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La Ricerca

Della
Grammatica
Italiana 2
-Hala Shehadeh/ 0174831.
-La ricerca del semestre; dell’Imperfetto indicativo.
Lo Schema/ L’Indice:

I. Introduzione

II. L’imperfetto Indicativo


A. Che cosa è l’imperfetto? A cosa serve?
B. Come si forma l'imperfetto?
B.1. Essere/ Avere.
B.2. Verbi regolari.
B.3. Verbi irregolari.
B.4. Verbi modali.
C. Quali sono gli usi dell'imperfetto e quando si usano?
c.1. Esprimere abitudini del passato.
c.2. Descrizioni nel passato.
c.3. Esprimere contemporaneità nel passato.
c.4. Esprimere azioni nel passato interrotte da altre.
c.5. Raccontare un racconto.
c.6. Gli usi dei valori modali.
D. Quando usare l'imperfetto e quando usare il passato prossimo?
III. Conclusione

IV. Riferimenti

Introduzione

Per quanto riguarda imparare e accuisare qualsiasi lingua, è


obbligatorio conoscere le basi della terminologia usata nelle
grammatiche di essa; perché questo fa un grande parte della
nostra conoscenza di una lingua. È anche necessario comprendere
la struttura grammaticale della lingua; le sue forme, le funzione di
essa; per essere grado di parlarla e particarla correttamente. In
questa ricerca, studieremo e approfondiremo insieme uno delle
grammatiche più usate nella lingua italiana; cioè
"L'Imperfetto."
Che cosa è l'imperfetto? A cosa serve? Come si forma
l'imperfetto? Quali sono gli usi dell'imperfetto e quando si usano?
Quando usare l'imperfetto e quando usare il passato prossimo?
Tutte le domande verranno date risposte in dettagli.
L’Imperfetto Indicativo

-Che cosa è l'imperfetto? A cosa serve?


Generalmente;Come il passato prossimo, l'imperfetto esprime
azioni o eventi accudati nel passato. È un tempo verbale del modo
indicativo che serve ad esprimere un’azione continuata del
passato, un' azione passata contemporanea ad un'altra e tanti usi
che spiegheremo in dettagli presto.

-Come si forma l'imperfetto?


Come le altre lingue; nella lingua italiana, abbiamo regolari ed
irregolari verbi, e ciascuno dei quelli verbi ha la sua forma rispetto
al tempo verbale. All'ora, guardiamo insieme alcuni verbi regolari
ed irregolari nella forma dell'imperfetto. Ma prima ancora,
dobbiamo conoscere l'imperfetto indicativo dei verbi ((Essere)) e
((Avere)); perché utile anche a formare i tempi composti di tutti
gli altri verbi:

ESSERE AVERE

Io ero Io avevo
Tu eri Tu avevi
Lui/lei era Lui/lei aveva
Noi eravamo Noi avevamo
Voi eravate Voi avevate
Loro erano Loro avevano
E per gli altri verbi, ci sono tre gruppi; -ARE -ERE -IRE;
L'imperfetto si forma togliendo queste desinenze e aggiungendo le
desinenze dell'imperfetto indicativo;
Eccole desinenze dell’imperfetto per questi gruppi di verbi:

Verbi in -ARE Verbi in -ERE Verbi in -IRE

-avo -evo –ivo


-avi -evi -ivi
-ava –eva -iva
–avamo –evamo –ivamo
–avate –evate -ivate
–avano –evano –ivano

Ecco alcuni esempi di verbi regolari all’imperfetto:

PARLARE VEDERE FINIRE

Io parlavo Io vedevo Io finivo


Tu parlavi Tu vedevi Tu finivi
Lui/lei parlava Lui/lei vedeva Lui/lei finiva
Noi parlavamo Noi vedevamo Noi finivamo
Voi parlavate Voi vedevate Voi finivate
Loro parlavano Loro vedevano Loro finivano

-Esempi illustrativi :

1- Da giovane, Paolo parlava sempre della sua nonna.


2- Quando pioveva, vedevo sempre la pioggia dalla finestra.
3- Quando finivano di lavorare, passavano dal mio negozio.

Ed ecco alcuni verbi che hanno l'imperfetto irregolare:

FARE BERE DIRE

Io facevo Io bevevo Io dicevo


Tu facevi Tu bevevi Tu dicevi
Lui/lei faceva Lui/lei beveva Lui/lei diceva
Noi facevamo Noi bevevamo Noi dicevamo
Voi facevate Voi bevevate Voi dicevate
Loro facevano Loro bevevano Loro dicevano

-Esempi illustrative:
1- Da piccola, facevo sempre i compiti dopo pranzo.
2- Voi bevevate sempre il caffè ma ora preferite il tè.
3- Dicevano che avevi sbagliato.

terminiamo questa parte con l'imperfetto indicativo dei verbi


modali; che sono Dovere, Potere, Volere e Sapere; sono regolari
all'imperfetto. Ecco la coniugazione di loro:

DOVERE POTERE VOLERE SAPERE

Io dovevo Io potevo Io volevo Io sapevo


Tu dovevi Tu potevi Tu volevi Tu sapevi
Lui/lei doveva Lui/lei poteva Lui/lei voleva Lui/lei sapeva
Noi dovevamo Noi potevamo Noi volevamo Noi sapevamo
Voi dovevate Voi potevate Voi volevate Voi sapevate
Loro dovevano Loro potevano Loro volevano Loro sapevano

Esempi illustrativi:
1- Quando eravamo piccoli, dovevamo usare la lira e non l’euro.
2- Prima si poteva fumare nei bar, ora no.
3- Volevate quell’appartamento o questo?
4- Come mai sapevate del suo licenziamento?
-Quali sono gli usi dell'imperfetto e quando si usano?

L'imperfetto si usa non solo per un specifico caso; ma si usa in


vari casi rispetto al situazione; dopo far capire le situazioni,
dunque possiamo indicare quale è l'uso. Iniziare con il primo
uso:

1- Esprimire delle abitudini del passato: Il verbo all’imperfetto


esprime un'azione o un'evento che si ripeteva abitualmente nel
passato (qualcosa che facevamo di solito nel passato e che ora non
facciamo più.) Esempi illustrativi:
- Da bambino, faceva spesso arrabbiare i suoi genitori.
- D’estate, andavamo al mare tutti i giorni.
- Adesso non fumo, ma prima fumavo moltissimo.

2- Descrizioni nel passato (Narrazioni): Per questo uso, possiamo


dividerlo in due parti:

A) Il verbo all’imperfetto è usato per descrivere persone,


oggetti, luoghi, situazioni, tempo, età, fenomeni ed atmosferici;
ecco sono esempi illustrativi:
- La ragazza aveva i capelli neri e gli occhi scuri
e indossava una salopette di jeans.
- Il tempo era caldo e umido.

B) l'imperfetto può essere usato anche per descrivere sentimenti


ed emozioni; ecco sono esempi illustrativi:
- Piero piangeva di commozione.
- Non è venuta alla festa perché era triste.

3- Esprimere contemporaneità nel passato: Utilizziamo


l'imperfetto indicativo per parlare di azioni continuate; non
limitate nel tempo o non concluse ( Azioni che si svolgono nello
stesso momento e hanno la stessa durata.) Per esempio:

- Il mio cane era nella sua cuccia e dormiva tranquillamente.

-“ E nel dir così, Pinocchio piangeva dirottamente, e gettandosi


ginocchioni per terra abbracciava i ginocchi di quella donnina
misteriosa. “

- Mentre tu parlavi, io scrivevo una lettera.

4- Esprimere azioni in svolgimento nel passato interrotte da


altre: Durante le quali; accade un'altra azione momentanea,
descritta con il passato prossimo o passato remoto; dopo la parola
“mentre” o “quando”; Per esempio:
-Mentre camminavo per strada, ho incontrato Nicola.
-Quando sono uscita, pioveva.
-Mentre ero al telefono con te, Mario mi ha mandato un
messaggio.

5- Raccontare un racconto: Di solito,troviamo all’inizio dei


racconti o delle favole la forma dell'imperfetto. Per esempio:
-No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno..

Ci sono tre altri usi dell'imperfetto indicativo, che differiscono


da tutto quello che abbiamo conosciuto. Questi usi danno valori
modali; ecco loro:
1- Imperfetto Attenuativo: Molto spesso in italiano,
utilizziamo l’imperfetto al posto di altri verbi considerati esatti
dall’italiano più formale; usiamo l’imperfetto al posto del presente
indicativo o del condizionale, per rendere una richiesta o per
conferire un tono di cortesia; per esempio:

-Volevo prenotare una camera per due notti.


-Ti cercavo per chiederti un favore.

2- imperfetto ipotetico: Scegliamo l’imperfetto dell’indicativo


al posto del congiuntivo trapassato e del condizionale passato per
esprimere un’ipotesi irrealizzabile; per esempio:

-Se mi chiamavi, ti aspettavo per mangiare. (se mi avessi


chiamato, ti avrei aspettato per mangiare.)
-Facevi meglio a stare zitto. (Avresti fatto meglio a stare zitto.)

3- imperfetto irreale: Utilizziamo l'imperfetto irreale quando


c'è un distacco dalla realtà; tipicamente lo usiamo nelle narrazioni
di sogni o della trama di un'opera letteraria; per esempio:
-Ero in mezzo alla strada, incontravo persone che conoscevo
ma che non ricordavo…
-Poi entravo in un’enorme sala a specchi; dopo alcuni secondi le
pareti iniziavano a muoversi verso di me..

-Quando usare l'imperfetto e quando usare il passato


prossimo?
L’imperfetto e il passato prossimo sono due tempi verbali del
modo indicativo. Sono i due passati più usati nell’italiano
quotidiano. Capire quando usare l’imperfetto e quando invece il
passato prossimo rappresenta un ostacolo per molti studenti di
italiano. Ecco un confronto tra l’imperfetto e il passato prossimo
che simplifica l’intera idea:
IMPERFETTO PASSATO PROSSIMO
-Parlare di un’abitudine, di -Parlare di azioni non
qualcosa che avveniva con abituali.
regolarità.

-Es: Da piccola andavo sempre a -Es: L’estate scorsa sono andata a


New York. New York.
-Parlare di azioni continuate, -Parlare di azioni delimitate nel
non limitate nel tempo o non tempo.
concluse.

-Es: L’anno scorso, studiavo. -Es: L’anno scorso, ho studiato


da marzo a novembre.

Conclusione

Finalmente,dopo aver capito tutto quello che si riferisce


all'imperfetto; quindi è molto facile distinguere tra tutti i suoi usi.
Studiare profondamente una specifica grammatica che è usata
frequentemente in qualsiasi lingua, fa il processo di parlarla molto
facile e veloce. Spero che abbia spiegato l'imperfetto in modo
completo; attraverso il quale capite tutto.

Riferimenti

-“Ponti: Italiano terzo millennio” libro


https://books.google.jo/books?id=vfgJAAAAQBAJ&pg=PT71&dq
=l%27imperfetto+italiano&hl=ar&sa=X&ved=0ahUKEwjUsrXlla
DpAhXOxoUKHcpXBeAQ6AEINzAC#v=onepage&q=l'imperfetto
%20italiano&f=false

-Utili video su YouTube, che mi ha aiutato moltissimo in capire in dettagli


l’imperfetto per fare questa ricerca:

https://www.youtube.com/watch?v=F9cdotnxytk
https://www.youtube.com/watch?v=2ZyUs_wYgm0

-siti web:
http://www.treccani.it/vocabolario/imperfetto/
http://www.oneworlditaliano.com/grammatica-
italiana/imperfetto-italiano.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Indicativo_imperfetto
http://www.learnitaliandaily.com/grammatica-
italiana/imperfetto/
http://www.columbia.edu/itc/italian/resources/italiansite/GRA
MMAR/IMPERFETTO/IMPERF.-REGOLE1.htm
https://www.italianochefatica.it/it/imperfetto/

http://www.learnitaliandaily.com/grammatica-
italiana/imperfetto-o-passato-prossimo/