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Materiali

L’innovazione in ambito edilizio ha portato alla nascita di nuovi materiali che prima di essere
utilizzati e scelti in ambito costruttivo definitivamente vengono prima sottoposti a processi di
adattamento e di verifica delle prestazioni in condizioni d’uso.

Materiali polimerici
Anche i polimeri plastici sono soggetti a studi e sperimentazioni, in particolar modo per la
produzione di speciali pellicole e tessili tecnici. Oggi i materiali tessili impiegati nell’edilizia
possono essere suddivisi in due categorie, in base alla quantità di polimeri utilizzati per la
realizzazione delle fibre e delle matrici:

 Prodotti multicomponente (tessuti in poliestere e PVC)


 Prodotti monocomponente (tessuto in PTFE espanso e pellicole plastiche in ETFE e THV)

Materiali metallici
Vi sono molte nuove leghe metalliche che possono vantare un miglioramento nella resistenza e
nella processabilità e possono, perciò essere oggetto di processi di precisione. Tra i vari prodotti
metallici troviamo:

 Leghe leggere e superleghe  nascono dagli studi in campo automobilistico e


aereonautico
 Schiume metalliche  disponibile in nichel e alluminio, hanno un alto livello di leggerezza
e di rigidità e proprietà di isolamento
 Acciai compositi  prodotti come lastre o come pannelli che vengono uniti a materiali
termoplastici impiegati solitamente per il rivestimento delle facciate
 Microleghe metalliche a prestazioni elevate  sono resistenti alla rottura e alle
temperature elevate. Li troviamo in costruzioni in zone facilmente soggette a sismi
 Leghe a memoria di forma  possono modificarsi in modo reversibile come reazione a
variazioni termiche
 Tessuti metallici  utilizzati in costruzioni in ambienti con temperature elevate o
bassissime

Prodotti lapidei
Sono materiali soggetti a numerosi studi per cercare di avviare al problema della loro fragilità. Si
vuole riuscire ad ottenere:

 Pietre fibro-rinforzate  con maggiore resistenza


 Pietre laminate  permettono una maggiore protezione da agenti atmosferici
Materiali ceramici
Sono materiali di difficile lavorazione e di estrema fragilità. Si vogliono ottenere materiali che
vadano a riprendere i pregi della ceramica:

 Rivestimenti e pitture ceramiche  con elevatissime proprietà isolanti


 Schiume ceramiche  grande resistenza meccanica

Vetri
Le varie sperimentazioni hanno si che si creassero prodotti che possano modificarsi in base alle
radiazioni solari, agli impulsi elettrici e ai campi magnetici come i vetri cromogenici che si
suddividono in:

 Vetri elettrocromici  variano in base al cambio di tensione elettrica


 Vetri fotocromici  mutano in base alle radiazioni luminose
 Vetri termocromici  cambiano in base al calore
 Vetri a cristalli liquidi  con uno stimolo elettrico variano la propria trasparenza
 Vetri elettroforetici  al loro interno ci sono particolari particelle “sospese” in un gel di
origine organica. Con uno stimolo elettrico, le particelle cambiano la disposizione e di
conseguenza la trasparenza del vetro
 Vetri fotoelettrocromici  sono vetri speciali che si autoalimentano

Calcestruzzi
I calcestruzzi ad alte prestazioni sono un materiale del tutto innovativo. Il loro punto di forza è la
grande lavorabilità, ottima resistenza meccanica, stabilità volumetrica, una riduzione della
tendenza alla fessurazione, un’elevazione del grado di permeabilità e soprattutto, un’incrementata
durabilità anche e soprattutto in condizioni climatiche e ambientali avverse

Calcestruzzi fibrorinforzati  resistenza e flessione vengono incrementate dall’inserimento di una


miscela di speciali fibre polimeriche.
Calcestruzzi smart  contengono al loro interno delle fibre di carbonio o delle fibre ottiche che
permettono il monitoraggio dell’intera struttura tramite il passaggio di elettricità
Calcestruzzi traslucidi  la densità diminuisce grazie alla presenza di fibre di rinforzo

Materiali smart
 Materiali property changing  materiali a cambiamento di fase e materiali a memoria di
forma. Modificano le loro caratteristiche in risposta ai cambiamenti climatici
 Materiali energy exchanging  materiali di origine organica, materiali foto-
elettrochimicoluminescenti e OLED. Vengono utilizzati, spesso, come sistemi di controllo o
dispositivi per produrre energia.
In queste classificazioni rientrano altri materiali come i compositi fibrorinforzati, vetri basso-
emissivi e selettivi, sensori e speciali dispositivi impiegati.

Materiali a prestazioni fisse


 Materiali strutturali avanzati  rientrano in questa categoria i materiali compositi
fibrorinforzati, i vetri strutturati, i calcestruzzi ad alte prestazioni e le schiume metalliche o
polimeriche; vengono utilizzate in diverse applicazioni che richiedono principalmente una
grande versatilità a livello di proprietà meccanica.
 Materiali termostrutturali  ne fanno parte le fibre ignifughe, i prodotti ceramici avanzati
o trasparenti, le resine termoresistenti, le schiume ceramiche e i prodotti ceramici leggeri,
dalle ottime proprietà termomeccaniche.
 Materiali a proprietà superficiali e di interfaccia  rientrano in questa famiglia i materiali
impiegati per i rivestimenti antiusura, termici, fototermici e anticorrosione, ma anche i
vetri autopulenti, selettivi e basso emissivi, che quando impiegati come rivestimento
esterno forniscono un’altissima protezione dai diversi fattori atmosferici e ambientali.

Laterizi
Elementi per la costruzione in argilla cotta in fornaci. Occupano un posto molto importante
essendo una grande famiglia che comprende mattoni, blocchi, tavelle e tavelloni, coppi, tegole e
pezzi speciali. Si possono classificare secondo:

 Percentuale di foratura  mattoni, blocchi pieni, semipieni o verticali


 Giacitura in opera  mattoni e blocchi a fori orizzontali o verticali
 Tecnica di produzione  estrusi, pressati, a mano

Ciclo produttivo
Escavazione argilla  preparazione e miscelazione  estrusione \ pressatura \ formatura a
mano essiccamento  cottura  imballaggio