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EDIFICIO ____

APPARTAMENTO N. _______
PRENOTATARI/O

________________________
_

Sant’Ilario Società Cooperativa Edilizia______________________________________________________________________________________

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CAP. 1 - OPERE IN CEMENTO ARMATO

1.1_ SIstema costruttivo


Il sistema costruttivo adottato risponderà alla normativa vigente in materia di sicurezza;
il dimensionamento delle strutture sarà calcolato e verificato in base alle prescrizioni di
legge.
Le opere strutturali di qualsiasi natura saranno eseguite con inerti lavati, confezionati
nei rapporti sabbia-ghiaia ed acqua-cemento e in generale il mix design secondo le
indicazioni del calcolatore dei c.a., in modo da garantire ed ottenere le caratteristiche
di resistenza richiesta.
Tutte le opere in c.a. saranno adeguatamente foderate e separate dai locali
d’abitazione e dall’esterno tramite l’interposizione di pannelli di adeguato spessore in
materiale isolante, in modo da evitare la trasmissione del suono e del calore (esclusi
locali interrati non rientranti nelle analisi della L.10/91).
L’intero sistema strutturale interrato (fondazioni e pareti controterra) sarà realizzato con
sistema a “vasca bianca”. L’impermeabilizzazione a copertura degli interrati, balconi e
terrazzi sarà realizzata con doppio strato di guaina bituminosa.

1.2_ Fondazioni
La struttura sotto quota estradosso massetto di pavimentazione piano interrato
comprenderà tutte le opere di sottofondazione, , fondazioni con piastra portante,
nonché le strutture verticali quali murature portanti e/o controterra, setti e pilastri.
Dosatura, dimensionamento e armature dovranno rispettare le indicazioni degli
elaborati di calcolo delle opere in c.a. e le prescrizioni dettate dai particolari
costruttivi e dai lay-out.
In particolare l’Impresa dovrà prevedere a sue spese fondazioni in c.a. impostate con
estradosso a quota risultante dal progetto esecutivo dei Cementi Armati, ed
considerando le specifiche delle esigenze impiantistiche, vasche di raccolta previo
stesura di magrone di spessore minimo cm. 10.
PRESCRIZIONI
Tutti i giunti di dilatazione dovranno essere realizzati con sdoppiamento delle strutture
Dovranno essere previsti smussi in legno o plastica su tutti gli spigoli vivi di strutture non
intonacate adiacenti ai giunti di dilatazione e dove è prevista l’applicazione di
guaine impermeabili.
I ferri di armatura, dovranno rispettare i dimensionamenti previsti dal calcolatore e
risultare sempre annegati nel c.l.s. Nella realizzazione dei getti l’impresa ed il progetto
dei cementi armati dovranno opportunamente prevedere il posizionamento delle
necessarie forometrie ed eventuali tubazioni e condutture previste dai progetti
impiantistici.

1.3_ Strutture piani interrati


La struttura sopra la quota estradosso massetto di pavimentazione piano interrato e al
di sotto del solaio a copertura del piano interrato (prima soletta) comprenderà tutte
le opere di le strutture verticali quali murature portanti e/o controterra, setti e pilastri.
Dosatura, dimensionamento e armature dovranno rispettare le indicazioni degli
elaborati di calcolo delle opere in c.a.

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1.4_ Strutture fuori terra
Tutti i solai saranno costituiti da una piastra di c.a. piena gettata in opera secondo le
prescrizioni dello strutturista.
La struttura verticale sopra quota estradosso solaio piano interrato sarà costituita da
pilastri, murature, setti per il cui dimensionamento, armature di ferro,

1.5_ Cementi faccia a vista


Non sono previsti in progetto getti di cls con faccia a vista, tuttavia ai piani interrati
compresa la zona delle rampe, possono essere accettate finiture in c.a., su
indicazione della D.L., se risultanti prive di difetti e uniformi.

CAP. 2 - MURATURE E SOLAI

2.1_ TAMPONAMENTI ESTERNI E INTERNI

2.1.1 Murature perimetrali


La muratura di perimetro sarà realizzata mediante l’impiego di blocchi semipieni di
adeguato spessore e densità (tipo porizzato) adeguatamente coibentati con pannelli
di materiale isolante posati in modo stabile atti a garantire i valori di trasmittanza
stabiliti per l'ottenimento delle prestazioni previste da progetto. La finitura del lato
interno verso gli alloggi sarà adeguatamente intonacata.

Stratigrafia:
N. S
Descrizione strato
(mm)
1 Intonaco di cemento e sabbia
2 FORATO 8x25x25 80,00
3 Blocchi Poroton P800 300,00
4 Intonaco grezzo
5 Cappotto in polistirene (alla grafite)
6 Intonaco plastico per cappotto

2.1.2 Murature divisorie tra gli appartamenti


I divisori tra gli alloggi saranno realizzati con doppio paramento in mattoni semipieni di
idoneo spessore e densità (tipo porizzato), con l’interposizione di materiale isolante in

Stratigrafia:
N. S
Descrizione strato
(mm)
1 Intonaco di cemento e sabbia
2 Blocchi in Poroton (min. 800 kg/m³) 120,00
3 Rinzaffo
4 Isolmant Perfetto Special 50 50,00
5 Intercapedine
120,0
6 Blocchi in Poroton (min. 800 kg/m³)
0
7 Intonaco di calce e sabbia

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2.1.3 Murature in calcestruzzo verso vano scala/ascensore
Le murature in calcestruzzo dei vani scale e dei vani ascensori saranno rivestite, verso
gli alloggi, con adeguata coibentazione e placcate da un paramento in laterizio
intonacato.

Stratigrafia:
N. Descrizione strato S (mm)
1 Intonaco di cemento e sabbia 20,00
2 Mattone forato
3 Isolmant Perfetto BV 50 50,00
4 C.l.s. armato 250,00
5 Intonaco di calce e sabbia

2.1.4 Murature verso pianerottoli scala e atrio di ingresso


Le murature di separazione tra alloggi e pianerottoli scala/atrio di ingresso saranno
realizzate mediante l’impiego di blocchi semipieni di adeguato spessore e densità (tipo
porizzato) rivestite, verso gli alloggi,

Stratigrafia:
N. Descrizione strato S (mm)
1 Intonaco di cemento e sabbia
2 Mattone forato 80,00
3 Isolmant Perfetto BV 50 50,00
4 Rinzaffo
4 Blocchi Poroton P800 250,00
5 Intonaco di calce e sabbia

2.1.5 Murature divisorie interne agli appartamenti


I tavolati interni saranno realizzati in laterizio intonacato; particolare attenzione verrà
posta per i locali servizi adiacenti alle camere da letto.
I divisori contenenti le cassette dei WC e tavolati saranno realizzati con mattoni sp. 12
cm o controparete.

2.1.6 Divisori piani cantinati


I divisori dei boxes e delle cantine saranno realizzati con blocchetti in cls
vibrocompresso a superficie liscia, faccia a vista, delle dimensioni cm. 8x40x20, colore
grigio, sigillatura con malta bastarda. I divisori tra i boxes e le cantine e fra cantine-box
e parti comuni saranno realizzati con gli stessi blocchetti, di spessore adeguato per il
raggiungimento del valore R.E.I.(certificato) prescritto dai VVF.

2.2_ SOLAI

2.2.1 Solai di interpiano tra locali abitabili


I solai di interpiano saranno composti da una soletta in calcestruzzo armato di
adeguato spessore su cui verrà disposta l’impiantistica orizzontale adeguatamente
livellata da sottofondo alleggerito. Sul medesimo verrà posato adeguato strato di

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isolamento acustico per il calpestio (realizzato dopo la posa dei tavolati interni e divisori
e con adeguato risvolto sugli stessi) su cui saranno posati i pannelli per l’impianto di
riscaldamento a pavimento: a finire verrà realizzato massetto di adeguato spessore
armato con rete per il successivo incollaggio della pavimentazione.

Stratigrafia:
S
N. Descrizione strato
(mm)
1 Pavimentazione
2 Caldana addittivata per pannelli 60,00
3 Bugnato per pannelli radianti 20,00
4 Antitacco - Isolmant Radiante
5 Sottofondo alleggerito 110,00
6 Soletta in c.l.s. armato 220,00
7 Intonaco di calce e sabbia

2.2.2 Solai adiacenti a zone fredde


I solai adiacenti a zone fredde saranno composti da una soletta in calcestruzzo armato
di adeguato spessore che verrà opportunamente coibentata mediante l’interposizione
di materiali isolanti di idoneo spessore e dalle caratteristiche adeguate alle diverse
soluzioni stratigrafiche e relative finiture.

Pavimento alloggi piano terra (sopra piano interrato):


N. S
Descrizione strato
(mm)
1 Pavimentazione
2 Caldana addittivata per pannelli 65,00
3 Bugnato per pannelli radianti
4 Antitacco - Isolmant Radiante
5 Sottofondo alleggerito 120,00
6 Polistirene espanso sinterizzato (EPS 120) 80,00
7 Soletta in c.a. 300,00

2.3 Isolamento termico


Le stratigrafie di dettaglio di tutte le strutture orizzontali e verticali sono calcolate in base
alla “Legge 10”.

2.4 Isolamento acustico


La verifica di soddisfacimento dei requisiti acustici è fatto in base alle norme vigenti

2.5 Compartimentazioni REI


Per l’adeguamento alle normativa VVFF, tutti i componenti hanno le specifiche
caratteristiche REI, aventi incidenze in particolare sui copri ferri delle strutture in c.a., e
sulla necessità di opportuna sigillatura dei fori passanti nei solai, .

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CAP. 3 – CANNE, E LATTONERIE

3.1_ CANNE
Tutte le canne saranno raccordate alla copertura dove verranno installati torrini di
esalazione statica isolati o in batteria, o comignoli in muratura.
Tutte le canalizzazioni saranno conformi alle vigenti norme, alle prescrizioni, ai
regolamenti ed a tutte le disposizioni emanate dagli Enti preposti.
Le canne saranno poste nelle apposite cassonettature munite di idonea
coibentazione.
In ogni bagno cieco sarà realizzata una aspirazione meccanica indipendente , a
mezzo di aspiratore con sistema silenziato e valvola di non ritorno (tipo ARIAPUR della
ditta VALSIR), con aspirazione dall’ambiente e condotto aggiuntivo di aspirazione del
vaso a sedere.
Le canne di aspirazione delle cappe cucina saranno dotate di camera di raccolta
condensa Il locale di deposito immondizie sarà dotato di idonee canne di esalazione.
I locali filtro di comunicazione con l'autorimessa posti ai due piani interrati dell'edifico
saranno dotati di idonee canne di areazione REI.
Tutte le canne da fumo, di esalazione, di scarico delle fognature sul tetto saranno
sormontate da elementi in acciaio inox o altro tipo a scelta della D.L. Tali elementi
costituiranno il prolungamento secondo normativa sul tetto delle canne stesse e saranno
sormontati da terminale di comignolo in lamiera verniciata colore alluminio grigiastro RAL
9007. Il loro dimensionamento sarà verificato in sede di fornitura da tecnico qualificato. In
ogni caso dette canne saranno conformi alle normative vigenti

3.2_ CANALI DI GRONDA - PLUVIALI - SCOSSALINE


Tutta la lattoneria delle coperture visibile dall’esterno sarà eseguita in lamiera di
alluminio preverniciata sp.10/10 mm
Le scossaline a coronamento delle parti di copertura piana, parapetti e muretti delle
coperture piane e quanto visibile all’esterno saranno eseguite in lamiera di alluminio
preverniciata, sp.10/10 mm comprese le copertine dei parapetti dei balconi Tutta la
lattoneria posta in prossimità degli alloggi sarà insonorizzata mediante antirombo o
idonei accorgimenti.
Tutti i pluviali esterni alle murature saranno eseguiti in lamiera di acciaio preverniciata a
sezione tonda o quadrata.
Tutti i pluviali dovranno terminare in pozzetti ispezionabili, ed avere nel tratto terminale
al piano terra adeguata protezione o essere realizzati in materiale rigido e antiurto.

CAP. 4 - IMPERMEABILIZZAZIONI E ISOLAMENTI

4.1_ IMPERMEABILIZZAZIONE E COIBENTAZIONE TERRAZZI E BALCONI


Tutti i balconi senza locali sottostanti saranno impermeabilizzati mediante stesura di
guaina bituminosa. Nei balconi/terrazzi posti sopra locali abitabili (compresa la
copertura) sarà posata guaina bituminosa a fiamma con doppio strato, posta fra
massetti in c.a. di protezione e formazione pendenze, I balconi a sbalzo avranno strato
di isolante termico, e comunque secondo le prescrizioni della documentazione ex L.
10/91

4.2 _ ISOLAMENTO ACUSTICO


Barriere acustiche a pavimento:

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direttamente sul supporto di base monolitico si poseranno gli impianti idrici ed elettrici
che verranno livellati con cemento cellulare. Sopra tale massetto, , si procederà con
la posa di un isolante acustico.
I pannelli di isolamento acustico previsti in verticale dovranno essere fissati alla
muratura di supporto, L’isolamento degli interpiani sarà realizzato con posa sotto i
tavolati in laterizio di fascia per taglio acustico e posa di fascia perimetrale Tutte le
tubazioni (pluviali e fognatura,) passanti in cavedi interni, saranno rese insonorizzate
mediante fasciatura con idonei elementi per eliminare ponti acustici.

CAP. 5 – INTONACI

5.1 INTONACI ESTERNI


Sulle pareti di facciataverrà applicato uno strato di coibente "a cappotto" e successiva
rasatura acrilsilosanica secondo le indicazioni e scelte della DL previa campionatura
con abbinamento dei colori.
Gli imbotti delle finestre saranno intonacati o verniciati con colori come da disegni e
previa campionatura dei colori a scelta della D.L.

5.2_ INTONACI INTERNI


Tutti gli atrii, ingressi, pianerottoli, vani scala, fino al secondo piano interrato,

saranno intonacati con malta premiscelata a base di gesso o placcature in


cartongesso.

5.3_ INTONACO INTERNO A GESSO


Tutte le pareti degli alloggi, con la sola esclusione dei bagni e delle cucine, saranno finiti
con intonaco premiscelato tipo “pronto gesso”.
I pilastri e/o setti in c.a. che dovessero risultare complanari con le murature adiacenti
avranno con uno rinzaffo con rete in fibra di vetro interessante le murature adiacenti.

5.4_ INTONACO AL CIVILE PER BAGNI E CUCINE


Nelle cucine e bagni, al di sopra dei rivestimenti, le pareti ed i soffitti saranno finiti con
intonaco completo al civile.

CAP. 6 - PAVIMENTI - RIVESTIMENTI

6.1_ PAVIMENTI

6.1.1 Pavimenti piano interrato


La pavimentazione di tutto il piano interrato sarà realizzata in c.l.s. con spolvero di quarzo
miscelato con cemento e lisciatura con mezzo meccanico.
Dovrà essere prevista un’adeguata pendenza verso i chiusini di scarico e dovrà essere
frazionata in campiture mediante fresature

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6.1.2 Pavimento rampe accesso ai boxes
Saranno realizzate su massetto in c.a., lo strato d’usura sarà costituito da uno strato
composto da inerti al quarzo e corindone miscelato con cemento ad alta resistenza, con
superficie lavorata a “spina di pesce”.

6.1.3 Pavimenti locali cantinati e tecnologici


Tutti i locali quali cantine e loro corridoi e disimpegni avranno pavimento tipo industriale.
I locali tecnici, contatori e depositi immondizia avranno pavimento in piastrelle di gres
porcellanato antigelive.

6.1.4 Pavimenti degli alloggi


I soggiorni, le cucine, gli ingressi, e i disimpegni degli appartamenti saranno pavimentati
con piastrelle di ceramica di dimensioni fino a cm 33x33, 40x40 o 30x60, a scelta della
D.L., posati diritti con fuga 3 mm.
I pavimenti dei bagni saranno realizzati con piastrelle di ceramica formati 20x20 – 25x25 a
scelta della D.L. posati diritti fuga 3 mm.

Le camere avranno pavimento in legno con listelli di parquet prefinito essenze Rovere e
Iroko formato del listello a lunghezza variabile a partire da 50x400 mm., spessore mm 11,
posati a correre con idonei collanti su sottofondo in cls lisciato, che all’occorrenza dovrà
essere rinforzato con rete elettrosaldata.
L’Impresa, previa accettazione della D.L., dovrà presentare agli assegnatari degli alloggi
le seguenti possibilità di scelta:
• n. 5 serie di pavimenti monocottura;
• n. 5 serie di pavimenti e rivestimenti bagni;
• n. 5 serie di rivestimenti cucine.
Ogni serie dovrà comprendere tutte le tipologie e colori presenti in catalogo che
rientrano nel prezzo unitario prescritto.
La scelta delle piastrelle dovrà essere effettuata tra le Ditte Atlas Concorde, Marazzi,
Cerim, Ariostea, Iris, Ragno, Imola e Sant’Agostino a discrezione della D.L., sentito il parere
della Cooperativa Committente.
E’ facoltà della D.L. campionare diverse o ulteriori, soluzioni per pavimenti e rivestimenti.
La separazione di pavimenti di diversa tipologia sarà regolarizzata con inserimento di
profilato in ottone o acciaio.

6.1.5 Pavimento di atrii di ingresso, pianerottoli e sbarco ascensori, rampe scale


I pavimenti degli atrii di ingresso, pianerottoli vani scala e sbarchi ascensori saranno
realizzati in lastre di pietra naturale di adeguato spessore e posa, comprese le
zoccolature realizzate col medesimo materiale o in alternativa lastre di gres porcellanato
antisdrucciolo e antigelivo a scelta della D.L.
Le rampe scale avranno gradini in pietra naturale (alzate e pedate), con fresatura
antisdrucciolo e zoccolino del medesimo materiale.

6.1.6 Pavimento di balconi e terrazzi


I balconi e i terrazzi saranno pavimentati con piastrelle di gres porcellanato antigelive, f.to
12,5 x 25 cm. a scelta della D.L. con lo zoccolino dello stesso materiale. Posa diritta senza
fuga. La pavimentazione dei terrazzi in copertura potrà essere realizzata, in alternativa e
in accordo con la D.L., con lastre di gres porcellanato antigelive posate a secco su
piedini regolabili (pavimento galleggiante)

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6.1.7 Pavimento marciapiedi e aree pavimentate esterne a copertura del piano interrato
e pavimento percorsi pedonali comuni,
La pavimentazione dei percorsi pedonali comuni e dei marciapiedi sarà realizzata in
blocchi di cemento

6.1.8 Zoccolini
Tutti i locali degli alloggi, con la sola esclusione dei bagni e cucine limitatamente alle
pareti rivestite con piastrelle, saranno corredati sul perimetro da zoccolini in legno
impiallacciato o laccati colore bianco. I balconi saranno completati con posa a colla di
zoccolini simili alla relativa pavimentazione. In ogni caso, gli zoccolini dovranno essere
preventivamente campionati ed accettati dalla D.L.

6.2 _RIVESTIMENTI

6.2. Rivestimenti di bagni e cucine


I rivestimenti di bagni (altezza 200 cm) e cucine (altezza 180 cm) saranno realizzati con
piastrelle di ceramica formati 20x20 – 25x25 a scelta della D.L. posati diritti fuga 3 mm.
Le cucine avranno rivestimento solo sulla parete attrezzata e per 60 cm sulle pareti
laterali della stessa.

6.2.2 Parapetti balconi e terrazzi


I parapetti dei balconi e delle terrazze in copertura saranno eseguiti secondo le
seguenti tipologie come indicato in progetto:
- parapetto in bacchettato metallico (piani abitabili) e pre-verniciato colore “grigio
grafite” RAL;
- parapetto in bacchettato metallico (piano copertura) colore naturale;

Tutte le opere in metallo verniciate in fabbrica o pre-verniciate ove previsto dal


progetto.

Le recinzioni su spazio pubblico sono realizzati in tubolari di ferro colore “alluminio


grigiastro”

Le recinzioni interne saranno realizzate in bacchettato metallico su muro in c.a. a vista


colore “alluminio grigiastro”

6.2.3
Locale rifiuti
il locale rifiuti sarà rivestito con piastrelle in gres porcellanato antigelivo (come la
pavimentazione) fino ad altezza 180 cm su tutte le pareti.

6.3_SOGLIE E DAVANZALI

I davanzali, le soglie delle finestre o portefinestre, le copertine dei muretti saranno in


lastre di pietra naturale a scelta della D.L., di adeguato spessore e aggetto idoneo,
con gocciolatoio.

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CAP.7 - SERRAMENTI

7.1_SERRAMENTI ESTERNI
Per i locali abitabili è prevista l’installazione di serramenti in alluminio ad ante apribili,
con traverso inferiore integrato da adeguato gocciolatoio e sistema di guarnizioni
multiple nelle battute e sui traversi, atte a garantire una adeguata permeabilità
all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al carico di vento.
Si prevede una tipologia monoblocco di falso telaio completi di zanzariere e con
cassonetto per l’avvolgimento di sistema oscurante a tapparelle rivestito con materiale
coibente, con eliminazione di tutti i ponti termici. Dal punto di vista materico gli
avvolgibili saranno in cloruro di polivinile, rigidi e colorati in pasta per tutti i piani a
eccezione dei piani terra e primo, per i quali saranno installati in alluminio.
Nei bagni e nelle cucine le finestre saranno a doppia apertura anta/ribalta.
Il sistema vetrato è previsto a più lastre per raggiungere le prestazioni termiche e
acustiche previste dalla Legge e dalle previsioni di progetto (L.10/91).
Le prestazioni complessive dei serramenti dovranno essere certificate e corrispondere
alle previsioni e caratteristiche minime di verifica termica e acustica ai sensi delle
vigenti normative.
Tutti gli avvolgibili saranno dotati di comando elettrico.
Nel dettaglio le dotazioni saranno le seguenti, o similari a seconda della ditta fornitrice:
Predisposizione per zanzariera composta da tappi in legno grezzo e coprifili su tre lati,
zanzariera inclusa.

7.2_PORTONCINI BLINDATI E PORTE INTERNE


I portoncini blindati degli alloggi sono previsti di dimensioni 90x210 cm con telaio in
acciaio munito di robuste zanche per l’ancoraggio e telaio fisso in profilato d’acciaio.
L’anta mobile sarà con telaio auto portante in acciaio collegato mediante cerniere al
telaio fisso. Anta in acciaio 12/20. Rivestimento esterno liscio noce tanganica o altro
colore a scelta della D.L., rivestimento interno liscio laccato bianco o noce tanganica.
Doppia guarnizione. Coibentazione interna. Le porte di ingresso saranno complete di
serratura con cilindro, spioncino panoramico e maniglia interna ed esterna in alluminio.
Le porte interne saranno in legno di dimensioni 70/80 x 210 cm a un battente cieco e
liscio, a struttura tamburata, finite a tinteggiatura uniforme, corredate di adeguata
ferramenta e guarnizione perimetrale in gomma. Le finiture saranno campionate e
scelte dalla D.L.
I falsi telai per le porte interne saranno in legno di abete, con zanche da premurare
della misura idonea per il contenimento delle stesse.

7.3_SERRAMENTI VANI SCALA COMUNI


I serramenti dei vani scala saranno realizzati in profilati di alluminio, con disegno e
caratteristiche definite dalla D.L. Tali serramenti saranno a tutta altezza (al lordo dei
solai rompitratta), e suddivisi in specchiature
.
Le finestre dei locali comuni, ove previsti nei disegni, posti al piano terra saranno in
alluminio preverniciato a taglio termico con vetrocamera e doppia apertura a
battente e ribalta

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CAP.8 – OPERE IN FERRO

8.1_PORTE REI
Anta in acciaio speciale senza battuta inferiore, coibentazione con materiali isolanti e
sistema di autochiusura.

8.2 _SERRANDE BOX


Le serrande dei box saranno del tipo basculante in lamiera di ferro opportunamente
intelaiate, con feritoie di aerazione a norma di legge, autobilanciate, rinforzate con
contrappesi, complete di serratura, guida, coprifili laterali e quanto altro occorrente per il
perfetto funzionamento.
Le serrande dei box prospicienti i cavedi di areazione saranno del tipo alettato con
superficie di areazione conforme a quanto previsto nel progetto antincendio approvato
dai VVF.
Saranno da quotare a parte le serrande box dotate di motorizzazione.
Tutte le serrande box saranno comunque del tipo atto ad accogliere eventuali future
motorizzazioni.

8.3_PORTE CANTINA
Le cantine del fabbricato saranno munite di porte in lamiera di acciaio.
Le porte saranno corredate di telaio e falso telaio a murare, maniglie in lega metallica,
serratura.

8.4_DIVISORI BALCONI e UNITA’ ABITATIVE


I divisori dei balconi e dei marciapiedi privati al piano terra, saranno realizzati in muratura.
(h. 240 cm) protetti in sommità da copertina in alluminio preverniciato.
I divisori in prossimità del cavedio per canne fumarie saranno realizzati in muratura a tutta
altezza.
I divisori dei terrazzi in copertura saranno realizzati in muratura di altezza cm. 200
intonacati e protetti in sommità da copertina in alluminio preverniciato.

8.5_PARAPETTI
Tutti i parapetti dei balconi avranno altezza minima di cm 110

8.5.1 Parapetti scale


Fornitura e posa di parapetto interno, realizzato a disegno semplice con montanti in
piatto, corrimano in tubo tondo, bacchette verticali in tondo,
Materiale verniciato, previo trattamento antiruggine
8.5.2 Parapetti balconi
Vedi anche punto 7.2.2.
Fornitura e posa di parapetto fissato su muri e solette in c.a., realizzato a disegno semplice
con montanti in piatto, corrimano in tubo rettangolare o tondo, bacchette verticali in
tondo o quadro.

8.5.3 Parapetti terrazzi copertura


Vedi anche punto 7.2.2.
Fornitura e posa di parapetto fissato su muri in c.a., realizzato a disegno semplice con
montanti in piatto, corrimano in tubo tondo, bacchette verticali in tondo, Materiale
zincato e verniciato.

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CAP.9 – OPERE DA DECORATORE

9.1 TINTEGGIATURE E RIVESTIMENTO ESTERNO AI ACRILSILOSANICI


Tutte le parti esterne del fabbricato, porticati,pilastri, e loggiati compresi, saranno rivestite
come da progetto.
Impiego di prodotti a scelta della D.L.

9.2 TINTEGGIATURA ATRII E VANI SCALE


Le pareti degli atrii e dei vani scala saranno rifinite con intonaco tinteggiato con
idropittura lavabile

9.3 TINTEGGIATURA LOCALI TECNOLOGICI


Tutti i locali tecnologici e di deposito saranno tinteggiati con prodotti traspiranti e lavabili.

9.4 VERNICIATURA OPERE IN FERRO


Smalto sintetico per esterno a scelta della D.L. che indicherà altresì il tipo e colore più
adatto in riferimento al progetto architettonico.

9.5 TINTEGGIATURA LOCALI APPARTAMENTI


Tutti i locali degli appartamenti non saranno tinteggiati

CAP.10 – SISTEMAZIONI ESTERNE

10.1_INGRESSI PEDONALI/CARRABILI – AUTOMAZIONI


Il cancello per il transito delle autovetture sarà realizzato in tubolari in acciaio zincato
verniciato, conformato secondo il disegno costruttivo della D.L., e dotato di serratura.
Il cancello sarà motorizzato con manovra elettrica mediante interruttore a chiave e
comando a distanza e completo di tutte le caratteristiche e prestazioni di sicurezza a
norma di legge. Verrà fornito n.2 telecomandi per ciascun box.
Il cancello di ingresso pedonale, conformato secondo il disegno costruttivo della D.L.,
sarà dotato di aperture ad anta con serratura elettrica collegata a interruttore manuale
(nell’atrio interno) e collegamento ai citofoni. In prossimità dell’ingresso pedonale
saranno posti i citofoni di tutti gli alloggi e del locale condominiale con pulsantiera in
alluminio a tenuta stagna per esterni, e le cassette per la posta

10.2_GIARDINI E PERCORSI COMUNI


FORMAZIONE DEL TAPPETO ERBOSO
Dovranno essere realizzati come prescritto nel progetto.

Prima della stesura della terra di coltivo si dovrà poi procedere all'asportazione della terra
eccedente e degli eventuali residui di cantiere, fino al raggiungimento della profondità
minima di cm.30/ 40 nelle aree da destinare a prato Dopo le opere di lavorazione del
suolo si dovrà livellare e rastrellare il terreno

10.3_RECINZIONI
Sono previsti tre tipi di recinzione:
• Confine fra aree private e spazio pubblico o altre proprietà: recinzione metallica in
tubolari zincati e verniciati, annegati su muretto in calcestruzzo a vista, conformato
secondo il disegno costruttivo della D.L.
• Zincato con verniciatura in fabbrica

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• Confine fra aree private e spazi condominiali: recinzione metallica di disegno
semplice costituita da pannelli fissati a montanti, su muretto in calcestruzzo. Zincato
con verniciatura in fabbrica
• Confine fra giardini privati: rete metallica plastificata verde, tesa su montanti metallici
a “T” infissi nel terreno, per un’altezza totale di ml. 1,5

CAP.11 - IMPIANTI

NORME GENERALI
I fabbricati dovranno essere allacciati a tutte le reti pubbliche di fognatura,
acquedotto, , energia elettrica, telefono, nel pieno rispetto delle relative normative
vigenti.
In linea di massima le reti interne al lotto, sia nelle aree comuni che nei giardini privati,
saranno poste con le opportune ispezioni ed accorgimenti che si renderanno
necessarie in comune accordo con l’ente erogante.

11.1_RETE FOGNARIA

RETE VERTICALE
Tutti gli scarichi verranno realizzati con un sistema di scarico silenziato, saranno di
adeguato diametro e completi di tutti i pezzi speciali occorrenti per la migliore
funzionalità.

I montanti di fognatura saranno muniti di sifone al piede (dove necessario) con


ispezione e comunque conformi ai vigenti regolamenti.
Nei piani cantinati e fino a filo fabbricato, si utilizzeranno tubazioni rigide in polietilene a
bassa pressione, complete di tutti i raccordi ed accessori.

Ai piani interrati è prevista la rete di raccolta a pavimento con pilette e rete di


adduzione, con disoleatore interrato al secondo interrato.
Vedi elaborato grafico dell’isolamento acustico.

RETE ORIZZONTALE
La rete orizzontale intercetterà tutti i montanti verticali e colletterà il fluido verso la rete
di pubblica fognatura. La tubazione che attraverserà il corsello dei box non dovrà
essere di impedimento all’apertura delle basculanti e dovrà garantire al piano primo
interrato l’altezza di min. 2,20.

RETE ACQUE PIOVANE


L’intervento in oggetto è sottoposto a relazione di invarianza idraulica. Questo
comporta la necessità di realizzare vasche di laminazione
Dovrà inoltre essere realizzata la rete di captazione, convogliamento nelle vasche e
rilascio, reimissione in fognatura

11.2_RETE IDRICO-SANITARIA
L’impianto idrico sanitario è completo di alimentazione di acqua fredda, calda e rete
di scarico. Il progetto dell’intero impianto avverrà in conformità a quanto prescritto
dalla normativa e dai regolamenti vigenti.
Le reti di distribuzione dell’acqua ad uso potabile e le reti di distribuzione ad uso
tecnologico dovranno essere separate per evitare contaminazioni.

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In ogni alloggio saranno predisposte anche le tubazioni per la distribuzione di acqua
calda agli apparecchi utilizzatori, degli attacchi carico e scarico per la lavastoviglie e
lavabiancheria.
Le colonne di scarico wc saranno dotate di braghe miscelatrici.
Tutte le reti di distribuzione generale dell’acqua saranno coibentate e intercettabili a
mezzo di saracinesche. Tutti gli impianti idrici delle singole unità immobiliari saranno
intercettabili a mezzo di rubinetto d’arresto.

Al fine della riduzione del consumo di acqua potabile, le cassette di scarico dei servizi
igienici, saranno dotate di doppio pulsante.

11.2.1 Dotazioni dei bagni


• Vasca da bagno in vetroresina delle dimensioni standard di mercato di circa cm
170x70 del tipo metacrilato rinforzato con fibra di vetro dello spessore totale minimo
mm 5, del tipo da rivestimento o Piatto per doccia in porcellana vetrificata
dimensioni da 70x70 a 80x80 cm, fornito e posto in opera
• Lavabo in porcellana vetrificata (vitreus-china), installato su due mensole a sbalzo in
ghisa smaltata, completo di fori per la rubinetteria, collegato allo scarico ed alle
tubazioni d'adduzione d'acqua calda e fredda, fornito e posto in opera
• Bidet in porcellana vetrificata (vitreous-china) a pavimento a pianta di forma
variabile o comunque conforme ai prodotti in uso nel mercato, con erogazione
d'acqua mediante monoforo o a tre fori, oppure da diaframmi laterali, fornito e
posto in opera
• Vaso igienico in porcellana vetrificata (vitreous-china) del tipo a cacciata con
scarico a pavimento, fornito e posto in opera
• Cassetta di scarico per il lavaggio del vaso igienico, del tipo da incasso a parete
(non in vista) con tasto a doppio comando
• Miscelatori monocomando
• Complesso per lavatrice costituito da 1 punto attacco acqua fredda, rubinetto ad
incasso a maniglia.

11.2.2 Dotazioni bagno di servizio (completo per gli appartamenti quadrilocali negli
altri solo predisposizione)
• Piatto per doccia in porcellana vetrificata dimensioni da 70 x 70 a 80 x 80 cm,
fornito e posto in opera, se previsto dal disegno
• Lavabo in porcellana vetrificata (vitreus-china), installato su due mensole a sbalzo in
ghisa smaltata, completo di fori per la rubinetteria, collegato allo scarico ed alle
tubazioni d'adduzione d'acqua calda e fredda, fornito e posto in opera
• Bidèt a pavimento bianco tipo Ideal Standard serie Tesi o similare; se previsto dal
disegno
• Vaso igienico in porcellana vetrificata (vitreous-china) del tipo a cacciata con
scarico a pavimento, fornito e posto in opera
• Cassetta di scarico per il lavaggio del vaso igienico, del tipo da incasso a parete
con tasto a doppio comando
• Miscelatori monocomando
• Complesso per lavatrice costituito da 1 punto attacco acqua fredda, rubinetto ad
incasso a maniglia;

11.2.3 Cucina
• n. 1 Complesso per lavello da cucina composto da attacchi acqua calda e fredda
ø 1/2', tubazioni di alimentazione in acciaio zincato ø 1/2' o in polipropilene

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• n. 1 Complesso per lavastoviglie costituito da 1 punto attacco acqua fredda,
rubinetto ad incasso a maniglia
• n.1 Complesso per lavatrice costituito da 1 punto attacco acqua fredda, rubinetto
ad incasso a maniglia; (a scelta del socio in alternativa alla collocazione nel
bagno)

11.2.4 Giardini privati piano terra


Per gli alloggi del piano terra si prevederà un rubinetto porta gomma per ogni fronte di
affaccio con giardino.

11.2.5 Balconi
Tutti i balconi saranno dotati di un attacco acqua e rubinetto porta gomma

11.2.5 Terrazzi in copertura


Verrà realizzato la un punto acqua con relativo scarico e rubinetto porta gomma con
stacco al piano mansarda o al piano sottostante.

11.2.6 Locale deposito rifiuti


Il locale che sarà destinato a deposito immondizie dovrà essere provvisto di
lavamani con rubinetteria, attacco acqua e scarico collegato alla rete fognaria.

11.3_IMPIANTO DISTRIBUZIONE GAS


Non è prevista l’installazione di impianti a gas metano.
L’impianto elettrico è progettato per supportare l’utilizzo di cucine di nuova
generazione con piastre elettriche a induzione non fornite dalla cooperativa.

11.4_IMPIANTO IDROTERMICO
La tipologia di edificio richiede una doppia gestione delle pressioni per i piani alti e
quelli bassi. Questo comporta un impianto differenziato e sdoppiato per la gestione
della doppia pressione.

Gruppo termico a gas composto da caldaie a condensazione in cascata, scambiatori


di calore al servizio del riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria, pompe di
mandata, collettori, valvole e strumenti di centrale.
Le pompe di calore sono poste in copertura agli edifici,

11.4.1 Sistema di regolazione, controllo e contabilizzazione dei consumi


Per quanto riguarda i consumi, in ogni appartamento è predisposto un apparecchio
contabilizzatore dell’energia termica utilizzata per il riscaldamento e per il
raffrescamento e due contatori volumetrici per il consumo di acqua calda e fredda
sanitaria.

11.4.2 Pannelli radianti


L’impianto di riscaldamento è a pavimento con serpentina radiante in tubazione
multistrato. Presenza di un cronotermostato ambiente principale programmabile con
orologio settimanale e termostati posti in ogni locale per il controllo della temperatura del

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singolo locale. All’interno dei bagni, ad integrazione, è installato un termo-arredo elettrico
per un miglior comfort.
Nei bagni sarà posato un radiatore d’arredo (scaldasalviette) in versione elettrica.

11.4.3 Impianto di condizionamento


In tutti gli alloggi sarà realizzata la predisposizione per impianto di condizionamento a
espansione diretta tipo Split. La predisposizione dovrà prevedere la futura posa di una
unità interna in ogni camera e una nella zona giorno, ed una unità esterna.

11.4.4 Impianto ventilazione meccanica controllata


Tutti i serramenti di ogni unità abitativa dovranno essere predisposti all’installazione di
un sistema puntuale di ventilazione meccanica controllata a scomparsa, per il
posizionato internamente al monoblocco del serramento stesso.

11.5 Impianto Antincendio


L’impianto idrico antincendio ad idranti fissi sarà eseguito in accordo a quanto previsto
e prescritto dal progetto approvato dai VVF.

CAP.12 – IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI

12.1 APPARECCHI ILLUMINANTI


Per l'illuminazione delle cantine, dei corridoi cantine, della centrale termica, dei vani
sottoscala, del locale rifiuti e degli altri locali tecnici o di servizio condominiale,
s'utilizzeranno apparecchi illuminanti da plafone con corpo e diffusore in policarbonato
a scelta della D.L., lampade LED.

Gli ingressi, le scale, gli sbarchi ascensore saranno illuminati mediante apparecchi a
parete/soffitto con lampade LED, a scelta della DL Queste accensioni rimarranno
disattivate durante le ore diurne per mezzo di un relè crepuscolare.
Saranno inoltre installate lampade autoalimentate di emergenza su ogni pianerottolo
sbarco ascensori, nei corridoi boxes, nei corridoi dei piani interrati e nei locali filtro,
secondo le prescrizioni delle leggi vigenti.

Gli apparecchi esposti alle intemperie dovranno essere a norma

Nei corridoi cantine verranno poste lampade a soffitto/parete stagne con lampade
LED. Gli interruttori avranno indicazione luminosa. Lungo le corsie boxes verranno posti
corpi illuminanti a soffitto, con lampade tipo LED.

12.2_ IMPIANTI A CORRENTI DEBOLI


Sono previsti i seguenti impianti:
• impianto video-citofonico composto da alimentatore, apriporta, interni alle unità
immobiliari
• campanello e suoneria allarme con comando a tirante da vasca da bagno
• impianto d'antenna televisiva per ricezione di canali terrestri e parabola satellitare
progettato e da realizzare con la possibilità di più prese in ogni appartamento.

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12.2.1_ PREDISPOSIZIONE IMPIANTI A CORRENTI DEBOLI
E’ prevista la predisposizione in ogni alloggio dei circuiti per successiva installazione di
antifurto perimetrico e volumetrico per il controllo domotico. La predisposizione
prevede l’installazione delle tubazioni di collegamento dei punti di rilievo (un punto di
contatto per ogni infisso perimetrale e tutte le zone di sorveglianza di ogni accesso per
i rilevatori di movimento per l’impianto antintrusione) con una scatola di
concentrazione (dotata di linea di alimentazione), ed un punto di controllo in
prossimità dell’ingresso per ogni impianto.

12.3_FORNITURE E CONTATORI
L'origine degli impianti elettrici è costituita dai gruppi di misura installati in locali al piano
interrato.
1. fornitura trifase 400/230V, per gli impianti relativi ai servizi comuni d'edificio
(ascensore, centrale termica – pdc -, corridoi cantine, vani scala e atrii di ingresso)
2. fornitura trifase 400/230V, per gli impianti antincendio
3. forniture monofase 230 V, 3 kW, per le singole unità immobiliari. L’impianto è
progettato e realizzato per aumento a 6 KW
4. Saranno alimentati da contatore comune gli impianti relativi a corsie box, locale
rifiuti e vialetti pedonali e in generale tutti i consumi condominiali.

12.4_ IMPIANTO ELETTRICO - CITOFONICO – TELEFONICO

12.4.1 IMPIANTO ELETTRICO


Tutti gli impianti elettrici saranno eseguiti secondo tutte le norme vigenti
Sono previsti apparecchi di comando montate su supporti in resina e corredate di
placca in materiale termoplastico approvato della DL.
I centralini dovranno essere installati all’ingresso di ogni alloggio.
Il centralino di distribuzione, per ogni alloggio, contiene;
• n° 2 Interruttori differenziali puri di manovra
• n° 1 Interruttore magnetotermico 10 A a protezione dei circuiti luce ed aspiratore
bagno
• n° 1 Interruttore magnetotermico 16 A a protezione dei circuiti prese
• n° 1 Interruttore magnetotermico 16 A a protezione dei circuiti prese cucina
• n° 2 gestione di linee dedicate con carichi non prioritari che vengono
progressivamente staccati in caso di superamento della potenza disponibile
• n°1 Trasformatore di sicurezza per impianto campanello, suoneria bagni e
cronotermostato
• n° 1 Protezione contro le sovratensioni (SPD) per tolleranza rischio.
PIANEROTTOLO
n° 1 Pulsante con targa porta nome (tipo da incasso)
INGRESSO/SOGGIORNO
• n° 1 Centralino di distribuzione
• n° 1 Cassetta doppia arrivo impianto telefonico
• n° 1 Suoneria di segnalazione pulsante esterno

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• n° 1 Ronzatore di segnalazione pulsante tirante dei bagni
• n° 2 Punto luce invertito da 2 punti
• n° 3 Presa 10/16A + T
• n° 1 Presa TV-SAT
• n° 1 Presa Telefono
• n° 1 Cronotermostato
• n° 1 Citofono
• n° 1 Dispositivo illuminazione di sicurezza
ANGOLO COTTURA
• n° 1 Punto luce interrotto
• n° 2 Presa 10/16A + T con un interruttore di protezione per forno e
• lavastoviglie
• n° 1 Presa 10/16A + T ad altezza m 2,40 per alimentazione cappa
• n° 1 Presa 10/16A + T
CUCINA
• n° 1 Punto luce interrotto
• n° 2 Presa 10/16A + T con un interruttore di protezione per forno e
• lavastoviglie
• n° 1 Presa 10/16A + T ad altezza m 2,40 per alimentazione cappa
• n° 2 Presa 10/16A + T
• n° 1 Presa TV
• n° 1 Presa telefono
DISIMPEGNO ZONA NOTTE
• n° 1 Punto luce invertito da due punti
• n° 1 Presa 10/16A + T
CAMERA MATRIMONIALE
• n° 1 Punto luce invertito da tre punti
• n° 3 Presa 10/16A + T
• n° 2 Presa 10/16A + T insieme al comando punto luce comodini
• n° 1 Presa telefono
• n° 1 Presa Tv-SAT
ALTRE CAMERE DA LETTO
• n° 1 Punto luce interrotto
• n° 4 Presa 10/16A + T
• n° 1 Presa TV
• n° 1 Presa Telefono
BAGNI
• n° 1 Punto luce interrotto
• n° 1 Presa 10/16A + T
• n° 1 Punto luce interrotto per specchio del lavabo
• n° 1 Pulsante tirante per vasca / doccia (ove prevista)
• n° 1 Presa 10/16+T con un interruttore di protezione per lavatrice (in un bagno a
• scelta)

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RIPOSTIGLIO
• n° 1 Punto luce interrotto
• n° 1 Presa 10/16a + T
PER OGNI BALCONE
• n° 1 Punto luce interrotto comprensivo di semplice corpo illuminante a scelta D.L.
• n° 1 Presa stagna10/16A + T
N.B. Le dotazioni dell’impianto elettrico dell’alloggio sopra elencate, rispettano i requisiti
minimi previsti nell’Allegato A, livello 1, della Norma CEI 64-8V.3. In tal senso l’impianto
sarà dichiarato a “regola d’arte”.
CANTINE
• n° 1 Punto luce interrotto per ogni locale
• n° 1 Presa 10/16A + T
• Punti luce temporizzati per Illuminazione del corridoio comune
• completi di plafoniera in numero adeguato (parti comuni)
BOX
n° 1 Punto luce interrotto completo di plafoniera a bassa tensione

Prese da 10/16A + T saranno posizionate nel corsello comune dei box

PREDISPOSIZIONE IMPIANTO VMC


Predisposizione Alimentazione elettrica e per successivo cablaggio di tutti i punti ed i
controlli delle VMC installate nei serramenti, con interruttore dedicato e trasformatore
nel quadro appartamento.

PREDISPOSIZIONE IMPIANTO ANTIFURTO


Predisposizione all’interno di ogni alloggio di una rete di cavidotti sottotraccia per
l’installazione di un sistema antintrusione. Il sistema deve collegare tutti i serramenti
perimetrali (e portoncini di accesso) con un punto di raccolta, a cui faranno capo
anche i condotti per un tastierino di inserimento/disinserimento e la sirena di allarme
(installabile in posizione non facilmente raggiungibile)

12.4.1.1 IMPIANTO DOMOTICO


All’interno di ogni unità immobiliare sarà installato un impianto con funzioni di
domotica, composto da pannello touch screen in ambiente, e controllo da remoto
mediante interfacce web o applicazioni smartphone in grado di pilotare il
cronotermostato principale (esclusa la fornitura di schede dati):
Automazione tapparelle: gestione diretta di ogni singolo elemento con interruttore
apri/chiudi e gestione combinata a gruppi: zona giorno/zona notte/tutto.
Controllo carichi: gestione di linee dedicate con carichi non prioritari (minimo 2) che
vengono progressivamente staccati in caso di supero della potenza disponibile. La
scelta dei carichi non prioritari sarà espressa dall’utente.

12.4.2 IMPIANTO ELETTRICO PARTI COMUNI. BOXES, CANTINE ECC.


La realizzazione dell’impianto elettrico (linee, quadri, ecc..) è definita negli elaborati
grafici di progetto (piante, sezioni, schemi unifilari, relazioni) per l’intero edificio.

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Sono previsti i seguenti quadri:
• Servizi comuni edificio, relativo a illuminazione e FM servizi comuni, locali tecnici,
servizi ausiliari, ascensore, illuminazione esterna, citofoni, tv, cancelli
• Impianto fotovoltaico: quadro gestione campo fotovoltaico, inverter, batterie di
accumulo, sistemi di connessione e sincronismo con la rete pubblica
• Box: i box saranno alimentato dal contatore condominiale per le parti comuni
• Cantine: ogni singola cantina sarà alimentata dal contatore dell’unità immobiliare
di proprietà.
A valle di ogni singolo gruppo di misura delle unità immobiliari sarà installato un
avanquadro con interruttore magnetotermico di protezione della linea di
alimentazione dell’unità immobiliare, e un interruttore magnetotermico differenziale
che alimenterà la cantina di proprietà, alimentata dal contatore dell’appartamento.
Gli impianti luce e forza motrice degli ascensori verranno alimentati dal quadro
generale e saranno completamente separati dagli altri impianti, saranno eseguiti
secondo le norme ISPESL con linee protette da interruttori magnetotermici differenziali
al piede di partenza di ogni ascensore.
Dotazioni specifiche:
centrale termica e idrica
• n. 1 Presa 10/16A+T di servizio
• n. 2 Punto luce interrotto completo di plafoniera
locali tecnici
• n. 1 Presa 10/16A+T di servizio
• n. 2 Punto luce interrotto completo di plafoniera

12.4.3 Impianto videocitofonico


Verrà realizzato con conduttori entro tubazioni incassate e sarà del tipo videocitofono
a colori. In ogni alloggio verrà posto un apparecchio video e cornetta
Il tipo e la marca dell'apparecchio dovranno avere la preventiva autorizzazione della
D.L.

12.4.4 Impianto telefonico – tubazioni


Saranno installati, per ogni abitazione, le tubazioni (indipendenti dagli altri circuiti) per il
passaggio dei cavetti dell’impianto telefonico, che verranno successivamente posti in
opera dalla società concessionaria.

12.4.5 Impianto antenne tv


Verrà eseguito un impianto centralizzato comprensivo di antenna TV e, almeno, un
paraboloide per la ricezione satellitare completo di centrale di testa, cavo coassiale e
dispositivi di distribuzione atto a ricevere tutte le emittenti nazionali, estere, satellitari e
locali captabili nella zona. Ogni singolo alloggio sarà dotato di presa per antenna
terrestre e presa per SAT.

12.4.6 Impianto di messa a terra


La rete di terra estesa a tutte le prese, centri luce e le armature metalliche per
illuminazione, gli armadi dei quadri, i motori, ecc. che secondo le norme CEI devono

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essere protetti con la messa a terra, dovranno essere allacciati all’impianto di terra
unico. L’impianto stesso verrà eseguito secondo quanto previsto dalla normativa
vigente in materia.

12.4.7 Impianto fotovoltaico


E’ prevista la fornitura, posa e cablaggio di quadro di controllo, inverter, sistemi di
accumulo e pannelli fotovoltaici il tutto con potenza pari a quella prevista dalla
normativa vigente. L’impianto fotovoltaico alimenterà le utenze condominiali, con
opportuni sistemi di integrazione con la rete pubblica.

CAP.13 – IMPIANTI ASCENSORI

E’ prevista l’installazione di ascensori di primaria ditta. L’impianto sarà realizzato


secondo le disposizioni di legge per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Le
finiture saranno concordate con la D.L..
L’ascensore deve essere dotato di autolivellamento al piano e posizionamento della
cabina al piano più basso in caso di mancanza di corrente, con apertura automatica
delle porte ed ogni altro dispositivo di sicurezza a norma di Legge.

CAP. 14 LOCALI ACCESSORI collegati alle unita’ immobiliari

14.1 Terrazze al piano e terrazze di copertura:


• Pavimento galleggiante per i terrazzi in piastrelloni di cemento granigliato 40x40 cm
posati su sostegni regolabili
• Predisposizione punto luce comandato serie da incasso (tubo vuoto) - 1 ogni 20 mq.
• Predisposizione comando luce serie da incasso (tubo vuoto e scatola)
• Punto presa serie incasso 2P+T 230V 10/16A
• Per il punto acqua e scarico vedasi il punto 11.2.5

14.2 Locali sottotetto


I sottotetti senza permanenza di persona (non abitabili) collegati con gli alloggi
dell’ultimo piano avranno le seguenti finiture e impianti:
• Pavimento in grés porcellanato, formato e posa fugata come gli alloggi
• Rivestimento delle pareti in cui c’è la predisposizione del punto acqua, in piastrelle
di ceramica, altezza e posa come la cucina degli alloggi
• Porte interne in legno tanganika naturale come gli alloggi
• Serramenti esterni verso i terrazzi in alluminio monoblocco come gli alloggi con
oscuramento mediante tapparelle elettriche
• Impianto elettrico: 2 prese; 1 punto luce invertito a parete ed 2 punti luce deviato o
interrotto a parete nel sottotetto
• Altri impianti: Punto acqua calda e fredda e scarico a parete (tubo chiuso)
• Nel locale sottotetto può essere trasferita la lavatrice
• Impianto costituito da 1 punto attacco acqua fredda, rubinetto ad incasso a
maniglia e n° 1 Presa 10/16+T con un interruttore di protezione per lavatrice.

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• Collegamento all’alloggio sottostante mediante scala prefabbricata a
• giorno con struttura verniciata in ferro e pedate in legno preverniciato.

PRENOTARI/O

_________________________________________________________________

DATA ________________

FIRMA/E ______________________________ ___________________________________

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