Sei sulla pagina 1di 94

DIAGRAMMI DI STATO

PERCHÉ STUDIARE I DIAGRAMMI DI STATO

• Perché l’acqua bolle a 100°C?


• Perché bolle in montagna ed al mare a
temperatura diversa?
• Perché i forni sono rivestiti internamente da
mattoni refrattari e non da vetro o plastica o
metallo?
• Perchè gli acciai vengono trattati
termicamente (ricottura, tempra,....)?
DIAGRAMMA DI STATO: grafico nel quale vengono descritte quante e quali
fasi di un sistema sono presenti al variare di pressione/temperatura del sistema
stesso.
I diagrammi di stato sono validi in condizioni di
EQUILIBRIO TERMODINAMICO

Energia libera minima


Funzione di Gibbs G = H-TS

I diagrammi di stato servono a:


Determinare le fasi presenti al variare di temperatura, pressione,
composizione del sistema;
Calcolare le quantità relative delle fasi presenti in un equilibrio;
Determinare la solubilità massima di un componente in un altro;
Conoscere la temperatura di fusione delle fasi;
Determinare la temperatura a cui avvengono le trasformazioni di fase
DEFINIZIONI IMPORTANTI
Lega: materiale metallico ottenuto mediante la combinazione
chimica di diversi elementi
Componente: metalli puri e/o composti di cui la lega è
formata
Solvente: elemento o composto presente in maggiore quantità
Soluto: elemento o composto presente in quantità minore
Soluzione solida: tipologia di lega ottenuta mediante l’
aggiunta di atomi di soluto nel materiale ospite in modo tale
da preservarne la struttura cristallina e garantirne l’omogeneità
composizionale e strutturale
Sistema: Una serie di leghe possibili di uno o più componenti
(Es. sistema Fe-C)
DEFINIZIONI IMPORTANTI: FASE
Una fase è una porzione omogenea di un sistema con caratteristiche
chimiche e fisiche uniformi (quindi, sia a livello microstrutturale che di
composizione).
Una singola fase ha in ogni sua parte un identico comportamento se
sottoposta a sollecitazioni fisiche o chimiche

Soluzione solida e Acqua e


composto Acqua e olio
ghiaccio
FASE

• Una singola fase ha in ogni sua parte un identico


comportamento se sottoposta a sollecitazioni fisiche o
chimiche

• Può essere costituita da più di un elemento chimico


(ad esempio nelle soluzioni solide metalliche accade che
all’interno della struttura cristallina di uno dei due metalli trovano
posto degli atomi dell’altro (in posizioni interstiziali o
sostituzionali)

• Un elemento o composto chimico può esistere come fasi


diverse
(acqua liquida, vapore d'acqua e ghiaccio, Fe α, Feγ)
EQUILIBRIO DI FASE
Energia libera:
È una funzione dell’energia interna di un sistema (o
entalpia) e del suo stato di disordine (o entropia)
In condizioni di equilibrio l’energia libera è minima
L’equilibrio di fase:
Viene espresso dalla costanza nel tempo delle
caratteristiche delle fasi di un sistema
Esempio: soluzione al 65% in peso di zucchero scaldata da 20°C a 100°C

Nelle soluzioni solide le velocità di trasformazione


sono spesso estremamente basse
l’equilibrio non viene raggiunto

Sistema in stato di equilibrio metastabile


Determinazione del grado di varianza del sistema:
REGOLA DELLE FASI DI GIBBS

VARIANZA: numero Numero di


di gradi di libertà del
V=C–f +n variabili
sistema fisiche (es.
Numero dei temperatura
componenti chimici Numero delle e pressione)
presenti (elementi o fasi
composti)

CASO TIPICO: DIAGRAMMI DI STATO BINARI


2 componenti,
pressione V = 2+1-f
costante (1atm)

1 V=2

f= 2 V=1
3 V=0 PUNTI DI INVARIANZA
DIAGRAMMI DI STATO BINARI

• La composizione viene riportata


sull’ascissa che viene suddivisa in cento
parti; ad ogni punto corrisponde una
percentuale dei due componenti.
• Ad esempio, al punto C corrisponde una
composizione di 70% di A e di 30 % di B;
DIAGRAMMI DI STATO BINARI

INVARIANZA
BIVARIANZA Per avere 3 fasi
Posso realizzare la non posso
fase alfa decidendo cambiare né T né
indipendentemente T e composizione
composizione

Non posso cambiare indipendentemente


T e composizione: se cambio T la
composizione delle 2 fasi segue le linee
MONOVARIANZA di solvus
RIASSUNTO DELLE TRASFORMAZIONI INVARIANTI
DIAGRAMMI DI STATO
Determinare le fasi presenti al variare di temperatura, pressione e composizione di
un sistema

Determinare la composizione di ogni fase

Calcolare le quantità relative delle fasi presenti in un equilibrio

Determinare la solubilità massima di un componente in un altro

Conoscere la temperatura di fusione delle varie fasi

Determinare la temperatura a cui avvengono le trasformazioni di fase


• Determinare le fasi presenti al variare di temperatura, pressione e composizione
di un sistema

L
Solo fase liquida
TfB

Fase liquida+fase solida ⇒


REGIONE BIFASICA
L+S
TfA

Solo fase solida S

A (100%) B (100%)
Miscibilità completa allo stato liquido e solido
• Determinare le fasi presenti al variare di temperatura, pressione e composizione
di un sistema

Solo fase liquida


TfA
L

TfB

A+L
B+L
Fase liquida + fase solida
⇒ REGIONE BIFASICA

A+B
2 fasi solide

A (100%) B (100%)
Miscibilità completa allo stato liquido, nulla allo stato solido
• Determinare le fasi presenti al variare di temperatura, pressione e composizione
di un sistema

Solo fase liquida


TfA
L

Fase liquida+Fase solida ⇒ TfB


REGIONI BIFASICHE
α+L
β+L

α
1 fase solida β

α: solizione solida di B in A α+ β

β: solizione solida di A in B

A (100%) B (100%)
2 fasi solide
Miscibilità completa allo stato liquido, parziale allo stato solido.
• determinare la composizione di ogni fase (regioni monofasiche)

Nelle regioni
monofasiche la
composizione è
L+S la stessa della
lega di partenza
S

Composizione Composizione
liquido solido
• determinare la composizione di ciascuna fase (regioni bifasiche)

REGIONI BIFASICHE: REGOLA DELL’ORIZZONTALE

Tracciare l’isoterma di interesse - - - - - -


L
Individuare i punti di intersezione di questa
linea con le curve di liquidus (•) e di solidus
(++)
L+S
La composizione del liquido è il valore
S dell’asse delle x corrispondente
all’intersezione dell’isoterma con la linea di
liquidus
La composizione del solido è il valore
dell’asse delle x corrispondente
Composizione Composizione all’intersezione dell’isoterma con la linea di
del liquido del solido solidus

CURVA DI LIQUIDUS = al di sopra di essa non è presente altro che liquido


CURVA DI SOLIDUS = al di sotto di essa non è presente altro che solido
• Calcolare le quantità relative delle fasi presenti in un equilibrio

REGIONI BIFASICHE: REGOLA DELLA LEVA

Tracciare l’isoterma di interesse - - - - - -


L
Individuare i punti di intersezione di questa
linea con le curve di liquidus (• c) e di solidus
c e (++ d)
La percentuale delle due fasi presenti in un
d punto prestabilito della regione bifasica (e) è
L+S
definita dalle regola della leva:

S
%L = (ed/cd)*100
%S = (ce/cd)*100
• Determinare la solubilità massima di un componente in un altro

LIMITE DI SOLUBILITA’: massima concentrazione di atomi di


soluto che possono dissolversi nel solvente formando una soluzione
solida (dipende dalla temperatura)

A 80°C il limite
di solubilità dello
zucchero
nell’acqua 72%

At 20°C il limite
di solubilità
dello zucchero
nell’acqua 65%
MICROSTRUTTURA

PARAMETRI CHE
INFLUENZANO LA
MICROSTRUTTURA :
 elementi in lega
 concentrazione
 temperatura di MICROSTRUTTURA
riscaldamento/raffreddamento
 velocità di
riscaldamento/raffreddamento

SIGNIFICATO DELLA
MICROSTRUTTURA:
Numero delle fasi
Proporzioni
Distribuzione
ATTACCO ACIDO
SUPERFICIALE

SUPERFICIE
LUCIDATA

Acid Water
solution

SUPERFICIE ATTACCATA
MISCIBILITÀ ILLIMITATA
Si ha miscibilità illimitata di due componenti quando questi sono
completamente solubili l’uno nell’altro sia allo stato liquido che allo
stato solido.
Esempi di componenti completamente miscibili allo stato liquido
sono acqua ed alcool, allo stato solido sono Cu-Ni ed Ag-Au.

Tracciando un punto sul diagramma di


fase si può capire se ci si trova in un
sistema monofasico liquido, in un
sistema monofasico solido o in un
sistema bifasico; in quest’ultimo caso,
per conoscere composizione e quantità
relative delle fasi si ricorre alla "regola
della leva"
leva
REGOLA DELL’ORIZZONTALE E COMPOSIZIONE DELLE FASI

La regola dell’orizzontale permette di


trovare le composizioni delle due
fasi in equilibrio all’interno di una
zona bifasica; esse si leggono
sull’ascissa di un diagramma di
stato.
Si traccia l’isoterma e vengono
individuati due punti, uno sulla curva
del liquidus ed uno sulla curva del
solidus,
solidus
Si tracciano, partendo da questi due
punti, due linee verticali  vengono
individuati altri due punti sull’asse
k h delle ascisse
I due punti sono contrassegnati nel
diagramma dalle lettere k ed h: la k
rappresenta la composizione del
liquido mentre la h rappresenta la
composizione del solido
LEGGE DELLA LEVA
Le percentuali in peso delle fasi in una qualsiasi regione
bi-fasica di un diagramma di stato di equilibrio possono
essere calcolate utilizzando la legge della leva
PARAMETRI CHE INFLUENZANO LA MISCIBILITA’
ALLO STATO SOLIDO
Un esempio di solubilità completa: il
La solubilità dipende da: diagramma rame-nichel
 dimensioni atomiche
 elettronegatività
 valenza
 struttura cristallina

Cu Ni
rCu= 0.128 nm rNi= 0.125 nm
Elettronegatività Elettronegatività
= 1.9 = 1.8
Valenza= +1/+2 Valenza= +2
Struttura Struttura
cristallina: FCC cristallina: FCC
COMPLETA MISCIBILITÀ ALLO STATO SOLIDO

ESEMPIO DI DIAGRAMMA DI
STATO A COMPLETA MISCIBILITÀ:
CU-NI
SOLIDIFICAZIONE
Solidificazione 
attraversamento del sistema
bifasico  continue
modifiche delle composizioni
delle fasi liquida e solida.
Raffreddamento molto
lento
T0  stato liquido.
T1  formazione di cristalli
di soluzione solida in una
matrice di liquido.
T2  i cristalli aumentano in
volume ed il liquido
diminuisce.
Soluzioni solide che ammettono completa miscibilità T3  sempre più fase solida
⇒ importanti nella scienza dei materiali ⇒ T4 100% di fase solida.
introduzione di atomi sostituzionali in un reticolo
cristallino ⇒ influenza su proprietà meccaniche
(resistenza), elettriche, ottiche, magnetiche.
SITUAZIONE DI EQUILIBRIO !!!!
EVOLUZIONE DELLA MICROSTRUTTURA DURANTE LA SOLIDIFICAZIONE

Solidificazione di equilibrio di una lega di composizione


35%Ni e 65%Cu
SOLIDIFICAZIONE 2

Solidificazione  attraversamento del sistema bifasico  continue


modifiche delle composizioni delle fasi liquida e solida.

EQUILIBRIO  grani di composizione omogenea (diversa da


quella che aveva ciascun grano al momento della sua formazione).

NON-EQUILIBRIO  grani di composizione diversa (ciascun


grano ha una composizione vicina a quella che aveva quando si è
formato).
RAFFREDDAMENTO DI NON EQUILIBRIO
Grani di α con composizione radiale,
faccio una media
La curva solidus Si sposta verso
destra sulla curva tratteggiata
destra:
leggo composizione media fase α
A Te’ termina solidificazione
Regola della leva: ho più liquido del
previsto rispetto alle condizioni di
equilibrio.
Fenomeno della SEGREGAZIONE
verso l’esterno del grano ho
maggiore concentrazione del
componente basso-fondente.
Al riscaldamento ho formazione
liquido inattesa –> perdita integrità
meccanica. Serve ricottura di
omogeneizzazione)
INTERESSE INGEGNERISTICO PER LA COMPLETA MISCIBILITÀ

Le soluzioni solide che ammettono completa miscibilità sono


importanti nella scienza dei materiali perché permettono:

• Introduzione di atomi sostituzionali in un reticolo cristallino

• Modulazione delle proprietà meccaniche (snervamento), elettriche,


ottiche, magnetiche.
Rafforzamento per soluzione solida (meccanismo atomico)

In presenza di un’impurezza sostituzionale di


dimensioni inferiori rispetto agli atomi della
matrice si sviluppano sollecitazioni di tensione
sugli atomi della struttura ospite.

In presenza di un’impurezza sostituzionale di


dimensioni maggiori rispetto agli atomi della
matrice si sviluppano sollecitazioni di
compressione sugli atomi della struttura
ospite.
SOLUBILITÀ NULLA (IMMISCIBILITÀ STATO SOLIDO)

Due elementi o composti possono non risultare affatto miscibili.


Miscibili nello stato liquido e
immiscibili nello stato solido:
Alla solidificazione si ottengono
i due elementi/composti distinti.
distinti

Es: Bi-Cd:
Bi: struttura ortorombica (legame
metallo-covalente sul piano basale
e legame debole fra piani)
Cd:carattere metallico e struttura
esagonale compatta  Nessuna
tendenza a fare soluzione solida
SOLUBILITÀ LIMITATA (STATO SOLIDO)
Nella zona L:
Fase liquida alla concentrazione data. Linea di Solvus

Nella zona L+α:


Sistemi bifasici una fase liquida ed
una solida (α) di composizioni date
dalle intersezioni delle isoterme con le
rispettive curve di liquidus e solidus.

Nella zona L+β:


Idem (sostituiamo fase solida α con β)

Nelle zone α e β:
Sistema solido monofasico
(rispettivamente α e β).

Nella zona α + β:
Sistemi bifasici costituiti da:
A saturo di B e B saturo di A.
SOLUBILITA’ NULLA ALLO STATO SOLIDO

Liquidus
TfA
L
Solidus
TfB
Solvus

A+L
B+L

A+B

A (100%) B (100%)
SOLUBILITA’ LIMITATA ALLO STATO SOLIDO

Liquidus
TfA
L
Solidus
TfB
Solvus
α: soluzione solida
di B in A α+L
β: soluzione solida β+L
di A in B
α
β
α+ β

A (100%) B (100%)
EUTETTICO

TfA L
TfA L
TfB
TfB
A+L α+L
B+L β+L

α
β
A+B α+β

A B A B
(100%) (100%) (100%) (100%)

TRASFORMAZIONE TRASFORMAZIONE
EUTETTICA EUTETTICA
L ↔ A+B L ↔ α+β
β
Completamente Eutettico: tutto il liquido
liquido solidifica per dare due fasi
Completamen solide α e β
Completamente
te liquido liquido
TfA
L
Solidifica il primo Solidificail
cristallo di α TfB primo cristallo
di β

α+L
L’ultima
β+L
goccia di
liquido α
solidifica β Il liquido
come α solidifica
α+ β completamente
Iniziano a per dare la
formarsi struttura
piccole eutettica α-β
β
particelle di β A (100%) B (100%)
Un esempio di diagramma reale: Pb-Sn
SOLUBILITÀ LIMITATA: ESEMPIO DI RAFFREDDAMENTO (1)

Esempio di diagramma di
stato a miscibilità parziale:
Pb-Sn.
Microstruttura a T
ambiente: grani equiassici di
alfa
SOLUBILITÀ LIMITATA: ESEMPIO DI RAFFREDDAMENTO (2)

Esempio di diagramma di
stato a miscibilità parziale:
Pb-Sn.
Microstruttura a T
ambiente: grani equiassici di
alfa, più piccoli grani di
beta
SOLUBILITÀ LIMITATA: ESEMPIO DI RAFFREDDAMENTO (3) –
LEGA IPOEUTETTICA

Esempio di
diagramma
di stato a
miscibilità
parziale:
Pb-Sn.
Possiamo
calcolare con la
regola della leva:
la concentrazione
di α primario,
della struttura
eutettica,
ed ancora la
concentrazione
totale di α e β
nella struttura
Lega ipo-euttettica
SOLUBILITÀ LIMITATA: ESEMPIO DI RAFFREDDAMENTO (3) –
LEGA EUTETTICA

Esempio di
diagramma di stato a
miscibilità parziale:
Pb-Sn.
Microstruttura a T
ambiente:
Microstruttura
eutettica
SOLIDIFICAZIONE COMPOSIZIONE EUTETTICA
SOLIDIFICAZIONE COMPOSIZIONE EUTETTICA

Esempio di diagramma di stato a miscibilità parziale:


Pb-Sn. Microstruttura eutettica

Micrografia ottica,
ingrandimento 375x
Lamine scure: fase α
Lamine chiare: fase β
Un esempio di diagramma reale: Ag-Cu
COMPOSTI EUTETTICI: un esempio nel settore trasporti

Le piastre eutettiche sono


impiegate per il trasporto e
la distribuzione di cibi
surgelati e gelati.
Il meccanismo di
funzionamento è basato sul
fatto che la soluzione interna
alle piastre presenta un
punto di fusione-
congelamento costante
(l’eutettico). Nella notte la
soluzione viene congelata e
durante il giorno sottrae
calore all’ambiente fino a
fusione.
Perché si mette il sale (NaCl) sulle strade
in inverno per evitare la formazione di
ghiaccio?

Tmelt ice = 0°C


Tmelt NaCl= 804°C
Tmelt (ice+NaCl)= -21.3°C
TRASFORMAZIONE PERITETTICA

Al raffreddamento: α + L β
TRASFORMAZIONE PERITETTICA

PUNTO
Liquidus PERITETTICO
Solidus TfA
L
Solvus

α+L

α
TRASFORMAZIONE
β+L
PERITETTICA
β ↔ α+L α+ β
β
TfB

A (100%) B (100%)
DIAGRAMMA DI STATO PERITETTICO
Trasf. PERITETTICA (INVARIANTE)
• Il diagramma è
caratterizzato da una αd + liqc ↔ βp a Tp
trasformazione
peritettica nel corso della
quale, al riscaldamento,
una soluzione solida β di
composizione p si
trasforma, alla
temperatura peritettica
TP, costante, in una
soluzione solida α a
massima concentrazione in
B e in un liquido di
composizione c.
Completamente
liquido

TfA

TfA Solidifica il primo


L cristallo di α

α+L
α Reagisce
completamente con
α il liquido per dare β

β+L

α+ β
β
TfB

A (100%) B (100%)
RAFFREDDAMENTO COMPOSIZIONE IPO-PERITETTICA

• Se si raffredda un liquido di composizione M alla


temperatura T1 si separa il primo cristallo di α di
composizione b.
RAFFREDDAMENTO COMPOSIZIONE IPO-PERITETTICA 2

•Fra T1 e TP la composizione del solido α e del liquido


variano lungo le linee bd e ac.
•A TP ha luogo la
trasformazione
peritettica nel corso
della quale tutto il
liquido c reagisce
con parte di α α + liq.

(di composizione d)
β + liq.
per dare la soluzione
solida β di α+β
composizione p. ββ
RAFFREDDAMENTO COMPOSIZIONE IPO-PERITETTICA 3

•Scomparsa l’ultima goccia di liquido la temperatura


riprende a scendere e le composizioni delle fasi α e β
variano lungo
le linee df e pg.
•Alla temperatura
dell’ascissa la
percentuale di fase α
è data da Mg/fg·100
e la percentuale della
fase β è data da
fM/fg·100.
RAFFREDDAMENTO COMPOSIZIONE IPER-PERITETTICA

•Se si raffredda un
liquido di composizione
D si separa per primo,
alla temperatura T2 , un
cristallo di fase α di
composizione h.
•Alla temperatura TP
tutta la fase α reagisce β
con parte del liquido c
per dare la fase β di
composizione
peritettica p.
RAFFREDDAMENTO COMPOSIZIONE IPER-PERITETTICA 2

•Scomparsa la fase α la temperatura riprende


a scendere finché, alla temperatura T3, tutto
il sistema è solidificato sotto forma di fase β.
ALTRE FASI: SOLUZIONI INTERMEDIE
Soluzioni Solide Intermedie:
Non si trovano agli estremi del diagramma di stato, ma al centro e
presentano struttura cristallina diversa da quella degli elementi puri e
composizione variabile entro un certo range.
ALTRE FASI: COMPOSTI INTERMEDI

Hanno composizione fissa e gli atomi disposti in modo ordinato


La possibilità di esistenza delle soluzioni solide intermedie e dei
composti dipende da fattori dimensionali, di valenza, di
concentrazione elettronica, di elettronegatività.
Composti Intermetallici  Nel caso in cui le due sostanze siano
metalli.
Composti con elementi interstiziali.
Contengono metalli + atomi di piccole dimensioni (H , B , C , N) in posizione
interstiziale.
Presentano alcune caratteristiche metalliche come lucentezza e conduttività, ma
presentano legami covalenti (elevata durezza e l'alto punto di fusione).

Sostanza: TiC ZrC NbC TaC TiN ZrN NbN TaN


Temperatura di fusione: °C 3150 3530 3500 3900 2940 2980 2200 3087
COMPOSTO A FUSIONE CONGRUENTE
Un composto si differenzia da una soluzione solida perché ad esso
corrisponde una formula chimica ben definita

Congruente  Il liquido che si forma alla fusione ha la stessa


composizione del solido di partenza
COMPOSTO A FUSIONE CONGRUENTE 2

Esempio di
diagramma di
stato con
composto a
fusione
congruente:
diagramma Mg-Pb
COMPOSTO A FUSIONE INCONGRUENTE
SOLIDIFICAZIONE con
COMPOSTO A FUSIONE INCONGRUENTE
•Se si raffredda un liquido di composizione M alla
temperatura T1 cominciano a separarsi cristalli di B di
deposizione primaria; il processo continua fino alla
temperatura TP mentre la composizione del liquido
raggiunge il punto a.
SOLIDIFICAZIONE con
COMPOSTO A FUSIONE INCONGRUENTE 2
•A TP costante tutto il liquido di composizione a
reagisce con una parte del solido B per dare il
composto AmBn; a trasformazione conclusa sono
presenti le due fasi solide AmBn e B.
•La percentuale di
AmBn è data da
[MB/(AmBnB)]·100;
quella di B da
[(AmBnM)/(AmBnB)]·100.
SOLIDIFICAZIONE con
COMPOSTO A FUSIONE INCONGRUENTE 3

•Se si raffredda un
liquido di composizione
D alla temperatura T2
comincia a formarsi B
solido che , alla
temperatura TP,
reagisce tutto con una
parte del liquido di
composizione a per
dare il composto AmBn.
SOLIDIFICAZIONE con
COMPOSTO A FUSIONE INCONGRUENTE 4

•Conclusa la
trasformazione, il
liquido a e il solido
AmBn sono presenti
nelle seguenti
proporzioni:
percentuale di
liquido a = fp/ap·100;
percentuale di solido
AmBn = af/ap·100.
SOLIDIFICAZIONE con
COMPOSTO A FUSIONE INCONGRUENTE 5

•Tra la temperatura
TP e quella eutettica
TE , dal liquido
continua a separarsi
il composto AmBn
mentre la
composizione del
B
liquido varia lungo la
curva aE.
SOLIDIFICAZIONE con
COMPOSTO A FUSIONE INCONGRUENTE 6

•Alla temperatura
TE, costante, dal
liquido eutettico di
composizione E si
separano
contemporaneamente
cristalli fini B
(lamellari/globulari)
di A e di AmBn.
DIAGRAMMI DI STATO REALI:
IL DIAGRAMMA FERRO-CARBONIO
TRASFORMAZIONE EUTETTOIDICA
EUTETTOIDE – solidificazione
LEGA IPO-EUTETTOIDICA – solidificazione
LEGA IPER-EUTETTOIDICA – solidificazione
DIAGRAMMI DI STATO REALI: BRONZI
CURVE DI RAFFREDDAMENTO
COMPONENTE PURO (e.g. A)
T

TfA L TRASFORMAZIONE
DI FASE
TfB

A+L
B+L

A+B

A B
(100%) (100%) Time
CURVE DI RAFFREDDAMENTO
LEGA IPO-EUTETTICA
T

TfA L
TfB BREAK

A+L
B+L

A+B

A B
(100%) (100%) Time
CURVE DI RAFFREDDAMENTO
LEGA EUTETTICA
T

TfA L
TfB

A+L
B+L TRASFORMAZIONE
EUTETTICA

A+B

A B
(100%) (100%) Time