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PATRIZIO LIGABUE
0522.RE
SIMONE COPELLINI

Un pellicano sta per planare sulle

pianurediFosdondo
Luigi Levrini

la recensione

C on l’apertura de “I vizi del Pellicano”, in via Ronchi 11, a Fosdondo


di Correggio, si arricchisce di un nuovo locale, affiliato all’ARCI,
destinato ai giovani e alla musica live.
L’idea nasce qualche tempo fa dalle menti di un gruppo di amici
Fabrizio Tavernelli

con l’intento di offrire “intrattenimento diversificato e sensibile”:


“niente roba di tendenza, ma nemmeno revival o pop. Buona musica e
basta”, si legge nel bel sito www.ivizidelpellicano.org.
Ampio spazio sarà dedicato all’organizzazione di rassegne, cineforum,
mostre di pittura e arti visive, giusto “per solleticare l’intelletto”. Senza
dimenticare la buona tavola, in un ambiente caloroso e accogliente ricavato
da una ex casa colonica.
D igge&tromba&sopratoni vocali in terra reggiana, così recita il
sottotitolo di questa prima riuscita opera.
La provincia reggiana, Correggio in particolare, è dunque ancora in
grado di sorprendere per intraprendenza musicale.
Questo è il caso di “0522.RE” progetto voluto da Patrizio Ligabue che da
tempo porta avanti una personale ricerca sui sopratoni e sui canti armonici
bitonali (una tecnica vocale che parte dalle diafonie Tuva sino a giungere
Lo spirito che anima il club, dunque, sarà prettamente rock, ma non saranno
tralasciati gli ambiti della classica, del jazz e dell’elettronica d’avanguardia, alle ricerche di Demetrio Stratos).
come nella migliore tradizione correggese. Strumenti essenziali sono il didjeridoo (un semplice tubo cavo in legno,
Abbiamo scambiato qualche battuta con Marco Santarello, musicista e originario dell’Australia aborigena, che si suona soffiando e respirando
socio fondatore, che ci ha fornito qualche dettaglio in più. nello stesso tempo) e la voce che si mescolano e si amalgamano
Quando vi è venuta l’idea di aprire il locale? L’idea ci è venuta un anno e all’elettronica e ad arrangiamenti che di volta in volta toccano l’ambient
mezzo fa per offrire qualcosa di diverso: non il solito locale, ma un luogo music, il funky-jazz, la musica etnica, il tutto sorretto da ritmiche ora
che sentissimo “nostro”, che rispondesse, cioè, a precise scelte musicali downtempo ora breakbeat.
ed etiche. Un disco dalle svariate influenze: Miles Davis elettrico, l’ambient music di
Etiche? Prima di tutto l’attenzione ai temi della salvaguardia ambientale, Brian Eno, le contaminazioni di Bill Laswell, sino ad arrivare alla fusion più
che riteniamo di primaria impor tanza e sui quali organizzeremo ortodossa.
conferenze, mostre, presentazioni di libri. In secondo luogo, la Notevole è pure il lavoro del pluristrumentista Simone Copellini che si
valorizzazione di proposte musicali originali, a discapito delle cover band occupa delle par ti di tromba, synth, chitarra, basso, percussioni e
che, sinceramente, ci hanno stancato! programmazione. Tra le undici tracce incontriamo strutture complesse e
E il nome, da dove nasce? Il “pellicano” è Eddi, uno dei nostri soci, così raffinate su cui si innesta, ben bilanciato ed in simbiosi sonora, il didjeridoo
chiamato per la sua nota voracità. Volevamo un nome che fosse che in alcuni episodi diventa il padrone assoluto della scena creando
accattivante e allo stesso tempo suscitasse la curiosità delle persone. I atmosfere suggestive ed evocative. Richiami ancestrali che raggiungono
vizi sono il mangiare e il bere bene, ma anche la buona musica, il cinema, l’apice in un paio di brani basati soltanto sui sopratoni vocali.
l’arte, la letteratura… A questo punto non ci resta che attendere un altro episodio confezionato nei
Attraverso quali forme intendete promuovere la musica a livello locale?
In estate organizzeremo delle rassegne di gruppi nel cortile che circonda
la casa. D’inverno la scelta cadrà, per forza di cose, su gruppi in versione
acustica, ma prevediamo di ospitare anche diversi dj set e bands di
elettronica. Fra gli altri, il cantautore Francesco Camattini, i Judah, duo
elettronico milanese, “La foto di Zeno”, vincitori del concorso Daolio, che
Pillole di MonAmourNews
ottobre - novembre
si esibiranno insieme ai Padre Gutierres, e i “Celtica duo”, che presentano
Il 3 novembre al “Fuori Orario” di Taneto di Gattatico, Little Taver presenterà
un interessante repertorio con arpa e ottavino.
il nuovo album “Almeno l’italiano sallo”, su cui torneremo nei prossimi
Correggio, dunque, aggiunge un altro tassello alla propria movida culturale, numeri.
mostrandosi sempre più attenta alle esigenze del diver timento e Notevoli le esibizioni di Tiziano Bellelli con i suoi Popinga ed Alfonso
dell’intrattenimento di qualità. Borghi con “Zingari o re” la sera del 9 settembre in piazza a Correggio.
Correggio Mon Amour, dal canto suo, cercherà di portare il proprio Covers d’autore e brani originali ottimamente eseguiti o riarrangiati con
contributo alla buona riuscita del progetto, avviando coi gestori del locale gusto personale. Abbiamo potuto riascoltare, fra le altre, l’affascinante
una collaborazione che ci auguriamo possa portare a buoni risultati. Un “Sera di Gallipoli”, scritta dallo stesso Borghi insieme a Degola per
grosso in bocca al lupo, dunque, a “I Vizi del pellicano”, con l’auspicio che Pierangelo Bertoli. Sul libro “Correggio mon amour”, in uscita il prossimo
possa dare nuovo impulso alla vita creativa e ricreativa della nostra città. anno, sarà pubblicata l’intervista al musicista correggese.
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