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Capitolo 8: Battaglia dei costumi da bagno

Parte 1

L’indomani, 21 Giugno, Mercoledì.


Non era una pausa concessa per via di una vacanza… Però l’istituto superiore indipendente Raizen
che Shido frequenta doveva risolvere dei problemi e sospese le lezioni p er la giornata. Beh, non c’era
altro da fare. Questo perché gli studenti e il personale della scuola erano tutti collassati, entrati
temporaneamente in uno stato di incoscienza.

È stata una fortuna che non ci fossero studenti in condizioni critiche, ma dat o che la scuola stava
conducendo una ricerca in vari ambiti, decisero di chiudere temporaneamente la scuola.

“…Beh, credo che questa conti come una benedizione nel mezzo di una catastrofe.”

“…Bene, presto saranno le 10 del mattino. Yoshino è già stata trasferita sul tetto dell’appartamento da
qui. Credo che arriverà presto alla tua posizione.”

Shido sospirò dopo aver chiuso a chiave la porta. Allo stesso tempo, la voce assonnata di Reine suonò
nell’orecchio destro di Shido.

Tuttavia, la faccia di Reine non si vedeva da nessuna parte. C’era solo il comunicatore in miniatura
nell’orecchio destro di Shido.

Esatto. Oggi, Shido si allenerà per l’appuntamento di domani con Kotori.

“Allora, per cos’è l’allenamento di oggi? Ancora non so cosa dovrei fare…”

Shido toccò leggermente il suo orecchio destro e chiese. Gli era stato unicamente richiesto di
incontrarsi fuori casa con Tohka e Yoshino.

“…Aaah. Dopo esserti incontrato con Tohka e Yoshino, vai alla stazione di Tengu. La destinazione è il
quarto piano dell’edificio Gemini nell’isolato B… Là, per favore aiutale a scegliere i loro costumi da
bagno.”

“Cos-costumi da bagno…!?”

Aggrottando le sopracciglia, i suoi occhi girarono istintivamente a destra ----in direzione della voce. I
costumi da bagno di Tohka e Yoshino. Non appena sentì quella frase, le sue guance cominciarono a
bruciare.

“…Esatto, costumi da bagno. Ti ho già dato dei soldi ieri, giusto? Quel tanto dovrebbe bastare.”

“No, anche, anche se quello che hai detto non è sbagliato… ma perché costumi da bagno?”

“…Shin. Domani andrai al Parco Oceanico con Kotori, giusto? Perché tu sia calmo il giorno stesso, è
essenziale che ti sia abituato ai costumi da bagno femminili.”

Reine lo disse come se fosse una cosa ovvia. Shido socchiuse gli occhi e si grattò il viso.

“…No, Reine? Anche se fosse, non dovrei sentirmi eccitato guardando il costume da bagno di mia
sorella…”
“…Forse. Ma, anche se sarebbe fantastico se fosse così, come previsto, no ---- è per questo che il tuo
allenamento è necessario. Kotori non sarà l’unica ragazza al Parco Oceanico. In un raro appuntamento
con te, sarebbe problematico se tu guardassi altre ragazze, sai?”

“……”

Shido voleva rispondere con “Non lo farò!”, ma in pochi secondi la sua faccia cominciò a bruciare. Era
di certo difficile dirlo senza sentirsi in colpa. Ugu… strinse i denti, sospirando mentre annuiva con la
testa.

“Haa…Ho capito.”

E così, si concluse la conversazione e si poteva sentire il rumore di passi da dietro. Dovrebbero essere
Tohka o Yoshino appena uscite dall’appartamento. Shido alzò la mano e si girò.

“Ooh, buongiorno-----“

Subito dopo, tutto il suo corpo si irrigidì. Lì di fronte non c’era Tohka o Yoshino, era Origami Tobiichi
che indossava una camicia lavorata a maglia e una gonna corta che dava molta libertà.

“Ori, Origami?”

“……”

Origami annuì con la testa senza parlare.

“Qualcosa non va oggi? Incontrarsi in questo posto è piuttosto raro -----“

Nel mezzo del suo discorso, Shido si ricordò improvvisamente. Coprendo istintivamente la bocca cosi
che Origami non se ne accorgesse mentre parlava piano verso il comunicatore.

“Reine? Non dirmi che anche questo faceva parte dei tuoi piani…?”

“…No, almeno io non c’entro niente in tutto questo.”

“Da-davvero.”

Shido scostò la mano, grattandosi la guancia e girandosi verso Origami.

“Tra l’altro, stai bene? Eri in ospedale fino a ieri…”

“La ferita stessa non era niente di che. Dopo aver fatto qualche controllo sono stata autorizzata ad
andarmene dall’ospedale.”

“Davvero… ma è fantastico. E…Mana?”

Dopo la domanda di Shido, le sopracciglia di Origami si aggrottarono leggermente.

“Non ha ancora ripreso conoscenza. …Se Mana si fosse svegliata, non sarei dovuta venire qua. ------
Comunque, va bene anche così. È fantastico potermi incontrare nuovamente con te, Shido.”

“Eh, allora…”

“Shido!”

“Ehilà-, Ti abbiamo fatto aspettare-“


Nel momento in cui Shido stava per rispondere, dall’appartamento dietro la casa degli Itsuka, si
sentirono delle voci. Girandosi nella direzione delle voci, si potevano vedere là in piedi Tohka che
indossava una canottiera dai colori accesi e una gonna corta e Yoshino che indossava un prendisole.

“Uu?”

Tuttavia, non appena Tohka, che aveva un gran sorriso sulla faccia, si accorse della ragazza accanto a
Shido, le sue sopracciglia si aggrottarono profondamente. Subito dopo, il su o volto fece un’espressione
diffidente.

“Origami Tobiichi…! Tu, perché sei qui!”

Dopo averlo detto si avvicinò velocemente, frapponendosi fra Shido e Origami, facendo, “Grr…”, un
suono intimidatorio.

Solo che Origami non aveva paura di tale intimidazione e continuò unicamente a guardare in direzione
di Yoshino.

“Hermit…? Perché sei qui?”

“…!”

Yoshino cominciò a tremare dalla paura. Può darsi che il ricordo dell’essere stata attaccata dai membri
dell’AST fosse ancora fresco nella sua mente, o forse si sentiva spaventata dallo sguardo freddo di
Origami.

Comunque, come per cercare di proteggere Yoshino, il pupazzo sulla sua mano sinistra si mise in
mezzo.

“Be-ne bene signorina. Potresti per favore non dare fastidio a Yoshino? Se fai sempre quella faccia, ti
ritroverai un bel po’ di rughe da giovane, sai-?”

Origami non mosse nemmeno un sopracciglio per quella provocazione, e si girò verso Shido.

“Cosa significa tutto ciò?”

“Eh, no, è che…”

Shido divenne incoerente e i suoi occhi guardarono ovunque. Adesso che ci pensa, è la prima volta che
Origami incontrava Yoshino con i poteri sigillati.

Di fronte ad Origami, che ancora non aveva accettato Tohka, era apparso un altro spirito. Era ovvio che
fosse sospettosa. Però, non significa che gli debba raccontare del Ratat oskr.

“…Questo è un problema. Inventati qualcosa.”

“Allora, allora cosa dovrei fare…”

Dopo che Shido, ricevendo istruzioni da Reine, mostrò un’espressione tormentata, Tohka che finora
non era stata in grado di partecipare alla conversazione agitò esagerata mente le braccia.

“No, non ignorarmi! Tu, ti ho chiesto cos’hai in mente di fare!”

Origami guardò ancora Yoshino prima di sospirare, girando gli occhi verso Tohka.

“-----Tohka Yatogami. Ti devo chiedere una cosa.”


“Che hai detto?”

Tohka aggrottò le sopracciglia sorpresa. Era una frase inaspettata perfino per Shido. Stava certamente
per chiedere a Tohka perché cercava Shido.

“Che c’è. Cosa vuoi sapere?”

“Ieri. Ti ricordi ancora lo spirito che è apparso nell’aria avvolto dalle fiamme?”

“…!”

Quello col fiato sospeso per via della domanda di Origami non era Tohka alla quale era rivolta la
domanda, bensì Shido.

Quindi era a quello che mirava. Ecco perché chiedeva a Tohka, la quale relazione con lei era pessima.
Divenne chiaro quando ci pensò. Quando Kotori era apparsa sul tetto, c’erano solo Shido, Origami,
Mana, Kurumi e Tohka, per un totale di cinque persone. Chiedere a Tohka, che era l’ultima persona
sulla lista, è qualcosa che non poteva essere evitato.

“Rei-Reine…”

Shido si accigliò mentre cercava aiuto verso il suo comunicatore.

Non stava andando liscio come pianificato. Certo, quando Kotori è comparsa, anche Tohka era là. La
probabilità che lei avesse riconosciuto l’aspetto di Kotori era estremamente alta.

“Per favore calmati, Shin. Non dovrebbe essere così facile da scoprire.”

“M-ma------“

Shido poteva sentire il suo battito cardiaco accelerare bruscamente, girandosi verso Origami e Tohka

Sarebbe meglio evitare che Tohka parli. ------No, facendolo Origami diverrebbe sospettosa. No, se
invece continuasse allora------

Poi, mentre Shido stava disperatamente pensando ad una via d’uscita, Tohka incrociò le braccia e
parlò,

“Hmph, anche se sapessi qualcosa non te lo direi!”

Dopo aver detto ciò, fece “Hmph------!“ e gonfiò le guance.

Shido sospirò. …la pessima relazione fra le due sembrava aver mostrato il suo lato utile in questa
situazione.

“……”

Tuttavia, il problema non era risolto in quel modo. Origami rimase in silenzio, e là in piedi, fece
silenziosamente un passo indietro, abbassando la testa.

“Ti prego.”

“C-che…”

Lo sviluppo inaspettato portò gli occhi di Shido a spalancarsi per la sorpresa. Origami, aveva
veramente abbassato la testa per Tohka.
Tohka sembrò avere la stessa reazione di Shido. Spalancando gli occhi per lo shock, la sua testa si
mosse freneticamente con un’espressione di difficoltà nel mantenere la calma.

“No, non farlo! Qu-qual è il tuo obiettivo!”

“Per favore dimmi quello che sai sullo spirito delle fiamme. Per favore.”

“H-ho capito! Ho capito quindi alza la testa. Mi sento a disagio.”

Tohka urlò in quel modo, Origami alzò velocemente la testa.

“Allora…”

“Uuh…Lo spirito delle fiamme, giusto? L’ho vista.”

Come ci si aspettava, Tohka aveva visto Kotori. Le parole di Tohka fecero tendere il corpo di Shido in
preda al panico. ------ Però.

“Era…era, uhu, cremisi.”

Origami osservò Tohka senza parole.

“------E poi?”

“Uu? E poi… ah giusto, era forte!”

“Tutto qua?”

“Uu. Dava… dava quella sensazione di ‘Uwa’!”

“……”

Origami rimase nuovamente in silenzio prima di aprire bocca ancora una volta.

“Sei inutile.”

“Tu, cos’hai detto!? Mi sono degnata di risponderti, che razza di comportamento è questo!”

“E pensare che le mie aspettative nei tuoi confronti erano pari a quelle delle mie unghie, che stupida
che sono. Sarebbe stato più utile guardare le registrazioni audio e video.”

“Quanto sei sgradevole, visto quello che hai detto…!”

“V-va bene, va bene, calmatevi.”

Shido tirò un sospiro di sollievo, dando un colpetto alle spalle di Tohka.

Nonostante Tohka sembrasse furiosa, ascoltò comunque Shido, si calmò tenendo il broncio.

“------Allora, cosa state facendo?”

Poi, mentre parlava, Origami guardò Shido, Tohka e poi Yoshino.

“Hmph, chi ti dovrebbe dire che stiamo per andare a comprare dei costumi da bagno con Shido!”

“Comprare costumi da bagno?”

Gli occhi di Origami si girarono verso Shido.


“No, beh, è… così.”

“Davvero.”

Mentre lo diceva, Origami si voltò improvvisamente e se ne andò. Proprio così, da dove era venuta.

Ma, smise di camminare dopo pochi passi, battendo le mani di proposito.

“A proposito, ho solo il costume da bagno scolastico.”

Mentre lo diceva, si mise la mano sulla fronte, scuotendo esageratamente la testa.

“Andando avanti così, quando andrò in piscina o in spiaggia, sarà un problema.”

Shido non disse una parola. Origami girò la testa.

“Sarà un problema.”

“…Ecco.”

Shido si grattò il viso dato che si trovava in una posizione estremamente pericolosa, la voce calma di
Reine risuonò.

“…Shin. Non c’è altra soluzione. Invita anche lei.”

“V-va bene…? Quello, Tohka e Yoshino.”

“…Non è che non abbiamo scelta. Anche se la ignorassi, ci inseguirebbe comunque. E poi, avere più
ragazze come esemplari non è male”

“Guh…”

Si poteva facilmente immaginare la scena, Shido cominciò a sudare in viso mentre sorrideva
amaramente.

Facendo un gran sospiro, si girò verso Origami che stava ancora facendo quelle azioni ovvie.

“Se per te va bene, puoi venire con noi, Origami.”

“Verrò.”

“Cos------!”

Nel momento in cui Origami annuì, Tohka sembrò scossa come se avesse subito un grande shock.

“M-ma Shido! Oggi saremmo dovuti andare a fare compere solo con Shido, Yoshino, Yoshinon e me!
Perché deve venire anche Origami Tobiichi!”

“Va-va bene, non prendertela. Sembra che le dia fastidio.”

“Guu…Allora la ignorerò.”

Tohka strinse i denti facendo un’espressione come se non potesse accettare la situazione.

Così, Origami la ignorò completamente mentre annuiva con la testa.

“Visto che ti do così tanto fastidio non ci posso fare nulla. Allora non verrò con voi.”

“! Ch-Che hai detto?”


Spaventandosi per l’assenza di alcuna resistenza da parte sua, la faccia di Tohka sembrò sorpesa.

E poi, Origami si avvicinò a passi leggeri verso Shido, avvolgendo il suo braccio attorno a quello di
Shido e progettando di andarsene in quel modo. Tohka mostrò un’espressione di completo shock non
riuscendo immediatamente a comprendere quello che stava succedendo.

“A-aspetta un attimo! Che stai facendo!”

“Sto andando a comprarmi un costume da bagno con Shido. Tu puoi andare con Hermit.”

“P-perché dovrebbe andare così?”

“L’hai detto tu, ti dà fastidio stare con me, no? Quindi non c’è nulla da fare.”

“Ch…Solo per quello! Non intendevo------“

A metà del discorso di Tohka, Origami cominciò a tirare con più forza. A causa della forza improvvisa,
Shido fu così trascinato per qualche passo.

“Shido! Dannazione------ lascialo andare!”

“Ma, se è così dovrete solo far compere con me.”

“Da-davvero…!?”

“Esatto. Non c’è nient’altro da fare.”

Con una voce preoccupata, Origami annuì con sicurezza. Poco dopo Tohka, “Guh…”, fece un cenno
con il capo mentre parlava con un pizzico di rimorso.

“Ca-capisco, non mi crea problemi andare a fare compere con gente come te. Ora allontanati da
Shido!”

“Davvero. Ma io non voglio.”

“------!?”

La faccia di Tohka assunse un’espressione di sorpresa.

“Se vuoi che andiamo insieme, allora supplicami.”

“Che…Che…”

Tohka guardò Shido e Origami, non capendo perché le cose andarono a finire così.

“Non è un problema se non ci riesci. Finché io e Shido stiamo insieme, non importa nient’altro.”

“P-per favore aspetta! T-ti supplico! Ti prego fammi venire con te!”

Guardando Shido che aveva il braccio ben stretto da Origami, Tohka gridò forte. Origami diminuì la
forza della stretta, guardando lentamente verso Tohka. Subito dopo, parlò con voce gentile.

“No.”

“Co…!”

Tohka spalancò gli occhi per lo shock, facendo una faccia come se stesse per scoppiare a piangere da
un momento all’altro.
“…Ehi.”

Incapace di continuare a guardare, Shido socchiuse gli occhi e sospirò

Parte 2

Alla fine, Origami si unì a loro. Durante il viaggio, la relazione fra Tohka e Origami si fece
estremamente pericolosa------Beh ma questo non era per niente diverso da come si comportavano
normalmente a scuola. Salendo sull’ascensore dell’edificio Gemini dell’isolato B davanti alla stazione di
Tengu, spinse il pulsante della loro destinazione.

Dato che solitamente non c’erano molti clienti nel pomeriggio, gli unici sull’ascensore erano Shido e gli
altri.

“A proposito, Shido.”

E poi, appena l’ascensore iniziò a muoversi, Tohka inclinò improvvisamente la testa.

“Uh? Che c’è?”

“Cosa sono, i costumi da bagno?”

“Eh?”

Shido spalancò gli occhi mentre rispondeva. Ma in ogni caso, a scuola non avevano ancora fatto lezioni
di nuoto durante le ore di attività motoria. Era comprensibile che Tohka non ne sapesse nulla.

Nonostante ciò, spiegarlo ad una ragazza era alquanto imbarazzante. Shido evitò il suo sguardo
mentre parlava.

“Um…Giusto, un costume da bagno è------“

“------Mi-Zu-Gi [1] . È uno degli ultimi modelli di armi ad utilizzo anti-spirito. Attivato insieme al Realizer
incorporato, le punte dei proiettili disintegrate a livello atomico vengono sparate, penetrano facilmente
l’Abito Astrale, le cellule del corpo dell’avversario subiscono un immenso livello di danno dal quale è
impossibile rimettersi.” Il dolore sofferto è indescrivibile, dato che è troppo inumano , leggi internazionali
vietano di usarlo su umani.”

E poi, Origami disse cose a caso per incasinare la verità. Tohka trattenne il respiro per lo shock.

“Co…è-è vero Shido…!?”

“No, come può essere…”

Shido provò a correggere il malinteso di Tohka, ma venne nuovamente interrotto da Origami.

“È vero. Non avrei mai detto che lui sapesse dell’esistenza del costume da bagno.”

“Pe-Perché Shido vorrebbe comprare qualcosa del genere……”

“C’è una ragione semplice. Una tenuta anti-spirito che viene utilizzata unicamente contro gli spiriti.
Starà pianificando un attacco a sorpresa per quando voi due abbasserete la guardia.”

–––––––––––––––––––––––––

1) In Giapponese significa appunto costume da bagno. Qui Origami usa la parola Mizugi come
acronimo, ma in Italiano è intraducibile.
“……”

Il viso di Tohka impallidì e si irrigidì mentre Yoshino, che si nascondeva dietro Shido per evitare
Origami, trattenne il fiato.

“N-non mentire! Come potrebbe fare qualcosa del genere Shido!”

“…, Lo penso… anche io, non può essere così…”

Tohka urlò e anche Yoshino, che rimaneva normalmente in silenzio, parlò.

“N-non è vero, Shido?”

Proprio mentre Shido stava per fare un cenno con la testa e concordare, Origami si tenne il naso,
parlando a voce alta.

“No, è proprio come dice Origami. Ho sempre programmato di uccidervi------“

“N-non dirmelo Shido, tu sei davvero…!?”

“Non è vero, non assomiglia per niente alla mia voce, di stai facendo fregare!”

Shido urlò mentre Tohka sembrava scossa come se fosse scioccata. Sembrava che avesse finalmente
capito di essere stata presa in giro. La sua faccia arrossì dalla rabbia e dall’imbarazzo, e iniziò a
digrignare furiosamente i denti.

“Maledetta, spregevole Origami Tobiichi! Come ti permetti di ingannarmi!”

“Non so di che parli.”

“…Voi due, per favore fate silenzio quando entrate in negozio.”

Shido si mise in mezzo e fece smettere alle ragazze di litigare, tirando un sospiro. Anche se era un
evento comune, i problemi rimangono comunque seccanti come non mai.

“Un costume da bagno è quello che dice la parola stessa, è un tipo di abbigliamento che indossi
quando vai a nuotare.”

Shido diede una spiegazione semplice, Tohka abbandonò finalmente il suo astio nei confronti di
Origami, inclinando la testa meravigliata.

“Costumi da bagno? Bisogna cambiare gli abiti per questo?”

“Aaah. È scomodo avere indosso dei vestiti bagnati che si appiccicano al corpo, no?

“Oooh, ecco perché! Shido, ma sei un genio?”

“Non direi, dato che non li ho inventati io.”

Grattandosi la guancia, sorrise amaramente.

Scendendo dall’ascensore, quello che videro furono file e file di costumi da bagno. Era già Giugno
inoltrato. Per il negozio questo doveva essere il periodo migliore per vendere costumi da bagno.

“…Bene, nonostante ci sia voluto un po’ di tempo, stiamo per cominciare. Per favore sceg line uno
adatto.”
E poi, Reine che era rimasta in silenzio per tutto il tempo, improvvisamente parlò.

“…Lascerò a te la scelta, ma per favore non farti prendere dal panico per le loro incantevoli forme. È
importante che resti calmo.”

“…Ho capito.”

Disse Shido mentre entrava nel negozio di costumi da bagno con Tohka e le altre.

“Benvenuti------“, le voci dei commessi risuonarono.

La prima ad entrare fu Tohka. Guardò intorno per il negozio con un’aria di curiosità, inclinando la testa.

“Allora, Shido. Dove sono i costumi da bagno di cui parlavi?”

“Uh, tutti quelli esposti qua sono costumi da bagno.”

“Co-come hai detto…?”

Come Shido finì di parlare, Tohka spalancò gli occhi con le mani tremanti.

Tohka prese esitando un costume da bagno intero per guardarlo da vicino, scuotendolo come per
accertarsi della qualità del tessuto, alzando improvvisamente la testa come se avesse capito qualcosa.

“Capisco, quindi è così. Allora cosa si mette sopra questo?”

“Niente…Solo quello.”

Appena Shido di grattò dietro la testa e rispose, Tohka lo esaminò con un’espressione diffidente.

“Qu-questo non copre per niente il corpo! Perché l’area di tessuto è così piccola…!?”

“No, beh…perché rende più facile il movimento, no?

“Uu, uu…anche se quello che dici può essere vero, ma farlo in questo modo, non sarebbe come le
cosce di Origami Tobiichi…È piuttosto imbarazzante.”

“……”

Le parole di Tohka resero lo sguardo di Origami oscuro. Anche se non era stato detto nulla, da lei
proveniva un sentimento infelice.

“…Beh, prima di tutto fai in modo che ne provino qualcuno.”

Disse Reine attraverso l’auricolare. Shido lo toccò leggermente in accordo, parlando con tutte e tre.

“B-bene…prima di tutto scegliete il vostro preferito e provatelo.”

Origami annuì immediatamente e approvò mentre Yoshino ann uì imbarazzata. Guardandole, anche il
viso di Tohka arrossì, aprendo la bocca per dire “…solo per stavolta.”

Stringendo i pugni, si girò verso Yoshino in posizione di battaglia.

“Bene…si tratta di vincere o perdere, Yoshino!”

”E-ecco…per favore…vacci piano con me.”

Assistendo alla conversazione fra le due, Shido inclinò la testa confuso.


“Vincere o perdere…che significa?”

“Um. Oggi chiunque riesca a far battere più forte il cuore di Shido tra me e Yoshino avrà diritto ad un
appuntamento con Shido.”

“Ch…!?”

Shido spalancò gli occhi toccando l’auricolare. Immediatamente, sentì la voce assonnata di Reine.

”…Uh, comunque ho aumentato un pochino il livello di difficoltà.”

“Co-come è------“

“A proposito Shido!”

E poi, Tohka parlò improvvisamente, tagliando la conversazione fra Shido e Reine.

“Ch…che c’è, Tohka?”

“Shido, cosa bisogna fare per farti battere forte il cuore? Farti correre? Devi correre molto?”

“…Quello, nn, di certo mi farebbe battere forte il cuore.”

Shido sudava in viso mentre sorrideva amaramente. Sicuro, quello farebbe indubbiamente battere più
forte il suo cuore.

Tuttavia, a questo punto Yoshinon, sulla mano sinistra di Yoshino, ridacchiò.

“Aah-haha, non esattamente-. Per far correre il cuore di un ragazzo c’è un solo modo.”

“Uu? Cosa devo fare?”

“Um-, Beh, non voglio aiutare l’avversaria di Yoshino, ma vincere contro qualcuno che non sa nulla non
è per niente divertente-. Va bene, va bene Tohka-chan. Vieni qui un attimo.”

Detto ciò, Yoshinon fece un cenno con la mano. Dopo che Tohka si avvicinò, co n una voce inudibile da
Shido, sembrava che le avesse sussurrato qualcosa. Subito dopo,

“Cos…!?”

Nel momento in cui la conversazione finì, il viso di Tohka *Pom!* divenne rosso.

“Beh, è certo che Yoshino vincerà, ma fai del tuo meglio-“

Yoshinon tirò Yoshino verso l’interno del negozio. Tohka le guardò andare via stordita.

“Ehi, ehi, Tohka…? Esattamente, cosa ti ha------“

“Hyau!”

Appena Shido posò la mano sulla sua spalla, il corpo di Tohka tremò mentre lei lanciò uno strano grido.

“Toh-Tohka?”

“Uu…No, scusa. Non è nulla. Ma…così, è un po’ preoccupante. Il cuore di Shido non correrà se non lo
farò huh…”

“Aspetta, dimmi cos’hai appena sentito!”


Subito dopo, Shido urlò, e Origami emerse silenziosamente dietro di lui.

“------Ho afferrato le regole. Il diritto di avere un appuntamento con Shido è mio.”

“Cos…! N-non ha niente a che vedere con te, no?”

Tohka fissò Origami con una faccia seria. Ma Origami la ignorò completamente, scelse un paio di
costumi e camminò verso il camerino.

“Gu…Io, proprio a lei, io non mollerò il diritto dell’appuntamento a lei……!”

Tohka strinse forte i pugni, prendendo i costumi affianco alla sua mano e camminando verso il
camerino accanto a quello di Origami.

“…È…”

Era quasi come se tutto fosse già stato deciso. Shido si grattò la guancia preoccupato.

Guardò in direzione di Yoshino, pare che lei non avesse ancora deciso un costume adatto. Sembrava
che Yoshino volesse provare un costume intero, ma Yoshinon continuò a incoraggiarla a provare dei
costumi sexy che vantassero un alto grado di esposizione.

Dopo aver visto ciò, la tenda del camerino dove Tohka era appena entrata fu spostata con forza.

“Shido!”

Detto ciò, Tohka, che indossava un costume intero, rivelò timidamente la sua sagoma.

“Oh, oooh…”

Shido non poté che spalancare entrambi gli occhi. Tohka era una vera bellezza, aveva senza dubbio
delle proporzioni allucinanti. Tuttavia, l’opportunità per lui di guardarla dalla testa ai piedi era
estremamente rara. Il costume di per sé aveva un design estremamente semplice. Ma era proprio per
questo che metteva in risalto l’innegabile bellezza di Tohka, stimolando furiosamente il suo cuore.

“C-com’è, Shido! Il tuo cuore sta correndo ora?”

“Eh------ah, ecco…nn.”

“Davvero! Visto che Shido la mette così…Nn, mi darò più da fare!”

Detto ciò, Tohka mostrò un leggero sorriso di felicità. Poi, avendo apparentemente percepito il battito
cardiaco di Shido, il suo orecchio destro sentì un allarme al quale aveva fatto l’abitudine.

“…Bocciato. Calmati un attimo, Shin”

“Ah------“

Dopo che Reine glie lo fece notare per la prima volta, Shido si rese finalmente conto che stava fissando
la sagoma di Tohka con uno sguardo assente. Stordito, sentì Reine sospirare.

“…Non importa la ragione, siccome hai fallito devi accettare la punizione.”

Punizione. Questa parola minacciosa, diede alla schiena di Shido un brivido.

“A-andiamo ancora avanti con quello…!? Qu…Qual è esattamente…”


Quando Kotori era ancora nei paraggi, le punizioni erano sempre umilianti al punto che Shido pensava
di non poter più trovar moglie.

Shido è stato costantemente ferito in quel modo. Naturalmente, alzò la guardia.

Tuttavia Reine rimase in silenzio per un po’, sembrava che stesse parlando di qualcosa con i membri
dell’equipaggio della Fraxinus dall’altro lato dell’auricolare. Dopodiché, pochi secon di dopo.

“…Allora che dovremmo fare.”

Disse quella frase. Involontariamente gli partì una risata secca.

“N-non ci hai pensato?”

“…Uh, non sono come Kotori, non ho afferrato le tue debolezze…”

Quello era ovvio. Se avesse afferrato le sue debolezze allora Sh ido avrebbe di certo avuto una ragione
per piangere. Anche se era un ragazzo.

Reine era assorta nei suoi pensieri, pochi secondi dopo, fece un suono come se avesse appena
pensato a qualcosa.

“…Va bene, la risolveremo in questo modo, allora. Dopo che il potere di spirito di Kotori sarà sigillato, ti
intrufolerai nel letto di Kotori durante la notte e la bacerai sulla guancia, dicendo ‘Sogni d’oro, Mia.
Dolce. Sorellina.’.”

“Aa------aah!?”

Il gioco inaspettato della punizione fece urlare Shido dall’angoscia.

“…Da oggi in poi quando ci troveremo in una situazione nella quale Kotori è assente, potremo anche
pubblicare la registrazione come punizione. …Bene, allora fa del tuo meglio. Ogni volta che fallirai, gli
scenari continueranno ad aumentare.”

Sembrava che Reine non avrebbe accettato le proteste di Shido. Shido si premette la fronte con il
cuore pieno di disperazione.

Dopodiché, mentre Shido era preso dai suoi pensieri, la tenda accanto a quella di Tohka si aprì.

“…!” Guardando quella sagoma, non riuscì a parlare per un po’.


Il corpo snello di Origami era avvolto da un top bikini a triangolo. Dato che il costume era di colore
scuro, metteva in risalto la pelle candida di Origami, soprattutto le cosce e le clavicole che erano
solitamente nascoste dai vestiti, persino l’ombelico era scoperto. Inoltre, i suoi capelli erano raccolti e
abbinati al costume, rendendo difficile non osservarla. Shido sentì le sue guance riscaldarsi
naturalmente.

“Shido, com’è?”

“…! Eh, aa, aaah…penso che ti stia…molto bene.”

“Davvero?”

Origami rimase immobile, ma fece un cenno con la testa come se fosse contenta, uscendo scalza dal
camerino, fece una giravolta davanti a Shido.

Quell’aspetto farebbe davvero correre il cuore a chiunque. Così, per la seconda volta, un allarme
risuonò nell’orecchio di Shido.

“…Oltre al bacio della buonanotte, dovrai anche accompagnarla a dormire.”

“------! Oh, cavolo!”

Non poté far altro che tremare, ma era troppo tardi. Era già nel bel mezzo di un disperato gioco di
punizioni.

“Gu, uuuuuu……”

Shido, in quel momento, notò che Tohka stava ringhiando a bassa voce. Mandando uno sguardo
tagliente verso Shido e Origami, strinse i denti per il dispiacere.

“Shido! Portami quel costume!”

“Eh…?”

Quello che Tohka stava indicando, era un bikini appeso vicino a Shido. A confronto con quello che
stava indossando Tohka, aveva un design sexy ed era quattro volte più scollato.

“Qu-questo? Ma Tohka, non ti sentiresti imbarazza------“

“S-sbrigati e passamelo!”

Siccome Tohka glielo aveva ordinato, Shido non aveva altra scelta se non passarle il costume. Tohka
lo afferrò al volo quasi come per strapparlo in pezzi, chiudendo la tenda. Successivamente, dopo che
un suono caotico uscì da dietro la tenda------

“C-com’è questo!”

Un attimo dopo la tenda si aprì e la sagoma di Tohka apparì ancora una volta dando un impressione
del tutto diversa dalla precedente.

Indossando l’audace bikini che Shido le aveva appena passato, le sue guance erano tinte di rosso, si
copriva le cosce e l’ombelico con le mani------tuttavia le sue mani continuavano ad agitarsi come se non
riuscissero minimamente a calmarsi.

“È, è…”
Shido non poté far altro che deglutire. Il costume che aveva indosso poco prima Origami attirava
estremamente l’attenzione, ma l’aspetto di Tohka ora aveva un diverso tipo d i fascino. Il bikini nero e la
salutare sagoma di Tohka si completavano a vicenda. Inoltre, la vergogna che provava Tohka, che non
era abituata a mostrare il suo corpo fino a questo punto, contribuiva al suo aspetto. Ad essere onesti,
era irresistibile.

“…Bene, allora aggiungiamo un bacio del buongiorno.”

“Ah------“

La voce di Reine entrò nel suo orecchio, facendo tremare il corpo di Shido. Siccome era rimasto
incantato dall’aspetto seducente di Tohka, aveva fallito ancora prima di poter rispondere.

“Shido, questo, mi sta bene…?”

Mentre lo chiedeva Tohka si agitava. Shido annuì in risposta.

“Da-davvero!”

“……”

Tuttavia, anche Origami ora sentì ribollire il suo spirito combattivo. Entrò senza parlare nel camerino.

Poco dopo la tenda si aprì, Origami era in piedi e si era cambiata nei suoi vestiti abituali. Se il suo
intento era quello di competere con Tohka, non avrebbe dovuto indossare un costume con
un’esposizione del corpo più ampia rispetto a quella di Tohka…!? Per Shido, che si era preparato
mentalmente, quella mossa era inaspettata.

Sembrava che Tohka avesse avuto lo stesso pensiero di Shido. Guardando ai vestiti di Origami con
una faccia sorpesa, incrociò le braccia davanti al petto e fece un suono con il naso.

“Hmph, quindi hai deciso di ammettere la sconfitta. Quindi hai un po’ di buon senso dopotutto!”

Tuttavia Origami ignorò le parole di Tohka, rimase in silenzio e fece cenno a Shido di avvicinarsi.

“Eh? Qu-qual è il problema?”

Shido, anche se sospettoso, si avvicinò a Origami, Origami afferrò il polso di Shido portandolo verso la
sua gonna.

“Uwa!?”

“C-che stai facendo, tu!”

Shido urlò selvaggiamente, e anche Tohka si innervosì nell’assistere a quella scena.

Invece Origami aveva uno sguardo di calma assoluta, aprendo silenziosamente le labbra.

“------Alzala.”

“Cos…!?”

Le voci di Shido e Tohka si sovrapposero perfettamente. Anche se il suo orecchio destro sembrava
aver captato un allarme, non aveva tempo da perdere per quello. Senza capire le azioni di Origami, la
sua vista cominciò vagare a caso.

“Ch-che stai dicendo Origami. È un po’------“


“Esatto, stai andando contro le regole!”

“Mi sto attenendo alle regole. Shido, alzala.”

“No, è-è veramente…”

Le punte delle dita di Shido tremolarono mentre la sua voce cominciò a suonare incoerente, la mano di
Origami che afferrava saldamente quella di Shido strinse con più forza. Lentamente, stava sollevando
la sua gonna.

“A-aspetta un attimo, Origami…!?”

Anche se cercava di resistere, era inutile. Lentamente ma sicuramente, il territorio del triangolo proibito
si stava rivelando. Ciò che era ancora più deprimente era che, anche Shido era un maschio. Anche se
guardava ovunque attorno, non poté che guardare al di sotto della gonna.

Sotto i vestiti abituali di Origami c’era, un costume bianco.

“Che…! Che significa!?”

Tohka urlò dalla sorpresa.

“L’avevo detto. Non ho infranto alcuna regola.”

Sembrava che fosse molto soddisfatta, Origami mandò un’occhiata verso Tohka.

Quindi questo è ciò che avvenne, usando un po’ di creatività. Non aumentando il grado di esposizione,
ma al contrario, aumentando il grado di occultamento.

Se quello era il motivo allora il potere distruttivo del costume sarebbe aumentato di numerose volte. La
vittoria era sua. Come ci si poteva aspettare dal genio dell’istituto superiore Raizen. Il cervello
surriscaldato di Shido ponderò stordito su questo aspetto.

“Per concludere, quella che ha fatto correre più forte il suo cuore sono io. ------Accetterò il diritto
all’appuntamento.”

“C-come può essere…”

Tohka camminò al fianco di Shido in preda al panico, mettendo l’orecchio sul suo petto.

Dopo diversi secondi passati ad ascoltare il battito cardiaco di Shido, mostrò un’espressione scioccata.

“I-il suo battito cardiaco è aumentato…”

Origami capovolse con calma la gonna.

“Perché non ammetti finalmente la sconfitta?”

“Gu, gugugugugu…”

Tohka digrignò i denti come se stesse rimpiangendo qualcosa, afferrando la mano destra di Shido che
Origami aveva appena lasciato andare.

“Toh-Tohka…?”

Senza capire le intenzioni di Tohka, spalancò entrambi gli occhi.


La faccia di Tohka divenne rossa e le sue due mani tenevano la mano destra di Shido, dicendo “Va
bene” come se avesse la determinazione puntata su qualcosa.

“Yoshinon…credo in te…!”

Detto ciò, la mano di Shido fu trascinata con forza verso di lei.

“Cos------!“

Shido mise forza al rotto della cuffia, interrompendola.

Questo perché la destinazione della sua mano era------essere avvolta in un costume da bagno fra il
soffice seno di Tohka.

“C-ch-che diamine cerchi di fare Tohka! Fermati!”

“N-no no no…! Anch’io voglio rendere più veloce il tuo battito cardiaco, Shido!”

“Non ti preoccupare! Va già abbastanza veloce!”

“Da-davvero…?”

Le sopracciglia di Tohka si piegarono a forma di [八], prestando ancora una volta attenzione al battito
cardiaco di Shido.

Dopodiché, qualche secondo più tardi.

“Il tuo cuore batteva più forte quando l’ha fatto Origami Tobiichi…!”

Urlando disperata, Tohka provò ancora una volta a premere la mano di Shido sul suo petto. Dato che
era estremamente imbarazzata, la sua faccia era rossa come un pomodor o.

“Aspetta, aspetta un attimo! Calmati Tohka! Anche tu sei imbarazzata, no? È impossibile!”

“N-non è un problema…! Va bene se è Shido! Le hai già toccate in passato, no!?”

“Che significa? Spero che tu possa spiegare nei minimi dettagli.”

“Non è questo il punto, perché non la fermiiiiii!”

E poi, come Shido urlò disperato, l’istante dopo.

“Shido…sa…n…!”

Si sentì come il ronzio di una zanzara.

“Eh…”

Anche Tohka e Origami sembravano essersene accorte. Fermandosi improvvisamente, aggrottarono le


sopracciglia sorprese.

“Uu…quella voce era…”

“……”

“Dovrebbe essere…Yoshino.”

Shido si concentrò, cercando ancora una volta di udire quella voce debole.
“Shi…do-san… P-per favore…per favore…salvami…”

Sembrava che la voce venisse dal terzo camerino.

------Salvami. Nel momento in cui sentì quella parola, Shido la raggiunse in fretta, aprendo la tenda.

“…! Yoshino, qualcosa non va!? Stai bene!?”

La tenda era stata aperta con forza. E poi------era là.

“Shi-Shido-san…”

Anche se indossava dei vestiti, Yoshino era lì, mezza nuda, con il bikini appena indossato, si copriva il
petto mentre piangeva.

Come dire, quello sguardo. Aveva un effetto incredibile se unito alla figura minuta di Yoshino,
rilasciando enormi quantità di fascino civettuolo che avrebbero provocato in Shido dell e tendenze
sessuali proibite.

“È difficile…indossarlo, se uso una sola mano…”

Disse dolcemente Yoshino.

Nel suo orecchio, sentì il suono d’allarme più rumoroso della giornata.

…In quel momento fu annunciata la vincitrice dell’appuntamento con Shido.

Parte 3

“Haa…Perché oggi doveva essere una giornata così stancante…”

Sdraiatosi sulla sedia nel salone della Fraxinus, Shido sospirò pesantemente. Portandosi il bicchiere di
carta verso la bocca, finì il caffè in un solo sorso. Anche se era un salone, in realtà non era nulla di
speciale. C’erano solo un paio di distributori automatici (gratuiti) in alcune rientranze del muro, e
davanti ai distributori c’erano due panchine lunghe. Era un luogo semplice che aveva due piante alte a
scopo decorativo.

Ovviamente c’era un’altra sala ristorante molto più confortevole, però Shido preferiva gli spazi con
meno traffico umano. …Soprattutto perché è stata una giornata impegnativa.

“Va bene finché si tratta di allenamento, ma cosa faccio se esaurisco le energie ancora prima
dell’evento…”

Alla fine Shido comprò dei costumi per le tre ragazze come regalo, tornando a casa per pranzo.

Dopodiché Reine lo richiamò per confermare i dettagli del piano. A metà strada fu trascinato a pranzo
da Tohka e Yoshino, perdendo un bel po’ di tempo.

Sperava di poter parlare almeno una volta con Kotori, ma per via della sua condizione instabile il suo
desiderio non poteva essere esaudito. Detto chiaramente era perché Shido non aveva più nulla da fare
fino al giorno dopo, perciò era libero di fare ciò che voleva e si sentiva smarrito perché non sapeva che
fare.

“……”

Guardava stordito il soffitto, sospirando leggermente.


Fino a lì era andata bene…ma a un certo punto quegli inutili pensieri lo avevano ridotto così.

Descrivendolo nel dettaglio sarebbe semplicemente------quello che ha sentito il giorno prima, la sua
conversazione con Origami.

(Cinque anni fa. Colei che causò il grande incendio nel quartiere residenziale di Nanko, lo spirito che
ridusse in cenere i miei genitori davanti ai miei occhi.------Fu lo spirito delle fiamme.)

“Sarà stata…davvero Kotori…?”

Kotori, La sorella minore di Shido, uccise i genitori di Origami.

Questa cosa, era troppo improvvisa perché lui potesse crederci e desiderò che non fosse così.

Però, non poteva credere che Origami farebbe uno scherzo del genere, anche quello era vero.

“Quindi…qual è esattamente la verità?”

Cercando di cercare i suoi ricordi di cinque anni prima, nella sua mente ------ quell’area limitata causò
un’acuta sensazione di dolore.

“Uuh…”

Esatto. Shido non si ricordava ancora del tutto l’incidente.

------Cosa è successo esattamente cinque anni prima?

------Perché Shido e Kotori sono a conoscenza del metodo per sigillare i poteri degli spiriti?

Non importa cosa fosse, non riusciva a ricordare. Era come se i ricordi di Shido fossero stati limitati da
uno strano filtro, una sensazione orribile.

“Scusa, ti dispiace se mi siedo qui?”

E poi, una voce maschile suonò sopra di lui, facendolo saltare.

Guardando in quella direzione, Kannazuki era in piedi con un succo in mano.

“Ah…prego.”

Dopo che Shido disse quelle parole, Kannazuki sorrise leggermente e si sedette.

“Come ti senti Shido-kun. Ti senti sicuro per gli eventi di domani?”

“No, haha…ad essere onesti, è impossibile restare calmi adesso. Per me è una cosa impens abile
chiedermi di fare innamorare Kotori. È incredibile che cinque anni fa io sia stato in grado di sigillare i
suoi pote------“

A metà del suo discorso, Shido smise di parlare. Non aveva alcuna memoria di ciò.

“…? Qualcosa non va?”

“Aaah… ecco…”

Shido descrisse a Kannazuki l’impossibilità di ricordare gli eventi di cinque anni prima.

“Mhm…nessun ricordo, eh…”


“…Già. Solo quell’incidente è stato nascosto.”

“Beh, è come avevo immaginato eh.”

“Eh?”

Shido spalancò gli occhi, Kannazuki rispose portandosi il succo alla bocca.

“Beh, quando ti abbiamo detto che il Comandante è uno spirito, la tua reazione è stata molto più
sorprendente di quanto pensassi. Se ti fossi ricordato degli eventi di cinque anni fa, la tua reazione
probabilmente sarebbe stata diversa.”

Kannazuki posò il succo sulla panca e si mise la mano sotto il mento come se stesse pensando a
qualcosa.

“Mhm. Se per te non è un problema, ti andrebbe di vedere un filmato?”

“Un filmato…?”

Chiese Shido aggrottando le sopracciglia e Kannazuki annuì esagerata mente.

“Esatto. Abbiamo la registrazione video di quella conflagrazione gigantesca a Nanko cinque anni fa. Il
video dura pochi minuti ma comparite tu e il Comandante in forma spirito.”

“…!”

Shido trattenne il fiato, spalancando gli occhi. È stata una fortu na che avesse già finito di bere il caffè.,
altrimenti avrebbe combinato un gran disastro sul pavimento.

“Esiste ancora un filmato!?”

“Sì, sembra che sia stato filmato per caso da una certa stazione televisiva. Il Ratatoskr intercettò la
copia originale prima che potesse essere pubblicata.------Sei pronto?”

“C-conto su di te…!”

Qualsiasi cosa accada. Shido annuì subito in risposta.

Parte 4

“Origami!? Avresti dovuto contattarci prima, per esempio nel momento in cui sei stata dimessa.”

Dopo aver salutato Shido, andò a visitare l’hangar delle unità CR all’interno della base di Tengu prima
di rientrare a casa. Ryoko Kurasabe, capo dell’AST, le disse questa frase.

Indossava dei pantaloncini da lavoro e una canottiera nera, sembrava che stesse spostando alcune
forniture e aveva sotto un braccio un blocco per gli appunti mentre nell’altra mano una penna. Essendo
le unità CR un equipaggiamento altamente classificato, solo a poche persone era permesso di
accedere a quel luogo. Persino un membro attivo come il capo dell’AST non è risparmiato da tali lavori
umili.

Origami chiuse lentamente gli occhi e scosse la testa.

“Ero occupata con una missione di estrema importanza.”

“Una missione di estrema importanza? A proposito, cos’è quella?”


Ryoko alzò le sopracciglia, indicando la busta nella mano destra di Origami. Origami portò la busta
vicino al suo petto, aprendo silenziosamente la bocca.

“Questo è, un regalo che non ha prezzo------Allo stesso tempo, è qualcosa che ha inciso sopra il sapore
amaro della sconfitta.”

“Ah…? C-cosa intendi dire?”

La faccia di Ryoko si contorse per la confusione mentre osservava la busta di Origami.


------Beh, all’interno c’era semplicemente il costume da bagno che le aveva comprato Shido.

“Non perdonerò mai Hermit.”

“Aspetta, perché parli di Hermit?”

E poi, mentre Ryoko chiedeva con una goccia di sudore che le scendeva sul viso, un veicolo dal
aspetto grossolano si avvicinò trascinando un equipaggiamento gigantesco.

“Oooh. Bene Origami, spostati un attimo.”

Detto ciò, Ryoko fece un cenno ad Origami. Lei si spostò in direzione della sua mano.

A questo punto, vide l’equipaggiamento che era stato portato dentro. Avvolta in della carta da
imballaggi, era un’enorme Unità che sembrava essere più lunga di cinque metri.

“Cos’è?”

Appena Origami fece la domanda, Ryoko scrisse sul suo blocco appunti mentre rispondeva.

“Uh---, è un nuovo equipaggiamento sperimentale. DW-029, Armamento Distruttivo White Licorice, Due
paia di spade laser larghe CleaveLeaf, due dei cannoni magici da 50,5 cm Blastark, e otto unità di
contenimento RootBox che possono contenere un bell’arsenale. È un’Unità insolita in grado di fornire
ad una sola persona una potenza di fuoco pari a quella di un’intera sezione dell’AST.”

“……”

Origami guardò senza parole quell’armamento sovradimensionato.

“Se usassi questo, potrei sconfiggere Ifrit?”

“Haa? Di che parli? Non puoi usarlo. Non perché ti manchino l’autorità o le capacità necessarie. Questo
è un equipaggiamento sperimentale dalle industrie D.E.M. Beh, teoricamente, è davvero un
equipaggiamento in grado di uccidere uno spirito…Tuttavia ho sentito che p ersino quei Wizards
altamente specializzati della D.E.M. rimangono in uno stato di coma se lo utilizzano a piena potenza
per mezz’ora. Direi che dovresti toglierti dalla testa di poterlo usare.”

“…Perché questo tipo di equipaggiamento è qui?”

“Uh, sembra che i gradi alti della D.E.M, l’abbiano spedita qua perché la usasse Mana. Beh, è inutile se
la nostra cara Mana dorme profondamente.”

“Davvero.”

“Comunque…hai detto Ifrit? Ti riferisci allo spirito delle fiamme che è apparso cinque anni fa? Perché
hai parlato di lei? Non è apparsa neanche una volta da quando è stata identificata cinque anni f ------“

E improvvisamente, Ryoko si bloccò.


Dando ad Origami un’occhiata incredula, schioccò le dita come se avesse ricordato qualcosa.

“Aaah, giusto. ------Quindi era Ifrit, eh?”

“…, cosa intende?”

Origami alzò leggermente le sopracciglia, girandosi vero Ryoko. In quel modo, fece un passo in ava nti,
avvicinandosi come per intrappolare Ryoko. Ryoko sembrava scioccata dalle azioni spaventose di
Origami, fece un passo indietro e si sporse indietro.

“C-che ti è preso?”

“Non importa, mi dica.”

“Anche se mi chiedi di dirtelo…Ieri, mentre tu e Mana combattevate Nightmare, quella non era Ifrit? Lo
spirito delle fiamme?

“------!”

Origami trattenne il fiato, avvicinandosi ulteriormente a Ryoko.

“Come sa dell’apparizione dello spirito delle fiamme?”

“Come…perché ho visto le registrazioni…”

“…!”

Spalancò gli occhi. Non si sarebbe mai aspettata di trovare indizi su Ifrit in un posto così vicino a lei.

“Capitano Kusakabe.”

“C-che c’è?”

“La prego. Per favore mi faccia vedere quelle registrazioni.------Adesso, immediatamente.”

Parte 5

“------Era, davvero…”

Shido e Kannazuki si spostarono dal salone di riposo alla sala del briefing dove il giorno prima era stata
tenuta la riunione strategica. Poi, Kannazuki si sedette sullo stesso posto del giorno prima, operando il
sistema di controllo sul tavolo rotondo.

“Ti chiedo scusa, le preparazioni non bastavano. Se usassimo il terminale del Vice -comandante, le
immagini sarebbero più chiare.”

“No, non ti preoccupare…Ma quel filmato è davvero salvato qui?”

“Non esattamente. Il video in sé non è salvato sulla Fraxinus. È salva to nel database al nostro quartier
generale.”

Shido era un po’ sospettoso per via della scarsa familiarità dei termini------Tuttavia, pensandoci più a
fondo era logico. La Fraxinus era un aeronave. Anche se si trovava in volo grazie all’impiego di un
Realizer, era impossibile che rimanesse in aria per tutto il tempo.

“Però, non dovrebbe funzionare semplicemente con una connessione network? Quindi non dovrebbero
esserci problemi se non dovessimo guardarlo dalla stanza del Vice -comandante, no?
“Beh, anche se la metti così, l’immagine qua è più larga ed è perfetto per vedere i filmati nel dettaglio. ---
---Ooh, sta apparendo. Il filmato.”

Nel momento in cui Kannazuki lo disse, lo schermo posto al centro del tavolo rotondo cominciò a
riprodurre il filmato.

Un angolo di strada, era un filmato ripreso dal cielo. Dato che le immagini mostrate erano sfumate di
cremisi, sembrava che fosse un giacimento petrolifero o la bocca di un vulcano. Era impossibile
pensare che fino a poche ore prima innumerevoli persone vivevano là, in quel purgatorio di fiamme.

Dagli altoparlanti si sentiva il suono del motore di un elicottero e la voce di un giornalista. Ogni tanto, si
mescolavano i suoni delle esplosioni, smuovendo leggermente le immagini.

“…Uu.”

Shido aggrottò involontariamente le sopracciglia. Era una scena orribile al di là delle sue aspettative. La
conflagrazione che ebbe luogo dove si trovò lui, anche se si ricordava che avvenne un tale incidente,
non si aspettava che fosse così grave.

“------Beh, è quasi ora.”

E poi, Kannazuki che stava guardando il filmato insieme a Shido parlò con voce calma.

L’elicottero si girò, diminuendo gradualmente la quota. Allo stesso tempo l’immagine fu zumata,
diventando sfocata. Subito dopo, fu messa a fuoco.

“------, Quella è.”

E nell’istante successivo, guardando l’oggetto vicino al bordo dello schermo, la gola di Shido tremò.

Il centro della strada era diverso dal resto del luogo. La casa che sarebbe dovuta essere lì era ridotta in
cenere, in quel punto che sembrava un terreno arido, si poteva vedere una figura familiare.

Era un filmato molto vecchio, unito agli sfasamenti di pixel dalla distanza, immagini instabili poiché
registrato a mezz’aria e molteplici fattori negativi, rendevano la qualità del filmato estremamente
scarsa. Però, Shido sentiva di non sbagliarsi.

“Kotori…”

Esatto. Laggiù c’era Kotori che indossava il suo Abito Astrale, lo stesso che aveva visto il giorno prima
all’istituto superiore Raizen.

Ai suoi piedi, cadde una piccola ombra. Aggrottando le sopracciglia, si concentrò su lle immagini
tremolanti.

“Quello------sono io…?”

E poi.

“------------Eh?”

I polmoni di Shido si contrassero, facendo un suono breve e leggero.

Quello, si trovava di fronte a Shido e Kotori. No------esisteva probabilmente è una parola migliore per
descriverlo.

Di fronte ai due, c'era Qualcosa.


Per delle normali persone, quello poteva essere semplicemente il suono apparso nel filmato.

Tuttavia, non era così. Quello era. Quell’ombra era------

“……”

Istantaneamente, Shido si portò le mani alla testa, inginocchia ndosi sul posto.

Nel momento in cui lo vide, il dolore lancinante nella testa di Shido si espanse, diventò un dolore
intenso che lo assalì.

“Shido-kun? Che hai?”

Chiese Kannazuki. Ma Shido non rispose e continuò ad osservare l’immagine ------il suono visibile
posizionato di fronte ai giovani Kotori e Shido e parlò.

“Chi------esattamente…, sei tu, tu sei…”

“Per chi…posso chiederti di che parli?”

“Questo------qua. Quello davanti a me e Kotori…”

Kannazuki rimase assorto nei pensieri. Guardandolo, Shido se ne r ese conto per la prima volta.

------Perché, trattava quell’ombra simile a un suono come una persona?

Per lo meno, l’aveva dedotto dall’uso della parola ‘Chi’.

“Ah------“

Dopo averci pensato, il dolore che assaliva la testa di Shido raggiunse il picco massi mo------
Shido perse conoscenza.

Parte 6

“……”

Origami, che aveva trascinato irragionevolmente Ryoko, che era nel mezzo del suo lavoro, nella sala
briefing, guardò l’immagine sullo schermo e rimase senza parole.

La qualità del filmato era pessima. La posizione della telecamera era troppo lontana per riprendere
correttamente i dettagli. Inoltre, l’inizio e la fine non corrispondevano, la videocamera doveva essere
stata danneggiata nel mezzo della ripresa, perciò aveva ripreso per pochi minuti.

Però quel poco bastava ad Origami.

Cinque anni prima. La sagoma che vide con vista sfocata. Il giorno prima. La sagoma che vide mentre
perdeva conoscenza.

La faccia odiata del suo nemico, sperava di poterla chiaramente vedere per la prima volta.

Riprodusse il video dall’inizio e poi lo mise in pausa. Fece zoom sul volto di Ifrit.

E poi------i dubbi di Origami divennero certezze.

Cinque anni prima, lo spirito delle fiamme che ha cercato per tutto quel tempo.
------La sua faccia.
“Kotori…Itsuka.”

Uno spirito, quello che un tempo era la sorella di Shido Itsuka.