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La Musica nella società

contemporanea
La musica è una forma d’arte,d’espressione,che ha permesso agli
animi sensibili di esprimere le proprie emozioni,le proprie
sensazioni,il modo di essere di ognuno di noi con aspetti negativi e
positivi. È sempre stata,fin dall’antichità,un mezzo per comunicare
se stessi agli altri,sotto forma di energia forte o debole,che
esprime forza,amore,tristezza,nostalgia,tutti i sentimenti che
costituiscono l’irrazionalità,l’inconscio,ma anche la razionalità.
La musica è,infatti, l’unica disciplina capace di unire
pacificamente la razionalità con l’irrazionalità,perché solo
attraverso lo studio calcolatore e razionale dei fenomeni è
possibile esprimere il noumeno,l’irrazionalità che giace
nascostamente in tutti noi,in attesa di venir fuori e farsi valere.
Principio alla base di questa disciplina deve essere la libertà
d’espressione e un sentito desiderio di rompere i rigidi schemi che
governano la realtà di ogni giorno,i quali per le troppe formalità ci
costringono ad “apparire” alla gente e non ad essere noi stessi,per
timore di esser giudicati e considerati diversi,ovvero folli agli
occhi di quella che è chiamata normalità. Nel tempo la musica ha
permesso a molti di compiere azioni buone ma anche cattive;essa
ha risollevato gli animi depressi,feriti nel cuore dalle guerre,dalle
tragedie che il male ha causato nella vita di ognuno;essa ha
aiutato,e continua a farlo,i bambini autistici con la musico-terapia.
La musica colora la vita,fa riscoprire il senso e il valore della
nostra esistenza;è una voce immaginaria che consola e
coinvolge,che ti parla sotto forma di note e vuole dirti di non
abbatterti,di tirare avanti nonostante il tuo passato abbia
traumatizzato e influenzato il tuo presente. Non si può negare la
musica;essa è come una “droga”,una passione troppo seducente
per essere respinta;è una parte di te che cerca di dirti chi sei
veramente,decodificando in un certo senso la profondità,l’intimo
di ognuno,di cui non sempre siamo consapevoli.
Nella società contemporanea la musica è stata,inoltre,contaminata
dal “Gotico”,ovvero da tematiche cruente,orribili;che in nome di
Satana hanno portato a sacrifici di animali in pubblico;ne è
emblema Marylin Manson,musicista noto per la propensione verso
il male,per la sua ossessione che ha trasformato la musica in un
rito sacrificale,attaccando per ogni suo concerto un animale
ancora vivo ad una croce posta sottosopra;abbiamo inoltre Alice
Cooper, Ozzy Osbourne,metallaro fanatico;più che amanti della
musica sono solo degli esaltati che influenzano con cattivi esempi i
giovani che in nome della musica seguono sette sataniche.
Altri aspetti negativi sono l’alcol e le droghe,di cui fanno abuso gli
artisti per comporre brani ,al fine di amplificare le proprie
sensazioni,come fossero posseduti. La musica dovrebbe essere
educativa,risvegliare gli animi ,l’umanità,che a volte perdiamo.
Talvolta diventiamo insensibili a certe situazioni,come fossimo
macchine,che agiscono per i propri interessi,lasciandosi alle spalle
il<<mos maiorum>>.Purtroppo spesso gli artisti di oggi
compongono solo per vendere e fare soldi,non per ispirazione;c’è
poca originalità,meno voglia di creare qualcosa di sublime,che
emozioni;col tempo si è avuta una carenza di qualità,e infatti,nella
società contemporanea sono rari i grandi artisti.La vera musica è
quella che nasce da una base di vicissitudini personali o della
società di ogni tempo.
La musica per me è tutto;è il mio essere,qualunque sia il
genere,l’importante è che mi comunichi qualcosa,bella o brutta
che sia.Da chitarrista che sono,posso dire che suonare ti fa stare
davvero bene;quando sei arrabbiato,triste,deluso o felice,invece di
urlare per la felicità,di correre con la macchina o comunque usare
mezzi inappropriati che possano essere pericolosi;prendi uno
strumento musicale,alzi il volume e sfoghi tutta la tua ira o felicità
fino all’esaurimento e vedrai come ti sentirai soddisfatto e libero
da ogni pensiero.
Secondo il mio punto di vista la musica è un mezzo per accedere
con la mente e con il cuore a dimensioni esotiche,cui non tutti
hanno il permesso di entrare.

Giulia Vario