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Il ruolo dell’incertezza

nelle misure ambientali


e nel loro confronto con i limiti
Alessandro Ferrero
Dipartimento di Elettrotecnica
Politecnico di Milano

Vercelli IV Convegno Nazionale


24 marzo 2009 Controllo ambientale degli Agenti Fisici
Sommario

• Il confronto di un dato sperimentale con una soglia


• Decidere in presenza di incertezza
• Breve panoramica della normativa esistente
• Il rischio di decisione errata e il suo legame con
l’incertezza di misura
• Criteri decisionali basati sulla valutazione del
rischio di decisione errata

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Il confronto con una soglia

• Operazione apparentemente banale, se valore


misurato e soglia sono espressi da singoli valori
numerici.

soglia soglia valore misurato


valore misurato

xm s x s xm x

xm < s xm > s

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Il risultato della misura non è mai
rappresentabile con un solo valore
• Al risultato x di una misura deve sempre essere
associata l'incertezza
• Incertezza tipo u(x)
• E' lo scarto tipo della distribuzione dei possibili risultati
della misura.
• La distribuzione può essere ottenuta sperimentalmente
o ipotizzata sulla base di conoscenze pregresse.

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Il risultato della misura non è mai
rappresentabile con un solo valore
• Al risultato x di una misura deve sempre essere
associata l'incertezza
• Incertezza estesa U(x) = Ku(x)
• E' ottenuta moltiplicando l'incertezza tipo per un
opportuno fattore di copertura K.
• Definisce la semiampiezza di un intervallo di
confidenza entro il quale ci si possa aspettare che cada
la gran parte dei valori ragionevolmente ascrivibili al
misurando.
• Il livello di confidenza dipende dalla particolare distribuzione
ipotizzata

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Il confronto con una soglia
Il ruolo dell’incertezza di misura
• L’operazione di confronto non è più banale.
• Bisogna confrontare un intervallo con una soglia
Situazioni banali
soglia soglia
risultato di misura risultato di misura

xm s x s xm x

Situazione critica
soglia
risultato di misura

xm s x

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Decidere sulla base di dati sperimentali

• Il superamento di un Limite Massimo Ammissibile


(LMA) comporta rischi potenziali e deve poter essere
rilevato
• E’ implicito il rischio di decisione errata
• Conseguenze sociali
• Conseguenze economiche
• E’ necessario definire:
• Modalità di confronto
• Modalità di quantificazione del rischio di decisione errata

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Un possibile criterio decisionale
ISO EN 14253-1
U(x) U(x)

x
LMA

zona di zona di ambiguità zona di non


conformità certa conformità certa

• Il limite è superato se il valore misurato cade nella


zona di non conformità certa.
certa
• Per dimostrare il contrario, il valore misurato deve
cadere nella zona di conformità certa.
certa
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Il rischio che x > LMA
• In qualunque zona sia posizionato il risultato della
misura, esiste un rischio che il valore del
misurando x superi il LMA.
• Si ipotizzi una funzione densità di probabilità per
il misurando.
p(x) • La probabilità (rischio)
che x ≥ LMA è data
da:

rischio sociale

P{x ≥ LMA} = ∫ p( x)dx


rischio sociale

LMAx2
x1 LMA xx
LMA
• Aumenta a mano a mano che x si avvicina alla zona di
non conformità certa
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Esempio
• Sia LMA = 50 mg/l
• Sia u(x) = 5 mg/l, K = 2, U(x) = 10 mg/l
• Il confine della zona di non conformità certa è a 60
mg/l
• Qual è la probabilità che sia x ≥ 6o mg/l con xm = 60
mg/l?
• Dipende dalle ipotesi fatte sulla distribuzione di
probabilità associata al risultato di misura

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Esempio - 1° caso
• Si ipotizzi di avere una distribuzione normale
• Congruente con le ipotesi della GUM di fare
riferimento al Teorema del Limite Centrale
• La probabilità di superamento di LMA è data da:

1 1 0 −t 2
P{x ≥ LMA} = + ∫ e = 0,92
2 π −K 2

• Il rischio in questo caso è del 92%

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Esempio – 2° caso
• Potrebbe non essere possibile ipotizzare una
particolare distribuzione di probabilità.
• E’ ancora possibile definire un limite inferiore di
rischio, indipendente dalla distribuzione.

u( x )
2
⎡ ⎤ 1
P{x ≥ LMA} ≥ 1 − ⎢ ⎥ = 1 − 2 = 0,75
⎣ ( LMA + U ( x) ) − LMA ⎦ K

• Il rischio è sempre comunque superiore al 75%

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Esempio 2
• Si supponga di voler contestare la misura fatta
dall’ARPA
• L’onere della misura è in capo al ricorrente
• Si supponga che il ricorrente impieghi
strumentazione più accurata
• Si suppone sempre LMA = 50 mg/l, ma:
• Sia u(x) = 1 mg/l, K = 2, U(x) = 2 mg/l
• Il confine della zona di conformità certa è a 48 mg/l
• Esiste ancora un rischio che sia x ≥ LMA, pur
essendo il risultato della misura sul limite della zona
di conformità certa (xm= 48 mg/l)?
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Esempio 2 - 1° caso
• Si ipotizzi ancora di avere una distribuzione
normale
• La probabilità di superamento di LMA è in questo
caso data da:
K 2
1 1 −t 2
P{x ≥ LMA} = − ∫ e = 0,08
2 π 0

• Esiste ancora un rischio dell’8% di superamento


del limite!

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Esempio 2 – 2° caso
• Consideriamo ancora il caso più generale in cui
non si possa ipotizzare nessuna distribuzione di
probabilità specifica.
• E’ possibile definire un limite massimo di rischio,
dato da:
u( x )
2
⎡ ⎤ 1
P{x ≥ LMA} ≤ ⎢ ⎥ = 2 = 0,25
⎣ LMA − ( LMA − U ( x) )⎦ K

• Il rischio di superamento del limite può arrivare al


25%!

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Un diverso approccio
• Sembra più opportuno considerare, oltre al LMA,
anche il Rischio Massimo Ammissibile (Ps).
• E' possibile fare riferimento alla teoria delle
decisioni statistiche in condizioni di rischio.
• Per non superare Ps, la probabilità che il valore del
misurando x superi LMA deve essere:
2
⎡ u ( x )⎤
P{x ≥ LMA} ≤ ⎢ ⎥ = Ps
⎣ ΔL ⎦
• u(x) incertezza tipo con cui è misurato x
• ΔL valore di cui deve essere ridotto LMA affinché il
rischio non superi Ps

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Ridefinizione delle zone di
conformità e non conformità

p(x)

rischio sociale (≥Ps)


xm
LMA x
ΔL

zona di zona di non


conformità conformità

• Il valore del misurando appartiene alla zona di non


conformità.
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Ridefinizione delle zone di
conformità e non conformità

p(x)

rischio sociale (≤Ps)


xm
LMA x
ΔL

zona di zona di non


conformità conformità

• Il valore del misurando appartiene alla zona di


conformità.
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La relazione fra ΔL, u(x) e Ps
2
⎡ u ( x )⎤
P{x ≥ LMA} ≤ ⎢ ⎥ = Ps
⎣ ΔL ⎦
• Si ottiene:
u( x )
ΔL =
Ps
• Imponendo la proporzionalità: Δ L = K Ps ⋅ u ( x )
si ottiene:
ΔL 1
K Ps = =
u( x ) Ps
Riduzione di LMA normalizzata all'incertezza di
misura.
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Esempio
• Si supponga di avere ancora LMA = 50 mg/l
• Si vuole limitare il rischio sociale al 5%
• Quindi: K0.05 = 4.5
• Supponendo di utilizzare gli stessi strumenti
dell’esempio precedente, si avrà sempre u(x) = 5 mg/l.
• Quindi: ΔL = 4.5·5 = 22.5 mg/l
• Si avrebbe un limite di confronto effettivo:
LMA - ΔL = 27.5 mg/l
• Un valore misurato di 30 mg/l, con U(x) = 10 mg/l,
ammissibile secondo la ISO14253-1, non sarebbe più
ammissibile, perché comporterebbe un rischio
superiore al massimo consentito
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Esempio 2
• Si supponga di avere un ricorso, e la parte ricorrente
sia in grado di eseguire le misure con incertezza tipo
u(x) = 1 mg/l
• Si supponga di mantenere Ps = 5%.
• Si avrebbe: ΔL = 4.5 mg/l
• Il limite di confronto effettivo diventerebbe:
LMA - ΔL = 45.5 mg/l
• Un valore misurato xm = 37 mg/l con U(x) = 2 mg/l è
quindi da considerare accettabile

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Conclusioni
• Il confronto tra risultato di misura e limiti
ammissibili non è un’operazione semplice,
• Considerare l’incertezza non mette sempre al
riparo da rischi.
• E' possibile legare incertezza di misura, limiti e
rischio.
• E’ possibile modificare il LMA in funzione di
incertezza e rischio massimo ammissibile
• E' auspicabile che la normativa (tecnica e/o di
legge) indichi anche il rischio massimo
ammissibile.
• Maggiore chiarezza.
• Minori contestazioni.
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