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TITOLO

NOTE PER LA STESURA DI UNA PROCEDURA DI


TARATURA DI MISURATORI DI TEMPERATURA E
SIT UMIDITÀ CON USCITA DIGITALE E TRASMISSIONE
Servizio di Taratura in Italia
DATI CONTINUA O DIFFERITA
Identificazione: SIT/Tec-001/01 Revisione: 0 Data 2001-10-17 Pagina 1 di 9

Annotazioni:

Documento sviluppato dal SIT in collaborazione con B. Cavigioli

COPIA CONTROLLATA N° CONSEGNATA A:

COPIA NON CONTROLLATA N° CONSEGNATA A:

0 Emissione 2001-10-17 V. Fernicola M. Mosca


B. Cavigioli

Revisione Descrizione Data Redazione Approvazione


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NOTE PER LA STESURA DI UNA PROCEDURA DI
TARATURA DI MISURATORI DI TEMPERATURA E
SIT UMIDITÀ CON USCITA DIGITALE E TRASMISSIONE
Servizio di Taratura in Italia
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Identificazione: SIT/Tec-001/01 Revisione: 0 Data 2001-10-17 Pagina 2 di 9

INDICE

1. Scopo
2. Campo di applicazione
3. Documenti di riferimento
4. Termini e definizioni
5. Operazioni preliminari alla taratura
6. Linea di misura ed acquisizione dati
7. Esecuzione della taratura
8. Analisi dei dati di taratura
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NOTE PER LA STESURA DI UNA PROCEDURA DI
TARATURA DI MISURATORI DI TEMPERATURA E
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1. SCOPO.

Il presente documento descrive le operazioni e i metodi da seguire nella taratura di misuratori di temperatura
ed umidità con conversione ed uscita numerica (digitale), che necessitano dell’utilizzo del computer e di
software applicativo dedicato per la lettura dei dati e per la loro elaborazione.

2. CAMPO DI APPLICAZIONE.

La presente procedura integra le procedure abituali di taratura dei misuratori di tipo tradizionale, di cui
costituisce un allegato. L’elenco completo delle procedure a cui si riferisce è riportato nel paragrafo
seguente. Essa si applica alle seguenti tipologie di strumenti:
a) misuratori di temperatura e umidità con sonda interna o esterna, uscita digitale e trasmissione continua
(in tempo reale) dei dati utilizzando un personal computer (PC) e software dedicato;
b) misuratori di temperatura ed umidità con sonda interna o esterna, uscita digitale, memorizzazione a
bordo strumento e trasmissione differita (batch) dei dati utilizzando un PC e software dedicato.

3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO.

- ISO/IEC 17025
- Gestione e controllo sistema informativo laboratori in accordo a ISO/IEC 17025 - Linea guida SIT
- Procedure di taratura del Centro accreditato (per temperatura ed umidità) riferite a tipologie e campi di
taratura degli strumenti in esame.

4. TERMINI E DEFINIZIONI

La presente procedura applica i termini e le definizioni descritte nelle norme e nei documenti riportati al
punto 3.
In estensione a quanto sopra, si introducono le seguenti sigle o abbreviazioni:

HW: hardware. Ci si riferisce, in genere, al calcolatore utilizzato per la lettura dei dati: e/o ad eventuali
accessori forniti con il misuratore come ausilio alla comunicazione digitale.

SW: software. Ci si riferisce, in genere, al programma applicativo utilizzato per la lettura dei dati dallo
strumento in taratura.

SWAPP: software applicativo. Ci si riferisce, in genere, al programma applicativo dedicato, fornito a corredo
con lo strumento o sviluppato ad hoc, per il colloquio tra PC e strumento in taratura.

SIL: sistema informatico del laboratorio.

LDC: linea di comunicazione digitale tra HW e misuratore (RS232, RS422, RS485, IEEE488, USB, ecc.).

Tx_P: comunicazione ‘passiva’. Il misuratore trasmette dati in base a comandi gestiti dal pannello di
comando e non può interagire con il SWAPP (ricevere comandi in formato digitale).
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Tx_A: comunicazione ‘attiva’. Il misuratore trasmette dati in base a comandi gestiti attraverso la
comunicazione con il SWAPP.

Tx_CNT: trasmissione continua dei dati. Il misuratore, durante la taratura, è connesso al calcolatore e
trasmette in modalità (Tx_P o Tx_A) i dati rilevati dalla sonda/e.

Tx_BATCH: trasmissione differita dei dati. Il misuratore, durante la taratura, registra i valori rilevati dalla
sonda/e e li registra in una memoria interna, associando i valori al tempo (data/ora) di
registrazione. Al termine del ciclo di taratura, il misuratore viene connesso al personal
computer e trasmette in modalità (Tx_P o Tx_A) la registrazione dei dati rilevati dalla sonda/e.

CNi: canali di lettura dati del misuratore. Possono esistere sistemi:


monocanale (CN1): il misuratore è costituito da una sola sonda di lettura
multicanale (CNn): il misuratore è costituito da più sonde di lettura contemporanee.

5. OPERAZIONI PRELIMINARI ALLA TARATURA

La taratura di misuratori con uscita in formato digitale con utilizzo di SWAPP fornito a corredo dello
strumento, richiede l’adozione di alcune precauzioni e l’effettuazione di alcune operazioni preliminari alla
taratura stessa.
In particolare, è necessario assicurare:
· la protezione e salvaguardia del SIL;
· la registrazione di tutte le informazioni necessarie ad una corretta interpretazione dei dati, per garantire
la ripetizione della misura (registrazione dei parametri di configurazione).

A questi aspetti fanno riferimento le note esplicative riportate di seguito:

5.1 Protezione del SIL

· Se il misuratore è fornito di HW dedicato a corredo (ad esempio, un personal computer o una unità
accessoria con display), il trasferimento dei dati può avvenire in modo manuale (trascrizione dei dati nei
registri del laboratorio)
· Se il misuratore non è fornito di HW dedicato a corredo e necessita dell’installazione di un apposito
SWAPP, il laboratorio utilizzerà a questo scopo un HW non appartenente a SIL. L'eventuale
connessione di questo HW al SIL attraverso il SWAPP, per il trasferimento dei dati, richiederà la
validazione del SWAPP utilizzato per :

- la lettura dei dati diretta attraverso il modulo/programma di comunicazione;


- la lettura dei dati memorizzati in un file di “log” a bordo del misuratore

· L’uso di SWAPP dedicato, implica che non sia utilizzabile un SW standard di comunicazione (es.
Microsoft Hyper Terminal) già presente tra le utilità SW di ogni HW. Nel caso invece che sia utilizzabile
un SW standard la lettura può essere effettuata attraverso una macchina appartenente a SIL, utilizzata
come ‘visore’ dei dati. La registrazione dei dati, sarà fatta su un apposito file di log prodotto da questi
programmi, e riportata nei registri di raccolta dati in modo manuale dall’operatore.

· Sotto la responsabilità del laboratorio, si potrà procedere all’installazione di SWAPP, avendo cura però
di procedere ad una nuova validazione del SIL, come previsto dalla procedura di controllo del SIL. In
questo caso, potranno essere utilizzati anche moduli di raccolta automatizzata dei dati, già predisposti e
validati.
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5.2 Registrazione dei parametri di configurazione


Preliminarmente alle tarature devono essere registrate le seguenti informazioni:

· Identificazione del produttore del SWAPP.


· Identificazione del nome del SWAPP.
· Identificazione del numero di serie e/o della versione e/o data di revisione del SWAPP.
· Identificazione di qualsiasi parametro di configurazione del SWAPP, utilizzato nella esecuzione delle
misure (per esempio, la velocità di lettura, la risoluzione, il tipo di filtro, ecc.).
· Identificazione di qualsiasi coefficiente di taratura dei trasduttori utilizzati dal sistema, modificato o non
modificato dal laboratorio, nella esecuzione delle misure.
· Identificazione dei parametri di configurazione della linea di comunicazione:

- RS232, RS485, RS422: baud rate, handshake, parità e bit di stop (rilevabili nei parametri di
configurazione della comunicazione).
- Modem: protocollo di trasmissione, baud rate, handshake, parità e bit di stop (rilevabili nei parametri di
configurazione del modem).
- Radio: protocollo di trasmissione, baud rate, handshake, parità e bit di stop (rilevabili nei parametri di
configurazione del modem radio).
- IEEE488: costruttore della scheda e revisione dei driver SW di gestione della scheda.
- USB: non necessita alcuna indicazione specifica.
- Ethernet: protocollo utilizzato.
- HW dedicato: costruttore della scheda e revisione dei driver SW di gestione della scheda.

· In caso di comunicazione in modalità attiva (Tx-A), deve essere mantenuta la registrazione delle
sequenze di comandi di configurazione inviati (log automatico del SWAPP, se predisposto, manuale in
caso contrario).

6. LINEA DI MISURA ED ACQUISIZIONE DATI

Per la taratura dei misuratori vengono applicate le procedure del Centro riportate nel paragrafo 3 in relazione
alla grandezza e campo di misura scelto.

Per gli scopi della presente procedura, i misuratori sono classificati in base al modo di trasmissione dei dati
ed al numero dei canali riportato in tabella 1.

Tabella 1. Classificazione degli strumenti secondo la modalità di trasmissione

Canali CN1 CNn


Trasmissione
Tx_CNT A B
Tx_BATCH C D
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Le linee di misura si differenziano in base alla modalità di trasmissione dei dati (continua o differita) e sono
rappresentate schematicamente in Figura 1.
SONDA

LDC MODALITA’
STRUMENTO
STRUMENTO PC + SWAPP CONTINUA
A, B

SONDA

LDC MODALITA’
STRUMENTO PC + SWAPP DIFFERITA
(batch)
C, D

Figura 1. Schema di principio delle linee di misura

7. ESECUZIONE DELLA TARATURA

Per le tarature dei misuratori vengono applicate le procedure del Centro riportate nel paragrafo 3, in
relazione alla grandezza e campo di misura scelto.

In aggiunta a quanto sopra riportato, la taratura si svolge seguendo la classificazione del misuratore di
tabella 1:

A. il misuratore può essere trattato come un indicatore digitale. Valgono le prescrizioni riportate nel
paragrafo 5.

B. Il misuratore deve poter consentire l’identificazione univoca del canale attivo nella stringa di trasmissione
dati, o deve essere effettuata la taratura di un singolo canale alla volta. In caso di trasmissione dati di più
canali, la registrazione e l’identificazione, sarà fatta a cura dell’operatore nei diversi moduli di raccolta
dati.

C. Il misuratore deve produrre una registrazione completa con data e ora di lettura. Per il confronto dei dati, il
SIL dovrà essere fornito di un sistema di misura del tempo e dovrà essere possibile attivare e registrare
l’istante di tempo di AVVIO e TERMINE delle misure.
In altri termini, per la sincronia delle letture tempo/grandezza di uscita, anche il SIL del laboratorio, dovrà
produrre una registrazione tempo/grandezza del campione impiegato, in cui siano univocamente
identificabili gli istanti di AVVIO e TERMINE della registrazione del misuratore, al fine di correlarne gli
andamenti.
NB: Non è necessario che il sistema di riferimento e lo strumento in taratura abbiano la stessa
frequenza di lettura e non è necessario che i dati siano registrati alla stessa frequenza, ma devono
essere entrambi letti a frequenza costante.
Il certificato di taratura deve contenere indicazioni di:
- come viene misurato il campione in funzione del tempo;
- come viene attuata la sincronia di INIZIO e FINE delle registrazioni dei dati di misura del
misuratore in taratura e del campione;
- come viene effettuata l’analisi dei dati e come vengono correlati i dati di misura del misuratore in
taratura con quelli del campione di riferimento.
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D. Il misuratore deve essere sottoposto al ciclo di taratura riportato al punto C, e deve consentire
l’identificazione del canale e dei dati come al punto B.
OGNI CANALE DEL MISURATORE dovrà essere univocamente rintracciabile sulla registrazione e
singolarmente riferibile alle letture effettuate con il campione di riferimento.

8. ANALISI DEI DATI DI TARATURA

8.1 TARATURA DI MISURATORI CON USCITA DIGITALE E TRASMISSIONE


CONTINUA DEI DATI (MODALITA’ TX-CNT)

La taratura è riconducibile a quella di una catena di misura, in quanto lo strumento fornisce in tempo reale i
dati rilevati e questi sono direttamente correlabili a quelli del campione. In questo caso il certificato di
taratura deve indicare come sono rilevati i dati e come è identificato il software (riferimenti alla validazione
del software, come espresso dalla linea guida del SIT).

8.2 TARATURA DI MISURATORI CON USCITA DIGITALE E TRASMISSIONE


DIFFERITA DEI DATI (MODALITA’ TX-BATCH)
La taratura è fatta in tempo differito, in quanto i dati del misuratore sono registrati all’interno dello strumento
perché:
a. il sistema non è collegabile, durante la misura, ad un sistema di visualizzazione dei dati;
b. il protocollo di comunicazione utilizzato dallo strumento in taratura non consente la trasmissione dei dati
contemporanea alla loro lettura.
In questo caso, il certificato di taratura deve riportare come è stato rilevato il valore del campione in funzione
del tempo, come sono rilevate le informazioni per la sincronia dei dati tra campione e strumento in taratura, e
come sono correlati i valori sulla scala dei tempi.
In tabella 2 sono mostrati i dati registrati a diversi punti di taratura, nonché i dati acquisiti durante la
variazione tra un punto ed il successivo. Questi ultimi sono importanti poiché solo a posteriori è possibile
analizzare i dati raccolti e confrontare (nello stesso intervallo di tempo) le letture dello strumento in taratura
con il campione di riferimento quando entrambi hanno raggiunto le condizioni di equilibrio.
La tabella 3 mostra un esempio di analisi dei dati con il calcolo dei valori medi del campione e dello
strumento in taratura nei subintervalli di tempo coincidenti in cui entrambi sono in equilibrio.
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1300.0000

Confronto grandezza misurata


Riferimento
in condizioni di equilibrio
Strumento in taratura

1200.0000
Grandezza

1100.0000

1000.0000

Figura 2. Esempio di acquisizione dati dal misuratore in


taratura e confronto con il campione di riferimento.
900.0000
0:00:00 0:02:53 0:05:46 0:08:38 0:11:31 0:14:24 0:17:17 0:20:10 0:23:02 0:25:55 0:28:48
Tempo

Tabella 2. Esempio dei dati registrati in una taratura effettuata a due diversi valori stazionari (vedi fig. 2)

Riferimento Strumento in taratura


Tempo Grandezza Tempo Grandezza
0.00.00 1000,0041 0.00.00 1000,043
0.01.00 1000,0031 0.01.30 1000,004
0.02.00 1000,0020 0.03.00 1000,078
0.03.00 1000,0080 0.04.30 1000,086
0.04.00 1000,0013 0.06.00 1000,018
0.05.00 1000,0034 0.07.30 1020,049
0.06.00 1000,0076 0.09.00 1100,069
0.07.00 1000,0095 0.10.30 1150,023
0.08.00 1050,0051 0.12.00 1190,006
0.09.00 1100,0067 0.13.30 1200,007
0.10.00 1150,0086 0.15.00 1200,043
0.11.00 1180,0056 0.16.30 1200,052
0.12.00 1190,0033 0.18.00 1200,004
0.13.00 1190,0054 0.19.30 1200,099
0.14.00 1200,0081 0.21.00 1200,072
0.15.00 1200,0097 0.22.30 1200,043
0.16.00 1200,0077 0.24.00 1200,008
0.17.00 1200,0012 0.25.30 1200,020
0.18.00 1200,0095
0.19.00 1200,0092
0.20.00 1200,0076
0.21.00 1200,0004
0.22.00 1200,0016
0.23.00 1200,0056
0.24.00 1200,0090
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0.25.00 1200,0016

Tabella 3. Esempio di analisi dei dati e confronto tra campione e strumento in taratura.

Dati registrati Dati tabella certificato


Campione Strumento in taratura

Tempo Grandezza Tempo Grandezza N° Campione Misuratore


in taratura
0.00.00 1000,0042 INIZIO 0.00.00 1000,072 1 1000,0058 1000,069
0.01.00 1000,0017 0.01.30 1000,086 2 1200,0052 1200,040
0.02.00 1000,0056 0.03.00 1000,094
0.03.00 1000,0059 0.04.30 1000,042
0.04.00 1000,0083 0.06.00 1000,052
0.05.00 1000,0083 0.07.30 1020,035
0.06.00 1000,0053 0.09.00 1100,081
0.07.00 1000,0067 0.10.30 1150,047 MEDIE MISURATORE IN TARATURA
0.08.00 1050,0053 MEDIE
0.12.00CAMPIONE
1190,057
0.09.00 1100,0006 0.13.30 1200,069
0.10.00 1150,0037 0.15.00 1200,016
0.11.00 1180,0010 0.16.30 1200,035
0.12.00 1190,0049 0.18.00 1200,025
0.13.00 1190,0006 0.19.30 1200,007
0.14.00 1200,0015 0.21.00 1200,050
0.15.00 1200,0049 0.22.30 1200,046
0.16.00 1200,0072 0.24.00 1200,014
0.17.00 1200,0055 0.25.30 1200,099
0.18.00 1200,0096
0.19.00 1200,0029
0.20.00 1200,0079
0.21.00 1200,0064
0.22.00 1200,0051
0.23.00 1200,0033
0.24.00 1200,0030
0.25.00 1200,0028 FINE

NOTA: I punti di INIZIO e FINE registrazione sincronizzati consentono di calcolare le medie del campione e
del misuratore in prova, a partire da valori riferiti agli stessi tempi.