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Dispari

Particolari di
Mersenne
Dispari Particolari di Mersenne.

1 Generalità sui numeri di Mersenne

E’ noto che i numeri primi di Mersenne sono il fulcro della ricerca dei numeri perfetti,
Np, secondo la classica formula che Euclide, nel 300 a. C., diede nei suoi Elementi, libro 9,
Proposizione 36 : Se p è un numero primo ed a sua volta 2p-1 è anche primo, allora ogni
numero perfetto, Np, è dato dal prodotto
Np = 2p-1 (2p-1) (1)
Effettivamente la condizione necessaria perché 2p-1 sia un primo di Mersenne è che
l’esponente p sia primo. Infatti se p è:
• pari, allora si ha 2p-1 = 22n-1 = (2n)2-12 = (2n –1) (2n +1) , cioè 2p-1 è fattorizzabile ;
Esempio
212-1 = (26)2-12 = (26 –1) (26 +1) = (64 –1) (64 +1) = 63*65 = 33*5*7*13;
• dispari composto, cioè è formato dal prodotto di almeno due primi, m * n, si ha
2p– 1 = 2nm-1 = (2n ) m-1m = (2n-1)*[2n(m-1) + 2n(m-2) + ….+2n + 1], cioè 2p-1 è fattorizzabile;
Esempio
215-1 = (25)3-13 = 323-13 = (32 –1) (322 +32+1) =31(1024+32+1) = 31*1057 = 7*31*151;
oppure
215-1 = (23)5-15 = 85-15 = (8-1) (84 +83+82+8+1) =7(4096+512+64+8+1) =7*4681 =
=7*31*151;
Ovviamente, vale ed è vera anche la seguente fattorizzazione, secondo la regola di
Ruffini di fattorizzazione di binomi che sono somma o differenza di potenze simili dispari:
215-1 = (2-1) (214+213+ …. + 2+ 1) = 214+213+ …. + 2+ 1
ma, dal punto di vista della ricerca dei dispari di Mersenne primi e non, questo tipo di
fattorizzazione deve essere considerata solo nel caso che l’esponente della base 2 è
un
numero primo, cosa che non è l’esponente 15, per cui vale solo una delle due altre
fattorizzazioni;
• primo, allora si ha
2p–1 = 2p-1p = (2-1)*[2p-1 + 2p-2 + …+2p-(p-1) + 2p-p] = 1*(2p-1 + 2p-2 + …+2+1) =
= (1+2+22 + …+2p-2 + 2p-1) = 2p– 1;
infatti l’espressione in parentesi è la somma S dei p termini di una progressione geometrica
di
ragione q=2 e primo elemento 1 e tale somma è data da
S = 1* ( qp – 1)/(q-1) = (2p– 1)/(2-1) = 2p– 1;
cioè sembra che 2p– 1, con p primo, non è fattorizzabile, in analogia ai casi precedenti,
perché sembra divisibile solo per se stesso e l’unità ma, siccome 2p–1 con p primo è dispari,
cioè della forma
pari + dispari
per alcuni 2p–1 con p primo, che non sono primi, esistono anche altri divisori perché la
loro forma pari +disp è del tipo fattorizzabile, cioè : si deve verificare, con test di primalità,
quali di essi sono primi e non.
Esempio
23– 1 = 7 che è primo perché
23–1 = 23– 13 = (2-1)( 22+2+1) ⇒ 23– 1= 22+2+1 = 6+1;

2
è della forma pari + disp non fattorizzabile che è uguale a 7;
2 –1 = 2047 che non è primo perché
11

211–1 = (2-1)( 210+29+28+….+22+2+1) ⇒ 211–1 = 210+29+28+…+22+2+1=


=1024+512+256+128+64+32+16+8+4+2+1 = 2046+1
oppure
211–1 = 2*210-1= 210+ 210-1 = 1024+1023
è della forma pari + disp fattorizzabile ed è 2047 = 23*89.
Si deve rilevare la differenza sostanziale, già evidenziata ed esemplificata nei
diversi esempi di fattorizzazione di 215–1, tra 2p–1 con p dispari primo e quello con p dispari
non primo primo. Infatti se p è :
- primo, allora è
2p–1 = (2-1)(2p-1 + 2p-2 + …+2p-(p-1) + 1) = 2p-1 + 2p-2 + …+2p-(p-1) + 1
però si deve fare questa precisazione aggiuntiva:
si deve verificare quali 2p–1 sono primi e quali non;
- dispari composto, allora è anche, come visto,
2p–1 = 2p-1 + 2p-2 + …+2p-(p-1) + 1
cioè esso si comporta come quelli con p primo, però la vera fattorizzazione, che
è teoricamente sicura e non ha bisogno di verifica come nel caso di p primo, è
una di quelle fatte sopra nell’esempio con p =15.
La fattorizzazione di 211–1 si può effettuare in diversi modi, di cui, secondo me, i
più importanti sono:
1° metodo: sfrutta la proprietà della somma di due numeri, del tipo pari+ dispari, che
è invariante se il primo addendo si aumenta (o si diminuisce) di tanto di
quanto diminuisce (aumenta) il secondo addendo e nel nostro caso di 2.
Esempio specifico : 2047 = 2046 + 1 = 1024 + 1023.
Nel nostro caso, per la maggiore velocità dei calcoli e per la maggiore
sicurezza di trovare subito la fattorizzazione, conviene utilizzare la prima
forma scritta pari + dispari, diminuire il primo addendo ed aumentare il
secondo di 2:
2046+1 = 2044 + 3 = 2042 + 5 = …= 2024 + 23 = 88*23 + 23 = 23*89;
2° metodo: poiché 2047, come ogni 22n+1–1 non primo con 2n+1 primo, è della
forma
fattorizzata dispari*dispari1*…, cioè come prodotto di due o più fattori primi,
basta trovare un suo primo divisore primo d, della forma 2x+1, e
poi fattorizzare il quoziente ottenuto, nel caso che non sia primo, per
trovare il secondo divisore primo, quindi continuare sino a trovare tutti i
divisori: per 2047 si trova come primo divisore 23 e secondo divisore 89;
3° metodo: sfrutta il seguente semplice concetto: se un numero dispari di Mersenn d
del tipo precedentemente detto (cioè = dispari*dispari1* …) è divisibile
per un dispari, allora anche la differenza d- dispari <> 0 è divisibile per
dispari e la primalità di d, cioè
d = dispari*1 con dispari ≠ 1
è individuata dall’esistenza di uno ed un solo rapporto
(d - dispari)/dispari = quoz con quoz ∈ N
in cui d- dispari = 0, cioè dispari = d e di conseguenza quoz = 0.
Perciò, se
(22n+1–1 - dispari)/dispari = quoz si ha
3
22n+1–1 = quoz*dispari + dispari = dispari*(quoz +1)
in cui quoz <> 0 è uguale ad almeno due interi diversi in caso di non primalità
di d ed un solo intero >1, cioè dispari = d in caso di primalità di d .
Di ognuno di questi metodi ho fatto dei programmi T. Pascal che, pur se danno tutti
gli stessi risultati e verificano le metodologie spiegate, hanno la difficoltà che nell’ambiente
Real del Pascal si può arrivare max ad un numero…1048 ≅ 2159 , che sono numeri molto
piccoli rispetto ai numeri di Mersenne di cui quelli più grandi conosciuti hanno un numero
con decine di milioni di cifre decimali come esponente della base 2.
Nella mia ricerca sui numeri perfetti che, senza che io conosca l’esistenza della (1) e dei
numeri di Mersenne, è stata basata solo sulla definizione di numero perfetto e della sua
congettura e si trova nel mio sito personale
www.problemadifermat.it
ho trovato matematicamente un’altra formula degli Np data da, se l’esponente 2n+1 = p e
22n+1-1 sono primi,
Np = 22n (22n+1-1) (1*)
che fornisce senz’altro un Np.
La sostituzione, secondo me più logica ed opportuna, di p nel fattore (2p-1) della formula
di
Euclide con 2n+1 permette di fare queste semplici ed immediate considerazioni:
• è 22n+1-1 = 2*22n-1 = 22n+ 22n-1 = 22n+22n-1 = 22n+(2n-1) (2n+1);
• è 22n+1-1= 22n+ 22n-1 ⇒ 22n+1 = 22n+ 22n; Es. 29 = 28 + 28 ⇒ 512 = 256 + 256;
• da 22n+1-1 = 22n+22n-1 si ha 22n = 22n+1- 22n ;
Es. 2 = 2 -2 ⇒ 256 = 512 – 256;
8 9 8

230-1= 231-230.
In mancanza, inizialmente, di una documentazione scientifica sull’argomento, ho fatto degli
di
errori di valutazione di primalità dei dispari di valore grande ottenuti ( che, allora, non
sapevo
essere numeri di Mersenne).
In seguito, ho conosciuto tramite internet nel link “Teoria dei numeri” del sito web
www.matematicamente.it
dei documenti molto interessanti ed importanti su questo tema che sono stati soprattutto:
• The perfect number journey, by Heng O. K.;
• Primi di Mersenne e numeri perfetti, esplorazione di una rarità numerica, di F. Giordano;
da cui ho appreso altre notizie, che hanno migliorato la valutazione dei risultati che io avevo
scoperto, per cui, dopo aver corretto i precedenti errori, ho deciso di cercare di dare un
contributo alla migliore conoscenza dei dispari di Mersenne. Devo rilevare che in questa mia
ricerca indico con PM2n+1 ed NM 2n+1 i primi ed i non primi di Mersenne con 2n+1 primo.
Ho fatto anche dei programmi turbo Pascal utilizzando la (1*), di cui riporto un running:
n 22n 22n+1 -1 Np

1 22 7 28

2 24 31 496;

3 26 127 8128

6 212 8191 33550336

4
8 216 131071 8589869056

9 218 524287 137438491328

15 230 2147483647 1073741824*2147483647.

In tale running non compare il primo numero perfetto ed il corrispondente numero primo di
Mersenne, cioè rispettivamente 6 e 3 che sono trovati solo con la formula classica euclidea, perché l’unico
difetto del fattore (22n+1-1) della (1*) è proprio quello di non poter calcolare il PM2 = 2, ma i suoi pregi sono
tanti. Inoltre l’Np per n = 15, cioè 2n+1 = 31, è scritto fattorizzato perché altrimenti nel Real del Pascal
sarebbe stato scritto erroneamente con degli zeri a partire dalla cifra delle unità.
Dopo 2n+1=31, per trovare un altro numero perfetto, o che è lo stesso un altro primo di
Mersenne, bisogna arrivare alla potenza 261 –1 e, quindi, a quella con 2n+1 = 89, 107 o 127
a partire dalla quale diventa sempre molto più difficile trovare un primo di Mersenne:
infatti il successivo primo di Mersenne, dopo PM127 , è 2521-1.
Sino ad oggi si conoscono in totale solo 41 primi di Mersenne ed altrettanti Np ed il
41° numero primo, scoperto il 15 maggio 2004 dal computer di Josh Findley della
fondazione americana GIMPS ( The Great Internet Mersenne Prime Search ) corrisponde a
224.036.583-1
che ha circa 1.000.000 di cifre in più del precedente 40°
220.996.011-1
trovato da MICHAEL SHAFER il 17 novembre 2003.
Si pensi che il 39° cioè
213466917-1
trovato da Cameron & Woltman sempre della GIMPS, nel novembre del 2001, è formato
da
milioni di cifre del sistema di numerazione decimale, che per poterlo scrivere occorre un libro
di molte centinaia di pagine.

A questo punto devo dire che non è solo importante trovare sempre nuovi e più
grandi numeri primi di Mersenne, ma lo è soprattutto la conoscenza delle loro proprietà
e caratteristiche, perché la loro semplice ricerca è solo espressione di pazienza e soprattutto
di tecnologia informatica ed anche perché, pur essendo rari, essi, molto probabilmente
anzi sicuramente come vedremo in seguito, sono di numero infinito, come tutti i primi
del tipo 2k+1, di cui ogni primo di Mersenne ha il corrispettivo: i primi dell’insieme N,
infatti come vedremo, sono in corrispondenza univoca con i primi di Mersenne, cioè
costituiscono una funzione univoca
f: N → N.
La (1*) ha il vantaggio, rispetto alla formula di Euclide, che la ricerca dei primi
di Mersenne del tipo (22n+1-1) è molto più veloce anche se sempre è difficile trovarli,
perché è sempre come trovare l’ago in un pagliaio.

In questo lavoro ci occuperemo soltanto della ricerca dei primi di Mersenne del tipo
(22n+1-1) (2)
con 2n+1 primo, secondo il fattore della (1*), cercando di evidenziarne,
esemplificandole,
nuove caratteristiche ed eventualmente cercare nuove e più veloci tecniche di loro calcolo,
con

5
l’aiuto ovviamente anche di tecniche informatiche, le sole che possono gestire numeri così
grandi.
La (2) trova più facilmente, relativamente, i primi di Mersenne rispetto alla
formula (2p-1) perché elimina automaticamente tanti valori esponenziali e calcoli inutili
per la loro ricerca e produce solo un gruppo di due tipi di numeri dispari di Mersenne
primi e non.
Infatti, già sostituendo in (1) p = 2n+1 dispari generico, molti valori di p
vengono automaticamente eliminati ed ancora di più se 2n+1 è primo. Quelli primi
sono da ricercare in questa fascia .

2 Caratteristiche particolari dei dispari di Mersenne ricavati dalla (2).

Le particolari caratteristiche comuni a questi dispari di Mersenne, primi e non,


ricavati con la (2), sono:
- terminano con la cifra delle unità 1 o 7, che, se i 2n+1 primi sono consecutivi, si
alternano con rigorosità;
Esempi:
23-1 = 7;
25-1 = 31;
27-1 = 127;
211-1 = 2047;
- non sono mai divisibili per 3 oppure 5, se essi non sono primi;
- quelli non primi :
♣ sono divisibili, oltre che per 1 e per se stessi, solo da numeri dispari primi:
- ≥ 2n+1;
- multipli pari di 2n+1 più 1, cioè sono dispari primi del tipo
2t*(2n+1) +1, con t∈N°
in cui, se divis = divisore, è
t = (divis-1)/[2(2n+1)]
per cui t può essere pari o dispari, essendo dato dal rapporto tra due pari.
Esempi:
211-1 = 2047 ha come divisori:
• 23 = 2*1*11+1, con t =1;
• 89 = 2*4*11+1, con t = 4;
223-1 = 8.388.607 ha come divisori:
• 47 = 2*1*23+1, con t = 1;
• 178481 = 2*3880*23+1, con t = 3880;
229-1 = 536.870.911 ha come divisori:
• 233 = 2*4*29+1, con t = 4;
• 1103 = 2*19*29+1, con t = 19;
• 2089 = 2* 36*29+1, con t = 36;
♣ possono scriversi: 22n+1-1=2k2n+1*(2n+1) +1 =[2t1*(2n+1)+1]*[2t2*(2n+1)+1]*…,
con k2n+1 ∈N°
♣ se N1,N2,… sono i loro divisori primi, hanno:
2k2n+1*(2n+1)+1 = N1*N2*…⇒ k2n+1 = (N1*N2*…-1)/[2(2n+1)]
. Esempio : 211-1 = 2047 ⇒ N1 = 23; N2 = 89 allora k11 = (23*89-1)/22 = 93;
6
Infatti 2*93*11 +1 = 2047;
29
2 -1 = 536.870.911 ⇒ N1 = 233 ; N2 =1103 ; N3 = 2089 ; allora
k29 = (233*1103*2089-1)/58 = 9256395;
Infatti 2*9256395*29+1 = 536870911;
- tutti, cioè sia primi che non:
♣ sono rappresentabili con la formula 2k2n+1(2n+1)+1, cioè, se k∈N° opportuno, è
22n+1-1=2k2n+1*(2n+1)+1 ⇒ 2k2n+1(2n+1)+1= 22n +22n-1 + …+2+ 1, se 2n+1 è primo;
Se, invece, 2n+1 non è primo non si ha questa uguaglianza, per esempio
215-1 ≠ 2k15*15+1≠22n +22n-1 +…+2+1, perché, come vedremo più avanti,
k15 = (27-1)(27+1)/15= 127*129/15 ≠ N°.
Il fatto che è
22n+1-1 = 2k2n+1*(2n+1) +1 e che i suoi divisori sono del tipo
2t(2n+1)+1 con t < k2n+1
significa che :
• questi dispari di Mersenne devono avere come loro divisori, almeno se stessi
oltre l’unità, ovviamente;
• se t= k2n+1 è l’unico valore di t, rilevante i divisori di 22n+1-1, questo è primo;
Esempi:
23-1 = 7 = 2*1*3+1, con k3 =1;
25-1 = 31 = 2*3*5+1, con k5 = 3;
27-1 = 127 = 2*9*7+1, con k7 = 9;
211-1 = 2047 = 2*93*11+1, con k11 = 93;
ecc….
Calcolando i k2n+1>1 dei dispari di Mersenne con 2n+1 primo, si osserva che
essi sono divisibili per 3 cioè sono multipli di 3.
esempi:
23-1 = 2k3*3+1 ⇒ k3 = (22-1)/3 = 3/3 = 1;
2 -1 = 2k5*5+1
5
⇒ k5 = (24-1)/5 = (4+1)(4-1)/5 = 3;
27-1 = 2k7*7+1 ⇒ k7 = (26-1)/7 = (8+1)(8-1)/7 = 9; 3

2 -1 = 2k11*11+1 ⇒ k11 = (210-1)/11 = (32+1)(32-1)/11 = 33*31/11 = 93;


11

♣ hanno
k2n+1 = (22n+1-2)/[2*(2n+1)] = (22n-1)/(2n+1) = (2n-1) (2n+1)/(2n+1);
che è sempre dispari essendo il quoziente tra due numeri dispari, per cui uno
dei
fattori in cui si scompone 22n-1 deve essere divisibile per 2n+1 e questo capita
sempre se 2n+1 è primo.
Questa formula dimostra, se 2n+1 è primo, che:
* effettivamente è
22n+1-1 = 2*k2n+1*(2n+1) +1
Infatti
22n+1-1 = 2*k2n+1*(2n+1) +1 = 2*(2n-1) (2n+1)/(2n+1)*(2n+1) +1=
= 2*(2n-1) (2n+1) +1 da cui
2 -2 = 2*(2 +1)*(2 -1) ⇒ 2*(2 -1) = 2*(2n+1)*(2n-1);
2n+1 n n 2n

* da quest’ultima uguaglianza si ricava, se 2n+1 è primo, che


2 -2 = (2n+1)*(2n-1) ⇒22n+1-1-1 = (2n+1)*(2n-1) ⇒22n+1-1 = (2n+1)*(2n-1)+1;
2n+1

* un divisore di 22n-1, cioè il dispari di Mersenne immediatamente precedente a


22n+1-1, sia che quest’ultimo sia primo che non, è sempre 2n+1 primo.
7
Per esempio un divisore di:
• 24-1, immediatamente precedente a 25-1, è 5;
• 26-1, immediatamente precedente a 27-1, è 7;
• 210-1, immediatamente precedente a 211-1, è 11;
• 212-1, immediatamente precedente a 213-1, è 13;
• 216-1, immediatamente precedente a 217-1, è 17;
• 218-1, immediatamente precedente a 219-1, è 19;
• 222-1, immediatamente precedente a 223-1, è 23;
• 228-1, immediatamente precedente a 229-1, è 29;
* il k2n+1 è uguale al dispari di Mersenne ad esponente minore di 1, quindi pari,
fratto 2n+1 primo;
* conoscendo k2n+1, il dispari di Mersenne immediatamente inferiore è dato da
22n-1= k2n+1* (2n+1);
* il k2n+1 può essere utilizzato anche per rappresentare i 22n+1-1 particolari in un
modo che non implica necessariamente il calcolo completo della potenza 22n,
che nel Real del Pascal riduce la rappresentazione di numeri grandi (che
possono essere scritti completamente con un massimo di 11 cifre decimali, oltre
i quali le cifre delle unità più basse vengono scritte e valutate solo con zeri :
per es. se si vuole scrivere in Pascal un intero n, sfruttando l’istruzione Real
n:1:0, del
del valore di :
- 137438953471 = 237-1, l’output è 137438953470;
- 2199023255551= 241-1, l’output è 2199023255500;
si supera, non totalmente però ma solo per numeri poco più grandi, questa
difficoltà di rappresentazione :
• calcolando il
k2n+1:= (2n-1) (2n+1)/(2n+1)
dopo aver effettuato la divisione di un suo fattore per 2n+1;
• utilizzando il k2n+1 e al sua divisibilità per 3;
• per i 22n+1-1 non primi sfruttando la loro scomposizione in fattori.

E’ spontaneo porsi questa domanda:

Dal punto di vista della certezza teorica sino a quali valori di t si possono avere divisori di
di 22n+1-1 non primo ed oltre il quale, in assenza di divisori, il 22n+1-1 è primo?
Ovviamente, se i primi divisori trovati moltiplicati fra loro danno come valore quello
di 22n+1-1, non ce ne sono altri, mentre, nel caso contrario, il valore di t non deve superare
quello di k2n+1/2 oppure meglio di k2n+1/3, perché i divisori di un numero qualsiasi no, cioè pari
o dispari, sono al massimo no/2 e quelli dei soli dispari sono al massimo no/3.

3 Interpretazione delle precedenti proprietà, con altri esempi.

8
Abbiamo visto che con la (2) si trovano i numeri dispari di Mersenne, primi e non, e
quelli non primi hanno la caratteristica di essere divisibili, oltre che per l’unità e per se stessi,
per almeno due dispari primi che sono un multiplo pari di 2n+1 primo +1. Se i loro divisori,
oltre l’unità sono:
♦ uno solo, allora i numeri ottenuti sono primi di Mersenne, cioè sono i PM, che
hanno come loro divisore, oltre l’unità, se stessi, cioè 2k(2n+1) +1;
♦ più di due, allora i numeri ottenuti sono non-primi, cioè gli NM, che hanno almeno
altri due loro divisori, oltre che se stessi e l’unità.
Questa caratteristica si spiega con la semplice osservazione che ognuno di questi
divisori è un numero dispari primo del tipo 2n+1 e che un numero dispari, come PM ed NM è
formato dal prodotto di almeno 2 primi che, nel caso di primalità, sono solo se stesso e l’unità.
Rilevo che, in questo ragionamento 1, che scientificamente è un numero neutro non
primo, viene considerato per semplicità primo.
Esempi, oltre quelli già fatti, di queste caratteristiche comuni a tutti i dispari ottenuti sono:
♠ 213-1= 8191 è un PM ⇒ 213-1 = 2*315*13+1;
♠ 2 -1= 131071
17
è un PM ⇒ 217-1 = 2*3855*13+1;
♠ 219-1= 524287 è un PM ⇒ 219-1 = 2*13797*19+1;
♠ 2 -1= 2147483647
31
è un PM ⇒ 231-1 = 2*34636833*31+1;
♠ 2 -1= 137438953471 è un NM ⇒ 2 -1 • = 2*1857283155*37+1;
37 37

• è divisibile per :
- 2*3*37+1=223;
- 2*8328624*37+1=616318177
♠ 2 -1=2199023255551 è un NM ⇒ 2 -1 • = 2*26817356775*41+1;
41 41

• è divisibile per:
- 2*163*41+1=13367;
- 2*2006236*41+1=164511353;
♣ 243-1= 8796093022207 è un NM ⇒ 243-1 • = 2*102280151421*43+1;
• è divisibile per:
- 2*5*43+1=431;
- 2*113*43+1=9719;
- 2*24417*43+1=2099863;
♣ 247-1=140773488355327 è un NM ⇒ 247-1 • = 2*1497207322929*47+1;
• è divisibile per:
- 2*25*47+1=2351;
- 2*48*47+1=4513;
- 2*141112*47+1=13264529;
♣ 2 -1= 9007199254740991 è un NM ⇒ 2 -1 • = 2*84973577874915*53+1;
53 53

• è divisibile per:
- 2*655*53+1= 69431;
- 2*1223856440*53+1=
= 1297287844761;
♣ 259-1=576460752303423487 è un NM ⇒ 259-1 • = 2*488526061274877*59+1;
• è divisibile per:
- 2*t1*59+1= ?;
- 2*t2*59+1= ?;
♣ 261-1=2305843009213693951 è un PM ⇒ 261-1 • = 2*18900352538475*61+1;

9
♣ 267-1=147573952589676412927 è un NM ⇒ 267-1 • = 2*1101298153654301589*67+1;
• è divisibile per:
- 2*1445580*67+1=193707721;
- 2*5685360129*67+1=761838257287;
ecc…
Conoscendo i primi e non primi di Mersenne dalla tabella di pag. 22 del
documento “Primi di Mersenne e numeri perfetti “di Filippo Giordano, pubblicato su
www.matematicamente.it
ed a sua volta ricavata dal sito
http://www.multimania.com/villemingerard/Decompos//Mersenn1.htm
che non sono riuscito a trovare in internet forse perché è stato eliminato, tutti i divisori degli NM,
riportati sino a 2n+1 = 49 nella tabella dello stesso di pag. 22, sono stati verificati come
appartenenti al tipo
2*t*(2n+1)+1 con 2n+1 primo;
mentre gli altri, ad eccezione di quelli di 267-1, scoperti da Frank Nelson Cole nel 1903, sono
stati personalmente trovati effettuando divisioni prima solo manualmente ed utilizzando
( erroneamente perché inutili agli effetti delle ricerca) anche i dispari non primi come divisori, poi,
dopo averli calcolati con un programma T. Pascal, utilizzando solo quelli primi.
Per esempio la ricerca dei divisori di 253-1 è stata fatta prima con tutti i dispari da 53 sino a
2t(2n+1)+1 = 32331, in seguito è stata eseguita solo con quelli primi, cioè da 33073, 31179, …..
sino a 69431 che è stato il primo divisore trovato, anche con l’aiuto di una piccola calcolatrice,
con un lavoro, non sempre continuo, durato una diecina di giorni.
Mi sono fermato a questo divisore, mentre quelli 259-1, come si nota dall’elenco scritto
sopra, non sono stati calcolati e se qualcuno dotato di pazienza e curiosità vuole provare a
cercarli può utilizzare, con l’aiuto di una piccola calcolatrice, questo schema, se d = 2*t(2n+1)+1:
NM : d
e calcolando ed utilizzando ogni volta la seguente tabella
2*d = …;
3*d = …;
:::::::::::::::
9*d = ….

Ho provato a calcolare un altro divisore di 253-1 utilizzando allo stesso modo la divisione
tra 2 -1 e gli altri primi dispari > 69431 del tipo 2*t*(2n+1)+1, ma poi ho pensato che se
53

qualcuno vuol divertirsi e verificare questo metodo (ma credo che la verifica è ormai superflua),
può farlo seguendo ed eventualmente migliorando il procedimento da me seguito.

4 L’importanza di k2n+1

Abbiamo visto che il k2n+1 è un valore numerico intero caratteristico di ogni numero di
Mersenne 22n+1-1 avente 2n+1 primo che permette di rappresentarlo nella forma generale
22n+1-1= 2*k2n+1*(2n+1)+1 (2*)

10
e che le caratteristiche di k2n+1 sono:
♦ è sempre multiplo di 3;
♦ è dato da
k2n+1 = (2n+1)(2 n -1)/(2n+1);
questa formula , sostituita nella (2*), fornisce un altro modo di rappresentare 22n+1-1:
22n+1-1 = 2*(2n+1)(2 n -1)/(2n +1)*(2n +1)+1; (2**)
che :
- si può semplificare in questo modo:
22n+1-1 = 2*(2 n +1)(2 n -1)/(2n+1)*(2n+1)+1 cioè
22n+1-1 = 2*(2 n +1)(2 n -1) +1; (2***)
- permette di scrivere numeri molto grandi, sfruttando la fattorizzazione dei suoi
termini e la divisibilità per altri numeri (per es. per 3), cioè:
22n+1-1 = 2*[(2n+1)(2 n -1)/(3*(2n +1))]*[3*(2n +1)]+1;

E’ da notare che in queste formule non si calcolano le potenze 22n+1 ma solo 2n.

Riassumendo si ha che la (2), la (2*), la (2**) e la (2***) sono tre modi diversi, ma
tra loro equivalenti, di rappresentare i numeri di Mersenne con 2n+1 primo e sono molto utili
per rappresentare, anche se non tutti, un numero di Mersenne riducendo la loro complessità
come spesso numeri estremamente grandi e non completamente rappresentabili.
Abbiamo, infatti, visto, che gli ultimi numeri di Mersenne scoperti sono formati
da centinaia di milioni di cifre decimali, che, per poterli scrivere completamente ci
vogliono libri di moltissime pagine, invece le tre precedenti formule permettono di scriverli
in un modi più pratici e confrontabili tra loro ed anche in un modo molto più veloce anche
solo in linguaggio Pascal che scrive solo numeri interi dell’ordine massimo di 11 cifre
decimali.
Quanto detto è possibile e realizzabile per le caratteristiche e proprietà di k2n+1, ed è
ricavabile dalla sua formula matematica
k2n+1 = (2n+1)(2 n -1)/(2n+1)
che indica tutti i suoi casi di divisibilità numerica, cioè per 3 (ed eventualmente i suoi
multipli), per 2n+1, e per gli altri divisori dei suoi fattori.

Utilizzando questa tecnica rappresentativa i PM molto grandi di Mersenne si


possono
scrivere senza far uso solo della loro forma esponenziale. Per esempio, l’ultimo più grande
numero di Mersenne scoperto diventa:

225964951-1 = 2(212982476+1)(212982476-1)+1 = 2(2156*83221+1)(26491238+1)(26491238-1)+1 =


= 2(2156*83221+1)(26491238+1)*(23245619+1)(23245619-1)+1 =
= 2(2156*83221+1)(26491238+1)(23245619+1)*[2(21622809+1)(21622809-1)+1]+1 =
= 2[(2156)83221+1](26491238+1)(23245619+1)* 2*(21622809+1)*[2*( 2811404+1)(2811404-1)+1]+1 +1 =
= 2[(2156)83221+1](26491238+1)(23245619+1)* 2*(21622809+1)*[2*( 2811404+1)(2811404-1)+1]+1 +1 =
= 2[(2156)83221+1](26491238+1)(23245619+1)* 2*(21622809+1)*[2( 2811404+1)+ (2405202+1)(2405202-1)1]+1 +1 =
= 2[(2156)83221+1](26491238+1)(23245619+1)* 2*(21622809+1)*[2( 2811404+1)+ (2405202+1)(2202601+1)(2202601-1)
+1]+1 +1.

11
In questo modo si ha più l’idea della loro grandezza, perché si possono fare dei confronti tra
loro. Naturalmente si può ancora continuare e per i numeri di Mersenne meno grandi la
loro rappresentazione è meno complessa.

5 Altre caratteristiche dei numeri di Mersenne

Ogni numero di Mersenne del tipo 22n+1-1, con 2n+1 primo, è scindibile in questa forma
22n+1-1 = 2*22n-1 = 22n+22n-1= 22n+2*22n-1-1= 22n+22n-1+22n-1-1= ecc…
Per esempio
211-1= 210+210-1 = 1024+1023 = 2047 = 23*89 = (2*11+1)(8*11+1)
quindi, i dispari 22n+1-1, con 2n+1 primo, si possono trasformare, come ogni dispari, nella
forma
pari + disp = 22n+22n-1 oppure pari1 – disp1 = 2*2n-1 ed ancora
pari +disp = 22n+(22n-1)
che possono dare :
• un PM, se tali forme non sono fattorizzabili;
• un NM ( e sono il più delle volte), se esse sono fattorizzabili.

La formula tradizionalmente utilizzata per la ricerca dei primi di Mersenne, PM, è


quella data dal fattore (2p-1) della formula classica euclidea dei numeri perfetti (1), che ha dato
l’idea a Marin Mersenne, frate francese vissuto a Parigi dal 1588 al 1648, di ricercare solo i
fattori primi che sono la base dei numeri perfetti della (1), per cui è sufficiente trovare un
nuovo primo di Mersenne PM per avere il nuovo corrispondente Np.
Pur se con qualche lacuna iniziale, quella indicata da Mersenne è la via più utilizzata per
la ricerca dei primi più grandi, cioè: si parte da un nuovo numero primo p noto, lo si applica
alla formula 2p-1 e si controlla con opportuni programmi se il numero così trovato è ancora
primo. In questo modo sono stati trovati sino ad oggi 41 PM e altrettanti Np.
Siccome la (1) ha alla base dei suoi calcoli la primalità dei numeri p e (2p-1) è naturale
ed ovvio che la formula più opportuna dal punto di vista intuitivo, a parte che io come già
detto l’ho matematicamente trovata nella mia dimostrazione della congettura dei numeri
perfetti che è nel mio sito, è quella che considera innanzitutto p = 2n+1 primo, per cui la
formula migliore per la ricerca dei :
- PM è PM = 22n+1-1 se primo;
- Np è Np = 22n(22n+1-1) se 22n+1-1 è primo.
Infatti, si è dimostrato precedentemente che se 2n+1 non è primo , quindi formato
dal prodotto di almeno due fattori primi, anche 22n+1-1 è fattorizzabile.
Queste formule sono equivalenti a quelle corrispondenti in p euclideane, infatti :
- si ricavano da esse (oltre che matematicamente ) sostituendo p con 2n+1;

12
- sono più veloci nei calcoli perché eliminano automaticamente tanti valori di p inutili
agli effetti della ricerca dei PM e degli Np.
Ecco una tabella di quanto detto:

n Mn=2n - 1 2n+1 22n+1 – 1 PM2n+1 NM2n+1


0 1 1 PM1
1 1 3 7 PM3
2 2 5 31 PM5
3 7 7 127 PM7
4 15
5 31 11 2047 NM11
6 63 13 8191 PM13
7 127
8 255 17 131071 PM17
9 511 19 524287 PM19
10 1023
11 2047 23 8388607 NM23
12 4095
13 8191
14 16383 29 536870911 NM29
15 32767 31 2147483647 PM31
16 65535
17 131071
18 262143 37 137436953471 NM37
19 524287
20 1048575 41 21999023255551 NM41
21 2097151 43 87960931022207 NM43
22 4194303
23 8388607 47 140737488355327 NM47
24 16777215
25 33554431
26 67108863 53 9007199254740991 NM53
27 134217727
28 268435455
29 536870911 59 576460752303423487 NM59
30 1073741823 61 2305843009213693951 PM61
31 2147483647
32 4294967295
33 8589934591 67 147573952587676412927 NM67
34 17179869183
35 34359738367 71 85731337389418423231 NM71
36 68719476735 73 342925349557673692927 NM73
37 137438953471 75
38 274877906943
39 549755813887 79 21947222371691116347391 NM79
40 1099511627775
41 2199023255551 83 351155557947058861558271 NM83

13
42 4398046511103 85
43 8796093022207
44 17592186044415 89 22473955708511767139729407 PM89
45 35184372088831
46 70367744177663
47 140737488355327
48 281474976710655 97 57533326613785764517707128447 NM97
49 562949953421311
50 1125899906842623 101 92053322582060103228331655167 NM101
51 103 368213290328240412913326620671 NM103
52
53 107 5891412645251846606613251050751 PM107
54 109 NM109
55
56 113 3770409296118182823248067248127 NM113
57 –59-60-61 NM2n+1
63 127 76117231859067920307337707853793329151 M127
ecc…

Il running di un programma T. Pascal, che distingue e scrive i PM ed NM con


prove di divisibilità di 22n+1-1 per un dispari 2x+1 mediante sottrazioni successive, è il
seguente:

Program P_mers33;
p 2p-1
2 3
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
2n+1 2*22n-1= 22n+1-1
3 23-1= 7 è un PM;
5 25-1= 7 “ “ ;
7 27-1= 127 “ “ ;
11 211-1= 2047 è divisibile per 23;
13 2 -1= 8191 è un PM ;
13

17 217-1= 131071 “ “ ;
19 219-1= 524287 “ “ ;
23 223-1= 8.388.607 è divisibile per 47;
29 229-1= 536.870.911 è divisibile per 233;
31 2 -1= 2.147.483.647 è un PM;
31

37 237-1= 137.438.953.471 è divisibile per 223;


41 241-1 è divisibile per 13367;

Gli altri valori non sono riportati perché, oltre al fatto che, per dare dei risultati,
impiegano moltissime ore e giorni, almeno i più piccoli essendo molto grandi per l’ambiente
Real del Pascal, le ultime cifre vengono scritte, insieme a quella delle unità, solo con zero
ed è per questo motivo che 241-1 è riportato solo con un suo divisore.
L’unica mia difficoltà è quella di non conoscere tecniche informatiche che
scrivono numeri grandi dell’ordine di milioni di cifre decimali, quali debbono essere gli

14
ultimi PM che si debbono trovare, per cui sto cercando, dallo studio di tali numeri, di
fare un programma Pascal che li scriva utilizzando loro più semplici proprietà senza fare
complicati calcoli ed utilzzandoli nelle più semplici formule del tipo 22n+1-1 con 2n+1 molto
grandi.
Per esempio un programma che, in un tempo ragionevole di 3-4 giorni, scrive tutti i
dispari con solo 2n+1 primo, quindi PM2n+1 ed NM2n+1 , ma senza calcolarne il valore è il
seguente, in cui i PM2n+1 sono in rosso :

Program P_mers_1;
p 2 -1
p

2 22-1;
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
2n+1 22n+1-1

3 23-1;
5 25-1;
7 27-1;
11 211-1;
13 213-1;
17 213-1;
19 219-1;
23 223-1;
29 229-1;
31 231-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::
61 261-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::
89 289-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::
107 2107-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::
127 2127-1
521 2521-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::
607 2607-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::
1279 21279-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::
2203 22203-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
2281 22281-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::
3217 23217-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::
4253 24253-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
4453 24453-1;

15
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
9689 29689-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
9941 29941-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
11213 211213-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
19937 219937-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
21701 221701-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::
23209 223209-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
44497 244497-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
86243 286243-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
110503 2110503-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
132049 2132049-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
216091 2216091-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
756839 2756839-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
859433 2859433-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
1257787 21257787-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
1398269 21398269-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
2976221 22976221-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
3021377 23021377-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
6972593 26972593-1;
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
13440041 213440041-1;
13440043 213440043-1;
13440059 213440059-1;
13440071 213440071-1;
13440083 213440083-1;
13440101 213440101-1;
13440109 213440109-1;
13440121 213440121-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
13466917 213466917-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
16
20995903 220995903-1;
20995939 220995939-1;
20995943 220995943-1;
20995957 220995957-1;
20995967 220995967-1;
20995973 220995973-1;
20995993 220995903-1;
20996009 220996009-1;
20996011 220996011-1;
20996033 220995903-1;
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
24036583 224036583-1;
25964951 225964951-1;
Il running del programma è riportato sino al valore di 2n+1 = 24036583, ma, ovviamente,
potrebbe essere continuato sino ai limiti dell’ambiente Real del linguaggio T. Pascal.

Gli ultimi tre 22n+1-1 sono il 40°, 41° e 42° PM più grandi conosciuti ad oggi Aprile
2005. La difficoltà in Pascal subentra quando bisogna trattare le potenze di 2 ad esponente
>31: infatti solo coi 22n+1-1 fattorizzabili si arriva, dopo alcuni giorni di calcoli di computer, a
2n+1 = 41, il cui 241-1 è divisibile per :
- 13367 = 2*163*41+1;
- 164511353= 2*2006236*41+1.

Se, tramite le proprietà dei PM, NM o k2n+1 è possibile individuare i PM ed NM


più semplicemente il problema è risolto, altrimenti si deve andare ancora avanti per tentativi.
Per esempio in un programma T. Pascal, che si chiama Pdivn0k.pas, in cui non si
sfruttano tutte le possibilità di divisibilità numerica di k2n+1, con l’aiuto di una particolare
formula di divisibilità numerica di un numero dispari, ho avuto questi risultati con i tempi di
loro ottenimento indicati di fianco ad essi:
n 2n+1 22n+1-1 primo 22n+1-1 non primo
1 3 2 -1 = 7;
3

2 5 25-1 = 31;
3 7 27-1 = 127;
5 11 211-1= 2047 = 23*89;
6 13 2 -1= 8191;
13

8 17 217-1= 131.071;
9 19 219-1= 524.287;
11 23 223-1= 8.388.607= 47*178481;
14 29 229-1=536.870.911=233*2304167(=1103*2089);
con output immediato;
15 31 231-1= 2.147.483.647; con output di 6 minuti;
Sin qui sfruttando solo la (2***) e scrivendo il numero 22n+1-1 per intero;

Per 2n+1>=37, sfruttando sempre la (2***), l’output scrive solo il numero 237-1 in forma
fattorizzata perché i calcoli relativi sono possibili in Pascal per 2n+1=37, mentre per
2n+1>37 e sino a 2n+1=67 sono scritti solo i fattori ed aggiungendo 1:
18 37 237-1= 223*616318177; con output di 10 minuti;

17
quindi
20 41 241-1= 2*1048577* 1048575 +1;
21 43 243-1= 2*2097153 * 2097151+1;
23 47 247-1= 247-1= 2*838 8609*8388607+1;
26 53 253-1= 2*67108865* 67108863+1;
29 59 259-1= 2*536870913* 536870911+1;
30 61 261-1= 2*1073741825*1073741823+1;
33 67 267-1= 2*8589934593* 8589934591+1;
l’output è stato immediato;
Ancora sfruttando le varie divisibilità di k2n+1 e dei fattori della (2**) l’output arriva
sino a 2n+1=73 bene, ma poi si superano le11 cifre decimali di scrittura dei numeri in Pascal per
cui gli altri risultati sono falsati, per esempio
35 71 271-1= 2*483939977*34359738369*71+1;
36 73 273-1= 2*941362695*68719476737*73+1;
Invece con 2n+1 = 79 si incomincia falsamente ad avere qualche zero a partire dalla cifra
delle unità
39 79 279-1= 2*69589934353*183251937960*237+1;
ma se si fanno bene i calcoli di verifica, in cui il primo fattore è il quoziente tra 239+1 e 79 mentre
il secondo tra 239-1 e 3, si ha che i valori sono esatti .
Si deve dire però che non sono stati sfruttati tutti i casi di divisibilità numerica
dati da (2**), infatti si osserva che i fattori (2 n+1) e (2 n-1) sono divisibili per 5 oppure per 3 ma
anche per 15, oppure per altro ricordando che k2n+1 è multiplo di 3.

I primi di Mersenne formano degli intervalli numerici, che chiameremo


intervalli mersenniani, aventi per estremi due PM successivi: in questi intervalli cadono tutti i
primi ∈ N° compresi tra i due estremi.
Tutti gli intervalli mersenniani si possono teoricamente ottenere, come vedremo,
calcolando i loro estremi PM, che derivano solo da alcuni elementi di una progressione
geometrica formata dalle potenze in base 2.

6 I numeri di Mersenne e le progressioni geometriche.

I dispari di Mersenne ricavati dal fattore (2p-1) della (1)


Np = (2p-1 ) (2p-1) (1)
con p∈N°, oppure da quello (2 –1) della (2), derivano da una progressione geometrica di
2n+1

ragione
q = 2;
il cui primo elemento è 2 e cioè
2 ; 22 ; 23 ; 24 ; 25 ; 26 ; 27; 28; 29 ; 210; 211; 212; 213;……….; 2n-1 ; 2n ; 2n+1 ; ….. (3)
il cui elemento ennesimo an è
an = 2*qn-1
ed i cui valori numerici sono

18
2; 4; 8; 16; 32; 64; 128; 256; 512; 1024; 2048; 4096; 8192;……. (3*)

che si ordinano con la cifra dell’unità alternativamente con 2,4,8,6.


Infatti, sottraendo 1 ad ogni suo elemento si hanno corrispondentemente i
seguenti numeri dispari,di cui quelli primi sono evidenziati in rosso:
2-1 ; 22 -1; 23 -1; 24 -1; 25 -1; 26 -1; 27-1; 28-1; 29 -1; 210-1; 211-1; 212-1; 213-1; ..…
od anche
1; 7; 15; 31; 63; 127; 255; 511; 1023; 2047; 4095; 8191;…….
che hanno questa caratteristica:
♣ si ordinano con la cifra delle unità semplici alternativamente con 1,3,7,5;
♣ sono numeri dispari primi e non;
♣ quelli che terminano con la cifra:
• 3 sono divisibili per 3 (sono NM) e sono fattorizzabili in questo modo:
- 3m*a*b*c* …. ;
• 5 sono divisibili per 5 e per 3 (sono NM) e sono fattorizzabili in questo modo:
- 3m*5s*a*b*c*….;
• 1 oppure 7 e sono:
1; 3; 7; 31; 127; 511; 2047; 8191; 131071; 524287; 8388607; 536870911;..
la cui caratteristica è:
♦ possono essere primi (cioè PM) o non primi (cioè NM);
♦ non sono mai divisibili per 3,5,7, se sono degli NM: così si spiega perché
i
loro divisori devono essere >7, cioè perché i primi PM sono 3,5,7;
♦ quelli non primi hanno solo divisori semplici, cioè non ripetuti, > 2n+1;
♦ sono caratterizzati dall’esponente primo della loro forma esponenziale;
♦ hanno tutti le caratteristiche elencate ed esemplificate precedentemente;
♦ sono fattorizzabili, per quanto già detto prima, solo in questo modo:
- a*b*c* …., con a,b,c fattori primi dispari semplici;
Chiameremo dispari particolari di Mersenne quelli che si trovano solo in
quest’ultima fascia. Essi, con p oppure 2n+1 primo, si possono considerare un insieme
numerico estratto dalla progressione geometrica corrispondente vista (3) oppure (3*) e
calcolare tramite le sue stesse regole, come se facessero parte di esse.
Infatti, con p o 2n+1 primo, di esse rimangono
2-1 ; 22 -1; 23 -1; 25 -1; 27-1; 211-1; 213-1; 217-1; 219-1; 223-1; 229-1;..…
od anche
1; 3; 7; 31; 127; 2047; 8191; 131071; 524287; 8388607; 536870911;…..
che, ovviamente, ha meno elementi da valutare nella ricerca dei PM rispetto alla precedente.
Poiché i primi di Mersenne si trovano nella fascia in cui l’esponente p della (1)
è dispari 2n+1 ed in particolare primo, essi si ricavano più facilmente dal seguente
insieme di numeri estratti dalla progressione geometrica (3) di ragione q = 2, formato dalle
potenze in base 2 ad esponente dispari primo e che non è né una progressione geometrica
né aritmetica, da cui si esclude il 2° termine 22, che ha l’esponente primo pari, perché non
conserva le stesse proprietà del gruppo dette dopo,
2 ; 23 ; 25 ; 27; 211; 213; 217; 219; 223; 229; 231;……; 22n+1 ; … (4)
i cui corrispondenti valori numerici sono
2; 8; 32;128; 2048; 8192; 131072; 524288; 8388608; 536870912; 2147483648;.... (4*)

19
la cui cifra dell’unità è 2,8, che si alternano rigorosamente nel caso che tali valori
sono
consecutivi.
Sottraendo 1 ad ogni elemento della (4*) si hanno corrispondentemente i seguenti
numeri dispari di Mersenne, di cui sono in rosso quelli primi:

2-1 ; 22 -1; 23 -1; 25 -1; 27-1; 211-1; 213-1; 217-1; 219-1; 223-1; 229-1; 231-1;…..
od anche
1; 3; 7; 31;127; 2047; 8191;131071; 524287; 8388607; 536870911; 2147483647;…

Si è dimostrato che la condizione necessaria perché 2p-1 come 22n+1-1 possa


essere un numero primo è che p oppure 2n+1 siano primi, per cui, per l’effettivo
riconoscimento della loro primalità bisogna poi valutare quali di essi sono primi con
opportuni test.
Rimangono quindi solo i valori primi di p compreso l’unico primo pari 2 oppure
di 2n+1 che escludono automaticamente l’esponente 2 per la ricerca dei PM.

5 Come si può valutare la primalità dei PM contro gli NM ?.

La primalità e non primalità dei dispari particolari di Mersenne, che indicheremo con
y, si può effettuare in vari modi, che hanno solo la difficoltà di lunghi tempi di calcolo per la loro
grandezza che è gestibile solo da potenti computer.
I test possibili, secondo il mio avviso, debbono basarsi su due caratteristiche:
- La prima: calcolare il valore di k2n+1 per cui è
22n+1 –1 = 2k2n+1 (2n+1)+1 ⇒ k2n+1 = (22n-1)/(2n+1)= (2n+1) (2n-1)/(2n+1).
In questo modo è possibile calcolare k2n+1 solo calcolando 2n , quindi tramite il k2n+1
si calcola il valore di 22n+1 –1, senza sviluppare la potenza 22n+1 .
Il calcolo del k2n+1 include sempre le seguenti operazioni:
• la semplificazione (sempre eseguibile) tra numeratore e denominatore della
frazione, corrispondente perché k2n+1 deve essere intero;
• la perfetta divisibilità di 22n-1, cioè di uno dei suoi due fattori, per 2n+1.
Esempio con 2n+1 = 23: 89
k23 = (2 -1)/23 = (2 -1) (2 +1)/23 = 2047*2049/23 = 89*2049 = 182361;
22 11 11

Inoltre, siccome si considerano solo i casi di 2n+1 primo, si ha anche:


2k2n+1 (2n+1)+1 = 22n+1 –12n+1 = (2-1)( 22n +22n-1 +…..+2+1) = 22n +22n-1 +…..+2+1;
cioè
2k2n+1 (2n+1)+1 = 22n +22n-1 +…..+2+1;
da cui
k2n+1 = 2(22n-1 +22n-2 +…..+2+1)/[2(2n+1)] = (22n-1 +22n-2 +…..+2+1)/(2n+1);
Esempio

k7 = (26 –1)/7 = 63/7 = 9;


27 –1 ha →

20
k7 = (25 +24 +23 +22 +2+1)/7 = 63/7 = 9;

- La seconda: si devono formare due gruppi di contatori, di cui ogni gruppo segue
una metodologia diversa per la identificazione della primalità o non di 22n+1 –1,
che si basano tutti sul fatto che i divisori di 22n+1 –1, sia primi che non, sono degli
opportuni dispari primi che devono essere ricercati e sono contenuti un numero
dispari primo di volte in 22n+1 –1 :
• il primo gruppo è formato da due contatori, entrambi inizializzati a 0, di cui :
- uno, per es. c, calcola, i dispari primi di prova della divisibilità;
- l’altro, per es. s, verifica se esso è un divisore di 22n+1 –1, mediante
sottrazioni successive s = s-c, sino a quando s ≤ 0: se s = 0 e
c < (22n+1 –1)/2, allora 22n+1 –1 è divisibile per c, altrimenti è primo;
• il secondo gruppo è formato di tre contatori, di cui:
- il primo contatore , per es. c che è inizializzato a 0,
identifica,
con l’aiuto di un programma ad esso abbinato, i dispari primi
2n+1;
- il secondo contatore, t inizializzato a t = 0, calcola t+1, quindi
i
possibili divisori di 22n+1 –1 del tipo, ricordando che c = 2n+1,
sono dati da
2t*c+1
che sono primi semplici;
- il terzo contatore, per esempio s, può essere usato in modi
diversi secondo questi algoritmi:
° 1° modo di utilizzo: s = 22n+1 –1; s = s- 2t*c+1; sino a
che s ≤ 0 oppure t ≥ k/2.
Se, per quel valore di c = 2n+1, è s = 0 e t < k/2 vuol
dire che y non è primo, perché ha come divisore 2t*c+1,
altrimenti è primo;
° 2° modo di utilizzo: s = 0; s = s+1; s1 = 2s+1; prod = 1;
s2= 0; s2 = s2+1; prod=(2t*c+1)*s2; finché prod≥22n+1–1,
perché un divisore di 22n+1 –1 vi deve essere contenuto un

numero dispari di volte.


Allora si ha nel caso prod = 22n+1 –1, se:
- t < k/2 è 22n+1-1 non primo;
- t ≥ k/2 oppure se t = k è l’unico valore di t, è
22n+1-1 primo.
Riassumendo: se sino a t ≤ k/2 non c’è alcun valore di t intero che eguagli
il prodotto allora 22n+1-1 è primo altrimenti non è primo.

6 Ricerca di una funzione rappresentativa dei dispari particolari di Mersenne.


21
Poichè i dispari particolari di Mersenne, come detto, sono elementi estratti dalla
progressione geometrica (3), in base alla (4) che vi appartiene, per trovare la funzione che li
rappresenta, basta applicare alla (3) che ha q = 2, la regola che calcola il suo elemento a2n+1
esimo, cioè
a2n+1 = ao q2n+1-1 = 2*22n = 22n+1
quindi sottrarre 1, per cui si ha
a2n+1 = 22n+1 –1 (5)
in cui : ao =2 è il suo primo elemento; 2n è il numero degli elementi che precedono
l’elemento
a2n+1 e 2n+1 è un dispari qualsiasi, cioè primo e non .
Con la (5) si può ottenere, per ogni 2n+1 primo, ogni numero dispari particolare di
Mersenne, primo e non.
Infatti i PM2n+1 si ottengono:
- PM5 = 31 è dato da PM5 = 2*42 -1 = 31;
- PM13 = 8191 è dato da PM13 = 2*46 -1 = 8191;
- PM31 = 2.147.483.647 è dato da PM31 = 2*413 -1 = 2.147.483.647;
Allo stesso modo si possono calcolare tutti gli NM2n+1 con 2n+1 sempre primo.
La (5) fornisce la funzione algebrica che descrive la distribuzione in N° dei numeri
primi di Mersenne e quindi di tutti i numeri primi che, come visto, capitano nei
relativi intervalli di Mersenne.
La detta funzione, ricavata dalla progressione (3) che ha q = 2, indicando con y il
suo elemento 2n+1-esimo da calcolare e con 2x+1 la sua posizione in essa, è la seguente
y = 22x+1 –1 (5*)
Calcoliamo adesso i valori di y in funzione di x, con x ∈N, tale che 2x+1 è primo, con
la (5*)
x 2x+1 y
0 1 1
1 3 7
2 5 31
3 7 127
5 11 2047
6 13 8191
8 17 131071
9 19 524287
11 23 8388607
14 29 536870911
15 31 2147483647

Studiando questa funzione ed il suo diagramma cartesiano si possono avere delle


nuove caratteristiche dei PM.
Intanto si ha
lim 22x+1-1 = ∞
x→∞

cioè i numeri di Mersenne, ed i PM in particolare, anche se formano un insieme numerico molto


raro, sono infiniti.

22
7 Confronto tra la funzione y = 2x+1 ed y =22x+1 –1.

Poiché i PM, sono dei numeri dispari primi particolari ma fondamentalmente sempre
della forma
2x+1
è possibile effettuare un confronto grafico cartesiano tra la funzione dei numeri dispari
y = 2x+1 per x∈N
e la funzione dei dispari particolari di Mersenne (5*) ed in particolare con i primi di Mersenne.

Infatti si ha la seguente Fig:


y

180

127
120

Ux =2; Uy=4

80

40 31
31

7
3 x
1357 15 20 40 60 63

Fig. Confronto grafico tra i primi di Mersenne ed i numeri dispari .

23
Dalla Fig. del confronto grafico cartesiano tra primi in genere ed i primi di Mersenne
ed, anche se questi ultimi per la loro grandezza compaiono in pochi nel diagramma, si osserva: -
la suddivisione in fasce numeriche dei primi in N° comprese e distinte negli intervalli
mersenniani ;
- c’è corrispondenza univoca tra i numeri primi di N° ed i numeri dispari particolari di
Mersenne primi e non, cioè esiste sempre la seguente uguaglianza, per ogni PM ed ogni
NM
2n1+1 = 22x+1 –1 (6)
in cui 2n+1 e 2x+1 sono primi, ma la (6) non è mai una corrispondenza biunivoca.
Infatti dalla (6) si ha
n1 = (2x+1)(2x-1)
per cui sarà anche e sempre
2(2x+1)(2x-1) +1 = 22x+1 –1.
Esempio
x 2x+1 y = 22x+1 –1 n1 = (2x +1)(2x -1) y = 2n1+1
1 3 7 3 7
2 5 31 15 31
ecc…
Ecco qualche esempio con gli intervalli mersenniani riempiti di numeri primi:

Tra PM1 =1 e PM2 = 2, gli unici PM calcolati con il fattore della (1), si trova solo l’unico
primo pari : 2.
Invece tramite il fattore (22n+1 –1) della (1*) si ha:
Tra PM2 e PM3 si trovano i primi : 3, 5;
Tra PM3 e PM5 si trovano i primi : 11, 13,17, 19, 23, 29;
Tra PM5 e PM7 si trovano i primi : 37, 41, 43, 47, 53, 59, 61,71, 73, 79, 83, 89, 97, 101,
103,107,109, 113;
Tra PM7 e PM13 si trovano i primi : 131, 137, 139, 149, 151, 157, 163, 173, 179, 181, 191,
193,197, 199, 211, 223, 227, 229, 233, 239, 241, 251,
257, 259,263, 269, 271, 277, 281, 283, 287, 293, 301,
307, 311, 313,317, 329, 331, 337, 343, 347, 349, 353,
359, 401, 407, 409,411, 417, 419, 421, 427, 431, 433,
439, 443, 449, 451, 457,461, 467, 469, 473, 479, 481,
491, 493, 497, 499, 503, 509;517, 521, 523, 529, 539,
547, 553, 557, 561, 563, 569, 571, 577, 583, 587, 593,
607, 611, 613, 617, 619, 623, 629, 631, 637, 641, 643,
649, 653, 659, 661, 667, 671,… sino a 8189;
Tra PM13 e PM17 si trovano i primi : 8197,…sino a 32767;
Tra PM17 e PM19 si trovano i primi : 32771, 32767,…sino a 524281;
Tra PM19 e PM31 si trovano i primi : 524291, 524293,…sino a 2147483643;
Tra PM31 e PM2x+1 , in cui 2x+1 è un primo >31, si trovano tutti gli altri primi sino ad oggi
febbraio 2005.
Tutti gli intervalli mersenniani si possono teoricamente ottenere calcolando i loro
elementi estremi di tipo PM, che derivano dalla progressione geometrica già considerata.
Infatti i PM2x+1 si ottengono:
- PM5 = 31 è dato da PM5 = 2*42 -1 = 31;
- PM13 = 8191 è dato da PM13 = 2*46 -1 = 8191;

24
- PM31 = 2.147.483.647 è dato da PM31 = 2*413 -1 = 2.147.483.647;
Allo stesso modo si possono calcolare tutti gli NM2x+1 con 2x+1 primo.

prof. Di Salvatore Eugenio

Bibliografia:
• The perfect number journey, by Heng O. K.;
• Primi di Mersenne e numeri perfetti, esplorazione di una rarità numerica, di F. Giordano;

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