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Scuola del Design | Politecnico di Milano | Corso di Laurea in Design degli Interni

Laboratorio di Sintesi Finale


3°L_I4_anno accademico 2018.19

La costruzione della strategia


Lancio seconda esercitazione: il Master plan

LA STRATEGIA PROGETTUALE
“Si può considerare questa parte della progettazione determinante sotto
l’aspetto della capacità di introdurre elementi innovativi, di scardinare il
carattere convenzionale di certe soluzioni, di mettere in discussione
anche gli stessi modelli di riferimento su cui si è lavorato”

L. Crespi, Da spazio nasce spazio



Le fasi della strategia


A - Prima fase: ragionare per “diagrammi”

Riflessioni meta-progettuali

Livello strategico

B - Seconda fase: applicazione e verifica “sul campo”

Ragionamenti applicati al singolo
caso studio


Verifica sul contesto

A. Ragionare per “diagrammi”


progettazione astratta


B. Applicazione e verifica “sul campo”


progettazione contestualizzata

B. Applicazione e verifica “sul campo”


Out-put attesi


Master plan dell’edificio

B. Applicazione e verifica “sul campo”


Out-put attesi


Master plan dell’edificio

Mappe e Master plan


diagrammi
(“layout”)
Caso studio assegnato

B. Applicazione e verifica “sul campo”


Out-put attesi


Master plan dell’edificio

“Il master plan è l’applicazione del lay out all’organismo edilizio oggetto
dell’esercitazione progettuale. E’ evidente che non può trattarsi di un
trasferimento meccanico, un “trasloco”. Il lay out è un dispositivo
concettuale, sostanzialmente a-spaziale, anche se […] presenta già dei
caratteri qualitativi. […] Dunque nel passaggio dal lay out al master plan
è inevitabile che qualcosa si perda per strada o, viceversa, che si
debbano introdurre nuovi contenuti”.

L. Crespi, Da spazio nasce spazio



Master plan dell’edificio
esempio

B. Applicazione e verifica “sul campo”


Out-put attesi


Master plan dell’edificio

Planimetrie/esplosi con indicate
con precisione le aree funzionali
(attività principali e secondarie)

Tabelle con mq per ogni attività
Elementi a (ed annotazioni libere)
corollario, 
strumentali Eventuali schizzi, appunti, foto,
“piante di flusso”…

B. Applicazione e verifica “sul campo”


Out-put attesi


Master plan dell’edificio


Planimetrie con aree “funzionali”
(attività principali e secondarie)

Verifica dimensionale di massima ----- Tabelle con mq per ogni attività
(con affluenza presunta) (ed annotazioni libere)

Eventuali schizzi, appunti, foto,
“piante di flusso”…

B. Applicazione e verifica “sul campo”


Out-put attesi


Master plan dell’edificio


Planimetrie con aree “funzionali”
(attività principali e secondarie)

Tabelle con mq per ogni attività
(ed annotazioni libere)

Eventuali schizzi, appunti, foto,
“piante di flusso”… plastici
“funzionali” (eventuali)

Plastico “funzionale”
(visualizzazione tridimensionale
delle funzioni)

B. Applicazione e verifica “sul campo”


Out-put attesi

Master plan: VERIFICA EFFICACIA


Inserimento delle attività e loro
dimensionamento siano plausibili

Valorizzazione della preesistenza

Adeguatezza e fedeltà alla strategia

Intuizione delle potenzialità
dell’operazione

Esempi da lavori precedenti


A - Prima fase: ragionare per “diagrammi”
(il “layout”)


B - Seconda fase: applicazione e verifica
“sul campo” (il “master plan”)

Master plan: plastico “funzionale”

Master plan: plastico “funzionale”

L’allestimento dello spazio fa parte


della narrazione progettuale

Master plan: esploso

Esempi da lavori precedenti


A - Prima fase: ragionare per “diagrammi”
(il “layout”)


B - Seconda fase: applicazione e verifica
“sul campo” (il “master plan”)


C – Dalla “metafora” al “layout” al “master plan”

Esempio di metafora: LA CASA NELLA CASA

LA CASA NELLA CASA: layout concettuale (diagramma)

LA CASA NELLA CASA: progressione di layout concettuali

LA CASA NELLA CASA: il master plan / privato

LA CASA NELLA CASA: il master plan / pubblico

L’ANALISI DEL LUOGO [sopralluogo 5 novembre]


Analisi oggettiva


Analisi soggettiva

L’ANALISI DEL LUOGO


Analisi oggettiva QUANTITATIVA
Rilievo stato di fatto (verifica disegni)

Aspetti fisici, materici, costruttivi …

Eventuale cronotopo degli spazi limitrofi

Ecc


Analisi soggettiva QUALITATIVA
Rilievo modo d’uso del contesto

Aspetti percettivi, emotivi, relazionali...

Narrazione “interna” / “esterna”

Ecc

L’ANALISI DEL LUOGO


Analisi oggettiva QUANTITATIVA

*Focus restauro
(riconoscimento strutture e
tecnica costruttiva, palette
dei materiali, mappa del
degrado, …)

Analisi soggettiva QUALITATIVA

*Video Racconto
(1 minuto - lettura dello spazio)

*Focus restauro
(testo “in 15 minuti”, …)

L’ANALISI DEL LUOGO


Analisi oggettiva QUANTITATIVA

LAVORO DA CONDIVIDERE
TRA TUTTI I GRUPPI
CHE LAVORANO SULLO
STESSO EDIFICIO


Analisi soggettiva QUALITATIVA

LAVORO SINGOLO DI
OGNI GRUPPO

L’ANALISI DEL LUOGO

 Bindella, metro rigido, metro laser


Analisi oggettiva
Caschetto e scarpe basse

Macchina fotog./cellulare/telecamera

Planimetrie stampate

Analisi soggettiva Blocco appunti

Ecc.

L’ANALISI DEL LUOGO


Sopralluogo 5 novembre

h. 9:30 presso il Municipio di Varese

h. 10:00
- SALUTI E BRIEF dell’Assessore
- CONFERENZA STAMPA
- SOPRALLUOGHI (ogni gruppo nel “suo” edificio)

Output della consegna

L’approfondimento della ricerca: le strategie di progetto

L’analisi del luogo: oggettiva e soggettiva ++ video racconto
focus restauro

Le fasi della strategia

A - Prima fase: ragionare per “diagrammi”
[il “Lay out”]

B - Seconda fase: applicazione e verifica “sul campo”
[il “Master plan”]

Dead-line della consegna

L’approfondimento della ricerca: le strategie di progetto

L’analisi del luogo: oggettiva e soggettiva ++ video racconto
focus restauro

Le fasi della strategia

A - Prima fase: ragionare per “diagrammi”
[il “Lay out”]

B - Seconda fase: applicazione e verifica “sul campo”
[il “Master plan”]

Valutazione e consegna
12 novembre 2018

Materiali da consegnare il 12 novembre 2018

[ allestimento libero di max 2 tavoli a gruppo ]

[ plastici - concettuale ed eventuale funzionale - in scala libera ]

[ implementazione book]

[ elaborati in formato A2 oppure A3 ]

[ MAX 10 MINUTI A GRUPPO di presentazione, direttamente al tavolo ]