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CORSO DI AGGIORNAMENTO 

PER I LAVORATORI IN MATERIA 
DI SALUTE E SICUREZZA 
NEI LUOGHI DI LAVORO
D. LGS. 81/08 E S.M.I.
ACCORDO STATO‐REGIONI N. 221 DEL 21 DICEMBRE 2011 
E ACCORDO STATO‐REGIONI N. 128 DEL 7 LUGLIO 2016

UNITA’ FORMATIVA: GLI INFORTUNI STRADALI

Gruppo 2G Management Consulting S.r.l.


Largo Re Umberto, 106 – 10128 Torino
Tel. 011/505062 Fax 011/504660
e-mail: gruppo2g@gruppo2g.com -
http://www.gruppo2g.com
1. LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL RISCHIO DI INCIDENTE 
STRADALE

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
2. LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL RISK ASSESSMENT

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2017
3. LA PERCEZIONE
DEL RISCHIO:
DROGHE E ALCOOL

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4. SISTEMA DI GESTIONE
PER LA RIDUZIONE
DEL RISCHIO STRADALE

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1. LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL RISCHIO DI INCIDENTE 
STRADALE

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO: 
UN MONDO SOMMERSO
Il rischio d’incidente stradale rappresenta 
da sempre un argomento delicato che, 
nel corso degli anni, si è sviluppato 
esponenzialmente in ambito 
legislativo/giurisprudenziale,
con relative ripercussioni 
in ambito sociale e culturale.

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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
UN MONDO SOMMERSO
Gli incidenti stradali rappresentano ad oggi ancora 
una vera e propria EMERGENZA SOCIALE. Di seguito alcuni dati 
riferiti all’Italia nel 2015 (fonte ACI‐ISTAT 2016): 

173.892
3.419
245.050

In media, nel 2015, ogni giorno si sono 
verificati 476 incidenti, sono morte 9 
persone e ne sono rimaste ferite 671.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
UN MONDO SOMMERSO

Nel 2015 per la prima volta dal 2001 cresce il numero 
di vittime (+38, pari a +1.1%); gli incidenti registrano 
invece una flessione dell’1.8% e i feriti del 2%.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
UN MONDO SOMMERSO
E purtroppo, nel 2015, cresce il numero di vittime rispetto 
all’anno precedente mettendo così a rischio l’obiettivo di 
dimezzare le vittime della strada nell'UE entro il 2020.
di riduzione delle vittime di
incidenti stradali in Europa

+ 1,3% + 1,4%
INCIDENTI  INCIDENTI 
STRADALI STRADALI

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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
UN MONDO SOMMERSO

Negli ultimi anni il 
COSTO SOCIALE
dell’incidentalità stradale è 
stato di circa il 
2% del PIL
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
UN MONDO SOMMERSO
Nel 2015 sono stati denunciati all’INAIL circa 80.000 infortuni 
stradali (tra infortuni in occasione di lavoro e in itinere) su un 
totale di circa 633.000 infortuni sul lavoro, con una percentuale 
pari circa al 13%. Di seguito alcuni dati riferiti agli infortuni mortali 
derivanti da incidenti stradali (fonte BANCA DATI INAIL): 
1.172
440

201 239
(in occasione  (itinere)
di lavoro)
Circa il 37 % 
degli infortuni mortali derivano 
da INCIDENTI STRADALI! Pag.1212didi85
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE O SUL LAVORO?

CASI PROPOSTI

1. Il dipendente parte da casa con la propria auto e si


reca in azienda per prendere l'auto aziendale, ma
durante il tragitto ha un incidente.
2. Il dipendente, dopo aver preso l'auto aziendale, si
reca sul luogo indicato per effettuare l'intervento
ma durante il percorso ha un incidente.
3. Il dipendente, in trasferta, rimane vittima di un
incidente stradale.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
La Giurisprudenza descrive l’infortunio in itinere come quello 
avvenuto “in occasione di lavoro” (Es: Sentenza della Corte di 
Cassazione n. 13733/14) e quindi ove ricorra il nesso causale, 
eziologico tra attività lavorativa e sinistro, durante il “normale 
percorso”:
 di andata e ritorno dal luogo di
abitazione a quello di lavoro;
 che collega due luoghi di
lavoro, in caso di lavoratore con
più rapporti di lavoro;
 di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di
consumazione abituale dei pasti, in mancanza di un servizio
di mensa aziendale.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
COSA VUOL DIRE OCCASIONE DI LAVORO?
Dopo l’originaria impostazione del concetto di occasione 
di lavoro secondo la quale IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI 
ASSICURATIVE DOVEVA ESSERE CONDIZIONATO DAL 
PRESUPPOSTO CHE L’EVENTO FOSSE RICONDUCIBILE A 
UN RISCHIO SPECIFICO, proprio dello svolgimento della 
prestazione lavorativa dell’assicurato, l’evoluzione della 
giurisprudenza di legittimità ha registrato il più 
FAVOREVOLE ORIENTAMENTO CONSISTENTE 
NELL’AMMETTERE L’INDENNIZZABILITÀ DI TUTTI GLI 
INFORTUNI DERIVANTI DAI RISCHI CONNESSI CON IL 
LAVORO inteso nella sua accezione più ampia. 

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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
QUAL E’ LA NOZIONE DI ABITAZIONE?
La nozione di ABITAZIONE deve essere intesa come 
luogo di dimora effettiva, non rilevando la semplice 
residenza anagrafica (Cass. n. 475/2014). Sul punto è il 
caso di precisare che in ipotesi di incidente occorso 
nell’abitazione del lavoratore e nelle sue pertinenze e 
aree comuni si è RITENUTO DI ESCLUDERE 
L’ASSICURAZIONE (Cass. n. 10028/10 & Cass. n. 
15777/2007) in ragione del fatto che L’INFORTUNIO IN 
ITINERE DEVE VERIFICARSI NELLA PUBBLICA STRADA O 
COMUNQUE IN LUOGHI NON DI ESCLUSIVA O COMUNE 
PROPRIETÀ DEL LAVORATORE.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
LA RIFORMA DEL 2000 (art. 12 del D.Lgs. 38/2000) 
HA PER LA PRIMA VOLTA LEGISLATIVAMENTE INSERITO 
NELLA TUTELA ASSICURATIVA L’INFORTUNIO IN ITINERE 
(3° comma dell’art.2 del DPR 1124/1965).
Avendo recepito i criteri elaborati dalla 
giurisprudenza della Corte di Cassazione; 
affinché si verificasse l’estensione della 
copertura assicurativa, occorreva che il 
comportamento del lavoratore fosse 
giustificato da un’esigenza funzionale alla 
prestazione lavorativa, tale da legarla 
indissolubilmente all’attività di 
locomozione
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
Se il tragitto è percorso con ordinarie modalità di 
spostamento (mezzi pubblici, a piedi ecc.), l’infortunio in 
itinere è coperto laddove siano verificate le FINALITÀ 
LAVORATIVE, la NORMALITÀ DEL TRAGITTO e la 
COMPATIBILITÀ DEGLI ORARI.

Restano esclusi dalla tutela gli 
infortuni riconducibili a RISCHIO 
ELETTIVO volontariamente 
assunto dal lavoratore e, come 
tale, non assicurativamente 
protetto.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE

Una recente pronuncia 
(Cass. 18 febbraio 2015 n. 3292) ha 
precisato che il RISCHIO ELETTIVO 
nell’incidente in itinere comprende 
comportamenti di per sé non abnormi, 
secondo il comune sentire, ma 
semplicemente contrari a 
norme di legge o di comune prudenza.

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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
L’uso del MEZZO PRIVATO (automobile, scooter o 
altro mezzo di trasporto) PUÒ CONSIDERARSI 
NECESSITATO SOLO qualora sia verificata la 
presenza di almeno una delle seguenti 
condizioni:
 il mezzo è fornito o PRESCRITTO
DAL DATORE DI LAVORO per
esigenze lavorative;
 il luogo di lavoro è IRRAGGIUNGIBILE CON I MEZZI
PUBBLICI oppure è raggiungibile ma non in tempo
utile rispetto al turno di lavoro (Cass. n. 12891/2000);
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE

 i mezzi pubblici obbligano ad ATTESE


ECCESSIVAMENTE LUNGHE E UN
RILEVANTE DISPENDIO DI TEMPO
rispetto all’utilizzo del mezzo privato
(Cass. n. 6210/2008);

 LA DISTANZA DELLA PIÙ VICINA FERMATA DEL


MEZZO PUBBLICO, dal luogo di abitazione o dal
luogo di lavoro, deve essere percorsa a piedi ed è
ECCESSIVAMENTE LUNGA.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE

Se l’infortunio in itinere si 
verifica a bordo del 
VELOCIPEDE, l’uso del mezzo 
privato È SEMPRE 
NECESSITATO.

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
INTERRUZIONI 
E DEVIAZIONI 
DEL PERCORSO. 
QUANDO RIENTRANO
NELL’ASSICURAZIONE?
Le interruzioni e deviazioni dal normale 
percorso non rientrano nella copertura 
assicurativa, a meno che non ricorrano 
specifiche condizioni di necessità 
(Cass. n. 1468/2013). Pag.2323didi85
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
Le interruzioni e deviazioni del percorso che 
rientrano nella copertura assicurativa sono:

1. quelle effettuate IN SEGUITO A UNA


DIRETTIVA DEL DATORE DI LAVORO;
2. quelle dovute a CAUSA DI FORZA MAGGIORE
(ad esempio, un guasto meccanico);

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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
3. quelle effettuate per ADEMPIERE AD OBBLIGHI
PENALMENTE RILEVANTI (ad esempio, per
prestare soccorso a vittime di incidente
stradale);
4. quelle effettuate per esigenze costituzionalmente
rilevanti (ad esempio, per ACCOMPAGNARE I
FIGLI A SCUOLA) (Circ. INAIL dicembre 2014 n.
62);
5. le brevi soste che non
alterano le condizioni di
rischio.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
IL CONSUMO DI ALCOOL,
DROGA E DI PSICOFARMACI
Non sono indennizzati gli infortuni direttamente 
causati dall’abuso di sostanze alcoliche 
e di psicofarmaci, dall’uso non terapeutico 
di stupefacenti e allucinogeni, nonché dalla 
mancanza del titolo di abilitazione alla guida 
da parte del conducente o dalla violazione 
delle norme del codice della strada.
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LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN ITINERE
Si precisa che la violazione di norme 
fondamentali del codice della strada può 
integrare, per la caratteristica di abnormità, 
il rischio elettivo, che esclude la sussistenza di 
nesso causale tra attività protetta ed evento! 
(Cass. n. 475/2014 ‐ Cass. n. 3292/2015)

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN MISSIONE/TRASFERTA
La missione è caratterizzata da MODALITÀ DI 
SVOLGIMENTO IMPOSTE DAL DATORE DI LAVORO con la 
conseguenza che tutto ciò che accade nel corso della 
stessa deve essere considerato come verificatosi in 
attualità di lavoro, in quanto accessorio all’attività 
lavorativa e alla stessa funzionalmente connesso, e ciò dal 
momento in cui la missione ha inizio e fino al momento 
della sua conclusione. (Circ. INAIL ottobre 2013 n. 52)

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN MISSIONE/TRASFERTA

Evento non può ritenersi indennizzabile qualora 
avvenga con modalità e in circostanze per le quali 
non si possa ravvisare alcun collegamento 
finalistico e topografico con l’attività svolta in 
missione e/o trasferta, e cioè tutte le volte in cui 
il soggetto pone in essere un rischio diverso e 
aggravato rispetto a quello normale, individuato 
come tale secondo un criterio di ragionevolezza.

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN MISSIONE/TRASFERTA
Infortuni occorsi durante gli spostamenti effettuati dal 
lavoratore per recarsi dall’albergo al luogo in cui deve 
essere svolta la prestazione lavorativa e viceversa.
Per le stesse considerazioni, anche gli infortuni occorsi 
durante gli spostamenti effettuati dal lavoratore per 
recarsi dall’albergo al luogo in cui deve essere svolta la 
prestazione lavorativa e viceversa 
devono essere trattati come 
infortuni in attualità di lavoro 
e non come infortuni in itinere.

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO: 
INFORTUNIO IN MISSIONE/TRASFERTA
Infortuni occorsi all’interno della stanza d’albergo in cui il 
lavoratore si trova a dimorare temporaneamente
Gli eventi accaduti in una stanza di albergo, infatti, non sono 
parificabili a quelli avvenuti nella privata abitazione, in primo 
luogo poiché il soggiorno in albergo è evidentemente 
necessitato dalla missione e/o trasferta – e perciò è 
necessariamente connesso con l’attività lavorativa ‐ e in 
secondo luogo poiché il lavoratore, con riguardo al luogo in cui
deve temporaneamente dimorare,
non ha quello stesso controllo 
delle condizioni di rischio che ha, 
al contrario, nella propria abitazione.

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO: 
RIFERIMENTI NORMATIVI
Art. 17 del D.Lgs. 81/08 s.m.i.
Chiarisce in maniera inequivocabile ed 
obbliga il Datore di lavoro a valutare, con il 
supporto del Servizio di Prevenzione e 
Protezione, TUTTI i rischi per la sicurezza 
e la salute dei lavoratori legati alle attività 
lavorative, ivi comprese quelle che 
comportano l’utilizzo di veicoli.

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2017
2. LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL RISK ASSESSMENT

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2017
Esempi di ATTIVITA’ che tipicamente sono sottostimate 
nel processo di Valutazione dei Rischi:
 Lavorare da soli o in solitudine (isolato)
 Lavori (anche piccole manutenzioni) ad altezze
maggiori di 2m
 Utilizzo di veicoli aziendali/in noleggio/propri in
occasione di lavoro (incidenti stradali ≠ dall’incidente
in itinere)

 Attività in ambienti sospetti


d’inquinamento (spazi confinati)
 Mancati incidenti (near miss)
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2017
Esempi di FIGURE/MANSIONI che tipicamente 
prevedono l’utilizzo di veicoli aziendali:
Attività normalmente considerate nella valutazione 
dei rischi:

TRASPORTATORI DI MERCI/PERSONE
CORRIERI

SOCIETÀ DI NOLEGGIO AUTO CON CONDUCENTE 
(NCC)

SOCIETÀ DI DISTRIBUZIONE DI CIBI E BEVANDE, 
ECC…
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Esempi di FIGURE/MANSIONI che tipicamente 
prevedono l’utilizzo di veicoli aziendali:

Attività sottostimate nella valutazione dei rischi:
DIRIGENTI AZIENDALI (RAPPRESENTANZA – MOTIVI COMMERCIALI)

PREPOSTI ADDETTI ALLA VIGILANZA/COORDINAMENTO DI 
ATTIVITÀ AZIENDALI PRESSO LUOGHI DI LAVORO ESTERNI 
ALL’AZIENDA

LAVORATORI ADDETTI ALLE COMMISSIONI ESTERNE 
(ES. FATTORINO)

MANUTENTORI (ES. PER ATTIVITÀ DI ACQUISTO MATERIALI DI 
CONSUMO, MINUTERIE, ETC.)

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2017
Esempi di FIGURE/MANSIONI che tipicamente 
prevedono l’utilizzo di veicoli aziendali:

Attività sottostimate nella valutazione dei rischi:

DIPENDENTI IN REPERIBILITÀ/MISSIONE/TRASFERTA CON 
UTILIZZO DI MEZZO PROPRIO/ AZIENDALE/NOLEGGIO

DIPENDENTI DISTACCATI CON UTILIZZO DI MEZZO 
PROPRIO/AZIENDALE/NOLEGGIO

DIPENDENTI CHE ACCOMPAGNANO/TRASFERISCONO ALTRI 
LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO

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2017
Per quanto riguarda la guida dell’autoveicolo, possono 
essere considerati come “fonti di rischio” i seguenti punti:
 Le condizioni del guidatore (es. comportamenti,
benessere fisico, capacità di reagire ad eventi
imprevisti,etc.)
 Le condizioni del veicolo
 Le condizioni che si incontreranno durante il viaggio
(es. meteo, traffico, strada, etc.)
 Fattori organizzativi
Tali fattori dovranno essere considerati 
e valutati nella stesura del DVR 
(Documento di Valutazione dei Rischi)
e devono essere ridotti il più possibile
attraverso l’adozione di adeguate 
misure di prevenzione. Pag.3838didi85
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2017
FATTORI  FATTORI TECNICI
AMBIENTALI/ESTERNI (es. caratteristiche 
(es. tipologia strada, 
INCIDENTE  veicolo, 
condizioni meteo,  STRADALE manutenzione e 
traffico) usura del mezzo)

FATTORI DI 
RISCHIO
FATTORI 
FATTORI UMANI ORGANIZZATIVI
(es. comportamenti  (es. pianificazione 
errati, alcool,  degli interventi)
condizioni fisiche, 
affaticamento) Pag.3939didi85
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Febbraio2016
2017
3. LA PERCEZIONE
DEL RISCHIO:
DROGHE E ALCOOL

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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: DROGHE
SOSTANTE PSICOATTIVE

Da sole o mescolate…
► Alterano le normali FUNZIONI
del corpo e della mente

► Riducono le PRESTAZIONI alla
guida
► Aumentano il RISCHIO di
incidenti stradali
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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: DROGHE
EFFETTI SULLA GUIDA

► Errata percezione del RISCHIO e


del PERICOLO (passare con il
giallo)
► Riduzione del CONTROLLO sulle
azioni e sulla realtà circostante

► Riduzione del CAMPO VISIVO (visione a tunnel)


► Errata valutazione delle DISTANZE e della
VELOCITÀ (sorpassi azzardati)
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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: DROGHE
EFFETTI SULLA GUIDA

Effetti Anestetici
► Aumento della SENSIBILITÀ
ALL’ABBAGLIAMENTO (incidenti di sera e nelle
gallerie)
► Alterazione della COORDINAZIONE motoria
(freni, frecce, fari)

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: DROGHE
EFFETTI SULLA GUIDA

► Errata PERCEZIONE  DELLA REALTÀ
(allucinazioni)
► Rallentamento dei TEMPI DI REAZIONE
(frenata)
► Riduzione della
capacità di
CONCENTRAZIONE
(sonno, distrazione)

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) 
l’alcol è una sostanza:
• Tossica, potenzialmente
cancerogena
• Capace di indurre dipendenza
superiore alle sostanze o droghe
illegali più conosciute
• Non nutriente né utile
all'organismo
• Psicoattiva, ossia in grado di
modificare le capacità cognitive,
affettive e comportamentali
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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL

Gradazione alcolica (G°):
Concentrazione di alcol all’interno 
di una bevanda

G° x 0,8 = gr/100 ml
Densità dell’alcol
Grammi di alcol contenuti in 
100 ml della bevanda

(es.: vino a 13° x 0,8 =10,4  gr in 100 ml)

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL

L’assorbimento dell’alcool 
assunto attraverso le bevande 
inizia dalle mucose del cavo 
orale e nelle prime porzioni 
del primo tratto 
gastrointestinale L’assorbimento 
dell’alcool avviene a 
carico dello 
Il restante 80%  stomaco per circa il 
dell’assorbimento è a  20%
carico della prima 
parte dell’intestino 
(intestino tenue)

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18Dicembre
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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL
Una volta assorbito, l’alcool raggiunge il sangue che lo veicola 
verso i vari organi, motivo per cui è considerata una sostanza 
tossica sistemica

L’organo deputato a metabolizzare l’alcool è il 
fegato, attraverso l’attivazione di alcuni 
enzimi. Finché il fegato non ne ha completato 
la “digestione” l’alcool continua a circolare nel 
sangue, diffondendosi nei vari organi. 
Circa il 90‐98% dell’alcool ingerito viene 
rimosso dal fegato.

Il restante 2‐10% residuo viene eliminato direttamente attraverso 
le urine, le feci, il respiro, il latte materno, le lacrime, il sudore, la 
traspirazione.
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LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL
Maggiore è la quantità di alcool nel sangue, 
PIÙ ALTO È IL RISCHIO
►VISIONE A TUNNEL
L’alcool provoca il progressivo
restringimento del campo visivo (dalla
vista scompare ciò che è laterale)

►RITARDO DEL TEMPO DI FRENATA


Aumentano i metri che si percorrono prima di
cominciare a frenare
►ABBAGLIAMENTO
La luce è percepita con più intensità e chi guida è
portato a chiudere gli occhi e lasciare il volante Pag.4949didi85
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18Dicembre
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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL
FALSO APPREZZAMENTO DELLE DISTANZE
La presenza di alcool nel sangue influenza la corretta percezione 
delle distanze
► In caso di frenata brusca, un guidatore con alcolemia appena
superiore a 0,5 che viaggia a 100 km/h, si ferma in media 20
metri più in la che un guidatore sobrio.

► Il rischio di incidente è 11 volte superiore con un tasso


alcolemico tra 0,5 e 0,9 g/l

► Il rischio di incidente è 380


volte superiore quando il tasso
alcolemico è pari o superiore a
1,5 g/l
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18Dicembre
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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL
ALCOLEMIA

► Consiste nella concentrazione di


alcool etilico nel sangue

► Si misura in grammi per litro


di sangue

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18Dicembre
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LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL
ALCOLEMIA
Il tasso ALCOLEMICO o ALCOLEMIA è influenzato da:
• QUANTITÀ DI ALCOOL ASSUNTO
• Modalità di ingestione, a DIGIUNO o durante il PASTO
• TEMPO trascorso dall’assunzione
• GRADAZIONE alcolica della bevanda
• PESO del bevitore
• SESSO
• ETÀ
• Stato di SALUTE
• ETNIA

IN ITALIA IL TASSO ALCOLEMICO CONSENTITO 
ALLA GUIDA È DI 0,5 G/L
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18Dicembre
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2017
GIOCO DI RUOLO

1) VERO O FALSO?

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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL

FALSE CREDENZE SULL’ALCOOL

1. Non è vero che l’alcool aiuti la


digestione; al contrario la rallenta
e produce ipersecrezione gastrica
con alterato svuotamento dello
stomaco.

2. Non è vero che il vino faccia buon sangue; è vero invece


che un abuso di alcool può essere responsabile di varie
forme di anemia e di un aumento dei grassi presenti nel
sangue.
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LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL

FALSE CREDENZE SULL’ALCOOL
3. Non è vero che le bevande alcoliche dissetino ma, al
contrario, disidratano: l’alcool richiede una maggior
quantità di acqua per il suo metabolismo, e in più
aumenta le perdite di acqua attraverso le urine, in quanto
provoca un blocco dell’ormone antidiuretico.

4. Non è vero che l’alcool ci riscaldi. In realtà la


vasodilatazione di cui è responsabile produce soltanto una
momentanea e ingannevole sensazione di calore che in
breve, però, comporta un ulteriore raffreddamento che, in
un ambiente non riscaldato, aumenta il rischio di
contrarre malattie da raffreddamento o anche
assideramento. Pag.5555didi85
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18Dicembre
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2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL

FALSE CREDENZE SULL’ALCOOL

5. Non è vero che l’alcool aiuti a riprendersi da uno shock: al


contrario, provocando vasodilatazione periferica,
determina un diminuito afflusso di sangue agli organi
interni e soprattutto al cervello.

6. Non è vero che l’alcool dia forza.


Essendo un sedativo produce
soltanto una diminuzione del senso
di affaticamento e di dolore.
Inoltre solo una parte delle calorie
da alcool possono essere utilizzate
per il lavoro muscolare.
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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO: ALCOOL

I FALSI SISTEMI PER DIMINUIRE IL TASSO 
ALCOLEMICO
Mangiare o bere:
• patate
• cipolle
• liquirizia
• cibi grassi
• caffè
• aggiungere zucchero alle bevande ecc.
C'è un solo rimedio per evitare i danni dell'alcool: 
NON BERE !!!
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18Dicembre
Febbraio2016
2017
RIFIUTARSI DI FARE L’ALCOLTEST?
Chi senza giustificato motivo rifiuta di sottoporsi al controllo
etilometrico commette un illecito penale con le seguenti
sanzioni:
a) ARRESTO da tre mesi ad un anno;
b) AMMENDA da 1.500 a 6.000 euro;
c) SOSPENSIONE della patente per
un periodo da 6 mesi a 2 anni e la
revoca nel caso in cui il
conducente sia stato condannato
per il medesimo reato nei due
anni precedenti;
d) CONFISCA del veicolo, salvo che
lo stesso appartenga a persona
estranea al reato.
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18Dicembre
Febbraio2016
2017
4. SISTEMA DI GESTIONE
PER LA RIDUZIONE
DEL RISCHIO STRADALE

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

RISPETTO 
FORNITURA  DELLE LEGGI VIGENTI 
DI UN IDONEO PARCO  SORVEGLIANZA  SULLE STRADE 
MACCHINE SANITARIA SPECIFICA  (limiti di velocità, distanze di 
PER TALUNE MANSIONI  sicurezza, segnaletica, etc.)
(es. drug test)

MANUTENZIONE  INFORMAZIONE, 
PERIODICA e REVISIONE  FORMAZIONE e 
DEL VEICOLO  ABILITAZIONE ALLA  ADDESTRAMENTO DEL 
DOCUMENTATA GUIDA DEL MEZZO  GUIDATORE
(es. patente..)

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LA DOCUMENTAZIONE
• Presenza di una specifica valutazione del rischio nel
DVR
• Scheda tecnica di ogni veicolo in dotazione

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LA DOCUMENTAZIONE

• Scheda di manutenzione/controllo periodico del


veicolo

• Agenda di pianificazione degli spostamenti (solo se


necessari)
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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LA DOCUMENTAZIONE
• Contributo del medico
competente nella
prevenzione di questo
rischio (alcool, sostanze
psicotrope, alimentazione,
etc.)

• Attestazione
dell’informazione,
formazione e
addestramento (guida
sicura)
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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LO STANDARD UNI ISO 39001:2016
Le aziende che soddisfano in buona misura i punti sopra 
citati sono inoltre ben attrezzate per implementare (e 
vedersi riconoscere tramite specifica certificazione) il 
proprio sistema di gestione per la riduzione del rischio 
stradale conforme allo standard: 

UNI ISO 39001:2016 
(Road Traffic Safety 
Management Systems)

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LO STANDARD UNI ISO 39001:2016
L’approccio di un sistema organizzativo rispondente alla norma UNI ISO 
39001 è orientato alla tutela dell’incolumità non solo dei dipendenti di 
un’organizzazione, ma anche di tutti gli utenti della strada rispetto ai 
quali le attività dell’organizzazione possono avere un impatto. 

Il Sistema di gestione RTS può
essere integrato e reso
compatibile con altri sistemi di 
gestione (es. BS OHSAS 18001 –
ISO 9001 – ISO 14001, etc.).

Il sistema si sposa bene anche con il modello organizzativo 
riguardante la responsabilità amministrativa. 
(D. Lgs 231/2001 s.m.i.)
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Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
I DESTINATARI DELLA UNI ISO 39001:2016
APPLICAZIONE IN QUALSIASI TIPOLOGIA DI ORGANIZZAZIONE

Nello specifico:
Aziende esercenti attività di trasporto pubblico e
privato
Imprese con uffici/settore di: logistica, spedizioni,
noleggio e magazzini
Produttori e rivenditori di macchinari per la
movimentazione e di attrezzature per lo stoccaggio
Generatori di traffico veicolare (es. ospedali, scuole,
supermercati)
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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
I DESTINATARI DELLA UNI ISO 39001:2016
APPLICAZIONE IN QUALSIASI TIPOLOGIA DI ORGANIZZAZIONE
Nello specifico:
Concessionari di veicoli commerciali ed industriali,
rimorchi, grandi officine (gestione di flotte
aziendali)
Società di ingegneria civile (progettazione
infrastrutture stradali), trasporti e logistica

Ministeri, regioni, province e comuni

Anas e società concessionarie autostradali


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Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
ESEMPI DI DOCUMENTAZIONE DI SISTEMA
• Procedure/istruzioni di utilizzo dei mezzi e dei comportamenti
da adottare per la prevenzione del rischio incidente stradale
(politica di monitoraggio e sanzioni)
• Procedure/istruzioni per la pronta risposta delle emergenze a
seguito di incidente stradale/infortuni stradali
• Procedura/istruzione di analisi degli incidenti stradali in
occasione di lavoro

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Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
PERCHE’ IL SISTEMA DI GESTIONE?
• Riduzione dei costi economici  es. costi di riparazioni, costi
assicurativi, accesso ad incentivi INAIL…

• Benefici organizzativi/gestionali  es. riduzione dei tempi di


assenteismo di persone e indisponibilità di veicoli con una
migliore efficienza aziendale…
• Benefici giuridici  es. tutela rafforzata riguardo alla
responsabilità d’impresa in occasione di difesa…

• Benefici d’immagine  es. responsabilità sociale da far valere


rispetto alla concorrenza, vantaggio competitivo per la
partecipazione a gare d’appalto…

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Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
E LESIONI PERSONALI STRADALI
Il Parlamento ha approvato definitivamente 
la legge 23 marzo 2016, n. 41, volta a 
introdurre nel codice penale i delitti di 
omicidio stradale e di lesioni personali 
stradali, puniti entrambi a titolo di colpa.
Il provvedimento è entrato in vigore 
il 25 marzo 2016.

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)
E’ confermata la fattispecie generica di omicidio 
colposo commesso con violazione delle norme 
sulla circolazione stradale 
(la pena rimane la reclusione da 2 a 7 anni)

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Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)
E’ punito con la reclusione da 8 a 12 anni L'OMICIDIO 
STRADALE COLPOSO COMMESSO DA CONDUCENTI UN 
VEICOLO A MOTORE IN STATO DI EBBREZZA ALCOLICA 
GRAVE (tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) 
O DI ALTERAZIONE PSICO‐FISICA CONSEGUENTE 
ALL'ASSUNZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI O 
PSICOTROPE;
se si tratta di conducenti professionali, 
per l'applicazione della stessa pena 
è sufficiente essere in stato 
di ebbrezza alcolicamedia (tasso alcolemico
compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro);
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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)
E’ invece punito con la pena della RECLUSIONE DA 5 A 10 ANNI 
l'omicidio stradale colposo commesso da conducenti di un 
veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica media (tasso 
alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro), AUTORI DI 
SPECIFICI COMPORTAMENTI CONNOTATI DA IMPRUDENZA: 
superamento di limiti di velocità, attraversamento di incroci con 
semaforo rosso;
circolazione contromano; inversione di marcia in prossimità o in 
corrispondenza di intersezioni, curve o dossi;
sorpassi azzardati in corrispondenza 
di attraversamenti pedonali o linea continua.
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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)

La PENA È DIMINUITA FINO ALLA METÀ 
quando l'omicidio stradale, pur cagionato 
dalle previste condotte imprudenti, non 
sia esclusiva conseguenza dell'azione (o 
omissione) del colpevole.

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)
La PENA È INVECE AUMENTATA se 
l'autore del reato non ha conseguito 
la patente (o ha la patente sospesa o 
revocata) o non ha assicurato il 
proprio veicolo a motore.
E' poi previsto un aumento della pena nel caso in cui il 
conducente provochi la MORTE DI PIÙ PERSONE ovvero la 
morte di una o più persone e le lesioni di una o più persone. 
Anche qui si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più 
grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo; il 
limite massimo di pena viene però stabilito in 18 anni (il limit 
massimo attuale è di 15 anni). Pag.7575didi85
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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)

E' stabilita, infine, una 
specifica circostanza 
aggravante nel caso in cui il 
conducente, responsabile di 
un omicidio stradale colposo, 
si sia dato alla fuga. In tale 
ipotesi, la PENA È 
AUMENTATA DA 1/3 A 2/3 E 
NON PUÒ, COMUNQUE, 
ESSERE INFERIORE A 5 ANNI.
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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)

E’ confermato il reato di lesione 
personale grave (RECLUSIONE 
DA TRE MESI AD UN ANNO) e 
gravissima (RECLUSIONE DA 
UNO A TRE ANNI) con violazione 
delle norme sulla circolazione 
stradale, ma con l'eliminazione 
della possibilità di applicare in 
via alternativa la multa.

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE
(art. 589‐bis del CP)
Sono sanzionate in misura maggiore le lesioni 
personali stradali (LE GRAVI con la pena della 
RECLUSIONE DA 3 A 5 ANNI; 
LE GRAVISSIME con la RECLUSIONE DA 4 A 7 ANNI)
provocate per colpa dalle 
stesse categorie di
conducenti le cui condotte sono 
guida in stato di ebbrezza 
con tasso alcolemico superiore 
a 1,5 grammi per litro o sotto effetto di stupefacenti.
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LA SICUREZZA GUIDANDO:
IL REATO DI OMICIDIO STRADALE 
(art. 589‐bis del CP)
La pena è la RECLUSIONE DA UN ANNO E 6 MESI A 3 ANNI 
(LESIONI GRAVI) E DA 2 A 4 ANNI (LESIONI GRAVISSIME), 
quando le lesioni derivano dalle stesse violazioni commesso 
da conducenti di un veicolo a motore in stato di ebbrezza 
alcolica media (tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 
grammi per litro), autori di specifici comportamenti connotati 
da imprudenza: superamento di limiti di velocità, 
attraversamento di incroci con semaforo rosso; circolazione 
contromano; inversione di marcia in prossimità o in 
corrispondenza di intersezioni, curve o dossi; sorpassi 
azzardati in corrispondenza di attraversamenti pedonali o 
linea continua. Pag.7979didi85
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Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LE MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA

Alla condanna (o al patteggiamento) per i reati di 
omicidio stradale o lesioni personali stradali 
consegue la REVOCA DELLA PATENTE DI GUIDA

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2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LE MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA
Nel caso di revoca della patente per le ipotesi più gravi di 
omicidio stradale, l'interessato non può conseguire una nuova 
patente di guida prima che siano decorsi 15 ANNI dalla revoca 
(10 anni se al fatto ha concorso la condotta colposa della 
vittima). In alcuni casi il termine è elevato a 20 ANNI, in altri è 
portato a 30 ANNI (nel caso in cui l'interessato si sia dato alla 
fuga o non abbia ottemperato agli obblighi di assistenza 
previsti);

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Febbraio2016
2017
LA SICUREZZA GUIDANDO:
LE MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA
• Sono inseriti anche l'omicidio stradale e le lesioni personali
stradali fra i reati per i quali è previsto il RITIRO DELLA PATENTE
DI GUIDA (cui è collegata, da parte del prefetto, la sospensione
provvisoria della validità della patente stessa fino ad un
massimo di 2 anni);

• Viene disciplinata l'ipotesi nella


quale, per i reati di omicidio stradale
e lesioni personali stradali, sia
condannato un soggetto titolare di
una patente di guida rilasciata da
uno STATO ESTERO.

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2017
GIOCO DI RUOLO

2) COMPLETA
LA FRASE

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18Dicembre
Febbraio2016
2017
COMPETENZE DA IMPLEMENTARE IN MATERIA DI SALUTE
E SICUREZZA PER I LAVORATORI

CORSO DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA STRADALE


(in collaborazione con CONSEPI S.pA. – MotorOasi Piemonte).
TIPOLOGIE DI CORSI:
• CORSO DI GUIDA SICURA AUTOVEICOLI;
• CORSO GUIDA SICURA VEICOLI COMMERCIALI;
• CORSO DI GUIDA SICURA VEICOLI INDUSTRIALI;
• CORSO DI GUIDA SICURA VEICOLI SPECIALI
(ambulanze, vigili del fuoco, mezzi militari);
• CORSO DI GUIDA SICURA AUTOBUS.
Il Gruppo 2G Management Consulting S.r.l.:
• è accreditato dalla REGIONE PIEMONTE conformemente al D.M. 166 del 25.5.2001 con cert.
575/001 per i corsi di formazione sulla salute e sicurezza.
• è qualificato da FONDIMPRESA come soggetto formatore/attuatore di piani formativi finanziati.
• è Provider FIAT GROUP per l’attività CSL3 (crescita guidata fornitori).

Qualora foste interessati a valutare i servizi gestiti dall’AREA FORMAZIONE & ADDESTRAMENTO
potete contattare la nostra Responsabile Claudia ABBATE Tel. 011505062 - e-mail: c.abbate@gruppo2g.com

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