Sei sulla pagina 1di 63

Come si studia l’Idraulica?

 Teoria
 Simulazioni numeriche
 Simulazioni sperimentali
Simulazioni numeriche
 Per diventare uno scrittore basta una macchina da
scrivere?

 E per eseguire correttamente simulazioni


numeriche basta avere un programma?

 Garbage in = Garbage out


Simulazioni numeriche

 Fondamentale conoscere:
 Ipotesi di base
 Limiti di validità dei modelli usati
 Leggere sempre il manuale teorico e non solo il
manuale utente!!!!
Simulazioni numeriche

Es. CPL 1D
Hec-Ras
HEC-RAS
Sviluppato dall’Hydrologic Engineering Center dell’US Army Corps of
Engineers
Hydraulic Reference Manual
HEC-RAS
WS (watersurface) la quota della superficie
libera
he le perdite di carico continue e localizzate
per allargamento o restringimento di sezione
HEC-RAS
HEC-RAS
Sf rappresenta la pendenza della linea dei carichi totali (friction slope) = j nel
tratto, lungo L, fra le due sezioni 2 e 1, valutata con una delle 4 formule
opzionali

Per le perdite di carico localizzate per allargamento e restringimento di


sezione sono consigliati valori del coefficiente c pari a 0.1 ÷ 0.2 nel caso di
corrente veloce (supercriitica), mentre per le correnti lente (moti subcritici ):
Integrazione numerica
La quota idrometrica WS
incognita è determinata
risolvendo col metodo della
secante l’equazione del bilancio
energetico.
Integrazione numerica

Es. standard step:


Sezioni note, altezze d’acqua
incognite

Hec - Ras

Es. direct step:


altezze d’acqua
note, sezioni
incognite
HEC-RAS (come gli altri modelli 1D)
HEC-RAS (come gli altri modelli 1D)

Schema 1D:
suddivisione della sezione
media pesata (rispetto alle
Q)dell’altezza cinetica per
calcolare l’energia specifica
della sezione
HEC-RAS (come gli altri modelli 1D)

Non può riprodurre pattern di circolazione


trasversale
HEC-RAS (come gli altri modelli 1D)

Non può riprodurre


la distribuzione delle velocità
nelle sezioni né il profilo verticale
di velocità
HEC-RAS (come gli altri modelli 1D)
Non può riprodurre il comportamento di una CPL
dovuto alla presenza di una curva!!!
(vedi Marchi-Rubatta pag. 651 –658)

Correnti lente:
Sopraelevazione del pelo libero nella sponda esterna
e depressione in quella interna
Correnti veloci:
Situazione più complicata, corrente non “sente”
la presenza della curva, urta contro la parte esterna della
curva, si producono perturbazioni che si propagano verso
valle lungo la parete. Trattazione analitica più complessa
rispetto alle correnti lente

Possibile sormonto di un argine in curva!!!!


HEC-RAS
unsteady flow
(moto vario)
Incognite:2N

Equazioni (cont e
dinamica) : 2(N-1)
Condizioni al
contorno: 2

Idrogramma di piena:
Q(1,t) t>0
HEC-RAS
condizioni al
contorno
HEC-RAS
condizioni al
contorno

E condizioni
iniziali
CFD – Fluidodinamica computazionale
(2D o 3D)
Campi di applicazione

F1

Aereonautica Industria

VELA
MotoGP
CFD - Fasi

 Scelta del modello


Comprensione della

 Definizione della geometria


fluidodinamica

e creazione della mesh


 Assegnazione condizioni al
contorno
 Risoluzione delle equazioni
 Postprocessing
Discretizzazione  Differenze finite
dominio  Elementi finiti

Tipi di mesh
 Griglia strutturata

 Griglia non strutturata


Tipi di mesh

Conforme Non conforme


Turbolenza e dipendenza dalle condizioni iniziali

Modelli numerici: convergenza, accuratezza, errori


troncamento e approssimazione
Turbolenza e dipendenza dalle condizioni iniziali

Modelli numerici: convergenza, accuratezza, errori


troncamento e approssimazione
Reynolds, Turbolenza e Scale
Cascata di energia
Spettro di energia e modelli
Classificazione modelli

 DNS (Direct Navier Stokes simulation)


 LES (Large Eddy Simulation)
 RANS (Reynolds Averaged Navier Stokes Equations)
DNS e supercomputer
LES e RANS
RANS: eq Reynolds
 Eq. continuità + NS (fluido incomprimibile)

 Decomposizione Reynolds e media insieme


RANS: eq Reynolds
 Eq. Reynolds = Equazioni NS mediate
(decomposizione di Reynolds + media di insieme!)

 Media prodotti fluttuazioni: sforzi turbolenti,


termine non lineare
RANS: eq Reynolds e
chiusura della turbolenza

 6 eq (3 comp. NS+eq. cont) e 10 incognite!!


 Modelli di chiusura della turbolenza
 Modelli empirici, validità limitata
 Es. Viscosità turbolenta – Ipotesi Boussinesque
CFD come strumento di ottimizzazione delle
stazioni di sollevamento

Per le stazioni di nuova progettazione Stazioni esistenti:


utile per: • Risoluzione problemi
• Identificare possibili problemi • Test soluzioni
• Ottimizzare il progetto • Sviluppare stetegie operative
• Verificare la soluzione

Da slide Xylem
Fenomeni idraulici da evitare

 Eccessiva prerotazione

 Distribuzione di velocità
all’aspirazione

 Presenza di vortici
CFD - Casi studio Xylem
CFD - progettazione di una nuova stazione di
pompaggio (Q = 23 mc/s)
Soluzione originale Soluzione ottimizzata

Casi studio Xylem


CFD – ottimizzazione progetto stazione
pompaggio

Soluzione originale Soluzione ottimizzata

setti

Casi studio Xylem


CFD – ottimizzazione aspirazione
Problema: presenza di un vortice Soluzione : Flygt FSI (Formed
ad alto contenuto energetico, Suction Intake)
che penetra nel corpo pompa

Rumore, vibrazioni, incremento


consumi!!
Casi studio Xylem
Brevetto Xylem FSI (Formed Suction Intake)
Stazione Capri - Xylem FSI (Formed Suction
Intake)

Casi studio Xylem


CFD – Canale di Panama
CFD – Canale di Panama
Posizionamento di mixer per evitare problemi di sedimentazione

Velocità

Sforzi viscosi

Caso studio Xylem su commissione di CIMOLAI


CFD – Solo nell’ingegneria Idraulica?
E nel campo dell’Ing Civile?
 Es. Il vulcano buono –
Nola: problema
depressione e vortici

 Es. Stadio Bari: effetto


Venturi, palla deviata!

Progetti di Renzo Piano


CFD es codici usati:

Envi-met
modello microclimatico

Karalit,
CFD 3D
Es. risultati tesi su fluidodinamica edifici a corte

Risultati ottenuti
Envi-met

Tesi Matteo Monari

Risultati ottenuti con Karalit


Tesi Giacomo Spano
DICAAR – Sez. Idraulica e Architettura
Fluidodinamica per ottimizzare comfort e prestazioni
energetiche di edifici e componenti edilizi
E’ sufficiente la CFD??
Simulazioni sperimentali: servono
ancora i modelli di laboratorio??

“It doesn't matter how beautiful your theory is, it


doesn't matter how smart you are. If it doesn't agree
with experiment, it's wrong. “
Richard P. Feynman
Simulazioni sperimentali

 Analisi dimensionale

 Modelli e similitudine

 Tecniche di misura

 Modelli Laboratorio Idraulica UniCa


Analisi dimensionale
Teorema Pi Greco (Buckingham)
 n variabili fisiche, j dimensioni fondamentali, K = n-j
variabili adimensionali
Abaco Moody
Modelli e similitudine

 Similitudine geometrica

 Similitudine cinematica

 Similitudine dinamica
Modelli e similitudine

 Similitudine per forze peso: Froude

 Similitudine forze viscose: Reynolds

 Attenzione a effetti tensione superficiale: Weber!

 Similitudine distorta (es canali)


Tecniche di misura non intrusive:
Analisi di immagine

Misura di campi di concentrazione e di velocità


Non solo in laboratorio…
Es. Stima delle portate in alveo
LSPIV = Large Scale Particle
Image Velocimetry
Modelli laboratorio idraulica
UniCA
Dighe
Scarichi a mare
Scarichi a mare
Set up sperimentale
Getto semplice Getti

Getto pesante
Strato limite atmosferico
Set up sperimentale
Termiche

Profilo verticale approssimato x 10


7

3.5
50

100
3

150

2.5
200

250 2

300

1.5

350

400 1

450
0.5

500
Flussi pulsati

Es Laboratorio biofluidodinamica