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Tu sai chi sei, non vero?

Il pasto fiero
di un condottiero sconosciuto
di un condottiero di masse panciuto
bello comodo sdraiato in salone
vita natural durante
un lestofante
da tutti elogiato:
ben vestito e accompagnato,
desiderato
potente e isolato
circondato
da sgherri vigliacchi e puttane
accerchiatore circondato
di servi e servette
di culi e fiche rotte
UOMO DI POTERE E DENARO
DI VIOLENZA CELATA O ESIBITA
con una discendenza degna di Abramo.

Tu che appartieni alla POLVERE


alla miseria infera
dellarte povera
e sotto messa:
COAGULARE E SOLVERE
costruisci su una base fragile
come la massa
per distruggere
te stesso.

Sogni gli scarti


e credi in essi come a miti
ultraterreni, a rivelazioni
divine, trasmesse
attraverso libri e statue,
edifici e quadri,
poesie e canzoni,
telegiornali e variet
pubblicit
e cinghiate, botte
da orbi e da ciechi.
PUBBLICIT.
Sono passate miriadi di anni
incalcolabili in concreto sono i danni
i morti, i commenti,
le strutture portanti e gli strutturalismi
manco le parole ti obbediscono
altri in tua vece parlano
ridono
fottono
tu sei un po (o forse tanto) solo
ti credi migliore e senza dolo
dentro te stesso giace il cesso,
la perfezione della rinuncia
una dotta pronuncia
ti avvolgono nella dignit
del buon uomo
una questione di forza
negativa
un sacco senza manco una piva
sei la risorsa
che abbandona la scorza
per la polpa
per i sensi di colpa,
la tua vittoria di Pirro
un calcolo da sbirro
sdentato e sazio:
canta la musa immusonita
uno strazio
per uninfima vita.

Sei solo uno dei TANTI


deficienti ingannati
che fanno la nanna
che aspettano dal cielo la manna
come un porco che aspetta
chi lo scanna,
s bella porchetta
sei uno di loro, uno sbaglio
uno di quelli
che bevono e si credono meglio
e rinunciano a qualcosa di meglio
uno di quelli,
di quegli animi belli
che si drogano e non pensano
e poi lo fanno e si ridrogano
e scivolano,
sei quello che legge
che crede di non far parte del gregge
che consumi le parole
invece che le carni
che odi le armi
perch non le hai mai usate
tranne quando
le hai prese sui denti o nel culo
e intanto altrove si chiagne e si fotte
sorridendo
con assai pi gusto
insomma
fatti i dovuti CONTI
sei uno dei TANTI
RABDOMANTI
del Quore!
AVANTI!
SGOBBARE
VERSO IL FUTURO!
IL SOLE DELL AVVENIRE
LA TELEVISIONE
LETERE MULTIMEDIALE
IL BENE CIVILE
LUMANITARISMO (INTANGIBILE)
POST METAFISICO VERIDICO
GEROGLIFICO
sovrastruttura
maschera dattore

la tua gloria il tuo vizio fatto Dio,


una bella consolazione: un cazzo
un utero pieno e soddisfatto,
tutto si realizza nellorgasmo
nello spasmo
nel menefreghismo
e non rompere
e almeno lasciaci godere
s, vi lascio
con una persona a fianco
(scopro il fianco:
la vostra fine)
con cui soffrire
e spartire
un errore umano, un figlio
un coniglio
un cattivo consiglio
un prolungamento
quel che passa il convento
pret-a-porter
il mercato dellintelletto
fare un figlio unarte un amore
dare al mondo un concime
il prolungamento di te stesso
a cui impartire le tue pene
il tuo pene
sublimato
il tuo ossesso
le tue catene
CERTO CHE
ci sarebbero mode pi innocue
in Natura
compassione empatia unit
e la propedeutica di un BENE VIOLENTO,
ma la Natura
sa bene come essere
MOSTRUOSA
FINTAMENTE PIETOSA.