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GUARIRE SENZA PAURA E SENZA PANICO DALLINFLUENZA

TUTTI ALLA RICERCA DEL MIRACOLOSO ANTIBIOTICO


Ci siamo. In questo periodo, dopo le feste natalizie, gli ambulatori si riempiono di pazienti
febbricitanti che tossiscono continuamente e chiedono il rimedio miracoloso, cio il
farmaco, o magari un antibiotico, che possa farli guarire immediatamente dallinfluenza.
Ma vediamo insieme cos la temuta influenza, quella che porta milioni di persone a
vaccinarsi ogni anno per tentare di scongiurarla. Vediamo perch si accompagna spesso a
preoccupazione e paura.
I SINTOMI DEL COSIDDETTO MALE, DOPO GLI ABUSI E LE LIBAGIONI
I sintomi principali sono febbre, cefalea, tosse secca, mal di gola, dolori muscolari diffusi e,
non a caso, inappetenza. Si tratta di un malessere generale che presenta la maggior
frequenza in questo periodo dopo le abbondanti libagioni che hanno caratterizzato il
pranzo di Natale, il cenone di Capodanno ed ogni altra occasione buona per trangugiare
tortellini, zamponi, arrosti e una mostruosa quantit di altri cibi animali completamente
inadeguati al nostro organismo, altamente acidificanti e intossicanti.
SIMULTANEI AMMALAMENTI NON SIGNIFICANO AFFATTO CONTAGIO MA
PIUTTOSTO CONSEGUENZE LOGICHE E COMUNI AD ABERRAZIONI
COMPORTAMENTALI COMUNI
Come si spiega il fatto che tante persone si ammalano simultaneamente in questo
periodo?
Stesse abitudini inveterate pi o meno, stesse concessioni in tempo festivo, stesso
indulgere in cibi sostanziosi, grasso-proteici, ultra-cotti, ultra-zuccherati, stesse bevande
gassate, alcoliche, nervine, stessa aria viziata in casa e stessa aria fredda e umida fuori,
stesse piccole baldorie familiari e stessi stress. Alla fine stesse reazioni immunitarie da
parte dei corpi coinvolti in queste vicende umane di Natale e Capodanno.
ASSUMERE TACHIPIRINA ED ABBASSARE LA FEBBRE QUANTO DI PEGGIO SI
POSSA FARE
Di fronte a queste emergenze la medicina va ad agire sui sintomi, sulla febbre, sulla tosse,
sul muco, preoccupandosi di frenarli e di troncarli al pi presto. Assunzione generale della
tachipirina e abbassamento della febbre, in perfetta linea con il metodo terapeutico della
tradizione sanitaria. Mai toccare la febbre intanto. La febbre un salva-vita e non un
barbaro nemico da sgominare. La febbre un prezioso mezzo a disposizione del sistema
immunitario che la usa in modo moderato, mirato ed intelligente, in coerenza con la legge
naturale ed eterna per cui il corpo non va mai contro se stesso. Ogni soppressione della
febbre mediante sostanze chimiche un intervento ingiurioso ed insidioso.
DATEMI UNA FEBBRE ALTA E SAPR FARNE MERAVIGLIE, DICEVA IL GRANDE
PARMENIDE
La febbre non arriva a caso e non arriva come nemico, ma come regolatrice interna, come
panacea di emergenza, come distruttrice di cellule cancerogene. Il calore, esteso a tutto il
corpo, attiva i processi vitali ed aiuta la purificazione del sangue e dei tessuti, espellendo
attraverso i pori il materiale organico morto accumulato (i propri detriti cellulari o virus
endogeni non ancora smaltiti) e i residui derivanti da inconveniente nutrizione.
IL VERO NEMICO SONO I FALSI DOGMI CREATI DALLA COMBUTTA MEDICO-
FARMACEUTICA MONDIALE INTORNO ALLE VARIE MALATTIE
Eventuali presenze intensive batterico-virali, vengono interpretate dalla medicina
pasteuriana (quella di oggi) come motivi causanti della patologia (da qui uso di prevenzioni
vaccinatorie o di cure a base di antibiotici e di febbrifughi). Guarire da febbre alta e da
influenze, senza chiamare in causa virus e batteri, senza fare gli scaricabarile, senza
ricorrere ad alcun farmaco, senza fare appelli a vaccini stracarichi dei peggiori veleni
circolanti, non soltanto preziosa condivisione di esperienze ma anche alta educazione
ed eccelsa opera di orientamento salutistico. anche un coraggioso andare contro-
corrente, uno sfidare il muro di gomma, le invenzioni microbiche e i falsi dogmi che
lignobile combutta medico-farmaceutica mondiale ha creato intorno alle varie malattie.
LA MALATTIA-SINTOMO AMICA E NON NEMICA
Pensare poi che il miglioramento dieta e ladozione di una vita igienista pi virtuosa
comporti una specie di immunit dai fenomeni febbrili ed influenzali un classico errore
ideologico della gente impreparata. Un corpo vivo vivace e reattivo soggetto a sbalzi e
ad autoregolazioni. La malattia-sintomo va vista come amica e non nemica, nel senso che
un aspetto della stessa salute, avente la funzione di spia rossa e di allarme, oltre che di
scarico-tossine.
ECCESSI DI TOSSINE E MARGINI DI TOLLERANZA
Ci hanno abituato a credere che tutto dipenda da un virus che si trasmette con facilit, un
nemico che viene dallesterno, mentre non dobbiamo considerarla una malattia
contagiosa, ma al contrario, come dice ligienismo, un modo semplice e veloce per
recuperare lequilibrio del nostro organismo. Qui entra in campo il concetto di tossiemia,
teoria elaborata dal dr John Tilden, medico igienista appartenente alla American Natural
Hygiene Society, che ci spiega come ognuno di noi presenti un certo livello di tolleranza
alle tossine introdotte attraverso alimenti inadeguati. Tolleranza che varia da persona a
persona e a secondo della stagione, quando scatta la goccia che fa traboccare il vaso. Se
questo limite viene superato entra in gioco il nostro sistema immunitario. E lo fa cercando
di espellere le tossine attraverso un meccanismo di difesa intelligente che si manifesta con
la febbre e la malattia chiamata generalmente influenza.
CHI STRACARICO DI TOSSINE SUBISCE UNA SPECIE DI MUTISMO IMMUNITARIO
Chi non si ammala mai perch carico di tossine, di ristagni salini, di acidit e vive in una
specie di apnea eliminativa o di sospensione eliminativa, o di forzato mutismo immunitario
finisce, purtroppo per lui, con pesanti nodi che vengono al pettine. Se non si capisce
questo punto basilare non si approda a nessun tipo di comprensione di se stessi. Si finisce
per tradire il motto Conosci te stesso e per non aver fiducia nei nostri stessi meccanismi
interni. Si finisce in balia della chimica e di chi ce la propina in modo disinvolto,
irresponsabile e superficiale.
VACANZE RILASSANTI AI CARAIBI E SCATTO INATTESO DELLA CRISI DEPURATIVA
Non occorre poi impattare con gli stravizi di Natale e Capodanno per scatenare reazioni
fastidiose. Succede spesso a gente che va in vacanza ai Caraibi o a Sharm-el-Sheikh,
bella rilassata e lontana dagli stress. Succede che si ritrovi paradossalmente con la febbre
e linfluenza. Come mai? Nulla di particolarmente strano. Venute a mancare allimprovviso
le tensioni e gli stress del vivere quotidiano, i veleni che ci intossicano in continuazione
impedendo alla forza immunitaria di esplicare al meglio le sue funzioni. Ecco che scatta
lazione depurativa. Scatta nel momento del massimo ed insperato relax, nel momento del
clima favorevole e del cibo ricco di sole, nel momento di forza radiante-enzimatica-
mineralvitaminica immessa nel sistema.
VERI MALATI E FALSI SANI, INCAPACI DI TRAFERIRE IN SUPERFICIE LA FEBBRE
INTERNA
I malati veri sono quelli che non reagiscono pi allindebolimento, quelli che sono
malmessi a un livello tale da non avere lo spunto necessario ad avviare il motore di
recupero, quelli a cui manca lenergia per condurre un processo di espulsione tossine.
E i falsi-sani quali sarebbero? Quelli che non presentano alcun segno di febbre perch la
loro circolazione vischiosa e rallentata e non riesce nemmeno a trasferire in superficie la
febbre ed il surriscaldamento che caratterizzano costantemente il loro tratto intestinale.
INFLUENZA FATTO NETTAMENTE TOSSICO, PER CUI BATTERI E VIRUS CENTRANO
NELLINFLUENZA COME I CAVOLI A MERENDA
Trattasi, dunque, di malattia? Assolutamente no. Batteri? No. I batteri sono i nostri
minuscoli collaboratori a tempo pieno, cointeressati ai residui che produciamo. Quelli si
moltiplicano ogni volta che c da banchettare e si contraggono miracolosamente da soli,
senza antibiotici, quando diminuisce o scompare la pappa. Virus? Ancor meno. Quella al
99% la polvere delle nostre stesse cellule che se ne va fuori in continua abbondanza
tramite il metabolismo cellulare, e all1% qualche pulviscolo esterno o eterologo che viene
fagocitato regolarmente dai legionari del nostro sistema immunitario.
INFLUENZA COME PERCORSO DI RECUPERO
Leccesso di batteri e di virus che si riscontra in tutte le fasi di disequilibrio, sono
conseguenza dello stato patologico e mai causa specifica del medesimo. Linfluenza,
ribadisco, esattamente il contrario di una malattia. una benettia, cio un procedimento
automatico e benefico di recupero che ti permette nel modo pi rapido e razionale
possibile di ritornare in forma.
MANGIA GIUSTO, PENSA GIUSTO ED AGISCI GIUSTO
Vuoi davvero la soluzione? Mangiare giusto, cio cibi compatibili con la tua irrinunciabile
ed ineluttabile natura frutto-vegeto-crudista. Pensare giusto, cio coltivare ed esprimere
pensieri positivi, costruttivi, etici ed estetici. Agire giusto, comportandoti con rispetto e
gentilezza verso te stesso, verso il prossimo umano e non umano, stando alla larga da
ogni violenza, sopraffazione, crudelt mentale-materiale diretta o indiretta.
GENTILEZZA VERSO SE STESSI E VERSO IL PROSSIMO
Gentilezza verso te stesso include respirare, muoversi allaria ed al sole, dare al tuo corpo
nutrimento e non drogante stimolazione, dargli anche soddisfazione e divertimento, in
ottemperanza al principio del panem et circenses che il grande poeta satirico Decimo
Giunio Giovenale (55-135) concedeva non senza spirito ironico e polemico alla plebe
latina. Adottare dunque il piano salutistico per eccellenza, il Cambridge2000, il tanto
acclamato five-per-day, il sistema che impedisce al 100% ogni tumore, ogni cancro, ogni
cardiopatia, ma anche ogni influenza.
STANDO A FIANCO DI MADRE NATURA E DELLE SUE LEGGI ETERNE ED
IMMUTABILI DOMINEREMO OGNI ALTERAZIONE, OGNI FEBBRE ED OGNI
INFLUENZA
Se al contrario ci rivolgiamo ad antipiretici, antibiotici, o anche a vitamine e minerali di tipo
sintetico, non facciamo altro che intralciare questo meraviglioso processo di recupero che
la Natura ci ha donato. Ci sembrer di essere guariti, mentre avremo solo aperto la strada
ad altre future malattie, pi profonde e pi gravi.