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LUCREZIO

Biografia
Riguardo alla vita di Lucrezio sono state tramandate poche notizie; S. Girolamo, rifacendosi al De poetis di Svetonio,
colloca la sua nascita nel 94 a.C. e sostiene che mor, intorno al 50 a.C. Secondo le fonti Lucrezio impazz a causa di un
filtro d'amore (poco attendibile) e solo nei brevi attimi di lucidit scrisse le sue opere, morendo suicida a
quarantaquattro anni. Cicerone, in una lettera conferma la produzione letteraria del poeta e nel Cinquecento, Girolamo
Borgia, propose una versione romanzata della sua esistenza nella Vita borgiana. Importanti per la sua formazione
culturale e filosofica furono:
Napoli: dottrina epicurea, circoli filosofici
Roma: poetae novi, cultura romana

DE RERUM NATURA

Poema epico

incipit propositio e invocazione alla Musa Lucrezio, pur contravvenendo ai principi di laicit epicurei,
sostituisce alle muse la figura di Venere
struttura divisione dell'opera in libri Lucrezio decise di suddividere l'opera in sei libri rifiutando la
scelta del carmen continuum
poeta nascosto dietro i versi narrati Lucrezio non si nasconde dietro la materia trattata ma spesso
interviene direttamente
metro esametro dattilico Lucrezio si attiene alla tradizione epica, scelta obbligata per i
poeti greci e latini da Omero in poi
protagonista eroe che rappresenta la collettivit Lucrezio esalta all'interno del poema Epicuro come eroe epico
(I, III, V, VI) ma il vero protagonista della sua opera la ratio, la
forza della ragione umana, con la consapevolezza dei suoi limiti
destinazione pubblico vasto e variegato Lucrezio inserisce un destinatario, Gaio Memmio, simbolo di un
pubblico elitario; non intende infatti rivolgersi ad un pubblico
indifferenziato, ma ad una cerchia di intellettuali

Motivazioni composizione del poema:


Desiderio di liberare l'uomo dall'angoscia della sua condizione e dal terrore della morte
Consapevolezza di una sfiducia nel progresso del genere umano, dovuta alla crisi e alle guerre civili

Motivazioni scelta della poesia:


successo e notoriet per aver trattato in poesia un argomento tecnico come avvenne per le Georgiche di Virgilio
interesse per la filosofia presocratica in poesia sul modello di Empedocle di Agrigento
speranza di gloria, amore per la poesia, difficolt della materia trattata, convinzione che la dolcezza della
poesia possa affascinare il lettore, accostandolo alla dottrina epicurea (I libro)

Come i medici, quando cercano di dare ai fanciulli il ripugnante assenzio, prima gli orli, tutt'attorno al bicchiere,
cospargono col dolce e biondo liquore del miele [...] e intanto bevano interamente l'amara bevanda dell'assenzio e dal
l'inganno non ricevano danno

Nonostante gli epicurei condannassero la poesia, non scoraggiavano la produzione di faciles versus, come fece
Filodemo di Gadara, filosofo e poeta greco seguace di Epicuro che scrisse brevi componimenti poetici e trattati di
logica, retorica, musica, etica e poesia.

Struttura
Il poema, il cui titolo l'esatta traduzione del componimento epicureo suddiviso in sei libri di varia
estensione e secondo alcuni studiosi rimase incompiuto per la morte dell'autore. Il De rerum naturae pu essere
suddiviso in tre gruppi da due libri (diadi) in base all'argomento trattato:
I-II: teoria degli atomi
III-IV: anima e conoscenza
V-VI: dottrina del mondo

Libro I
Invocazione a Venere come potenza creatrice della natura, piacere in movimento che determina aggregazione e
ricomposizione di atomi, piacere in riposo; probabile anche un riferimento ad Empedocle nella rappresentazione di
Venere come forza dell'amore, contrapposta a Marte, forza dell'odio. Segue un elogio nei confronti di Epicuro, uomo
che liber l'umanit dalla superstizione. Viene poi proposta la teoria atomica epicurea in base alla quale niente si crea e
niente si distrugge: la realt eterna.

Libro II
Viene introdotto il principio del clinamen all'interno della teoria dell'aggregazione e disgregazione dei corpi, principio
che determina la possibilit degli atomi di deviare le loro traiettorie (libero arbitrio umano)

Libro III
Il libro si apre con un elogio ad Epicuro e affronta la teoria dell'anima, ponendo una distinzione tra animus, anima
razionale, e anima, anima vegetativa, entrambe formate da atomi. Il poeta partendo dalla teoria della mortalit
dell'anima, rimuove una delle pi grandi paure umane, la paura della morte, considerata come semplice disgregazione e
fine delle sofferenze.

Libro IV
Il libro tratta la teoria della conoscenza, basata, secondo Lucrezio, sulla sensazione: ...

Libro V

vv. 234 415 Prove

vv. 416 679 Cosmogonia e fenomeni celesti

vv. 680 817 Origine del mondo vegetale e animale

vv. 818 851 Invecchiamento della terra

vv. 852 874 Evoluzione della specie:

Adattamento della specie


Divisione in specie fisse
Selezione naturale delle specie
Antropologia
Vita umana allo stadio primitivo
Vita umana allo stadio sociale

Libro VI
Viene presentato, in seguito all'ennesimo elogio nei confronti di Epicuro, un quadro tragico, in forte opposizione
rispetto alle immagini del primo libro...