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ISTRUZIONI OPERATIVE PER IL CONFERIMENTO

DEL VETRO DI LABORATORIO


AL SERVIZIO COMUNALE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

Definizione della tipologia di rifiuto


Materiali di vetro (Figura 1) provenienti da laboratori didattici o di ricerca, inquinati da
residui di sostanze chimiche (es.: solventi, acidi, basi).
matracci

provette

becher

pipette

flaconi

bottiglie

Figura 1

Modalit di conferimento al servizio comunale di


raccolta differenziata
I suddetti materiali possono essere collocati, a cura del
personale che opera in laboratorio, nel cassonetto verde
(Figura 2), fornito in comodato duso dal concessionario del
servizio pubblico di raccolta (A.M.S.A.), esclusivamente
quando i medesimi siano costituiti da vetro pulito, cio
lavato in modo da eliminare ogni residuo della/e sostanza/e
che ha contenuto e da non generare odori.
N.B.: le acque di lavaggio non devono essere versate nel
lavandino o in qualsiasi scarico direttamente collegato alla
rete fognaria, ma nellapposito contenitore omologato
(Figura 3)

Figura 2

Figura 3

Qualora si tratti di una bottiglia di vetro etichettata dal produttore in base alla normativa sul
confezionamento e trasporto delle sostanze pericolose (Figura 4), letichetta va rimossa,
coperta o cancellata.

Figura 4
I medesimi rifiuti di vetro possono essere smaltiti tal quali secondo la procedura prevista
per i solidi inquinati in generale e riassunta nella sottostante Figura 5.

Vetro
inquinato

Raccolta

Deposito
temporaneo

Prelievo e
trasporto

Figura 5

E VIETATO collocare nel cassonetto verde (Figura 2):

vetro contaminato da liquidi e sostanze biologici;


vetro recante letichettatura di cui alla Figura 4;
siringhe e vetrini;
lampade al neon e lampadine;
oggetti di ceramica.

Impianto
finale