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INTRODUZIONE Anni addietro preatai la mia apera come 7 struttore in una Sala delta mia citt&, TL mio prima compito fu quello di segnire on gruppo di una quindicina di nuavi ablievi di sethe ann Dope qualche seduta di allenamento, a causa della lore eli © del loro numero, mi resi vonlo di poter utilizsare pro ficuamenle solo una minime parte dei Lradizionali metodi di inse- gnamento della nontra Diaciplina (la lexione individuale). Intatti L’attivita di un bambina di 7 anni ene 83 accosta per Ja prima volta alla Scherma non pud limitarsi alla so da dezione tecnica, IL Maestro deve rispondere ad altre sue esi- Henze: deve fargli fare dell'utile mote fisico, deve farle fami- Limedzgare con un nuove ambledte (1a Sala di Schermal ©, natural mente, deve furlo diverbire @uests materia mi appassiond tanto e si dimostrd talmente fertile che chiesi ed oltenni di Carne oxgello di Lesi di diploma al mio esame di Macslro presso l'Accademia di Napoliz L'insegnamento alle giovani leve: aupelti psicologici, di prepa razione atletica « teenic Cia che segue & l'ampliamente © 1" approfondimento del mio ariginario Javora, portato avanti in sede pratica xierav per @iorno in Sala di Scherma ed in sede teorica con la consulta- nione di pubblicazioni di discipline sportive basate come la no~ stra sulla destrezza (pallacanestra, ginnastica artistica e ritmi cad. Preciso che si tratta di appunti di carattere amin nentemente applicative, sommariamente riordinati per essere offer ti alla benevola attengione del Lettore, Firenze 30 Maggio 1992 M? Stefano Gardenti ln oon | INDICE] ILZIOQNE DEL LAVORO, 1 ASPETTI PSICOLOGICI: Prenessa, 6 Profilo psicologico del bambine di sette anni, 8 Liattensions, 71 L'importuuza del gruppo, L4 IL gioco sportive, 17 PREPARAZ IONE. ATLETICA t Considerszioni generali, 20 Cenni di didattica della preparazione atletica, 23 Le attivita moterie di base, 25 Schemi postura Fletters, 26 Fatendere, 2! Spingere, 20 Inclinare, 32 Ruglare, 33 Circondurre, 31 Slanciare/Elevare, 36 Schemi dinamici: Strisciare, 38 Camminare, 39 Marciare, 49 Corrers, 40 Saltare, 47 Capueiti melerie, 43 CapacitA coordinative: Cupueith di equilibrie, 44 Capacita di coordinazione motoria, 15 Capacita di reazione, 46 Capacita di adattamento # trastormazione motoria, di Capacita condizionali: Forza, 51 Allesamenle della forga, 53 Allenamento generale dejla forza, Allenamenle speciale della Corea Allenamento della forza rapida, 36 Rapidita, 5 Esereizi per Ja prontezea di percesione ¢ reazione, 57 keer per la rapidita di esecuzione ded movimenti, 39 Esercizi per la rapiditi di spostamenta, 60 La resistenza motaria, 64 Ti salto con da corda, 67 La respirazione, 70 ASPETTT TECRICL Cenni sul metodo globule, 72 Presentazione della nostra Disciplina, 74 Inpostazione generale dell'allenaments, 7: Impostazione tecnica: Comsiderazioni sul]'arma, 77 Prima posizione e salute, 80 La guardia, Bl Lo sposlamento sulla pedana, 83 Portamenta dell'arma © scowerta dei bersagli, 83 L'affondo, 87 La misura, 88 L'attacco e la difesa, 90 Gli esercizi con l’arma, 98 La preschermiatica, #7 Le azioni com finta, 34 La lenione individuale, 109 Lo spratico d'assallo, 105 le prime esperienze d'assalte, 106 Gonoscenze schermisLiche inlegrative, 108 5 BIBLIGGRAPIS 116 1 [paso DL RIPARTIZIONE DEL Lavoro] La consideraxione fondamentale di partenza & che quella formagione, sia fisica che psichica, gia sufficientemente determinate neyli vlementi ehe imigiano in etA pid avanzata, deve invene essere puuivalemente composta @ enadiuvata giorno per gior no nei pit piereli, Lenendo presente tutte le caratteristiche pe- culiari al lore periodo di eviluppo. Ad allievi eosi giovani son si Pub insegnare solo la Lueniva eohermisties senza “lavorare” altri settori- Risegna instaurare un "doppie sense di cirsolazio— ne ", tanto per esprimersi in Lermini autonebilistiei: un allena. mento delle capacita motorie generali favorisee senza dubbia |’ ap. prendimealo ¢ il perfezionamenta del gealo scheraistice, come que. st‘ultimo can Ja sua componente di destrezza va sicuramente a $¥i Juppare la globale abLitudine motaria, Tn Sala di Seherma quindi sideve addestrare i] xiovanissime allieve alternalivamenté come “bambino” e come "schermitore"; ovviamente si deve anche persona- n funsione del dizzare questa “miscela", lavorando suo patrimonio motorio gia acquisito. Un buon iayegnante, © quindi anche un buon Maestro di Scherma, non deve conture solamente su doti © capacita "trova te nell'allieve, bensi deve ricercarle e promuoverle. Questo, soddisfazioni agonistiche a parte, deve essere indisLinta mente concesne a tutkii sperl, almeno inizialmente come mezzo (di perfezionamenta moteria generale } ¢ non come fine Consideriame i vari “momenLi" dell'ingresso di un nuove giovanissimo allicve in Sala di Scherma. Del_momento fisiologico si & apnena dette coi suoi obiettivi di rendere 1 bambino sempre pit padrone del proprio corpo © canascitore delle proprie capacita. Rilevante @ anche i] momento sociale che & rappre- sentalo dall’inaeste del nuavo membro in un gruppo organizzato T bambini in queslu inigiale fage di socialiazazione devono esse— re particolarments seguiti in mode da eostituiresi in un gruppo ban amalgamato; cid @ importante per tutta una serie di uypetts anche pratici che vanuo dal seaplice stare piacevelmente inuieme alJa aviluppe di particalari diaumiche di apprendimente (come ve- dremo in seguita nella parle dedicuta all‘importanga del sroppe). TL momenta formative si imperaia sul progressive ap profondimente del rapporto personale instaurato Lea Yuestre © al- lieve. Sotto questo profilo si segue la crescita del carattere del baubino: lo si educa ad applicarsi alla diaciplina sehermisti ca con sempre waggiore impegno € serietA, insegnandogli anche a “aaper soffrive" duraate #1i allenamenti, a saper perdere von ono ree vincere con dignita nei primi assalti in Sala e nelle prime fare. Tn sintesi lo si aiuta nella difficile composizione di quel la forza inleriore che @ la volonta. Almonente etico * quello in cui il giovane allievo 2. tende ad identificare il giusto com il comporLamento sportive V'ingiusle eon il eompertamento antisportive, in altre parole a dare un contenute morale ad un avvenimento o ad un atteggiamento. Qui il Maestro & chiamato a svolyere una delicata funziene educa~ Liva sull'allicve anche in predegions sociale: & giusls vante del Ja nostra disciplina concorrere alla formazione anche interiare dell tindividue. Li momento tecnico che @ quello centrale ¢ che @ utrellamente legato all'apprendimento dei movimenti specifici del la teeniva echormistica nfine il momento conoscitivo connesso a tuLta una serie di conoscenze accessorie: segnare il cartellone, apprendere i] Regolamento F.1-K., divigere un assalto, ecc Di Cronte ad atleti giovanissini per i] Maestro di Scherma si ampliana i campi di uzione © ereseona le responaabili- tae Nasce tutta una serie di problemi spevifivd cengervare vivo L'interesse durante la seduta di allenamento, fre nare all’oppoata lu tendenza a precorrere i giusti tempi di ssvi- milazione, mantenere lu disciplina, instaurare con l’allieve un rapporta di rispeltaso affetto, suscitare un cestruthive spirite di corpa tra i ragazziy ecco. Per quanto riguarda le responsabilita, il Maestro trovandosi di fronte ad organismi in fase di crescita, deve valu- tare con attenzione la qualita ¢ la quantita dei carichi di lavo-~ ro al fine di utilizzare L'attivitaé svolta anche come coadiutore dello sviluppo naturale in corso, @uesto vale non solo © tanto ay durante la lezione tecnica,ma soprattutto duranle quella serie di attivit® che si riassumono genericamente col termine di prepara- ziens atletica- Fondanantale, uncera gotte i] profilo della respon- sabilita, @ ped il sense di autediuciplina che i] Maestro deve ne cessariamente infonderc agli allievi prima di consentire lore uso delle arm 1 siano pur esse quelle di plastica ideste per i Givehi della Gieventi. Autodisciplina che si concretizga sia nel non compiere direttamente cerli alti pericolosi (come ad ¢sempis seherzare con le armij, sia nel rispeltare certe norme di sisurez za come ad esenpio non avvicinarsi Lroppo a chi sta facendo legis ne a tirande di assalta). Ber quanto detto circa la complessita dei auoi a- spetti i] rappore com il giovamiasimo neo-schermitore, oltre che essere naturalmente uffidate @ll’esperienzy, alla sensibilita e al scaso di commmicativa del Maestro, necessita dell’utile corre— do di altre nozioni apscifiche, mutuate da quei setlori della Pai colegia, della Medicina Sporliva © della teoria della Didattica che hanno per oggetto lo studio del bambing ¢ il suo aviluppe Queste conescenze ¢ la lore applicazioae pratica consorrone sicu- ramente ad aumentare la profeasionslits del Maestra d’Arme, Nello svelgimento del lavers seguiremo uno eehena che, partendn dali aspetti psicalogici, proseauendo par la prepa razione atlelica,arriverA al lala sbrcttamente tecnico dell‘inse~ qnamento della Scherma a bambini di sctte anni. precise che tutti gli escreizi ed i giewhi illu- strati in questo luvore sono realizabili con materiale facilmen- An te reperibile in Sala: fioretLli e maschere di plastica in uso per i Giochi della Gieventi, suanti da Scherma, Le corde da saltare & alouni birilli di plastica cewliluiscone le sole eocezioni; del resto entramhe le cose sono facilmente reperibili e di bassissino cesta, Promessa * Profile paicelegivo del bambine di sette anni Liattenzione = * mportanza del gruppe * Il gioco sportivo AL rupporte che si instaura sin dalle prime sedute di allenamento tra i] giovanissimo allievo ed il Maestre & di fon danentale importanza. TI bambino entra il Sala sicuramente attratta « in- teressato dalla nostra MDisciplina, ma l'esperienza insegna che nel “conquisture” il neo=allievo gioca un ruolo determinante 1’am biente con cul egli viene a contatto. quest'ultimo risulta costi- tuilo dall’insegnante © dai compagni di corso. 1 primo deve dimostrarsi preparato ad "acoogliere" 4] bambino solto ogni profilo, soprattutto psicologico: deve subi &. to familiarizzare con lui, deve farlo senlire a suo agio, deve cercare con metodo di interessarlo sempre di piu all'attivita, de ve farlo divertire, coc. | compagni di corsa rapprescntano la potenziale co- stilusione in gruppo, cose altrettanto impertoate da realizzare non solo risulteré soddisfatia lu naturale e marcala tendenga aa~ soeciativa dei bambini, ma saré anche possibile lo sviluppo o L’at tuavione di tutta una serie di attivild basate su mirabi giochi i, ehe susciteranno cicuramente un*eslusiastica partecipa- Lure eatrema attenzione anche al- Such proficne pre: lo stesso modo di relazionare inivialmente i1 giovanissimo allie— vo: ad esempio la Lradizionale stretta di mano in ocvasione del- tingresso ¢ delltuseila dalla Sala petra essere sosLituita dal suluto con Ia ballula della mano cosi come # in veya soprattutto tra i giecatori di pallavelo; per formare le squadre durante i giochi o per stabilire la prierita nelle legions individuali = potranne porre dei quiz su materie tipicamente infantili come su personaggi dei cartoni animati, dei fumeLliio altra; prendendo spunto dalle squadre di pallacanestro al termine di ogni seduta @i allenamento si potré effettuare un proprio "salute gridate” {une per tutli, tutti per uno!l. Insemma si deve considerare il bambino nella sua reult@ affettiva in senso late, cercando di som trascurare oulla che possa inveruugiare un duratura rapporlo. Tra |'altra, oltre che csser umanamente apprezzabile, un’imposlacione del generc an- drebbe sicuramente a limitare una marcata Lendenza di “migragio~ cs ne" sportiva che caratterizza i nostri tempi: parlando con colle- ghi che insegnano in altre discipline ho potuto infatti constata- re che un sigsifiewlive mumere di bambinl "vaya" spesso da uno sport allfaltre senza per anni eleggerne uno definitive. Quindi cercare di appassionare un giovanissimo significa anche limitare uno spreco di lavoro su clementi destinati a non contimuare L'at- tivita. Tassiama ora ad analizzare alcuni aspetli psicologi. ei specifici. Profile psicologico del bambino di selte anni Il giovane futura atleta, che attraversa i] perio— do della preadolescenza, @ dal punto di vista del carattere abha- stanza inguieto: ha sbulzi tra entusiasma ¢ depressiane, ha ne- cessita di gralificazioni, le quali contribuiscono a dargli quel- da sicurezsza che in questo perlodo gli manca Quando vediamo entrare in Sala un bambino dobhiamo si penssre al nostro ruola tecnica, ma ancor prima non dobbiaao scardare 1a aua ela, che esige proprio in funzione delle sue ca- ratteristiche una nostra particolare attenzione: comprenaione del 8 da sua pergonulita&, ingtaurazione di un piacevole rapporto reci- proco @, Soprattulte, riceres del suo divertimento NeJ}'otties della sua capacita di apprendimento ou- serviame che egli rinnegs abbaslanza mareatamente le uttivita ri- petitive, perche’, anche se utili e tulvelta indispensabili, que~ ste risultano monotone e limitano ¢i censeguenza la sua possibili th di affermazione tramite nuove © continue acoperte individuali. Una prima considerezione da fare & quindi relative alla necesaita di rendere la _seduta di allenamento quuate pid ¥ ria @ possibile: 1’atlenzione del bambino @, come vedrema bra bre ve, un yualcosa di innlabile che ha continuamente bisogne di csse re ribudite, E' necasuaria evitare la cipetigione di esercizi o giochi uguall « troppo aimill; addirittura & proficuo allernare due a tre Tortie per agni tips di esercitazione, In altre parole il bambino deve trovare sempre una novitA, pur piecola, che serva a differenziare una seduta di allenamento dall’allra. Indirebtamente connesso 1 questo argomento & il te~ ma dei “tempi morbi" durante J'allenumente, cio& delle situagioni in cui il Maestra, dedicandosi alle lezioni individuali, aon pud seguire il gruppo. Lmpertante @ cercare di eliminare queste vere © propric “perdite di Lempo", che, ollee che generare confusione in Sala, in fin dei canti Lendono in geacre ad annoiare gli stesq ei bambini. FB necessario pertanto metters in comligione i ra- fazni di laverare anche senza il diretto intervento del Mac~ stra: come descritto in altra parle di questa lavero, oltre i classici eserciai con l’arma, & posuibile ulluure Lutta una se— rie di giochi di carattere tecnico o di preparazione allelica com pletamente yesbiti dai partecipanti. Th ultima analisi solleeilare in modo continuative Ltattengione, L'interesse ¢ La partecipazione del buabino va 53 ou ramenle a soddisfare sue precise iatanze. Sempre in relazione all'apprendimento dei giovania— simo allievo possiamo fare un'osseevazione circa ii meccanismo at, traverso il quale easo si attua: ib bambino di sette anni dispone di una discrcta capacit& di ragionamento, unitamente ad una buona facolta di ricordare ¢ di prevedere, Non bisogna per& cadere nel- Lverrore di credere che lo sealare impari solo perché gli si inse gna qualcosa: L'insegnare, contrariamente a quelle she molLi pen- sano, nan produce automaticuuente L'imparare, L'insegnamente du solo non basta, passa come l'acqua su una specchio senza lasciare tracce permanenti. Aftinché ci sia un reale apprendimonto ¢ necessario che sccanto all'insegnamento ci sia una esperienza personale del bambino, che @1i consente una verifica Lramile i suoi organi per eettivi e un coinvolgimento diretto nel processo convsvitive, Lo oggetto dell*insegnamento, materia tecnica o di caratlere prepara teria che sia, non @ un qualcosa da consegnare catledraticamente all'allieve ehe riveve pacsivamente, ma & piultosto un coinvolsi- mento dirello del bambino, che deve via via riscontrare i capisal di del messuggin del Maestro. Ad esempio, nel nostro sellore di indagine, mettere in guardia un ullicvo nen viol dire limitarai ad insegnargii come 10. posigionare corpo, gambe e braccla, bensi Caryli capire Lramile verifivhe sperigestuli il perehe' ci ei abteggi in un moda anzi- ché in un altro. L?attengione Nel campo dell* upprendimante in generale una dalle earatteristiche peculiari alla prima infanzia & quella della in- stabilita attentiva, Infatti, se & gia relativamente facile son- quistare 1? attengione di un bambino di sette anni, sicuramente pit difficile sara il riuscire a conservarla per un apprezzabile intecvally di teapo, G18 @ ancera pill yero se consideriama che L’allie- vo, magari inserito anche in un gruppo numeroso, si trova in un ambiente nuovo dove varie cose possone continuamenle distrarla: schermilori che Lirano in una vicina pedana, un Macstro che da le Per ovviare # questo non ci si pud certo affidare sete a continui richiami o ad una rigida disciplina: un marcato atteggiamento del yenere, oltre che essere inattuale, rischiereb- be di far allontanare gli allievi dallu Sala. aL. Percenenda dai ragaszi una reale saturaniane atten- tiva garA invece opporLuno vencedere delle pause, degli istanti ricreativi, naturalmente da utilizzare in chiave schermisLica o preschermistica { giochi sportivi }; in tal modo, tenendo i1 bam bing ve palo per tutta ia durata della seduta, oltre a svalgere tutha una serie di allivita collalerali molt ulili, si evitera l'insargere della noia e la conseguenle caduta di altenzione. Uno dei metadi generalmente ricanasciuti bra i fon~ damentali nedl?insegnamente in senso Jata & quello di suscilure nello allievo viva interesse per la materia oggetto di studio. in questo purtrappo la nostra Disciplina nei suai primi insegnamenti non ci uiula: infatti ad una prima fase vera~ mente interessante (il pit delie volte vissuta entusiasticamente dal bambino) ne fa seguire, direi doverosamente, una ben pia lun- ga di perfezionamento @ di aasimilazione. Ad esempio insegnando al @iovane allieva Jo epostamanto sulla pedans mediante il passo uvuntifindietro le vediamo attents e rieettive; quande invese si tratleraé in weyuite di rifinire il gesto teenieo ("non striasiare i piedi, segui lu linea direttrice, non sollevare i] buato, 1a scia inallerulu la distanga tra i talloni”) troveremo lo stessn allievo sevenle dislrablo cd annoiate, Un mede per superare le difficelta di questa fase marcatamente ripelitiva @ senz'altro quelle di presentare lo sles so contenute in forme diverse. Tornande all’ esempio dello peste mento sulla pedana, depo aver constatato una sufficiente acquisi- gione del gesto base (appualo passo avanti/indietro), si pub al- ternare 1a awa esecuzione in diverse situazioni: da sele, col 12, Mucstro davanti, cal Masatre di lato, a coppia, in gruppo e cosi Molto utile in queato seuso @ il giece spertive, di cui tratteremo tra breve; la sua componente competitiva stimola continuamente i partecipanti, distraendoli da una neiess rapetiti vita geutuule Un altro utile stimolunte dell’attenzione & senza dubbio i] continuo coinvolgimenta dell allicvo ¢ la sua parbeci- pagione attiva alla suleria. In altre parole, quando possibile, & opportune, anziche! fornize direttamente il dato tcenico al bambi no, atimelare da parte sua la ricerca dello stesso. Ad ¢sempio nel caso della presentazione della cava~ zione sara inleressante, dopo uver legato if suo ferro, incorag- giarlo a “taceare’ senza indicargli Ia strada da percorrere, Natu ralnente subite depe la cventuale spontancu scoperta delle ava zione si dovrA intervenire per la precisazione del geste Leenico (eura del movimento articolare delle dita licvemente sussidiate fal polso, movimento strello, simultanea svineole ¢ avanzamento della punta,ecc.. Dani difelto rilevato andra correLto attraverso una dimastrazione pratica della componente errata: ad esempio, restan, do nella “cavagione ", ai fara vedere che un movimento large fu perdere pit tempo nell’ eaecuzione di un movimenlo stretto ¢ cosi via, dn ultima analisi l'attenzione rappresenta per il Magetre un atLendibile strumento per verificare lu ricettivita d gli allievi: finehé egea sara desta si potrA ben sperare in un ig. preficus lavoro, altrimenti, come gia dette, sari opportuno passa re ad atLivita pre e/o paracachermistiche, L'importanza del gruppo Nei limita ded possibile proficuo organizzare lo ingegnamento alle xiovanissime Jeve im gruppi di wari elementi tendengialmente omogenci per cba. Questo non sola per risolvere tra L'altra uno tra i problead pit sentiti dalla maggior parle dei Maestri di Scherma, cie® quello dell'eccessivo numero di allievi che gli aeno offidaq ti, ma anche per poter sfruttare Lutta una serie di aspetti psica Jogici di grande importanza che derivana al singolo ragazco aPpun to dalla sua appartenenzu ad un gruppo orgamizgato di studio, La dottrina psicelegica # questo riguarde con le sue ricerche ha evi denziata che un iasieme di persone unite da un intenlo comune, 2 me nel nostro caso lo studio delle prime nezioni schermistiche ¢ base, @ un qualcosa che supers la mera somma dei suoi membri fisi ei: il aruppe divienc una realta qualitativamente superiore con numerosi e variegati risvolli psicolegici- Analineiamo tea questi queJ]i rilevanti ai fini del dds la nostra materia di indagines dnnangitutto il gruppo, gragie alla tendente omege— neita dei suoi componenti, favorigee il felies ingresse sociule del bambino in Sala di Scharma, aiutandele nei sued primi approc- cicon un ambiente completamente nuove: Juego fisica, canasnenza della insegnante, sontatto com gli elementi che praticano gia da tempo la diseiplina, apprendimenta di rituali specifici » eccsis Sotto l'anpethe didattico il gruppo consented afruttare une dei maggiorj meszi di_apprendimento del bambino, 1a imitazione, infatti gli element pill ricettivi agli insegnamenti del Yaeslro diventeranno quanto prima con il Jaro esempia dj ese= cuzione i migliori collaborator: del Maestro sLeaso. I bamhind in ritardo di preparazione, perché meno dotati a perché meno attenti avranno in questi compagni-guida dei costaali punti di riferimen- to da osservare © da imitare in suscidie alla fonte principale di informazione che restera, naturalmente, i] Maestro, La collocazio ne di questi elementi migliori risulteri di grande importanza du- rante l'esccuzione degli esercizi evllettivi. Nel gruppo, poi, pud liberamente svilupparsi quella importunte dinamics psicologica che si basa sullo spirilo d Jagione. La possibilita appunte di continui confronti can i com- pagni, anche solo a livello di semplice qualita esecuLiva di movi wenti, & il presuppeste per lo sviluppo di questo importantissima processo mentale, vera "wolla" interiare, Se contrellate, dosato © indirizzato al siuslo fine anche questo sara un determinante strumento educative a disposizione del Maestro. Da tencre in giusta considerazione & anche lu fun- 18. zione di contrello che il gruppo esercilu nei confrenti del singe io componente: infatti i primi attenti gindici e severd criticd di una sua eventuale cattiva esecuzione di un geste teenice sono proprio i sued stessi compagni, Da qui L'impertanga di alternare le prime levieni callethive a lezioni individuali tenute dayants a tutto il gruppo. Facendo si che l’allievo si senta osservate dalla “panchina” moliveremo maggiormente la sua prestacione ¢ avremo a disposizione un altre importante stimolante educativo. Tl gruppo, infine, rende possibile 1”. una buena parte della prepa o forma di giovo spertive, Quante importante gia questa procedura di allenamento lo vedreme tra breve, In conclusione all'argemento, sulla scorta dell"e- aperienza, si pud con approsvimaziene quautifivare il numero di allievi coslilucali un gruppo ideale! tra i sette e i dieci ele- menli, iafalti, se da un late an numero mwinore di bambind non sa- rebbe sufficiente per l’innesco di quei processi psicolegicd di cui abbiamo trattato, dall’altro un numero marcalamente maxglor rischierebbe di farne perdere il controilo a tutto vanlagyio di un?uttivita cacti as 16. | 1 gioco sportive | pee anne el eta Liberw e Tl giece sportive, in quante faver splicazione di tutte le attivita dell’ablela, in genere arreca no tevoli vantugsi sia fisici che psichici. In virli del moto generice @ specifica che richiede econcorre ad aumentare 1a forza muscolare ¢ a educare gli organi di sense, influendo in modo divetta sulla destrezza. | vantaggi paiehici, pei, non sono inferiori: 1! atleta, che generalmente @ Libera di uyire o pensare entro Vimiti abbustanza ampi, & partato a tener deulu 1’ attengione @ l’osservurione, a decidere con rapi dita @ a muoversi agilmente » velecenente. Selle il profile psicologico una delle pringipali componenti del giove ¢ il divertimento, che rappreyenta um vero_e proprio fathore ecuilunte delle energie fisicha « psichiche: infatti essa va a atimalare determinanti aspetti della personali- th come La volonta ¢ |’emulazione. La portata del ' "gioco" nellinsegnamente a banbiai di sette anni @ fecilmente intuibile: infatti & di comune aces zione il dette "i ragazzi profittano maxgiormente quando 1’ inwe— gnante li va divertire". IL "giaco" pub asaurgerc a vera ¢ propria melodolo- Gia_di_inseynamento, cio&. pur consezvande le sue componenli di allegro intrattenimento, pud avere per contenuto un preciso fine di_prepurwzione tisica o tecnica con obiettivi_generali o specifi Lt. ei. Quelio che in apparenza pud sembrare un diverlente pansalemps pud in realté celare un prepesite di allenamento ben preciso. Slubilite in partenzs uno specifica campa di Lavora (sia csso attinente agli achemi pocturali, a quelli dinamici, a capac & coordinative ¢ condigionali, o anche alla parte squisila mente tecnica della nostra Disciplina) aara proficuo andare al di 1a del suo contenuto, sforsandosi soprattuble di realinzarlo tra mite una forma piacevole, varia ed invitante, Pensiane ad un csem pio: facciame correre i aostri bambini attorne alla Sala; factl- mente dopo qualche breve istante tutti accuseranno la fatica, fo, se qualcune si fermera generando confusionc, Organizziamo invece una gara di corsa a staffetiw tra due squadec: sicuramente neanu- no $i fermera, ognuno dara il massimn di se stesso € tubti si di- vectiranne! ' vero che nen vempre le casa pud sembrare faciles ma il nostre continue sforge 4 nevessario im quanto, avendo che fare con dei bambini, la “forma” delle cose @, sotto certi aspect tiy pitt importante del "centenute". Questo credo siu il messeggio pid importante ricevuto dalla mia esper. saza di Maestro di giova~ nissime leve. In sintesi, clod, |’athivatA Ludica in genere deve essere i] “contenitore" delle prime esperienge sportive del bambi Naturaimente, affinché questo tipe di allenamento arrechi vevamente dei vanteggi, € necessaria una sua penderata ap plicagione: i yiochi devono essere adalti, altre che all'eta ed allu eoatituzione fisica dell’allievo, soprattuthe uache al sue 1B. grado di maturita, sia generale che tecnica. Importanti sono anche uvelth seciali: i bambini sane portabi a conoscersi, a collaborare per fini comuni, # stare insieme divertendasi. Da ricordare poi che nessun campo educative offre allted yun meszo altrettanto efficace ¢ semplice per_verificare i difettie le carenze di maturazione fisica e ca- ratteriale del bambino, alle quali poter rispondere adeguutamente im seguite, Per tutti questi motivi nel presente lavero_2 stake date ampio spazie alla parte ludica, inverendo i vari giochi come correds agli argomenti specifici via via affroatati. is. PREPARAZIONE ATLETICA Gonsideragioni generali * Cenni di didattica * [Te attivith molorie di base * Tl salta con la corda * La reapirazione Considerazioni generali Nel nostre campo di indagine ij termine "preparazio ne atleticn" ha necessariamente un'accegione pit) ampia di quelle valida per alleti adulti. Il bambino di sette anni incentra {o ha incontrato da poco) un avvenimento carico di conseguenze: la Scuola. questa sicuramente gli da molto, ma lo priva di gran parte delle attivi- th motorie, castringendolo per molle ore della gicrnata sui ban- chi. Oe © quindi un’adeguata e ragionale educazione motoria, la cui funziene card quella di fornive una gamma vastissina di mo viment3 che gli congentiranno di aviluppare 11 massimo la sus per 2a. sonalila. Foi nel periodo puberale ¢ della preadolescenza si manifesluno, 4 Livello dello eviluppo motoria, dei fenomeni che Lendono a far diminuire le possibilita fungionali di mevimento. Tn pratica si modifica lo sehema varpores fins 4 questo punte acquisite dul bambino, [alte che si evidensia in ge- nore von manifeslazioni di instabilita moteria, di dispersivita dei ovimentie di incapacitA di esprimere gestualmente cose in- terpretate consettualmente in mada corretto; tutte cié porta ad erale. una temporanea diminugione di coordinamente molorio en Questa fatto, in aggiunta alla "poca resistenza" © alla carenza di "forza", sottolinca la nevessila che in LuLte le attivith di preparacione (aLleticu e/o Lecnica) sia indispensabi- le un corretto dosaggio del carico di incremento. l'aspetto fonda mentale dell’allenamanto atletieo deve essere quello qualificati~ vo, tendente a un migliore sdattamento motorie generale, che per mettera in future una pid facile acquisizione dell’attivita teeni ca complessa. Sicuramente queste lavere sotlrurra del Lempo alle allenamente specificalameale schermislicu, ma @ un Calle solo ap- Parente in quanto ¢id censentira una wigliore "crescile yrandange dare” del bambino come atleta e come persona, che vi riverberA si curamente sull'apprendimeato tecnico che diventera pill rapido sopratlulto pill stabile, Quindi quella che pud sembrare unn perdi ta di tempo si traduce in realta in un guadague nelle peestazione e nei risultatl. Ne consegue che l’allivilaé dei piceol: allievi svol 2k. La in Sala di Schermn deve spingersi ben al di 1a del puro inse- gnamenta teeni Nei proarammi di Edueszione Fisica della Senela E- lomeatare gli obicttivi finali sono casenzialmente due: "la padro nanza ¢ la cenoscenza del proprio corpe ¢ l'organizzazione delle schema corporeo in rapporta allo spanio e al tempo ", Rntrano in sioce alcuni concetti basilari: - Schema _corporea: & L'immagine che ciascuno he di se stesso; im- magine che viens espressa dal tatto, dalla vista, ccc... © che viene prot thata nel cervalle. ta schema corporea si forma alla nascita ¢ si perfesiona con il passare del tempo grazie ad ogni nuova esperienza motoria # mentale. Questo precesso si sino ai 12-13 anni, perieda in cui i cambiamenti sona per la mag- gier parle di curultere muscalare. chems mobo. @ la coaveceaga delle propric capacité moterie ¢ la capacita di sfrutbarle. &! indispensabile che il fanciulle fac cia motariamente pil esperienze posaibili. lominan & la scelte dell’arte deminante che ay- viene molta presto, versa i dieci mesi di vita. Questa dominanza é un processa costante nel tempo © conguista meta del corpo: dal- la dominansa della mano si passa a quella dell’arto superiore, poi a meté del tronce corrispondente © qwindi, sempre dalla stes- va parle, all'arto inferiore. A questo punto si ha la lateralizza la divisione dal punto di vista del cantrollo nervo- so delle duc meth in cui @ divisa il corpo: da una parte si stabi ligcono le funzioni di difesa ¢ di appogsic, dall'aitra quelle di lancio e di atlacco. 22. - Liapprendimento motorio: @ la capacita di reagire a stimoli di diversa specie, $i tende alla limitazione e al vontrolie di un mo vimento eceessive @ a un perfezionamente dell'atte motorin. Fer- eid apprendere, da un punte di viata motorio, significa imparare a controllare e a organizgare i movimenti in relagione alle varie informazioni che giuagene da un date ambiente, In ultima analisi preparare "ableticamente" un bum bino significa tener cento di tuthe queste istanze. Cenni di didattiea della preparazione atletica Per elementi di sette anni @ prevalente il ricorso ai cowiddetti csereizi imitativi, cic ad esercigi che, anche a6 non comandati con lermini Lecnici specified, rispondono largamen- te a tutte le finalita fisiologiche da sviluppare nel bambino, Liinsegnante in pealica cerea di ottenere dall'al- Lieve una determinata reazione motoria aenea ricorrere ad un a- stratto comando, bensi ad un invito sotto forma di imilazione, Nasce quindi una terminologia semplice, che evoca per similitudine un'azione motoria, riassumendone nello stesso no me le caratteristiche dinamiche di base. All’insegnante satural- ea, mente spetta i] compito di precivare nel tempo il desto, eliminan done via via le componenti non correlte Ripertiame un esempio: Lo spaccalegna (in applicagione dello schema posturale del flettere}: Avete mai visto spaceare la legna’ Come si afferra L'a scia? Certo, va alzata sopra la Lesta. E le gambe? Divaricate, altrimenti c'é il pericole di tagliarsi un piede! Eventuali cor~ rezioni: lo spacculegna bravo tiene le spalle diritte © nan incli nate da una parte! No, non piega Le gambe, ecc Inoltre tuttigli even Ji proparagione atletica dovranno wesere infermati alla massima mobilita ¢ scioltezza_ar- infatti la capacita di eseguire mavimenti di grande am- piemma & condizione sevesgaria per una buona esecuzione di ogni agions ¢ facilita ogni apprendimente motorie. Un altro aupeltte della didattica da non Lraseurare, sopratbubte in relaziene all's A degli allievi, @ quello di cerea re sempre di dare al piano di lavere wn carattere piscevole e di- verbente, affinche i hambini, anzivhe' annoiarsi ¢ distrarsi, par tecipine attivamente ¢ col massimo impegno agli esercizi+ In tale ottica ribudiama ancora una volta 1’importanza fondamentale del gioco sportive, sia in forma individuale che a squadre. Le attivita noterie di base Le attivita moterie di base rappresentano la strut- tora portante di ogni disciplina spartiva; i1 lore sviluppo © per fezionamente permettono I'acquisizione di abilita motorie genera— li, che, affinate ¢ orientate verso determinate attivita, divengo to slemen ne nel lempe abilitaé molorie specifiche, Trascurare tare concette significa, per similitudine, pretendere di costrui- re i piani di un edificio senza dare la necessaria importanza al- Je fondamenta, Schema ponturali: flettere * eatendere * apin- gere ¥ inclimare * ruotare * Schemi motori sircendurre * slanciare/ele- di base dinamici: strisciare * camminare * mar ciare * corrers * saltare equilibrio # combinazione wotoria * rea~ Capacila coordinative | 2ione * adattamente © trasformazione del movimento orga Capacita condizionali | rapidita resistence Schemi motori di base Schemi posturali Schemi dinamici pastura Flettere # estendere * spingere * inclimare * ruclure * circen- durre * slanciare/elevare Gli schemi peslurali ragdruppano tute quelle atti- wita motoric esprimibili dell’atleta sul panto, quindi senza Jin tervenlo dello spostamento, 28. Blettere Si tratta di esercizi in cui i museoli flesuori c+ sercituno un'azione di avvicinamento di due segmenti corporei. so no interessati gli arti superioel, quelli inferiori ed iL busts. empl: Tl fenicotlero posizione di partenza: in piedi, mani ai fianchi sercizio: flettere una gamba avanti o indietro L1 yomitolo pep: decubite supine ©: flegsione del buste @ degli arti chiu- dendosi in posizicac di massima raceel ta con testa alle ginoechia © braccia intorne alle gambe 11 campasare ppt brueein in alte, mani unite, gambe unite o divaricate flessione delle braccia al petto, gomi ti bagsi e riterno a braccia in alto TI mule p.pt decubito prono, mani sotle il mento lessione sucvessiva o alternata delle e: gaube indietro sing ai glutei I vogatore pipi da seduti, gambe Lesc, mani al petto gomili Bassi, pugni chiusi ~~ SN, flessione del busto ayaati con eaten- ean aione delle braceia avanti e ritorno a aa busto eretto Hulendere Si tratta di esercigi in cui i movimento daominante & costituile dal passugyie da una pesizione breve ad una Lunga (2 41 movimento contrariv wl Clettere); oppure di esercizi di massi- mo raddrigzamento della colonna vertebral Sono interessati ali arti superior, quelli inferio ried il buate. Esempi Le segnalazioni - P+p: seduti in massima raccolta, capo sul le ginacchin, muni sulle spalle ©: estendere il busto in posizione eret- ta, braccia in alte, gambe Lese avanti Lfuccellino pip: decubite prono, braceia Clesse e: eollevare il busto estendendo in fuori de braccia 29. Lesplosione = She p.p: posizione di massima raccolta €: con un salbo verso I'allo © le braccia in fuori alto passare alla massima e- stensione del corpo Da ballerina p.p! braccia in alto, buste teso e: camminare sugli avampiedi Spingere Soho esercizi che hanno per contenute principale il rapido passageio da una posiziane breve ad una lungs (in pratice sono l'azione del flettere « dell'eatendere in rapida successio- ne}. Interessano gli arti superiori ¢ quelli inferdori. 30. £1 pugile Esempi a u Peps mani is +h aa) all’altezza delle apalle, chiusi, gamiti bassi pugal spinta alternata rapida in avanti, di di un braccia Tata, in allo e ritorne pape braceia flesse al patto,pugai chiusi spinta simultanca delle braccia in al- te e ritorne pi decubito supine, to gabe flesse al pet et spinta delle gambe a Lerra © arrive se duti Sano esercizi im cul, mantenendo rettilinea la so- donna vertebrale, il buste si abbassa nelle verie direzioni ksempi Le campane pep: vedutia terra to in piedil, gambe divaricate, braccia in alto inclinare il busta a destra @ @ gini- stra, er I] faleiatore pop: stagione eretha, gaube divaricate @1can braseia tese avanti inclinare i busto avanti e oscillarlo a deatra,si torneo & sseillarlo a sinistre 32, Midala pepi in ginocchio, seduti ui talleni, bracoia in allo inclinare il buste in avanli sino a toccare con de mani ¢ ja fronte il sualo Ruotare Sono asercizi baguli wil movimenti di retazione del buste interne al sua asse longiludinal Esempi a gomitate Pepi in piedi, gambe divaricate o unite e: fingere di dare una gomitala indietra a3. IL trulline pips in piedi, gambe divaricate, mani al- Lu nuca cli Ca) manlenende ferac Le anche ruotare i] busto a destra ¢ a sinistra vedetta pup: decnbita prona er sallevare il buslo ¢ rugtarlo a destra con braccio destro flesso e mano alla fronte; ripelere a sinislrs Circondurre Esereizi in ovi avviene il pagsuygie attraverse quallce posigioni lunghe eppaste, allernale a due a due su vari pianiy Esempi a4. 11 mulino a vento a tese, gambe divaricate e: circondugione simultanea o alternate delle braceis suk piano frontale in dentro 9 in fuori Le eliche pep: braccia tese in fuori, im piedi a a vedere cireonduzioni slrctte delle braceia in - avanli e indietro p-pi braceia tese, piedi umiti, buste fiesse in avanti et eireonduzione allernuta oa similLunea delle braceia sul piano sagittale in avanti o indietro Wee Slanciare / Elevare Sono esercini in cul wywiene imo spostumenta velece (slancio) o lento felevazione) degli arti inferiari a superior ‘ab verse lalto, in attegyiamento Iungo. Ii movimento inverso hassure. Fsempi TL gabbians vinente elevare # abbassare le braccia 11 aoldate in piedi Pep: ; = e: camminare slanciands inavanti le yambe bese a6. Tl rabot pep: da neduti ei andare in decubite supine, slanciare uae gama, poi L'altra, mn braccio, poi l’alhro. Riterno seduti e ripetizi Strisciare * Campinare * Marciare ® Correre * Sultare Gli schemi dinamici interessane tutte quelle allivi th motorie cspresse dall’atleta in uno spostamento spaziale- [iaebenciene lo slriseiare rappresenta il prino meteda Llocomoto- rio del bambino prima che conquiati la posizione eretta, ¢'é quin di la possibilita di analizzare un suo “viasuto corporeo". Tra L’ultra lo striseiare, unitamente al rotolare, interesaa 1a coor- dinugione dinamica generale nell’ettiea dell’equilibrio, della percezione apaziale © dell'orienLamento. Esercisia Ii serpente passare sollo il fiorette senza toc= carla Camminare Unu delle prime verifiche da affettunre @ quella della capacita del libero spostanento. Camminare significa muover si in maniera corretta ¢ disciplinata, con ritmo, ma senza unifor wild di passe, Componente eusenziale del cumminare @ i] portumen- sulla imposlaziene del carpe in ap, Lo, che @ Ja risullanle di un’ vimento; apantaneita e disinvaltura deveno esserne gli elementi di base. Esereizio Ordine sparse 2 bambini devono camminare senza una pre- cisa meta, evitando di acantrarsi tra lara e generare canfusiane. i eliginana via via coloro che entruno in vonlalle e che per non farlo sana costretti a fermarsi. ——— Marciare La marcia ® un cumminare cudenualo, Si invitano quindi i Bambini a muoverai batlendo le mani, von L'avvertiaento 3a. di cercare di seguire il ritmo delle battute. Tn sequito si appli cano alcune warianti rispello alla erdensar lenta, veloce, velo- cissima, Esereigiv Ordine sparso im marcia Stesse csercivie del camminare; saranno eliminaali gli elementi cha entreranno in contatte © vhe non riu- sciranno palesemente a maulenere il ritmo via via imposts. Correre Nello sviluppe della capacila di spestamente Ia fa~ se successive alla maceia @ la ceran. &’ necessaria verificare che il bambino sia cupace di correra in mado aufPicientemente cor retto: cie€ senza appedgiare l'intero piede a terra (basta |’avan piede}, algando le ginocchia ad una giuaka altezza, tenendo il bu slo erelto © accompagnando sincronicamente i moyimenti delle gam be con quelli delle braccia, Guesto al fine di conoscere & sfrut- tare al massimo ia clasticilé del propri arti inferiari: d'altra parte ie corsa non @ allro che une succesaione di balsi in ecana- 40. mia muscolare. Molto proficuo sara lo studio e |'applicasione del- le partensn veloce, dell’inversione e delle scartamento imprevyi- so di direxzione, La sti sa posizione di partenza potra essere via via wariata: da seduti, in ginocchio, di apalle, in decubito supi no 9 prone, eee... | Saltare agendo in modo diretho sulla muscolatura degli acti inferiori e deli faacia addominale questi esercizi sono di gran- diasina importanza per il sostro insegnamenta, Infulti la "misu~ ra", che come @ noto rappresenta uno deg]? element. fondamentali della Scherma, @ affidata alla capacita dinamica delle wambe del- jo schermilore: saper mantenere, sciogliere © accorciare misura & i] necessario presupposto di ogni stoccata. I balzi, nelle loro svariate forme e combinazioni faveriacono nel giovane allieve la ricerca e |'acquisivione delle praprieté ¢ capacita slastiche del corpo, che sono outura}mente peceasario pEesupposte par usu busna padronanza di quest’ultimo Perfettamenle calgante a queslo propogito & il tradizionale acco- al. stamento tra gambe ¢ “molle" che abbiama sempre seatito riferire in Sala. ‘tra l'alteo tale tipo di esercizi eoadiuva non poco lo aviluppa generale del bambino, andando a contrebilaneiare una sua marcata tendenza alla rigiditA dei movimenti dovuta soprattut lo alla scarsa coordinuziens psicomotoria, Esercizi Sul poste: 4 piedi uniti cop leggera flessione delle Sambe - idem senza flessione delle gambe ~ a piedi Jeggermente ai, varicati Cin avanti o in fuori) con legvera Clessione delle gambe - idem senza flessione delle gambe - alternando le precedenti ee euzioni cone senza fleasione delle gambe - caricamento delle gag be c, Gol sussidio delio siancio delle braccia, massima elevaaia- in avanzamenta: a piedi uniti in avanti - idem indietre - con scarto laterale a piedi uniti - idem con falcata - con massi- oa Taleuta in avanti - a piedi uniti due balgi in avanti e une indietro ~ viceversa - acc la corsa dei canguri Far percerrere una distanza prestabilita a balzelli nella forma di gare individua- li, 4 squadre o a staffetta an. CAPACTTA MYOTORLE Capacita coordinulive * CapacitA condigzionali Un atto motorie si reslizza allraverse due ordini di futtori: le capacita coordinative © le cupuvila condigionali- Esse sono i prosuppesta funzionali affinehé si posua intraprende- re ed eseguire un movimento finaligzate, Capacits coordinati Capacita di equilibria * Capacita di combinaziene motoria * Ca pacita di reaziane * Gapacita di adathamenta e di trasfoxmazio- ne del movimento 43, Sono Je capacité determinate primeriamente dal con- teollo @ dalla regelamentazione dei movimenti. di equilibrio E' lu capacita di effettuare movimenli su ristrette basi di appoggie, muntenende Ja stubilita quando questa viene a nancare, re orciai = gitti suum piede, eseguire movimenti con qli altri urti - carrere © fermarsi su un solo piede al comande iaprovvise - saltellare su un piede tenendosi in mano la caviglia della altra gamba ¢ pod fermarsi in equilibria - in appoggio su un pide, L'altro arte in pasigione Libera: fingere di ullucciars? una searpa = camminace con una maschera appodgiata in equilibrio sullu testa = tenende un fiorette com le mani alle duc estremith, in e~ quiliprio su un piede, superario con J'altro arte © ritor- mare alle posisione di partenza 44, Giowa! le rane che spingono Bi dispengeno gli allievi uno di frente all'altre con le gambe piegate, braccia e palme in avanti, Con gai piccoli saitelli eseguiti in Lutte le direzioni undate a to! care con le proprie palme (teuendo le braccia quasi tens} le pal— ne del compagno che sta di fronte; perde colui che per qualsined motive & contrette a meLtere Je mani (o il sedere} per terra, Capavita di combinazioue motaria kK! da capaciti che consente di produrre una gestua Lita globade, richiedendo i'impegno deiltinsieae di tutle Le par- ti del corpo, Eaercizi = quadrupedia: muoversi appoggianda simultangamenLe al suolo mani e piedi, Si distingue in ventrale o dorsale e, scconde gli spostamenti, pud svolgerai in avanti, indietro ¢ trauver salmente. ~ ealtare in lunge in varieli di modi c distanze = salto in alto prendendo 0 lan¢iando usa maschera = gare di cupriale = galtare due fiorelbi tenuti ad altezue diverse in vari medic su un piede, a piedi uniti, in avanti, indietre, lateralmen- le, passarci atbraverso as. Gieeo! passa lu maschera Dopo aver divise i partecipanti in due squadre si dispongono i loro componenti a distanza ravvicinala in fue file indiane, Si consegaa poi ai due primi elementi di ciascu ha squadca una marchers che, al "via", dovra exscre passala, m Giante piegamenLo del busto, Lra le gambe © consegnaty al compa kno situalo subite dielro; cosi vie sino all’ulLime concerreate @ Titorno per alte. La maschera pud essere truslata anche con tor sione del busto # sinistra o a destra Giece: la ataffella dei qualtro animali Tercorrere una distanaa pregtabilita al- ternativamente can diversi stili: a rana (mani ai fianchi, balnel lave in avanti a gambe piegate) - a coniglio (a gaabe piegale slancia siultaneg delice braccia in avanti seguito dal richiamo delle gambe unite) a cagnolino (quadrupedia ventralel canguta (ma ni piegnte sul petto, in piedi, andatura con balzi a piedi uniti) Giosa; gli schiacciasassi Peceorrere une shagia preslubilito roto- Jando su s¢ stessi; ei ponsono organizzare gare individuali, @ wquadre o # slaffetta #' Ja capacili di riapendere adeguatamente a un de- 46. terminulo stimolo esterno. Pub essere semplice se i] segnale @ u- nico, oppure complessa se invece Ja risposta varia in funzione del variare del seyaule Esercisi - partenge veloci su brevissimi tratti da varie posizionl classica, da seduti, promi, supini, in ginonchiel ¢ su diver si segnali: weustici ("via", battula delle mani, una masche- ra che cade alle spalle} o visivi fabbassamento di un bracy cio, l'istanle in cui un guante tocca lerra, apertura di un pugno chiuso} - Il conduttare tiene lungs dl corpo due fiereltiy Ltallievo comineia a correre lentamente verso di lui ed entra nella zo na di concentrazione contrassegnata per terra du una corda i conduttore, spostando all'improveiso uno dei due fioretti a sinistra o a deslsa, crea un pasaaggio, nel quale il bambi no deve infilarsi senza interrompere la corsa, Si pud intro- durre una terza varianle consistente nell'agrire le Rambe tra le quali si creera un altro passuggio - le stesso esercizis appena deseritlo, ma nella versione son prafsotto - IL conduttore tiene alle estremita un fioretto e |'allievo pene al di sopra una a enLrambe le mani; quando il condutte— re lascia cadere l'arma si deve cercure di afferrarla prima che questa tocchi terra aT. tecca Le mana S84 fermano delle coppice e ai pangono i lo ro componenti in piedi uno di frante all‘ultro. Un bambino assum TA il rusle di senduttere, l’allro quella di cueculore. Tl primo a suo piacimento, porgerA al compagna ii palmo della mano destra quelle della mano sinistea o di tutte ¢ due simu/taneamente secondo, nel minor tempo possibile ¢ senza impiegare sccessiva forza, dovra tecearle o toscarli entrambi. Dopo un certo numero prestabilito di esecuzioni si invertene le parti TL gicco si pnd effettuure in numerose va tianti: si pud variare la posiziene delle mani nello spasio [pili in alto, pid in basso, pitia sinistra, pil a destra) - si pud pre sentare non il pulmo, bensi il dorso della mano costringendo il compagno a variare la risposta - si pub eseguire i] gioco, parten do di spalle al compagno ed eseguirin dopo essersi girate veloce- mente verso di lui - si pub invitare i1 compagno ad usare la mano opposta alla propria. Gioco: attenti all’errore il conduttore si pone di fronte agli al- diewi sehierali tutti sulla stessa Linea, Li invita quindi a can- centrarsi sui suoi movimenti che dovranno essere imitati velove- mente e fedelmente dallo slesue late della lore visione; ad esem pio se egli alga il braccio destro, eusi dovranno algare quello Sinistro, oppure se sposta di lato la gamba sinislra, easi dovran no apostare quella deatra e cosi via Dopa quests prima fuse ai inviteranno i ragaczi a eseguire i movimenti dulla parte apposta a quella da Jo ro osservata; in seguita ai preannunzicrd via via prima di ogni secusione se l"imitazione dovra ansere speculure © idention Sara utile inserire l’eliminazione di vo- lore che mano a mano sbagliane © ritardang eceesuivamente 1 earcu ziane. Capacité di adaLtamento # di trasformuzione del mevinento aa. F) la capacita di variare ¢ di adaltare alla situa ziene contingente il gesto atletico. In pralica & il Lessute eon- nethive di ogni gioco sportivo, Ia cui caratteristica peculiare & propio quella di presentare delle situazioni che, variande in con tinuagione, accessitane di adeguate risposte motoric. Faercizi Gives: 31 tecco avvelenuto Gli allievi sono in ordine sparsa ed in movimento; un bambino ha il compito di meltere fuori giaca i com= pacni Loceandeli co wna mang a mano che questi non si fermina in pesivione di massima raccolta con mani alle caviglie Varianti: posizione di massima raccelte con una mano prestabilita ad una caviglia © l'altra al naso} oppu re una mano alllorecchia e l'altra al ginocehio, ecc... Giesat la sfida dei pinzeLti Son Je corde da sallure si delinea un cam po di giece cireelare deve entrano due cencorrenti ciascune dei quali "armato” di due mollette per i pannij; vince chi in un tempo Drestabilita rieace ad attaccarne almeno una sull‘ayversario. Gioea: etrappa la coda Can le corde da saltere si delines un cap po di gigce cirealare dove entrano due concorrenti che si sone in Tilat? due guanti nei pantaloni a me‘ di coda; vince chi in un tempo prestabilite riesce per primo a strappurla. 4a. Gioco: bianchi @ neri Q1i sllievi sono disposti su due righe al centro; una riga viene deneminata "bianchi", l’altra “nori". Quan do #1 conduttore chiama i bianchi, gli allicvi appartenenti a que sta Mga fuggono verso lu lore parete per mettersi in salvo, inse guiti dawi allievi dell'altra riga; quelli Leceati prima sono e~ liminati dal gioco. Se #1 eonduttore chiama i neri s'inverLono le parti. i ortica I bambini, tenandosi per mapa, ei dispon~ gono in circole con a] centro un certo numero di maschere in ordi ne sparso; egai partecipante, tirando i compayni, cerea di far Loceure loro queste maschere: chi la fa & eliminato dal gioco. Gioce: i palloncini due concorrenti della stesse squadra en- trano nel campo di gioco costituile da uh cerehie tracciulo per letra con Je corde da galtare; al "via" i due dovranno cominciare a palleggiare {con mani, piedi o Lesta) con quattro pallencini leageri. 1) gioco termina quando due palloneini dei quattro ini- giali toccano terra, Vince ovviamenle la coppia che resiule per pil tempo Le capacita condizionall Forza * kapidith #* Kesislenza Le capacitA condizionali sene le capacita meterie determinate primariamente da processi energetici. Si dislinguono in: forga, rapidita e resistenza. Coneette di forza * L'allenamenlo della forza Genvetto di forza La Leoria dell’atlenamenta con il cancetto di forse Ble intende quel presupposto di prestazione delltaticta che gli per- welle di eppersi o di superare le resiatenze al sua movimento. Cid & possibile enlo se si trasferigcona le forse interne (prodotte da muscoli, leyumenLi © tendini) sull’apparate motorio passive (le ossa). Date che queulu uziene aon & equipara- bile a quella Cisica, nella teoria dell'allenamente si ulilizza il coneetto di capacila di forza, Nei movimeali spertivi la capacita di forza si e- sprime in modi differensiati in rapperlo cen le atre capacitaé con dizionali. $i pud quindi distinguere trai - eapacila di forua massima = & Ja forza pit elevata che il si- stema neuromuscolare @ in grade di esprimere con una contra- szione muscolare volonturia, La sua importanza nella preslazio ne sportiva & tanto minare quante pit piecole sone le resi- stengze da superare o quanto pit domina la rapidita della con- teazione guscolare - eapucita di forza rapida = @ la cupacilé del sistema neurom— acolare di superare delle resistence con une clevata rapidits di conlravionc, E? questa il tipe di Cora che interessa pill diretLamente la aostra Disciplina. - capacitA di resistenza alla forza = & la capacit&é delltorgani smo di opporsi alla fatica durante prestazioni di forza di dunga durata. 1? allenanente della Core» Allenamenlo generale della forza * Allenamento speciale della forma + Allenamento della forea rapida. Ltallenamenlo della forga @ indispensabjle nell*ot- Lica deli‘inerementa della prestaszione sparliva, Per realiazare questo scope, neli’ecanomin del nostro lavara, ei possona utilia- ware cecrcizi di tipe diverse che possono inLeressare: 'allenamento generale delia forza I’altenamento speciale della forza ttallenamento dellu foreu rapida Allenamente generale della forza In questa allica vengene utilizzate forme di mevi- che di dara, Gli obietkivi che si pro uento diverse da quelle Li pone questa tipo di allenamenta riguardana i] rafforzamento sie di quei distretti museolari necessari alle prestazioni che deve compiere I’ulleta, sia di quei settori che, al contraric, non vi wono sufficientemente sollecitati dagli esercizi teenici specifi- ei, Tutte questo cen il fine di une sviluppo armonico globule del la mescolature, soprattartte in Discipline agimmetriche come la no stra. Nel caso di giovanissimi allievi le escrcitasion di farga devono avvenire a carichi naturale, ovvero utilizaands & solugivumente il proprio corpo come resistenza da vincere, Sono tassativamanle du eseludere savraceariehi di zavorra o attrezzi in genera. Esercizi = piegamenLo sulle braccia - gare di amlte in lungo = aare di aalte in alto, cercando di afferrare un guanto tenubo dal conduttore = tire della fune, ottenwta legandu un paio di corde da saltare - cariale Gioco: i calessini Gara di corsa Lenscinandosi dictro per le gambe un compadna. Allenamenta speciale della fora Tale allenamente si buga sull*utiligzazione di forme di movimente tipiche dell'esercizio di gara in Lora completa o pursiale imitazione. hel nastra caso ai tratla di ripredurre soprattutto le cituazioni di sforza degli arti inferiori in relazione allo sposLamenta sulla pedana; Lrattereme L'argemente “preschermicti> ga” nella parte del lavoro dedicata all'impostanione tecnica. AllenamenLo della forza rapide Questo Lipo di allenamento uliligza carichi che si avvicinano mareatamente alla strultura de] movimento e delle pre- stagione Cipica di yara: esse mira ad ottenere sia l'accrleraziog ne che la velocitA Cinale impresse al corpo. Le candizioni di carico sono rappresentate da un vo lume relativamente searso nelle serie ¢ da intervalli Lra tali se rie che arrivanc quasi al eecupero completa, onde evitare diminu- zioni uella rapidité dell‘esecuzione dovute alle fatica Mell Discipline sportive coma la nostra, deve |? im pegno muscolare & localizzute seprattutto a livello degli arti in feriori, sono mello profioui tutti i Lip di salto ¢ di balzo enercizi - salli yeloni sul poste: a piedi unili con leggera flesaiane delle gambe, idem senza flensione delle gumbe, © pledi leg- ger acnte divaricati con © senza flessione delle gambes eco, - balzi velovi in spostamento: a piedi unili in avanti, indiea tro, con scarto laterale; idem can picdi leggermente divari— Gati; piedi umiti duc balzi avanti ¢ uno indietro = 41 Luféo nei cerchi: sinque cerchi formats da corde da salta re dispouti in fila uno a contatto dell’altre; partenza gum— be pickate davanti al prime cerchioy eseguire un salto verti vale (corpo in estenzione in volo} per ricaders deatro il se condo cerchio a yambe piegate ¢ cosi via. a6. Gieeo! la corsa nai sacehi Gara sv un brevissime trathe da percerra- re can veloci balzi, Giaco: le pulci Gara di balzi in parallele sepra una File di birilli; penalit& per chi Li butta git. Rap Coneetto # Esercizi per la pronteana di pereezione # reazione * kwercizi per la rapidita di esecusiane dei movimenti * Esercizi per la rapidit& di spostamento. Concetta Per rapidit& si intende Ja facolta di effettuare avioni motorie in un tempo minimo Come le altre capacila moloria @ alrellamenle corre lata allo sviluppo complessive de]]'individus d in modo particola re alla sus maturazione fisiologicas rispetto alle altre qualita motorie presenta una minore ullenabilita, wa pud essere migliora- ta sensibilmente tra i aethe e i tredici anni L’allenamento della velocita deve easere effethuato nella parte iniziale della seduta, dopo un riscaldamento che deve evitare un eccessive affaticamenta: infatti esso ha effetto quan- do i] soggetio non & sLanco © pud sfruttare in pieno le sue possi bilita energetiche. Per lo stesso woLive @ aecosyario um recupera che permetta i] ripristine completo Lru un evercizio ¢ L'altro Esercisi per la prontesza di pervezione ¢ reagione | —eEOoree——erv Sono quelli legati a fatkori percetlivi di ordine visive ¢ uditivo - afferra il guanto: partenda dalla distanza di circa un metro sercare di afferrare un quanto che in conduttore Jascia cade- rea terra, - quale dei due casca: il bawbino sta di tronte 8] conduttore che Lienc le vraccia algate con un guanto in ciascuna mano a8. quanda viene lusciuto eadere uno dei due, L’allieva deve riu- scire ad afferrarlo prima che toechi terra, Giecet il cubaguanto Si formano due squadre disposle in Linca retta luna di fronte all'altra e¢ si numcrano i singoli componen ti; il eondullere tiene suspese in avanti un guanto; vinee chi lea i due allievi chiamati per numero riesce ad afferrarlo per primo. Giocn: 41 dormiglione Gli allievi corrana lentamente ia ordine sparso; quando i] eonduttore effellua una battuta di mani essi ai devone dislendere supini, quando invece ne effektua due si devene distendere proni; |’ultimo ad eueyguiro il movimento viene via via eliminate. Esercisi per la rapidila di esecuzione dei meviment Sono quelli avenLi lo scopo di incrementare la ve~ lovila gestuale: = sulti con La cards aumenteanda proxressivamente la velocita d esecuzione sing al wassimo consentito © auccessivu regressio~ 5a. - da posizione di massima raccolta rizzarsie plegarsi il pit velocemente possibile in forma ripetuta per un tempo prestabi lito {10/15"). - fieretto in posigione verticale con pomolo a1 auole Leauto in equilibrio con una mano; lesciarlo cd eseguire un ¢iro cumple to allorno a se ulessi, eereando di afferrarlo prima che cada a terra, - sleeso esercigio precedente, ma sollo forma di gioco colletki. vor Eser. per la ita di spastamento Sono ewereizi wei quali la componente preminente & rappresentata dalla ricerea della velocitA di locemezione av. Ginea: lo slalom Si dispongono vari birilli su due linee parallele. Dopo aver diviso gli allievi in eoppie quante pit pes— sibile omogenee per capacitd,ci si pone con le braccia aperte ol- tee La corie di ostacoli Al "via" i partecipanli dovranna percorrere il pid velocemente possibile il tragitto a zig zag ¢ protendersi, sempre in corsa, a taccare per primi la mano del conduLtore. La disposizione dei birilli pud essere variata: oulavali © breve dictanga castante favoriranno una corsa per sear ti daterali, ostecoli posti tra loro ad una cerla distanza consen tieanno lo uviluppo di una gpostamente in progressiane con varia- zione di direzione. Panendo, infine, gli ostacoli a intervalli va Tisti si costringeré l’allieva ad una serie di seatti veloet, blocchi improvvisi ¢ partenze altrettanto rapide. AL fine di atinolare Ia magsima ullengione nei movi menti si pub introdurre ia penalita di doversi termare a rialzare i birilli fatti eventualoente cadere. Gioco: il yalto © il topo Pope aver disposto vari birilli in cer- chie si formano cappie di partecipanti, seegliende, come sempre, eleuenti quante pid possibile omogenei. Un partecipanle, il "tepe" (= L'inseguite), si cel- lesa poi presse un birillo, ehe rappresenta il suo punto di par- tenza; L’altro, i] “gatto" (= l'inseguitere), si mette a una cer- ta distanza dal prino, Al “wia" ognuno dei partecipanti reciterA il pra- prio cuolo, cercande ai non tatsi acchiappare il primy vu invece di acchiappare il compagno il secondo, Naturalmente lo spo stanento avverré in senso ¢ircslare TI gioca ai interrompe se il "gatta" riesce a tocca re il "Lepo", ulteimenti durera per wn prestabilite numero di gi- vio per un determinato periodo di tempo. aa Gonclusa questa prima fase a4 gioco i ruoli saranno davertiti ¢ si proceder& nuovamente a].) "insequimento Il tragitto da compisre pud essere quelle esterne ai blrilli o quello a aig Zag fra gli stesai ove: il trasloce Dopo aver diviso i partecipanti in due gruppi si cellecano ad una certa distanza due segnali, une pe elascuna squadra. $i munir& quindi il prigo frazionista di ciascuns fermagione di due hirilli; al "via" entrambi partiranno porLando con se’ un birille che andranng a collecare presso i] segaale pre alubilite. Riterneranne quindi al punto di partenza per prendere il seconde birille de sialemare vicino all ’alLro. Rientrevanna infine verso la linea di partenza per taceare La mano del seconds frazionista, che partira a sua volte cel compite di riportare indietro, sempre in due riprese, 3 soli- ti birilli, Naturalmente prevarch la squadra che ewaurira per prima i suoi componenti luportante nello sviluppo del gieco @ che i birilli di volta in volta non vengano lanciati o uppergiati moldectramen- te, bensi essi devone essere posti in cauilibrio: cid comperta ne ceuuriamente, dopo un periodo di massimo impegne museolare svi- lappato appunte nelle spostumento velace, una fase di improvvise lowes con relative Tilussamento alla ricerca della destreaza uli le per Lrovare I'equilibrie del birilio, 62. Gioce; il gira di boa Si dispengono due birilli, uno per cia- scuna squadra, alla stessa distanza. Al "via" i primi duc elementi dovranno peceorrere in Linea retta ed il pil velocemente possibile il tragitto che 1 separa dal proprio birillo e dopo avergli girato attorno dovrunno ritornare al punto di partenza, dove consegneranno un Lestimone (ad esempio un guano) al compagno successive, il quale a sua vol ta partira per portare a termine la propria frazione. Cosi via sino a che una delle due squadre nen avra esaurite per prima i suei componenti Gione: il Luanel Si dispongono i bambini a coppice, |?una di fronte all’altros si consegna ai partecipanti disposti da una parte un guanto, che potra esscre lanciato solo in linea retta yerso il compagna davanti; a turne ciascun ruguzeo devra passare all?interne del “tunnel”, cercando con finte, scatti improvvisis sulLic contorsioni di non cssere colpite dai guanti via via sca- gliati dagli altri. 83. Giovo: di qui non si passa {1 gruppo di concorrenti @ di frente ad ua lore compagna, che spostandosi solo laleralmente deve oercare ai tevearli durante il passaggio dall'altra parte; celere che seq anno "ealturati", tenendosi per mano al primo, renderanno (i il varco sempre pill skrelto. Gioce: le bight Sono dare di corsa effeltuate da coppice @ al massimo da tern¢ di bambini che fi tengono per meno Jaleralmen Le (alleimenti la biga # squalificuta)- Giooo: i trenini Stessa mecvanica del gioco precedente, ma con i bambini che ai Lengono per mano ano dictro l*altre. La resistenza motoria * la capavita dell'organismo di resistere ad un im pegno muscolare prolungalo. Ia registenze vicne sviluppata soltanto quando i] soggetta caggiunye nel1’allenamento la soglia della fatiea. a Naturalmente la arandezza @ lu direzione delle wodé ficazioni di aduttamente corrispondono al grado e al carattere delle reagioni provocate dal lavoro di allenamento+ Le componenti che determinuno lo sviluppo dellu re- sistenza sono: la distribuzione razionale dei cariehi di lavere, Liimtensita dell'esercigio la volocita di esecuzione) © 1a quantita di lavere in rapporte alla durata degli intervalli di ri pene. Non ¢i addentrinwe ulteriarmente in tematiche speci fiche (resisLenza aerehica o anacrobica, endurance organica o mu- scolare, eve...) in quante esse non rientrano nell'ecenomia di questo Javaro. Ci limitiame ad indicare ne) © tout Training uno dei sistemi di allenamento della resistenca pi idonel ¢ redditiz zi per hambini di sctte anni. Lafatti si tratta di un metodo die sercilagione vario, senza tempi eneculivi eccessivamente ebblige- tia, suprattutto, senza la ricerca di ciaultati © rendimenti mas simali. In pratica si tratta di far eseguire contemparanca- nente agli wllievi, divisi in piccoli groppi, in posti prestabili ti, alouni esercigi differenti per impegno fisico © psichicn, per un date periods di tempo dopodiche’ cambieranne ruclos Nella gueceartone dei posti di lavora si deve tener presente di non impegnare pit volte di seguito gli stessi gruppi muscolari + Poiché il lavero u circuite ha come orientamento lo sviluppo generale del bambine si deve fare in modo che esso risul ti i pincevole, vario ¢d interessante: in tal modo gli allievi sa- 65. ranno stimolati non sele dal punto di vista fisico, ma soprattut— to dal punto di vista psico-pedagoticn. Questo metode ha, tra Jtaltro, il gran merilo di far lavorare tuLli contemporancamentey eliminando i Lempi morti di uttesa, Importantiasiao & unche 11 suo Marcle aspelta associative, Riportiamo di seguito alcuni esempi di cireuita: 1) Girewite a6, T] salto con la corda A mio avvisa l'argomenta werita una particolure Lenzione por una serie di moLivi« Immanzitutta durante le prime sedule i1 salto con lu corda eustituisce un attendibile tesl per verifieare i] xrade di abilita motoria goncrale gid acquisitu dal bambine. In seeondo lucgo risulta essere un eucreizie diver tenle che i1 bambina vive entusiasticamenle, sia nel caso she sap pia gid etfetluarlo, ma anche nel casa in cui, provandolo per la prima volta, incentri qualehe difficolta iniziale. Ma @ gepratlutto per le sue applicazioni di eserci- gio che il salke ¢om Ja corde risulta molto profiouo; sriluppa ne] bambino Ja coordinazione tra arli inferior’ e superiori, sbi- 87. tua allu concentragione per non incorrere noll’arrore, obblige a tenere una corretia posizione eretla del busts, accresce nelle gue varie applicazioni la destrezza, la rapidita = la forza, abi- tua a servirai del colo avanpiede nella successione dei balzelli, contribuende « fur acquisire una giasta elasticita plantare, 9¥i- Juppa infine nel]’allieve un utile senso del ritmo, Tra l'altrs, inleressando la maggior parte dei mum scoli del corpo ed influendo direttamente sul movimento respirats rin, costituisce una valida allernativa alia corsa, aasolyenda quindi anche ad unu piena funziene di attivita di riscaldascnte generale. Liesercizio ai pud far syolgere in numevosissime va riantit a picdi uniti (consigliabile come base di partenza) a piedi Leggermente divazicati in fuori o in avanti [sinistro eo destro? - au un piede - su un piede alternandala con L’altro - can le braceia ineraciate - alternande ua passaggic eon una frustula a sinistra s a de slra da posizione accovacciata - sul poste - in avanti - indietre - gon wovimente delia corda avanti, indictro o laterale — can movimento della eorda in avanti e balzelli andande india Lro o con movimento della corda indietro © balzelli andando in avanti 6B. - variando la velocitA tra un minime @ un maasima di girl. Molle interessanti sono anche le applicazioni come glove sportive: - gare individuali sui posto di resisLenza (al 1” 6 2° errore nei vari ebili - Rare individuali di velocita in vari stilf su an numero pre- stabilito di gird - gare a utaffetta sul posto di resistenza (al 1° 6 2° errore nei vari stili: quanda un componente sbaglia, i] seguente co- mincia a saitare e cosi via gino all'esaurimento degli elemen ti di una squadra - gare di velocité in vari stili au am numero prastabilite di giriz quande un vomponente finiace i auai giri, alLacca 1’al- tro ¢ cosi via - gare individuali in spoutamento nei vari atil - gare a staffetta in spostamento nei vari stili - percorsi in spostamento nei vari stili eon slalom di birilli Gisce: passa la carda due o tee corde da salture vengono annoda le e poi fatte oscillure can lo stesso ritmo; i coneorrenli, sin- cronizgandesi col movimento, deveno passare senza easere toccati dalla sorda 6a. Gieco: salte la corda i bambini si dispongono altarno al con- duttere, che Lenendo la corda per un capo la fa girare intorna & se' prima rasoterra, poi sempre pil in alto; chi & toccata dalla sarda @ eliminate Yernands al discorso generale, la corda risulta uti le anche quunde nen la si usa per eseguire esercizi di sulto: pud servire infatti a delimitare un “campa di gioco", a traceiare una "linea di partenza” o a "seynare le postazioni". Per i primi due casi rimandiamo ai vari gierhi ri- porlali in questo lavoro, per il terzo ne indichiamo qui di segui to qualche esempia in applicagione gli esercitazioni sui balzi Lu respirazione Trattande con bambini, credu sia while intrallener— 70. si brevemenle anche sull'importanza del giuato modo di respirare durante T'attivita sportiva. Come note, durante L'eserviziv fisive il Tabbisugne di ossigeno suments notevolmente. Pit l'esercizio & intenso mag— giore & appunto Ja quantita di ossideno che viene utilizzate dai muscoli: il consumo durante un lavere impegnative pud addirittura aumenlare dalle quindicl alle venti velle rispebte al consumo in condizioni di ripose. Turante I'attivita & necessario prestare attenzione al modo con cui il bambino respira, cercando di indirizearlo ver- so un atto respiratorio lento e quanto pil possibile rilassato, in modo da allungarne l'ultimo tratto, In altre parole J'aumenta della quantita di aria assunta (1a ventilazione) deve basarsi pit sull'aunento del volume di ogni simgolo atto respiratorio che sul la Crequenza degli stossi. Dobbiame richiamare ltaltunvione del bumbine unche sui giusti canald respiratori: l'inapirazione deve avvenire dul nase @ Llespiranione dalla bocca. E) apportuna infine inaegnare sin dallinisia agli allicvi che prima di cscguire un qualsiasi esercizio spenifine @ indispensabile preparare il proprio corpo: si deve ominciare la altivita in maniera blanda (fase di riscaldamente] con 3/4 minuti rsa sciolte accompagnata da respirazioni costanti ¢ profon— Th. ASPETTI 7 Nictr Cenni sul metodo globale * Presentagione della nostra Disciplit na # Impostagione generale deli'allenamente # [mpostaione Lecnica Senni sul metodo globate | Da una ricerca condolla sui programmi e sui mezzi di insegnamento dell'educagions fisica nelle Souole Elementari & emerso che la metodvlogia maggicruente applicata & quella basata aul Glovaliamo, In gostanza l'insegnamento globale consiste nella aderenua del Matslro alle capaciLA e agli interessi del bambino eon il quale, proprio per questo, deve necessuriamente collabora- re, La didatticea pil che esscre una didatlica di insegnumento & una didattica di apprendimento, messa cioe in stretta relazione 12, all’eta del bambino, a1 suo sviluppo biopsichico ed alle sue qua- Lita personali. I punta essensiali del CGlobalismo sono: procedere dalltindeterminato al determinate, dall’insieme al particolare, dal tutto alle parti. IL metodo tradizionale inizia da procediaenti anali tici per arrivare all'usita, in pratica ha cio® came punto di par tenza il facile logica, ossia la conoscenza. TJ metada glabale, invece, parte dal facile psicologico, appunte perche’ ritiene che iniziare dal particolare rappreseuli per il bambine una difficol- LA, unu cpecie di astrazione dalla realta. Naturalmente la fase xlobale dovrd essere seeuita al moneate opportanc da una fase “particolare", dove li insesna- menti assumeranno via via il carattere della preciaazione e della parferione. vradurre questi concetti in termini di inseynumento schermistico non & carte facile, unche perehe’ la nostra Diseipli aa ha delle precise eniganze cireu la correttezza di impostazione dei gesti teenici, soprattutlo pod di quelli iniziali ritenuts giustamenle fondanentali: guardia, panso avanli, passe indietro affondo, coc... Anzi a questo propenite @ anche veru che i difet~ Li acquisiti in fase di impastazione sone quelli pid difficilmen— te correggibili tuLluyia non dobbiame scordarci che sLiama commen~ tando unn metedologia di insegnamento ad elementi malto giovani anzi giovaniusimi. Per cui, anche senza essere esperti psicologi, si pud intnire che anche per la nostra materia aasal pli facile Ta. apparich al bambino cominciare da un complesso generale di movi- menti per poi giunyere, in un seconde tempo, alla valutagione del le singele componenti di easi. 2’ soprattutte importante un'applicagione dello spi rite del melode glubule vengistente nel "piletare” il giovaniss mo_allieve alla scoperta sperimentals dei vari eleweali che com- pongono un determinate geste teonice: una fusiane, in ulkima ana lisi, tra metodo globale ¢ metodo galileiane. Preventugione della nestra ciplina 11 prime ineontro von le giovanissine leve petra es sere proficuamente dedicate ad un piccolo "spettacole” che avr Ja funzione, oltre che di gellure le prige basi di relagione, an- che di affrire un piceole paneraga della uosten Disciplina: i bam bini potranno "keecare” Le armie le gaschere da fara, petranne asgistere ad alcuni assalti tra allievi di diverso Livello di pre parazionc per rendersi conto delle tappe che loro slessi dovranne percorrere, potranna porre domande e quesili vaci, Non scordiamo- cl che gli onnipresenti genitari i] piii delle velle sono altret: tanto iaLeressati c curiosi! Thy Offriremo anche ai pil coraggiosi c disinvolti la powsibilita di cimentarsi subite con le armi di plastica dei Gio- chi della Gioventa. La cosa destera sicuramente stupore @ soprat- tutto ilarita durante i tentalivi di assalte. a nei a1 tutto ser- virk per far capire ai bambini che la nostra Diseiplina sin dalle inisio non pud prescindere da un insegnamenta apecifico di base infathi ad esempio chi inizia ¢iocare al Faotball aa certo gia dare qualche calcio al gallone © chi si iscrive ad Atletion as gid certamente correre e aalbare discretamentc, Nella Scherma, in vace, si deve partire da zero, senza cio® avere gid un minima ba- gaglia tecnico ucquisito, Tuttavia, & bene fario preseule, con aiuto del Maestro sin dalla prima impostazione certi gesti tec- nici saranno reui Cucilmente intuibili, visto che la nosire Bi- sciplina & un po’ ceme la Geowelrin nella quale partendo da certi PreSsupposti ai saviluppano Lemi consequengiali. —— | Tmpastazione generale dell’allenamenta Tn bese ull’esperiensa indichiamo qui di seguito al cunt dati utili per organizzare le lezioni callettive delle giova nissime leve, dnnanzitutto ¢ cousigliabile dare elle riumioni une cadenza bisettimanale: una sola sarebbe ovviamente Lroppo pov, tre sarebbers troppe in velaxzione alla dispanibilitaé di bambini eos piceoli. du duruta di clageun allenamente @ individuabile in unara, un'ora e un quarle: spingerui ollre vorrebbe dire iacon- trare problemi relativi soprattutio alla capacita attentiva dei bambini. 11 uumere del companenti del gruppa ideale pud esse re indicate tra un minimo di setle ed un maswimo di dicci: questa @ almeno il preaupposto per un rendimento ottimale dell‘aileauscn to collettive. La_partizione tra etiiviti generali (preatleticu) Vit& specifiche (tecnica schermistica in senso Jato) dovri ul L’ineiren essere in preporgiene di uno a due! venti minuti le pr, me, quaranta, le seconde, Tuttavia per assequiare quel principio di wlilitA di variare quanto pil & poseipile le esercitazioni, sa rA possibile, Lulvellu, dedieare alternativamente L*intera seduta o alla sola parte prealleticn o alla sola parte schermistica, 76. Impostuzione tecnica Considerazioni sull'arma * Prima posigione e salute * La guardian # Lo sposkamento sulla pedana * Bortamente dell‘arma e scoperta dei bersagli # L'affendo * La misura * L'altacce ela difesa * Gli esercigi con l'arma * La preschermislica ie anioni con finta # ta lezione individuale * te spraLico di assalte me esperienze di ussalte * Canescenue achermi stiche accessor: onaiderazioni sull’arma Sicceme la Scherma non pub preveindere dall’attres— zo “arma” & coauigliabile far entrare subito i] bambino in rela~ givne con essu (naturaluente parlo della versione in plastica va- lide per i Giochi dellu Gieventa). Deacriveremo con termini teeniei 1s siagele parti ¢ ne mpstreremo le relative funzioni. Passeremo quindi ad ingegnare some impugaare i) fia 7 retto, aottelinaanda @ soprattuttio dimosirando pralicamenle come omni moviments troppo ampie @ come ogni manifestaziane ai forza cecousiva ritardine ¢ nen velecigzine le azioni, Verrei, # quesle punto, fare alcune brevi considera gioni sulle caratteristiche del]’arma per i giovaniasimi allievi di sette anal. A causa della verdissima ct la quasi totelita de- ali allievi si presenta al primo contatto con l*arms cegolamenta- re soarsamente dotata di quella forza necessaria per un uso cor- retts della stessa sufficientemente pralungato nel tempo. Un pri- mo aspello del problema & quindi quello del rapporto tra peso del fiorstto © eapucila museolare del bracein armato del bambino A questo proposite abbiamo due modi di intervento: 4] primo consistente nell'uge delle armi intelligentemente ideate per lo svolgimento dei Giochi dellu GiovenLiy il seconds censi- atente nell'innestare mello svelgimente della vosiddetta prepara- gione atlehicn tutta una serie di esereizi upecifici aventi le scopo, sempre con estrema prudenza, di aumentare sufficientemente la polenza muscolare delle braccia. Comunque sara opportuno sorvegliare continuamente lo stato di affaticamenlo del bambino in modo da interrompere i] lavoro al momento giusto, concedenda magari frequenti pause. Al~ t enti, ci8 @ facilmente intuibile, si rischierebbe di danneg— flare la qualita del gesto tovnivo con il relativo pericole di una sua stabile acquisizione in forma errata Un secondo aspetto da considerare nel rapporte tre fioevaniasimo allievo ed uema é quello del modo indatto di impugn Ta. re L'agma sleasa. Al di 1a dei dibattiti (sempre vivaci!) sul vari Li Pi di "manico" credo che si posse aftermare che siu un postulate universalmente riconosciuto quello che atlribuinoe all*indice ed al pollice un ruolo promineale rispette alle altre dita nell! impu gnare l’arma. Queste “dita guida”, come noto, da una parte avelgo. noun ruole delerminante nelle syolgimento di aleune asecunioni tacniche (ad esempio nelle agieni di avinrelo ed in quelle di fin ta), dallfaltra, col Lempe, aasurgeno a veri e propri sensori tab tili, attraversa i quali lo schermitore ha la possibilita di per— cepire il suo avversario. Nei principianti, © la considerazione @ ancor pit valida nel caso di principianti di etA molto bassa appunto in re- lagione alla loro scarsa potensa muscolare, si evidenzia una mar- cata tendenza ad utiligzare 1’intera mano gul “maniea”, senza al-~ cuna distinzione tra le varie ditu, Nella pratiea cid significa perdere Ja possibilita del movimonta articalare della mano, tra. sferendo i1 movimento stessa addirittura all’intero avanbraceio; Ali spostamenti della “punta” diventano quindi pill ampi e¢ conse Auentemente pid Lenli @ meno precisi. 11 principiante, seprattutte se @ un bambine, ha quindi la necessitA di un tips di impugnatues che proprie per il suo modo di ensere costringa ciascun dito della mano a svelgere la sua funzione ideale: di diresione © di vonduzione Laluni, di supperte edi equilibrie gli altri+ Tn tal senso I'impudnatura di tipe iLaliano ben al- tribuiace, data la conformazione delle suc singole parti, a cia- wa. scun dite della mano 1a sua collecasione ed i] suo compito preci~ Piet L'indice ed il pollice rispetLivamente sotto e sopra il ri- vanso con mansion principali, #1 media nell'archetto all?interne della guardia come primo punto di riferimento, l’anulare ed i1 Mm gnolo con funzioni di equilibria e centrappesa, Tullo questo eredo sia i] necessario presupposto af finche' il giowanissimo allieve sia subite messo in condizione di poter acquisire quell*insiema 4i ¢quilibcia, diregione e stretta graduale della mano sull’impugnatura che viene definila nei trat- tuti della nostra Dixeiplina come "portamento dell’arna”. Una ma- no ben impostata sul manica consenLild pit facilmenle un! impugna- ture dell'arma informata alla scieltezza ed alla leggeresza Prima posizione salute Tnvece di inuegnare la “prima posizione” du soli a in gruppo, cammaue fuori dal contesto reale, sara moglio impo- starla cen due bambini armati ¢ disposti sulla pedana uno di fron te alltaltro, con eventuali compagni di Sala presenti come spetta lori ai bordi della pista. 1 bambini infatti non sole si eenti- ranne sin dall'inizio “calati nelta parte", ma sicuramente peree- piranno meglio le finulit& di cia che viene loro richieste di fu- Bo. La “prima posizione” spiegata sulla pedana centyi— buirk, oltre all?acquisizione del gesto, a percepire meglio la contrappesizione con l*avversacio ("la linea direltrice"} e so- pratlutte servird a dare una visuale de! futuro campo di agione (Vimiti Tsterali e terminal della pedana). Cemunque precisiame che cisulta superfluo dare eccessiva impartanza a questa prima po Situra tearica, ocntre L‘insegnaments Lradizionale Ja considera teme un importante prodromo per ig costruzione della "guardia” {riedi ad angelo retto, busto profilako,ece); ne capiremo i) per- ché quando trutteremo quests ultimo tema, La cosa veramente impor fante @, & nostro avviso, infarmare sin dall*inixio la eoattuzio- ne del neo-giavanisaime achermilore alla mausima spontaneita « scioltezza poasibili "salute con L'arma", indirigzuto al compa Lo stesso gno presente sulla pedana e ed agli ultri ai hordi della plata, indurra a capite meglio perche’ l'armu deve essere spoatata nelle varie direrioni. Angiché cosLruire ly guardia con singole ¢ minugioge precisazioni circa i1 posizionamenta dei piedi, delle braccia « 0 partire da una spontanea posiziane assuata del buslo, @ profic dall'allievo in imilazione di quella mostrata dal Maestro. D’al- Lea parte numerosi termini (vome “piedi ad angolo relto", “busto prefilute", eee...) non fanno anvera parte del voesbolario di un pambina di setle aani. T soli conaigli da dare saranna quelli di carattere generale; "La guardia & la posizione base da cui si Lira di Sener ma, quindi cercate di essere quanto pid possibile comedi™, “non irrigidire il vosLro corpo, le braceis © le gambe", “usale le braecia per equilibrarvi", ecc... Partendo dalla posizione spontanca si devona poi correggere le imprecisioni, sempre spiegando con dimostrazioni pratiche i motivi che le detLano, Ad esempia, se i piedi non ri- sulteranno sufficientemente allineuti in perpendicolare tra loro, con piceale apinle si cershera di far pereepire Lo state di preca cio equilibrie del corpo, che invece migliorera sensibilmente con una pid canonice poyizione plantara; wimilmente farema se 11 peso del corpo non sarA equamente distribuito tra le due gambe. Se ® il caso, richiameremo I'alLenzione sul fatha che gambe rsagerata- mente picgate generano in breve tempo una deleresa sigiditaé delle stesse; se poi i] busto non cisulterA sufficienlemeate profilato, chiederemo "se qualche muscolu tira distro la schiena v a. Sara molte utile svelgere questo lavoro # coppis @ ul magsima a terne, comunque aempre davanti al gruppo; dopo qual- ehe geduta di allenamento, prapanendo ai bambini |’ argomento"guar , sentiremo leLtoralmente parlure di “peso uguale su tutte ag. due le gumbe", “piedi diritti", carpe di traverso", "gambe picga giusto". Dalle argomeaLagioni dei bambini, comunaue, capiremo che molLi di Joro suranno giupti, attraverse la pralica alla teorigzazione del gesto tecnico Liesperienza di Sala conferma quindi la bonta de metodo globale non tanta © volo nell'ottica della qualit& della esecuzinne del gosto, ma anche ¢ soprattutto in yuclla delle sua comprenszione ed assimilazione teorica. Lo spostamento sulia peduna Liargomento si pud iniziare mostrando wi bambin una seri¢ di passi avanti e indietro; richiamande la lera atten— gione sul movimento opportunamenLs rallantate delle gambe, si de~ ye cereare di far inluire la differenza fondamentale can il aatu vale camminare e correre: L'arte che sta dielro non sopravanga quello davantio coni via, bensi @ mecessario mantenere uguale La distanga tra i piedi, muovenda per pring L'arto snteriore alla guardia per spostarsi in avanti e, al contrarie, quello posterio- re por andare indietro. bopo questa procisazione generale i bambini possono passare ajle prime esecusioni spanhanee, che son multa probabili- Bs. +A evidenzieranno l*intcra gamma di possibili errari: variagione delle distunza Ura i piedi cosi come sono posti nelle guardia, in terensamento nel movimento anche del buslo, braiettoria nom rete, lines dello spostamente, striseiamenlo dei piedi a terra, eso. Avreme quindi (come nel caso dell’impostazione del- Ja guardia} varie oppartunita di correggere ¢ di precisare 1] ge- ste dinanzi al gruppo, indiriszandele verse un’ottimale esecunio- Ancora una volta ci potremo rendere conto che i bam bini, opportunamente assistiti, possono arrivaro da soli alla tea rizzasione del gesto, partendo da presupposli pralici sperimentaq ti diretkamente. In altre parole si trattu di ricorrere alla spon taneita © all’imitazione come punti di partenza rel proceso cong citive, Tra l’ullro uaranno sempre senztaitre minor Le cor regioni neeessuric du upportare su un geato abbezgato spontanea- mente, che non le novieni da fornine per una aprioristica costru- giene teericu delle steaua. Appena i kambini danne prova di uaa sufficvienle as- similazione della capacité di spostamento si possone organizcare a passi avanti, a pasel gare di velacita su brevissime distanz indietra, a due passi avanti ¢ uno indietro, a due passi indietro © uno avanti. Poiche? lw velocilaé richiesLa in questo tipo di gio ca tende ad alterare il gesto tecnico, & necessurio vigilare al- tentamente ¢ continuamcnte sulla qualita della sua esecuzione, in troducende magari delle penaliti se si discosta significativamen- te dal cunoni base. ae. Per coinvolgere la dinamica del gruppa si possono anche organi are gure a staffetta, usando come testimene an gua, to da Scherma. Gioco: i1 rubaguante £' la vergione 4 pasai avanli del gloco deseritto nella parte dedicate alla preparazione atletiea: si for mano due squadre disposle in Jineu retta l'una di fronte all‘al- tra e si numerano i aingoli componeati; i] conduttore tiene sospe so in avanti un guanle; vinee chi a passi avanti riesce ad affer- rarlo per primo. Portamente dell’arma e scoperta dei bersagli La prima fase oarcatamente individuale della inizia zionc del bambino alla Scherma coineide con i primi colpi che il MacsLro si fa tirare addoseo. E' proficuo iniziare lo studio della stoccala dalla pesizione di yuardia con la semplive distensione del braccio arma to (la lineal: infatti in questa positura L'allievo non @ molto impegnato muscolarmente © soprattutte non deve effettuare altri movimenti coordinati, vome per esempic accadc nell'atfondo. Tutte la sua attengione in altre parole jud essere incentrata sulla mec canica del movimento e sulla seelts del hersaglio, Per quanto Figwarda il primo punto essengiale sara 1a comprensione da parte del bambino del fatto cho la etoceuta dg ve ensere portata con una Progressiva ed accolerata distensione del braccio armate, evitando ogni irrigidimento dello stease ¢ della spalla, Ta relaziane alla scelta del bersaglio creda aia im portante che sin dulla prims lezione su questa tema si prospetti al bambino Iintera gamma delle parti da celpire, qucske per evi- tare pericolose standurdisgagioni iniziali: quindi bersagdio in- terna ed esterns (come di selite accade}, ma anche beraaglio sot- to © sopra. Poco imports s¢ l'enecagione iniziule sara poco sod disfacente, la cosa fendamentule sara invece la comprensione da parte del bunbina che la parte da colpire viene determinata dalla posizione del braceie armato dell'avversario, In tal mede si con- tribui nen poce sin dall’inizia a gettare le fandamenta ai quel Ja geomelria delle simmetrie, che col tempo dovrA costituire La base per costruire logicamente ogni storcala, sia di effesa che di difesa, Gioeo: Liro al bersaglio T bambini a coppie stanno La guardia 1'uno di frente all'altro; une dei due (il conduttore), spostands T'ar- ma, scopre un bersaglio che prontamente L'ualtra deve colpire pri- ma che sia nuovagente proletto; i ruoli vengono pol inverkit vince chi riesce a toccare |’avversario per un numoro maggiore di volte. ae. Lurtenda Liatfendo & sicuramente il geste toenice pid impe- gnative che i] hambing affronli durante 1a sua inizianione seher— misLica: lo @ dal un punte di vislu di partecipagione muscolare in quanto non @ certa indifferenle l'interessamento soprattutto degli arti inferiori per lo slancia e ver il successivo ritorne in muardia; # lo @ anche dal punto di vista di coordinazione gene Tale in quanto il felice esito del tutto dipende da une lunga se- rie di presupposli: allungamento progressivo del braccia arate, slancia in basso di quello opposto, posigionamento del piede avan gato ad una ginsta distanze duli'altro, ecc.i. Pata i] sue alto asso di difficolta |'affando deve in tempi abbusbanza lunghi. in geenndo luogo, per far concentrare il bambino so lo sullu gun esseugiene, & opportune far eseguire i primi affondi senza impugnare |'arma {venza quindi tirare ad un bersaglio) ey assolutamente "a proprio Lempo" dell’allievos in altre parole sen za che sia presnate dal dover toceare ¢ toccare velocemente. io studio preminente dowrk essere quello della ri- cerca dell'cquilibrio, sia nella posizione dell’avvenute affonda, sia, seprattutto, in quelle relabiva al rientra in guardia. Di fondanentale impertanga sara anche la comprensia ne della giusta meccanica del gesto: non @ tanto Ja gamba anterio re che deve essere spinta in avanli (come pud sembrare al bawbi- ate no}, ma & soprattutto quella posteriore che, in quanto appoggiata al terreno, deve imprimere lo slancia maggiore e decisivo. Per far comprendere questo ai bamhini sara sufficiente durante le pri me prove far algare da terra il piede anteriore, andando in affon do gol con la gpinta della gamba posteriore. Gieca: la sfida Duc clementi si pongene in guardia uno di frente all’altra @ misura di affondo; uno dei due [i] eonduttore) & armato,mentre l'altro ha le braceia lunge in corpo; il primo "a sua aecltw di tempo" cercher& di teccare i] secanda, che invece dovr& indietreggiare con un pusso per non farsi taccare; vince chi su un prestabilite numero di tentativi colpira pitt volLe Lo Come ® note, nella sua applicasione pratica la aleu ra non @ un qualcosa di oggettive e di slandardiszabi le, bensi & un valore lecato a capacita strettamente personali dello schermi- tore, quali Ja sua percesione, le sue possibilita di rcugione mo- Lorim © la sua forga esplosiva. Per un bambino si tratha di wna cosa pit da "senli- ae, re che da capire. Ln questo settore saranno di fondamentale im porlanza continue esercitazioni {soprattultsa sotto forma di gio~ co}, tramite le quali |’allieve dovrd via via potenziare le sue capacila di spostamento © soprattukto imparare a valutarle in re~ lagione a quelle del sua avversarios Sin dalle prime Tezioni individuali i] Maestro deve “pungeechiare” il bambino can improvyise steccale eseguile @ va ric velocita e, al contrurio, deve “rompere” aovente Ja misura Nel prime caso l'allievo imparer& a valutare la distanza minima di sicugezza da Lenere dall‘avversario, mentre nel acconde, pro- prio per la mancanza di una divtange cosLunte, impareré ad aspel- tare © 4 scegiiere L’istante pil propizio per eseguire l’azione concordala, Gioce: Punta contra punta due bambini sone in guardia von le punte dei fioeetti che si sfiorano; uno dei due (il conduttore) a suo piacere dovrd spostarsi in avanti ¢/o indictro, mentre l‘altro do vra cercare di mantenere sostanzialmente invariata la misura; Lut te le volte che le lame manifestamente si incroceranno oppure Je punte saranno troppo lonlaue tra loro verra assegnalo un punto a1 condutlore; vineera chi tra i due, alternandosi nei ruali, fara ducare pit # lunga Ja sua prove, Gioca: mi infilzo due bambini sono in auardia une di frome all’altre, iL primo armato, il secondo con le braceia lungo i} corpo; la misura @ tale che la punta del fierette deve distare dal beraaglio non pit di 20 cm; il partecipante non armate con im provvisi pasei avanti cercheré di “infilzngei” sulle punta de Vrallro, menkre quest'ultime cerchera di impedirlo indjetregsian- do aa. Giove: ti infilzo FE! la versione offensivy del precedente giora: colui che avanze ® urmato, quello che scappa no Liattacco ¢ la Difesa Tralto questi argomenti contemporaneamente in quan- to, ovviamente, risultano streLtumente connessi: infatti non pud parlare di attacco se non c'@ una difess da battere ¢ non pud parlare di difesa se non c’® un allacco da neutraligzare IL bambino quando entra in Sala di norma possiede gia il voneette di attaceo e quello di difesa, anche se quturul- mente non & in grado di appliearli nella pratica non conoycenda ancora la Lecuics schesmistica. In genere iL Mucetro inigia inseanando le tra azio- ni fondamentali di alluceoi la betta dritta, 1a cavanione, 1a bul tata s betha; passa in seduito, o alternativamente, alla difeva vol ferro, pariande delle quallro parate di taste, Dat punte d vista conoscitive |’al lieve viene guindi istruite ora ad attacca- re, ora a difendersi. In tal modo_eredo che i] bat percepiaca |abtac coe la difesa come due cose separable e non _inyece come due _aspet a0. iy connessi ¢carrelati, di una id realti ehe & 1a dinumi- assalta. ca_delL. ber facilitare la comprensione di questo strette rapporta credo six accessaria, prima della lezione individuale sui yesti specifici, un’esperienza diretia di ezioni esemplifica tive solle la regia de] Maestro, macari condot.im davanti a tutte il aruppo. MetLiumo in guardia una coppia di allievi, uno di frente allfaltros le lore conoacenze si limitano alla guardia, al Passo avanti ¢ @ quello indieLre, all'affondo, al portamento del— J'arma e alla varietA dei berasglij per contro nen conaseono ancg ra alouna azione specifica di nltacce @ di difana. JL Maestro fara sceslure ad une dei due 17arma dal~ la Linea © invitera l’altre a "“toccare” somza tuttavia indicare come; con molta probabilita 1 bambino intuira il made per effet- luare il colpo, altrimenti potraA ricevere suggerimenti dal compa- gno duvanti, dagli altri compagni de! gruppo o, in ultima analiai dallo stesso Maestro. Una volta trovata “la strada si faranna rit pelere i gesti, ehiamandoli per nome: “invite” # “botta dritt. Immediatamente dopo si invertiranno le parti: ch invitava davri tirare la botta dritta, chi invece atlaccava dovré invitare In weyuite faremo ripelere la stessa azione chieden do ul bambing che inyilavea di difendersi dal colpo dell *avversa- vio; arriveraé da sele (o verrA aiulate in tal senso) ulla parata di tasto: trevata la "strada” si farunue ripetere i gesli, chia: mandeli per nome: "invite", “botta dritta" « "parata gle In pih lezioni successive, variando i bersagli di partenza, si potranno "scopriro” LutLe @ quattro le parate di ta~ sto fondumentali. Agendo in tal modo credo ehe wi contribuisca sin dall*inizio @ far comprenderc al bumbing lu dinamioa dell? anaal- to, facendogdi capire pes ogni sua axione, offensiva o difensiva che sia, il necessario presuppesta messa in atto dall’avversaria. Naturalmente durante questo tipo di iczlone conosei tiva trascureremo la qualita dei gesti Leenicis rimandandone 1a specificazionc alle lezioni individual seguenti. Passando alla cavazione, creeremo le stesce condi- sioni Pavorevoli a sollecitare al massimo I’intwizione degli al liewi; questa volta i] Maestro far& "imprigionare” ad uno dei due la Jama delitaltro, invitando poi quest'ultima a “teccare’. Quan- do cid avverra, si faranno ripetere i geeti, epeeificande che il primo si chiama “legamento” ed il secondo "eavazione". Pei fareme invertire come al solilo le parti, asse- gnando all'uno quella che eva dell‘alteo. Successivanente diveme a colui che effetbua il lege mento di cereare di parare la stercata di cavazione dell 'altre: ecco che ritroverema la parata di hasta. Tn varie lezioni faremo poi variare i bersagliy uti Jizzando nuovamente tutte ¢ quattro le parate. Tl bambino in tal modo continuerd ad assimilare un concetto di dinamica schermistica abbastanna complesso: presuppo~ ste di un'azione, suo espletamento e relativa contrarias Infine si giungera alla battuta © betta: il Yaestro ge. incoraggerA uno dei due bembini a toccare l'altro che sta ferma in guardia con la punta del fieretto in avanti; peimu o pol verea scoperta la battuta © olla e prevedendo come nei due precedenti casi si completera lo schema fell'attaces unitamente a quello del. la difesa. G1i esere Gli esercizi con I'arma devono Ja loro grande impor tanga nella formazione dello seharmitore al fatte che oecupane ol Maeetre @ la resita una_pesizione intermedia tra ls lasi¢ del Libero asealto. Come note, ned lore svolgimente a verte avioni deve no necessariamente seduirne altre precedeatemente ceavenute, tre elementi fondamentali della noalra Visciplina, la miaure - il tempo e la velacita, nan essende pill acta il dirette coakrelle del Naestre devono essere applicali © conlrellati direllameale © solo dall*allieve. Ad esempin la misura atabilita in parkenva do- vra essere continuamente verifiecata e registrata come necessaric presupposto deli!iniszio della azione da avalgere. Non appena J’antonomia del giovaniasima sachermilore lo consente & opportune ricorrere subito agli esercizi ia Sale ce a3. me indispensabile mezzo per compleLare il] suo inizie di prepara- gione. Cid innanzitutte affinche' cssi diventino al pilt presto untabitudine per il bambino, quasi uma necessaria ripotizione con 4 compagni delle wzioni svolle durante Ia lezione col Maestro, Tn secando 1uogo parché nel caso di leve composte du numerosi allie- vi questo sara une dei migliori menzi per utilizzare proficuamen- Le Lintera durata della seduta di 4) lenamento, Hollo importante, a mie avviso, @ il modo di approc cio del bambino a questo tipo di preparazione: ho sid ricordate in alla parte del lavere quanta importanza abhiang la partecipa- gione, L'interesse ed ii divertimento deli'aliieve. Se sppunto faceiama in wade che L’esercizie conta arma_non sia solo prolissa esecuzione di un movimenbe mescanics. mente _ripeluto molte volte, ma sia_invece un qualeosa di cui iL pambine si venta nan solo partecipe, ma anche ideatore e condutta re, credo che tale attivild venga valorizcara al massimo e abbia quella accesa purtecipazione, che ® neceasario presupposto perché even dia profieui risultati. Th qucsla ottica si pub vominciare sin dall‘inizio a stimolare L'allieve in modo che sia lui stesso s organigzare gli esercigi; naturalmenLe i parhira da quelli pit elementari (come ad esompio Ja boktw dritta in conlrupposigione all" invito del compayno] per giungere mand a mana 4 quelli pid complessi © dinamici. in tal modo gli esercini soao uolto infteressunti an Le delltazione: 1 che perche' abituano_allx costruaione razion lievo @ portale a teorinzare l'intera azione wchermistica, a ri a4, dire cio& dall’azione sulla quale si vuole esereitare al suo ne- vesgario presupposta logico. Come gia deLto imparare a “vedere” la proprin aziene anche dall’atties dell’avversario aon pud altco che giovare alla comprenzions glebale della dinemica dell ‘assello Assimilate i] primo livelle di euerei2i il Maestro porter’ l'ullievo a scoprire wna successive fase: si devri istrul re i} compagno di esercizi in modo che possa applicare a sua secl la due diversi tipi di atteggiamento fad csempio: "invitami ed io Li tire Ja betta dritta, oppure meLLi l’arma in linca ed io hatte e Lire"l. Quesle Lipe di attivitd allena tra altro anche ia roncentrazione e lu risposta selettiva a diverse situuzioni. Si petra, infine, giungere ad una Lerze esercigi caratlerizewli dul fatte che il campagna non agri chiaua te a svolgere solamente un ruvio passiva, ma cercherA invece di heutraligzare il colpo yu lui pertate, sempre perd in osaequio ad un uvcorde preatabilite. Tn allre parole mentre negli altri tip? di esercizio c@li won opponeva resistenza, qui inveve vereherd at tivamenle di nen farsi teceare {ad esempig: “legami il ferro di terma, io eneyuird la cavagione a mia scelka di Lempe, Lu cerca di parare e rispendere"), Si imtuisce came queste terzo Lipo di ¢ sercizi estenda simulluncumente i suei benefici ad entraubi i par tecipanti. Tn aintes xli csercigi del primo gruppo permotte ranna al bambino di contrellare la correhta esecuzione dei vari uesti tecnici (posizioni del carpo, precedenza della punta, stret Legza dei movimenti, ecc...}; qucili del secondo gruppo lo abitue 95. ranao a selesionurc la rispante piu idenea nelle varie contingen- ze; infine quelli appartenenti al tervo andranno a slinmolare La gua velociti ¢ la sua acelta di tempo. Avendo a che fare coa clementi giovanissimi & consi sliabile procedere con vautela in questa progressione di diffical ta: solamente quando I’allieva avrA rate prova di buona acquisi- consighia~ sione « padronanga delle esevuzieni di un livella sar& bile passare a quello successive ove! ingerimenty del punteggio negli esercizi Appena gli allievi hanno date suflielente prove di assimilazione dei gesti tecnici ¢ dell’esecuzione dei va Ti tipi di esercizi con l’arma in lore applisaziene si pud inne= stare in taluni ai questi una maggiore motivanione nell'esecuzio- ne, attribuende ai vari colpi un puntergia positive © negative a seconda della lora riuaciba ¢ meno- Cia @ possibile sia negli esercizi che prepongono una Tisposta sclettiva ai vari atteggiamenti, sia in quelli che danwo una poraibilita di difesa e replica a colui che subiace lo attacco. Nel primo caso fara punto a suo favere chi applic ri tcopestivemente la rispasta giusta in contrapposigione all‘a teagiamento del compagno. Ad esempio, se l'allieve baile ¢ tira auli’arma in lines © va in affende su un invite; contrariamente il punte anded allfavversurio. Nel secondo caso fara puntedgio l'atiaccante se toc chera validameats ¢ L'attaceale ce questi riusciraé a difendersi ¢ a rispondere. Ad esempio se partendo dal legamante dell’ avverra- rio il bamhina riuscird a toceare fara punto lui; se invece la gua stoceala di cavazione sarA parata © scauira una risposta vali da fara punto L'ayversatio. a8. La preachermistica Appena Ll'allievo ha dato prova di una buona assimi- lanione ¢lobale delle companenti dello spostumento sulla pedana & opporLuno inaerice talvella nella veduta di allenamento una parle dedicatn alla preschermistica, e108 all'insieme di esercizi ¢ ma~ vinenti specifiei alLinenti soprattutto alla dinamica delle gambe Alternands 3 gasti seconde vari schemi si potranno ensteuire delle successioni achermistiche tendanti a riprodurre la_realta delltassalte. In questa ottica ui possono combinare in numerose sequenze jl passo avanti (da far esequire talvolta in einerania can I!allineamento de] braccio armato}, i] passo indie beg, J’affonde, {1 ritorno in guardia, i] passe avanti affonde (pa Linate © ealtato). ad esempio: - affonda, ritorne in guardia, pas so indietro, passo avanti a fondo palinate, riterne in guardiaj oppure! parse avanti affonde # bulestra, ritorne in guardia con salto indietro, affonde © ritorno in guardia. Gli esercizi di preschermisLica, oltre a meblere sotto sfarso la muscolalura direttamente interessanle la nostra attivild, consentono all’ullievo di acqnisire una discreta mecca picizazione delle varie cumponenti delio spostamenlo sulla peda- na, aintandolo soprattutte a dare una soluxivne di coatinuité al- le varie fasi che compongous i] frasegqio complesso. 1] modo di execugione dovré muluralmente cssere il pil corrette possibile e devel eeaere ispirato ai principi di agi af.