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Capitolo 12

Conclusioni
E veramente difficile rendere merito ad una produzione cos ampia e articolata
anche solo soffermandoci alle composizioni per violino.
Nella vasta produzione del Maestro vanno annoverati anche ben 7 brani
dedicati al quartetto darchi scritti in momenti diversi55, un trio per violino,
viola e violoncello scritto nel 194656, un Divertimento per violino, viola,
violoncello e pianoforte scritto nel 195357 e alcune formazioni cameristiche
inusuali58.
Si cercato di restringere il campo focalizzando lattenzione sulle opere che il
principale biografo del compositore ha considerato esplicite e coscienti
verifiche del proprio indiscutibile e comunque progressivo cammino evolutivo,
pur rappresentando esperienze significative e coerenti59, vale a dire le
composizioni per violino e pianoforte.
Tutto il percorso ha mostrato come il proposito del Maestro sia stato quello di
approfondire la conoscenza tecnica ed espressiva del violino partendo da ci
che

la

migliore

letteratura

aveva

contemporaneit,

rifuggendo

da

trasmesso

effetti

alle

dagli
volte

esordi

fino

alla

musicalmente

non

giustificabili e intesi spesso a svilire le potenzialit sonore dello strumento


piuttosto che ad implementarle.
Lobiettivo della ricerca compositiva di Bettinelli piuttosto modernizzare il
linguaggio nellambito di ci che percepiva come naturale, consequenziale

55

I due pastori (1932); Quartetto per archi (1935); Dialoghi (1941); Adagio (1946); Corale (1946); Epitalamio
(1955); Quartetto n. 2 (1960);
56
Tre momenti per violino, viola e violoncello, 1946, Ed. Drago Magenta 1954;
57
Divertimento per violino, viola, violoncello e pianoforte, 1953, Ed. Drago Magenta, 1953;
58
Tre invenzioni per sei strumenti(1951) ad esempio;
59
Giulio Mercati, op.cit., p. 170;

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rispetto ci che nei secoli si era cristallizzato attraverso le mirabili idee creative
di valenti violinisti e geniali compositori.
Linvito di Bruno Bettinelli quello di operare un cambiamento allinterno della
tecnica violinistica non contro il passato ma attraverso il passato per
traghettare questo antico strumento nel presente e guardare con occhi sicuri
al futuro.

Mario Bettinelli
(1880 1953)
Pausa
Olio su tela,
Galleria dArte Moderna - Milano
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