Sei sulla pagina 1di 3

Il fungo maitake (Grifola frondosa): le

propriet terapeutiche
Pubblicato da Luca Avoledo alle 23:45

Il fungo medicinale maitake (Grifola frondosa) ha propriet terapeutiche davvero degne di


nota: stimola il sistema immunitario e contrasta con efficacia la sindrome metabolica.
Come gli altri funghi medicinali, quali reishi (Ganoderma lucidum), shiitake (Lentinula edodes),
ABM (Agaricus blazei Murrill), Hericium erinaceus e Cordyceps sinensis, anche il maitake
possiede principi attivi capaci di rinforzare le difese dell'organismo, rappresentati soprattutto
dai betaglucani. Pi precisamente, l'assunzione di Grifola frondosa stimola l'attivit di particolari
globuli bianchi, quali macrofagi, linfociti T e cellule NK (natural killer), potenziando la risposta
immunitaria.
Negli ultimi anni la scienza ha indagato gli effetti protettivi che Grifola frondosa pu esercitare
anche nei confronti di alcune patologie neoplastiche a tendenza metastatica o ad alto tasso di
recidiva. Ancora pi recentemente alcune ricerche hanno investigato l'efficacia di estratti di maitake
nell'indurre l'apoptosi (morte programmata) delle cellule del tumore alla prostata e del cancro al
seno. E' stato inoltre evidenziato il contributo del maitake nell'alleviare alcune conseguenze
indesiderate della chemioterapia, come riporta tra gli altri uno studio del 2009.
Al di l delle propriet immunomodulanti e immunostimolanti, decisamente specifica del
maitake la capacit di ridurre una serie di fattori di rischio che possono convergere nella
pericolosa e sempre pi diffusa sindrome metabolica (o sindrome X o da insulinoresistenza), un
quadro caratterizzato dalla compresenza di condizioni tra cui glicemia e trigliceridi elevati, basso
colesterolo "buono" (HDL), ipertensione, obesit "a mela" (ovvero quella in cui il grasso
concentrato soprattutto su addome e torace), alti valori di acidi urici.

Pi in dettaglio il maitake aiuta a:


- prevenire il diabete, migliorando la sensibilit all'insulina e ottimizzando il metabolismo del
glucosio;
- riequilibrare la dislipidemia (l'alterata concentrazione di lipidi nel sangue), regolando il
colesterolo HDL e arginando l'accumulo di grasso nel fegato (steatosi epatica);
- abbassare la pressione arteriosa;
- mantenere il peso corporeo, favorendo la conversione degli alimenti introdotti in energia e
riducendo quindi la formazione di adipe.
Sotto il profilo nutrizionale, Grifola frondosa fungo commestibile e di sapore delicato - contiene
ergosterolo (precursore della vitamina D), vitamine del gruppo B, magnesio, potassio, calcio e acidi
grassi polinsaturi.

Sebbene il maitake sia in vendita come alimento in negozi e supermercati biologici, per scopi
salutistici sicuramente pi pratico assumerlo in capsule, sotto forma di integratore.
In un ambito riconducibile alla sindrome metabolica, la posologia del maitake di 2-3 capsule al
giorno di estratto o di fungo intero, preferibilmente prima dei pasti. A scopo preventivo (anche, ad
esempio, per migliorare le performance immunitarie in vista dell'inverno) pu essere sufficiente una
capsula al giorno.
Come per tutti i funghi medicinali, l'assunzione contemporanea di vitamina C (alla dose di 300-500
milligrammi) migliora l'assorbimento e intensifica significativamente i benefici di Grifola frondosa.
Per ci che riguarda le controindicazioni del maitake, vale quanto gi detto per gli altri funghi
terapeutici: il maitake non deve essere assunto da chi sia allergico ai funghi o abbia subito un
trapianto d'organo. Cautela va osservata anche qualora si sia in cura con ipoglicemizzanti orali, la
cui azione pu essere rafforzata.

Le propriet del Maitake


Questo fungo ha 2 principali campi di azione: larea immunitaria e quella metabolica.
Il maitake possiede principi attivi capaci di rinforzare le difese dell'organismo, rappresentati
soprattutto dai betaglucani. Pi precisamente, l'assunzione di Grifola frondosa stimola l'attivit di
particolari globuli bianchi, quali macrofagi, linfociti T e cellule NK (natural killer), potenziando la
risposta immunitaria.
Negli ultimi anni la scienza ha valutato gli effetti protettivi che il Maitake pu esercitare anche nei
confronti di alcune patologie neoplastiche a tendenza metastatica o ad alto tasso di recidiva. Ancora
pi recentemente alcune ricerche hanno investigato l'efficacia di estratti di Maitake nell'indurre
l'apoptosi (morte programmata) delle cellule del tumore alla prostata e del cancro al seno. E' stato
inoltre evidenziato il contributo di questo fungo nell'alleviare alcune conseguenze indesiderate della
chemioterapia, sembra infatti da studi successsivi che possa essere utilizzato contemporaneamente
alla chemioterapia.
Il maitake utile nella protezione delle cellule e prevenzione antineoplastica, rallentamento o
inibizione della crescita tumorale e azione antimetastatica.
Inoltre, svolge una potente azione nella sindrome metabolica e di riduzione della glicemia, che
tutti i funghi hanno, ma il Maitake in particolare ha azioni multiple di regolarizzazione della
glicemia.
Uno dei meccanismi di azione per questo fungo linibizione dellenzima alfa-glucosidasi deputato
alla digestione di amidi e quindi allassorbimento degli zuccheri. Questa azione viene aumentata
notevolmente dallassunzione contemporanea di altri due funghi il Coprinus comatus e il Cordyceps
sinensis.
La sua assunzione regolare migliora la tolleranza al glucosio e la sensibilit periferica
allinsulina. Esercita altres unazione ipotensiva e questo pu risultare utile per il controllo
dellipertensione che uno dei fattori di rischio cardiovascolari.

Questo fungo lavora sul controllo del peso stato infatti studiato anche in caso di sovrappeso e
nellobesit. Unaltra importante azione quella di inibizione della sintesi di trigliceridi e una
riduzione del colesterolo e trigliceridi ematici.
Infine pu risultare utile anche nella prevenzione e nel trattamento di patologie epatiche.

Il Maitake tra i rimedi naturali contro il colesterolo alto: scopri gli altri

Quando usarlo
Sindrome metabolica, malattie degenerative con tendenza a metastasi, in caso di obesit e
sovrappeso, azione forte sul sistema immunitario.
La dottrina delle Signature ci ricorda che questo fungo sembra le proliferazioni papillomatose
della vescica e, infatti, a livello scientifico risultato utile nel trattamento dei carcinomi
uroteliali della vescica e soprattutto nella prevenzione delle recidive insieme al Polyporus
umbellatus che ha una forma simile ed esercita azione diuretica e quindi di lavaggio delle mucose.
Lassociazione di Maitake e Polyporus molto utile nella gestione di cistiti infiammatorie e
batteriche conseguenti instillazioni vescicali con Bacillus Calmette Guerin o con altri farmaci
chemioterpaici. Va sempre associata lassunzione della vitamina C che potenzia il fungo.
Ha come organotropismo il fegato, il pancreas, la vescica le ossa e il cervello.