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3.

PARALISI CEREBRALE INFANTILE

Le paralisi cerebrali infantili sono dei disordini del movimento e della postura non
progressivi dovuti al danno o ad una anomalia dellencefalo in via di sviluppo
(prima dei 2 anni); spesso si associa a disturbi sensoriali e cognitivi.
Epidemiologia:
la prevalenza varia dal 2 al 3% nei paesi sviluppati ,essa rimasta costante
durante il miglioramento assistenziale del neonato perch da un lato migliorata
la prevenzione e la cura e dallaltro si migliorata la sopravvivenza dei pazienti
affetti.
Eziologia:

Cause prenatali genetiche o non genetiche(infezioni, diabete, alcolismo,

farmaci, droghe)
Cause perinatalitraumi (forcipe),infezioni, encefalopatia

ipossica/ischemica, ittero nucleare


Cause postnatali infezioni,traumi

Anatomopatologicamente: si evidenziano aree infartuali,aree malariche (residui


di tessuto danneggiato),aree di gliosi (cicatrizzate),cisti paraencefaliche. Le lesioni
possono essere molto estese, selettive (CMV) o multifocali (toxoplasma e CMV).
Quadri clinici:
i sintomi possono riguardare il sistema piramidale,extrapiramidale e il cervelletto.
I sintomi piramidali:
>paresi (limitazione del movimento)
>paralisi(abolizione del movimento)
In entrambi i casi si ha riduzione della forza,pattern motori alterati (es
contrazione contemporanea di agonisti e antagonisti) e aumento del tono
muscolare di tipo spastico (estendendo passivamente i muscoli flessori
aumentano il tono e poi cedono improvvisamente)
I sintomi extrapiramidali:
>discinesie con movimenti atetosici e movimenti distonici
I sintomi cerebellari si presentano in pi forme(spastica,discinetica,atassica o
mista) e sono:

>alterazione dellequilibrio
>alterazione della mira
>alterazione della coordinazione (atassia)
>alterazione dei movimenti oculari

In base al numero degli arti coinvolti abbiamo:


o
o
o
o
o
o

Tetraparesi (tutti gli arti)


Triparesi (tre)
Monoparesi (uno)
Emiparesi (due di un lato)
Paraparesi (arti inferiori)
Doppia emiparesi (differenze notevoli tra un lato e laltro)

Diagnosi:
la diagnosi clinica e prevede un deficit motorio e posturale,un anamnesi positica
per danno cerebrale precoce (<2 anni) e levidenza neuroradiologica di esiti
lesionali a carico del SNC. DD: esclusione danni a livello del midollo spinale
(tumori,infezioni,patologie vascolari e metaboliche)
Per la riabilitazione necessario che la diagnosi venga fatta il pi precocemente
possibile,nei primi mesi di vita,inoltre necessario eseguire una attenta e
periodica valutazione motoria,sensoriale,cognitiva e relazionale; la valutazione
motoria pu essere video registrata e approfondita con analisi biomeccanica della
marcia con lo studio del carico mediante pedone sensibile, con lo studio della
contrazione muscolare ecc.
Prognosi:
la prognosi ultimamente molto migliorata grazie agli interventi riabilitativi che
consentono il potenziamento delle funzioni dei gruppi muscolari sani ed il loro
coordinamento: viene rafforzata la deambulazione autonoma nel 50% dei
paraparetici,si prevengono le deformazioni oppure vengono curate ???
Comorbilit:
o Epilessia
o Malformazioni oculari
o Deformazioni dello scheletro (derivano dal carico anomalo sullo scheletro e
dalla trazione anomala dei muscoli)
o Problemi di alimentazione (deriva da disturbi motori dei muscoli atti alla
masticazione e alla deglutizione e del distretto posturale)

o Disturbi trofici e dellaccrescimento (dipendono dallipomobilit e dalle


discinesie)
o Problemi odontoiatrici (perch la ridotta masticazione da ipertrofia
gengivale con disallineamento dei denti)
o Alterazioni GI
o Disturbi della respirazione e della fonazione
o Alterazione della comunicazione e dellestetica (causati da deficit intellettivo
e linguistico con alterazione anche dellemissione della voce)
o Problemi psicologici e disturbi del comportamento (ridotta autostima,ridotta
autosufficienza,autosvalutazione,isolamento,comportamento
autoaggressivo)
Il carico psicologico si riflette anche sui genitori che manifestano sensi di colpa e
autoaccusa.
Trattamento:
il trattamento prevede lintervento di pi specialisti
:riabilitatore,fisiatra,oftalmologo,ortodonzista, neuropsichiatra ecc
1.trattamento riabilitativo ci sono diverse teorie riabilitative per cui lintervento
dipender dal centro riabilitativo e sar curato creato attorno ad ogni singolo
paziente. Si utilizza la kinesiterapia,stretching,controllo posturale,contrazioni
muscolari, riabilitazione delle funzioni intellettive/di
linguaggio/sensoriali/relazionali; si pu associare lippoterapia e lo sport in
piscina,la musicoterapia ecc
2.trattamento chirurgico viene eseguito per trattare delle deformazioni o per
prevenirle facilitando il processo riabilitativo
3.tossina botulinica
4.terapia farmacologica farmaci che riducono le discinesie,anticonvulsivanti
5.sostegno psicologico
6.inserimento scolastico (educazione allassistenza durante le ore scolastiche)
7.organizzazione architetturale degli ambienti
Prevenzione:
-assistenza ostetrico-ginecologica
-antinfiammatori prima del parto per contrastare le citochine fetali
-prevenzione e cura di infezioni (toxo e CMV)

-rianimazione neonatale,terapia intensiva nel nato pre-termine.