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SLIDE 2:

Questo lavoro di tesi ha come scopo quello di ricercare un'equazione valida per il calcolo della Conducibilit termica () di un
fluido ipotetico, sia per lo stadio liquido che per il gassoso.
-Il primo passo nei riguardi di tale ricerca consister nell'allestimento di una base di dati, la quale racchiuder parametri propri
di ciascun fluido, quanto pi completa possibile.
-Successivamente verranno valutati tutti i punti raccolti al fine di verificarne la coerenza e di escluderne i non idonei.
-Con i dati selezionati si proceder ad un' analisi di sensibilit dei vari parametri raccolti, cos da metterne in luce i pi rilevanti
per il nostro output .
-Ed infine, con laiuto di un software matematico, si andr a ricercare la formula pi performante.

SLIDE 3:
Definiamo brevemente la conducibilit termica: una misura della capacit di un materiale di condurre calore definita
dallequazione di Fourier:
A lato riportiamo un grafico che indica landamento di in funzione di T per i diversi materiali.
La conducibilit termica una propriet delle sostanze e in generale dipende anche dalla pressione e, soprattutto, dalla
temperatura.

SLIDE 4:
Per la creazione del database, ci si avvalsi di due fonti principali: la prima, che ci ha sicuramente fornito la maggior parte dei
dati, rappresentata dal Database Diadem, vale a dire una banca-dati online, che raccoglie informazioni su di un grande
numero di composti chimici quali propriet dipendenti dalla temperatura e da altri parametri; inoltre, unaltra parte dei dati
stata estratta da documenti pi datati quali Thermal Conductivity Of Gases And Liquids, un manuale che raccoglie misure
sperimentali di , e da altre fonti minori.
Per citare alcune tra le propriet raccolte troviamo quelle riferite al punto critico, quelle riferite al punto triplo e grandezze
ridotte calcolate grazie ai parametri raccolti.
Di seguito uno screen-shot del database creato.
E stata inoltre raccolta lincertezza del dato sperimentale, utilizzata in fase di regressione come peso per le variabili in gioco.
SLIDE 5:
Approfondiamo la conoscenza di uno dei parametri significativi proposti in questa ricerca: il raggio di girazione.
Il gr viene calcolato come la radice quadrata media della distanza di un dato numero di punti da un centro di gravit o di un
dato asse. E una misura che ha grandezza atomica, dunque per poterla applicare al caso in esame stata opportunamente
scalata, come riporteremo pi avanti.
SLIDE 6:
Si passati poi alla selezione dei dati, effettuata con il metodo 3, che prevede lesclusione dei dati che ricadono allinfuori del
range 3 volte la deviazione standard e ad una successiva eliminazione dei valori graficamente incoerenti, di cui ne
riportiamo un esempio, spesso relativi a dati con elevata incertezza sperimentale. Vengono di seguito evidenziati i dati esclusi
dal database.
SLIDE 7:
Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva del database creato che si risolve in 5680 punti totali, raggruppati in 136 fluidi per
11 famiglie
SLIDE 8:
Con il database ultimato, si effettua unanalisi di sensibilit dei parametri che ci occorre per scartare le grandezze meno
rilevanti statisticamente, al fine di indagare sui soli parametri determinanti e ricercare una formula pi snella e lineare
possibile. Ci si serve del software Mode frontier ed in particolare di un algoritmo chiamato Factor Analysis, di cui riportiamo
degli screen nei quali individuiamo sia graficamente che analiticamente i parametri pi significativi, vale a dire quelli in cui si
riscontrato un effetto in valore assoluto pi alto possibile. Come evidente, i parametri pi in alto sono rispettivamente tr, 1-tr,
come ci si aspettava dalla dipendenza di Lambda da T, e la nuova grandezza introdotta di cui si descritto precedentemente,
ovvero il raggio di girazione che come detto stato ridotto tramite le grandezze in nostro possesso al fine di riportarlo alle
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dimensioni della nostra formula, vale a dire da 10 a 10 . Tale grandezza, insieme allanalisi di sensibilit, rivoluziona
lapproccio tradizionale in quanto si vanno ad utilizzare elementi propri della statistica e della fisica della materia al
caso in esame, ottenendo ottimi risultati.

SLIDE 9:
Vediamo di seguito un grafico riepilogativo dei punti raccolti per lo stato liquido e per il gassoso, per ogni famiglia.
In verde troviamo landamento dei liquidi, in rosso quello dei gas.
Per il differente comportamento dei Liquidi e dei Gas, si sono tenute separate le analisi di sensibilit.
Come risultati riportiamo due tabelle che raggruppano le principali grandezze, determinate le pi influenti ai fini di Lambda,
vale a dire Tr, 1-tr, per entrambi i gas e liquidi, Z e grr per i liquidi, MV e pc per i gas.

Si deciso di ripetere lanalisi di sensibilit per i parametri pi importanti.


SLIDE 10:
Facciamo una rapida carrellata delle equazioni presenti in letteratura riguardanti il calcolo della Lambda:
Troviamo 3 differenti TIPOLOGIE di formule:
-quelle che utilizzano al loro interno come parametri calore specifico ed Entalpia di vaporizzazione, vale a dire grandezze
dipendenti in questo caso dalla temperatura, praticamente impossibili da utilizzare per tutti i fluidi ma solo quando si hanno
dati a disposizione.
- quelle basate sulla teoria dei contributi di gruppo troppo laboriose e non immediate;
-quelle con parametri fissi , come ad esempio il principio degli stati corrispondenti, giudicate le pi semplici, anche se talvolta
meno precise
Delle 3 sopraelencate, abbiamo scelto di indirizzarci verso lultima tipologia ed abbiamo dunque individuato 3 diverse
equazioni con cui confrontarci:
Sato-riedel, ScheffyJohnson e Latini di cui se ne riportano le espressioni
SLIDE 11:
Si passa ora alla parte pi significativa, ovvero quella della ricerca dellequazione in esame.
Ci si serve del programma Wolfram Mathematica 8, in particolare del suo algoritmo Non linear Model FIt, basato sulla
regressione non lineare dei minimi quadrati che ha come obiettivo quello di modellare le variabili dipendenti in funzione di
quella indipendente LAMBDA:
Si vanno dunque ad indagare i valori dei coefficienti delle variabili tramite iterazioni, mirate a minimizzare la somma dei
residui.
Tra i risultati pi importanti che tale metodo ci fornisce, troviamo lo scarto medio percentuale, preso in valore assoluto, che ci
dar informazioni sulla validit della formula.
SLIDE 12:
Alla luce dei risultati ottenuti con MF, si giunti ad individuare due diverse formule, una per i liquidi ed una per i gas, tuttavia si
decide di dare spazio a quella dedicata ai liquidi, in quanto giudicata la pi performante.
La elenchiamo di seguito:
dove ccf il fattore di comprimibilit critica (Z), adimensionale
Tr la temperatura Ridotta, adimensionale
Grr il raggio di girazione ridotto, adimensionale
Z e Tr sono tipicamente usati nel principio degli stati corrispondenti
Come possiamo riscontrare, le grandezze impiegate nellequazione corrispondono alle pi influenti per Lambda, come
evidenziato nellanalisi di sensibilit descritta, vale a dire Zc, grr, Tr.
SLIDE 13:
Tale formula ha riportato scarti molto bassi, soprattutto dopo aver scelto di adottare coefficienti variabili per ogni famiglia.
Riportiamo di seguito uno specchietto esplicativo dei valori assunti dai coefficienti, famiglia per famiglia
Che ci permettono di ottenere uno scarto medio percentuale pari a circa l8,46%
SLIDE 14:
Mettiamo ora a confronto gli scarti ottenuti con ciascuna formula sulla totalit dei punti del database:
evidente che lo scarto riportato dallequazione messa a punto risulta sensibilmente pi basso, specialmente per le famiglie
degli AROMATICI E degli ACIDI ORGANICI in cui lo scarto nettamente inferiore della altre formule applicate alle stesse
famiglie.
SLIDE 15:
In conclusione, tale lavoro di tesi servito per mettere a punto un database completo
-ad indagare su quali grandezze influiscono in modo determinante sulla lambda
- E nel creare una nuova equazione pi precisa di quelle individuate nella letteratura.
Piu propriamente, Lo scarto totale della nuova equazione risulta il pi basso tra quello delle altre formule studiate.
Inoltre lequazione ha una formulazione semplice in quanto le grandezze in gioco sono di numero ridotto (temperatura ridotta,
raggio di girazione ridotto e coefficiente di comprimibilit critica) ed sufficientemente precisa per la maggior parte delle
famiglie.
Altro dato molto importante, la capacit della formula trovata di riuscire a calcolare la conducibilit termica quando la tr sia
maggiore di 1, carenza limitante che riscontrano invece tutte le altre formule esaminate, non in grado di stimare la in tali
condizioni.
Sar nostro impegno continuare la ricerca portata avanti sinora per i soli gas, poich dai risultati finora ottenuti risulta
plausibile un sensibile miglioramento