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Unit Parrocchiale di Comignago -Veruno - Revislate

Il Filo
Cor unum et anima una
Numero 4

Anno I

Sommario

Lettera aperta alle comunit

Lettera aperta alle


comunit

Pag 2

Lettera aperta alle


comunit

Pag 2

Un tempo di Nata- Pag 3


le davvero ricco
Pag 3
Un po di numeri
delle nostre comunit

Cineforum dei
bambini

Pag 4

Notizie e appunta- Pag 4


menti
Cos lindulgenza
e come riceverla

GENNAIO 2016

Pag 4

Carissimi,
linizio del nuovo
anno ci da la possibilit di guardare al
cammino finora
compiuto dalle nostre comunit. In
questi giorni si sta
concludendo il Sinodo Diocesano che
ha come finalit,
quella di riorganizzare il territorio e
le attivit pastorali,
rispondendo alle
nuove esigenze ecclesiali e dovendo
fare i conti con la
diminuzione dei sacerdoti. Con grande
soddisfazione dobbiamo riconoscere

che le nostre tre


comunit hanno gi
compiuto grandi
passi circa la collaborazione e la condivisione di un unico percorso pastorale. Come sacerdote
e parroco per me
sempre motivo di
gioia vedere la gente collaborare pur
appartenendo a
parrocchie diverse.
Una gioia che non
nasce solo dalla
buona riuscita delle
attivit ma soprattutto dal constare
che, come cristiani,
viviamo secondo il
comando del Signore Ges. Pi volte

nel Vangelo ci ha
ricordato quanto
sia importante vivere in comunione e
unit poich questa
la prima bella e
credibile testimonianza dei fedeli
verso i fratelli pi
lontani. In questi
due anni abbiamo
condiviso insieme
momenti di preghiera, celebrazioni, Sacramenti, attivit di pastorale
giovanile e molto
altro. Il cammino
richiede ancora il
nostro impegno e
vorrei fare qualche
considerazione,
(continua a pag. 2)

Il Signore ci parla! Dalla lettera ai Colossesi


Rivestitevi, dunque,
come eletti di Dio, santi
e amati, di sentimenti
di misericordia, di benevolenza, di umilt, di
mansuetudine, di pazienza. Sopportatevi gli
uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno

ha di che dolersi di un
altro. Come il Signore
vi ha perdonati, cos
fate anche voi. Al di
sopra di tutte queste
cose rivestitevi dell'amore che il vincolo
della perfezione. E la
pace di Cristo, alla qua-

le siete stati chiamati


per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti.
(Col 3,12-15)

PAGINA 2

(Dalla prima pagina)

I L FI LO

NU ME R O 4

per aiutare una riflessione


personale. Come prima cosa vorrei che si comprendesse la differenza tra ci
che essenziale per la vita
di fede di una comunit e
ci che dato in aggiunta
per arricchire un po il camino. L essenziale sono la
Santa Messa, i Sacramenti,
la visita mensile agli ammalati, e la catechesi dei
bambini. Tutte queste cose
sono state garantite alle tre
parrocchie. Le attivit in
aggiunta, come gli incontri
per gli adulti, le adorazioni,
le diverse riunioni organiz-

zative sono proposte a tutti


con libert di partecipazione. Quindi, se non si confondono mai le cose essenziali con quelle in aggiunta,
si possono evitare i soliti
confronti tra una comunit
e laltra che rischiano di
minare la nostra comunione. Non nascondo un po di
sofferenza quando in alcuni
casi si da pi importanza al
luogo piuttosto che allattivit che si svolge. Come se
una riunione o un momento
di preghiera , abbiano pi
valore se fatti in una parrocchia piuttosto che in
unaltra. Come possiamo

rispondere al nostro mandato missionario se non siamo capaci di dare importanza allincontro col Signore indipendentemente da
dove si faccia? Noi diciamo
di credere nel Signore presente in cielo, in terra e in
ogni luogo ma poi non lo
vogliamo incontra se si va
fuori dai confini di una parrocchia! Lasciamoci toccare
il cuore dal Signore Ges
che ama incontrarci sempre, indipendentemente dal
luogo in cui ci troviamo.

Vorrei precisare ancora una


volta che ogni sacerdote
tenuto a guardare alle sue
comunit con cuore di pastore. Anchio, seppur con i
miei limiti, guardo alle tre
parrocchie con il cuore di
pastore senza preferenza
alcuna. Anche perch le
parrocchie sono fatte da
persone e tanti sono ormai i
legami daffetto e damicizia
che si sono creati in questi
due anni. chiaro quindi
che se nel programmare le
attivit scelgo una parrocchia piuttosto che unaltra
non perch ci siano preferenze di sorta ma solo per
ragioni di carattere pastorale che magari alcuni
ignorano. Al di l di queste
umane fatiche, ribadisco
che sono davvero contento
dei passi compiuti insieme
fino ad oggi e che con laiu-

to del Signore possiamo e


dobbiamo migliorare per
essere un segno bello e credibile verso le tante famiglie che vivono sul nostro
territorio e che non sono
pienamente inserite nella
comunit cristiana. Vorrei
concludere con un piccolo
aneddoto raccontatomi dalle suore francescane. In Albania, dove loro hanno una
missione, il regime aveva
distrutto diverse chiese e
ucciso o imprigionato molti
sacerdoti. Quando il regime
caduto, la gente tornata
poco alla volta a vivere la
fede. Le suore incontrarono
un giorno una donna che
digiunava tre volte alla settimana. Con i soldi risparmiati poteva comprare il
biglietto del bus che alla
domenica lavrebbe portata
nellunico villaggio (30 km

di distanza) dove si celebrava la messa. Le suore rimasero colpite da una fede cos
grande. Quella donna albanese dice molto anche a noi.
Non ci separano 30 km ma
solo 5 minuti di macchina.
Le distanze che dobbiamo
colmare non sono quelle
stradali ma quelle della
mente e del cuore poich ci
che ci unisce la cosa pi
bella ossia, lunica fede nel
Signore Ges.

(continua sotto)

Buon cammino insieme


Don Sabino

NU ME R O 4

I L FI LO

PAGINA 3

Vita parrocchiale : Un tempo di Natale


davvero ricco
Una rappresentazione
molto riuscita.

Uno sguardo alla Vigilia e


al Santo Natale

La sera della vigilia le nostre


comunit hanno potuto ammirare il bellissimo presepe
vivente allestito presso il
cortile della parrocchia di
Comignago. Il lavoro delle
due pro loco e degli altri volontari ha dato i suoi frutti.
Sono stati molti gli apprezzamenti da parte della gente. La scenografia stata
molto curata e nella drammatizzazione ha toccato il
cuore sia il richiamo alle
opere di misericordia sia la
visita nella stalla per omaggiare la Sacra Famiglia. Anche la possibilit di seguire
la messa sul piazzale con lutilizzo di un maxi schermo
stata gradita dai numerosi
presenti. Ancora una volta
abbiamo avuto un ottimo
esempio di cosa si possa fare
quando le nostre comunit
lavorano insieme.

Anche questanno le celebrazioni della Vigilia e di Natale, sono state molto partecipate. Questo dato ci pu far
gioire, e ci dice come nelle
grandi feste, ci sia voglia ne
di incontrate il Signore. Durante lanno questo desiderio
sembra calare. Non dobbiamo per scoraggiarci ma partire proprio da queste occasioni, nelle quali il Signore
pu sempre recuperare qualche figlio sperduto, e fare
anche noi la nostra parte lavorando per presentare una
comunit unita, accogliente
e desiderosa di impegnarsi
nell annunci evangelico.

*****************

novare la proprio devozione


al primo martire della cristianit. Al santo patrono
sono state affidate tutte le
famiglie della comunit. Al
termine della celebrazione,
sul sagrato della chiesa, sono
stati venduti i biscotti di S.
Stefano.Il ricavato ( 800,00)
il primo piccolo passo nella
raccolta fondi necessari per
la nuova illuminazione della
chiesa parrocchiale.

********************
Con gli occhi fissi su Santo Stefano
Lo scorso 26 dicembre la comunit di Revislate ha festeggiato il suo patrono S.
Stefano. Molti fedeli si sono
raccolti nella chiesa, solennemente preparata, per rin-

Un po di numeri delle nostre comunit


Battesimi e funerali
dellanno 2015 nelle tre
comunit.

Revislate
Battesimi : 3
Funerali : 9

Veruno

Comignago

Battesimi : 13

Battesimi : 5

Funerali : 15

Funerali : 5

Saldo economico delle tre


comunit al 31/12/2015

Veruno:
+ 24.537,59
Comignago:
+ 18.045,52
Revislate :
+ 8.145,48

NU ME R O 4

I L FI LO

P A G I NA 4

Cineforum a Comignago

Notizie e appuntamenti

Domenica 24 gennaio alle ore


15,00 verr proiettato presso il
salone delloratorio il bellissimo cartone

Nel mese di dicembre


sono tornati alla casa
del Padre

Carnevale 2016
Sfilata di carnevale domenica 31 gennaio

Veruno :

Ritrovo in via S. Stefano a


Comignago ore14,30

Cavicchio Luisa

Sfilata per le vie del paese e


arrivo presso oratorio.

* 11/07/1959 - 19/12/2015

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Domenica 7 febbraio : Festa di carnevale


Ritrovo in piazza XXV aprile
di Veruno ore 14,30
In caso di pioggia la festa si
svolger presso il palabanda

In-Formazione : Cos lindulgenza e come riceverla


Esistono due conseguenze al peccato, la prima consiste nel distacco da Dio ed la pena eterna
(vale a dire linferno). Questa
cancellata durante la confessione, quando il peccatore rimesso
allo stato di grazia e alla comunione con Dio. Tuttavia ogni peccato necessita una purificazione
che si ottiene con una pena temporale, alla quale il peccatore
pu essere obbligato nonostante
il perdono successivo alla confessione. "Se io offendo uno e poi
voglio riconciliarmi con lui, gli
devo dare una soddisfazione. Ci
comporta un mio abbassamento e
una qualche mia pena. Succede
cos tra noi uomini, succede cos
anche con Dio e noi cattolici temiamo che, rimesso il peccato,
Dio non rimetta tutta la pena
dovuta, nel caso il pentimento
del peccatore sia stato imperfetto" La seconda conseguenza del
peccato, che consiste nella pena
temporale, pu essere scontata
sulla terra con preghiere e penitenze, con opere di carit e con
laccettazione delle sofferenze
della vita. Viceversa pu essere
scontata nellaldil, nel Purgatorio.

Per estinguere il debito della pena temporale la Chiesa permette


al fedele battezzato di accedere
alle indulgenze.
Lindulgenza la remissione dinanzi a Dio della pena temporale
per i peccati, gi rimessi per
quanto riguarda la colpa (per i
quali cio si gi ottenuta lassoluzione confessandosi). L'indulgenza una remissione che il
fedele, debitamente disposto e a
determinate condizioni, acquista
per intervento della Chiesa, la
quale, come ministro della Redenzione, con la sua autorit,
dispensa ed applica il tesoro delle
soddisfazioni di Cristo e dei santi.
Per ricevere l'indulgenza giubilare, sono richieste le seguenti disposizioni, frutto della grazia e
della libera disponibilit dell'uomo.

Un atteggiamento di effettivo
distacco da ogni peccato,
anche veniale, per iniziare
una vita nuova.
La celebrazione del sacramento della Penitenza, nello

stesso giorno o nei giorni vicini, per ottenere il perdono dei


peccati.
La partecipazione all'Eucarestia, possibilmente nello stesso giorno. E' il momento vertice dell'incontro sacramentale con Cristo, nostra pace e
nostra riconciliazione.
La preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre,
come testimonianza di comunione con tutta la Chiesa
.Atti di carit e di penitenza
che esprimano la conversione
del cuore operata dai Sacramenti.