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Religioni

La religione un elemento importantissimo nel momento in cui si deve andare a creare un mondo,
con i suoi abitanti. La storia ci dimostra ampiamente come la religione abbia sempre caratterizzato
profondamente luomo e la societ, non la si pu quindi relegare ad un ruolo secondario, non ci si
pu dimenticare dellimpatto che ha la spiritualit sul mondo materiale.
Le Toplakar Nai non ci offrono una grande variet in materia religiosa dal momento che la dottrina
Nailiana ha attecchito presto e nel profondo di una grande variet di genti. Tutte le Terre di Nai sono
sotto la stessa religione: uomini, Peri, mezzuomini, Karniki, Silat, Yakidi e Nasnas sono fedeli al
Nailismo (gli Yakidi e i Nasnas di meno). Le precedenti religioni si trovano infatti praticate
solamente da un ristrettissimo numero di fedeli primariamente a causa dellobbligo morale dei
seguaci di Nai di illuminare le genti non credenti.

Nailismo
Il Nailismo una religione che presenta sia elementi monoteistici che politeistici. Essa la
maggiore religione delle Toplakar Nai e si manifestata per la prima volta con la persona di Nailah,
incarnazione di Nai e sua voce nel mondo terreno.
Tale dottrina dice che il mondo terreno solo il riflesso del paradiso che si trova oltre il cielo. In
questo paradiso si trova Nai, lIntelligenza Divina che in quanto essere dotato dellintelletto divino
il principio del Bene. Ha infinite emanazioni, che altro non sono che tutti i suoi pensieri pensati nel
corso della sua lunga esistenza, i Feveres (pronuncia Feheres) e i Div, ma questi ultimi sono
particolari. Essi sono le idee invisibili, intangibili delle cose terrene, dimorano nei cieli e sono
subordinate a Nai, quindi al Bene. I Feveres sono collegati al mondo fisico secondo un rapporto di
mimesi, di imitazione: gli oggetti terreni sono una proiezione di loro sulla Madda, la materia
informe, i quattro elementi non ordinati. Le anime sono la luce dentro ai corpi, non sono proiezioni
di qualcosa nell'Iberim (il mondo di Nai e dei Feveres), ma sono nella terra. Ogni cosa vivente
dotata di anima, per quanto gli uomini siano quelli che hanno l'anima pi completa (i saggi stanno
ancora speculando sull'esistenza di un'anima del mondo). Dal momento che sono state create da Lui,
le anime non possono essere intrinsecamente malvagie. Nai ordin a tutti i Feveres di essere fedeli e
di riconoscere la superiorit degli uomini e delle anime, ma non tutti gli ubbidirono, poich si
rifiutavano di riconoscere alcuna superiorit; i reietti furono scagliati da Nai nelle viscere della terra,
ma sono ancora dotati della capacit di influenzare il mondo. Infatti tutto il male del mondo
provocato dai riflessi dei Div, i Feveres malvagi, i quali per sono sempre sottomessi a Nai. A
differenza delle anime, i Div sono intrinsecamente malvagi; questo possibile secondo il principio
per cui ogni cosa che genera il proprio contrario. Nai tutto, quindi non genera niente, ma ogni
suo pensiero qualcosa e quindi genera la sua controparte. Ad ogni Feveres corrisponde un Div.
Bene e male sembrano essere facce della stessa medaglia, ma non cos, poich il Bene che ha
generato il male, non viceversa, quindi superiore e padrone di lui.
L'anima posta in maniera singolare rispetto a Feveres e Div giacch ha il potenziale di essere
superiore a entrami: le anime hanno maggiore capacit intellettiva perch sono in grado di
conoscere tutti i Feveres e tutti i Div, mentre loro sono limitati al loro essere, nei reami divini.
Il credente deve riuscire a evitare linfluenza dei Feveres malvagi seguendo il Sentiero Dorato, una
serie di precetti e di pratiche (vedi sotto) enunciate da Nailah.

Il Sentiero Dorato
Il Sentiero Dorato il libro sacro di questa religione. il libro che parla in parte della storia di
Nailah ma soprattutto dei suoi insegnamenti; prende il nome dall'omonimo gruppo di insegnamenti
centrali in questa dottrina. Presenta una gran quantit di norme religiose e legali; questo perch il

Sentiero Dorato la via per condurre luomo alla felicit ultraterrena ma anche a quella terrena e
queste leggi servono per permettere il suo raggiungimento. Tali leggi sono (o comunque dovrebbero
essere) le pi giuste. A causa della mole di codici e la complessit della loro gestione, sono sorte
svariate figure che fanno della conoscenza dellaspetto giuridico del Sentiero Dorato la loro
professione.
Il Sentiero Dorato il modo di vivere da condurre per arrivare a Nai, ma pi che un codice civile e
penale una filosofia che permette di discernere il giusto dallo sbagliato. il valico tra due
montagne e la consapevolezza della sua esistenza insieme. il sentiero, appunto, da seguire per
oltrepassare le difficolt e giungere nella Valle Dorata di Nai. La piena comprensione difficile da
raggiungere, e nessun uomo pretende di averla. Si pu ottenerla con la meditazione e le preghiere,
frequentando i sufi, praticando i riti, maturando. La sua piena conoscenza possibile per gli uomini
propria dei Santi. Le leggi sono per coloro che non sono giunti alla totale comprensione del
Sentiero.
Chi non segue la Via, oltre a subire ripercussioni nella vita reale, al momento della sua morte sar
perso nelle montagne e finir nel regno dei Div, perdendo ogni speranza di arrivare a Nai.

L'anima
Lanima nel paradiso pura, unica e non divisibile. Quando scende sulla terra si unisce ad un corpo
materiale, quindi luomo pu vivere, pu essere felice, pu evolversi. Lanima tuttavia si sporca e
va dividendosi in tre parti separate:

Nefesh: l'anima inferiore, o anima animale. connessa con gli istinti e con le funzioni
vitali.

Ruach: l'anima mediana, lo "spirito". Contiene la consapevolezza dell'esistenza del Sentiero


Dorato e le virt morali, cio la capacit di distinguere il bene dal male.

Neshamah: l'anima superiore, o "anima suprema". Questa separa l'uomo (e i geni, e i Peri) da
tutte le altre forme di vita ed comune a tutti gli uomini, a prescindere dalla religione.
correlata all'intelletto e d all'uomo la capacit di vedere la Via e permette la consapevolezza
dellesistenza e presenza di Nai.

Il Neshamah e il Ruach non sono parti presenti dalla nascita ma si creano (o meglio, emergono)
lentamente col passare del tempo. Il loro sviluppo dipende dallagire e dalle conoscenze degli
individui. Si dice che esistano in forma completa solo negli individui spiritualmente e culturalmente
avanzati. Dopo la morte il Nefesh ovviamente si dissolve, il Ruach si trasferisce in una sorta di stato
intermedio dove sottoposto ad un processo di purificazione ed entra in una specie di "paradiso
transitorio", mentre Neshamah ritorna alla sua fonte, Nai. Si ritiene che dopo la
resurrezione Ruach e Neshamah, anima e spirito, si riuniscano in una forma definitiva trasmutata.
Queste parti devono essere governate dal Neshamah, che ha lobbligo di rispettare larmonia tra gli
spiriti dellanima. Il Ruach necessario per l'esistenza del Neshamah (se puoi vedere una cosa ma
non sai che esiste non la puoi notare), cos come il Nefesh regola la vita del corpo fisico ed quindi
indispensabile per la vita fisica delluomo (infatti si dissolve, o meglio si sommerge, una volta
trapassati). Come si vede, luomo non deve eliminare gli istinti ma controllarli.
La natura dell'anima fonte di speculazioni pi o meno fondate. Si pensa che siano particole di Nai
e in quanto tali in grado di plasmare i quattro elementi. Su questo presupposto si basa la magia
elementale nonch il comandamento Non trasfigurare la tua anima. Ogni essere vivente ha una
propria anima (gli uomini sono gli unici ad aver tutti e tre gli stadi, gli animali

L'anima pu quindi creare. Non un processo immediato lo sanno bene i maghi ma pu dare
origine a una grande variet di effetti, compresa la creazione di esseri viventi.

Condizione umana
Il culto di Nai si caratterizza in modo particolare, allontanandosi dalla maggior parte delle dottrine
occidentali, poich conferisce una grandissima dignit alla condizione umana. Il mondo materiale
creato da Nai per ospitare lumanit. Egli ha diffuso in tutto il creato indizi del suo disegno che
avrebbero permesso agli uomini di trovare e seguire il Sentiero Dorato per costruire nel tempo un
ordine che avrebbe permesso agli uomini di liberarsi di ogni sofferenza. Il grande piano di Nai per
luomo , quindi, quello di far creare un paradiso in terra, dove, allora, alluomo sar garantita
leterna permanenza grazie ad un ciclo infinito di reincarnazioni. Il soggiorno nei reami divini delle
anime dopo la morte solo una condizione temporanea e tutti, geni, uomini, Peri, a prescindere
dalle azioni fatte durante la vita, avranno un posto nel paradiso terrestre. La condizione umana non
vista come un periodo di transizione dopo il quale si avr la vita eterna in un paradiso di infinito
bene, ma la parte pi importante della sua vita. Col suo impegno luomo costruisce letteralmente il
suo paradiso, il progresso e il divenire sono dei valori importanti per luomo Nailiano, cos come la
laboriosit. La pigrizia vista malissimo.
I valori del Nailismo hanno permesso la nascita di una serie di fattori (magia, metodo scientifico)
che hanno fatto sorgere un sistema sociale e politico che, dal nostro punto di vista, potrebbe
sembrare quasi illuminato, e che di fatto ha permesso la rinascita e lespansione culturale ed
economica della nazione. Nelle Toplakar Nai si va verso una parit di sesso, ma la strada ancora
lunga. La tolleranza per il diverso predicata allinterno del Sentiero Dorato, questo ha permesso in
pi casi unintegrazione maggiore ed unevoluzione culturale dettata anche dalla contaminazione
positiva di idee tra i diversi popoli che si sono stanziati nel territorio, anche se lera della
Frammentazione stata caratterizzata da un campanilismo che ha di fatto causato guerre razziali.

Organizzazione religiosa
Il Nailismo una religione per niente secolarizzata; infatti in molti casi c identit tra norme
religiose e leggi, per quanto si stia manifestando sempre pi la tendenza a dividere le due sfere.
Un tratto del Nailismo la quasi assenza del clero dal momento che Nai non ha bisogno di nessuna
intermediazione per entrare in contatto col fedele, intermediazioni che non possono comunque
esistere.
Non esiste una classe clericale che forte della loro investitura divina a guidare e indirizzare il
pensiero della gente ottiene cariche e privilegi. Poich c poca separazione tra legge religiosa e
positiva, tuttavia il clero finisce per coincidere con la classe della magistratura prendendosi il potere
giudiziario e fungendo da ago della bilancia per tutte le controversie. Kaitos, lattuale califfo, lotta, a
volte duramente, per il diritto a giudicarsi e di emanare leggi senza lingerenza del clero, che
ovviamente in questo modo celebrerebbe i propri interessi. Il maggior avversario di queste riforme
costituito da Raghib, sultano della famiglia Nailah.
Troviamo comunque una serie di figure religiose:
I Rahip sono le persone incaricate di guidare la popolazione nella preghiera e nelle pratiche
religiose. Non c nessuna forma di divino in loro e sono semplicemente fedeli che hanno studiato
molto teologia e filosofia tanto da conoscere perfettamente tutte le pratiche. Dopo la preghiera
possono anche fare una predica, ma non fa parte del rito.
Gli Ulema sono invece i maestri della legge religiosa, ma sono pi un misto tra un dottore di
teologia e di legge piuttosto che una forma di clero, anche se godono di una posizione privilegiata
allinterno della societ. Sono gli insegnanti in pratica.
I Qaadi sono i giudici veri e propri e agiscono su porzioni territoriali ben definite chiamate Alcadi
(Alcade al singolare), chiamati a giudicare secondo le leggi del Sentiero Dorato. Ogni Alcade

presieduta da un Mufti, che ha ruolo di coordinare i Qaadi. I processi pi importanti sono invece
curati da i Burda, i giuristi massimi, al vertice della piramide ecclesiastica.

Madda
Il mondo fisico un riflesso del mondo perfetto dell'Iberim, ma non pu esserlo a sua volta perch
basato sulla Madda, la materia caotica e informe. La Madda distorce e corrompe tutte le cose.
Niente sfugge al suo influsso: tutto decade, prima o poi. I Peri sono quasi perfetti e quasi eterni
perch hanno in loro una piccola porzione di Feveres a causa della loro origini (sono i discendenti di
alcuni Feveres incarnati), cos come i geni (). Ma anche i Peri muoiono e diventano sempre pi
imperfetti con l'avanzare delle generazioni, mentre i geni perdono sempre pi potere: formati da
quantit e qualit ben precise di elementi, il mescolarsi di questi alle cose reali induce loro un
cambiamento fisico; dal momento che la potenza di un genio (ma in generale di qualunque cosa)
deriva dal grado di perfezione che ha, il loro introiettare la Madda induce una deformazione dei loro
corpi con conseguente abbassamento del grado di perfezione e quindi di potere (infatti i Janni, i geni
minori, sono la categoria pi numerosa a causa del decadimento degli altri). Tutto quello che
fiorisce decade.
I quattro elementi si muovono, rincorrono, respingono, si scontrano e si fondono per loro natura. I
Feveres li costringono in forme ben definite, ma le loro tendenze dinamiche, in contrasto con
l'immobilismo dell'Iberim, sussistono ancora e causano il divenire in tutti gli stadi: locale,
qualitativo, quantitativo e sostanziale. A questa naturale tendenza disaggregante si somma anche la
spinta centrifuga dei Div, che contrasta il tentativo dei Feveres di mantenere immobile la materia.
La Madda agisce anche e soprattutto a livello intellettuale: se i Feveres, le creature perfette e quindi
buone, si riflettono in questo mondo, allora perch i pensieri non possono essere altrettanto perfetti e
orientati al bene, ma serve il Sentiero Dorato? La risposta si trova nella Madda e nei Div, la prima
che contrasta il tentativo dei Feveres di imporre le loro idee, i secondi che imprimono le loro idee.

Conseguenze sul mondo


La dottrina nailistica ha valenza spiritualistica e materialistica. Luomo deve seguire il Sentiero
Dorato perch la via che porta lumanit al Paradiso Dorato; chi non lo segue condannato
nellaldil (ricordo temporaneamente) per aver rallentato il raggiungimento di questo traguardo. Nai
ha fornito allumanit tutto il necessario per poter crescere ed evolversi indipendentemente dalle
azioni di Nai per raggiungere il paradiso in terra. Questo obbligo allo sviluppo ha avuto
uninfluenza considerevole sullo sviluppo delle scienze naturali, in quan

Pseudo Nailismo e CEPM


I popoli semplici hanno manifestato nel corso del tempo una sorta di incapacit di seguire in fondo i
precetti del Nailismo, a causa anche della sua particolarit di non essere influenzata da nessuna delle
religioni precedenti. In particolare il concetto dei Feveres come emanazioni di Nai e del mondo
sensibile come riflesso dei Feveres, cos come lequazione Intelligenza =Bene (e Ignoranza=Male)
non riescono a capirlo. I Nailisti hanno provato per decenni a evangelizzare senza successo queste
terre, con scorno di entrambi i popoli, finch non hanno deciso di semplificare il sistema religioso
per renderlo pi aderente alla mentalit idolatrica dei popoli mostruosi per poi procedere per piccoli
passi verso la vera parola di Nai. Ad occuparsi dellevangelizzazione la Compagnia per
lEvangelizzazione dei Popoli Mostruosi, che aveva dimostrato la sensatezza delloperazione
riuscendo ad evangelizzare le lontane isole Wak Wak in questo modo in una decina di anni.
Ovviamente ci sono state critiche, ma il CEPM ha sempre saputo vincerle. Al momento solo tale
organizzazione ha il compito, visto che le loro competenze, capacit e conoscenze delloperazione
sono le uniche capaci di gestire una s complicata opera.
Le differenze col Nailismo sono queste:

- I Feveres non sono i Suoi pensieri che costituiscono il mondo, ma divinit minori, ognuna delle
quali gestisce un particolare ambito della vita
- Quindi il Male non pi una parte di Nai, ma una divinit a s stante
- Il Sentiero Dorato non ha la valenza di strada per arrivare a Nai, ma sono solo una serie di regole
da seguire per giugere in paradiso (in stile Dieci Comandamenti)
- Quindi non c alcuna equivalenza Intelligenza = Bene
- La tripartizione viene insegnata successivamente, poi si arriva gradualmente alla forma definitiva
passando per stadi intermedi (istinti-desideri/emozioni-intelletto).
In pratica il Nailismo viene trasformato in una religione politeista tipo. Nel corso del tempo nei
catechismi si integra sempre di pi lo pseudo Nailismo con i concetti della religione originale, fino a
concludere il processo. Attualmente il processo stato completato solo nelle isole Wak Wak, dove
era stato avviato molto prima delle altre evangelizzazioni per esperimento personale.
probabilmente lassociazione politica pi politica di tutte. Infatti non solo spesso si trova in mezzo
alle trattative tra le varie Bandiere ma i suoi associati spendono molto tempo nel perfezionamento
delle qualit politiche.
La CEPM non agisce solamente tra i popoli mostruosi, ma ha anche incarichi tra altre genti: tra gli
Halfling a ridurre la preponderanza delle antiche tradizioni, che deformano il messaggio di Nailah, e
tra i Peri, per ridurre il loro fortissimo nazionalismo che li porta a venerare s stessi e la nazione
(ovvero per ridurre le loro mire indipendentiste) e per convincere i pi conservatori della religione
di Nai.

Alchimia e alchimisti
Lalchimia una disciplina spirituale che mediante luso della pratica alchemica permette di
raggiungere uno stato metafisico di conoscenza e di purificare lanima dalle influenze negative.
Lalchimia considerata una summa di tutte le conoscenze tra loro aggregabili ed acquisibili
dall'uomo.
Si dice perlopi che lo scopo ultimo dell'alchimia sia giungere, attraverso la manipolazione degli
elementi, alla creazione dell'oro, l'unico elemento che mostra il suo perfetto equilibrio interno
attraverso il suo aspetto esteriore. Ma questo non altro che una metafora: gli alchimisti per poter
far circolare i propri studi senza troppi problemi hanno prodotto un ampio corpus di metafore con
cui camuffare termini e scoperte.
In realt dunque ottenere l'oro un obiettivo secondario: con l'arte alchemica infatti l'anima purifica
soprattutto se stessa, ottenendo infine dal caos l'illuminazione. Essa ha dunque un'enorme portata
spirituale perch dimostrerebbe che l'aspetto delle cose non una realt autonoma, ma
un'incarnazione del Verbo Divino, che si manifesta anche nel regno della materia. Questo per gli
alchimisti. Dato che la purificazione della materia dovrebbe essere parallela a quella dello studioso,
solo un cuore del tutto puro potr arrivare ad ottenere una trasformazione totale.
Il presupporre che animali, piante e minerali abbiano virt proprie ed interagenti, li fa considerare
simili a un demiurgo.
Lalchimia si prospetta essere un metodo del tutto alternativo al Sentiero Dorato per la purificazione
e per la successiva ascesa a Nai e ai Feveres. Sebbene fosse nata come unappendice metallurgica medica al Nailismo mutuata dalle tradizioni religiose precedenti stata giudicata quasi subito come
uneversione dellordine divino pre costruito ( in pratica una scorciatoia per il paradiso) e una
minaccia per lordine sociale (se si arrivasse a Nai semplicemente praticando lalchimia, nessuno
seguirebbe le regole e le leggi etiche prescritte da Nailah) con conseguente messa al bando. Tuttavia
lalchimia ha sempre esercitato un fascino irresistibile per gli uomini (si dice che addirittura Re

Salomone praticasse larte) sia spirituale che pi prosaico: lattrattiva di creare oro dal piombo, di
creare lelisir (sostanza capace di generare e prolungare indefinitamente la vita), la panacea
universale o di ottenere lonniscienza ha fatto s che molti potenti hanno ammesso segretamente
alchimisti tra le loro fila, visto che i primi anelavano alle scoperte e gli altri miravano ad ottenere
tranquillit e mezzi con cui eseguire i propri esperimenti. Recentemente Kaitos, in segno di sfida al
clero, ha liberalizzato la pratica dellalchimia nella capitale Baghdad formando quello definito Il
Vicolo dOro, il quartiere dove soggiornano i soli alchimisti.

Filosofi mistici dellermetismo


Coloro che appartengono a questa organizzazione sono innanzitutto filosofi, perch tra le cose che
fanno c il cercare di conciliare pensiero religioso e filosofico, e ricercano anche con luso della
ragione. Sono mistici, perch le loro ricerche spesso indagano sulla natura delle entit religiose e
sulla comunione con Nai e Feveres nonch sulla natura della magia. Sono ermetici, perch la
disciplina stata iniziata da Ermete Almagesto.
In pratica la filosofia ermetica una scienza spirituale, uninvestigazione del mondo soprasensibile
sfruttando la sua influenza sul mondo materiale attraverso vari mezzi come la magia, lastrologia, la
chiaroveggenza Tale influenza si esprime in ogni parte dellUniverso materiale e nei concetti
semplici (come i numeri); la conoscenza di tali segreti in grado di svelare gli arcani dellUniverso
e dellAssoluto.
Perseguendo i loro scopi i Filosofi, veri e propri scienziati del metafisico, studiano, conducono
esperimenti, costruiscono e testano teorie sul mondo, sulla cosmogonia, sui reami divini e sulla
dimensione interiore e dai loro studi si diramano una serie di spunti che spesso verranno utilizzati e
ampliati da terzi (i Filosofi spesso lasciano agli altri il compito di seguire le vie indicate da essi
stessi a meno che non siano potenzialmente pericolose o troppo eterodosse) come basi per nuove
discipline soprannaturali, come la magia elementale o la psicoecologia. Alla fine sono le figure che
portano nelle Toplakar Nai le vere innovazioni, visto che le scoperte degli elementalisti e di tutte le
altre discipline nate dalla Filosofia non sono altro che ampliamento di nozioni gi scoperte.
Le idee dei Filosofi Ermetici a proposito di Nai, Urani, mondo Sensibile e Reami divini sono
particolari e frutti di lunghi studi tanto da distaccarsi nettamente dal pensiero Nailiano classico, cos
da muoversi sempre sul confine tra ortodossia e eterodossia.
I Filosofi Mistici hanno vari obiettivi, che variano a seconda delle tre tradizioni
(correnti/specializzazioni) dell'Ermetismo:
La tradizione teosofica dellErmetismo teorico cerca di capire e descrivere il regno divino.
LErmetismo profetico cerca di studiare il mondo sensibile per trovare i disegni divini
La tradizione magica dellErmetismo pratico (spesso in manoscritti non pubblicati) cerca di
"alterare" sia i "reami divini" sia il mondo
L'Ermetismo tuttora libero ma non liberalizzato; i loro lavori non sono infatti disponibili a tutto il
popolo di Nai a causa dellalta possibilit di fraintendimenti e interpretazioni sbagliate in cui ci si
pu imbattere, dal momento che necessario un grande studio per poter comprendere queste oscure
materie. L'iniziatore di questo movimento stato Ermete Almagesto, un Burda vissuto nel I secolo,
che si occup dell'esegesi del Sentiero Dorato in un libro chiamato Splendore. Questo il testo
fondamentale dei Filosofi, che getta le basi per la piena comprensione del Sentiero Dorato (libro e
idea), requisito obbligatorio per lo studio da Filosofo Mistico.

Lo studio del Sentiero Dorato


Secondo esso il suo studio pu procedere lungo quattro livelli di interpretazione Tali quattro livelli
sono chiamati Paradiso dalle consonanti che ne compongono il nome (PRDS).

Peshat (semplice): interpretazioni letterali del significato.


Remez (allusione): significati allegorici per via allusiva.
Drash (confronto): significati letterali e allegorici confrontati col proprio essere interiore
Sod (segreto): significati magici e metafisici.

la Parola Divina e quindi una delle chiavi pi importanti per lo studio del mondo, dei reami
divini, per tutte le cose di cui essi si occupano.

La partizione dellanima
LErmetismo postula che l'anima abbia oltre alla tripartizione classica anche altri elementi, il Chaya
e il Yechidah. Essi rappresentano i livelli pi sublimi della conoscenza intuitiva e sono alla portata
di pochi individui scelti. Il Chaya e lo Yechidah sono meno presenti nellanima -quindi lermetismo
riserva loro meno attenzioni che alle altre.

Chayah: la parte dell'anima che permette di acquisire consapevolezza della forza vitale
divina.
Yechidah: il piano pi alto dell'anima, dove si pu raggiungere l'unica unione possibile con
Dio.

Le opere ermetiche ipotizzano che ci siano alcuni altri stati temporanei dell'anima, che le persone
possono sviluppare in certe occasioni. Queste ulteriori anime, o stati ulteriori dell'anima, non hanno
alcun ruolo in schemi di vita ultraterrena, ma sono menzionati per completezza:

Anima Profetica: uno stato dell'anima che rende possibile la profezia. Dopo lavvento di
Nailah, nessuno riceve pi l'anima profetica.
Anima Supplementare: stato dellanima che il fedele pu percepire e comprendere solo
durante la preghiera. Rende possibile una comunione con Nai (relativa) e quindi d
godimento spirituale migliore di tale momento. Infatti esisterebbe solo quando si sta
pregando, ma potrebbe essere perso e/o guadagnato a seconda della propria osservanza.
stata posseduta da tutti i santi.

I Filosofi nella societ


I Filosofi non sono interessati a ritagliarsi il loro spazio nella societ in quanto la loro ricerca non
indirizzata a ottenere benefici materiali. Comunque se costretti allo scontro sanno essere validissimi
incantatori, molto pi forti del genere. I loro segreti fanno gola a molti tuttavia non li divulgano
spontaneamente, n facile procurarseli con la forza in virt dellabilit degli affiliati nelle arti
magiche. Scendono in campo solamente quando si tratta di difendere la fede, infatti sono ostili alla
CEPM per la religione deviata che propongono, o quando devono salvaguardare i propri interessi (in
genere queste due cose sono unite). Gli ermetici hanno una forte consapevolezza di s come gruppo,
nondimeno conducono ricerche da soli, spesso.
Non sono simpatici a parte del clero, specie alla parte pi bassa, in quanto il loro svelare i segreti del
divino indebolirebbe il mistero, base fondante della religione. Molti Qaadi e Mufti studiano per
diventare filosofi ermetici di basso grado per perfezionare e ampliare le proprie conoscenze
religiose necessarie per poter esercitare l'attivit da giudice. Moli Filosofi (veri) si guadagnano da

vivere svolgendo attivit da Mufti o da Qaadi, raramente da Burda. I loro giudizi sono sovente
enigmatici e di difficile comprensione per le menti non illuminate, quindi non sono i pi richiesti
per giudicare.
Lorganizzazione dei filosofi mistici ha la sua sede centrale nellUniversit di Baghdad, e il capo si
chiama Filosofo Massimo. Tale organizzazione molto libera e presenta pochi gradi, coerentemente
con lessere solitari dei membri.

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Sufismo
Il Sufismo una corrente mistica allinterno della religione di Nailah. Il sufismo la via che conduce dal mondo delle apparenze all'Unit, alla Verit
passando attraverso la nullificazione dellIo in favore di una coscienza globale del mondo. Per quanto gli scopi siano simili a quelli dei Mistici
dellErmetismo, i sufi seguono un percorso radicalmente differente: i Filosofi vogliono arrivare alla Verit seguendo un approccio quasi scientifico
(difatti lErmetismo chiamato definito come scienza spirituale), questi ricercano con la fede. Va da s che i rapporti tra loro siano tesi.
Vivendo in una perfetta adesione allistante presente e in un accettazione incondizionata della realt intesa come manifestazione di Nai, i santi e i
saggi sufi arrivano a conoscere la pi alta realizzazione spirituale, accedono alla coscienza della realt ultima fino ad annullarsi in essa.
I filosofi (in generale, non solo riferito agli Ermetici) hanno scritto innumerevoli volumi e parlato senza fine della Verit, ma senza essere esaurienti,
perch vedono solo una parte dellAssoluto e non lInfinito nella sua globalit. E infatti vero che i filosofi vedono il giusto; ma non che una parte
dellinsieme. La classica storia raccontata per far comprendere il concetto questa: un gruppo di [] non avevano mai visto un elefante. Un giorno,
giunsero in una caverna buia in cui ce nera uno. Nelloscurit completa si avvicinarono allanimale e ognuno, dopo averlo toccato, descrisse ci che
pensava di aver percepito. Naturalmente le descrizioni erano diverse. Coloro che avevano toccato la zampa dellanimale, pensavano fosse una
colonna. Altri, che avevano toccato lorecchio, dissero che era un ventaglio, altri ancora lo definirono dalla proboscide e cos via.
Ciascuna delle descrizioni corrispondeva esattamente alle diverse parti che ognuno aveva toccato, ma la realt dellinsieme era ben lontana dai singoli
concetti. Se avessero avuto una candela, le divergenza di opinioni non sarebbero emerse. La luce avrebbe rivelato nel suo insieme l'elefante. E
soltanto con la luce della Via spirituale e della Via mistica, che la Verit pu realmente essere conosciuta.
Questa conoscenza si manifesta quando si diventa perfetti, cio quando si perde la propria esistenza parziale nel Globale. Se il tutto pu essere
paragonato alloceano, e la parte a una goccia, il sufi dice che impossibile vedere loceano con locchio della goccia. Tuttavia, quando la goccia si
confonde con loceano, pu vedere loceano con locchio delloceano.
La dottrina
Il sufismo non prevede un sistema dottrinale omogeneo che lo caratterizzi precisamente, a differenza di altri movimenti. Le varie confraternite del
movimento possono anche avere prospettive teologiche opposte, dal momento che sono fondate da uomini che in seguito a meditazioni, epifanie o
quantaltro hanno trovato la strada pi dritta per arrivare a Nai. Un motivo unificante tra le varie dottrine dei sufi la convinzione dei membri di
godere di unelezione da parte dalla divinit, grazie alla quale sarebbe possibile stabilire una forma di comunicazione con essa al fine di ottenere la
comunione spirituale e la conoscenza della verit divina (haqiqa). Fonte di questa qualit lo stato di grazia riservato da Nai stesso agli iniziati, che ne
entrano in possesso mediante un lungo cammino di ascesi spirituale in varie tappe, da compiersi sotto la guida di un maestro (pir) ritenuto capace di
trasmettere al suo discepolo uno stato di benedizione soprannaturale. Il primo pir, colui che per primo ha concesso tale benedizione al mondo e da cui
ha avuto origine il sufismo, Nailah, dal quale i sufi ne rivendicano la discendenza spirituale. Il metodo con cui i sufi si mettono in armonia con la
Natura Divina chiamata Via Spirituale (Tarigat), diversa da confraternita a confraternita. Altri tratti comuni sono gli Attributi Divini e il Qutb,
lUomo Perfetto.
Gli Attributi Divini
Le forze divine possono manifestarsi negli esseri senzienti [punteggio di intelligenza superiore a 5]. Ogni essere secondo la sua capacit, beneficia di
queste forze divine, chiamate Attributi Divini. E' solamente per mezzo di una perfetta comunione con Feveres e Nai che l'attenzione sull'io sparisce.
Allora l'ego si purifica e si orna dagli Attributi Divini. Un maestro ha detto:
"Il Beneamato si manifest cos lungamente
al mio cuore predisposto
che dei suoi Attributi e della sua Natura
completamente si impregn"
Il discepolo simile ad una macchina la cui energia proviene dalla devozione. Questa macchina, con l'aiuto prezioso della preghiera, trasforma tutte le
passioni in Attributi Divini. Per alcuni gli Attributi altro non sono che incarnazioni dei Feveres, mentre le dottrine pi tendenti al monismo li
definiscono come Sue emanazioni. [chierico barbaro]
Gradualmente, l'io del discepolo sparisce e lascia il posto alla natura divina; solo allora il discepolo pu ricevere l'investitura del sufi. Il suo cuore e la
sua anima si illuminano della grazia degli Attributi Divini e solo adesso il sufi percepisce direttamente i segreti della Verit. Ricordando costantemente
e disintressatamente Nai, il sufi diviene Superiore e questo il primo degli Attributi Divini, quello necessario (ma non sufficiente) per proseguire nella
Tarigat. I sufi credono che ci sia un Attributo Divino particolare che domina l'essere di ogni profeta e di ogni santo, per cui si potrebbe dire che
ciascuno di loro la manifestazione di una teofania particolare. Ma ognuno di essi non che la manifestazione di un Attributo Divino, mentre tutti
quanti si ritrovano nel Portatore del Nome pi Glorificato, pi un Attributo definente che nessuna creatura ha avuto, ha e avr mai, che riassume tutti
quanti: il Nome al-A'zam (lessenza di Nai in pratica) e di cui Nailah era il simbolo, quindi incarnazione spirituale di tutti gli Attributi.

In altri termini, Nailah la manifestazione del Grande.


Cos, per il fatto che la sua manifestazione include
tutti i Nomi, egli viene gerarchicamente prima di tutte le creature. Per questa ragione ha detto: Ero l'inviato di Nai, quando gli uomini erano ancora
fra acqua e fango.
Luomo perfetto
Il mantenimento dellarmonia e dell'esistenza del mondo garantita, in ciascuna generazione, dalla nascita di un maestro dotato della natura di "uomo
perfetto" (Qutb), la cui identit sconosciuta al momento della nascita. I Maestri spendono la loro vita a cercarlo e non sempre ci riescono: per
esempio, da due generazioni che il Qutb non viene scovato. L'"uomo perfetto" del sufismo non dipende da una particolare linea di discendenza
familiare e non appare come figura isolata nella sua epoca. Tale uomo riunisce in s tutti gli Attributi Divini meno il Nome al-Azam, per questo
ancora uomo e non Essere Superiore. Il Qutb non consapevole delle sue capacit, da qui la difficolt nel trovarlo, finch non viene illuminato dai
sufi. Luomo perfetto conserva la memoria di tutte le vite dei precedenti santi e Qutb, quando reso consapevole dai Maestri. Si pensa che sia dovuto
alla sua particolare illuminazione, che si sviluppa con soluzione di continuit da un Qutb allaltro. Lesistenza del Qutb provata, tuttavia questo non
porta ad ununificazione delle varie confraternite, dal momento che esse agiscono per trovare la Via che conduce a Nai, che prevede per tutti luomo
perfetto ma che pu avere notevoli dissomiglianze.
Incantesimi
Uno degli Attributi Divini quello degli incantesimi. I percorsi di fede di molti sufi li portano ad ottenere luso della magia. Spesso lattributo
Superiore ottenuto da un sufi si manifesta con la capacit di lanciare incantesimi di livello tanto pi alto quanto pi diventano illuminati.
La fumosit dell'origine di questi incantesimi, la non piena comprensione della materia degli stessi li rende meno trattabili e modificabili rispetto a
quelli dei maghi. Per cui n druidi n sufi possono creare oggetti magici basati sui loro incantesimi, salvo alcuni casi di reliquie magiche che sono
state create tuttavia per sola volont di Nai. Altre modifiche, come i talenti di metamagia, si applicano lo stesso, sebbene necessitino di preparazioni di
diverso tipo.