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La scarsit di acqua

Lacqua un bene prezioso e oltremodo scarso. Solo una piccola parte dellacqua presente sul pianeta dolce. I due
terzi di questa sono congelati, quindi solo lo 0,8% del totale potrebbe essere disponibile. Una percentuale piccola ma
comunque sufficiente, se lacqua non fosse sprecata.
LA RIPARTIZIONE DELLE RISORSE IDRICHE MONDIALI
30,8%
Acqua sotterranea

0,3%
Laghi, fiumi,
riserve e atmosfera

2,5%
Acqua dolce

97,5%
Acqua salata

68,5%
Ghiacciai e
calotte glaciali

Fonte: Rielaborazione The European House Ambrosetti da WBCSD,


Facts and Trends- Water, cit.

AREE CON SCARSIT IDRICA, FISICA ED ECONOMICA


Poca o nessuna scarsit

Scarsit fisica imminente

Scarsit idrica fisica

Scarsit idrica economica

Non stimato

Fonte: Comprehensive Assessment


off Water Management in Agricolture,
2007. FAO

SCARSIT IDRICA FISICA


Pi del 75% dellacqua fluviale
destinato ad attivit umane (agricoltura, industria, usi domestici). I
limiti sostenibili stanno per essere
superati o sono gi stati superati.

SCARSIT FISICA IMMINENTE


Pi del 60% dellacqua fluviale
destinato ad attivit umane. Questi bacini idrici soffriranno presto
di scarsit idrica.

SCARSIT IDRICA ECONOMICA


Meno del 25% delle risorse idriche fluviali sono usate per attivit
umane, ma la presenza di barriere
istituzionali o finanziarie limitano
laccesso allacqua con conseguenze sulla malnutrizione.

POCA O NESSUNA SCARSIT


Le risorse idriche sono abbondanti
rispetto alluso effettivo. Meno del
25% viene destinato ad attivit
umane.

Il water footprint
Limpronta idrica (water footprint) misura il volume totale di acqua dolce consumata in modo diretto o indiretto (compresa
quella utilizzata per produrre i beni e i servizi impiegati).
LA RELAZIONE TRA CONSUMO DI ACQUA E USO DI ACQUA. IL WATER FOOTPRINT.

Un uso sostenibile delle


risorse possibile

Linteresse nellidea di impronta idrica radicato nel riconoscimento che limpatto


sulle risorse di acqua dolce presenti sul pianeta pu essere ricondotto al consumo
umano e che questioni come scarsit di acqua e inquinamento delle risorse idriche
possono essere meglio comprese e affrontate considerando il processo produttivo
e la filiera produttiva come una cosa unica sostiene il Prof. Arjen Y. Hoekstra, inventore dellindicatore Impronta Idrica e membro del Supervisory Council del Water
Footprint Network. I problemi legati allacqua sono spesso strettamente collegati
alla struttura delleconomia globale. Molti Paesi hanno esternalizzato in modo massiccio la loro impronta idrica, importando da altri luoghi quei beni che richiedono
una grande quantit dacqua per essere prodotti. Questo mette sotto pressione le
risorse idriche dei Paesi esportatori dove troppo spesso scarseggiano meccanismi
finalizzati a una saggia gestione e conservazione delle risorse dacqua. Non solo i
governi, ma anche consumatori, imprese e ogni societ civile pu fare la differenza,
affinch si possa raggiungere una migliore gestione delle risorse idriche.

Le risorse terra, acqua ed energia


non sono illimitate, ma gestendole
meglio possibile assicurare accesso al cibo per tutti. Non bisogna accettare passivamente uno scenario
fatto di sprechi che non mette in discussione gli scarsi investimenti in
ricerca per lagricoltura, luso inefficiente di suolo, acqua ed energia,
le politiche sui biocarburanti, lassenza di pari opportunit per donne
e uomini. Uno scenario sostenibile
non unutopia, fatto di tante
scelte collegate tra loro.

IMPRONTA IDRICA DEGLI ALIMENTI


15.500

10.000

carne bovina

9.065 noci e nocciole


6795

5000

olio di girasole

5000 Formaggio
4900

Olio di oliva

4800 Carne suina


4000
3400
3300
3140

2000

1800
1693
1645

1500

1500

Legumi

3900

Carni avicole

Riso
Uova

Dolci

Biscotti
Pasta

Cereali
Zucchero

1000 Latte

Impronta idrica degli alimenti


Litri di acqua per kg e litro di
alimento

1000

Legenda

1300

1000

4055

Pane

Yogurt

valore medio

970 Frutta
900

500

Patate

325 Verdure

Fonte: Barilla Center for Food and Nutrition

I CONSUMI DI ACQUA

0
0

1000

2000

3000

4000

5000

6000

15000

20000

Il consumo pro capite in Italia il terzo al mondo: 800 litri al giorno! Questo perch almeno il 30% dellacqua che entra
nelle condotte si perde nelle tubature stesse. Nel resto del mondo, invece, milioni di persone soffrono per la mancanza
dacqua: oggi il 20% della popolazione mondiale non ha disponibilit di acqua. Lagricoltura consuma il 70% dellacqua
dei bacini imbriferi e dei fiumi, e quindi vulnerabile alla scarsit dacqua ma allo stesso tempo vi contribuisce.

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