Sei sulla pagina 1di 9

Reno Brandoni

come Suonare la chitarra

finGerpickinG

da autodidatti e senza conoscere la musica

Reno Brandoni come Suonare la chitarra finGerpickinG da autodidatti e senza conoscere la musica

INDICE

Sull’autore

4

Il fingerpicking

5

Le Basi

6

Le posizioni

6

Come tenere la chitarra

6

La mano destra

7

La mano sinistra

8

La scrittura

9

Leggere l’intavolatura

9

Iniziamo a mettere le dita sulla tastiera

10

La diteggiatura

11

Gli Accordi

13

Barrè

16

L’accordatura

16

La prima lezione

19

Oh Papa

25

Shake That Thing

30

Le note

33

 

Alterazioni in chiave

35

Il Tempo

38

My Creole Belle

39

Candy

Style

47

Legati Glissati Bending e Acciaccature

50

Le Legature

50

Il Dropped D

52

Piccolo Re

52

Stella Artois

56

Riepilogo Accordi più usati

60

Appendice

63

Il fingerpicking

Ho sempre desiderato poter raccontare il mio approccio a questo stile. Sono stato uno dei fortunati allievi di Stefan Grossman, da cui ho appreso questa affascinante tecnica, che permette di suonare la chitarra ‘con le dita’ e grazie alla quale ho iniziato la mia carriera di chitarrista.

In cosa consiste questa tecnica?

Da soli, potrete riuscire a creare contemporaneamente basi ritmiche, giri di basso e me- lodie con un unico strumento, la chitarra, utilizzando semplicemente le vostre dita. Chi vi ascolterà penserà di trovarsi di fronte a due o più chitarristi che suonano insieme, mentre sarete voi da soli a stupire grazie alla tecnica fingerpicking.

Il manuale è pensato per principianti, anche per chi non ha mai preso una chitarra in mano o ha suonato esclusivamente accompagnando i brani ritmicamente.

Passo dopo passo vi accompagnerò nello studio della chitarra, questo meraviglioso stru- mento dal quale potrete trarre infinite soddisfazioni. Il sistema dello spartito con tablatura vi permetterà di studiare tutto il libro senza necessariamente conoscere la musica. I video allegati vi aiuteranno a risolvere gli esercizi più complessi, permettendovi di affrontare ogni lezione con semplicità e serenità.

Buon fingerpicking!

Reno Brandoni

Le Basi

Le posizioni

Come tenere la chitarra

Ecco la prima domanda: come va tenuta la chitarra? Diciamo che ci sono due posizioni “ufficiali”, quella “Classica” e quella che potremmo definire impropriamente “Acustica”.

Quella “Classica” è la posizione accademica

imposta, per l’appunto, proprio per lo studio del-

la chitarra classica e si usa solitamente con le

chitarre che hanno le corde in nylon.

La posizione “Acustica” è quella tipica della

musica pop e si usa con qualsiasi tipo di chi-

tarra, sia con corde in nylon che con corde in

acciaio. E’ la posizione che adotteremo per il

nostro studio del fingerpicking.

con corde in nylon che con corde in acciaio. E’ la posizione che adotteremo per il
con corde in nylon che con corde in acciaio. E’ la posizione che adotteremo per il

La mano sinistra

La mano sinistra deve essere posizionata parallelamente alla tastiera della chitarra

posizionata parallelamente alla tastiera della chitarra Anche qui abbiamo qualche caratteristica particolare da

Anche qui abbiamo qualche caratteristica particolare da osservare, ovvero l’utilizzo del pollice. Nella posizione classica il pollice della mano sinistra non si usa sulla tastiera, nella chitarra “fingerpicking” invece è molto comodo (in seguito vedremo perché) e si usa molto spesso per premere i tasti della 6ª corda.

invece è molto comodo (in seguito vedremo perché) e si usa molto spesso per premere i

Suonate la 3ª corda con dito anulare della mano sinistra sul terzo tasto

°

&

4

w

4

 

3

4

4

¢

° & 4 w 4   3 4 ⁄ 4 ¢ Suonate la 5ª corda con

Suonate la 5ª corda con dito anulare della mano sinistra sul terzo tasto

°

&

4

4

w

4

4

3

¢

mano sinistra sul terzo tasto ° & 4 4 w ⁄ 4 4 3 ¢ La

La diteggiatura

Nello spartito troverete delle lettere e dei numeri sopra o sotto il pentagramma (ovvero il rigo musicale classico). Questi numeri vi indicheranno quali dita della mano sinistra e della mano destra dovrete utilizzare

Per definire le dita della mano sinistra utilizzeremo i numeri:

1 –

indice

2 –

medio

3 –

anulare

4 –

mignolo

Per indicare le dita della mano destra utilizzeremo le lettere:

p

pollice

i

indice

m

medio

a

anulare

11

Gli Accordi

Si parla di accordo quando si suonano più note contemporaneamente prendendo delle posizioni predefinite.

Anche in questo caso la scrittura viene semplificata grazie ai grafici che potranno essere “singoli” o parte dello spartito musicale. Il grafico singolo è quello più chiaro e anche con le informazioni della diteggiatura, quello nello spartito musicale serve a indicare che quel determinato passaggio va eseguito con quella determinata posizione. Guardate l’esempio.

Quello che vi propongo è un accordo di DO maggiore che si esegue premendo il primo tasto della 2ª corda con l’indice, il secondo tasto della 4ª corda col medio, il terzo tasto della 5ª corda con l’anulare.

Do - C

1 2 3
1
2
3

Diagramma Singolo

5ª corda con l’anulare. Do - C 1 2 3 Diagramma Singolo        

 

 

 

 

 

 

Diagramma nello spar/to

      Diagramma nello spar/to Alcune brevi indicazioni. Nel grafico singolo. Il simbolo

Alcune brevi indicazioni. Nel grafico singolo. Il simbolo “O” indica che la corda deve suo-

nare a vuoto. Il simbolo “X” invece indica che la corda non deve essere suonata.

13

m j i i i m i ‰ ‰ œ ‰ œ œ #œ j
m
j
i
i
i
m
i
œ
‰ œ œ #œ j
œ ™ œ
œ ™ œ
œ ™ œ
44
4
œ
œ
2
œ
œ
p
p
2
p
p
p
p
j
j
0
0
0
0
0
3
2
0
0
0
2
3
3
3

quinta e sesta battuta

Il brano si conclude a battuta dodici con un nuovo segno, quello del ritornello. La doppia barretta con i due punti:

1.

2.

°

˙

˙

° ˙ ˙ ˙  

˙

 

& # m

 

Ó

     
 
  œ œ ™   ˙  

œ

  œ œ ™   ˙  

œ

 

˙

 
 

∏∏∏∏

œ

∏∏∏∏

œ

 

˙

 
œ
œ
 

œ

œ

∏∏∏∏∏∏∏∏∏∏

˙

˙

˙

 
 
œ
œ
 
˙
˙
 
     
       
 
 

3

  3   3   3
  3   3   3
 

3

 

3

 

0

0

   

0

 

∏∏∏∏∏

0

∏∏∏∏∏

0

 

0

 

0

0

   

0

 

 

2

3

3

 

3

∏∏∏∏∏∏∏∏∏∏

3

¢

           
3 ¢             “:II” Questo segno indica che dovete ripetere tutto

“:II” Questo segno indica che dovete ripetere tutto da capo. Sopra la battuta ci sono due “parentesi” orizzontali, una con il numero “1.” e l’altra con il numero “2.”. Ciò sta a indicare che dopo aver ripetuto dall’inizio il brano la seconda volta non dovrete eseguire la battuta con il n. “1.” ma quella con il numero “2.”. La sequenza cor- retta per eseguire il brano è : Da battuta 1 a battuta 12 poi di nuovo da battuta 1 a battuta 11 e subito dopo la battuta 13 (invece della 12) per chiudere. Il nuovo simbolo che trovate a battuta 12, quelle due freccette verso l’alto, indica che dovete suonare le corde insieme con il dorso delle unghie della mano destra. Anche in questo caso vi suggerisco di guardare il VIDEO_04 per comprendere bene il movimento della mano destra e il VIDEO_05 per sentire l’esecuzione del brano con velocità e ritmo giusto.

32

Track List

Video_00 - Come accordare la chitarra Video_01 - Esercizio 3 Video_02 - Oh Papa - Versione Studio Video_03 - Oh Papa - Versione Esecuzione Video_04 - Shake that thing - Versione Studio Video_05 - Shake that thing - Versione Esecuzione Video_06 - My Creole Belle (Easy) - Versione Studio Video_07 - My Creole Belle - Versione Studio Video_08 - My Creole Belle - Versione Esecuzione Video_09 - Candy Style - Ritmo Bassi Video_10 - Candy Style - Versione Studio Video_11 - Candy Style - Versione Esecuzione Video_12 - Legature Video_13 - Slide, bending e acciaccature Video_14 - Accordare in Dropped D Video_15 - Piccolo RE - Versione Studio Video_16 - Piccolo RE - Versione Esecuzione Video_17 - Stella Artois - Versione Studio Video_18 - Stella Artois - Versione Esecuzione Video_19 - Montaggio Corde

66