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Schede di geometria euclidea - Triangoli

Rosanna Tupitti e Ercole Suppa


6 novembre 2014

Notazioni standard della geometria del triangolo.


A, B, C sono i vertici, , , sono gli angoli di vertici A, B, C rispettivamente;
a, b, c sono le lunghezze dei lati BC, CA, AB rispettivamente;
p = (a + b + c)/2 indica il semiperimetro ed S = [ABC] indica larea di 4ABC;
r, R sono i raggi delle circonferenze inscritta e circoscritta, rispettivamente;
ra , rb , rc raggi delle circonferenze exincritte relative ai lati BC, CA, AB rispettivamente;
ha , hb , hc lunghezze delle altezze uscenti dai vertici A, B, C rispettivamente;
ma , mb , mc lunghezze delle mediane uscenti dai vertici A, B, C rispettivamente;
wa , wb , wc lunghezze delle bisettrici interne uscenti dai vertici A, B, C rispettivamente;
va , vb , vc lunghezze delle bisettrici esterne uscenti dai vertici A, B, C rispettivamente;
O : circocentro, punto di intersezione degli assi;
G : baricentro, punto di intersezione delle mediane;
H : ortocentro, punto di intersezione delle altezze;
I : incentro, punto di intersezione delle bisettrici;

Teoremi elementari.
1. Angoli esterni. Ogni angolo esterno `e uguale alla somma degli angoli interni non adiacenti;
2. Somma degli angoli interni. La somma degli angoli interni `e uguale a 180
3. Criteri di congruenza. Due triangoli sono congruenti se soddisfano uno dei seguenti criteri
Primo criterio di congruenza (LLA): hanno congruenti due lati e langolo compreso;
Secondo criterio di congruenza (LAA): hanno congruenti un lato e i due angoli adiacenti;
Primo criterio di congruenza (AAA): hanno congruenti i tre lati;
4. Triangoli simili. Due triangoli sono simili se hanno gli angoli congruenti e i lati proporzionali ossia se:
A = D,

B = E,

C = F,

AB : DE = BC : EF = CA : F D

Il rapporto tra due lati corrispondenti (di due triangoli simili) `e detto rapporto di similitudine.
5. Criteri di similitudine. Due triangoli ABC e DEF sono simili se soddisfano uno dei seguenti criteri:
Primo criterio di similitudine: hanno gli angoli congruenti, A = D, B = E, C = F ;
Secondo criterio di similitudine: hanno due lati proporzionali e langolo compreso congruente
AB : DE = AC : DF

A = D

Terzo criterio di similitudine: hanno i lati proporzionali AB : DE = BC : EF = CA : F D


6. Teorema di Talete. Se un fascio di rette parallele `e tagliato da due trasversali, i segmenti staccati su una
trasversale sono proporzionali ai corrispondenti segmenti staccati sullaltra trasversale;
7. Piccolo teorema di Talete. In un triangolo il segmento che congiunge i punti medi dei due lati `e parallelo
al terzo lato e congruente alla sua met`
a.
8. Perimetri di triangoli simili. Il rapporto tra i perimetri di due triangoli simili `e uguale al rapporto di
similitudine.
9. Aree di triangoli simili. Il rapporto tra le aree di due triangoli simili `e uguale al quadrato del rapporto
di similitudine.
10. Triangoli isosceli. Un triangolo `e detto isoscele di vertice A (oppure rispetto rispetto alla base BC) se
soddisfa una delle seguenti propriet`
a equivalenti:
AB = AC;
ABC = ACB;
due tra altezza, mediana, bisettrice uscenti dal vertice A coincidono;
11. Triangoli equilateri. Un triangolo `e detto equilatero se soddisfa una delle seguenti propriet`a equivalenti:
hanno i tre lati congruenti: AB = BC = AC;
hanno i tre angoli congruenti: ABC = BCA = CAB;
12. Triangoli rettangoli. Indichiamo con A langolo retto e con B, C gli angoli acuti, con H la proiezione
ortogonale di A sul lato BC. I lati AB, AC si dicono cateti mentre il lato BC `e detto ipotenusa. Per un
triangolo rettangolo valgono i seguenti teoremi:
Primo teorema di Euclide. Il quadrato costruito su un cateto `e equivalente al rettangolo avente
come lati lipotenusa e la proiezione del cateto considerato sullipotenusa stessa
AB 2 = BC BH

AC 2 = BC CH

Secondo teorema di Euclide. Il quadrato costruito sullaltezza relativa allipotenusa `e equivalente


al rettangolo avente per lati le proiezioni dei cateti sullipotenusa:
AH 2 = BH CH

Teorema di Pitagora. Il quadrato costruito sullipotenusa `e equivalente alla soma dei quadrati
costruiti sui cateti
BC 2 = AB 2 + AC 2
Primo teorema sui triangoli rettangoli. La lunghezza di un cateto `e uguale al prodotto della
lunghezza dellipotenusa per il seno dellangolo opposto oppure per il coseno dellanolo acuto adiacente
(al cateto considerato)
AB = BC sin = BC cos

AC = BC sin = BC cos

Secondo teorema sui triangoli rettangoli. La lunghezza di un cateto `e uguale al prodotto della
lunghezza dellaltro cateto per la tangente dellangolo opposto oppure per la cootangente dellanolo
acuto adiacente (al cateto considerato)
AB = AC tan = AC cot

AC = AB tan = AB cot

Mediane e baricentro.
1. Suddivisione di una mediana. Il baricentro divide ciascuna mediana in due parti tali che quella contenente
il vertice `e doppia dellaltra;
2. Teorema di Apollonio.
a2 + 4m2a = 2b2 + 2c2

e cicliche

3. Lunghezza delle mediane.


ma =

1p 2
2b + 2c2 a2
2

e cicliche

4. Formula di Leibnitz. Se G `e il baricentro di 4ABC e P un punto arbitrario abbiamo


P A2 + P B 2 + P C 2 = 3 P G2 + GA2 + GB 2 + GC 2
5. Coordinate baricentriche omogenee. Le coordinate baricentriche omogenee di un punto P rispetto a
un triangolo 4ABC sono una terna di numeri (x : y : z) tali che
x : y : z = [P BC] : [P CA] : [P AB]
6. Formula di Leibnitz generalizzata. Se (x : y : z) sono le coordinate baricentriche omogenee di un punto
Q rispetto al triangolo 4ABC e P `e un punto arbitrario abbiamo
x P A2 + y P B 2 + z P C 2 = (x + y + z)P Q2 + x QA2 + y QB 2 + z QC 2

Bisettrici e incentro.
1. Teorema della bisettrice interna. La bisettrice interna di un angolo divide (internamente) il lato opposto
in due parti proporzionali ai lati dellangolo. Quindi se D `e il punto in cui la bisettrice interna uscente da A
divide il lato BC allora
BD : DC = AB : AC
2. Teorema della bisettrice esterna. La bisettrice esterna di un angolo divide (esternamente) il lato opposto
in due parti proporzionali ai lati dellangolo. Quindi se D `e il punto in cui la bisettrice interna uscente da A
divide il lato B allora
BD : DC = AB : AC
3. Teorema della bisettrice generalizzato. Se D `e un punto della retta BC abbiamo
BD
AB sin BAD
=

DC
AB sin DAC

4. Lunghezze dei segmenti in cui la bisettrice divide il lato opposto.


BD =

ac
b+c

DC =

ab
b+c

5. Lunghezza delle bisettrici interne.


wa =

2bc

2 p
cos =
bcp(p a)
b+c
2
b+c

e cicliche

6. Lunghezza delle bisettrici esterne. Se b 6= c allora:


va =

2 p
2bc
sin =
bc(p b)(p c)
|b c|
2
|b c|

e cicliche

Altezze e ortocentro.
1. Posizione dellortocentro. Lortocentro di un triangolo 4ABC si trova:
allinterno del triangolo se 4ABC `e acutangolo;
nel vertice dellangolo retto se 4ABC `e rettangolo;
allesterno del triangolo e contenuto nellangolo opposto al vertice dellangolo ottuso se 4ABC `e
ottusangolo;
2. Lunghezza delle altezze.
ha =

2p
2S
=
p(p a)(p b)(p c)
a
a

Assi e circocentro.
1. Posizione dellortocentro. Il circocentro di un triangolo 4ABC si trova:
allinterno del triangolo se 4ABC `e acutangolo;
nel punto medio dellipotenusa se 4ABC `e rettangolo;
allesterno del triangolo e contenuto nellangolo ottuso se 4ABC `e ottusangolo;
2. Retta di Eulero. I punti H (ortocentro), G (baricentro ed O (circocentro) giacciono su una stessa retta
detta retta di Eulero deol triangolo 4ABC. Inoltre
HG = 2 GO
3. Formula di Eulero. Il quadrato della distanza tra i punti O (circocentro) ed I (incentro) `e dato da
OI 2 = R2 2Rr
4. Disuguaglianza di Eulero. Dalla formula di Eulero discende la disuaglianza:
R 2r

Distanze tra punti notevoli.


OG2 = R2

1
9


a2 + b2 + c2

OH 2 = 9R2 a2 + b2 + c2
GH 2 = 4R2

4
9

a2 + b2 + c2

OI 2 = R2 2Rr
HI 2 = 4R2 + 4Rr + 3r2 p2

GI 2 = 91 p2 + 5r2 16Rr

Teoremi classici.
1. Definizione di ceviana. Una ceviana di un triangolo `e un qualunque segmento che congiunge un vertice
con un punto del lato opposto.
2. Teorema di Ceva. Siano AD, BE, CF sono tre ceviane di un triangolo 4ABC. Le rette AD, BE, CF
sono concorrenti se e solo se
AF BD CE

=1
F B DC EA
3. Teorema di Ceva in forma trigonometrica. Siano AD, BE, CF tre ceviane di un triangolo 4ABC. Le
rette AD, BE, CF sono concorrenti se e solo se
sin ABE sin BCF sin CAD

=1
sin EBC sin F CA sin DAC
4. Teorema di Menelao. Tre punti D BC, E AC, F AB sono allineati se e solo se
AF BD CE

= 1
F B DC EA
5. Teorema di Menelao in forma trigonometrica. Tre
e solo se
sin ACF sin BAD

sin F CB sin DAC

punti D BC, E AC, F AB sono allineati se

sin CBE
=1
sin EBA

(se consideriamo angoli orientati il prodotto vale -1).


6. Teorema di Stewart. Se D BC, m = BD, n = DC, d = AD abbiamo

a d2 + mn = mb2 + nc2
7. Teorema di Van Aubel. Se tre ceviane AD, BE, CF concorrono in un punto P allora
PA
AF
AE
=
+
AD
F B EC
8. Area del triangolo pedale. Sia 4ABC un triangolo, sia O il circocentro, sia R il circonraggio, sia P un
punto del piano di ABC e siano D, E, F le proiezioni ortogonali di P sulle rette BC, CA, AB rispettivamente.
Larea di 4DEF (detto triangolo pedale di P rispetto ad 4ABC) `e data da
2

R OP 2
[DEF ] =
[ABC]
4R2
9. Area del triangolo ceviano. Sia 4ABC un triangolo, siano D BC, E AC, F AB ed x, y, z R

tali che BD = x DC, CE = y EA, AF = z F B. Larea di 4DEF (detto triangolo ceviano di P rispetto
ad 4ABC) `e data da
xyz + 1
[DEF ] =
[ABC]
(1 + x)(1 + y)(1 + z)
10. Teorema di Routh. Consideriamo tre punti D BC, E AC, F AB, siano P = AD BE, Q =

BE CF , R = CF AD ed x, y, z R tali che BD = x DC, CE = y EA, AF = z F B. Allora


[P QR] =

(xyz 1)2
[ABC]
(1 + x + xy)(1 + y + yz)(1 + z + zx)

11. Teorema della trasversale. In un triangolo 4ABC siano D BC, M AB, N AC, P AD. I punti
P, M, N sono allineati se e solo se
DC

MB
NC
PD
+ BD
= BC
MA
NA
PA

12. Teorema di Gergonne. Se AD, BE, CF sono tre ceviane di 4ABC concorrenti in un punto O allora
OD OE
OF
+
+
=1
AD BE
CF

AO
BO CO
+
+
=2
AD BE
CF

Formule trigonometriche.
1. Area di un triangolo (formula algebrica).
1
S = aha
2

e cicliche

2. Area di un triangolo (formula trigonometrica).


1
S = ab sin
2

e cicliche

3. Formula di Erone. Larea di un triangolo `e data dalla formula


q
p
1
S = p(p a)(p b)(p c) =
(a2 + b2 + c2 )2 2 (a4 + b4 + c4 )
4
4. Formula di Erone con le mediane. Larea di un triangolo `e data dalla formula
S=

4p
m(m ma )(m mb )(m mc )
3

dove ma , mb , mc sono le lunghezze delle mediane e m = (ma + mb + mc ) /2.


5. Formula di Erone con le altezze. Larea di un triangolo `e data dalla formula
S= q
4 h(h

1
1
ha )(h

dove ha , hb , hc sono le lunghezze delle altezze e h =

1
2

1
ha

1
hb )(h

1
hb

1
hc )

1
hc

6. Teorema dei seni.


a
b
c
=
=
= 2R
sin
sin
sin
7. Teorema di Pitagora generalizzato. In un triangolo il quadrato di un lato `e equivalente alla somma dei
quadrati degli altri due lati, diminuita o aumentata del doppio del rettangolo avente per lati uno di questi
due e la proiezione dellaltro su di esso, secondo che langolo opposto al primo lato sia acuto o ottuso
BC 2 = AB 2 + AC 2 2 AB AH
8. Teorema del coseno (teorema di Carnot).
a2 = b2 + c2 2bc cos

e cicliche

9. Formula inversa del teorema del coseno. Dal teorema del coseno discende che
cos =
e questa formula implica che:
< 90

a2 < b2 + c2 ;

= 90

a2 = b2 + c2 ;

> 90

a2 > b2 + c2 ;

b2 + c2 a2
2bc

e cicliche

10. Raggi del cerchio circoinscritto.


R=

abc
4S

11. Raggi del cerchio inscritto.


r=

= (p a) tan
p
2

e cicliche

= p tan
pa
2

e cicliche

12. Raggi dei cerchi exinscritti.


ra =
13. Formule di Briggs.

sin =
2

(p b)(p c)
bc

cos =
2

p(p a)
bc

e cicliche