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Politica

Scuola

10 mila euro per fare


un sito: Sorbello
Perch ai milanesi?
A pagina tre

Assistenza alunni disabili


Prorogato il servizio
ad aprile prossimo
Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina due

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
sabato 3 gennaio 2015 Anno XXVIIi N. 1 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
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Maltempo. Danni ingenti alle colture, alle serre nella zona Sud siracusana

SECONDO INSERTO

Agricoltura in ginocchio Resconto


dei fatti
La Regione intervenga del 2014
E allo sbarcadero affondano venti barche
E

COMMENTI

atteso per la giornata odierna a Pachino e


in tutta la zona sud della
provincia, dove si sono
verificati i maggiori danni
alle colture, dellassessore regionale allAgricoltura, Nino Caleca. Lassessore regionale ha gi
dato mandato agli uffici
per avviare lazione del
piano di quantificazione
dei danni: sar avviato
con urgenza il primo pacchetto di misure.

Capodanno
per pochi
temerari

Un

Capodanno sotto la
neve. Fiocchi bianchi e
vento gelido in piazza
Duomo la notte di San Silvestro, che questanno
stata breve e poco partecipata. Le condizioni meteo
hanno giocato a sfavore
degli organizzatori e cos
poco dopo luna del nuovo anno hanno salutato
con fretta i pochi intrepidi temerari rimasti - forse
loro amici, poco pi di una
cinquantina di persone. I
siracusani hanno preferito
rimanere a casa al calduccio o rifugiarsi nei locali
del centro storico
A pagina tre

A pagina tre

CRONACA

cronaca

Irrompono
Due pistole
in un cantiere ritrovate
in una siepe
Arrestati
Sorpresi a tentare di fare Due
irruzione allinterno di un
cantiere edile forse con
lintento di rubare.

pistole sono state


trovate dai poliziotti della
squadra Mobile della Questura di Siracusa.

A pagina quattro

A pagina quattro

SBARCADERO

La burrasca
affonda
le barche

Si fa la conta dei danni


allormeggio del molo
santa Lucia, dove a causa del forte vento di grecale, che si abbattuto
nella nottata fra lultimo
dellanno.

Nel numero odierno il secondo inserto relativo ai fatti

salienti accaduti nel 2014. Cronaca, politica, sport,


economia, cultura, spettacoli sono i settori di cui ci
siamo occupati durante lanno con trecento numeri
quotidiani usciti nel corso dellanno.
A pagina cinque

A pagina due

Torna a casa la coppia


che rapin un gioielliere
Misure cautelari
meno afflittive sono
state disposte dal Gp
del tribunale, Michele Consiglio, nei confronti della coppia
che tent una rapina.
A pagina quattro

Cronaca di Siracusa 2
CITTA

Riparazione
di un guasto
A rischio
lacqua oggi

Sicilia 3 gennaio 2015, sabato

Potrebbe mancare lacqua nelle abitazioni di

buona parte della citt capoluogo. Nel corso


della notte appena trascorsa e per una parte
della giornata di oggi, infatti, stato annunciato un black out idrico che riguarda la zona alta
della citt.
Il disservizio idrico sar dovuto a una riparazione da effettuare nella rete idrica a cominciare dalla tarda serata.

3 gennaio 2015, sabato

Gli operai del Comune capoluogo stanno intervenendo


nei pressi via Ascari, dove si verificato un guasto nelle
condutture di maggiore portata.
Il rischio che, consumando lacqua, possa entrare aria
nelle tubazioni con conseguente abbassamento della
pressione. Per ridurre i disagi e per garantire il massimo dellautonomia possibile, il servizio idrico ha provveduto a portare al livello pi alto il serbatoio Bufalaro
basso.

Si

fa la conta dei
danni
allormeggio
del molo santa Lucia,
dove a causa del forte
vento di grecale, che
si abbattuto nella
nottata fra lultimo
dellanno e il primo
gennaio su Siracusa,
almeno una ventina di
barche sono affondate e molte altre hanno
comunque subito danni pi o meno di seria

entit. Leccezionale
ondata di maltempo
ha reso difficile anche
lintervento da parte
dei soccorritori, che
hanno potuto soltanto
limitare il pi possibile i danni, senza per
evitare che una buona
parte di imbarcazioni,
ormeggiate al pontile,
urtassero tra di loro o
finissero per colare a
picco.

Alcuni esperti sostengono che le forti raffiche di vento abbiano messo in crisi un
troncone del pontile
dello sbarcadero santa
Lucia che ha di conseguenza reciso le cime,
per cui le imbarcazioni sono rimaste senza
un sicuro ormeggio,
completamente alla
deriva.
Tra la giornata di ieri

Qui sopra, lemergenza allo sbarcadero santa Lucia.

e questa mattina molti dei proprietari delle


imbarcazioni si sono
recati al pontile: si
chiedono chi possa
loro risarcire il danno
procurato. Danni che
ammonterebbero
al
oltre 300 mila euro.
C costernazione anche tra i gestori del
pontile, che hanno
subito danni proprio a
causa delleccezionale

ondata di maltempo.
Sottaccusa in questo
caso il mancato intervento pubblico per
la realizzazione di in
braccio protettivo che
avrebbe potuto evitare
che le onde del mare
in burrasca finissero
allinterno del porto
marmoreo. E un problema ormai vecchio dice un pescatore, che
ci ha rimesso la sua

Assistenza ad alunni
disabili: il servizio
prorogato ad aprile
Commissario straordinario della
Provincia Regionale, Rosaria Barresi (nella foto), ha disposto la proroga
fino al 7 aprile del servizio di assistenza allautonomia e alla comunicazione per gli alunni diversamente
abili che frequentano gli istituti di
istruzione superiore nei Comuni del
territorio. Per deliberare la continuit dellassistenza stata impegnata
la somma di 300 mila euro necessarie per le attivit espletate dalle cooperative che finora hanno garantito
questo servizio, attivato nel mese
di settembre, per lanno scolastico
2014-2015, con un primo impegno
di copertura finanziaria limitato al

31 dicembre. Una proroga necessaria


per garantire la continuit del servizio con gli stessi soggetti impegnati
nellassistenza scolastica agli studenti
diversamente abili.
Queste le cooperative sociali impegnate nel progetto: lAcquarius, lEubios
e lIris di Siracusa, lAproda di Avola,
la Corallo di Lentini, il Cpr di Rosolini, la Crass e lEns di Augusta, lEsperia 2000 di Siracusa, la Futura di
Palazzolo e quella di Rosolini, la Meta
di Lentini, la Misericordia di Villasmundo-Melilli.
E ancora la Mondo Nuovo di Siracusa,
la Netum di Noto, la San Martino e
lUic di Siracusa, Vita et Labor di

hoc per la societ, che aveva presentato la specifica richiesta.


Il consigliere Sorbello chiede in particolare i motivi che hanno indotto lamministrazione a scegliere una ditta milanese,
quando esistono numerose realt locali di indiscussa capacit e
quali sono le caratteristiche del sito internet, considerato che
stata stanziata una spesa di ben 10mila euro.
Sorbello chiede infine di conoscere i motivi durgenza che
hanno portato lamministrazione ad adottare la determina il 30
dicembre scorso, proprio lo stesso giorno in cui pervenuta al
Comune la proposta della societ milanese.

Agricoltura in ginocchio
Visita dellassessore

stanziata la somma di 300 mila euro

Il

l consigliere comunale di Siracusa Salvo Sorbello ha rivolto uninterrogazione allamministrazione comunale per conoscere i motivi che
hanno indotto il Comune ad adottare nei giorni scorsi una determina
per affidare ad una societ di Milano lincarico di realizzare un sito
internet per la Siracusa Film Commission. Una delibera che desta
particolare curiosit proprio perch sembra essere stata confezionata ad

Cronaca di Siracusa

CRONAcA. oggi incontro a pachino con lamministrazione

una ventina di barche affondate

La burrasca
flagella
lo sbarcadero
Conta dei danni

10 mila euro per costruire


il sito della Film commission

Sicilia 3

Pachino. Non stato, purtroppo, possibile espletare un nuovo Bando per


laffidamento a causa delliter normativo non ancora definito per il nuovo
ordinamento delle Province Regionali
in Sicilia.
Nella stessa delibera stato specificato
di disporre limmediato aggiornamento dellAlbo entro il prossimo 30 gennaio da approvare con provvedimento
successivo.
Lassistenza allautonomia e alla comunicazione ricade nelle competenze
dellente e va garantita, pur nelle difficolt in cui si ritrova, per il diritto allo
studio degli studenti ed evitare i disagi
affrontati in passato dalle famiglie.

barca di legno - Da
sempre diciamo che
questo porticciolo in
balia delle intemperie
ogni qualvolta soffia
il vento di grecale. Ma
nessuno sembra sentirci dalle orecchie.
Ecco il risultato: un disastro assoluto. Pontili
rotti, ormeggi divelti e
barche affondate e soprattutto danni ingenti per ognuno di noi
operatori portuali, che
siamo costretti a vivere del nostro pescato.
Va bene leccezionalit del maltempo, ma
perch nessuno ci ha
avvertiti che era successo il patatrac?.
Nel corso della giornata di ieri molte imbarcazioni affondate
sono state recuperate
con argani e verricelli. Non al momento
stimabile lentit dei
danni, ma siamo davvero in un una condizione di emergenza
assoluta anche per la
nostra marineria.
Lintervento che viene
richiesto strutturale,
perch serve un argine
ulteriore alla barriera
eretta al porto marmoreo. E dire che proprio
in quello specchio
dacqua si voleva in
passato e forse ancora,
costruire un porticciolo turistico.

Si cerca di fare il punto


della situazione dopo
la grave ondata di
maltempo che ha danneggiato la produzione
E

atteso per la giornata


odierna a Pachino e in tutta
la zona sud della provincia, dove si sono verificati
i maggiori danni alle colture, dellassessore regionale
allAgricoltura, Nino Caleca. Lassessore regionale
ha gi dato mandato agli
uffici per avviare lazione
del piano di quantificazione
dei danni: sar avviato con
urgenza il primo pacchetto
di misure per intervenire
in questa drammatica situazione che sta vivendo
il comparto agricolo. Si
cerca di fare il punto della
situazione dopo la grave
ondata di maltempo che
ha danneggiato gran parte delle aziende agricole e
la presentazione del nuovo Psr, il Programma di
sviluppo rurale dei fondi
2014-2020, a cui oltretutto
parteciperanno lassessore
Nino Caleca e i funzionari
dellassessorato regionale,

In foto, danni alle serre provocati dal maltempo.

prevista per Venerd 9 gennaio al Palmento Di Rudin


a Marzamemi, sar loccasione non solo per parlare
dellagricoltura siracusana
ha detto il parlamentare
regionale ma sar fatto
anche un focus per la valutazione del danno e verranno discusse le iniziative
sia della Regione che del
ministero delle Politiche
agricole, a sostegno delle
centinaia di imprese colpite. Intanto domani, vista la
straordinariet dellevento ed anche lurgenza che
richiede laccaduto, lassessore Caleca incontrer

lamministrazione comunale e successivamente assieme ai componenti della


giunta municipale visiter
il territorio per constatare la
gravit della situazione. Il
sindaco di Pachino, Roberto Bruno, abbiamo informato il ministro alle Politiche
Agricole, Maurizio Martina, della grave situazione
chiedendo anche unazione
da parte del Governo nazionale. La giunta comunale di
Pachino ha deliberato la richiesta di stato di calamit.
il primo provvedimento
per il 2015 dellamministrazione guidata dal sin-

daco, Roberto Bruno, che


cercher di accedere a fondi
destinati ai danni causati da
effetti meteorici straordinari. Lo straordinario evento
meteorico di oggi ha dichiarato il primo cittadino,
Roberto Bruno ha causato notevoli disagi alla popolazione ed ingenti danni
alleconomia agricola di
Pachino. Il sindaco ha presieduto ieri sera una seduta
di giunta straordinaria per
chiedere la proclamazione dello stato di calamit
naturale. I consiglieri comunali del Pd, Osiria Beninato e Giuseppe Buggea,

hanno chiesto lintervento


del ministro delle Politiche
Agricole, Maurizio Martina
e dellassessore regionale
allAgricoltura, Nino Caleca. Se prima il comparto
agricolo era ridotto al lumicino hanno dichiarato
Beninato e Buggea adesso veramente sullorlo del
baratro. Il mondo agricolo
Pachinese oggi sta assistendo ad uno scempio che
porter disagio economico
e sociale per molti anni. I
governi nazionale e regionale devono ascoltare le
nostre richieste, sostenendo
le centinaia di aziende spazzate via dal maltempo. Per
Pippo Gennuso si tratta
della classica goccia che fa
traboccare il vaso. Il sudest dellIsola adesso completamente in ginocchio e
paga a carissimo prezzo la
mancanza di politiche agricole adeguate da parte del
governo Crocetta. Questo
devastante evento atmosferico, in assenza di interventi
adeguati a sostegno del settore, rischia di mettere sul
lastrico centinaia di aziende e migliaia di lavoratori. E necessario che tutti
i sindaci della provincia di
Siracusa facciano la richiesta dello stato di calamit e
che le Protezioni Civili attestino i danni subiti: strade,
infrastrutture, lungomare,
impianti elettrici, impianti sportivi, impianti idrici
e quantaltro necessario
per avere una quantificazione certa dei danni subiti. Lo ha detto il deputato
Vinciullo, che si recato
presso alcune aziende agricole di Pachino.

lo spettacolo, interrotto alluna per la neve, costato oltre 21 mila euro

Capodanno in piazza Duomo solo per pochi temerari


U

n Capodanno sotto la neve. Fiocchi bianchi e vento gelido in piazza


Duomo la notte di San Silvestro, che questanno stata breve e poco
partecipata. Le condizioni meteo hanno giocato a sfavore degli organizzatori e cos poco dopo luna del nuovo anno hanno salutato con
fretta i pochi intrepidi temerari rimasti - forse loro amici, poco pi di
una cinquantina di persone.
I siracusani hanno preferito rimanere a casa al calduccio o rifugiarsi
nei locali del centro storico dove hanno festeggiato larrivo del 2015 al
riparo del freddo. E dire che questa serata costata oltre 21 mila euro
generosamente concesse dallamministrazione comunale e per i tempi

che corrono potevano essere risparmiati a fronte dei servizi sociali.


Nonostante la buona volont degli organizzatori, il cattivo tempo
prevalso rovinando la serata che forse sarebbe stato pi giusto, alla
luce dellallerta meteo, sospendere, rinviare o organizzare in un luogo chiuso. I siracusani adesso si chiedono se il Comune, in base al
contratto stipulato pagher ugualmente agli organizzatori lesosa cifra
destinata loro, oppure regaleranno (per coscienza) lo spettacolo magari
per la Befana.
Ultima analisi, di questa brutta serata, la poca qualit artistica di alcuni
elementi, la cui ugola potrebbe avere risentito delle avversit meteo.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 3 gennaio 2015, sabato

3 gennaio 2015, sabato

Il giudice
ha disposto
per Mauceri
la misura
cautelare
degli arresti
domiciliari,
mentre per
la donna
la scarcerazione
In foto, Giuseppe
Mauceri e Lusiana
Adamo.

Tentarono una rapina


Dal Gip una coppia

isure
cautelari
meno afflittive sono
state disposte dal
Gip del tribunale,
Michele Consiglio,
nei confronti della
coppia che avrebbe
tentato di mettere a
segno una rapina ai
danni di una gioielleria di viale Zecchino
a Siracusa.
Mentre per il 39enne
Giuseppe Mauceri,
che ha precedenti
penali, il giudice ha
disposto la misura
cautelare degli arresti domiciliari, per
la sua compagna,

I due si sono difesi sostenendo di non avere


avuto alcuna intenzione di rapinare

Lusiana Adamo di
26, ha disposto la
scarcerazione attesa
la sua incensuratezza e perch madre di
una coppia di gemelli
ancora in tenera et.
I due indagati, assistiti rispettivamente
dagli avvocati Junio
Celesti e Matilde Lipari, hanno rigettato
laccusa di rapina,
sostenendo di avere
solo tentato il furto di
alcuni preziosi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si introducevano allinterno


dellesercizio commerciale e, luomo,
dopo aver chiesto
di vedere la merce,
strappava dalle mani
del proprietario una
custodia contenente dei preziosi per
un valore di circa 10
mila euro cercando di
guadagnare la fuga.
I due presunti rapina-

tori hanno, per, valutato male la situazione, forse sperando


nelleffetto sorpresa.
Invece, il gioielliere non si lasciato
sorprendere ed anzi,
notato che i due non
fossero in possesso
di armi, ha iniziato
a inseguirli. Poco
dopo ne scaturita
una colluttazione fra
i tre nel corso della
quale il gioielliere
riuscito a recuperare,

con grande caparbiet, i preziosi mentre


la coppia di presunti
ladri si dava a precipitosa fuga in sella a
uno scooter. Scattato
lallarme, sul posto
giunta una pattuglia
delle Volanti e una
della squadra mobile,
i quali, si sono posti
allinseguimento dei
due, riuscendoli a
bloccare poco dopo.
Dopo avere trascorso
entrambi la fine e linizio del nuovo anno
in carcere, adesso
sono tornati entrambi
a casa.

Irrompono
in cantiere
edile
Arrestati
Sorpresi a tentare

di fare irruzione
allinterno di un
cantiere edile forse
con lintento di
asportare materiale, due siracusani
sono stati arrestati.
Lepisodio accaduto nel pomeriggio del Capodanno, quando gli
agenti delle Volanti
mentre transitavano in via Luigi Foti
notavano nei pressi
di un cantiere edile
due giovani intenti
a sradicare delle
lamiere metalliche.
I due soggetti venivano bloccati ed
identificati per Pietro Di Mari di 30
anni e Francesco
Vella di 22 anni
entrambi residenti
a Siracusa.
I due venivano
tratti in arresto
per tentato furto aggravato ed
accompagnati nella
Casa Circondariale di contrada
Cavadonna in
attesa di comparire
dinanzi al giudice
per la convalida
dellarresto.

la scoperta fatta dai poliziotti in via don luigi sturzo nel rione della mazzarrona

Rinvenute
due pistole
in una siepe

ue pistole sono
state trovate dai
poliziotti
della
squadra
Mobile
della Questura di
Siracusa.
La scoperta avvenuta a seguito
di unattivit investigativa intensa
operata nellambito delluso di
armi clandestine.
Una pattuglia degli agenti ha effettuato un controllo

nella zona alta della


citt capoluogo, con
particolare riferimento al rione della
Mazzarrona, solitamente scenario di
attivit che stimolano il sospetto delle forze dellordine.
I poliziotti hanno,
cos, rinvenuto, in
un appezzamento
di terreno sito in via
Don Luigi Sturzo,
nascoste sotto una
siepe, due pistole

In foto, le piostole
rinvenute sotto
una siepe in via
don Luigi Sturzo
a Siracusa.

con relativo munizionamento avvolte


in un panno di stoffa e protette da una
busta in cellophane.
Le armi, una pistola

a tamburo calibro
38 sprovvista di numeri di matricola
ed una pistola giocattolo modificata
marca Police con

caricatore in grado
di sparare cartucce
calibro 22 oltre ad
8 cartucce calibro
921 e 15 calibro
22 sono state poste

sotto sequestro e,
successivamente,
saranno inviate al
Gabinetto di Polizia Scientifica di
Catania al fine di
verificare leventuale impiego delle
stesse in fatti criminosi accaduti di
recente nel capoluogo e nellimmediato hinterland.
R.L.

Sicilia 5

resoconto 2 parte

lomicidio in piazza della Repubblica

Il fitto mistero
delluccisione
di uninsegnante
3 aprile 2014
Pensionato scopre
un tesoro in casa
Erano state rubate a Londra negli anni Settanta e sono state ritrovate
dai Carabinieri dei Beni
Culturali due tele firmate Paul Gauguin e Pierre
Bonnard, per un valore di
milioni di euro. Sono stati
scoperti da uno studente
che frequenta la facolt di
Architettura di Siracusa
nella casa del padre, ignaro di avere un simile tesoro.
E lo stesso genitore che
li aveva comprati all'asta
del Dopolavoro ferroviario per 45 mila lire e rimasti per quarant'anni appesi
alle pareti della cucina di
una casa siciliana. Oggi si
scopre che sono due pezzi
da museo.
I dipinti sono al momento nel caveau del Reparto
operativo del comando
carabinieri tutela patrimonio artistico di Roma. Valgono parecchi milioni di
euro.Sono due oli su tela.
Quello a firma Paul Gauguin una natura morta.
Raffigura un cesto di frutta su un tavolo.
datato 1869 e dedicato
alla contessa di Nimal.
Pierre Bonnard, invece,
aveva scelto come soggetto una fanciulla seduta in giardino. Sulla tela
non c' la data. Nel 1975
un operaio meridionale
residente a Torino, e con
la passione per gli oggetti
strani, ne venuto in possesso spendendo appunto
45 mila lire. Non poteva
sapere che erano stati,
infatti, rubati nella casa
di una facoltosa signora londinese che li aveva
comprati alla galleria Sotheby's nel 1961. E sono
rimasti appesi alla cucina
dellabitazione delluomo
fino a quando la passione
per l'arte del figlio, un giovane studente iscritto alla
facolt di architettura di
Siracusa, non ha consentito di svelare la fortuna che
il genitore si era ritrovato
per le mani.

In foto, carabinieri in casa della donna.

Intanto un pensionato siracusano trova a casa sua


due tele di Gaugin che valgono un tesoro
3 aprile 2014
Anziana uccisa in casa
Mistero sul movente
I carabinieri del Ris di
Messina anche per tutta
la giornata di iewri sono
sulla scena del crimine.
Gli esperti del reparto investigazioni scientifiche
dei carabinieri stanno setacciando punto per punto lappartamento al sesto piano di piazza della
Repubblica dove stato
trovato gioved mattina
il cadavere dellanziana
insegnante siracusana Elvira Leone, uccisa molto
probabilmente al culmine
di un furto.
Gli esperti del Ris sono
giunti ieri pomeriggio
e da allora stanno effettuando rilievi su tutto
lappartamento alla ricerca di indizi che possano
stabilire con certezza la
dinamica dellomicidio
e soprattutto, attraverso
riscontri biologici o impronte digitali, di dare
unidentit allassassino
o agli assassini.
Intanto, il pubblico ministero Antonio Nicastro ha
conferito incarico peritale al medico legale Francesco Coco, che questa
mattina eseguir allobitorio dellospedale Umberto primo di Siracusa
lautopsia sul corpo della
vittima. Lo stesso consulente della Procura di
Siracusa ha eseguito ieri
sera una prima ispezione
cadaverica, dalla quale
sono emerse delle lesioni
al capo compatibili con
un corpo contundente.
Ma ci vorranno sia una
radiografia, sia lesame
istologico per avere la
certezza sulle cause del
decesso dellanziana insegnante siracusana. La
perizia dovr stabilire se
la vittima sia deceduta
per i colpi subiti al capo
oppure se sia stata prima
soffocata col sacchetto
di plastica, che gli inve-

stigatori dei carabinieri


hanno rinvenuto alla testa, legata al collo con un
cavetto per lalimentazione di un computer.
Ma non vengono scartate
altre ipotesi per dare una
spiegazione plausibile al
trattamento violento riservato alla vittima. Malgrado la pista privilegiata
sia quella del furto in appartamento sfociato nel
sangue, si cerca di comprendere se lesecutore o
gli esecutori di questomicidio non abbiano fatto apposta confondere le
idee facendo apparire che
luccisione della donna
sia avvenuta a causa di
un furto scoperto dalla
padrona di casa. Ma siiamo nel campo delle supposizioni e nulla pi.

Salvatore Calleri Energia,


Roberto Agnello Economia, Nico Torrisi Infrastrutture, Antonio Fiumefreddo Beni culturali,
Nelli Scilabra Formazione e istruzione, Linda
Vancheri Attivit produttive, Michela Stancheris
Turismo, Lucia Borsellino Salute. Giuseppe
Bruno Famiglia e lavoro.
Bruno avr anche la delega alla Protezione civile.
Ho il dovere di governare ha commentato Crocetta - E ho deciso di farlo, anche assumendomi
i rischi di una decisione
apparentemente autoreferenziale. Ho sentito i partiti, ma non si pu parlare
di rimpasto per un anno.
Io non potevo pi aspettare".

8 aprile 2014
Sgarlata e Reale
nuovi assessori
Adesso c il crisma
dellufficialit. Siracusa
ha due assessori nella
giunta Crocetta Bis. Il
governatore ha assegnato
le deleghe assessoriali e
le ha rese note nel corso di un incontro con la
stampa. Spiazzando tutti,
il presidente della Regione ha dato il via alla
seconda esperienza di
governo suscitando le ire
del partito democratico.
I nomi degli assessori
sono quelli gi annunciati. Per le deleghe, era da
sciogliere il nodo dell'assessorato all'Agricoltura,
conteso tra Articolo 4 e
Udc. Alla fine andr al
penalista siracusano Paolo Ezechia Reale, uomo
di Leanza e Sammartino. Sciolto anche il nodo
dellassessore Maria Rita
Sgarlata, che ricoprir
la delega al territorio ed
ambiente.
Gli altri assessori sono
Patrizia Valenti, confermata alla Funzione pubblica e vice presidenza

9 aprile 2014
Voto di scambio
per l sindaco di Priolo
Il sindaco di Priolo Antonello Rizza, il presidente
del Consiglio comunale,
un ex assessore ed altre
dieci persone tra dirigenti, consulenti e imprenditori priolesi sono accusati a vario titolo di voto
si scambio, corruzione,
concussione, falso. I poliziotti del commissariato
di Priolo in collaborazione con la Squadra Mobile e la Digos della Questura di Siracusa, hanno
concluso una complessa
ed articolata attivit investigativa. Ieri mattina
la notifica di 13 avvisi
di conclusioni indagini
preliminari emessi dalla
Procura della Repubblica
di Siracusa nei confronti del sindaco di Priolo
Gargallo, del Presidente
del Consiglio in carica
Beniamino Scaringi, di
un ex assessore alle Politiche Sociali Giuseppe
Pinnisi, di 5 dirigenti del
comune, di 3 imprenditori
e un consulente nominato
dal Comune e un ex Se-

gretario Comunale. Lattivit investigativa iniziata


nel settembre 2012 dal
Commissariato di Priolo
e coordinata dalla Procura
della Repubblica, consentiva di acquisire rilevanti
elementi indiziari a carico
del Primo Cittadino per
una presunta concussione
commessa ai danni di un
funzionario del Consorzio Universitario Megara,
nonch elementi probatori
per voto di scambio sempre a carico del Sindaco
e del Presidente del Consiglio di Priolo e di altri
funzionari del Comune per
i reati di corruzione, concussione, voto elettorale di
scambio e falso.
Nel corso dellattivit investigativa emergevano
infatti, degli elementi di
prova in ordine allelargizione di sussidi a favore di
soggetti non aventi i requisiti prescritti, per ottenere dei voti nelle elezioni
dellottobre 2012 (Regionali) e le amministrative
Gli inquirenti, accertavano
che gli indagati avevano
distratto fondi pubblici,
compreso il fondo di riserva, destinando circa un
milione e 800 mila euro a
sussidi straordinari una
tantum in cambio di voti
elettorali. I riscontri investigativi mettevano in luce
anche dei reati di corruzione commessi in occasione del carnevale 2013,
inducendo lAssociazione
Culturale ABC, incaricata
di organizzare il Carnevale Priolese a consegnare
indebitamente al sindaco
e allAssessore allo Sport
delle somme pagate dal
comune di Priolo per le
prestazioni rese,emettendo
delle fatture gonfiate al
fine di ottenere guadagni
indebiti per un ammontare
variabile di 20 mila euro.
Le indagini coinvolgevano
anche alcuni imprenditori
ed un consulente del Comune i quali ottenevano
incarichi dal comune in
cambio di attribuzioni indebite ai funzionari comunali e al sindaco.

resoconto 2 parte 6

Sicilia 3 gennaio 2015, sabato

Boom di turisti a Siracusa


Pasqua preludio dellestate
8 aprile 2014
Brogli elettorali:
indagato un messo
La Procura della Repubblica di Siracusa
ha disposto il dissequestro degli atti del
fascicolo del Consiglio di Giustizia
amministrativa per
la Regione Siciliana,
restituito nei giorni
scorsi e sono state
indirizzate comunicazioni ufficiali alla
Prefettura e alla Presidenza del Tribunale
di Siracusa, per consentire agli organi
competenti ogni utile
valutazione.
Gli atti erano stati
sequestrati il mese
scorso nellambito
degli accertamenti
relativi ai presunti illeciti consumati in concomitanza
dellultima consultazione per lAssemblea regionale siciloiana dellottobre
2012. Sequestro operato a seguito di
esposti-denunce presentati il 7 febbraio
scorso dai deputati
regionali siracusani Bruno Marziano,
Enzo Vinciullo, Edy
Bandiera, Giambattista Coltraro, Marika Cirone Di Marco,
Stefano Zito e Pippo
Gianni.
Gli investigatori della polizia presso la
sezione di polizia
giudiziaria della Procura della Repubblica di Siracusa avevano acquisito gran
parte del materiale
elettorale
ritenuto
disperso e che si riferiva alle nove sezioni
elettorali tra Rosolini
e Pachino, oggetto
delle operazioni di
verifica disposte dal
Cga.
Il procedimento d'indagine si avvia alla
conclusione, come
sostenuto dal procuratore capo Francesco Giordano, che
specifica come sar
valutata nei prossimi
giorni la posizione
dell'unico soggetto
fin qui indagato, un

operatore di Giustizia
in servizio presso il
Tribunale del capoluogo, per il quale la
magistratura sta vagliando la possibilit
di rinviarlo a giudizio
per falso in soppressione. Lindagato, che
stato
18 aprile 2014
Decreto perimetrare
il parco Neapolis
E stato presentato
il decreto di perimetrazione del nuovo
Parco Archeologico
di Siracusa. Lassessore regionale Mariarita Sgarlata, che
ha firmato il provvedimento lo scorso 3
aprile, esattamente ad
un anno dallaffidamento della delega ai
Beni Culturali, ha introdotto la conferenza facendo un breve
excursus dellattivit
svolta nel corso del
primo incarico, indicando altres le linee guida del nuovo
impegno che la vede
alla guida dellassessorato regionale Territorio e Ambiente.
Lassessore ha passato in rassegna alcuni
tra i provvedimenti
pi importanti: convenzione
attuativa
per la manutenzione
delle aree verdi dei
siti archeologici, in
collaborazione con
lassessorato alle Risorse Agricole; decreti dei Parchi Archeologici di Selinunte,
Cave di Cusa e Segesta; decreti di perimetrazione dei Parchi
di Solunto, Monte
Jato, Catania, Valle
dellAci, Leontinoi,
Siracusa; direttiva sui
limiti alluscita dei
beni culturali dalla
Sicilia; applicazione
del principio di reciprocit per le mostre;
riordino dellassetto
dipartimentale nel rispetto della spending
review e del principio di efficienza e di
economicit; atti di
indirizzo mirati a favorire le ricerche nei
magazzini dei mu-

sei; riformulazione
del Registro delle
Eredit Immateriali;
nuova vincolistica
dellitinerario I luoghi del contadino
(Palazzolo-Buscemi); atti di indirizzo
sulle biblioteche e
sostegno alla biblioteca di Lampedusa;
convenzioni con enti,
associazioni, Universit per la gestione
dei siti minori; promozione di un sistema integrato fra i siti;
applicazione
della
legge 35/2012 sul
mecenatismo (contributi di Banca Nuova
e Terna per la valorizzazione di Mozia
e dellauriga); piano
di valorizzazione dei
siti Unesco; piani paesistici di Agrigento,
Lampedusa e Linosa.
I riflettori si sono accesi anche sui fondi
stanziati per il restauro di monumenti e numerosi beni
mobili, nonch sui
finanziamenti Poin
2007-13 (55 milioni di euro) per i poli
museali siciliani, che
rischiavano di andare
perduti. Nello specifico, per Siracusa e
provincia, sono stati
sbloccati 50 milioni circa di fondi comunitari. E ormai
in dirittura di arrivo
la soluzione della
problematica legata
allorario di lavoro
dei custodi dei musei,
tramite la concertazione con i sindacati, che consentir di
andare in deroga del
50 per cento sul contratto e superare il limite del 30 per cento,
al fine di scongiurare
la chiusura domenicale dei musei. I dati
complessivi di fruizione dei musei siciliani registrano per il
2013 un aumento del
19.1 % dei visitatori
pari ad un importo di
3 milioni di euro in
pi per le casse regionali.
Passando alla presentazione del decreto di
perimetrazione del

Parco Archeologico
di Siracusa, il sindaco
Giancarlo Garozzo ha
sottolineato come si
tratti di un provvedimento atteso ormai da
14 anni e lassessore
Sgarlata ha aggiunto
come la discussione sulla necessit di
dotare la citt di un
parco archeologico
risalga almeno a 50
anni fa circa. Alla figura di Bernab Brea
associo quella di Santi Luigi Agnello, pioniere dellarcheologia cristiana in Sicilia
e mio maestro, che
ha sempre animato
il dibattito sul parco
delle mura dionigiane. Anche se una parte dellimprenditoria
siracusana
guarda
con preoccupazione
a questo provvedimento ha detto la
Sgarlata sono sicura
che a lungo termine
si avvertiranno grandi benefici culturali
ed economici per il
nostro territorio e per
le generazioni future.
La politica non pu
che essere lungimirante; se ci si lascia
guidare da interessi
che nulla hanno a che
vedere con il bene comune, si diventa miopi e non si incide sui
processi di uno sviluppo sostenibile del
nostro territorio.
Lassessore ha poi
dato la parola alla
sovrintendente
di
Siracusa,
Beatrice
Basile. Sono profondamente
grata
allassessore Sgarlata
per quello che ha
fatto in questo anno.
E la dimostrazione di come il settore
pubblico, se ci sono
le persone giuste al
posto giusto, possa
funzionare
meglio
del privato, ha detto
la Basile. Il Parco
di Siracusa ha aggiunto una grande
occasione di crescita
per questa citt. Non
prevede nuovi vincoli, ma disciplina quelli gi esistenti, aprendo nuove possibilit

di sviluppo.Hanno
preso la parola anche
le responsabili delle
unit archeologiche
e paesaggistiche di
Siracusa, Rosa Lanteri e Alessandra
Trigilia. La prima,
nellesprimere rammarico per il fatto che
Mariarita
Sgarlata
non ha pi la delega
ai Beni Culturali, ha
sottolineato come il
Parco di Siracusa,
la cui perimetrazione coincide, in parte,
con le mura dionigiane, rappresenti metaforicamente anche
una difesa contro la
cementificazione.
22 aprile 2014
Boom di turisti
a Siracusa
nel periodo pasquale
Godiamoci, al momento, questo piccolo segnale di ripresa
che si attestato intorno a + 2,9%, sul
2013, scaturito grazie alle presenze straniere, capeggiati da:
Tedeschi e Francesi.
Il mercato italiano si
invece affacciato
ancora infiacchito.
Debole si presentata sempre per Pasqua
pure la richiesta di
camera da parte dei
nostri corregionali,
principalmente da:
Palermo, Catania e
Trapani, nonostante
le tariffe alberghiere in leggero calo
rispetto allo scorso
anno, con la formula
all inclusive: tipo
frigo bar, imposta
soggiorno. Questo
il commento da parte
di Giuseppe Rosano,
presidente dellassociazione Noi albergatori di Siracusa,
il quale traccia un
bilancio di queste festivit pasquali.
Finanche le prenotazioni per i prossimi
mesi appaiono incoraggianti - continua
Rosano - e fanno
ottimizzare le previsioni per una stagione in crescendo
rispetto allo scorso
anno. Nella sostanza

3 gennaio 2015, sabato

posso affermare che


il dato positivo va
sicuramente apprezzato, ma occorre fare
ben altro per attrare
maggiori flussi turistici sia nazionali che
internazionali. Per
lassociazione degli
albergatori Non si
pu continuare a fare
turismo per caso
o come viene
viene. E sempre
pi evidente che per
promozionare con
forza la destinazione Siracusa, occorre
promuovere e organizzare in tempo
utile eventi e manifestazioni di rilievo
con siti web mirati e
accattivanti da tenere
sempre aggiornati su
come il turista possa
riempire la vacanza,
oltre al dormire e al
mangiare in ristorante. Lanno prossimo Pasqua cadr il 5
aprile e questo fa riflettere il presidente
degli albergatori siracusani sullesigenza di programmare
con largo anticipo la
stagione primaverile
e quella estiva senza
arrivare con lacqua
alla gola allultimo
respiro. Mettiamoci
subito a lavorare: albergatori, ristoratori,
commercianti, artigiani, in collaborazione con il Comune
e lArcivescovado
- dice - per programmare con una efficace comunicazione e
attraverso un sito dedicato in multilingue,
la settimana delle
Palme in Siracusa,
con lobiettivo di richiamare un numero
pi sostanzioso di turisti avuti in soggiorno questanno per
Pasqua e nel contempo anticipare linizio
della stagione.
pera che ha comportato ingenti sanzioni
amministrative
Era stata accertata
anche
unevasione per oltre cinque
milioni di euro che
ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica
di Siracusa dei due
rappresentanti legali delle societ. Ed
proprio a seguito delle attivit di indagine
svolte dai finanzieri
della Compagnia di
Augusta.

Sicilia 7

resoconto 2 parte

Situazione davvero demergenza

Sbarcano mille
profughi al porto
di Augusta
2 maggio 2014
Sbarcati mille profughi
ad Augusta
Ancora un massiccio arrivo di profughi ad Augusta.
E di ieri mattina il nuovo
maxi sbarco dimmigranti
al porto commerciale megarese, che va ad aggiungersi agli altri, che mettono in ginocchio unintera
comunit. Da quando
comunciata l'operazione.
La nave della Marina Militare San Giorgio arrivata
nel porto di Augusta con
un carico di essere umani. Sono 1170 i migranti
che sono stati sbarcati e
soccorsi nel Canale di Sicilia. Augusta adesso al
collasso. Per la citt megarese si tratta del 45esimo arrivo da quando nello
scorso autunno ha avuto
inizio l'operazione "Mare
Nostrum". Tra i migranti
arrivati ci sono oltre 200
minori non accompagnati
per i quali le associazioni
stanno verificando quale
soluzione logistica adottare per la loro accoglienza,
incombenza che a carico del Comune. In questo momento ad Augusta
- l'amministrazione guidata da tre commissari
straordinari dopo lo scioglimento pronunciato un
anno fa per presunte infiltrazioni mafiose- si trovano altri duecento minori
non accompagnati, una
cinquantina dei quali sono
arrivati ieri sera sbarcati
da nave "Orione".
Tutti sono attualmente
ospitati in una ex struttura scolastica, da tempo
dismessa, che stata al
momento "riconvertita in
centro di accoglienza per
minori non accompagnati
in attesa che - si pensa nel
prossimo autunno - prenda corpo il progetto di riqualificazione per essere
destinato a contenitore
culturale. "Per quanto riguarda i circa 200 minori
giunti questa mattina in
porto ha detto Giuseppe
Occhipinti, consulente di
area amministrativa dei
commissari straordinari

In foto, sbarco di profughi ad Augusta.

Il maxi sbarco avviene anche grazie allintervento


delle navi della Marina Militare Italiana
del Comune di Augusta
che sta seguendo la vicenda dell'ospitalit dei
minorenni non accompagnati - stiamo attendendo
la conferma della disponibilit di una struttura
ricettiva fuori provincia.
Se questa risposta non
dovesse giungere allora
non avremmo altra alternativa che tornare ad
utilizzare, la struttura del
pallone tensostatico".
7 maggio 2014
Regione: impianti
idrici tornino ai comuni
Via libera da Sala dErcole alla definizione della vicenda relativa alla
gestione degli impianti
idrici in quei 10 comuni
in cui il servizio era gestito fino a qualche mese
addietro dalla Sai 8, oggi
dichiarata fallita.
LAssemblea Regionale
Siciliana ha approvato
ieri pomeriggion il Disegno di Legge n. 693
con il quale viene ridato
ai comuni la possibilit
di rientrare in possesso
dellacqua che un referendum ha dichiarato
appartenente ai cittadini
tutti e non ai privati. Lo
dichiarano lonorevole
Vincenzo Vinciullo, primo firmatario del Disegno di Legge n.693 e lonorevole Marika Cirone
Di Marco, relatrice dello
stesso Disegno di Legge.
Intervenendo in Aula,
lon. Vinciullo ha chiesto
il prelievo del Disegno
di Legge e ha ampiamente argomentato sulle ragioni per le quali ai
comuni della provincia
di Siracusa deve essere
restituita la potest sugli
impianti idrici, che appartengono ai cittadini e
non ai privati.
Immediatamente dopo,
lon. Marika Cirone Di
Marco,
nellillustrare
lunico
emendamento

presentato a firma sua


e dellon. Vinciullo, ha
rappresentato, ancora una
volta, la necessit per la
quale la norma deve essere approvata a salvaguardia dei diritti dei cittadini.
Il risultato raggiunto , sicuramente, straordinario
in quanto la Legge stata
approvata allunanimit
e i 51 deputati presenti
hanno votato, tutti, a favore. Un risultato, hanno
concluso lon. Vinciullo
e lon. Cirone Di Marco,
che onora la democrazia e onora quanti hanno combattuto, in questi
mesi, unestenuante e significativa battaglia per il
riconoscimento dei diritti
derivanti dal risultati di
un referendum che ha riconosciuto che lacqua
un patrimonio pubblico,
da tutelare e difendere,
che appartiene al popolo
e non ai privati. Pur con
le difficolt legate alla
contemporanea discussione del Disegno di Legge sulla Manovra Finanziaria e sul pagamento
dei debiti della Pubblica
Amministrazione, stato
approvato il Disegno di
Legge n.693 che nei fatti scongiura liporesi che
la Curatela Fallimentare
debba consegnare gli impianti del servizio idrico
integrato ai privati, come
si profila ormai da alcuni
passaggi burocratici eseguiti dalla stessa curatela.
8 maggio 2014
Sintroduce il ticket
al campo scuola
Il consiglio comunale ha
approvato ieri sera il nuovo regolamento su tutti
gli impianti del campo
scuola Pippo Di Natale. La riunione cominciata con il rinvio, a data
da destinarsi, di altre due
proposte:
listituzione
del museo civico dar-

te contemporanea a villa
Reimann e il nuovo piano
per il decoro urbano. Lo
slittamento stato dovuto allassenza dellassessore competente, Paolo
Giansiracusa, impegnato
fuori sede. La richiesta
di rinvio stata avanzata
da Francesco Pappalardo,
che ha informato laula
dellassenza dellassessore.
Il documento definisce i
termini dellutilizzo e della gestione della struttura,
che diventa appannaggio
del Comune sebbene resti confermata la compropriet della Provincia.
Latto si occupa, oltre che
della pista di atletica leggera, anche della palestra
e del campo di calcio e
introduce lutilizzo a pagamento da parte delle
societ sportive.
Nel rispetto degli scopi originali, il Pippo Di
Natale resta riservato in
via prioritaria allattivit
sportiva scolastica, che
si svolge sempre gratuitamente. Nella gestione il
Comune si avvarr della
collaborazione dellUfficio scolastico territoriale e del Coni. prevista
la figura di un direttore
tecnico-sportivo, a titolo gratuito, diplomato
Isef o laureato in Scienze
motorie oppure maestro
dello sport del Coni. Il
direttore, di comprovata
esperienza, affiancher il
dirigente comunale del
settore Politiche dello
sport e verr nominato
dallAmministrazione.
Lutilizzo degli impianti da parte delle scuole e
delle societ sportive segue precise regole e orari. Alla palestra possono
accedere gli stessi sodalizi che utilizzano le altre
strutture. In via provvisoria al campo scuola
ammessa la pratica del
rugby. Gli utenti singoli
possono svolgere attivit

fisica solo allesterno della pista di atletica leggera.


Le societ che usufruiscono del campo di atletica,
della palestra e del campo
di calcio verseranno una
tariffa di concessione.
Introdotta la tessera per i
fruitori ed stato previsto
che la scelta del direttore
avvenga attraverso avviso
pubblico. Poi passata la
possibilit, proposta dalla commissione Servizi,
che il campo scuola venga
concesso anche per manifestazioni di carattere sociale e che il campo di calcio (proposta questa della
commissione Sport) possa
essere fruito proporzionalmente da tutte le societ
che ne fanno richiesta. Su
iniziativa di Castagnino
passata la possibilit di
utilizzo degli impianti a
singoli atleti di levatura
nazionale, anche se militano in sodalizi non siracusani.
9 maggio 2014
Rifinanziato
il Lungomare Alfeo
Sono stati firmati i provvedimenti con i quali vengono finanziati i lavori di
consolidamento del lungomare Alfeo per un importo
di 2.547.773,72 euro e i lavori per il completamento
del consolidamento e restauro della Chiesa di San
Giuseppe a Siracusa per
un importo complessivo di
438.802,97 euro.
Lo dichiara lOn. Vincenzo
Vinciullo, Vice Presidente
Vicario della Commissione Bilancio e Programmazione allARS.
I lavori di consolidamento
del lungomare Alfeo, ha
ricordato lon. Vinciullo,
gi Assessore alla Ricostruzione della citt di
Siracusa, erano stati finanziati quando ero Assessore
e, di conseguenza, il progetto era stato gi allora
approvato . Poi, ha proseguito lOn. Vinciullo, nonostante le mie continue
sollecitazioni, i lavori non
sono stati mai appaltati e,
di conseguenza.

resoconto 2 parte 8

Indagini sullExpo portano


al nuovo ospedale aretuseo

13 maggio 2014
Esenzione
ticket:
scoperti 322 evasori
La Guardia di Finanza di Siracusa ha
portato a compimento unattivit di repressione delle frodi
in danno del Servizio
Sanitario Nazionale.
Presentavano false
autocertificazioni
per ottenere illecitamente l'esenzione dal
pagamento del ticket
sanitario: con l'accusa di truffa aggravata
al sistema sanitario
nazionale e falsit
in atti, 322 soggetti,
tra pazienti e medici
(questi ultimi, 44, per
aver attestato false
esenzioni), sono stati denunciati allAutorit
Giudiziaria
di Siracusa dai Finanzieri di Noto. Le
Fiamme Gialle netine hanno esaminato
i dati riferiti ad una
vasta platea di persone residenti nellarea
Sud della provincia
di Siracusa che hanno usufruito, a titolo
gratuito, di prestazioni specialistiche
e di prodotti farmaceutici, accertando
che gran parte delle
autocertificazioni
presentate attestavano condizioni di reddito non rispondenti
alla realt. Le attivit
investigative svolte
dai Finanzieri consistita, in particolare, nel controllare la
posizione di diversi
soggetti fruitori di
prestazioni sanitarie
esenti, effettuando
mirate verifiche per
riscontrare la veridicit dei dati inseriti
nelle singole istanze. Ne emerso che,
per non pagare il ti-

Giuseppe Bianca
Direttore Responsabile

Sicilia

Direzione e Redazione
Uffici amministrativi:
Via Mosco 51 Siracusa Tel. 0931 46.21.11
Fax 0931 60.006 Libertasicilia@gmail.com
Pubblicit diretta: Poligrafica S.r.l.
Via Mosco 51 Siracusa Tel. 0931 46.21.11
Per la pubblicit sono previsti sconti
Editrice e Stampa: Poligrafica S.r.l.
Registrazione Tribunale di Siracusa
n.17 del 27.10.1987

Imprenditori e politici del Nord discutevano sullappalto e sul


finanziamento non ancora concesso per il nuovo nosocomio di Siracusa
cket sanitario sulle
prestazioni ricevute,
per un valore complessivo di circa 26
mila euro numerosi
assistiti hanno attestato falsamente lo
status di disoccupato o il possesso
di redditi inferiori a
quelli effettivamente
percepiti. Lattivit
svolta dalla Guardia
di Finanza, riferita
allanno 2012, non
ha riguardato solo i
singoli percettori dei
ticket esenti: sono
state, infatti, monitorate le posizioni dei
medici che attestavano esenzioni a favore
di pazienti privi dei
requisiti previsti dalla legge per accedere
al beneficio in questione. Gli importi
che hanno originato
tale sistema di truffa,
considerati singolarmente, non sono cospicui, eppure c chi
fa di tutto per ricorrere a stratagemmi di
ogni tipo per non pagare quanto dovuto
che per contribuisce in maniera significativa a produrre
un danno rilevante
non solo dal punto di
vista economico ma,
soprattutto, in termini di ricaduta, sui
possibili benefici che
ne deriverebbero per
lintera societ.
14 maggio 2014
Mafia a Siracusa: a
giudizio 16 persone
Sedici
persone
sono state rinviate a giudizio dal
gip del tribunale
di Catania Rosalba
Recupido nellambito del processo
scaturito dalloperazione
antimafia
denominata Terra
bruciata, scaturita
dallinchiesta della
direzione
investigativa antimafia di
Catania su estorsioni

3 gennaio 2015, sabato

Sicilia 3 gennaio 2015, sabato

ai danni di commercianti e imprenditori


consumate e tentate
tra il 2005 ed il 2006
nel capoluogo.
A carico degli imputati le ipotesi di
reato a vario titolo
dellavere agito per
conto dei clan malavitosi locali.
Saranno processati
dinanzi al tribunale
penale di Siracusa
in
composizione
collegiale i siracusani Cristian Bianchini, Fabio Cortese,
Francesco Fiorentino, Giuseppe Guarino, Andrea Lauretta, Elio Lavore,
Sebastiano Micieli,
Salvatore
Musco
Fontana, Giovanni
Poliseno, Vincenzo
Quadarella, Orazio
Scarso, Domenico
Curcio, Piero Monaco, Umberto Piantini, Davide D'Ignoti,
e Corrado Greco
(la difesa rappresentata dagli avvocati Junio Celesti,
Salvatore Patan,
Giuseppe Brandino,
Sebastiano Troia,
Matilde Lipari, Natale Vaccarisi, Luca
Blasi,
Giambattista Rizza, Antonio
Lo Iacono, Giorgio
Cannata, Maria Luisa D'Anna, Emanuela Bellante, Silvana
Leonardi).
Il gip ha accolto le richieste avanzate dal
pubblico ministero
della Dda di Catania Andrea Ursino,
che ha concluso la
propria requisitoria
invocando per tutti
gli imputati, ai quali non mai stata
applicata
alcuna
misura cautelare, il
decreto di rinvio a
giudizio. L'inchiesta stata denominata "Terra bruciata
2" in prosecuzione
del primo troncone
risalente al novembre del 2007 quando furono azzerati

vertice e gregari
dellorganizzazione
malavitosa BottaroAttanasio, ritenuta
coinvolto in alcuni
traffici illeciti, ed in
particolare il traffico
delle sostanze stupefacenti. Uninchiesta nella quale sono
stati coinvolti anche
esponenti del clan
Santa Panagia. La
prima udienza fissata per il 18 settembre
prossimo.
20 maggio 2014
La cupola Expo
e il nuovo ospedale
Ci sarebbero anche
i finanziamenti per
il nuovo ospedale di
Siracusa tra gli interessi mostrati dai politici che sono finiti
nel calderone giudiziario a causa delle
tangenti per lExpo
di Milano. 140 milioni di euro di finanziamento pubblico
che avrebbero fatto
gola al gruppo che si
interessava di grandi
appalti e che avrebbe messo le mani
sul giro daffari ultra
milionario dellExpo
2015 di Milano.
La notizia emerge
dalla pubblicazione
dello stralcio delle
intercettazioni
telefoniche eseguite
dagli investigatori,
pubblicate sul sito
ilgiornale.it. Notizia
che poi stata rilanciata nel corso della
seduta allArs di ieri
mattina dal parlamentare regionale
del movimento cinque stelle, Stefano
Zito.
La magistratura milanese ha estrapolato
un passaggio delle
intercettazioni che
conducono direttamente a Siracusa e
a quelle che sono
gli interessi mostrati per la costruzione
del nuovo ospedale di Siracusa. A

parlare al telefono
sono
Gianstefano
Frigerio, ex segretario amministrativo
della Dc milanese, e
l'ex segretario ligure
dell'Udc, Sergio Cattozzo. I due citano il
governatore siciliano Rosario Crocetta,
comunque estraneo
all'indagine:
Sei
amico di Enrico
Maltauro (uno degli
imprenditori arrestati, ndr) tieni conto
che stiamo seguendo
per lui un ospedale
a Siracusa che dobbiamo parlare con
Crocetta (Rosario
Crocetta, governatore siciliano, ndr)
per l'autorizzazione
compagnia bella ma
tu sei d'accordo...
mah aspetta adesso
ne parlo al mio consulente poi vediamo venerd quando
viene da me glielo
dir a Enrico, mi ha
chiamato Foti (Luigi
Foti ex parlamentare della Dc ora ritenuto vicino al Pd,
ndr) vuole la mia
copertura sulla Sicilia per l'ospedale di
Siracusa.
Le intercettazioni,
oggetto di approfondimento da parte
della Procura della
Repubblica di Milano, condurrebbero
direttamente allex
parlamentare siracusano Gino Foti, il cui
riferimento emerge
dalla trascrizione di
una intercettazione
ambientale
dell8
ottobre 2013, quando gli investigatori
registrano un dialogo tra lex segretario
dellUdc in Liguria,
Sergio Cattozzo, e
lex deputato forzista Gianstefano Frigerio.
FRIGERIO: noo
non cambia niente
tra oggi e venerd
cosa vuoi che cambi
mi sa che ho scoperto anche unaltra

roba.. (incomp.) questa se ci riesco te lo


spiego lo (lncomp.)
perch dalla Ines
c un giro eh laltro
giorno viene a trovarmi un siciliano mio
amico (incomp.) personaggio della prima
Repubblica, sottosegretario al Tesoro
andreottiano Lima a
Siracusa che si chiama Gino Foti.
CATTOZZO:
ah
forse lo conosco
anchio.
FRIGERIO: e mi
viene a dire so che
sei amico di Enrico,
Enrico? Berlinguer?
no sei amico di Enrico Maltauro tieni
conto che stiamo
seguendo per lui un
ospedale a Siracusa,
che dobbiamo parlare con CROCETTA
per lautorizzazione
e compagnia bella
ma se sei daccordo
mah aspetta adesso
ne parlo al mio consulente poi vediamo
(ride) venerd quando viene da me glielo
dir a ENRICO mi ha
chiamato Foti vuole
la mia copertura sulla
Sicilia per lospedale
di Siracusa tu parlane
a Sergio.
CATTOZZO:
che
colpo di culo ragazzi.
Il 14 ottobre dellanno scorso, gli investigatori fanno unaltra
intercettazione
ambientale. In quel
dialogo tra Cattozzo
e Frigerio si torna a
discutere della vicenda dellospedale di
Siracusa cos come
lavrebbe sollevata
Foti. Viene ipotizzato
un incontro con il governatore Crocetta,
del quale, per, non
v alcuna traccia.
Nel mirino di Frigerio e Cattozzo ci sono
il progetto dellospedale di Siracusa e di
quello di Maglie, vicino Lecce. Ma su
Siracusa che si sofferma
lattenzione
dei due politici intercettati. I due, infatti,
vengono raggiunti in
riunione dallimpren-

ditore Enrico Maltauro, anche lui finito in


manette per la vicenda Expo 2015. FRIGERIO: due robe..
una gi preparata
obiettivamente perch io cho un amico che il GINO
FOTI che io e lui
conosciamo adesso
dico un nome dallepoca di LlMA per
io non ero amico di
LlMA perch (incomprensibile) lui un po
di pi mi invitava
a pranzo Maltauro
risponde cos: io lho
conosciuto a GINO
lho conosciuto quando ero ragazzino da
ANDREOTTI
quandera
ancora
Sottosegretario al Bilancio
Frigerio si vanta della sua vecchia conoscenza con il politico
siracusano, che in
passato gli avrebbe
sottoposto la questione Drago da eleggere a presidente della
Regione Sicilia: Io
e GINO FOTI .. una
sera dopo che era gi
stato condannato per
voto di scambio
dopo nella seconda
Repubblica, lho portato ad ARCORE
perch lui e ClRAMI
si erano messi in testa quei due testa
di cavolo di portare
BEPPE DRAGO a
fare il presidente della Regione siciliana e
io glielavevo anche
fatta quelloperazione L c anche
MICCICHE fratello,
non quello di Banca
Intesa cera, non Gaetano ma (incomprensibile) e tutti tre
una lite, perch Gianfranco MICCICHE
voleva farlo lui, alla
fine son prevalso io
e (incomprensibile) il
presidente della Regione Beppe DRAGO che poi non gli ha
combinato niente
siamo rimasti molto
amici ogni tanto
ci vediamo a parlare
di impegni futuri e
lui recentemente mi
ha detto ma scusa,
non puoi gestirtela tu
a Roma con i capi del
PD e la questione
di Siracusa? E poi
mi ha detto ma io non
sapevo eh lui mi ha
detto ma c dentro
ENRICO cosi (In-

Sicilia 9

resoconto 2 parte

La sentenza dappello
arriva il 20
maggio 2014
e rimette in
gioco la gestione del
servizio idrico integrato
in provincia
di Siracusa

ra strutturale e non
meramente transitoria. Quanto ai debiti tributari basti la
considerazione che
la reclamante non ne
contesta l'entit (pari
ad almeno euro 1 milione 421 mila euro,
quali ritenute fiscali non versate per il
solo anno di imposta
2012. Tanto bastava per convincere i
giudici del secondo
grado a rigettare il
reclamo della Sai 8 e
a confermare il fallimento della societ.

In foto, gli uffici


della Sai 8 di Siracusa.

22 maggio 2014
Rafforzata vigilanza
al cantiere della Sics
gilanza armata al cantiere della Sics, sulla
strada statale 124 per
Floridia, vittima di un
attentato incendiario
la scorsa settimana,
nel quale stato danneggiato un mezzo
per asfaltare la strada.
La decisione stata
assunta dal Comitato
provinciale per lordine e la sicurezza
pubblica,
riunitosi
ieri in seduta straordinaria, ha svolto
unapprofondita disamina dellandamento,
nella provincia, del
fenomeno dellestorsione e dellusura.
Alla riunione hanno partecipato, oltre
ai Vertici territoriali
delle Forze dellOrdine, il Vice Sindaco del Comune di
Siracusa, accompagnato dal Comandante dei Vigili Urbani,
ed i rappresentanti
di Confindustria, Camera di Commercio
Industria e Artigianato, Confcommercio,
Confesercenti, API,
Cna e delle Associazioni Antiracket.
Dalla
riflessione
svolta, presente anche lIng. Misseri, al
quale stata rinnovata la solidariet di
tutti i presenti per il
vile atto intimidatorio subito, emersa
una sostanziale condivisione in ordine,
innanzitutto, allesigenza di una comune
assunzione di responsabilit a compiere
ogni ulteriore sforzo
per favorire la massima collaborazione
delle vittime.

La Sai 8 fallisce
Iniziano i problemi
comprensibile) gestisce volentieri non
c problema.
Limprenditore Maltauro conferma: S,
io ne ho parlato a
lungo con lui... Da
decifrare il lui che
tutto sembra poter
decidere sulle sorti
della politica e della
sanit in Sicilia.
20 maggio 2014
Fallimento Sai
8 confermato in
appello
La prima sezione
della Corte dAppello di Catania ha
rigettato il reclamo
proposto dalla Sai 8
avverso la sentenza
di fallimento, emessa dal tribunale di
Siracusa il 26 novembre scorso. Listanza di fallimento
era stata avanzata
dai pubblici ministeri Marco Bisogni e
Delia Boschetto ma
anche da parte del
consorzio Ato idrico
8 di Siracusa e dalle
imprese Ecosystem
srl e dalla Sicil Condotte srl che comunque non sono comparse nel giudizio di
secondo grado.
La Procura Generale di Catania, nel
corso delludienza,
ha reiterato il rigetto
del reclamo, mentre
la difesa della Sai

8 (assistita dall'avv.
Enrico Macr dal
quale rappresentata
e difesa unitamente
agli avv. Giuseppe
Spadaro e Francesca
Zangara) ha insistito
per laccoglimento
dellistanza perch
la sentenza di primo
grado avrebbe erroneamente
affermato l'impossibilt
di affrontare, con i
flussi di cassa generati dall'ordinario
esercizio dell'attivit
d'impresa, l'ingente
esposizione debitoria
maturata nel corso
degli esercizi senza
tener conto del particolare meccanismo
di calcolo della tariffa
applicabile agli utenti
che avrebbe dovuto
condurre a ritenere
essa reclamante
pienamente
capace di far fronte alla
propria esposizione
debitoria sulla base
delle proiezioni economiche e finanziarie
relative agli esercizi
2013, 2014 e 2015.
Fra i tredici motivi
di ricorso, la Sai 8 ha
evidenziato come la
sentenza del tribunale di Siracysa abbia
preso in considerazione le dichiarazioni
dellex amministratore delegato e di una
dipendente raccolte
dal P.M. in sede di
indagini prelimina-

ri - sostenendosi che
tali
dichiarazioni
risulterebbero
del
tutto
inutilizzabili
nel presente procedimento in quanto non
ritualmente acquisite
secondo le regole di
formazione della prova nel processo civile
n potendosi qualificare come prove atipiche, diversamente
da quanto affermato
dal Tribunale, posto
che tale nozione deve
limitarsi a mezzi di
prova assunti innanzi
al giudice e non alle
semplici attivit di
indagine curate dal
pubblico ministero.
A giudizio del Collegio le doglianze
() sono infondate
e vanno disattese.
Nella motivazione
della sentenza di secondo grado si legge: La valutazione
operata dal Tribunale
in merito all'evidente
e marcato sbilanciamento tra l'attivo e
il passivo patrimoniale accertati non
possa essere posta
in discussione, alla
luce dei dati contabili versati in atti e,
in specie, di quelli provenienti dalla
stessa societ fallita
ovvero risultanti dagli accertamenti della polizia giudiziaria
disposti dal P.M. di
Siracusa (versati in

atti in primo grado).


In tale prospettiva il
tribunale ha posto in
evidenza - sulla base
della documentazione contabile elaborata dalla SAI 8 - che,
alla data del 30 giugno 2013, la societ
aveva accumulato un
indebitamento complessivo di oltre 74
milioni di euro frutto di un progressivo
incremento dall'importo di 49 milioni di
euro nel 2010, ai 65
milioni di euro nel
2012 per raggiungere
l'importo di oltre 74
milioni di euro del
2013, Peraltro - soggiunge rettamente il
Tribunale - l'andamento della gestione appare escludere
qualsiasi prospettiva
di risanamento tanto
da registrare - alla
data del 30.6.2013
- un risultato netto
negativo pari ad euro
2.420.934.
I giudici della Corte
dAppello hanno ritenuto significativo il
mancato pagamento
delle imposte, l'elevato numero di decreti ingiuntivi emessi contro la societ,
l'entit di accordi
transattivi raggiunti
con alcuni fornitori,
tutti indici, nel loro
complesso, di una
situazione di crisi
finanziaria di natu-

resoconto 2 parte 10
24 maggio 2014
Guai giudiziari per
il sindaco di Melilli
Il sindaco di Melilli
Giuseppe Cannata
ed un funzionario
dellUfficio tecnico
comunale, sono stati rinviati a giudizio
per il reato di omissione di atti dufficio.
Il decreto che dispone il giudizio stato
emesso ieri mattina
dal Gip del tribunale,
Vincenzo Panebianco, a carico del primo
cittadino melillese
(difeso dall'avvocato Stefano Rametta),
che peraltro sospeso dalla carica
pubblica per effetto
della legge Severino
(a causa di una sentenza di condanna in
primo grado a 4 mesi
di reclusione per fatti risalenti al 2007,
e Salvatore Salafia
dirigente dellufficio
Urbanistica del comune melillese.
Ad insistere perch
lamministratore pubblico ed il
dirigente comunale
fossero
processati
stato il pubblico
ministero
Claudia
DAlitto, che ha coordinato le indagini,
scaturite da una nota
redatta dalla polizia
ambientale del comune di Melilli il 27
febbraio dello scorso
anno con la quale si
invitava il sindaco
e il funzionario ad
emettere provvedimenti nei confronti di due aziende la
Deter Climm srl e
la Finetex srl nei
confronti delle quali sarebbe stata riscontrata la carenza
dei requisiti igienico
sanitarie, di agibilit e per le autorizzazioni allo scarico.
Entrambe le aziende
avrebbero
operato
a ridosso del pozzo
Cannizzo che garantisce lapprovvigionamento idrico della frazione di Citt
Giardino, o stesso in
cui sono state successivamente riscontrate delle tracce di
contaminazioni da
materiale plastico,
come hanno avuto
modo di analizzare
gli esperti dellArpa
di Siracusa.
Secondo quanto so-

Sicilia 3 gennaio 2015, sabato

3 gennaio 2015, sabato

Il responso
delle urne conferma anche
la disaffezione
degli elettori
siracusani verso le urne e il
continuo ricorso alle elezioni
per ogni livello
politico
In foto, a fuanco,
urna elettorale.

Europee: in provincia
avanza il Pd, M5S flop
stenuto dallaccusa,
il sindaco Cannata
e lingegnere Salafia, che ha affidato la propria difesa
allavvocato Simone
Russello, avrebbero
omesso di adottare
il provvedimento di
sospensione
delle
due attivit produttive.
Proprio nei giorni
scorsi a Citt Giardino si tenuta una
riunione, nel corso
della quale lArpa
ha reso noti i risultati
della contaminazione del pozzo Cannizzo, oggetto di sequestro nel gennaio
scorso ad opera della
Procura di Siracusa e
adesso dissequestrato. LArpa ha escluso
un coinvolgimento
dellIsab.
25 maggio 2014
Servizio idrico:
Aqualia si ritira
Dopo 24 ore di riunioni, discussioni,
incontri si trovata
una soluzione seppur
tampone alla vicenda
relativa alla gestione
del servizio idrico
post fallimento della
Sai 8.
Laccordo trovato fra
le parti prevede che il
prefetto di Siracusa,
Armando Gradone
emetta unapposita ordinanza con la
quale requisica gli

impianti idrici dei


dieci comuni che li
avevano consegnati
alla Sai 8, rilevandoli dalla curatela fallimentare dell'azienda
e affidandoli nei fatti
allAto idrico che
in gestione commissariale. Affidamento
che prevede novanta giorni di tempo
per trovare ulteriori
soluzioni definitive
per riconsegnare gli
impianti ai comuni
della provincia. I tre
mesi serviranno a
studiare le strategie
e le contromosse per
consentire di non disperdere il personale
dipendente, ovvero i
150 dipendenti della
Sai 8 che hanno vissuto in queste ultime
ore come se viaggiassero su un otto
volante.
I dieci comuni del
Siracusano, compreso quello di Siracusa,
quindi, devono nel
frattempo prepararsi per la gestione o
laffidamento
con
avviso pubblico riappropriandosi degli
impianti e riassumendo i lavoratori
per aree terrotoriali.
Una
ragionevole
soluzione dopo che
lAqualia a sorpresa
e nottetempo aveva deciso di fare un
passo indietro rispetto alla proposta
avanzata dal prefetto

Gradone di affidarle gli impianti idrici


come previsto nel
bando per laffitto del
ramo dazienda della
Sai 8. Il prefetto, infatti, nella serata di
venerd scorso, rompendo gli indugi e
soprattutto mettendo
daccordo i sindaci
dei dieci comuni che
non avevano le idee
chiare su come prendere di nuovo in carico gli impianti e con
essi anche i lavoratori, aveva deciso di affidare la gestione del
servizio per un anno
alla ditta aggiudicataria del bando pubblico. Ma gli spagnoli
dellAqualia si saranno fatto due conti in
tasca e hanno deciso di abbandonare il
campo.
Nel frattempo, stata pubblicata sulla
Gazzetta
Ufficiale
della Regione Sicilia
la cosiddetta legge
Di Marco-Vinciullo,
che d la possibilit
ai comuni di riprendersi gli impianti e
quindi di fare tornare
pubblico il servizio
idrico integrato.
Inevitabile a quale
punto la riapertura
di nuove trattative,
culminate nel primo
pomeriggio di ieri
con la scelta di affidare allAto idrico
la gestione del servizio per i prossimi tre

mesi, in attesa che i


comuni chiariscano
come intendano rilevarlo.
Moderata la soddisfazione dei sindacalisti che hanno
seguito il caso dei lavoratori. Scongiurato
il loro licenziamento
che sarebbe avvenuto
a partire dalla mezzanotte di oggi. Ma
la vigilanza rimane
altissima.
26 maggio 2014
Europee: Pd primo
partito in provincia
Il Partito democratico di Siracusa esprime
soddisfazione
per il risultato elettorale per le elezioni
europee ottenuto a
carattere nazionale e
confermato a livello
regionale dove , con
quasi il 35% dei consensi , i democratici
si affermano come il
primo partito siciliano. Ma altrettanto
un dato preoccupante
lennesimo calo dei
votanti
In
provincia
di
Siracusa il PD andato oltre raggiungendo il 37% circa dei
consensi. Si tratta a
questo punto di consolidare definitivamente il rilancio del
PD siracusano per il
quale impegnata la
segreteria provinciale insieme, in primo

luogo, ai segretari di
circolo , ai tanti amministratori locali ,
ai deputati nazionali
e regionali afferma
la segretaria provinciale del Pd, Carmen
Castelluccio Una
grande responsabilit
per indicare, con ancora maggiore forza
e seriet, proposte e
iniziative per lo sviluppo sostenibile di
questo territorio ottimizzando la straordinaria condizione
di essere al governo
di enti locali importanti, alla regione , a
livello nazionale ed
ora con grande visibilit anche a livello
europeo. Si tratta ,
come sottolineato anche dai dirigenti nazionali del partito, di
una vittoria di tutto il
PD, dove ognuno ha
profuso con lealt il
proprio impegno per
affermare la proposta
di rinnovamento rappresentata dal partito
democratico.
La Castelluccio prende la palla al balzo
del risultato positivo
raggiunto dal partito
in ambito provinciale
per offrire il calumet
della pace. Anche
a Siracusa il tempo di superare sterili
polemiche
interne
dice e rilanciare
in maniera unitaria
lazione del partito
offrendo ognuno il
proprio contributo. Il
PD di Siracusa ha gi
avviato la sua riorganizzazione interna
con spirito unitario
e attraverso i forum
tematici, aperti al territorio, la definizione
della sua azione programmatica ; questo
importante risultato
elettorale conferma
la bont del suo lavoro e apre prospettive
ancora pi positive
nellinteresse della
intera comunit provinciale.
Si esulta anche in
casa di art.4 E stato
un risultato straordinario, che conferma
lattenzione che gli
elettori riservano alle
nostre proposte - dichiarano lassessore
regionale
Ezechia
Paolo Reale ed il coordinatore provinciale di Articolo 4 Salvo
Sorbello. Le 6.507

Sicilia 11

resoconto 2 parte

per cinquanta giorni la troupe gira in citt

Siracusa scenario della fiction


televisiva Romanzo siciliano

preferenze che sono state


attribuite a Michela Giuffrida in ogni Comune della provincia di Siracusa,
con risultati di assoluto
rilievo ad Augusta, Avola,
Floridia,
Francofonte,
Lentini, Pachino oltre al
capoluogo, testimoniano
che il progetto politico di
Articolo 4, guidato a livello regionale da Lino Leanza, piace agli elettori della
nostra terra, perch riesce
a offrire concrete prospettive di futuro.
Con lelezione di Michela Giuffrida - conclude
il consigliere comunale
Sorbello - al Parlamento
europeo anche la provincia di Siracusa avr un
interlocutore credibile e
preparato, che conosce
molto bene i problemi del
nostro territorio e che sar
in grado di rappresentare a
Bruxelles limmagine vera
della Sicilia.
26 maggio 2014
Tragedia nel mare
del Plemmirio
Si sono completate alle
ore 16, dopo quasi 24 ore,
le ricerche del ragazzo di
16 anni le cui tracce si
erano perse a largo delle
coste del Plemmirio. Ad
eseguire il ritrovamento
del cadavere sono stati i
soccorritori, impegnati al
pari delle altre forze di polizia, nella ricerca del disperso. Il corpo senza vita
di Francesco Avola stato rinvenuto a 24 metri di
profondit non lontano dal
luogo in cui si era immerso insieme con lamico
per un bagno. Le ricerche
del ragazzo erano state
avviate nel pomeriggio di
ieri a seguito della segnalazione da parte di alcuni
bagnanti di difficolt da
parte dei due bagnanti a
tornare a riva. Sul posto
confluto l'elicottero del
118 e successivamente il
diciottenne stato rilevato
a bordo dalla motovedetta
della Capotaneria. Da qul
momento sono scattate le
ricerche per laltro ragazzo che non aveva dato pi
segni di vita. Le ricerche
sono poi proseguite in
mattinata con l'ausilio dei

In foto, uno dei set cinematografici di Romanzo siciliano.

sommozzatori dei vigili


del fuoco di palermo, che
poi sono stati dirottati a
Pachino in contrada Morghella dove si verificato un altro annegamento.
Man mano che il tempo
trascorso, si sono assottigliate le speranze di ritrovare vivo il ragazzo. E in
effetti, dopo che un sommozzatore della Squadra
Nautica della Questura
di Siracusa si immerso,
ha rinvenuto il corpo del
giovane, che stato poi
riesumato e trasportato
allobitorio dellospedale di Siracusa per essere
sottoposto ad esame autoptico, come disporr la
magistratura siracusana
al fine di stabilire quali siano state le cause dellannegamento del ragazzo,
che frequentava il liceo
scientifico Einaudi di
Siracusa. Tanti i messaggi
pervenuti al suo profilo di
facebook per un giovane
pieno di vita che andato incontro ad una morte
assurda in un pomeriggio
ceh avrebbe dovuto essere di grande spensieratezza insieme con gli amici
al mare. In quello stesso
mare in cui ha trovato la
morte a pochi passi dal
monumento che ricorda
Rossana Maiorca.
30 maggio 2014
Una troupe a Siracusa
Romanzo siciliano

La scena vede alcune


persone correre a perdifiato con giubbini antiproiettile e mitra spianati.
Scatta lallarme bomba e
chiunque si trovasse ieri
mattina al palazzo di Giustizia di Siracusa, avr
pensato che si fosse in
pieno clima di emergenza. Invece, era tutta una
fiction. Anzi, era la fiction
che in questi giorni e per i
prossimi mesi sar girata
a Siracusa. La troupe di
Romanzo siciliano, la
fiction di Canale cinque,
che sta utilizzando scenari e luoghi siracusani,
ha montato il set proprio
al palazzaccio di viale
Santa Panagia. Una scena
che ha impegnato decine
di comparse. Dopo lordine impartito dal regista
Lucio Pellegrini, il ciack
stato dato con la simulazione dellesplosione al
palazzo di Giustizia.
Le comparse hanno lasciato di gran corsa il tribunale mentre le auto dei
carabinieri sgommavano
a tutta velocit.
Carabinieri veri e carabinieri da set, come gli avvocati e i magistrati ieri
allingresso del palazzo
di giustizia.
Su tacchi vertiginosi le
comparse hanno fatto di
corsa le scale del palazzo
di Giustizia per poi riprendere la scena.
Sul set anche lattore Fabrizio Bentivoglio, idolo

delle masse, vera attrazione dei tanti presenti e


curiosi che hanno assistito alla scena. Molte le fotografie che gli operatori
della giustizia e semplici
cittadini di passaggio, si
sono fatte con gli attori
del cast.
Inusuale, quindi, la situazione di allarme, per
fortuna finta, vissuta ieri
mattina al palazzo dio
viale Santa Panagia, dove
qualche settimana addietro c stato un altro
allarme bomba, per fortuna anchesso falso, che
per ha mobilitato tutti gli
operatori, magistrati e avvocati, costretti ad abbandonare aule e uffici per
riversarsi sul vale Santa
Panagia.
La troupe della fiction
star a Siracusa per i
prossimi cinquanta giorni per girare numerose
scene della serie dedicata al Ris dei carabinieri
di Messina. Macchine
da presa in azione anche
a Ortigia dove stata girata una scena in piazza
Archimede mentre gioved stato dato il via alla
lavorazione del film.
4 giugno 2014
Consegnati i lavori
della Rosolini-Modica
Il RUP, responsabile unico del procedimento, ingegnere Gaspare Sceusa
ha oggi proceduto alla

consegna in via durgenza


dei lavori dei Lotti 6-78 Rosolini-Modica al
RTI Condotte dAcqua
spa (capogruppo) e Cosedil spa (mandante) che
si aggiudicato lappalto
pubblico.
Il Consorzio autostradale
giunto a questa decisione dopo che il TAR di
Catania ha rinviato al 26
giugno prossimo la trattazione del contenzioso
promosso dalla impresa
seconda classificata nella gara dappalto pubblico per non incorrere
nelleventuale perdita dei
finanziamenti
comunitari a fronte di ritardi di
qualsiasi natura. Sul punto infatti - si evidenzia
che il CAS ha lobbligo
di eseguire e rendicontare entro il 31 dicembre
2015 le spese relative ai
lavori dei tre Lotti pena la
perdita del finanziamento
comunitario inserito nel
Programma P.O. FERS
Sicilia 2007-13.
Per tali motivi il RUP ing.
Gaspare Sceusa, ai sensi
della normativa che disciplina la materia, ha dato
corso alla Consegna dei
Lavori.
9 giugno 2014
Eletto il nuovo sindaco
di Pachino
La certezza ufficiale
dellaffermazione giunta poco dopo le ore 17,
quando dallufficio elettorale della Prefettura di
Siracusa pervenuto ed
stato, quindi, diffuso il
dato definitivo sul responso delle urne. Roberto
Bruno il nuovo sindaco di Pachino. Il risultato
non mai stato messo in
discussione e, man mano
che lo spoglio andava
avanti, ha assunto le proporzioni dai contorni plebiscitari.
Il candidato del centro sinistra (con lappoggio del
nuovo centro destra) il
nuovo sindaco di Pachino
e il risultato va ben oltre
le aspettative della vigilia. Sin dalle prime battute dello spoglio laffermazione di Bruno sembrata
netta ed inequivocabile.
Lesponente del partito
democratico, alleato con
il Nuovo centro destra,
con il centro democratico
e con altre liste civiche su
24 sezioni su 24 si attestato al 75,03% con 7423
preferenze. Lo sfidante
Andrea Ferrara si fermato al 24,98% con 2471
consensi.

resoconto 2 parte 12

Sicilia 3 gennaio 2015, sabato

3 gennaio 2015, sabato

Listituto finisce la lunga fase commissariale

I centanni dellInda
con il nuovo cda
12 giugno 2014
Nominato il nuovo
cda dellInda
l ministro dei beni e delle
attivit culturali e del turismo, Dario Franceschini,
ha firmato ieri mattina il
decreto di nomina del consiglio di amministrazione
dellIstituto nazionale del
dramma antico (Inda). Il
presidente del nuovo Cda
il Sindaco di Siracusa,
Giancarlo Garozzo, i consiglieri sono Walter Pagliaro, Arnaldo Colasanti
(delegato Miur), Antonio
Presti (in rappresentanza
della Regione Siciliana),
Paolo Giansiracusa (indicato dalla Conferenza
unificata). Con il nuovo
Cda, che rester in carica
per quattro anni, si supera
la fase di commissariamento della fondazione.
Il ministero dei Beni e
delle Attivit Culturali e
del Turismo dichiara il
titolare del dicastero Dario
Franceschini sostiene e
sosterr con convinzione
lInda affinch questa realt dalla storia centenaria
possa continuare a svolgere la propria alta missione
filologica e culturale permettendo ad un numero
sempre pi elevato di cittadini di assistere alle rappresentazioni del dramma
antico. Uno spettacolo di
grande suggestione, che
ogni anno fa rivivere il Teatro Greco di Siracusa riportando sulla scena le tragedie e le commedie della
tradizione classica. Lultimo presidente dellInda
stato il precedente sindaco, Roberto Visentin e
per un breve tratto anche il
vice Concetto La Bianca.
13 giugno 2014
Delitti di Cassibile:
ergastolo per Raeli
La verit processuale ha
stabilito che a Cassibile ha
imperversato un serial killer. Un uomo senza scrupoli che non avrebbe esitato ad uccidere al minimo
accenno di contrasto con
la vittima. Sei persone uccise e altre due ferite a colpi di fucile rientrano nel
quadro dei delitti che per
i giudici della Corte dAs-

Una rappresentazione classica al teatro greco.

sise (presidente Maria


Concetta Spanto, a latere
Stefania Scarlata) avrebbe consumato nellarco di
9 anni dal 1998 al 2009
Giuseppe Raeli, il palista
pensionato
cassibilese,
che si trova in carcere dal
novembre 2010, quando
fu arrestato a conclusione
delle indagini che lo hanno
visto al centro dellinteresse dei carabinieri e della
Procura della Repubblica
di Siracusa.
La sentenza stata emessa
gioved sera, dopo dodici
ore di camera di consiglio. Raeli deve scontare
la pena dellergastolo con
cinque anni di isolamento diurno. E stato anche
condannato a pagare una
provvisionale e a soprattutto a risarcire i danni alle
parti civili costituite.
Limputato ha rinunciato ad essere presente al
momento della lettura del
dispositivo. Ma la mattina aveva lanciato lultimo
accorato appello ai giudici, sostenendo di essere
assolutamente estraneo ai
fatti contestati. Stessa cosa
aveva fatto lavvocato
Giambattista Rizza, che fa
parte del collegio di difesa, ultimo a controreplicare alle accuse dei due pm.
E proprio i sostituti procuratori Claudia DAlitto
e Antonio Nicastro incassano i complimenti delle
numerose parti civili e anche dei legali della difesa.
Il processo a quello che
stato dipinto come il mostro di Cassibile, era basato su consulenze tecnico

balistiche, perquisizioni e
sequestri a carico dellimputato,
intercettazioni
telefoniche e ambientali. Loro hanno creduto al
legame esistente tra una
serie di omicidi ed altri
fatti di sangue avvenuti
tra Avola, Noto, Cassibile e Fontane Bianche e il
pensionato originario di
Noto, che a dispetto della seconda elementare ha
dimostrato di avere un
quoziente intellettivo superiore.
Si era parlato di serial killer gi in tempi lontani,
quando erano avvenuti
alcuni omicidi proprio in
quella zona con lutilizzo
di un fucile e con modalit similari. Uno spiraglio
alle indagini si aperta il
15 marzo 2009, quando
unaltra persona, Giuseppe Leone, avolese di 41
anni, scampato ad un agguato mortale. Lesecutore aveva atteso la vittima
nellappezzamento di terreno in contrada Spinagallo perch sapeva che ogni
sera Leone vi si recava per
irrigare il campo. La vittima era stata attirata in una
trappola. Al momento in
qui Leone stava tornando
a casa, qualcuno aveva
abbassato la barra posta
allingresso della sua propriet per costringerlo a
scendere dalla vettura ed
avere cos un pi facile
bersaglio da colpire. Approfittando delloscurit,
il killer si era appostato
dietro ad un muretto a secco ed ha esploso un colpo
di fucile calibro 12 a pal-

lini, attingendo la vittima


alladdome, alla coscia
destra e al ginocchio destro. Credendo forse di
averlo ucciso, il killer si
allontanato. E qui sarebbe avvenuto lerrore,
perch Leone riuscito
ad attivare i soccorsi e a
farsi ricoverare in ospedale dove dopo 40 giorni
di cure, riuscito a guarire dalle lesioni provocate
dallesplosione dei colpi.
Sar lo stesso Giuseppe
Leone a raccontare ai carabinieri di avere avuto
qualche giorno prima un
alterco con Raeli a proposito del pagamento della
somma di 350 euro per
una fornitura dacqua per
irrigazione. Una successiva scenata in piazza e
qualche giorno dopo lattentato.
Le indagini a quel punto
si sono concentrate sul
pensionato cassibilese. I
carabinieri hanno recuperato sul luogo del tentato
omicidio un bossolo calibro 12 che, analizzato dal
Ris di Messina, ha consentito di affermare che
ancora una volta a sparare
fosse stata ununica arma.
La perquisizione ad un
garage di pertinenza del
Raeli, porter gli investigatori a sequestrare un altro bossolo di fucile, che
al vaglio della comparazione con altri bossoli ritrovati nei luoghi di molti
attentati, risultava essere
legato alla stressa arma.
I due magistrati inquirenti
decidono quindi di aprire
il fascicolo di ben 17 co-

siddetti cold case, casi


chiusi senza un colpevole. Mesi di analisi, decine
di persone riascoltate dai
carabinieri: parenti, amici,
colleghi di lavoro, testimoni a cui stato chiesto
uno sforzo di memoria per
ricordare casi lontani anche una quindicina danni.
Per i due pm incaricati si
era vicini al profilo del killer seriale: soggetto cupo,
votato al lavoro, attaccato
ai soldi, taciturno, a volte
solitario, Raeli si dimostrava freddo e rancoroso.
Atteggiamento tenuto per
tutta la fase dellistruttoria
dibattimentale, mentre i legali difensori hanno tentato di smontare questo tipo
di profilo che emergeva del
loro assistito. E torneranno
alla carica avendo preannunciato di ricorrere in appello, non prima di avere
letto le motivazioni della
sentenza.
14 giugno 2014
Addio al compagno
Ettore Di Giovanni
E venuto a mancare la
scorsa notte lavvocato
Ettore Di Giovanni, figura storica della sinistra
siracusana come storica
era la famiglia da cui proveniva.
Ricordare Ettore Di Giovanni, che stato uno dei
consiglieri comunali pi
longevo, come riscrivere
la storia politica e sociale
di Siracusa. La sua prima
elezione risale addirittura al 1975 quando riusc a
conquistare uno dei nove
seggi presi dal partito comunista. Ed proprio lui
che, intervenendo in aula
nella discussione sulla
formazione della nuova
giunta comunale (sindaco
il democristiano Concetto
Rizza) appoggiata esternamente dal Pci, parla di
una salutare inversione
di tendenza verso cui il
partito comunista non pu
che manifestare consenso. Di Giovanni viene
riconfermato nel 1980,
nel 1985, nel 1990. Alla
fine del 1992, agli albori
della cosiddetta seconda
Repubblica,Di Giovanni
protagonista di un accordo
con il democristiano Fausto Spagna, il socialista
Francesco Leone, per farlo
diventare sindaco. Malgrado potessero contare
su una maggioranza di 27
consiglieri, il tentativo fallisce perch Di Giovanni,
non se la sente di suscitare
polemiche.

Sicilia 13

resoconto 2 parte

La presidente della Camera dei deputati in citt


e ad Augusta
per visitare i
luoghi degli
sbarchi di
numerosi immigrati
In foto, la presidente
Boldrini ad Augusta.

Operazione Mare Nostrum


La Boldrini a Siracusa

17 giugno 2014
Canicattini: romena
uccisa a coltellate
Non era la prima volta che marito e moglie litigassero per
questioni di gelosia.
Anzi, proprio per il
suo carattere a volte
violento, la donna
aveva deciso in un
primo momento di
separarsi. Successivamente, per, i due
si sono riappacificati.
Quando tutto sembrava essere andato
per il meglio, per,
ecco il nuovo raptus
di gelosia da parte
delluomo, finito in
tragedia. Un altro
episodio di violenza,
consumato allinterno delle mura domestiche, si trasformato in sangue ieri sera
a Canicattini Bagni.
La cittadina collinare
stata scossa dalla
morte di una donna
originaria della Romania, ma da tempo residente in quel
centro, al culmine
dellennesimo litigio
avuto con il marito,
che lavrebbe finita a
coltellate.
Vittima dellennesimo, tragico episodio
di violenza Maria Ton di 36 anni,
uccisa
allinterno
della sua abitazione
dal marito, che poi
scappato a gambe
levate. Il cadavere
della vittima stato

scoperto ieri sera dai


carabinieri nellabitazione di via Garibaldi. Luxoricida
stato fermato quasi
subito, anche perch su di lui sono
sin da subito sono
ricaduti i sospetti di
essere stato lautore
dellinsano gesto.
Luomo si presentato alla caserma
della locale stazione
dellArma intorno
alle ore 21.30, circa
unora dopo quanto
accaduto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, luomo,
Gheorghe Florian
Ton, 41 anni, anche
lui romeno, in nottata ha confessato
di essere lautore
delluxoricidio, che
sarebbe avvenuto al
culmine di una lite,
scoppiata per motivi
di gelosia. Ha impugnato un grosso coltello da cucina con
il quale ha infierito
contro la vittima.
La donna lavorava
in ospedale presso il
reparto di Geriatria.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Magda Guarnaccia, che
ha disposto il fermo
di indiziato di delitto nei confronti di
Florian Ton, tradotto
nella casa circondariale di Cavadonna
in attesa di compa-

rire dinanzi al Gip.


Lo stesso magistrato
ha disposto lesecuzione dellautopsia
sul cadavere della
donna.
Il romeno, che ha
affidato la propria
difesa allavvocato
Junio Celesti, comparir domattina al
cospetto del Gip del
tribunale di Siracusa,
Patricia Di Marco,
per essere sottoposto
alludienza di convalida ed il successivo
interrogatorio di garanzia.
19 giugno 2014
La protesta dei
lavoratori ex Sai 8
E iniziata ieri mattina, con una serie
di iniziative, lagitazione dei 158 dipendenti della ex Sai 8,
che, a seguito delle
risultanze della riunione di mercoled
sera allAto idrico,
rischiano seriamente di rimanere senza
pi il loro posto di
lavoro.
Diversi i punti in cui
i lavoratori hanno
manifestato. Il grosso si concentrato in
viale Santa Panagia,
al centro direzionale, davanti alla sede
della Sai 8. Ma capannelli si sono visti
davanti ai municipi
dei dieci comuni interessati alla vicen-

da della gestione del


servizio idrico, per le
strade e davanti alla
Prefettura di piazza
Archimede.
Tutto
scaturisce
dallesito
ancora
una volta negativo
dellincontro convocato dal commissario dellAto idrico,
Mario Ortello, che
si tenuto al palazzo
della Provincia alla
presenza dei sindaci
dei comuni cosiddetti obbedienti e delle parti sociali. Un
incontro che ha sancito il nulla di fatto in
virt della posizione
assunta dai primi cittadini circa limpossibilit di procedere
con l'affitto del ramo
dazienda ad Ato
idrico come invece
aveva previsto nella
propria ordinanza del
124 maggio scorso il
prefetto di Siracusa,
Armando Gradone.
Le
organizzazioni
sindacali
Filctem,
Femca e Uiltec di
Siracusa hanno mostrato
preoccupazione per il prefigurarsi dello scenario
che scaturisce dalla
grave decisione che
decreta di fatto il licenziamento di tutti i
lavoratori di Sai 8, le
ripercussioni sui circa trecento lavoratori
dellindotto e la conseguente interruzione dei servizi erogati

ai cittadini. Le organizzazioni sindacali


hanno decretato sin
da subito lo stato di
agitazione tra i lavoratori della Sai 8,
con la proclamazione dello sciopero ad
oltranza; il volantinaggio nei punti di
accesso alla citt
capoluogo; un presidio davanti alla Prefettura di Siracusa
e presso i palazzi
comunali dei dieci
comuni interessati.
Quel che peggio,
in relazione allo
stato di agitazione e
alle manifestazioni
intraprese a partire
da ieri mattina, il
servizio idrico integrato e la depurazione a Siracus e nei
comuni interessati,
gi nelle prossime
ore potrebbero subire gravi disagi per
lutenza. Le Segreterie di Filctem,
Femca e Uiltec, intanto, fanno sapere
che oggi continueranno le iniziative
di protesta, e nello
specifico hanno organizzato un corteo
insieme ai lavoratori dell'indotto che
partir alle 9.30 dal
piazzale antistante
il Teatro Greco per
concludersi davanti
alla sede della Prefettura di Siracusa.
Questa manifestazione da consi-

derarsi il punto di
partenza di modalit di protesta delle
prossime ore. Se non
ci saranno risposte e
certezze per i 150 lavoratori.
20 giugno 2014
La presidente della
Camera a Siracusa
La Presidente della Camera Laura
Boldrini stata su
Nave San Giorgio,
che al largo di
Siracusa. L'iniziativa
rientra nell'ambito
della Giornata mondiale del rifugiato.
La presidente stata accompagnata dal
Capo di Stato Maggiore della Marina
Militare, Ammiraglio
Giuseppe De Giorgi. "Siate orgogliosi
di quello che fate, il
vostro operato rende
onore al nostro Paese" perch "la cosa
pi importante che
si pu fare salvare
vite umane" ha detto
la presidente Boldrini
rivolgendosi ai soccorritori impegnati
per Mare Nostrum.
"Mare Nostrum una
grande operazione,
assolutamente
necessaria, ma non sar
mai in grado di dare
una risposta" all'emergenza
sbarchi,
ha detto la Boldrini, secondo la quale
"bisogna intervenire
a monte e mettere
all'angolo i dittatori
senza farci affari".
"L'Europa fa la sua
parte nell'accoglienza di rifugiati: nel
2013 in Germania
sono state presentate
110 mila domande,
in Francia 60 mila,
in Italia 26 mila. Ma
non fa la sua parte
nel salvare vite umane in mare. Voglio
ringraziare i siciliani
e i Comuni dell'isola.
Qui c' il 33% dei 55
mila richiedenti asilo
in Italia", sottolinea
la presidente della
Camera.

resoconto 2 parte 14
22 giugno 2014
Ferrari in piazza
Duomo: polemiche
Uno dei pezzi esclusivi presenti alla
manifestazione era
la Ferrari F12 TRS,
esemplare unico. Un
gioiello dal motore a
dodici cilindri da 740
cavalli e indiscrezioni
parlando di un prezzo
superiore ai 4.2 milioni di dollari, che
ne fa di gran lunga la
macchina pi cara del
lotto di partecipanti
al Ferrari cavalcade
2014, dove si registrata la presenza di
novanta vetture della
casa di Maranello.
Levento era dedicato
ai clienti pi esclusivi
della Ferrari, che in
tre giorni sono stati in
giro per i luoghi caratteristici della Sicilia Orientale. Sabato
sera il clou della manifestazione con appuntamento in piazza
Duomo, per un gran
gala.
Una piazza che stata addobbata con tavolini ed effetti scenici per rendere ancora
pi esclusivo levento
per la curiosit di migliaia di cittadini che
hanno avuto modo di
osservare alcune vetture col marchio del
cavallino rampante.
Anche il concerto
dellorchestra
del
Bellini di Catania ha
deliziato i facoltosi
ospiti della Ferrari
mentre pasteggiavano. accompagnava
dal palco la cena di
gala. Sul palco anche il presidente della
Ferrari, Luca Cordero
di Montezemolo, che
ha stretto mani e premiato gli ospiti. Poi il
gran finale con i giochi dartificio.
Il giorno dopo la kermesse della Ferrari
nel salotto di Ortigia,
scoppiano le polemiche. Ad alimentarle
il consigliere comunale di Articolo 4 Salvo Sorbello, il quale
ha rivolto uninterrogazione al Sindaco di
Siracusa per sapere
quanto sia stato versato alle casse del
Comune di Siracusa
per laffitto di piazza
Duomo, per la cena
relativa alla manifestazione Ferrari Cavalcade 2014.

3 gennaio 2015, sabato

Sicilia 3 gennaio 2015, sabato

Levento
tra i pi attesi dellanno
per chi appartiene allo
speciale club
dei ferraristi e
nel 2014 si
celebrato proprio nel salotto dOrtigia

La manifestazione
della Ferrari in piazza Duomo a Siracusa.

La Ferrari in piazza
Gi tante polemiche

Non mia intenzione rileva Sorbello intervenire


sulluso della piazza, ma vorrei conoscere quanto stato
pagato, visto che lo
scorso anno la cena
relativa alla stessa
manifestazione Ferrari Cavalcade ha
avuto luogo presso
il Ponte Vecchio di
Firenze e il Comune allora guidato da
Renzi avrebbe incassato 100mila euro
per il suolo pubblico
e 20mila euro per il
restauro di un monumento. Pronta la
replica da parte del
vice sindaco Francesco Italia, il quale
sostiene che questo
tipo di iniziative
vanno curate e moltiplicate perch rappresentano un volano per la crescita
economica e sociale
della nostra citt, oltre che rappresentare
un biglietto da visita
di carattere mondiale.
27 giugno 2014
Finanziamento
per la Tonnara
Il direttore generale della Regione
Sicilia ha firmato il
26 giugno scorso il
decreto con il quale viene confermata
lerogazione della
somma di oltre 8

milioni di euro, che


serve per intervenire
per la riqualificazione
del complesso dellex
Tonnara di Santa Panagia.
Latto d il via libera
agli interventi da parte dellimpresa appaltatrice dei lavori ma
anche mette da parte
i dubbi e le incertezze
sorte circa un mese
addietro, quando da
queste colonne si
dato sfogo alle titubanze di alcuni amministratori pubblici,
che chiedevano conto
e ragione circa lesistenza del finanziamento che era stato
annunciato mesi prima dallallora assessore regionale ai Beni
culturali, Maria Rita
Sgarlata.
La certezza del finanziamento giunta, quindi, soltanto
nelle ultime ore e ci
fa respirare a pieni
polmoni l'amministrazione comunale,
che, in assenza del
finanziamento, e una
volta affidati i lavori
allimpresa aggiudicataria, avrebbe dovuto in qualche modo
fare fronte in prima
persona. Prendiamo
atto dei tempi che non
mettiamo in dubbio la
volont dellassessore attuale ai Beni culturali di volere fare
rimodulare la somma. Ma ci teniamo a

precisare che il nostro


articolo di qualche
mese fa non era un
grido dallarme fine
a se stesso o solo per
dare addosso allassessore o, peggio
ancora, una pagliacciata come irriguardosa definita dallon.
Pippo Gianni, ma un
modo per comprendere come mai ci fossero delle perplessit
quando non preoccupazioni da parte di
alcuni amministratori
pubblici sulla conferma del finanziamento. Il ruolo di un
mezzo d'informazione locale deve essere
quello di sentinella di
sollecitazione verso
la deputazione senza
per questo prendersela personalmente con
nessuno dei soggetti
interessati. E chiaro che tutti abbiamo
a cuore il recupero di
un complesso monumentale troppe volte
dimenticato ma che
potrebbe diventare
un polo di attrazione
per turisti e residenti
non fossaltro per il
significato profondo
che porta in se, legato
alla tradizione marinaresca siracusana.
Prendiamo atto, quindi, della conferma
del finanziamento di
8 milioni di euro e ci
facciamo carico di seguire non soltanto lo
svolgersi dei lavori di

riqualificazione ma
anche il futuro uso di
quellex tonnara che
potrebbe diventare
un museo del mare
in grande stile come
pi volte annunciato
dalla Sovrintendenza
ai beni culturali.

1 luglio 2014
Azzerata
la Giunta Garozzo
La Giunta comunale ad un anno dal
proprio insediamento, ha rimesso nelle
mani del Sindaco il
proprio mandato al
fine di consentirgli
di affrontare con serenit e senza condizionamenti
una
nuova fase politica
e amministrativa nel
superiore interesse
della citt. Ci nella
consapevolezza che
il lavoro svolto possa
costituire una buona
base di partenza per
la realizzazione del
programma elettorale che impegnano
il sindaco e la maggioranza. Non aderiscono alliniziativa
gli assessori Fabio
Moschella e Alessio
Lo Giudice, entrambi in capo al Pd, e da
quel momento inizia
un battibecco fra il
partito e il sindaco
Garozzo.
La Giunta ha, inoltre,
rinnovato sentimen-

ti di stima e fiducia
nel primo cittadino
ribadendo il proprio
sostegno all'azione
di governo, indipendentemente dai ruoli
che il Sindaco vorr
assegnare a ciascuno
dei suoi componenti.
Con le dimissioni
degli assessori della
Giunta Garozzo si
entra, quindi, nella
fase calda dellannunciato
rimpasto
con diverse ipotesi
che rimbalzano nei
corridoi del palazzo
di citt. Tra i papabili a fare parte della
Giunta Garozzo bis
c' il bancario Enzo
Lentini, che dovrebbe prendere il posto
dell'assessore al Bilancio Santi Pane.
Lentini, che dovrebbe entrare in quota
movimento 734, figura nei quadri dirigenti dellUnicredit
di Siracusa.
Anche la Lista Mangiafico
dovrebbe
indicare un proprio
assessore, mentre il
Movimento il Megafono spinge perch faccia il proprio
ingresso in Giunta lex consigliere
provinciale Biagio
Saitta, anche se tale
ipotesi sembra remota. Altri ingressi in
Giunta dovrebbero
essere rappresentati
dai consiglieri comunali Giuseppe Rabbito, presidente della
commissione consiliare al Commercio,
e Antonio Grasso entrambi appartenenti
alla lista civica che
fa parte dello schieramento di centro
sinistra. Per quanto
riguarda i partenti,
oltre a Pane, si fanno
i nomi di quasi tutti
gli assessori. Lunico
certo che dovrebbe
conservare la poltrona di assessore alle
Politiche sociali
Liddo Schiavo.
Rimangono fuori e
quindi all'opposizione i consiglieri di Art.
4, malgrado negli ultimi tempi si ventilava un loro possibile
ingresso in Giunta,
non fossaltro per la
presenza del leader
Ezechia Reale nella
giunta del governo
regionale.

Sicilia 15

resoconto 2 parte

lallontanamento di due assessori

Nuova Giunta
e polemiche
tra sindaco e Pd
4 luglio 2014
Appaltati i lavori
per le rotatorie sulla 115
Sono stati aggiudicati i
lavori per la sistemazione e lammodernamento
degli gli svincoli a raso
sulla strada statale 115. I
lavori, presumibilmente,
inizieranno a partire dal
mese di settembre, stante i
45 giorni di attesa previsti
per legge. Ad aggiudicarsi i lavori stata la ditta
Nasa s.r.l. di Palermo. Lo
dichiara lon. Vincenzo
Vinciullo, Vice Presidente
Vicario della Commissione Bilancio e Programmazione allAssemblea
regionale siciliana. Era
il 25 novembre del 2004,
quando lallora direttore
centrale dellAnas ebbe
modo di emanare il decreto per la realizzazione
delle tre rotatorie, il cui
costo era stato stimato in
1 milione e mezzo di euro
e la cui progettazione e realizzazione avevo seguito
nella qualit di Vicesindaco e Assessore alla Protezione Civile.
Da allora, una serie di
problemi fra cui, per ben
due volte, laggiudicazione dei lavori che non era
arrivata a buon fine. Ora,
finalmente, ha proseguito lonorevole Vinciullo,
questa terza aggiudicazione che vede recepita
listanza, che avevo fatto
in qualit di Assessore,
di realizzare la rotatoria
verso il lido Sacramento,
anzich quella di accesso alla strada Cozzo Villa, che gi presentava un
ingresso pi razionale e
meno pericoloso. In questo modo, oltre alla rotatoria del lido Sacramento,
si realizzer quella di accesso alla strada provinciale 58, Terrauzza, Casa
Abela, e quella alla strada
provinciale 104, Fontane
Bianche, immediatamente
prima del ponte sul fiume
Cassibile. Un risultato
importante, ha concluso
lonorevole Vinciullo, per
tutti i cittadini della citt di
Siracusa, che finalmente

In foto, palazzo Vermexio.

Inizia un periodo di profonda frattura tra i renziani


del sindaco Garozzo e le altre componenti
avranno la possibilit di
viaggiare su una viabilit
sicura e rispondente a tutte le norme di sicurezza.
Una questione che quindi
va a soluzione per alleviare i problemi relativi
al traffico veicolare nella
cosiddetta via del mare.
Non solo, si mettono in
sicurezza quegli svincoli
che ad oggi rappresentano un pericolo per la circolazione veicolare.
5 luglio 2014
Le polemiche col Pd
non fermano Garozzo
Il sindaco, Giancarlo Garozzo a testa bassa e ad
orecchie tappate ha nominato ieri mattina i quattro
assessori che sostituiranno gli uscenti, Alessio
Lo Giudice, Santi Pane,
Paolo Giansiracusa e Fabio Moschella. Si tratta di
Antonio Grasso, Gianluca Scrofani, Valeria Troia
e Gianluca Rossitto. Garozzo aveva preannunciato il nuovo esecutivo a
fine settimana ed stato
di parola, rifiutando il
dialogo proposto dalla direzione del partito democratico e di fatto mettendosi di traverso rispetto
alla volont dei cosiddetti
cuperliani. Consapevole
degli strascichi che questa decisione comporta,
il sindaco ha voluto fare
di testa suo, convinto di
essere nel giusto.
Con la nomina dei neo
assessori si delineata
la composizione della
Giunta municipale con le
relative rubriche assegnate dal sindaco Giancarlo
Garozzo per la sua giunta
bis:
Francesco Italia, Assessore Centro Storico
(Ortigia, Quartiere Umbertino, Borgata S. Lucia), Politiche ambientali
e sanitarie, Beni e politiche culturali, Turismo,
Spettacolo, Unesco;

Silvana Gambuzza, Assessore Personale, Mobilit Viabilit e Trasporti,


Servizi cimiteriali, Pari
opportunit;
Emanuele Schiavo, Assessore Politiche sociali
ed abitative, Famiglia,
Volontariato, Periferie;
Maria Grazia Cavarra,
Assessore Attivit produttive, Agricoltura e pesca, Politiche sportive;
Gianluca Rossitto, Assessore Infrastrutture e
urbanistica,
Pianificazione territoriale, Tutela
del paesaggio, Legalit e
Trasparenza;
Antonio Grasso, Assessore Polizia Municipale,
Protezione Civile, Verde
Pubblico; Servizi demografici, Decentramento,
Rapporti con il Consiglio
Comunale;
Gianluca Scrofani, Assessore Bilancio, Tributi,
Patrimonio, Contenzioso;
Valeria Troia, Assessore Politiche scolastiche,
Educative,
Giovanili,
Infanzia, Universit, Decoro Urbano, Informatizzazione e Modernizzazione;
Lassessore Francesco
Italia stato inoltre nominato vice Sindaco.
Le rubriche relative allo
Sviluppo
economico,
Ufficio Europa e Risorse
mare vengono mantenute
ad interim dal Sindaco.
6 luglio 2014
La triste fine di un
militare siracusano
La Procura della Repubblica di Roma ha aperto
uninchiesta sulla morte di Antonino Drago, il
venticinquenne carabiniere siracusano, il cui
corpo privo di vita stato
ritrovato domenica mattina alla caserma Montebello del Reggimento
Lancieri di Montebello
in via Flaminia Vecchia,

a Roma. Al momento la
sua morte avvolta nel
mistero. Secondo quanto
ricostruito dai suoi stessi
colleghi, Drago sarebbe
precipitato nel vuoto ed
il suo corpo privo di vita
stato rinvenuto intorno
alle ore 6.30 dal personale di servizio nel corso
delle normali attivit dispezione nei pressi della
palazzina dove si trovano
gli alloggi per il personale
dellunit.
Il caporale prestava servizio in ferma prefissata
nello squadrone di rappresentanza del reggimento e si era arruolato
nel mese di giugno dello
scorso anno. Scattato lallarme, il personale di servizio ha immediatamente
chiamato i sanitari del
118, che hanno constatato il decesso del militare,
e ha richiesto lintervento
dei carabinieri. Sul posto intervenuto anche il
medico legale per i rilievi
del caso su disposizione
dellautorit giudiziaria.
Pare che il militare si sia
lanciato dal terzo piano
della palazzina, cadendo
da unaltezza di 10 metri.
Sembrano esclusi problemi sul posto di lavoro,
mentre pare che alcuni
disagi sentimentali potrebbero essere alla base
del gesto. Ma su tutta la
vicenda i magistrati cercheranno di fare luce con
la relativa inchiesta. Il
caso del carabiniere siracusano morto a Roma, riporta inevitabilmente alla
mente il caso del par
siracusano Lele Scieri,
deceduto quindici anni fa
alla caserma Gamerra di
Pisa in circostanze ancora
oggi misteriose, al punto
che stato necessario richiedere ancora una volta
listituzione di una commissione
parlamentare
dinchiesta per stabilire
la verit sul caso in questione.

Oggi come allora, il corpo


senza vita del sottufficiale
stato ritrovato sullasfalto del cortile della caserma. Oggi come allora, le
incertezze di un caso al
vaglio degli inquirenti.
17 luglio 2014
Ritrovati reperti nei
fondali di Marzamemi
La Sezione Operativa Navale di Pozzallo, unitamente alla Sezione Operativa Navale di Siracusa
e al Nucleo Sommozzatori
di Messina, ha recuperato
dieci reperti di interesse storico culturale, nella
zona archeologica denominata Marzamemi 2,
costituenti il colonnato di
una chiesa di origine bizantina.Tali reperti, secondo quanto riportato dalla
Soprintendenza del Mare
della Regione Siciliana e
dallUniversit americana di Stanford, che hanno partecipato, insieme
al personale del Diving
Center El Cachalote di
Marzamemi, alle attivit
di ricerca e recupero con
la Guardia di Finanza, si
trovavano a bordo di una
nave mercantile naufragata fra Noto e Marzamemi
nel VI secolo d.C. Il relitto
uno dei pi importanti
scoperti nel Mediterraneo, in quanto era lunico
che trasportava elementi
prefabbricati
pertinenti
un monumento e pronti
per essere assemblati. Le
operazioni di recupero,
protrattesi per tutto larco
della mattinata, sono state
rese difficoltose a causa
del peggioramento delle
condizioni del mare e dallo scarso fondale a disposizione dei mezzi navali
della Guardia di Finanza
che hanno operato, nonch dallelevato peso del
materiale, stimato in circa
3 tonnellate. La maggior
parte dei reperti, di notevole importanza culturale,
sono stati sistemati con assoluta perizia sul Guardacoste G128 Vicebrigadiere
Stanisci.

Sicilia

resoconto 2 parte PAGINA 16 3 gennaio 2015, sabato

Edy Bandiera restituisce


il seggio allArs a Sorbello
18 luglio 2014
Bandiera restituisce
il seggio a Sorbello
Il deputato regionale
uscente, Edy Bandiera, che fa posto
al rientrante Pippo
Sorbello, ha impugnato il decreto con
il quale il Ministero
dellInterno,per mezzo dellAvvocatura
dello Stato, ha reintegrato al suo posto
lex sindaco di Melilli.
Ludienza del relativo processo stata
fissata per il prossimo mese di ottobre
dinanzi al tribunale
civile di Palermo,
competente per territorio. I legali del
parlamentare che per
sei mesi ha sostituito
Sorbello, sostengono lillegittimit del
provvedimento atteso che si fa scattare il
provvedimento di sospensione di Sorbello non dal momento
in cui il decreto di
sospensione stato
notificato, ovvero nel
dicembre scorso, ma
dallentrata in vigore
della legge Severino,
che risale ad un anno
e mezzo fa.
Sorbello, come si
ricorder, era stato
sospeso in seguito
ad una condanna in
primo grado a quattro mesi per abuso
di ufficio che risale
al periodo in cui era
sindaco di Melilli.
Condanna che ha
fatto scattare la sanzione prevista dalla
legge Severino: un
anno e mezzo di sospensione dallArs a
partire dallo scorso
27 dicembre.
E stata accolta la
mia tesi ha detto
il deputato regionale la sospensione,
infatti, doveva essere
conteggiata a partire
dallentrata in vigore
della legge Severino,
cio dall8 gennaio
2013. E da allora
gi passato un anno

e mezzo. Al posto
di Sorbello in questi
mesi era subentrato
il primo dei non eletti
della lista dellUdc,
Edy Bandiera il quale, poco dopo ha
aderito al gruppo di
Forza Italia. In virt
del parere dellAvvocatura dello Stato,
Sorbello s gi insediato a Sala dErcole
ed ha partecipato ai
lavori della seduta di
mercoled scorso.
Ma Bandiera non
intende
arrendersi.
C una discordanza
di applicazione della
legge Severino - spiega Bandiera - Da una
parte lAvvocatura
dello Stato che reintegra Sorbello al suo
posto di parlamentare
regionale, mentre il
Prefetto di Siracusa
ha rigettato listanza
dello stesso Sorbello,
che stato sospeso
per un anno e mezzo
dalla carica di consigliere comunale di
Melilli insieme con il
sindaco Cannata per
il suo coinvolgimento in unaltra inchiesta giudiziaria. Noi
crediamo che abbia
ragione il Prefetto ad
avere mantenuto la
sospensione di Sorbello.
Nellattesa del pronunciamento
del
tribunale civile di
Palermo,
Bandiera
fa un primo bilancio della sua attivit
in questi sei mesi a
ala dErcole: Sono
soddisfatto perch
stato approvato un
atto dindirizzo relativo alla proroga dei
debiti maturati dalle
aziende agricole, e tre
disegni di legge di cui
sono primo firmatario
e che andranno avanti
allArs anche in mia
assenza.
19 luglio 2014
Verso la costituzione
del Sud-Est
A passi da gigan-

te verso i primi riscontri concreti del


Sud-Est della Sicilia.
Qualche giorno fa si
tenuto il primo incontro operativo del
"Distretto del Sud
Est, lorganismo, tenuto a battesimo dal
Presidente della Repubblica Napolitano
durante la sua visita
a Catania, di cui sono
fondatori i Comuni
di Catania, Siracusa
e Ragusa, insieme
alle Camere di Commercio e le Province
regionali, oggi Liberi
consorzi degli stessi
territori. Il sindaco di
Catania Enzo Bianco
ha sottolineato che
il distretto che mette
assieme un bacino di
due milioni di abitanti nato per lanciare
progetti comuni del
territorio, come soggetto
proponente,
collaborando, oltre
che la Regione, anche con il Governo
nazionale e lUnione
Europea che riconosce i distretti nati dal
territorio come interlocutori.
Alla riunione ha partecipato anche lex
ministro per la Coesione
territoriale
Carlo Trigilia, che
stato tra i primi a credere nel valore delliniziativa.
Con il Distretto del
Sud Est stato detto
nel corso dellincontro, si dar vita ad
un organismo snello
senza alcun costo,
paritario tra le tre
territori, ci comporteremo come se fossimo ununica vasta area. Nel corso
dellultimo incontro
stato valutato positivamente che lUniversit di Catania
faccia parte a pieno
titolo del Distretto.
Un valore aggiunto
importante. Inoltre
avanzato l'intenzione
di aderire altre realt territoriali come
quattro comuni della

provincia di Messina
tra cui Taormina, Letojanni e Castelmola, Piazza Armerina
e Aidone per Enna
e Gela e Niscemi.
Durante la riunione
sono stati indicati gli
organigrammi operativi del Distretto.
Tavolo istituzionale
(capolifila Catania).
I tre sindaci Enzo
Bianco
(Catania),
Giancarlo Garozzo
(Siracusa) e Federico
Piccitto (Ragusa). Le
province Giuseppe
Romano (Catania),
Carmela
Floreno
(Ragusa), Mario Ortello (Siracusa). Le
tre Camere di Commercio con Ivan Lo
Bello (Siracusa), il
commissario di Catania, Roberto Rizzo (Ragusa). Comitato
Organizzativo
(capofila Siracusa):
Antonella Liotta ,
Alfio Palgliaro, Maria Caruso, Carmelo
Arezzo,
Vincenzo
Corallo
Giuseppe
Di Guardo, Roberto
Cappellani, Gabriella
Emmanuele, Marcello Di Martino, Pippo
Gianninoto, Francesco Marano, Davide
Crimi, Luigi Grasso, Biagia Vaccaro,
Marina Patern e
Antonio Di Quattro.
Comitato
tecnicoscientifico (capofila Ragusa): i primi
nomi indicati sono
Ilde Rizzo, Aldo Garozzo, Lucia Trigilia,
Francesco Raniolo.

21 luglio 2014
Riapre la latomia
di santa Venera
Riapre al pubblico,
da gioved prossimo
la latomia di Santa
Venera, la pi orientale del complesso
di latomie inserito
allinterno del parco
archeologico
della
Neapolis. Suggestivo
insieme di natura ed
archeologia, le latomie, antiche cave di

estrazione della bianca pietra calcarea utilizzata per la costruzione degli edifici
dellantica Siracusa,
costituiscono uno dei
monumenti pi rappresentativi e originali di Siracusa antica, uno scenografico
fondale di altissime
pareti rocciose e rigogliosa vegetazione
di aranci e alberi secolari.
Delle tre latomie
racchiuse nel parco,
quella detta del Paradiso, in cui si aprono
la Grotta dei Cordari e lOrecchio di
Dionisio, oggi solo
parzialmente fruibile; la vicina Latomia
dellIntagliatella

chiusa al pubblico
per pericoli di distacco di porzioni rocciose dalle pareti; la
latomia di S. Venera,
la pi piccola delle tre, recentemente
consolidata e attrezzata con un percorso
di visita, era fino ad
oggi chiusa al pubblico per mancanza
di personale. Un intervento congiunto
fra la Soprintendenza e il Comune di
Siracusa, che garantir la presenza del
personale necessario
con lutilizzazione
di parte dei proventi
dello sbigliettamento
del Parco Archeologico della Neapolis,
restituir ai cittadini
e ai numerosissimi
turisti che in questo
periodo affollano la
citt la possibilit di
godere di una nuova
attrattiva. Un sentiero, con partenza dal
Teatro greco, attraverser il giardino di
impianto ottocentesco ancora conservato allinterno della
latomia,
dominato
da uno straordinario
esemplare di ficus
magnolioides, dalle
caratteristiche radici
a impianto colonnare, per concludere la

visita alla necropoli


dei Grotticelli, il
cui uso inizia in et
romana e tardo-imperiale e in cui stata identificata dalla
tradizione (ma senza
alcun fondamento) la
tomba di Archimede.
23 luglio 2014
500 famiglie
aretusee indigenti
Sono cinquecento le
famiglie siracusane
che versano in stato
di povert assoluta,
mentre centinaia di
altri nuclei hanno
bisogno di assistenza a causa della crisi
economica che li ha
travolti. Sono questi
i numeri del disagio
sociale a Siracusa.
Numeri espressi da
don Marco Tarascio,
segretario della Caritas diocesana di
Siracusa, in audizione presso la settima
commissione consiliare. Su richiesta del
consigliere comunale
Fabio Rodante, don
Tarascio, ha fornito i
dati essenziali del fenomeno nel solo capoluogo. Lincontro
servito per ottenere
i dati relativi allassistenza effettuata dalla Caritas a Siracusa,
e per analizzare le
situazioni di progressiva criticit presenti
sul territorio aretuseo. Padre Tarascio
ha sottolineato lemergenza legata alla
povert. L attivit
della Caritas si concretizza non solo in
attivit di contribuzione economica e di
gestione delle mense
per i poveri, ma anche e soprattutto in
un servizi di ascolto
(saranno istituiti 4
centri di ascolto decentrati in 4 diverse
aree geografiche della citt) e di tutoraggio per le famiglie
destinatarie
degli
aiuti
economici.I
consiglieri presenti
allincontro hanno
dato massima disponibilit per istituire
percorsi condivisi,
legati a nuove progettualit, che possano innovare le politiche assistenziali
dellente comune.

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