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CZ

CS

KR

RC

VV
Anno X- n 3/14
Luglio 2014
Una copia 0,50

a cura dellAssociazione Famiglia Calabrese dott. L.Jacobini Bari


La preghiera, la carit,
lamore e la fede di un
cristiano verso tutti i
fratelli latto damore
che compie il Pontefice
ogni giorno per far
riflettere e per ridare al
mondo quel senso della
vita smarrito e che aiuta a
ritrovarsi
frase attribuita ad
Andrea di Ratisbona

Papa Francesco nella nostra Terra


Il monito del Papa:
Ndrangheta adorazione
del male. Non lasciatevi
rubare la speranza,
riecheggia non solo nella
mente dei 250mila fedeli
presenti a Sibari durante la
Santa Messa, e certamente
rester scolpita nella mente
dei calabresi.
allinterno i servizi di
Domenico Perrone

Rispetto dei valori

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2014/3

Giovanni VII da Rossano,


am larte pi della politica
(650 - 707)

Nasce a Rossano da Platone e


Blatta. Fu un uomo molto erudito,
dotato di una possente eloquenza e di
una spiccata sensibilit estetica e che
am profondamente larte.
Il "Liber Pontificalis" definisce
Papa Giovanni VII, eletto il 1 marzo
705, timido per uma na fragilit.
In realt Giovanni VII ,
appunto, pi versato per
larte ed il restauro che
per le questioni politiche e dogmatiche.
Mentre in Occidente, comunque, le
sue azioni convinsero fin da subito il re
longobardo Ariberto a
dimostrare la sua
benevolenza verso il
vescovo di Roma con
azioni concrete quali la restituzione di alcuni possedimenti
liguri, gi lasciti di cittadini romani
depredati durante le invasioni o merce
di scambio durante le alterne vicissitudini, dispute pesanti si aprirono sul
fronte dellImpero bizantino.
Spesso erano questioni fittizie,
sollevate a scopi pi politici che dogmatici, come il caso del malconcio e
deturpato Imperatore bizantino
Giustiniano II che, dopo essere stato
deposto da Leonzio, riconquist il
trono con laiuto dei bulgari di Tervel
ed attu una crudele vendetta sui suoi
avversari, soprattutto Leonzio, Tiberio
Apsimaro ed il patriarca Callinico che
venne accecato.
Lodio contro tutto e contro tutti di

Giustiniano II impervers anche nei


confronti di Roma. Egli indisse un
Concilio a Costantinopoli e impose a
Giovanni VII di dichiarare ortodossi i
testi approvati dallassemblea conciliare riferentesi alle conclusioni del
secondo concilio Trul lano.
Il Papa, novello Pilato, si
dimostr molto conciliante e non se la sent di
prendere posizione;
rimand gli atti
allImperatore
senza alcuna
ratifica o modifica
e, per questo, il
Liber Pontificalis lo
accus di vilt.
A questo pontefice fu attribuito un
rinnovato abbellimento
di diverse chiese romane
tra le quali spicc quella di S.
Maria al Foro Romano, su pianta architettonica ottagonale, mentre in Santa
Maria Antiqua fece approntare la pro
pria sede episcopale e fece costruire
un mosaico con la scritta "Giovanni,
servo della Madre di Dio".
Fece restaurare il monastero di
Subiaco, che nel 601 i Longobardi
avevano raso al suolo e costruire in
San Pietro una cappella dedicata alla
Vergine dove fece custodire la "Veronica", il velo con cui la donna pul il volto
di Cristo sofferente.
Mor il 18
ottobre 707 e fu
di Giuseppe
DAuria
sepolto in S. Pietro.

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2014/3

le interviste

Disabili, mai pi turisti per caso


Incontriamo Andrea Abrescia, 32 anni, Socio Fondatore dellAssociazione Onlus
Parkinson Puglia, nonch Presidente dellAssociazione Pugliaccessibile.
Da sempre attivo nel mondo sociale e nel turismo, con lui che parliamo
di turismo accessibile e di come promuovere un turismo pi responsabile
per rendere il disabile un turista non per caso e autonomo

D.: Andrea, come nasce e di cosa si occupa


lassociazione Puagliaccessibile?
R.: Pugliaccessibile nasce da un progetto del 2012 per
il bando della Regione Puglia, Principi Attivi. Inizialmente si trattava di un Portale Web e unagenzia di
servizi per le persone con disabilit. Successivamente, nasce lidea di occuparsi anche di turismo sociale o
accessibile, che amo definire turismo autonomo.
D.:Che cos il turismo accessibile o quali i criteri per
definire accessibile una destinazione?
R.: Il turismo accessibile quell'lnsieme di servizi e
strutture in grado di permettere a persone con
esigenze speciali la fruizione della vacanza e del
tempo libero. Un servizio o una struttura sono accessibili quando risulta accessibile linformazione, cio
facilmente reperibile, comprensibile ed efficace.
Quando sono facilmente raggiungibili e interamente
fruibili. Quando il personale che vi opera preparato a
rispondere a varie esigenze. Quando sono inseriti in
una rete accessibile (alberghi, mezzi di trasporto,
ristoranti, luoghi dinteresse nelle vicinanze).
D.: Secondo te le norme italiane sono allineate alle
direttive Europee?
R.: Purtroppo noi, in Italia, siamo ancora indietro
rispetto allEuropa, ma ancora di pi rispetto alla

Convenzione Onu sulla Disabilit del 2007, che


definisce laccessibilit come: vivere in maniera
indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli
ambiti della vita, gli Stati Parti devono prendere misure
appropriate per assicurare alle persone con disabilit
su base di eguaglianza con gli altri, laccesso
allambiente fisico, ai trasporti, allnformazione e alla
comunicazione, compresi sistemi e tecnologie di
comunicazione, e altre attrezzature e servizi aperti o
offerti al pubblico.
D.: La Puglia si avvia a divenire una meta turistica
importante nazionale ed internazionale. Quali sono i
servizi pi necessari per rendere un territorio turisticamente fruibile e cosa manca al turismo dedicato a
persone con disabilit?

a cura
di Evelina Giordano

R.: La Puglia ancora indietro sul tema, abbiamo


ancora profonde e radicate barriere culturali prima che
architettoniche. Pugliaccessibile vuole colmare le
profonde crepe di una cultura dellindifferenza e del
problema atavico del diretanto non mi riguarda
Ma lignoranza tale da non comprendere che,
laccessibilit riguarda tutti. Non basta che la Regione
Puglia, mandi me e il Dott. Marzano della societ
italiana disability manager, a visitare 428 strutture,
per dire che la nostra regione turisticamente pronta
ad accogliere le persone con disabilit, perch non
vero. La Regione Puglia
deve investire sul
Turismo Accessibile, in
quanto solo i disabili
motori in Europa, sono 8
milioni, nel Mondo 32 e in
Italia 3, e calcolando che
le disabilit in genere
sono 80, c molto da
lavorare.
D.: I centri gi definibili
mete turistiche in Puglia,
sono dotati di uffici idonei
a offrire supporti efficaci?
R.: Nonostante ci si sforzi, credo di no. Le APT o le IAT,
dovrebbero avere app per smartphone e tablet, audio
guide ragionate per non vedenti e ipovedenti, guide e
accompagnatori turistici per disabili, che Pugliaccessibile, insieme ad altre realt, si propone di formare ecc.
D.: Il Turismo accessibile una frontiera di diritto
umano, ma pu rappresentare anche una indubbia
attrattiva di sviluppo. E daccordo?
R.:Assolutamente si. Pugliaccessibile, possiede
anche una mappa sulle disabilit dovuta alla celiachia
e allintolleranza al lattosio. Il turismo accessibile
ancora considerato di nicchia, ma a mio avviso ha
unenorme potenziale, che credo che la Regione
Puglia non debba farsi sfuggire.
D.:Ci parli della tua personale immagine di accessibilit ideale. E cosa spetta akle istituzioni per sviluppare
lofferta turistica nella nostra regione?
R.: La mia idea di accessibilit ideale, parte dal
principio di universalit delle nostre citt. Bari ad
esempio, potrebbe diventare una meta per il turismo
religioso, enogastronomico, sanitario e congressuale,
accessibile e sostenibile. La meta ideale ad esempio
dei Russi, da sempre devoti a San Nicola o Santa
Claus, che potremmo promuovere, dicendo che
Babbo Natale, non ha le renne e non vive in Lapponia,
ma a Bari. Infine le persone con disabilit in Russia,
potrebbero essere attratte e non solo i disabili ma tutti,
dagli itinerari accessibili, creati da Pugliaccessibile,
detti nicolaiani, e resi accessibili, in quanto con le
tecnologie create dallo staff di Pugliaccessibile, si
potrebbe molto presto, con i dovuti finanziamenti,
rendere acquistabili da tutti.

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2014/3

cronaca bruzia
I Papi in Calabria, da Wojtyla a Francesco
Papa Wojtyla, sulle orme di San Francesco di
Paola, lanci un appello contro la criminalit
organizzata; il suo successore, Joseph
Ratzinger, decise di scegliere la certosa di
Serra San Bruno per una vera e propria ode
al silenzio.
Si possono
racchiudere in
queste due
sintesi i ricordi
delle visite degli
ultimi due
pontefici in
Calabria predecessori di Papa
Francesco.
Prima della visita
di
Wojtyla
bisogna andare
indietro di ottocento anni prima
di trovare le tracce di un Papa in Calabria. Nel
1165 tocc ad Alessandro III e prima di lui si
recarono in Calabria Papa Costantino I, nel
710; Urbano II, nel 1096, e Callisto II, nel 1122.
Era lottobre del 1984 quando Papa Giovanni
Paolo II giunse in Calabria per il suo 44/mo
viaggio in Italia ed il primo dedicato interamente ad una regione. Il primo incontro lo
dedic agli agricoltori.
Il Papa giunse a Lamezia Terme per poi fare
tappa nella certosa di Serra San Bruno, nel
santuario di San Francesco Paola, per poi
recarsi a Catanzaro, Cosenza, Crotone e
Reggio Calabria.
Guardando alla figura di San Francesco di
Paola, Papa Wojtyla esort i fedeli a incarnare le sue virt in modo da poter debellare il

male sociale disse che agli occhi di


molti hanno oscurato limmagine di questa
laboriosa regione.
Rivolgendosi ancora ai fedeli aggiunse che
se avrete il coraggio di cancellare lomert
allora miglioreranno i
rapporti tra voi e sar
spezzata la tragica
catena di vendetta e
torner a fiorire la
convivenza serena.
Sette anni dopo la
visita di Wojtyla la
Calabria salut
Benedetto XVI.
Nellottobre del 2011
Papa Ratzinger
celebr la messa a
Lamezia Terme e poi
visit la Certosa di
Serra San Bruno dove
lanci un appello profondo sui temi del
silenzio e della solitudine.
Il suo discorso, inoltre, guardava ai giovani,
troppo spesso vittime del rumore di fondo e
dellonnipresenza dei media.
Benedetto XVI, in Calabria sulle orme di San
Bruno che nove secoli fa insegn ai certosini
una vita di silenzio, povert, preghiera e
lavoro, cit il rumore sempre presente
anche di notte, con lepersone immerse in una
realt virtuale, con messaggi audiovisivi che
accompagnano la loro vita da mattina a sera.
I giovani, aggiunse, nati gi in questa
condizione, sembrano voler riempire di
musica e immagini ogni momento vuoto, una
tendenza che diventa mutazione antropologica.

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2014/3
lo scaffale di Aldo Ligab

Aprite le porte al vostro cuore


Rizzoli ha pubblicato recentemente il primo libro di Bergoglio, il Papa arrivato dalla fine del mondo
Il primo libro del Papa
venuto dalla fine del mondo
che non smette mai di
sorprendere con la sua
dolcezza, umilt e semplicit
un testo meraviglioso,
profondo ma anche di non
semplice comprensione,
che merita un esame attento
e meticoloso.

Papa Francesco nel suo


Aprite la mente al vostro
cuore, recentemente
pubblicato dalla Rizzoli,
riesce, in poco pi di duecentocinquanta pagine, ad
esprimere concetti comples-

Agriturismo

nta Marina
a

si , ma che senza tentennamenti riescono a colpire le


coscienze.
Il libro, arricchito da
unefficace prefazione del
monsignore Jose Maria
Arancedo, arcivescovo di
Santa Fe de la Vera Cruz,
strutturato in quattro parti.
La prima riguarda i dialoghi
di Ges, la seconda lEpifania, la terza, le lettere alle
sette chiese e infine la
quarta, la nostra carne nella
preghiera. A parere di chi
scrive, tre sono i passi pi
belli.
Il primo concerne lessenza
della cristianit e cio la
Croce.
La croce segna il senso
belligerante della nostra
esistenza. Con la croce non
si pu negoziare: o la sia
abbraccia o la si rifiuta.
Se decidiamo di rifiutarla, la
nostra vita rester nelle
nostre mani, ingabbiata
nella meschinit del nostro
orizzonte. Se scegliamo di
abbracciarla, perdiamo la
vita, la rimettiamo nelle mani
di Dio, nel suo tempo e ci
sar restituita solo in un
altro modo.
Il secondo verte sul peccato.
Nella riflessione sul pecca-

to consideriamo la contraddizione fondamentale della


nostra vita: lopposizione tra
il progetto di Dio, che ci
fonda e ci integra nella sua
Chiesa e il peccato come
elemento disintegratore
della nostra appartenenza al
Signore e alla nostra Santa
Madre Chiesa gerarchica.
Il peccato, infatti, opera di
Satana, minaccia la base
della nostra coesione: il
cuore, la speranza. ci che
disintegra il cuore
delluomo, la sfiducia.
Last but not least, come
dicono gli inglesi, la perseveranza nella preghiera.
Come Luca (11, 9-13) ha
riportato nel Nuovo Testamento. Chiedete e vi sar
dato, cercate e troverete,
bussate e vi sar aperto.
Perch chiunque chiede,
riceve e chi cerca trova e a
chi bussa sar aperto.
Il lettore prima di avvicinarsi
a questo toccante saggio
deve predisporre lanimo a
un bagno di umilt e ricordarsi che di fronte alle
meraviglie della cristianit
non siamo nulla.

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2014/3

Papa Francesco in Calabria lancia la sfida ai clan:


Scomunica per i mafiosi. Mai pi vittime

Ndrangheta adorazione del male.


Non lasciatevi rubare la speranza
Nonostante sia gi passato del tempo dalla visita di
Papa Francesco in Calabria, le sue parole sono pi
vive che mai, e riecheggiano nella mente e nei cuori
dei circa 250mila fedeli presenti nella Piana di Sibari
durante la Santa Messa, celebrazione che ha
caricato ancor pi di significato una giornata storica
che sicuramente rester scolpita nella mente dei
calabresi.
E stata una giornata ricca di appuntamenti, nella
quale il Pontefice ha ribadito il suo punto di vista su
diversi temi caldi. Per Bergoglio, il quarto viaggio
in Italia dopo quelli a Lampedusa, Cagliari e Assisi.
Il Santo Padre ha incontrato i famigliari di Coc
Campilongo, ucciso e bruciato dalle cosche della
'ndrangheta a soli 3 anni
assicurando le sue preghiere
per tutti i bambini e per tutte le
vittime della violenza: "Mai
pi, ha detto loro Bergoglio,
succeda che un bambino
debba sopportare queste
sofferenze".
La tappa successiva stato il
carcere di Castrovillari:
Pregate per me perch
anche io faccio i miei sbagli e
devo fare penitenza ha detto
Francesco guardando negli
occhi i circa duecento
detenuti. Nellistituto penitenziario cera anche Dudu
Nelus, il giovane rumeno
accusato di aver ucciso a
sprangate, nel marzo scorso,
padre Lazzaro Longobardi,
dopo che il sacerdote aveva scoperto dei furti di
denaro nella canonica.
Inoltre il Papa ha voluto visitare gli ammalati
dellHospice San Giuseppe Moscati di Cassano
allo Jonio.
Parole dolci per i sacerdoti di Cassano, ai quali
Bergoglio ha voluto ricordare la gioia di essere
preti, sottolineando il pericolo di diventare un po
degli impiegati, incoraggiandoli a lavorare con le
famiglie e per la famiglia in un tempo che ha definito
difficile sia per la famiglia come istituzione, sia per
le famiglie, a causa della crisi.
In seguito, il Papa ha pranzato con i poveri della
Caritas diocesana e con i giovani della comunit
terapeutico riabilitativa Mauro Rostagno, e subito
dopo ha visitato gli anziani ospiti della Casa
Serena di Cassano.
Infine, la Messa nella piana di Sibari e labbraccio
con i fedeli della diocesi, che nonostante un sole
cocente, non vedevano lora di salutare il Santo
Padre. In prima fila monsignor Galantino, vescovo

di Cassano allo Jonio e segretario generale della


Cei, ha voluto che non ci fossero autorit e politici
ma la gente semplice. Quando non si adora il
Signore - ha affermato con forza Bergoglio si
diventa adoratori del male, come lo sono coloro i
quali vivono di malaffare e di violenza. E la vostra
terra, tanto bella, conosce i segni e le conseguenze
di questo peccato. La ndrangheta questo:
adorazione del male e disprezzo del bene comune.
Questo male va combattuto, va allontanato.
Bisogna dirgli di no, ed ha aggiunto: La Chiesa,
che so tanto impegnata nelleducare le coscienze,
deve sempre di pi spendersi perch il bene possa
prevalere. Ce lo chiedono i nostri ragazzi. Ce lo
domandano i nostri giovani,
bisognosi di speranza. Per
poter rispondere a queste
esigenze, la fede ci pu
aiutare.
Nellomelia il Papa ha invitato i
circa 250mila fedeli presenti a
rinunciare agli idoli del denaro,
della vanit, dellorgoglio e del
potere e al male in tutte le sue
forme. Come vescovo di
Roma ha affermato Francesco sono qui per confermarvi
non solo nella fede ma anche
nella carit, per accompagnarvi
e incoraggiarvi nel vostro
cammino con Ges carit.
Voglio esprimere il mio sostegno al vescovo, ai presbiteri e ai
diaconi di questa Chiesa. Ma lo
estendo a tutti i pastori e fedeli
della Chiesa in Calabria, impegnata coraggiosamente nellevangelizzazione e nel favorire stili di
vita e iniziative che pongano al centro le necessit
dei poveri e degli ultimi. E lo estendo anche alle
autorit civili che cercano di vivere limpegno
politico e amministrativo per quello che , un
servizio al bene comune. Francesco ha incoraggiato tutti a testimoniare la solidariet concreta con i
fratelli, specialmente quelli che hanno pi bisogno
di giustizia, di speranza, di tenerezza. Grazie a Dio
ci sono tanti segni di speranza nelle vostre famiglie,
nelle parrocchie, nelle associazioni, nei movimenti
ecclesiali.
E ai giovani che vogliono mettersi in gioco e creare
possibilit lavorative per s e per gli altri, il Papa ha
rivolto un monito particolare: Non lasciatevi rubare
la speranza! Opponetevi al male, alle ingiustizie,
alla violenza con la forza del bene, del vero e del
bello.

Domenico Perrone

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2014/3

Labbraccio della Calabria a Papa Francesco

Papa Francesco con i detenuti a Castrovillari

Il Santo Padre saluta i fedeli

Papa Francesco bacia una bimba a Cassano Jonico

Don Nunzio Galantino accoglie il Santo Padre

I fedeli durante la Santa Messa

Il Papa allarrivo nella Piana di Sibari

Labbraccio dei calabresi a Papa Bergoglio

Direttore Responsabile
Mimmo Loperfido

Stampato in proprio
Registrato al Tribunale di Bari
n17 del 5 aprile 2005

Periodico
ANNO - X numero 3/14

sito internet
http://www.famigliacalabresedibari.it

Direzione e Redazione
via Campione,43 - 70124 BARI
Tel e Fax 080 5574465

2014/3

Il Presidente Franco Fiordalisi


eletto sindaco di Montegiordano

Gli esami non


finiscono mai
9 agosto a Montegiordano
passeggiata eno-gastronomica

13 agosto a Montegiordano
sagra del pesce

Carissimi Soci, Carissimi Amici,


c un momento nella vita in cui
si spera di aver messo tutto a
posto (si suol dire cos), e
quindi poter affrontare tutto con
assoluta calma e tranquillit.
Ma come diceva il grande
Eduardo De Filippo, gli esami,
nella vita, non finiscono mai.
Ecco che la citt in cui sono
nato, in cui conservo gli affetti e
le amicizie pi importanti, i
ricordi pi significativi, ti
chiama allimpegno che non
avresti mai immaginato di dover
assumere: quello di amministrarla, migliorarla, far crescere
la sua economia. Sareste capaci
di non raccogliere lappello
della vostra gente? Io non ce
lho fatta. Con grande impegno
dunque, mi sono lanciato in
questa nuova avventura. Se
sar un buon sindaco, la mia
Montegiordano crescer.
Incrociamo le dita.

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2014/3

Europa Europa

a cura di
Daniele Magnifico

LItalia e i fondi comunitari,


un flop gigantesco
Italia cenerentola dEuropa anche nelluso dei
fondi comunitari. E questa limmagine impietosa che emerge dai dati ufficiali pubblicati
annualmente della Commissione Europea: dei
fondi 2007/2013 destinati allo sviluppo regionale, soltanto il 45,68% stato complessivamente
utilizzato fino al 31 dicembre 2013 dal belpaese.
Solo Romania e Croazia sono riuscite a fare di
peggio; inoltre, se la Croazia non ha utilizzato
neppure un euro di quanto stanziato, occorre
ricordare che questa nazione entrata a far
parte ufficialmente dell'Unione Europea
soltanto il 1 luglio 2013.
Utilizziamo poco e male i fondi. Ma pi che per
gli sprechi, che pure costituiscono una parte
rilevante del denaro speso (si pensi che la
nostra nazione al secondo posto per numero
di rilievi
allorganismo
europeo di
vigilanza sulle
frodi ai fondi),
evidente che
la quota pi
importante ci
sfugge a causa
dellincapacit
delle amministrazioni
centrali e
locali. Cos, fra
le sovrapposizioni di piani
nazionali,
regionali e
sottopiani vari,
vi sono miliardi di euro inutilizzati che rischiano di tornare indietro a beneficio di altri stati
pi virtuosi. Mentre, se avessimo seguito
l'esempio di altri stati membri, con i fondi
disponibili avremmo potuto rinnovare le nostre
infrastrutture sempre pi fatiscenti, migliorare
la rete ferroviaria, i porti e gli aeroporti, restaurare le innumerevoli bellezze architettoniche
del nostro paese (come non pensare a Pompei,
che crolla a pezzi), risanare territori che
collassano appena piove un po pi forte,
incentivare le imprese innovative (unica
alternativa allattuale strapotere delle economie emergenti), e in questo modo promuovere
il turismo (la vera miniera doro di cui disponia-

mo), dando finalmente un po dossigeno alla


nostra disastrata economia.
Occorre poi sottolineare che lItalia si pone al
terzo posto, dopo Germania e Francia, tra gli
stati che contribuiscono al bilancio comunitario, mostrando cos una straordinaria capacit
di prendere tutto lamaro possibile dalla
partecipazione alla Comunit Europea,
lasciando il dolce agli altri.
Le cause di questo fallimento sono da ricercare, secondo gli esperti, nella carenza di professionisti in grado di far marciare i progetti e,
soprattutto, nelle assurde norme del patto di
stabilit che impediscono agli enti locali di
cofinanziare i progetti.
Come uscire da questa paradossale situazione,
soprattutto ora che il momento di passare alla
programmazione dei fondi
2014/2020?
Qualche ricetta
la fornisce la
Corte dei Conti
nella sua ultima
r e v i s i o n e
sullargomento.
Dopo aver
giustamente
strigliato tutti i
protagonisti
(amministratori,
burocrati e
imprese), i
giudici contabili
spiegano che:
La via maestra
per la conduzione di una pi efficace politica di coesione
sembra dunque non poter prescindere, specie
nella prospettiva della Programmazione 20142020, da un effettivo miglioramento della
capacit progettuale e da un maggior allineamento della tempistica di attuazione nazionale
con quella comunitaria. Ma a monte di ci, non
appare pi eludibile il perseguimento di una
decisa azione mirata ad un effettivo miglioramento delle complessive capacit istituzionali,
amministrative e gestionali, a livello centrale e
locale. In conclusione: forse sarebbe ora che i
nostri amministratori tornino sui banchi di
scuola.

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2014/3

a cura di Lea Putignani

Linguine ai ricci di mare


Ingredienti per 4 persone
500 g di linguine, 30 ricci di mare, 500 g di
pomodori maturi ma sodi, 1 spicchio daglio,
dl di olio, sale, pepe
Preparazione
In una padella scaldate lolio, insaporitevi lo
spicchio daglio, eliminatelo quando diventa
dorato, aggiungete i pomodori spellati, privati
dei semi e spezzettati (oppure tritati grossolanamente), salate, pepate, aggiungete un
mestolo dacqua e lasciate cuocere per 15
minuti. Preparate i ricci: aprite con delicatezza
i molluschi (meglio se vivi) dividendoli a met,
con un cucchiaino estraetene la polpa colorata
e le uova, raccoglietele in una ciotola e tenete
da parte. Lessate le linguine al dente in acqua
salata a bollore, sgocciolatele, passatele nella
padella della salsa, aggiungete la polpa e le
uova dei ricci e fate saltare la pasta per pochi
secondi aggiungendo, se necessario, uno
spruzzo dellacqua di cottura. Trasferite le
linguine sul piatto da portata e servite subito.

Filetti di orata allacqua pazza


Ingredienti per 4 persone:
1 kg di orata sfilettata, 400 g di pomodorini maturi, 1 dl di
vino bianco secco, 1 spicchio daglio, 1 peperoncino
piccante, 1 ciuffo di prezzemolo, olio, sale.
Preparazione
In una padella distribuite i filetti di orata in un solo strato.
Sopra cospargete i pomodorini tagliati con unincisione a
croce, laglio sbucciato e schiacciato, il peperoncino
sminuzzato e privato dei semi, alcuni gambi di prezzemolo, versate il vino, quattro cucchiai dolio e acqua sufficiente a coprirli.
Salate, portate a bollore, abbassate la fiamma e lasciate
sobbollire per circa 15 minuti.
A fine cottura, aggiungete un cucchiaio di prezzemolo tritato finemente. Trasferite i filetti sul piatto da
portata e, tenendo presente che una preparazione da servire piuttosto brodosa, versatevi un mestolo o pi
del brodo di cottura ben caldo.

2014/3

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ORIZZONTALI
1. Grande gabbia per polli 4. Acquavite
di vinacce 10. Lamore di Leandro 11.
Possono essere di freddo o di paura
12. Deve averla lautomezzo 14. Porta
romana... devota 15. Abilissimo in
qualche attivit, anche manuale 18.
Danzare 20. Il numero dei re magi 22.
Entusiasmante 24. La citt dei Beatles
25. Ne fanno parte anche il Giappone
e lIndia 26. Un programma televisivo
fatto di ritagli 28. Ingressi... bui 30.
Fastidisiosi o seccanti 32. Richiesta di
aiuto 33. Citt della Germania 34. Il
centro di Boston 35. Fine merletto 36.
Le isole con Lipari e Vulcano.
VERTICALI
1. partita a tennis 2. Lavori in cantina 3.
Banca vaticana (sigla) 4. Un p di
grano 5. Si dice di cibo farcito 6. Sigla
per donatori di sangue 7. Gli si spara
per sport 8. Padova per lACI 9.
Spiazzo rurale 11. Abissi 13. Nati a
Cardiff 16. Si usa per fare i fori 17. In
mezzo al mare 18. Citt dellIrlanda del
Nord 19. Fare la doccia 21. Mostrare a
richiesta 23. Mario che scrisse Per le
antiche scale 27. Di seppia per
Eugenio Montale 29. Vajanica presso
Roma 31. Uno a Londra 33. Inizio della
baldoria

le soluzioni

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2014/3

Sempre pi popolare.
E non solo nel Mezzogiorno.

DallAdriatico al Tirreno,
fino al cuore della finanza
Oltre 150 filiali,
tra cui Roma e Milano