Sei sulla pagina 1di 2

Al Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo

URGENTE

RISOLUZIONE
di iniziativa del Consigliere Regionale del Gruppo Movimento 5 Stelle Pietro Smargiassi
OGGETTO: Assistenza h24 per pazienti affetti da autismo
Premesso:
- che vi sono sul territorio strutture che da anni offrono assistenza sociale e socio-sanitaria a
soggetti autistici o affetti da disturbi generalizzati dello sviluppo, siano essi bambini o adulti,
proponendosi anche come centro di riferimento per la valutazione diagnostica e la presa in
carico anche attraverso attivit di consulenza in collaborazione con le istituzioni scolastiche e
socio sanitarie, con particolare attenzione per i soggetti pi gravemente colpiti;
- Che dette strutture, attualmente, non possono svolgere servizi di assistenza ai malati affetti da
gravi problemi di autismo per lintero arco della giornata;
- Che, nellottica di far fronte alle necessit di assistenza e supporto delle famiglie che hanno un
componente affetto da autismo, una di queste strutture sul territorio ha inoltrato nellanno 2009
alla Regione Abruzzo istanza affinch fosse autorizzata a fornire i servizi di assistenza alle
persone autistiche 24 ore su 24;

Accertato:

- Che attualmente una di queste strutture, quindi dopo oltre 6 anni dallinoltro della istanza, non
stata ancora autorizzata a svolgere il servizio di assistenza ai malati di autismo per tutte le 24 ore
della giornata;
- Che in Abruzzo, attualmente, non esistono strutture che possano accudire 24 ore su 24 pazienti
affetti da autismo;

Considerato:
- che a fronte di quanto sopra, le famiglie con persone affette da autismo sono costrette a fare
ricorso alla mobilit passiva, ovvero far assistere i malati in altre strutture fuori regione
autorizzate a fornire il servizio di assistenza h 24;
- che i disagi derivanti da un tale stato di cose sono di immediata percezione ed attengono
essenzialmente ai disagi di trasporto e soprattutto al doversi confrontare con le liste dattesa che
si ritrovano in ogni struttura fuori regione erogatrice di servizi assistenziali in regime di h24;
- che In Italia sono molte le strutture che hanno provveduto a blindare l'accesso della mobilit
passiva per dare priorit ai propri cittadini affetti da autismo;

- il caso di una famiglia di Lanciano (Ch) (esempio che si voluto portare allattenzione del
Consiglio, per dimostrare la necessit e lurgenza degli impegni di cui alla presente risoluzione),
che stata costretta a fare ricorso alla mobilit passiva per far assistere il proprio figlio (un
ragazzo affetto da gravi problemi di autismo) in strutture fuori regione ma che a fronte di liste
dattesa lunghissime si vede costretta a portare il ragazzo per met giornata nel centro attrezzato
cittadino e per laltra met ad assistere direttamente il proprio figlio.
- che il reparto psichiatrico dellospedale di Lanciano ha certificato la condizione del ragazzo
definita grave, per il quale occorre necessariamente una struttura residenziale che possa
assisterlo 24 ore su 24.
Evidenziato:
- Che le persone affette da autismo in forma grave non possono essere gestite in famiglia, stante
gli incontrollabili scatti di violenza o atti di autolesionismo o danneggiamento che detti soggetti
compiono purtroppo senza volerlo;
tutto ci premesso e considerato
Si impegna il Presidente della Giunta Regionale, il Commissario ad acta per la Sanit,
lassessore con delega alla Sanit Silvio Paolucci e la Giunta Regionale dellAbruzzo

Nelle more di quanto sopra, dare impulso alle ASL competenti di questa regione affinch
addivengano ad un accordo con altre ASL di fuori regione per consentire a tutti i soggetti
con patologie simili per gravit negli effetti al caso summenzionato, di essere
temporaneamente accolti in altre strutture che svolgono servizio assistenziale in forma 24
ore su 24,cos come gi avvenuto per il caso di specie nel Settembre 2014 quando la Asl
competente Lanciano Vasto Chieti diede lautorizzazione alla struttura Ente Padri Trinitari
di Venosa (Pz) in accordo con la Asl della Basilicata per il ricovero del ragazzo.
LAquila, l 20.11.2014

IL CONSIGLIERE REGIONALE FIRMATARIO


Pietro Smargiassi