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N.

1/2014

I ntervista al fotografo di moda

MARC EVANS

da Liverpool a Milano,
ispirato da Helmut Newton
Il mondo incantato di

MONIA MERLO
poesia e malinconia di
una fotografa di talento

PHOTOGRAPHERS
Alex Corsino
Massimo Santo

MODELS LIFE
Elisa Proietti

A colloquio con

giovane modella e
promettente attrice

MAKE UP ARTISTS
Rita De Francesco

Foto di Nicol Occhipinti


Modella Mira

Editoriale

ono particolarmente lieto di


inaugurare Rimlight, rivista
dedicata ai percorsi professionali di fotografi e modelle/i,
make up artist, hair stylist e di tutti
coloro che operano nel settore
della fotografia di ritratto e di
moda, gi affermati o emergenti.
Spero possa servire da punto di
riferimento per chi vorr condividere le proprie esperienze
professionali, promuovere i propri
lavori, ma anche per coloro che
intendono muovere i primi passi in
questo settore e vogliono conoscere l'esperienza di altri colleghi
o carpire il segreto del loro
successo.
Il nome di questa rivista deriva da
un tipo di illuminazione usata in
fotografia chiamata appunto "rim
light", una luce che delinea i bordi
del soggetto ripreso, lo separa dallo
sfondo e conferisce profondit.
Proprio quello che si propone di
fare ogni articolo, cio consentire ai

nuovi talenti di farsi conoscere


meglio, distinguersi dagli altri
colleghi, o dare la possibilit ai
professionisti affermati di
promuovere ulteriormente il
proprio business e condividere la
propria esperienza.
Il primo numero si apre con
un'interessante intervista al
fotografo di moda inglese Marc
Evans che attualmente opera a
Milano, noto a livello internazionale
per il suo particolare stile che
riprende i temi e le atmosfere di
Helmut Newton. Vi invito a leggere
l'intervista a Monia Merlo e ad
ammirare le sue stupende foto che
richiamano le opere dei preraffaeliti. Sarete sicuramente rapiti dal
fascino e dalla bravura di Francesca
Semenza, modella e attrice, che
racconta a Rimlight come ha mosso
i primi passi in questo settore. E
poi, i bravissimi fotografi Alex
Corsino, Massimo Santo, la modella
Elisa Proietti e la make up artist

Rita De Francesco, che ci parlano


dei loro fantastici lavori e delle loro
tecniche.
Desidero ringraziare tutti coloro
che hanno collaborato a questo
numero, che hanno mostrato
grande disponibilit e fiducia
quando ancora non era possibile
visionare il taglio della rivista.
Spero sia di vostro gradimento.
Buona lettura!

Website www.rimlight.it
Email redazione@rimlight.it

Facebook rimlightmagazine
Twitter @rimlightmag

Flickr rimlight
Google+ RimlightIt

In copertina:
Foto di Marc Evans
Modella Clara Sassenhausen

Nicol Occhipinti
Direttore editoriale
www.nicoloocchipinti.it
info@nicoloocchipinti.it

RI MLI GHT Models & Photographers Magazine un progetto

VUOI APPARIRE
SU RIMLIGHT?

La re d a zi o n e i n ce rca d i m o d e lle /i , fo to g ra fi , m a ke u p a rti st,


styli st ch e d e si d e ra n o fa r co n o sce re i l p ro p ri o ta le n to a i
le tto ri d i Ri m li g h t.
I n vi a la ca n d i d a tu ra a re d a zi o n e @ ri m li g h t. i t i n clu d e n d o n o m e ,
e t , co n ta tti , b re ve b i o g ra fi a , li n k a l tu o si to o
p a g i n a fa ce b o o k e a lm e n o tre d e lle tu e m i g li o ri fo to i n b a ssa
ri so lu zi o n e .
Sa ra i co n ta tta to p e r u n ' i n te rvi sta o p e r m a g g i o ri d e tta g li .

Ph. Nicol Occhipinti

www. ri m li g h t. i t

2014 Nicol Occhipinti Photography. Nessuna parte di questa pubblicazione pu essere riprodotta in alcun modo, in ogni genere o linguaggio, per via di
qualsiasi tipo di sistema meccanico, elettronico o di memorizzazione delle informazioni, salvo previa autorizzazione da parte dell'Editore, a eccezione di brevi
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viene aggiornata senza alcuna periodicit. Non pu pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001

iNDICe
6
18
30
40

Photographers

50

Marc Evans

Photographers

58

Monia Merlo
Models life

Francesca Semenza

64

Photographers

Massimo Santo
Models life

Elisa Proietti
Make Up Artists

Rita De Francesco

Photographers

Alex Corsino

18
58

30
64

50
40

PHOTOGRAPHERS

Fotografo Marc Evans


Modella Maya Touati

Marc Evans
Fotografo di moda, ha lavorato a
livello internazionale per grandi
marchi fra i quali Irfe Paris e
Max & Co. e, in Italia, per Glamour,
GQ e Donna Moderna. Rimlight lo
ha intervistato per conoscere il
segreto del suo successo.

Fotografo Marc Evans


Modella Marcella Maia

Fotografo Marc Evans


Modella Anna

Inglese di nascita, ha vissuto in


Germania e ora lavora a Milano.
Marc Evans ha viaggiato e lavorato
in tutto il mondo facendosi
apprezzare per il suo particolare
stile che riprende e reinterpreta
Helmuth Newton. Ha realizzato
numerose campagne per prestigiosi
marchi internazionali della moda,
ma in Italia ha trovato i giusti stimoli
che lo hanno convinto a trasferirsi
qui.

Come hai cominciato? Ci puoi


parlare del primo periodo della tua
carriera?

Decisi di diventare fotografo fin


dallet di otto anni, dopo aver visto
un libro di Helmut Newton. Finite le
scuole, ho effettuato un
apprendistato per tre anni nello
studio Seekamp a Brema, in
Germania, quindi ho cominciato a
lavorare come freelance. Non ho

mai lavorato come assistente, in


quanto non credo che muovere una
luce da un punto a un altro consenta
di migliorare le proprie capacit.

Come sei riuscito a entrare nel


settore della moda, uno dei pi
difficili per un fotografo?

Avere ottenuto una buona


formazione in quei tre anni di
apprendistato mi ha sicuramente
facilitato lingresso nel settore
moda. Mi trasferii a Monaco, citt
per eccellenza della moda in
Germania, oltre ad Amburgo e ora,
forse, anche a Berlino. Ho
cominciato lavorando con agenzie
locali per produrre book per
modelle e modelli. Ho sviluppato
molto presto un mio stile personale,
che caratterizza i miei shooting
anche oggi e per il quale sono
adesso riconosciuto in tutto il
mondo.
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 9

Perch hai deciso di trasferirti a


Milano?

A Monaco il mercato in realt


piuttosto statico, cos decisi di fare
un passo avanti. Scegliere Milano
stato molto facile in quanto
conoscevo gi diverse agenzie
grazie ai lavori commissionati da
Monaco. Un altro motivo che mi
port a scegliere Milano e non
Londra fu il clima e il cibo!

Quanto differente lavorare


come fotografo in Italia rispetto
ad altri paesi?
Non saprei dirlo, in quanto ora
sono riconosciuto per il mio stile, e
fotograferei allo stesso modo a
Milano, a Parigi o a New York. I
clienti adesso mi prenotano per il
mio stile, ma in generale posso
lavorare pi liberamente qui che,
ad esempio, in Germania. Viva
lItalia!

Fotografo Marc Evans


Modella Amelia Racine
Qual la parte pi difficile del tuo lavoro?

mantenere unottimo clima nel mio team durante lo


Sicuramente avere a che fare con tutte le fesserie di shooting, cos c sempre qualcosa di divertente.
questo settore, dove ognuno pretende di essere pi Questo rende il lavoro molto pi semplice e
importante dellaltro. Amo il mio lavoro, anche dopo 25 rilassante.
anni di attivit in questo settore, ma farei certo a meno
delle assurdit che vi sono nel mondo della moda.
Hai detto di ispirarti a Helmuth Newton. Quali sono

E quella pi gratificante?

Vedere il prodotto finale, quando il cliente felice


perch ha ottenuto esattamente o anche oltre quello
che aveva chiesto. Creare qualcosa di nuovo ogni
giorno non solo una sfida, una grande
gratificazione che la sera ti fa andare a letto con un
sorriso sul viso. E il motivo per cui sono diventato
fotografo.

gli aspetti della sua fotografia che ti affascinano di


pi?

Si farebbe tardi a parlare di Helmuth Newton! Lui fu


un rivoluzionario nel settore della moda. Non ha mai
rappresentato le donne o le modelle come oggetto di
piacere: loro erano invece sempre la parte forte e
dominante delle sue fotografie. Divenne famoso per
il suo lavoro e non per il suo comportamento ai party
o anche peggio, come un fotografo che meglio non
menzionare qui.

Ci puoi raccontare un episodio divertente del tuo


lavoro?
Ci puoi dire che illuminazione usi?

Ci sono storie divertenti in ogni lavoro che faccio, ma Uso Elinchrome, ma non voglio dire come o con cosa
nessuna che realmente si distingua. Cerco di illumino i miei set. E un mio segreto!
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 10

Fotografo Marc Evans


Modella Anna

Fotografo Marc Evans

Fotografo Marc Evans


Modella Haliciu Mioara
Designer Azzura di Lorenzo

Fotografo Marc Evans


Modella Anna

Quali sono le caratteristiche pi importanti che talenti eccellenti che non riescono ad entrare in
consideri quando selezioni le tue modelle?
questo settore, e invece fotografi di media qualit
Dipende sempre dal lavoro specifico e dal cliente, ma che ottengono un grande successo. Qual la tua
posso dirti che ciascun fotografo seleziona in base opinione in merito?
alla personalit. Non riuscirei a lavorare dieci ore
con una modella alla quale non posso parlare o che
ha problemi col suo ragazzo o chiss cosaltro: un
lavoro troppo veloce, costoso e importante per
problemi di questo genere. So cosa caratterizza la
bellezza, ma fotografare la personalit unaltra
cosa. Una buona fotografia di moda molto di pi di
una bella ragazza, ben truccata e con un bellabito.
Dovrebbe invece raccontare una storia.

Come promuovi il tuo lavoro?

Al momento il mio lavoro si promuove da s, in


quanto le persone riconoscono il mio stile. Per il
resto, ho un agente.

Molti dicono che la cosa pi importante per


raggiungere il successo come fotografo di moda
avere buone relazioni nel settore: ci sono molti

S, fare marketing molto importante, ma richiede


pi tempo rispetto a conoscere le giuste persone.
Tutto ci, per, non aiuta se non puoi fornire un
prodotto finale di qualit. Per farcela in questo
settore devi vivere in una delle principali citt della
moda, come Londra, Parigi o Milano: se vuoi lavorare
nella moda non ti aiuta ad esempio vivere a Napoli,
hai bisogno di stare nel cuore dellindustria della
moda. Inoltre, devi amare quello che fai. Se lo fai solo
per la fama o per denaro, o ancora peggio per
incontrare donne, meglio che cambi lavoro.

Per maggiori informazioni su Marc Evans:

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 13

www.marc-evans.com

Fotografo Marc Evans


Modella Marcella Maia

Fotografo Marc Evans


Modella Denise Scheepers

Fotografo Marc Evans


Modella Lynn

Fotografo Marc Evans

PHOTOGRAPHERS

Un'esplorazione malinconica delluniverso


femminile, un viaggio ambientato in atmosfere
silenziose, oniriche, dal sapore retr. E' il mondo
raccontato da Monia Merlo, fotografa di talento
pluripremiata da Vogue Italia.

Fotografa M onia Merlo


Modella Giulia Beltrame

Fotografa M onia Merlo

Fotografa M onia Merlo


Modella Giulia Beltrame
MUA Marcela Bantea

La passione di Monia per la


fotografia nasce durante gli studi
universitari e si alimenta anche
dopo la laurea in architettura. Per
molto tempo scorre parallela al
lavoro dello studio di progettazione,
fino a diventare una professione
negli ultimi due anni. Ha firmato
numerose campagne pubblicitarie,
fra cui quelle della casa di moda
Semi-Couture della stilista Erika
Cavallini. Il suo portfolio in
Photovogue, il magazine on-line di
Vogue Italia dedicato alla scoperta
di nuovi talenti, vanta pi di 200
immagini pubblicate in home page o
tra le Best of.

delicatezza ma anche solitudine e


malinconia. un racconto
autobiografico, come hai avuto
modo di spiegare in occasione
della tua mostra personale "Inside
the mirror". Come nato questo
viaggio introspettivo e perch?

Questo viaggio nasce da un periodo


difficile durante il quale ho capito
che ci che avevo non mi bastava
pi; e questo malessere coinvolgeva
molti aspetti della mia vita. Era
come se capissi che qualcosa non
funzionava, ma non riuscissi a
metterlo a fuoco. Tutto il disagio
che ne derivato era perci difficile
da esprimere con le parole. Ho
cominciato a usare la macchina
Le tue foto raccontano un mondo fotografica con un approccio
interiore, ricco di tenerezza, diverso da prima: non pi per
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 21

documentare qualcosa, ma per


raccontare qualcosa di mio. Da quel
momento la fotografia diventata
uno specchio e uno strumento di
indagine su me stessa. Fotografare
il mio mezzo privilegiato di
comunicazione; mi consente di
trasmettere, per immagini, stati
d'animo e pensieri che non riuscirei
a dire in altro modo con la
medesima efficacia.

Esiste un filo che lega i tuoi studi di


architettura con il tuo stile
fotografico?
La progettualit soprattutto. Le mie
foto sono delle messe in scena e
non ci sono mai elementi casuali.
Anche se mentre scatto capita a
volte che si insinui qualcosa di

inaspettato, una suggestione diversa


da quella che avevo immaginato.
Credo si percepisca la mia
formazione anche nella composizione delle foto, nellarmonia e
nellequilibrio delle forme. E poi la
luce, che fondamentale in entrambe
le discipline.

A quali maestri della fotografia e


della pittura ti ispiri?

Fotografa Monia Merlo


Modella Elizabeth Kinnear
Make up artist Lorena Leonardis
Hair stylist Hair-Close up Milano

Fotografa Monia Merlo


Modella Diletta Simioni

Per la fotografia allinizio soprattutto


Francesca Woodman. Io ho iniziato
con lautoritratto in luoghi
abbandonati, quindi la sentivo molto
vicina a me. Poi Paolo Roversi,
Deborah Turbeville, Sarah Moon,
Luigi Ghirri. Malinconia, poesia,
decadenza sono i temi che mi sono
pi cari. Chiunque ne parli pu
essere un maestro per me, anche se
meno famoso di quelli che ho citato.
Per la pittura potrei dire i
preraffaelliti, ma anche Hammershi,

Shiele, Casorati... ce ne sono molti. cellulare, quindi direi che poco


importante.

Come hai sviluppato le tue


capacit fotografiche?
Quali indicazioni dai alle tue
Con la pratica, sono unautodidatta. modelle per interpretare al meglio
la parte?
Anche se dici di non ritenerti Cerco di spiegare loro che cosa
fotografa, ma artista che usa la voglio raccontare, ma io lascio poca
fotografia...
libert sul set. Dirigo molto, e
Perch non so fare qualsiasi tipo di
fotografia, ma solo raccontare delle
storie attraverso le immagini. Se
sapessi dipingere, sarebbero dei
quadri. Io per non mi sono mai
definita nemmeno unartista
questo, in caso, lo lascio dire a chi ha
le competenze per farlo.

questo forse un limite A volte le


muovo come se fossero bambole,
ma sto cercando di essere meno
rigida. Non facile per me.

E fai in modo che i loro visi si


vedano raramente, addirittura
talvolta li escludi con un taglio
ardito, e comunque non guardano
Secondo te, quanto importante mai l'obiettivo...
allora la tecnica fotografica Perch le mie figure si esprimono
rispetto alla capacit narrativa?
con i gesti, non con le espressioni
La tecnica serve come strumento del volto. Sono i loro corpi che
ma si pu raccontare una storia parlano, i luoghi dove le ritraggo. E
anche facendo delle foto con un poi anche perch dialogano con

Fotografa Monia Merlo

Fotografa Monia Merlo


Modella Elena Sophie D'antone

loro stesse, non con lo spettatore che le guarda. Che tipo di illuminazione utilizzi maggiormente e
un dialogo interiore il loro, ad una voce.
perch?
Solo luce naturale. La trovo pi adatta alle mie atmoCome selezioni le tue modelle, gli abiti, le sfere

location?

Quando ho in mente un progetto la prima cosa


che faccio quella di cercare un luogo dove
scattare. La location importante, perch il
contenitore della storia, e mi serve a trovare
latmosfera e le suggestioni giuste. Di solito prima
visito il luogo e scatto delle foto. Torno a casa,
faccio degli schizzi, prendo appunti. Poi c la
scelta della modella. Allinizio del mio lavoro,
questa scelta era meno importante di ora. Ora
invece cerco che siano anche fisicamente adatte
alla storia. Sono sempre eteree, ed hanno
qualcosa di fuori dal tempo, di poco
contemporaneo. Di solito mi colpiscono per un
dettaglio. Gli abiti vengono alla fine. Devono
essere funzionali al racconto, ma a volte basta
qualche metro di tulle

Che tipo di post produzione effettui?

Alcune foto non hanno alcuna post produzione, altre


molta. Se sono contenta della luce, di solito non ne
faccio. In altri casi sono costretta ad intervenire dopo
lo scatto. Comunque intervengo solo sulla saturazione
e i toni e cerco di sporcare un po limmagine, per far s
che non sia troppo perfetta

Quali nuovi percorsi artistici stai intraprendendo?

Ora sto lavorando a due progetti. Uno in particolare mi


sta entusiasmando tra poco vedrete di cosa si tratta.
Il tema, se cos si pu dire, la presenza dellassenza.
Per maggiori informazioni su Monia Merlo:

www.moniamerlophotographer.com

Fotografa Monia Merlo


Modella Erika Modotti

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Fotografa Monia Merlo

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 27

Fotografa Monia Merlo


Modella Stella Walasik

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mODELS LIFE

Modella Francesca Semenza


Fotografo Vasilios Valassis

FRANCESCA
SEMENZA
Modella e attrice, dai primi timidi esordi
alle collaborazioni con importanti fotografi
internazionali e agli spot televisivi, fino a
posare per riviste come Max e GQ.
Francesca racconta a Rimlight come
riuscita ad avverare i suoi sogni.

Modella Francesca Semenza


Fotografo Vasilios Valassis

Modella Francesca Semenza


Fotografo Vasilios Valassis

Ventunenne, di Bergamo, con una


grande passione per la moda e per
la fotografia che si trasforma nel
suo reale lavoro una volta
conseguito il diploma del liceo
psicopedagogico. Francesca Semenza si trasferisce cos a Milano, e
in breve tempo riesce ad avviare
una serie di collaborazioni con
artisti europei e americani e
campagne a livello internazionale,
tra le ultime quella per il brand
londinese DrunknMunky.
Appare anche sul piccolo schermo
in tantissimi spot televisivi italiani e
stranieri, fra i quali Vivident,
Mediaset Premium, Clementoni,
Che Banca, bastardidentro. Posa
inoltre per diverse riviste tra cui
Max Russia e Bulgaria, GQ Italia e
per il calendario Raffmetal 2014.

Nel frattempo Francesca si avvicina


anche al mondo della recitazione
dedicandosi parallalemente alla
formazione attoriale e al lavoro sul
set. infatti anche attrice
protagonista di alcuni lungometraggi indipendenti italiani e non,
l'abbiamo ammirata al cinema per la
sua apparizione nel film
"Maldamore" di Angelo Longoni e
ben presto la vedremo partecipe
della terza stagione di una fiction
targata Lux Vide in onda sulla Rai.

Ci racconti i tuoi esordi e quali


emozioni hai provato all'inizio della
tua carriera?

Ho iniziato a 17 anni quando


andavo ancora al liceo. successo
per puro caso: ero a un evento e
sono stata notata da una agente

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locale che mi ha proposto di fare il


mio primo book. Inizialmente non
pensavo di averne le caratteristiche ma poi, man mano, ho
iniziato a crederci, ad appassionarmi e cos stato un percorso
in ascesa.

Quali difficolt hai incontrato in


questo percorso?

Sicuramente laltezza per me si


rivelata pi volte un ostacolo, non
tanto allinizio della carriera, ma
per essere considerata per lavori
importanti. Sono alta un metro e
settanta, ma molte agenzie
preferiscono modelle dal metro e
settantacinque in su, per cui
rispetto a molte colleghe ho
sempre dovuto dimostrare di poter
essere leccezione.

Modella Francesca Semenza


Fotografo Vasilios Valassis

Come hai affinato le tue capacit di modella?

Continuando a posare, guardando un sacco di foto dei


grandi della moda e della fotografia non mi sono mai
sforzata di farlo, per me sempre stato una necessit
come una sete di conoscenza.

Quali sono le colleghe alle quali ti sei ispirata, i tuoi


punti di riferimento?

Diciamo che non amo le modelle troppo magre e troppo


alte. Senza nulla togliere alle modelle provenienti dallEst
Europa, mi sembrano tutte uguali. Diciamo che
preferisco le modelle di qualche generazione fa,
decisamente pi in salute. Non ho una modella
preferita in quanto ho sempre cercato di lavorare su me
stessa, per capire come valorizzarmi in una foto.

Mi raccontavi che, quando hai cominciato a posare,


ancora studiavi al liceo e non ti esponevi molto per
paura di essere criticata dai professori. Ritieni che
ancora oggi ci siano forti pregiudizi su questa
professione?
Dipende dai contesti. Purtroppo io ho frequentato il
liceo psicopedagogico, scuola prevalentemente
frequentata da ragazze e dove molti professori sono un
p vecchio stampo. Perci, per me andare a scuola era
un incubo, specialmente quando sui giornali si leggeva
della mia partecipazione a Miss Italia o usciva qualche
pubblicit sulle riviste. Appena saltavo scuola perch ero
a letto con linfluenza, la prima cosa che le compagne e i
professori pensavano malignamente era sempre:
Chiss cosa star facendo. E spesso questi ultimi mi
rimproveravano senza un reale motivo. Nonostante
tutto, ho sempre amato studiare e mi piacevano tutte le
materie che caratterizzavano il mio indirizzo di studi,
perci non mi sono mai pentita di aver scelto quella
scuola. Credo che molto spesso determinati lavori non
vengano considerati tali perch la prima cosa che appare
limmagine e quindi ritenuti velleit senza
minimamente immaginare quale palestra di vita sia e
quanto possa insegnare a vivere, a stare bene nel
proprio corpo e a credere davvero in qualcosa.

Modella Francesca Semenza


Fotografo Vasilios Valassis
mondo cos misterioso! Devo dire che mio padre mi
ha sempre supportato e ha sempre fatto il tifo per
me, soprattutto quando ho partecipato ai primi
concorsi di bellezza. Per lui, per, stato pi difficile
accettare la fotografia, in quanto spesso richiesto di
posare in lingerie: credo sia comprensibile che per un
pap sia una situazione difficile da metabolizzare. Ma
oggi mi supporta al mille percento, soprattutto ora
che sto muovendo i primi passi anche nel cinema. Per
quanto riguarda gli amici, quelli che non hanno
accettato il mio lavoro si sono in qualche modo autoesclusi dalla mia vita. Altri sono tuttora al mio fianco,
e deduco che siano quindi quelli realmente
importanti.

Per quale genere fotografico preferisci posare?

E i tuoi familiari e gli amici, cosa pensano del tuo Dipende da chi mi ritrae. Mi piacciono vari generi
lavoro?
purch ci sia una bella idea di base e il team dietro lo

I miei genitori allinizio erano piuttosto spaventati scatto sia dei migliori. Se devo scegliere, comunque,
perch per loro il mondo dello spettacolo era un preferisco il fashion.

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Modella Francesca Semenza


Fotografo Nicola Casini

Modella Francesca Semenza


Fotografo Nicola Casini

Qual secondo te quello pi impegnativo?

Ho iniziato cos, non stata una decisione specifica. Ho


Sicuramente il pi difficile di tutti il nudo artistico in iniziato a lavorare con i fotografi e i primi lavori sono
quanto ci vuole un attimo per scadere nel volgare.
arrivati cos. Ora per lavoro anche e soprattutto
tramite agenzia, per cui svolgo casting e lavori
Quali sono stati i momenti che hanno segnato una pubblicitari.

svolta nella tua carriera?

Credo che il lavorare con un agenzia sia stato decisivo. Quali sono i pro e contro di essere free-lance, anzich
Ma sicuramente il salto di qualit deve ancora arrivare. farsi rappresentare da un'agenzia?
Sicuramente operare anche come free-lance vuol dire
Perch allora hai deciso di continuare a lavorare poter scegliere personalmente di volta in volta quale
anche come free-lance?
lavoro accettare, a quali condizioni e potere inoltre
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Modella Francesca Semenza


Fotografo Nicola Casini

sviluppare progetti frutto della propria creativit. Pu


essere tuttavia unarma a doppio taglio: molti clienti
sanno che le agenzie hanno determinati margini, per
cui si aspettano che una free-lance lavori per un prezzo
inferiore. Ma il discorso molto pi complesso,
soprattutto in tempi di crisi come il nostro, in cui ci sono
casi in cui ognuno pensa a tenere nelle proprie tasche
pi soldi possibili a discapito della correttezza.
Indubbiamente il presupposto per lavorare in modo
soddisfacente con un agenzia la fiducia reciproca,
altrimenti meglio lasciar perdere.

Quali sono i principali mezzi che usi per promuovere


il tuo lavoro e quale trovi sia pi efficace?
Diciamo che ho sempre ricevuto, tra i tanti, anche
buoni contatti tramite il mio sito web, attualmente in
fase di restyling. Ma buone proposte sono arrivate
anche tramite i social network, spazi dove il proprio
portfolio facilmente visionabile, tramite i quali ho
ottenuto buoni contatti soprattutto per quanto
riguarda la fotografia. Attenzione per: su miliardi di
messaggi la percentuale di contatti validi molto
bassa.

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 38

latmosfera sul set era dei migliori e abbiamo riso un


sacco!

Ti ritieni timida o estroversa?

Da bambina ero molto timida, ma quando salivo sul


palcoscenico e danzavo entravo in un mondo tutto mio:
quello era il mio modo di esprimermi, cos come lo il
mio lavoro ora e, nonostante io non sia la classica
persona che nel gruppo monopolizza la conversazione,
mi sento molto sicura di me.

Qual stato secondo te il lavoro pi interessante e


quello che ti ha consentito di fare un notevole salto in
avanti?
Credo che il lavoro per fare il salto debba ancora
arrivare. Ma sicuramente il set che mi ha pi cambiato
dentro stato il mio primo set cinematografico, nello
specifico quello di Maldamore. Ho pensato: Spero di
fare questo per tutta la vita. E cos mi sono messa a
studiare con maggiore impegno.

Come ritieni che la carriera di modella abbia influito


su quella di attrice e vicersa?
Onestamente pensavo che il passaggio da modella ad
attrice fosse un passaggio quasi naturale. Non
immaginavo invece che molte volte essere modelle
potesse essere un fattore penalizzante, in quanto si
viene considerate come quelle che sono belle, ma
meglio se non parlano. Sicuramente si ha pi visibilit
rispetto ad altre attrici emergenti, ma il rischio proprio
quello di essere etichettate in un certo modo o
considerate solo per parti dove conta pi che altro la
fisicit.

Che consiglio daresti a chi volesse intraprendere oggi


la professione della modella?

Hai lavorato per importanti campagne, molti spot


televisivi e posato per importanti riviste internazionali. Ci racconti un aneddoto divertente su uno
di questi lavori?
Il lavoro pi divertente stato girare lo spot di Che
Banca, in quanto una volta giunta al termine dei
preparativi dello styling scopro di dover indossare
un'enorme parrucca gialla. Eravamo tre modelle/attrici
ciascuna con una capigliatura pi da pazza dellaltra.
Allinizio ero indecisa se essere divertita o mettermi
letteralmente le mani nei capelli, ma poi il team e

Sicuramente il banale non scendere mai a


compromessi, che purtroppo, alla luce dei recenti fatti
di cronaca, non poi cos ovvio. Seconda cosa, in questo
settore, come negli altri, a mio avviso fondamentale la
determinazione e la costanza anche quando nessuno
sta dalla vostra parte. Bisogna crederci in prima
persona, ascoltare attentamente i consigli e le critiche e
mettersi in discussione senza buttarsi gi ma, anzi,
considerarli come spunto per migliorarsi. Sono questi i
presupposti per raggiungere i propri obiettivi.
Per maggiori informazioni su Francesca Semenza:

www.francescasemenza.com

Fotografo Alex Corsino


Modella Natasha Guarnieri
MUA Daniela Bara

PHOTOGRAPHERS

ALEX CORSINO

Dice di non volersi legare a un solo genere


fotografico, ma chiaro che ha un debole per
il ritratto. Ecco alcuni dei suoi ultimi lavori.

Fotografo Alex Corsino


Modella Ken Dra

Fotografo Marc Evans


Modella

Fotografo Alex Corsino


Modella Natasha Guarnieri
MUA Daniela Bara
Torinese, cinquantenne, Alex inizia
giovanissimo a fotografare natura,
scalate alpinistiche, teatro e... la
moglie. Da quel momento nasce la
passione per il ritratto, declinato nei
vari sottogeneri, e inizia a prendere
lezioni da fotografi affermati. Si
dedica per anche alla fotografia di
eventi, perch pensa che
professionalit sia essere capaci di
riprendere
bene
qualsiasi
situazione e non gli piace essere
associato a un tipo specifico di foto.

Perch hai deciso di passare alla


fotografia di ritratto?

Alla fotografia di ritratto sono


approdato quasi per caso, dopo un
periodo oscuro dovuto a una
malattia; mi sono reso conto che ti

permette di entrare in contatto con


aspetti profondi delle persone,
compreso il fotografo stesso. Gli
scatti riflettono sempre chi li esegue.

come invece vedo e sento fare da


coloro che praticano la fotografia
pi o meno bene.

Quale genere prediligi in particolare e perch?

Quali emozioni cerchi di tras- Spesso mi sento fare questa


mettere?
domanda ma io personalmente
Sinceramente non mi sono mai
chiesto cosa vorrei trasmettere o
cosa trasmetto attraverso le mie
immagini. La fotografia mi permette
di esprimere la mia interiorit ed
ci che faccio; mi piace pensare che
scattare sia come dipingere un
quadro. Quando entri in un museo
d'arte osservi, studi, apprezzi la
maestria di chi ha prodotto l'opera e
l'opera medesima nel suo insieme,
senza frammentarla in particolari

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 43

scatto quasi tutti i generi


tradizionali, non amo compartimentarmi perch non sarei, prima
di tutto, un fotografo completo e
come secondo motivo, odio la ripetitivit.

Quali elementi caratterizzano il


tuo stile?

Non credo di avere uno stile ben


definito anche se adoro le immagini
di Newton e La Capelle

Fotografo Alex Corsino


Modella e MUA Diana Tess

Come selezioni le tue modelle o modelli, quali che pu creare, ma no disdegno le luci di sala; tutto
caratteristiche devono avere secondo te?
dipende dal progetto a cui si lavora.
Le modelle le cerco sempre in base al progetto che
ho in testa, ma alla fine a prevalere quello che le
ragazze mi trasmettono e sanno esprimere
attraverso la loro gestualit che, in fin dei conti,
ci che esce dall'immagine e tocca chi la sa osservare.

Come prepari i tuoi shooting?

Parto sempre dall'ideazione, dopo di che contatto


le modelle a cui sottopongo il progetto, ne
discutiamo assieme e affiniamo i particolari. Dopo
di che lo realizziamo. Cerco sempre di coinvolgere
le ragazze in quello che facciamo perch permette
loro di esprimersi al meglio.

Che tipo di illuminazione preferisci usare per i tuoi


scatti?
Amo molto la luce naturale, pur con i diversi problemi

Che tipo di postproduzione applichi normalmente?

Dico subito che non amo molto la post esagerata, sono


nato con l'analogico da cui ho imparato a creare
l'immagine prima di fare click; normalmente uso
Lightroom ma sto lavorando per imparare un po' di Photoshop.

Quali progetti hai per il futuro?

Domanda interessante. Sinceramente non penso a


tempi troppo lontani, desidero che il mio modo di fare
fotografia mi permetta di raggiungere una indipendenza
economica e di vita che chiunque vorrebbe, e per questo
fine mi muovo di conseguenza.
Per maggiori informazioni su Alex Corsino:

www.alexcorsino.it

Fotografo Marc Evans


Modella

Fotografo Alex Corsino


Modella e MUA Diana Tess

Fotografo Alex Corsino


Modella Johanny Holguin

Fotografo Marc Evans


Modella

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 47

Fotografo Alex Corsino


Modella Natasha Guarnieri
MUA Daniela Bara

Fotografo Alex Corsino


Modella Johanny Holguin

Fotografo Alex Corsino


Modella Natasha Guarnieri
MUA Daniela Bara

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 48

Fotografo Marc Evans


Modella

Fotografo Alex Corsino


Modella Alexandrinne Gillis

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 49

PHOTOGRAPHERS

Fotografo Massimo Santo


Modella Silversnake
MUA e HS Elena Salvi

Massimo
Santo

Ingegnere e fotografo, le sue immagini si


ispirano allepoca vittoriana, ai preraffaeliti,
agli scenari urbani, al gotico e al fantasy.
Con una cura dei dettagli che riflette il suo
approccio " scientifico" allo shooting.

Fotografo Marc Evans


Modella
Fotografo Massimo Santo
Modella Jenia Gherman

Come sei diventato fotografo?

Ho sempre avuto interesse e curiosit per la


fotografia ma mi sono avvicinato concretamente a
questo mondo tra il 2008 e il 2009. Nei primi periodi
ho letto tantissimo, sperimentato su reportage,
paesaggistica, architettura, ritratti, still life e,
soprattutto, ho guardato molto. Progressivamente
ho realizzato servizi di matrimoni e alcuni scatti di still
life per brochure e cataloghi.

Ma il genere che ti affascina di pi il ritratto...

S, mi piace molto in particolare realizzare ritratti


ambientati. E pi faticoso che lavorare in studio, pi
rischioso e imprevedibile ma anche pi stimolante.
Lavorare fuori dallo studio vuol dire far fatica per
trovare il posto, effettuare sopralluoghi, affidarsi ad
attrezzatura leggera e trasportabile, spesso rischiare
intrusioni nei set e rischiare di perdere
concentrazione su alcuni aspetti. Daltro canto, mi
piace la ricerca della location, lo spostamento in
gruppo, la ricerca della giusta luce, la combinazione
della luce della location con quella artificiale, le
possibilit offerte dagli elementi di sfondo.

Come ti prepari per uno shooting?

La preparazione dello shooting parte da una o pi idee


dei componenti del team. Pu accadere di incontrarsi
o di pianificare per telefono o PC. Ciascuno fa le sue
proposte raccontandole o presentando delle immagini
di riferimento. Cerco cos di visualizzare scene che
siano frutto degli stimoli di tutti. Spesso realizzo un
breve documento che raccoglie informazioni utili sul
mood da ottenere, sui materiali da recuperare, gli abiti,
le possibili location, le pose di riferimento. Il
documento non una guida da seguire
scrupolosamente, ma un punto di partenza che
concentra le idee di tutti e fa il punto su quanto
necessario prima dello scatto. Fissate le idee, si passa
alla prima fase operativa e ci si muove per il recupero
di materiali e location. Questa fase fortemente
influenzata da budget, rete di relazioni, capacit
comunicative e, come tutte le cose, fortuna. Si passa
poi al sopralluogo ed infine allesecuzione.

Un approccio sistematico, quindi. E come individui e


selezioni le tue modelle?
Oggi il web e i social media offrono possibilit di
contatto che solo qualche anno fa erano impensabili:
da qui viene il grosso dei contatti con le modelle. Altri

Fotografo Massimo Santo


Modella Jenia Gherman
contatti vengono dal passaparola e dal mondo della
musica che un'altra componente basilare della mia
vita. La selezione spesso una cosa naturale. Ho pi
contatti con modelle che hanno gusti che si avvicinano
ai miei, semplicemente perch a me piacciono il loro
look, le loro espressioni, il loro modo di posare e a loro
le atmosfere che trovano nelle mie foto. Due elementi
che adoro sono la creativit e la collaborazione. Quasi
tutte le persone che hanno scattato con me hanno
lavorato alla preparazione del set con passione e sono
state pi che modelle/modelli.

Parliamo delle fasi successive allo shooting. Qual il


tuo approccio alla post produzione?

La post un argomento sempre un po critico. Spesso


sento e leggo fotografi scambiarsi critiche acerbe
sullutilizzo della post, mettendone in discussione
addirittura lopportunit dellutilizzo. A mio modo di
vedere la post produzione una fase imprescindibile
del processo di creazione di unimmagine digitale,
come la camera oscura per la pellicola. Ritengo
altrettanto scontato che non si possa pensare di
scattare senza cura, sperando di recuperare in post. Il
ritocco pu contribuire a rendere bellissima una foto

Fotografo Massimo Santo


Modella e MUA Ginevra Van Vliet

Fotografo Marc Evans


Modella
Fotografo Massimo Santo
Modella Carmilla Youngblood
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 54

Fotografo Massimo Santo


Modella Natalie Baranova
MUA Ilaria Bianchi

che deve gi essere bella in


partenza. Detto questo, utilizzo gli
strumenti della post produzione
per arrivare allimmagine che ho in
testa. A volte sono sufficienti le
operazioni di base, altre volte, per
immagini pi complesse, gi in fase
di ripresa realizzo pi scatti da
fondere in post. Oppure, utilizzo la
post per inserire un piccolo tocco
che possa disorientare o incuriosire.

A questo proposito, Neil Leifer


dice che la fotografia non mostra
la realt, mostra l'idea che se ne
ha. Tu che ne pensi?

fotografia documentaria ed
esistono altre forme di fotografia
che sono creative nelle intenzioni.
Azzardando un parallelismo con la
scrittura, ad esempio, si pu
riportare la prima al giornalismo e
le altre forme alla letteratura.
Anche se la fotografia documentaria si propone come scopo la rappresentazione oggettiva della
societ, finisce irrimediabilmente
per darne una visione soggettiva,
confermando in tutto laffermazione di Leifer. Il fotogramma un
quadro, una selezione del mondo,
una scena isolata che presuppone
una scelta precisa e soggettiva.
Anche lesposizione, la profondit
di campo, lattimo colto,
lattrezzatura utilizzata e persino lo
sviluppo sono variabili che
condizionano il quadro finale e, in
ultima analisi, il messaggio
trasmesso allosservatore finale. Ed
qualcosa di simile a quanto
avviene nel giornalismo: il solo
scegliere il fatto da raccontare,
marcarne alcuni aspetti, utilizzare
un registro piuttosto che un altro,
portano al lettore messaggi
profondamente differenti. Le
forme di fotografia dichiaratamente artistiche e creative
vanno intenzionalmente oltre il
reale e mostrano il desiderio o la
paura per ci che non esiste. Alcuni
artisti rappresentano figure
astratte o un mondo senza tempo,
immaginato e surreale, cos come
molta letteratura. In ognuno dei
casi, la foto non mostra la realt.

Una curiosit: ci racconti come hai


realizzato la foto della modella
trapezista?

La foto il risultato della


La fotografia uno strumento sovrapposizione di diversi scatti.
potente. Come tale pu essere Ho scelto linquadratura e assiutilizzato in vari modi. Esiste una curato la macchina sul treppiedi.

Poi ho eseguito alcune riprese della stanza


per poter combinarle in HDR. Durante le
operazioni di trucco, ho posizionato le luci
utilizzando me stesso come soggetto e
scattando delle prove per controllare
direzione e intensit della luce. Infine
entrata la modella. Abbiamo evitato di
appenderla al tetto perch era un edificio
pericolante e perch decisamente pi
comodo scattare a un soggetto fermo!
Anche i fogli sono stati fotografati allinterno
della stanza con lo stesso schema di luci
utilizzato per la modella. La modella stata
dunque assicurata a dei sostegni che sono
stati rimossi in post. Tutti gli scatti sono stati
messi insieme in post produzione.

Quali caratteristiche deve avere secondo


te un fotografo di successo?
Fotografo Massimo Santo
Modella Lisa R. Varolo
MUA Elena Salvi

Il successo una bestia molto strana e


onestamente non lho mai incontrata di
persona! Per sono contento di rispondere,
perch come dare la propria visione del
mondo. Per me, un fotografo di successo,
cos come un artista o un professionista di
qualunque settore, deve saper eseguire
perfettamente le cose facili, essere curioso,
studiare ogni giorno, osservare,
confrontarsi, ascoltare davvero e
coinvolgere le persone con cui lavora, avere
il coraggio di sperimentare, a rischio di
ottenere insuccessi, fare contente le
persone con cui viene a contatto e non
deluderle. Per arrivare alla fama credo serva
anche altro. Immagino networking e tanta
fortuna.

Un sogno nel cassetto?

I sogni veri riguardano soprattutto la sfera


personale. Riguardo alla fotografia, spero di
trovare ancora situazioni e persone
stimolanti con cui confrontarmi e realizzare
belle immagini. Pu sembrare banale e
buonista ma per me cos.

Fotografo Massimo Santo


Modella Natalie Baranova
MUA Ilaria Bianchi

Per maggiori informazioni su


Massimo Santo:

www.massimosanto.com

Fotografo Massimo Santo


Modelli T. Balsamo, A. Gentile, D, Castelli, A. Bufano

Fotografo Massimo Santo


Modella Natalie Baranova
MUA Ilaria Bianchi

Eli sa Proi etti


Diciannove anni, romana, da pochi anni
fotomodella, Elisa si sta velocemente affermando
nel settore grazie alla grande passione e dedizione
che mette nel suo lavoro. Con ottimi risultati.

Modella Elisa Proietti


Fotografo Nicol Occhipinti
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 58

mODELS LIFE

Modella Elisa Proietti


Fotografo Giacinto Malospiriti

Perch hai deciso di intraprendere


la carriera di modella?
Mi sempre piaciuto il mondo della
fotografia e ho sempre curato la mia
immagine. La passione che mi porto
dentro sin da piccola lho finalmente
potuta far emergere con questo lavoro.

Quali sono stati i primi passi?

Inizialmente ho collaborato con


fotografi in time for print/time for CD,
ossia posavo gratis come modella e
il fotografo in cambio mi consegnava foto professionali post
prodotte. La gavetta lunga e devi
essere comunque disponibile a
spostamenti e sbalzi lavorativi ma il
risultato che quando vedi il
prodotto finito... rimani stupita!

Modella Elisa Proietti


Fotografo Giacinto Malospiriti
Oltre a questo, quali sono gli
aspetti che ti piacciono di pi di
questo lavoro?

Gli aspetti positivi sono


fortunatamente maggiori di quelli
negativi e fra questi vi la continua
scoperta di amicizie e il fatto che
un lavoro che ti permette di
viaggiare molto.

Hai cominciato come free-lance, e


poi hai deciso di affidarti a diverse
agenzie. Come cambiato il tuo
modo di lavorare?

Modella Elisa Proietti


Fotografo Giacinto Malospiriti

Quando lavori in free-lance non sei


tutelata e devi crearti un giro che va
continuamente tutelato. Con
lagenzia il tutto pi filtrato.
Ovviamente, in free-lance arrivi a
guadagni maggiori.

Modella Elisa Proietti


Fotografo Max PhotoGros

Modella Elisa Proietti


Fotografo Giacinto Malospiriti

Modella Elisa Proietti


Fotografo Ennio Paponi

Cosa pensano i tuoi amici di Per quale genere di fotografia


questo percorso professionale?
ritieni sia pi impegnativo
Fortunatamente i miei amici e posare?
anche la mia famiglia sono molto Personalmente adoro il Fashion:
partecipi alla mia vita lavorativi: credo sia il genere che richiede pi
sono i miei fan pi accaniti!
esperienza.

Quali sacrifici implica questa Ritieni di essere un po' narcisista?


carriera?
Io? Assolutamente si! Mi stato
Questa carriera prevede molti detto che per essere ottima nel
periodi fuori casa e quindi chi ti sta posare bisogna avere un pizzico di
vicino sa che nei week-end o nelle esibizionismo.
festivit non sempre se disponibile.

E quali gratificazioni?

Quali progetti hai per il futuro?

Per il futuro punto a farmi conoGratificazioni? Moltissime! Vedere scere in questo campo e spero di
le tue foto su un magazine o su siti ampliare il mio database fotoon-line non ha prezzo!
grafico!
Per maggiori informazioni su Elisa Proietti:

elisaproietti.wix.com/elisamodelportfolio
RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 63

mAKE UP ARTISTS

MUA Rita De Francesco


Fotografo Stefano Giuliani
Modella Cristiana Cangelosi

Make up artist freelance, ha lavorato nel team


Wella al Festival del Cinema di Roma e i suoi
lavori sono stati pubblicati in diverse
copertina della rivista Fotografare.
Labbiamo incontrata per
conoscere la sua storia.

MUA & Hair Rita De Francesco


Fotografo Max Simotti
Modella Jeni Anton
Luxyry Accessories R. Scarantino

MUA Rita De Francesco


Fotografo Francesco Massella
Quale percorso hai seguito per esperienza posso dire che oltre la scambiano consigli e opinioni e poi
diventare make up artist?
tecnica non ho ricevuto grossi unisco il tutto e lo adatto alla mia
La mia carriera di make up artist
iniziata per passione. Inizialmente
avevo scelto un percorso molto
diverso, per non cos lontano da
quello della bellezza: diciamo che mi
occupavo sempre di bellezza ma di
quella archeologica. Ho cambiato
perch mi sono innamorata di
questo fantastico mondo che il
trucco. Ho iniziato frequentando
vari corsi professionali di make up,
corsi di specializzazione e di hair
styling e poi facendo tanta gavetta.

insegnamenti: quello che ho personalit, al mio gusto e al mio


imparato lho acquisito sul campo, stile.
lavorando sodo e facendo anche
tanti errori.
Qual la tua specialit, il genere di

trucco su cui punti maggiormente?

Quale aspetto ti affascina di pi Sicuramente il trucco fotografico:


del tuo lavoro?
bellissimo trasformare le modelle
Riuscire ad esaltare la bellezza di
ogni donna che trucco e soprattutto
vedere le loro emozioni e il loro
stupore guardando il risultato allo
specchio sono sensazioni uniche!

con trucchi e acconciature


particolari e stravaganti. Ma anche
il trucco sposa mi piace molto:
riuscire a rendere un giorno cos
speciale ancora pi bello.

E molto importante tenersi sempre


Oltre alla tecnica, quali insegna- informati sulle ultime tendenze,
menti importanti hai tratto da quindi leggo molto, consulto libri di
questi corsi?
make up, riviste e mi consulto anche
Beh, per quanto riguarda la mia con altri make up artist ci si

Come riesci a differenziarti


rispetto ad altri makeup artist?

Come aggiorni le tue tecniche?

RIMLIGHT Models & Photographers Magazine - 67

Negli ultimi anni la professione del


make up artist stata messa in
risalto dalla rete ed diventato un

lavoro molto ambito da molte ragazze; quindi


importante avere una grande determinazione e
predilezione. Devo tenermi sempre aggiornata e
utilizzo prodotti professionali, e soprattutto ci metto
sempre il cuore!

Operi come free-lance. Come promuovi il tuo lavoro?


Avendo un portfolio ricco di tante esperienze e di foto
dei miei lavori, punto principalmente su questo. Un
fotografo o una sposa o unagenzia di moda che
rimangono colpiti mi possono contattare, o mi
propongo io e se piace il mio lavoro fatta!

Riesci ad acquisire maggiori lavori col passaparola, coi


mezzi online o con altri strumenti?

Al giorno doggi importante internet quindi i mezzi


online sono sicuramente un buono strumento di
pubblicit; per, al primo posto, come in ogni attivit,
fondamentale il buon vecchio passaparola; la signora
che chiacchiera dal parrucchiere o due amiche al bar.

Quali sono state le tue maggiori soddisfazioni?

Beh, ogni singolo lavoro mi da tante soddisfazioni, per


sicuramente tra tutti aver lavorato al Festival del
Cinema di Roma e vedere i miei trucchi sulle copertine
di giornali come la rivista Fotografare: sono cose
gratificanti, che fanno piacere.

MUA Rita De Francesco


Fotografo Alessandro Vetrugno
Modella Ilaria Pirri
E le difficolt incontrate?

Sicuramente allinizio la strada stata particolarmente


ardua da percorrere. Comunque le difficolt ci sono e
ce ne saranno sempre, ed giusto che sia cos per
riuscire a migliorarsi e a crescere ogni giorno.

Quali caratterisitiche deve avere un MUA di successo


secondo te?
Le caratteristiche sono due, secondo me: avere
unottima base scolastica e, forse ancor di pi, una
grande capacit comunicativa, di approccio con le
persone. La tecnica importante, ma quello che conta
la comunicazione e la passione.

MUA Rita De Francesco


Fotografo Giacinto Malospiriti
Modella Jessica
Abito Silvia Valletta

Per maggiori informazioni su Rita De Francesco,


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o digita sul browser http://goo.gl/XXVRPA