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REGOLE DELLA RISONANZATutte le strutture canoniche di risonanza devono essere strutturedi Lewis corrette per esempio, nessuna può

Tutte le strutture canoniche di risonanza devono essere strutturedi Lewis corrette strutturedi Lewis corrette

per esempio, nessuna può avere atomi di C con cinque valenze

La posizione dei nuclei DEVE essere la stessa in TUTTE LE STRUTTURE STRUTTURE

ciò significa che quello che cambia quando si scrivono le varie strutture di risonanza è la distribuzione degli elettroni mobili (π e doppietti elettronici)

Tutti gli atomi che prendono parte alla risonanza devono essere COPLANARI (o quasi) essere COPLANARI (o quasi)

questo perché solo orbitali coplanari si sovrappongono lateralmente, permettendo la delocalizzazione degli elettroni

Tutti le strutture canoniche di risonanza devono avere lo stesso numero di elettroni spaiati. stesso numero di elettroni spaiati.

5. 6. L'energia della molecola vera è INFERIORE a quella di una qualsiasi delle sue
5.
5.
6.
6.

L'energia della molecola vera è INFERIORE a quella di una qualsiasi delle sue strutture di risonanza.

Le strutture canoniche non contribuiscono allo stesso modo alla descrizione della molecola vera. Ciascuna forma contribuisce in modo proporzionale alla sua stabilità: quella che sarebbe più stabile contribuisce di più.

: quella che sarebbe più stabile contribuisce di più. FORME CANONICHE UGUALI CONTRIBUISCONO ALLO STESSO MODO

FORME CANONICHE UGUALI CONTRIBUISCONO ALLO STESSO MODO

Quante più strutture di risonanza uguali si possono scrivere, tanto maggiore è la stabilizzazione di
Quante più strutture di risonanza uguali si possono
scrivere, tanto maggiore è la stabilizzazione di risonanza
POSSONO ESSERE DELOCALIZZATI SOLO ELETTRONI IMPEGNATI IN LEGAMI π COPPIE DI ELETTRONI NON CONDIVISI (n)
POSSONO ESSERE DELOCALIZZATI SOLO
ELETTRONI IMPEGNATI IN LEGAMI π
COPPIE DI ELETTRONI NON CONDIVISI (n)

Le strutture di risonanza possono contribuire in modo diverso alla descrizione della molecola vera. Strutture più "stabili" contribuiscono di più.

importanza

crescente

a) Strutture con più legami covalenti sono in genere più stabili di quelle con meno legami covalenti

b) La stabilità di una struttura diminuisce aumentando la separazione di carica (allontanamento di cariche diverse). Strutture con più cariche formali sono meno stabili di strutture non cariche.

Strutture con più di due cariche in genere contribuiscono poco all'ibrido. Un tipo di struttura particolarmente sfavorevole è quella che porta due cariche uguali su due atomi adiacenti.

c) Strutture in cui tutti gli atomi della prima riga del sistema periodico (C, N, O) hanno l'ottetto completo sono più importanti delle strutture con ottetti non completi.

d) A parità di ottetti elettronici, strutture con carica negativa sull'atomo più elettronegativo sono più stabili di altre, in cui la carica negativa sia su un atomo meno elettronegativo.

e) Strutture con angoli distorti o lunghezze di legame distorte sono instabili.

TIPI DI DELOCALIZZAZIONE 1. Doppi (o tripli) legami coniugati - + CH 2 CH CH

TIPI DI DELOCALIZZAZIONE

1. Doppi (o tripli) legami coniugati - + CH 2 CH CH CH 2 CH
1. Doppi (o tripli) legami coniugati
-
+
CH 2 CH
CH CH 2
CH 2
CH CH
CH 2
-
+
CH 2 CH
CH CH 2

orbitali p

orbitali atomici

π 1

π 2

orbitali molecolari (leganti)

CH 2 + CH 2 CH CH CH O - CH O 2. Doppi (o
CH 2 + CH 2 CH CH CH O - CH O 2. Doppi (o

CH 2

+ CH 2 CH CH CH O
+
CH 2 CH
CH CH
O
- CH O
-
CH
O

2. Doppi (o tripli) legami coniugati con un orbitale p pieno su un atomo adiacente

in questo caso lo spostamento della coppia di elettroni parte dagli elettroni n

- + CH 2 CH Cl CH 2 CH Cl - + CH 2 CH
-
+
CH 2
CH
Cl
CH 2 CH
Cl
- +
CH 2
CH
O
CH 3
CH 2 CH
O CH 3

3. Iperconiugazione

orbitale atomico orbitale molecolare
orbitale atomico
orbitale molecolare

Riguarda i legami σ e per ora non viene trattata.

Le strutture di risonanza non contribuiscono allo stesso modo alla descrizione della vera molecola: quella che corrisponde ad una situazione più stabile contribuisce di più. descrizione della vera molecola: quella che corrisponde ad una situazione più stabile contribuisce di più.

PIU' IMPORTANTE MENO IMPORTANTE H > n° legami covalenti, . . H tutti gli ottetti
PIU' IMPORTANTE
MENO IMPORTANTE
H
>
n° legami covalenti,
.
.
H
tutti gli ottetti completi
.
C
O
+
+
C
O
.
H
H
H
H
>
n° legami covalenti,
H
H
H
H
tutti gli ottetti completi
:
C
N +
+ C
N
H
H
H
H
+
+
>
n° legami covalenti,
H
C
O
:
H
C
O
:
tutti gli ottetti completi
-
:
:
:
:
O
O
+
senza separazione
H
O
C
H
H
O
C
H
di carica
PIU' IMPORTANTE MENO IMPORTANTE senza separazione + - di carica H : N C N
PIU' IMPORTANTE
MENO IMPORTANTE
senza separazione
+
-
di carica
H
:
N
C
N
H
N
C
N
:
H
H
:
:
:
:
F
F
senza separazione
+
di carica
:
:
F
B
F
B
-
:
:
:
F
:
F
+
-
-
+
carica negativa sull’atomo
più elettronegativo
H
C
N
:
N
H
C
N
N
:
H
H
Si
passa da una struttura di risonanza all'altra spostando COPPIE
di
elettroni. Questi spostamenti si possono fare solo su un atomo
o
un legame adiacente e sono UN ARTIFICIO necessario per la
rappresentazione.
-
:
:
O
+
:
:
O
O
+
H C
N
H C
N
H C
N
3
3
-
3
:
:
:
O
O
O
:
+
:
O
H C
N
3
-
:
:
O
NELLA REALTA' GLI ELETTRONI NON SI SPOSTANO, MA SONO
DELOCALIZZATI.
δ-
O
:
+
H C
N
3
δ-
O
:
Lo spostamento degli elettroni dipende soprattutto dal loro tipo
(π o n) e non dall'atomo coinvolto.

1. ELETTRONI π π

Gli elettroni π (orbitale molecolare) si spostano mettendoli entrambi su un orbitale atomico

- A B A B A B + A B
-
A B
A
B
A B
+ A
B

+

-

mettendoli entrambi su un orbitale atomico - A B A B A B + A B
mettendoli entrambi su un orbitale atomico - A B A B A B + A B
+ C C - C C - C C + C C
+
C
C - C
C
-
C
C + C
C
: C O + C
:
C
O
+ C

O

-

:

2. ELETTRONI nL'unica possibilità di spostare una coppia di elettroni n consiste nel formare un nuovo legame

L'unica possibilità di spostare una coppia di elettroni n consiste nel formare un nuovo legame π. Perché questo sia possibile l'atomo adiacente deve avere un orbitale vuoto

A B
A
B

-

A
A

+

B

La direzione dello spostamento può avvenire solo verso l'atomo con l'orbitale vuoto, indipendentemente dalla elettronegatività.

: F : : F B : F :
:
F
:
:
F B
:
F :

+

: F

: F

:

F

+

:

B -
B
-

: F

B -
B
-

F :

: F

: :

: F

: F : B - + F :
: F
:
B
- +
F
:

Gli elementi della seconda riga del sistema periodico (S, P) possono espandere l'ottetto (orbitali d di energia accessibile)

- - : : O : O : : O : : O : 2+
-
-
:
:
O :
O :
: O
: :
O :
2+
+
H
O
S
O
H
H O
S
O
H
H O
S
O
H
H O
S
O
H
:
O
:
:
O :
:
O :
:
O :
-
-
La delocalizzazione può essere estesa a più atomi, purché siano tutti
coplanari e con un orbitale π (legami π coniugati o legati ad un atomo
con elettroni n).
H H - + - : C C C O : C C C O
H
H
-
+
-
:
C C
C
O :
C
C
C
O
:
+ C
C
C
O
H
H
(a)
H
-
+
+
-
H
H
(a)
C
C
C
C
C
C
C
C
C
C C
C
H
-
H H
(b)
+
- C
+
C
C
C
C
C
C
C
(b)
-
+
- +
H
C
C
Cl
:
H C
C
Cl :
H C
C
O
CH 3
H C
C
O
CH 3
2
2
H
H
H
H
H
H

Riprendendo l'analogia della corda in vibrazione, oltre alla armonica principale o fondamentale, ci sono le armoniche superiori, caratterizzate da lunghezza d'onda più corta ed energia maggiore. L'armonica fondamentale non ha nodi. La seconda armonica (frequenza doppia) ha un nodo, la terza L'armonica fondamentale non ha nodi. La seconda armonica (frequenza doppia) ha un nodo, la terza armonica (frequenza tripla) ha due nodi, la quarta armonica (frequenza quadrupla) ha tre nodi.

ha un nodo, la terza armonica (frequenza tripla) ha due nodi, la quarta armonica (frequenza quadrupla)

Considerando gli orbitali molecolari come onde stazionarie, all'aumentare della energia degli orbitali aumenta il numero di nodi all'aumentare della energia degli orbitali aumenta il numero di nodi

gli orbitali molecolari come onde stazionarie, all'aumentare della energia degli orbitali aumenta il numero di nodi
gli orbitali molecolari come onde stazionarie, all'aumentare della energia degli orbitali aumenta il numero di nodi
Da 4 orbitali atomici p si formano 4 orbitali molecolari

Da 4 orbitali atomici p si formano 4 orbitali molecolari

Da 4 orbitali atomici p si formano 4 orbitali molecolari
Se si confrontano il livelli di energia degli orbitali di CH 2 =CH 2 e

Se si confrontano il livelli di energia degli orbitali di CH 2 =CH 2 e di CH 2 =CH-CH=CH 2 , si vede che una aumento della coniugazione alza l'energia dell'HOMO e abbassa quella del LUMO

Energia

π* -β π β CH 2 CH 2 etene
π*
π
β
CH 2 CH 2
etene
-1.6 β ψ 4 -0.6 β ψ 3 ψ 2 0.6 β ψ 1 1.6
-1.6 β
ψ 4
-0.6 β
ψ 3
ψ 2
0.6
β
ψ 1
1.6
β
CH 2 CH
CH
CH 2

} antileganti

non legante

} leganti

butadiene

La diminuzione della differenza di energia tra HOMO e LUMO diminuisce l’energia necessaria per la transizione elettronica

di energia tra HOMO e LUMO diminuisce l’energia necessaria per la transizione elettronica Spettroscopia UV-visibile

Spettroscopia UV-visibile

L’assorbimento di una radiazione elettromagnetica di energia corrispondente alla differenza tra HOMO e LUMO di un composto dà lo spettro di assorbimento corrispondente alla differenza tra HOMO e LUMO di un composto dà lo spettro di assorbimento di quel composto

Assorbanza
Assorbanza

Bisogna capire perché nell’UV-visibile si ha assorbimento in un INTERVALLO di lunghezze d’onda (bande di assorbimento larghe).

Ogni molecola è caratterizzata da livelli di energia elettronica, vibrazionale e rotazionale.

di assorbimento larghe). Ogni molecola è caratterizzata da live lli di energia elettronica, vibrazionale e rotazionale.
A temperatura ambiente la maggior parte delle molecole si trova nello stato fondamentale ( E
A temperatura ambiente la maggior parte delle molecole si trova nello stato fondamentale ( E

A temperatura ambiente la maggior parte delle molecole si trova nello stato fondamentale (E 1 )

La differenza di energia tra gli stati vibrazionali è molto più piccola di quella tra gli stati elettronici (radiazione nell’infrarosso) e quella tra gli stati rotazionali è ancora più piccola (radiazione nelle microonde).

L’assorbimento della luce UV-visibile porta alla promozione di un elettrone dallo stato fondamentale E 1 ad uno qualsiasi dei livelli vibrazionali e rotazionali del livello elettronico eccitato, E 2 .

Le transizioni elettroniche si dividono in “permesse dalla simmetria ” e “ proibite dalla simmetria ” permesse dalla simmetria” e “proibite dalla simmetria

Le transizioni proibite dalla simmetria possono ugualmente avvenire, ma sono deboli (minore probabilità)

Legge di Lambert-Beer

A = ε c
A = ε c

Transizioni permesse dalla simmetria

Transizioni proibite dalla simmetria

ε ≥ 1 0 0 0 0 ( l o g ε ≥ 4 ) ε 10 000 (log ε 4)

ε < 1 0 0 0 0 : t r a 1 0 e 1 ε < 10 000: tra 10 e 1000 (log ε tra 1 e 3))

La parte della molecola che contiene gli elettroni coinvolti nella transizione elettronica si chiama CROMOFORO.

La lunghezza d’onda del massimo della banda di assorbimento si indica con λ max ed il coefficiente di estinzione molare corrispondente si indica con ε max .

Sistemi coniugati hanno minore differenza di energia tra HOMO e LUMO, λ m a x maggiore, ε m a x maggiore. LUMO, λ max maggiore, ε max maggiore.

etene

π* LUMO hν π HOMO stato fondamentale
π*
LUMO
π
HOMO
stato fondamentale

HOMO

π* *

etene π* LUMO hν π HOMO stato fondamentale HOMO π * π stato eccitato In generale,

π

stato eccitato

π HOMO stato fondamentale HOMO π * π stato eccitato In generale, più lungo è il

In generale, più lungo è il cromoforo, maggiore è la lunghezza d’onda del massimo di assorbimento

1,4-pentadiene butadiene HOMO LUMO π* hν π HOMO
1,4-pentadiene
butadiene
HOMO
LUMO
π*
π
HOMO

stato fondamentale

stato eccitato

π*

π

HOMO LUMO π* hν π HOMO stato fondamentale s t a t o e c c

1,3,5-esatriene

HOMO LUMO π* hν π HOMO stato fondamentale s t a t o e c c
HOMO LUMO π* hν π HOMO stato fondamentale s t a t o e c c

β-carotene -carotene

λ max = 426 nm,

451

nm,

483

nm

β -carotene λ m a x = 426 nm, 451 nm, 483 nm 11 doppi legami
β -carotene λ m a x = 426 nm, 451 nm, 483 nm 11 doppi legami

11 doppi legami coniugati

β -carotene λ m a x = 426 nm, 451 nm, 483 nm 11 doppi legami

licopene (pomodoro)

Quando la luce bianca attraversa una soluzione di un composto che assorbe nel visibile, il composto assorbe la luce della lunghezza d’onda che promuove la transizione elettronica e visibile, il composto assorbe la luce della lunghezza d’onda che promuove la transizione elettronica e riflette (trasmette) le altre componenti.

Quello che percepiamo come colore è la luce riflessa, complementare a quella assorbita Colore percepito
Quello che percepiamo come colore è la luce riflessa,
complementare a quella assorbita
Colore percepito
Colore assorbito
dal composto
λ della luce assorbita
(nm)
verde-giallo
violetto
400-424
giallo
blu
424-491
rosso
verde
491-570
blu
giallo
570-585
blu-verde
arancione
585-647
verde
rosso
647-700

La transizione n→ π * è proibita dalla simmetria → π* è proibita dalla simmetria

ε bassi bassi

però λ max > di quella della transizione π→ π*, perché la dfferenza di energia HOMO-LUMO è minore

π *, perché la dfferenza di energia HOMO-LUMO è minore Anche in questo caso la coniugazione

Anche in questo caso la coniugazione avvicina HOMO e LUMO, con spostamento del massimo di assorbimento verso lunghezze d’onda maggiori

O λ max , nm ε 270 15
O
λ max , nm
ε
270
15

n→π*

O λ max , nm ε 324 24 218 3600
O
λ max , nm
ε
324
24
218
3600

π→π*

Il colore dei blue jeens è dato dal colorante indaco, che assorbe la luce gialla e trasmette la radiazione blu-indaco trasmette la radiazione blu-indaco

O H H N N H H O
O
H
H
N
N
H
H
O

precursore incolore

aria

blu-indaco O H H N N H H O precursore incolore aria O H N N
O H N N H O
O
H
N
N
H
O

indaco

I jeans si immergono in una vasca contenente il precursore incolore: quando si appen- dono per asciugare, l‘ossigeno ossida il colorante ad indaco ed i jeans diventano blu.

AROMATICITA' ? Che cosa rende “speciale” il benzene? Faraday (1825) (1834) Faraday, Michael (1791 ‐

AROMATICITA'

? Che cosa rende “speciale” il benzene?

Faraday (1825)AROMATICITA' ? Che cosa rende “speciale” il benzene? (1834) Faraday, Michael (1791 ‐ 1867) BENZENE (CH)

(1834)? Che cosa rende “speciale” il benzene? Faraday (1825) Faraday, Michael (1791 ‐ 1867) BENZENE (CH)

Faraday, Michael (1791 ‐ 1867)
Faraday, Michael (1791 ‐ 1867)
BENZENE (CH) x
BENZENE
(CH) x

C 6 H 6

Struttura?

sulla carta sono possibili diverse strutture con formula molecolare C 6 H 6

CH 2 C CH CH C CH 2 CH 3 C C C C CH
CH 2
C
CH CH
C
CH 2
CH 3
C
C
C
C
CH 3

però

H 6 CH 2 C CH CH C CH 2 CH 3 C C C C

La REATTIVITA' è molto diversa da quella di molecole con legami carbonio-carbonio doppi e tripli

alchene Br 2 H 2 , Pt H 2 O, H + reazione di addizione

alchene

Br 2 H 2 , Pt
Br 2
H 2 , Pt

H 2 O, H +

alchene Br 2 H 2 , Pt H 2 O, H + reazione di addizione alcano

reazione di addizione

alcano

(facilmente)

reazione di addizione

benzene

H 2 O, H + H 2 , Pt
H 2 O, H +
H 2 , Pt

NESSUNA reazione

reagisce lentamente, a t e P molto elevate

Br 2
Br 2
reazione reagisce lentamente, a t e P molto elevate Br 2 si ha reazione solo in

si ha reazione solo in presenza di FeBr 3

elevate Br 2 si ha reazione solo in presenza di FeBr 3 C 6 H 5

C 6 H 5 Br + HBr

Br 2 si ha reazione solo in presenza di FeBr 3 C 6 H 5 Br

SOSTITUZIONE

Br 2 si ha reazione solo in presenza di FeBr 3 C 6 H 5 Br

Esiste un solo C 6 H 5 Br

?

AROMATICITA' odore caratteristico
AROMATICITA'
odore caratteristico
AROMATICITA' odore caratteristico Friedrich August Kekulé (1829-1896) Kekulé (1865) H H H spiega perché esiste

Friedrich August

Kekulé (1829-1896)

Kekulé (1865)

H H H
H
H
H
Friedrich August Kekulé (1829-1896) Kekulé (1865) H H H spiega perché esiste un solo C 6

spiega perché esiste un solo C 6 H 5 Br

H

H

H

H H spiega perché esiste un solo C 6 H 5 Br H H H NON

NON spiega perché esiste un solo 1,2-C 6 H 4 Br 2

AROMATICITA' caratteristica che ha come conseguenza reazioni di SOSTITUZIONE piuttosto che reazioni di addizione
AROMATICITA'
caratteristica che ha come conseguenza
reazioni di SOSTITUZIONE piuttosto che
reazioni di addizione

questa definizione “operativa” è valida anche oggi

AROMATICITA' anello con legami semplici e doppi alternati. (1911) cicloottatetraene addiziona Br 2 addiziona H
AROMATICITA'
anello con legami semplici e doppi alternati.
(1911)
cicloottatetraene
addiziona Br 2
addiziona H 2 facilmente
NON è aromatico
+ H
+ H

+

H

+ 2 H

+

2
2

H

2

2

2

2

ΔH = -28.6 kcal/mole H = -28.6 kcal/mole

+ H + 2 H 2 2 Δ H = -28.6 kcal/mole Δ H = -57.2

ΔH = -57.2 kcal/mole H = -57.2 kcal/mole

(= -28.6 x 2)

H = -28.6 kcal/mole Δ H = -57.2 kcal/mole (= -28.6 x 2 ) Δ H

ΔH atteso per tre doppi legami: -28.6 x 3 = - 85.8 kcal/mole

Sperimentalmente: + 3 H 2
Sperimentalmente:
+ 3
H 2

ΔH = -49.8 kcal/mole

l benzene è PIU' STABILE di 36 kcal/mole di quello che ci si aspetterebbe da un anello a PIU' STABILE di 36 kcal/mole di quello che ci si aspetterebbe da un anello a sei termini con tre doppi legami alchenici.

da un anello a sei termini con tre doppi legami alchenici. 1.39 Å 6 orbitali atomici
da un anello a sei termini con tre doppi legami alchenici. 1.39 Å 6 orbitali atomici
da un anello a sei termini con tre doppi legami alchenici. 1.39 Å 6 orbitali atomici
da un anello a sei termini con tre doppi legami alchenici. 1.39 Å 6 orbitali atomici

1.39 Å

6 orbitali atomici p

6 orbitali molecolari

1.39 Å 6 orbitali atomici p 6 orbitali molecolari orbitali molecolari antileganti orbitali molecolari leganti

orbitali molecolari antilegantitermini con tre doppi legami alchenici. 1.39 Å 6 orbitali atomici p 6 orbitali molecolari orbitali

1.39 Å 6 orbitali atomici p 6 orbitali molecolari orbitali molecolari antileganti orbitali molecolari leganti

orbitali molecolari leganticon tre doppi legami alchenici. 1.39 Å 6 orbitali atomici p 6 orbitali molecolari orbitali molecolari

1.39 Å 6 orbitali atomici p 6 orbitali molecolari orbitali molecolari antileganti orbitali molecolari leganti
Erich Hückel (1896-1980) Teoria elaborata nel periodo 1930-1932 Regola di Hückel : Anelli monociclici planari,

Erich Hückel (1896-1980)

Teoria elaborata nel periodo 1930-1932

Regola di Hückel: Anelli monociclici planari, in cui tutti gli atomi dell'anello partecipano con un orbitale p alla formazione degli orbitali molecolari,

sono aromatici se hanno negli orbitali p un numero di elettroni pari a

(4n + 2)

dove n è un numero intero della serie naturale

n = 1 4n+2 = 6;

n = 2 4n+2

= 10; n = 3 4n+2 = 14, ecc.

  non può essere aromatico: 8 e l e t t r o n i
  non può essere aromatico: 8 e l e t t r o n i
  non può essere aromatico: 8 e l e t t r o n i
  non può essere aromatico: 8 e l e t t r o n i
  non può essere aromatico: 8 e l e t t r o n i
  non può essere aromatico: 8 e l e t t r o n i
 
 
 

non può essere aromatico:

8 e l e t t r o n i π

8 elettroni π

essere aromatico: 8 e l e t t r o n i π ANNULENE: nome generale
essere aromatico: 8 e l e t t r o n i π ANNULENE: nome generale

ANNULENE: nome generale per composti monociclici con legami semplici e doppi alternati.

 

Esempio:

benzene

[6-annulene]

(n = 1)

 

cicloottatetraene

[8-annulene]

Secondo la regola di Hückel sono aromatici solo se hanno 4n+2 elettroni p.

 
[10-annulene] (n = 2) [14-annulene] (n = 3) [18-annulene] (n = 4)

[10-annulene] (n = 2) [14-annulene] (n = 3) [18-annulene] (n = 4)

 

Altri annuleni sono stati sintetizzati solo nel decennio 1960-1970 izzati solo nel decennio 1960-1970

sono stati sintet izzati solo nel decennio 1960-1970 [12]-annulene [16]-annulene NON sono aromatici [10]-annulene

[12]-annulene

sintet izzati solo nel decennio 1960-1970 [12]-annulene [16]-annulene NON sono aromatici [10]-annulene

[16]-annulene

NON sono aromatici

[10]-annulene [14]-annulene [18]-annulene
[10]-annulene
[14]-annulene
[18]-annulene
1960-1970 [12]-annulene [16]-annulene NON sono aromatici [10]-annulene [14]-annulene [18]-annulene SONO aromatici

SONO aromatici

   
Regola di Hückel : Anelli monociclici planari, in cui tutti gli atomi dell'anello partecipano con

Regola di Hückel: Anelli monociclici planari, in cui tutti gli atomi dell'anello partecipano con un orbitale p alla formazione degli orbitali molecolari, sono aromatici se hanno negli orbitali p un numero di elettroni pari a (4n+2)

- H + -  

- H +

-
-
 
. . . . Tutti gli atomi partecipano
. . . .
.
.
.
.
. . . . Tutti gli atomi partecipano

Tutti gli atomi partecipano

H

H

Anione

H

con un orbitale p

 

ciclopentadienato

 

6 elettroni negli orbitali p

 

è aromatico

 
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
  si torna alla prima struttura
si torna alla prima struttura
si torna alla prima struttura
si torna alla prima struttura

si torna alla prima struttura

H H H + - H: - catione cicloeptatrienilio . . . . Tutti gli
H
H
H
+
-
H: -
catione cicloeptatrienilio
.
.
.
.
Tutti gli atomi partecipano
.
.
con un orbitale p
6 elettroni negli orbitali p
è aromatico
vuoto
+
+
+
+
+
si torna
+
alla prima
struttura
+
Regola di Hückel: Anelli monociclici planari, in cui tutti gli atomi dell'anello
partecipano con un orbitale p alla formazione degli orbitali molecolari, sono
aromatici se hanno negli orbitali p un numero di elettroni pari a (4n+2)
PIRIDINA (azabenzene)
.
.
.
Tutti gli atomi partecipano
.
.
con un orbitale p
.
.
.
.
.
.
:
N
N
6 elettroni negli orbitali p
è aromatica
N
N
+
+
+
N
N
N
-
-
-

PIRROLON H . . . . N     H con un orbitale p Tutti

PIRROLO N H . . . . N     H con un orbitale p Tutti

N

H

. . . . N
.
.
.
.
N
 
. . . . N    
 

H

con un orbitale p

Tutti gli atomi partecipano

6 elettroni negli orbitali p

è aromatico

- N + H
-
N
+
H
N H - N + H
N
H
-
N
+
H
- - N + N + H H
-
-
N
+
N
+
H H
Regola di Hückel: Anelli monociclici planari, in cui tutti gli atomi dell'anello partecipano con un
Regola di Hückel: Anelli monociclici planari, in cui tutti gli atomi dell'anello
partecipano con un orbitale p alla formazione degli orbitali molecolari, sono
aromatici se hanno negli orbitali p un numero di elettroni pari a (4n+2)
Per sistemi policiclici, con più ANELLI CONDENSATI, vale sempre la regola
di Hückel e n prende il significato di NUMERO DI ANELLI CONDENSATI.
naftalene
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
Tutti gli atomi partecipano con un orbitale p
10 elettroni negli orbitali p
è aromatico (n = 2)
azulene ANTRACENE . . . . . . . . . . . . .
azulene
ANTRACENE
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
azulene ANTRACENE . . . . . . . . . . . . . .

Tutti gli atomi partecipano con un orbitale p

10

elettroni negli orbitali p

è aromatico (n = 2)

Tutti gli atomi partecipano con un orbitale p 14 elettroni negli orbitali p è aromatico
Tutti gli atomi partecipano con un orbitale p
14 elettroni negli orbitali p
è aromatico (n = 3)
A
C
B

FENANTRENE. . . . . . . Tutti gli atomi partecipano con un orbitale p

. . . . . . . Tutti gli atomi partecipano con un orbitale p
.
.
.
.
.
.
.
Tutti gli atomi partecipano con un orbitale p
.
.
14 elettroni negli orbitali p
.
.
.
.
.
è aromatico (n = 3)
B
A C

RISONANZA DI BENZENI SOSTITUITI1. Sostituente senza elettroni mobili Si hanno solo le strutture di risonanza del benzene 2.

1. Sostituente senza elettroni mobili

Si hanno solo le strutture di risonanza del benzene

2. Sostituente con elettroni π

H O C H C O +
H
O
C
H
C
O
+
CH 3 CH 3 H O C
CH 3
CH 3
H
O
C
con elettroni π H O C H C O + CH 3 CH 3 H O

- H

C

C

O

O

- H C-

H C O + CH 3 CH 3 H O C - H C O -
H C O + CH 3 CH 3 H O C - H C O -

+

H - H C H C + H H C C H + H C
H
-
H
C
H
C
+ H
H C
C
H
+
H
C
H
C
-

H

H C + H - H C H C + H H C C H +

+

H H - - H H C C H H C C H + H
H
H
-
-
H
H
C
C
H
H
C
C
H
+
H C
H
C
+
H
H
+
H C
H
C +
H
C
C H
-
-
- O + O N
- O
+ O
N
- O + O N +
-
O
+
O
N
+
- O + O - N
- O
+
O -
N

+

- O - - O + O + N N +
- O
-
- O
+ O
+
N
N
+

O

3. Sostituente legato attraverso un atomo con elettroni n

CH 3 O CH 3 + : O -
CH 3
O CH 3
+
: O
-
CH + 3 O -
CH
+
3
O
-
: Cl
: Cl

+ Cl +

-
-
elettroni n CH 3 O CH 3 + : O - CH + 3 O -

Cl

-
-

O CH 3

+ -
+
-
+ Cl -
+
Cl
-
elettroni n CH 3 O CH 3 + : O - CH + 3 O -

O CH 3

Cl

elettroni n CH 3 O CH 3 + : O - CH + 3 O -

RISONANZA DI NAFTALENI SOSTITUITI+ Br + Br + Br - - - Br + - Br + :

+ Br + Br + Br - - -
+
Br +
Br +
Br
-
-
-

Br +

-
-

Br + Br + Br +

: Br
: Br

Br

RISONANZA DI NAFTALENI SOSTITUITI + Br + Br + Br - - - Br + -
Br + -
Br +
-
+ Br -
+
Br
-

Br

RISONANZA DI NAFTALENI SOSTITUITI + Br + Br + Br - - - Br + -
Br - + Br Br
Br
-
+
Br
Br
- + Br + - Br
-
+
Br
+
-
Br

+

Br - + Br -
Br
-
+
Br
-

+

Br - Br
Br
-
Br
- O - HO C
-
O
- HO
C
O HO C
O
HO
C
O HO C +
O
HO
C
+

+

- O HO C +
-
O
HO
C
+
- O HO C + - O HO C +
-
O
HO
C
+
-
O
HO
C
+

HO

- O - HO C O HO C O HO C + + - O HO

O -

HO

C C

+

- O - HO C O HO C O HO C + + - O HO
- O - HO C O HO C O HO C + + - O HO

O

+
+
O HO C
O
HO
C

-

O HO C
O
HO
C