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Io ho compiuto 83 anni, quindi sono certamente "vetero" come umano.

Non entro qui


nella polemica sul vetero marxismo, che mi sembra un tantino mal impostata, e vi dir
invece qualcosa sugli OG, siccome sono un biologo ! ho "atto per circa #$ anni il pro"
di biochimica, di bio%sica, di biologia molecolare ed altri titoli. Il mio lavoro & stato, dal
'(#8 in poi, sulla "otosintesi !bio%sica, biochimica, biol. molecolare).
*o anche scritto qualche articolo di tipo adatto, spero, per il pubblico non
pro"essionalmente esperto del campo. +nche su edicina ,emocratica !OGM
(Medicina Democratica 201-206, dic. 2012,p.199-205). Non pretendo a-atto che
lo abbiate letto o lo leggiate. *o scritto un/altra cosa !qui in allegato), dove vorrei
spiegare cosa sono gli OG, e come si "a a "arli !in termini generali, non nei dettagli
per chi ci lavora), in modo che ciascuno decida con conoscen0a di causa, se essere
contro il loro uso in agricoltura. Io sono contro. a non bisogna continuare ad essere
contro per motivi sbagliati1 sono "ortissimi quelli giusti. 2ualcuno, anche tra i consueti
corrispondenti di questa nostra lista di edicina ,emocratica, ha parlato a sproposito
di OG ed 3volu0ione dimostrando di non distinguere l/3volu0ione 4iologica
dall/3volu0ione 5ulturale, che & la storia dell/umanit6. 3 che & cominciata circa
'$$mila anni or sono, quando dall/evolu0ione delle strutture biologiche & emersa, o
comparsa, la nostra specie umana, con un cervello capace di linguaggio sintetico.
simbolico e di conoscen0a sintetica. Nessun altro organismo vivente & capace di
queste presta0ioni, cio& di autocoscien0a. 7er il bene o per il male, si capisce1
l/evolu0ione culturale ha portato all/idea di uguaglian0a tra i diversi, ma anche alla
costru0ione ed all/uso della bomba atomica, dei genocidi. 8a scala dei tempi delle due
evolu0ioni sono diverse di milioni di volte1 dall/ini0io della vita sulla 9erra sono passati
circa 3:$$ milioni di anni, 8/*omo sapiens & comparso circa '$$mila anni "a. 2uesti
sono i tempi dell/3volu0ione 4iologica. Invece, un bambino normale impara per
apprendimento usando il suo cervello e comunicando con "amigliari e vicini1 in un
anno circa a "arla nel vasino invece che sul pavimento; in #<: anni a leggere, scrivere
e "ar di conto; in '=<'# anni a buttar via le idee dei suoi genitori per "arsene di sue, e
via via che ha esperien0e, costruisce la propria persona, unica ma in contatto e, si
spera, sintonia con i pi> vecchi ed i pi> giovani. 2uindi, la scala dei tempi
dell/evolu0ione culturale, gra0ie al linguaggio e l/apprendimento, & milioni di volte pi>
veloce dell/evolu0ione biologica, che opera per muta0ione genetica e sele0ione
naturale. ?u questi processi si sanno oggi molte cose che pochi anni or sono non si
sapevano.
7? ,iscutere di arxismo, vetero e non, "a parte dell/evolu0ione culturale.
@...
1) nel ter0o paragra"o, il re"uso1 non '$$$$ miliardi, ma '$ miliardi di umani
! bastano gi6, mi pare).
=) nello stesso paragra"o la "rase " omissis....E con ci il fattore di crescita dei consumi
della popolazione, tenuto conto che la deriva del neoliberismo sempre pi
incontenibile, deve essere moltiplicato almeno per 8 per il futuro pi o meno prossimo,
e sar questo che causer il collasso del pianeta. 3/ poco comprensibile, e se preso
alla lettera attribuirebbe alla deriva del neoliberismo una virt><vi0io non realistico1 la
"rase dovrebbe essere argomentata scienti%camente, cio& spiegando il soggiacente
pensiero e i calcoli a cui ci si ri"erisce.
3) nel paragra"o successivo1 non & documentato che la dieta vegetariana sia pi>
"naturale" di quella carnivora, che probabilmente & stata prevalente negli ominidi che
hanno preceduto la nostra specie !comparsa, lo ripeto, circa '$$mila anni or sono)1
siccome nessuno degli ominidi & sopravvissuto, mentre lo sono altri 7rimati....
A) la cadaverina & un normale prodotto di degrada0ione delle proteine, sia animali che
vegetali1 & prodotta dalla decarbossidila0ione della lisina, aminoacido essen0iale delle
proteine. 8a cadaverina si trova comunemente in piccole quantit6, in tutte le cellule, in
particolare negli spermato0oi, dove ha probabilmente un ruolo nella neutrali00a0ione
delle cariche negative del ,N+. Non si pu dunque considerarla una tossina !o allora
anche il glucosio lo & quando eccede il contenuto %siologico nel sangue.). Non credo
che l/a-erma0ione che la dieta vegetariana previene il cancro del colon ! chiedo la
documenta0ione, con analisi critica dei dati e metodi di con"ronto, che tengano conto
della quantit6 di cibo ingerito dalle popola0ioni vegetariane ! povere) e da quelle
carnivore ! paesi ricche).
#) 7enso che la dieta vegetariana, o almeno una drastica ridu0ione del consumo di
carne, sia desiderabile per il costo termodinamico dell/allevamento degli animali, tutti,
e peggio se sono pi> grossi ! i bovini, attualmente)1 la doppia tras"orma0ione riduce
enormemente il rendimento termodinamico dell/utili00a0ione dell/energia solare, da cui
tutti i viventi dipendono. 8a rea0ione "otochimica primaria della "otosintesi converte
l/energia delle radia0ioni solari ! B luce) in energia di poten0iale di membrana ! nelle
"oglie) con rendimento del (=C e del (8C !ci sono due "otosistemi che operano in
serie), mentre la crescita della pianta utili00a quel (=C con eDcien0a %nale che va,
nelle diverse piante, dal =C ! massimo, in condi0ioni ottimali) allo $,'<$,#C in diverse
piante. 8a crescita degli animali ! cio& la tras"orma0ione delle piante mangiate in corpo
degli animali, noi compresi) ha rendimento dell/ordine dell/'C, o meno. +lla %ne del
processo, 'C x'C, "ate voi il conto del costo termodinamico per alimentare la nostra
specie ! nel =$#$, '$ miliardi di esseri "renetici). 8e ragioni di questo sono oggi note.
@.
?i potrebbe per trattare l/argomento pi> a "ondo, anche perch& le conoscen0e in
questo campo sarebbero di grande rilievo per la messa al bando di tutte le energie
"ossili dalle attivit6 umane ! industria, trasporti, riscaldamento, comunica0ioni, etc).
8/energia solare che arriva sulla 9erra & circa A#$$ volte di pi> di tutta
l/energia oggi utili00ata dalle attivit6 umane. 7er di pi>, quella solare & del tutto
"pulita". 3 quella che arriva di giorno si pu convertire, per gli usi notturni, con il :#C
di rendimento in Idrogeno e Ossigeno con una tecnologia matura, l/elettrolisi
dell/acqua. ,alla combustione dell/Idrogeno con l/Ossigeno si riproduce l/acqua. Niente
5O=, niente gas velenosi.
@......
Non sono d/accordo sul basare una possibile e doverosa lotta alla coltiva0ione degli
OG su presunti pericoli per la salute. Il pericolo maggiore sta nel riconoscere il
diritto capitalista ad imporre le leggi del mercato come prevalenti su quanto
stabiliscono le Costituzioni democratiche che i popoli si sono date. In questo
caso degli OG, si tratta di di"endere i diritti di libert6 dei lavoratori della terra. ?e
cediamo su questo punto, non gioveranno certo alcuni cavilli legali, per di pi> di
dubbia sostenibilit6, a "ermare lorsignori. Gli agricoltori ed i lavoratori della terra
saranno sopra-atti dai signori del biotec, appoggiati dai governi in 3uropa ed in Italia
per prima, e dalle "masse" di individualisti che pensano comunque di risolvere i loro
problemi continuando a "are quel che hanno "atto negli ultimi A$ anni. I nostri
compagni, conosciuti e sconosciuti, dei 7aesi del ter0o e quarto mondo, sono le prime
vittime delle multina0ionali del biotec, appoggiate dai loro governi e classi dominanti.
8a sola resisten0a che si & rivelata consistente & stata in India, ma anche lE i padroni
locali ed interna0ionali la stanno smantellando.
9enete anche presente che solo circa il #C o meno della manodopera italiana &
impiegata in agricoltura, e che gli imprenditori agricoli ! possibili avversari del biotec
sono, tra i padroni italiani, quelli che contano di meno1 al contrario del '(==, quando
erano i pi> "orti !il F#C della manodopera italiana era impiegata in agricoltura), ed
hanno appoggiato ed imposto il "ascismo.
Inoltre1 per vietare gli OG in agricoltura avete bisogno di invocare il "principio di
precau0ione", perch non esiste nessuna prova indiscutibile e indiscussa che gli O!,
neppure il mais !on8"#, causino cancro o siano nocivi alla salute. Il principio di
precau0ione & basato sull/obbligo di dimostrare la non nocivit6, e non il contrario. 3sso
porterebbe, per esempio, a vietare edi%ci e 0one GiHi, perch& non & dimostrato che le
onde radio utili00ate non siano dannose al sistema nervoso !diversi lavori, tutti basati
su statistiche di percentuali di disturbi nervosi nelle 0one GiHi in con"ronto alle altre lo
dimostrerebbero, ma almeno altrettanti lavori lo negano, e le statistiche non hanno
l/appoggio di meccanismi di a0ione dimostrati per l/agente incriminato). 8o stesso vale
per i tele"onini. 3 quanti italiani o cittadini di altri 7aesi voterebbero per il divieto dei
tele"onini e degli impianti che li "anno "un0ionareI
@.......
Giorgio Horti