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Editoriale

Pu darsi che La vita istruzioni per luso non sia pi lultimo vero avvenimento nella
storia del romanzo, come lha definita Italo Calvino, di certo lopera di Perec nato nel 193
e morto 19!" a soli # anni, resta una delle pi si$nificative de$li ultimi anni e comincia a
essere conosciuta ampiamente anche in Italia%
&ai romanzi e racconti, cos' come dalla miriade di articoli, noterelle, inventari, tentativi di
descrizione, poesie, che ven$ono ora raccolti in volume, emer$e finalmente limma$ine
complessa del lavoro di Perec e la fi$ura di uno scrittore che porta, per eccesso di minuzia,
la rappresentazione del mondo che lo circonda fino alliperrealismo% (n intreccio di
vicinanza e distacco cui contri)uiscono anche i mezzi formali ela)orati dall*u+iPo
,*uvroir de +itt-rature Potentielle. di /a0mond 1ueneau e 2ran3ois +e +ionnais, che
Perec ha saputo assumere e manipolare in modo da mantenere il vissuto 4uotidiano a
distanza sufficiente per descriverlo e trasformarlo in materiale di $ioco senza tuttavia che
in esso cessino di tralucere le promesse di senso dellesplorazione 5endotica6 e i river)eri
tra$ici della 7toria e del destino personale% +a versatilit8 sistematica che ne deriva, poi,
riesce a tracciare un paradossale percorso auto)io$rafico o)li4uo, nel 4uale ci che 9 pi
personale viene raccontato per mezzo di ci che 9 pi comune, a una $enerazione, a una
citt8, a unepoca%
: 4uesta parte del lavoro di Perec che /i$a ha scelto di mettere al centro della sua
riflessione, 4uella che passa dalle cose, si sofferma su$li spazi e si risolve nella descrizione%
+o spazio 5non 9 mai mio6, scrive, 5mai mi viene dato, devo con4uistarlo6, 9 un pro)lema,
un du))io, deve essere continuamente individuato, desi$nato% +e cose, $li o$$etti, cos'
come i rituali della vita della $rande metropoli, i $esti, i 5luo$hi comuni6 diven$ono $li
elementi con cui 5cercare miracolosamente di trattenere 4ualcosa, di far sopravvivere
4ualcosa; strappare 4ualche )riciola precisa al vuoto che si scava, lasciare da 4ualche parte
un solco, una traccia, un marchio, 4ualche se$no6% +a descrizione < o i suoi sostituti;
lenumerazione, lelenco, laccumulo < occupa 4uasi per intero la scena, ma anzich-
impoverire la narrazione imponendosi come unico so$$etto, si articola, come accade ne La
vita istruzioni per luso, fino a diventare la cornice che include in s- lintero li)ro < la
descrizione di un unico istante delledificio di /ue 7imon=Cru)ellier 11 < e, nel contempo il
motore che trascina nei sin$oli capitoli la miriade di raccontini che )ruciano in poche
pa$ine unintera vita%
: del resto 4ui la contrainte, la costrizione formale oulipiana, 9 men che mai vincolo
su)ito, ma, le$ata com9 al reale e al vitale, mostra pienamente il suo ori$inale carattere di
forma complessa capace di racco$liere 4uelli e al tempo stesso di individuare e moltiplicare
i punti di orientamento cos' come i rimandi del senso% +a contrainte di Perec 9 vista da
/i$a come una possi)ile altra forma di 4uella sfida ,$iacomettiana per antonomasia. del
fare che non 9 mai riduzione o fallimento ma sempre crescita umana, proprio perch-
le$ame indissolu)ile tra arte e vita%
Con la consueta scansione si incontrano nelle pa$ine di /i$a testi inediti o trascurati
dallautore, insieme alla sua voce trascritta in interviste e conferenze% In particolare viene
documentato linteresse di Perec per le cose, risalendo alle parodiche 5recensioni6 e$li
o$$etti di culto e dei comportamenti alla moda ne$li anni 7essanta < scritte pochi mesi
dopo Le cose < e arrivando fino alla dichiarazione di puro e semplice amore per fa))ricare
o$$etti da cima a fondo, 5o$$etti che si prova piacere a prendere tra le mani6, su cui si
conclude la conferenza del 19!1% cos' lo spazio e la sua descrizione si trovano al centro de$li
scampoli di trascrizioni 5infraordinarie6 delle minime variazioni de$li am)ienti familiari
dei Luoghi, $uardati con lo s$uardo straniato della inda$ine etnolo$ica o ricordati nei
tentativi di ricostruzione auto)io$rafica indiretta% >llo stesso modo lattenzione per lo
spazio domina le sparse osservazioni sulla descrizione, dellultimo periodo, che
conten$ono, incastonata, la lettura di un testo tra i pi sofisticati di Perec nel descrivere un
am)iente minimo < la sua scrivania < e le 4uasi impercetti)ili variazioni che il lessico
mostra nella sua speculare ripetizione en a)?me, come rileva @alerio Aa$relli nella sua
traduzione e nella nota che la correda%
7u$li in$anni della visione, sul potere di illusione delle imma$ini insiste poi il sa$$io sul
trompe=loeil, dichiarazione di poetica oltre che scrittura sul $uardare e il rappresentare,
che 9 anche, in forma di analisi del fare, il pro)lema da cui parte la conversazione intorno
allesperienza di lavoro con alcuni pittori, alle possi)ili analo$ie formali con le parole
scritte di ci che essi fanno nelle arti visive% >lle 5re$ole ri$orose6, allo sfondo dell*u+iPo,
al puzzle e al $ioco, alludono, invece, il Viaggio dinverno tradotto e commentato da Bianni
Celati, e il componimento oulipiano di Italo Calvino che apre il numero%
Il $ruppo di interviste < tutte de$li ultimi anni < provvede ad una analitica informazione,
che ancora mancava in lin$ua italiana, sulle ra$ioni, i riferimenti, le idee=$uida, $li autori e
i pro)lemi della poetica di Perec%
+a sezione de$li interventi critici comprende, 4uindi, due principali ra$$ruppamenti di
testi% >l primo apparten$ono il 5catalo$o6 della vita e delle opere di Perec stilato
dallamico Carr0 AatheDs, la simpatetica disamina critica de +a vita istruzioni per luso di
Calvino, la ricostruzione < lontana dellaneddoto < della nascita di Perec scrittore nelle
parole di uno dei suoi primi maestri, Eean &uvi$naud, e la messa a fuoco di una comune
propensione per 5ci che passa6 nel sa$$io del suo amico e compa$no di avventure
editoriali Paul @irilio% Pi distante rispetto ai contri)uti de$li amici, ma eco cifrata di un
dialo$o se$reto, la rievocazione dello psicanalista Eean=Faptiste Pontalis%
&el secondo ra$$ruppamento fanno parte, poi, i sa$$i di alcuni studiosi, che attin$ono a
unenciclopedia di saperi che apparenta la letteratura, tra $li altri, alla filosofia, alla
psicanalisi, alla semiotica, e che contornano pi da vicino i temi sui 4uali 9 incentrato
4uesto volume; $li o$$etti, lossessione di classificazione ad essi le$ata ,Gleonora
Fertacchini. e la)isso sul 4uale si protende la scrittura che li enumera e descrive ,&aniel
Bunn.H lo spazio e la descrizione, nelle loro istruzioni per luso e la modalit8 di
funzionamento ,7andra Cavicchioli. come nel pro)lema di una teoria della raffi$urazione
,7antino Aele.H e, in conclusione, la risoluzione imperfetta della tensione tra compiutezza
e inafferra)ile che intorno ad essi si mostra ,>ndrea Forsari.%
>prono il numero, come 9 consueto per /i$a, testi poetici e narrativi di Italo Calvino, +ui$i
Brazioli e Aarco Felpoliti, mentre lo chiudono, infine, alcune foto$rafie di +ui$i Bhirri e il
suo scritto >tlante dedicato ai via$$i sulle carte $eo$rafiche, il contri)uto di uno s$uardo
certo non estraneo alle intenzioni di Perec%