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C OMUNE DI NUR A MI NI S
P R O V I N C I A D I C A G L I A R I

















REGOLAMENTO DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE
DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

























Approvato con atto C.C. n. del








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TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1
Definizioni

Ai fini delle disposizioni del presente regolamento, per Legge si intende la Legge della Regione
Sardegna n. 13 del 06.04.1989 dettante la disciplina generale dellintervento pubblico nel settore
abitativo.

Art. 2
Ambito di applicazione

Le norme del presente regolamento si applicano a tutti gli alloggi realizzati o recuperati dal
Comune, utilizzati per le finalit sociali proprie delledilizia residenziale pubblica.
Gli assegnatari e gli occupanti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono tenuti
allosservanza delle disposizioni contenute nel contratto di locazione, di quelle previste nel presente
regolamento e in quelli riguardanti il regime patrimoniale del fabbricato (regolamento di
autogestione o di condominio, da considerarsi parte integrante.


TITOLO II
DECADENZA E RISOLUZIONE CONTRATTUALE

Art. 3
Decadenza dallassegnazione
Ai sensi dellart. 21 della L.R. n. 13/89 la decadenza dallassegnazione viene disposta nei casi in
cui lassegnatario:
a) morosit superiore a tre mesi nel pagamento del canone duso
b) morosit superiore a tre mesi verso lautogestione nel pagamento degli obblighi derivanti
dallatto di concessione amministrativa
c) abbia ceduto, in tutto o in parte, lalloggio assegnatogli;
d) non abiti stabilmente nellalloggio assegnato o abbia abbandonato lalloggio per un periodo
superiore a tre mesi;
e) abbia adibito lalloggio ad attivit illecite;
f) abbia perduto i requisiti prescritti per lassegnazione, salvo quanto indicato alla successiva
lett. g);
g) fruisca di reddito annuo complessivo, per il nucleo familiare, superiore al limite stabilito per
la permanenza, come indicato dal primo comma dellart. 23 della L.R. n. 13/89;

La decadenza disposta inoltre in caso di morosit superiore a 3 mesi nel pagamento del canone
duso e dei servizi (succ. art. 4 del presente Regolamento).

Al procedimento di decadenza si applicano le disposizioni previste per lannullamento
dellassegnazione.

La decadenza dallassegnazione comporta la risoluzione di diritto dellatto di concessione
amministrativa ed il rilascio immediato dellalloggio.

Pu essere tuttavia concesso un termine non eccedente i sei mesi per il rilascio dellimmobile, fatta
salva la gradualit indicata allarticolo 23 della L.R. 13/89, per gli assegnatari nelle condizioni di
cui alla lett. g) del presente articolo.

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Art. 4
Morosit nel pagamento del canone e dei servizi
Risoluzione dellatto di concessione amministrativa

Ai sensi dellart. 22 della L.R. n. 13/89:

1. La morosit superiore a tre mesi nel pagamento del canone duso causa di risoluzione
dellatto di concessione amministrativa, con conseguente decadenza dellassegnazione.

2. La morosit pu essere tuttavia sanata, per non pi di una volta nel corso dellanno, qualora
il pagamento della somma dovuta avvenga nel termine perentorio di sessanta giorni dalla
messa in mora.

3. Per i ritardati pagamenti dei canoni dovuto un interesse pari a quello legale.

4. Non causa di risoluzione atto di concessione amministrativa la morosit dovuta a stato di
disoccupazione, grave malattia o morte dellassegnatario qualora ne siano derivate
limpossibilit o la grave difficolt, accertata dallente gestore di effettuare il regolare
pagamento del canone duso.

5. Tale impossibilit o grave difficolt non pu comunque valere per pi di sei mesi, salve
motivate eccezionali proroghe. In tal caso non sono applicabili gli interessi di mora.

6. Il provvedimento di risoluzione atto di concessione amministrativa emanato dal legale
rappresentante dellente gestore deve contenere un termine per il rilascio dellalloggio non
superiore a 90 giorni e costituisce titolo esecutivo nei confronti dellassegnatario e di
chiunque occupi lalloggio e non soggetto a graduazioni o proroghe.

7. Nei confronti degli assegnatari inadempienti per morosit lente gestore pu applicare le
procedure previste dallart. 32 del Regio Decreto n. 1165 del 28.04.1938.

Inoltre ai sensi dellart. 29, comma 7 della L.R. n. 13/89, gli assegnatari che si rendono morosi
verso lautogestione sono considerati a tutti gli effetti inadempienti degli obblighi derivanti
dallatto di concessione amministrativa ed anche in tal caso si applicano le disposizioni
contenute nel presente articolo.


Art. 5
Decadenza in caso di superamento del reddito

Ai sensi dellart. 23 della L.R. n. 13/89:
1. La qualit di assegnatario riconosciuta anche a colui che, nel corso del rapporto, superi il
limite di reddito previsto per lassegnazione di cui allarticolo 2, c. 1, lett. f) della L.R. n.
13/89, fino ad un massimo di 40.775,00. Tale importo adeguato ai sensi dellart. 3, c. 1,
lett. o), della legge n. 457/1978 (Norme per ledilizia residenziale), come modificato
dallart. 13 dell aL. N. 25/1980 (Conversione in legge con modificazioni, del decreto legge

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n. 629/1979, concernente dilazione dellesecuzione dei provvedimenti urgenti per ledilizia).
In mancanza di tale adeguamento riservata alla Giunta regionale, sentita la competente
Commissione del Consiglio regionale, la facolt di rideterminare il limite di reddito, con
decorrenza dal 1 gennaio, sulla base delle variazioni dei prezzi al consumo per le famiglie
di operai e di impiegati accertato dallISTAT, intervenute successivamente alla data del
precedente adeguamento.
2. Gli assegnatari per i quali venga accertato un reddito superiore al limite di cui al comma
precedente sono dichiarati decaduti dallassegnazione dopo due ulteriori accertamenti
annuali consecutivi che attestino la stabilizzazione del reddito al di sopra dello stesso limite.
In pendenza dellavverarsi e dellaccertamento di detta stabilizzazione biennale del reddito
gli assegnatari ricevono dallente gestore preavviso scritto di decadenza.
3. Lente gestore provvede al preavviso scritto dopo laccertato superamento biennale dei
limiti di reddito consentiti per la permanenza, nel rispetto dei seguenti criteri:
a) invio preavviso di decadenza entro 3 mesi dallavvenuto accertamento dei relativi
presupposti reddituali;
b) nei confronti degli assegnatari i cui redditi familiari siano superiori al 50 per cento
del limite di reddito consentito per la conservazione della qualit di assegnatario, la
decadenza dallassegnazione ha esecuzione entro 6 mesi dallaccertamento della
persistenza biennale dei redditi stessi;
c) la decadenza dallassegnazione invece eseguita entro 8 mesi dallavvenuto
accertamento, per gli assegnatari le cui situazioni di reddito siano comprese fra il 25
e il 50 per cento del limite di cui alla precedente lettera b);
d) per i casi di eccedenza sino al 25 per cento dei limiti di reddito consentiti per la
permanenza, la dichiarazione di decadenza eseguita entro 10 mesi
dallaccertamento.



TITOLO III
OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE

Art. 6
Pagamenti del canone e dei servizi

Gli assegnatari, prima della stipula del contratto di locazione sono tenuti al versamento di un
canone mensile anticipato + una quota forfetaria per le spese di gestione quantificate dal
Responsabile del Servizio.


Gli assegnatari sono tenuti al pagamento puntuale del canone di locazione e delle quote di gestione
dei servizi secondo le modalit e i termini indicati dal Comune e dai regolamenti relativi
allautogestione o al condominio, se costituiti.

Tutti i componenti del nucleo avente diritto sono obbligati in via solidale al pagamento di quanto
dovuto per la conduzione dellalloggio e delle parti comuni.

La morosit nel pagamento delle spese per servizi equiparata a quella relativa al canone di
locazione

In caso di inottemperanza, scaduto il termine fissato, il Comune applicher, sulle somme dovute,
gli interessi legali ai sensi degli articoli 1282 e 1284 C.C. e potr esperire le azioni necessarie per
il recupero del credito.


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Qualora il Comune subentri nei confronti dellautogestione o del condominio per quanto dovuto e
non pagato per i servizi da parte dellassegnatario, oltre agli interessi legali sar richiesto un
rimborso spese pari al 10% dellinsoluto con un minimo di euro 5.

Gli assegnatari sono tenuti a rimborsare integralmente al Comune le spese sostenute per i servizi ad
essi prestati.

Tramite la riscossione del canone il Comune pu incassare dagli assegnatari le quote relative alle
spese di manutenzione ordinaria delle parti comuni.


Art. 7
Uso dellalloggio

Gli assegnatari sono tenuti a:

- presentarsi per la consegna dellalloggio assegnato nei tempi fissati dal Comune;

- occupare lalloggio assegnato entro 30 giorni dalla data di consegna dellalloggio;

- occupare stabilmente lalloggio

- servirsi dellabitazione, ai sensi dellart. 1587 del C.C. col senso di responsabilit e coscienza
sociale che luso del patrimonio di edilizia residenziale pubblica esige, rispettando i
Regolamenti emanati dagli Enti locali in materia di: sanit, nettezza urbana, gestione dei servizi
collettivi, urbanistica;

- mantenere in buon ordine lalloggio, i locali e gli spazi di uso comune;

- mantenere il prato verde in modo decoroso;

- osservare le norme di buon vicinato;

- servirsi dellalloggio ad uso esclusivo di abitazione: non consentito limpianto di uffici
professionali, n lesercizio di industrie e commerci fatto salvo il lavoro a domicilio secondo le
modalit previste in materia dalle vigenti Leggi e Regolamenti. Non consentito altres
lutilizzazione dellalloggio per scopi illeciti o immorali. fatto divieto di sublocare in tutto o in
parte lalloggio e le relative pertinenze. Nel caso di mutamento della destinazione duso, di
sublocazione ovvero di uso dellalloggio per scopi illeciti o immorali, il Comune pronuncer
provvedimento di decadenza dallassegnazione;

- sorvegliare con la massima cura i propri bambini perch non abbiano a recare danni o disturbi, e
a tutela della loro sicurezza. Gli assegnatari sono tenuti a rispettare le indicazioni date dal
Rappresentante degli assegnatari o di condominio in merito allutilizzo degli spazi comuni.

- chiudere accuratamente, dopo luso, rubinetti dellacqua, del gas, ecc. in caso diverso i danni di
qualsiasi specie derivanti da tale incuria sanno posti a carico dei responsabili e il Comune sar
esente da qualsiasi responsabilit al riguardo;

- segnalare tempestivamente al Comune, indipendentemente che lonere di intervento sia a carico
del Comune stesso o dellutenza, tutte quelle situazioni di pericolo o di danno temuto al
fabbricato o ad alcune parti di esso per consentire un pronto ed efficace intervento, al fine di

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scongiurare pericoli a persone e cose. In ogni caso qualora levento dannoso si verificasse,
ciascun assegnatario tenuto a darne subito comunicazione al Comune;

- corrispondere alla richiesta di documenti o di dati relativi alla condizione socio-economica e
anagrafica del nucleo familiare da trasmettere al Comune a fini conoscitivi e amministrativi;

- effettuare il cambio alloggio qualora questo si renda necessario per esigenze di ristrutturazione
dellalloggio occupato o del fabbricato;

- attenersi alle norme impartite dal Comune o dal Rappresentante degli assegnatari per la pulizia e
la manutenzione delle scale di accesso allappartamento, degli spazi comuni e delle aree
scoperte;

- provvedere agli interventi di manutenzione posti a loro carico per gli alloggi e le parti comuni
dal Codice Civile, dal contratto e dal presente regolamento, come specificato dai successivi
articoli;

- provvedere, qualora ci sia utilizzo di caldaia autonoma, alla manutenzione ordinaria una volta
allanno e alla prova dei fumi ogni due anni, facendo certificare lavvenuta manutenzione
nellapposito libretto di impianto, che dovr essere presentato in caso di richiesta di rimborso
e/o di manutenzione straordinaria a carico del Comune

- servirsi in caso dinstallazione sullo stabile di antenna televisiva centralizzata unicamente
dellimpianto relativo, restando sin d'ora il Comune, in caso di inosservanza, autorizzato a far
rimuovere e demolire ogni antenna individuale a spese dellassegnatario, il quale nulla pu
pretendere a qualsiasi titolo, fatte salve le eccezioni di legge

- provvedere alla manutenzione dei motori antiallagamento degli scantinati

- depositare i RR.SS.UU. sul marciapiede di Via Nazionale o Via Alessandrini sul lato adiacente
gli alloggi, apponendo lidentificativo dellalloggio sui contenitori;

Agli assegnatari fatto divieto di:

- utilizzare lalloggio determinando condizioni di sovraffollamento del medesimo rispetto agli
standard fissati dalla normativa in materia;

- cedere in tutto o in parte lalloggio assegnato

- scuotere e battere dalle finestre verso strada e sui ripiani delle scale tappeti, tovaglie, stuoie,
lenzuola, materassi, cuscini, ed oggetti di vestiario. Tale operazione permessa solo nella parte
interna dei balconi oppure negli spazi appositamente creati;

- installare stenditoi alle finestre e negli spazi comuni che non siano a ci espressamente adibiti;

- depositare nei luoghi di uso comune biciclette, motocicli, autoveicoli, fatte salve diverse
disposizioni decise dallautogestione o dal condominio allunanimit;

- depositare nei luoghi di uso comune materie ingombranti, esplosive o comunque pericolose,
anche per breve tempo;

- gettare nei W.C. e nei lavabi materie che possano ingombrare le tubazioni di scarico;

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- tenere depositi di materie nocive alligiene ovvero infiammabili, esplosive o comunque
pericolose allinterno dellabitazione, nelle pertinenze e negli spazi comuni;

- lasciare aperto il portone e gli ingressi dopo la chiusura notturna;

- abbandonare immondizie ed altri generi di rifiuto nei cortili, nella strada e nelle altre adiacenze;

- tenere materiale di peso eccessivo negli alloggi, sui balconi, sui solai e nelle soffitte;

- recare disturbo al vicinato con esalazioni, rumori o suoni molesti di qualsiasi natura;

- depositare sulle finestre, sui ballatoi, sulle terrazze e negli spazi comuni, utensili, attrezzi ed
oggetti qualsiasi. I vasi per fiori e piante dovranno essere sempre opportunamente assicurati
onde evitare eventuali cadute. Linnaffiamento deve essere fatto in modo e in ore tali da non
riuscire incomodo ai coinquilini ed ai passanti o di danno alledificio;

- infiggere, sia allesterno che nellinterno dei locali, paletti, ferri e simili;

- tenere nellalloggio, nelle cantine, nelle soffitte nei garages e nei luoghi di uso comune, animali
che possano arrecare molestia o pericolo al vicinato o danni allimmobile;

- percorrere i cortili con qualsiasi tipo di veicolo e parcheggiare al di fuori degli spazi a ci
destinati;

- deturpare in qualsiasi modo lestetica dei fabbricati;

- effettuare adattamenti e modifiche alle parti di uso comune ed esclusivo, anche se con lo scopo
di migliorarle, in mancanza del preventivo consenso del Comune e comunque utilizzare per uso
esclusivo parti comuni del fabbricato o delle pertinenze;

- immettere gas di scarico di stufe di riscaldamento di qualsiasi tipo nei tiraggi degli esalatori di
cucina, o comunque nei condotti non espressamente previsti;

- costruire manufatti, recinzioni, verande o altre opere senza il preventivo assenso,

- utilizzare apparecchi ed elettrodomestici non a norma,

- installare antenne televisive o satellitari, apparecchi di condizionamento ed altri impianti senza
la preventiva autorizzazione del Comune, al di fuori delle leggi e dei regolamenti esistenti;


Art. 8
Parti comuni e servizi accessori

La gestione degli spazi comuni e dei servizi accessori degli alloggi effettuata dagli assegnatari
secondo quanto stabilito nel Regolamento per lautogestione dei Servizi accessori e degli spazi
comuni e nel contratto di locazione.
Le spese per la pulizia, la manutenzione ordinaria, la cura del verde, lilluminazione e tutte le
utenze connesse alluso delle parti comuni sono a carico degli assegnatari.
La ripartizione di tali spese viene effettuata sulla base delle quote millesimali.



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Se il Comune, per ligiene e per il decoro, sar costretto ad intervenire, le relative spese verranno
addebitate in parti uguali a tutti coloro che abbiano dato causa allintervento.
Nel caso di impossibilit di identificare i responsabili, le spese saranno addebitate a tutti gli
assegnatari residenti nelledificio o negli edifici.



TITOLO IV
CONSEGNA E RILASCIO DELLALLOGGIO

Art. 9
Consegna e riconsegna dellalloggio

Gli assegnatari hanno diritto alla consegna dellalloggio in buono stato locativo, e comunque
idoneo alluso, completo di tutti i servizi e gli accessori.

La consegna dellalloggio dovr risultare da apposito verbale compilato in contraddittorio con un
incaricato del Comune e consegnato in copia allassegnatario, completo di planimetria vistata dalle
parti.

Nel caso di rilascio per qualsiasi causa dellalloggio, verr redatto un verbale di riconsegna in
contraddittorio tra lincaricato del Comune e lassegnatario. Lalloggio dovr essere restituito,
libero da persone e cose ed in buono stato manutentivo, salvo il normale deperimento duso.

Nel caso in cui lassegnatario uscente rifiuti di firmare il verbale, questo sar firmato, oltre che dal
rappresentante del Comune, da due testimoni.

Con detto verbale verranno constatate le condizioni dellalloggio e verranno addebitati
allassegnatario uscente tutti i lavori necessari per il ripristino di quanto dellalloggio risultasse
danneggiato per sua colpa.

In generale saranno addebitati tutti i lavori occorrenti per rimettere in pristino lalloggio modificato
dallassegnatario senza la preventiva autorizzazione e tutti quei lavori che avrebbero dovuti essere
eseguiti dallassegnatario stesso secondo quanto prescritto dal presente Regolamento e che invece
non sono stati eseguiti per sua incuria o negligenza.

Ai fini di cui sopra potr essere utilizzato in modo parziale o totale leventuale deposito cauzionale
richiesto allassegnatario allinizio della locazione.



TITOLO V

MANUTENZIONE DELLALLOGGIO

Art. 10
Manutenzione a carico dellassegnatario

Lassegnatario tenuto ad eseguire tutti quelle attivit manutentive che gli competono ai
sensi del Codice Civile e del regolamento per la ripartizione degli oneri tra Comune ed assegnatario
utili a conservare lalloggio, le pertinenze e le parti comuni in buono stato duso.
A tal fine lassegnatario deve consentire laccesso allalloggio e alle pertinenze da parte

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degli incaricati del Comune onde verificare la regolare esecuzione delle attivit di cui sopra.
Per la manutenzione delle parti comuni lassegnatario provveder ad eseguire quanto di
sua competenza attraverso lautogestione o il condominio, se costituiti, o lo stesso Comune.
Qualora si rendesse necessario lintervento in via sostitutiva del Comune per lavori di
competenza dellassegnatario, si provveder al recupero a carico dellassegnatario oltrech dei costi
sostenuti anche dei servizi aggiuntivi prestati.


Art. 11
Manutenzione a carico del Comune

Gli assegnatari hanno diritto ad avere gli interventi di manutenzione di competenza del
Comune secondo quanto previsto dal regolamento di ripartizione degli oneri tra Comune ed
assegnatari.
In ogni caso il Comune, cui spetta il giudizio di opportunit degli interventi richiesti, fatti
salvi interventi che attengono la sicurezza, deve motivare le cause dei mancati interventi.
Le segnalazioni per interventi allinterno degli alloggi e delle relative pertinenze, nonch
nelle parti comuni dei fabbricati gestiti direttamente dal Comune, potranno avvenire:
a) in caso di urgenza mediante telefono, con la comunicazione del recapito, del numero di posizione
dellunit immobiliare oggetto della segnalazione e dellutenza telefonica, se disponibile, del
richiedente;
b) in via ordinaria mediante apposita nota scritta consegnato direttamente al Comune o tramite note
scritte inviate per posta o fax.
Gli assegnatari hanno diritto ad avere una risposta circa le segnalazioni, nel termine di 30 giorni
dalle stesse, salvo le urgenze per le quali va garantito, svolti gli opportuni accertamenti,
lintervento.

Per ogni intervento di manutenzione agli impianti, alle parti e agli spazi comuni nei fabbricati
gestiti in regime condominiale o mediante autogestione, gli assegnatari devono rivolgersi
allamministratore condominiale affinch provveda direttamente alle condizioni stabilite dal Codice
Civile, oppure al responsabile del fabbricato affinch segnali al Comune la necessit dellintervento.

Qualora gli interventi di manutenzione a carico del Comune quale ente proprietario siano
riconducibili alla mancata manutenzione ordinaria di competenza degli assegnatari, il Comune
provveder al recupero delle spese sostenute per lesecuzione dei lavori necessari e del costo dei
servizi aggiuntivi prestati

Relativamente agli alloggi in locazione per 20 anni e successiva vendita, le spese sostenute dal
Comune per interventi di manutenzione straordinaria durante il periodo della locazione andranno ad
incrementare il prezzo di vendita.


Art. 12
Miglioramenti del patrimonio di edilizia residenziale pubblica

Gli assegnatari possono eseguire lavori allalloggio e alle sue pertinenze, diversi dalla
manutenzione posta a loro carico e al fine di realizzare un miglioramento dei beni locati, previa
richiesta scritta di autorizzazione al Comune.

Il consenso del Comune deve essere preventivo ed esplicito e comporta un indennizzo che viene
riconosciuto allassegnatario nei termini e nei modi di seguito riportati.


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Qualsiasi opera di miglioramento non fa sorgere in capo allassegnatario alcun diritto patrimoniale,
salvo che la sua realizzazione sia stata preventivamente ed esplicitamente approvata dal Comune
secondo le modalit di cui al presente articolo.

A tale fine deve essere stipulata tra Comune ed assegnatario apposita convenzione che dovr
contenere, tra laltro:
1) lelenco sommario dei lavori, individuati e stimati dal Servizio Tecnico manutentivo, con
indicazione per ognuno del prezzo massimo riconosciuto, sulla base del capitolato di costi
per le diverse tipologie di intervento che il Comune ha determinato. Tali lavori potranno
riguardare, in linea di massima:
a. linstallazione dellimpianto di riscaldamento autonomo;
b. la sostituzione della caldaia o dellimpianto di riscaldamento autonomo;
c. ladeguamento dellimpianto elettrico alla normativa vigente;
d. la sostituzione di serramenti interni o esterni;
e. la sostituzione di pavimentazioni interne;
f. la realizzazione di impianto di gas;
g. il rifacimento del servizio igienico e della cucina, compresa la sostituzione delle
tubazioni;
h. costruzione del garage;
i. altri lavori ritenuti necessari e complementari a quelli di cui alle lettere precedenti;
2) limpegno a concludere i lavori suddetti entro il termine stabilito dal Servizio Manutenzione.
Se si tratta di nuova assegnazione, dalla scadenza di tale termine inizieranno a decorrere i
riflessi economici sul canone;
3) limpegno a non occupare lalloggio se non al termine dei lavori se si tratta di nuova
assegnazione;
4) limpegno dellassegnatario a provvedere, a propria cura e spese, allesecuzione delle opere
autorizzate di cui ai precedenti punti, a perfetta regola darte, in particolare fornendo al
Comune tutte le dichiarazioni di conformit alle norme vigenti, avvalendosi di professionisti
abilitati e di ditte specializzate ed in possesso delle dovute credenziali, assumendosi ogni
responsabilit in merito allottenimento delle autorizzazioni necessarie allesecuzione delle
stesse, nel pieno rispetto delle norme vigenti ed esonerando il Comune stesso da qualsiasi
incombenza e responsabilit. Qualora si provveda a modificazioni che comportino una
denuncia di variazione catastale, lassegnatario dovr presentare allU.T.E., a propria cura e
spese, le relative denunce;
5) lobbligo di intestare le fatture ed ogni documentazione probatoria della spesa a proprio
nome, fornendo, a conclusione dei lavori, la relativa rendicontazione, con indicazione delle
ditte esecutrici, anche ai fini della determinazione dellapporto patrimoniale;
6) limpegno a fornire, al termine dei lavori, la dichiarazione, ai sensi del DPR n. 445/2000,
che tutte le obbligazioni pecuniarie sono state adempiute nei confronti delle ditte esecutrici
e fornitrici;
7) laccettazione della modalit di rimborso sar stabilita nella Convenzione. Il rimborso potr
essere effettuato solo sui canoni
8) il riconoscimento che tutte le opere eseguite saranno di propriet del Comune, senza
ulteriori pretese da parte dellassegnatario.
9) la condizione che leventuale morosit maturata a qualsiasi titolo dallassegnatario, le spese
legali connesse allazione giudiziale di recupero nonch tutti i danni cagionati allalloggio
dallassegnatario stesso, saranno integralmente compensati con quanto a lui dovuto per i
miglioramenti utilmente apportati.
10) la condizione che durante il periodo concordato di esecuzione dei lavori, linquilino esenta
il Comune da qualsiasi responsabilit per eventuali danni occorsi alla sua persona, a terzi, o
a beni di sua propriet.

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11) la facolt per lassegnatario di ottenere sulla quota a suo carico i benefici fiscali previsti
dalle leggi vigenti per interventi di recupero del patrimonio edilizio
12) la presa datto che il mancato rispetto degli obblighi posti nella convenzione si configura
come violazione del regolamento del contratto di locazione

La realizzazione di opere o lavori che comportino comunque la trasformazione della cosa, la
perdita della sua autonomia per connessione funzionale ad altro immobile ovvero che realizzino la
creazione di una nuova entit immobiliare, purch espressamente approvati dal Comune, rientrano
nella disciplina prevista dai commi precedenti.

Nel caso di interventi di migliorie, in applicazione del presente articolo, ad alloggi in locazione e
successiva vendita, le spese sostenute dallassegnatario e rimborsate dal Comune durante la
locazione, andranno ad incrementare il prezzo di vendita.


Art. 13
Danni cagionati allalloggio, pertinenze e parti comuni

Saranno addebitati agli assegnatari le spese occorrenti per riparare i danni causati volontariamente
o per colpa, negligenza e cattivo uso degli appartamenti, degli impianti e delle parti comuni.

Gli assegnatari risponderanno altres dei danni causati dai componenti il nucleo familiare o da
persone che, a qualsiasi titolo, occupino lalloggio.

Nel caso di danni ai locali o impianti di uso comune, ove non fosse possibile identificare il
responsabile espletati gli opportuni accertamenti e, salvo che gli stessi siano ascrivibili a eventi
delittuosi di altra natura, la spesa occorrente per la riparazione sar addebitata dufficio a tutti gli
assegnatari del fabbricato o dei fabbricati interessati.

Nel caso di danni ascrivibili alla mancata tempestiva esecuzione dei lavori di competenza degli
assegnatari, il Comune fa eseguire i lavori necessari e pone a carico degli assegnatari inadempienti
tutte le spese

Sono altres a carico degli assegnatari le spese connesse a danni causati per impedimento
allesecuzione dei lavori disposti dal Comune negli alloggi occupati. La constatazione dei danni
avverr in contraddittorio con gli interessati.

Il Comune per i casi sopraindicati provveder ad addebitare non solo le spese di ripristino ma
anche gli oneri dei servizi aggiuntivi prestati che ammonteranno al 30% del costo di ripristino
debitamente documentato.




Gli incaricati del Comune e le maestranze delle imprese appaltatrici, potranno accedere negli
alloggi in qualsiasi momento, previo preavviso anche telefonico, per i necessari sopralluoghi, per
gli accertamenti tecnici o amministrativi e per lesecuzione dei lavori predisposti.







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TITOLO VI
AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMILIARE
E
OSPITALITA TEMPORANEA


Art. 14
Definizione di nucleo familiare dellassegnatario

Per nucleo familiare avente diritto si intende linsieme delle persone a favore delle quali stata
disposta lassegnazione, nonch di quelle entrate successivamente per ampliamento del nucleo
assegnatario originario

Art. 15
Subentro e Ampliamento del nucleo familiare dellassegnatario

Ai sensi dellart. 19 della L.R. n. 13/89:
1. In caso di decesso dellaspirante assegnatario, o dellassegnatario, subentrano rispettivamente
nella posizione di graduatoria e nellassegnazione i componenti del nucleo familiare come
definito allarticolo 2 della L.R. n. 13/89 e secondo lordine ivi indicato.

2. Al momento della voltura dellatto di concessione amministrativa, lente gestore verifica che
non sussistano per il subentrante e gli altri componenti del nucleo familiare condizioni ostative
alla permanenza nellalloggio

3. Agli effetti del precedente comma, lampliamento stabile del nucleo familiare, ammissibile
qualora non comporti la perdita di uno qualsiasi dei requisiti previsti per la permanenza, previa
verifica da parte dellente gestore, oltre che nei confronti di persone legate allassegnatario da
vincoli di coniugio o di convivenza more uxorio, di parentela ed affinit, anche secondo la
definizione di nucleo familiare indicata allart. 2 della L.R. n. 13/89 nei confronti di persone
prive di vincoli di parentela o affinit, qualora siano, nelluno o nellaltro caso, riscontrabili le
finalit di costituzione di una stabile e duratura convivenza con i caratteri della mutua
solidariet ed assistenza economica ed affettiva.

4. Lampliamento stabile del nucleo familiare istituisce per il nuovo componente autorizzato il
diritto al subentro con relativa applicazione della normativa di gestione.

5. In caso di separazione, di scioglimento del matrimonio, di cessazione degli effetti civili del
medesimo, lente gestore provvede alleventuale voltura dellatto di concessione
amministrativa uniformandosi alla decisione del giudice.

6. Lospitalit a titolo provvisorio o precario di terze persone non ingenera in queste alcun diritto
al subentro n comporta alcuna variazione di carattere gestionale, salva la necessit di renderla
compatibile con lassegnazione quando eccede in sei mesi di durata attraverso istanze
allente gestore dellalloggio ed autorizzazione scritta di questultimo. Lautorizzazione pu
essere concessa per un periodo complessivamente non superiore a due anni ed prorogabile
per un solo ulteriore biennio quando la convivenza temporanea scaturisca da motivate esigenze
di assistenza effettiva e materiale a tempo determinato o da altre documentate ragioni di
effettiva rilevanza sociale.




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Ai fini della modifica del nucleo assegnatario, per stabile convivenza si intende quella more uxorio
e quella fra persone anche non legate da vincoli di parentela o affinit che abbia carattere di stabilit
e sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale.

La stabile convivenza deve essere comunicata al Comune nel momento in cui si determina, attestando
lavvenuta acquisizione della residenza anagrafica e producendo la nuova situazione
economica/patrimoniale dellintero nucleo familiare comprensivo dei soggetti conviventi.

Il Comune verifica la continuit e la stabilit della convivenza per un periodo di almeno due
anni, accertando in primo luogo lacquisizione della residenza anagrafica .
A seguito di tali verifiche il Comune autorizza la modifica della composizione del nucleo
assegnatario.

TITOLO VI
SANZIONI

Art. 16
Violazioni del Regolamento

Gli ospiti ed gli occupanti a qualsiasi titolo dellalloggio sono tenuti altres al rispetto delle norme
previste dal presente regolamento.

In casi di mancato rispetto di quanto fissato nel presente Regolamento, allassegnatario che,
diffidato, perserverasse nellinosservanza, verr addebitato un importo pari ad 50, salvo
successivi aggiornamenti, quale rimborso delle spese sostenute dal Comune per i sopralluoghi e pi
in generale per i servizi aggiuntivi prestati.

La replicata inosservanza delle disposizioni del presente regolamento potr inoltre comportare
lavvio della procedura di decadenza dallassegnazione e la risoluzione contrattuale.

In caso di violazione delle norme previste dallarticolo 10, Manutenzione a carico degli assegnatari,
articolo 13, Danni cagionati allalloggio, pertinenze e parti comuni, il Comune proceder in
contraddittorio con il responsabile alla formale contestazione delladdebito assegnandogli un
termine perentorio di 30 giorni per consentirgli la presentazione di eventuali controdeduzioni
scritte. Il Comune proceder, in caso contrario, ad intervenire direttamente recuperando a carico del
responsabile stesso sia i costi di ripristino che gli oneri per i servizi aggiuntivi prestati.

Resta salva lapplicabilit delle procedure di decadenza dallassegnazione e di risoluzione del
contratto di locazione per inadempimento


Art. 17
Norme finali

Il presente regolamento parte integrante e sostanziale del contratto di locazione stipulato fra il
Comune e gli assegnatari, ed impegna sia lutenza che il Comune al pieno rispetto delle norme in
esso contenute.

Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, le parti fanno riferimento alle
vigenti norme del Codice Civile e alla normativa applicabile alledilizia residenziale pubblica.
Le modifiche alla L.R. n. 13/89 comportano lautomatico adeguamento del presente Regolamento.

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