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Introduzione: Il carbonio non finisce mai di stupirci

Le scoperte del passato hanno contribuito alla formazione del mondo moderno cos come
lo conosciamo noi oggi. Ed grazie alle persone del passato che abbiamo tutto quello che
ci circonda e noi oggi siamo consapevoli di appartenere ad una nuova generazione, una
generazione che si sta formando allinsegna della scienza, quella scienza che sar alla
base del nostro cammino di studi e di vita.
Noi giovani del presente, siamo proprio noi a scrivere il futuro che sar. Saremo noi ad
innovare la vita sulla Terra nel prossimo futuro.
Dobbiamo porci delle domande. Tutto avrebbe senso se la vita non esistesse? Noi di cosa
siamo fatti? Qual la scienza che studia tutto quello che circonda? Tutto quello che
possiamo vedere o sentire o ascoltare? Ma grazie ad ununica cosa se tutte queste
domande possono trovare una risposta. La parola dordine : carbonio. Cosa saremmo
senza il carbonio? Come sarebbe la vita senza il carbonio? Forse l, in qualche parte
sperduta delluniverso, ai limiti del pensiero umano che non in grado di arrivarci, esiste
seppur una forma di vita basata su qualcosa che non sia il carbonio e chiss forse il silicio
(per dire).
Se riuscissimo a comprendere meglio lelemento che ci costituisce attraverso la sua
disciplina (chimica organica) forse riusciremmo ad applicare queste conoscenze a
qualsiasi campo scientifico.
Ecco, vorrei partire proprio dalle origini del carbonio.
Era gi conosciuto dalle popolazioni antiche che bruciavano materiale organico con poco
ossigeno producendo carbone. Ma fu solo nel 1700 che uno scienziato di nome Antoine
Lavoisier lo riconobbe come elemento chimico composto da atomi dello stesso elemento.
Successivamente Berzelius determin il suo peso atomico.
Colui che appur la tetravalenza del carbonio fu Friedrich August Kekul von Stradonitz
nel 1858.
Stradonitz riusc a scoprire la possibilit del carbonio di fare 4 legami grazie al suo legame
particolare con la chimica di cui ne era un grande appassionato.
Unaltra clamorosa scoperta si ebbe quando negli anni ottanta del XX secolo vennero
scoperti i nanotubi di carbonio (denominati anche fullereni) durante esperimenti con i raggi
molecolari.
Una recente scoperta ha portato un vento di novit negli studi sul carbonio, ha ampliato la
visione che abbiamo di questo affascinante ed intrigante elemento. Fornisce noi la
possibilit di scoprire cose nuove a partire da questevento come punto di inizio. Si inizia a
studiare tutto su questa struttura, le sue applicazioni presenti e future. Come detto prima, il
futuro siamo noi a deciderlo. Sia facile solo pensare alle innumerevoli applicazioni del
nanotubo di carbonio nella vita di tutti i giorni.
Il carbonio l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha simbolo C e numero
atomico 6. un non metallo, tetravalente. L'atomo di carbonio forma legami utilizzando una delle
tre note forme di ibridizzazione : sp, sp! ed sp.
Il carbonio un elemento notevole per vari motivi. Le sue differenti forme includono una delle pi"
morbide #grafite$ e una delle pi" dure #diamanti$ sostanze conosciute dall'uomo. Inoltre, ha una
grande affinit% per i legami chimici con altri atomi leggeri, tra cui il carbonio stesso, e le sue piccole
dimensioni lo rendono in grado di formare legami multipli #propriet% che viene definita
&desmalusogenia&. 'ueste propriet% permettono l'esistenza di () milioni di composti del carbonio. I
composti di carbonio formano le basi di tutta la vita sulla *erra e il ciclo carbonio+azoto fornisce
parte dell'energia prodotta dal sole e da altre stelle.
Il carbonio ha molte forme allotropiche standard pi" una forma allotropica esotica:
diamante #ibridizzazione sp, durissimo, () nella scala di ,ohs con un modulo di --! ./a$0
grafite #ibridizzazione sp!, una delle sostanze pi" morbide, (+! nella scala di ,ohs$0
fullerite #fullereni, e nanotubi di carbonio ibridizzazione sp, molecole di scala nanometrica, cave
con superficie grafitica$0