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TITOLO DEL MODULO: Lucrezio, il coraggio della verit Testo di riferimento: LUCRE IO, De rerum natura !

ed" #UR $%%&, a c" di 'ian #iagio Conte, con integrazione critica(, ll" I)I* Emanci+arsi dalle su+erstizioni, trascendere l,angustia di visioni +arziali e +aurose delle vicende naturali e della divinit +er con-uistare la .eatitudine sovrana c/e la contem+lazione degli d0i is+ira: ecco una +ros+ettiva di vita sensata, affascinante" L,inno all,energia generatrice e vivificatrice della natura e l,a..raccio di Marte e *enere sono l,attacco di una sinfonia ardua e su.lime, c/e scava in molte direzioni nell,intelligenza conoscitiva ed eleva l,animo umano ad una +acificazione radicale, ca+ace di sovrastare ogni illusione, ogni ostacolo, ogni sventura" La +assione amorosa 0 vista da Lucrezio nella sua crudezza, in un,aura -uasi ingenua e++ure tragica di ingannevole a++agamento dei sensi, c/e nell,im+ulso alla +ro+agazione della vita si +rotendono verso una fusione +otenzialmente totalizzante, immanca.ilmente delusa" L,ansia di infinito dell,essere umano dovre..e non farsi intra++olare dalle lusing/e amorose c/e, sollecitando la .rama carnale, non +lacano ma istigano vanamente la vitalit di un istinto c/e non +u1 non scontrarsi con i limiti intrinseci ad ogni incontro ed atto cosiddetto 2d,amore," La consa+evolezza di tali limiti, c/e risc/ia di risultare frustrante, +ossiamo invece considerarla come il saggio e salu.re, im+rescindi.ile esordio di +i3 solide, meno contingenti consonanze" Il ver.o di E+icuro non +u1 attaccarsi alla volgare volu+tas: il vero 2+iacere, 0 sacro frutto di sa+iente e sottile discernimento, di un,ascesi fondata studiando le arc/itetture com+lesse e il dinamismo talora s+ietato della natura, inter+retandone con esegesi corretta la vis" 4ll,umanit a++estata di tene.rose +assioni e rovinosi +regiudizi, c/e ama, con gioco +erverso, svilire la dignit degli d0i e la +ro+ria, la +oesia di Lucrezio offre la 2medicina, di un,es+lorazione audace del 2vero,, c/e +ercorre i contorni del mondo e del cosmo fino alla vertigine estrema, i contorni di un cammino di 2civilt,, e s,immerge negli a.issi dell,umano errare lontano dalla +erfezione +ur +ros+ettata dagli d0i .eati" La religione romana nellet di Lucrezio Quali sono i caratteri di quella religio che Lucrezio aggredisce con veemenza fin dai primi versi del De rerum natura? ancora la religione dellet arcaica di Martino Menghi LA RELIGIONE TRADIZIONALE La religione tradizionale romana, che si form per successive integrazioni a partire dallet monarchica, era una religione politica, non nel senso scettico e anticlericale (che gli conferiva per esempio Machiavelli nei Discorsi sopra la prima cieca di Tito Livio) di instrumentum regni, artificio tenuto in piedi dalle classi al potere per garantirsi il consenso del popolo ignorante, ma nel senso che il sacro non era "inventato" dal politico, ma viceversa ne fondava ogni atto !li d"i nascono con lo stato e sacro "

#$ualsiasi cosa sia stata consacrata dalla tradizione e dalle istituzioni della citt% (&esto, p '(' L), secondo un patto di fondazione che va rispettato) i sacerdoti si occupano pertanto del corretto rapporto della citt con il divino come i magistrati sovrintendono alla sfera terrena La conferma della *ont del rapporto stato+divinit con lintermediazione dei sacerdoti "amministratori" della religio " il successo di ,oma e la progressiva formazione dellimperium sotto gli auspici divini LA CRISI DEL I SECOLO A.C. -lmeno in apparenza $uesto $uadro coerente e utile sem*ra perdere il suo e$uili*rio tra il .. e il . secolo a / , nellam*ito di $uel processo storico che passa sotto il nome di "rivoluzione romana" e che porta ,oma a divenire, dalla citt+stato o dalla potenza federale italica che era, una monarchia universale .n campo religioso due sono, a prima vista, i fenomeni pi0 rilevanti di $uesto cam*iamento) la sfiducia o lindifferenza delle classi colte verso il fenomeno religioso e la trasformazione della natura e dei contenuti della religione stessa 1n cele*re passo di sant-gostino riporta unaffermazione di 2uinto Mucio 3cevola, console e pontefice massimo nei primi anni del . secolo a / ) #3cevola discuteva intorno allesistenza di tre generi di tradizioni sugli d"i) la prima che discende dai poeti, la seconda dai filosofi, la terza da coloro che dirigono la citt La prima categoria egli dice che " uno scherzo insignificante, perch4 vi si immaginano intorno agli d"i molte cose sconvenienti5 la seconda che non si addice alle citt, perch4 contiene o dettagli del tutto inutili, o idee che non " opportuno siano divulgate alle popolazioni 6 7 2uali sono $uelle idee che, diventate opinioni di massa, sono dannose8 "2ueste) che non son d"i 9rcole, 9sculapio, /astore, :olluce5 si apprende infatti dai filosofi che furono mortali e che morirono da uomini" 9 $uali ancora8 "/he degli d"i il genere umano non ha raffigurazioni attendi*ili, perch4 il vero dio non ha sesso, n4 et, n4 una struttura corporea definita"% (De civitate Dei .;, (<) 2uesta idea, di derivazione stoica, inserisce il fenomeno religioso in uno schema triadico che da principio pone i tre generi in parallelo, ma che su*ito dopo rifiuta la religione dei poeti = con un atteggiamento tradizionale di ostilit verso la poesia e il teatro = e in seguito con argomenti pi0 vari la religione dei filosofi 2uesta infatti " dannosa perch4 introduce uninterpretazione razionalistica della divinit e soprattutto perch4 critica la tradizione antropomorfica classica) lesempio cita in effetti alcune delle divinit pi0 popolari nella ,oma tardorepu**licane 3cevola dun$ue si accorge che nella religione tradizionale esistono tensioni e du**i introdotti dal /ircolo scipionico, ammiratore dei filosofi greci, e che $uesto la potre**e mettere in pericolo5 " *ene dun$ue che il popolo nonli conosca e che esista una doppia (o tripla) verit Tuttavia " evidente dal passo che la preoccupazione di 3cevola non " assolutamente la verit degli d"i, ma sono le possi*ili ripercussioni che il traviamento della ple*e potre**e generare 1tile " dun$ue solo la religione ufficiale della res publica = lunica che non

viene criticata +, trasmessa e controllata da sempre da parte di #coloro che dirigono la citt% e dei $uali egli fa parte) come " stato notato, non gli interessa tanto il pro*lema "filosofico" della verit che, potremmo dire, " un fatto privato, $uanto il *ene dello stato, e $uesto solo " il metro col $uale va giudicata la religio -llo stesso modo il razionalista :oli*io, lo storico del .. secolo a / , nel definire essenziale la religio per lo stato, critica aspramente le credenze superstiziose della religione popolare romana sugli .nferi ( Storie ;., >?) e sem*ra $uasi precorrere Machiavelli nel dichiarare la religione instrumentum regni5 tuttavia recenti analisi hanno messo in rilievo che non " tanto la tradizione del culto pu**lico a essere dileggiata, $uanto piuttosto la superstizione popolare sorta intorno ai riti e alle cerimonie tradizionali .n sostanza nessuno degli interpreti della religione romana, anche coloro che partono da unangolatura "filosofica" e si staccano dalle credenze popolari come :oli*io o, pi0 tardi, /icerone, si permette di criticare la pratica religiosa tradizionale) si ricordi che /icerone fu augure e che consult loracolo di Delfi #.l sistema religioso funzionava perfettamente, e la prova migliore di ci era data dalla partecipazione attiva e spontanea dellintera popolazione, lite inclusa, al culto pu**lico 6 7 /i si rendeva conto tuttavia che sul piano religioso era intervenuta una rottura ,ottura tra il popolo e l4lite) infatti l4lite socio+politica si differenziava ormai dal popolo perch4 concepiva il fenomeno religioso in termini dotti 6 7 in *ase a schemi filosofici dimportazione greca% (3cheid) 2uesti ceti colti dun$ue cercarono d@ rendere accessi*ile e accetta*ile alla ragione il contenuto della religione civica, ma non ne poterono mai fare a meno Le trasformazioni intervenute sul finire della repu**lica nel contenuto della religione stessa non ne s$uili*rano comun$ue il sistema complessivo Dai culti orgiastici alle religioni orientali, dalla religione carismatica e dal misticismo secondo il modello ellenistico degli 3cipioni fino al culto di ;enere promosso da /esare, dalla venerazione del genio dellimperatore alla sua apoteosi, tutte $ueste trasformazioni, si pu dire, non intaccarono minimamente lunico articolo di fede dei romani) la fiducia nel successo della res publica garantito dalla protezione della divinit, $ualun$ue essa fosse, a cui tutto il corpo civico spontaneamente si sottometteva 2uanto restava estraneo a $uesto sentimento, anche se noi usiamo il termine "religione" per definirlo (i *isogni e le fedi personali, i culti degli d"i da parte degli stranieri residenti a ,oma, le pi0 alte dottrine filosofiche, il cristianesimo stesso), non era religio e lo poteva diventare solo $uando lo stato lavre**e accettato facendolo entrare nel calendario pu**lico dei riti LA CRITICA DI LUCREZIO 3i comprende ora tutta la portata eversiva della critica di Lucrezio alla religio 9gli non si limita infatti a stigmatizzare lirrazionalit delle superstizioni e delle credenze religiose del popolo, oppure ad attaccare dottrine filosofiche che credevano nellintervento provvidenziale degli d"i 9gli si scaglia anche contro una forma di sacrificio rituale, come $uello di

.figenia, che nel mito doveva favorire una partenza felice per Troia alla flotta greca, e dalla $uale comun$ue i romani in momenti drammatici della loro storia, $uando cera il *isogno di riallacciare un forte legame con gli d"i, non si erano astenuti (per esempio con -nni*ale alle porte) -ttaccando la religio pu**lica Lucrezio compie dun$ue un lavoro di smantellamento del fondamento cultuale e ideologico dello stato romano) " il segno pi0 evidente dellestraneit del messaggio epicureo rispetto ai valori della vita associata e della politica Arano tratto da M Menghi, Bovae voces, Lucrezio, 9dizioni scolastiche Aruno Mondadori, pp (C+DE :ostato il F> gennaio (EFF

5 Una critica all6astrologia dal De civitate Dei !&$7 ) &89( di sant64gostino

aso! fato! astri F La causa dun$ue della grandezza dellGimpero romano non " n4 casuale n4 fatale H la terminologia della teoria o sistema di coloro i $uali considerano casuali $uegli eventi che non hanno alcuna causa e non provengono da un ordinamento razionale, fatali $uegli eventi che per deterministica necessit di un ordinamento si verificano indipendentemente dal volere di Dio e degli uomini 6/f -ezio, "lac F, (<+(C5 :s :lutarco, De fato I+C5 Manilio, #stron D, 'D+FEF5 -gostino, De div$ qq %&, (') BA-, ;.J(7 -l contrario gli imperi umani sono determinati direttamente dalla divina provvidenza 9 se $ualcuno li attri*uisce al fato perch4 chiama fato il volere o potere di Dio, conservi pure la propria teoria ma rettifichi la terminologia :er $uale ragione non spiega in partenza il concetto che dovr spiegare in seguito $uando gli verr chiesto che cosa intende per fato8 .nfatti $uando si sente $uesta parola nel linguaggio usuale sGintende soltanto lGinflusso della specifica posizione degli astri $uando si nasce o si " concepiti5 ma alcuni considerano il fato indipendente dalla volont di Dio 6/f Kmero, 'l$ (F, I(5 (d)ss$, D, ((?5 pitagorici, in Diogene Laerzio, I, (<5 9raclito, in Diogene Laerzio, C, <, in -ezio, "lac F, (<, F5 Leucippo, in Diels, *+S, ?<, fr (5 Democrito, in Diels, *+S, ?I, fr FFI5 i naturalisti, in /icerone, De fato F<, 'E5 Lucrezio, De rer$ nat (, (F<+(('5 Kvidio, ,et C, 'D'5 Manilio, #stron ', F'+((5 3eneca, De prov >, I5 i manichei, in -gostino, -narr$ in ps F'E, FE) BA-, LL;...7, altri invece affermano che anche esso dipende dal suo volere 6:latone, .imeo 'Fd+e5 "oliteia ?F<*+d5

-ristotele, "h)s FC>* DFss 5 Menone e gli stoici, in Teodoreto, /raec$ aff$ cur$ ?, F'5 /risippo, in -ulo !ellio, 0oct$ att <, (, D5 in -ezio, "lac F, (I, D5 :osidonio, in -ezio, "lac F, (I, >5 :s :lutarco, De fato ', ><E*5 :lotino, -nn (, D, <+I5 D, F, F (, F7 Ma coloro i $uali ritengono che gli astri determinano, indipendentemente dal volere di Dio, le azioni che si compiranno, il *ene che si avr, il male che si su*ir, non devono essere ascoltati non solo da coloro che professano la vera religione ma neanche da coloro che preferiscono adorare vari d"i anche se falsi .nfatti $uesta teoria viene a sostenere che non si adori e non si preghi alcun dio .n $uesto momento la mia polemica non " rivolta contro i sostenitori di tale teoria ma contro coloro che per difendere gli d"i del politeismo contrariano la religione cristiana /i sono poi coloro i $uali fanno dipendere dal volere di Dio la posizione degli astri che in $ualche modo determinano la personalit del singolo e il *ene e il male che gli avverranno 3e ritengono che gli astri hanno $uesto potere perch4 " stato loro concesso dal supremo potere di Dio di determinare con il loro influsso simili eventi, rivolgono al cielo un grande insulto perch4 ritengono che nel suo, per cosN dire, illustre senato e splendida curia si deli*eri lGesecuzione di delitti, e tali che se li avesse deli*erati una citt terrena, dovre**e essere distrutta per decisione del genere umano 9 poi $ual giudizio si lascia a Dio sui fatti umani, giacch4 su di essi cala una necessit proveniente dal cielo, dato che egli " signore degli astri e degli uomini8 3e poi non dicono che sono le stelle, sia pure ricevuto il potere dal sommo Dio, a determinare col loro influsso gli eventi ma che esse, nel trasmettere la determinazione necessitante, eseguono integralmente i suoi comandi, " sconveniente pensare di Dio ci che " sem*rato molto sconveniente pensare della decisione delle stelle 3e poi affermano che le stelle sono piuttosto segni che cause, sicch4 la posizione degli astri sare**e come un linguaggio che predice ma non determina il futuro, giacch4 $uesto fu il pensiero di uomini di alta cultura 6:lotino, -nn (, D, <, '+<5 D, F, ?, FI+('7, io rispondo che gli astrologi non sono soliti parlare in $uesti termini -d esempio, non dicono che Marte in $uella posizione significa un omicida ma che rende omicida 6/f :lotino, -nn (, D, ?, F+D7 Tuttavia pur ammettendo che non parlano con propriet e che dovre**ero ricevere dalla filosofia la regola del linguaggio per predire gli eventi che suppongono di scorgere nella posizione degli astri, come spiegare il fatto che non sono mai riusciti a dire perch4 si a**ia tanta diversit nella vita dei gemelli, nelle loro attivit, eventi, professioni, mestieri, cariche e nelle altre cose di pertinenza della vita umana e nella stessa morte8 :er $uanto attiene a $uesti dati, talora sono pi0 simili fra di s4 degli estranei che certi gemelli, se**ene siano separati da un *revissimo spazio di tempo nel nascere e siano generati nel concepimento mediante un solo atto generativo e anche nel medesimo istante #strologia! genetica! oroscopo

( /icerone riferisce che .ppocrate, il pi0 illustre dei medici, ha lasciato scritto di avere arguito che due fratelli erano gemelli perch4 avevano cominciato a star male contemporaneamente, la loro malattia si aggravava e scemava nel medesimo tempo 6/icerone, De fato, D, >7 -l contrario lo stoico :osidonio, gran cultore di astrologia, era solito affermare che i gemelli hanno una medesima complessione perch4 nati e concepiti sotto la medesima com*inazione degli astri 6/icerone, .uscul (5 De div F5 De off$ D7 .n tal modo un fatto che il medico riteneva appartenesse alla medesima costituzione organica, il filosofo astrologo lo richiamava al potere della congiunzione degli astri verificatasi nel tempo in cui sono stati concepiti e messi al mondo .n materia " pi0 accetta*ile e assai pi0 credi*ile lGipotesi della medicina .nfatti i primi giorni dei feti poterono essere fisiologicamente condizionati dal condizionamento dei genitori nel momento in cui si accoppiavano in maniera che col sopravvenire del primo nutrimento dal corpo materno poterono nascere con la medesima complessione organica .n seguito nutriti in una sola casa con i medesimi alimenti, $uando, come afferma la medicina, decidono molto per una crescita fisica, ro*usta o gracile, il clima, la posizione del luogo e lGefficacia delle ac$ue, a*ituati inoltre alla medesima attivit poterono raggiungere una eguale costituzione fisica e cosN ammalarsi nel medesimo tempo e con la medesima eziologia Ma non saprei proprio che razza di stram*eria sia $uella di voler intendere ai sensi dellGeguaglianza nella malattia la com*inazione dei corpi celesti che si e**e $uando i gemelli furono concepiti o generati, giacch4 nel medesimo tempo, nel territorio di una medesima regione posta sotto lo stesso cielo poterono esser concepiti e generati molti individui di nascita, di attitudini e disposizioni assai diverse -l contrario si sa per esperienza che i gemelli non solo hanno attivit e residenze diverse ma che sono anche soggetti a malattie diverse Di $uesto fatto .ppocrate poteva, a mio parere, fornire $uesta semplicissima spiegazione, che erano potuti verificarsi due diversi stati di salute a causa della diversit dellGalimentazione e delle attivit che non derivano dalla complessione organica ma dalla disposizione spirituale .nvece sare**e da meravigliarsi se :osidonio o altro fautore dellGinfluenza degli astri possano trovare che cosa dire, se non vogliono truffare la mente degli inesperti in cose che ignorano Tentano infatti di sta*ilire una diversit ricorrendo a $uellGesiguo spazio di tempo che i gemelli hanno avuto nel nascere a causa di $uel frammento di cielo in cui si registra lGora della nascita, che chiamano appunto lGoroscopo 6/f Manilio, #stron D, >D<+>'<5 (, I(?+ID>5 :lotino, -nn (, D, F7 Ma essa non " cosN grande come $uella che si riscontra nella volont, attivit, moralit e vicende dei gemelli, oppure " anche superiore allGeguale umilt o no*ilt sociale dei gemelli perch4, a sentir loro, la massima diversit dipende soltanto dallGora in cui si nasce 9 per $uesto se essi nascono, uno dopo lGaltro, cosN alla svelta che rimane la medesima parte dellGoroscopo, esigo destini eguali che non " possi*ile trovare in alcuna coppia di gemelli5 se al contrario la lentezza del secondo gemello fa girare lGoroscopo, esigo genitori diversi che ai gemelli " impossi*ile avere

0igidio *igulo e il falso oroscopo dei gemelli D .nutilmente si adduce come esempio il cele*re entimema sulla ruota del vasaio che, come narrano, fu formulato da Bigidio, tur*ato da $uesto pro*lema e che per $uesto motivo fu detto appunto &igulo, cio" vasaio /ostui fece girare la ruota di un vasaio con $uanta forza gli fu possi*ile 6/f Lucano, Scol$ 'n "hars F, ?DC (post -d -gostino8)7 Mentre essa girava velocemente, la segn due volte nella massima rapidit con inchiostro nellGintento di colpire il medesimo punto /essato il movimento, furono trovati i segni, che aveva impressi, notevolmente distanti nel perimetro della ruota #llo stesso modo! disse Bigidio, nel rapido movimento del cielo! anche se i gemelli nascono uno dopo l1altro con la rapidit con cui io ho segnato due volte la ruota! nello spazio del cielo si ha una grandissima distanza$ Da qui provengono! concluse, le varie dissimiglianze che si riscontrano nella vicenda umana dei gemelli 6&r (, in O &unaioli, /ramm$ rom$ fragmenta, Lipsia FCE<7 2uesta raffigurazione " pi0 fragile dei vasi che vengono formati dai giri della ruota :oniamo infatti che nel cielo si a**ia una distanza tanto grande che non pu essere rappresentata dagli oroscopi, in modo che ad uno dei gemelli tocca in sorte lGeredit, allGaltro no :erch4 dun$ue gli astrologi osano predire agli altri che gemelli non sono, dopo avere scrutato il loro oroscopo, destini eguali che sono inclusi in $uella distanza sconosciuta che non pu essere rappresentata e avvertita nellGatto del loro nascere8 Ma possono predire, dicono loro, destini eguali negli oroscopi dei non gemelli perch4 tali destini appartengono a estensioni di tempo pi0 lunghe, mentre le piccole frazioni di tempo con cui i gemelli si distanziano nel loro nascere si assegnano alle cose trascura*ili 9 di simili cose a*itualmente gli astrologi non vengono interpellati Bessuno infatti va a consultarli sul tempo in cui siede o cammina oppure sul tempo e il ci*o che mangia Ma forse, io chiedo, si considerano trascura*ili le cose $uando si osservano molti fatti e molto diversi riguardanti la moralit, le attivit e le vicende dei gemelli8 Diversit di -sa2 e /iacobbe ' 3econdo lGantica storia dei patriarchi, tanto per citare personaggi molto noti, nac$uero due gemelli cosN vicini lGuno allGaltro che il secondo teneva con la mano il piede dellGaltro 6 /en (>,(>5 -gostino, De doctrina christiana (, (() BA-, ;...7 Bella loro vita e condotta si e**ero fatti cosN diversi, nelle attivit tanta disuguaglianza, tanta differenza nellGamore dei genitori che la diversit stessa li rese nemici fra di loro 9 $uesto non significa che mentre uno camminava lGaltro stava seduto, mentre lGuno dormiva lGaltro era sveglio, mentre lGuno parlava lGaltro stava zitto 3ono appunto $ueste le cose trascura*ili che non possono essere conosciute da coloro che delineano i segni dello zodiaco in cui si nasce e su cui si consultano gli astrologi 1no fu a servizio per un salario, lGaltro non fu a

servizio5 uno era amato dalla madre, lGaltro no5 uno perdette un privilegio importante in $uel popolo, lGaltro se lo arrog Bon parliamo poi delle mogli, dei figli e delle sostanze perch4 si ha una grande diversit 3e dun$ue $ueste differenze dipendono da $uelle piccole frazioni di tempo che i gemelli hanno nel loro nascere e non sono imputa*ili agli oroscopi, perch4 si sciorinano predizioni dopo aver osservato gli oroscopi dei non gemelli8 3e poi si predicono gli eventi perch4 non appartengono a frazioni di tempo inavverti*ili ma a periodi che possono essere osservati e avvertiti, la ruota del vasaio non fa altro che mettere nel giro individui col cuore di creta perch4 le imposture degli astrologi non siano smentite (roscopo del concepimento e della nascita > 9 i due fratelli che .ppocrate, osservando con la sua esperienza di medico la loro malattia, ricono**e come gemelli perch4 essa contemporaneamente si manifestava pi0 grave o pi0 leggera in entram*i, rimproverano apertamente gli astrologi che vogliono attri*uire agli astri una condizione che derivava dalla complessione organica 9ssi si ammalavano nel medesimo modo e tempo e non lGuno prima e lGaltro dopo come erano nati, perch4 non era possi*ile che nascessero entram*i simultaneamente 9 se non e**e influsso a farli ammalare in tempi diversi il fatto che nac$uero in tempi diversi, perch4 gli astrologi sostengono che per la diversit delle altre situazioni ha importanza il diverso tempo nel nascere8 :er $ual motivo, appunto perch4 nac$uero in tempi diversi, poterono viaggiare, ammogliarsi e aver figli in tempi diversi e fare molte altre cose e non poterono per lo stesso motivo ammalarsi in tempi diversi8 3e il diverso momento nella nascita ha mutato lGoroscopo e ha indotto diversit nelle altre situazioni, perch4 per le malattie " rimasta la condizione che il concepimento induceva con lGeguaglianza nel tempo8 Kvvero se i destini della salute fisica sono nel concepimento, ma si afferma che $uelli delle altre condizioni sono nella nascita, gli astrologi non dovre**ero, dopo avere scrutato gli oroscopi della nascita, parlare della salute, giacch4 non " possi*ile scrutare in essa lGora del concepimento 3e poi predicono le malattie senza scrutare lGoroscopo del concepimento, dato che le malattie sono indicate dal periodo del nascere, in che modo potre**ero ad uno dei gemelli indicare dallGora della nascita $uando si ammaler8 -nche lGaltro che non aveva il medesimo oroscopo della nascita dovre**e anche lui necessariamente ammalarsi8 9 pongo altre domande 3e, dicono essi, la distanza di tempo nella nascita dei gemelli " grande, " indispensa*ile che si diano per loro diverse congiunzioni astrali a causa dellGoroscopo diverso e per $uesto diversi anche tutti i punti di riferimento 6/f Manilio, #stron (, F>E+<I< <II+C<E5 !iovanni Lido, De ostentis, passim7 .n essi si ha tanto influsso che anche i destini divengono diversi Ma come " stato possi*ile $uesto, chiedo io, se " impossi*ile che il concepimento dei gemelli a**ia tempi diversi 3e poi " stato possi*ile che per la nascita si avessero destini diversi dei due gemelli concepiti nella medesima frazione di tempo, perch4

non sare**e possi*ile che per la vita e per la morte si a**iano destini diversi di due individui nati nella medesima frazione di tempo8 .nfatti se la medesima frazione di tempo, in cui entram*i i gemelli sono stati concepiti, non ha impedito che lGuno nascesse prima e lGaltro dopo, perch4 se due diversi individui nascono nella medesima frazione di tempo, " un impedimento a che lGuno muoia prima e lGaltro dopo8 3e il concepimento che avviene in un solo istante consente che i gemelli a**iano nellGutero sorti diverse, perch4 la nascita verificatasi in un medesimo istante non consentire**e a due individui diversi di avere sulla terra sorti diverse8 /osN sare**ero eliminati tutti i sofismi di $uesta arte o meglio impostura Ma che discorso " $uesto, che i gemelli concepiti nel medesimo tempo, nel medesimo istante, sotto la medesima posizione del cielo, a**iano destini diversi che li portano a due diversi oroscopi, e al contrario sare**e impossi*ile che individui nati nel medesimo istante di tempo e sotto una medesima posizione del cielo ma da madri diverse a**iano destini diversi che li portino a una diversa condizione della vita e della morte8 3i vuol dire forse che gli individui nellGatto del concepimento non hanno ancora il destino, giacch4 non possono averlo se non nascono8 9 allora perch4 dicono che, se si conosce lGora del concepimento, possono essere previste molte cose per pi0 alta divinazione8 3i racconta perfino in proposito che un sapiente scelse lGora in cui unirsi alla moglie per avere un figlio meraviglioso 9 alla fin fine in proposito si ha anche il responso che in merito ai due gemelli ammalati alla stessa maniera diede :osidonio, grande astrologo e filosofo, e cio" che il fenomeno si verific perch4 erano nati e concepiti nel medesimo tempo 9d aggiungeva il concepimento appunto perch4 non gli si o*iettasse che necessariamente non erano potuti nascere nel medesimo tempo individui che era assolutamente accertato fossero stati concepiti nel medesimo tempo /osN poteva non attri*uire il fatto che si erano ammalati nel medesimo modo e tempo alla medesima costituzione fisiologica ma assegnare alle congiunzioni astrali la simiglianza dello stato di salute 3e dun$ue nel concepimento si ha un cosN grande influsso ai sensi dellGeguaglianza dei destini, essi non sare**ero dovuti cam*iare con la nascita 3e poi i destini dei gemelli sono diversi perch4 nascono in tempi diversi, perch4 non si dovre**e piuttosto capire che erano gi diversi perch4 nascessero in tempi diversi8 Ma davvero che la volont di chi vive non muta il destino della nascita, se**ene la successione nel nascere cam*iere**e il destino del concepimento8 /emelli di sesso diverso ? /omun$ue anche negli stessi concepimenti gemellari, in cui certamente lGistante " il medesimo per entram*i, come avviene che sotto il medesimo fatale oroscopo lGuno sia concepito maschio e lGaltra femmina8 /onosco personalmente gemelli di sesso diverso5 entram*i ancora vivono e godono ancora *uona salute Le loro fisionomie sono simili, per $uanto " possi*ile data la diversit di sesso, tuttavia per sistema e regola di vita

sono molto diversi, a parte le funzioni virili o femminili che sono per naturale necessit diverse 9gli " militare con la carica di conte ed " $uasi sempre lontano da casa, lei non si allontana dalla localit di origine e dal proprio campo -ggiungo un particolare che sare**e incredi*ile se si credesse al destino dellGoroscopo, e normale se si tengono presenti le scelte degli uomini e i doni di Dio 9gli " sposato, lei " una vergine consacrata5 egli ha messo al mondo parecchi figli, lei non si " neanche sposata Ma, dicono, lGinflusso dellGoroscopo " determinante .o invece ho gi sufficientemente dimostrato che non significa proprio niente Ma $ualun$ue sia, gli astrologi dicono che " determinante $uello della nascita 9 $uello del concepimento anche8 H chiaro infatti che in esso si ha un solo accoppiamento e che vi " una legge naturale inelutta*ile per cui " assolutamente impossi*ile che se una femmina ha concepito un individuo ne concepisca poco dopo in $uello stato un altro Be consegue necessariamente che nei gemelli non si distinguono gli attimi del concepimento Kppure, dato che sono nati con un oroscopo diverso, mentre venivano alla luce, lGuno " stato cam*iato in maschio e lGaltra in femmina8 .n verit non " del tutto assurdo che alcuni influssi degli astri siano determinanti per certi fenomeni naturali, ad esempio) con lGavvicinarsi e lGallontanarsi del sole si d il variare delle stagioni dellGanno e col crescere e il calare della luna aumentano e diminuiscono alcuni fenomeni, come la crescita dei ricci di mare e delle ostriche perlifere e il mira*ile flusso e riflusso dellGoceano ,imane per che le attivit spirituali non dipendono dalla posizione degli astri Kra gli astrologi, sforzandosi di far derivare dagli astri anche gli atti umani, ci stimolano a cercare dei casi in cui lGapplicazione non " valida neanche per il mondo dei corpi .nfatti non vG" nulla che appartenga tanto al corpo come il sesso del corpo, eppure " stato possi*ile che gemelli di sesso diverso siano concepiti sotto la medesima posizione degli astri :ertanto vi possono essere un discorso e una teoria pi0 cretini di $uesti8 Da una parte la posizione delle stelle, identica per entram*i in merito allGoroscopo del concepimento, non ha potuto fare che la donna avesse il sesso diverso dal fratello col $uale aveva la medesima costellazione5 dallGaltra la posizione degli astri che si e**e nellGoroscopo della nascita ha potuto fare che lei fosse *en diversa da lui per la consacrazione verginale "regiudizio dei giorni fausti e infausti < Ma " proprio insopporta*ile che con la scelta dei giorni tentino di determinare destini nuovi alle proprie azioni .l sapiente suddetto non era nato per avere un figlio meraviglioso ma piuttosto insignificante e $uindi, da persona intelligente $ual era, ha scelto lui lGora per unirsi alla moglie .l destino che non aveva se lo sare**e fatto lui e da $uel fatto avre**e cominciato ad essere destinato ci che nella nascita non lo era /he sciocchezzaP 3i scegliere**e un giorno per ammogliarsi, perch4, penso, se non si scegliesse, si potre**e incappare in un giorno non *uono con infelice

auspicio per il matrimonio Ma allora che cosa hanno gi destinato gli astri per il nascituro8 :u forse lGuomo cam*iare con la scelta di un giorno ci che gli " destinato e ci che egli avr di mira nellGeleggere il giorno non potr essere mutato da un altro potere8 .noltre se gli uomini soltanto e non tutte le cose che sono sotto il cielo sono soggette allGoroscopo, perch4 scelgono alcuni giorni adatti per piantare viti, al*eri e *iade ed altri per domare gli animali o mandarli alla monta in cui dai maschi saranno fecondati i *ranchi di cavalle o di mucche o di altri animali8 3e al contrario sono determinanti a $uesti effetti i giorni scelti appunto perch4 la posizione degli astri secondo la diversit dei momenti di tempo domina tutti i fenomeni fisici e *iologici, riflettano $uanti esseri in un solo attimo di tempo nascano, sorgano e comincino, e $uali fini diversi a**iano /osN rendono tali previsioni oggetto di scherno perfino ai *am*ini Bessuno " tanto stupido da azzardarsi a dire che tutti gli al*eri, tutte le er*e, tutte le *estie, cio" serpenti, uccelli, pesci, vermi hanno singolarmente attimi diversi del loro nascere 3i suole, per provare la *ravura degli astrologi, portare ad essi gli oroscopi di animali muti, di cui si notano diligentemente le nascite a casa ai fini di $uesta verifica e si ritengono superiori agli altri $uegli astrologi i $uali, scrutato lGoroscopo, dicono che non " nato un uomo ma un animale 3i azzardano perfino a dire $uale animale, e cio" se adatto alla lana, al traino o allGaratro o alla custodia della casa 3i avventurano appunto a predire il destino ai cani e danno i loro responsi fra le esclamazioni degli ammiratori !li uomini sono tanto sciocchi da pensare che $uando nasce uno di loro sia arrestato il verificarsi di ogni altro fenomeno sicch4 contemporaneamente sotto il medesimo segno dello zodiaco non nascere**e neanche una mosca .nfatti se lasciassero passare la mosca, il ragionamento si allarga e un poG alla volta con leggere concessioni dalle mosche giunge ai cammelli e agli elefanti 9 non vogliono riflettere che nel giorno scelto per seminare il campo molti granelli di frumento assieme arrivano alla terra, assieme germogliano e, nata la pianta, assieme verdeggiano, maturano e *iondeggiano e tuttavia, in seguito, delle spighe nate nel medesimo tempo e per cosN dire dal medesimo germe alcune ne distrugge la ruggine, altre ne saccheggiano gli uccelli ed altre ne raccolgono gli uomini Bon potranno dire che hanno oroscopi diversi, se**ene le vedano fare una fine tanto diversa Kvvero cesseranno di scegliere i giorni propizi per $ueste cose, le sottrarranno al responso delle stelle e crederanno soggetti agli astri soltanto gli uomini se**ene a loro soltanto sulla terra Dio ha concesso la li*era volont Dopo tutte $ueste considerazioni giustamente si ritiene che $uando gli astrologi danno molti responsi stupendamente veri, il fatto non avviene in virt0 dellGarte inesistente di leggere e scrutare lGoroscopo, ma per una occulta suggestione di spiriti non *uoni che si danno da fare per imprimere a fondo nelle umane coscienze falsi e dannosi pregiudizi sul destino proveniente dagli astri La dottrina stoica del destino come nesso causale$

I -lcuni non considerano il fato come la diversa com*inazione degli astri $uando un essere $ualsiasi viene concepito, generato o incominciato ma come il nesso ordinato di tutte le cause per cui si verificano tutti i fenomeni /on loro non " necessario polemizzare faticosamente in una controversia sul significato delle parole se riconoscono al volere e al potere del Dio sommo lGordine e un determinato nesso delle cause 3i crede con somma certezza e verit che egli conosca tutte le cose prima che avvengano, che non lasci nulla fuori dellGordine, perch4 da lui dipende ogni potere se**ene non da lui dipende il volere di tutti /he gli stoici chiamino destino principalmente la stessa volont del Dio sommo, il cui potere si estende sovranamente su tutto, si dimostra nella maniera seguente 3ono di -nneo 3eneca, salvo errore, $uesti versi) onducimi! o padre sommo e dominatore dell1alto cielo! dove tu vuoi! non induger3 ad obbedirti! sono pronto4 se al contrario non vorr3! ti seguir3 gemendo ed essendo cattivo subir3 ci3 che se fossi buono era piacevole fare$ 'l destino conduce chi vuole! trascina chi non vuole 6/leante, trad in lat , da 3eneca, -p FE<, FF7 .n $uestGultimo verso ha evidentemente considerato destino ci che in precedenza aveva definito la volont del padre sommo, si dichiara pronto ad eseguirla per essere da lei condotto volente e non trascinato nolente, giacch4 il destino conduce chi vuole! trascina chi non vuole$ 3ono favorevoli a $uesta dottrina anche i seguenti versi di Kmero che /icerone tradusse in latino) La coscienza degli uomini 5 come la luce con cui /iove padre illumina la terra feconda 6Kmero, (d)ss FI, FD?s (trad /icerone, De fato, fr ')7 .n materia non avre**ero autorit le parole di un poeta ma /icerone afferma che gli stoici nel sostenere il potere del fato sono soliti ricorrere a $uesti versi di Kmero Bon si tratta $uindi di una teoria di $uel poeta ma dei filosofi suddetti .nfatti mediante $uesti versi usati da loro nella teoresi sul destino viene dichiarata apertamente la loro dottrina sul destino, perch4 considerano !iove come il sommo Dio da cui, secondo loro, dipende la concatenazione dei destini da De civitate Dei, ;, F+I, tr it di D !entili, Buova Ai*lioteca -gostiniana, /itt Buova, ,oma FC<I, pp D(D+D'F

Titolo del modulo: La trasgressione e la 'razia: le Confessioni di s"4gostino Il modulo propone allattenzione dei giovani di meditare le pagine di un testo che oggi acquista una rinnovata vitalit, dopo le accanite incursioni della letteratura moderna e contemporanea nel magma e nei labirinti delle trasgressioni, con un senso spesso disperato dellimpossibilit di una via di uscita, di un riscatto profondo, della scoperta della luce divina, luce anche teoricamente talvolta negata. Agostino percorre fin dallinfanzia litinerario trasgressivo e ci conduce dolcemente per mano allapprodo nella definitiva salvezza, cui luomo in mille modi preferisce negarsi ma che alla fine un trionfo e un tripudio di gioia condivisa e di scavo intellettuale, dagli orizzonti infiniti.

Bibliografia A !"#I$! %e &onfessioni, #orino, 'inaudi ())* +lettura integrale in italiano e traduzione di un libro a scelta, -A.IA#'.'"A "&!##I /!."0A%% %intimit di 1io. %a preghiera nelle &onfessioni di s. Agostino +dispense disponibili presso i &hioschi ialli, #A&I#! %e auree sentenze , 2dine, -imesis, ()3) +a cura di -aria "alanitro, %2&A &A$A%I %essenza dei %atini, -ilano, -ondadori ())) +!scar "aggi, -A.I! "&!##I 4oesie, .oma, Avagliano ()3) +studiare in particolare i componimenti che meditano sulla trasgressione e la fedelt,