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Clarissa Pinkola Estes. DONNE CHE CORRONO COI LUPI. Frassinelli, Milano 1993. Traduzione di Maura Pizzorno.

Titolo originale: "Women Who Run with the Wolves". o!"right 199# $" larissa Pin%ola &st's, Ph. (. larissa Pin%ola &stes ) un*analista +he da oltre vent*anni insegna ed eser+ita la !ro,essione. &* stata direttri+e del .-. .ung enter di (enver e ha +onseguito il dottorato in etnologia e in !si+ologia +lini+a. /uesto ) il suo !rimo li$ro. 0i ringrazia !er il !ermesso di !u$$li+are il seguente materiale gi1 edito: la 2oughton MiMin om!an" !er i $rani tratti da 3The Red 0hoes4 in "The 5oo% o, Foll"" di 6nne 0e7ton. o!"right 198# $" 6nne 0e7ton. Per gentile +on+essione della 2oughton Mi,,lin o. Tutti i diritti riservati. 9a Ma+millan Pu$lishing om!an" and Methuen 9ondon !er i $rani tratti da ",or +olored girls who have +onsidered sui+ide : when the rain$ow is enu," di ;toza%e 0hange. o!"right 198<, 198=, 1988 $" ;toza%e 0hange. Per gentile +on+essione della Ma+millan Pu$lishing o. and Methuen 9ondon. 9a W.W. ;orton & om!an", >n+., and 6drienne Ri+h !er i $rani tratti da 3(iving into the Wre+%4, in "The Fa+t o, a (oor,rame, Poems 0ele+ted and ;ew", 19<?@19AB di 6drienne Ri+h. o!"right 198<, 198A $" W.W. ;orton C om!an", >n+. o!"right 19A1 $" 6drienne Ri+h. Per gentile +on+essione dell*autore e dell*editore, W.W. ;orton C om!an", >n+. 6 %edves szleimne% M ria 's .osze,, Mar" and .ose!h, 0zeretle% $ennete%et " Para todos los Due "o amo Due +ontinuan desa!are+idos. >;(> &. PR>ME F>9&. Pre,azione. >ntroduzione. antando sulle ossa. >9 (E;E (&996 (E;;6 0&9F6-->6: 9& 0TER>&. 1. 9*Grlo: resurrezione della (onna 0elvaggia. #. >nseguendo l*>ntruso: la Prima >niziazione. 3. 6lla s+o!erta dei ,atti: il re+u!ero dell*intuito +ome iniziazione. B. >l om!agno: l*unione +on l*6ltro. <. 9a a++ia: Duando il +uore H un a++iatore 0olitario. =. 6lla ri+er+a del $ran+o: la -razia dell*6!!artenenza. 8. >l +or!o gioioso: la +arne selvaggia. A. 6uto+onservazione: individuare tra!!ole, ga$$ie ed es+he avvelenate. ;ote.

0& E;(E F>9&. 9. 6 +asa: il ritorno a s'. 1?. 6+Due +hiare: nutrimento alla vita +reativa. 11. >l +alore: re+u!ero della sa+ralit1 nella sessualit1. 1#. 9a de,inizione del territorio: i +on,ini della +ollera e del !erdono. 13. i+atri+i di guerra: il lan delle i+atri+i. 1B. 9a 0elva su$terranea: iniziazione nel $os+o sotterraneo. 1<. 0eguire +ome un*om$ra 3 anto 2ondo4. Post,azione. 0torie +ome Medi+ine. Ringraziamenti. ;ote. 9*edu+azione di una giovane lu!a: una $i$liogra,ia. (E;;& 2& ERRE;E E> 9GP>. PR&F6I>E;&. 0iamo !ervase dalla nostalgia !er l*anti+a natura selvaggia. Po+hi sono gli antidoti autorizzati a Duesto struggimento. i hanno insegnato a vergognar+i di un simile desiderio. i siamo las+iate +res+ere i +a!elli e li a$$iamo usati !er nas+ondere i sentimenti. Ma l*om$ra della (onna 0elvaggia an+ora si a!!iatta dietro di noi, nei nostri giorni, nelle nostre notti. EvunDue e sem!re, >*om$ra +he +i trotterella dietro va indu$$iamente a Duattro zam!e. >ntroduzione. 6;T6;(E 0G99& E006. 9a ,auna selvaggia e la (onna 0elvaggia sono s!e+ie a ris+hio. ;el tem!o, a$$iamo visto sa++heggiare, res!ingere, sovra++ari+are la natura istintiva della donna. Per lunghi !eriodi H stata devastata, +ome la ,auna e i territori selvaggi. Per al+une migliaia di anni, e $asta guardarsi indietro !er+h) la visione si ri!resenti, resta relegata nel !i@ misero territorio della !si+he. > territori s!irituali della (onna 0elvaggia, nel +orso della storia, sono stati sa++heggiati o $ru+iati, le +averne sono state distrutte, i +i+li naturali +ostretti a diventare ritmi innaturali !er +om!ia+ere gli altri. ;on a +aso le anti+he lande selvagge del nostro !ianeta s+om!aiono a mano a mano +he svanis+e la +om!rensione della nostra intima natura selvaggia. ;on ) !oi tanto di,,i+ile +om!rendere +ome mai le ,oreste anti+he e le donne anziane sono +onsiderate risorse di s+arsa im!ortanza. ;on H un mistero insonda$ile. ;on H mera +oin+idenza se i lu!i e i +o"ote, gli orsi e le donne un !o* selvagge godono di una re!utazione simile. Tutti si ri,anno ad ar+heti!i istintuali tra loro +onnessi, e !ertanto sono erroneamente +onsiderati !rivi di grazia e gentilezza, totalmente e istintivamente !eri+olosi e ra!a+i. 9a mia vita e il mio lavoro di analista Junghiana e di "+antadora", +antastorie, mi hanno insegnato +he la languente vitalit1 delle donne !uK essere reintegrata !ro+edendo a estesi s+avi L!si+oMar+heologi+iN tra le rovine del mondo sotterraneo ,emminile. Ri+orrendo a Duesti metodi rius+iamo a re+u!erare i modi della !si+he naturale istintiva, e attraverso la sua !ersoni,i+azione nell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia rius+iamo a dis+ernere i modi e i mezzi della natura !i@ !ro,onda della donna. 9a donna moderna H una +on,usione di attivit1. &* s!inta e +ostretta a essere tutto !er tutti. 9*anti+a sa!ienza ha ormai ,atto il suo tem!o. >l titolo di Duesto li$ro, "(onne +he +orrono +oi lu!i", deriva dai miei studi di $iologia sulla ,auna selvaggia, e in !arti+olare sui lu!i. -li studi sui lu!i " anis lu!us" e " anis ru,us" rimandano alla storia delle donne, !oi+h) riguardano il loro vigore +ome i loro ,ati+osi travagli. > lu!i sani e le donne sane hanno in +omune talune +aratteristi+he !si+hi+he: sensi$ilit1 a+uta, s!irito gio+oso, e grande devozione. 9u!i e donne sono a,,ini !er natura, sono +uriosi di sa!ere e !ossiedono grande ,orza e resistenza. 0ono !ro,ondamente intuitivi e si o++u!ano intensamente dei loro !i++oli, del +om!agno,

del gru!!o. 0ono es!erti nell*arte di adattarsi a +ir+ostanze sem!re mutevoliO sono ,ieramente gagliardi e molto +oraggiosi. &!!ure le due s!e+ie sono state entram$e !erseguitate, tormentate e ,alsamente a++usate di essere vora+i ed errati+he, tremendamente aggressive, di valore $en in,eriore a Duello dei loro detrattori. 0ono state il $ersaglio di +oloro +he vorre$$ero ri!ulire non soltanto i territori selvaggi ma an+he i luoghi selvaggi della !si+he, so,,o+ando l*istintuale al !unto da non las+iarne tra++ia. 9a ra!a+it1 nei +on,ronti dei lu!i e delle donne da !arte di +oloro +he non sanno +om!renderli ) in+redi$ilmente simile. (unDue, e++o +ome !er me il +on+etto di ar+heti!o della (onna 0elvaggia si H !er la !rima volta +ristallizzato: +on lo studio dei lu!i. 2o studiato an+he altre +reature, gli orsi, !er esem!io, gli ele,anti e le ,ar,alle. 9e +aratteristi+he di ogni s!e+ie o,,rono ri++hi indizi su Duanto H +onos+i$ile della !si+he istintuale ,emminile. 9a (onna 0elvaggia mi H do!!iamente !assata nello s!irito, !er la mia nas+ita da un*a!!assionata stir!e is!anoMmessi+ana, e !oi !er la mia adozione in una ,amiglia di im!etuosi ungheresi. 0ono +res+iuta nei !ressi della ,rontiera del Mi+hiana, a nord del Midwest, +ir+ondata da $os+hi, ,rutteti e ,attorie, e non lontano dai -randi 9aghi. 9aggi@ il mio alimento !rin+i!ale erano lam!i e tuoni. 9a notte i +am!i di grano stridevano e vo+iavano. 9ontano, a nord, i lu!i raggiungevano le radure nel +hiarore lunare, si im!ennavano e !regavano. Potevamo tutti senza !aura a$$everar+i alle stesse ,onti. 0e$$ene allora non la +hiamassi +on Duesto nome, il mio amore !er la (onna 0elvaggia na+Due Duando ero an+ora !i++ola. &ro un*esteta !i@ +he un*atleta, e il mio uni+o desiderio era di essere un*estasiata vaga$onda. 6lle sedie e ai tavoli !re,erivo la terra, gli al$eri e le +averne, !er+h) l1 io sentivo di !otermi a!!oggiare alla guan+ia di (io. >l ,iume "sem!re" +hiamava a,,in+h) lo si visitasse Duando +alava la notte, i +am!i "avevano $isogno" +he Dual+uno li !er+orresse !er es!rimersi in un ,rus+io. > ,uo+hi "dovevano" essere a++esi nel $os+o di notte, e le storie "dovevano" essere ra++ontate lontano dagli ore++hi degli adulti. 2o avuto la ,ortuna di +res+ere nella ;atura. (ai ,ulmini se!!i della su$itaneit1 della morte e dell*evanes+enza della vita. 9e ,igliate dei to!olini mostravano +he la morte era raddol+ita da una nuova vita. /uando dissotterrai delle 3!erle indiane4, trilo$iti se!olti nella terra, +om!resi +he la !resenza degli esseri umani risaliva a molto, molto tem!o !rima. 6!!resi la sa+ra arte dell*ornamento adornandomi il +a!o +on delle danaidi, usando le lu++iole +ome gioielli notturni e le rane verdeMsmeraldo +ome $ra++ialetti. Gna lu!a u++ise un suo +u++iolo ,erito a morteO insegnK la +om!assione dura, e la ne+essit1 di !ermettere alla morte di andare al morente. > $ru+hi !elosi +he +adevano dai rami e ,ati+osamente risalivano stris+iando insegnavano la determinazione. >l loro solleti+o, Duando mi !asseggiavano sul $ra++io, m*insegnK +ome la !elle !uK risvegliarsi e sentirsi viva. 6rram!i+andomi sulla +ima degli al$eri a!!resi +ome un giorno avre$$e !otuto essere il sesso. 9a mia generazione, Duella del do!oguerra, H +res+iuta in un*e!o+a in +ui la donna era trattata +ome una $am$ina e +ome una !ro!riet1. &ra tenuta +ome un giardino in+olto... ma !er ,ortuna Dual+he seme selvaggio arrivava sem!re, !ortato dal vento. 0e$$ene Duel +he le donne s+rivevano non ,osse autorizzato, +omunDue +ontinuarono a di,,onderlo. 0e$$ene Duel +he di!ingevano non ottenesse al+un ri+onos+imento, +omunDue nutriva l*anima. 9e donne dovevano im!lorare !er ottenere gli strumenti e gli s!azi ne+essari alle loro arti, e, se nulla era +on+esso, trovavano il loro s!azio negli al$eri, nelle +averne, nei $os+hi, e nei ga$inetti. 9a danza era a!!ena tollerata, ,orse, e !er+iK danzavano nella ,oresta, l1 dove nessuno !oteva vederle, o nel seminterrato, o mentre andavano a $uttare la s!azzatura. 9*ornamento della !ersona metteva in sos!etto. Gn +or!o ,eli+e o un vestito a++res+evano il !eri+olo di su$ire un torto o di venire aggredite sessualmente. Per,ino gli a$iti +he !ortavano indosso non !otevano de,inirsi i loro. &ra un*e!o+a in +ui i genitori +he a$usavano dei ,igli erano sem!li+emente detti LseveriN, in +ui le la+erazioni s!irituali di donne s,ruttate in !ro,ondit1 venivano de,inite Lesaurimenti nervosiN, in +ui le ragazze e le donne strettamente ,as+iate, strettamente sorvegliate, strettamente im$avagliate erano dette L$raveN, e Duelle altre ,emmine +he +er+avano di s,ilarsi !er un attimo o due il +ollare erano mar+hiate +ome 3+attive4. osP, +ome tante donne !rima e do!o di me, ho vissuto la mia vita +ome una +reatura travestita. ome ami+he e !arenti !rima di me, mi sono !avoneggiata $ar+ollando sui ta++hi a s!illo, e ho indossato l*a$ito $uono e il +a!!ello !er andare in +hiesa. Ma la mia ,avolosa +oda s!esso s!untava sotto l*orlo, e le ore++hie si +ontraevano tanto da ,armi ri+adere il +a!!ello sugli o++hi. ;on ho dimenti+ato il +anto di Duei giorni os+uri, "ham$re del alma", di ,ame dell*anima. Ma nean+he ho dimenti+ato il gioioso "+anto hondo", il +anto !ro,ondo, le !arole +he tornano a noi Duando ,a++iamo o!era di rivendi+azione +on l*anima.

ome una !ista nel $os+o +he si ,a sem!re !i@ indistinta ,ino a s+om!arire in un nulla, la tradizionale tera!ia !si+ologi+a tro!!o in ,retta si s!inge alla ri+er+a della donna +reativa, dotata, !ro,onda. 9a !si+ologia tradizionale H s!esso avara, o del tutto muta, su Duestioni !i@ !ro,onde, im!ortanti !er le donne: l*ar+heti!o, l*intuitivo, il sessuale e il +i+li+o, le et1 delle donne, il modo giusto !er la donna, il sa!ere della donna, il suo ,uo+o +reativo. Tutto +iK ha guidato il mio lavoro sull*ar+heti!o della (onna 0elvaggia !er la miglior !arte di due de+enni. 9e Duestioni dell*anima ,emminile non !ossono essere trattate modellando la donna in una ,orma de,inita !i@ a++etta$ile !er una +ultura in+onsa!evole, n' !uK essere !iegata in una ,orma intellettualmente !i@ a++etta$ile !er +oloro +he !retendono di essere gli uni+i !ortatori della +onsa!evolezza. ;o: +iK ha gi1 ,atto sP +he milioni di donne +he avevano +omin+iato +ome !otenze ,orti e naturali siano diventate delle estranee nelle loro stesse +ulture. Piuttosto, l*o$iettivo dev*essere il ri+u!ero della $ella ,orma !si+hi+a naturale delle donne. Fia$e, miti e storie o,,rono un sa!ere e una +om!rensione +he aguzzano la nostra vista in modo tale da !ermetter+i di distinguere e di ri!rendere il sentiero tra++iato dalla natura selvaggia. -li insegnamenti +he vi troviamo +i rassi+urano: il sentiero non si H !erduto, an+ora +ondu+e le donne in !ro,ondit1, e an+or !i@ in !ro,ondit1, nella +onos+enza di s'. 9e tra++e +he noi tutte seguiamo sono Duelle dell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia, l*>o istintuale innato. 9a +hiamo "Wild Woman" Q(onna 0elvaggiaR !er+h) il suono di Dueste due !arole rie+heggia Duel "llamar o to+ar a la !uerta", Duel ,ia$es+o $ussare alla !orta della !si+he ,emminile !ro,onda. "9lamar o to+ar a la !uerta" alla lettera signi,i+a suonare lo strumento del nome !er ,ar a!rire una !orta. 0igni,i+a usare !arole +he intimano l*a!ertura di un !assaggio. (a DualunDue +ultura sia in,luenzata, la donna +om!rende intuitivamente le !arole donna e selvaggia. /uando le donne odono Dueste !arole, un*anti+a, anti+hissima memoria si rimes+ola e torna in vita. 9a memoria H della nostra assoluta, innega$ile e irrevo+a$ile a,,init1 +on il ,emminino selvaggio, una relazione +he !uK essere diventata s!ettrale !er negligenza, se!olta dall*addomesti+amento e++essivo, messa ,uori legge dalla +ultura +ir+ostante, o non !i@ +om!resa !er niente. Possiamo aver dimenti+ato i suoi nomi, !ossiamo non ris!ondere Duando +hiama i nostri, ma nelle ossa la +onos+iamo, +i struggiamo tendendo a leiO sa!!iamo +he lei +i a!!artiene e +he noi a!!arteniamo a lei. &* in Duesta relazione ,ondamentale, essenziale, ,atta di ,orze naturali +he siamo nate, e da esse nella nostra essenza siamo an+he derivate. 9*ar+heti!o della (onna 0elvaggia in+or!ora l*essere matrilineare al,a. i sono momenti in +ui +i ries+e di es!erirla, se!!ur ,uga+emente soltanto, e +i ,a im!azzire !er la voglia di +ontinuare. i sono donne alle Duali Duesto rigenerante 3gusto del selvaggio4 arriva durante la gravidanza, durante l*allattamento del loro !i++ino, !ermane mentre si +om!ie il mira+olo del +am$iamento di s' nell*allevare un $am$ino, mentre +urano un ra!!orto amoroso +ome +urere$$ero l*amato giardino. 9a si sente an+he attraverso la vista, attraverso s!etta+oli di grande $ellezza. >o l*ho sentita vedendo Duello +he nelle selve +hiamiamo Ltramonto da -es@M(ioN. 9*ho sentita muoversi dentro di me vedendo i !es+atori venire all*im$runire dal lago, +on le lanterne a++ese, e an+he vedendo le dita dei !iedini del mio $im$o a!!ena nato, allineati +ome s!ighe di grano. 9a vediamo dove la vediamo, ovvero ovunDue. Fiene a noi an+he +on il suonoO +on la musi+a +he ,a vi$rare il dia,ramma, e++ita il +uoreO viene +on il tam$uro, +on il ,is+hio, il ri+hiamo e l*urlo. Fiene +on la !arola s+ritta e +on la !arola dettaO talvolta una !arola, o una ,rase, o una !oesia, o una storia, H +osP risonante, +osP esatta, da rammemorar+i, almeno !er un istante, Duella sostanza di +ui siamo realmente ,atte, e dove si trova la nostra vera +asa. /uesti ,uggevoli Lgusti del selvaggioN vengono nella misti+a dell*is!irazione: 6h, e++oS Eh, ora tutto H svanito. 9a nostalgia a,,iora Duando +a!ita di in+ontrare una !ersona +he si H assi+urata Duesta relazione selvaggia. 9a nostalgia a,,iora Duando +i si a++orge di aver dedi+ato !o+o tem!o al misti+o ,alK o al sogno, tro!!o !o+o tem!o alla vita +reativa, al lavoro della !ro!ria vita, o ai veri amori. Pure sono Duesti gusti ,uga+i +he vengono sia dalla $ellezza sia dalla !erdita +he +i ,anno sentire +osP de!rivate, +osP agitate, +osP desideranti +he alla ,ine do$$iamo inseguire Duesta natura selvaggia. 6llora +i lan+iamo nella ,oresta o nel deserto o nella neve e +orriamo ,orte, +on gli o++hi +he s+rutano il terreno, +er+ando sotto, +er+ando so!ra, +er+ando un indizio, un resto, un segno a +on,erma +he lei vive an+ora e non a$$iamo !erduto la nostra o++asione. & Duando ne ritroviamo le tra++e, H ti!i+o delle donne mettersi a +orrere ,orte !er riguadagnare il tem!o !erduto, li$erare la s+rivania, li$erarsi dal ra!!orto, svuotare la mente, voltar !agina, insistere su un intervallo, una !ausa, rom!ere le regole, ,ermare il mondo, !er+h) mai !i@ ,aremo a meno di lei.

0e le donne l*hanno !erduta e l*hanno !oi ritrovata, +om$atteranno !er trattenerla !er sem!re. /uando l*hanno ri+onDuistata, lottano e lottano strenuamente !er trattenerla, !er+h) +on lei la loro vita +reativa ,ioris+eO le loro relazioni a+Duistano signi,i+ato e !ro,ondit1 e saluteO si rista$ilis+ono i +i+li della sessualit1, della +reativit1, del lavoro e del gio+oO non sono !i@ territorio di +a++ia da de!redareO sono autorizzate dalle leggi della natura a +res+ere e a !ros!erare. 9a ,ati+a a ,ine giornata verr1 allora da un lavoro e da s,orzi soddis,a+enti, e non dall*essere rin+hiuse in un am$ito mentale tro!!o ristretto, o in un im!iego, o in un ra!!orto. >stintivamente sanno Duando le +ose devono morire e Duando le +ose devono vivereO sanno +ome allontanarsi, sanno +ome restare. /uando le donne ria,,ermano il loro ra!!orto +on la natura selvaggia, vengono dotate di un osservatore interno !ermanente, di un +onos+itore, un visionario, un ora+olo, un is!iratore, un ,attore, un +reatore, un inventore, e un as+oltatore +he guida, suggeris+e, e in+ita a una vita vi$rante nel mondo interiore e nel mondo esterno. /uando le donne stanno +on la (onna 0elvaggia, il ,atto di Duella relazione $rilla attraverso di loro. /uesta maestra selvaggia, Duesta madre selvaggia, Duesta guida selvaggia sostiene la loro vita intima e la loro vita esteriore, DualunDue essa sia. (unDue la !arola selvaggio Dui non H usata nel suo senso moderno !eggiorativo, +on il signi,i+ato di in+ontrollato, ma nel suo senso originale, +he signi,i+a vivere una vita naturale, in +ui la +reatura ha la sua integrit1 innata e sani +on,ini. /ueste !arole, selvaggia e donna, ,anno sP +he le donne rammentino +hi sono e !er+h) +i sono. reano una meta,ora !er des+rivere la ,orza +he ,onda tutte le ,emmine. Personi,i+ano una ,orza senza la Duale le donne non !ossono vivere. 9*ar+heti!o della (onna 0elvaggia si !uK es!rimere in termini diversi e altrettanto adeguati. Potete +hiamare natura istintiva Duesta !otente natura !si+ologi+a, ma la (onna 0elvaggia H la ,orza +he sta dietro a tutto +iT. Potete +hiamarla !si+he naturale, ma sem!re l*ar+heti!o della (onna 0elvaggia sta lP dietro. Potete +hiamarlo l*innato, la natura essenziale delle donne. 9o !otete +hiamare la natura indigena, intrinse+a delle donne. >n !oesia lo si !otre$$e +hiamare l*N6ltroN, o!!ure i Lsette o+eani dell*universoN, o Li $os+hi lontaniN, o L9*6mi+aN. Q1R >n varie !si+ologie e da varie !ros!ettive lo si +hiamere$$e l*"es", l*>o, la natura mediale. >n $iologia si +hiamere$$e la natura ti!i+a o ,ondamentale. Ma si++ome ) ta+ita, !res+iente e vis+erale, tra le "+antadoras" H detta la natura saggia o sa!iente. &* detta talvolta Nla donna +he vive alla ,ine del tem!oN, o!!ure Lla donna +he vive ai +on,ini del mondoN. & Duesta "+reatura" H sem!re un +reatoreMstrega, o una dea della morte, o una vergine in +aduta, o mille altre !ersoni,i+azioni. &* nel +ontem!o ami+a e madre di +oloro +he hanno !erso la strada, si sono s!erdute, di tutte +oloro +he hanno $isogno di sa!ere, di tutte +oloro +he hanno un enigma da risolvere, di tutte +oloro +he vagano e +er+ano nella ,oresta o nel deserto. ;ella realt1, nell*in+ons+io !si+oide M lo strato da +ui emana la (onna 0elvaggia M la (onna 0elvaggia non ha nome, !oi+hU ) tanto vasta. Ma si++ome la (onna 0elvaggia genera ogni s,a++ettatura im!ortante della ,emminilit1, Dui sulla terra H +hiamata +on molti nomi, non soltanto !er s$ir+iarne la miriade di as!etti, ma an+he !er tenerla a $ada. 0i++ome all*inizio del ri+u!ero del nostro ra!!orto +on lei !uK an+he tras,ormarsi in ,umo in un $aleno, +hiamandola +reiamo !er lei, dentro di noi, un territorio di !ensiero e di sentimento. 6llora verr1, e, se a!!rezzata, rester1. >n s!agnolo la si !otre$$e +hiamare "Rio 6$aJo Rio", >l Fiume 0otto al FiumeO "9a MuJer -rande", 9a -rande (onnaO "9uz del a$"ss", 9a 9u+e dell*6$isso. >n Messi+o, H "9a 9o$a", 9a (onna 9u!a, e "9a 2uesera", 9a (onna delle Essa. >n ungherese si +hiama "V &rdN$en", /uella dei 5os+hi, e "Roszom %", 9a (onnola. Tra i navaJos H ";a)ashi'*ii 6sdaz ", 9a (onna Ragno, +he tesse il ,ato degli esseri umani e degli animali, delle !iante e delle !ietre. >n -uatemala tra i tanti altri nomi H "2umana del ;ie$la", 9*&ssere di 5ruma, la donna +he vive da sem!re e !er sem!re. >n gia!!onese ) "6materasu Emi%ami", 9a ;umina, +he !orta lu+e !iena, !iena +onsa!evolezza. >n Ti$et si +hiama "(a%ini", 9a Forza (anzante +he ha !reveggenza tra le donne. & si va avanti. 9ei va avanti. 9a +om!rensione della natura della (onna 0elvaggia non H una religione $ensP una !rati+a. &* una !si+ologia nel suo senso !i@ autenti+o: "!su%he:!si+he", animaO "olog"" o "logos", una +onos+enza dell*anima. 0enza di lei, le donne sono senza ore++hie !er intendere il !arlare dell*anima o !er registrare la +adenza dei loro intimi ritmi. 0enza di lei, gli o++hi interiori delle donne sono +hiusi da una mano indistinta, e gran !arte dei loro giorni tras+orrono in una noia semi!aralizzante, o!!ure in +himere. 0enza di lei, le donne !erdono la si+urezza del loro +ammino +oraggioso. 0enza di lei, dimenti+ano !er+h) sono Dui, trattengono Duando ,are$$ero meglio a las+iar andare. 0enza di lei !rendono tro!!o o tro!!o !o+o o niente del tutto. 0enza di lei restano in silenzio Duando stanno ardendo. 9a (onna 0elvaggia ) il loro regolatore, ) il loro +uore, +osP +ome il +uore umano regola l*organismo.

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/uando !erdiamo +ontatto +on la !si+he istintiva, viviamo in uno stato !rossimo alla distruzioneO a immagini e !oteri naturali !er il ,emminino non ) +onsentito il !ieno svilu!!o. /uando una donna ) sta++ata dalla sua ,onte essenziale, risulta sterilizzata, e i suoi istinti e i suoi +i+li naturali di vita vanno !erduti, soggiogati dalla +ultura, o dall*intelletto o dall*io, !ro!ri o altrui. 9a (onna 0elvaggia ) la salute di tutte le donne. 0enza di lei, la !si+ologia delle donne non ha senso. /uesta selvaggia ) il !rototi!o... DualunDue sia la +ultura, l*e!o+a o la !oliti+a, lei non +am$ia. am$iano i suoi +i+li, +am$iano le sue ra!!resentazioni sim$oli+he, ma nell*essenza "lei" non +am$ia. 9ei ) Duel +he ), e lei ) un tutto. 0i dirama attraverso le donne. 0e sono re!resse, lotta !er ,arle risalire. 0e le donne sono li$ere, lei ) li$era. Fortunatamente, se tante volte la o$$ligano a indietreggiare, altrettante $alza di nuovo avanti. 0e tante volte ) interdetta, s+hia++iata, risos!inta indietro, inde$olita, torturata, ga$ellata !er !erni+iosa, !eri+olosa, !azza, e seguono altri a!!ellativi di dis+redito, lei emana se+ondo un movimento as+ensionale nelle donne, si++h) an+he la !i@ tranDuilla, an+he la !i@ +om!ressa delle donne +onserva un !osto segreto !er la (onna 0elvaggia. 6n+he la !i@ re!ressa delle donne ha una vita segreta, +on !ensieri segreti e sentimenti segreti +he sono lussureggianti e selvaggi, ovvero naturali. 6n+he la !i@ !rigioniera delle donne +ustodis+e il !osto dell*io selvaggio, !er+h) intuitivamente sa +he un giorno +i sar1 una ,eritoia, un*a!ertura, una !ossi$ilit1, e vi si $utter1 !er ,uggire. redo +he tutte le donne e tutti gli uomini nas+ano dotati. Tuttavia, e davvero, $en !o+a !ena +i si ) dati !er des+rivere la vita !si+ologi+a e le Dualit1 delle donne dotate, delle donne ri++he di talento, delle donne +reative. Per +ontro, molti sono gli s+ritti sulle de$olezze e ,ragilit1 e !unti de$oli degli esseri umani in generale e delle donne in !arti+olare. Ma nel +aso dell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia, al ,ine di s+andagliarla, !er+e!irla, utilizzare le sue o,,erte, do$$iamo interessar+i di !i@ ai !ensieri, ai sentimenti, agli s,orzi +he ra,,orzano le donne, e +onsiderare adeguatamente i ,attori interni e +ulturali +he inde$olis+ono le donne. >n generale, Duando +om!rendiamo la natura selvaggia Duale essere a !ieno titolo, +he anima e in,orma la vita !i@ !ro,onda della donna, allora !ossiamo +omin+iare a svilu!!ar+i in modi mai +onsiderati !ossi$ili. Gna !si+ologia +he tras+ura di indirizzare Duesto essere s!irituale innato al +entro della !si+ologia ,emminile tras+ura le donne, e tras+ura le loro ,iglie e le ,iglie delle ,iglie e tutte le ,uture dis+endenze matrilineari. 6llora, !er a!!li+are un $uon medi+amento alle !arti ,erite della !si+he selvaggia, !er raddirizzare la relazione +on la (onna 0elvaggia, o++orre nominare a++uratamente i disordini della !si+he. 0e nella !ro,essione +lini+a dis!oniamo di un $uon manuale diagnosti+o statisti+o e di una +onsiderevole Duantit1 di diagnosi di,,erenziali, non+h) di !arametri !si+oanaliti+i +he de,inis+ono la !si+o!atia mediante l*organizzazione Qo la man+anza di essaR nella !si+he oggettiva e nell*asse ioM0), Q#R esistono molti altri +om!ortamenti e sentimenti +he, se+ondo la struttura di ri,erimento della donna, des+rivono +on grande e,,i+a+ia la Duestione. /uali sono al+uni dei sintomi di una relazione in,ranta +on la ,orza selvaggia della !si+heW 0entire, !ensare o agire in uno dei modi seguenti signi,i+a aver !arzialmente re+iso o +om!letamente !erduto la relazione +on la !si+he istintuale !ro,onda. Ri+orrendo es+lusivamente al linguaggio delle donne, e++o di +he si tratta: sentirsi straordinariamente aride, a,,ati+ate, ,ragili, de!resse, +on,use, im$avagliate, zittite, a!!iattite. 0entirsi im!aurite, esitanti o de$oli, senza is!irazione, senza viva+it1, senza sentimento, senza senso, +ari+he di vergogna, +roni+amente evanes+enti, volatili, ,erme, sterili, +om!resse, !azze. 0entirsi im!otenti, +roni+amente in du$$io, va+illanti, $lo++ate, in+a!a+i di determinazione, di dare la !ro!ria vita +reativa agli altri, di ris+hiare nella s+elta dei +om!agni, del lavoro o delle ami+izieO so,,erenti !er Duel vivere al di ,uori dei !ro!ri +i+li, i!er!rotettive nei !ro!ri +on,ronti, inerti, in+erte, titu$anti, in+a!a+i di darsi un ritmo o di !orsi dei limiti. ;on insistere sul !ro!rio ritmo e la !ro!ria misura, essere im!a++iate, essere lontane dal !ro!rio (io o dai !ro!ri dei, essere se!arate dalla !ro!ria revivis+enza, a,,ogate nella routine domesti+a, nell*intellettualismo, nel lavoro o nell*inerzia !er+h) Duesto ) il !osto !i@ si+uro !er +hi ha !erduto i suoi istinti.X Paura di avventurarsi da sole o di rivelarsi, !aura di +er+are una guida, una madre, un !adre, !aura di mostrare il !ro!rio lavoro im!er,etto se non H an+ora un*o!era +om!leta, !aura di !artire !er un viaggio, !aura di o++u!arsi di un altro o di altri, !aura +he venga, se ne vada, de+ada, umiliarsi davanti all*autorit1, !erdere energia di ,ronte a !rogetti +reativi, trasalire e ritrarsi, umiliazione, angos+ia, tor!ore, ansia. Paura di ,ermarsi Duando null*altro resta da ,are, !aura di !rovare il nuovo, !aura di a,,rontare, !aura di !arlare, !ro e +ontro, mal di stoma+o, +ram!i allo stoma+o, a+idit1 di stoma+o, tagliate a met1, strangolate, tro!!o ,a+ilmente !ronte a essere +on+ilianti o +arine, vendetta.

Paura di ,ermarsi, !aura di agire, sem!re a +ontare ,ino a tre senza +omin+iare mai, +om!lesso di su!eriorit1, am$ivalenza, e!!ure altrimenti !ienamente +a!a+i, ,unzionanti a!!ieno. /ueste rotture sono una malattia non di un*era o di un se+olo, ma diventano un*e!idemia ovunDue e tutte le volte +he le donne sono +atturate, tutte le volte +he la natura selvaggia rimane intra!!olata. 9a donna sana assomiglia molto al lu!o: ro$usta, !iena di energia, di grande ,orza vitale, +a!a+e di dare la vita, !ronta a di,endere il territorio, inventiva, leale, errante. &!!ure la se!arazione dalla natura selvaggia ,a sP +he la !ersonalit1 della donna diventi !overa, sottile, !allida, s!ettrale. ;on siamo nate !er essere +u++ioli s!ela++hiati e in+a!a+i di $alzare in !iedi, in+a!a+i di +a++iare, di generare, di +reare una vita. /uando la vita delle donne H in stasi, H nel tedio, allora H tem!o !er la (onna 0elvaggia di emergereO H tem!o !er la ,unzione +reativa della !si+he di inondare il delta. ome in,luis+e sulle donne la (onna 0elvaggiaW on la (onna 0elvaggia +ome alleata, guida, modello, maestra, noi vediamo non +on due o++hi ma +on gli o++hi dell*intuito, +he H o++hiuto. /uando ,a++iamo valere l*intuito, siamo +ome una notte stellata: ,issiamo il mondo +on migliaia di o++hi. 9a (onna 0elvaggia !orta tutto +iT di +ui una donna ha $isogno !er essere e sa!ere. Porta il medi+amento !er tutto. Porta storie e sogni e !arole e +anzoni e segni e sim$oli. &* nel +ontem!o vei+olo e destinazione. Riunirsi alla natura istintuale non signi,i+a dis,arsi, +am$iare tutto da sinistra a destra, dal nero al $ian+o, s!ostarsi da est a ovest, +om!ortarsi da ,olli o senza +ontrollo. ;on signi,i+a !erdere le !ro!rie so+ializzazioni !rimarie, o diventare meno umane. 0igni,i+a !iuttosto il +ontrario. 9a natura selvaggia !ossiede una ri++a integrit1. 0igni,i+a ,issare il territorio, trovare il !ro!rio $ran+o, stare +on si+urezza e orgoglio nel !ro!rio +or!o indi!endentemente dai suoi doni e dai suoi limiti, !arlare e agire !er !ro!rio +onto, in !rima !ersona, essere +onsa!evoli, vigili, ri,arsi ai !oteri ,emminili innati dell*intuito e della !er+ezione, ri!rendere i !ro!ri +i+li, s+o!rire a +he +osa si a!!artiene, levarsi +on dignit1, +onservare tutta la +onsa!evolezza !ossi$ile. 9a (onna 0elvaggia in Duanto ar+heti!o, e tutto Duanto sta dietro di lei, H la !atrona di tutti i !ittori, gli s+rittori, gli s+ultori, i $allerini, i !ensatori, di +oloro +he +om!ongono !reghiere, +he ri+er+ano, +he trovano, !er+h)' tutti loro sono im!egnati nell*o!era di invenzione, ed H Duesta la !rin+i!ale o++u!azione della (onna 0elvaggia. ome in tutte le arti, sta nelle vis+ere, non nella testa. PuK inseguire e +orrere e +onvo+are e res!ingere. PuK sentire, mimetizzarsi, e amare !ro,ondamente. &* intuitiva, ti!i+a, e normativa. &* assolutamente ,ondamentale !er la salute mentale e dell*anima delle donne. (unDue, +he +os*H la (onna 0elvaggiaW (al !unto di vista della !si+ologia ar+heti!a +osP +ome !er la tradizione dei +antastorie H l*anima ,emminile. &!!ure H di !i@O H la ,onte del ,emminino. &* tutto Duanto H istinto, H un insieme di mondi visi$ili e nas+osti, H la $ase. Egnuna di noi ri+eve da lei una +ellula s!lendente +he +ontiene tutti gli istinti e le +onos+enze ne+essarie alla vita. &* la ,orza Fita:Morte:Fita, H l*in+u$atri+e. &* intuito, veggenza, +olei +he sa as+oltare, H il +uore leale. >n+ita gli esseri umani a restare multilinguiO s!editi nei linguaggi dei sogni, della !assione e della !oesia. 0ussurra nei sogni notturni, si las+ia dietro, sul terreno dell*anima di una donna, un +a!ello ruvido e im!ronte ,angose, +he ri+olmano del desiderio di trovarla, di li$erarla, di amarla. 9ei H idee, sentimenti, im!ulsi e memoria. 9a si H !erduta e !resso+h)' dimenti+ata !er tantissimo tem!o. &* la ,onte, la lu+e, la notte, l*os+urit1, e l*al$a. &* l*odore del $uon ,ango e la zam!a !osteriore della vol!e. 6 lei a!!artengono gli u++elli +he +i rivelano segreti. &* la vo+e +he di+e: 3(a Duesta !arte, di Dua4. &* +olei +he tuona +ontro l*ingiustizia. &* +olei +he gira +ome una grande ruota. &* la ,attri+e dei +i+li. &* +olei +he las+iamo a +asa a,,in+h)' la +ustodis+a. &* +olei da +ui andiamo a +asa. &* la radi+e in,angata di tutte le donne. &* Duello +he +i ,a andare avanti Duando !ensiamo di essere ,inite. &* l*in+u$atri+e di !i++ole idee grezze e di a++ordi. &* la mente +he +i !ensa, noi siamo i !ensieri +he lei !ensa. (ov*H !resenteW (ove !otete sentirla, dove trovarlaW Per+orre i deserti, i $os+hi, gli o+eani, le +itt1, va nei "$arrios" e nei +astelli. Five tra le regine, tra le "+am!esinas", in sala di +onsiglio, in ,a$$ri+a, in !rigione, sulla montagna della solitudine. Five nel ghetto, all*universit1 e nelle strade. 9as+ia !er noi delle im!ronte in +ui misurare il !iede. 9as+ia im!ronte ovunDue +i sia una donna +he H terreno ,ertile. (ove vive la (onna 0elvaggiaW >n ,ondo al !ozzo, nel +orso su!eriore dei ,iumi, nell*etere senza tem!o. Five nella la+rima e nell*o+eano. Five nella lin,a degli al$eri. &*, dal ,uturo e dall*inizio dei tem!i. Five nel !assato, da dove la +onvo+hiamo. 0ta nel !resente e ha un !osto al nostro tavolo, sta dietro di noi in ,ila, e sta davanti a noi !er la strada. &* nel ,uturo e torna indietro nel tem!o !er trovar+i ora. Five nel verde +he s$u+a tra la neve, vive negli steli ,rus+ianti del morente grano d*autunno, vive dove i morti vengono !er un $a+io, e i vivi inviano loro !reghiere. Five nel luogo in +ui si ,a il linguaggio. Five di !oesia e !er+ussione e +anto. Five di Duarti di tono e di note di !assaggio, e in una +antata, in una sestina,

nei $lues. &* l*attimo +he !re+ede l*is!irazione +he +i a$$aglia. Five in un luogo lontano +he a ,orza si a!re un var+o verso il nostro mondo. 9a gente ,orse +hieder1 una !rova dell*esistenza della (onna 0elvaggia. &ssenzialmente, +hiede una !rova dell*esistenza della !si+he. 0i++ome noi siamo la !si+he, siamo an+he la !rova. Egnuna di noi, singolarmente, H la !rova non soltanto dell*esistenza della (onna 0elvaggia, ma della +ondizione della (onna 0elvaggia nel +ollettivo. 0iamo la !rova di Duesto ine,,a$ile "numen" ,emminile. 9a nostra esistenza H !arallela alla sua. 9e nostre es!erienze di lei, dentro e ,uori, sono le !rove. > nostri innumerevoli in+ontri +on lei, interM !si+hi+amente, nei nostri sogni notturni e nei nostri !ensieri diurni, nei nostri struggimenti e nelle nostre as!irazioni, Dueste sono le veri,i+he. >l ,atto +he siamo de!rivate in sua assenza, +he +i struggiamo Duando siamo da lei se!arate, e++o le mani,estazioni del suo !assaggio. Mi sono laureata in !si+ologia etnoM+lini+a, +he H lo studio sia della !si+ologia +lini+a sia dell*etnologia, so!rattutto in+entrata sullo studio della !si+ologia dei gru!!i, e delle tri$@ in !arti+olare. Mi sono !oi s!e+ializzata in !si+ologia analiti+a, si++h)' sono un*analista Junghiana. 9a mia es!erienza di vita +ome "+antadora:mesemondK", !oeta e artista, in,orma !arimenti il mio lavoro +on gli analizzandi. Talvolta mi si +hiede di ra++ontare +he +osa ,a++io in studio !er aiutare le donne a tornare alla loro natura selvaggia. (o un*im!ortanza sostanziale alla !si+ologia +lini+a ed evolutiva, e !er la guarigione uso l*ingrediente !i@ sem!li+e e !i@ a++essi$ile: le storie. 0eguiamo il materiale oniri+o della !aziente, +he +ontiene molti intre++i e molte storie. 9e sensazioni ,isi+he dell*analizzanda e le memorie +or!oree sono !ure storie +he !ossono essere lette e ri!ortate alla +onsa!evolezza. >noltre insegno una ,orma di !otente tran+e interattivo +he H assai vi+ino all*immaginazione attiva di .ung, e an+he Duesto !rodu+e storie +he +hiaris+ono ulteriormente il viaggio !si+hi+o della +liente. i mettiamo in +ontatto +on l*>o selvaggio mediante domande s!e+i,i+he e s!iegando ,ia$e, ra++onti !o!olari, leggende e miti. Per lo !i@ siamo in grado, +ol tem!o, di trovare il mito o la ,ia$aMguida +he +ontiene tutte le istruzioni di +ui una donna ha $isogno !er il suo svilu!!o !si+hi+o. /ueste storie +ontengono il dramma dell*anima di una donna. &* +ome un lavoro teatrale +on istruzioni !er l*azione sul !al+os+eni+o, +aratterizzazioni, e !untelli. 9*arte di ,are H una !arte im!ortante del lavoro. >o lavoro !er !otenziare le mie +lienti insegnando loro le anti+he arti delle mani... a sa!er tra l*altro ,a$$ri+are ,eti++i e talismani, dai sem!li+i $astoni ornati di nastri alle s+ulture !i@ ela$orate. 9*arte H im!ortante !er+h)' +ommemora le stagioni dell*anima, o un evento s!e+iale o tragi+o nel viaggio dell*anima. 9*arte non H soltanto !er s), non un sem!li+e segnale della !ro!ria intelligenza. &* an+he una ma!!a !er +oloro +he verranno do!o di noi. ome !otrete immaginare, il lavoro +on ogni !ersona H estremamente individuale !er+h)' H vero +he ognuno H ,atto a modo suo. Ma Duesti elementi rimangono +ostanti nel mio lavoro +on la gente, e sono il ,ondamento !er tutti il lavoro degli esseri umani oggi +ome un tem!o, del mio +ome del vostro lavoro. 9*arte delle domande, l*arte delle storie, l*arte delle mani: sono tutte il ,rutto di Dual+osa, e Duesto Dual+osa H l*anima. Egni volta +he alimentiamo l*anima, e garantita una +res+ita. &++o dunDue delle storie +he delu+idano la relazione +on la (onna 0elvaggia. 9e storie e i miti Dui ri!ortati sono tras+rizioni letterali delle mie lezioni e delle mie "!er,orman+es". Q3R > ra++onti sono !resentati in tutti i dettagli e nella loro integrit1 ar+heti!a. Ri!orto inoltre al+une delle domande +he !ongo alle donne a,,in+h' ri,lettano e ris!ondano, al ,ine di aiutare la +onvergenza +onsa!evole +on il !rezioso >o selvaggio. >noltre, s!iego !er voi, in modo !arti+olareggiato, l*arte @ il gio+o es!erienziale e a$ile +he aiuta le donne a trattenere il "numen" del loro lavoro nella memoria +onsa!evole, ri!rendendo i miei wor%sho! sulla donna istintuale. ome mi auguro vi a++orgerete, sono modi tangi$ili !er attenuare anti+he +i+atri+i, !er lenire anti+he ,erite, !er reintegrare anti+he a$ilit1. 9e storie sono un $alsamo. ;e rimasi +atturata !er sem!re Duando sentii ra++ontare una storia !er la !rima volta. 2anno un tale !otere: non +i +hiedono di ,are, essere, agire, $asta as+oltare. > rimedi !er reintegrare o re+lamare una !ulsione !si+hi+a !erduta si trovano nelle storie. 9e storie generano l*e++itamento, la tristezza, le domande, gli struggimenti e le +onos+enze +he s!ontaneamente ri!ortano in su!er,i+ie l*ar+heti!o, in Duesto +aso la (onna 0elvaggia. 9e storie sono disseminate di istruzioni +he +i guidano nelle +om!lessit1 della vita. 9e storie +i mettono in grado di +om!rendere il $isogno dell*ar+heti!o e i modi !er ,ar risalire l*ar+heti!o sommerso. /uelle +he

seguono sono le storie +he tra le +entinaia +he ho studiato !er de+enni, es!rimono +on maggior +hiarezza la generosit1 dell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia. Talvolta vari strati +ulturali sovra!!osti disarti+olano le storie. Per esem!io, nel +aso dei ,ratelli -rimm Q!er +itare due dei +ollezionisti di ,ia$e degli ultimi se+oliR, ,orte H il sos!etto +he gli in,ormatori Qi +antastorieR del tem!o talvolta 3de!urassero4 le loro storie !er riguardo ai religiosi ,ratelli. 0os!ettiamo an+he +he i ,amosi ,ratelli +ontinuarono la tradizione di sovra!!orre sim$oli +ristiani agli anti+hi sim$oli !agani, si++h' la ve++hia guaritri+e di un ra++onto diventava una strega malvagia, uno s!irito diventava un angelo, un velo !er l*iniziazione diventava un ,azzoletto, o una $am$ina di nome 5ella Qnome s!esso dato alle $am$ine nate durante la ,esta del 0olstizioR veniva ri$attezzata "0+hmerzenrei+h", 6ddolorata. Fenivano omessi gli elementi sessuali. reature e animali so++orrevoli erano tras,ormati in demoni e uomini neri. &++o +ome molti ra++onti ri++hi d*insegnamenti sul sesso, l*amore, il denaro, il matrimonio, il !arto, la morte e la tras,ormazione sono andati !erduti. &++o +ome an+he le ,ia$e e i miti +he s!iegano gli anti+hi misteri delle donne sono stati !ure ri+o!erti. Per la maggior !arte le anti+he ra++olte di ,ia$e e miti oggi esistenti sono state !urgate dello s+atologi+o, del sessuale, del !erverso, del !re+ristiano, del ,emminile, delle dee, dell*iniziazione, delle medi+ine !er vari distur$i !si+ologi+i, e delle istruzioni !er le estasi s!irituali. Ma non tutto H !erduto !er sem!re. >n ogni ,rammento di una storia si trova la ,orma dell*intera storia. 2o ,rugato in Duelle +he s+herzosamente +hiamo la tradizione ,orense e la !aleomitologia delle ,avole. om!aro molte versioni dello stesso ra++onto, e ra++olgo tutte le versioni ve++hie e nuove +he ries+o a trovare. Poi +om!aro le ,orme, ri+ostruendo da anti+hi andamenti ar+heti!i a!!resi in anni di training in !si+ologia ar+heti!a, +he +onserva e studia tutti i motivi e gli intre++i delle ,avole, delle leggende e dei miti !er +ogliere la vita istintuale degli esseri umani. Trovo assistenza negli ar+hitravi +he gia++iono nei mondi immaginari e nell*in+ons+io +ollettivo di tutti gli esseri umani e +he !ossiamo estrarre dai sogni e da s!e+iali stati di +onsa!evolezza. 0!esso una $ella lu+entezza si ottiene +om!arando le versioni della storia +on le testimonianze ar+heologi+he delle anti+he +ulture ,emminili, !er esem!io le +erami+he rituali, le mas+here e le statuette. >n !arole sem!li+i, se+ondo una lo+uzione !ro!ria alle ,ia$e, !asso !are++hio del mio tem!o a ,i++are il naso tra le +eneri. 2o studiato i modelli degli ar+heti!i !er +ir+a vent*anni, e !er molto !i@ tem!o an+ora i miti, le ,ia$e e il ,ol%lore. 2o a+Duistato un am!io +or!o di +onos+enze sull*ossatura delle storie. &* ,a+ile dire dove man+ano le ossa in una storia. ;el +orso dei se+oli, le varie +onDuiste di nazioni da !arte di altre nazioni, e le +onversioni religiose sia !a+i,i+he sia ,orzate, hanno ri+o!erto o alterato il nu+leo originale delle anti+he storie. i sono !eraltro $uone notizie. Per tutte le +adute strutturali nelle versioni esistenti dei ra++onti +*H un modello ro$usto +he tuttora $rilla. Partendo da Duesto, !ossiamo ri+ostruire. (alle ,orme dei !ezzi e delle !arti, !ossiamo determinare +on notevole !re+isione Duel +he H andato !erduto nella storia, e i !ezzi man+anti !ossono essere a++uratamente ridisegnati: rivelano s!esso sottostanti strutture veramente sor!rendenti +he +omin+iano ad alleviare la tristezza delle donne !er la distruzione degli anti+hi misteri. ;on H esattamente +osP: non +*H stata distruzione. Tutto +iT di +ui una !ersona ha $isogno, tutto +iT di +ui noi !ossiamo aver $isogno, an+ora sussurra tra le ossa della storia. ollezionare storie H un metodi+o e duro lavoro da !aleontologo. Pi@ ossa avrete della storia, e +on maggiore !ro$a$ilit1 rius+irete a trovare l*intera storia. Pi@ +om!lete sono le storie, !i@ saranno a+ute e !enetranti le tendenze e le in+linazioni della !si+he +he +i si !resenteranno, e maggiore sar1 la !ro$a$ilit1 di !er+e!ire ed evo+are il lavoro dell*anima. /uando lavoriamo sull*anima, lei, la (onna 0elvaggia, +rea se medesima an+ora di !i@. (a !i++ola ho avuto la ,ortuna di trovarmi tra !ersone !rovenienti da molti !aesi della ve++hia &uro!a e dal Messi+o. Molti mem$ri della mia ,amiglia, molti ami+i e vi+ini erano ameri+ani della !rima generazione o erano da !o+o arrivati dall*Gngheria, dalla -ermania, dalla Romania, dalla 5ulgaria, dalla .ugoslavia, dalla Polonia, dalla e+oslova++hia, dalla 0er$ia e dalla roazia, dalla Russia, dalla 9ituania e dalla 5oemia, o da .alis+o, Mi+hoa+an, .uarez e da tanti villaggi "aldeas ,ronteriza" ai +on,ini tra Messi+o, Te7as e 6rizona. Fenivano a lavorare la terra, !er il ra++olto, a lavorare nei +enerari e nelle a++iaierie, nelle $irrerie e nelle +ase. Per lo !i@ non erano istruiti in senso a++ademi+o, ma !ossedevano un*intensa saggezza, erano !ortatori di una im!ortante tradizione Duasi es+lusivamente orale. Molti della ,amiglia e dei vi+ini erano so!ravvissuti ai lavori ,orzati, ai +am!i !ro,ughi, ai +am!i di de!ortazione, ai +am!i di +on+entramento, dove i +antastorie +he si trovavano tra loro avevano vissuto una versione da in+u$o di 0heherazade. Molti si erano visti !ortar via le terre di ,amiglia, avevano vissuto in !rigioni !er gli immigrati, erano stati rim!atriati +ontro la loro volont1. (a Duesti rozzi +antastorie !er la !rima volta ho sa!uto Duali ra++onti si ,anno Duando la vita !uT tras,ormarsi in morte e la morte !uT

tras,ormarsi in vita in Dualsiasi momento. (a loro ho an+he a!!reso +he le ,avole dei li$ri sono state in Dual+he modo a!!iattite al !unto da esaurirne in gran !arte il vigore. 0ul ,inire degli anni 0essanta migrai a o++idente, verso le Montagne Ro++iose, e vissi tra teneri stranieri , e$rei, irlandesi, gre+i, italiani, a,ro@ameri+ani e alsaziani +he divennero ami+i e a,,ini. 2o avuto la grande ,ortuna di +onos+ere al+une delle rare e anti+he +omunit1 di origine latinoameri+ana degli 0tati Gniti sud@o++identali, +ome Tram!as e Tru+ha, ;uovo Messi+o. 2o avuto an+he la ,ortuna di tras+orrere del tem!o +on gli ameri+ani indigeni, dagli inuit del ;ord ai !ue$lo e ai !o!oli delle Pianure nell*E++idente, ai nahuatl, i la+andon, i teh"ante!e+an, hui+hol, seri, ma"am@%i+h', ma"an@%aD+hiDuel, mos%ito, +una, nas+a@Due+hua e Jivaro dell*6meri+a entrale e del 0ud. 2o ra++olto storie ai tavoli di +u+ina, e sotto !ergolati d*uva, nei !ollai e nelle stalle, mentre im!astavo "tortillas", inseguivo animali selvaggi, ri+amavo il milionesimo !unto +ro+e. 2o avuto la ,ortuna di dividere l*ultima s+odella di "+hili", di +antare +on le donne i "gos!el" +he resus+itano i morti, e di dormire sotto le stelle in +ase senza tetto. Mi sono seduta a++anto al +amino o a tavola, a 9ittle >tal", a Polish Town, a 2ill ountr", a 9os 5arrios e !resso altre +omunit1 etni+he del Midwest e del Far West, e ultimamente ho ra++olto storie sugli "s!arats", gli s!iriti +attivi, dai +antastorie delle 5ahamas. 2o avuto l*immensa ,ortuna +he, ovunDue andassi, $am$ini, matrone, uomini nel ,iore degli anni e ve++hi s+io++hi e donne rugose, gli artisti dell*anima, s!untavano dai $os+hi, dalla giungla, dalle !raterie !er deliziarmi +on gra++hiamenti e versi. & io ri+am$iavo. Molti sono gli a!!ro++i !ossi$ili alle storie. 9o studioso di ,ol%lore, lo Junghiano, il ,reudiano, altri analisti, l*etnologo, l*antro!ologo, il teologo e l*ar+heologo hanno +ias+uno un metodo diverso, sia nel ra++ogliere i ra++onti sia nell*uso +he ne ,anno. 0ul !iano intellettuale, il modo in +ui svilu!!ai il mio lavoro sulle storie era im!rontato dalla mia !re!arazione in !si+ologia analiti+a e ar+heti!a. Per oltre +inDue anni durante la mia edu+azione !si+oanaliti+a ho studiato am!li,i+ato dei "leitmoti,s", sim$ologia ar+heti!a, mitologia mondiale, i+onologia anti+a e !o!olare, etnologia, religioni del mondo, inter!retazione delle ,avole. 6 livello vis+erale, !eraltro, arrivo alle storie +ome "+antadora", +antastorie, +ustode delle ve++hie storie. Provengo da una lunga stir!e di +antastorie: "mesemondT%", ve++hie ungheresi +he ra++ontano mentre siedono su sedie di legno +on i li$ri tas+a$ili in grem$o, le gino++hia larghe, le gonne +he s,iorano il !avimentoO e "+uentistas", ve++hie di origine latinoameri+ana +he restano in !iedi, dai seni generosi, i ,ian+hi larghi, e de+lamano la storia in stile "ran+hera". > due +lan ra++ontano storie +on la vo+e +hiara di donne +he hanno vissuto sangue e ,igli, !ane e ossa. Per loro, la storia H una medi+ina +he ra,,orza e guida l*individuo e la +omunit1. > moderni +antastorie sono i dis+endenti di un*anti+a e immensa +omunit1 di santi, trovatori, $ardi, "griots", "+antadoras", +antori, !oeti erranti, vaga$ondi, streghe e !azzi. Gna volta sognai di ra++ontare delle storie e di sentire Dual+uno +he mi to++ava a,,ettuosamente il !iede !er in+oraggiarmi. 6$$assai lo sguardo e s+o!rii di trovarmi sulle s!alle di una ve++hia +he mi teneva ,orte le +aviglie e mi sorrideva. 9e dissi: 3;o, no, vieni tu sulle mie s!alle !er+h' tu sei ve++hia e io sono giovane4. 3;o, no4, insistette, 3+osP dev*essere.4 Fidi +he lei stava sulle s!alle di una donna molto !i@ ve++hia, +he stava sulle s!alle di una donna an+ora !i@ ve++hia, +he stava sulle s!alle di una donna +ol mantello, +he stava sulle s!alle di un*altra anima, +he stava sulle s!alle... redetti alla ve++hia del sogno +he +osP dovesse essere. >l nutrimento !er la narrazione viene da loro +he se ne sono andate. >l narrare o as+oltare storie trae il suo !otere da una +olonna di umanit1 unita attraverso il tem!o e lo s!azio, a$$igliata in modo ela$orato in +en+i o in mantelli, o nella nudit1 dell*e!o+a, e !iena ,ino a s+o!!iare di vita an+ora vissuta. 0e uni+a H la ,onte delle storie e uni+o il "numen" delle storie, tutto sta in Duella lunga +atena umana. 9e storie sono e saranno sem!re molto !i@ anti+he dell*arte e della s+ienza della !si+ologia. Gno dei modi !i@ anti+hi di ra++ontare +he mi intriga ,ortemente, H l*a!!assionato stato di "tran+e" in +ui +hi narra 3sente4 il !u$$li+o, +he si tratti di una o !i@ !ersone, ed entra allora in uno stato del mondo tra i mondi, dove una storia H 3attratta4 verso la narratri+e in "tran+e" e viene detta attraverso di lei. /uesta H la +antastorie +he asse+onda il ,arsi dell*anima. 9a narratri+e in "tran+e" ri+hiama "&l duende", QBR il vento +he so,,ia anima nei volti degli as+oltatori. 9a narratri+e in "tran+e" im!ara a essere, !si+hi+amente, do!!iamente arti+olata, mediante la !rati+a meditativa della storia, +ioH allenandosi a dis,are taluni +an+elli !si+hi+i e a!erture dell*io !er las+iar !arlare la vo+e !i@ anti+a delle !ietre. Fatto +iT, la storia !uT !rendere DualunDue direzione, !uT essere +a!ovolta, riem!ita di

1?

!orridge e destinata al $an+hetto di un !overo, riem!ita d*oro, o +a++iare l*as+oltatore nel mondo ,uturo. 9a narratri+e non sa mai +he +osa ne verr1 ,uori, e Duesta H almeno la met1 della magia essudata dalla storia. /uesto H un li$ro di ra++onti sui modi dell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia. er+are di tra++iarne un diagramma, di ra++hiudere la sua vita !si+hi+a sare$$e +ontrario al suo s!irito. onos+erla H un !ro+esso +ontinuo, +he dura tutta la vita, ed e++o !er+h' Duesto H un lavoro +ontinuo, un lavoro di tutta la vita. &++o dunDue al+une storie da usare +ome vitamine !er l*anima, al+une osservazioni, al+uni ,rammenti della ma!!a, al+uni !ezzetti di resina di !ino !er a!!i++i+are le !iume agli al$eri e mostrare la strada, e il sotto$os+o !er guidare il ritorno al mondo sotterraneo, alla nostra dimora !si+hi+a. 9e storie mettono in moto la vita interiore, e +iT H !arti+olarmente im!ortante l1 dove la vita interiore H s!aventata, in+astrata o messa alle strette. 9e storie ingrassano +arru+ole e !ulegge, stimolano l*adrenalina, +i mostrano la via d*us+ita in $asso o in alto, e a!rono !er noi grandi ,inestre in muri !rima +ie+hi, a!erture +he +ondu+ono nella terra dei sogni, all*amore e alla +onos+enza, +he +i ri!ortano alla nostra vita vera +ome donne selvagge e sa!ienti. 0torie +ome "5ar$a$l@" +i di+ono +he +osa ,are !er la ,erita delle donne +he non smetter1 di sanguinare. 0torie +ome "9a (onna 0+heletro" suggeris+ono il !otere misti+o della relazione, e +ome un sentimento s!ento !ossa tornare in vita tras,ormandosi di nuovo in amore !ro,ondo. > doni di Fe++hia Madre Morte vanno ritrovati nella ,igura della 5a$a .aga, la ve++hia strega selvaggia. 9a $am$olina +he mostra la via Duando tutto sem$ra !erduto, ri!orta in su!er,i+ie una delle arti istintuali ,emminili ormai !erdute in "Fassilissa la saggia". Q<R Gna storia +ome "9a 9o$a", la donna ossuta del deserto, +i o,,re insegnamenti sulla ,unzione tras,ormatri+e della !si+he. "9a Fan+iulla senza mani" re+u!era da tem!i anti+hissimi le ,asi !erdute dei riti di iniziazione delle anti+he (onne 0elvagge, e +ome tale o,,re una guida senza tem!o e !er tutti gli anni della vita di una donna. &* il nostro s+ontro +on la (onna 0elvaggia +he +i indu+e non a limitare le nostre +onversazioni agli esseri umani a non limitare i nostri !i@ s!lendidi movimenti alle !iste da $allo n' le nostre ore++hie solamente alla musi+a !rodotta da strumenti ,atti dall*uomo, n' i nostri o++hi alla $ellezza 3a!!resa4, n' i nostri +or!i alle sensazioni a!!rovate, n' la nostra mente alle +ose su +ui gi1 +on+ordiamo. Tutte Dueste storie !resentano la lama dell*intros!ezione, la ,iamma della vita a!!assionata, il res!iro !er dire Duel +he si sa, il +oraggio di so!!ortare Duel +he si vede senza distogliere lo sguardo, la ,ragranza dell*anima selvaggia. &* un li$ro di storie di donne, !oste +ome segnali lungo il +ammino. Potrete leggerle, +ontem!larle e andare verso la li$ert1 naturalmente +onDuistata, !er voi medesime, gli animali, la terra, i $am$ini, le sorelle, gli amanti e gli uomini. Fe lo di+o su$ito: le !orte sul mondo della (onna 0elvaggia sono !o+he ma !reziose. 0e avete una +i+atri+e !ro,onda, Duesta H una !orta. 0e desiderate ,ortemente una vita !i@ !ro,onda, una vita !iena, una vita sana, Duesta H una !orta. >l materiale di Duesto li$ro H stato s+elto !er in+oraggiarvi. 9*o!era vuol essere ,orti,i+ante !er +hi ha intra!reso il +ammino, !er le donne +he si muovono a ,ati+a tra di,,i+ili !aesaggi interiori, e Duelle +he ,ati+ano nel e !er il mondo. (o$$iamo ingegnar+i !er +onsentire alla nostra anima di +res+ere se+ondo i modi naturali, e raggiungendo le sue naturali !ro,ondit1. 9a natura selvaggia non +hiede alla donna di essere di un +erto +olore, di avere una +erta istruzione, un +erto stile di vita, o di a!!artenere a una +erta +lasse e+onomi+a... in realt1, non !uT ,iorire in un*atmos,era di ,orzata +orrettezza !oliti+a, n' essere !iegata in ve++hi !aradigmi estinti. Fioris+e nella visione ,res+a e nell*integrit1. Fioris+e della sua !ro!ria natura. Pertanto, +he siate introverse o estroverse, donne amanti di donne o di uomini, o di (io, o tutto insieme, +he siate !ossedute da un +uore sem!li+e o dalle am$izioni di un*6mazzone, +he stiate +er+ando di arrivare in +ima o soltanto a domani, +he siate morda+i o tetre, regali o im!etuose, la (onna 0elvaggia vi a!!artiene. 6!!artiene a tutte le donne. Per trovare la (onna 0elvaggia le donne devono tornare alla loro vita istintiva, alla loro !i@ !ro,onda sa!ienza. Q=R antiamo dunDue la sua +arne +he torna a +o!rire le nostra ossa. 9as+iamo +adere i ,alsi manti +he +i hanno dato. >ndossiamo il manto autenti+o dell*istinto !ossente e della +onos+enza. >n,iltriamo+i nei territori !si+hi+i +he un tem!o +i a!!artenevano 0+iogliamo le $ende, !re!ariamo il $alsamo. Torniamo a essere ora, le donne selvagge +he ululano, ridono, +antano olei +he +i ama tanto. Per noi la Duestione H sem!li+e. 0enza di noi la (onna 0elvaggia muore. 0enza la (onna 0elvaggia, siamo noi a morire. "Para Fida", tutte do$$iamo vivere.

>9 (E;E (&996 (E;;6 0&9F6-->6: 9& 0TER>&.

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a!itolo 1. 9*GR9E: R&0GRR&I>E;& (&996 (E;;6 0&9F6-->6. @ 9a 9o$a, 9a (onna@9u!a. Fi rivelerT su$ito +he non a!!artengo alla divina s+hiera di +oloro +he vanno nel deserto e tornano gravidi di saggezza. 0ono !assata da molti ,o+olari, e ho s!arso doni angeli+i l1 dove ho dormito, ma il !i@ delle volte, inve+e della saggezza, ho trovato e!isodi s+onvenienti di "-iardiasis", "&. +oli", Q1R e dissenteria ame$i+a. /uesto H il ,ato di una misti+a della +lasse media dagli intestini deli+ati. 9a saggezza o le nozioni s+o!erte nei miei viaggi in !osti strani e tra gente insolita, ho im!arato a tenerle nas+oste !er+h' talvolta il ve++hio !adre 6+ademo, +ome rono, an+ora ha la tendenza a divorare i ,igli !rima +he diventino +urativi o sor!rendenti. /uesta sorta di su!erintellettualizzazione os+ura i disegni della (onna 0elvaggia e la natura istintuale delle donne. (unDue, !er intensi,i+are la nostra relazione !arentale +on la natura istintuale, H di grande aiuto +om!rendere le storie +ome se ,ossimo dentro di esse, e non +ome se esse stessero al di ,uori di noi. &ntriamo in una storia attraverso la !orta dell*as+olto interiore. 9a storia narrata to++a in +hi as+olta Duel nervo +he +orre attraverso la $ase del +ranio gi@ ,ino al +ervelletto, a!!ena sotto il !onte di Farolio. 6llora gli im!ulsi degli as+oltatori sono s!inti verso la +onsa!evolezza o!!ure, si di+e, verso l*anima... a se+onda del modo in +ui as+oltano. 6nti+hi dissettori di+evano +he il nervo degli as+oltatori si divide in tre o !i@ vie nella !ro,ondit1 del +ervello. Pertanto su!!osero +he l*ore++hio !otesse as+oltare a tre diversi livelli. Gna diramazione, si di+eva, as+oltava le +onversazioni mondane. Gna se+onda diramazione a!!rendeva l*arte e il sa!ere. & la terza esisteva a,,in+h' l*anima stessa !otesse as+oltare la guida e +a!ire il !er+h' del !assaggio sulla terra. 6s+oltate dunDue +on l*anima, !er+h' Duesta H la missione delle storie. Esso do!o osso, +a!ello do!o +a!ello, la (onna 0elvaggia torna. 6ttraverso i sogni notturni, attraverso eventi a met1 +om!resi e a met1 ri+ordati, la (onna 0elvaggia ritorna. 6ttraverso le storie ritorna. >niziai la mia migrazione attraverso gli 0tati Gniti negli anni 0essanta, in +er+a di un luogo in +ui ,ermarmi ri++o di al$eri, ,ragrante d*a+Due e !o!olato dalle +reature +he amavo: orsi, vol!i ser!enti, aDuile, lu!i. > lu!i venivano sistemati+amente sterminati nella regione dei -randi 9aghiO ovunDue andassi, venivano in un modo o nell*altro +a++iati. Mi sentivo !i@ si+ura Duando nei $os+hi giravano i lu!i, se$$ene molti li +onsiderassero una mina++ia. 6i tem!i, verso o++idente e nel ;ord, si !oteva !iantare la tenda e restare ad as+oltare il +anto notturno delle montagne e delle ,oreste. Ma an+he laggi@ l*era dei ,u+ili dotati di teleo$iettivo, dei ri,lettori ad ar+o montati sulle Jee!, e dei 3$o++on+ini4 all*arseni+o, !rodussero un*era di silenzio stris+iante sulla terra. 5en !resto an+he le Montagne Ro++iose ,urono Duasi +om!letamente de!rivate dei lu!i. &++o !er+h' arrivai al grande deserto +he si stende !er met1 in Messi+o e !er met1 negli 0tati Gniti: !i@ mi s!ingevo a sud e !i@ sentivo storie sui lu!i. 0i di+e, sa!ete, +he +*H un !osto nel deserto in +ui lo s!irito delle donne e lo s!irito dei lu!i s*in+ontrano attraverso il tem!o. 0entii di aver trovato Dual+osa di s!e+iale Duando alle ,rontiere del Te7as sentii una storia, "9a 9o$a", su una donna +he era una lu!a +he era una donna. Trovai !oi l*anti+a storia azte+a dei gemelli or,ani allattati da una lu!a ,in+h' non ,urono a$$astanza grandi da +avarsela da soli. Q#R & in,ine, dai ve++hi ,attori s!agnoli e dalla gente del 0ud sentii storie su Duelli delle ossa, i ve++hi +he ri!ortano i morti in vitaO si di+eva rinvigorissero sia gli esseri umani sia gli animali. 6llora, in una delle mie s!edizioni etnogra,i+he, in+ontrai una donna delle ossa, e non ,ui mai !i@ la stessa. EvunDue andassi, si ri!resentavano le storie di Duelli delle ossa, in varie ,orme. Gna di esse H "9a 9o$a". @ 9a 9o$a. *H una ve++hia +he vive in un luogo nas+osto +he tutti +onos+ono ma !o+hi hanno visto. ome nelle ,avole dell*&uro!a Erientale, !are in attesa di +hi si H !erduto, di vaga$ondi e +er+atori. &* +ir+os!etta, s!esso !elosa, sem!re grassa, e desidera evitare la +om!agnia. &mette suoni !i@ animales+hi +he umani.

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(i+ono +he viva tra !utride s+ar!ate di granito nel territorio indiano di Tarahumara. (i+ono sia se!olta alla !eri,eria di Phoeni7, vi+ino a un !ozzo. (i+ono +he H stata vista in viaggio verso il Monte 6l$an Q3R su un +arro $ru+iato, +on il ,inestrino !osteriore a!erto. 0ta a++anto alla strada !o+o distante da &l Paso, di+onoO +aval+a im!ugnando un ,u+ile da +a++ia insieme ai +oltivatori verso Morelia, Messi+oO l*hanno vista avviarsi al mer+ato di Ea7a+a +on strane ,as+ine sulle s!alle. 2a molti nomi: "9a 2uersera", "9a (onna delle Essa"O "9a Tra!era", 9a Ra++oglitri+e, "9a 9o$a", 9a 9u!a. 9*uni+a o++u!azione della 9u!a H la ra++olta delle ossa. ;otoriamente ra++oglie e +onserva in !arti+olare Duelle +he +orrono il !eri+olo di andare !erdute !er il mondo. 9a sua +averna H !iena di ossa delle !i@ varie +reature del deserto: il +ervo, il +rotalo, il +orvo. Ma si di+e +he la sua s!e+ialit1 siano i lu!i. 0tris+ia e seta++ia le montagne e i letti !ros+iugati dei ,iumi, alla ri+er+a di ossa di lu!o, e Duando ha riunito un intero s+heletro, Duando l*ultimo osso H al suo !osto e la $ella s+ultura $ian+a della +reatura sta davanti a lei, allora siede a++anto al ,uo+o e !ensa Duale +anzone +antare. & Duando H si+ura, si leva sulla +reatura, solleva su di lei le $ra++ia, e !rende a +antare. 6llora le +ostole e le ossa delle gam$e +omin+iano a ri+o!rirsi di +arne e le +reature si ri+o!rono di !elo. 9a 9u!a +anta an+ora, e Duasi tutte le +reature tornano in vita, +on la +oda is!ida e ,orte +he si rizza. & an+ora "9a 9o$a" +anta e il lu!o +omin+ia a res!irare. & an+ora "9a 9o$a" +anta +osP !ro,ondamente +he il ,ondo del deserto si s+uote, e mentre lei +anta il lu!o a!re gli o++hi, $alza in !iedi e +orre lontano gi@ !er il +an"on. >n un momento della +orsa, !er la velo+it1 della +orsa medesima, o !er+h' ,inis+e in un ,iume, o !er+h' un raggio di sole o di luna lo +ol!is+e alla s+hiena, il lu!o H d*un tratto tras,ormato in una donna +he ride e +orre li$era verso l*orizzonte. osP si di+e +he se vagate nel deserto, ed H Duasi l*ora del tramonto, e vi siete un !o* !erduti, e siete stan+hi, allora siete ,ortunati, !er+h' ,orse 9a 9u!a !uT !rendervi in sim!atia e mostrarvi Dual+osa @ Dual+osa dell*anima. Tutti noi +omin+iamo +ome un mu++hietto di ossa a$$andonato da Dual+he !arte in un deserto, uno s+heletro smantellato sotto la sa$$ia. 0ta a noi ri+u!erare le !arti. &* un !ro+esso im!egnativo: meglio a,,rontarlo Duando le om$re sono diritte, !er+h' molto $isogna guardare. 9a 9u!a indi+a +he +osa do$$iamo +er+are la ,orza vitale indistrutti$ile, le ossa. /uesto "+uento milagro" +i mostra +he +osa !uT andar $ene !er l*anima. &* una storia di resurrezione, sul +ollegamento sotterraneo +on la (onna 0elvaggia. Promette +he se +anteremo la +anzone, !otremo ri+hiamare i resti !si+hi+i dell*anima della (onna 0elvaggia e +antarla in una rinnovata ,orma vitale. ;el ra++onto, 9a 9u!a +anta sulle ossa +he ha riunito. antare signi,i+a usare la vo+e dell*anima. 0igni,i+a dire nel res!iro la verit1 del !ro!rio !otere e del !ro!rio $isogno, so,,iare l*anima nella +osa +he so,,re o ha $isogno di reintegrarsi. 0i ,a dis+endendo nel !i@ !ro,ondo umore dell*amore grande e del sentimento, ,in+h' il desiderio di una relazione +on l*>o selvaggio strari!a, ,ino a es!rimere l*anima da Duesta struttura mentale. /uesto H +antare sulle ossa. ;on !ossiamo +ommettere l*errore di +er+ar di s+o!rire Duesto grande sentimento di amore da un amante !er+h' Duesta ,ati+a delle donne di trovare e +antare l*inno della +reazione H un lavoro solitario, un lavoro +he si svolge nel deserto della !si+he. onsideriamo 9a 9u!a. >l 0im$olo della Fe++hia H una della !ersoni,i+azioni ar+heti!e !i@ di,,use nel mondo. 6ltre sono la -rande Madre e il -rande Padre, il Fan+iullo (ivino, il 5ri++one, la 0trega e lo 0tregone, la Fan+iulla e il -iovane, la -uerriera@&roina, e la Pazza e il Pazzo. &!!ure nella sua essenza e nel suo e,,etto 9a 9u!a H $en diversa, !er+h' H la radi+e +he alimenta un intero sistema istintuale. ;el 0udMest H !ure nota +ome "9a /ue 0a$'", olei +he 0a. (i lei sentii !arlare !er la !rima volta Duando vivevo nelle montagne del 0angre de risto, nel ;uovo Messi+o, sotto il +uore del 9o$o Pea%. Gna ve++hia strega dei Ran+hos mi disse +he "9a /ue 0a$'" sa!eva tutto sulle donne, le aveva +reate da una !iega sulla !ianta del suo !iede divino. &++o !er+h' le donne sono +reature +he sannoO sono ,atte della !elle della !ianta del !iede, +he sente tutto. /uest*idea della !elle del !iede sensi$ile suonava vera, !er+h' una donna a++ulturata della tri$@ Yi+h' mi disse una volta +he aveva indossato il !rimo !aio di s+ar!e a vent*anni, e an+ora non si era a$ituata a +amminare +on "los oJos vendados", +on gli o++hi $endati. /uesta (onna@9u!a, Duesta (onna 0elvaggia +he vive nel deserto, Mstata +hiamata +on molti nomi e attraversa in lungo e in largo tutte le nazioni nei se+oli dei se+oli. &++o al+uni dei suoi anti+hi nomi: "9a Madre dei -iorni" H la Madre@ reatore@(io di tutti gli esseri e gli eventi, +om!resi il +ielo e la terraO "Madre ;"7" domina su tutte le +ose +he vengono dal ,ango e dall*os+urit1O "(urga" +ontrolla i +ieli e i venti e i !ensieri degli esseri umani da +ui emana ogni realt1O " oatliDue" d1 vita all*universo in,ante +he H ,ur,antes+o e di,,i+ile da +ontrollare, ma +ome una madre lu!a morde l*ore++hio del +u++iolo !er trattenerloO

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"&+ate", la ve++hia veggente +he 3+onos+e la sua gente4 e ha in s' l*odore dell*humus e il res!iro di (io. & +e ne sono molte altre an+ora. 0ono le immagini di +hi e +he +osa vive sotto la +ollina, lontano nel deserto, nelle !ro,ondit1. ;ei miti e +on DualunDue nome, "9a 9o$a" +onos+e il !assato !ersonale e l*anti+o, !er+h' H so!ravvissuta generazione do!o generazione, ed H ve++hia al di l1 del tem!o. &* l*ar+hivista della +on+ezione ,emminile. onserva la tradizione ,emminile. 9e sue vi$risse sentono il ,uturoO ha l*o++hio latteo lungimirante della ve++hia rugosaO vive simultaneamente indietro e avanti nel tem!o, ne +orregge uno danzando +on l*altro. "9a 9o$a", la ve++hia, olei +he 0a, H dentro di noi. Fioris+e nel !i@ !ro,ondo della !si+heManima delle donne, l*anti+a e vitale (onna 0elvaggia. 9a storia ne des+rive la +asa +ome Duel !osto nel tem!o in +ui lo s!irito delle donne e lo s!irito della lu!a si in+ontrano, il !osto in +ui la sua mente e i suoi istinti si mes+olano dove la vita !ro,onda della donna ,onda la sua vita mondana. & il !unto in +ui l*>o e il Tu si $a+iano, il luogo in +ui le donne +orrono +on i lu!i. /uesta ve++hia sta tra il mondo della razionalizzazione e Duello dei miti. &* la ,alange su +ui Duesti due mondi girano. /uesto territorio tra i due mondi H Duel luogo ines!li+a$ile +he noi tutti ri+onos+iamo Duando l*a$$iamo s!erimentato, ma le sue s,umature s,uggono e +am$iano di ,orma se +er+hiamo di ,issarle +on uno s!illo, almeno Duando non ri+orriamo alla !oesia, alla musi+a, alla danza... o alle storie. 0i s!e+ula sulla !ro$a$ilit1 +he il sistema immunitario dell*organismo sia radi+ato in Duesto misterioso territorio !si+hi+o, an+he Duello misti+o, insieme alle immagini ar+heti!e e ai $isogni, +om!resa la ,ame di (io, il nostro struggimento !er i misteri, e tutti gli istinti sa+ri e !ro,ani. 6l+uni dire$$ero +he sono Dui an+he la do+umentazione sull*umanit1, la radi+e della lu+e, le s!ire dell*os+urit1. ;on H un vuoto ma !iuttosto il !osto degli &sseri di 5ruma, dove le +ose sono e!!ure an+ora non sono, dove le om$re hanno una sostanza e la sostanza H sottile. (i Duesto territorio una +osa H +erta: H anti+o... !i@ anti+o degli o+eani. ome "9a 9o$a", non ha et1. 9*ar+heti!o della (onna 0elvaggia ,onda Duesto strato, emana la !si+he istintuale. 0e !uT assumere vari as!etti nei nostri sogni e nelle es!erienze +reative, non viene dallo strato della madre, della ,an+iulla, della donna mediale, e non H il ,an+iullino +he H in noi. hiamatela "9a /ue 0a$'", +hiamatela la (onna 0elvaggia, +hiamatela "9a 9o$a", o +on gli altri suoi nomi no$ili o os+uri, +on i suoi nomi !i@ re+enti +on gli anti+hi nomi: lei resta Duel +he H. 9a (onna 0elvaggia in Duanto ar+heti!o H una ,orza ine,,a$ile indomita +he !orta un dono di idee, immagini e !arti+olarit1 all*umanit1. 9*ar+heti!o esiste ovunDue, e tuttavia non si !uT vedere nel senso usuale. /uel +he di esso si !uT vedere nell*os+urit1 non H visi$ile nella lu+e del giorno. Troviamo una !rova +ostante dell*ar+heti!o nelle immagini nei sim$oli delle storie, della letteratura, della !oesia, della !ittura e della religione. 0i dire$$e +he il suo s!lendore, la sua vo+e la sua ,ragranza hanno il ,ine di ,ar+i levare lo sguardo dal merda +he a$$iamo sulla +oda !er viaggiare o++asionalmente in +om!agnia delle stelle. ;el !osto della 9u!a, il +or!o ,isi+o H, +ome s+rive il !oeta Ton" Mo,,eir, 3un animale luminoso4, QBR e il sistema immunitario !are ra,,orzato o inde$olito dal !ensiero +onsa!evole. ;el !osto della 9u!a, gli s!iriti si mani,estano +ome !ersonaggi, e "9a Fo+e Mitologi+a" della !si+he !ro,onda !arla +ome !oeta e +ome ora+olo. 9e +ose di valore !si+hi+o, se morte, !ossono essere resus+itate. >noltre, il materiale di $ase di tutte le storie esistenti nel mondo +omin+iT +on l*es!erienza di Dual+uno Dui, nell*ines!li+a$ile territorio !si+hi+o, e +on il tentativo di Dual+uno di ra++ontare Duanto gli H a++aduto. i sono vari nomi !er Duesto luogo tra i mondi. .ung variamente lo +hiamava l*in+ons+io +ollettivo, la !si+he oggettiva, l*in+ons+io !si+oide Q+on ri,erimento a uno strato !i@ ine,,a$ile del !re+edenteR. onsiderava l*in+ons+io !si+oide un luogo in +ui il mondo $iologi+o e Duello !si+ologi+o s!artis+ono i +orsi su!eriori delle a+Due, dove $iologia e !si+ologia !otre$$ero mes+olarsi e in,luenzarsi re+i!ro+amente. ;ella memoria umana Duesto luogo, +he lo si +hiami ;od, la dimora degli &sseri di 5ruma o la s!a++atura tra i mondi, H il luogo delle visitazioni, dei mira+oli, delle ,antasie, delle is!irazioni e delle guarigioni. 0e$$ene il luogo trasmetta grande ri++hezza !si+hi+a, va avvi+inato +on una +erta !re!arazione, !oi+h' si !uT +edere alla tentazione di nau,ragare gioiosamente nell*estasi del !ro!rio tem!o Dual H l1. 6 !aragone la realt1 +onsensuale !uT a!!arire meno e++itante. >n tal senso, Duesti strati !i@ !ro,ondi della !si+he diventano una tra!!ola dell*estasi da +ui si torna va+illanti, +on idee vaghe e vaghi !resentimenti. ;on va inteso +osP. 0i dovre$$e ritornare +om!letamente !uri,i+ati e immersi in un*a+Dua vivi,i+ante e in,ormante, Dual+osa +he im!rime sulla nostra +arne il !ro,umo del sa+ro. Egni donna ha !otenzialmente a++esso al "Rio 6$aJo Rio", il ,iume +he s+orre sotto al ,iume. Fi arriva +on la meditazione !ro,onda, la danza, la s+rittura, la !ittura, la !reghiera, il +anto, il suono del tam$uro,

1B

l*immaginazione attiva o Dualsiasi attivit1 ri+hieda un*intensa +onsa!evolezza alterata. 9a donna arriva a Duesto mondo@tra@i@mondi +on il desiderio struggente, e +er+ando Dual+osa +he !uT vedere a!!ena +on la +oda dell*o++hio. Fi arriva +on atti !ro,ondamente +reativi, +on la solitudine intenzionale, +on la !rati+a delle arti. & an+he +on Dueste !rati+he ela$orate molto di Duanto a++ade in Duesto mondo ine,,a$ile resta !er sem!re misterioso, !er+h' s!ezza le leggi ,isi+he e razionali Duali noi le +onos+iamo. 9a +ura +on +ui $isogna entrare in Duesto stato !si+hi+o viene es!ressa e,,i+a+emente nella $reve storia dei Duattro ra$$ini +he desideravano immensamente vedere la sa+ra ruota di &ze+hiele. @ > /uattro Ra$$ini. Gna notte Duattro ra$$ini ,urono visitati da un angelo +he li risvegliT e li +ondusse alla 0ettima Folta del 0ettimo ielo. 91 +ontem!larono la sa+ra ruota di &ze+hiele. 6 un !unto della dis+esa dal Paradiso alla Terra un ra$$ino, avendo veduto tanto s!lendore, !erse il lume della ragione e vagT senza meta ,ino alla ,ine dei suoi giorni. >l se+ondo ra$$ino era estremamente +ini+o: 32o sem!li+emente sognato la ruota di &ze+hiele, e++o tutto. ;ulla H "davvero" a++aduto4. >l terzo ra$$ino +ontinuT a !ensare a Duanto aveva visto, !er+h' ne era rimasto ossessionato. Teneva +on,erenze e non avre$$e mai smesso di ra++ontare +ome il tutto era +ostruito e tutto Duanto signi,i+ava... e +osP si smarrP e tradP la sua ,ede. >l Duarto ra$$ino, +he era un !oeta, !rese un ,oglio e una !enna e sedette a++anto alla ,inestra a s+rivere una +anzone do!o l*altra, lodando la +olom$a della sera, la sua $im$a nella +ulla, e tutte le stelle del +ielo. & visse la sua vita meglio di !rima. Q<R hi vide +he +osa nella 0ettima Folta del 0ettimo ielo, noi non sa!!iamo. Ma sa!!iamo +he il +ontatto +on il mondo in +ui risiedono le &ssenze +i ,a +onos+ere Dual+osa +he va al di l1 del normale as+olto degli esseri umani, e +i ri+olma di un sentimento di es!ansione e di grandezza. /uando to++hiamo olei he 0a, ne+essariamente reagiamo e agiamo +on la nostra !i@ !ro,onda natura integrale. /uesta storia suggeris+e +he l*atteggiamento ottimale !er es!erire l*in+ons+io !ro,ondo non H di e++essiva n' di tro!!o modesta ,as+inazione, non H di smodata meraviglia n' di e++essivo +inismo: va $ene l*auda+ia ma non la temerariet1. ;el mira$ile saggio "The Tras+endent Fun+tion" Q9a Funzione Tras+endenteR Q=R .ung rammenta +he al+uni, nella ri+er+a dell*>o, tendono a i!erestetizzare il (io o l*es!erienza dell*>o, altri a sottovalutarla, altri a so!ravvalutarla mentre altri non sono an+ora !ronti a una tale es!erienza. Ma altri an+ora troveranno la strada !er Duello +he .ung +hiamava 3l*o$$ligo morale4 di esternare ed es!rimere Duanto si H a!!reso nella dis+esa o nell*as+esa all*>o selvaggio. /uesto 3o$$ligo morale4 signi,i+a vivere Duel +he !er+e!iamo, ovunDue ritrovato, nei +am!i elisi !si+hi+i !iuttosto +he sulle isole dei morti, nei deserti di ossa della 9u!a, la su!er,i+ie della montagna, lo s+oglio nel mare, il lussureggiante mondo sotterraneo, in DualunDue !osto "9a /ue 0a$'" so,,ia su di noi, +am$iando+i. >l nostro lavoro +onsiste nel mostrare +he su di noi hanno so,,iato, es!rimere nel mondo di so!ra Duel +he a$$iamo ri+evuto +on le im!rovvise rivelazioni della storia, del +or!o, dei sogni e di viaggi di ogni sorta. "9a 9o$a" sta in !arallelo +on i miti in +ui i morti sono ri!ortati in vita. ;el mito egizio >si +om!ie Duesto servizio !er il ,ratello morto Esiride, +he ogni notte viene smem$rato dal +attivo ,ratello 0eth. >si lavora ogni notte, dall*im$runire all*al$a, !er rimettere insieme i !ezzi del ,ratello !rima del mattino, altrimenti il sole non sorger1. >l risto resus+itT 9azzaro, morto da a$$astanza tem!o !er 3!uzzare4. (emetra ri+hiama la !allida ,iglia Perse,one dalla Terra dei Morti una volta all*anno. & "9a 9o$a" +anta sulle ossa. /uesti sono gli eser+izi di meditazione !er noi donne, Duesto ri+hiamare gli as!etti morti e smem$rati di noi, Duesto ri+hiamare gli as!etti morti e smem$rati della vita medesima. olei +he ri+rea da +iT +he H morto H sem!re un ar+heti!o $i,ronte. 9a Madre della reazione H sem!re an+he la Madre della Morte, e vi+eversa. Per via di Duesta du!li+e natura do!!ia, o du!li+e +om!ito, il grande lavoro +he +i as!etta H Duello di im!arare a +om!rendere Duanto attorno e su di noi e Duanto dentro di noi deve vivere, e +he +osa deve morire. >l nostro lavoro +onsiste nell*a!!rendere il ritmo di entram$e le +ose, +onsentire a +iT +he deve morire di morire, e a +iT +he deve vivere di vivere. Per le donne, il "Rio 6$aJo Rio", la dimora della (onna delle Essa, +ontiene una +onos+enza diretta sulle !ianti+elle, le radi+i, il grano da semina del mondo. >n Messi+o si di+e +he le donne !ortano la "luz de la vida". /uesta lu+e sta non nel +uore della donna, non davanti ai suoi o++hi, ma "en los ovarios", dove tutti i semi vengono !osti !rima an+ora della nas+ita. QPer gli uomini, se es!lorano le idee !i@ !ro,onde di ,ertilit1 e la natura del seme, l*immagine eDuivalente H lo s+roto.R

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/uesta H la +onos+enza da a+Duisire nell*intimit1 +on la (onna 0elvaggia. /uando "9a 9o$a" +anta, lo ,a dalla +onos+enza "de los ovarios", una +onos+enza +he viene dalla !ro,ondit1 del +or!o, dalla !ro,ondit1 della mente, dalla !ro,ondit1 dell*anima. > sim$oli del seme e delle ossa sono molto simili. 0e a$$iamo la radi+e, la $ase, la !arte originaria, se a$$iamo il grano da semina, a DualunDue rovina si !uT !orre ri!aro, le devastazioni !ossono essere riseminate, i +am!i !ossono ri!osare, si !uT immergere un duro seme +a!a+e di ammor$idirsi, di a!rirsi e ,iorire. 6vere il seme signi,i+a avere la +hiave della vita. &ssere +on i +i+li del seme signi,i+a danzare +on la vita, danzare +on la morte, danzare di nuovo nella vita. 9a (onna 0elvaggia H la Madre della Fita e della Morte nella sua ,orma !i@ anti+a. Poi+h' segue Duesti +i+li +ostanti, la +hiamo la Madre della Fita:Morte:Fita. 0e Dual+osa va !erduto, H a lei +he do$$iamo a!!ellar+i, a lei do$$iamo !arlare, lei do$$iamo as+oltare. > suoi +onsigli !si+hi+i sono talvolta duri o di,,i+ili da mettere in !rati+a, ma sem!re +a!a+i di tras,ormare e +orro$orare. Pertanto Duando Dual+osa va !erduto, do$$iamo andare dalla ve++hia +he vive sem!re nella !elvi ,uorimano. Five l1, met1 dentro e met1 ,uori dal ,uo+o +reativo. &* un !osto !er,etto in +ui vivere !er le donne, !ro!rio a++anto ai ,ertili "huevos", ai loro semi ,emminili. 91 le idee !i@ minus+ole +ome Duelle di !i@ am!io res!iro as!ettano +he la nostra mente e le nostre azioni le rendano mani,este. 9a ve++hia "9o$a" H la !urissima donna di due milioni di anni. Q8R &* l*originale (onna 0elvaggia +he vive sotto e an+he in +ima alla terra. Five dentro e attraverso di noi, e noi siamo da lei +ir+ondate. > deserti, i $os+hi e la terra sotto le nostre +ase hanno due milioni di anni, e ,orse !i@. 0em!re mi sor!rende Duanto in !ro,ondit1 le donne s+avano nella terra. Piantano $ul$i !er la !rimavera. Frugano +on le dita annerite nel suolo ,angoso, tra!iantando !iante di !omodoro dall*a+re !ro,umo. Penso s+avino nella donna di due milioni di anni. 6lla ri+er+a delle sue zam!e e delle relative dita. 9a vogliono +ome un dono a se stesse, !er+h' +on lei si sentono integre e in !a+e. 0enza di lei si sentono inDuiete. Molte donne +on le Duali ho lavorato +omin+iavano la !rima seduta +on una Dual+he variazione di: 3>nsomma, non mi sento male, ma ne!!ure $ene4. 0e+ondo me Duesta +ondizione non H un gran mistero. 0a!!iamo +he !roviene da insu,,i+ienza di letame. 9a +uraW "9a 9o$a". Trovate la donna di due milioni di anni. &* +ustode di Duanto H morto e sta morendo delle +ose delle donne. &* la strada tra +iT +he vive e +iT +he H morto. anta gli inni della +reazione sulle ossa. 9a ve++hia, la (onna 0elvaggia, H "9a Foz MitolZgi+a". &* la miti+a vo+e +he +onos+e il !assato e la nostra anti+a storia e la +onserva !er noi nelle storie. Talvolta la sogniamo +ome un vo+e in+or!orea ma $ellissima. ome la ,an+iulla@strega, +i mostra +he +osa signi,i+a essere non inaridite ma raggrinzite. > !i++oli nas+ono raggrinziti !er istinto. 0anno nelle ossa +he +osa H giusto e +he +osa devono ,are. &* innato. 0e una donna +onserva Duesto dono di essere ve++hia Duando H giovane e giovane Duando H ve++hia, sa!r1 sem!re +he +osa su++eder1 !oi. 0e lo ha !erduto, !uT +omunDue ritrovarlo attraverso un lavoro !si+hi+o $en +ongegnato. ;ella storia de "9a 9o$a", la ve++hia nel deserto H una ra++oglitri+e di ossa. ;ella sim$ologia ar+heti!a, le ossa ra!!resentano la ,orza indistrutti$ile. ;on si las+iano ,a+ilmente ridurre. !er struttura H di,,i+ile $ru+iarle, Duasi im!ossi$ile !olverizzarle. ;el mito e nelle storie ra!!resentano l*animo@s!irito indistrutti$ile. 0a!!iamo +he l*anima@s!irito !uT essere ,erita, an+he stor!iata, ma H !rati+amente im!ossi$ile u++iderla. Potete inta++are l*anima e !iegarla. Potete ,erirla e s,regiarla. Potete las+iare su di essa i segni della malattia, e le $ru+iature della !aura. Ma non muore, !er+h' H !rotetta dalla "9o$a" nel mondo sotterraneo. &* nel +ontem!o +olei +he trova le ossa e la loro in+u$atri+e. 9e ossa sono a$$astanza !esanti da !oter ,erire, a$$astanza a,,ilate da tagliare la +arne, e Duando sono ve++hie e magari inde$olite, tintinnano +ome il vetro. 9e ossa dei viventi sono vive e in s' +reaturaliO si rinnovano +ostantemente. Gn osso vivo ha una 3!elle4 stranamente mor$ida. 0em$ra avere +erti !oteri di rigenerazione. 6n+he disse++ato, diventa la dimora di !i++ole +reature viventi. 9e ossa di lu!o in Duesta storia ra!!resentano l*as!etto indistrutti$ile dell*>o selvaggio, la natura istintuale, la "+reatura" destinata alla li$ert1 e all*integrit1, +he mai a++etter1 i rigori e le ri+hieste di una +ultura morta o e++essivamente +ivilizzante. 9e meta,ore della storia esem!li,i+ano l*intero !ro+esso !er !ortare la donna ai suoi sensi istintuali selvaggi nella loro !ienezza. (entro di noi +*H la ve++hia +he ra++oglie ossa. (entro di noi +i sono le ossa@anima della (onna 0elvaggia. (entro di noi +*H il !otenziale da in+arnare di nuovo, !er tornare alla +reatura +he un tem!o eravamo. (entro di noi +i sono le ossa !er +am$iare noi stesse e il nostro mondo. (entro di noi +*H il so,,io e le nostre verit1 e i nostri desideri: insieme sono l*inno della +reazione +he a$$iamo tanto desiderato +antare. iT non signi,i+a +he dovremo aggirar+i +on i +a!elli sugli o++hi o +on unghie nere simili ad artigli. Restiamo esseri umani, ma an+he nella donna umana si trova l*>o animale istintuale. ;on H un romanti+o

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!ersonaggio da ,umetti. 2a denti veri, un ringhio vero, un*immensa generosit1, un udito ineguaglia$ile, artigli a,,ilati, seni generosi e ri+o!erti di !elo. /uesto >o donna@lu!a deve avere la li$ert1 di muoversi, di !arlare, di essere in +ollera, e di +reare. /uesto >o H durevole, resiliente, e !ossiede grande intuito. &* un >o +onos+i$ile nei ra!!orti s!irituali +on la morte e +on la nas+ita. Eggi "9a 9o$a" +he sta dentro di noi va ra++ogliendo ossa. he +osa sta ri,a+endoW &* l*>o@anima, la +ostruttri+e della +asa@anima. "&lla lo ha+e a mano", ,a e ri,1 l*anima a mano. he +osa sta ,a+endo !er voiW 6n+he nel migliore dei mondi l*anima ha $isogno di essere di tanto in tanto rin,res+ata. Pro!rio +ome i mattoni +otti al sole, un !o* si s$u++ia, un !o* +as+a, un !o* si dilava. *H sem!re una ve++hia in !anto,ole +he !igia ,ango sui muri di mattoni. Mes+ola !aglia e a+Dua e terra, e risistema i muri. 0enza di lei, la +asa !erdere$$e la sua ,orma. 0enza di lei, +rollere$$e in una massa in,orme do!o un tem!orale. "9a 9o$a" H la +ustode dell*anima. 0enza di lei, !erdiamo la nostra ,orma. 0enza il suo nutrimento, gli esseri umani sono senz*anima, o sono anime dannate. (1 ,orma alla +asa@anima e a mano ingrandis+e la +asa. &* +olei +he !orta il ve++hio grem$iule. /uella +ol vestito !i@ lungo davanti +he dietro. &* la ,attri+e dell*anima, l*allevatri+e di lu!i, la +ustode delle +ose selvagge. he tu sia una lu!a nera, una grigia settentrionale, una rossa meridionale o una $ian+a arti+a, nell*immaginario sei la !urissima +reatura istintuale. 0e al+uni !re,eris+ono +he ti +om!orti $ene e non ti arram!i+hi sui mo$ili !er gio+o o ti $utti sulle !ersone !er a++oglierle ,estosamente, tu ,allo lo stesso. /ual+uno si allontaner1, timoroso o disgustato. PerT il tuo amante amer1 Duesto tuo nuovo as!etto, se H Duello giusto !er te. 6d al+uni non !ia+er1 se andrai annusando !er sa!ere di +he si tratta. &, !er +arit1S non metterti sdraiata su!ina +on i !iedi !er aria. 5am$ina +attiva. 9u!a +attiva. ane +attivo. -iustoW 0$agliato. Fai avanti. (ivertiti. 9e !ersone ri+orrono alla meditazione !er trovare l*ordine !si+hi+o. &++o !er+h' si ri+orre alla !si+otera!ia e si va in analisi. &++o !er+h' si analizzano i sogni e si ,a arte. &++o !er+h' molti leggono i Taro++hi, gettano > Ying, danzano, suonano il tam$uro, ,anno teatro, indagano ,ino in ,ondo la !oesia, e s*in,iammano nella !reghiera. &++o !er+h' ,a++iamo tutto +iT +he ,a++iamo. &* l*o!era di ri+om!osizione delle ossa. Poi do$$iamo sedere a++anto al ,uo+o e !ensare Duale +anzone +anteremo sulle ossa, Duale inno della +reazione, Duale inno della ri+reazione. & le verit1 +he di+iamo ,aranno la +anzone. &++o al+une $uone domande da !orsi !rima di de+idere Duale +anzone, la !ro!ria vera +anzone: +he +os*H a++aduto alla vo+e della mia animaW /uali sono le ossa se!olte della mia vitaW >n +he +ondizioni si trova la mia relazione +on l*>o istintualeW /uand*H stata l*ultima volta +he ho +orso li$eraW ome !osso ,ar sP +he la vita torni a essere vivaW (ove H andata "9a 9o$aW" ;ella storia, la ve++hia +anta sulle ossa, e mentre +anta le ossa si ri+o!rono di +arne. 6n+he noi 3diventiamo4 se versiamo anima sulle ossa ritrovate. Mentre versiamo il nostro struggimento e i nostri +re!a+uore sulle ossa di Duel +he eravamo da giovani, di Duel +he sa!evamo nei se+oli !assati, e sulla rinas+ita +he !er+e!iamo nel ,uturo, stiamo ritte sulle nostre Duattro zam!e. Mentre versiamo anima, siamo rivivi,i+ate. ;on siamo !i@ una soluzione ,luida, una ,ragile +osa +he si dissolve. 0iamo !iuttosto nello stadio 3a venire4 della tras,ormazione. ome "9a 9o$a", molto s!esso +omin+iamo in un deserto. i sentiamo de!rivate di ogni !rivilegio, alienate, non +onnesse ne!!ure a un +a+tus. -li anti+hi +hiamavano il deserto il luogo della rivelazione divina. Ma !er le donne H molto di !i@. Gn deserto H un luogo in +ui la vita H molto +ondensata. 9e radi+i di +iT +he vive sono aggra!!ate all*ultima la+rima d*a+Dua, e il ,iore tesaurizza l*umidore a!!arendo soltanto !resto la mattina e nel tardo !omeriggio. 9a vita nel deserto H !i++ola ma $rillante, e Duanto a++ade si svolge !er lo !i@ nel sottosuolo. ome la vita di molte donne. >l deserto non H lussureggiante +ome una ,oresta o la giungla. &* molto intenso e misterioso nelle sue ,orme di vita. Molte di noi hanno vissuto la vita del deserto: !o+hissimo in su!er,i+ie, ed enormemente sotto la terra. "9a 9o$a" +i mostra le +ose !reziose +he !ossono arrivare da Duesta sorta di s+om!osizione !si+hi+a. 9a !si+he della donna !uT aver trovato la via del deserto !er risonanza, !er !assate +rudelt1, o !er+h' non le era +on+essa una vita !i@ am!ia so!ra alla terra. Molto s!esso la donna sente allora di vivere in uno s!azio vuoto in +ui +*H ,orse soltanto un +a+tus +on un $el ,iore rosso vivo, e !oi, in ogni direzione, +inDue+ento +hilometri di nulla. Ma !er la donna +he si s!inger1 a +inDue+ento e uno +hilometri +*H Dual+osa di !i@. Gna $ella +asetta. Gna ve++hia +asa. he vi as!etta. erte donne non vogliono trovarsi nel deserto !si+hi+o. ;e detestano la ,ragilit1, la s!arutezza. ontinuano a +er+are di mettere in moto un ve++hio ma+inino arrugginito !er raggiungere una ,antasti+ata +itt1 rilu+ente

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della !si+he. Ma restano deluse, !er+h' il lussureggiante e il selvaggio non sono Dui. 0ono nel mondo dello s!irito, il mondo tra i mondi, il "Rio 6$aJo Rio". ;on ,ate s+io++hezze. Tornate indietro e ,ermatevi a++anto a Duell*uni+o ,iore rosso, e +er+ate di !er+orrere Duell*ultimo ,ati+oso +hilometro. 5ussate alla ve++hia !orta s+olorita dalle intem!erie. 6rram!i+atevi ,ino alla +averna. 0tris+iate attraverso la ,inestra di un sogno. 0eta++iate il deserto e vedete un !o* +he +osa trovate. &* l*uni+o lavoro +he "do$$iamo" ,are. (esiderate un +onsiglio !si+oanaliti+oW 6ndate a ra++ogliere le ossa. a!itolo #. >;0&-G&;(E 9*>;TRG0E: 96 PR>M6 >;>I>6I>E;&. @ 5ar$a$l@. >n un singolo essere umano si trovano molti altri esseri, tutti dotati di loro valori, motivi, strumenti. 6l+une te+nologie !si+ologi+he suggeris+ono di ,ermare Duesti esseri, +ontarli, dar loro un nome, tenerli im$rigliati ,in+h' non si tras+inano +ome s+hiavi vinti. Ma ,arlo signi,i+here$$e ,ermare la danza delle lu+i selvagge negli o++hi di una donnaO arrestere$$e il suo luminoso +alore e le s+intille +he s+o!!iettano. >l nostro lavoro non +onsiste nel +orrom!erne la naturale $ellezza ma nel +ostruire !er tutti Duesti esseri una +am!agna selvaggia in +ui le artiste !ossano +reare, +hi ama !ossa amare, le +uratri+i !ossano +urare. Ma +he ne ,aremo di Duegli esseri interiori +he sono del tutto !azzi o di Duelli +he !ortano distruzione senza nean+he !ensar+iW 6n+he a Duesti deve essere dato un !osto, +a!a+e !eraltro di trattenerli. Gn*entit1 in !arti+olare, la !i@ ingannevole e !otente ,uggitiva della !si+he, ri+hiede la nostra +onsa!evolezza immediata e la +a!a+it1 di trattenerla: H il !redatore naturale. 0e la +ausa di molte umane so,,erenze !uT attri$uirsi a un negligente in+oraggiamento, all*interno della !si+he esiste an+he un as!etto innato "+ontra naturam". 9a ,orza 3+ontro natura4 si o!!one al !ositivo: H +ontro lo svilu!!o, l*armonia e il selvaggio. &* un antagonista derisorio e sanguinario +he nas+e in noi, e an+he +on il miglior nutrimento !arentale l*uni+o +om!ito dell*intruso H il tentativo di tras,ormare ogni +ro+evia in strade senza us+ita. /uesto sovrano !redatore Q1R si mostra di tanto in tanto nei sogni delle donne. &rom!e nel $el mezzo dei !iani !i@ ri++hi di sentimento e di signi,i+ato. 0e!ara la donna dalla sua natura intuitiva. om!iuta l*o!era di se!arazione, las+ia la donna inde$olita nel sentimento, +on una sensazione di ,ragilit1 +he !are im!edirle di andare avantiO idee e sogni gia++iono ai suoi !iedi, inanimati. "5ar$a$l@" H una storia esem!lare. ;ell*6meri+a 0ettentrionale, le versioni !i@ note di "5ar$a$l@" sono Duella ,ran+ese e Duella tedes+a. Q#R Ma io !re,eris+o Duesta anti+a versione in +ui si mes+olano la ,ran+ese e la slava. 0i avvi+ina molto a Duella +he mi ra++ontT zia Yatie, +he viveva a s[$ra%, vi+ino a (om$ovar, in Gngheria. Tra Duelle narratri+i di +am!agna, il ra++onto di 5ar$a$l@ +omin+ia +on un aneddoto su Dual+uno +he +onos+eva Dual+uno +he +onos+eva Dual+uno +he aveva visto la s!aventosa !rova della morte di 5ar$a$l@. & +osP +omin+eremo. Gna matassina di $ar$a H +onservata in un +onvento di mona+he lontano sulle montagne. ome sia arrivata al +onvento nessuno lo sa. 6l+uni di+ono +he ,urono le mona+he a se!!ellire Duel +he restava del suo +or!o, !er+h' nessun altro l*avre$$e to++ato. Per+h' mai le mona+he +onservino una si,,atta reliDuia, nessuno lo sa, ma H vero. 9*ami+a della mia ami+a l*ha vista +on i suoi o++hi. (i+e +he la $ar$a H $lu@inda+o, !er l*esattezza. &* $lu +ome il ghia++io s+uro sul lago, $lu +ome l*om$ra in un $u+o di notte. /uesta $ar$a a!!arteneva un tem!o a uno +he di+ono ,osse un mago man+ato, un gigante +on un de$ole !er le donne, un uomo noto +ol nome di 5ar$a$l@. 0i di+eva +orteggiasse tre sorelle +ontem!oraneamente. Ma Duelle erano s!aventate dalla $ar$a dallo strano +olore, e +osP si nas+ondevano Duando le +hiamava. ;el tentativo di +onvin+erle della sua mitezza, le invitT a una !asseggiata nel $os+o. 6rrivT +on +avalli ornati di +am!anelli e nastri +remisi. 0istemT le sorelle e la loro madre sui +avalli, e al !i++olo galo!!o si avviarono nel $os+o. Fe+ero una stu!enda +aval+ata, +on i +ani +he +orrevano a++anto e davanti a loro. Poi si ,ermarono sotto a un al$ero gigantes+o e 5ar$a$l@ le intrattenne narrando storie e o,,rP loro le++ornie. 9e sorelle +omin+iarono a !ensare: 3>nsomma, Duesto 5ar$a$l@ ,orse non H !oi tanto +attivo4.

1A

Tornarono a +asa e non ,inivano !i@ di !arlare di Duella giornata +osP interessante, di Duanto si erano divertite. Pure, ria,,iorarono i sos!etti e i timori nelle due sorelle maggiori, ed esse giurarono di non rivedere mai !i@ 5ar$a$l@. Ma la !i@ !i++ola !ensT +he se un uomo !oteva essere tanto a,,as+inante, allora ,orse non era nean+he +osP +attivo. Pi@ rimuginava tra s', e meno le sem$rava terri$ile, e an+he la $ar$a le !areva meno $lu. osP Duando 5ar$a$l@ +hiese la sua mano, lei a++ettT. 6veva a++olto +on orgoglio la !ro!osta di matrimonio, e !ensava di s!osare un uomo molto elegante. 0i s!osarono, e !oi andarono al suo +astello nei $os+hi. Gn giorno andT da lei e le disse: 3(evo andar via !er Dual+he tem!o. >nvita Dui la tua ,amiglia, se ti ,a !ia+ere. Potrete +aval+are nei $os+hi, ordinare ai +uo+hi di !re!arare un $an+hetto, !otrai ,are tutto Duel +he vuoi, tutto Duel +he il tuo +uore desidera. &++o il mio mazzo di +hiavi. Puoi a!rire tutte le !orte dei magazzini, le stanze del tesoro, DualunDue !orta del +astelloO ma non usare Duesta !i++ola +hiave +on la s!irale in +ima4. Ris!ose la s!osa: 30P, ,arT +ome di+i. Mi sem$ra $ellissimo. Fai dunDue, mio +aro marito, e non !reo++u!arti e torna !resto4. osP lui !artP, e lei rimase. 9e sorelle andarono a trovarla e, +ome tutte le donne, erano molto +uriose di sa!ere +he +osa il Padrone aveva detto di ,are durante la sua assenza. -aiamente la giovane s!osa ra++ontT tutto. 32a detto +he !ossiamo ,are tutto +iT +he desideriamo ed entrare in tutte le stanze +he vogliamo, tranne una. Ma ignoro Duale sia. 2o soltanto una +hiave, e non so Duale !orta a!ra.4 9e sorelle de+isero di ,are il gio+o di trovare Duale +hiave a!riva Duale !orta. >l +astello era di tre !iani, +on un +entinaio di !orte in ogni ala, e si++ome molte erano le +hiavi del mazzo, si divertirono immensamente a !assare da una !orta all*altra. (ietro a una !orta +*erano le dis!ense, dietro a un*altra i de!ositi delle monete. >n ogni stanza +*erano $eni di ogni sorta, e ogni volta sem$rava tutto !i@ meraviglioso. 6lla ,ine arrivarono alla +antina. 0i s+ervellarono sull*ultima +hiave, Duella +on la !i++ola s!irale in +ima. 3Forse Duesta +hiave non a!re !ro!rio nulla.4 Mentre +osP di+evano, udirono uno strano suono: 3errrrrrrrrr4. 0$ir+iarono dietro l*angolo, e @ guarda guardaS @ +*era una !orti+ina +he si stava a!!unto ri+hiudendo. er+arono di ria!rirla, ma era s!rangata. Gna gridT: 30orella, sorella, !orta la tua +hiave. 0i+uramente H Duesta la !orta della misteriosa +hiavetta4. 0enza ri,lettere nean+he un momento una delle sorelle in,ilT e girT la +hiave nella to!!a. 9a serratura s+attT, la !orta si s!alan+T, ma dentro era +osP $uio +he non !otevano vedere nulla. 30orella, sorella, !orta una +andela.4 Fenne +osP a++esa una +andela e !ortata nella stanza, e le tre donne lan+iarono tutte insieme un urlo !er+h' la stanza era un lago di sangue e ossa annerite di +adaveri erano s!arse ovunDue, e negli angoli i tes+hi erano im!ilati +ome !iramidi di mele. Ri+hiusero velo+emente la !orta, s,ilarono la +hiave dalla to!!a e si aggra!!arono l*una all*altra, res!irando a,,annosamente. (io mioS (io mioS 9a s!osa guardT la +hiave e vide +he era ma++hiata di sangue. Terrorizzata, usT l*orlo della gonna !er ri!ulirla, ma il sangue restava. 3Eh, noS4 urlT. Egni sorella !rese la +hiavetta in mano e +er+T di ,arla tornare +ome !rima, ma il sangue non se ne andava. 9a s!osa si nas+ose in tas+a la !i++ola +hiave e +orse in +u+ina. /uando arrivT, il suo a$ito $ian+o era ma++hiato di rosso dalla tas+a all*orlo !er+h' la +hiave lentamente versava go++e di sangue rosso s+uro. ErdinT al +uo+o: 30velto, dammi uno stro,ina++io4. 0tro,inT la +hiave, ma non smetteva di sanguinare. -o++ia su go++ia, !uro sangue rosso +olava dalla !i++ola +hiave. PortT ,uori la +hiave, la stro,inT +on la +enere. 9a avvi+inT al ,uo+o !er +auterizzarla. 9a ri+o!rP di ragnatele !er arrestare il ,lusso, ma niente rius+iva a ,ermare il sangue. 3Eh, +he devo ,areW4 urlT. 3&++o +he +osa ,arT: la nas+onderT. 9a metterT nell*armadio e +hiuderT la !orta. /uesto H un $rutto sogno. 6ndr1 tutto $ene.4 & +osP ,e+e. >l marito tornT la mattina do!o ed entrT nel +astello +hiamando la sua s!osa. 36lloraW om*H andata durante la mia assenzaW4 3&* andato tutto $ene, sire.4 3& +ome sono i miei de!ositiW4 tuonT. 35ellissimi, sire.4 3& le stanze del tesoroW4 ringhiT. 36n+he Duelle sono $ellissime, sire.4 3Tutto $ene, dunDue, moglieW4 30P, tutto $ene.4 35ene4, sussurrT, 3allora sar1 meglio +he tu mi restituis+a le +hiavi.4 on una ra!ida o++hiata si a++orse +he man+ava una +hiave. 3(ov*H la +hiave !i@ !i++olaW4

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3>o... io l*ho !erduta. 0tavo +aval+ando, il mazzo di +hiavi mi H +aduto e deve essersi !ersa in Duel ,rangente.4 3 he +osa ne hai ,atto, donnaW4 3>o... io... non ri+ordo.4 3;on mentirmiS (immi +he +osa hai ,atto di Duella +hiaveS4 9e !osT una mano sulla guan+ia +ome !er a++arezzarla, ma inve+e la a,,errT !er i +a!elli. 3>n,edeleS4 ringhiT, e la gettT a terra. 30ei stata nella stanza, veroW4 0!alan+T l*armadio e la !i++ola +hiave sul ri!iano in alto aveva sanguinato sangue rosso sulle $elle sete dei suoi a$iti a!!esi lP. 3Era to++a a te, mia signora4, urlT, e la tras+inT gi@ nella +antina, ,in+h' non arrivarono davanti alla terri$ile !orta. 5ar$a$l@ guardT la !orta +on gli o++hi di ,uo+o e su$ito !er lui la !orta si a!rP. 91 gia+evano gli s+heletri di tutte le sue mogli !re+edenti. 3&++o+iS4 ruggiva, ma lei si era aggra!!ata alla !orta e non las+iava la !resa. >m!lorT !er la sua vita: 3Ti !rego, +onsentimi di ra++ogliermi !er !re!ararmi alla morte. on+edimi soltanto un Duarto d*ora !rima di togliermi la vita, !er trovarmi in !a+e +on (io4. 3Fa $ene4, urlT. 36vrai un Duarto d*ora soltanto, e ,atti trovare !ronta.4 9a s!osa salP di +orsa le s+ale !er raggiungere la sua +amera e !er mandare le sorelle sui $astioni del +astello. 0*ingino++hiT !er !regare, ma inve+e interrogava le sorelle. 30orelle, sorelleS Fedete arrivare i nostri ,ratelliW4 3;on vediamo nulla, nulla sulle !ianure a!erte.4 6 ogni istante ri!eteva: 30orelle, sorelleS Fedete arrivare i nostri ,ratelliW4 3Fediamo un tur$ine, in lontananza ,orse un !olverone.4 >ntanto 5ar$a$l@ +hiamT a gran vo+e la moglie !er+h' s+endesse in +antina, dove l*avre$$e de+a!itata. (i nuovo interrogT: 30orelle, sorelleS Fedete arrivare i nostri ,ratelliW4 (i nuovo 5ar$a$l@ +hiamT a gran vo+e la moglie e !rese a risalire i gradini di !ietra. Grlarono le sorelle: 30P, li vediamoS > nostri ,ratelli sono arrivati e sono a!!ena entrati nel +astello4. 5ar$a$l@ si lan+iT verso la +amera della moglie: 30to venendo a !rendertiS4 urlava. Pesanti erano i suoi !assiO le !ietre del vesti$olo si a!rirono, la sa$$ia della +al+ina +adde sul !avimento. Mentre 5ar$a$l@ avanzava !esantemente nella stanza +on le mani tese !er a,,errarla, i ,ratelli a +avallo !er+orsero al galo!!o il vesti$olo del +astello e a +avallo entrarono nella stanza. 9an+iarono 5ar$a$l@ sul $astione. on le s!ade sguainate, avanzarono verso di lui, +ol!endo e ,endendo, tagliando e s,erzando, a$$attendo 5ar$a$l@ a terra, u++idendolo in,ine e las+iando alle !oiane il suo sangue e le +artilagini. @ >l Predatore ;aturale della Psi+he 9o svilu!!o di una relazione +on la natura selvaggia H una !arte essenziale dell*individuazione delle donne. 6 tal ,ine, la donna deve !enetrare nell*os+urit1, ma nel +ontem!o non deve las+iarsi intra!!olare o +atturare in modo irre!ara$ile, non deve essere u++isa mentre va, o sulla via del ritorno. 9a storia di 5ar$a$l@ riguarda l*uomo nero +he a$ita la !si+he di tutte le donne, il !redatore innato. &* una ,orza s!e+i,i+a e in+ontroverti$ile +he va memorizzata e +ontrollata. Per ,renare il !redatore naturale Q3R della !si+he H ne+essario +he le donne restino in !ossesso di tutti i loro !oteri istintuali, tra +ui l*intros!ezione, l*intuito, la resistenza, l*amore tena+e, la sensi$ilit1 a+uta la lungimiranza, l*udito sottile, la +a!a+it1 di +antare sui morti, di +urare in modo intuitivo, di tendere ai !ro!ri ,uo+hi +reativi. ;ell*inter!retazione !si+ologi+a ri!rendiamo tutti gli as!etti della ,avola !er rius+ire a ra!!resentare il dramma all*interno della !si+he di una singola donna. 5ar$a$l@ ra!!resenta un +om!lesso di !ro,onda re+lusione +he si a+Duatta ai margini della vita di ogni donna e osserva, in attesa di un*o++asione !er +ontrastarla. 0e nella !si+he mas+hile !uT sim$olizzarsi in modo simile o diverso, H !ur sem!re l*anti+o e +ontem!oraneo nemi+o di entram$i i sessi. &* di,,i+ile +om!rendere a!!ieno la ,orza alla 5ar$a$l@ !er+h' H innata, ovvero indigena in tutti gli esseri umani dalla nas+ita in !oi, e in Duesto senso !riva di origini +ons+e. 0e+ondo me, tuttavia, a$$iamo un indizio di +ome la sua natura si H svilu!!ata nel !re+ons+io degli esseri umani !er+h' nella storia 5ar$a$l@ H detto 3un mago man+ato4. >n Duesto ruolo H +onnesso ad altre ,avole +he !ure ritraggono il !redatore maligno della !si+he +ome un mago a!!arentemente a$$astanza normativo ma in+ommensura$ilmente distruttivo. Gsando Duesta des+rizione a mo* di ,rammento ar+heti!o, lo +om!ariamo a Duanto sa!!iamo di magia man+ata o di !otere s!irituale man+ato nella mito@storia. >l gre+o >+aro volT tro!!o vi+ino al sole e le sue ali

#?

di +era si s+iolsero, +ata!ultandolo sulla terra. >l mito zuni 3>l Ragazzo e l*6Duila4 narra di un ragazzo +he avre$$e !otuto diventare un mem$ro del regno dell*aDuila ma solo !ensando di !oter s!ezzare le regole della Morte. Mentre si li$rava nel +ielo, gli ,u stra!!ato di dosso il manto dell*aDuila avuto in !restito ed egli +adde e trovT la morte. ;el mito +ristiano, 9u+i,ero voleva essere uguale a .ahv', e ,u gettato nell*in,erno. ;el ,ol%lore innumeri sono gli a!!rendisti stregoni +he s+io++amente osano avventurarsi oltre le loro vere +a!a+it1 o +er+ano di +ontravvenire alla ;atura. Fengono !uniti +on ingiurie e +ata+lismi. &saminando Duesti leitmoti, vediamo +he in essi i !redatori desiderano su!eriorit1 e !otere sugli altri. 0ono !ortatori di una sorta di am!ollosit1 !si+ologi+a !er +ui l*entit1 desidera essere !i@ in alto dell*>ne,,a$ile, altrettanto grande e a esso !ari, a Duell*>ne,,a$ile +he tradizionalmente distri$uis+e e +ontrolla le ,orze misteriose della ;atura, +om!resi i sistemi della Fita e della Morte e le regole della natura umana, e +osP via. ;el mito e nella storia troviamo +he, !er un*entit1, la +onseguenza !er aver tentato di s!ezzare, !iegare o alterare il modo di o!erare nell*>ne,,a$ile H il +astigo: dovr1 so!!ortare una +a!a+it1 ridotta nel mondo del mistero e della magia @ ad al+uni a!!rendisti non H !i@ +onsentito !rati+are @ o il solitario esilio dalla terra degli dei, o una simile !erdita di grazia e di !otere, !er+h' vengono stor!iati, o meritano addirittura la morte. 0e rius+iamo a +om!rendere 5ar$a$l@ +ome ra!!resentante interiore dell*intero mito di tale es!ulsione, allora ,orse rius+iremo an+he a +om!rendere la !ro,onda e ines!li+a$ile solitudine +he talvolta si riversa su di lui QnoiR !er+h' es!eris+e un +ontinuo esilio dalla redenzione. >l !ro$lema +on il 5ar$a$l@ della ,avola H +he inve+e di !otenziare la lu+e delle giovani ,orze ,emminili della !si+he, H ri+olmo di odio e di desiderio di s!egnere le lu+i della !si+he. ;on H di,,i+ile immaginare +he in una si,,atta ,ormazione maligna sta intra!!olato uno +he un tem!o ha desiderato su!erare la lu+e e !er Duesto ha !erduto la -razia. Possiamo allora +a!ire +ome mai l*esiliato +ontinuer1 !oi a !erseguitare s!ietatamente la lu+e degli altri. Possiamo immaginare +ome s!eri, ra++ogliendo a$$astanza anima Qo animeR, di !oter ,are una vam!a di lu+i +a!a+e di annullare al,ine la sua os+urit1 e !orre rimedio alla sua solitudine. >n Duesto senso a$$iamo, all*inizio della storia, un essere ,ormida$ile nei suoi as!etti irredenti. /uesto ,atto H una delle verit1 ,ondamentali +he la sorella minore deve a!!rendere, +he tutte le donne devono ri+onos+ere: sia all*interno sia all*esterno +*H una ,orza +he agir1 in o!!osizione agli istinti dell*>o naturale, e Duella ,orza maligna "H Duel +he H". 6n+he se !ossiamo !rovarne !iet1, le nostre !rime azioni devono essere di ri+onos+erlo, di !rotegger+i dalle sue devastazioni, e in,ine di !rivarlo della sua energia sanguinaria. Tutte le +reature devono sa!ere +he esistono i !redatori. 0enza Duesta +onos+enza, la donna sar1 in+a!a+e di negoziare tranDuillamente all*interno del suo $os+o senza essere divorata. om!rendere il !redatore H diventare un animale maturo non vulnera$ile !er ingenuit1, ines!erienza o stu!idit1. ome un $attitore saga+e, 5ar$a$l@ sente +he la sorella minore H interessata a lui, +ioH desiderosa di ,arsi !reda. 9a +hiede in moglie e in un momento di giovanile esu$eranza, +he H s!esso un mis+uglio di ,ollia, !ia+ere, ,eli+it1 e intrigo sessuale, lei a++etta. /uale donna non ri+onos+e la s+enaW @ (onne >ngenue +ome Prede. 9a sorella minore, la meno evoluta, inter!reta !er,ettamente la storia umanissima della donna ingenua. Tem!oraneamente sar1 +atturata dal suo stesso +a++iatore interiore. Peraltro alla ,ine ne us+ir1, !i@ saggia e !i@ ,orte, e +a!a+e di ri+onos+ere il !redatore s+altro della sua !si+he. 9a storia !si+ologi+a di ,ondo riguarda an+he una donna !i@ adulta, +he non ha an+ora im!arato $ene a ri+onos+ere il !redatore innato. Forse ha !i@ volte avviato il !ro+esso, ma, in man+anza di guida e sostegno, non l*ha !ortato a termine. &++o !er+h' le storie tanto arri++his+onoO o,,rono ma!!e iniziati+he +he +onsentono di +om!letare an+he un lavoro +he aveva trovato degli into!!i. (ella storia di 5ar$a$l@ !ossono ,ar uso tutte le donne, +he siano giovanissime e stiano a!!ena +omin+iando ad a!!rendere Dual+osa sul !redatore, o +he siano state da lui +a++iate e vessate !er de+enni, e si stiano al,ine !re!arando !er una $attaglia ,inale e de+isiva. 9a sorella giovanissima ra!!resenta un !otenziale +reativo all*interno della !si+he. Gn Dual+osa +he va verso la vita esu$erante. Ma +*H una deviazione !er+h' a++etta di diventare il tro,eo di un uomo +attivo, !er+h' i suoi istinti !er osservare e agire diversamente non sono intatti. Psi+ologi+amente le ragazze e i ragazzi sono +ome addormentati ris!etto al ,atto di essere !rede. 0e talvolta !are +he la vita sare$$e molto !i@ sem!li+e e molto meno dolorosa se tutti gli esseri umani nas+essero $en svegli, !oi non a++ade. ;as+iamo tutti "anlagen", +ome il !otenziale al +entro di una +ellula: in $iologia

#1

l*"anlage" H Duella !arte della +ellula +he si de,inis+e 3Duel +he diventer14. 6ll*interno dell*"anlage" si trova la sostanza !rimaria +he +ol tem!o si svilu!!er1, ,a+endo+i diventare individui +om!leti. 9a nostra vita di donne +onsiste nello stimolare l*"anlage". 9a storia di 5ar$a$l@ !arla al risveglio e all*edu+azione di Duesto +entro !si+hi+o, di Duesta +ellula. >n ,unzione di Duesta edu+azione, la sorella !i@ giovane a++etta di s!osare una ,orza +he ritiene molto elegante. >l matrimonio nella ,avola ra!!resenta un nuovo stato trovato, un nuovo strato della !si+he in !ro+into di dis!iegarsi. Ma la giovane s!osa si H ingannata. >nizialmente aveva !aura di 5ar$a$l@. &ra di,,idente. Tuttavia un !i++olo !ia+ere nei $os+hi la indu+e a rinun+iare al suo intuito. /uasi tutte le donne hanno ,atto Duesta es!erienza almeno una volta. (i +onseguenza si +onvin+e +he 5ar$a$l@ non H !eri+oloso, ma soltanto un e++entri+o +he so,,re di idiosin+rasie. Eh, +he s+io++a +he sonoS Ma !er+h' mi las+io s+on+ertare da Duella ve++hia !i++ola $ar$a $luW 9a sua natura selvaggia ha su$ordinato la situazione e sa +he l*uomo dalla $ar$a $lu H letale, e tuttavia la !si+he ingenua non ammette Duesta intima +onos+enza. 9*errore di giudizio H Duasi normale !er una donna tanto giovane +he non ha an+ora svilu!!ato i sistemi d*allarme. &* +ome un lu!etto or,ano +he gio+a nella radura e non si a++orge delle nevi in agguato. 6n+he la !i@ grande, tanto se!arata dal selvaggio da udire a!!ena gli avvertimenti interiori, !ro+ede sorridendo ingenuamente. Fi domanderete se era !ossi$ile evitare tutto +iT. ome nel mondo animale, >a giovane im!ara a vedere il !redatore attraverso gli insegnamenti del !adre e della madre. 0enza l*amorevole guida dei genitori sar1 si+uramente !resto una vittima. (i dentro, Duasi tutte noi a$$iamo s!erimentato almeno una volta un*idea +oatta o un essere a$$agliante +he di notte !enetra dalle ,inestre e +i +oglie di sor!resa. 6n+he se !ortano una mas+hera, stringono un +oltello tra i denti, e hanno un sa++o di denaro sulle s!alle, +rediamo loro Duando +i ra++ontano +he ,anno i $an+ari. Tuttavia, nonostante la saggia guida materna e !aterna, la giovane ,emmina, s!e+ie intorno ai dodi+i anni, !uT essere sedotta e allontanata dalla sua verit1 da gru!!i di !ari, da ,orze +ulturali o !ressioni !si+hi+he, e +omin+ia +osP a +orrere ris+hi !er trovare se stessa. /uando lavoro +on giovani un !o* !i@ grandi, +onvinte +he il mondo sar1 $uono se +i sa!ranno ,are, mi sento sem!re +ome un ve++hio +ane grigio. Foglio mettermi le zam!e sugli o++hi e lamentarmi, !er+h' vedo Duel +he loro non vedono, e so, s!e+ie se sono volitive e di +attivo +arattere, +he si ostineranno a las+iarsi +oinvolgere dal !redatore almeno una volta !rima del $rus+o risveglio. 6ll*inizio della vita il nostro !unto di vista ,emminile H molto ingenuo, il +he signi,i+a +he la +om!rensione emotiva di Duanto H nas+osto H molto vaga. omunDue tutte noi +omin+iamo da Dui. 0iamo ingenue e +i mettiamo in situazioni assai +on,use. ;on essere iniziate a Dueste Duestioni signi,i+a essere in un !eriodo della vita in +ui siamo vulnera$ili alla vista di Duanto H !alese. Tra i lu!i, Duando la lu!a las+ia i suoi !i++oli !er andare a +a++ia, Duesti +er+ano di seguirla ,uori dalla tana, lungo il sentiero. 9ei ringhia, li risos!inge indietro, ,in+h' Duelli trotterellando si de+idono a tornare nella tana. 9a madre sa +he i !i++oli non sono an+ora in grado di valutare e so!!esare le altre +reature. ;on sanno +hi H e +hi non H !redatore. Ma +ol tem!o lo insegner1 loro, +on dol+ezza e an+he +on durezza. ome i lu!etti, le donne hanno $isogno di un*iniziazione simile, +he insegni loro +he il mondo interiore e Duello esterno non sono sem!re luoghi s!ensierati. Molte donne non ri+evono nean+he Duell*insegnamento di $ase sui !redatori +he la lu!a d1 ai suoi !i++oli, !er esem!io: se mina++ia ed H !i@ grande di te, s+a!!aO se H !i@ de$ole, vedi un !o* +he +osa vuoi ,areO se H malato, las+ialo !erdereO se ha !enne, veleno, zanne o artigli, !rendi la direzione o!!ostaO se ha un $uon odore ma ha mas+elle metalli+he, !assa oltre. ;ella storia, la sorella !i@ giovane non soltanto mostra grande ingenuit1 sui !ro!ri !ro+essi mentali e una totale ignoranza dell*as!etto delittuoso della !ro!ria !si+he, ma H an+he +a!a+e di las+iarsi ades+are dai !ia+eri dell*>o. & !er+h' noW Tutti noi vogliamo +he tutto sia $ello. Egni donna vuole +aval+are un +avallo ornato di +am!anelli nel verde s+on,inato e nella ,oresta sensuale. Tutti gli esseri umani vogliono raggiungere su$ito il Paradiso Dui in terra. >l !ro$lema H +he l*>o desidera sentirsi $ene ma l*intenso desiderio del !aradisia+o, se si +om$ina all*ingenuit1, non +i rende a!!agati, ma ,a di noi +i$o !er il !redatore. 9*a+Duies+enza a s!osare il mostro in realt1 H de+isa Duando le $am$ine sono an+ora !i++ole, di solito !rima dei +inDue anni. 0i insegna loro a non vedere, e a 3rendere graziose4 Duelle +he sono grottes+he ridi+olaggini, +he le ,an+iulle siano graziose o meno. Per via di Duesto addestramento la sorella !i@ giovane !uT dire: 3>nsomma, la sua $ar$a non H !oi +osP $lu4. /uesto !re+o+e addestramento a 3mostrarsi +arine4 indu+e le donne a +al!estare le loro intuizioni. >n Duesto senso, si insegna loro davvero intenzionalmente a sottomettersi al !redatore. Provate a immaginarvi una mamma lu!a +he insegna al suo +u++iolo a 3mostrarsi +arino4 in !resenza di un ,uretto a,,amato o di uno s+altro ser!ente a sonagli.

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Gn ,atto interessante nel ra++onto H +he le sorelle maggiori dimostrano una +erta +onsa!evolezza Duando di+ono +he a loro 5ar$a$l@ non !ia+e an+he se ha a!!ena o,,erto loro divertimenti e !ia+evolezze in un modo assai romanti+o e !aradisia+o. 9a storia suggeris+e dunDue +he al+uni as!etti della !si+he, ra!!resentati dalle sorelle maggiori, sono dotati di maggiore intros!ezione, hanno una 3sa!ienza4 +he mette in guardia +ontro la tentazione di avvolgere il !redatore in un*aura romanti+a. 9a donna iniziata as+olta le vo+i delle sorelle maggiori nella !si+he: la avvertono del !eri+olo da evitare. 9a donna non iniziata non as+olta: H an+ora tro!!o identi,i+ata +on l*ingenuit1. Prendiamo !er esem!io una donna ingenua +he in un +om!agno non +er+a gran+h'. (a Dual+he !arte nella sua mente sa +he H una mossa sterile, +he dovre$$e ,ermarsi e seguire un valore diverso. 0!esso sa !er,ino +ome !ro+edere. Ma +*H Dual+osa, di +oatto, una sorta di mesmerizzazione $ar$a$lues+a, nell*insistere nella mossa distruttiva. ;ella maggior !arte dei +asi, la donna sente +he se rius+ir1 a resistere an+ora un !o+hino, si+uramente la sensazione !aradisia+a +he va +er+ando si !resenter1 +on la !rossima !ulsazione. 6 un*altra estremit1, la donna +oinvolta in una di!endenza +himi+a si+uramente ha in un angolo ri!osto della mente una serie di sorelle maggiori +he le di+ono: 3;oS 5astaS ;on ,a $ene alla mente n' al +or!o. i ri,iutiamo di +ontinuare4. Ma il desiderio di trovare il Paradiso s!inge la donna a s!osare 5ar$a$l@, il mer+ante di droga !er le vette !si+hi+he. >n DualunDue dilemma una donna si trovi, le vo+i delle sorelle maggiori +he stanno nella sua !si+he +ontinuano a s!ingerla alla +onsa!evolezza e alla saggezza nelle s+elte. 0ussurrano le verit1 +he ,orse la donna non vuol sa!ere !er+h' mettono ,ine alla sua ,antasia del Paradiso Ritrovato. >l ,atidi+o matrimonio si ,a, il mis+uglio dell*ingenua soave e dell*igno$ile non illuminato. /uando 5ar$a$l@ !arte !er il suo viaggio, la giovane non si rende +onto +he, se$$ene sia invitata a ,are tutto Duanto desidera @ es+lusa un*uni+a +osa @ vive di meno e non di !i@. Molte donne hanno vissuto alla lettera il ra++onto di 5ar$a$l@. 0i s!osano Duando hanno an+ora delle ingenuit1 nei +on,ronti dei !redatori, e s+elgono una !ersona distruttiva !er la loro vita. 0ono de+ise a 3+urare4 Duella !ersona +on amore. 0i !otre$$e dire +he hanno !assato un sa++o di tem!o a ri!etere: 39a sua $ar$a non H !oi +osP $lu4. 6lla ,ine la donna +osP +atturata vedr1 diminuire sem!re !i@ la s!eranza di una vita de+ente !er s' e !er i suoi ,igli. *H da s!erare +he a!ra la !orta della stanza in +ui si trova la distruzione della sua vita. 0e !uT essere il reale +om!agno della donna a denigrare e demolire la sua vita, alle o!erazioni !arte+i!a il !redatore innato +he sta nella sua !si+he. Fin+h' una donna H +ostretta a +redere di essere im!otente e:o addestrata a non registrare a livello +ons+io Duel +he sa essere vero, gli im!ulsi e i doni ,emminili della sua !si+he +ontinueranno a essere so,,o+ati. /uando uno s!irito giovane s!osa il !redatore, H +atturata o +on,inata in un !eriodo della vita +he avre$$e dovuto essere di ,eli+e dis!iegamento. >nve+e di vivere li$eramente, +omin+ia a Fivere ,alsamente. 9a !romessa ingannevole del !redatore H +he in Dual+he modo la donna diventer1 regina, mentre in realt1 si !rogramma il suo assassinio. *H un modo !er us+irne, ma $isogna avere una +hiave. @ 9a hiave della onos+enza: 9*>m!ortanza di Fiutare. 9a !i++ola +hiave H l*a++esso al segreto +he tutte le donne sanno e +he !ure non sanno. 9a +hiave H nel +ontem!o il !ermesso e l*a!!rovazione di +onos+ere i !i@ !ro,ondi, !i@ os+uri segreti della !si+he, in Duesto +aso Duel Dual+osa +he +on non+uranza degrada e distrugge il !otenziale di una donna. 5ar$a$l@ +ontinua nel suo !iano distruttivo istruendo la moglie a +om!romettersi !si+hi+amente: 3Fa* tutto Duello +he vuoi4, di+e. 0!inge la donna a !rovare un ,also senso di li$ert1. &gli insinua +he H li$era di nutrirsi e di rallegrarsi tra $u+oli+i !aesaggi, Duanto meno entro i +on,ini del suo territorio. Ma in realt1 non H li$era !er+h' le H vietato di registrare la +onos+enza sinistra +on+ernente il !redatore, se$$ene nelle !ro,ondit1 della !si+he lei a$$ia gi1 +om!reso. /uesta donna ingenua a++etta di 3non sa!ere4. 9e donne +redule o +on istinti danneggiati +ontinuano a volgersi, +ome i ,iori, verso DualunDue sole venga o,,erto. 9a donna ingenua o lesa H allora ,in tro!!o ,a+ilmente ades+ata da !romesse di agio, di divertimento, di !ia+eri vari, +he si tratti di !romesse di un elevato status so+iale +he le dar1 !restigio agli o++hi della ,amiglia e dei !ari, o di !romesse di una maggiore si+urezza, di amore eterno o di sesso selvaggio. 5ar$a$l@ !roi$is+e alla giovane donna di usare Duella +hiave +he la !ortere$$e alla +onsa!evolezza. Proi$ire a una donna di usare la +hiave !er la +onsa!evolezza s!oglia la (onna 0elvaggia, la !riva del suo naturale istinto alla +uriosit1 e della s+o!erta di 3Duello +he sta sotto4. 0enza la +onos+enza selvaggia, la donna H

#3

!riva della de$ita !rotezione. 0e +er+a di o$$edire all*ordine di 5ar$a$l@ di non usare la +hiave, s+eglie la morte !er il suo s!irito. (e+idendo di a!rire la !orta dell*orrenda stanza segreta, s+eglie la vita. ;el ra++onto le sorelle +he vanno a trovarla 3erano, +ome tutte le anime sono, molto +uriose4. 9a moglie di+e loro allegramente: 3Possiamo ,are Dualsiasi +osa, tranne una4. 9e sorelle de+idono di gio+are a trovare la !orta +he Duella +hiave a!re. (i nuovo hanno il giusto im!ulso verso la +onsa!evolezza. Molti, da Freud a 5ettelheim, hanno inter!retato e!isodi +ome Duelli +he si trovano in "5ar$a$l@" +ome un +astigo !si+ologi+o !er la +uriosit1 sessuale delle donne. QBR 6lla +uriosit1 delle donne veniva data una +onnotazione negativa, mentre gli uomini venivano de,initi investigativi. 0i di+evano ,i++anaso le donne, mentre gli uomini erano avidi di sa!ere. >n realt1, il $analizzare la +uriosit1 ,emminile, a,,in+h' non sem$ri +he un ,astidioso ,i++anasare, nega l*intros!ezione, le im!ressioni, le intuizioni della donna. ;ega tutti i suoi sensi. er+a di atta++are il suo !otere ,ondamentale. onsiderando +he la donna +he non ha an+ora a!erto la !orta !roi$ita tende a essere la stessa +he +orre tra le $ra++ia di 5ar$a$l@, H +asuale +he le sorelle maggiori +onservino intatti gli istinti selvaggi alla +uriosit1. &sse sono le donne@om$ra della !si+he individuale della donna, i ti+ e i +ol!etti in ,ondo alla mente +he la ri!ortano alla giusta valutazione di Duello +he H im!ortante. &* im!ortante trovare la !orti+ina, H im!ortante diso$$edire all*ordine del !redatore, H im!ortante s+o!rire +he +os*ha di s!e+iale Duella stanza. >n e!o+he !assate le !orte erano !revalentemente di !ietra, ma an+he di legno. 0i !ensava +he lo s!irito della !ietra o del legno restassero nella !orta, e veniva invo+ato a,,in+h' ,a+esse da guardiano della stanza. ;el lontano !assato +*erano !i@ !orte alle tom$e +he alle +ase, e l*immagine stessa di !orta signi,i+ava +he +*era dentro Dual+osa di valore s!irituale, o da tener +hiuso sotto +hiave. 9a !orta nel ra++onto H !resentata +ome una $arriera !si+hi+a, una sorta di guardia !iazzata davanti al segreto. /uesta guardia +he sta nella !ietra o nel legno +i rammenta di nuovo la re!utazione di mago del !redatore @ una ,orza !si+hi+a +he +i ingar$uglia e +i aggroviglia +ome !er magia, im!edendo+i di sa!ere Duel +he sa!!iamo. 9e donne ra,,orzano Duesta $arriera o !orta Duando si im!egnano in una sorta di auto@in+oraggiamento negativo +he le mette in guardia dal !ensare o dallo s+avare tro!!o a ,ondo, 3!er+h' !uoi ottenere !i@ di Duanto ti as!ettassi4. Per s!ezzare Duesta $arriera $isogna ri+orrere alla giusta +ontro@magia. & la magia adatta si trova nel sim$olo della +hiave. Porsi la domanda giusta H l*azione +entrale della tras,ormazione @ nelle ,avole, nell*analisi e nell*individuazione. 9a domanda@+hiave !rovo+a la germinazione della +onsa!evolezza. 9a domanda de$itamente ,ormulata emana sem!re da una +uriosit1 essenziale su +he +osa +*H al di l1. 9e domande sono le +hiavi +he ,anno s!alan+are le !orte segrete della !si+he. 9e sorelle non sanno se oltre la !orta +*H un tesoro o un*imitazione, ma attivano i loro istinti migliori !er !orre la domanda !si+ologi+a !re+isa: 3(ove !ensi +he sia Duella !orta, +he +osa !uT esser+i al di l1W4 &* a Duesto !unto +he la natura ingenua +omin+ia a maturare, a domandare: 3 he +osa +*H al di l1 del visi$ileW he +osa ,a sP +he Duell*om$ra a!!aia sul muroW4 9a giovane natura ingenua +omin+ia a +om!rendere +he se +*H un Dual+osa di segreto, un*om$ra, un Dual+osa di !roi$ito, $isogna guardar+i dentro. oloro +he svilu!!ano la +onsa!evolezza +er+ano tutto Duanto sta al di l1 dell*immediatamente osserva$ile: lo stridio non visto, la ,inestra murata, la !orta lamentosa, il ,ilo di lu+e sotto la soglia. >nseguono Duesti misteri ,in+h' non vedono +hiaramente la sostanza della Duestione. ome vedremo, la +a!a+it1 di so!!ortare Duel +he si vede H la visione vitale +he indu+e la donna a tornare alla sua natura !ro,onda, !er esservi sostenuta in tutti i !ensieri, i sentimenti e le azioni. @ 9o 0!oso@5estia. 9a giovane +er+a di seguire gli ordini del !redatore, e a++etta di ignorare il segreto della +antina, ma non !otr1 +ontinuare +osP !er sem!re. 6lla ,ine !one la +hiave, la domanda, nella !orta e trova la tremenda +arne,i+ina in una Dual+he !arte della sua vita !ro,onda. & la +hiave, Duel minus+olo sim$olo della sua vita, >m!rovvisamente !render1 a sanguinare senza smettere, a urlare +he Dual+osa non va. Gna donna !uT +er+are di nas+ondersi le devastazioni della sua esistenza, ma l*emorragia, la !erdita dell*energia vitale, +ontinuer1 ,in+h' non ri+onos+er1 il !redatore !er Duello +he H e non lo +ontroller1. /uando le donne a!rono la !orta della loro esistenza ed esaminano la +arne,i+ina in Duei luoghi ,uori mano, !er lo !i@ s+o!rono di aver !ermesso l*assassinio dei loro sogni, dei loro o$iettivi delle loro s!eranze !i@ im!ortanti. Trovano !ensieri e sentimenti e desideri !rivi di vitaO erano un tem!o leggiadri e !romettenti sono ora dissanguati. he s!eranze e sogni riguardino il desiderio di una relazione, di una realizzazione, di un su++esso o di un*o!era d*arte, Duando nella !ro!ria !si+he si ,a Duesta ra++a!ri++iante s+o!erta !ossiamo

#B

star +erte +he il !redatore naturale, s!esso sim$olizzato nei sogni dallo s!oso@$estia, ha lavorato metodi+amente alla distruzione dei !i@ +ari desideri di una donna. >l !ersonaggio dello s!oso H un mar+atore nella !si+he, sim$olo di una +osa malevola mas+herata da +osa $enevola. /uesta o una simile +aratterizzazione H sem!re !resente Duando una donna ha ingenui !resentimenti su Dual+osa o su Dual+uno. 0e +er+a di evitare la realt1 delle sue devastazioni, i sogni notturni le urleranno avvertimenti, esortazioni a risvegliarsi, a +er+are aiuto, o a ,uggire, a s,uggire alla morte. ;egli anni, ho visto molti sogni ,emminili !o!olati da Duesto !ersonaggio, o da +ose +he non sono $elle +ome sem$rano. Gna donna sognT un $ell*uomo a,,as+inante, ma, a$$assando lo sguardo, vide +he un rotolo di ,ilo s!inato +omin+iava a srotolarsi dalla sua mani+a. Gn*altra donna sognT di aiutare una !ersona anziana ad attraversare la strada, e Duella im!rovvisamente si mise a sorridere in modo dia$oli+o e 3si s+iolse4 sul suo $ra++io, $ru+iandola. Gn*altra donna an+ora sognT di essere a tavola +on un ami+o s+onos+iuto la +ui ,or+hetta volT attraverso il tavolo ,erendola mortalmente. /uesto H non vedere, +om!rendere, !er+e!ire +he i nostri intimi desideri non +orris!ondono alle nostre azioni esterioriO Duesta H la tra++ia las+iata dallo s!oso@$estia. 9a !resenza di Duesto ,attore nella !si+he s!iega +ome mai le donne +he di+ono di desiderare una relazione ,anno al +ontrario di tutto !er sa$otare il ra!!orto amoroso. &++o !er+h' le donne +he ,issano luogo e tem!o di un o$iettivo nean+he iniziano il viaggio, o!!ure si ,ermano alla !rima di,,i+olt1. &++o il !er+h' delle !ro+rastinazioni +he ,anno nas+ere l*odio di s', i sentimenti di vergogna +he vengono allontanati e las+iati lP a su!!urare, il !er+h' di tutti i nuovi inizi +osP dolorosamente ne+essari e del ,inale ritardato, e mai +om!iuto. (ove il !redatore si a!!iatta e lavora, l1 tutto deraglia, tutto H demolito e de+a!itato. 9o s!oso@$estia H un sim$olo ri+orrente nelle ,avole, e la storia si svolge !i@ o meno +osP: Gno strano uomo +orteggia una giovane +he a++etta di diventare sua s!osa, ma il giorno !re+edente il matrimonio ,a una !asseggiata nel $os+o, si !erde e al +alare della notte si arram!i+a su un al$ero !er mettersi al ri!aro dai !redatori. Mentre as!etta +he !assi la notte, il !romesso s!oso arriva +on una vanga in s!alla. /ual+osa ,a !ensare +he non sia veramente un essere umano. Talvolta H il !iede, o la mano, o il $ra++io, dalla ,orma un !o* strana, o!!ure H de+isamente tro!!o !eloso, e +iT lo tradis+e. omin+ia a s+avare una ,ossa !ro!rio sotto l*al$ero su +ui lei si H ri,ugiata, e intanto +anta e $or$otta +ome u++ider1 la sua ultima !romessa s!osa e la se!!ellir1 in Duella ,ossa. 9a ,an+iulla terrorizzata resta nas+osta !er tutta la notte, e al mattino, Duando il ,idanzato se ne va, +orre a +asa, ra++onta tutto ai ,ratelli e al !adre, e Duesti attendono al var+o lo s!oso e lo u++idono. /uesto H un !otente !ro+esso ar+heti!o nella !si+he delle donne. 9a donna H su,,i+ientemente !er+ettiva, e se an+he lei sulle !rime a++etta di s!osare Duesto !redatore naturale della !si+he, e se an+he lei si !erde !er un !o* nella !si+he, alla ,ine se la +ava, !er+h' ries+e a vedere la verit1 dell*insieme delle +ose, di trattenerla nella +onsa!evolezza e di agire !er risolvere la Duestione. &* ora venuto il momento di ,are un altro !asso avanti an+or !i@ di,,i+ile: $isogna essere +a!a+i di so!!ortare Duel +he si vede, tutta Duella distruzione di s' e Duel tor!ore. @ 9*Edore del 0angue. ;el ra++onto le sorelle ri+hiudono violentemente la !orta della stanza mortale. 9a giovane moglie guarda il sangue sulla +hiave. 0i leva un !ianto dentro di lei: 3(evo !ulire Duesto sangue, altrimenti lui sa!r1S4 Era, l*io ingenuo sa di una ,orza mortale in li$ert1 nella !si+he. 0e ,osse soltanto il sangue del sa+ri,i+io delle !ro!rie ,antasie ,rivole, sulla +hiave +i sare$$e soltanto una tra++ia di sangue. Ma si tratta di Dual+osa di $en !i@ grave, !er+h' il sangue ra!!resenta la de+imazione degli as!etti !i@ !ro,ondi e legati all*anima della vita +reativa. >n Duesto stato la donna !erde l*energia !er +reare, +he si tratti di risolvere Duestioni mondane della sua esistenza riguardanti la s+uola, la ,amiglia, le ami+izie, o!!ure dei suoi o$iettivi, del suo svilu!!o !ersonale, della sua arte. ;on H mero !ro+rastinare !er+h' +ontinua !er settimane e mesi. 9ei sem$ra a!!iattita, ,orse ri++a di idee, ma !ro,ondamente anemi+a e sem!re !i@ in+a!a+e di agirle. >l sangue in Duesta storia non H sangue mestruale, ma sangue arterioso +he viene dall*anima. ;on ma++hia soltanto la +hiave ma s+orre sull*intero !ersonaggio. 9*a$ito +he indossa e gli a$iti nel guardaro$a sono ma++hiati. ;ella !si+ologia ar+heti!a, l*a$ito !ersoni,i+a la !resenza esterna. &* una mas+hera +he l*individuo mostra al mondo. ;as+onde molto. on le de$ite im$ottiture e i giusti a++orgimenti, uomini e donne !ossono !resentare un !ersonaggio Duasi !er,etto, una ,a++iata Duasi !er,etta.

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/uando la +hiave trasudante @ la domanda urlante @ ma++hia i nostri !ersonaggi, non !ossiamo !i@ nas+ondere i nostri travagli. Possiamo dire Duel +he vogliamo, !resentare la ,a++iata !i@ sorridente, ma do!o aver visto la terri$ile verit1 della stanza della morte non !ossiamo !i@ ,ar ,inta +he non esista. & la vista della verit1 +i ,a sanguinare an+or !i@ energia. &* doloroso. &* un*arteria +he si s!ezza. (o$$iamo +er+are di +orreggere immediatamente Duesto stato tremendo. >n Duesta ,avola an+he la +hiave ,a da +ontenitore. ontiene in,atti il sangue +he H la memoria di Duanto si H visto e si sa. Per le donne la +hiave sim$oleggia sem!re l*entrata nel mistero o nella +onos+enza. ;elle ,avole la +hiave H s!esso ra!!resentata da !arole +ome 36!riti 0esamoS4 +he 6li 5a$1 urla alla montagna +he rom$ando si s!alan+a !er las+iarlo !assare. >n modo !i@ !i+ares+o, negli studi +inematogra,i+i di (isne", la madrina di enerentola +anti++hia 35i$idi@$o$idi@$@4 e la zu++a e i to!olini si tras,ormano in una +arrozza +on i +o++hieri. ;ei misteri eleusini, la +hiave era nas+osta sotto alla lingua, a signi,i+are +he il nodo della +osa, l*indizio, la tra++ia si trovano in una !arti+olare insieme di !arole, di domande@+hiave. & le !arole di +ui so!rattutto hanno $isogno le donne in situazioni simili a Duelle des+ritte nella storia di 5ar$a$l@ sono: he +osa +*H dietroW he +osa non H +ome sem$raW he +osa +onos+o nella !ro,ondit1 delle ovaie +he vorrei non sa!ereW he +osa in me H stato u++iso, o sta morendoW 0ono tutte +hiavi. & le ris!oste a Duelle Duattro domande molto !ro$a$ilmente arriveranno ma++hiate di sangue. 9*as!etto distruttivo della !si+he, il +ui lavoro sta in !arte nell*evitare la +onsa!evolezza, +ontinuer1 a !resentarsi di tanto in tanto, a stra!!are o avvelenare ogni nuovo $o++iolo. &* la sua natura. &* il suo lavoro. (unDue, in senso !ositivo, H solamente il sangue ostinato sulla +hiave a ,ar sP +he la !si+he trattenga Duanto ha visto. &siste in,atti un naturale +ensore di tutti gli eventi negativi e dolorosi +he +a!itano nella nostra esistenza. 9*io +ensorio si+uramente desidera dimenti+are di aver visto la stanza, di aver visto i +adaveri. &++o !er+h' la s!osa di 5ar$a$l@ +er+a di !ulire la +hiave s,regando +on lo stro,ina++io. Prova tutto Duello +he sa, tutti i rimedi !er la+erazioni e ,erite !ro,onde della medi+ina !o!olare delle donne: ragnatele, +enere e ,uo+o, tutti elementi +onnessi al ,ilare la vita e la morte, a o!era delle Par+he. Ma non ries+e a +auterizzare la +hiave, e tanto meno a ,ermare il !ro+esso ,a+endo ,inta +he non sia a++aduto. ;on !uT im!edire +he la !i++ola +hiave go++ioli sangue. Paradossalmente, si++ome la sua ve++hia vita sta morendo e nean+he i migliori rimedi !otranno nas+ondere Duesto ,atto, diventa +ons+ia della sua !erdita di sangue e !ertanto +omin+ia a vivere. /uella +h*era !rima un*ingenua, deve ora a,,rontare Duanto H a++aduto. 9*u++isione di tutte le mogli 3+uriose4 da !arte di 5ar$a$l@ H l*u++isione del ,emminino +reativo, +he ha il !otenziale !er svilu!!are nuovi e interessanti as!etti di ogni genere. >l !redatore H !arti+olarmente aggressivo nel tendere im$os+ate alla natura selvaggia delle donne. ome minimo +er+a di s+hernire, e nel !eggiore dei +asi di tagliare il +ollegamento della donna +on le sue intros!ezioni, le sue as!irazioni, i suoi o$iettivi. Gn*altra donna +on la Duale ho lavorato, intelligente e dotata, mi !arlT della nonna +he viveva nel Midwest. Per Duest*ultima sare$$e stato un divertimento davvero e++ezionale Duello di !rendere il treno !er hi+ago e, +on in +a!o un grande +a!!ello, !asseggiare !er Mi+higan 6venue guardando le vetrine da signora veramente elegante. Per amore o !er ,orza, o !er+h' era destino, s!osT un ,attore. 6ndarono a vivere tra immensi +am!i di grano e lei !rese a mar+ire in Duell*elegante !i++ola ,attoria +he era !ro!rio delle dimensioni giuste, +on i $am$ini giusti, +on il marito giusto. ;on aveva !i@ tem!o !er la vita 3,rivola4 +he aveva +ondotto, 3Tro!!i $am$ini.4 3Tro!!o lavoro ,emminile.4 Gn giorno, anni do!o, do!o aver lavato a mano il !avimento della +u+ina e del soggiorno, s*in,ilT la sua +ami+ia di seta !i@ $ella, si a$$ottonT la lunga gonna, si a!!untT il grande +a!!ello, si !osT la $o++a del ,u+ile del marito sul !alato e !remette il grilletto. ;on +*H donna +he non sa!!ia !er+h' !rima lavT i !avimenti. Gn*anima a,,amata !uT diventare +osP +olma di dolore da non rius+ire a so!!ortarlo. Poi+h' le donne sentono nell*anima il $isogno di es!rimersi nei loro modi !ieni di anima devono svilu!!arsi e ,iorire in modi +he sono !er loro sensati, e senza essere molestate. >n Duesto senso, si !otre$$e an+he dire +he la +hiave +ol sangue ra!!resenta !er la donna la stir!e +he l*ha !re+eduta. hi di noi non +onos+e almeno una !ersona amata +he !erse gli istinti a ,are s+elte giuste !er se stessa, e ,u !ertanto +ostretta a vivere una vita marginale, o !eggioW Forse tu stessa sei Duella donna. Gna delle Duestioni meno dis+usse dell*individuazione H +he Duando si a++ende una grande lu+e nell*os+urit1 della !si+he, le om$re, l1 dove la lu+e non arriva, diventano an+ora !i@ s+ure. Pertanto, Duando illuminiamo una Dual+he !arte della !si+he, altrove si addensa una !i@ !ro,onda os+urit1. & non si !uT las+iarla !erdere. 9a +hiave, le domande, non !uT essere nas+osta o dimenti+ata. 9e domande vanno !oste, e devono ri+evere una ris!osta.

#=

>l lavoro !i@ !ro,ondo H di solito il !i@ $uio. Gna donna +oraggiosa, +he sta diventando saggia, svilu!!er1 il territorio !si+hi+o !i@ !overo, !er+h' se +ostruis+e soltanto sul terreno migliore della sua !si+he, avr1 +ome !anorama l*as!etto !i@ misero di s'. ;on a$$iate dunDue !aura di indagare il !eggio. 0oltanto +osi H garantito un aumento del !otere dell*anima. >n Duesta sorta di svilu!!o territoriale !si+hi+o $rilla la (onna 0elvaggia. ;on teme l*os+urit1 !i@ os+ura, in realt1 an+he al $uio vede. ;on teme gli avanzi, gli s+arti, la rovina, il ,etore, il sangue, le ossa ,redde, le ragazze morenti o i mariti assassini. PuT vedere, so!!ortare, aiutare. & !ro!rio Duesto sta im!arando la sorella !i@ giovane della storia di 5ar$a$l@. -li s+heletri nella stanza ra!!resentano, alla lu+e !i@ !ositiva, la ,orza indistrutti$ile del ,emminino. ;ell*ar+heti!o le ossa ra!!resentano +iT +he non !otr1 mai essere distrutto. 9e storie di ossa riguardano essenzialmente Dual+osa nella !si+he +he H di,,i+ile distruggere. 9*uni+a +osa di,,i+ile da distruggere +he !ossediamo H l*anima. /uando !arliamo dell*essenza ,emminile, !arliamo in realt1 dell*anima ,emminile. /uando !arliamo dei +or!i s!arsi in +antina, di+iamo +he Dual+osa H a++aduto alla ,orza@animaO e!!ure, an+he se la sua vitalit1 esteriore H stata !ortata via, an+he se la vita H stata essenzialmente stra!!ata via, non H stata distrutta +om!letamente. PuT tornare alla vita. Torna alla vita attraverso la giovane e le sue sorelle, +he alla ,ine sono +a!a+i di s!ezzare il ve++hio modello di ignoranza e di +ontem!lare un orrore senza volgere altrove lo sguardo. 0ono +a!a+i di vedere e di so!!ortare Duel +he vedono. 0iamo di nuovo nel !osto della "9o$a", nella +averna della donna delle ossa ar+heti!i+a. Fi troviamo i resti di Duella +he era un tem!o la donna +om!leta. Tuttavia, a di,,erenza degli as!etti +i+li+i vita@morte dell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia, +he !rende la vita !ronta a morire, la tiene in in+u$azione, la rilan+ia nel mondo, 5ar$a$l@ u++ide e demolis+e una donna ,in+h' non ne restano +he le ossa. ;on le las+ia $ellezza, n' amore, n' il suo io, e !ertanto nean+he la +a!a+it1 di agire in !rima !ersona. Per !orre rimedio a Duesto, noi donne do$$iamo osservare la +osa mortale +he si H im!adronita di noi, vedere il risultato del suo ma+a$ro lavoro, registrarlo tutto +ons+iamente, trattenerlo nella +onsa!evolezza, e !oi agire. > sim$oli della +antina, della !rigione sotterranea e della +averna sono tra loro +onnessi. 0ono anti+hi am$ienti iniziati+i: un !osto in +ui, o attraverso il Duale, una donna s+ende verso Duella o Duelle assassinate, s!ezza il ta$@ !er trovare la verit1, e +on l*intelligenza e:o la ,ati+a trion,a $andendo, tras,ormando o sterminando l*assassino della !si+he. >l ra++onto illustra il lavoro da ,are +on +hiare istruzioni: trovare i +or!i, seguire gli istinti, vedere Duel +he si vede, risvegliare il mus+olo !si+hi+o, smantellare l*energia distruttiva. 0e una donna non esamina le Duestioni riguardanti il suo tor!ore e l*assassinio, resta o$$ediente ai dettami del !redatore. /uando a!re la stanza della !si+he +he las+ia vedere Duanto H morta, Duanto massa+rata, vede le varie !arti della sua natura ,emminile e della sua !si+he istintuale +he sono state u++ise, e sono morte di una morte lenta dietro a una ,a++iata di salute. Era +he lo vede, ora +he registra Duanto H +atturata e Duanto la sua vita !si+hi+a H in gio+o, e++o +he !uT ,are Dual+osa di an+or !i@ e,,i+a+e. @ ;as+ondersi e s!iare. Per s,uggire a un !redatore, l*anima si nas+onde sotto terra, e ogni tanto ,a +a!olino !er vedere se si allontana. &* Duesta la manovra !si+hi+a +he e,,ettua la moglie di 5ar$a$l@ !er rista$ilire la sua sovranit1 sulla !ro!ria vita. 5ar$a$l@, s+o!rendo Duel +he ritiene un inganno, a,,erra la moglie !er i +a!elli e la tras+ina gi@ !er le s+ale. 3Era to++a a teS4 urla. 9*elemento distruttivo dell*in+ons+io a,,iora e mina++ia di distruggere la donna +ons+ia. 9*analisi, l*inter!retazione dei sogni, la +onos+enza di s', l*es!lorazione sono mezzi !er nas+ondersi e s!iare. 0ono modi !er a,,ondare e riemergere dietro alla Duestione, e vederla da una !ros!ettiva diversa. 0enza la +a!a+it1 di vedere veramente, Duel +he si H a!!reso sull*io o sull*>o numinoso s+ivola via. >n "5ar$a$l@", la !si+he tenta ora di non ,arsi u++idere. ;on !i@ ingenua, H diventata astutaO +hiede tem!o !er ri+om!orsi @ in altre !arole, tem!o !er ra,,orzarsi !er la $attaglia ,inale. ;ella realt1 esterna, troviamo donne +he !re!arano la ,uga, da un ve++hio modo distruttivo di vivere, da un amante, da un lavoro. 0i attardano, as!ettano l*o++asione migliore, ela$orano una strategia, ra++olgono tutto il loro !otere all*interno, !rima di o!erare il +am$iamento esterno. Talvolta $asta l*immensa mina++ia del !redatore a indurre una donna a +am$iare: la !i++ola +ara arrendevole si tras,ormer1 in +olei +he ha l*o++hio nas+osto di +hi vigila.

#8

Per ironia, i due as!etti della !si+he, il !redatore e il giovane !otenziale, raggiungono il !unto di e$ollizione. /uando una donna +om!rende di essere stata !reda, sia nel mondo interno sia in Duello esterno, non ries+e a so!!ortarlo. ol!is+e alla radi+e di +olei +he H al +entro, e !rogramma, !er+h' deve, l*u++isione della ,orza !redatoria. Frattanto il suo +om!lesso !redatorio H in +ollera !er+h' ha s!alan+ato la !orta !roi$ita, e si a,,anna nel tentativo di $lo++are tutte le vie di ,uga. /uesta ,orza distruttiva diventa sanguinaria, e di+e +he la donna ha violato il "san+ta san+torum" e deve !ertanto morire. /uando as!etti +ontrastanti della !si+he raggiungono entram$i il !unto di in,iamma$ilit1, una donna !uT sentirsi in+redi$ilmente stan+a, !er+h' la sua li$ido H attratta in due o!!oste direzioni. Ma an+he se H mortalmente a,,ati+ata dalle sue tristi lotte, an+he se H a,,amata d*anima, deve !rogettare la ,ugaO deve +ostringersi +omunDue ad andare avanti. >n Duesto tem!o +riti+o, H +ome !assare un giorno e una notte al gelo. Per so!ravvivere non do$$iamo +edere alla stan+hezza. 6ddormentarsi vuol dire si+uramente morire. /uesta H l*iniziazione !i@ !ro,onda, l*iniziazione della donna ai suoi sensi istintivi in +ui il !redatore viene identi,i+ato e $andito. &* il momento in +ui la donna +atturata si s!osta dallo stato di vittima a Duello di !ersona a+uta, vigile, attenta. &* il momento in +ui uno s,orzo Duasi sovrumano ries+e a !ortare la !si+he stan+a al lavoro ,inale. 9e domande@+hiave +ontinuano a essere di aiuto, !er+h' la +hiave +ontinua a sanguinare il suo sangue saggio an+he mentre il !redatore !roi$is+e la +onsa!evolezza. >l suo messaggio mania+ale H: 3(i +onsa!evolezza... morirai4. 9a ris!osta H di ,argli !ensare di essere una vittima +onsenziente mentre se ne !rogetta la morte. 0i di+e +he tra gli animali si svolga una misteriosa danza !si+hi+a tra !redatore e !reda. 0i di+e +he, se la !reda +on+ede un +erto sguardo servile, e un +erto tremito +he !rodu+e un leggero in+res!arsi della !elle sui mus+oli, ri+onos+e la sua de$olezza e a++etta di diventare vittima del !redatore. i sono momenti in +ui ra$$rividire e +orrere, e +i sono momenti in +ui non $isogna ,arlo. 6 Duesto !unto la donna non deve tremare, non deve umiliarsi. 9a !reghiera +he la giovane s!osa rivolge a 5ar$a$l@, di +on+ederle il tem!o !er ri+om!orsi, non H il segnale della sottomissione al !redatore. &* un modo intelligente !er ra++ogliere le energie nei mus+oli. ome talune +reature della ,oresta, si !re!ara a s,errare il +ol!o +ontro il !redatore. 0i nas+onde sotto terra !er s,uggirgli, e !oi inas!ettatamente riemerge alle sue s!alle. @ 9*Grlo. /uando 5ar$a$l@ +hiama a gran vo+e la moglie e lei !rende tem!o, +er+a di s+atenare l*energia +he le +onsentir1 di so!ra,,are il +ar+eriere, +he si tratti, in !arti+olare e in +om$inazione, di una religione, di un marito, di una ,amiglia o di una +ultura distruttivi, o!!ure dei +om!lessi negativi della donna. 9a s!osa di 5ar$a$l@ im!lora !er la sua vita, ma +on astuzia. 3Ti !rego4, sussurra, 3las+ia +he mi !re!ari alla morte.4 3Fa $ene4, ringhia lui, 3ma s$rigati.4 9a giovane +onvo+a i suoi ,ratelli !si+hi+i. he +osa ra!!resentano nella !si+he ,emminileW 0ono i !ro!ulsori !i@ mus+olosi e !i@ naturalmente aggressivi della !si+he. 0ono nella donna la ,orza +he !uT agire Duando H tem!o di u++idere. 0e Duesto attri$uto H Dui al mas+hile, !uT essere ra!!resentato da entram$i i sessi, e an+he da +ose +he sono asessuate, +ome la montagna +he si ri+hiude sull*intruso, il sole +he !er un istante s+ende a in+enerire il !redatore. 9a s!osa +orre su !er le s+ale ,ino alla sua stanza e ,a a!!ostare le sorelle sui $astioni. Grla alle sorelle: 3Fedete arrivare i nostri ,ratelliW4 & le sorelle ris!ondono +he ,orse vedono un !olverone, o un vorti+e in lontananza. 6$$iamo Dui la s+ena +om!leta dell*im!eto del !otere intra!si+hi+o. 9e sorelle, le !i@ sagge, sono al +entro della s+ena in Duesta ultima ,ase dell*iniziazioneO diventano i suoi o++hi. 9*urlo della donna !er+orre una lunga distanza intra!si+hi+a ,ino al luogo in +ui i ,ratelli vivono, dove vivono Duegli as!etti della !si+he addestrati a lottare an+he ,ino all*ultimo sangue, se ne+essario. Ma inizialmente gli as!etti di,ensori della !si+he non sono su$ito vi+ini alla +onsa!evolezza +ome dovre$$ero. 9*ala+rit1 e la natura +om$attiva delle donne non sono tanto vi+ine alla +onsa!evolezza da essere e,,i+a+i. 9a donna deve eser+itarsi a ri+hiamare la sua natura +om$attiva. il suo vorti+e di vento. >l sim$olo del vorti+e H una ,orza ,ondamentale della determinazione +he, Duando ,o+alizzata inve+e +he dis!ersa, d1 alla donna un*energia tremenda. osP non !erder1 la +onsa!evolezza n' sar1 interrata +on il resto. Gna volta !er tutte risolver1 la distruzione interna, la !erdita di li$ido, la !erdita della !assione !er la vita. Mentre le

#A

domande@+hiave o,,rono l*a!ertura ne+essaria !er la li$erazione, senza gli o++hi delle sorelle, senza i mus+oli dei ,ratelli armati di s!ada, non rius+ire$$e a!!ieno. 5ar$a$l@ +hiama urlando la moglie e +omin+ia a salire i gradini di !ietra. 9a moglie urla alle sorelle: 3& ora, li vedete ,orseW4 & le sorelle ris!ondono: 30PS Era li vediamo, sono Duasi Dui4. > ,ratelli arrivano al galo!!o nell*ingresso. 0i s!ingono nella sua stanza e $lo++ano 5ar$a$l@ sul !ara!etto, dove +on le s!ade lo u++idono, las+iando i suoi resti ai mangiatori di +arogne. /uando le donne ria,,iorano dall*ingenuit1, !ortano +on s', e !er s' medesime, Dual+osa di ines!lorato. >n Duesto +aso la donna ora !i@ saggia !orta in suo aiuto un*energia mas+hile interiore. ;ella !si+ologia Junghiana, Duesto elemento H stato +hiamato "animus"O un elemento in !arte mortale, in !arte istintuale e in !arte +ulturale della !si+he ,emminile +he si mostra nelle ,avole e nei sogni +ome ,iglio, marito, straniero, e:o amante, an+he mina++ioso, a se+onda delle +ir+ostanze !si+hi+he del momento. /uesta ,igura !si+hi+a H di grande valore !er+h' H investita delle Dualit1 +he tradizionalmente le donne sono tenute a dissi!are: una delle !i@ +omuni H l*aggressivit1. /uando Duesta natura del sesso o!!osto H in $uona salute, +ome sim$oleggiato nei ,ratelli, ama la donna in +ui al$erga. e* l*energia intra!si+hi+a +he la aiuta a +om!iere tutto Duel +he lei +hiede. 2a il mus+olo !si+hi+o l1 dove lei !uT avere doni diversi. 9a aiuter1 e l*assister1 nel suo tentativo di raggiungere la +onsa!evolezza. Per molte donne ,a da !onte tra i mondi del !ensiero e dei sentimenti intimi e il mondo esterno. Pi@ l*"animus" H ,orte e vasto Qimmaginatelo +ome un !onteR e maggiori saranno la +a!a+it1, l*agio e lo stile +on +ui la donna mani,ester1 le sue idee e il suo lavoro +reativo nel mondo esterno in modo +on+reto. 9a donna dall*"animus" s+arsamente svilu!!ato ha un sa++o di idee e di !ensieri ma H in+a!a+e di mani,estarli nel mondo esterno. 0i arresta sem!re !rima dell*organizzazione o della realizzazione delle sue meravigliose immagini. > ,ratelli ra!!resentano la $enedizione della ,orza e dell*azione. 6lla ,ine, +on loro a++adono due +ose: la grande e disa$ilitante +a!a+it1 del !redatore H neutralizzata nella !si+he della donna, e la ,an+iulla dagli o++hi so++hiusi H sostituita da una +on gli o++hi $en a!erti, a,,ian+ata da due guerrieri !ronti a intervenire a un suo +enno. @ > Mangiatori di Pe++ati. 5ar$a$l@ si !resenta +ome una storia sulla se!arazione e la riunione. ;ella sua ,ase ,inale, il +or!o di 5ar$a$l@ viene las+iato ai mangiatori di +arogne: +ormorani, s+ia+alli, !oiane. 6$$iamo Dui un ,inale molto strano e misti+o. ;ei tem!i anti+hi esistevano i +osiddetti mangiatori di !e++ati. &rano s!iriti, u++elli, animali, talvolta esseri umani, +he un !o* +ome il +a!ro es!iatorio si assumevano i !e++ati, i ri,iuti, della +omunit1 a,,in+h' le !ersone !otessero essere redente o !uri,i+ate. 6$$iamo visto +ome la (onna 0elvaggia H "9a 9o$a", +olei +he trova i morti, +he +anta sulle ossa dei morti, ri!ortandoli in vita, e +he Duesta natura Fita:Morte:Fita H un attri$uto +entrale della natura selvaggia e istintuale delle donne. 0imilmente, nella mitologia norvegese i mangiatori di !e++ati sono mangiatori di +arogne +he divorano i morti, li tengono nel ventre e li !ortano all*>n,erno, a 2el, +he non H un !osto ma una !ersona. 2el H la dea della vita e della morte. Mostra ai morti +ome tornare a vivere. (iventano sem!re !i@ giovani, ,in+h' sono !ronti a rinas+ere e sono ri!ortati in vita. /uesto mangiare !e++ati e !e++atori, +on la su++essiva in+u$azione e il ritorno alla vita, +ostituis+e un !ro+esso di individuazione !er gli esseri ,ondamentali della !si+he. >n Duesto senso H giusto trarre energia dagli elementi !redatori della nostra !si+he, !er +osP dire u++iderli, esaurirne i !oteri. 6llora !ossono essere restituiti alla +om!assionevole Madre Fita:Morte:Fita, essere tras,ormati e rilas+iati, s!erando in una loro minore +om$attivit1. Molti studiosi +he hanno esaminato Duesto ra++onto !ensano +he 5ar$a$l@ ra!!resenti una ,orza non redimi$ile. Q<R Personalmente, sento +he +*H an+ora terreno !er Duesto as!etto della !si+he @ +erto non la tras,ormazione di un e,,erato delinDuente in Mister hi!s. 9o sento !iuttosto +ome una !ersona da rin+hiudere in mani+omio, +he dovr1 essere un luogo de+ente +on al$eri e +ielo e +i$o adatto, e magari della musi+a !er +almarla, e non un os+uro re!arto nas+osto della !si+he dove sar1 torturata e insultata. (*altro +anto, non intendo negare l*esistenza di un !e++ato irredimi$ile, !er+h' esiste. ;el tem!o, +*H il senso misti+o +he ogni lavoro di individuazione ,atto dagli esseri umani tramuta an+he l*os+urit1 nell*in+ons+io +ollettivo di tutti, +ioH il luogo in +ui risiede il !redatore. .ung una volta disse +he (io diventT !i@ +ons+io Duando gli esseri umani diventarono !i@ +ons+i. Postulava +he gli esseri umani ,anno sP +he il lato os+uro di (io venga +ol!ito dalla lu+e Duando s$attono i loro demoni !ersonali alla lu+e del giorno.

#9

;on !retendo di sa!ere +ome il tutto avviene, ma se+ondo il modello ar+heti!o dovre$$e a++adere Dual+osa del genere: inve+e di insultare il !redatore della !si+he, o di s,uggirgli, lo smem$riamo. om!iamo +iT non +onsentendo+i !ensieri divisivi sulla nostra vita@anima e sul nostro valore in !arti+olare. atturiamo i !ensieri irritanti !rima +he diventino a$$astanza grandi da nuo+ere, e li smantelliamo. 0mantelliamo il !redatore +ontra!!onendo alle sue diatri$e le verit1 +he +i alimentano. >l !redatore: 3;on ,inis+i mai Duello +he +omin+i4. Tu: 3Finis+o molte +ose4. 0mantelliamo gli assalti del !redatore naturale !rendendo a +uore e lavorando sulla !arziale verit1 +he si !resenta, e s+ardinando il resto. 0mantelliamo il !redatore +onservando le intuizioni e gli istinti e resistendo alle sue seduzioni. 0e dovessimo elen+are tutte le !erdite su$ite ,ino a Duesto momento della nostra vita, rammentando i tem!i in +ui eravamo deluse, im!otenti +ontro il tormento, +on la ,antasia +ari+a di glassature e ,ronzoli, +a!iremmo +he sono luoghi vulnera$ili della nostra !si+he. &* a Dueste !arti desideranti e de!rivate +he il !redatore ,a a!!ello !er nas+ondere +he la sua uni+a intenzione H di tras+inarvi in +antina e su++hiare la vostra energia, una tras,usione di sangue tutta !er lui. ;el ,inale della storia le ossa e le +artilagini di 5ar$a$l@ sono las+iate alla mer+' delle !oiane. &* una $ella visione della tras,ormazione del !redatore. &* l*ultimo +om!ito della donna in Duesto viaggio: +onsentire alla sua natura Fita:Morte:Fita di !es+are il !redatore e !ortarlo ,uori a,,in+h' sia tenuto in in+u$azione, tras,ormato e ri!ortato di nuovo alla vita. /uando +i ri,iutiamo di os!itare il !redatore, la sua ,orza evinta ed H in+a!a+e di agire senza di noi. &ssenzialmente, lo tras!ortiamo in Duello strato della !si+he in +ui la +reazione non ha an+ora ,orma, e lo las+eremo ri$ollire in Duella eteri+a minestra ,ino a +he non troveremo una ,orma da ,argli assumere. /uando >*"energum" !si+hi+o del !redatore H s+iolto, !uT essere !lasmato !er altro s+o!o. 6llora noi siamo +reatoriO la sostanza grezza diventa il materiale della nostra +reazione /uando vin+ono il !redatore, !rendendogli Duanto H utile e las+iando il resto, le donne si s+o!rono +olme di intensit1, di vitalit1 e di energia. 2anno ri!reso al !redatore Duanto era stato loro ru$ato, il vigore e la sostanza. Ri!rendere l*energia al !redatore tras,ormarla in altro si !uT intendere in Duesti modi: la ra$$ia del !redatore !uT essere tras,ormata in un ,uo+o dell*anima !er +om!iere una grande o!era nel mondo. 9*astuzia del !redatore !uT essere usata !er is!ezionare e +om!rendere le +ose a una +erta distanza. 9a natura sanguinaria del !redatore !uT essere usata !er u++idere Duanto H $ene muoia nell*esistenza di una donna, o +iT a +ui lei deve morire nella vita esteriore, e si tratta allora di +ose diverse in momenti diversi. Ria!!ro!riarsi delle !arti di 5ar$a$l@ H +ome !rendere le sostanze medi+inali della vene,i+a $elladonna e usarle !er +urare e guarire. "5ar$a$l@" H un ra++onto im!ortante !er le donne giovani, non ne+essariamente d*anni ma in Dual+he !arte della mente. &* un ra++onto di ingenuit1 !si+hi+a, ma an+he della !ossente rottura dell*ingiunzione di 3a!!arire4. &* una medi+ina !arti+olarmente im!ortante Duando la vita intima di una donna H in !reda allo s!avento, o messa +on le s!alle al muro. 9e soluzioni della storia allentano la !aura, danno dosi di adrenalina al momento giusto e, so!rattutto im!ortante !er l*ingenuo io +atturato, a!rono ,inestre nel muro +hiuso. >noltre, la storia di 5ar$a$l@ !orta alla +onsa!evolezza la +hiave !si+hi+a, la +a!a+it1 di !orre Dualsiasi domanda su se stessi sulla ,amiglia, i tentativi ,atti, la vita all*intorno. 6llora, +ome un essere selvaggio +he va annusando, la donna H li$era di trovare le ris!oste giuste alle sue domande !i@ !ro,onde e os+ure. &* li$era di stra!!are i !oteri alla +osa +he l*ha assalita e di tras,ormare Duesti !oteri un tem!o usati +ontro di lei !er im!ieghi tutti suoi, adatti ed e++ellenti. &* una (onna 0elvaggia. @ 9*Gomo ;ero nei sogni delle donne. >l !redatore naturale della !si+he si trova non soltanto nelle ,avole ma an+he nei sogni. Tra le donne +*H un sogno iniziati+o universale, tanto +omune +he H ,atto degno di nota se, avendo raggiunto i venti+inDue anni, una donna non l*ha an+ora sognato. (o!o Duesto sogno le donne si risvegliano di +ol!o, in grande ansia. /uesto H l*andamento del sogno. olei +he sogna H da sola, s!esso in +asa sua. Fuori, nell*os+urit1 +*H un vaga$ondo, o !i@ di uno. 0!aventata, +hiama la !olizia. (*im!rovviso si rende +onto +he il vaga$ondo H in +asa +on lei... vi+ino a lei... ,orse la s,iora... e non !uT tele,onare Q8R. 6ll*istante si sveglia, res!irando a ,ati+a e +ol +uore +he $atte all*im!azzata. >l sogno dell*uomo nel $uio !resenta un as!etto ,ortemente ,isi+o. &* s!esso a++om!agnato da sudori, lotte, res!iro a,,annoso, $attiti di +uore, e talvolta da grida e gemiti di !aura. Potremmo dire +he il ,attore del

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sogno rinun+ia ai messaggi misteriosi e invia immagini +he s+uotono il sistema nervoso neurologi+o e autonomo, +omuni+ando +osP l*urgenza della Duestione. 9*antagonista, o i vari antagonisti, in Duesto sogno sono di solito, a Duanto di+ono le donne, 3terroristi, violentatori, strangolatori, nazisti dei +am!i di +on+entramento, assassini, +riminali, uomini +attivi, ladri4. &sistono vari livelli di inter!retazione di Duesto sogno, a se+onda delle +ir+ostanze esistenziali e dei drammi interiori di +hi sogna. 0!esso Duesto sogno indi+a +he la +onsa!evolezza della donna, nel +aso !er esem!io di una donna giovanissima, sta a!!ena +omin+iando a rendersi +onto del !redatore !si+hi+o innato. >n altri +asi, il sogno H messaggeroO la donna +he sogna ha a!!ena s+o!erto, o sta !er s+o!rire e !er +omin+iare a li$erare una ,unzione dimenti+ata e !rigioniera della !si+he. >n altri +asi an+ora il sogno riguarda una situazione sem!re !i@ intollera$ile nella +ultura +he sta al di ,uori della vita !ersonale di +hi sogna, in +ui deve lottare o ,uggire. er+hiamo innanzitutto di +a!ire le idee soggettive in Duesto tema, a!!li+ate alla vita !ersonale e interiore di +hi sogna. >l sogno dell*uomo nero indi+a alla donna la situazione di,,i+ile +he sta a,,rontando. Parla di un atteggiamento +rudele verso di lei !ersoni,i+ato dall*assassino. ome la s!osa di 5ar$a$l@, se la donna !uT a,,errare +ons+iamente la domanda 3+hiave4 sulla Duestione e ris!ondere +on onest1, allora si li$era. 6llora i !redatori della !si+he eser+iteranno una !ressione molto minore su di lei. Ri+adranno su un lontano strato dell*in+ons+io, dove !uT a,,rontarli +os+ienziosamente e non in +risi. ;ei sogni l*uomo nero +om!are Duando H imminente un*iniziazione, un +am$iamento !si+hi+o da un livello di +onos+enza e di +om!ortamento a un altro livello di +onos+enza e di azione !i@ maturo o !i@ energi+o. >l sogno si !resenta a +olei +he sta !er essere iniziata e an+he alle veterane di vari riti di !assaggio, !er+h' l*iniziazione non H mai ,inita. Per Duanto vada avanti negli anni, !er la donna +i sono sem!re altre et1, nuove ,asi, e altre 3!rime volte4 +he la as!ettano. /uesta H l*iniziazione: +rea un ar+hivolto attraverso il Duale +i si !re!ara a !assare verso un nuovo modo della +onos+enza e dell*essere. > sogni sono !ortali, !re!arazioni ed eser+izi !er un nuovo !asso nella +onsa!evolezza, sono il giorno do!o nel !ro+esso di individuazione. Pertanto una donna !uT sognare il !redatore Duando le sue +ondizioni !si+hi+he sono tro!!o a+Duies+enti o +om!ia+enti. Potremmo dire +he vuole sollevare una tem!esta nella !si+he !er +onsentire un lavoro !i@ energi+o. Ma un sogno si,,atto a,,erma an+he +he l*esistenza ha $isogno di un +am$iamento, +he la sognatri+e si H las+iata im$rigliare in uno iato nei +on,ronti di una s+elta di,,i+ile, H riluttante a !roseguire, a ri!rendere il suo !otere al !redatore, non H a$ituata a essere:agire:lottare a tutto va!ore, +on tutta la ,orza. >noltre un sogno simile H un +am!anello d*allarme, di+e di stare attenti a Dual+osa +he H andato ,uori !osto nel mondo esterno, o nella vita !ersonale, o nella +ultura +ollettiva. 9a teoria !si+ologi+a +lassi+a, +on omissione assoluta, tende a dividere la !si+he umana dal ra!!orto +on la terra in +ui gli esseri vivono, dalla +onos+enza delle eziologie +ulturali del malessere e dell*inDuietudine, e an+he a se!ararla dalla !oliti+a e dalle !oliti+he +he ,ormano le esistenze interiori ed esteriori degli esseri umani, +ome se il mondo esterno non ,osse altrettanto surreale, altrettanto +ari+o di sim$oli, altrettanto in,luente e +ostrittivo !er la vita dell*anima Duanto il tumulto interiore. /uando il mondo esterno si intromette nella vita@anima di $ase di uno o !i@ individui, i sogni dell*uomo nero arrivano a valanga. Per me H stato a,,as+inante ra++ogliere i sogni di donne a,,litte da Dual+osa di s$agliato nella +ultura esterna, !er esem!io Duelle +he vivevano nei !ressi del velenoso ,onditore di \or% it" QAR, >daho, e Duelli sognati da donne estremamente +onsa!evoli e im!egnate nell*azione so+iale e nella !rotezione dell*am$iente, +ome "las guerrillas +om!a]eras", dell*6meri+a entrale Q9R, o dalle donne dei " o,radios des 0antuarios" Q1?R negli 0tati Gniti, e dalle sostenitri+i dei diritti +ivili nella +ontea di 9atino Q11R. Tutti ,anno molti sogni +on l*uomo nero. (i solito si dire$$e +he !er sognatri+i ingenue o s!rovvedute sono +am!anelli d*allarme: 36ttenzione, sei in !eri+oloS4. & !er le donne !iuttosto +onsa!evoli e im!egnate nel so+iale, il sogno +ostituis+e un toni+o +he rammenta loro !er+h' lottano, le in+oraggia a non las+iarsi andare, a essere vigili, a +ontinuare il lavoro intra!reso. Pertanto, Duando una donna sogna il !redatore naturale, non si tratta sem!re o soltanto di un messaggio sulla vita interiore. Talvolta H un messaggio sugli as!etti mina++iosi della +ultura in +ui si vive, +he si tratti di una +ultura delimitata ma $rutale in u,,i+io, nell*am$ito della ,amiglia, nel vi+inato, o della +ultura religiosa o nazionale. ome vedete, ogni gru!!o e ogni +ultura ha il suo naturale !redatore !si+hi+o, dalla storia sa!!iamo +he esistono ere nelle +ulture in +ui il !redatore si identi,i+a +on la sovranit1 assoluta, +he gli H +on+essa ,in+h' non si allarga il ,ronte di Duanti la !ensano diversamente.

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0e s!esso la !si+ologia sottolinea le +ause ,amigliari dell*angos+ia, la +om!onente +ulturale ha altrettanto !eso, !er+h' la +ultura H la ,amiglia della ,amiglia. 0e Duest*ultima so,,re di varie malattie, allora tutte le ,amiglie in Duella +ultura dovranno lottare +on i medesimi malesseri. 0i suol dire +he la +ultura +ura. 0e H vero, le ,amiglie im!arano a +urarsiO lotteranno meno, ri!areranno di !i@, ,eriranno meno, ameranno di !i@. >n una +ultura in +ui domina il !redatore, ogni nuova vita +he deve nas+ere, ogni ve++hia vita +he deve andarsene, non !uT muoversi, e le vite@anima dei +ittadini sono raggelate dalla !aura e dalla +arestia s!irituale. ;essuno !uT dire +on si+urezza !er+h' Duesto intruso, +he nei sogni delle donne !er lo !i@ H mas+hio, +er+a di atta++are la !si+he istintuale e i suoi !oteri selvaggi di +onos+enza in !arti+olare. (i+iamo +he H nella natura della +osa. &!!ure troviamo Duesto !ro+esso distruttivo esa+er$ato Duando la +ultura attorno alla donna solle+ita, nutre e !rotegge !osizioni distruttive nei +on,ronti della natura !ro,onda istintuale e dell*anima. osP la +ultura ,a sP +he Duesti valori assai distruttivi, +on +ui il !redatore avidamente +on+orda, diventino !i@ ,orti nella !si+he di tutti i suoi a$itanti. Parimenti, Duando una so+iet1 esorta la sua gente a di,,idare dalla vita istintuale !ro,onda, l*elemento auto!redatorio della nostra !si+he ne es+e ra,,orzato e a++elerato. &!!ure, an+he in una +ultura o!!ressiva, se in una donna la (onna 0elvaggia an+ora vive e ,ioris+e o almeno traslu+e, saranno !oste le domande 3+hiave4, non solamente Duelle utili !er la nostra intros!ezione ma an+he sulla nostra +ultura. 3 he +osa +*H dietro a Dueste !roi$izioni +he vedo nel mondo esternoW /uale $ene dell*individuo, della +ultura, della terra, della natura umana H stato u++iso, o sta morendoW4 &saminate Dueste Duestioni, la donna diventa +a!a+e di agire in +on,ormit1 ai suoi talenti. Prendere il mondo tra le $ra++ia e agire nei suoi +on,ronti in un modo !ieno d*anima, e +a!a+e di ra,,orzare l*anima, H un !otente atto di s!irito selvaggio. &* !er Duesto +he dev*essere +onservata la natura selvaggia delle donne, e an+he, in taluni +asi, !rotetta a,,in+h' non sia im!rovvisamente ra!ita e strangolata. &* im!ortante alimentare Duesta natura istintiva, !roteggerla e arri++hirla, !er+h' an+he nelle +ondizioni !i@ restrittive !oste dalla +ultura, dalla ,amiglia o dalla !si+he, grave H la !aralisi nelle donne +he hanno mantenuto il +ollegamento +on la natura !ro,onda e istintuale. 9a donna +atturata e:o indotta +on l*inganno a restare ingenua e +om!ia+ente su$is+e un danno, ma le resta a$$astanza energia !er so!ra,,are il +atturatore, !er !iegarlo a un uso +ostruttivo. >n un altro +aso s!e+i,i+o le donne Duasi sem!re s!erimentano sogni +on l*uomo nero Duando il ,uo+o interiore +reativo ,a ,umo, e nell*angolo resta !o+a legna, o di giorno in giorno aumentano le +eneri e la !entola resta vuota. /ueste sindromi !ossono veri,i+arsi an+he Duando siamo veterane della nostra arte, o!!ure Duando !er la !rima volta +omin+iamo ad a!!li+are seriamente i nostri doni. 0i danno Duando +*H un*intrusione !redatoria nella !si+he, +ol risultato +he troviamo ottimi motivi !er ,are Duesto e Duello ma non !er restare in un luogo o s!ostar+i in un altro !er realizzare Duanto +i sta veramente a +uore. >n Duesti +asi, il sogno dell*uomo nero, se an+he a++om!agnato dalla !aura, non H sinistro. Mostra la ne+essit1 di risvegliarsi !rontamente e o!!orsi a un movimento distruttivo nella !si+he, +he ru$a il ,uo+o, il vigore, lo s!azio, il tem!o, il territorio !er +reare. 0!esso la vita +reativa H rallentata o arrestata !er+h' Dual+osa nella !si+he nutre !er noi !o+a stima, e noi +e ne stiamo lP a stris+iare ai suoi !iedi inve+e di assestargli un +ol!o e li$erar+ene. >n molti +asi !er sistemare la situazione do$$iamo soltanto !rendere noi stesse, le nostre idee e la nostra arte molto !i@ sul serio di !rima. 6 +ausa delle grandi interruzioni dell*assistenza matrilineare !er molte generazioni, la valutazione della !ro!ria vita +reativa, +ioH delle idee e delle o!ere $elle e armoniose +he nas+ono dall*anima selvaggia, si H tras,ormata in una Duestione ,emminile !erenne. >n studio ho osservato +he al+uni !oeti s$attono sul divano le !agine +he hanno s+ritto +ome se la loro !oesia ,osse un ri,iuto inve+e +he un tesoro. 2o visto artisti !ortare i loro di!inti alla seduta, s$attendoli +ontro la !orta. & ho visto Duel verde $aluginio negli o++hi delle donne +he +er+ano di nas+ondere la loro +ollera !er+h' altri sem$rano +a!a+i di +reare e loro, !er Dual+he ragione, non !ossono. 2o as+oltato tutte le s+use +he ogni donna !uT tessere: non ho talento. ;on sono im!ortante. ;on sono +olta. ;on ho idee. ;on so +ome ,are. ;on so +he +osa ,are. ;on so Duando ,are. & la !i@ triviale di tutte: non ho tem!o. 2o sem!re voglia di s+uoterle e rivoltarle ,ino a +he non si !entono e non !romettono di non dire mai !i@ simili ,alsit1. Ma non ho $isogno di ,arlo io, !er+h' +i !ensa l*uomo nero, o un altro !rotagonista dei sogni. >l sogno dell*uomo nero H !auroso, e i sogni !aurosi sono !er lo !i@ ottimi !er la +reativit1O mostrano all*artista Duel +he gli a++adr1 se si las+er1 ridurre a un relitto di talento. >l sogno dell*uomo nero s!esso $asta a s!aventare una donna tanto da ,arla tornare alla +reativit1. 9a mina++ia dell*uomo nero serve da avvertimento a tutti noi: se non +ustodis+i i tuoi tesori, ti verranno ru$ati. 0e una donna ha uno o !i@ sogni

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del genere, signi,i+a +he un immenso +an+ello si sta a!rendo su terreni iniziati+i dove !otre$$e darsi una rivalutazione dei suoi doni. (ove Duanto l*ha distrutta o deru$ata !uT essere ri+onos+iuto e a,,rontato. 0e la donna lavora !er s+o!rire il !redatore della sua !si+he, se ne ammette la !resenza e s*im!egna nella lotta +ontro di lui, il !redatore si a+Duatter1 in un !unto molto !i@ isolato e dis+reto della !si+he. 0e inve+e viene ignorato, diventer1 sem!re !i@ invidioso e ran+oroso, desideroso di ridurre !er sem!re al silenzio. 6 livello mondano, H im!ortante +he la donna +he ,a sogni +on l*uomo nero o !ersonaggi alla 5ar$a$l@ ri!ulis+a la sua esistenza di tutta la negativit1 !ossi$ile. Talvolta H ne+essario limitare o diradare +erti ra!!orti, !er+h' se le !ersone +he la +ir+ondano si o!!ongono o sono indi,,erenti alla sua vita !ro,onda, il !redatore interiore ne trae alimento e svilu!!a altri mus+oli nella sua !si+he, diventa !i@ aggressivo. 0!esso le donne sono molto am$ivalenti nei +on,ronti dell*intruso, e !ensano +he, lo aggredis+ano o no, la situazione H +omunDue un disastro. 0e non se ne dista++ano, l*uomo nero diventa il guardiano e loro le s+hiave. 0e ,uggono, ostinatamente le insegue, +ome se ,ossero di sua !ro!riet1. 9e donne temono l*inseguimento, temono di essere di nuovo sottomesse, e Duesta !aura si ri,lette nella vita oniri+a. & s!esso le donne u++idono la loro natura +reativa, tutta anima e selvaggia in ris!osta alle mina++e del !redatore. &++o !er+h' gia++iono, ridotte a s+heletri e +adaveri, nella +antina di 5ar$a$l@. Tro!!o tardi hanno sa!uto della tra!!ola. 9a +onsa!evolezza H la strada !er s,uggire alla tortura e all*uomo nero. & le donne hanno diritto a lottare +on le unghie e +on i denti !er averla e +onservarla. ;ella storia di 5ar$a$l@ vediamo +ome una donna, do!o aver su$ito il ,as+ino del !redatore, ries+e a ri!rendersi e a s,uggirgli, ,atta !i@ saggia !er la !rossima volta. 9a storia !arla della tras,ormazione di Duattro introiezioni vaghe e indistinte, !arti+olarmente +ontroverse: non avere visione, non avere intros!ezione, non aver vo+e, non aver azione. Per $andire il !redatore, do$$iamo ,are il +ontrario. (o$$iamo s!alan+are la !orta !er vedere +he +osa +*H dentro alla stanza. & do$$iamo usare l*intros!ezione e la +a!a+it1 di so!!ortare la visione. (o$$iamo enun+iare +on vo+e +hiara la nostra verit1, essere +a!a+i di ado!erare le nostre ,a+olt1 mentali !er ,are Duanto H ne+essario nei +on,ronti di Duel +he vediamo. /uando una donna H ,orte nella sua natura istintuale, intuitivamente ri+onos+e il !redatore innato dall*odore, dalla vista e dall*udito... ne anti+i!a la !resenza, lo sente avvi+inarsi, e !rende le misure o!!ortune !er allontanarlo. ;ella donna dall*istinto leso, il !redatore in+om$e !rima +he lei ne registri la !resenza, !er+h' la sua +a!a+it1 di sentire e di sa!ere e di !er+e!ire H menomata, so!rattutto dalle introiezioni +he la esortano a essere gentile, a +om!ortarsi +ome si deve, e so!rattutto a essere +ie+a al +ontinuo a$uso. (al !unto di vista !si+hi+o a tutta !rima H di,,i+ile individuare la di,,erenza tra la non iniziata, an+ora giovane e dunDue ingenua, e la donna lesa nel suo istinto. ;on sanno gran +he sul !redatore, e sono an+ora +redule. Ma ,ortunatamente !er noi, Duando l*elemento !redatorio della !si+he ,emminile H in movimento, las+ia tra++e ineDuivo+a$ili nei sogni. /ueste tra++e +ondu+ono alla s+o!erta, alla +attura e al +ontrollo. Per l*ingenua e !er la donna dall*istinto leso la +ura H la stessa: eser+itarsi ad as+oltare l*intuito, la vo+e interioreO !orsi domandeO essere +uriosaO vedere Duel +he si vedeO as+oltare Duel +he si senteO e !oi agire in $ase a Duel +he si sa essere vero. /uesti !oteri intuitivi sono stati dati alla vostra anima alla nas+ita. 0ono stati ri+o!erti, ,orse da anni e anni di +eneri e di es+rementi. ;on H la ,ine del mondo, !er+h' si !ossono sem!re lavare via. on un !o* di s,regamenti e di eser+izio, i vostri !oteri !er+ettivi !ossono essere ri!ortati allo stato !rimigenio. Ri+u!erando Duesti !oteri dalle om$re della !si+he, non saremo sem!li+i vittime delle +ir+ostanze interne o esterne. ;on im!orta se la +ultura, la !ersonalit1, la !si+he o altro vorranno +he le donne si mettano in ghingheri e si +om!ortino $ene, non im!orta se vorranno riunire tutte le ,emmine in un $ran+o, +on die+i sonne++hianti "due]as", o "+ha!erons", a++anto, non im!orta Duante !ressioni +er+heranno di +om!rimere la vita dell*animaO tutto +iT non !uT +am$iare il ,atto +he una donna H Duello +he H, +he +iT H dettato dall*in+ons+io selvaggio, e +iT H $ene. &* di ,ondamentale im!ortanza +he noi ri+ordiamo +he, Duando ,a++iamo sogni +on l*uomo nero, un !otere +ontrario sta sem!re a!!ostato in attesa di aiutar+i. /uando li$eriamo l*energia selvaggia !er +ontro$ilan+iare il !redatore, indovinate +hi immediatamente s!untaW 9a (onna 0elvaggia, !ronta a su!erare tutti gli ste++ati, i muri, le ostruzioni eretti dal !redatore. ;on H un*i+ona da a!!endere al muro. &* un essere vivo +he +i raggiunge ovunDue, in DualunDue +ondizione. 9ei e il !redatore si +onos+ono da molto tem!o. 9ei ne segue le tra++e nei sogni, nelle storie, nei ra++onti, e nell*esistenza intera delle donne. EvunDue egli sia, lei sar1 lP !er+h' H +olei +he rieDuili$ra le sue attivit1 !redatorie. 9a (onna 0elvaggia insegna alle donne a non essere 3+arina4 Duando si tratta di !roteggere la vita dell*anima. 9a natura selvaggia sa +he essere 3dol+i4 in Duesti +asi ,a soltanto sorridere il !redatore. /uando la vita dell*anima H mina++iata, non H soltanto a++etta$ile tirare una riga: H indis!ensa$ile. /uando una

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donna lo ,a, nella sua vita non si !uT !i@ inter,erire tro!!o a lungo !er+h' lei !er+e!ir1 immediatamente +he +osa H s$agliato, e res!inger1 il !redatore al suo !osto. ;on H !i@ ingenua. ;on H !i@ un $ersaglio o un o$iettivo. &d H Duesta la medi+ina +he ,a sP +he la +hiave, alla ,ine, la smetta di sanguinare. 3. 6996 0 EP&RT6 (&> F6TT>: >9 R& GP&RE (&99*>;TG>TE EM& >;>I>6I>E;&. @ on la $am$ola in tas+a: Fassilissa la 0aggia. 9*intuito H il tesoro della !si+he ,emminile. &* +ome uno strumento divinatorio, +ome un +ristallo attraverso il Duale si vede +on misteriosa visione interiore. &* +ome una ve++hia saggia sem!re !resente e !ronta a dirvi "esattamente di +he si tratta, esattamente se andare a sinistra o a destra". &* una ,orma di olei +he 0a, la (onna 0elvaggia. 0+ru!olose +antastorie stanno sem!re sotto Dual+he +ollina, in gino++hio nella !olvere delle storie, a s!azzolare via se+oli di s!or+izia, a s+avare sotto strati sovra!!osti di +ultura e +onDuiste, a numerare ogni ,regio e ogni a,,res+o +he ries+ono a trovare. Talvolta la storia H stata ridotta in !olvere, talvolta man+ano !arti e dettagli, s!esso la ,orma H intatta ma la +oloritura H andata !erduta. omunDue, +ontinua a s+avare nella s!eranza di ritrovare intatto l*intero +or!o della storia. >l ra++onto +he segue H !ro!rio un si,,atto in+redi$ile tesoro. 9*anti+o ra++onto russo Q1R H una storia di iniziazione ,emminile di +ui sono andate smarrite solo !o+he ossa essenziali. &* sulla +om!rensione del ,atto +he s!esso le +ose non sono +ome a!!aiono. >n Duanto donne noi ri+orriamo all*intuito e agli istinti !er s+o!rire le +ose. Gsiamo tutti i nostri sensi !er stra!!are la verit1 alle +ose, !er estrarre nutrimento dalle idee, !er vedere Duel +he +*H da vedere, !er sa!ere Duel +he +*H da sa!ere, !er essere +ustodi del ,uo+o +reativo e avere una +onos+enza intima dei +i+li Fita:Morte:Fita della natura nel suo +om!lesso: Duesta H una donna iniziata. 9a storia di Fassilissa si narra in Russia, in Romania, .ugoslavia, Polonia e in tutti i !aesi $alti+i. Talvolta H intitolata "9a 5am$ola", o!!ure "Fassilissa la 0aggia". 9e sue radi+i ar+heti!e risalgono almeno ai +ulti dell*anti+a dea@+avallo, !re+edenti la +ultura gre+a +lassi+a. /uesto ra++onto !resenta un*anti+hissima ma!!a !si+hi+a sull*insediamento del dio ,emmina selvaggio nell*oltretom$a. Ri+orda +ome alle donne umane H stato in,uso il !otere istintuale !rimario della (onna 0elvaggia, ovvero l*intuito. /uesto ra++onto mi H stato !orto da zia Yath'. omin+ia +ome tutte le anti+he storie: 3 *era una volta, e una volta non +*era...4 Q#R /uesta ,rase !aradossale intende avvertire l*anima di +hi as+olta +he Duesta storia si svolge in un mondo tra i mondi in +ui nulla H +ome sem$ra sulle !rime. Fassilissa. *era una volta, e una volta non +*era, una giovane madre +he gia+eva sul letto di morte, il volto $ian+o +ome le rose di +era della sa+restia della +hiesa a++anto. 9a ,iglioletta e il marito sedevano in ,ondo al letto di legno e !regavano (io a,,in+h' la guidasse nell*aldil1. 9a madre morente +hiamT a s' Fassilissa e la !i++ola dagli stivaletti rossi e il grem$iulino $ian+o s*ingino++hiT a++anto alla mamma. 3&++o, Duesta $am$ola H !er te, tesoro mio4, sussurrT la mamma, e da sotto le +o!erte tirT ,uori una $am$olina +he +ome Fassilissa indossava stivaletti rossi, grem$iulino $ian+o, gonna nera e +orsetto ri+amato di tanti +olori. 30ono le mie ultime !arole, $am$ina mia4, disse la mamma. 30e ti !erderai o avrai $isogno di aiuto, domanda a Duesta $am$ola +he ,are, e sarai assistita. Tieni la $am$ola sem!re +on te. ;on !arlarne a nessuno, e nutrila Duando ha ,ame. /uesta H la !romessa di mia madre e la mia $enedizione.4 & il res!iro le ri+adde nelle !ro,ondit1 del +or!o, dove ra++olse l*anima e s,uggP dalle la$$ra: la mamma era morta. 9a $am$ina e suo !adre a lungo !iansero e si dis!erarono. Ma !oi, +ome il +am!o +rudelmente s+onvolto dalla guerra, la vita del !adre rinverdP, e s!osT una vedova +he aveva due ,iglie. 0e$$ene la matrigna e le sue ,iglie avessero modi edu+ati e sorridessero sem!re +ome vere signore, dietro ai loro sorrisi +*era Dual+osa del roditore +he il !adre di Fassilissa non notava.

3B

erto, Duando le tre donne erano da sole +on Fassilissa la tormentavano, la +ostringevano a servirle, la mandavano a tagliare la legna a,,in+h' la sua $ella !elle si s+iu!asse. 9a odiavano !er+h' +*era in lei una dol+ezza ultraterrena. &ra an+he molto $ella, e il suo seno era ,iorente, mentre il loro era in+onsistente. 0i rendeva utile senza mai un lamento, mentre la matrigna e le sorellastre erano +ome to!i +he di notte rovistano tra i ri,iuti. Gn giorno la matrigna e le sorellastre non la so!!ortarono !i@. 3Fa++iamo in modo... +he il ,uo+o si estingua, e !oi mandiamo Fassilissa nella ,oresta dalla 5a$a .aga, la strega, a +hiedere il ,uo+o !er la terra. & Duando sar1 da 5a$a .aga, la ve++hia la u++ider1 e se la manger1.4 0Duittirono +ome esseri +he vivono nell*os+urit1. osP Duella sera, Duando Fassilissa tornT do!o aver ra++olto la legna, la +asa era tutta al $uio. Preo++u!ata, domandT alla matrigna: 3 he +os*H su++essoW ome ,aremo a +u+inareW ome ,aremo a ris+hiarare le tene$reW4 (isse la matrigna: 30tu!ida ragazzaS Evviamente non a$$iamo ,uo+o. & io non !osso andare nei $os+hi !er+h' sono ve++hia. 9e mie ,iglie non !ossono !er+h' hanno !aura. /uindi sei l*uni+a a !oter andare a +er+are la 5a$a .aga a +hiederle un +ar$one !er ria++endere il ,uo+o4. >nno+entemente Fassilissa re!li+T: 35enissimo, lo ,arT4, e su$ito si avviT. ;el $os+o l*os+urit1 si ,a+eva sem!re !i@ ,itta, e i ramos+elli +he le s+ri++hiolavano sotto ai !iedi la riem!ivano di !aura. >n,ilT la mano nella !ro,onda tas+a del grem$iule, dove nas+ondeva la $am$ola +he la mamma morente le aveva dato. 6++arezzT la $am$ola e disse: 30olo a to++arla, gi1 mi sento meglio4. & a ogni $i,or+azione, Fassilissa in,ilava la mano nella tas+a e +onsultava la $am$ola. 3(evo andare a sinistra o a destraW4 9a $am$ola indi+ava 30P4, 3;o4, o 3(a Duesta !arte4, o 3(a Duella !arte4. & diede alla $am$ola un !o* del suo !ane mentre +amminava e seguP Duanto sentiva !rovenire dalla $am$ola. >m!rovvisamente un uomo vestito di $ian+o su un +avallo $ian+o !assT al galo!!o, e si ,e+e !i@ +hiaro. Poi !assT un uomo vestito di rosso su un +avallo rosso, e sorse il sole. ammina +ammina, Fassilissa arrivT alla tana della 5a$a .aga, e !ro!rio in Duel momento un +avaliere vestito di nero arrivT al trotto su un +avallo nero, e !enetrT nella $ara++a della 5a$a .aga. 0u$ito si ,e+e notte. 9o ste++ato di ossa e tes+hi attorno alla $ara++a !rese ad ardere di un ,uo+o interno, e la radura nella ,oresta ,u dunDue illuminata da una lu+e ,antasti+a. 9a 5a$a .aga era una +reatura veramente s!aventosa. Fiaggiava non su un +arro o in una +arrozza ma in un mortaio +he si s!ostava da solo. -uidava Duesto vei+olo +on un remo a ,orma di !estello, e intanto +an+ellava le tra++e alle sue s!alle +on una s+o!a ,atta +on i +a!elli di !ersone morte da gran tem!o. & il mortaio volava nel +ielo +on i +a!elli grassi di 5a$a .aga +he svolazzavano dietro. >l lungo mento era ri+urvo verso l*alto e il lungo naso verso il $asso, +osP si in+ontravano al +entro. 6veva una $ar$etta a !unta tutta $ian+a e verru+he sulla !elle !er il suo +ommer+io +on i ros!i. 9e unghie nere erano s!esse e ri+urve e tanto lunghe +he non !oteva +hiudere la mano a !ugno. 6n+ora !i@ strana era la +asa della 5a$a .aga. Posava su un mu++hio di zam!e gialle di gallina, e +amminava da sola e talvolta volteggiava +ome una $allerina in estasi. 9e maniglie delle !orte e delle ,inestre erano ,atte +on dita umane di mani e di !iedi e il +hiavistello della !orta d*ingresso era un grugno dai denti a!!untiti. Fassilissa +onsultT la $am$ola: 3&* Duesta la +asa +he +er+hiamoW4 e la $am$ola ris!ose a modo suo: 30P, Duesta H la +asa +he +er+hi4. & d*im!rovviso la 5a$a .aga nel suo mortaio +alT su Fassilissa urlandole: 3 he +osa vuoiW4 9a ,an+iulla tremava. 3;onna, sono venuta !er il ,uo+o. 9a mia +asa H ,redda... i miei moriranno... ho $isogno di ,uo+o.4 & la 5a$a .aga di rimando: 3Eh, sPiiiii, ti +onos+o, e +onos+o i tuoi. (unDue, essere inutile... hai las+iato s!egnere il ,uo+o. ;on H una $ella +osa da ,arsi. & !er giunta, +he +osa ti ,a !ensare +he ti darT la ,iammaW4 Fassilissa +onsultT la $am$ola e si a,,rettT a ris!ondere: 3Per+h' +hiedo4. 9a 5a$a .aga disse soddis,atta: 30ei ,ortunata. &* la ris!osta giusta4. & Fassilissa si sentP ,ortunatissima !er aver dato la ris!osta giusta. 5a$a .aga la mina++iT: 3;on !otrT darti il ,uo+o ,in+h' non avrai ,atto del lavoro !er me. 0e adem!irai a Duesti +om!iti !er me, avrai il ,uo+o. 0e no...4 & Fassilissa vide gli o++hi della 5a$a .aga tras,ormarsi im!rovvisamente in $ra+i ardenti. 30e no, +ara $am$ina, morirai.4 9a 5a$a .aga entrT rumorosamente nella +ata!e++hia e si sdraiT sul letto e ordinT a Fassilissa di !ortarle Duel +he stava +uo+endo nel ,orno. ;el ,orno +*era +i$o su,,i+iente !er die+i !ersone, e la 5a$a .aga lo mangiT tutto, las+iando una !i++ola +rosta e un +u++hiaio di minestra !er Fassilissa. 39avami i vestiti, s+o!a il +ortile e la +asa, !re!arami da mangiare, e se!ara il grano $uono da Duello +attivo e vedi +he tutto sia in ordine. TornerT a +ontrollare Duel +he hai ,atto !i@ tardi. 0e non avrai ,inito, sarai tu il

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mio $an+hetto.4 & la 5a$a .aga volT via sul mortaio, +on il naso +ome timoniere e i +a!elli +ome vela. & +adde di nuovo la notte. ;on a!!ena la 5a$a .aga se ne ,u andata, Fassilissa si rivolse alla $am$ola: 3 he devo ,areW Rius+irT a ,are tutto in tem!oW4 9a $am$ola la rassi+urT +he +i sare$$e rius+ita, le disse di mangiare Dual+osa e di andare a dormire. Fassilissa ri,o+illT an+he la $am$ola, e si addormentT. 6l mattino, la $am$ola aveva ,atto tutto, e non restava +he da !re!arare il !asto. 9a sera la 5a$a .aga tornT e trovT +he non era rimasto nulla da ,are. >n !arte +ontenta, e in !arte no, !er+h' non trovava niente da ridire, la 5a$a .aga si$ilT: 30ei una ragazza molto ,ortunata4. hiamT !oi i suoi ,edeli servitori !er+h' ma+inassero il ,rumento, e tre !aia di mani +om!arvero a mezz*aria e +omin+iarono a ras+hiare e !estare il ,rumento. 9a !ula volava !er +asa +ome una neve dorata. /uando ,u tutto ,inito, la 5a$a .aga si sedette a mangiare. MangiT !er ore e ordinT a Fassilissa di !ulire di nuovo tutta la +asa, di s+o!are il +ortile e lavarle i vestiti. 9a 5a$a .aga indi+T un gran mu++hio di s!or+izia in +ortile. 3>n Duel mu++hio di s!or+izia +i sono molti semi di !a!avero, milioni di semi. & !er domattina voglio una !ila di semi di !a!avero e una !ila di s!or+izia, $en se!arati. 2ai +a!ito $eneW4 Fassilissa si sentP Duasi svenire. 3Eh, +ome !otrT ,areW4 >n,ilT la mano in tas+a e la $am$ola sussurrT: 3;on !reo++u!arti, +i !enserT io4. /uella notte, la 5a$a .aga dormP +ome un ghiro, e Fassilissa +er+T... di ra++ogliere... i semi di !a!avero... tra la s!or+izia. (o!o un !o* la $am$ola le disse: 3Era dormi. 6ndr1 tutto $ene4. (i nuovo la $am$ola si o++u!T di tutto, e Duando la ve++hia tornT a +asa era stato tutto ,atto. on tono sar+asti+o la 5a$a .aga osservT: 35ene, $ene. Fortuna !er te +he sei rius+ita a ,are Dueste +ose4. hiamT i suoi ,edeli servitori a,,in+h' s!remessero l*olio dai semi di !a!avero, e di nuovo a!!arvero tre !aia di mani, ed eseguirono l*ordine. Mentre la 5a$a .aga si insudi+iava le la$$ra +on il grasso dello stu,ato, Fassilissa le stava a++anto. 36llora, +he +os*hai da guardareW4 grugnP. 3Posso ,arti Dual+he domanda, nonnaW4 3(omanda !ure4, ordinT la 5a$a .aga, 3ma ri+ordati +he tro!!o sa!rai, !resto inve++hierai.4 Fassilissa +hiese dell*uomo vestito di $ian+o sul +avallo $ian+o. 36h4, ris!ose la 5a$a .aga intenerita, 3Duello H il mio -iorno.4 3& l*uomo in rosso sul +avallo rossoW4 3Eh, Duello H il mio 0ole ;as+ente.4 3& l*uomo nero sul +avallo neroW4 36h, sP, Duello H il terzo, ed H la mia ;otte.4 3 a!is+o4, disse Fassilissa. 3Fieni, vieni Dui. Fuoi ,armi ,orse altre domandeW4 le disse +on tono suadente. Fassilissa stava !er +hiederle di Duelle !aia di mani +he a!!arivano e s+om!arivano, ma la $am$ola !rese a saltarle nella tas+a, e allora disse: 3;o, ;onna. ome tu stessa hai detto, tro!!o sa!rai, !resto inve++hierai4. 36h4, disse la 5a$a .aga rizzando il +a!o +ome un u++ello. 30ei !i@ saggia dei tuoi anni. & +ome hai ,atto a diventare +osPW4 3-razie alla $enedizione di mia mamma4, disse sorridendo Fassilissa. 35enedizioneWS4 urlT la 5a$a .aga. 35enedizioneWS ;on a$$iamo $isogno di $enedizioni Dui attornoS Meglio +he tu te ne vada, ,igliola.4 & la s!inse ,uori. 3&++o Dua, ragazzina. &++oS4 & la 5a$a .aga !rese un tes+hio dagli o++hi ardenti dal re+into e lo in,ilT su un $astone. 3&++oS Prendi Duesto tes+hio sul $astone e !ortatelo a +asa. &++o il tuo ,uo+o. ;on aggiungere una sola !arola. Fattene.4 Fassilissa !rese a ringraziare, ma la $am$ola nella tas+a si mise a saltare su e gi@, e Fassilissa +om!rese di dover !rendere il ,uo+o e andare. orse a +asa, seguendo il !er+orso +he la $am$ola le indi+ava. &ra notte, e Fassilissa attraversT la ,oresta +on il tes+hio sul $astone, +on il ,uo+o +he us+iva dall*ore++hio, dall*o++hio, dal naso e dalla $o++a del tes+hio. (*im!rovviso !rovT !aura !er Duella lu+e ,antasti+a e !ensT di gettarlo, ma il tes+hio le !arlT, la invitT a +almarsi e a !roseguire !er raggiungere la +asa della matrigna e delle sorellastre. Mentre Fassilissa si avvi+inava sem!re !i@ alla sua +asa, la matrigna e le sorellastre guardarono dalla ,inestra e videro una strana lu+e danzante nei $os+hi. 0em!re !i@ si avvi+inava. ;on rius+ivano a immaginare di +he si trattasse. &rano +onvinte +he la lunga assenza di Fassilissa signi,i+asse +he era ormai morta, e le sue ossa ormai dis!erse. >ntanto Fassilissa si avvi+inava sem!re di !i@. & Duando la matrigna e le sorellastre la ri+ono$$ero, le +orsero in+ontro di+endole +he erano rimaste senza ,uo+o dal giorno in +ui se n*era andata, e se$$ene avessero !i@ volte +er+ato di a++enderlo, non aveva mai atta++ato.

3=

Fassilissa entrT in +asa +on un senso di trion,o, !er+h' era so!ravvissuta al !eriglioso viaggio e aveva ri!ortato il ,uo+o nella sua +asa. Ma il tes+hio sul $astone osservava ogni mossa delle sorellastre e della matrigna, e il mattino do!o aveva $ru+iato e ridotto in +enere il malvagio terzetto. &++o dunDue un ,inale re!entino +he dalla ,avola +i ri!orta di +ol!o alla realt1. 0i in+ontrano ,inali del genere in !are++hie ,avole. &Duivalgono a un 5uuhS !er risvegliare gli as+oltatori. Fassilissa H la storia del !assaggio di madre in ,iglia, da una generazione all*altra, del !otere ,emminile dell*intuito. /uesto grande !otere, l*intuito, si +om!one di +a!a+it1 di vedere dentro, di as+oltare, di sentire e sa!ere velo+i +ome il ,ulmine. Per generazioni Duesti !oteri intuitivi sono diventati +ome +orrenti se!olte dal dis+redito e dal disuso. Peraltro una volta .ung e$$e a notare +he nulla va mai del tutto !erduto nella !si+he. Possiamo star +erti +he le +ose !erdute nella !si+he stanno an+ora lP. /uesto !ozzo dell*intuito istintuale ,emminile non si H mai !ros+iugato, non H andato !erduto, e tutto Duanto H +o!erto !uT essere ri!ortato in su!er,i+ie. Per a,,errare Duesto ra++onto, do$$iamo +a!ire +he tutte le sue +om!onenti ra!!resentano la !si+he di un*uni+a donna. (unDue tutti gli as!etti della storia a!!artengono a un*uni+a !si+he nel suo !ro+esso di iniziazione. 9*iniziazione H messa in atto dall*ese+uzione di determinati +om!iti. >n Duesto ra++onto sono nove i +om!iti +he la !si+he deve !ortare a termine. Riguardano l*a!!rendimento degli anti+hi modi dell*6nti+a Madre 0elvaggia. -razie all*adem!imento di Duesti +om!iti, l*intuito ,emminile, Duell*essere sa!iente +he +ammina ovunDue una donna +ammini, +he osserva tutto della sua esistenza e ne +ommenta la verit1 +on esattezza, viene ri@+ollo+ato nella !si+he. >l ,ine H una relazione a,,ettuosa e sin+era +on Duesto essere +he +hiamiamo 3la donna sa!iente4, la (onna 0elvaggia. ;el rito della ve++hia dea selvaggia, la 5a$a .aga, Duesti sono i +om!iti dell*iniziazione: ">l !rimo +om!ito: +onsentire all *Ettima Madre di morire". 6ll*inizio del ra++onto, la mamma sta morendo e las+ia alla ,iglia un*im!ortante eredit1. > +om!iti !si+hi+i in Duesta ,ase della vita di una donna sono i seguenti: "a++ettare +he la madre !si+hi+a vigilante, !rotettiva, non sia adatta +ome guida +entrale della !ro!ria vita istintuale ,utura Ql*ottima madre muoreR. 6ssumersi il +om!ito di essere sole, svilu!!are la !ro!ria +onsa!evolezza del !eri+olo, dell*intrigo, della !oliti+a. (iventare vigili, da s' e !er s'. 9as+iar morire Duel +he deve morire. 6l morire della madre, nas+e la nuova donna". ;el ra++onto, il !ro+esso di iniziazione +omin+ia Duando la +ara e $uona madre muore. ;on H !i@ lP ad a++arezzare i +a!elli di Fassilissa. ;ella nostra esistenza di ,iglie, +*H sem!re un momento in +ui la $uona madre della !si+he, Duella +he +i ha servito nel modo giusto in !eriodi !re+edenti, si tras,orma in una madre tro!!o $uona, +he in virt@ dei valori !rotettivi +omin+ia a im!edir+i di ris!ondere a nuove s,ide, e Duindi di raggiungere un !i@ !ro,ondo svilu!!o. ;el !ro+esso naturale della nostra maturazione, la madre tro!!o $uona deve assottigliarsi e s!arire !er+h' do$$iamo o++u!ar+i di noi in modo nuovo. 0e !er sem!re +onserviamo un nu+leo del suo +alore, Duesta naturale transizione !si+hi+a +i las+ia da sole in un mondo +he non H materno +on noi. Ma attenzione: Duesta madre tro!!o $uona non H tutto Duel +he !uT sem$rare. 0otto le +o!erte ha una $am$ola da dare alla ,iglia. *H Dual+osa della Madre 0elvaggia sotto Duesto !ersonaggio. Ma la madre tro!!o $uona non !uT ra!!resentarla +om!letamente, !er+h' H la mamma dei denti di latte, la $enedizione di +ui ogni $am$ino ha $isogno !er mettere la !unta del !iede nel mondo !si+hi+o dell*amore. Pertanto, se Duesta madre tro!!o $uona non !uT vivere oltre un +erto !unto nella vita della ,an+iulla, o!era a ,avore della !role. 9a $enedi+e +on la $am$ola, e, +ome vediamo, H davvero una grande $enedizione. >l drammati+o de!erimento !si+ologi+o della madre si d1 !er la !rima volta Duando la ragazza !assa dal nido ovattato della !readoles+enza alla giungla dell*adoles+enza. Per al+une ragazze, tuttavia, il !ro+esso di svilu!!are una nuova madre interiore !i@ astuta, la madre detta intuito, si +om!leta solo a met1, e le donne +osP iniziate !er anni vagano alla ri+er+a dell*es!erienza iniziati+a +om!leta, arrangiandosi alla meglio. 9*arresto nel !ro+esso iniziati+o avviene !er varie ragioni, s!e+ie se nei !rimi anni di vita la de!rivazione !si+ologi+a H stata tro!!o dura, se non +*H stata una madre 3su,,i+ientemente $uona4 Q3R. 9*iniziazione !uT an+he im!antanarsi !er man+anza di su,,i+iente tensione !si+ologi+a nella !si+he @ la madre tro!!o $uona ha la resistenza di un*er$a++ia ,ormida$ile e +ontinua a vivere, agitando le ,oglie e !roteggendo tro!!o la ,iglia

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an+he se il +o!ione di+e: 3Gs+ita dal !al+os+eni+o ER64. >n Duesta situazione, s!esso le donne si sentono tro!!o timide !er !ro+edere nella ,oresta e ,anno il !i@ !ossi$ile resistenza. Per Dueste e altre donne adulte +he i rigori dell*esistenza hanno tenuto distanti dalla vita !ro,ondamente intuitiva, e +he s!esso si lamentano: 3;on ne !osso !i@ di $adare a me stessa4, esiste un rimedio saggio e $uono. Gna ri@iniziazione rista$ilir1 l*intuito !ro,ondo indi!endentemente dall*et1 raggiunta, Duello +he sa +he +osa H $ene !er noi, di +he +osa a$$iamo $isogno, e lo sa ra!idamente... $asta +he gli diamo as+olto. 9*iniziazione di Fassilissa +omin+ia +on l*im!arare a las+iar morire Duel +he deve morire. iT signi,i+a las+iar morire i valori e gli atteggiamenti della !si+he +he non la sostengono !i@. >n !arti+olare sono da esaminarsi Duelle ve++hie +redenze +he rendono la vita tro!!o si+ura, +he !roteggono tro!!o e ,anno avanzare la donna di ,retta inve+e +he +on una $ella andatura. >l tem!o in +ui la 3madre !ositiva4 dell*in,anzia s+om!are, e +on lei i suoi atteggiamenti, H sem!re un tem!o di grande a!!rendimento. 0e$$ene +i sia un tem!o nella nostra vita in +ui giustamente restiamo vi+ine alla madre !rotettiva Q!er esem!io Duando siamo davvero !i++ole, o durante una +onvales+enza o do!o un trauma !si+ologi+o o s!irituale, o Duando la nostra vita H in !eri+olo e lo stare tranDuille +i tiene al si+uroR, e se$$ene molto di lei resti nella nostra vita, viene an+he un tem!o in +ui $isogna +am$iare madri, !er +osP dire QBR. 0e restiamo tro!!o a lungo +on la madre !rotettiva dentro la !si+he, +i ritroviamo a osta+olare tutte le s,ide +he +i si !ongono e a $lo++are !ertanto ogni ulteriore svilu!!o. Evviamente non intendo dire +he una donna dovre$$e lan+iarsi in situazioni a$usive o tormentose, ma !iuttosto +he deve ,issarsi Dual+osa da raggiungere nella vita e assumersi i relativi ris+hi. &* attraverso Duesto !ro+esso +he a+uis+e i suoi !oteri intuitivi. Tra i lu!i, mamma lu!a e i suoi +u++ioli !assano molto tem!o insieme in ozio. >l mondo esterno e il mondo delle s,ide sono lontanissimi. Tuttavia, Duando mamma lu!a insegna ai !i++oli a +a++iare e ad arrangiarsi, assai s!esso mostra loro i denti, li a,,erra e li s!intona se non ,anno Duello +he vuole lei. &* !er !roseguire nello svilu!!o +he s+am$iamo la madre interiore adatta all*in,anzia +on un*altra madre, una +he vive an+or !i@ in !ro,ondit1 nelle lande della !si+he, +he H al +ontem!o s+orta e maestra. &* una madre amorosa, ma an+he ,iera ed esigente. Per la maggior !arte, noi non las+eremo +he la madre tro!!o $uona muoia soltanto !er+h' H il tem!o H venuto. 0e$$ene Duesta madre tro!!o $uona non +onsenta alle nostre energie !i@ vive di a,,iorare, stiamo $ene +on lei, H +osP +on,ortevole: !er+h' las+iarlaW 0!esso udiamo vo+i dentro di noi +he +i in+oraggiano a restare al si+uro. /ueste vo+i di+ono !er esem!io: 3Eh, non dire +osP4, o!!ure 3;on !uoi ,are +osP4, o 3;on sei +erto mia ,iglia Qami+a, +om!agnaR se ,ai Duesto4, o 3Fuori di Dui H !eri+oloso4, o 3 hi sa +he ne sar1 di te se ti ostini a voler las+iare Duesto nido +aldo4, o 3;on ,arai altro +he +er+arti delle umiliazioni4, o, in modo an+or !i@ insidioso, 3Fingi di +orrere dei ris+hi, ma segretamente resta Dui +on me4. 0ono tutte vo+i della madre tro!!o $uona, s!aventata e !iuttosto esas!erata, +he sta nella !si+he. ;on !uT ,arne a meno: H Duel +he H. Ma se restiamo tro!!o a lungo amalgamate alla madre tro!!o $uona, la nostra esistenza e i nostri doni es!ressivi +adranno nell*om$ra, e diventeremo !overe inve+e +he ,orti. & !oi, +he su++ede Duando si +om!rime un*energia viva e non le si +onsente di vivereW ome il magi+o vaso nella mani s$agliate, +res+e, +res+e, +res+e ,ino a es!lodere versando a terra il suo magni,i+o +ontenuto. (o$$iamo dunDue essere +a!a+i di vedere +he, a,,in+h' la !si+he intuitiva si rinvigoris+a, la gentile !rotettri+e deve allontanarsi. E ,orse, alla ,ine +i troviamo es!ulse da Duesto +omodo angolino non !er+h' +osP a$$iamo voluto, !er+h' +i sentivamo a,,atto !ronte @ nessuno H mai +om!letamente !ronto @ ma !er+h' Dual+osa +i attende al limitare del $os+o, ed H il nostro ,ato. 0+risse -uillaume 6!ollinaire: 39i !ortammo sull*orlo del $aratro e ordinammo loro di volare. Resistevano. Folate, di+emmo. ontinuavano a o!!orre resistenza. 9i s!ingemmo oltre il $ordo. & volarono4. &* ti!i+o delle donne aver !aura di las+iar morire un*esistenza ,in tro!!o +omoda e si+ura. *H +hi !rova diletto nella !rotezione della madre tro!!o $uona, e desidera +he +ontinui all*in,inito. & +*H +hi teme di restare senza !rotezione e senza si+urezza an+he !er un !eriodo assai $reve e trova un sa++o di s+use: deve sem!li+emente $uttarsi e as!ettare, non sa!endo +he +osa a++adr1 do!o. &* l*uni+a +osa +he le +onsentir1 di ri+u!erare la sua natura intuitiva. Talvolta la donna H +osP legata al suo essere madre tro!!o $uona di altri adulti +he Duesti restano atta++ati ai suoi +a!ezzoli e non vogliono las+iarla. >n Duesto +aso deve li$erarsene +on un +al+io s,errato +on la zam!a !osteriore, e andarsene. & si++ome la !si+he sognante +om!ensa, tra l*altro, +iT +he l*io non vuole o non !uT ri+onos+ere, i sogni durante Duesta lotta saranno !ieni, a mo* di +om!ensazione, di inseguimenti, !unti morti, automo$ili +he non vogliono !artire, gravidanze +he non vanno a termine, e altri sim$oli +he ra!!resentano la vita +he non va avanti. ;elle vis+ere la donna sa +he H velenoso restare a lungo un io tro!!o dol+e.

3A

(unDue allentare la !resa sullo s!lendente ar+heti!o della madre dol+issima e $uona della !si+he H il !rimo !asso. 9as+iamo il +a!ezzolo e im!ariamo ad andare a +a++ia. *H una madre selvaggia +he +i as!etta, !er insegnar+i. Ma nel +ontem!o il se+ondo +om!ito H di tener+i strette alla $am$ola mentre ne a!!rendiamo gli usi. ">l se+ondo +om!ito: a$$andonare l*Em$ra Primitiva". >n Duesta !arte del ra++onto, la matrigna e le sorellastre Q<R +attive entrano nel mondo di Fassilissa e +omin+iano a renderle la vita im!ossi$ile. > +om!iti del momento sono: "im!arare sem!re meglio a las+iar andare la madre e++essivamente !ositiva. 0+o!rire +he essere $uone, dol+i, +arine non render1 !i@ lieta la vita QFassilissa diventa una s+hiava, ma non migliora !er Duesto la sua +ondizioneR. &s!erire direttamente la !ro!ria natura os+ura e in !arti+olare gli as!etti es+lusivisti, gelosi e s,ruttatori dell*io Qla matrigna e le sorellastreR. Possederli. 0tringere il miglior ra!!orto !ossi$ile +on le !arti !eggiori di s'. 9as+iar +res+ere la tensione tra +olei +he ha dovuto im!arare a essere e +olei +he realmente H. >n,ine, lavorare !er las+iare +he il ve++hio io muoia e nas+a il nuovo io intuitivo". 9a matrigna e le sorellastre ra!!resentano gli elementi non svilu!!ati ma !rovo+atoriamente mes+hini della !si+he. 0ono elementi os+uri, as!etti signi,i+ativi di s' +onsiderati indesidera$ili dall*io, o non utili, e !ertanto relegati nell*os+urit1. >l materiale os+uro !uT essere molto !ositivo, !er+h' s!esso an+he i doni di una donna vengono sos!inti nell*os+urit1. Ma an+he il materiale os+uro negativo !uT essere utile, +ome vedremo, !er+h' Duando erutta e ,inalmente vediamo Duegli as!etti e le relative ,onti, diventiamo !i@ ,orti e !i@ sagge. >n Duesta ,ase dell*iniziazione, la donna H molestata dalle grette ri+hieste della !si+he +he la esorta a +om!ia+ere DualunDue desiderio altrui. 9a +om!ia+enza !rodu+e una +om!rensione traumatizzante +he deve essere registrata da Dualsiasi donna. Evvero, essere se stesse signi,i+a essere esiliate da molti altri, e +om!ia+ere le ri+hieste altrui ,a sP +he +i si senta esiliate da se stesse. &* una tensione tormentosa e di,,i+ile da so!!ortare, ma la s+elta H +hiara. Fassilissa H de!rivata !er+h' eredita ed H ereditata da una ,amiglia +he non !uT +om!renderla n' a!!rezzarla. Per gli altri lei H inutile. 9a odiano e la insultano. 9a trattano +ome un*estranea, indegna di ,ede. ;elle ,avole il ruolo dell*estraneo o dell*esiliato to++a di solito a +hi H !i@ !ro,ondamente legato alla natura sa!iente. 9a matrigna e le sorellastre !ossono essere intese +ome +reature !oste nella !si+he ,emminile dalla +ultura di a!!artenenza. ;ella !si+he la ,amiglia a+Duisita H diversa da Duella vera, !er+h' riguarda il 0u!er@io, Duell*as!etto della !si+he +he H strutturato se+ondo le as!ettative di ogni s!e+i,i+a so+iet1 @ sane o no @ nei +on,ronti delle donne. /ueste +o!erture e ingiunzioni +ulturali, ovvero il 0u!er@io, non vengono es!erite dalle donne +ome emanazioni della !si+he anima@io, ma sentite +ome se venissero da ,uori, da una ,onte +he non H innata. 9e +o!erture +ulturali:0u!er@io !ossono essere molto !ositive o an+he molto no+ive. 9a ,amiglia a+Duisita di Fassilissa H un ganglio intra@!si+hi+o +he +om!rime il nervo della vitalit1 della vita. &ntrano +ome un +oro di streghe irridenti e dileggianti: 3;on +e la ,arai. ;on sei a$$astanza $rava. ;on sei a$$astanza +oraggiosa. 0ei stu!ida, insi!ida, vuota, ;on hai tem!o. Ries+i solo nelle +ose sem!li+i. Ti H !ermesso ,are Duesto soltanto, e nulla di !i@. 0mettila ,in+h' sei in tem!o4. 0i++ome Fassilissa non H an+ora del tutto +onsa!evole del suo !otere, las+ia ,are. Per+h' ri+onDuisti la sua vita, Dual+osa di diverso e di vitale deve a++adere. 9o stesso vale !er noi. (alla storia emerge +he l*intuito di Duel +he le sta a++adendo intorno H in Fassilissa !iuttosto su!er,i+iale, e +he nean+he il !adre della !si+he si rende +onto dell*am$iente ostileO H tro!!o $uono, e non !ossiede un intuito svilu!!ato. &* interessante notare +he le ,iglie di !adri ingenui s!esso +i mettono molto !i@ tem!o a risvegliarsi. 6n+he noi restiamo s+hia++iate Duando la ,amiglia a+Duisita dentro e:o attorno a noi +i di+e +he, !er +omin+iare, non siamo gran +he, e insiste !er ,ar+i !iegare sui nostri di,etti inve+e di !er+e!ire la +rudelt1 +he +i tur$ina attorno, all*interno della !si+he o ,uori nella +ultura. Peraltro, guardare in o attraverso Dual+osa ri+hiede intuito e an+he la ,orza di so!!ortare Duel +he si vede. ome Fassilissa !ossiamo +er+are di essere gentili Duando dovremmo essere +onsa!evoli. Potre$$ero aver+i insegnato a mettere da !arte l*a+uta +a!a+it1 di osservazione !er !oter andare avanti. Tuttavia il !remio !revisto !er la gentilezza Q=R nell*o!!ressione H un trattamento an+ora !eggiore. 0e$$ene una donna senta +he essendo se stessa si aliener1 gli altri, H !ro!rio Duesta la tensione !si+hi+a ne+essaria !er +reare ,orza s!irituale e +am$iamento. (unDue, la matrigna e le sorellastre !ensano di allontanare Fassilissa. om!lottano in gran segreto: 3Fai nel $os+o, vai dalla 5a$a .aga, e se so!ravvivi, ah, ah @ e non sar1 +osP @ allora !otremmo an+he a++ettarti4.

39

&* un*idea assai +riti+a !er+h' molte donne si $lo++ano a met1 strada in Duesto !ro+esso di iniziazione @ dentro e ,uori dal +ollare. 0e$$ene +i sia un !redatore naturale nella !si+he, +he di+e: 3MuoriS4 e 35ah4 e 3Per+h' non +ediW4 in modo !iuttosto automati+o, la +ultura in +ui una donna vive e la ,amiglia in +ui H stata edu+ata !ossono dolorosamente esa+er$are Duesto as!etto naturale ma moderato e ta+ito della !si+he. Per esem!io, donne +res+iute in ,amiglie +he non a++ettano le loro doti s!esso si im!egnano in ri+er+he tremende, sem!re !i@ grandi, senza nean+he sa!ere !er+h'. Pensano di dover !rendere almeno tre lauree, o di doversi gettare dall*&verest, o di dover +om!iere azioni !eri+olose, +he +ostano tem!o e denaro, !er dimostrare alle ,amiglie di valere Dual+osa. 3Era mi a++ettateW ;oW & va $ene Qsos!iroR: allora state a guardare.4 omunDue lo si sia ri+evuto, il ganglio@,amiglia a+Duisita +i a!!artiene, ed H nostro +om!ito rius+ire a gestirlo +on maggior !otere. Possiamo +omunDue vedere +he !er il lavoro !ro,ondo +ontinuare a +er+are di !rovare il !ro!rio valore al +oro di streghe gelose H inutile, e in realt1, +ome vedremo, intral+ia l*iniziazione. Fassilissa esegue ogni giorno i lavori domesti+i senza lamentarsi. 0ottomettersi senza lamentarsi H a!!arentemente eroi+o, ma in realt1 !rovo+a una !ressione sem!re maggiore e un +on,litto sem!re !i@ grave tra due nature antiteti+he, una tro!!o $uona e l*altra tro!!o esigente. ome il +on,litto tra l*e++essivo adattamento e l*essere se stessi, Duesta !ressione va verso uno s$o++o !ositivo. 9a donna divisa tra le due si trova sulla $uona strada, ma deve andare an+ora avanti. ;ella storia le donne s!remono tanto la ,orza !si+hi+a +he !er le loro ma++hinazioni il ,uo+o si estingue. 6 Duesto !unto la donna +omin+ia a !erdere i suoi su!!orti !si+hi+i. 0i sente ,redda, sola, e il suo uni+o desiderio H tornare alla lu+e. &* esattamente la s+ossa ne+essaria !er +ontinuare nella !resa di !ossesso del suo !otere. 0i !otre$$e dire +he Fassilissa va dalla -rande 0trega 0elvaggia !er+h' ha $isogno di un $ello s!avento. (o$$iamo a$$andonare il +oro di detrattori e tu,,ar+i nei $os+hi. ;on H !ossi$ile stare e andare. Fassilissa, +ome noi, ha $isogno di una lu+e +he la guidi, +he le indi+hi Duanto va $ene e +he +osa no. ;on !uT svilu!!arsi restando tra +hi ,a di lei il +avastivali di tutti. 9e donne +he +er+ano di rendere invisi$ili i loro sentimenti !i@ !ro,ondi si smorzano. 9a lu+e si s!egne. &* una ,orma dolorosa di animazione sos!esa. Per +onverso, e ,orse in modo un !o* !erverso, il ,uo+o +he si estingue aiuta Fassilissa a s,uggire alla sottomissione. 9a ,a morire a un ve++hio modo di vita ed entrare ra$$rividendo in una vita nuova, $asata su un !i@ anti+o e saggio genere di +onos+enza interiore. ">l terzo +om!ito: la ;avigazione nell*Es+urit1". >n Duesta !arte del ra++onto l*eredit1 della mamma morta, la $am$ola, guida Fassilissa attraverso l*os+urit1 nella +asa della 5a$a .aga. /uesti i +om!iti !si+hi+i del momento: "+onsentire di avventurarsi nel luogo dell*iniziazione !ro,onda Qla ,orestaR e +omin+iare a es!erire il nuovo a!!arentemente !eri+oloso numen dell*essere nel !ro!rio !otere intuitivo. >m!arare a svilu!!are sensi$ilit1 sulla direzione verso il misterioso in+ons+io e $asarsi solamente sui !ro!ri sensi interiori. >m!arare la via del ritorno alla Madre 0elvaggia Qdando retta ai +onsigli della $am$olaR. >m!arare ad alimentare l*intuito Qnutrendo la $am$olaR. 9as+iar morire an+or !i@ la ,ragile ,an+iulla ignorante. Tras,erire il !otere alla $am$ola, ovvero all*intuizione". 9a $am$ola di Fassilissa viene dalle !rovviste dell*6nti+a Madre 0elvaggia. 9e $am$ole sono uno dei tesori sim$oli+i della natura istintuale. ;el +aso di Fassilissa, la $am$ola ra!!resenta la "vida+ita", la !i++ola ,orza istintuale vitale +he H ,iera e insieme tollerante. /ualunDue sia la +on,usione in +ui +i troviamo, vive una vita nas+osta dentro di noi. Per se+oli l*umanit1 ha sentito +he dalle $am$ole emanano santit1 e "man1" Q8R @ una !res+ienza terri,i+ante e irresisti$ile +he agis+e sulle !ersone +am$iandole s!iritualmente. Per esem!io, la radi+e di mandragola H a!!rezzata !er la sua somiglianza al +or!o umano, +on $ra++ia e gam$e e un nodo !er testa, e la si ritiene ri++a di !otere s!irituale. 0i ritiene +he alle $am$ole venga in,usa la vita dai loro +reatori. 0ono usate nei riti, nei rituali, nel wodoo, negli in+antesimi d*amore. 0ono talismani +he ri+ordano all*altro il !ro!rio !otere. > musei del mondo sono !ieni ze!!i di idoli e ,igurine di argilla o legno e di metalli vari. 9e ,igurine del !aleoliti+o e del neoliti+o sono $am$ole. 9e gallerie d*arte sono !iene di $am$ole. ;ell*arte moderna, le mummie avvolte in $ende a grandezza naturale di 0egal sono $am$ole. > negozi di souvenir sono !ieni di $am$oline in +ostume lo+ale. Fin dall*anti+hit1 le $am$ole sono state o,,erte in dono ai sovrani +ome em$lemi di $uona volont1. ;elle +hiese di +am!agna di tutto il mondo si trovano $am$ole@santi, non soltanto regolarmente lavate e rivestite di a$iti ,atti a mano, ma an+he 3!ortate a !asseggio4 a,,in+h' !ossano rendersi +onto delle +ondizioni dei +am!i e della gente, e Duindi inter+edere a ,avore dell*uomo.

B?

9a $am$ola H il sim$oli+o "homun+ulus" QAR. &* il sim$olo di Duanto sta se!olto di numinoso negli esseri umani. &* un !i++olo e ris!lendente ,a+simile dell*io originale. 0u!er,i+ialmente H soltanto una $am$ola, ma inversamente H un !ezzettino d*anima +he !orta tutta la +onos+enza del !i@ grande anima@io. ;ella $am$ola +*H la vo+e, in !i++olo, della ve++hia "9a /ue 0a$'", olei +he sa. 9a $am$ola H legata ai sim$oli del ,olletto, dell*el,o, dello gnomo, della ,ata e del nano. ;elle ,avole ra!!resenta una !ro,onda !ulsazione di saggezza nella +ultura della !si+he. &* la +reatura +he +ontinua nel lavoro interiore, instan+a$ile. 9avora an+he Duando dormiamo, s!e+ialmente Duando dormiamo, Duando non siamo del tutto +onsa!evoli di Duanto mettiamo in atto. >n tal modo la $am$ola ra!!resenta lo s!irito interiore di noi donneO la vo+e della ragione intima, della +onos+enza e della +onsa!evolezza intime. &* +ome l*u++ellino +he sussurra all*ore++hio dell*eroina, le rivela il nemi+o nas+osto e +he ,are !er salvarsi. &* la saggezza dell*"homun+ulus", l*esserino +he sta dentro. &* il !rotettore mai visi$ile e sem!re dis!oni$ile. ;on +*H maggiore $enedizione +he una madre !ossa dare alla ,iglia di un senso a,,ida$ile della vera+it1 del !ro!rio intuito. 9*intuito !assa di genitore in ,iglio nel !i@ sem!li+e dei modi: 32ai $uona +a!a+it1 di giudizio. he +osa !ensi si nas+onda dietro a tutto +iTW4 >nve+e di de,inire l*intuizione una s+a!!atoia non ragionata e di,ettosa, viene de,inita la vo+e !arlante dell*anima. 9*intuito sente le direzioni da !rendere, !reserva l*io, +om!rende motivi e intenzioni sottostanti, s+eglie Duanto !rovo+her1 la minor ,rammentazione nella !si+he. >l !ro+esso H lo stesso nella ,avola. 9a madre ha o,,erto un dono enorme alla ,iglia legando Fassilissa e la $am$ola l*una all*altra. &ssere legati al !ro!rio intuito !romuove una grande ,idu+ia in esso, +am$ia l*atteggiamento +he guida la donna da 3+he sar1, sar14 a 3,ammi un !o* vedere tutto Duel +he +*H da vedere4. he +osa ,a !er le donne Duesto intuito selvaggioW ome il lu!o, l*intuito ha artigli +he sDuartano e in+hiodano, ha o++hi +a!a+i di vedere oltre le +orazze dei !ersonaggi e ore++hie !er udire oltre le +hia++hiere. on Duesti ,ormida$ili strumenti !si+hi+i la donna assume una +onsa!evolezza animale Q9R a+uta e !ersino !re+ognitiva, +he a!!ro,ondis+e la sua ,emminilit1 e a+uis+e la sua +a!a+it1 di muoversi ,idu+iosamente nel mondo esterno. Era Fassilissa H !er strada alla ri+er+a del ,uo+o. ammina nel $uio, e non !uT ,ar altro +he as+oltare la vo+e interiore +he viene dalla $am$ola. 0ta im!arando a ,idarsi di Duesto ra!!orto, e sta im!arando un*altra +osa an+ora: a nutrire la $am$ola. he +osa dare all*intuito !er+h' sia $en nutrito e !ronto a ris!ondere alle nostre ri+hieste di esaminare Duel +he +i +ir+ondaW 9o si nutre di vita, as+oltandolo. 6 +he vale una vo+e se nessun ore++hio la intendeW 6 +he serve a una donna trovarsi nei deserti della metro!oli o della vita Duotidiana se non sa as+oltare e a,,idarsi alla vo+e di "9a /ue 0a$'"W 9*ho sentito dire migliaia di volte alla donne: 30a!evo di dover as+oltare il mio intuito. 0entivo di dover o di non dover ,are una +erta +osa, ma non ho as+oltato4. ;oi nutriamo l*io intuitivo !ro,ondo dandogli as+olto e seguendo il suo +onsiglio. &* un !ersonaggio a tutto tondo, un magi+o essere della grandezza di una $am$ola +he il territorio !si+hi+o della donna interiore os!ita. &* +ome i mus+oli del +or!o: se un mus+olo non viene usato, ,inir1 !er !erdere ,orza ed elasti+it1. 9*intuito H esattamente +osP: senza nutrimento, senza im!iego, si atro,izza. >l nutrimento della $am$ola H un +i+lo essenziale della (onna 0elvaggia, la +ustode dei tesori nas+osti. Fassilissa nutre la $am$ola in due modi, !rima +on un !o* di +i$o, un !o* di vita !er Duesta nuova avventura !si+hi+a, e !oi trovando la strada !er raggiungere l*6nti+a Madre 0elvaggia, la 5a$a .aga, dando as+olto alla $am$ola... a ogni $i,or+azione la $am$ola indi+a la strada 3di +asa4. 9a relazione tra la $am$ola e Fassilissa sim$oleggia una ,orma di magia em!ati+a tra la donna e il suo intuito. /uesta H la +osa da !assare di donna in donna, Duesto ,eli+e legame e nutrimento dell*intuito. ome Fassilissa, ra,,orziamo il nostro legame +on la nostra natura intuitiva as+oltando+i dentro a ogni svolta della strada. 3Prendo Duesta o Duella direzioneW Mi ,ermo o !roseguoW (evo resistere o essere ,lessi$ileW (evo +orrere via o in+ontroW /uesta !ersona, Duesto evento, Duesta avventura sono veri o ,alsiW4 9a rottura del legame tra una donna e il suo intuito selvaggio H s!esso ,raintesa, si !ensa +he l*intuito si sia s!ezzato. ;on H +osP. &* s!ezzato !iuttosto il ,eli+e !assaggio matrilineare della ,idu+ia nell*intuito, tra una donna e tutte le ,emmine della sua stir!e +he l*hanno !re+eduta, Duel lungo ,iume di donne +he H stato arginato Q1?R. 9a donna !uT avere una visione de$ole della sua saggezza intuitiva, ma +on la !rati+a torner1 e si mani,ester1 a!!ieno Q11R. 9e $am$ole servono +ome talismani. > talismani rammentano Duel +he si sente ma non si vede, Duel +he H +osP, ma non H immediatamente evidente. >l "numen" talismani+o della $am$ola H lP +he +i rammenta, +i

B1

di+e, guarda davanti !er noi. /uesta ,unzione intuitiva a!!artiene a tutte le donne. &* una ri+ettivit1 massi++ia e ,ondamentale. ;on la ri+ettivit1 della !si+ologia +lassi+a, +he H un +ontenitore !assivo. Ma la ri+ettivit1 nel !ossedere a++esso immediato a una saggezza !ro,onda +he arriva ,in nelle ossa delle donne Q1#R. ">l Duarto +om!ito: a,,rontare la 0trega 0elvaggia". >n Duesto !asso del ra++onto Fassilissa s*in+ontra a ,a++ia a ,a++ia +on la 0trega 0elvaggia. 9*in+ontro +om!orta i seguenti +om!iti: "essere +a!a+i di so!!ortare la ,a++ia della s!aventosa (ea 0elvaggia senza va+illare Qin+ontro +on la 5a$a .agaR. Familiarizzarsi +on l*ar+ano, lo strano, l*3alterit14 del selvaggio Qrestare !er un !o* nella +asa della 5a$a .agaR. 6ssumere al+uni suoi valori nella nostra vita, diventando un !o* strane Qmangiare il suo +i$oR. >m!arare ad a,,rontare il grande !otere altrui e su++essivamente il nostro. 9as+iar morire an+or !i@ la $am$ina ,ragile e tro!!o ama$ile". 9a 5a$a .aga vive in una +asa +he !oggia su zam!e di gallina, +he Duando vuole volteggia. ;ei sogni, il sim$olo della +asa +ommenta l*organizzazione dello s!azio !si+hi+o +he una !ersona a$ita, sia +ons+iamente sia in+ons+iamente. 0e ,osse un sogno +om!ensatorio, la +asa e++entri+a indi+here$$e +he il soggetto, in Duesto +aso Fassilissa, H tro!!o insigni,i+ante, tro!!o a met1 strada, e ha $isogno di volteggiare !er s+o!rire +he e,,etto ,a $allare +ome una gallina !azza. 9a +asa della 5a$a .aga ,a !arte del mondo animale, e Fassilissa ha $isogno di Duesto elemento nella sua !ersonalit1. /uesta +asa +on le zam!e di gallina +ammina, !iroetta !ersino, H viva e !iena di entusiasmo e di gioia. /uesto H il ,ondamento !rin+i!ale della !si+he della (onna 0elvaggia, una gioiosa ,orza vitale, dove le +ase danzano, gli oggetti inanimati +ome il mortaio volano +ome u++elli, dove la ve++hia !uT ,are magie e nulla H +ome a!!are, ma !er lo !i@ meglio di +ome !areva all*inizio. Fassilissa aveva +omin+iato +on Duella +he !otremmo de,inire una !ersonalit1 a!!iattita. &* esattamente la 3i!ernormalit14 +he !assa su di noi Duando la nostra vita H routine, una vita senza vita, e +iT in+oraggia la dimenti+anza dell*intuito Q13R, +he a sua volta !rodu+e man+anza di lu+e nella !si+he. 6llora do$$iamo ,are Dual+osa, !enetrare nel $os+o, andare a +er+are la donna !aurosa, altrimenti un $el giorno, mentre +e ne andiamo !er la strada, si s!alan+her1 un tom$ino e saremo a,,errate da una +osa in+ons+ia +he +i sventoler1 +ome uno stra++io, allegramente o in altro modo, ma +on !revedi$ili +onseguenze Q1BR. >l dono della $am$ola intuitiva ,atto dalla madre ama$ile originaria H in+om!leto senza l*assegnazione dei +om!iti e il +ontrollo dei medesimi da !arte della Fe++hia 0elvaggia. 9a 5a$a .aga H il midollo della (onna 0elvaggia, e lo sa!!iamo !er+h' +onos+e il !assato. (i+e Duando arriva Fassilissa: 3 erto, +onos+o te e i tuoi4. >noltre, +ome nelle altre in+arnazioni +ome Madre del -iorno e Madre della ;otte Q1<R, dea della Fita:Morte:Fita, la ve++hia 5a$a .aga H la +ustode degli esseri del +ielo e della terra: -iorno, 0ole ;as+ente, ;otte. 9i +hiama 3il mio -iorno, la mia ;otte4. 9a 5a$a .aga in+ute !aura !er+h' H insieme il !otere di annientamento e il !otere della ,orza vitale. Esservare la sua ,a++ia signi,i+a vedere la "vagina dentata", o++hi di sangue, il neonato !er,etto e le ali degli angeli, tutto insieme. Fassilissa rimane e a++etta la divinit1 della Madre 0elvaggia, +on verru+he e tutto il resto. Gna delle s,a++ettature !i@ interessanti della 5a$a .aga H +he mina++ia, ma H giusta. ;on ,a del male a Fassilissa ,in+h' Duesta si merita il suo ris!etto. >l ris!etto !er il grande !otere H una lezione +ru+iale. Gna donna deve rius+ire a stare di ,ronte al !otere !er+h' alla ,ine una !arte di Duel !otere diventer1 suo. 6,,ronta la 5a$a .aga "non" mostrandosi osseDuiosa o vanagloriosa o !iena di millanteria, non ,ugge n' si nas+onde. 0i !resenta +on tutta sin+erit1 +osP +om*H. Molte donne si stanno riavendo dal +om!lesso 3di e++essiva ama$ilit14 +he le indu+eva, +omunDue si sentissero e +hiunDue le atta++asse, a reagire +on grande ama$ilit1. 0e di giorno sorridevano, di notte digrignavano i denti @ la 5a$a .aga nella loro !si+he +er+ava di es!rimersi. 9*adattamento e++essivo, tro!!o ama$ile delle donne s!esso si d1 Duando sono dis!eratamente s!aventate all*idea di essere de!rivate di ogni !rivilegio o ritenute 3inutili4. (ue dei sogni !i@ !regnanti +he a$$ia mai as+oltato riguardavano una giovane donna +he aveva de+isamente $isogno di essere meno do+ile. >l !rimo sogno era +he ereditava un al$um di ,otogra,ie s!e+ialissimo, +on ,oto della 3Madre 0elvaggia4. &ra molto +ontenta, ma una settimana do!o sognT di a!rire un al$um simile e +*era una ve++hia orri$ile +he la guardava. 9a strega aveva denti +o!erti di mus+hio e lungo il mento le +olava il su++o nero del $etel. >l sogno H ti!i+o di donne +he si stanno ri!rendendo da un*e++essiva dol+ezza. >l !rimo sogno mostra un lato della natura selvaggia, Duello $enigno e $ene,i+o, e tutto Duanto +*H di $uono nel suo mondo. Ma Duando si !resenta la (onna 0elvaggia, sar1 !ossi$ile s$arazzar+eneW ;o, H la ris!osta.

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9*in+ons+io o,,re alla sognatri+e un*idea su un modo di vita nuovo, diverso dal sorriso ,rontale della donna tro!!o ama$ile. 6,,rontare il !otere selvaggio in noi medesime signi,i+a a++edere alla miriade di ,a++e del ,emminino sotterraneo. i a!!artengono dalla nas+ita, e !ossiamo de+idere di a$itarne una Dualsiasi, Duella +he +i serve di !i@, in Dualsiasi momento. >n Duesto dramma iniziati+o, la 5a$a .aga H la (onna 0elvaggia sotto le s!oglie della maga. ome la !arola "selvaggio", an+he la maga ha una valenza !eggiorativa, ma molto tem!o ,a era l*a!!ellativo dato a +uratri+i ve++hie e giovani, Duando le religioni monoteiste non avevano an+ora se!olto le !i@ anti+he religioni della Madre 0elvaggia. omunDue, l*or+hessa, la maga, la natura selvaggia e tutte le +reature e gli as!etti della !si+he ,emminile +he la +ultura ritiene orri$ili, sono in realt1 delle !arti sa+re e $enedette +he le donne devono ri+u!erare e ,ar a,,iorare. Molta letteratura sul !otere delle donne a,,erma +he gli uomini hanno !aura del !otere delle donne. & io non !osso trattenermi dall*es+lamare: 3Madre di (ioS Tantissime donne hanno !aura del !otere delle donne4. Per+h' gli anti+hi attri$uti e ,orze ,emminili sono am!i e sono ,ormida$ili. &* +om!rensi$ile +he Duando !er la !rima volta si trovano a ,a++ia a ,a++ia +on gli 6nti+hi Poteri 0elvaggi sia gli uomini sia le donne lan+ino un*o++hiata ansiosa e se la svignino. 0e mai gli uomini im!areranno a so!!ortarne la vista, le donne devono assolutamente im!arare a ,arlo. 0e mai gli uomini +a!iranno le donne, le donne dovranno insegnar loro +ome si +on,igura il ,emminino selvaggio. 6 tal ,ine, la ,unzione oniri+a della !si+he !orta la 5a$a .aga e le sue +oorti dritte nella +amera da letto delle donne di notte, il tem!o dei sogni. 0e a$$iamo ,ortuna, la 5a$a .aga las+ia le sue grandi im!ronte sul ta!!eto a++anto al letto. 6rriva !er s+rutare Duelle +he non la +onos+ono. 0e la nostra iniziazione H in ritardo, si +hiede +ome mai non andiamo trovarla, e allora viene lei a trovar+i nei sogni notturni. Gna donna +on +ui ho lavorato sognava donne in lunghe vestaglie di stra++i +he +on gusto mangiavano +ose +he mai trovereste al ristorante. Gn*altra sognava una ve++hia a ,orma di vas+a da $agno +on tanto di zam!e, +he s+uoteva i tu$i e mina++iava di ,arli s+o!!iare se non avesse a$$attuto una !arete !er !ermetterle di 3vedere4. Gn*altra donna an+ora sognava di ,ar !arte di un trio di ve++hie +ie+he, solo +he aveva !erduto la !atente e doveva las+iare il gru!!o !er ritrovarla @ in altri termini, ,a+eva ,ati+a a +ontinuare a identi,i+arsi +on una delle tre Par+he, le !otenze nella !si+he +he guidano la vita e la morte. Ma +ol tem!o an+he im!arT a stare vi+ina alla sua natura selvaggia. Tutte Dueste +reature dei sogni rammentano alla donna +he sogna il suo io essenziale: l*>o@.aga, il !otere intenso ed enigmati+o della Madre della Fita:Morte:Fita. 0tiamo !ro!rio di+endo +he H $ene essere 3alla 5a$a .aga4, e +he do$$iamo essere in grado di so!!ortarlo. &ssere ,orti non signi,i+a avere mus+oli rigon,i. 0igni,i+a andare in+ontro alla !ro!ria numinosit1 senza ,uggire, vivere attivamente +on la natura selvaggia a modo !ro!rio. 0igni,i+a essere +a!a+i di im!arare, essere +a!a+i di so!!ortare Duanto sa!!iamo. 0igni,i+a star ritte e vivere. ">l Duinto +om!ito: servire il ;on Razionale". >n Duesta !arte del ra++onto Fassilissa +hiede alla 5a$a .aga il ,uo+o: le sar1 dato se in +am$io eseguir1 al+uni lavori domesti+i. > +om!iti !si+hi+i di Duesto momento dell*a!!rendimento sono: "restare +on la (ea 0tregaO a++limatarsi nei grandi !oteri selvaggi della !si+he ,emminile. 6rrivare a ri+onos+ere il suo QvostroR !otere e i !oteri delle !uri,i+azioni interioriO non +ontaminare ma ordinare, nutrire, +reare energia e idee Qlavare gli a$iti della 5a$a .aga, +u+inare !er lei, !ulire la +asa e se!arare gli elementiR". Fino a non molto tem!o ,a le donne erano !ro,ondamente +oinvolte nei ritmi della vita e della morte. >ns!iravano l*odore a+re del ,erro nel sangue ,res+o del !arto. 9avavano i +or!i ,reddi dei morti, an+he. 9a !si+he della donna moderna, so!rattutto nelle +ulture industriali e te+nologi+he, H s!esso de!rivata di Dueste es!erienze ravvi+inate, ,ondamentali e $enedette. Ma !er la novizia +*H un modo !er !arte+i!are a!!ieno agli as!etti sensitivi dei +i+li della vita e della morte. 9a 5a$a .aga, la Madre 0elvaggia, H la maestra +he !ossiamo +onsultare in !ro!osito. >nsegna l*ordinamento della +asa dell*anima. >nstilla all*>o un ordine alternativo, dove ha s!azio la magia, la gioia, e l*a!!etito H intatto, e le +ose si ,anno +on !ia+ere. 9a 5a$a .aga H il modello dell*essere +on,orme all*>o. >nsegna sia la morte sia il rinnovamento. ;el ra++onto insegna a Fassilissa +ome !rendersi +ura della +asa !si+hi+a del ,emminino selvaggio. >l $u+ato H un sim$olo ,avoloso. 6n+ora oggi, in al+uni villaggi, !er lavare gli indumenti si s+ende al ,iume, e l1 avvengono le a$luzioni rituali +he si ,anno dall*inizio dei tem!i !er rinnovare il tessuto. &* un sim$olo $ellissimo della !uri,i+azione della !si+he nel suo +om!lesso.

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;ella mitologia la tela viene tessuta dalle madri della Fita: Morte:Fita. Tre sono le Par+he: " lotho, 9a+hesis e 6tro!os", e +*H ";a*ashi'*ii 6sdz ", la (onna Ragno, +he donT ai navaJo l*arte della tessitura. /ueste madri della Fita:Morte:Fita insegnano alle donne la sensi$ilit1 a Duanto deve morire o deve vivere, a Duanto deve essere +ardato e a Duanto deve essere tessuto. ;el ra++onto la 5a$a .aga in+ari+a Fassilissa del $u+ato !er ri!ortare all*a!erto, alla +onsa!evolezza, Dueste tessiture della (ea della Fita:Morte:Fita, lavandole, rinnovandole. 9avare Dual+osa H un rito di !uri,i+azione senza tem!o. ;on signi,i+a soltanto !uri,i+are ma an+he, +ome nel $attesimo, immergere, inzu!!are, !ermeare +on un "numen" s!irituale e +ol mistero. ;el ra++onto il $u+ato H il !rimo +om!ito. 0igni,i+a ridare elasti+it1 a Duanto si H allentato. -li indumenti sono +ome noi, mille volte indossati, ,in+h' idee e valori non si allentano !er il !assare del tem!o. >l rinnovamento, la rivivi,i+azione, avvengono nell*a+Dua, nella ris+o!erta di Duanto +onsideriamo vero, di Duanto riteniamo sa+ro. ;el sim$olismo ar+heti!o, gli indumenti ra!!resentano la "!ersona", la !rima visione +he gli altri hanno di noi. 9a "!ersona" H una sorta di +amu,,amento +he agli altri ,a vedere solo Duanto vogliamo las+iare vedere di noi, e niente di !i@. Ma esiste un signi,i+ato !i@ anti+o !er la !arola "!ersona", e si ritrova in tutti i riti dell*6meri+a entrale, ed H $en noto a "+antadoras " +uentistas". 9a !ersona non H sem!li+emente una mas+hera dietro alla Duale nas+ondersi: H !iuttosto una !resenza +he ries+e a e+lissare la !ersonalit1 mondana. >n Duesto senso, !ersona o mas+hera H un segno di rango, virt@, +arattere e autorit1. 9a !ersona H il signi,i+ato esterno, l*esi$izione della !adronanza Q1=R. Mi !ia+e molto Duesto +om!ito iniziati+o +he ri+hiede di lavare la !ersona, gli indumenti dell*autorit1 della grande 5a$a .aga della ,oresta. 9avando gli a$iti della 5a$a .aga, l*iniziativa medesima vede +ome sono le +u+iture, +om*H il taglio. Presto avr1 Dual+he misura di Dueste "!ersonae" da aggiungere a Duelle +he ha ,oggiato nel +orso della sua vita Q18R. &* ,a+ile immaginare +he i segni del !otere e dell*autorit1 della 5a$a .aga @ gli indumenti @ siano a immagine e somiglianza del suo modo di essere: ,orti, durevoli. 9avarli H Duindi una meta,ora attraverso la Duale im!ariamo a !rendere atto e ad assumere Duesta +om$inazione di Dualit1, e an+he a selezionare, a++omodare, rinnovare tali Dualit1 mediante la "!uri,i+atio", il lava+ro delle ,i$re dell*essere. Fassilissa ha !oi il +om!ito di s+o!are la +a!anna e il +ortile. ;elle ,avole dell*&uro!a E++identale, le s+o!e sono s!esso ,atte +on rametti d*al$eri, e talvolta +on le radi+i di !iante sottili e resistenti. Fassilissa deve !assare Duesto oggetto ,atto di materia vegetale sui !avimenti e in +ortile !er togliere tutti i detriti. Gna donna saggia tiene sgom$ro il suo am$iente !si+hi+o, mantenendo sgom$ri la testa e un !osto !er lavorare, e lavorando !er !ortare a +om!imento le sue idee e i suoi !rogetti Q1AR. Per molte donne Duesto +om!ito ri+hiede ogni giorno un !eriodo di tem!o dedi+ato alla +ontem!lazione, !oi+h' lo s!azio !er viverlo H +ostituito dalla +arta, dalle !enne, dai +olori, dagli strumenti, dalle +onversazioni, dal tem!o e dalle li$ert1 !reviste !er il suo lavoro soltanto. 6 molte la !si+oanalisi e altre es!erienze di dis+esa e tras,ormazione o,,rono Duesto tem!o e Duesto s!azio s!e+iali !er il lavoro. Egni donna ha le sue !re,erenze, i suoi modi. 0e Duesto lavoro !uT essere eseguito nella +a!anna della 5a$a .aga, tanto meglio. 6n+he le vi+inanze della +a!anna sono meglio della lontananza. >n ogni +aso, la !ro!ria vita selvaggia dev*essere tenuta regolarmente in ordine. ;on $asta o++u!arsene un giorno all*anno. Ma si++ome sono la +a!anna e il +ortile della 5a$a .aga +he Fassilissa ramazza, di+iamo di mantenere sgom$re e in ordine an+he le idee insolite, non +omuni, misti+he, ,antasti+he Q19R. Ramazzare signi,i+a non soltanto +omin+iare a dar valore alla vita non su!er,i+iale ma an+he o++u!arsi del suo ordine. Talvolta le donne vanno in +on,usione e las+iano l*ar+hitettura dell*o!era dell*anima nel +aos, ,in+h' la ,oresta non se la ri!rende. -radualmente viene ri+o!erta dalla vegetazione e diventa in,ine una rovina ar+heologi+a nas+osta nella !si+he. Passare +i+li+amente +on la ramazza evita tutto +iT. ;ello s!azio sgom$ro la natura selvaggia delle donne ,ioris+e meglio. u+inare !er la 5a$a .aga: +ome si ,a a nutrire la 5a$a .aga della !si+he, +ome nutrire una dea tanto selvaggiaW Per +omin+iare, $isogna a++endere il ,uo+o: la donna deve voler $ru+iare di !assione, di !arole, di idee, di desiderio !er DualunDue +osa ami veramente. &* in realt1 Duesta !assione +he !ermette di +u+inare, e a essere +u+inate sono le idee sostanziose. Per +u+inare !er la 5a$a .aga, dunDue, $isogner1 a++ertarsi +he la !ro!ria vita +reativa a$$ia sotto un $el ,uo+o. /uasi tutte noi otterremmo di !i@ se osservassimo +on maggiore attenzione il ,uo+o sotto al nostro lavoro, se osservassimo !i@ da vi+ino il !ro+edimento !er nutrire il nostro >o selvaggio. Tro!!o s!esso volgiamo altrove lo sguardo, dimenti+hiamo di osservare il ,uo+o, di attizzarlo, di aggiungere legna. >l ,uo+o va +urato,

BB

altrimenti si s!egne, la !entola va rimestata, e la 5a$a .aga dev*essere nutrita, !er+h' la sua +ollera s+atenere$$e l*in,erno. (unDue, H la messa a !unto di +ose nuove, di nuove indi+azioni e im!egni !er la !ro!ria arte e il !ro!rio lavoro +he nutre +ostantemente l*anima selvaggia. 9e stesse +ose nutrono l*6nti+a Madre 0elvaggia e le danno sostentamento nella nostra !si+he. 0enza il ,uo+o, le nostre grandi idee, i nostri !ensieri originali, i nostri desideri e le nostre as!irazioni restano da +u+inare, e nulla si +om!ie. Per +ontro, tutto Duanto ,a++iamo +on il ,uo+o le !ia+e e la nutre. ;ello svilu!!o delle donne, 3i lavori di +asa4, il +u+inare, il lavare, il ramazzare, Duanti,i+ano Dual+osa +he va oltre il +onsueto. Tutte Dueste meta,ore +onsentono di ri,lettere sulla vita@anima, di misurarla, nutrirla, rassettarla, !ulirla e metterla in ordine. >n tutto Duesto Fassilissa viene iniziata, e l*intuito l*aiuta a +om!iere i +om!iti assegnati. 9a natura intuitiva ha la +a!a+it1 di misurare le +ose al !rimo sguardo, di so!!esarle in un istante, di li$erare dai detriti un*idea, e di nominare l*essenza della +osa, di in,uo+arla di vitalit1, di +u+inare idee grezze, di ottenere +i$o !er la !si+he. Fassilissa, mediante la $am$ola dell*intuito, im!ara a selezionare, a +om!rendere, a tenere in ordine, a !ulire e sgom$rare le stanze della !si+he. 6!!rende inoltre +he la Madre 0elvaggia ha $isogno di molto nutrimento !er ,are il suo lavoro. 9a 5a$a .aga non !uT seguire una dieta +he +onsiste in una ,oglia di lattuga e in un +a,,H nero. 0e si desidera stare vi+ine alla Madre 0elvaggia, $isogna +om!renderne l*a!!etito !er talune +ose. Per avere una relazione +on l*anti+o ,emminino $isogna +u+inare molto. osP la 5a$a .aga insegna e Fassilissa im!ara a non ,arsi !i++ola e ,uggire di ,ronte alle dimensioni !ossenti, +i+li+he, im!revedi$ili, inas!ettate e grandiose della ;atura, dal $izzarro, dallo strano e dall*insolito. /uesti sono i +i+li delle donne, +on,ormemente ai +om!iti di Fassilissa. (e!urare il !ro!rio !ensiero, rinnovare i valori regolarmente. 9i$erare la !si+he dalle $analit1, ramazzare l*>o, ri!ulire il !ensiero e il sentimento. urare il ,uo+o +reativo e +u+inarvi idee sistemati+amente, e in !arti+olare +u+inare molto !er alimentare la relazione tra se stesse e la natura selvaggia. Fassilissa, grazie al tem!o !assato +on la 5a$a .aga, ne a+Duisir1 in !arte i modi e lo stile. & noi !ureO H nostro +om!ito, nel nostro modo umano limitato, modellar+i su di lei. & im!ariamo a ,arlo, an+he se nel +ontem!o siamo intimorite, !er+h' nella terra della 5a$a .aga +i sono +ose +he volano nella notte e vengono sollevate allo s!untar del giorno, tutte +onvo+ate dalla natura istintuale selvaggia. i sono le ossa dei morti +he an+ora !arlano, e i venti e i ,ati e i soli, la luna e il +ielo +he vivono tutti nel suo grande tron+o. Ma lei mantiene l*ordine. >l giorno segue la notte, le stagioni si susseguono. ;on H +asuale: lei H nel +ontem!o Poesia e Ragione. ;ella storia la 5a$a .aga, vedendo +he Fassilissa ha eseguito tutti i +om!iti +he le ha assegnato, H +ontenta, ma an+he lievemente ,rustrata !er+h' non !uT !rendersela +on la ragazza. & +osP, tanto !er essere +erta +he non dia nulla !er s+ontato, la 5a$a .aga di+e Dual+osa di eDuivalente a: 35ene, an+he se sei rius+ita a ,are tutto una volta, +iT non signi,i+a +he tu sia +a!a+e di ri,arlo. &++o Duindi un*altra giornata di lavoro. Fediamo un !o* +ome te la +avi...4 (i nuovo, grazie alla +a!a+it1 della guida intuitiva, esegue il lavoro, e la 5a$a .aga H +ostretta a darle la sua a!!rovazione... Duella +he viene dalle donne ve++hie +he hanno vissuto una lunga vita e molto hanno visto, e vorre$$ero non aver visto Dual+osa, e sono a$$astanza orgogliose di aver visto. ">l sesto +om!ito: selezionare e se!arare". >n Duesta !arte del ra++onto la 5a$a .aga im!one a Fassilissa due +om!iti molto im!egnativi. &++o i +om!iti !si+hi+i della donna: "a!!rendere e dis+riminare, se!arando una +osa dall*altra +on sottilissimo dis+ernimento, im!arando a ,are sottili distinzioni nel giudizio Qse!arare il ,rumento $uono da Duello +attivo e i semi di !a!avero da un mu++hio di ri,iutiR. Esservare il !otere dell*in+ons+io e il modo in +ui o!era an+he Duando l*io non H +onsa!evole Qle mani +he a!!aiono nell*ariaR. 6!!rendere di !i@ sulla vita Q,rumentoR e la morte Qsemi di !a!averoR". 6 Fassilissa si +hiede di se!arare Duattro sostanze: il ,rumento $uono dal +attivo, i semi di !a!avero dalla s!or+izia. 9a $am$ola intuitiva +om!leta la selezione. Talvolta Duesto !ro+esso selettivo avviene a un livello +osP !ro,ondo +he arriva a!!ena alla +onsa!evolezza, ,in+h' un $el giorno... 9a selezione di +ui !arla il ra++onto H del ti!o +he +a!ita Duando +i troviamo di ,ronte a un dilemma o a un interrogativo, ma niente viene ad aiutar+i a risolvere la situazione. 9as+iamo !erdere, torniamo+i so!ra in un se+ondo tem!o: ,orse troveremo ad as!ettar+i una $uona ris!osta l1 dove !rima non +*era nulla. Evvero:

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3vai a dormire, +hiss1 +he +osa sognerai4 Q#?R: ,orse la donna di due milioni di anni verr1 a visitar+i dalla terra della notte. Forse !orter1 la soluzione, o mostrer1 +he la ris!osta H lP a !ortata di mano, sotto il letto, in tas+a, in un li$ro. &* !rovato +he la domanda !osta !rima di dormire, +on la !rati+a, trova una ris!osta al risveglio. *H Dual+osa nella !si+he, Dual+osa della $am$ola selvaggia, Dual+osa sotto, so!ra, o nell*in+ons+io +ollettivo +he seleziona i materiali mentre dormiamo e sogniamo Q#1R. & la ,idu+ia in +iT ,a !arte della natura selvaggia. >l grano +attivo, to++ato dalla ruggine, ha due signi,i+ati. ome liDuore, !uT essere usato sia +ome $evanda ine$riante sia +ome ,arma+o. >l ,ungo +he !rodu+e la ruggine del grano H !ro$a$ilmente un allu+inogeno. Molti studiosi ritengono +he gli allu+inogeni estratti dal ,rumento, dall*orzo, dal !a!avero e dal mais ,ossero usati negli anti+hi riti eleusini in -re+ia. >noltre, la s+elta +he la 5a$a .aga ordina di ,are H +onnessa an+he alla ra++olta delle er$e +urative da !arte delle "+uranderas", le ve++hie +uratri+i tuttora all*o!era nell*6meri+a entrale e nell*6meri+a 9atina. Fediamo gli anti+hi rimedi della +uratri+e nei semi di !a!avero, +he sono so!ori,eri e $ar$ituri+i, e nell*immondizia, gi1 usata in tem!i anti+hissimi e tuttora usata !er im!iastri, $agni e !er,ino, in talune +ir+ostanze, +ome medi+ina orale Q##R. &* uno dei !i@ $ei ,raseggi della storia. >l ,rumento $uono, Duello to++ato dalla ruggine, i semi di !a!avero e l*immondizia sono tutti resti di un*anti+a ,arma+o!ea. 0ono usati +ome $alsami, unguenti, in,usioni e im!iastri !er trattenere altre medi+ine sul +or!o, e +ome meta,ore sono an+he medi+ine !er la menteO al+une nutrono, altre danno il ri!oso, al+une !rovo+ano languore e altre stimolano. 0ono s,a++ettature dei +i+li della Fita:Morte:Fita. 9a 5a$a .aga non soltanto +hiede a Fassilissa di se!arare Duesto da Duello, di sa!ere la di,,erenza tra +ose dello stesso genere @ +ome tra il vero amore e il ,also amore, o la +a!a+it1 di nutrire la vita +on la vita danneggiata @ ma le +hiede an+he di distinguere una medi+ina dall*altra. ome i sogni, +he si !ossono +om!rendere a livello oggettivo ma trattengono +omunDue una realt1 soggettiva, Duesti elementi di +i$o:medi+ina sono una guida sim$oli+a. ome Fassilissa do$$iamo selezionare gli as!etti !si+hi+i +urativi, selezionare !er +om!rendere +he il +i$o !er la !si+he H an+he medi+ina !er la !si+he, e s!remere la verit1, l*essenza, da Duesti elementi !er trarne nutrimento. Tutti Duesti elementi e Duesti +om!iti sono !er Fassilissa un insegnamento sulla natura della Fita:Morte:Fita, il dare e l*avere della natura selvaggia. Talvolta, !er avvi+inare una donna alla natura Fita:Morte:Fita, la invito a +urare un giardino, sia esso un giardino !si+hi+o o uno +on ,ango, s!or+izia, verde, e tutto +iT +he +ir+onda e aiuta e assale. (i+iamo +he ra!!resenta la !si+he selvaggia. >l giardino H un +ollegamento +on+reto +on la vita e +on la morte. 0i !otre$$e dire +he esiste addirittura una religione del giardino, !oi+h' insegna !ro,onde lezioni !si+ologi+he e s!irituali. Tutto +iT +he !uT a++adere a un giardino !uT a++adere all*anima e alla !si+he @ tro!!a a+Dua, tro!!o !o+a, +imi+i, +aldo, tem!esta, inondazione, invasione, mira+oli, morte, rinas+ita, grazia, guarigione. Mentre +urano il giardino, le donne tengono un diario, su +ui registrano i segni di vita e di morte. ;el giardino +i eser+itiamo a las+iar vivere e morire !ensieri, idee, !re,erenze, desideri e !er,ino amori. Piantiamo, stra!!iamo, se!!elliamo. (isse++hiamo i semi, li seminiamo, li sosteniamo. >l giardino H un eser+izio di meditazione, !er +a!ire Duando H tem!o !er al+un+h' di morire. >n giardino si vede arrivare il tem!o del godimento e Duello della morte. >n giardino +i si muove +on e non +ontro le ins!irazioni e le es!irazioni della !i@ grande ;atura selvaggia. Mediante Duesta meditazione, ri+onos+iamo +he il +i+lo Fita: Morte:Fita H naturale. 9e nature della (onna 0elvaggia, una +he d1 la vita e l*altra +he ha a +he ,are +on la morte, as!ettano di essere +om!rese e amate. >n Duesto !ro+esso, diventiamo +ome il selvaggio +i+li+o. 6$$iamo la +a!a+it1 di in,ondere energia e ra,,orzare la vita, e di non inter,erire +on Duel +he muore. ">l settimo +om!ito: domande sui misteri". (o!o il ,eli+e +om!letamento dei +om!iti a lei assegnati, Fassilissa !one alla 5a$a .aga al+une $elle domande. &++o +he +osa $isogna ,are: "!orre domande e +er+are di sa!erne di !i@ sulla natura Fita:Morte:Fita e su +ome ,unziona QFassilissa ,a domande sui tre +avalieriR. >m!arare la verit1 sulla +a!a+it1 di +om!rendere tutti gli elementi della natura selvaggia Qtro!!o sa!rai, !resto inve++hieraiR" Q#3R. Tutte +omin+iamo +on la domanda: 3 he +osa sono davveroW Per+h' sono DuiW4 9a 5a$a .aga +i insegna +he siamo Fita:Morte:Fita, +he Duesto H il nostro +i+lo, Duesta la nostra s!e+iale visione nel ,emminino !ro,ondo. /uando ero !i++ola una mia zia mi ra++ontT la leggenda delle "(onne del 9ago". (i+eva +he sulla riva di tutti i laghi +*H una giovane donna +on mani di ve++hia. >l suo !rin+i!ale +om!ito era di mettere "tz" @ +he ries+o a rendere solamente +on 3,uo+o@anima4 @ in tantissime stu!ende anitre di !or+ellana. Poi doveva

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+ari+are +on la +hiavetta le anitre. /uando le +hiavi saltavano ,uori, e le anitre +adevano, +on i +or!i in ,rantumi, doveva essere !ronta ad a!rire il grem$iule !er a++oglierne le anime e lan+iarle verso il +ielo. >l Duarto +om!ito era di mettere "tz" in altre $ellissime anitre di !or+ellana, girare la +hiavetta, e las+iarle alla loro vita... 9a storia del "tz" H una delle !i@ +hiare su Duel +he esattamente ,a del suo tem!o la Madre Fita:Morte:Fita. 6 livello !si+hi+o, Madre ;otte, la 5a$a .aga, le (onne del 9ago, "9a /ue 0a$'" e la (onna 0elvaggia ra!!resentano immagini diverse, et1, umori e as!etti diversi del (io@Madre 0elvaggia. 9*in,usione di "tz" nelle nostre idee, nella nostra vita, nell*esistenza di Duanti avvi+iniamo: e++o il nostro lavoro. 0os!ingere deli+atamente l*anima nella sua dimora: e++o il nostro +om!ito. Gna !ioggia di s+intille !er riem!ire il giorno, una lu+e !er trovare la strada attraverso la notte: e++o il nostro +om!ito. Fassilissa ,a domande sui +avalieri +he ha in+ontrato mentre +er+ava la +a!anna della 5a$a .aga: l*uomo $ian+o sul +avallo $ian+o, l*uomo rosso sul +avallo rosso, l*uomo nero sul +avallo nero. 9a 5a$a .aga, +ome (emetra, H un*anti+a dea madre@di@+avalli, asso+iata +on il !otere e la ,e+ondit1 della giumenta. 9a +a!anna della 5a$a .aga H una stalla !er i vari +avalli e +avalieri +olorati. 9e varie +o!!ie sollevano il sole, gli ,anno !er+orrere il +ielo e ri!ortano l*os+urit1 della notte. Ma non ,inis+e Dui. > +avalieri nero, rosso e $ian+o sono sim$oli degli anti+hi +olori +he +onnotano la nas+ita, la vita e la morte. Ra!!resentano an+he anti+he idee sulla dis+esa, la morte e la rinas+ita @ il nero !er dissolvere gli anti+hi valori, il rosso !er il sa+ri,i+io di illusioni !reziose, e il $ian+o !er la nuova lu+e, la nuova +onos+enza +he viene dall*aver s!erimentato i !rimi due. >n e!o+a medievale si usavano i termini "nigredo", neroO "ru$edo", rossoO "al$edo", $ian+o. (es+rivono un*al+himia Q#BR +he segue il +ir+uito della (onna 0elvaggia, l*o!era della Madre Fita:Morte:Fita. 0enza i sim$oli dell*aurora, della lu+e +he si di,,onde, e della misteriosa os+urit1, non sare$$e Duella +he H. 0enza la s!eranza +he +i nas+e nel +uore, senza la lu+e, non im!orta se del sole o di una +andela, +a!a+e di guidar+i nel +ammino, senza la notte in +ui tutto trova lenimento, da +ui tutto !uT nas+ere, nean+he noi !otremmo trarre $ene,i+io dalla nostra natura selvaggia. ;el ra++onto i +olori sono estremamente !reziosi, !er+h' tutti hanno la loro natura di morte e la loro natura di vita. >l nero H il +olore del ,ango, del ,ertile, della materia ,ondamentale in +ui le idee vengono seminate. Ma il nero H an+he il +olore della morte, l*os+uramento della lu+e. & il nero ha an+ora un altro as!etto: H an+he il +olore asso+iato al mondo tra i mondi su +ui sta "9a 9o$a" @ !er+h' il nero H il +olore della dis+esa. >l nero H la !romessa +he !resto +onos+erete Dual+osa +he vi era ignoto. >l rosso H il +olore del sa+ri,i+io, della +ollera, del delitto, dell*essere u++isi. >l rosso H an+he il +olore della vita vi$rante, dell*emozione dinami+a, dell*e++itazione, dell*eros e del desiderio. &* il +olore +onsiderato una medi+ina !er il malessere !si+hi+o, un +olore +he e++ita l*a!!etito. >n tutto il mondo esiste un !ersonaggio noto +ome la madre rossa. Q#<R. ;on H altrettanto nota +ome madre nera o madonna, ma H +olei +he osserva 3le +ose +he vengono4. 6 essa in !arti+olare si rivolgono +oloro +he stanno !er !artorire, !er+h' +hiunDue las+i o arrivi in Duesto mondo deve attraversare il suo ,iume rosso. >l rosso H la !romessa di una !rossima nas+ita. >l $ian+o H il +olore del nuovo, del !uro, dell*intatto. &* an+he il +olore dell*anima li$era dal +or!o, dello s!irito non !i@ ingom$rato dal ,isi+o. &* il +olore del nutrimento essenziale, del latte materno. Per +ontro, H an+he il +olore dei morti, delle +ose +he hanno !erduto il roseo ,lusso della vitalit1. on il $ian+o +*H !er un momento la "ta$ula rasa", la !agina $ian+a. >l $ian+o H la !romessa di su,,i+iente nutrimento !er+h' le +ose ri+omin+ino. 6n+he Fassilissa e la sua $am$ola sono vestite di rosso, $ian+o e nero: esse sono gli "anlagen" al+hemi+i. >nsieme ,anno sP +he Fassilissa sia in er$a la Madre Fita:Morte:Fita. i sono due e!i,anie nella storia. 9a vita di Fassilissa H rivivi,i+ata dalla $am$ola e dall*in+ontro +on la 5a$a .aga, e Duindi attraverso tutti i +om!iti +he esegue. i sono an+he due de+essi nella storia: muoiono l*originaria madre tro!!o $uona e la ,amiglia a+Duisita. Pure +i rendiamo ,a+ilmente +onto +he sono de+essi utili, +he !ermettono alla ragazza una vita !i@ !iena. (unDue H estremamente im!ortante Duesto las+iar vivere, las+iar morire. &* il ritmo ,ondamentale e naturale +he le donne devono +om!rendere... e vivere. 6,,errare Duesto ritmo Duieta la !aura, !er+h' anti+i!iamo il ,uturo, la $am$ola e la 5a$a .aga sono le madri selvagge di tutte le donneO o,,rono le !enetranti doti intuitive a livello !ersonale e divino. &* l*estremo !aradosso e l*insegnamento della natura istintuale. &* una sorta di $uddhismo lu!es+o. /uel +he H uno, H entram$i. /uel +he H due, ,a tre. /uel +he vive morir1. /uel +he muore vivr1. &++o Duel +he la 5a$a .aga intende Duando di+e: 3Tro!!o sa!rai, !resto inve++hierai4. *H una +erta Duantit1 di +onos+enza +he dovremmo avere a ogni et1 e in ogni ,ase della nostra esistenza. ;el ra++onto,

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+onos+ere il signi,i+ato delle mani +he a!!aiono ed estraggono l*olio dal ,rumento e dai semi di !a!avero, entram$e medi+ine +he danno la vita e hanno a +he ,are +on la morte, H +hiedere tro!!o. Fassilissa ,a domande sui +avalieri ma non sulle mani. /uando ero una giovane donna, +hiesi a 5ulgana Ro$novi+h, una ve++hia narratri+e +au+asiana +he viveva in una minus+ola +omunit1 +ontadina russa nel Minnesota, di !arlarmi della 5a$a .aga. ome giudi+ava Duella !arte del ra++onto in +ui Fassilissa 3sem!li+emente sa4 di non dover !i@ !orre domandeW Mi guardT +on i suoi o++hi senza +iglia da ve++hio +ane e disse: 3 i sono sem!li+emente +ose +he non !ossono essere +onos+iute4. 0orrise, un sorriso ammaliante, e in+ro+iT le grosse +aviglie. Fine. er+are di +om!rendere il mistero dei servitori +he a!!aiono e s+om!aiono sotto ,orma di mani H +ome +er+are di +om!rendere in assoluto il nu+leo del numinoso. 6vvertendola di non !orre la domanda, la $am$ola e la 5a$a .aga mettono Fassilissa in guardia dal ri+hiamare tro!!a numinosit1 dal mondo sotterraneo tutta in una voltaO e Duesto H giusto, !er+h', !ur visitandolo, non !ossiamo las+iar+i intra!!olare laggi@. 9a 5a$a .aga allude Dui a un*altra serie di +i+li, i +i+li della vita ,emminile. ;el viverli, la donna +om!render1 sem!re !i@ i ritmi ,emminili interiori, tra +ui i ritmi della +reativit1, del !arto di ,igli !si+hi+i e ,orse an+he di esseri umani, i ritmi della solitudine, del gio+o, del ri!oso, della sessualit1 e della +a++ia. ;on $isogna ,orzare: la +om!rensione arriver1. Talune +ose vanno a++ettate +ome ,uori dalla !ortata, an+he se agis+ono su di noi, e ne siamo arri++hite. *H un detto: 36l+une +ose sono a,,are di (io4. osP, alla ,ine di Duesti +om!iti, 3il las+ito delle madri selvagge4 H +ostituito da !oteri intuitivi e !i@ !ro,ondi +he emanano dal lato umano e da Duello dell*anima della !si+he. Era a$$iamo da una !arte la $am$ola e dall*altra la 5a$a .aga +ome maestra. "9*ottavo +om!ito: stare a Duattro zam!e". 6lla 5a$a .aga ri!ugna la $enedizione della mamma morta e d1 a Fassilissa la lu+e @ un tes+hio in,uo+ato su un $astone @ le di+e di andarsene. &++o i +om!iti di Duesta !arte del ra++onto: "assumere un immenso !otere di vedere e in,luenzare gli altri Qri+evendo il tes+hioR. -uardare le situazioni della !ro!ria vita sotto Duesta nuova lu+e Qritrovando la via !er tornare alla ve++hia ,amiglia a+DuisitaR". 9a 5a$a .aga !rova ri!ugnanza !er+h' Fassilissa ha ri+evuto la $enedizione della madre, o !iuttosto !er la $enedizione in generaleW onsiderando la su++essiva sovra!!osizione di un motivo +ristiano, H +hiaro +he la storia H stata arrangiata !er ,ar sP +he 5a$a .aga a!!aia s!aventata dal ,atto +he Fassilissa ha ri+evuto la $enedizione, andando +osP in+ontro al desiderio dei ,autori della !i@ re+ente religione di demonizzare Duesta 6nti+a Madre 0elvaggia Q+he risale almeno all*era neoliti+aR !er esaltare a!!unto la !i@ re+ente religione. 9a !arola originale !otre$$e essere stata +am$iata in "$enedizione" !er ,avorire la +onversione, ma !enso +he +omunDue lP si trovi l*essenza del signi,i+ato originale e ar+heti!o. osP si !uT inter!retare la Duestione della $enedizione materna: la 5a$a .aga non !rova ri!ugnanza !er la $enedizione in s', ma H !iuttosto s+on+ertata !er+h' H data dalla madre tro!!o $uona: l*ama$ile, il dol+e, il tenero della !si+he. 0e$$ene 5a$a .aga !ossa so,,iare l*alito della vita in un to!olino +on in,inita tenerezza, la dol+ezza e la lu+e non la riguardano a lungo. 9as+ia tutto +iT alla !si+he !ersonale. >n Duesto senso, si !otre$$e dire +he sa stare a$$astanza $ene nel suo territorio, il mondo sotterraneo della !si+he. >l territorio della madre tro!!o $uona H Duello in su!er,i+ie. 0e la dol+ezza !uT stare nel selvaggio, il selvaggio non !uT restare tro!!o a lungo nella dol+ezza. /uando le donne integrano Duesto as!etto della 5a$a .aga, la smettono di a++ettare senza dis+utere +hiunDue e DualunDue +osa +a!iti sulla loro strada. Per !rendere un !o* le distanze dalla dol+e $enedizione della madre tro!!o $uona, la donna gradualmente im!ara a non limitarsi a guardare e $asta, ma a guardare ,urtivamente, s+rutare, e !oi a so!!ortare sem!re meno i $u,,oni. 6vendo ora +reato dentro di s', servendo la 5a$a .aga, la +a!a+it1 +he !rima non aveva, Fassilissa ri+eve una !arte del !otere della (ea 0trega selvaggia. 6l+une donne temono +he Duesta !ro,onda +onos+enza +he !assa !er l*istinto e l*intuito !ossa renderle avventate e im!rudenti, ma H una !aura senza ,ondamento. 6++ade !iuttosto il +ontrario: la man+anza di intuito e di sensi$ilit1 ai +i+li, o il non seguire la !ro!ria +onos+enza !ortano a s+elte +he risultano misera$ili, se non addirittura disastrose. Pi@ s!esso Duesta +onos+enza 3alla 5a$a .aga4 s!rona le donne, e Duasi sem!re o,,re una guida dando un Duadro !re+iso di 3+iT +he sta sotto e dietro4 ai moventi, alle idee, alle azioni, alle !arole altrui. 0e la !si+he istintiva di+e: 36ttentaS4, allora la donna deve ,are attenzione. 0e l*intuito !ro,ondo di+e: 3Fai Duesto, ,ai Duello, va* da Duesta !arte, ,ermati Dui, vai avanti4, la donna deve a!!ortare le ne+essarie

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retti,i+he al suo !iano. ;on si !uT +onsultare l*intuito una volta soltanto e !oi dimenti+arlo. Fa +onsultato a ogni !asso lungo la via. onsideriamo ora il tes+hio +on la lu+e. &* un sim$olo an+estrale Q#=R. >n !i@ tarde versioni ar+heo@religiose della storia, si di+e +he i tes+hi sui $astoni a!!artengono agli esseri umani +he la 5a$a .aga ha u++iso e mangiato. Ma nelle !i@ anti+he religioni +he !rati+avano l*a,,init1 an+estrale, le ossa erano +onsiderate agenti !er ri+hiamare gli s!iriti, e i tes+hi erano la !arte !i@ im!ortante Q#8R. 0i +redeva +he la sa!ienza s!e+iale e atem!orale dei ve++hi della +omunit1 +ontinuasse a vivere nelle loro ossa do!o la morte. >l tes+hio H +onsiderato la volta +he os!ita un resto !otente dell*anima del de,unto... +he, su ri+hiesta, !uT ri+hiamarne l*intero s!irito, il tem!o di +onsultarlo. &* ,a+ile immaginare +he l*>o@anima viva !ro!rio nella +attedrale ossea della ,ronte, +on gli o++hi +ome ,inestre, la $o++a !er !orta e le ore++hie +ome im!oste. /uando 5a$a .aga d1 a Fassilissa un tes+hio a++eso, le o,,re un*i+ona, da donna ve++hia, 3un sa!iente an+estrale4 da !ortare +on s' !er la vita. 9a inizia a un*eredit1 matrilineare di sa!ienza, +he si mantiene integra e ,iorente nelle +averne e nei +an"on della !si+he. 0i allontana dunDue nella $uia ,oresta +on il tes+hio sul $astone. (o!o aver vagato alla ri+er+a della 5a$a .aga, ora torna a +asa !i@ si+ura. &* l*as+esa dall*iniziazione dell*intuito !ro,ondo. 9*intuito H stato in+astonato in Fassilissa +ome una !reziosa !ietra al +entro della +orona. 9a donna +he H arrivata a Duesto !unto H evidentemente rius+ita a sta++arsi dalla !rotezione della sua madre interiore tro!!o $uona, ha im!arato ad as!ettarsi dal mondo esterno avversit1 +he sa!r1 a,,rontare in modo !otente e non +om!li+e. &* diventata +onsa!evole della sua matrigna e delle sorellastre ini$itorie, e della distruzione +he vorre$$ero !ro+urarle. 2a servito la (ea 0trega della !si+he, alimentato la relazione, !uri,i+ato le "!ersonae", sgom$erato il !ensiero. &* rius+ita a +onos+ere Duesta ,orza ,emminile selvaggia e le sue a$itudini. 2a im!arato a di,,erenziare, a se!arare !ensieri da sentimenti. 2a im!arato a ri+onos+ere il grande !otere selvaggio nella sua !si+he. 2a +osP a!!reso sulla Fita:Morte:Fita, e sul dono +he le donne hanno in !ro!osito. on la sua +a!a+it1 a!!ena a+Duisita, non !erder1 !i@ la ,idu+ia o la !otenza. 6vendo ri+evuto l*eredit1 delle madri @ intuito dal lato umano della sua natura, e +onos+enza selvaggia dal lato di "9a /ue 0a$'" della !si+he @ H !er,ettamente a$ilitata. Fa avanti nella vita, +on !assi si+uri, da donna. 2a assunto tutto il suo !otere, e ora vede il mondo e la sua vita attraverso Duesta lu+e nuova. Fediamo +he +osa su++ede Duando una donna si +om!orta +osP. ">l nono +om!ito: ri!lasmare l*Em$ra". Fassilissa H sulla via di +asa +on il tes+hio, ha la tentazione di gettarlo via, ma Duello la rassi+ura. & a +asa osserva le sorellastre e la matrigna e le ridu+e in +enere. Fassilissa vivr1 a lungo ,eli+e e +ontenta Q#AR. &++o i +om!iti !si+hi+i di Duesto !eriodo: ",ar uso della vista a+uta Qgli o++hi di ,uo+oR !er ri+onos+ere e reagire all*om$ra negativa della !ro!ria !si+he e:o agli as!etti negativi di !ersone ed eventi nel mondo esterno. Ri!lasmare le om$re negative della !ro!ria !si+he +on il ,uo+o@strega Qla ,amiglia a+Duisita +he torturava Fassilissa viene in+eneritaR". Fassilissa tiene il tes+hio sul $astone davanti a s' mentre attraversa la ,oresta, e la $am$ola le indi+a la via. 3Fai da Duesta !arte, e ora da Duesta.4 Era H una donna +he +ammina !re+eduta dal suo !otere. Gna lu+e a++esa !roviene dagli o++hi, dalle ore++hie, dal naso, e dalla $o++a del tes+hio. &* la ra!!resentazione di tutti i !ro+essi !si+hi+i +onnessi alla dis+riminazione, al +ulto !i@ anti+o e alla memoria. 0e la 5a$a .aga avesse dato a Fassilissa una rotula su una $astone, il signi,i+ato sim$oli+o sare$$e diverso. 0e le avesse dato un osso del !olso o del +ollo o di un*altra !arte del +or!o, es+ludendo ,orse la !elvi, il signi,i+ato non sare$$e stato lo stesso Q#9R. (unDue il tes+hio H un*ulteriore ra!!resentazione dell*intuito @ non ,a del male alla 5a$a .aga o a Fassilissa @ e ha una sua +a!a+it1 di dis+riminazione. Era Fassilissa !orta la ,ia++ola della +onos+enza. PuT udire, vedere, odorare e gustare +oi suoi sensi ardenti, !ossiede il suo >o. Per un attimo ha !aura del !otere +he !orta, e !ensa di gettar via il tes+hio. on Duesto !otere ,ormida$ile ai suoi ordini, non stu!is+e +he il suo io !ensi +he ,orse sare$$e meglio, !i@ ,a+ile e !i@ si+uro s+ardinare Duella lu+e ardente, !er+h' H tanta, e grazie a lei Fassilissa H diventata +osP grande. Ma una vo+e so!rannaturale !roveniente dal tes+hio le di+e di star +alma e di andare avanti. 9ei H in grado di ,arlo. 9a donna +he re+u!era il suo intuito e i !oteri della 5a$a .aga raggiunge un !unto in +ui H tentata di gettarli via !er+h': a +he vale vedere e sa!ere tante +oseW >l tes+hio@lu+e non H indulgente. 6lla sua lu+e i ve++hi sono attem!ati, il $ello H lussureggiante, lo stu!ido H im$e+ille, +oloro +he non +redono sono in,edeli, le

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+ose in+redi$ili sono osservate +ome mira+oli. >l tes+hio@lu+e H una lu+e eterna, $rilla davanti alla donna, +ome una !resenza +he le sta un !o* avanti e le ri!orta Duel +he ha gi1 trovato. &* !er lei il !er!etuo ri+onos+imento. Ma allora $isogna ,are Dual+osa: !ossedere un $uon intuito e am!io !otere im!li+a lavoro. Fa lavorare innanzitutto !er osservare e +om!rendere le ,orze negative e gli sDuili$ri dentro e ,uori. & !oi ,a lottare !er ra++ogliere tutta la volont1 !er ,are Dual+osa !er Duanto si vede, !er+h' +i sia un miglioramento, o un eDuili$rio, o !er +onsentire a Dual+osa di morire. &* vero. ;on voglio mentirvi: H !i@ ,a+ile gettar via la lu+e e andarsene a dormire. &* vero: talvolta H di,,i+ile tenere il tes+hio@lu+e davanti a noi, !er+h' vediamo +hiaramente tutti i lati nostri e degli altri, Duelli s,igurati e Duelli divini, e tutte le +ondizioni intermedie. Ma +on Duesta lu+e il mira+olo della !ro,onda $ellezza nel mondo e negli esseri umani giunge alla +onsa!evolezza. on Duesta lu+e !enetrante si !uT vedere il +uore $uono oltre l*azione +attiva, si !uT intravedere la dol+ezza s+hia++iata sotto l*odio, molto si !uT +om!rendere inve+e di essere solamente !er!lessi. /uesta lu+e !uT di,,erenziare gli strati della !ersonalit1, le intenzioni e i moventi degli altri. PuT determinare +onsa!evolezza e in+onsa!evolezza in s' e negli altri. &* lo s!e++hio in +ui tutte le +ose sono sentite. &* la !ro,onda natura selvaggia. i sono momenti in +ui Duanto ri,eris+e H doloroso, Duasi im!ossi$ile a so!!ortarsi. >n,atti il tes+hio guarda an+he i tradimenti, la man+anza di +oraggio in Duanti si vantano di averlo, l*invidia sotto al sorriso, le ,a++e +he sono mas+here. 9a sua lu+e H !arimenti vivida sui nostri tesori e le nostre de$olezze. 0ono Dueste le +onos+enze !i@ di,,i+ili da a,,rontare. &* a Duesto !unto +he +i viene voglia di gettare via tutta la nostra dannata +onos+enza. &* Dui +he sentiamo, se non la ignoriamo, una vo+e ,orte dell*>o +he di+e: 3;on gettarmi via. Tienimi. Fedrai4. Mentre va !er la ,oresta, indu$$iamente !ensa an+he alla ,amiglia a+Duisita +he l*ha mandata a morire, e, se lei ha $uon +uore, il tes+hio non H altrettanto $uono: deve vedere !er,ettamente. osP, Duando ha voglia di $uttarlo via, sa!!iamo +he !ensa al dolore +ausato dal +onos+ere al+une +ose su se stessi e gli altri, sulla natura del mondo. 6rriva a +asa e la matrigna e le sorellastre le di+ono di non aver avuto ,uo+o mentre era lontana, e nonostante i vari tentativi non sono rius+ite ad avere la lu+e. & Duesto H vero !er la !si+he di una donna Duando H in !ossesso del suo !otere selvaggio. >n Duel !eriodo le +ose +he l*hanno o!!ressa non hanno li$ido, senza la Duale gli as!etti !i@ deteriori della !si+he, Duelli +he s,ruttano la vita +reativa della donna o la s!ingono a dis!erderla, si tras,ormano in guanti vuoti. >l tes+hio !rende a osservare le sorellastre e la matrigna, molto attentamente. Gn as!etto negativo della !si+he !uT essere ridotto in +enere !er il ,atto stesso di essere osservatoW >n e,,etti, il trattenerlo in una +onsa!evolezza +oerente !uT ,ar sP +he si disidrati. >n un*altra versione del ra++onto i mem$ri della ,amiglia sono $ru+iati e ridotti in tre mu++hietti di $ra+i nere. >l mortaio della 5a$a .aga +ontiene in s' un*idea anti+hissima e interessante. >l !untino nero ,u s!esso +onsiderato l*inizio della vita. ;ell*6nti+o Testamento, Duando Duel (io ,a il Primo Gomo e la Prima (onna, li modella +on la terra, la s!or+izia, il ,ango, a se+onda delle traduzioni. on Duanta terra nessuno lo di+e. Ma in altre storie della +reazione l*inizio del mondo e dei suoi a$itanti H s!esso ,atto +on un granello, un uni+o !untino nero di Dual+osa Q3?R. >n tal modo le tre !i++ole $ra+i nere sono nella !rovin+ia della Madre Fita:Morte:Fita. Ridotte a Duasi nulla nella !si+he. (e!rivate di li$ido. Era !uT a++adere Dual+osa di nuovo. ;ella maggior !arte dei +asi, Duando +onsa!evolmente !riviamo una +osa !si+hi+a di su++o, Duella avvizzis+e, e la sua energia viene li$erata o ri+on,igurata. *H un altro as!etto an+ora nel !ros+iugamento della ,amiglia a+Duisita. ;on H !ossi$ile trattenere la +onsa!evolezza guadagnata in+ontrando la (ea 0trega e !ortando la lu+e e++etera, se si vive +on !ersone +rudeli all*esterno o all*interno. 0e vi +ir+ondano !ersone +he levano gli o++hi al so,,itto +on disgusto Duando vi trovate nella stessa stanza, Duando !arlate, agite e reagite, allora vi trovate +on !ersone +he s!engono le !assioni @ le vostre e !ro$a$ilmente an+he le loro. ;on sono Dueste le !ersone +he !ossono interessarsi a voi, al vostro lavoro, alla vostra vita. Gna donna deve sa!er s+egliere saggiamente ami+i e amanti, !er+h' !ossono diventare entram$i +ome una +attiva matrigna e a$ominevoli sorellastre. 0!esso investiamo i nostri amanti del !otere di un grande mago. &* ,a+ile, !er+h' nella grande intimit1 +i !are di dis+hiudere un atelier di +ristallo, magi+o. Gn amante !uT generare e:o distruggere !ersino le nostre !i@ resistenti +onnessioni ai nostri +i+li e alle nostre idee. 9*amante distruttivo deve essere evitato. Gn ti!o migliore H Duello ,atto di ,orti mus+oli !si+hi+i e +arne tenera. Per la

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(onna 0elvaggia va $ene se l*amante H a!!ena un !o+hettino !si+hi+o, una !ersona +he !uT 3vedere dentro4 al suo +uore. /uando la donna selvaggia ha un*idea, l*ami+o o l*amante non dir1 mai: 3>nsomma, non sa!rei... mi !are veramente s+io++o Qgrandioso, non ,atti$ile, +ostoso e++eteraR4. Gn ami+o giusto non dir1 mai nulla del genere. Potre$$e inve+e dire: 3;on so se ho +a!ito $ene. (immi +ome vedi tu la +osa, dimmi +ome ,unzioner14. Gn ami+o:amante +he ti +onsidera una +reatura vivente in ,iore, +he +res+e, +ome l*al$ero dalla terra, o il ,i+us in +asa, o le rose ,uori in giardino... un amante e ami+i +he ti guardano +ome un*autenti+a entit1 vivente +he res!ira, umana ma ,atta an+he di sottilissime, magi+he +ose... un amante e ami+i +he sostengano la "+reatura" +he +*H in te... e++o le !ersone da +er+are. Per tutta la vita saranno ami+i della tua anima. Gna s+elta a++urata degli ami+i, !er non !arlare dei maestri, H im!ortante !er+h' si !ossa restare +onsa!evoli, intuitive, in+ari+ate della lu+e +he vede e sa. >l modo !er mantenere il +ollegamento +on il selvaggio H domandarsi +he +osa davvero si vuole. &++o la s+elta dei semi dell*immondizia. Gna delle !i@ im!ortanti dis+riminazioni !ossi$ili H la di,,erenza tra +ose +he +i ,anno un +enno e +ose +he +hiamano dall*anima. >mmaginate una grande sala +on tanti tavoli +ari+hi di salse e +reme, salmone, roast $ee,, ma+edonia di ,rutta, gam$eri e riso e +urr", "ogurt, ,ormaggi. Esservate e vedete +he al+une +ose vi attraggono, e dite a voi stesse: 3&++o, !renderT un !o* di Duesto, e un !o* di Duesto, e di Duest*altro4. i sono donne e uomini +he !er tutta la vita !rendono +osP le de+isioni. 6ttorno a noi +*H un mondo +he +i ,a +ontinuamente +enno, +he si insinua nelle nostre esistenze e++itando e +reando a!!etito dove ve n*era !o+o, o non +e n*era !unto. /uindi s+egliamo una +osa solo !er+h' +i H +a!itata sotto il nasoO non H ne+essariamente Duel +he vogliamo, ma H interessante, e !i@ la guardiamo e !i@ diventa irresisti$ile. /uando siamo +ollegate all*io istintuale, all*"anima" del ,emminino +he H naturale e selvaggia, inve+e di guardar+i in giro !er vedere tutto Duel +he H !er +aso in mostra, di+iamo a noi medesime: 3(i +he +osa sono a,,amataW4 0enza guardare Duanto +*H all*esterno, +i avventuriamo all*interno e +i domandiamo: 3 he +osa desidero oraW4 o!!ure 36 +he +osa as!iroW Per +he +osa mi struggoW4 (i solito la ris!osta arriva Duasi su$ito: 3 redo di volere... e++o +he +osa voglio veramente4. *H sui tavoliW Forse sP, ,orse no. ;ella maggior !arte dei +asi !ro$a$ilmente non +*H. (ovremo andare alla ri+er+a, !er un !o* o !er molto tem!o. Ma alla ,ine la troveremo, e saremo +ontente di aver s+andagliato i nostri desideri !i@ !ro,ondi. 9a dis+riminazione, +he Fassilissa a!!rende se!arando i semi di !a!avero dall*immondizia e il ,rumento $uono da Duello +attivo, H una delle +ose !i@ di,,i+ili da im!arare !er+h' ri+hiede s!irito, volont1, sensi$ilit1 e s!esso signi,i+a an+he ri+er+a. iT vale in !arti+olare nella s+elta del +om!agno e dell*amante. Gn amante non !uT essere s+elto al sel,@servi+e, ma !er ardente desiderio dell*anima. 0+egliere soltanto !er+h' +i sta davanti Dual+osa +he +i ,a venire l*a+Duolina in $o++a non soddis,er1 mai la ,ame dell*anima@>o. &++o a +he +osa serve l*intuito: H il messaggero diretto dall*anima. 6llargando an+ora il dis+orso, se vi si o,,re l*o++asione di +om!rare una $i+i+letta o di ,are un viaggio in &gitto e di vedere le !iramidi, !er un momento dovete mettere da !arte l*o++asione, entrare dentro di voi e domandarvi: 3(i +he +osa sono a,,amataW he +osa desideroW Forse desidero una moto e non una $i+i+letta. Forse desidero andare a trovare la nonna, ormai avanti negli anni4. ;on sem!re le de+isioni sono +osP grosse. Talvolta si tratta di s+egliere tra una !asseggiata e la +om!osizione di una !oesia. -rave o lieve +he sia, l*idea H +onsultare !rima: l*io istintuale mediante uno o !i@ as!etti dis!oni$iliO l*>o $am$olaO l*>o ve++hia 5a$a .aga, il tes+hio in,uo+ato. Gn altro modo !er ra,,orzare il +ollegamento +on l*intuito H ri,iutare di !ermettere a Dual+uno di re!rimere le vostre vivide energie... +ioH le vostre o!inioni, i vostri !ensieri, le vostre idee, i vostri valori, la vostra morale, i vostri ideali. *H !o+hissimo di giusto:s$agliato o $uono:+attivo in Duesto mondo. *H tuttavia l*utile e il non utile. i sono an+he +ose talvolta distruttive, e +ose +he arri++his+ono. Ma +ome $en sa!ete il giardino deve essere rivoltato in autunno !er !re!ararlo alla !rimavera. ;on !uT essere sem!re ,iorito. 9as+iate +he siano i vostri +i+li innati a de+idere le s!irali verso l*alto e verso il $asso nella vostra vita, e non una !ersona +he sta al di ,uori di voi. &sistono entro!ie +ostanti +he +ostituis+ono una !arte dei nostri +i+li interiori. (o$$iamo sin+ronizzar+i. ome le +avit1 del +uore +he si riem!iono e si svuotano e di nuovo si riem!iono, 3im!ariamo ad a!!rendere4 il ritmo di Duesto +i+lo Fita:Morte:Fita inve+e di las+iar+i da esso martoriare. &* +ome saltare alla +orda. >l ritmo gi1 esisteO os+illate avanti e indietro, ,ino a seguire il ritmo: H il momento di saltare. 9*intuito o,,re inoltre delle o!zioni. 0e siete +onnesse all*io istintuale, avrete sem!re almeno Duattro alternative: le due +he stanno alle estremit1 o!!oste, Duella a met1 strada, e Duella 3di !rendere

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ulteriormente in esame4. 6ltrimenti !otreste !ensare di avere una s+elta soltanto, e s!esso indesidera$ile. 0entite +he !otr1 ,arvi so,,rire, e vi sottomettete. Fi s,orzate. Fate inve+e attenzione all*udito interiore, alla vista interiore, all*essere interiore. 0eguiteli: sanno +he +osa ,are. Fatto im!ortante, il ri+orso all*intuito e alla natura istintiva ,a sP +he erom!a una s!ontaneit1 +he non H man+anza di saggezza. Restano im!ortanti i $uoni +on,ini. Per esem!io 0heherazade aveva $uoni +on,ini. Gsava la sua intelligenza !er !ia+ere e nel +ontem!o !er !orsi in modo da essere stimata. &ssere reali non signi,i+a essere avventate. 0igni,i+a las+iar !arlare "9a Foz MitolZgi+a", es+ludendo !er un momento l*io e las+iando !arlare Duel +he desidera !arlare. ;ella realt1 +onsensuale, noi tutte a$$iamo a++esso a !i++ole madri selvagge in +arne e ossa. 6 !rima vista Dual+osa in voi sussulta, Dual+osa in voi !ensa: 30ono la sua !rogenie, sono sua ,iglia, lei H mia madre, mia nonna4. ;el +aso di un "hom$re +on !e+hos", !otreste !ensare: 3&++o mio nonno, mio ,ratello, il mio ami+o4. 0a!ete sem!li+emente +he H +a!a+e di nutrirvi. QParadossalmente sono ,ortemente mas+hili e nel +ontem!o ,ortemente ,emminili. 0ono +ome ,ia$es+he madrine, mentori, madri mai avute, o non a$$astanza a lungoR Q31R. Tutti Duesti esseri umani !otre$$ero essere detti !i++ole madri selvagge. 0olitamente ognuno di noi ne ha almeno una. 0e siamo ,ortunate, nella vita ne a$$iamo !are++hie. (i solito siamo gi1 adulte, o Duanto meno nella tarda adoles+enza, Duando le in+ontriamo. 0ono molto di,,erenti dalla madre tro!!o $uona. i guidano, s+o!!iano d*orgoglio !er ogni nostro su++esso. riti+ano i $lo++hi attorno alla nostra vita +reativa, sensuale, s!irituale e intellettuale. >l loro ,ine H di aiutar+i, di !reo++u!arsi della nostra arte, e di riannodar+i agli istinti selvaggi. -uidano il ri!ristino della vita intuitiva. & ,remono Duando +i mettiamo in +ontatto +on la $am$ola, sono orgogliose Duando troviamo la 5a$a .aga, si rallegrano Duando +i vedono tornare +on il tes+hio ,iammante davanti a noi. 6$$iamo visto +he essere stu!ide e tro!!o dol+i H !eri+oloso. Ma ,orse non siete an+ora del tutto +onvinte, ,orse !ensate: 3Ma +hi mai vorre$$e essere +ome FassilissaW4 & io vi di+o: voi, !ro!rio voi. Folete essere +ome lei, +om!iere Duel +he lei ha +om!iuto, e seguire la tra++ia +he ha las+iato al suo !assaggio, !er+h' H la via !er trattenere e svilu!!are l*anima. Per+h' la (onna 0elvaggia H +olei +he osa, e +he +rea e distrugge. &* l*anima !rimitiva e inventiva +he rende !ossi$ili tutti gli atti +reativi e tutte le arti. rea attorno a noi una ,oresta, e +omin+iamo ad a,,rontare la vita da Duesta !ros!ettiva nuova e originale. (unDue, alla ,ine del rimontaggio dell*iniziazione nella !si+he ,emminile, a$$iamo una giovane dalle es!erienze ,ormida$ili +he ha im!arato a seguire la sua +onos+enza. 2a resistito a tutti i +om!iti ,ino alla iniziazione +om!leta. 9a +orona H sua. Forse l*intuito H il !i@ ,a+ile dei +om!iti, ma trattenerlo nella +onsa!evolezza e las+iar vivere Duel +he !uT vivere, e las+iar morire Duel +he deve morire, H di gran lunga il !i@ ,ati+oso, se!!ur estremamente soddis,a+ente. 9a 5a$a .aga H +ome Madre ;otte, la madre del mondo, un*altra (ea della Fita:Morte:Fita, +he H an+he +reatore. Fa, ,orgia, insu,,la la vita, H !ronta a ri+evere l*anima Duando il res!iro si s!egne. 0eguendo le sue orme, +er+hiamo di im!arare a las+iar nas+ere Duel +he deve nas+ere, +he le !ersone giuste siano !resenti o no. 9a natura non +hiede !ermessi !er nas+ite e ,ioriture. (a adulte non a$$iamo $isogno di !ermessi, ma !iuttosto di generare e in+oraggiare i +i+li selvaggi. 9as+iar morire le +ose H il tema della ,ine del ra++onto. Fassilissa ha im!arato $ene. 0i agita Duando il tes+hio ,a $ru+iare le maligneW ;ean+he !er idea. Muoia dunDue, Duel +he deve morire. ome !rendere una simile de+isioneW 0i sa. "9a /ue 0a$'" sa. >nterrogatevi dentro !er avere il suo +onsiglio. &* la Madre delle &t1. ;ulla la sor!rende. 2a visto tutto. Per le donne in genere las+iar morire non va +ontro la loro natura ma solamente +ontro la loro edu+azione. 9a +osa !uT essere +a!ovolta. ;oi tutti sa!!iamo in "los ovarios" Duando H il tem!o della vita, Duando H il tem!o della morte. Magari +er+hiamo di ingannare noi stesse !er vari motivi, ma sa!!iamo. 6lla lu+e del tes+hio ,iammeggiante, sa!!iamo. B. >9 EMP6-;E: 9*G;>E;& E; 9*69TRE.

9*inno all*Gomo 0elvaggio: Manawee.

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0e le donne vogliono ,arsi davvero +onos+ere dagli uomini, devono indottrinarli nella +onos+enza !ro,onda. 6l+une di+ono di essere stan+he, di aver gi1 ,atto ,in tro!!o. Gmilmente suggeris+o +he ,orse hanno +er+ato di insegnare a un uomo a +ui non interessava a,,atto im!arare. Per lo !i@ gli uomini vogliono sa!ere, vogliono im!arare. /uando un uomo mostra Duesta volont1, allora H tem!o di rivelargli delle +ose: !er+h' un*altra anima +hiede. &++o al+une delle +ose +he gli renderanno !i@ ,a+ile +a!ire, e in+ontrare la donna a met1 strada. >ndu$$iamente l*Gomo 0elvaggio +er+a la sua s!osa gi@ nella !ro,ondit1 della terra. ;ella tradizione +elti+a, si ritrovano le ,amose +o!!ie di (ei 0elvaggi +he molto si amano. 0!esso vivono sul ,ondo di un lago, e !roteggono la vita e il mondo sotterranei. ;ei miti $a$ilonesi >nanna ri+hiama il suo amante: 3Fieni a ri+o!rirmi della selvati+hezza4. & !er,ino in e!o+a moderna, e tuttora nel Midwest, si di+e +he la Madre e il Padre di (io rotolano nel loro letto a molle, !rodu+endo il tuono. Parimenti, la donna selvaggia !rivilegia il +om!agno +he !uT essere suo !ari. &!!ure, ,in dall*inizio dell*in,init1, +oloro +he vorre$$ero essere il suo +om!agno non sono molto si+uri di +om!renderne la vera natura. he +osa desidera davvero una donnaW &* un*anti+a domanda, un enigma sulla natura selvaggia e misteriosa +he tutte le donne !ossiedono. 0e la strega di "9a Moglie di 5ath" asseriva +he la ris!osta H +he le donne vogliono essere !adrone della loro vita, e Duesto H un ,atto irrevo+a$ile, esiste un*altra e altrettanto !otente verit1 +he ris!onde an+h*essa alla domanda. &++o una storia +he ris!onde alla domanda, anti+a +ome il mondo, sulla vera natura delle donne. olui +he ,ar1 !ro!ri i modi e i mezzi !revisti nella storia, sar1 !er sem!re l*amante e il +om!agno della donna selvaggia. Miss F. 5. Washington mi ha ,ornito Duesta versione della storia a,ro@ameri+ana intitolata "Manawee". Manawee. *era una volta un uomo +he +orteggiava due sorelle gemelle. Ma il loro !adre gli disse: 3;on !otrai averle in moglie ,in+h' non ne indovinerai i nomi4. Manawee !rovava ma non rius+iva a indovinare i nomi delle due sorelle. >l !adre delle giovani s+uoteva il +a!o e ogni volta lo mandava via. Gn giorno Manawee !ortT +on s' il suo +agnolino, il Duale si avvide +he una sorella era !i@ graziosa e l*altra era !i@ dol+e. 0e$$ene nessuna delle due sorelle !ossedesse tutte le virt@, al +agnolino !ia+evano moltissimo !er+h' gli diedero delle le++ornie e gli sorrisero guardandolo negli o++hi. 6n+he Duel giorno Manawee non rius+P a indovinare i nomi delle giovani, e se ne tornT tristemente a +asa. Ma il +agnolino tornT +orrendo alla +a!anna delle giovani. PoggiT l*ore++hio sotto un muro e udP le ragazze +he tra loro di+evano Duanto era $ello e virile Manawee. >ntanto si +hiamavano !er nome, e il +agnolino udP e +orse il !i@ velo+emente !ossi$ile !er ri,erire tutto al suo !adrone. Ma a++anto al sentiero un leone aveva las+iato un grosso osso +on un $el !o* di +arneO il +agnolino ne sentP immediatamente l*odore, e senza !ensar+i un attimo si lan+iT nella giusta direzione. on enorme !ia+ere divorT la +arne e le++T l*osso ,in+h' non e$$e !i@ al+un odore. EhS il +agnolino d*im!rovviso si ri+ordT della missione in+om!iuta, ma !urtro!!o nel ,rattem!o aveva dimenti+ato i nomi delle giovani. (i nuovo +orse alla +a!anna, e Duesta volta era notte e le giovani si ungevano l*un l*altra $ra++ia e gam$e, !re!arandosi ,orse a una +erimonia. (i nuovo il +agnolino le udP +hiamarsi !er nome. Fe+e un salto !er la ,eli+it1, e ri!rese la +orsa verso la +a!anna di Manawee, ma dai +es!ugli venne un !ro,umo di no+e mos+ata. ;on +*era nulla al mondo +he il +agnolino amasse !i@ della no+e mos+ata. 0u$ito deviT in Duella direzione, e trovT una $ella torta ai mandarini +inesi messa a ra,,reddare su un +e!!o. >n men +he non si di+a la torta non +*era !i@, e il +agnolino aveva l*alito !ro,umato di no+e mos+ata. Mentre trotterellava verso +asa +on la !an+ia !iena, +er+T di rammentarsi i nomi delle giovani, ma an+ora una volta li aveva dimenti+ati. osP il +agnolino tornT di +orsa alla +a!anna, e Duesta volta le due sorelle si stavano !re!arando !er le nozze. 3Eh, noS4 !ensT il +agnolino, 3il tem!o stringe4. & Duando le sorelle si +hiamarono !er nome, il +agnolino si ,i++T i loro nomi in testa e +orse via, assolutamente e risolutamente de+iso a non ,arsi sviare da nulla e a dire su$ito i due !reziosi nomi a Manawee. >l +agnolino intravide della +a++iagione sul suo +ammino, ma la ignorT. -li !arve di sentire un vago odore di no+e mos+ata nell*aria, ma ignorT an+he Duello e +orse a tutta velo+it1 dal suo !adrone. Ma il +agnolino ,u +olto di sor!resa da un estraneo tutto nero +he s$u+T dalle sie!i e lo a,,errT !er la +ollottola e lo s+osse +osP $rutalmente +he Duasi gli +as+ava la +oda. Per+h' !ro!rio Duesto a++adde, e lo straniero +ontinuava a urlare: 3(immi Duei nomiS > nomi delle due giovani, +osP le vin+erT4.

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>l +agnolino temeva di svenire tanto era dolorosa la stretta, ma lottT +oraggiosamente: ringhiT, gra,,iT, s+al+iT, e alla ,ine morse il gigantes+o straniero tra le dita, e i suoi dentini !ungevano +ome ves!e. 9o straniero urlT ra$$iosamente, si agitT +ome un $u,alo, ma il +agnolino non mollT la !resa. 9o straniero si $uttT tra i +es!ugli +on il +agnolino +he gli s!enzolava dalla mano. 39as+iami, las+iami andare, +agnolino, e io las+erT andare te4, !regT lo straniero nero. & il +agnolino $rontolT tra i denti: 3;on ,arti !i@ rivedere, altrimenti non vedrai mai !i@ l*al$a4. & +osP lo straniero si diede alla ,uga, gemendo e lamentandosi. & il +agnolino un !o* +orrendo e un !o* zo!!i+ando ri!rese la strada !er raggiungere Manawee. 0e$$ene sanguinasse e gli dolessero le mandi$ole, i nomi delle giovani erano $en +hiari nella sua mente, e saltT in $ra++io a Manawee tutto +ontento. Manawee gli lavT le ,erite, e il +agnolino gli ra++ontT tutta la storia e gli disse i nomi delle due sorelle. Manawee +orse dunDue al villaggio delle giovani !ortandosi sulle s!alle il +agnolino, le +ui ore++hie ,luttuavano nell*aria +ome +ode di +avallo. /uando Manawee arrivT dal !adre +on i nomi delle due ,iglie, le gemelle ri+evettero Manawee vestite di tutto !unto !er mettersi in viaggio +on lui: non avevano mai smesso di as!ettarlo. &++o +ome Manawee +onDuistT due delle !i@ $elle ragazze della regione. & tutti e Duattro, le due sorelle, Manawee e il +agnolino vissero insieme ,eli+i e +ontenti !er tanto tanto tem!o. @ 9a du!li+e natura delle donne. (elle storie !o!olari, +ome dei sogni, !ossiamo +om!rendere il +ontenuto soggettivamente, !oi+h' tutti i sim$oli illustrano as!etti della !si+he di una singola !ersona, ma !ossiamo an+he +om!renderlo oggettivamente, !oi+h' riguardano +ondizioni e relazioni del mondo esterno. &saminiamo il ra++onto di Manawee tenendo so!rattutto +onto del ra!!orto tra una donna e il suo +om!agno, e rammentando sem!re +he molte volte 3+ome H ,uori, +osP H dentro4. /uesta storia rivela un anti+hissimo segreto: !er +onDuistare il +uore della donna selvaggia, un +om!agno deve +om!renderne sem!re meglio la naturale dualit1. 0e etnologi+amente !ossiamo ,igurar+i le due donne +ome !romesse s!ose in una +ultura !oligami+a, in una !ros!ettiva ar+heti!i+a la storia !arla del mistero di due !otenti ,orze ,emminili in una stessa donna. 9a storia di Manawee +ontiene i ,atti ,ondamentali !er arrivare all*intimit1 +on la donna selvaggia. -razie al +ane ,edele, Manawee indovina i due nomi, le due nature del ,emminino. ;on !otr1 vin+ere se non risolver1 il mistero, e !er ,arlo deve ri+orrere al suo io istintuale @ l*io@+ane. on la donna selvaggia si H in e,,etti in !resenza di due donne: un essere esterno e una "+reatura" interiore, una +he vive nel mondo di so!ra, e una +he vive in un mondo non ,a+ilmente visi$ile. 9*essere esterno vive alla lu+e del giorno ed H ,a+ile osservarlo. &* s!esso !ragmati+o, a++ulturato e molto umano. 9a +reatura, !er +ontro, s!esso sale in su!er,i+ie arrivando da molto lontano, a!!arendo e ra!idamente s+om!arendo, las+iandosi sem!re dietro una sensazione: Dual+osa di sor!rendente, originale, sa!iente. 9a +om!rensione di Duesta du!li+e natura talvolta indu+e gli uomini, e !ersino le donne, a +hiudere gli o++hi e a +hiedere aiuto al +ielo. >l !aradosso della natura gemella delle donne H +he Duando un lato H !i@ ,reddo, l*altro H !i@ +aldo. /uando uno H !i@ indugiante e ri++o nella relazione, l*altro !uT talvolta essere gla+iale. 0!esso un lato H !i@ ,eli+e ed elasti+o, mentre l*altro tende al 3;on so4. Gno !uT essere solare, l*altro agrodol+e e medita$ondo. /ueste 3due@donne@+he@sono@una4 sono elementi se!arati ma +ongiunti +he si +om$inano in migliaia di modi. @ >l !otere del (ue. Mentre ogni lato della natura ,emminile ra!!resenta un*entit1 se!arata +on ,unzioni diverse e sa!ere dis+riminato, insieme devono, +ome il +ervello +on il suo "+or!o +alloso", avere una +onos+enza o una traslazione re+i!ro+a, e ,unzionare !ertanto +ome un tutto uni+o. 0e una donna nas+onde o ,avoris+e tro!!o un lato, vive una vita mal eDuili$rata, +he non le +onsente l*a++esso al suo intero !otere. /uesto non va $ene: o++orre svilu!!are entram$i i lati. Molto resta da im!arare sulla ,orza del (ue Duando esaminiamo il sim$olo dei gemelli. >n tutto il mondo da tem!i anti+hissimi i gemelli sono stati +onsiderati esseri dotati di !oteri sovrannaturali. >n talune +ulture una s!e+iale dis+i!lina H dedi+ata ai metodi !er eDuili$rare la natura dei gemelli, ritenuti due entit1 +he +ondividono una sola anima. 6n+he do!o la morte ai gemelli vengono o,,erti +i$o, doni e sa+ri,i+i. >n varie +omunit1 a,ri+ane e +arai$i+he si di+e +he il sim$olo delle sorelle gemelle !ossiede "JuJu" @ la misti+a energia dell*anima. Pertanto le gemelle devono essere +urate in modo im!e++a$ile, altrimenti una

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,ata +attiva si im!adronir1 di tutta la +omunit1. 9a religione "vudu" di 2aiti !res+rive di nutrire sem!re i gemelli esattamente +on la stessa Duantit1 di +i$o !er dissi!are eventuali gelosie tra loro, e so!rattutto !er evitare +he uno si s+iu!i, !er+h' se uno muore, an+he l*altro muore, e la s!e+iale $enedizione +he !ortano alla +omunit1 andr1 !erduta. 0imilmente la donna ha !oteri e++ezionali Duando i suoi as!etti duali sono +ons+iamente ri+onos+iuti e +onsiderati un*unit1O tenuti insieme inve+e +he se!arati. >l !otere del (ue H ,ortissimo, e nessun lato della dualit1 dovre$$e essere tras+urato. (evono essere !arimenti nutriti, !er+h' insieme danno un !otere ,antasti+o all*individuo. Gna volta ho sentito un ve++hio a,ro@ameri+ano ra++ontare una storia. 0$u+T sul viale mentre sedeva tra i gra,,iti del 3!ar+o4 di una +itt1 dell*interno, nell*6meri+a 9atina. 6l+uni lo avre$$ero de,inito !azzo, !er+h' !arlava a tutti e a nessuno. 0i tras+inava a ,ati+a +on un dito sollevato in aria, +ome !er sentire la direzione del vento. Per i +antastorie sono !ersone to++ate dagli dei: le +hiamano "&l 5ulto", il ,agotto, !er+h' !ortano delle mer+i e le mostrano a +hiunDue voglia vederle. /uesto "&l 5ulto" !arti+olarmente generoso mi o,,rP una storia sulla trasmissione an+estrale. >ntitolT la storia "Gn $astone, due $astoni". 3&* il modo dei ve++hi re a,ri+ani4, sussurrT. ;ella storia un ve++hio morente +hiama la ,amiglia al suo +a!ezzale. (1 un $astone +orto e ro$usto ai numerosi ,igli, mogli e !arenti. 3Rom!ete il $astone4, di+e loro. on un !o* di ,ati+a tutti ries+ono a s!ezzarlo a met1. 3&++o +ome vanno le +ose Duando un*anima H sola, senza nessuno. &* ,a+ile s!ezzarla.4 Poi il ve++hio d1 un altro $astone a tutti i ,amigliari: 3&++o +ome vorrei viveste do!o la mia di!artita. Riunite insieme due o tre $astoni, e ora s!ezzate a met1 il ,as+io4. ;essuno ries+e a s!ezzare i $astoni riuniti. >l ve++hio sorride: 30iamo ,orti Duando stiamo +on un*altra anima. /uando siamo +on un altro, non +i !ossono s!ezzare4. 0imilmente, i due lati della natura duale, se tenuti assieme nella +onsa!evolezza, hanno un !otere tremendo, e non !ossono essere s!ezzati. /uesta H la natura della dualit1 !si+hi+a, i due as!etti della !ersonalit1 ,emminile. (a solo an+he l*io !i@ +ivilizzato H $uono... ma un !o* solo. (a solo, l*io selvaggio H an+h*esso $uono, ma desideroso di un ra!!orto +on l*altro. 9a !erdita dei !oteri !si+ologi+i, emozionali e s!irituali delle donne deriva dalla se!arazione di Dueste due nature e dalla !retesa +he l*una o l*altra non esistano !i@. >l ra++onto riguarda sia la dualit1 mas+hile sia Duella ,emminile. Manawee ha una du!li+e natura: una natura umana e una natura +anina. 9a sua natura umana, se$$ene dol+e e a,,ettuosa, non $asta !er vin+ere. &* la sua natura +anina, la sua natura istintuale, +he ha la +a!a+it1 di insinuarsi nelle vi+inanze delle donne selvagge e di +a!tarne +on l*udito sottile i nomi. &* l*io@+ane +he im!ara a su!erare le seduzioni su!er,i+iali e a +onservare le +onos+enze !i@ im!ortanti. &* la natura +anina di Manawee +he H dotata di un udito sottile e di tena+ia, degli istinti di s+avare sotto i muri e di trovare, +a++iare e rintra++iare idee !reziose. 9e ,orze mas+hili !ossono avere energie simili a Duelle di 5ar$a$l@ o del sanguinario Mister Fo7, e tentare dunDue di demolire la struttura duale delle donne. /uesto +orteggiatore non !uT tollerare la dualit1 e +er+a la !er,ezione, l*uni+a vera inamovi$ile immuta$ile ",eminina su$stan+ia", in+arnata in un*uni+a donna !er,etta. 0e vi +a!ita d*in+ontrare un ti!o simile, +orrete a gam$e levate nella direzione o!!osta. &* meglio avere un innamorato simile a Manawee sia dentro sia ,uori: H un +orteggiatore molto migliore, !er+h' H intensamente devoto all*idea del (ue. & il !otere del (ue sta nell*agire Duale uni+a entit1 integrale. (unDue, Manawee desidera to++are Duesta +om$inazione, +he si trova ovunDue ma resta misteriosa, dell*anima@vita nella donna, e ha una sovranit1 sua !ro!ria. 0i++ome H un uomo naturale, selvaggio, ha il gusto della donna selvaggia. >n Duella +umulativa tri$@ di uomini +he si trovano nella !si+he ,emminile, i +ui mem$ri sono detti dagli Junghiani "animus", +*H an+he una !osizione simile a Duella di Manawee, +he trova e re+lama la dualit1 della donna, ritenendola !reziosa, e desidera$ile, e non dia$oli+a e dis!rezza$ile Q1R. ;el mondo interiore o in Duello esterno, Manawee ra!!resenta un innamorato ,res+o ma ri++o di ,ede il +ui !rin+i!ale desiderio H nominare e +om!rendere il numinoso e misterioso do!!io della natura ,emminile. @ >l !otere del ;ome. >l nominare una ,orza, una +reatura, una !ersona o una +osa !resenta vari +onnotati. ;elle +ulture in +ui i nomi sono a++uratamente s+elti !er i loro signi,i+ati magi+i o augurali, +onos+ere il vero nome di una !ersona signi,i+a +onos+ere il modo di vita e gli attri$uti +he ha l*anima di Duella !ersona. & il motivo !er +ui il vero nome H s!esso tenuto segreto H di !roteggere +olui +he Duel nome !orta a,,in+h' !ossa +res+ere

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nel !otere del nome, a,,in+h' nessuno lo denigri o lo distragga da esso, e l*autorit1 s!irituale della !ersona !ossa svilu!!arsi a!!ieno. ;elle ,avole e nei ra++onti !o!olari al nome si aggiungono !are++hi altri as!etti, e Duesti !er l*a!!unto o!erano nel ra++onto di Manawee. 0e in al+uni ra++onti i !rotagonisti +er+ano di sa!ere il nome di una ,orza malevola !er a+Duisire su di essa !otere, !i@ s!esso si vuol +onos+ere il nome !er rius+ire a +onvo+are Duella ,orza o !ersona, !er +hiamarla a++anto a s' e avere +on lei una relazione. ;el ra++onto di Manawee, in,atti, Duesti va avanti e indietro, ,a+endo sin+eri s,orzi !er attrarre a s' il !otere del (ue. &* interessato a nominare le due sorelle "non" !er im!adronirsi del loro !otere ma !iuttosto !er +onDuistare un suo !otere "!ari" al loro. 0a!ere i nomi signi,i+a +onDuistare e +onservare la +onsa!evolezza della natura duale. Per Duanto lo si desideri e si ri+orra a tutta la !ro!ria ,orza, non si !uT avere una relazione in !ro,ondit1 senza +onos+ere i nomi. >ndovinare i nomi della natura duale, delle due sorelle, H inizialmente un +om!ito altrettanto di,,i+ile sia !er le donne sia !er gli uomini. Ma non deve +rearsi angos+ia. 0e siamo interessati a s+o!rire i nomi, siamo sulla strada giusta. & Duali sono i nomi esatti di Dueste due sorelle sim$oli+he nella !si+he ,emminileW Evviamente variano da una !ersona all*altra, ma in Dual+he modo tendono a essere o!!osti. ome s!esso avviene nel mondo naturale, a tutta !rima !ossono a!!arire tanto vasti da essere !rivi di modello o di ri!etizione. Ma l*osservazione ravvi+inata della natura duale, !orre domande e as+oltare le ris!oste riveleranno !resto un modello, am!io, H vero, ma dotato della sta$ilit1 del ,lusso e ri,lusso delle ondeO le alte e le $asse maree sono !revedi$ili, si !ossono disegnare ma!!e delle +orrenti !i@ !ro,onde. (ire il nome di una !ersona H +ome es!rimere un augurio o $enedirla. ;oi nominiamo Duesti du!li+i tem!eramenti in noi medesime !er s!osar+i a essi. ;ominando s+o!riamo signi,i+ati !ersonali e nas+osti e la selvaggia $ellezza della ,emminilit1, indi!endentemente dalle !ersonalit1 dei nostri o!!osti. /uesto nominare e s!osare si +hiama, in !arole umane, amore di s'. /uando si d1 tra due !ersone diverse si +hiama amore !er un altro. Manawee +er+a ma non ries+e a indovinare i nomi delle gemelle ri+orrendo soltanto alla sua natura mondana. 9*io@+ane agis+e al servizio di Manawee. 9e donne s!esso desiderano ,ollemente un +om!agno dotato di Duesta resistenza e dello s!irito !er +ontinuare a +er+are di +om!rendere la loro natura !ro,onda. 9a donna +he trova un +om!agno ,atto di Duesta sostanza gli resta ,edele e lo ama !er tutta la vita. ;el ra++onto il !adre delle gemelle ha la ,unzione di +ustode della +o!!ia misti+a. 0im$oleggia un tratto intra!si+hi+o +he assi+ura l*integrit1 delle +ose 3insieme4, non se!arate. ontrolla inoltre la dignit1, la 3giustizia4 del +orteggiatore. &* un $ene !er le donne avere un si,,atto osservatore. >n Duesto senso si !otre$$e dire +he una !si+he sana valuta i nuovi elementi +he +hiedono di esservi immessiO +he la !si+he ha una sua integrit1, una +a!a+it1 di s+reening. Gna !si+he sana +he +ontiene un guardiano !aterno non ammette Dualsiasi !ensiero, atteggiamento o !ersona, ma solamente Duelli +he sono +os+ienti o lottano !er essere tali. (i+e il !adre delle due sorelle: 36s!etta. Fin+h' non rius+irai a +onvin+ermi +he sei veramente interessato a +onos+erne la vera essenza @ i nomi veri @ non avrai le mie ,iglie4. (i+e il !adre: non !uoi +om!rendere i misteri ,emminili solo !onendo domande. Prima devi darti da ,are. (evi ,ati+are. (evi avvi+inarti an+ora di !i@ alla verit1 vera di Duesto enigma dell*anima ,emminile, e Duesto s,orzo H nel +ontem!o una dis+esa e un enigma. @ 9a tena+e ;atura anina. >l +agnolino della storia mostra !er,ettamente +ome o!era la tena+ia !si+hi+a. > +ani sono i maghi dell*universo. 5asta la loro !resenza !er tras,ormare in !ersone sorridenti Duelle ar+igne, in !ersone meno tristi Duelle +he erano tristi: sono generatori di ra!!orto. ome nell*anti+a e!o!ea $a$ilonese di "-ilgamesh", dove &n%ido, l*uomo:$estia ri+o!erto di !eli, +ontro$ilan+ia -ilgamesh, il re tro!!o razionale, il +ane H l*altro lato della natura dualisti+a mas+hile. &* la natura $os+osa, Duella +a!a+e di seguire le tra++e, +he attraverso i sensi sa +he +osa a++ade e di +he si tratta. 6l +agnolino le sorelle !ia++iono !er+h' gli danno da mangiare e gli sorridono. >l ,emminino misti+o +om!rende su$ito e a++etta la natura istintuale del +ane. Tra l*altro il +ane ra!!resenta +olui Qo +oleiR +he ama +on tutto il +uore a lungo, +he !erdona ,a+ilmente, +he !uT +orrere a lungo e lottare e, se ne+essario, morire. 9a natura +anina Q#R o,,re s!unti +on+reti sul modo in +ui un +om!agno !otr1 +onDuistare il +uore delle du!li+i sorelle... e della donna selvaggia.

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Manawee an+ora una volta non H rius+ito a indovinare i nomi, e se ne torna s+onsolato a +asa. >l +agnolino inve+e torna indietro e resta in as+olto ,in+h' non sente i nomi delle due sorelle. ;el mondo degli ar+heti!i, il +anino H nel +ontem!o !si+o!om!o, il messaggero tra il mondo dei vivi e il mondo delle tene$re, e +tonio, del sottosuolo, delle regioni !i@ os+ure e remote della !si+he. >l +ane H simile al lu!o, soltanto un !o* !i@ +ivilizzato, ma non molto, +ome si dedu+e del resto dalla storia. /uesto +agnolino, +ome !si+o!om!o, H la !si+he istintiva. Ede e vede in modo diverso dall*essere umano. 0i muove a livelli a +ui l*io non !ensere$$e mai. Ede !arole e istruzioni +he l*io non !uT udire. & segue Duel +he sente. Gna volta, in un museo della s+ienza di 0an Fran+is+o, entrai in una sala !iena di mi+ro,oni e alto!arlanti +he simulavano l*udito del +ane. /uando una !alma era agitata dal vento, !areva 6rmageddonO Duando in lontananza si sentivano dei !assi, era +ome se interi sa++hi di +orn,la%es venissero sgrano++hiati nel mio ore++hio. >l mondo del +ane H !ieno di suoni da +ata+lisma, +he noi esseri umani non !er+e!iamo a,,atto. (unDue l*udito +anino su!era la gamma dell*udito umano. /uesto as!etto mediani+o della !si+he istintuale intuitivamente ode l*o!era !ro,onda, la musi+a !ro,onda, i !ro,ondi misteri della !si+he ,emminile. /uesta H la natura +a!a+e di +onos+ere la natura selvaggia delle donne. @ 9*a!!etito seduttivo. ;on a +aso uomini e donne lottano !er trovare i lati !i@ !ro,ondi della loro natura, e!!ure si las+iano distrarre da molte!li+i ragioni, !er lo !i@ da !ia+eri di vario genere. 6l+uni diventano di!endenti da Duesti !ia+eri e restano !er sem!re intra!!olati, in+a!a+i di +ontinuare il loro lavoro. 6n+he il +agnolino a tutta !rima H distratto dai suoi a!!etiti. 0!esso gli a!!etiti sono !i++oli a,,as+inanti ",oraJidos", ladrun+oli, dediti al ,urto di tem!o e li$ido. .ung osservava +he un +erto +ontrollo dev*essere !osto sull*a!!etito umano, altrimenti +i si ,erma !er Dualsiasi osso, !er Dualsiasi torta. > +om!agni +he, +ome il +ane, +er+ano di dare un nome alle dualit1 !ossono !erdere la loro risolutezza e a$$andonarsi alle tentazioni +he trovano sul loro +ammino, s!e+ialmente se sono +reature ,uneree o a,,amate. & !ossono an+he !erdere la memoria del loro intendimento. Possono essere tentati:atta++ati da Dual+osa !roveniente dal loro in+ons+io +he desidera im!orsi alle donne !er a!!ro,ittarne, o!!ure sedurre le donne !er !uro !ia+ere, o nel tentativo di allontanare la va+uit1 di un +a++iatore. Mentre torna dal !adrone, il +agnolino H distratto da un osso su++ulento, e ,inis+e +ol dimenti+are il nome delle giovani. /uesto e!isodio ra!!resenta un evento assai ,reDuente nel lavoro !si+hi+o !ro,ondo: le distrazioni dell*a!!etito inter,eris+ono +on il !ro+esso !rimario. Meno di un mese ,a mi sono sentita dire da una !ersona in analisi: 3Mi sono distratta dal lavoro !ro,ondo !er+h' si sono a++esi violenti desideri sessuali e +i sono voluti sette giorni !er estinguere il ,uo+o4, o!!ure 3!er+h' ho de+iso +he Duesta settimana era !ro!rio il momento giusto !er !otare tutte le mie !iante4 o an+ora 3!er+h' ho avviato sette nuove im!rese +reative, mi sono divertita un mondo, e !oi ho de+iso +he nessuna aveva un vero ,uturo e le ho las+iate !erdere4. FedeteW 9*osso !er la strada as!etta noi tutti. 2a l*odore delizioso +ui un +ane non sa resistere. ;ella !eggiore delle i!otesi H un 3vizio4 +he gi1 +i H +ostato e an+ora +i +osta. 6n+he do!o molte ri+adute do$$iamo +ontinuare a !rovare ,ino a rius+ire a su!erarlo !er tornare al lavoro !rimario. >l lavoro !ro,ondo ha molto in +omune +on l*e++itazione sessuale. omin+ia a livello zero, sale al 3!lateau4, diventa ,orte e intensa. 0e la ,ase 3!lateau4 viene $rus+amente interrotta, !er esem!io da un rumore ,orte e inatteso, im!rovviso, $isogna ri+omin+iare da +a!o. 0i d1 una tensione simile nel lavoro +on lo strato ar+heti!o della !si+he. 0e la tensione viene interrotta, $isogna ri+omin+iare Duasi dal nulla. Molte sono le ossa !er la strada, su++ose, deliziose, interessanti, selvaggiamente e++itanti. Ma ries+ono a !rodurre l*amnesia, tanto da dimenti+are non soltanto a +he !unto siamo del lavoro, ma !er,ino di +he lavoro si trattava. 0aggiamente il orano di+e: 30arete +hiamati a dar +onto di tutti i !ia+eri !ermessi in vita +he non avete goduto mentre eravate sulla terra4. Tuttavia, una +osa $uona, in e++esso o in !i++ola dose, al momento s$agliato !uT !rovo+are un*im!onente !erdita di +onsa!evolezza. 6llora, +i aggireremo +ome un !ro,essore +on la testa tra le nuvole mormorando: 3Ma dove diavolo eroW4 i vogliono settimane, talvolta mesi, !er ri!rendersi da Dueste distrazioni. ;ella storia il +agnolino torna dalle sorelle, ne riode i nomi, ri!rende la +orsa verso +asa. 2a l*istinto giusto di tentare e ritentare. Ma la torta lo distrae, e di nuovo dimenti+a i nomi. Gn altro as!etto dell*a!!etito ha assalito la +reatura e l*ha allontanata dal suo +om!ito, +osP il ventre H soddis,atto ma l*anima no.

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omin+iamo a +a!ire +he Duesto !ro+esso di mantenere la +onsa!evolezza, in !arti+olare di non a$$andonar+i agli a!!etiti +a!a+i di distrarre mentre +er+hiamo di s+o!rire le +onnessioni !si+hi+he, H di,,i+ile e lungo. >l +agnolino ,a di tutto, ma H lunga la strada dall*in+ons+io ar+heti!o !ro,ondo alla mente +ons+ia. &* un lungo !er+orso gi@ verso i nomi e !oi su verso la su!er,i+ie. Trattenere la +onos+enza nella +onsa!evolezza H di,,i+ile Duando tante tra!!ole sono tese lungo il +ammino. 9a torta e l*osso ra!!resentano seduzioni +a!a+i di distrarre, ma a modo loro deliziose: in altri termini, nella !si+he di ognuno +i sono elementi tortuosi, ingannevoli, e deliziosi. 0ono elementi anti+onsa!evolezza: !ros!erano mantenendo le +ose os+ure ed e++itanti. Talvolta H di,,i+ile rammentare a noi stessi +he stiamo rinun+iando all*e++itamento della lu+e. >l +ane H il !ortatore di lu+e: +er+a di !ortare la +onnessione +ons+ia alla misti+a natura gemellare. Ritmi+amente 3Dual+osa4 +er+a di im!edirlo, Dual+osa +he non si vede ma +he si+uramente ha messo lP l*osso e la torta. >ndu$$iamente H lo straniero s+uro, altra versione del !redatore naturale della !si+he, +he si o!!one alla +onsa!evolezza. Per via della sua naturale !resenza nella !si+he, an+he Duella !i@ sana H sus+etti$ile di !erdere il suo !osto. Ri+ordare il vero +om!ito e +ontinuare a rammentarlo a se stessi +ome in un mantra +i ri!orter1 alla +onsa!evolezza. @ 9a +onDuista della Fierezza. 6n+ora una volta il +agnolino a!!rende i nomi delle giovani e +orre dal !adrone. >gnora il $an+hetto sulla via e gli odori attraenti +he arrivano dalla ma++hia. Fediamo Dui il levarsi della +onsa!evolezza della !si+he. 9a !si+he istintiva ha im!arato a dominarsi, a s+egliere le !riorit1 e a +on+entrarsi. Ri,iuta di las+iarsi distrarre. Era H de+isa. Ma e++o +he una +osa nera d*im!rovviso assale il +agnolino. 9o straniero lo s+uote e urla: 3(immi Duei nomiS > nomi delle giovani a,,in+h' !ossa vin+erle4. 6 lui non im!ortano la dualit1 n' i !unti !i@ sottili della !si+he. Per lui il ,emminino H una !ro!riet1 da vin+ere e nulla !i@. 9o straniero !uT essere una !ersona reale del mondo esterno o un +om!lesso negativo interiore. omunDue, gli e,,etti devastanti sono gli stessi. /uesta volta il +agnolino si im!egna in una lotta s,renata. a!ita nella vita Duando un a++idente, Dual+osa di strano salta ,uori e +er+a di ,ar+i dimenti+are +hi siamo. ;ella !si+he +*H sem!re Dual+osa +he +er+a di sottrar+i i nomi, e molti sono i ladri di nomi an+he nel mondo esterno. ;ella storia il +agnolino lotta !er la vita. Talvolta il solo modo !er im!arare a trattenere la nostra +onos+enza !i@ !ro,onda si d1 Duando salta ,uori uno straniero. 6llora siamo +ostretti a lottare !er Duanto +i H +aro @ !er a,,rontare seriamente Duel +he stiamo ,a+endo, !er su!erare i nostri moventi s!irituali su!er,i+iali, +he Ro$ert 5l" +hiama 3il desiderio di seguire la +orrente4 Q3R, !er trattenere la +onos+enza !i@ !ro,onda, !er terminare Duanto a$$iamo iniziato. >l +agnolino lotta !er +onservare i nomi, ed elude +osP la s+ivolata ri!etitiva nell*in+onsa!evolezza. (o!o la $attaglia, sor!rendentemente il +ane non ha !erduto i nomi, !er+h' !ro!rio !er una +onos+enza del ,emminino selvaggio lottava. hiunDue la !ossieda ha un !otere eguale a Duello della donna stessa. >l +ane ha lottato !er dare Duesto !otere all*uomo meritevole, Manawee. 2a lottato !er sottrarre Duesto !otere a un as!etto dell*anti+a natura umana +he ne ,are$$e +attivo uso. Mettere il !otere nelle mani giuste H im!ortante Duanto trovare i nomi. 9*eroi+o +agnolino d1 i nomi a Manawee, +he li !resenta al !adre delle giovani, gi1 !ronte !er andare via +on Manawee. 2anno +ontinuato ad as!ettarlo !er s+o!rire e ser$are una +onos+enza +onsa!evole della loro natura intrinse+a. Fediamo +osP +he le due +ose +he im!edis+ono il !rogresso in Dueste Duestioni sono le distrazioni +ostituite dagli a!!etiti e lo straniero s+uro, talvolta l*o!!ressore all*interno della !si+he e talvolta una !ersona o una situazione del mondo esterno. omunDue sia, ogni viaggiatore sa istintivamente +ome s+on,iggere !redatori e grassatori. onservate i nomi, i nomi sono tutto. @ 9a donna interiore. Talvolta le donne si stan+ano e si irritano nell*attesa +he il +om!agno le +om!renda. (i+ono: 3Per+h' non ries+e a +a!ire Duel +he !enso, Duel +he voglioW4 & si a,,ati+ano a !orre Duesta domanda. &!!ure una soluzione +*H, e,,i+iente ed e,,i+a+e. 0e una donna vuole un +om!agno sensi$ile, deve rivelargli il segreto della dualit1 ,emminile. (eve !arlargli della donna interiore, +he aggiunta a s' ,a due. & lo ,ar1 insegnando al suo +om!agno a !orle due sem!li+issime domande +he la ,aranno sentire guardata, as+oltata e +onos+iuta.

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/uesta H la !rima domanda: 3 he +osa vuoiW4 /uasi tutti !ongono una Dual+he versione di Duesta domanda, +ome ,osse di ordinaria amministrazione. Ma +*H una domanda an+ora !i@ essenziale: 3 he +osa desidera il tuo io !i@ !ro,ondoW4 6 tras+urare la natura duale della donna e a !renderla !er il suo valore nominale, +i si !redis!one a una grossa sor!resa !er+h' Duando la natura selvaggia risale dalle !ro,ondit1 e +omin+ia ad a,,ermarsi, s!esso la donna ha interessi, sentimenti e idee molto diversi da Duelli +he es!rimeva !rima. Per intessere in modo si+uro una relazione, la donna deve !orre le stesse due domande al suo +om!agno. >n Duanto donne, im!ariamo a tener +onto di entram$i i lati della nostra natura, e di Duelli altrui. (alle in,ormazioni +he re+i!ro+amente ri+eviamo dai due lati !ossiamo determinare molto +hiaramente il valore !i@ !rezioso, e +ome agire di +onseguenza. /uando una donna +onsulta la sua natura duale, assume il !ro+esso di guardare, !assare al vaglio, s+andagliare il materiale +he sta al di l1 della +onsa!evolezza, s!esso sor!rendente e di grande valore. Per amare una donna, il +om!agno deve amarne an+he la natura selvaggia. 0e si !rende un +om!agno +he non !uT o non vuole amare Duesto lato, si+uramente sar1 in Dual+he modo demolita e las+iata a vagare zo!!i+ante e a !ezzi. -li uomini, Duanto le donne, devono nominare la loro natura duale. 9*amante !i@ !rezioso, il genitore o l*ami+o !i@ !reziosi, il !i@ !rezioso 3uomo selvaggio4 H +olui +he desidera im!arare. oloro +he non !rovano diletto nell*a!!rendere, +he non si las+iano allettare da nuove idee o es!erienze, non !ossono andare oltre il !unto in +ui si trovano. 0e +*H una ,orza +he alimenta la radi+e del dolore, Duella H il ri,iuto di a!!rendere al di l1 di Duesto momento. 0a!!iamo +he l*Gomo 0elvaggio H alla ri+er+a della sua donna terrena. &* un atto di grandissimo amore las+iarsi a!!assionare dall*altrui anima selvaggia. >n un mondo in +ui gli esseri umani hanno tanta !aura di 3!erdere4, sono tro!!e le mura +ontro il dissolvimento nella numinosit1 di un*altra anima umana. >l +om!agno della donna selvaggia H Duello dotato di tena+ia e resistenza, +he sa inviare la sua natura istintuale a s$ir+iare sotto la tenda della vita@anima della donna e +om!rendere Duel +he vede e ode. >l $uon +om!agno H Duello +he +ontinua a tornare !er +a!ire, e non si las+ia s+oraggiare. >l +om!ito selvaggio dell*uomo H dunDue Duello di trovare i suoi veri nomi, e non di a$usare di Duella +onos+enza !er im!adronirsi di lei, ma !iuttosto di a!!rendere e +om!rendere la sostanza numinosa di +ui H ,atta, e las+iare +he ri+ada su di lui, lo sor!renda, lo traumatizzi, !ersino lo ,reDuenti +ome un ,antasma. & resti +on Duella sostanza. & +anti i nomi di lei. 9e ,ar1 $rillare gli o++hi. & ,ar1 $rillare i suoi !ro!ri o++hi. Ma +*H un altro as!etto nel nominare le dualit1, an+or !i@ terri,i+ante, ma ,ondamentale !er tutti gli amanti. 0e un lato della natura duale ,emminile si !uT +hiamare Fita, la sorella 3gemella4 della Fita H una ,orza detta Morte. 9a ,orza +hiamata Morte H una delle due $i,or+azioni magneti+he del selvaggio. >m!arando a nominare le dualit1, alla ,ine +i si im$atte !ro!rio nel tes+hio della natura Morte. 0i di+e +he solamente gli eroi sono in grado di so!!ortarlo. 0i+uramente sa so!!ortarlo l*uomo selvaggio. on assoluta +ertezza la donna selvaggia sa so!!ortarlo. &ntram$i ne es+ono +om!letamente tras,ormati. & ora andiamo in+ontro alla (onna 0+heletro. <. 96 6

>6: /G6;(E >9 GER& ^ G; 6

>6TER& 0E9>T6R>E.

@ 9a (onna 0+heletro: di ,ronte alla ;atura Fita:Morte:Fita dell*6more. > lu!i sanno avere dei ra!!orti. hiunDue li osserver1, vedr1 Duanto !ro,ondamente sono tra loro legati. 9e unioni tra mas+hio e ,emmina durano !er lo !i@ tutta la vita. 0e$$ene si s+ontrino ed esista il dissenso, i loro legami ,anno sP +he insieme attraversino duri inverni, generose !rimavere, lunghe mar+e, nuovi +u++ioli, anti+hi !redatori, danze tri$ali e +anti di gru!!o. > $isogni relazionali degli esseri umani non sono diversi. Mentre la vita istintuale dei lu!i +om!rende la lealt1 e legami di ,idu+ia e devozione +he durano tutta la vita, !er gli esseri umani tutto +iT +ostituis+e talvolta un !ro$lema. 0e volessimo usare dei termini ar+heti!i !er des+rivere Duanto determina i ,orti legami tra i lu!i, !otremmo su!!orre +he l*integrit1 dei loro ra!!orti deriva dalla loro sottomissione all*anti+a natura Fita:Morte:Fita. &*, Duesta natura, un +i+lo di animazione, svilu!!o, de+lino e morte seguito sem!re dalla rianimazione, +he in,luenza la vita ,isi+a nel suo +om!lesso e tutte le s,a++ettature della vita !si+ologi+a. Tutto @ il sole, le

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"novae", la luna, gli a,,ari degli uomini +ome delle !i@ !i++ole +reature, Duali +ellule e atomi @ segue Duesti ondeggiamenti. 6 di,,erenza degli esseri umani, i lu!i non giudi+ano sor!rendenti o !unitivi gli alti e $assi della vita, l*energia, il !otere, il +i$o, l*o++asione. 9e +ime e le valli sem!li+emente sono, e i lu!i le !er+orrono +on tutta l*e,,i+ienza e la ,luidit1 !ossi$ile. 9a natura istintuale ha la mira+olosa +a!a+it1 di vivere i doni !ositivi e le +onseguenze negative +onservando sem!re la relazione +on s' e +on gli altri. Tra i lu!i, i +i+li Fita:Morte:Fita della natura e del ,ato sono onorati +on grazia, intelligenza e +on la !azienza di restare +on il !ro!rio +om!agno, di vivere Duanto !i@ a lungo e meglio !ossi$ile. Ma !er+h' gli esseri umani vivano in Duesto modo +osP saggio, devono tornare !ro!rio a Duanto so!rattutto temono: im!ossi$ile aggirare l*osta+olo. E++orre dormire +on 0ignora Morte. 9a (onna 0+heletro H una storia di +a++ia sull*amore. ;elle storie +he vengono dal ;ord l*amore non H un a!!untamento romanti+o tra due innamorati. 9e storie delle regioni +ir+um!olari des+rivono l*amore +ome un*unione di due esseri la +ui ,orza ,a sP +he uno o entram$i entrino in +omuni+azione +on il mondo@anima e !arte+i!ino al ,ato +ome ,osse una danza +on la vita e +on la morte. Per +om!rendere Duesta storia do$$iamo ri+ordare +he in Duesto +he H uno degli am$ienti !i@ duri del mondo, +on una ,ortissima +ultura della +a++ia, amore non signi,i+a ,lirtare o ri+er+are il sem!li+e !ia+ere !ersonale, ma un legame visi$ile +om!osto dal ner$o !si+hi+o della tolleranza, un*unione +he dura nella ri++hezza e nell*austerit1, nei giorni e nelle notti !i@ +om!li+ati e !i@ sem!li+i. 9*unione di due esseri H +onsiderata in s' una magia "anga%o%", una relazione attraverso la Duale 3i !oteri +he sono4 diventano noti a entram$i gli individui. /uesto ti!o di unione !revede !eraltro dei reDuisiti. Per +reare un amore duraturo, si invita un terzo !artner all*unione: la (onna 0+heletro. &* an+he +hiamata 0ignora Morte, e +ome tale H la natura Fita:Morte:Fita in uno dei suoi molte!li+i as!etti, in +ui non H una malattia ma una divinit1. ;ella relazione ha il ruolo dell*ora+olo +he sa Duando H tem!o +he i +i+li +omin+ino e ,inis+ano Q1R. ome tale H l*as!etto selvaggio della relazione, Duello +he so!rattutto s!aventa gli uomini... e talvolta an+he le donne, !er+h' Duando va !erduta la ,ede nel tras,ormativo, si temono an+he i +i+li naturali dell*aumento e dell*attrito. Per +reare un amore duraturo, la (onna 0+heletro dev*essere ammessa nel ra!!orto e a$$ra++iata da entram$i gli amanti. >n Duesta anti+a storia inuit si trovano le ,asi !si+hi+he !er !adroneggiare l*a$$ra++io. Mi o,,rP Duesta storia Mar" Gu%alat. Esserviamo attentamente le immagini +he sorgono dal ,umo di Duesta storia. 9a (onna 0+heletro. 6veva ,atto Dual+osa +he suo !adre aveva disa!!rovato, se$$ene nessuno !i@ rammentasse +he +osa. >l !adre l*aveva tras+inata sulla s+ogliera e gettata in mare. > !es+i ne mangiarono la +arne e le stra!!arono gli o++hi. 0ul ,ondo del mare, il suo s+heletro era voltato e rivoltato dalle +orrenti. Gn giorno arrivT in Duella $aia, dove un tem!o andavano in tanti, un !es+atore. Ma Duel !es+atore veniva da lontano e non sa!eva +he i !es+atori lo+ali si tenevano ormai alla larga da Duella !i++ola $aia +he di+evano ,reDuentata da ,antasmi. 9*amo del !es+atore s+ese nell*a+Dua e s*im!igliT nelle +ostole della (onna 0+heletro. PensT il !es+atore: 3;e ho !reso uno !ro!rio grossoS4 >ntanto !ensava a Duanta gente Duel grosso !es+e avre$$e !otuto nutrire, a Duanto sare$$e durato, !er Duanto tem!o avre$$e !otuto restarsene a +asa tranDuillo. & mentre +er+ava di tirare su Duel grande !eso atta++ato all*amo, il mare !rese a ri$ollire, e il suo %a"a% a essere s$allottato, !er+h' +olei +he stava sotto lottava !er li$erarsi. Ma !i@ lottava e !i@ restava im!igliata. >nesora$ilmente veniva tras+inata verso la su!er,i+ie, +on le +ostole aggan+iate all*amo. >l +a++iatore si era girato !er ra++ogliere la rete e non vide dunDue la testa +alva a,,iorare tra le onde, non vide le !i++ole +reature di +orallo +he guardavano dalle or$ite del tes+hio, non vide i +rosta+ei sui ve++hi denti d*avorio. /uando si volse, l*intero +or!o, +osP +om*era ormai, era salito in su!er,i+ie e !endeva dalla !unta del %a"a%, tenendosi +on i lunghi denti anteriori. 36hS4 urlT l*uomo, e il +uore gli +adde ,ino alle gino++hia, gli o++hi !er il terrore si nas+osero in ,ondo alla testa, e le ore++hie divennero rosso ,uo+o. 36hS4 gridT, e la gettT gi@ dalla !rua +on il remo, e !rese a remare +ome un demonio verso la riva. ;on rendendosi +onto +he era aggrovigliata nella lenza, era sem!re !i@ terrorizzato !er+h' essa !areva stare in !iedi e inseguirlo a riva. Per Duanto andasse a zigzag +on il %a"a%, restava lP dietro ritta in !iedi, e il suo res!iro si roves+iava sulle a+Due in nuvole di va!ore, e le $ra++ia si lan+iavano in avanti +ome !er a,,errarlo e tras+inarlo nelle !ro,ondit1 del mare.

=?

36hhhhhhS4 gemeva +er+ando di raggiungere la terra. 0altT gi@ dal %a"a%, !rese a +orrere tenendo stretta la lenza, e il +adavere $ian+o +orallo della (onna 0+heletro, sem!re im!igliata alla lenza, lo seguiva a $alzelloni. orse sugli s+ogli, e lei lo seguiva. orse sulla tundra ghia++iata, e lei lo seguiva. orse sulla +arne messa a se++are, ridu+endola in !ezzi !oi+h' vi a,,ondava +on i suoi mu%lu%. 9ei gli era sem!re dietro, e intanto a,,errT un !es+e +ongelato e !rese a mangiarlo, !er+h' da gran tem!o non si rim!inzava. 6lla ,ine l*uomo raggiunse il suo igloo, si lan+iT nella galleria e a Duattro zam!e !enetrT all*interno. 6nsimando e singhiozzando gia+Due nell*os+urit1, +on il +uore +he $atteva +ome un tam$uro. Finalmente al si+uro, sP, al si+uro, grazie agli dei, al si+uro... ,inalmente. Ma Duando a++ese la lam!ada all*olio di $alena, e++o, lei era lP, ed egli +adde sul !avimento di neve +on un tallone sulla sua s!alla, un gino++hio dentro alla ga$$ia tora+i+a, un !iede sul suo gomito. ;on se!!e !oi dire +ome ,u, ,orse la lu+e del ,uo+o ne ammor$idiva i lineamenti, o ,orse !er+h' era un uomo solo. Fatto sta +he sentP nas+ere +ome un sentimento di tenerezza, e lentamente allungT le mani sudi+e e, +on le !arole dol+i +he una madre avre$$e rivolto al ,iglio, !rese a li$erarla dalla lenza. 3&++o, e++o.4 Prima li$erT le dita dei !iedi, !oi le +aviglie. 3&++o, e++o.4 & +ontinuT nella notte, e la rivestP di !elli++e !er tenerla al +aldo. 9e ossa della (onna 0+heletro erano esattamente nell*ordine +he dovevano avere in un essere umano. er+T la !ietra ,o+aia, usT i suoi +a!elli !er avere un !o* !i@ di ,uo+o. (i tanto in tanto la guardava mentre ungeva il legno !rezioso della sua +anna da !es+a e riavvolgeva la lenza. & lei non di+eva una !arola @ non osava @ !er+h' altrimenti Duel +a++iatore l*avre$$e !resa e gettata dagli s+ogli, e le sue ossa sare$$ero andate in !ezzi. 6ll*uomo venne sonno, s+ivolT sotto le !elli e +omin+iT $en !resto a sognare. Talvolta, durante il sonno, una la+rima s+ivola gi@ dall*o++hio di +hi sognaO non sa!!iamo mai Duale sorta di sogno la !rovo+a, ma sa!!iamo +he H un sogno di tristezza o di struggimento. & Duesto a++adde all*uomo. 9a (onna 0+heletro vide la la+rima $rillare nella lu+e del ,uo+o, e d*im!rovviso sentP una tremenda sete. 6 ,ati+a si tras+inT a++anto all*uomo addormentato e !osT la $o++a su Duella la+rima. /uell*uni+a la+rima era +ome un ,iume, e lei $evve e $evve ,in+h' la sua sete di anni e anni non ,u !la+ata. Mentre gia+eva a++anto a lui, ,rugT nell*uomo addormentato e gli !rese il +uore, il tam$uro !ossente. 0i mise a sedere e +omin+iT a !i++hiare sui due lati del +uore: 35umS 5umS4 Mentre suonava si mise a +antare: 3 arne, +arne, +arneS arne, +arne, +arneS4 & !i@ +antava, !i@ si riem!iva e ri+o!riva di +arne. antT !er i +a!elli e !er $uoni o++hi e $elle mani !iene. antT la linea tra le gam$e, e il seno, a$$astanza grande da trovarvi +alore, e tutte le +ose di +ui una donna ha $isogno. & Duando e$$e tutto ,atto, +antT i vestiti, +he si togliessero dal dormiente, e s+ivolT nel letto +on lui, !elle a !elle. Rimise il grande tam$uro, il suo +uore, nel suo +or!o, e +osP si risvegliarono stretti uno nelle $ra++ia dell*altro, aggrovigliati dalla loro notte, in un altro mondo, $ello e duraturo. /uelli +he non rammentano il !er+h' della sua +attiva sorte di un tem!o, di+ono +he lei e il !es+atore andarono via e ,urono $en nutriti dalle +reature +he lei aveva +onos+iuto nella sua esistenza sott*a+Dua. (i+ono +he H vero e +he H tutto Duanto loro sanno. @ Morte nella asa dell*6more. 9*in+a!a+it1 di a,,rontare e s$rogliare la (onna 0+heletro ,a sP +he molte relazioni amorose ,allis+ano. Per amare $isogna essere non soltanto ,orti ma an+he saggi. 9a ,orza viene dallo s!irito. 9a saggezza viene dalla (onna 0+heletro. ome vediamo nel ra++onto, se si desidera essere nutriti !er tutta la vita, o++orre a,,rontare e svilu!!are una relazione +on la natura Fita:Morte:Fita. 6llora non inseguiamo !i@ vaghe ,antasie ma siamo resi saggi sulle morti o le nas+ite ne+essarie !er +reare una vera relazione. 6,,rontando la (onna 0+heletro im!ariamo +he la !assione non H da 3+er+are4 ma H generata in +i+li e o,,erta. 9a (onna 0+heletro dimostra +he vivere insieme a++res+imenti e de+res+imenti, +on+lusioni e inizi, +rea un amore im!areggia$ile ,atto di devozione. 9a storia H una $ella meta,ora !er il !ro$lema dell*amore moderno, la !aura !er la natura Fita:Morte:Fita, dell*as!etto Morte in !arti+olare. ;ella +ultura o++identale, il +arattere originario della natura Morte H stato ri+o!erto da vari dogmi e dottrine ,ino a dista++arsi dall*altra met1, Fita. &rroneamente siamo stati addestrati ad a++ettare una ,orma s!ezzata di uno degli as!etti !i@ !ro,ondi e ,ondamentali della natura selvaggia. i hanno insegnato +he la morte H sem!re seguita an+ora dalla morte. ;on H +osP: la morte tiene sem!re in in+u$azione una nuova vita, an+he Duando la !ro!ria esistenza H arrivata all*osso. -li ar+heti!i di Morte e Fita non vanno visti +ome degli o!!osti ma devono essere tenuti insieme +ome la destra e la sinistra di un uni+o !ensiero. &* vero +he !er un singolo ra!!orto amoroso sono !ossi$ili molte

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+on+lusioni. Pure, in Dual+he modo e da Dual+he !arte negli strati deli+ati dell*essere +he si +rea Duando due !ersone si amano, +i sono sia un +uore sia un res!iro. Mentre un lato del +uore si svuota, l*altro si riem!ie. /uando un res!iro se ne va, un altro inizia. 6 +redere +he la ,orza Fita:Morte:Fita non ha s!azio oltre la morte, diventa ovvia la !aura dell*im!egno. Molti sono terrorizzati dai !assaggi, non so!!ortano nean+he di andare dalla veranda alle stanze interne. 2anno !aura !er+h' sentono +he nella stanza della +olazione, nella +asa dell*amore, siede 0ignora Morte, e tiene davanti a s' un elen+o: da una !arte +*H Duel +he vive, dall*altra Duel +he muore. 9ei intende +onservare l*eDuili$rio. 9*ar+heti!o della ,orza Fita:Morte:Fita H grossolanamente ,rainteso in molte +ulture moderne. 6l+uni non +om!rendono !i@ +he 0ignora Morte H amorevole, e +he la vita si rinnover1 !er le sue +ure. 0!esso nel ,ol%lore si ,a del sensazionalismo: H armata di ,al+e e 3miete4 +hi meno se l*as!etta, $a+ia le sue vittime e ne las+ia i +adaveri s!arsi dietro di lei, o!!ure le a,,oga e !oi geme nella notte. Ma in altre +ulture, !er esem!io Duella indiana orientale e Duella ma"a, +he si !reo++u!ano di !i@ di im!artire un insegnamento sulla ruota della vita e della morte, 0ignora Morte a$$ra++ia i morenti, ne allevia la so,,erenza e d1 +on,orto. 0i di+e +he ,a++ia girare il $am$ino a testa in gi@ nel ventre materno, a,,in+h' !ossa nas+ere. 0i di+e guidi le mani della levatri+e, +he a!ra i sentieri del latte materno nei seni, e +on,orti tutti +oloro +he !iangono da soli. oloro +he la +onos+ono nel +i+lo +om!leto non la vili!endono: ne ris!ettano inve+e la li$eralit1 e le lezioni. 6 livello ar+heti!i+o, la natura Fita:Morte:Fita H una +om!onente ,ondamentale della natura istintiva. ;ei miti e nel ,ol%lore H !ersoni,i+ata da "(ama del Muerte", " oatliDue", "2el", "5er+hta", "Yu*an \in", 5a$a .aga", la (ama in 5ian+o, la om!assionevole Em$ra ;otturna, in un gru!!o di donne +hiamate dai gre+i -raie, le ve++hie donne. (a "5anshee", sul suo +arro ,atto di nuvole, a "9a 9lorona", la donna !iangente sul ,iume, dall*angelo os+uro +he s,iora gli esseri umani +on la !unta dell*ala, s!ro,ondandoli nell*estasi, alla ,iammata +he a!!are Duando la morte H imminente, le storie sono !iene di Duesti resti delle !ersoni,i+azioni dell*anti+a dea Fita:Morte:Fita Q#R. Perlo!i@ la nostra +onos+enza della natura Fita:Morte:Fita H +ontaminata dalla !aura della morte. Pertanto la nostra +a!a+it1 di muover+i +on i suoi +i+li H assai ,ragile. /ueste ,orze non +i 3,anno Dual+osa4. ;on sono ladri +he +i ru$ano Duanto amiamo. /uesta natura non H un !irata della strada +he s,as+ia Duel +he !er noi H !rezioso. /uelle ,orze ,anno !arte della nostra natura, un*autorit1 interiore +he +onos+e i !assi, +onos+e la danza della Fita e della Morte. 0i +om!one di Duelle !arti di noi +he sanno Duando Dual+osa !uT, dovre$$e e deve nas+ere e Duando deve morire. &* una maestra !ro,onda di +ui do$$iamo a!!rendere il "tem!o". Rosario astellanos, !oeta messi+ano misti+o ed estati+o, s+rive della resa alle ,orze +he governano la vita e la morte: "... dadme la muerte Due me ,alla..." ... datemi la morte +he mi o++orre. > !oeti +om!rendono +he nulla ha valore senza la morte: non +i sono lezioni, non +*H l*os+urit1 in +ui $rilla il diamante. Mentre gli iniziati non temono 0ignora Morte, la +ultura s!esso +i in+oraggia a s!ingere la (onna 0+heletro gi@ dalla s+ogliera, non soltanto !er+h' H s!aventevole, ma !er+h' ri+hiede tro!!o tem!o im!arare i suoi modi. Gn mondo senz*anima s!inge a +orrere sem!re !i@ in ,retta !er trovare il ,ilamento +he !are "Duello" +he d*ora in !oi $ru+er1 !er sem!re. Tuttavia il mira+olo +he +er+hiamo vuole tem!o, !er trovarlo e !er !ortarlo in vita. 9a moderna ri+er+a di una ma++hina dal moto !er!etuo emula la ri+er+a di una ma++hina !er l*amore !er!etuo. ;on +*H da sor!rendersi se +oloro +he +er+ano di amare si +on,ondono e si tormentano, e +ome nella ,avola di 2ans hristian 6ndersen "0+ar!ette Rosse" danzano una ,olle danza, in+a!a+i di ,ermarsi, e volteggiano a++anto a Duanto veramente amano. &siste un modo diverso e migliore, +he tiene +onto delle umane de$olezze, !aure e sotter,ugi. & non a!!ena +a!ita nei +i+li dell*individuazione, la maggior !arte di noi in esso in+iam!a. @ 9e Prime Fasi dell*6more. ">l ritrovamento a++identale del tesoro". Tutti i ra++onti +ontengono materiale +he !uT essere +onsiderato uno s!e++hio +he ri,lette i mali o il $enessere della vita intima, +ome !ure temi misti+i +he des+rivono le ,asi e le istruzioni !er mantenere l*eDuili$rio nel mondo interiore +ome in Duello esterno.

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0e nella storia della (onna 0+heletro !otremmo veder ra!!resentati i movimenti all*interno di una singola !si+he, !ersonalmente la trovo !arti+olarmente !reziosa se la si inter!reta +ome una serie di sette +om!iti +he insegnano a un*anima ad amarne un*altra $ene e !ro,ondamente. &++oli: la s+o!erta dell*altro +ome una sorta di tesoro s!irituale, an+he se a tutta !rima si !uT an+he non +a!ire +hi H l*altro +he si va +er+ando. Poi, nella maggior !arte delle relazioni amorose, la +a++ia e il nas+ondimento, l*e!o+a delle s!eranze e dei timori. Fiene !oi il momento del distri+amento e della +om!rensione degli as!etti di Fita:Morte:Fita della relazione e la +om!assione !er il +om!ito. 6rriva !oi la ,idu+ia, la +a!a+it1 di stare Duieti in !resenza dell*altro, e !oi l*e!o+a in +ui si +ondividono i sogni !er il ,uturo e le !assate malin+onie, l*inizio della +i+atrizzazione di ,erite ar+ai+he dell*amore. & in,ine l*uso del +uore !er +antare la vita nuova, e il mes+olarsi di +or!o e anima. >l !rimo +om!ito, il ritrovamento del tesoro, +om!are in de+ine di ra++onti in tutto il mondo, in +ui si des+rive la +attura di una +reatura dal ,ondo del mare. 6llora sa!!iamo su$ito +he si s+atener1 !resto la lotta tra +iT +he vive nel mondo di so!ra e Duanto vive o H stato +ostretto a restare nel mondo di sotto. >n Duesto ra++onto il !es+atore trova molto !i@ di Duanto si sare$$e mai as!ettato. Eh, H grosso, !ensa, e si volta !er !rendere la rete. ;on si rende +onto di sollevare il tesoro !i@ allarmante +he gli sar1 dato +onos+ere, !i@ di Duanto egli !ossa governare. ;on sa di dover venire a !atti, +he tutti i suoi !oteri saranno messi alla !rova. Peggio an+ora: non sa di non sa!ere. &* lo stato di tutti gli innamorati all*inizio: sono +ie+hi +ome !i!istrelli. -li esseri umani ignari hanno la tendenza ad avvi+inare l*amore +ome il !es+atore la sua !reda: 30!ero sia grossa, +a!a+e di nutrirmi !er un sa++o di tem!o, +a!a+e di e++itarmi e di ,a+ilitarmi la vita, di +ui !otermi vantare +on tutti gli altri +a++iatori tornando a +asa4. &* Duesta la naturale !rogressione del +a++iatore ingenuo o ,ameli+o. > giovanissimi, i non iniziati, gli a,,amati e i ,eriti hanno valori +he ruotano attorno al ritrovamento e alla vin+ita di tro,ei. > giovanissimi an+ora non sanno +he +osa vogliono, gli a,,amati +er+ano il sostentamento, e i ,eriti +er+ano +on,orto a !re+edenti !erdite. 6 tutti 3+a!iter14 un tesoro. /uando si H in +om!agnia dei grandi !oteri della !si+he, in Duesto +aso la donna Fita:Morte:Fita, e si H ingenui, si !uT star +erti di trovare !i@ di Duanto si +er+asse. osP s!esso +i +ulliamo nella ,antasia di essere nutriti dalla natura !ro,onda, grazie a una storia d*amore, a un lavoro, e al denaro, e s!eriamo +he tale nutrimento duri a lungo. ;on vorremmo ,are null*altroO sa!!iamo +he nessuna +osa di valore si svilu!!a +osP, ma lo desideriamo. Restare inerti e limitarsi a sognare l*amore !er,etto H ,a+ile. &* una sorta di anestesia dalla Duale !otremmo non ri!render+i mai !i@, a,,errando Dual+osa di !rezioso, al massimo, ma sem!re nell*in+onsa!evolezza. Per +hi H ingenuo e ,erito, il mira+olo dei modi della !si+he H +he, an+he se H esitante, irriverente, senza s!eranza, senza volont1, e non si sente degno n' !ronto, a++identalmente in+iam!er1 in un tesoro. 6llora H +om!ito dell*anima non sottovalutare Duel +he +a!ita, ri+onos+ere il tesoro in Duanto tale, indi!endentemente dalla sua ,orma insolita, e ri,lettere sul da ,arsi. >l motivo del !es+atore ha un +erto sim$olismo ar+heti!i+o in +omune +on il +a++iatoreO tra l*altro essi ra!!resentano gli elementi !si+ologi+i dell*essere umano +he +er+a di +onos+ere, lotta !er nutrire l*io mes+olandosi alla natura istintuale. ;elle storie, +ome nella vita, il +a++iatore e il !es+atore iniziano in uno di Duesti tre modi la ri+er+a: in modo sa+ro, mes+hino e $orioso. /uest*ultimo sem$ra un !o* il modo del !es+atore nella storia della (onna 0+heletro. ;on H mes+hino, ma non ha esattamente un atteggiamento im!rontato alla sa+ralit1. Talvolta an+he gli innamorati all*inizio di una relazione +er+ano soltanto un !o* di e++itazione, o!!ure un !izzi+o di sedativo del ti!o 3aiutami a su!erare la notte4. 0enza rendersene +onto, involontariamente entrano in una !arte della !si+he, !ro!ria e dell*altro, in +ui risiede la (onna 0+heletro. Mentre il loro io H magari in +er+a di divertimento, Duesto s!azio !si+hi+o H un terreno sa+ro !er la (onna 0+heletro. 0e +i aggiriamo in Dueste a+Due, !er +erto !rima o !oi la aggan+iamo. >l !es+atore !ensa di +er+are sem!li+emente di +he nutrirsi, mentre in realt1 ,a risalire la natura ,emminile essenziale nella sua +om!letezza, la natura negletta Fita:Morte:Fita. ;on H da tras+urarsi, !er+h' ogni volta +he inizia una vita nuova la Regina Morte si mostra. & Duando a++ade, almeno !er un attimo si guarda +on attenzione ra!ita e s!aventata. ome motivo, la (onna 0+heletro H simile a 0edna Q3R, un*altra ,igurazione della Fita:Morte:Fita della mitologia inuit. 0edna H la grande dea de,ormata dalla +reazione, +he vive nel mondo sotterraneo degli inuit. >l !adre l*aveva $uttata gi@ dal suo %a"a%, !er+h' a di,,erenza delle altre ,iglie ris!ettose della tri$@, era ,uggita +on l*uomo@+ane. ome nella ,avola 39a Fan+iulla senza mani4, il !adre le tagliT le mani, e dita e arti dis+esero sul ,ondo del mare, !er tras,ormarsi in !es+i e ,o+he e altre ,orme di vita +he !oi ,urono sem!re di sostentamento agli inuit.

=3

6n+he il resto del +or!o di 0edna a,,ondT in mare. (iventT ossa e lunghissimi +a!elli. ;el rito inuit, gli s+iamani si +alano a nuoto nel mare, le !ortano +i$o di !a+e !er !la+are il marito@+ane e guardiano. -li s+iamani le !ettinano i lunghi +a!elli mentre +antano !er lei, !regandola di guarire un*anima o un +or!o di una !ersona +he sta sulla terra, !er+h' lei H la grande "anga%o%", la magaO H il grande +an+ello nordi+o di Fita e Morte. 9a (onna 0+heletro, +he !er un*eternit1 ha vissuto sott*a+Dua, !uT essere an+he inter!retata +ome la ,orza Fita:Morte:Fita, disusata e a$usata, di una donna. ;ella sua ,orma vitale e risorta, governa la +a!a+it1 intuitiva ed emotiva di +om!letare i +i+li vitali della nas+ita e della ,ine, delle a,,lizioni e delle +ele$razioni. 0a dire Duando H venuto il tem!o di morire !er un luogo, una +osa, un atto, un gru!!o o una relazione. /uesto dono, Duesta sensi$ilit1 !si+ologi+a, attende +oloro +he la !ortano alla +onsa!evolezza +on l*atto di amare l*altro. Gna !arte di ogni donna e di ogni uomo o!!one resistenza al sa!ere +he in tutte le relazioni amorose la Morte deve avere la sua !arte. Fingiamo di !oter amare senza +he muoiano le nostre illusioni sull*amore, ,ingiamo di !oter andare avanti senza +he muoiano le nostre as!ettative su!er,i+iali, ,ingiamo di !oter ,are !rogressi, e +he le nostre e$$rezze e i nostri im!eti !re,eriti non moriranno mai. Ma in amore tutto, !ro!rio tutto viene a++antonato. 9*io non lo vuole, ma +osP dev*essere, e la !ersona dalla natura !ro,onda e selvaggia H irre,uta$ilmente attirata dal +om!ito. he +osa muoreW Muore l*illusione, muoiono le as!ettative, la $ramosia di avere tutto, il desiderio di !rendere solo il $ello, tutto Duesto muore. 0i++ome l*amore !orta sem!re a una dis+esa nella natura Morte, +om!rendiamo $ene +ome mai siano ne+essari !otere su di s' e sentimento. >m!egnandosi nell*amore, +i si im!egna an+he alla revivi,i+azione della (onna 0+heletro e di tutti i suoi insegnamenti. >l !es+atore della storia H lento nel rendersi +onto della natura di Duel +he ha !reso, e +iT a tutta !rima vale !er tutti. &* di,,i+ile rendersi +onto di Duel +he si ,a, Duando si !es+a nell*in+ons+io. 0e siete ines!erti, non sa!ete +he laggi@ vive la natura Morte. ;on a!!ena s+o!rite +on +hi avete a +he ,are, il vostro !rimo im!ulso H di ri+a++iarla gi@. (iventiamo +ome i !adri +he gettano le ,iglie in mare. 0a!!iamo +he le relazioni talvolta va+illano Duando !assano dalla ,ase dell*anti+i!azione a Duella in +ui $isogna a,,rontare Duel +he in realt1 H !reso all*amo. &* vero !er la relazione tra una madre e il suo !i++olo di di+iotto mesi, tra i genitori e il ,iglio adoles+ente, tra ami+i, tra amanti di una vita o di un momento. 9a relazione iniziata +on assoluta $uona volont1 +omin+ia a os+illare Duando ,inis+e la ,ase 3innamoramento4. 6llora, inizia sul serio la relazione !i@ im!egnativa, e devono essere messe in atto +a!a+it1 e saggezza. 9a (onna 0+heletro +he sta sott*a+Dua H una ,orma inerte della vita istintuale !ro,onda, +he sa a memoria +ome si +rea la Fita, +ome si +rea la Morte. 0e gli amanti si ostinano in una vita di gaiezza ,orzata, di !er!etue !ia+evolezze e di altre ,orme di intensit1 mi+idiale, se insistono +on il "(onner und 5litz", il lam!o e il ,ulmine sessuale, o nel torrente del dilettevole senza +on,litti, la natura Fita:Morte:Fita torna sulla s+ogliera da +ui viene gettata in mare. >l ri,iuto di a++ettare nella relazione amorosa tutti i +i+li di Fita:Morte:Fita ,a sP +he la natura (onna 0+heletro venga stra!!ata dalla sua sede !si+hi+a e a,,ogata. omin+ia allora il ritornello 3...non saremo mai tristi, saremo sem!re +ontenti4: a tutti i +osti. 9*anima della relazione a,,onda, si !erde sott*a+Dua. /uando si getta la natura Fita:Morte:Fita dalla s+ogliera, la donna innamorata e la ,orza sentimentale dell*uomo diventano uno s+heletro s!ogliato di vero amore o nutrimento. 0i++ome la donna H una +ustode dei +i+li, i +i+li Fita:Morte:Fita sono al +entro del suo interesse. Poi+h' non !uT esser+i molta vita nuova senza un de+adimento di Duanto H a++aduto !rima, gli amanti +he si ostinano nel tentativo di mantenere tutto su una +ima s+intillante vivranno una relazione sem!re !i@ ossi,i+ata. >l desiderio di +ostringere l*amore a vivere nella sua ,orma !i@ !ositiva soltanto, lo !orta a un !unto morto, e non a +aso. 9a s,ida !er il !es+atore H di a,,rontare 0ignora Morte, il suo a$$ra++io, i suoi +i+li di vita e di morte. 6 di,,erenza di altri ra++onti, in +ui la +reatura +he sta sott*a+Dua viene +atturata ma !oi li$erata, e assi+ura eterna gratitudine, 0ignora Morte non rilas+ia graziosamente al+un augurio. he !ia++ia o no, lei sale in su!er,i+ie !er+h' senza 0ignora Morte non !uT darsi una vera +onos+enza della vita, e senza Duesta +onos+enza non !uT darsi ,edelt1, n' amore vero n' devozione. 9*amore +osta in +oraggio e resistenza a !er+orrere un lungo +ammino. 2o !i@ volte osservato un ,enomeno negli amanti, indi!endentemente dal loro sesso. 6++ade Dual+osa del genere: due !ersone iniziano la danza !er vedere se va loro $ene di amarsi. (*im!rovviso la (onna 0+heletro viene a++identalmente !resa all*amo. /ual+osa nella relazione +omin+ia a de+res+ere e s+ivola nell*entro!ia. 0!esso il doloroso !ia+ere dell*e++itamento sessuale si inde$olis+e, o!!ure si vedono le !arti ,ragili e lese dell*altro, o la sua inadeguatezza +ome tro,eo, ed e++o allora +he la ve++hia ragazza +alva e dai denti ingialliti a,,iora in su!er,i+ie.

=B

Pare +osP ra++a!ri++iante, ma H la !rima volta +he si o,,re una vera o!!ortunit1 di mostrare +oraggio e +onos+ere l*amore. 6mare signi,i+a stare +on. 0igni,i+a emergere da un mondo di ,antasia in un mondo in +ui H !ossi$ile un amore sosteni$ile a ,a++ia a ,a++ia, ,atto di devozione. 6more signi,i+a restare Duando ogni +ellula di+e: 3s+a!!aS4 /uando gli innamorati ries+ono a tollerare la natura Fita: Morte:Fita, a +om!renderla +ome un +ontinuum @ +ome la notte tra due giorni @ e +ome "la" ,orza +he +rea un amore +a!a+e di a,,rontare l*esistenza intera, allora sono +a!a+i di a,,rontare la (onna 0+heletro nella relazione. Poi si troveranno entram$i ra,,orzati, +hiamati a una !i@ !ro,onda +om!rensione dei due mondi in +ui vivono, uno mondano, l*altro dello s!irito. ;ei miei venti anni di !rati+a, uomini e donne si sono rintanati sul mio divano di+endo +on ,eli+e terrore: 32o +onos+iuto uno... non +i !ensavo, $adavo agli a,,ari mei. ;ean+he mi guardavo attorno, ed e++o +he ti in+ontro Duel /ual+uno +on la "D" maius+ola. Era +he devo ,areW4 Mentre +ontinuano a nutrire la nuova relazione, !rendono a ritrarsi. 0i +ontraggono, si !reo++u!ano. 0o,,rono !ene d*amore !er +ol!a di Duella !ersonaW ;o. 2anno !aura !er+h' +omin+iano a intravedere un tes+hio +alvo +he emerge dietro alle onde della !assione. he ,areW (i+o loro +he H un momento magi+o, ma non li tranDuillizza gran +he. (i+o loro +he ora vedremo Dual+osa di meraviglioso, ma non +i +redono molto. 9i invito a resistere, e +i ries+ono, ma a ,ati+a. Prima +he io lo sa!!ia, dal !unto di vista dell*analisi, la $ar+hetta della loro relazione amorosa diventa sem!re !i@ velo+e. 0i ,erma a riva e in men +he non si di+a i due s+a!!ano rin+orrendo la loro vita, e io +ome analista dietro, a +er+are di metter+i una !arola. 6l !rimo +on,ronto +on la (onna 0+heletro Duasi tutti !rovano l*im!ulso di volare via +ome il vento, ma il !i@ lontano !ossi$ile. 6n+he la +orsa rientra nel !ro+esso. &* sem!li+emente umano, ma la +orsa non deve durare a lungo n' !er sem!re. "9a a++ia e il ;as+ondimento". 9a natura Morte ha la strana a$itudine di emergere nelle storie d*amore !ro!rio nel momento in +ui !ensiamo di aver vinto un amante, di aver !reso 3un !es+e grosso4. &++o Duando a,,iora la natura Morte:Fita:Morte, e getta lo sgomento. &++o dunDue le maggiori +ontorsioni sul !er+h' l*amore non !uT, non !otr1 3,unzionare4 !er una delle !arti interessate. &++o dunDue lo s,orzo !er diventare invisi$ili, non all*amante, ma alla (onna 0+heletro. &++o il !er+h' di tanto +orrere e nas+ondersi. Ma non +*H nessun !osto in +ui nas+ondersi. 9a !si+he razionale va alla ri+er+a di Dual+osa di !ro,ondo e non soltanto vi a!!roda, ma si s!aventa tanto da non !oterne Duasi so!!ortare la vista. -li innamorati hanno la sensazione di essere inseguiti, e talvolta !ensano +he sia l*altro a inseguire. >n realt1, H la (onna 0+heletro. 6ll*inizio, Duando im!ariamo ad amare davvero, ,raintendiamo molto. Pensiamo di essere inseguiti, mentre in realt1 la nostra intenzione di metter+i in relazione +on un altro essere umano in un modo s!e+iale H Duel +he aggan+ia la (onna 0+heletro a,,in+h' non +i s,ugga. EvunDue stia nas+endo l*amore, sem!re a,,iora la ,orza Fita:Morte:Fita. 0em!re. &++o dunDue il !es+atore e la (onna 0+heletro, aggrovigliati. Mentre la (onna 0+heletro saltella dietro al !es+atore terrorizzato, lei inizia una !rimitiva !arte+i!azione alla vitaO le viene ,ame, e mangia il !es+e essi++ato. Poi viene an+or !i@ alla vita, ed estingue la sua sete +on la la+rima del !es+atore. >n tutte le storie d*amore vediamo Duesto strano ,enomeno: !i@ lui +orre, !i@ lei !rende velo+it1. Paradossalmente, Duando uno dei due innamorati tenta la ,uga, la relazione H investita di !i@ vita. & !i@ si +rea vita, !i@ il !es+atore H s!aventato. & !i@ +orre, !i@ si +rea vita. /uesto ,enomeno H una delle grandi tragi+ommedie della vita. Gna !ersona in una situazione simile sognT di in+ontrare una donna:amante il +ui mor$ido +or!o si a!riva +ome uno stanzino. (entro +*erano em$rioni s!lendenti e !ulsanti, sugli s+a,,ali !ugnali da +ui sgo++iolava il sangue, e sa++hi !ieni del !rimo verde della !rimavera. 6l sognatore veniva o,,erta una grande !ausa, !er+h' Duesto era un sogno sulla natura Fita:Morte:Fita. /ueste ,uga+i visioni dell*interiorit1 della (onna 0+heletro indu+ono gli amanti@in@training ad a,,errare le +anne da !es+a e a +orrere a rotta di +ollo !er mettere la massima distanza !ossi$ile tra s' e lei. 9a (onna 0+heletro H grande e misteriosa, e numinosa in modo a$$agliante. Psi+hi+amente va da un orizzonte all*altro, dal +ielo all*in,erno. Fa a$$ra++iata, e non sor!rende +he tanti +orrano ad a$$ra++iarla: Duel +he si teme !uT ra,,orzare e guarire. 9a ,ase della +orsa e del nas+ondimento H il momento in +ui gli amanti +er+ano di razionalizzare la loro !aura dei +i+li Fita: Morte:Fita dell*amore. (i+ono: 3PuT andare meglio +on un altro4, o!!ure 3;on voglio rinun+iare a...4 o!!ure 3;on voglio +am$iare la mia vita4, 36,,rontare le mie o le altrui ,erite4, 3;on

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sono an+ora !ronta4, 3;on voglio essere tras,ormata senza sa!ere !rima di tutto i !arti+olari di +ome a!!arirT:mi sentirT do!o4. &* un momento in +ui i !ensieri sono tutti mes+olati alla rin,usa, e si +er+a dis!eratamente un ri!aro, e il +uore $atte, non !er+h' si ama e si H amati, ma !er viglia++a !aura. &ssere intra!!olati da 0ignora MorteS 6l+uni ,anno l*errore di !ensare di s,uggire a una relazione +on l*amante. ;on ,uggono dall*amante o dalle !ressioni della relazione: +er+ano di evitare la misteriosa ,orza Fita:Morte:Fita. 9a !si+ologia la diagnosti+a +ome 3!aura dell*intimit1, !aura dell*im!egno4. Ma Duelli sono soltanto sintomi. >l !ro$lema !i@ !ro,ondo H la s,idu+ia. (unDue la (onna Morte insegue l*uomo attraverso le a+Due, attraverso i +on,ini tra il territorio in+ons+io e il +ons+io della mente. 9a !si+he +ons+ia si ,a +onsa!evole di Duanto ha !reso e +er+a dis!eratamente di su!erarlo. ;el +orso dell*esistenza lo ,a++iamo +ostantemente. /ual+osa di s!aventoso alza la testa. 0iamo disattenti e +ontinuiamo a tirare, !ensando si tratti di una Dual+he !reda. &* un tesoro, ma non del ti!o +he +i immaginiamo. 0,ortunatamente +i hanno insegnato ad averne !aura. er+hiamo allora di ,uggire o di rigettarla, o di dol+i,i+arlo e renderlo Duel +he non H. Ma non H Duesta l*o!era da +om!iere. 6lla ,ine, tutti do$$iamo $a+iare la strega. 9o stesso !ro+esso segue l*amore. Fogliamo solamente la $ellezza e non vogliamo a,,rontare 3il $rutto4. Res!ingiamo la (onna 0+heletro, ma lei va avanti. orriamo. 9ei +i segue. &* la grande maestra +he avevamo detto di volere. 3;o, non Duesta maestraS4 urliamo. ;e vogliamo una diversa. Pe++ato: H la maestra +he to++a a tutti. 0e+ondo un detto: Duando l*allievo H !ronto, e++o +he il maestro +om!are. 0igni,i+a +he il maestro arriva Duando l*anima, non l*io, H !ronta. >l maestro viene Duando l*anima +hiama @ e !er ,ortuna, !er+h' l*io non H mai veramente !ronto. 0e dovessimo as!ettare un io !ronto !er+h' il maestro venga a noi, resteremmo !er tutta la vita senza maestri. 0iamo ,ortunati, !oi+h' l*anima +ontinua a trasmettere il suo desiderio indi!endentemente dalle o!inioni sem!re mutevoli del nostro io. Molti temono +he Duando le +ose si ingar$ugliano e diventano s!aventose in una relazione amorosa la ,ine H vi+ina, mentre non H +osP. Per+h' H una Duestione ar+heti!a e !er+h' la (onna 0+heletro esegue l*o!era del Fato, e "si su!!one" +he l*eroe su!eri l*orizzonte, "si su!!one" +he la (onna della Morte lo segua da!!resso, si su!!one +he l*amante@in@training si $utti nella sua !i++ola +a!anna e s!eri di essere al si+uro. & la (onna 0+heletro lo seguir1 nel suo ri,ugio. & lui la s$roglier1 e++etera QBR. Per gli amanti dei giorni nostri l*idea di 3!rendersi dello s!azio4 H +ome l*igloo del !es+atore, dove !ensa di essere al si+uro. Talvolta Duesta !aura di +on,rontarsi +on la natura Morte H distorta in 3assentarsi4, +er+ando di +ogliere soltanto i lati !ia+evoli della relazione senza aver a +he ,are +on la (onna 0+heletro. ;on ,unziona mai. Provo+a un*immensa ansia agli amanti +he non 3si !rendono s!azio4, !er+h' in realt1 vogliono in+ontrarsi +on la (onna 0+heletro. 0i sono !re!arati, si sono ra,,orzati, stanno +er+ando di mantenere in eDuili$rio le loro !aure. & ora, !ro!rio Duando sono !ronti a s+iogliere il mistero, !ro!rio Duando l*uno o l*altro stanno !er $attere sul +uore +ome su un tam$uro e +antare !er una vita insieme, uno grida: 3;on an+ora4, o!!ure: 3;o, mai e !oi mai4. 6m!ia H la di,,erenza tra il $isogno di solitudine e di rinnovamento e il desiderio di 3!rendersi s!azio4 !er evitare l*inevita$ile ra!!orto +on la (onna 0+heletro. Ma il ra!!orto, inteso +ome s+am$io e a++ettazione della natura Fita:Morte:Fita, H il !asso da ,are !er ra,,orzare la !ro!ria +a!a+it1 di amare. Tutti Duelli +he 3non sono !ronti4, 3hanno $isogno di tem!o4, sono +om!rensi$ili, ma soltanto !er un $reve !eriodo. 9a verit1 H +he nessuno H mai del tutto !ronto, non esiste il 3momento giusto4. ome sem!re nella dis+esa nell*in+ons+io, viene un momento in +ui uno sem!li+emente s!era nel meglio, si ta!!a il naso e si tu,,a nell*a$isso. 0e +osP non ,osse, non avremmo mai avuto $isogno di +reare le !arole "eroina, eroe", o "+oraggio". 9*o!era di a!!rendimento riguardante la natura Fita:Morte: Fita deve essere ,atta. Per+h' la (onna 0+heletro a,,onda nelle a+Due, ma +ontinuer1 a riemergere e a inseguire. &* il suo lavoro. >l nostro H Duello di a!!rendere. Folendo amare, non se ne !uT ,are a meno. 6$$ra++iarla H un "+om!ito". 0enza un +om!ito +he +i s,ida, non !uT darsi tras,ormazione, n' reale senso di soddis,azione. Per amare il !ia+ere non +i vuole molto. Per amare davvero +i vuole un eroe +a!a+e di governare la !ro!ria !aura. Moltissimi raggiungono la ,ase 3s+a!!a@e@nas+onditi4. 6l+uni !urtro!!o +i ritornano +ontinuamente. 9*ingresso in Duesta tana H segnato dalle orme. Ma +oloro +he intendono amare davvero emulano il !es+atore. 0i danno da ,are !er a++endere il ,uo+o e a,,rontano la natura Fita:Morte:Fita. ontem!lano +iT +he temono, e !aradossalmente ris!ondono +on +onvinzione e +on meraviglia.

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"0$rogliamento dello 0+heletro". >l ra++onto della (onna 0+heletro H una delle tante storie universali di 3!rova !er il +orteggiatore4. -li innamorati devono in,atti !rovare le loro $uone intenzioni e il loro !otere, di solito dimostrando di avere "+oJones" o "ovarios" !er a,,rontare un !ossente e s!aventevole numinoso di Dual+he sorta... Dui la +hiamiamo natura Fita:Morte:Fita, altri !otre$$ero +hiamarlo un as!etto dell*>o o lo s!irito dell*6more, altri an+ora (io o "-ra+ia", uno s!irito di energia, o +on altri a!!ellativi. >l !es+atore mostra le sue $uone intenzioni, il suo !otere e il suo +res+ente +oinvolgimento +on la (onna 0+heletro s$rogliandola. 9a guarda lP ri!iegata e vede in lei un $agliore di Dual+osa, non sa +he +osa. Prima H ,uggito da lei, e ora !ensa di to++arla. on il suo solo esistere lei gli to++a il +uore. /uando +om!rendiamo la solitudine della natura Fita:Morte:Fita +he, non !er sua +ol!a, viene +ostantemente res!inta... allora ,orse an+he noi saremo +ommossi dal suo !enoso travaglio. 0e stiamo ,a+endo l*amore, an+he se siamo a!!rensivi o s!aventati, desideriamo li$erare le ossa della natura Morte. Fogliamo to++are il non@$ello Q<R dell*altro, e in noi medesimi. (ietro a Duesta s,ida +*H una !rova !er l*>o e +iT risulta an+or !i@ +hiaro nei ra++onti in +ui la $ella a!!are $rutta !er mettere alla !rova il +arattere di Dual+uno. ;el ra++onto "(iamanti, Ru$ini e Perle" una matrigna $uona ma o,,esa !rende l*a+Dua !er un ri++o straniero e viene !remiata da una Duantit1 di diamanti, ru$ini e !erle +he le es+ono dalla $o++a ogni volta +he !arla. 9a matrigna ordina alle !igre ,igliole di ,ermarsi a++anto allo stesso !ozzo e di as!ettare il ri++o straniero. Ma Duesta volta arriva un altro straniero, vestito di stra++i. hiede un go++io d*a+Dua, e le +attive ,iglie glielo ri,iutano altezzosamente. 9o straniero le ri!aga ,a+endo sP +he dalle loro $o++he es+ano !er sem!re ser!enti, ros!i e lu+ertole. ;ella giustizia delle ,avole, +ome nella !si+he !ro,onda, la gentilezza verso +iT +he sem$ra di !o+o +onto viene !remiata +on il $ene, e il ri,iuto di ,are del $ene a +hi non H $ello viene !unito. 9o stesso a++ade nei grandi sentimenti +ome l*amore. /uando +i es!andiamo !er to++are il non@$ello, siamo ri+om!ensati. 0e dis!rezziamo il non@$ello, siamo se!arati dalla vita e las+iati ,uori al ,reddo. Per al+uni, H !i@ ,a+ile !ensare !ensieri su!eriori e $ellissimi e to++are le +ose +he !ositivamente +i tras+endono, +he to++are, aiutare e assistere il non@+osP@!ositivo. ome la storia illustra, H ,a+ile +a++iare il non@$ello e sentirsi nel giusto. &* il !ro$lema d*amore dell*aver a +he ,are +on la (onna 0+heletro. he +os*H il non@$elloW 9a nostra segreta ,ame di essere amati H il non@$ello. 9a nostra negligenza Duanto a lealt1 e la nostra devozione sono !o+o attraenti, il nostro senso di se!arazione dell*anima H s+ial$o, i nostri $itorzoli !si+ologi+i, le inadeguatezze, gli eDuivo+i e le ,antasie in,antili sono il non@$ello. >noltre, la natura Fita:Morte:Fita +he !artoris+e, distrugge, tiene in in+u$azione e di nuovo !artoris+e, H +onsiderata dalle nostre +ulture il non@$ello. 0$rogliare la (onna 0+heletro H +om!rendere Duesto errore +on+ettuale e +orreggerlo, H +om!rendere +he amore non H tutto un lu++i+hio di +andeline. 0$rogliare la (onna 0+heletro signi,i+a trovare +oraggio e non !aura nell*os+urit1 della rigenerazione. 0igni,i+a $alsamo !er le ,erite. 0igni,i+a +am$iare i nostri modi di vedere e di essere !er ri,lettere la salute !iuttosto +he la !overt1 dell*anima. Per amare, to++hiamo la ,ondamentale e non@tanto@graziosa donna d*ossa, s$rogliando !er noi il senso della natura Fita: Morte:Fita, ri!ortandola all*ordine, las+iandola di nuovo vivere. 0$rogliando la (onna 0+heletro si +omin+ia a s!ezzare l*in+antesimo, +ioH la !aura di essere +onsumati, resi !er sem!re morti. 0e+ondo l*ar+heti!o, s$rogliare al+un+h' H ,are una dis+esa, seguire un la$irinto, s+endere nell*oltretom$a, o +omunDue nel luogo in +ui le +ose sono rivelate in modo +om!letamente nuovo, essere +a!a+i di seguire un !ro+esso a s!irale. ;elle ,avole, allentare una +intura, s+iogliere un nodo, slegare e s$rogliare signi,i+ano +omin+iare a +om!rendere Dual+osa, +om!renderne gli im!ieghi e le a!!li+azioni, diventare mago, anima sa!iente. /uando il !es+atore s$roglia la (onna 0+heletro, +omin+ia ad avere una +onos+enza 3manuale4 delle arti+olazioni della Fita e della Morte. ome immagine !si+hi+a, lo s+heletro si +om!one di +entinaia di $aston+ini !i++oli e grandi dalla strana ,orma e da nodi in +ontinua armoniosa relazione. /uando un osso gira, an+he il resto gira, se!!ur im!er+etti$ilmente. > +i+li Fita:Morte:Fita sono esattamente +osP. /uando la Fita si muove, le ossa della Morte si muovono !er sim!atia. /uando si muove la Morte, an+he le ossa della Fita !rendono a muoversi. >noltre, Duando un ossi+ino H ,uori !osto, s+heggiato, lussato, lede l*integrit1 del tutto. /uando la natura Fita:Morte:Fita in se stessi o in una relazione viene so!!ressa, a++ade la stessa +osa. 0e +*H o,,esa a Dueste strutture e +i+li, sem!re si d1 un*interruzione della li$ido. &++o +he l*amore diventa im!ossi$ile. Restiamo sott*a+Dua, nient*altro +he ossa mosse dalle +orrenti.

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0$rogliare la natura Fita:Morte:Fita signi,i+a a!!renderne le attenuazioni, le a$itudini, i movimenti. 0igni,i+a a!!rendere i +i+li della vita e della morte, memorizzarli e vedere !ertanto +ome vanno insieme, +ome +ostituis+ono un singolo organismo, !ro!rio +ome lo s+heletro H un uni+o organismo. 9a !aura H una s+usa modesta !er non ,are il lavoro. Tutti a$$iamo !aura. ;iente di nuovo sotto il sole: se sei vivo, hai !aura. Tra gli inuit, Raven H il $ri++one. ;ella !arte non svilu!!ata, H una +reatura ri++a di a!!etito. 6ma soltanto il !ia+ere, +er+a di evitare le in+ertezze e le !aure +he l*in+ertezza sus+ita. &* assai +auto e assai avido. 2a !aura se Dual+osa non a!!are su$ito soddis,a+ente, ma se tale H, si $utta. -li !ia++iono le $elle +on+higlie rilu+enti, le !erle d*argento, i $an+hetti senza ,ine, i !ettegolezzi e i +aldi sonni sul $u+o !er il ,umo. 9*io@Raven H l*amante +he vuole 3la +osa si+ura4, teme +he la !assione ,inir1, teme e +er+a di evitare la ,ine del !asto, la ,ine del ,uo+o, la ,ine del giorno e la ,ine del !ia+ere. (iventa s+altro, e sem!re a suo detrimento !er+h', Duando dimenti+a la sua anima, !erde il suo !otere. 9*io@Raven teme +he, ammettendo la natura Fita:Morte:Fita nella nostra esistenza, non saremo mai !i@ ,eli+i. Forse +he ,inora siamo stati tutti !er,ettamente ,eli+iW ;o. Ma l*io@Raven H assai sem!li+e, +ome un $am$ino non an+ora so+ializzato, e nean+he !arti+olarmente !ortato a !rendere il mondo +ome viene. 6ssomiglia di !i@ al $am$ino sem!re alla ri+er+a della ,etta !i@ grossa, del letto !i@ mor$ido, dell*amante !i@ $ello. Tre +ose di,,erenziano il vivere +on l*anima di +ontro al vivere solamente +on l*io: la +a!a+it1 di sentire e a!!rendere modi nuovi, la tena+ia !er !er+orrere una strada im!ervia, la !azienza di a!!rendere nel tem!o l*amore !ro,ondo. 9*io@Raven ha la tendenza naturale e la !ro!ensione a evitare l*a!!rendimento. 9a !azienza non H una dote dell*io. & resistere in una relazione non H +erto il ,orte di Raven. Pertanto non H +on l*io +ontinuamente mutevole +he amiamo l*altro, ma !iuttosto +on l*anima selvaggia. Gna selvaggia !azienza, +ome di+e la !oetessa 6drienne Ri+h Q=R, H ne+essaria !er s$rogliare le ossa, !er im!arare il signi,i+ato di 0ignora Morte, !er avere la tena+ia di restare +on lei. 0are$$e erroneo !ensare +he +i vuole un eroe mus+oloso !er +om!iere Duesta im!resa. Piuttosto, +i vuole un +uore desideroso di morire e rinas+ere e morire e rinas+ere, e +osP via. 9o s$rogliamento della (onna 0+heletro rivela +he H anti+a, !i@ dei tem!i dei tem!i. &* lei +he misura l*energia ris!etto alla distanza, so!!esa il tem!o di +ontro alla li$ido, solleva lo s!irito di +ontro alla so!ravvivenza. Medita, studia, +onsidera e !oi si muove !er investire +on una s+intilla o l*im!rovviso $agliore di un ,uo+o, o !er +om!rimere un !o+o o so!!rimere del tutto la vita. 0a la +osa ne+essaria, e Duando il suo tem!o H venuto. ;el li$erarla dai la++i a+Duisiamo la +a!a+it1 di sentire +he +osa a++adr1 su$ito do!o, di +om!rendere meglio +ome tutti gli as!etti della !si+he siano inter+onnessi, +ome !ossiamo !arte+i!are. 0igni,i+a a+Duistare una +onos+enza arti+olata dell*io e dell*altro, ra,,orzare la +a!a+it1 di seguire le ,asi, i !rogetti, le ere di in+u$azione, il !arto e le tras,ormazioni +on serenit1 e +on tutta la grazia !ossi$ile. >n Duesto senso, un amante !rima inetto migliora nella +onos+enza dell*amore !er aver osservato Duesta (onna 0+heletro e averne selezionato le ossa. /uando si +omin+iano ad a++ertare i modelli della Fita:Morte:Fita, si !ossono anti+i!are i +i+li della relazione in termini di a++res+imento +he segue al disavanzo, e di logorio +he segue all*a$$ondanza. 9a !ersona +he ha s$rogliato la (onna 0+heletro +onos+e la !azienza, sa meglio +ome as!ettare. ;on H traumatizzata, n' s!aventata dalla magrezza, e nean+he so!ra,,atta dal godimento. > suoi $isogni di raggiungere, 3di avere tutto su$ito4, si tras,ormano in una !i@ ra,,inata +a!a+it1 di trovare tutte le s,a++ettature della relazione, osservando +ome i +i+li della relazione o!erano insieme. ;on teme di +orrelarsi alla $ellezza della ,uria, alla $ellezza dell*ignoto, alla $ellezza del non@$ello. & nell*a!!rendere e nell*ela$orare tutto +iT diventa l*amante selvaggio !er e++ellenza. ome ,a un uomo, una !ersona ad a!!rendere Dueste +oseW 6!rendo un dialogo diretto +on la natura Fita:Morte:Fita mediante l*as+olto della vo+e interiore +he non H l*io. 6!!rendendo +on domande dirette sull*amore alla natura Fita:Morte:Fita, e as+oltandone !oi le ris!oste. >m!ariamo +osP a non las+iar+i ,uorviare dalla vo+e ,astidiosa nas+osta in un angolino della mente +he di+e: 3&* una s+io++hezza... 0to sistemando tutto io4. >m!ariamo a ignorare Duella vo+e e ad as+oltare Duel +he si ode al di l1 di essa. >m!ariamo a seguire Duel +he udiamo @ tutte Duelle +ose +he +i avvi+inano alla sottile +onsa!evolezza, all*amore della devozione e a una +hiara visione dell*anima. &* $ene dedi+arsi all*eser+izio Duotidiano e meditativo di s+iogliere i la++i della natura Fita:Morte:Fita. >l !es+atore +ontinua a +anti++hiare una +anzone di un solo verso !er aiutarsi a slegare. &* una +anzone +he aiuta an+he la +onsa!evolezza. ;on sa!!iamo +he +osa +anta, e !ossiamo soltanto immaginarlo. & mentre s$rogliamo Duesta natura, ,aremmo $ene a +antare Dual+osa del genere: 6 +he +osa devo dare !i@ morte oggi, !er generare !i@ vitaW he +osa dovre$$e morire, e lo so, ma esito a !ermetterloW he +osa deve

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morire in me !er+h' !ossa amareW /uale non@$ellezza temoW 6 +he mi serve il !otere del non@$ello oggiW he +osa dovre$$e morire oggiW he +osa dovre$$e vivereW 6 Duale vita temo di dar la nas+itaW & se non ora, DuandoW 0e +antiamo la +anzone della +onsa!evolezza, ,ino a sentire il $ru+iore della verit1, gettiamo un ,uo+o nell*os+urit1 della !si+he in modo da vedere +he +osa stiamo ,a+endo... +he +osa stiamo veramente ,a+endo, e non Duel +he +i !ia+e !ensare. &++o +ome s$rogliare i !ro!ri sentimentiO +osP si inizia a +om!rendere !er+h' l*amore e la vita vanno vissuti +on le ossa. Per a,,rontare la (onna 0+heletro, non H ne+essario assumere il ruolo dell*eroe solare, n' lottare armati, n' ris+hiare la vita nel deserto. E++orre soltanto +urarsi di s$rogliarla. -li anti+hi +he ri+er+avano Duesta +onos+enza della vita e della morte la +hiamavano Perla di -rande Falore, Tesoro >nimita$ile. 6,,errare i ,ili di Duesti misteri e s$rogliarli arre+a una !otente +onos+enza del Fato e del Tem!o: tem!o !er ogni +osa, ogni +osa a suo tem!o. ;on esiste +onos+enza dell*amore !i@ +a!a+e di !roteggere, nutrire, ra,,orzare. &++o +he +osa attende l*amante +he sieder1 a++anto al ,uo+o +on la (onna 0+heletro, la +ontem!ler1 e las+er1 +he nas+a !er lei un sentimento. 6ttende +oloro +he to++heranno la sua non@$ellezza e +on tenerezza ne s$roglieranno la natura Fita:Morte:Fita. ">l 0onno della Fidu+ia". >n Duesta ,ase della relazione l*amante torna a uno stato di inno+enza, uno stato in +ui H an+ora intimorito dagli elementi emotivi, uno stato in +ui H !ieno di desideri, s!eranze e sogni. 9*inno+enza H diversa dall*ingenuit1. Re+ita un anti+o detto: 3>gnoranza H non sa!ere nulla ed essere attratti dal $uono. >nno+enza H +onos+ere tutto, ed essere an+ora attratti dal $uono4. Esserviamo dunDue a +he !unto siamo. >l !es+atore@+a++iatore ha ri!ortato in su!er,i+ie la natura Fita:Morte:Fita. 6l di ,uori della sua volont1 H stato 3inseguito4 da lei. Ma lui ha an+he a++ettato di a,,rontarla, ha !rovato +om!assione vedendola im$rigliata, l*ha to++ata. Tutto +iT lo sta !ortando a una !iena !arte+i!azione +on lei, a una tras,ormazione, all*amore. 0e la meta,ora del sonno !uT denotare l*in+onsa!evolezza, Dui sim$oleggia la +reazione e il rinnovamento. >l sonno H il sim$olo della rinas+ita. ;ei miti della +reazione, le anime vanno a dormire mentre ha luogo una tras,ormazione di una Dual+he durata, !er+h' nel sonno siamo ri@+reati, rinnovati. "... l*inno+ente sonno, il sonno +he ravvia le s+om!oste trame degli a,,anni, morte Duotidiana della vita, $agno ristoratore della ,ati+a, $alsamo delle anime dolenti, se+onda !ortata nel grande $an+hetto della natura, !rimo nutrimento nel ,estino della vita..." 0ha%es!eare, "Ma+$eth", #_, 0+ena se+onda 0e !oteste !oggiare lo sguardo sulla !ersona !i@ +rudele e im!ietosa del mondo mentre dorme e al momento del risveglio, in essa vedreste !er un attimo lo s!irito imma+olato del $am$ino, la !ura inno+enza. ;el sonno siamo ri!ortati an+ora una volta a uno stato di ama$ilit1. ;el sonno veniamo ri,atti. Riassem$lati dal di dentro, ,res+hi e nuovi, +ome inno+enti. >n Duesto stato di saggia inno+enza si entra las+iando +adere +inismo e !rotezionismo, e rientrando nello stato di meraviglia +he si osserva nella maggior !arte di +oloro +he sono molto giovani, e in molti +he sono molto ve++hi. &* la !rati+a di guardare negli o++hi di uno s!irito sa!iente e amante, e non in Duelli del +ane ,rustato, della +reatura inseguita, dell*essere ,erito e in +ollera. 9*inno+enza H uno stato +he si rinnova +ol sonno. Purtro!!o molti la gettano da !arte insieme alle +o!erte Duando ogni giorno si levano. Meglio sare$$e !ortare +on noi un*inno+enza vigile, e tener+ela stretta !er averne +alore. 0e l*iniziale ritorno a Duesto stato !uT +om!ortare la ne+essit1 di s+rostare anni di o!inioni logore, de+enni di $aluardi in+alliti e a++uratamente +ostruiti, do!o il ritorno non si dovr1 mai !i@ indagare e s+avare. Tornare a un*inno+enza vigile non H uno s,orzo +ome s!ostare un mu++hio di mattoni: si tratta di restare immo$ili !er tutto il tem!o ne+essario allo s!irito !er trovarvi. 0i di+e +he tutto Duel +he +er+hiamo sta intanto +er+ando noi, e, se +e ne stiamo immo$ili, +i trover1. E++orre ,ermarsi, stare a vedere +he +osa a++adr1. &* Duesto l*a!!ro++io alla natura Morte, non s+altro e astuto, ma im!rontato alla ,idu+ia dello s!irito. Per "inno+ente" s*intende s!esso una !ersona +he non sa, un sem!li+iotto. &timologi+amente signi,i+a non dannoso, non +ol!evole. >n s!agnolo "ino+ente" H una !ersona +he +er+a di non ,ar del male a nessuno, ma H an+he +a!a+e di +urare il male e le ,erite a lei in,erte.

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9a ">no+entia" H s!esso il nome dato alla "+urandera", +olei +he guaris+e gli altri. &ssere un inno+ente signi,i+a sa!er vedere +hiaramente di +he si tratta e !ortarvi rimedio. /ueste sono le !ossenti idee +he stanno dietro all*inno+enza. Per mezzo di Duesta meta,ora del sonno inno+ente, il !es+atore mostra tanta ,idu+ia nella natura Fita:Morte:Fita da ri!osare e rivivi,i+arsi in sua !resenza. 0ta inoltrandosi in una transizione +he lo !orter1 a una +om!rensione !i@ !ro,onda, a un !i@ alto stadio di maturit1. /uando gli amanti raggiungono Duesto stato, si arrendono alle ,orze +he stanno dietro di loro, alle ,orze +he hanno ,idu+ia, ,ede e il !ro,ondo !otere dell*inno+enza. >n Duesto sonno s!irituale, l*amante +rede +he le o!ere della sua anima saranno o!erate in lui, +he tutto sar1 +ome dev*essere. /uesto amante dorme il sonno del saggio inve+e +he del di,,idente. *H una +autela realisti+a, Duando il !eri+olo H !rossimo, e una ingiusti,i+ata, derivante dall*essere gi1 stati ,eriti in !assato, +he indu+e a mostrarsi sus+etti$ili e non interessati an+he Duando si sente di voler dis!iegare +alore e a,,ettuosa attenzione. oloro +he temono di 3essere !resi in giro4 o 3intra!!olati4, e a gran vo+e !ro+lamano di voler 3essere li$eri4, sono Duelli +he si las+iano s,uggire l*oro tra le dita. /uante volte ho sentito uomini ra++ontare di avere 3una $uona donna4 innamorata, di +ui sono innamorati, ma di non rius+ire a 3las+iarsi andare4 a$$astanza !er vedere +he +osa veramente sentono !er lei. 9a svolta !er una !ersona simile si d1 Duando a++etta di amare 3an+he se4... an+he se ha una stretta al +uore, H nervosa, H stata un tem!o ,erita, teme l*ignoto. Talvolta non +i sono !arole !er dare +oraggio. Talvolta $isogna sem!li+emente $uttarsi. (ev*esser+i a un +erto !unto nella vita di un uomo un momento in +ui ,idu+ioso va dove l*amore lo +ondu+e, in +ui teme di !i@ essere intra!!olato nel letto as+iutto di un ,iume di una !si+he +he di trovarsi in un territorio lussureggiante ma non segnato su nessuna +arta. /uando una vita H tro!!o +ontrollata, sem!re !i@ diminuis+e la vita da +ontrollare. >n Duesto stato di inno+enza, il !es+atore torna a essere un*anima giovane, !er+h' nel sonno H integro, e non esiste memoria d i Duel +he era ieri, o !rima an+ora. ;el sonno H rinnovato. ;ella !si+he mas+hile +*H una +reatura, un uomo non ,erito, +he +rede nel $ene, non ha du$$i sulla vita, H saggio e inoltre non ha !aura di morire. 6l+uni lo identi,i+here$$ero in un io@guerriero, ma non di Duesto si tratta. &* un io@s!irito, giovane, +he se$$ene sia stato tormentato, ,erito ed esiliato +ontinua ad amare, !er+h' a suo modo si guaris+e da solo. 9e donne !otranno testimoniare di aver visto Duesta +reatura nas+ondersi nell*uomo al di ,uori della sua +onsa!evolezza. 9a +a!a+it1 di Duesto giovane s!irito di !ortare il !otere di guarire sulla sua !si+he H tanto grandioso da essere sor!rendente. 9a ,idu+ia non di!ende dal ,atto +he l*amante non lo ,erir1. 9a sua H la ,idu+ia +he DualunDue ,erita ri+eva, essa !otr1 essere +urata, +he una vita nuova segue la ve++hia. E++orre an+he aggiungere +he talvolta, !i@ un uomo diventa li$ero e vi+ino alla (onna 0+heletro, !i@ la sua amante si s!aventa e deve ,are un suo lavoro sullo slegare e l*osservare, il sonno +he ri!orta l*inno+enza, l*a!!rendimento della ,idu+ia nella natura Fita:Morte:Fita. /uando entram$i sono iniziati, insieme hanno il !otere !er alleviare ogni dolore, !er su!erare Dualsiasi so,,erenza. *H +hi teme di 3andare a dormire4 in !resenza dell*altro e di tornare a un*inno+enza !si+hi+a, o +he l*altro a!!ro,itter1 di lui. /ueste !ersone !roiettano tutto sull*altro, ma in realt1 non hanno ,idu+ia in se stesse. ;on hanno s,idu+ia nell*amante: !iuttosto, non hanno an+ora ,atto i +onti +on la natura Fita:Morte:Fita. &* nella natura Morte +he devono aver ,idu+ia. ome nel sonno, la natura Fita:Morte:Fita nella sua ,orma !i@ selvaggia H sem!li+e Duanto un*es!irazione Q,ineR e un*ins!irazione QinizioR. 9a ,idu+ia +onsiste nel sa!ere +he do!o una ,ine +i sar1 un altro inizio. Per+h' l*amore ,ioris+a, $isogna aver ,idu+ia nel ,atto +he DualunDue +osa a++ada, +omunDue a!!orter1 una tras,ormazione. 9*innamorato deve las+iarsi entrare in Duello stato di sonno +he ri!orta a una saggia inno+enza, +rea e ri+rea Duelle !i@ !ro,onde s!irali dell*es!erienza Fita:Morte:Fita. ">l (ono della 9a+rima". Mentre il !es+atore dorme, dall*o++hio gli s+ende una la+rima. 9a (onna 0+heletro, assetata, la osserva e si avvi+ina stris+iando !er dissetarsi alla +o!!a del suo o++hio. /uale sogno gli ha ,atto !iangere Duella la+rimaW 9e la+rime hanno un !otere +reativo. ;ei miti, il versare la+rime !rodu+e un*immensa +reazione e una riunione sin+era. ;ei medi+amenti !o!olari le la+rime sono usate +ome legante, !er !roteggere gli elementi, unire le idee, riunire le anime. ;elle ,avole, le la+rime ,anno ,uggire i ladroni o strari!are i ,iumi. /uando vengono s!ruzzate, ri+hiamano gli s!iritiO se +os!arse sul +or!o guaris+ono le la+erazioni e ridanno la vista. 0e to++ate, !rodu+ono il +on+e!imento.

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/uando +i si H avventurati tanto in l1 nella relazione +on la natura Fita:Morte:Fita, la la+rima +he viene !ianta H la la+rima della !assione e della +om!assione mes+olate insieme, !er s' e !er l*altro. &* la la+rima !i@ di,,i+ile da !iangere, s!e+ie !er gli uomini e !er talune donne 3indurite4. /uesta la+rima di !assione e +om!assione H !er lo !i@ versata do!o il ritrovamento a++identale del tesoro, do!o la s!aventosa +a++ia, do!o lo s+ioglimento, !er+h' H il loro +om$inarsi +he !rodu+e la s!ossatezza, lo smantellamento delle di,ese, il +on,ronto +on se stessi, lo smontaggio delle ossa, il desiderio di +onos+ere e di +on,orto. & allora l*anima osserva Duel +he davvero essa vuole, e !iange !er la !erdita e l*amore di entram$i. osP +ome la (onna 0+heletro ,u !ortata in su!er,i+ie, ora a,,iora Duesta la+rima, Duesto sentimento nell*uomoO istruzioni !er amare s' e l*altro. 0!ogliato ora delle setole, degli un+ini e delle s+hegge del mondo diurno, l*uomo attira la (onna 0+heletro a gia+ergli a++anto, a $ere e a nutrirsi del suo sentimento !i@ !ro,ondo. >n Duesta ,orma nuova H in grado di alimentare l*assetata. 9o s!irito di lei H stato ri+hiamato dal suo !ianto @ idee e !oteri dalle lontananze del mondo !si+hi+o si riunis+ono sul +alore di Duesta la+rima. 9a storia del sim$olo dell*a+Dua +ome +reatri+e, +ome sentiero, H lunga e varia. 9a !rimavera arriva in una !ioggia di la+rime. 9*ingresso del mondo in,ero avviene attraverso una +as+ata di la+rime. Gna la+rima, da una !ersona di +uore, H intesa +ome un*invo+azione, a,,in+h' +i si avvi+ini. & +osP il !es+atore !iange, e lei si avvi+ina. 0enza la la+rima, lei restere$$e nient*altro +he ossa. 0enza la la+rima, mai lui si risvegliere$$e all*amore. 9a la+rima di +hi sogna s+ende Duando un as!irante amante +onsente a se stesso di sentire e di ,as+iare le sue ,erite, di vedere l*autodistruzione +he ha o!erato +on la sua !erdita di ,ede nella $ont1 dell*io, Duando si sente tagliato dal +i+lo, +he alimenta e vivi,i+a, della natura Fita:Morte:Fita. 6llora !iange !er+h' sente la sua solitudine, l*a+uta nostalgia !er Duel luogo !si+hi+o, !er Duella +onos+enza selvaggia. 6mare l*altro non $asta, +ome non $asta 3non essere d*im!edimento4. ;on $asta essere 3di sostegno4 o 3!resente4 e++etera. 9*o$iettivo H essere "+a!a+e@di@+onos+enza" dei modi della vita e della morte, e l*uni+o modo !er essere un uomo +he sa H andare a s+uola nelle ossa della (onna 0+heletro. 9ei attende il segnale del sentimento !ro,ondo, Duella la+rima +he di+e: 36mmetto la ,erita4. /uesta ammissione nutre la natura Fita:Morte:Fita, !rovo+a il salto +he o++orre ,are, e l*inizio della +onos+enza !ro,onda nell*uomo. Tutti noi a$$iamo +ommesso l*errore di !ensare +he Dual+un altro !uT essere il nostro +uratore, il nostro e++itante, il nostro riem!itivo. i vuole !are++hio tem!o !er s+o!rire +he non H +osP, so!rattutto !er+h' mettiamo la ,erita ,uori di noi, inve+e di +urarla dentro. Forse nulla una donna desidera da un uomo Duanto +he egli dissolva le sue !roiezioni e a,,ronti la sua ,erita. 6llora la la+rima s+aturis+e naturalmente, e le sue ,edelt1 dentro e ,uori diventano !i@ +hiare e !i@ ,orti. (iventa +osP il +uratore di se stesso, e non +hiede !i@ alla donna di essere il suo analgesi+o. Gn mito gre+o o,,re un*ottima des+rizione di +iT. Filottete era il de!ositario dell*ar+o e delle ,re++e di &ra+le. ;el +orso di una $attaglia ,u ,erito a un !iede. 9a ,erita non solo non guariva, ma esalava un !uzzo inso!!orta$ile, e le sue grida di dolore erano orri$ili, si++h' i +om!agni lo a$$andonarono a 9emno. Filottete rius+P a so!ravvivere u++ellando +on l*ar+o e le ,re++e di &ra+le. Ma la ,erita era sem!re !i@ in,etta e maleodorante, si++h' +hiunDue arrivava nelle vi+inanze dell*isola, su$ito se ne allontanava. Glisse e al+uni +om!agni de+isero +omunDue di a,,rontare Duell*orri$ile ,etore !er ru$are a Filottete l*ar+o e le ,re++e magi+i. Tirarono a sorte, e l*im!resa to++T al !i@ giovane. > !i@ anziani lo invitarono a s$rigarsi e ad a!!ro,ittare dell*os+urit1 della notte. osP il giovane sal!T. >l vento tras!ortava un odore +osP tremendo +he dovette avvolgersi la ,a++ia in un !anno $agnato nell*a+Dua marina !er !oter res!irare. ;ulla tuttavia !roteggeva le sue ore++hie dalle tremende urla di Filottete. 9a luna era nas+osta dalle nuvole. 5ene, !ensT il giovane mentre ormeggiava la $ar+a e si avvi+inava stris+iando al so,,erente Filottete. Mentre stava !er a,,errare il !rezioso ar+o e le ,re++e, d*im!rovviso la luna illuminT il volto dis,atto del ve++hio morente. & Dual+osa nel giovane @ non sa!eva +he +osa @ lo mosse alle la+rime. Fu so!ra,,atto da una +om!assione e da una !iet1 +he non si s!ensero. >nve+e di ru$argli l*ar+o e le ,re++e, il giovane lavT la ,erita di Filottete, la $endT, e !oi rimase +on lui, !reo++u!andosi di nutrirlo, di lavarlo, di a++endere il ,uo+o e di aiutarlo ,in+h' non ,osse stato !ossi$ile !ortarlo a Troia, dove 6s+le!io, il semidio, !oteva guarirlo. 9a ,erita maleodorante ha !er ogni !ersona +on,igurazioni e ,onti diverse. Per al+uni signi,i+a !assare una vita a s+alare ,ati+osamente una montagna, !er s+o!rire tro!!o tardi di essere saliti sulla montagna s$agliata. Per altri sono o,,ese irrisolte e non medi+ate, su$ite nell*in,anzia. Per altri an+ora, +ostituis+e una Dual+he !erdita s+hia++iante nella vita o in amore. Gn giovane so,,riva !er la !erdita del !rimo amore, e nessuno lo aiutava, n' sa!eva +ome guarire. Per anni aveva vagato, avvilito, ma

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!rotestando di non essere ,erito. Gn altro gio+ava da !o+o in una sDuadra di +al+io +ome !ro,essionista, Duando a++identalmente si !ro+urT una lesione !ermanente a una gam$a, si++h' s!arP in un so,,io il sogno di una vita. 9a ,erita maleodorante non era soltanto la tragedia, la lesione: !er vent*anni l*uni+a medi+ina +he aveva versato sulla ,erita era stata un mis+uglio di amarezza, a$uso di stu!e,a+enti, gozzoviglie. /uando gli uomini hanno ,erite del genere, li si !uT ,iutare al loro a!!rossimarsi. ;essuna donna, nessun amore, nessuna attenzione guaris+ono una ,erita si,,atta: H ne+essaria la +om!assione di s', !er il !ro!rio stato. /uando l*uomo versa la la+rima, si im!adronis+e del suo dolore, e lo +onos+e Duando lo to++a. Fede +ome la sua vita H stata vissuta in modo !rotetto a +ausa della ,erita, e +he +osa della vita ha !erduto. Fede +ome ha azzo!!ato il suo amore !er la vita, !er se stesso, !er l*altro. ;elle ,avole le la+rime +am$iano le !ersone, rammentano loro Duel +he davvero H im!ortante e ne salvano l*anima. 0oltanto la durezza del +uore ini$is+e il !ianto e l*unione. >n una !reghiera i su,i +hiedono a (io: 3>n,rangimi il +uore, +osP si +reer1 nuovo s!azio !er un >llimitato 6more4. 9*intimo sentimento di tenerezza +he s!inge il !es+atore a s$rogliare la (onna 0+heletro, gli +onsente an+he di sentire altri desideri dimenti+ati, di risus+itare la +om!assione di s'. Poi+h' H in uno stato di inno+enza, ovvero !ensa +he tutto sia !ossi$ile, non ha !aura di dire i desideri della sua anima. ;on teme di desiderare, !er+h' +rede +he il suo $isogno sar1 soddis,atto. &* !er lui di grande +on,orto +redere +he la sua anima sar1 soddis,atta. 9a la+rima del !es+atore avvi+ina la (onna 0+heletro, ne !rovo+a la sete, e il desiderio di un maggior +oinvolgimento. ;elle ,avole le la+rime ri+hiamano a noi, +orreggono, o,,rono il !ezzo o la !arte man+ante. >n un ra++onto a,ri+ano "9e as+ate d*Ero", un mago !rotegge una giovane s+hiava in ,uga versando tante la+rime da +reare una +as+ata sotto la Duale !uT ri,ugiarsi. >n un altro ra++onto a,ri+ano le anime dei guaritori morti sono ri+hiamate +os!argendo la terra delle la+rime dei $am$ini. 9e la+rime non soltanto ra!!resentano il sentimento, ma sono an+he lenti attraverso le Duali a+Duisiamo una visione alternativa. ;ella storia il !es+atore las+ia +he il +uore si s!ezzi: non +he vada in ,rantumi, ma si a!ra. ;on H l*amore della "teta", il latte materno, +he vuole, n' l*amore !er il guadagno, il !otere, la ,ama o la sessualit1. &* un amore +he lo avvolge, +he ha sem!re !ortato dentro di s' senza ri+onos+erlo. Era Dual+osa si svilu!!er1 e rinas+er1 in lui, Dual+osa da donarle: un +uore grande e o+eani+o. @ 9e ultime ,asi dell*6more. "Gn +uore !er tam$uro e un +anto". 0i di+e +he la !elle, o il +or!o, del tam$uro determini +hi e +he +osa sar1 +hiamato in vita. 0i +rede +he al+uni tam$uri siano itineranti, e tras!ortino +hi suona e +hi as+olta Qdetti an+he 3!asseggeri4 nella tradizione ,avolisti+aR in vari luoghi diversi. 6ltri tam$uri sono in altro modo !otenti. > tam$uri ,atti +on ossa umane +hiamano i morti. /uelli ,atti +on la !elle di taluni animali vanno $ene !er ri+hiamare gli s!iriti animali. Tam$uri !arti+olarmente $elli ri+hiamano la 5ellezza. /uelli +on le +am!anelle ri+hiamano gli s!iriti in,antili. > tam$uri dal tono $asso ri+hiamano gli s!iriti +he ries+ono a sentirlo, e +osP a++ade !er i tam$uri dal tono alto. >l tam$uro ,atto +on il +uore ri+hiama gli s!iriti interessati al +uore umano. >l +uore H sim$olo dell*essenza, H uno dei !o+hi organi essenziali +he gli esseri umani Qe gli animaliR devono avere !er vivere. 0enza il ,egato, le gam$e, la +isti,ellea, un !olmone, un $ra++io, la milza, un essere umano, magari male, vive. >n man+anza di talune ,unzioni +ere$rali l*essere umano +ontinua a vivere. Ma senza il +uore si muore all*istante. >l +entro !si+ologi+o e ,isiologi+o H il +uore. ;ei Tantra ind@, istruzioni +he gli dei im!artis+ono agli umani, l*"6nahata a%ra" H il +entro nervoso +he +om!rende il sentimento !er un altro essere umano, !er se stessi, !er la terra e !er (io. &* il +uore +he +i ,a amare +ome ama un $am$ino: a!!ieno, senza riserve, senza sar+asmo, n' dis!regio o !rotezionismo. /uando la (onna 0+heletro usa il +uore del !es+atore, usa il motore +entrale dell*intera !si+he, l*uni+a +osa +he +onta davvero, l*uni+a +a!a+e di +reare un sentimento !uro e inno+ente. 0i di+e +he H la mente a !ensare e a +reare. Per +ontro, Duesta storia di+e +he H il +uore a !ensare e a ri+hiamare le mole+ole, gli atomi, i sentimenti, gli struggimenti e Duant*altro sia ne+essario riunire in un uni+o !osto !er +reare la materia +he +om!ie la +reazione della (onna 0+heletro. 9a storia +ontiene Duesta !romessa: +onsentite alla (onna 0+heletro di diventare !i@ !al!a$ile nella vostra vita, e lei a sua volta la render1 !i@ am!ia. /uando la li$erate e +om!rendete +he H maestra e amante, diventa alleata e !artner.

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(are il !ro!rio +uore !er una nuova +reazione, una nuova vita, le ,orze della Fita:Morte:Fita, H una dis+esa nel regno del sentimento. Per noi !uT essere di,,i+ile, s!e+ie se ,erita dalla delusione o dal dolore. Ma ri!orter1 alla vita la (onna 0+heletro, +i avvi+iner1 a +olei +he +i H sem!re stata vi+ina. /uando un uomo dona tutto il suo +uore, diventa una ,orza sor!rendente: diventa un*is!iratri+e, ruolo in !assato riservato alle donne soltanto. /uando la (onna 0+heletro dorme +on lui, egli diventa ,ertile, H investito di !oteri ,emminili in un am$ito mas+hile. Porta i semi di una nuova vita e delle morti ne+essarie. >s!ira nuove o!ere dentro di s', ma an+he a +oloro +he gli sono vi+ini. ;el +orso degli anni l*ho visto negli altri e l*ho s!erimentato in me stessa. &* un*o++asione !ro,onda +reare Dual+osa di valore grazie alla ,idu+ia nutrita dall*amante, grazie al suo sin+ero sentimento !er il lavoro, il !rogetto, il soggetto. &* un ,enomeno magni,i+o. & non H ne+essariamente un amante: !uT essere grazie a +hiunDue doni il suo +uore in modo !ro,ondo. 9a storia illustra an+he un du!li+e !otere !roveniente dalla !si+he +on i sim$oli del tam$uro e del +anto. ;ei miti, i +anti guaris+ono le ,erite e sono usati !er ri+hiamare la selvaggina. 9e !ersone sono +onvo+ate dal +anto del loro nome. >l dolore H alleviato, magi+i res!iri reintegrano il +or!o. > morti sono ri+hiamati o risorgono grazie al +anto. 0i di+e +he l*intera +reazione ,u a++om!agnata da un suono, o da una !arola !ronun+iata ad alta vo+e, o sussurrata o sos!irata. hi l*ha !ronun+iata ,orse ne sa!eva e ne +om!rendeva il signi,i+ato, o ,orse no. >l +anto !roviene da una ,onte misteriosa, +he in,orma di s' la +reazione tutta, gli animali e gli esseri umani e gli al$eri e le !iante e tutto Duanto !uT udirla. Tutto +iT +he ha 3lin,a4 +anta. 9*inno della +reazione !rodu+e un +am$iamento !si+hi+o. 9a tradizione H am!ia: esistono +anti +he ,anno nas+ere l*amore in >slanda, e tra i wi+hita e i mi+ma+. >n >rlanda un !otere magi+o H ri+hiamato da un +anto magi+o. >n una storia islandese, una !ersona +ade sul ghia++io e !erde una gam$a, +he si rigenera +antando una +anzone. >n Duasi tutte le +ulture, al momento della +reazione gli dei donano agli uomini dei +anti e di+ono loro +he +antandoli ri+hiameranno gli dei in Dualsiasi momento, +he avranno le +ose +he o++orrono, e saranno tras,ormate o $andite Duelle +he non vogliono. >n tal modo il dono di un +anto H un atto !ietoso +he +onsente agli esseri umani di ri+hiamare gli dei e le grandi ,orze nei +ir+oli umani. >l +anto H un linguaggio s!e+iale +he +om!ie tutto +iT in un modo im!ossi$ile !er la vo+e !arlante. 9a +anzone, +ome il tam$uro, +rea una +onsa!evolezza non@ordinaria, uno stato di tran+e, uno stato di !reghiera. >n tutti gli esseri umani e in molti animali il suono altera la +onsa!evolezza. erti suoni, +ome un ru$inetto +he sgo++iola o la trom$a di una ma++hina, !ossono metter+i in ansia, e an+he in +ollera. 6ltri suoni, +ome il mugghiare dell*o+eano o il vento tra gli al$eri, +i +olmano di un $uon sentimento. Gn rumore sordo, +ome Duello dei !assi, !rovo+a nel ser!ente una tensione negativa, ma un +anto soave !uT indurlo a danzare. 9a !arola "!neuma" Qres!iroR ha le stesse origini di "!si+he": entram$e sono !er l*anima. /uando in un ra++onto o in un mito +*H un +anto, sa!!iamo +he gli dei vengono +hiamati a,,in+h' in,ondano saggezza e !otere nella materia. (unDue il +anto e l*uso del +uore +ome tam$uro sono atti misti+i +he risvegliano strati della !si+he non molto usati o visti. >l res!iro, o !neuma, +he ,luis+e su di noi s!alan+a +erti s!iragli, ridesta ,a+olt1 altrimenti ina++essi$ili. ;on !ossiamo dire Duale sar1 il +anto o il suono del tam$uro !er ogni individuo, !oi+h' si a!rono insoliti e strani var+hi, ma si metter1 in moto Dual+osa di s!e+iale. @ 9a danza del +or!o e dell*anima. on il loro +or!o le donne vivono molto vi+ino alla natura Fita:Morte:Fita. /uando si trovano nel giusto animo istintuale, le idee e gli im!ulsi ad amare, +reare, +redere e desiderare nas+ono hanno il loro s!azio, si dissolvono e muoiono, !er rinas+ere an+ora. 0i dire$$e +he le donne, +ons+iamente o in+ons+iamente, !rati+hino Duesta +onos+enza ad ogni +i+lo lunare, !er tutta la vita. Per al+une la luna +he ordina i +i+li H in +ielo, !er altre H la (onna 0+heletro +he vive nella loro !si+he. on la +arne e il sangue suo, e +on i +i+li +ostanti del riem!imento e dello svuotamento del vaso rosso nel suo ventre, la donna +om!rende ,isi+amente, emotivamente e s!iritualmente +he ogni zenit s$iadis+e e s!ira, e Duanto rimane rinas+e !oi in modi inas!ettati e grazie a mezzi is!irati, !er ri+adere nel nulla, ed essere di nuovo +on+e!ito nella massima gloria. Talvolta gli uomini +he an+ora ,uggono lontano dalla natura Fita:Morte:Fita temono una donna si,,atta, !er+h' sentono +he H una naturale alleata della (onna 0+heletro. Ma non ,u sem!re +osP. >l sim$olo della (onna 0+heletro H un residuo di un tem!o in +ui molto si sa!eva della morte +ome !ortatri+e di

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tras,ormazione s!irituale, e 0ignora Morte era a++olta +ome una !arente stretta, o un*amante. ;ell*immaginario ,emminile, la (onna Morte, Qo la Madre Morte o la Fan+iulla MorteR ,u sem!re intesa +ome la !ortatri+e del destino, la ,attri+e, la ,an+iulla del ra++olto, la madre, la ri+reatri+e, se+ondo i +i+li. Talvolta +hi s,ugge alla natura Fita:Morte:Fita si ostina a !ensare all*amore +ome a una ,esta soltanto. >nve+e l*amore nella sua ,orma !i@ !iena H un susseguirsi di morte e rinas+ita. Muore la !assione e rinas+e. >l dolore viene s+a++iato e ris!unta da un*altra !arte. 6mare signi,i+a a$$ra++iare e nel +ontem!o so!!ortare molte molte ,ini, e molti molti inizi @ il tutto nella stessa relazione. >l !ro+esso H reso +om!lesso dal ,atto +he la nostra +ultura su!er+ivilizzata ha di,,i+olt1 a tollerare il tras,ormativo. Ma +i sono modi migliori !er a$$ra++iare la natura Fita:Morte:Fita. >n tutto il mondo, !ur +hiamandola +on nomi di,,erenti, molti vedono Duesta natura +ome un "$aile +on la Muerte", una danza +on la morte. ;ella regione dei -randi 9aghi, dove an+ora vivono !ersone +he !arlano il linguaggio $i$li+o, si narra una storia, +he a me ,u ra++ontata dalla signora 6rlen 0+he,,eler, di una donna +he a++oglie al suo ,o+olare un viaggiatore di nome Morte. 9a ve++hia non ha !aura: ,orse sa +he la Morte H !ortatri+e di vita e di morte, H +ausa del !ianto e del riso. 6l viaggiatore di nome Morte di+e +he H il $envenuto nel suo +uore, +he sem!re l*ha amato 3attraverso la magni,i+enza dei ra++olti, il de!erire dei +am!i, il nas+ere dei ,igli, il morire dei ,igli4. -li di+e di +onos+erlo e di essergli ami+a: 3Tu mi +ausasti grande !ianto e grande danza, Morte. (unDue ri!rendiamo la danza: io +onos+o i !assiS4 Per ,are l*amore, "$ailamos +on la Muerte". 6mare H im!arare i !assi, ,ar l*amore H danzare Duella danza. &nergia, sentimento, intimit1, solitudine, desiderio, noia, tutto sorge e tramonta in +i+li relativamente ravvi+inati. >l desiderio della vi+inanza e delle se!arazioni +res+e e +ala. 9a natura Fita: Morte:Fita non soltanto +i insegna a danzare, ma an+he +he la soluzione del malessere H sem!re nel +ontrario, e Duindi un*azione nuova H la +ura !er la noia, la vi+inanza H la +ura !er la solitudine, la solitudine H la +ura !er la sensazione di essere $lo++ati. 0enza la +onos+enza di Duesta danza, la !ersona tende, nei !eriodi di monotonia, a es!rimere il $isogno di un*azione nuova e !ersonale s!endendo tro!!o, +orrendo !eri+oli, ,a+endo s+elte avventate, !rendendosi un nuovo amante. &* Duesta la s+elta di +oloro +he non sanno. >nizialmente noi tutti !ensiamo di !oter aggirare l*as!etto mortale della natura Fita:Morte:Fita, ma non H a,,atto +osP. i segue da!!resso, nelle nostre +ase, nella nostra +onsa!evolezza. ;ella storia, due erano le tras,ormazioni: una del +a++iatore, una della (onna 0+heletro. >n termini moderni, !i@ attuali, e++o !i@ o meno +ome avviene la tras,ormazione del !rimo. Prima H un +a++iatore in+onsa!evole, !oi H s!aventato e in ,uga. >n,ine ri,lette e +omin+ia a s+iogliere i suoi sentimenti e a trovare un modo !er +orrelarsi a lei. Poi si addormenta, e la sua la+rima di sentimento !ro,ondo la nutre. >l suo +uore in !restito la +rea. & +osP il !es+atore@+a++iatore H riamato. &* la ti!i+a tras,ormazione della !ersona +he im!ara ad amare. 9e tras,ormazioni della (onna 0+heletro seguono una traiettoria lievemente diversa. ome la natura Fita:Morte:Fita, H a$ituata a vedere le sue relazioni +on gli esseri umani ,inire su$ito do!o l*iniziale aggan+io. ;on stu!is+e +he elargis+a tante $enedizioni a +oloro +he !er+orrono un lungo +ammino +on lei. Prima viene gettata via ed esiliata. Poi viene a++identalmente a++hia!!ata da un individuo +he la teme. omin+ia a tornare alla vita da uno stato di inerzia: mangia, $eve da +olui +he l*ha ,atta riemergere, si tras,orma grazie alla ,orza del +uore di lui, della sua ,orza nell*a,,rontarla. 0i tras,orma da s+heletro in essere vivente. &* amata, e riama. 9ei, la grande ruota della natura, e lui, l*essere umano, ora vivono in armonia insieme. >l +or!o +he la (onna 0+heletro +hiede !er s' +on il +anto H !er,ettamente ,unzionaleO non sono le !arti del +or!o ,emminile +he al+uni, in al+une +ulture, idolatrano, ma il +or!o ,emminile nella sua interezza, +a!a+e di nutrire i $am$ini, di ,ar l*amore, di danzare e +antare, di !artorire e di sanguinare senza morire. >l motivo H ri+orrente: an+he in storie a,ri+ane, e$rai+he, is!ani+he, inuit e della Pa!uasia le ossa si tras,ormano in una !ersona. & in tutto il mondo, nelle storie la magia nas+e dal +anto. >n tutto il mondo, ,ate, nin,e e gigantesse hanno seni tanto lunghi da !oterseli gettare sulle s!alle. >n 0+andinavia, tra i +elti e nella regione +ir+um!olare le storie narrano di donne +he !ossono +reare il loro +or!o a loro !ia+imento. Fediamo nel ra++onto +he il dono del +or!o H uno degli ultimi nella ,asi dell*amore, +osP +ome dev*essere. &* $ene dominare le !rime ,asi dell*in+ontro +on la natura Fita:Morte:Fita e las+iare +he le es!erienze +or!o@a@+or!o vengano do!o. 6ttenzione, donne: non a++ettate l*amante +he su$ito vuole il +or!o. >nsistete !er+h' tutte le ,asi si svilu!!ino. >l tem!o della +onos+enza +arnale verr1 da solo, al momento giusto.

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/uando l*unione +omin+ia +on Duella dei +or!i, si !uT seguire do!o il !ro+esso di a,,rontare la natura Fita:Morte:Fita... ma ri+hiede molta maggior de+isione. &* un lavoro !i@ di,,i+ile !er+h' l*io@!ia+ere dev*essere se!arato a ,orza dall*interesse +arnale, in modo da !oter eseguire l*o!era di ,ondazione. Far l*amore H dunDue mes+olare res!iro e +arne, s!irito e materia. >n Duesto ra++onto si a++o!!iano il mortale e l*immortale, e Duesto vale !er una relazione amorosa duratura. >n un $ellissimo ra++onto indiano, un mortale suona il tam$uro a,,in+h' le ,ate !ossano danzare davanti alla dea >ndra. Per Duesto ,avore sar1 ri+om!ensato: una ,ata gli verr1 data in s!osa. /ual+osa di simile a++ade nella relazione amorosa: ri+ever1 un !remio l*uomo +he si !orr1 in un ra!!orto di +olla$orazione +on il regno !si+hi+o ,emminile !er lui misterioso. 6lla ,ine della storia, il !es+atore H res!iro nel res!iro, !elle +ontro !elle +on la natura Fita:Morte:Fita. iT ha un signi,i+ato diverso !er ogni uomo, e uni+a H !ure l*es!erienza dell*a!!ro,ondirsi della relazione. 0a!!iamo soltanto +he !er amare do$$iamo $a+iare la strega, e altro an+ora: do$$iamo ,ar l*amore +on lei. ome in Duesta storia dovre$$e svilu!!arsi la relazione amorosa: ogni !artner dovre$$e tras,ormare l*altro. 9a ,orza e il !otere di ognuno vengono li$erati e s!artiti. 9ui dona il +uore@tam$uro, lei la sua +onos+enza dei ritmi e delle emozioni !i@ +om!lessi +he si !ossano immaginare. hiss1 +he +osa +a++eranno insieme... 0a!!iamo solamente +he saranno nutriti ,ino alla ,ine dei loro giorni. =. 6996 R> &R 6 (&9 5R6; E: 96 -R6I>6 (&99*6PP6RT&;&;I6. @ >l 5rutto 6natro++olo. Talvolta !er la donna selvaggia la vita !rende una !iega s$agliata ,in dall*inizio. Molte sono le donne i +ui genitori si domandavano stu!iti, Duando loro erano !i++ole, e +osP diverse, +ome ,ossero mai rius+ite a in,iltrarsi nella ,amiglia. 6ltri genitori alzavano gli o++hi al +ielo, e le ignoravano o le umiliavano. Foi donne +he avete avuto Duesta es!erienza vi siete vendi+ate essendo, senza al+una +ol!a, $am$ine di,,i+ili da trattare e un*eterna s!ina nel loro ,ian+o. Forse tuttora is!irate loro un timore viglia++o Duando $ussate alla loro !orta. ;iente male +ome +astigo inno+ente. Era +er+ate di non !erdere tem!o rimuginando su Duanto non vi hanno dato e di dedi+arne di !i@ alla ri+er+a delle !ersone +ui a!!artenete. Forse non a!!artenete a,,atto alla ,amiglia d*origine. 6vete un legame geneti+o, ma !er tem!eramento !otreste a!!artenere a tutt*altro gru!!o. E ,orse a!!artenete solo su!er,i+ialmente alla vostra ,amiglia, mentre la vostra anima ,ugge, +orre lungo la via ed H ,eli+e di mangiu++hiare dol+etti s!irituali da Dual+he altra !arte. 2ans hristian 6ndersen Q1R s+risse de+ine di storie sull*ar+heti!o dell*or,ano. Fu un di,ensore strenuo del $am$ino !erduto e negletto, e del suo diritto a +er+are e a trovare i suoi simili. ">l 5rutto 6natro++olo", !u$$li+ato !er la !rima volta nel 1AB<, H sull*ar+heti!o dell*insolito e del de!rivato, una delle rarissime storie +he in+oraggiarono su++essive generazioni di "outsiders" a non darsi !er vinte. &* una storia ,ondamentale, !si+ologi+a e s!irituale: ,ondamentale nel senso +he +ontiene una verit1 +osP $asilare !er lo svilu!!o umano +he senza l*integrazione di Duesto ,atto il !rogresso ulteriore H !re+ario, e !si+ologi+amente non H !ossi$ile !ros!ettarlo se non si +om!rende a!!ieno Duesto !unto. &++o dunDue una traslazione de ">l 5rutto 6natro++olo", in origine narrato in lingua magiara da ",alusias mes'lN%", narratori rusti+i Q#R. >l 5rutto 6natro++olo. i si avvi+inava alla stagione del ra++olto. 9e ve++hie ,a+evano $am$ole verdi +on le ,oglie del ,rumento. > ve++hi ri!aravano le +o!erture. 9e ragazze ri+amavano ,iori rosso sangue sugli a$iti $ian+hi. > ragazzi +antavano mentre rivoltavano il ,ieno dorato. 9e donne tessevano ruvide +ami+ie !er l*inverno in arrivo. -li uomini erano o++u!ati a ra++ogliere i ,rutti +he i +am!i avevano donato e a za!!are. >l vento +omin+iava a ,ar +adere le ,oglie, ogni giorno di !i@. & gi@ al ,iume +*era una mamma anitra +he nel suo nido +ovava le uova. Tutto !ro+edeva nel migliore dei modi !er mamma anitra, e alla ,ine una do!o l*altra le uova !resero a tremare e a va+illare ,in+h' i gus+i si s+hiusero, e ne us+irono $ar+ollando i !i++oli anatro++oli. Ma restava un grosso uovo, lP immo$ile +ome una !ietra.

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6rrivT una ve++hia anitra, e mamma anitra le mostrT i suoi !i++oli. 3;on sono graziosiW4 si vantT. Ma l*uovo non an+ora dis+hiuso attrasse l*attenzione della ve++hia anitra, +he +er+T di dissuadere mamma anitra dal +ontinuare la +ova. 3&* un uovo di ta++hino4, es+lamT la ve++hia anitra. 3;on un uovo +ome si deve. Gn ta++hino, non si ries+e !ro!rio a mandarlo in a+Dua, sai.4 9ei lo sa!eva, !er+h' +i aveva !rovato. Ma mamma anitra !ensT +he aveva gi1 +ovato tanto, e non le sare$$e +ostato niente +ontinuare an+ora un !o*. 3;on mi !reo++u!o di +iT4, disse. 3Piuttosto, sai +he Duel mas+alzone del !adre di Duesti anatro++oli non H venuto a trovarmi nean+he una voltaW4 6lla ,ine il grosso uovo !rese a tremare e a rotolare. 0i s+hiuse, e ne s!untT una grossa +reatura sgraziata. 6veva la !elle tutta segnata da sinuose vene rosse e $lu, i !iedi erano di un !or!ora +hiaro e gli o++hi di un rosa tras!arente. Mamma anitra rizzT la testa e allungT il +ollo e lo osservT attentamente. ;on !ot' trattenersi: lo de,inP !ro!rio $rutto. 3Forse H davvero un ta++hino4, !ensT !reo++u!ata. Ma Duando il $rutto anatro++olo entrT in a+Dua +on gli altri !i++oli, mamma anitra vide +he nuotava $enissimo. 30P, H !ro!rio mio, an+he se ha un as!etto assai strano. Per la verit1, alla lu+e giusta... H Duasi +arino.4 osP lo !resentT alle altre +reature della ,attoria, ma !rima +he !otesse a++orgersene un*altra anatra attraversT +ome un razzo il +ortile e $e++T il $rutto anatro++olo sul +ollo. GrlT mamma anitra: 30mettilaS4 Ma la s!a++ona asserP: 3&* talmente strano e $rutto +he $isogna s+a++iarlo4. & l*anatra regina +on lo stra++etto rosso alla zam!a disse: 3Eh, un*altra +ovataS ome se non avessimo a$$astanza $o++he da s,amareS & Duello l1, grosso e $rutto, si+uramente H stato un errore4. 3;on H un errore4, disse mamma anitra. 3(iventer1 molto ,orte. &* soltanto rimasto tro!!o a lungo nell*uovo, e non si H rimesso an+ora $ene in ,orma. Ma si sta ri!rendendo. Fedrete.4 RassettT le !iume del $rutto anatro++olo le++andogliele tutte !er $ene. Ma gli altri ,e+ero tutto il !ossi$ile !er tormentare il $rutto anatro++olo. 9o atta++arono, lo morsero, lo $e++arono, lo ,is+hiarono e gli gridarono +ontro. & di giorno in giorno aumentavano i tormenti. 9ui si nas+ondeva, si s+ansava, +amminava zigzagando a destra e a man+a, ma non s,uggiva. 9*anatro++olo era al massimo dell*in,eli+it1. >nizialmente la madre lo di,ese, ma !oi an+he lei si stan+T della situazione, ed esas!erata es+lamT: 3(esidero soltanto +he tu te ne vada4. & +osP il $rutto anatro++olo ,uggP. on le !iume sollevate e inza++herate, +orse e +orse ,in+h' non raggiunse una !alude. 91 gia+Due sul $ordo, +on il +ollo allungato, $evendo di tanto in tanto un !o* d*a+Dua. (i tra i giun+hi lo osservavano due !a!eri. &rano giovani e !ieni di s'. 3Tu, $rutto +oso4, rida++hiarono. 3Fuoi mi+a venire +on noi nella regione vi+inaW *H un $ran+o di giovani o+he nu$ili, +he as!ettano solo di essere s+elte.4 (*im!rovviso rim$om$arono dei +ol!i e i !a!eri +addero +on un ton,o e l*a+Dua della !alude divenne rossa di sangue. >l $rutto anatro++olo si mise al ri!aro mentre all*intorno +*erano s!ari e ,umo e +ani a$$aianti. Finalmente sulla !alude tornT la Duiete e l*anatro++olo volT il !i@ lontano !ossi$ile. 6l +re!us+olo raggiunse una !overa +a!annaO la !orta era a!!esa a un ,ilo, e +*erano !i@ +re!e +he muri. 91 viveva una ve++hia +en+iosa +on il suo gatto s!ettinato e la gallina stra$i+a. >l gatto si guadagnava il !ane !rendendo i to!i, la gallina de!onendo le uova. 9a ve++hia ,u ,eli+e di aver trovato un*anatra. Forse ,ar1 le uova, !ensT, e in +aso +ontrario !ossiamo sem!re ammazzarla e mangiarla. osP l*anatro++olo restT, ma il gatto e la gallina lo tormentavano sem!re: 36 +he servi se non sai de!orre uova n' +a++iare to!iW4 3/uel +he so!rattutto mi !ia+e4, sos!irava l*anatro++olo, 3H stare sotto il grande +ielo azzurro e sotto l*a+Dua ,res+a e azzurra.4 Per il gatto non aveva al+un senso stare sott*a+Dua, e +riti+ava l*anatro++olo !er i suoi stu!idi sogni. Per la gallina non aveva senso avere le !iume tutte $agnate, e !rendeva an+he lei in giro l*anatro++olo. 6lla ,ine ,u +hiaro +he lP l*anatro++olo non avre$$e trovato !a+e, e Duindi se ne andT !er vedere se trovava Dual+osa di meglio lungo la via. 6rrivT a uno stagno, e mentre nuotava sentP +he l*a+Dua diventava !i@ ,redda. 0u di lui volT uno stormo di +reature, le !i@ $elle +he avesse mai visto. -li lan+iarono delle grida, e a sentirle il +uore gli $att' ,orte e si s!ezzT. 9an+iT un urlo +he mai gli era us+ito dalla gola. ;on aveva mai visto +reature tanto $elle e non si era mai sentito !i@ in,eli+e. 0i girT e rigirT nell*a+Dua !er osservarle mentre volavano lontano, ,ino a s!arire, !oi si tu,,T in ,ondo allo stagno, e si a++o++olT tutto tremante. &ra ,uori di s' !er+h' !rovava un amore dis!erato !er Duei grandi u++elli $ian+hi, un amore +he non rius+iva a +om!rendere.

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(*im!rovviso !rese a so,,iare sem!re !i@ ,orte un gran vento gelido !er giorni e giorni, e +omin+iT a +adere la neve. > ve++hi rom!evano il ghia++io nei se++hi del latte, e le ve++hie ,ilavano ,ino a tarda notte. 9e madri nutrivano tre $o++he alla volta al lume di +andela, e gli uomini andavano a +er+are le !e+ore sotto il +ielo $ian+o di mezzanotte. > giovani si immergevano ,ino al !etto nella neve !er mungere, e le ragazze immaginavano di vedere i volti di $ei giovanotti nelle ,iamme del ,uo+o mentre +u+inavano. & gi@ allo stagno l*anatro++olo doveva nuotare sem!re !i@ velo+emente in tondo !er +onservarsi un !osto nel ghia++io. Gna mattina l*anatro++olo si ritrovT +ongelato e stretto nel ghia++io, e ,u allora +he sentP +he sare$$e morto. (ue anatre selvati+he !lanarono e s+ivolarono sul ghia++io. &saminarono l*anatro++olo. 30ei $en $ruttoS4 gra++hiarono. 3 he !e++atoS ;on si !uT ,are !ro!rio nulla !er uno +ome te.4 & volarono via. Fortunatamente !assT di lP un ,attore e li$erT l*anatro++olo s!ezzando il ghia++io +on il suo $astone. 0ollevT l*anatro++olo, se lo mise sotto il +a!!otto e si avviT verso +asa. 6lla ,attoria i $am$ini si avvi+inarono all*anatro++olo, ma lui aveva !aura. FolT sulle travi, ,a+endo +adere tutta la !olvere sul $urro. (a lass@ si tu,,T dritto nel se++hio del latte, e mentre +er+ava di tirarsi ,uori tutto $agnato e stordito, +adde nel $arile della ,arina. 9a moglie del ,attore !rese a inseguirlo +on la s+o!a, mentre i $am$ini urlavano e ridevano. 9*anatro++olo volT via attraverso la !orti+ina del gatto e, ,inalmente all*a!erto, gia+Due sulla neve mezzo morto. Poi si tras+inT ,ino a un altro stagno, !oi a un*altra +asa, e a un altro stagno an+ora, e a un*altra +asa, e +osP !assT tutto l*inverno, tra vita e morte. omunDue tornT il gentile so,,io della !rimavera, e le ve++hie si misero a s+uotere i !iumini, e i ve++hi ri!osero i lunghi +ami+ioni. ;uovi $im$i arrivarono di notte, mentre i !adri misuravano a grandi !assi il +ortile, sotto il +ielo stellato. (i giorno le ragazze si ornavano di as,odeli i +a!elli, e i giovani guardavano le +aviglie delle ragazze. & nello stagno l*a+Dua divenne !i@ tie!ida e il $rutto anatro++olo +he si las+iava +ullare distese le ali. om*erano grandi e ,orti le sue ali. 9o sollevavano in alto, e dall*alto vide i ,rutteti rivestiti di $ian+o, i +ontadini +he aravano, i +u++ioli di tutte le s!e+ie +he nas+evano, ruzzolavano, ronzavano, nuotavano. 0ullo stagno nuotavano tre +igni, le stesse +reature $ellissime +he aveva visto in autunno, Duelle +he gli avevano ,atto dolere il +uore. ProvT l*im!ulso di raggiungerli. & se ,a+essero ,inta di a++ogliermi, e !oi, non a!!ena li avrT raggiunti, volassero via ridendoW !ensT l*anatro++olo. Ma dis+ese lentamente sullo stagno, e intanto il +uore gli $atteva ,orte. ;on a!!ena lo s+orsero, i +igni !resero a nuotare verso di lui. 0i+uramente la mia ,ine H vi+ina, !ensT l*anatro++olo, ma se devo essere u++iso, meglio +he a ,arlo siano Dueste $elle +reature e non un +a++iatore, la moglie di un ,attore o un lungo inverno. & !iegT il +a!o in attesa dei +ol!i. Ma e++o +he ri,lesso sull*a+Dua vide un +igno in !er,etta tenuta: !iumaggio $ian+o +ome la neve, o++hi +olor !rugna, e tutto il resto. 6 tutta !rima il $rutto anatro++olo non si ri+ono$$e, !er+h' era esattamente +ome i $ellissimi estranei, Duelli +he aveva ammirato da lontano. & risultT +he in ,in dei +onti era uno di loro. Per +aso il suo uovo era ,inito in una ,amiglia di anatre. 9ui era un +igno, un glorioso +igno. & !er la !rima volta i suoi simili gli si avvi+inarono e lo s,iorarono +on gentilezza e a,,etto +on le !unte delle ali. 9o ri!ulirono +oi $e++hi e gli nuotarono attorno !er salutarlo e dargli il $envenuto. & i $am$ini arrivati !er nutrire i +igni +on !ezzetti di !ane si misero a urlare: 3 e n*H uno nuovo4. & +ome ,anno i $am$ini di tutto il mondo, +orsero a dirlo a tutti. & le ve++hie andarono allo stagno, s+iogliendo i lunghi +a!elli d*argento. & i giovani ra++olsero l*a+Dua verde nelle mani a +o!!a e s!ruzzarono le ragazze, +he arrossirono +ome !etali. -li uomini smisero di mungere !er res!irare l*aria !ro,umata. 9e donne smisero un momento di rammendare !er ridere +oi loro +om!agni. & i ve++hi !resero a ra++ontare storie sulla guerra +he H tro!!o lunga e la vita +he H tro!!o $reve. & a uno a uno, !er via del !assare della vita e della !assione e del tem!o, danzando si allontanaronoO gli uomini giovani, le donne giovani, tutti si allontanarono danzando. & i ve++hi, i mariti, le mogli, tutti danzando si allontanarono. > $am$ini e i +igni si allontanarono danzando... las+iando noi soltanto... e la !rimavera... e un*altra mamma anatra gi@ al ,iume a +ovare le sue uova. /uella dell*esiliato H una ,igura !rimordiale. >nnumerevoli ,avole e miti sono in+entrati sul tema del !ros+ritto: il !rotagonista H torturato da eventi straordinari, dovuti s!esso a una s$adataggine gravida di +onseguenze. ;e "9a 5ella 6ddormentata" la tredi+esima ,ata non viene tenuta in gran +onto n' invitata al $attesimoO e di +onseguenza la sua maledizione ri+ade sulla $im$a, +ol +onseguente esilio, in una ,orma o nell*altra, !er tutti. Talvolta l*esilio H im!osto !er mera grettezza, +ome Duando la matrigna getta Fassilissa nell*os+urit1 del $os+o.

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>n altre o++asioni l*esilio H ,rutto di uno stu!ido errore. >l dio gre+o &,esto !rese le !arti della madre &ra durante un litigio +on Ieus, suo marito. Ieus, in,uriato, lo a,,errT e lo s+agliT gi@ dall*Elim!o, $andendolo dal monte e rendendolo !er sem!re zo!!o. Talvolta l*esilio H !ro+urato dalla +on+lusione di un a,,are non del tutto +hiaro, +ome nel ra++onto dell*uomo +he a++etta di vagare sotto ,orma di $estia !er un +erto numero di anni !er guadagnarsi dell*oro, e !oi s+o!re di aver +eduto la sua anima al demonio sotto ,alse s!oglie. ">l 5rutto 6natro++olo" ha molte versioni, tutte +ontenenti lo stesso nu+leo di signi,i+ato, ma ognuna +ir+ondata da ,ronzoli e ornamenti diversi +he ri,lettono lo s,ondo +ulturale della storia e la !oesia del narratore. > signi,i+ati ,ondamentali +he +i interessano sono Duesti: l*anatro++olo H sim$olo della natura selvaggia +he, se +om!ressa in situazioni !overe di nutrimento, istintivamente lotta !er li$erarsi, DualunDue +osa su++eda. 9a natura selvaggia istintivamente resiste, non +ede, talvolta +on stile, talaltra +on !o+a grazia, ma +omunDue resiste. Per ,ortuna. ;ella donna selvaggia, la resistenza H una delle massime ,orze. 9*altro as!etto im!ortante della storia H +he Duando la !arti+olare sorta di s!iritualit1 di un individuo, +he H insieme un*identit1 istintuale e s!irituale, H +ir+ondata dal ri+onos+imento !si+hi+o e dall*a++ettazione, la !ersona sente +ome mai !rima la vita e il !otere. 9*a++ertamento della !ro!ria ,amiglia !si+hi+a a!!orta alla !ersona vitalit1 e senso di a!!artenenza. "9*esilio del Pi++olo (iverso". ;ella storia, le varie +reature della +omunit1 osservano il 3$rutto4 anatro++olo e in un modo o nell*altro lo di+hiarano ina++etta$ile. >n realt1 non H $rutto: sem!li+emente non H +ome gli altri. &* talmente diverso da sem$rare un ,agiolo rosso in un +esto di !iselli. >nizialmente mamma anatra +er+a di di,enderlo, ritenendolo ,iglio suo. Ma alla ,ine H emotivamente divisa, e rinun+ia a !rendersi +ura dello strano ,iglio. > ,ratelli e gli altri mem$ri della +omunit1 lo tormentano, +on l*intento di s+a++iarlo. & il $rutto anatro++olo ha il +uore s!ezzato !er+h' i suoi lo ri,iutano. &* una +osa tremenda, s!e+ie !er+h' in e,,etti non ha ,atto nulla !er autorizzare Duel +om!ortamento: H sem!li+emente un !o* diverso. 6 dire il vero, Dui a$$iamo, !rima an+ora +he +omin+i a +res+ere, un anatro++olo +on un enorme +om!lesso !si+ologi+o. 9e $am$ine dalla ,orte natura istintiva s!esso so,,rono molto nei !rimi anni di vita. (alla !i@ tenera in,anzia sono tenute !rigioniere, addomesti+ate, a++usate di essere disadattate e ostinate nell*errore. 9a loro natura selvaggia si mostra !resto: sono +uriose, a$ili, e hanno deli+ate e++entri+it1 di vario genere +he, se svilu!!ate, +ostituis+ono la $ase della loro +reativit1 !er il resto della vita. onsiderando +he la vita +reativa H +i$o e a+Dua !er l*anima, Duesto svilu!!o $asilare H atro+emente +riti+o. -eneralmente l*esilio +omin+ia !resto, e non !er +ol!a loro, inas!rito dall*in+om!rensione, dalla +rudelt1 dell*ignoranza o dell*intenzionale mes+hinit1 degli altri. 6llora l*io ,ondamentale della !si+he H assai !resto ,erito. /uando +iT a++ade, la $am$ina +omin+ia a +redere +he le immagini negative +he di lei rimandano la ,amiglia e la +ultura siano assolutamente vere e non dettate da !re,erenze e o!inioni !ersonali. omin+ia a +redere di essere de$ole, $rutta, ina++etta$ile, e +he tutto +iT sar1 sem!re vero, an+he se tenter1 l*im!ossi$ile !er +a!ovolgere la situazione. Gna $am$ina viene $andita !ro!rio !er le ragioni +he troviamo ne ">l 5rutto 6natro++olo". >n molte +ulture, Duando nas+e una $am$ina, +i si as!etta +he sia o +he sar1 un +erto ti!o di !ersona, +a!a+e di agire se+ondo le migliori tradizioni, di ,ar suoi al+uni valori, se non identi+i a Duelli della ,amiglia, Duanto meno $asati su Duelli della ,amiglia, e +he in ogni +aso non metteranno in di,,i+olt1 la $ar+a. /ueste as!ettative sono tremendamente strette Duando uno o entram$i i genitori so,,rono del desiderio di avere un 3angelo4, una $am$ina 3!er,etta4 e sottomessa. ;ella ,antasia dei genitori il ,iglio sar1 ne+essariamente !er,etto, e ri,letter1 soltanto i modi di essere dei genitori. 0e la $am$ina H selvaggia, !urtro!!o sar1 sotto!osta dai genitori, ri!etutamente, a tentativi di +hirurgia !si+hi+a, !er+h' Duelli +er+heranno di ri,arla, e an+or !i@ di mutare Duel +he la sua anima le +hiede. 0e la sua anima +hiede di vedere, la +ultura all*intorno vuole la +e+it1. 0e la sua anima desidera dire la !ro!ria verit1, le si ,a !ressione a,,in+h' s+elga il silenzio. ;' l*anima n' la !si+he della $am$ina !ossono adattarsi. 9a !ressione a essere 3adeguata4, DualunDue +osa intenda +on +iT l*autorit1, !uT s+a++iare la $am$ina lontano, o in un luogo sotterraneo, o ,arla vagare a lungo alla ri+er+a di un !osto di nutrimento e di !a+e. /uando la +ultura de,inis+e minuziosamente +he +osa +ostituis+e il su++esso o l*aus!i+a$ile !er,ezione @ l*as!etto, l*altezza, la ,orma, il !otere avido di guadagno, l*e+onomia, la virilit1, la ,emminilit1, il +om!ortamento giusto, la ,ede religiosa @ si instaurano +orris!ondenti dettami e in+linazioni alla

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misurazione nella !si+he di tutti i suoi mem$ri. Pertanto, i !ro$lemi della donna selvaggia esiliata sono di solito du!li+i: interiori e !ersonali, ed esteriori e +ulturali. omin+iamo +on l*esame dei !ro$lemi interiori dell*esilio, !er+h' Duando si diventa su,,i+ientemente ,orti di una ,orza moderata, tanto da essere se stesse e s+o!rire a +he +osa si a!!artiene, allora H !ossi$ile in,luenzare la +omunit1 esterna e la +os+ienza +ulturale +on a$ilit1. om*H una ,orza moderataW 0i d1 Duando la madre interiore non ha al +ento !er +ento ,idu+ia in Duanto si ,ar1: se lo H al settanta+inDue !er +ento va gi1 $ene, !er+h' H una $uona !er+entuale. Ri+ordate +he di+iamo +he un ,iore s$o++ia Duando H a met1, a tre Duarti o al !ieno della ,ioritura. "> vari ti!i di madre". 0e !ossiamo inter!retare la madre della storia +ome una immagine sim$oli+a della madre esterna, le donne oggi adulte hanno ri+evuto ormai in eredit1 dalla madre vera una madre interiore. 0i tratta di un as!etto della !si+he +he agis+e e reagis+e in modo identi+o a Duello es!erito nell*in,anzia +on la madre. >noltre, Duesta madre interiore H +ostituita non soltanto dall*es!erienza della !ro!ria madre, ma an+he di altre ,igure materne entrate nella nostra vita, e delle immagini della madre $uona e della madre +attiva !ro!oste dalla +ultura +ontem!oranea. Per la maggior !arte delle !ersone adulte, an+he se le di,,i+olt1 di un tem!o +on la madre sono state su!erate, resta un du!li+ato materno nella !si+he +he agis+e e reagis+e +ome nella !rima in,anzia. 6n+he se +on la sua +ultura una donna arriva a un ragionamento !i@ +ons+io sul ruolo della madre, la madre interiore avr1 gli stessi valori e le medesime idee su +ome una madre deve mostrarsi e agire, +he erano !ro!ri della sua +ultura in,antile Q3R. ;ella !si+ologia Junghiana Duesto groviglio H +hiamato +om!lesso materno. &* uno degli as!etti +entrali della !si+he ,emminile, ed H im!ortante a!!urarne le +ondizioni, ra,,orzarne taluni as!etti, smantellarne altri, e ri+omin+iare da++a!o se ne+essario. Mamma anitra ha !are++hie Dualit1, +he analizzeremo singolarmente. &* nello stesso tem!o una madre am$ivalente, a++as+iata e or,ana di madre. on l*esame di Dueste strutture !otremo +omin+iare a sta$ilire se il nostro +om!lesso materno sostiene ,ermamente le nostre Dualit1 uni+he o se H assolutamente ne+essario un aggiustamento. 96 M6(R& 6M5>F69&;T&. ;ella storia mamma anitra H +ostretta a dista++arsi dai suoi istinti. 9e rin,a++iano di aver avuto un !i++olo tro!!o diverso. &* emotivamente divisa, e di +onseguenza +rolla e non si +ura !i@ del suo !i++olo tro!!o diverso. 0e inizialmente +er+a di im!orsi, l*3alterit14 dell*anatro++olo +omin+ia a mettere a re!entaglio la si+urezza della madre nella +omunit1, e lei !iega la testa e si dilegua. 6vete mai visto una madre +ostretta a !rendere una de+isione simile, almeno !arzialmenteW 9a madre si !iega ai desideri della +omunit1 inve+e di allinearsi +on il ,iglio. Tuttora le madri agis+ono in $ase a radi+ate !aure di se+oli di donne !rima di loro: essere es+luse dalla +omunit1 signi,i+a essere ignorate e guardate nella migliore delle i!otesi +on sos!etto, nella !eggiore essere +a++iate e distrutte. >n un si,,atto am$iente, s!esso la donna +er+a di ,orgiare la ,iglia in modo +he si +om!orti 3+ome si deve4 nel mondo esterno. &++o dunDue una madre e un ,iglio divisi entram$i. ;e ">l 5rutto 6natro++olo" mamma anatra H !si+hi+amente divisa, e +iT la sos!inge in varie direzioni diverse, +ome l*am$ivalenza vuole. 9e madri +he si sono trovate sotto il ,uo+o la ri+onos+eranno immediatamente. (a una !arte +*H il desiderio di essere a++ettate dalla +omunit1, dall*altra la s!inta all*auto+onservazione. Poi +*H la !aura, !er s' e !er il ,iglio, del +astigo, della !erse+uzione, della morte. /uesta !aura H una reazione normale alla mina++ia a$norme di una violenza !si+hi+a o ,isi+a. & !oi +*H l*istintivo amore della madre !er il ,iglio, e la s!inta a salvarlo. ;elle +ulture !unitive non H insolito !er le donne essere la+erate tra l*a++ettazione della +lasse dominante Qla +omunit1R e l*amore !er la +reatura, +he sia sim$oli+a, ,rutto di +reativit1, o $iologi+a. &* una ve++hia, ve++hissima storia. Tante donne sono morte !si+hi+amente e s!iritualmente nel tentativo di !roteggere il ,iglia non autorizzato, nell*arte, nella !oliti+a, nell*amore, nell*anima. ;ei +asi estremi, sono state im!i++ate, $ru+iate, assassinate !er aver s,idato le !ros+rizioni della +omunit1 e !rotetto la +reatura non autorizzata. 9a madre +he ha un ,iglio diverso deve avere la !azienza di 0isi,o, l*as!etto terri$ile dei i+lo!i e il si+uro nas+ondiglio di ali$ano QBR !er andare +ontro una +ultura rozza e mes+hina. 9e +ondizioni +ulturali !i@ distruttive in +ui una donna !ossa nas+ere e vivere, sono Duelle +he insistono sull*o$$edienza senza $adare alla !ro!ria anima, senza rituali di !erdono, +he +ostringono una donna a s+egliere tra anima e so+iet1, dove

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la +om!assione !er gli altri H es+lusa dalle strutture e+onomi+he o dai sistemi di +asta, dove il +or!o H +onsiderato 3da !uri,i+are4 o +ome un reliDuiario, dove il nuovo, l*insolito o il diverso non generano gioia e dove la +uriosit1 e la +reativit1 sono !unite e denigrate inve+e +he !remiate, o !remiate soltanto se non si H donne, dove azioni dolorose vengono !er!etrate sul +or!o e dette sa+rosante, ovunDue una donna sia !unita ingiustamente, +ome sinteti+amente di+e 6li+e Miller, 3!er il suo $ene4 Q<R, dove l*anima non viene ri+onos+iuta +ome essere di diritto. /uando una donna ha Duesta madre am$ivalente nella !si+he !uT trovarsi a +edere tro!!o ,a+ilmenteO !uT s+o!rire di avere !aura a !rendere !osizione, a +hiedere ris!etto, ad asserire il suo diritto di ,arlo, a vivere a modo suo. he Duesti !ro$lemi !rovengano da una +ostruzione interna o dalla +ultura esterna, !er+h' la ,unzione materna resista a si,,atte +ostrizioni, la donna deve !ossedere una ,ierezza +he da molte +ulture H +onsiderata una Dualit1 mas+hile. Purtro!!o, !er generazioni la madre +he voleva generare stima in se stessa e nella sua !role, aveva $isogno !ro!rio delle Dualit1 +he le erano es!ressamente vietate: veemenza, auda+ia e +a!a+it1 di s!aventare gli altri. 96 M6(R& 6 60 >6T6.

6lla ,ine mamma anitra non ries+e !i@ a so!!ortare il tormento del !i++olo +he ha aiutato a nas+ere, e, ,atto an+or !i@ rivelatore, nean+he il tormento +he la +omunit1 le in,ligge Duando tenta di !roteggere il suo strano4 ,iglio. /uindi +rolla. 6ll*anatro++olo di+e: 3Forrei +he tu te ne andassi4. & l*anatro++olo torturato ,ugge. /uando una madre +rolla, +iT signi,i+a +he ha !erduto il senso di s'. PuT essere una madre nar+isisti+a +he si sente in diritto di essere an+ora $am$ina. Pi@ !ro$a$ilmente H stata se!arata dall*io selvaggio e !ortata al +rollo da una mina++ia reale, !si+hi+a o ,isi+a. 6++as+iandosi, le !ersone di solito s+ivolano in tre stati emotivi: nella +on,usione, nel !antano Qnessuno +om!rende la !enaR, nell*a$isso Qil re!la" emotivo di un*anti+a ,erita, in,erta loro nell*in,anziaR. >l modo !i@ +omune !er !ortare una madre al +rollo, da tem!o immemora$ile, H +ostringerla a s+egliere tra l*amore !er il ,iglio e la !aura +he la +omunit1 ,ar1 del male a lei e al ,iglio se non si +on,orma alle regole. ;e "9a s+elta di 0o!hie" di William 0t"ron l*eroina H !rigioniera in un +am!o di +on+entramento. 0ta di ,ronte al +omandante nazista +on i due ,igli tra le $ra++ia. >l +omandante la +ostringe a s+egliere tra i due Duale vivr1 e Duale dovr1 morire, di+endo a 0o!hie +he, se non s+eglie, entram$i moriranno. 0e essere +ostrette a una s+elta del genere H im!ensa$ile, le madri da sem!re sono state +ostrette a una s+elta !si+hi+a. /uando una madre H +ostretta a s+egliere tra il ,iglio e la +ultura, in Duest*ultima +*H Dual+osa di +rudele e di s+onsiderato. 9a +ultura +he +ostringe a ,arsi male all*anima !er seguire i suoi divieti H veramente malata. /uesta +ultura !uT essere Duella in +ui la donna vive, ma, !eggio an+ora, !uT essere Duella +he si !orta dentro, e a +ui si +on,orma. >nnumerevoli sono gli esem!i, in tutto il mondo Q=R, e al+uni dei !i@ ne,andi si trovano in 6meri+a, dove tradizionalmente si +ostringevano le donne a se!ararsi dalle !ersone e dalle +ose +he amavano. &* la lunga e orri$ile storia di ,amiglie se!arate e +ostrette alla s+hiavit@ nel (i+iottesimo, nel (i+iannovesimo e nel Fentesimo se+olo Q8R. *H la storia delle madri +he devono +edere i ,igli alla nazione a,,in+h' vadano in guerra, ed esserne an+he +ontente. >n tutto il mondo, in e!o+he diverse e in modi diversi, alla donna non H stato !ermesso di amare +hi e +ome vuole. 9*o!!ressione, di +ui non si !arla Duasi mai !eraltro, di +ui sono vittime le donne riguarda milioni di ragazze madri nel mondo, 0tati Gniti +om!resi, +he sono state +ostrette dal +ostume a nas+ondere la loro +ondizione o i loro ,igli, o!!ure a u++iderli o ad a$$andonarli, ovvero a vivere una vita dimezzata sotto ,alsa identit1 e +ome +ittadine QAR umiliate e !rivate di ogni diritto. Per generazioni le donne hanno a++ettato il ruolo di legittimare gli esseri umani s!osando un uomo. onvenivano +he un essere umano non H a++etta$ile, se non lo a,,erma un uomo. 0enza la !rotezione 3mas+hile4, la madre H vulnera$ile. ;on a +aso ne ">l 5rutto 6natro++olo" il !adre H +itato una sola volta. Mentre sta +ovando l*uovo del $rutto anatro++olo, la madre si lamenta del !adre della +ovata: 3/uel mas+alzone non H venuto a trovarmi nean+he una volta4. ;ella nostra +ultura, a lungo il !adre @ !er s,ortuna, o !er Dualsiasi ragione Q9R @ non ha !otuto o voluto 3esser+i4 !er gli altri, e nean+he !er s'. 0enza tema di smentita si !uT a,,ermare +he !er moltissime $am$ine selvagge il !adre era un uomo a++as+iato, un*om$ra +he ogni notte si a!!endeva insieme al +a!!otto nello s!ogliatoio. /uando nella sua !si+he e:o +ultura una donna ha la +ostruzione di una madre +he +rolla, du$ita del suo valore. PuT sentire +he le s+elte tra soddis,are le ri+hieste esterne e le ri+hieste dell*anima sono Duestioni di

A?

vita e di morte. PuT sentirsi una tormentata "outsider" +he non a!!artiene a nessun !osto @ +he H relativamente normale !er l*esiliataO non H inve+e normale starsene a !iangere senza ,ar nulla. 5isogna alzarsi e andare alla ri+er+a di +iT +ui si a!!artiene. Per l*esiliato H sem!re il !asso su++essivo, !er la donna +he ha interiorizzato una madre +he +ede H un !asso irrinun+ia$ile: deve ri,iutarsi di diventare +ome la madre. 96 M6(R&@56M5>;6 E 96 M6(R& ERF6;6 (> M6(R&. Mamma anitra si dimostra molto ingenua e sem!li+e. 9a madre ,ragile in assoluto !i@ +omune H Duella or,ana di madre. ;ella storia, do!o aver ,atto tanto !er averlo, !oi lo a$$andona. Molte ragioni !ossono indurre una madre in +arne e ossa e:o !si+hi+a ad agire +osP. PuT trattarsi di una madre ,ragile, !si+hi+amente molto giovane o molto ingenua. PuT essere !si+hi+amente talmente s!iazzata da non +onsiderarsi degna nean+he dell*amore di un $am$ino. PuT essere stata talmente tormentata dalla ,amiglia o dalla +ultura da non immaginarsi degna di s,iorare l*orlo dell*ar+heti!o della 3madre radiosa4 +he a++om!agna la maternit1. 9a !ossi$ilit1 H una soltanto: una madre deve trovare una madre nel ,are la madre dei suoi ,igli. 0e$$ene la donna a$$ia un legame s!irituale inaliena$ile +on la sua +reatura, nel mondo della (onna 0elvaggia istintuale, non diventa im!rovvisamente e da sola una madre tem!orale !er,ettamente ,ormata. ;ei tem!i anti+hi, le $enedizioni dell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia arrivavano grazie alle mani e alle !arole delle donne +he edu+avano le madri !i@ giovani. 9a !rimi!ara in !arti+olare !orta dentro non una ve++hia ri++a di es!erienza, ma una madre@$am$inaO la sua et1 non ha al+una im!ortanza: !uT avere dai di+iotto ai Duarant*anni, !er+h' diventando madre !er la !rima volta ogni donna H una madre@$am$ina. Gna madre@$am$ina H a$$astanza grande da avere dei ,igli ed H dotata di $uoni istinti nella direzione giusta, ma ha $isogno delle +ure materne di una o !i@ donne anziane, +he la +onsiglino, la in+oraggino e la sostengano. Per anni e anni Duesto ruolo ,u svolto dalle donne !i@ anziane della tri$@ o del villaggio. /ueste 3dee@madri4, +he la religione relegT !oi al ruolo di 3madrine4, +ostituivano un sistema ,ondamentale da donna a donna, +he in !arti+olare alimentava le giovani madri, insegnando loro a nutrire a loro volta la !si+he e l*anima dei loro !i++oli. /uando il ruolo della dea@madre ,u intellettualizzato, la 3madrina4 diventT +olei +he si !reo++u!a +he il $am$ino non si allontani dai !re+etti della hiesa. Molto andT !erduto nella trasmigrazione. 9e donne anziane erano l*ar+a della +onos+enza e del +om!ortamento istintuali, in grado di investire di essi le giovani madri, mediante le !arole o altri mezzi. om!lessi messaggi su +he +osa e +ome essere si inviano sem!li+emente +on uno sguardo, un to++o della mano, un sussurro, un a$$ra++io. 9*io istintuale sem!re $enedi+e e aiuta +oloro +he vengono do!o. osP la madre@$am$ina viene sos!inta oltre la soglia nel +er+hio delle madri mature, +he la a++olgono +on s+herzi, doni e storie. 6 Duel +er+hio, dominio un tem!o della (onna 0elvaggia, !oteva a!!artenere +hiunDue. Eggi non resta di tutto +iT +he uno stra++io di 3$attesimo4, Duando tutti gli s+herzi, le ,a+ezie, i doni e le storie a s,ondo sessuale sono ristretti in un !aio d*ore, e !oi alla donna non to++ano !i@ nel +orso della sua vita di madre. Eggi, nella maggior !arte dei !aesi industrializzati, la giovane madre !orta avanti la gravidanza, !artoris+e e +er+a di +urare $ene il ,iglio da sola. &* una tragedia di !ro!orzioni enormi. 9a donna +he ha nella !si+he la struttura della madre@$am$ina o della madre or,ana di madre, o!!ure vede Duella struttura glori,i+ata dalla +ultura e dalla ,amiglia, so,,rir1 !ro$a$ilmente di ingenui !resentimenti, di immaturit1, e in !arti+olare di una +a!a+it1 istintuale inde$olita di immaginare +he +osa a++adr1 tra un*ora, una settimana, un mese, un anno, +inDue o die+i anni. 9a donna +he ha dentro una madre@$am$ina assume l*as!etto di una $am$ina +he ,a ,inta di essere una madre. ;on H in grado di guidare e sostenere i ,igli ma, +ome i $am$ini del ,attore de ">l 5rutto 6natro++olo", entusiasti della !resenza in +asa della +reatura ma in+a!a+i di trattarla nel de$ito modo, la madre@$am$ina ,inis+e +ol las+iare il ,iglio $attuto e inza++herato. 0enza rendersene +onto, tortura il ,iglio +on varie ,orme di attenzione distruttiva e in taluni +asi +on man+anza di attenzione. Talvolta la madre ,ragile H un +igno allevato da anatre. ;on H stata +a!a+e di s+o!rire la sua vera identit1 in tem!o !er ,arne $ene,i+iare la sua +reatura. 6llora, Duando la ,iglia giunge al grande mistero della natura selvaggia del ,emminino nell*adoles+enza, an+he la madre si ritrova a !rovare dolori e $isogni da +igno. 9a ri+er+a dell*identit1 di sua ,iglia !uT !er,ino dare avvio al viaggio della 3madre@,an+iulla4 !er ritrovare al,ine il suo io !erduto. osP in Duella +asa, tra madre e ,iglia, +i saranno due s!iriti selvaggi gi@ in +antina, +he tendono le mani e s!erano essere ri+hiamati di so!ra.

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96 M6(R& FERT&, 96 F>-9>6 FERT&. >l rimedio +onsiste nel +onDuistare la +a!a+it1 di ,are da madre alla !ro!ria giovane madre interiore, rivolgendosi alle donne vere del mondo esterno !i@ ve++hie e sagge, e !re,eri$ilmente tem!rate +ome a++iaio da tutto Duanto hanno !assato. ;on im!orta il !rezzo da !agare: i loro o++hi "vedono", le loro ore++hie "odono", le loro lingue "!arlano", e sono gentili. 6n+he se avete avuto la madre migliore del mondo, in ,in dei +onti !otete averne !i@ di una. ome ho s!esso ri!etuto alle mie ,iglie: 30iete nate da una sola madre, ma se siete ,ortunate, ne avrete !i@ di una. & tra loro troverete Duasi tutto +iT di +ui avete $isogno4. 9e vostre relazioni +on "las todas madres", le tanti madri, molto !ro$a$ilmente saranno eterne, !oi+h' il $isogno di guida e di +onsigli non ,inis+e mai, n', dal !unto di vista della vita +reativa !ro,onda, mai dovre$$e ,inire Q1?R. 9e relazioni tra donne, tra +onsanguinee o a,,ini, tra l*analista e l*analizzata, l*insegnante e l*a!!rendista, sono im!ortantissime. 0e taluni +he s+rivono di !si+ologia solle+itano oggi l*a$$andono dell*intera matri+e materna Duasi ,osse un $el +ol!o, !ena l*esserne !er sem!re +ontaminate, e se$$ene al+uni a,,ermino +he denigrare la !ro!ria madre ,a++ia $ene alla salute mentale dell*individuo, in verit1 la struttura e il +on+etto di madre selvaggia non !ossono e non devono essere a$$andonati. 0are$$e +ome a$$andonare la !ro!ria natura !ro,onda, in +ui stanno la +onos+enza, i sa++hi di semi, gli aghi di s!ine !er rammendare, le medi+ine !er il lavoro, il ri!oso, l*amore e la s!eranza. >nve+e di svin+olar+i dalla madre, do$$iamo +er+are una madre selvaggia, da +ui !ossiamo stare se!arate. /uesta relazione mutevole H un !aradosso. & Duesta madre H una s+uola in +ui nas+iamo, di +ui siamo allieve e maestre, +ontem!oraneamente e !er tutta la vita. Potremo avere o non avere dei ,igli, !otremo dedi+ar+i al giardinaggio, alle s+ienze o alla !oesia: sem!re +i stro,ineremo a Duesta madre selvaggia. Per+h' +osP dev*essere. Ma +he dire della donna +he ha davvero avuto un*es!erienza distruttiva nell*in,anziaW Evviamente +he il tem!o non si !uT +an+ellare, ma si !uT rendere !i@ lieve, lo si !uT ri+ostruire, ora. ;on H la ri+ostruzione della madre interiore +he s!aventa tanto, Duanto la !aura +he Dual+osa di essenziale sia allora morto, Dual+osa +he non !otr1 essere ri!ortato in vita, !er+h' !si+hi+amente la !ro!ria madre H morta. 6 +ostoro dirT: state tranDuille, non siete morte, non siete ,erite mortalmente. 9*anima e lo s!irito hanno risorse sor!rendenti. ome i lu!i e le altre +reature, l*anima e lo s!irito ries+ono a +res+ere vigorosi +on !o+o, addirittura nulla, e !er lunghi !eriodi. Per me Duesto H il mira+olo dei mira+oli. Gna volta tra!iantavo una sie!e di lill1. Per +ause misteriose un +es!uglio era morto, mentre il resto in !rimavera era tutto ,iorito. 0+avando, s+o!rii +he il +es!uglio morto aveva le radi+i an+ora intre++iate a Duelle del lill1 in !iena ,ioritura. Fatto an+or !i@ sor!rendente, la !arte morta era la 3madre4, +on le radi+i !i@ ve++hie e grosse. > ,igli stavano tutti $ene an+he se lei era, !er +osP dire, "$otas arri$as". > lill1 si ri!rodu+ono attraverso i !olloni, ogni !ianta !roviene dalla radi+e del genitore !rimario, e la !role vive an+he se la madre viene a man+are. /uesti sono il modello !si+hi+o e la !romessa !er +oloro +he non hanno avuto una madre, o da essa sono state torturate. "9a +attiva +om!agnia". >l $rutto anatro++olo va da &rode a Pilato alla ri+er+a di un !osto in +ui stare tranDuillo. 0e l*istinto sulla direzione da !rendere !uT non essere svilu!!ato a!!ieno, l*istinto di errare ,ino a trovare +iT di +ui si ha $isogno H intatto. Pure, talvolta +*H una sorta di !atologia nella sindrome del $rutto anatro++olo. 6n+he +on !i@ es!erienza si +ontinua a $ussare alle !orte s$agliate. Evviamente, H di,,i+ile immaginare +ome una !ersona !ossa ri+onos+ere la !orta giusta se non ne ha an+ora mai trovata una. /uesta H la ris!osta 3ri+er+a di amore nei !osti s$agliati4 all*esilio. /uando una donna assume un +om!ortamento ri!etitivo +oatto, insistendo in un +om!ortamento +he !rovo+a +onsunzione inve+e +he vitalit1, !er lenire il suo esilio, in realt1 a++res+e i danni !er+h' l*originale ,erita non viene +urata e ris+hia di ria!rirsi, sem!re !i@ !ro,onda, a ogni in+ursione. (onne di,,erenti s+elgono ti!i diversi di 3medi+ina s$agliata4: al+une l*ovviamente s$agliato, +ome la +attiva +om!agnia, gli e++essi no+ivi !er l*anima, +ose +he inizialmente danno la +ari+a e !oi las+iano a !ezzi.

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0e una donna ,osse +a!a+e di ,ermarsi e guardarsi in ,ondo al +uore, vi s+o!rire$$e il $isogno di veder ris!ettosamente ri+onos+iuti e a++ettati i suoi talenti, le sue doti, i suoi limiti. Per +omin+iare a guarire, dite la verit1 sulla vostra ,erita, e +osP avrete una visione veritiera del rimedio +ui ri+orrere. ;on $uttate nel vuoto, tanto !er riem!irlo, le +ose !i@ ,a+ili o dis!oni$ili. 6dottate la medi+ina giusta. 9a ri+onos+erete !er+h' rende la vita !i@ ,orte e non !i@ de$ole. "9*inadeguatezza". ome il $rutto anatro++olo, un "outsider" im!ara a stare alla larga dalle situazioni in +ui +i si sa muovere nel modo giusto ma si H +omunDue ritenuti inadeguati. 9*anatro++olo, !er esem!io, sa nuotare $ene, ma non ha l*as!etto adeguato. Per +ontro, una donna !uT a!!arire adeguata, ma essere in+a!a+e di agire nel modo giusto. ;ella storia, all*inizio l*anatro++olo non ries+e a ,are le +ose giuste... Q11R getta !olvere nel $urro e +ade nel se++hio del latte, e nel $arile della ,arina. 6n+he a noi sono +a!itati momenti del genere: non rius+ivamo a indovinarne una, e +er+ando di ,are meglio non ,a+evamo +he !eggiorare le +ose. >n Duella +asa l*anatro++olo non +*entrava !er niente. Ma e++o +he +osa a++ade Duando si H dis!erati: si va nel !osto s$agliato !er la +osa s$agliata. ome soleva dire un mio +arissimo +ollega s+om!arso: 3;on si !uT trovare latte in +asa dell*ariete4 Q1#R. 0e H utile +omuni+are an+he +on i gru!!i +ui non si a!!artiene, ed H im!ortante +er+are di essere gentili, H an+he im!erativo non +redere tro!!o +he, agendo nel modo giusto e rius+endo a im$ragare la +reatura selvaggia, si !asser1 davvero !er una signora graziosa, !iena di ritegno e +ontegno, del tutto soggiogata. /uesto +om!ortamento s!ezza il +ollegamento +on la (onna 0elvaggia nella !si+he. Meglio, !i@ leggiadro, molto !i@ salutare !er l*anima essere sem!li+emente Duello +he si H, e las+iare +he le altre +reature siano an+h*esse Duelle +he sono. "0entimento +ongelato, +reativit1 +ongelata". 9e donne a,,rontano l*esilio in altri modi. ome l*anatro++olo +he si +ongela nel ghia++io dello stagno, si +ongelano, ed H la +osa !eggiore +he una !ersona !ossa ,are. 9a ,reddezza H il $a+io della morte !er la +reativit1, i ra!!orti, la vita stessa. 6l+une !ensano sia una +onDuista: in realt1 H un atto di +ollera di,ensiva. ;ella !si+ologia ar+heti!a essere ,reddi eDuivale a essere senza sentimenti. 0i narrano storie sul $am$ino +ongelato, il $am$ino +he non !oteva sentire nulla, sui +adaveri +ongelati nel ghia++io, allor+h' nulla !uT muoversi, divenire, nas+ere. Per un essere umano, essere +ongelato signi,i+a essere volutamente senza sentimenti, s!e+ie verso se stessi, ma an+he e talvolta an+or !i@ verso gli altri. &* un me++anismo auto!rotettivo, ma di,,i+ile !er la !si+he@anima, !er+h' l*anima non reagis+e al gelo ma !iuttosto al +alore. 9*atteggiamento gelido estingue il ,uo+o +reativo nella donna. &* un grave !ro$lema, e la storia +e ne d1 un*idea. >l ghia++io de v*essere rotto e l*anima tolta dal gelo. -li s+rittori, !er esem!io, Duando si sentono aridi, sanno +he !er su!erare l*aridit1 devono s+rivere. Ma se sono $lo++ati nel ghia++io, non s+rivono. &sistono !ittori +he muoiono dalla voglia di di!ingere, ma si di+ono: 3Piantala. >l tuo lavoro H ,atalmente strano e $rutto4. Molti artisti +he non hanno an+ora raggiunto il su++esso o sono ve++hi +avalli da $attaglia nello svilu!!are la loro vita +reativa, +ontinuano, ogni volta +he stanno !er !rendere la !enna, il !ennello, il +o!ione, a sentire: 3;on sei nient*altro +he un disastro, il tuo lavoro H marginale o a,,atto ina++etta$ile @ !er+h' tu stesso sei marginale e ina++etta$ile4. & allora Dual H la soluzioneW Fate +ome l*anatro++olo. 6ndate avanti, datevi da ,are. Prendete la !enna e mettetevi a s+rivere, smettetela di !iagnu+olare. Prendete il !ennello, e mettetevi a di!ingere. 5allerine, in,ilate un*am!ia +ami+ia, legatevi nastri nei +a!elli, attorno al !etto o alle +aviglie, e dite al +or!o di ,are Dual+osa: danzate. 6ttri+i, s+rittri+i, !oetesse, musi+iste: smettete di +hia++hierare. ;on !ronun+iate nean+he una !arola, a meno +he non siate +antanti. hiudetevi in una stanza o in una radura sotto il +ielo. & dedi+atevi alla vostra arte. >n linea di massima, +iT +he sil muove non +ongela. Muovetevi dunDue, non smettete di muovervi. "9*estraneo di !assaggio". 0e nella storia il ,attore +he si !orta l*anatro++olo a +asa !are un tru++o letterario !er !rolungare la storia !iuttosto +he un leitmoti, sull*esilio, se+ondo me !resenta Dual+osa di interessante. 9a !ersona +he !uT estrar+i dal ghia++io, +he !uT !er,ino !si+ologi+amente li$erar+i dalla nostra man+anza di sentimenti, non H

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ne+essariamente Duella +ui a!!arteniamo. PuT essere, +ome nella storia, un altro di Duegli eventi magi+i Duanto !asseggeri +he si danno Duando meno +e le as!ettiamo, una gentilezza da un estraneo di !assaggio. 0iamo all*estremit1 della +orda, non rius+iamo !i@ a tener+i, ed e++o +he +om!are Dual+osa +he +i sostiene, e !oi s+om!are nella notte, las+iando+i nella sor!resa. &ra una !ersona o uno s!iritoW PuT essere un im!rovviso +ol!o di ,ortuna, o una +osa assai sem!li+eO una tregua, uno s!azio !er ri!osare un momento. ;on H una ,avola: stiamo !arlando della vita vera. &* Duell*attimo in +ui lo s!irito, in un modo o nell*altro, +i nutre, +i sos!inge, +i mostra il !assaggio segreto, il nas+ondiglio, la via della ,uga. "9 *esilio +ome grazia". 0e avete tentato di adattarvi a uno stam!o e non +i siete rius+ite, !ro$a$ilmente avete avuto ,ortuna. Potete essere in esilio, ma vi siete !rotette l*anima. 0i veri,i+a uno strano ,enomeno Duando si +er+a di adattarsi e non si ries+e. 9*esiliata H allontanata, e nel +ontem!o sos!inta !ro!rio nelle $ra++ia della sua !elle vera e !si+hi+a, di DualunDue +osa si tratti: uno studio, una ,orma d*arte, un gru!!o di !ersone. &* !eggio restare nel luogo +ui non si a!!artiene +he vagare s!erduti, alla ri+er+a dell*a,,init1 di +ui si ha $isogno. ;on H mai un errore +er+arla. *H Dual+osa di utile in Dueste torsioni e tensioni. /ual+osa nell*anatro++olo si H tem!rato, si H ra,,orzato +on l*esilio. ;on H una situazione aus!i+a$ile, ma il suo e,,etto H simile a Duello del +ar$onio +he grazie alla !re+isione naturale !rodu+e diamanti: +ondu+e alla ,ine a una grandezza e tras!arenza della !si+he inimmagina$ili. 0e l*esilio !resenta degli as!etti negativi, !ure la !si+he selvaggia ries+e a so!!ortare l*esilio. Fa desiderare ardentemente Duel molto di !i@ !er li$erare la vera natura, e una +ultura a essa adatta. 6n+he Duesto ardente desiderio s!inge ad andare avanti. "> gatti arru,,ati e le galline stra$i+he del mondo". >l gatto arru,,ato e la gallina stra$i+a trovano stu!ide e insensate le as!irazioni dell*anatro++olo. Fediamo +osP nella giusta !ros!ettiva la sus+etti$ilit1 e i valori di Duelli +he denigrano +oloro +he non sono a loro simili. hi si as!etta +he a un gatto !ia++ia l*a+DuaW & a una gallina nuotareW Evviamente nessuno. Ma tro!!o s!esso, dal !unto di vista dell*esiliato, Duando gli altri non sono simili, a essere in,eriore H l*esiliato, non gli altri. ;on volendo denigrare n' esaltare nessuno, diremo sem!li+emente +he Dui l*anatro++olo ha la stessa es!erienza di migliaia di donne in esilio: Duella di una ,ondamentale in+om!ati$ilit1 +on le !ersone dissimili, +he non H una +ol!a, se$$ene le donne siano !er lo !i@ +om!ia+enti e la +onsiderino una +ol!a !ersonale. /uando +iT a++ade, vediamo donne !ronte a s+usarsi !er+h' o++u!ano dello s!azio, donne +he hanno !aura di dire: 3;o, grazie4, e di andarsene, +he as+oltano +hi ri!ete loro +he si ostinano nell*errore, senza +om!rendere +he i gatti non nuotano e le galline non si tu,,ano nell*a+Dua. (evo ammettere +he talvolta nel mio lavoro trovo utile ri,armi, !er de,inire le ti!ologie della !ersonalit1, all*immagine del gatto, della gallina, del +igno e +osP via. >n +erti +asi in +ui H giusti,i+ato, +hiedo alla mia !aziente di !ensare !er un momento di essere un +igno +he non si rende +onto di esserlo, e an+he di essere stata allevata o di essere attualmente +ir+ondata da anatre. ;on +*H nulla +he non vada $ene nelle anatre, assi+uro, e nean+he nei +igni. Ma le anatre sono anatre, e i +igni sono +igni. Talvolta, !er meglio +hiarire le +ose, devo ri+orrere ad altre meta,ore. Mi !ia+e usare Duella dei to!i. & se ,ossi stata allevata dal !o!olo dei to!iW & tu ,ossi un +ignoW > +igni detestano il +i$o dei to!i, e vi+eversa. ;on hanno al+un interesse a stare insieme, e se +a!ita non ,anno +he tormentarsi a vi+enda. & se, essendo un +igno, dovessi ,ar ,inta di essere un to!oW &: dovessi +amminare +ome un to!o, e inve+e vai ondeggiandoW & dovessi !arlare +ome un to!o, e inve+e emetti soltanto grida striduleW ;on saresti ,orse la +reatura !i@ in,eli+e del mondoW 9a ris!osta H un sP ineDuivo+a$ile. & allora !er+h' le donne +ontinuano a +er+are di !iegarsi e di assumere ,orme +he non sono le loroW (o!o aver osservato !er anni Duesto !ro$lema, devo dire +he !er lo !i@ non si tratta di maso+hismo !ro,ondamente radi+ato n' di una dedizione malevola all*autodistruzione, di niente del genere. (i solito, sem!li+emente non sa +he ,are di meglio: H or,ana di madre. 0e+ondo un detto, "tu !uedes sa$er mu+has +osas", ma H diverso da "sentido", !ossederne il senso. 9*anatro++olo sa delle 3+ose4, ma non ha il senso delle +ose, !er+h' H senza madre, +ioH nessuno gli ha insegnato nulla a un livello assolutamente ,ondamentale. -li animali +he insegnano ai +u++ioli a +a++iare non gli insegnano 3+ome4 !er+h' +e l*hanno nel sangue. >nsegnano +he +osa +er+are, a +he +osa ,are

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attenzione, !er+h' Duesto i +u++ioli non lo sanno, e la madre lo mostra loro, attivandone la +onos+enza e la saggezza innata. 9a stessa +osa +a!ita alla donna in esilio. 0e H un $rutto anatro++olo, se H or,ana di madre, i suoi istinti non sono a,,inati. 6!!rende !rovando e s$agliando, e di solito molte sono le !rove, moltissimi gli errori. Ma +*H s!eranza, !er+h' l*esiliata non rinun+ia mai. >nsiste, ,in+h' non trova la guida, il !ro,umo, la tra++ia, la +asa. > lu!i sono davvero $u,,i Duando !erdono un odore e si a,,annano !er ritrovarlo: saltano in aria, +orrono in tondo, +on il naso rivoltano la terra, vanno avanti e indietro, stanno immo$ili. 0em$ra Duasi +he a$$iano !erduto il senno. >n realt1 +er+ano di ra++ogliere tutti gli indizi !ossi$ili. Fatto +iT, sanno +ome andare avanti. 0e una donna !uT a!!arire s!erduta Duando !erde il +ontatto +on la vita +he so!rattutto a!!rezza, e si a,,anna !er ri+atturarla, in realt1 ra++oglie in,ormazioni, assaggia. & non a!!ena avr1 ela$orato tutte le in,ormazioni, ri!render1 a muoversi intenzionalmente. 6llora si ridurr1 a zero il desiderio di asso+iarsi al +lu$ del gatto arru,,ato e della gallina stra$i+a. "Memoria e +ontinuit1, +omunDue". Tutte noi a$$iamo nostalgia !er Duella +he sentiamo essere la nostra natura, la natura selvaggia. ome ri+orderete, l*anatro++olo ,ugge do!o essere stato torturato senza !iet1. Poi ha un a!!ro++io +on i !a!eri e ris+hia di essere u++iso dai +a++iatori. Fiene s+a++iato dalla +a!anna e dalla ,attoria, e alla ,ine, esausto, ra$$rividis+e dal ,reddo in riva al lago. Tra di noi, non +*H donna +he non +onos+a Duel +h*egli !rova. &!!ure H Duesta nostalgia +he +i indu+e a resistere, ad andare avanti, sorrette dalla s!eranza. &* la !romessa +he la !si+he selvaggia ,a a tutte noi. 6n+he se ne a$$iamo soltanto sentito !arlare, o a$$iamo soltanto sognato un meraviglioso mondo selvaggio a +ui un tem!o a!!artenevamo, se non l*a$$iamo mai raggiunto o l*a$$iamo soltanto s,iorato, la sua memoria H un ,aro +he +i guida l1 dove resteremo !er tutta la vita. >l $rutto anatro++olo H s+osso da un desiderio ardente e intelligente Duando vede i +igni +he volano alti, e la memoria di Duella visione lo sostiene. 2o lavorato +on una donna ridotta al lumi+ino, +he !ensava +ontinuamente al sui+idio. 6ttrasse la sua attenzione un ragno +he intesseva la sua tela. he +osa esattamente nell*atto di Duel minus+olo essere ru!!e il ghia++io attorno all*anima sua, non lo sa!remo mai. 0ono tuttavia +onvinta, +ome !si+oanalista e +ome "+antadora", +he molte volte a guarire H la natura nelle sue molte!li+i es!ressioni, s!e+ie le !i@ sem!li+i e le !i@ a++essi$ili. 9e medi+ine della natura sono !otenti e immediate: una +o++inella !oggiata su un*anguria verde, un !ettirosso +on un ,ilo di !aglia, un ,iore nel suo massimo s!lendore, una stella +adente, !ersino l*ar+o$aleno in una !ozzanghera, !ossono essere la medi+ina giusta. 9a +ontinuit1 H una +osa strana: s!rigiona una tremenda energia, !uT essere nutrita !er un mese intero da +inDue minuti !assati a +ontem!lare a+Due tranDuille. &* interessante notare +he una lu!a, !er Duanto malata, in di,,i+olt1, sola, s!aventata o inde$olita, +ontinua. ammina a grandi $alzi an+he se ha una zam!a rotta, raggiunge il $ran+o !er trovare !rotezione. 0trenuamente si tras+ina, +ome l*anatro++olo, da un luogo all*altro, ,ino a trovare un $uon !osto, !er guarire e ri,iorire. >l mar+hio della natura selvaggia H +he va avanti, !ersevera. ;on H un Dual+osa +he ,a++iamo: H un Dual+osa +he siamo, naturalmente e istintivamente. & la natura selvaggia non H !ro!ria d*una !arti+olare etnia: H la natura +entrale delle donne, dal 5enin al amerun, dall*Elanda alla 0ierra 9eone, dal -uatemala alla Polinesia. /ualunDue sia il !aese, la razza, la religione, la tri$@ la +itt1, il villaggio o lo s!erduto avam!osto, le donne Duesto hanno in +omune: la (onna 0elvaggia, l*anima selvaggia. 0e ne+essario, le donne di!ingono +ieli azzurri sui muri della !rigione. 0e le matasse $ru+iano, ne ,ilano altre. 0e il ra++olto viene distrutto, su$ito si rimettono a seminare. 9e donne mettono !orte dove non +e ne sono, e le s!alan+ano e le var+ano, verso una vita nuova. (o!o tante tristi es!erienze, !er l*anatro++olo giunge ora la !arte !i@ im!ortante della storia: arriva la !rimavera, nas+e una nuova vita, torna il tem!o di ri!rovare. 9a +osa !i@ im!ortante H resistere, insistere, !er la vostra vita +reativa, la vostra solitudine, il ,uturo e la vita stessa, !er+h' Duesta H la !romessa della natura selvaggia: do!o l*inverno, "viene sem!re la !rimavera". "6more !er l*anima". ;on +edete. Troverete la vostra strada. 6lla ,ine del ra++onto, i +igni ri+onos+ono nell*anatro++olo uno dei loro, !rima an+ora +h*egli se ne a++orga. &* ti!i+o delle donne in esilio. (o!o tanto di,,i+ile vagare, ries+ono

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a su!erare la ,rontiera e a entrare nel territorio ,amiliare, e s!esso !er un !o* non si a++orgono +he gli altri non le lan+iano !i@ o++hiate s!rezzanti, e sono s!esso neutrali, Duando non mostrano addirittura a!!rovazione e ammirazione. Era +he si trovano sul loro terreno !si+hi+o, dovre$$ero delirare !er la ,eli+it1: e inve+e no. 6lmeno !er un !o* restano terri$ilmente di,,identi. (avvero sono al si+uroW (avvero non mi s+a++erannoW Posso davvero dormire tranDuillaW &* giusto +om!ortarsi +ome... un +ignoW Poi i sos!etti +adono, e inizia la ,ase del ritorno a se stesse: l*a++ettazione della !ro!ria $ellezza uni+a, +ioH dell*anima selvaggia di +ui siamo ,atte. Forse, l*in+a!a+it1 di una donna di a++ettare un +om!limento sin+ero d1 la misura !i@ a,,ida$ile di Duanta !arte della vita ha !assato +ome $rutto anatro++olo. 0e !uT attri$uirsi alla modestia o alla timidezza @ ma Duante gravi ,erite non sono tro!!o ra!idamente +atalogate +ome 3nient*altro +he timidezzaW4 Q13R @ !i@ s!esso un +om!limento viene a++olto +on grave im$arazzo !er+h' s+atena un dialogo automati+o Duanto sgradevole nella mente della donna. 0e le dite +he H graziosa, o lodate una +osa +he ha ,atto +on l*anima, Dual+osa nella sua mente le di+e +he non si merita il +om!limento, e +he la !ersona +he lo ,a H, !er +omin+iare, un idiota a !ensare una +osa simile. /uesto H dunDue il lavoro ,inale della donna in esilio +he si ritrova: non soltanto a++ettare la !ro!ria individualit1, l*identit1 s!e+i,i+a, ma an+he a++ettare la !ro!ria $ellezza... la ,orma della !ro!ria anima e il ,atto +he il vivere a++anto a Duella +reatura selvaggia tras,orma noi e tutto Duanto to++a. 9a nostra $ellezza selvaggia, se la a++ettiamo, si !one in !ros!ettiva, e non ne siamo !i@ a+utamente +onsa!evoli, ma nean+he la a$$andoniamo o la ri!udiamo. 9a lu!a sa ,orse Duanto H $ella mentre saltaW E la gatta sa la $ellezza delle sue ,orme Duando sta sedutaW 9*u++ello H meravigliato dal suono +he ode Duando s$atte le aliW ome le +reature, siamo: e++o tutto, ed H giusto +osP. @ 9o Iigote 0+am$iato. ;egli anni di !rati+a ho +om!reso +he la Duestione dell*a!!artenenza deve essere talvolta a,,rontata in modo !i@ lieve, !er+h' la leggerezza !uT li$erare di una !arte del dolore. omin+io allora +ol ra++ontare alle mie +lienti la storia dello "Iigote 0+am$iato", !er aiutarle a guardare il loro modo di essere "outsider" attraverso una meta,ora. Fi siete mai +hieste +ome mai siete ,inite in una ,amiglia +osP stranaW 0e avete vissuto la vita +ome "outsider", +ome !ersona diversa o leggermente strana, se siete solitarie e vivete ai margini della +orrente !rin+i!ale, avete so,,erto. &++o arrivato il tem!o di !rendere le distanze e di migrare verso la !ro!ria terra. 5asta +on le so,,erenze, +on i tentativi di trovare in +he +osa si H s$agliato. >l mistero del !er+h' siete nate da Dual+uno H ,inito, de,initivamente. Per anni donne +he !ortano la miti+a vita dell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia hanno silenziosamente urlato: 3Ma !er+h' sono +osP diversaW Per+h' sono nata in una ,amiglia tanto strana Qo insensi$ileRW4 EvunDue la loro vita volesse sgorgare, +*era sem!re Dual+uno a gettar sale sulla terra a,,in+h' nulla !otesse +res+ere. 0i sentivano torturate da tutti i divieti o!!osti ai loro desideri naturali. 0e erano s+ienziate, si di+eva loro di im!arare !rima ad adeguarsi. 0e volevano inventare, si di+eva loro di essere !rati+he. 0e volevano +reare, si di+eva loro +he i lavori di +asa non ,inis+ono mai. 6llora, !er avere una vita, hanno s!erimentato le dolorose am!utazioni dell*a$$andono della ,amiglia, il matrimonio... ,ino a +he morte non +i se!ari, le o++u!azioni +he dovevano essere i tram!olini !er Dual+osa di !i@ assordante ma !i@ remunerativo. 9as+iarono sogni s!arsi lungo tutta la strada. 0!esso erano artiste +he +er+avano di essere assennate dedi+ando l*ottanta !er +ento del loro tem!o a ,ati+he +he Duotidianamente isterilivano la loro vita +reativa. 0e gli s+enari sono in,initi, la +ostante H Duesta: !restissimo ,urono additate +ome 3diverse4, +on +onnotato negativo. >n realt1, erano a!!assionate, +uriose, !arti+olari e istintive. 9a ris!osta ai vari !er+h' H, naturalmente, +he non esistono ris!oste a Duelle domande. 9*io ha !eraltro $isogno di Dual+osa su +ui ri,lettere !rima di las+iar !erdere, e !ro!ongo +omunDue tre ris!oste. Q9*analizzanda !uT s+egliere Duella +he vuole, ma deve s+eglierne almeno una. Per lo !i@ s+elgono l*ultima, ma vanno $ene tutte.R Pre!aratevi. &++ole. 0iamo nate +ome siamo, e nelle strane ,amiglie +he +i sono +a!itate: 1R !er+h' +osP H QDuasi nessuna +i +redeRO #R l*>o ha un !rogetto, e i nostri +ervelli sono tro!!o minus+oli !er analizzarlo Qmolte la trovano un*idea !romettenteRO 3R a +ausa della 0indrome dello Iigote 0+am$iato Q!uT essere... ma +he +osa signi,i+aWR

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>n ,amiglia vi +onsiderano un*aliena. Foi siete ri+o!erte di !iume, loro di s+aglie. 9a vostra idea della gioia H la ,oresta, i $os+hi, la vita interiore, la maest1 all*esterno. 9a loro idea H ri!iegare as+iugamani, tovaglie e lenzuola. 0e +osP H nella vostra ,amiglia, allora siete vittime della 0indrome dello Iigote 0+am$iato. Mai sentitaW 6llora as+oltate: una notte la Fata degli Iigoti volava sulla +itt1, e tutti i !i++oli zigoti so$$alzavano e++itati nella sua +esta. >n realt1 eravate destinate a genitori +he vi avre$$ero +a!ita, ma la Fata degli Iigoti s*im$att' in una tur$olenza, e voi siete +adute gi@ dalla +esta nella +asa s$agliata. 9a vostra 3vera4 ,amiglia era Dual+he +hilometro !i@ in l1. &++o !er+h' i vostri genitori si allarmano ogni volta +he arrivate a +asa o +he +hiamate. 3& adesso, +he +osa rius+ir1 a +om$inareW 9*ultima volta +i ha messi in un $ell*im$arazzo.4 0i +o!rono gli o++hi vedendovi arrivare, e non !er+h' la vostra lu+e li a++e+a. Foi volete amore. 9oro vogliono la !a+e. > mem$ri della vostra ,amiglia, !er motivi !ersonali Q!er via delle loro !re,erenze, della loro inno+enza, delle ,erite, della +ostituzione, di una malattia mentale o di un*ignoranza $en +oltivataR non sono $ravi nella s!ontaneit1 +on l*in+ons+io, e naturalmente il vostro arrivo evo+a l*ar+heti!o della $ri++ona, Duello +he ,omenta e rimes+ola tutto. osP, !rima an+ora +he s!ezziate insieme il !ane, la $ri++ona danza +ome una ,olle, ,ino a morire !er las+iar +adere un suo +a!ello nello stu,ato di +asa. 6n+he se non volete a,,atto s+onvolgere la ,amiglia, Duella +omunDue si s+onvolge. /uando arrivate voi, sem$ra +he tutti e tutto tendano a im!azzire. &* un segno si+uro di zigoti selvaggi in ,amiglia, se i genitori si sentono sem!re o,,esi e i ,igli hanno la sensazione di non rius+ire mai a ,ar nulla di $uono. 9a ,amiglia non selvaggia vuole una +osa soltanto, ma lo Iigote 0+am$iato non ries+e mai a +a!ire +he +osa, e se +i rius+isse i +a!elli gli si rizzere$$ero in tanti !unti es+lamativi. Pre!aratevi, !er+h' vi rivelerT Duesto grande segreto. &++o la +osa misteriosa, im!ortantissima +he vogliono veramente da voi. >l non selvaggio vuole la +oerenza. Fogliono +he siate oggi esattamente +ome eravate ieri. (esiderano +he voi non +am$iate a,,atto +ol !assare dei giorni, ma restiate +ome all*inizio del Tem!o del Fa!ore. hiedete in ,amiglia se vogliono la +oerenza, e vi ris!onderanno di sP. >n tuttoW ;o, diranno, solamente nelle +ose +he +ontano. & Dueste +ose, nel loro sistema di valori, sono sem!re anatemi +ontro la natura selvaggia delle donne. Purtro!!o, 3le +ose +he +ontano4 !er loro non +orris!ondono alle 3+ose +he +ontano4 !er la $am$ina selvaggia. 9a +oerenza nei modi H im!ossi$ile !er la (onna 0elvaggia, !er+h' la sua ,orza sta nell*adattarsi al +am$iamento, nella sua +a!a+it1 di rinnovarsi, di danzare, di urlare e di ringhiare, nella sua !ro,onda vita istintuale, nel suo ,uo+o +reativo. ;on dimostra la sua +oerenza +on l*uni,ormit1 ma !iuttosto +on la sua vita +reativa, la !er+ezione +oerente, l*o+ulatezza, la ,lessi$ilit1, la destrezza. 0e dovessimo ri+ordare una sola +osa +he rende +osP +om*H la (onna 0elvaggia, sare$$e la sua ris!ondenza. "Ris!ondere" viene dal latino "res!ondere", +he signi,i+a in origine 3,arsi garante, !romettere4 @ e Duesta H la sua grande Dualit1. 9e sue ris!oste !er+ettive e a$ili sono una !romessa +oerente e una garanzia !er le ,orze +reative, +he si tratti di (uende, il ,olletto al di l1 delle !assioni, o della 5ellezza, dell*6rte, della (anza o della Fita. 9a sua !romessa, se non la +ontrastiamo, H +he +i ,ar1 vivere, +on !ienezza, ris!ondenza e +oerenza, an+he. osP lo Iigote 0+am$iato giura ,edelt1 al suo >o interiore e selvaggio, e non alla ,amiglia. (i Dui la la+erazione. Mamma lu!a le ha !arlato della sua +oda, la ,amiglia terrena delle sue $ra++ia. (o!o il !ianto e il ringhio e i morsi, e++o la Duiete mortale. 0e la guarderete negli o++hi, vedrete "oJos del +ielo", gli o++hi della !ersona +he non sta !i@ Dui. 0e !er i $am$ini la so+ializzazione H im!ortante, u++idere la +reatura interiore H u++idere il $am$ino. -li a,ri+ani delle regioni o++identali ri+onos+ono +he essere duri +on un $am$ino ,a sP +he la sua anima si allontani, talvolta di !o+hi !assi, altre volte !er lunghe giornate di +ammino. Mentre i $isogni dell*anima della $am$ina devono trovare un eDuili$rio +on il suo $isogno di si+urezza e di +ura +or!orale e +on nozioni attentamente +onsiderate sul 3+om!ortamento +ivile4, !rovo sem!re un gran dis!ia+ere !er Duelle tro!!o $en edu+ateO s!esso negli o++hi hanno +ome un*3anima !allida4. /ual+osa non va. Gn*anima !iena di salute $rilla attraverso la !ersona, di solito, e talvolta addirittura divam!a. (ove il danno H grosso, l*anima svanis+e. Talvolta ,ugge +osP lontano +he si ri+hiede una assai a$ile !ro!iziazione !er !ersuaderla a tornare. Passa molto tem!o !rima +he l*anima si ,idi e ritorni, ma si !uT ,are. >l ri+u!ero ri+hiede !are++hi ingredienti:

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onest1 nuda, resistenza, tenerezza, dol+ezza, +ollera e humour. om$inati insieme, +om!ongono un +anto +he ri+hiama l*anima. /uali sono i $isogni dell*animaW 0tanno nei due regni della natura e della +reativit1. >n Duesti regni vive ";a*ashJ'*ii 6sdz ", la (onna Ragno, la dea navaJo della +reazione +he o,,re !rotezione !si+hi+a a +oloro +he la +er+ano. 2a il +om!ito di insegnare all*anima sia la !rotezione sia l*amore !er la $ellezza. > $isogni dell*anima si trovano nella +a!anna delle sorelle, ve++hie o giovani a se+onda del giorno, +he si +hiamano loto, 9a+hesi e 6tro!o, +he tessono il ,ilo rosso, +ioH la !assione, della vita ,emminile. Tessono le et1 della vita di una donna, e ,anno un nodo Duando una ,inis+e e l*altra +omin+ia. 0i trovano nei $os+hi degli s!iriti delle +a++iatri+i, (iana e 6rtemide, entram$e donne@lu!e +he ra!!resentano la +a!a+it1 di +a++iare, seguire le tra++e, ri+u!erare +ose della !si+he. > $isogni dell*anima sono governati da " oatliDue", la dea azte+a dell*autosu,,i+ienza ,emminile, +he !artoris+e stando a++ova++iata. > suoi insegnamenti sono sulla vita della donna sola. &* la ,attri+e di $am$ini, ovvero di un nuovo !otenziale di vita, ma H an+he madre di morte, +on tes+hi a!!esi alla gonna +he tintinnano +ome sonagli di ser!ente Duando +ammina, e si++ome il loro rumore H simile a Duello della !ioggia, !er risonanza !ortano la !ioggia sulla terra. &* la !rotettri+e di tutte le donne sole e di Duelle tanto ri++he di !ensieri e idee da dover vivere ai margini del +hi@sa@dove !er non s$alordire tro!!o il villaggio. " oatliDue" H la !rotettri+e s!e+iale dell*"outsider" ,emmina. /ual H il nutrimento ,ondamentale !er l*animaW (i,,eris+e da una +reatura all*altra, ma +i sono al+une +om$inazioni, ti!o ma+ro$ioti+a !si+hi+a. Per +erte donne l*aria, la notte, la lu+e del sole e gli al$eri sono ne+essit1 assolute, !er altre le !arole, la +arta e i li$ri sono le sole +ose +he !ossano saziarle. Per altre il +olore, la ,orma, l*om$ra e l*argilla sono l*assoluto. 6l+une donne devono saltare, in+hinarsi, +orrere, !er+h' la loro anima desidera ardentemente la danza. 6ltre an+ora desiderano ardentemente soltanto la !a+e all*om$ra di un al$ero. Resta un*altra Duestione da +onsiderare. -li Iigoti 0+am$iati im!arano a vivere da su!erstiti. &* +ome vivere !er anni tra Duanti non !ossono aiutarvi a ,iorire. Poter dire di essere un su!erstite H un su++esso. &!!ure viene il tem!o in +ui nel !ro+esso di individuazione la mina++ia o il trauma sono +ose del !assato. &* tem!o di andare oltre la so!ravvivenza, H tem!o di guarire e ",iorire". 0e +i limitiamo a essere 3su!erstiti4, e non +er+hiamo di andare avanti, dimezziamo la nostra energia e il nostro !otere nel mondo. Tanto grande !uT essere l*orgoglio di essere so!ravvissute, da ris+hiare +he diventi un osta+olo a un ulteriore svilu!!o +reativo. Talvolta le !ersone hanno !aura di andare oltre lo status di su!erstiti, !er+h' !ro!rio di uno status si tratta. >nve+e di ,are della so!ravvivenza il +entro@tavola dell*esistenza, H meglio usarla +ome uno dei tanti "$adge", non l*uni+o. -li esseri umani si meritano di essere ri+o!erti di magni,i+he rimem$ranze, di medaglie e de+orazioni !er aver vissuto veramente e trion,ato. Passata la mina++ia, H una !otenziale tra!!ola +ontinuare a +hiamar+i +oi nomi assunti nei momenti !i@ terri$ili della vita. rea uno s+enario mentale !otenzialmente limitante. ;on va $ene $asare l*identit1 dell*anima uni+amente sulle gesta e le !erdite e le vittorie dei $rutti momenti. 0e la so!ravvivenza !uT rendere assai solida una donna, a un +erto !unto +omin+ia a ini$ire nuovi svilu!!i. 0e una donna si ostina a ri!etere 3sono una su!erstite4 Duando l*utilit1 H ,inita, H +hiaro Dual H il lavoro da ,are. (o$$iamo allentare la sua !resa all*ar+heti!o della su!erstite. 6ltrimenti null*altro !uT +res+ere. &* +ome una !iantina ro$usta +he H rius+ita, senz*a+Dua, n' sole, n' ,ertilizzanti, a $uttare una ,ogliolina +oraggiosa e de+orativa, nonostante tutto. Ma ,iorire signi,i+a, ora +he i tem!i duri sono alle s!alle, !orsi nelle +ondizioni di ,iorire, di $uttare ,oglie e $o++ioli. &* meglio +hiamar+i +on nomi +he +i s,idano a +res+ere Duali +reature li$ere. /uesto H ,iorire. > riti sono uno dei modi in +ui gli esseri umani mettono la loro esistenza in !ros!ettiva @ +on il Purim, l*6vvento o le ,asi della luna. > riti ri+hiamano le om$re e gli s!ettri della vita, li se!arano, li mettono a ri!oso. *H un*immagine !arti+olare nelle +ele$razioni del -iorno dei Morti +he !uT aiutare le donne nella transizione dalla so!ravvivenza alla ,ioritura. 0i $asa sul rito delle "o,rendas", altari eretti a +oloro +he sono !assati. 9e "o,rendas" sono tri$uti, +i!!i, es!ressioni del !i@ !ro,ondo ris!etto !er le !ersone amate +he non sono !i@ Dui. Molte donne trovano giovamento nel ,are un*"o,renda" alle $am$ine +he erano un tem!o, +ome ri+onos+imento !er l*eroi+a $am$ina. Talvolta le donne s+elgono oggetti, s+ritti, indumenti, gio+attoli e ri+ordi di eventi, talaltra sim$oli della ,an+iullezza. 0istemano l*"o,renda" a modo loro, ra++ontano o no la storia +he l*a++om!agna, e !oi la las+iano lP, !er tutto il tem!o +he vogliono. &* la !rova delle !assate avversit1, del valore, e del trion,o sulle di,,i+olt1 Q1BR.

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/uesto modo di guardare il !assato o,,re !are++hi risultati: d1 una !ros!ettiva e una !ietosa resa del !assato, dis!iegando Duanto si H es!erito, Duanto si H ,atto, Duanto H ammirevole. &* l*ammirazione +he li$era. om!rendere il danno e +ommemorarlo: +iT +onsente di ,iorire, ed H Duesto, non la mera so!ravvivenza, il nostro diritto di !rimogenitura in Duanto donne. ;on ,atevi !i++oline se vi di+ono +he siete la !e+ora nera, la lu!a solitaria. > mio!i di+ono +he un non +on,ormista H un veleno !er la so+iet1. Ma nei se+oli H stato !rovato +he essere diversi signi,i+a restare ai margini, essere !rati+amente +erti di dare un +ontri$uto originale, utile e magni,i+o, alla +ultura Q1<R. /uando andate alla ri+er+a di una guida, non state ad as+oltare le !ersone dal +uore !i++olino. 0iate gentili, aiutatele, +o++olatele, ma non seguitene i +onsigli. 0e Dual+he volta almeno vi hanno dato dell*insolente, dell*in+orreggi$ile, della s,rontata, della ,ur$a, della ri$elle, della rivoluzionaria, dell*indis+i!linata, siete sulla via giusta. 9a (onna 0elvaggia H vi+ina. 0e non vi hanno mai +hiamato +osP, avete an+ora tem!o !er+h' +iT a++ada. &ser+itate la vostra (onna 0elvaggia, "6ndele"S 8. >9 ERPE ->E>E0E: 96 6R;& 0&9F6-->6. Mi a,,as+ina il modo in +ui i lu!i si unis+ono +on i +or!i Duando +orrono e gio+ano, ognuno a modo suo: i ve++hi lu!i e i giovani, Duelli se++hi e Duelli grassi, dalle zam!e lunghe o dalla +oda mozza, +on le ore++hie +as+anti o le arti+olazioni rotte ri+om!oste alla meglio. Egnuno ha la sua +on,igurazione e la sua ,orza +or!orale, una sua $ellezza. Fivono e gio+ano +on,ormemente a +hi e +ome sono. ;on +er+ano di essere Duel +he non sono. Gna volta, su al ;ord, osservai una ve++hia lu!a +he aveva soltanto tre zam!eO lei sola rius+iva a stare in un +re!a++io !ieno di mirtilli. Fidi una volta una lu!a grigia +he $alzando !areva un lam!o, las+iava nell*aria, !er un attimo, l*immagine di un ar+o d*argento. Rammento una lu!a deli+ata, a!!ena divenuta madre, +on la !an+ia an+ora $assa, +he attraversava un a+Duitrino +on la grazia di una $allerina. Pure, nonostante la $ellezza e la +a!a+it1 di mantenersi ,orti, alle lu!e viene talvolta detto: 30ei tro!!o a,,amata, hai denti tro!!o a,,ilati, i tuoi a!!etiti sono tro!!o interessati4. ome !er le lu!e, delle donne talvolta si !arla +ome se soltanto un +erto tem!eramento, soltanto un +erto a!!etito trattenuto ,ossero a++etta$ili. & tro!!o s!esso a Duesto si aggiunge un attri$uto di virt@ o di malvagit1 legato al +on,ormarsi delle misure, dell*altezza, del !ortamento e della ,orma, a un ideale singolare o es+lusivo. /uando le donne sono relegate a umori, manierismi e +ontorni +he si +on,ormano a un uni+o ideale di $ellezza e di +om!ortamento, sono +atturate nel +or!o e nell*anima, e non sono !i@ li$ere. ;ella !si+he istintiva, il +or!o H +onsiderato un sensore, una rete in,ormativa, un messaggero +on miriadi di sistemi di +omuni+azione: +ardiovas+olare, res!iratorio, osseo, autonomo, non+h' emotivo e intuitivo. ;el mondo immagini,i+o il +or!o H un !otente vei+olo, uno s!irito +he vive +on noi, un adoratore della vita. ;elle ,avole, !ersoni,i+ato in oggetti magi+i +he hanno Dualit1 e +a!a+it1 sovrumane, il +or!o ha due serie di ore++hie, una !er as+oltare il mondo !ro,ano, l*altra !er as+oltare l*animaO due serie di o++hi, una !er la normale visione, l*altra !er la !reveggenzaO senza +ontare la ,orza dei mus+oli e l*invin+i$ile ,orza dell*anima. & l*elen+o dei do!!i !otre$$e +ontinuare. Talvolta al +or!o vengono ri+onos+iuti sei e non +inDue sensi. >l +or!o usa la !elle e le mem$rane a!oneuroti+he e la +arne !er registrare tutto Duanto a++ade all*intorno. ome la stele di Rosetta, !er +oloro +he sanno leggere, il +or!o H una registrazione vivente della vita data, della vita !resa, della vita s!erata e +i+atrizzata. &* tenuto in +onsiderazione !er la sua +a!a+it1 arti+olata di registrare reazioni immediate, sentire !ro,ondamente, intuire. >l +or!o H un essere multilingue. Parla +on il suo +olore e la sua tem!eratura, l*e$$rezza del ri+onos+imento, lo s!lendore dell*amore, le +eneri del dolore, il +alore dell*e++itazione, la ,reddezza nella man+anza di +onvin+imento. Parla +on la sua lieve danza, +on il $attito a++elerato del +uore, +on il +rollo e la ri!resa della s!eranza. >l +or!o ri+orda, le ossa e le giunture ri+ordano, !ersino il mignolo ri+orda. ome una s!ugna inzu!!ata d*a+Dua, ovunDue la +arne sia !remuta o a!!ena s,iorata, un ri+ordo !uT sgorgare. 9e donne hanno ragione a +ontestare gli standard !si+ologi+i e ,isi+i +he sono lesivi dello s!irito e s!ezzano la relazione +on l*anima selvaggia. &* +hiaro +he la natura istintiva delle donne tiene in +onsiderazione il +or!o e lo s!irito !er la loro +a!a+it1 di essere vitali, reattivi e resistenti, molto !i@ +he in ra!!orto a

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Dualsiasi misura dell*a!!arenza. & Duesto non signi,i+a s+artare +hi o +he +osa H +onsiderato $ello da un segmento della +ultura, ma disegnare un !i@ am!io +er+hio +he a$$ra++ia tutte le ,orme della $ellezza, della ,orma e della ,unzione. @ onversazione +or!orale. 9a mia ami+a E!alanga, una "griot", +antastorie, a,ro@ameri+ana, e io, insieme, ra++ontiamo una storia, +he si +hiama 3 onversazione +or!orale4, sulla s+o!erta delle an+estrali virt@ dei nostri ami+i e !arenti. E!alanga H altissima, +ome un tasso, e altrettanto sottile. >o sono vi+ina alla terra, e ho un +or!o stravagante. Eltre a essere oggetto di s+herno !er la sua altezza, s!esso E!alanga da !i++ola si sentP ri!etere +he lo s!azio tra gli in+isivi era un segno !re+iso: lei era una $ugiarda. 6 me di+evano +he la ,orma e la dimensione del mio +or!o erano segni di in,eriorit1 e di man+anza di auto+ontrollo. ;ella nostra narrazione, E!alanga e io !arliamo delle ,re++e +he +i hanno +ol!ito !er tutta la vita !er+h', se+ondo i grandi 3loro4, i nostri +or!i non erano a$$astanza Duesto o!!ure tro!!o Duell*altro. antiamo allora un +anto ,une$re !er i +or!i +he non +i sono stati +on+essi. i dondoliamo, danziamo, +i guardiamo. Pensiamo l*una dell*altra +he il nostro as!etto misterioso H talmente $ello +he non rius+iamo a +a!ire +ome altri !ossano +onsiderarlo altrimenti. /uando +i in+ontrammo !er la !rima volta, E!alanga e io, sentimmo, +ome s!esso a++ade ai +antastorie, di +onos+er+i non da una vita ma da se+oli. omin+iammo su$ito a !arlare delle nostre storie !ersonali. /uanto rimasi sor!resa sentendo +he da adulta aveva viaggiato !er il -am$ia, nell*6,ri+a E++identale, e aveva ritrovato la sua razza, e s+o!erto +he nella sua tri$@ erano in molti a essere alti +ome tassi e altrettanto sottili, +on gli in+isivi dista++ati. /uesta ,essura, le s!iegarono, era detta "0a%a"a \allah", a!ertura di (io, ed era +onsiderata un segno di saggezza. & Duanto rimase sor!resa Duando le ra++ontai +he da adulta avevo viaggiato ,ino all*istmo di Tehuante!e+ in Messi+o e avevo trovato gente della mia anti+a razza, una tri$@ di donne gigantes+he, ,orti, 3leggere4, im!onenti. Mi avevano a++arezzata Q1R, e +on grande disinvoltura avevano osservato +he non ero a$$astanza grassa. Mangiavo a$$astanzaW &ro ,orse stata malataW (ovevo s,orzarmi di !i@, dissero, !er+h' le donne sono "9a Tierra", rotonde +ome la terra, !er+h' la terra a++oglie tante +ose Q#R. osP nella !er,orman+e +on E!alanga, +ome nelle nostre esistenze, nelle nostre storie !ersonali, iniziate +ome es!erienze o!!ressive e de!ressive, tutto ,inis+e +on la gioia e un ,orte senso dell*io. E!alanga +om!rende +he la sua altezza H la sua $ellezza, +he il suo sorriso H di saggezza, +he la vo+e di (io H sem!re vi+ina alle sue la$$ra. >o +om!rendo il mio +or!o +ome unito alla terra, +ome un re+i!iente ,atto !er !ortare molto. 6$$iamo a!!reso, da !ersone !otenti al di ,uori della nostra +ultura statunitense, a rivalutare il +or!o, a +on,utare idee e linguaggi +he sare$$ero d*oltraggio al +or!o misterioso, +he ignorere$$ero il +or!o ,emminile Duale strumento di +onos+enza Q3R. 6vere molto !ia+ere in un mondo !ieno di molti ti!i di $ellezza H una gioia della vita +ui tutte le donne hanno diritto. 0ostenere un uni+o ti!o di $ellezza H +ome essere inosservanti della natura. ;on !uT esistere un uni+o ti!o di u++ello +anterino, di !ino o di lu!o. ;' di $am$ino, di uomo o di donna. E di !elle. 9e mie es!erienze +on le donne mastodonti+he del Messi+o mi !ortarono a mettere in Duestione tutte le !remesse analiti+he sulle varie ,orme e dimensioni, e in !arti+olare sul !eso delle donne. Gna ve++hia !remessa !si+ologi+a in !arti+olare !areva erronea in modo addirittura grottes+o: l*idea +he tutte le donne grosse hanno ,ame di Dual+osa, +he 3dentro di loro +*H una !erson+ina magra +he strilla !er us+ire4. /uando +itai Duesta meta,ora della 3donnina urlante4 a una delle maestose donne della tri$@ Tehuana, mi s+rutT !iuttosto allarmata. Parlavo di 3!ossesso da !arte di uno s!irito malignoW QBR hi !oteva mettere una +osa tanto !er,ida dentro a una donnaW4 domandT. &ra al di l1 della sua +om!rensione il ,atto +he una donna !otesse essere +onsiderata dai 3+uratori4 o da +hiunDue altro +ome una +he aveva dentro una donna urlante solo !er+h' era naturalmente grossa. Mentre i disordini dell*alimentazione +oatti e distruttivi +he distor+ono le misure del +or!o sono reali e tragi+i, non sono la norma !er la maggior !arte delle donne. Per lo !i@, le donne sono !i++ole o grandi, grasse o magre, sem!li+emente !er+h' hanno ereditato le +aratteristi+he ,isi+he degli avi, vi+ini o lontani. -iudi+are o malignare sulla ,isi+it1 ereditata da una donna, !rodu+e generazioni di donne ansiose e nevroti+he. &s!rimere giudizi distruttivi sulle ,orme ereditate di una donna, signi,i+a deru$arla di !are++hi tesori !si+ologi+i e s!irituali assai !reziosi. 9a si deru$a dell*orgoglio !er il !ro!rio +or!o. 0e le si insegna a dis!rezzare Duesta eredit1, immediatamente e violentemente viene se!arata dalla sua identit1 +or!orea ,emminile +on il resto della ,amiglia.

9?

0e le si insegna a odiare il suo +or!o, +ome !otr1 amare il +or!o di sua madre, tanto simileW Q<R E il +or!o della nonna o delle sorelleW ome !otr1 amare il +or!o di altre donne Qe uominiR a lei vi+ini +he hanno ereditato i +or!i dei loro antenatiW Fondamentalmente, l*atta++o s,errato +ontro il +or!o di una donna va lontano, +ol!is+e Duelli +he sono nati !rima e +he nas+eranno do!o di lei Q=R. (istruggere l*istintiva a,,iliazione di una donna +on il suo +or!o naturale la ,roda della ,idu+ia, e la indu+e a !erseverare nel du$$io, se H una $rava !ersona o no, e a $asare la stima di s' su Duel +he a!!are e non su Duel +he H. & nel mondo istintivo H im!ensa$ile +he una donna !assi la vita a !reo++u!arsi del suo as!etto. 2a !i@ senso mantenersi ,orti e in salute, +urarsi !er Duanto H !ossi$ile del +or!o Q8R. 6mmetterT !eraltro +he in molte donne +*H una donna 3a,,amata4. Ma non di adeguarsi allo stereoti!o. 9*3a,,amata4 +he sta dentro vuole essere trattata +on ris!etto, a++ettata QAR, o +ome minimo essere giudi+ata senza ri,erimenti allo stereoti!o. 0e davvero +*H una donna +he 3urla !er venir ,uori4, sta urlando !er ,arla ,inita +on le !roiezioni irris!ettose degli altri sul suo +or!o, il suo volto, la sua et1. > risvolti !atologi+i !rovo+ati dai mutamenti nel +or!o ,emminile sono un !regiudizio a!!oggiato da molti teori+i della !si+ologia, in !arti+olare da Freud. Per ,are un esem!io, nel suo li$ro sul !adre 0igmund, Martin Freud ra++onta +he tutta la ,amiglia !rovava avversione e metteva in ridi+olo le !ersone ro$uste Q9R. Per Duali motivi Freud avesse Dueste o!inioni H una Duestione +he non rientra in Duesto lavoro, ma si ,a ,ati+a a +om!rendere +ome un simile atteggiamento !ossa aver +onsentito una visione eDuili$rata del +or!o ,emminile. 5aster1 +omunDue dire +he !are++hi !rati+anti della !si+ologia +ontinuano a mantenere Duesto !regiudizio +ontro il +or!o naturale, invitando le donne a tenerlo +ostantemente sotto +ontrollo, e deru$andole +osP di !i@ !ro,onde e sottili relazioni +on la loro ,orma data. 9*angos+ia !er il +or!o !riva la donna della sua vita +reativa e dell*attenzione ad altre +ose. 91 dove +*H una ,erita sulla !si+he o sul +or!o delle donne, +*H una +orris!ondente ,erita nella +ultura stessa, e nella ;atura. >n una !si+ologia autenti+amente olisti+a, tutti i mondi sono interdi!endenti, e non entit1 se!arate. ;on sor!rende se nella nostra +ultura +*H la voglia di trin+iare il +or!o naturale della donna, !er+h' +*H Duella +orris!ondente +he riguarda il !aesaggio, e !oi la +ultura. 0e la donna non H in grado di $lo++are la dissezione della +ultura e delle terre da un giorno all*altro, !uT smetterla di dissezionare il !ro!rio +or!o. 9a natura selvaggia mai e !oi mai sosterre$$e la tortura del +or!o, della +ultura o della terra. 9a natura selvaggia non a++ettere$$e mai di ,lagellare la ,orma !er dar !rova di 3+ontrollo4, di +arattere, di visivamente gradevole, di ,inanziariamente interessante. Gna donna non !uT rendere la +ultura !i@ +onsa!evole di+endo: 3 am$ia4. Ma !uT mutare il !ro!rio atteggiamento verso se stessa, allontanando +osP le !roiezioni svalutanti. Fa Duesto ria!!ro!riandosi del suo +or!o. ;on rinunziando alla gioia del suo +or!o naturale, non a++ettando la +omune illusione se+ondo +ui la ,eli+it1 H +on+essa solamente a Duelli +he hanno una +erta ,orma o una +erta et1, ri!rendendo la sua vita vera e vivendola a!!ieno. /uesta a++ettazione e Duesta stima di s' dinami+he sono un inizio !er tras,ormare gli atteggiamenti della +ultura. @ >l +or!o delle ,avole. Molti sono i miti e le ,avole +he des+rivono la ,ragilit1 e la natura selvaggia del +or!o. *H il gre+o &,esto, il dio zo!!o a$ile nella lavorazione dei metalliO il messi+ano "2artar", dal +or!o do!!ioO Fenere nata dalle a+Due del mareO il sarto !i++olissimo, $rutto ma +a!a+e di +reare nuova vitaO le donne della Montagna -igante, +orteggiate !er la loro ,orza, e !oi Polli+ina, +a!a+e di s!ostarsi magi+amente, e tanti altri !ersonaggi. ;elle ,avole taluni oggetti magi+i hanno +a!a+it1 sensoriali e di tras!orto +he sono meta,ore del +or!o, +ome la ,oglia, il ta!!eto, la nuvola magi+i. Talvolta mantelli, +alzature, s+udi, +a!!elli ed elmi danno il !otere di rendersi invisi$ili, una ,orza su!eriore, la !reveggenza e +osP via. 0ono ami+i e !arenti ar+heti!i. Egnuno di essi !ermette al +or!o ,isi+o di avere un*intros!ezione o un udito !i@ ,ini, di volare, o di essere !rotetto, o!!ure gli o,,re una !rotezione, +he si estende alla !si+he e all*anima. Prima +he ,ossero inventati +arri e +arrozze, !rima +he ,ossero addomesti+ati animali da traino, il motivo +he ra!!resentava il +or!o sa+ro era l*oggetto magi+o. >ndumenti, amuleti, talismani e altri oggetti erano +onnessi in un +erto modo, tras!ortavano la !ersona attraverso il ,iume o il mondo. >l ta!!eto magi+o H un sim$olo e++ellente del valore sensoriale e !si+hi+o del +or!o naturale e selvaggio. 9e ,avole in +ui +om!are il motivo del ta!!eto volante ri!rendono l*atteggiamento non del tutto +ons+io della nostra +ultura nei +on,ronti del +or!o. >nizialmente il ta!!eto magi+o viene +onsiderato un oggetto Dualsiasi,

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!rivo di s!e+iale valore. Ma se Dual+uno si siede su di esso e ordina 3FaiS4 il ta!!eto su$ito vi$ra, si solleva un !o+o, si li$ra e !rende il volo, tras!ortando il +avaliere in un luogo, un +entro, un !unto di vista, una +onos+enza diversi Q1?R. (urante gli stati di e++itazione, di +onsa!evolezza, e nelle es!erienze sensoriali @ l*as+olto della musi+a, !er esem!io, o della vo+e dell*amato, o l*odorare una +erta ,ragranza @ il +or!o ha la +a!a+it1 di tras!ortar+i altrove. ;elle ,avole +ome nei miti il ta!!eto H un mezzo di lo+omozione s!e+iale, +he +i +onsente di vedere nel mondo e an+he nella vita nas+osta. ;elle storie mediorientali, H il vei+olo su +ui volano gli s+iamani. >l +or!o non H una +osa ottusa +on +ui lottiamo !er li$erar+i. ;ella de$ita !ros!ettiva, H una navi+ella s!aziale, una serie di in+ro+i atomi+i, un groviglio di om$eli+hi neurologi+i verso altri mondi e altre es!erienze. Eltre al ta!!eto magi+o, +i sono altri sim$oli del +or!o. Gna storia in !arti+olare ne illustra tre. /uesto ra++onto mi H stato narrato da Fahtah Yell". 0i intitola sem!li+emente "9a 0toria del Ta!!eto Magi+o" Q11R. Gn sultano invia tre ,ratelli alla ri+er+a dell*3oggetto !i@ $ello della terra4. >l ,ratello +he trover1 il tesoro assoluto ri+ever1 in !remio un intero regno. Gn ,ratello torna +on una $a++hetta d*avorio grazie alla Duale si !uT vedere DualunDue +osa si voglia. Gn altro ,ratello ri!orta una mela il +ui !ro,umo +ura Dualsiasi a,,lizione. >l terzo ,ratello ri!orta un ta!!eto magi+o +a!a+e di tras!ortare la !ersona +he vi siede ovunDue !ensi di andare. 36llora, Dual H il meglioW4 domanda il sultano. 39a +a!a+it1 di vedere lontanoW 9a +a!a+it1 di guarireW E la +a!a+it1 di volareW4 Egni ,ratello a turno loda l*oggetto ritrovato. >n,ine il sultano ,a un +enno +on la mano e !ro+lama: 3;essuno di Duesti oggetti H migliore dell*altro, !er+h' senza uno di essi gli altri non sare$$ero di nessuna utilit14. & il regno viene s!artito eDuamente tra i tre ,ratelli. >n Duesto ra++onto s*in+astonano !otenti immagini +he +i +onsentono di ,igurar+i Dual H la vera vitalit1 del +or!o. /uesto ra++onto, +ome altri simili, des+rive i ,avolosi !oteri dell*intuito, dell*intros!ezione, della guarigione sensoriale, e l*estasi nas+osta nel +or!o Q1#R. Tendiamo a !ensare il +or!o +ome Duell*3altro4 +he va avanti senza di noi, e se lo 3trattiamo4 $ene +i ,a 3sentire $ene4. Molte !ersone trattano il loro +or!o +ome se ,osse Duello di uno s+hiavoO lo trattano an+he $ene, ma gli +hiedono di asse+ondare i loro desideri e i loro +a!ri++i +ome se ,osse +omunDue al loro servizio. Taluni di+ono +he l*anima in,orma il +or!o. & se immaginassimo !er un istante +he H il +or!o a in,ormare l*anima, ad aiutarla ad adattarsi alla vita Duotidiana, ad analizzare, tradurre, ,ornire la !agina $ian+a, l*in+hiostro e la !enna +on +ui l*anima !uT s+rive della nostra vitaW 0u!!oniamo +he il +or!o sia un dio, un maestro, un mentore, una guida autorizzata: e alloraW &* saggio !assare la vita a +astigare Duesto maestro +he tanto ha da dar+i e da insegnar+iW Fogliamo ,orse !assare la vita las+iando +he altri giudi+hino e morti,i+hino il nostro +or!oW 0iamo ,orti a$$astanza da +on,utarli e as+oltare il nostro +or!o in Duanto essere !otente e sa+roW Q13R >l +on+etto di +or!o in Duanto s+ultura, !ro!rio della nostra +ultura H s$agliato. >l +or!o non H un marmo. ;on H Duesto il suo ,ine, +he H !iuttosto di !roteggere, +ontenere, sostenere e in,iammare s!irito e l*anima +he al$erga, di essere un de!osito !er la memoria, di +olmar+i di sentimenti, +ioH del su!remo nutrimento !si+hi+o. &* grave errore !ensarlo +ome un luogo da a$$andonare !er elevarsi verso lo s!irito. 0enza il +or!o non +i sare$$ero le sensazioni. ;on sare$$e !ossi$ile var+are una soglia, n' elevarsi, n' essere senza !eso. &* il +or!o il dis!ositivo di lan+io del missile dal Duale l*anima osserva la misteriosa notte stellata e ne resta a$$agliata. @ >l !otere delle an+he. he +osa +ostituis+e un +or!o sano nel mondo istintualeW 6 livello assolutamente ,ondamentale, la Duestione non H la ,orma, le dimensioni, il +olore o l*et1 +he ha, ma se sente, se ,unziona +ome dovre$$e, se !uT reagire e sentire una gamma di sensazioni. &* im!aurito, !aralizzato dal dolore o dalla !aura, anestetizzato da anti+hi traumi, o!!ure ha la sua musi+a, as+olta, +ome 5au$o +on il ventre, guarda +on tutti i modi +he ha !er vedereW >ntorno ai vent*anni ho ,atto due es!erienze ,ondamentali, assolutamente +ontrarie a tutto +iT +he ,ino a Duel !unto mi avevano insegnato sul +or!o. (urante un seminario tra donne, di notte, a++anto a delle sorgenti di a+Dua +alda, vidi una donna nuda di +ir+a trenta+inDue anni. 6veva i seni svuotati dall*allattamento, il ventre striato dalle gravidanze e dai !arti. &ro molto giovane, e ri+ordo +he ,ui dis!ia+iuta !er i danni su$iti dalla sua $ella !elle. /ual+uno suonava le mara+as e il tam$uro, e lei !rese a danzare, muovendo in diverse direzioni i +a!elli, i seni, la !elle, le mem$ra. &ra $ellissima, vitale, +on una grazia +he inteneriva il +uore. 6vevo sem!re sorriso alla ,rase 3ha il ,uo+o in +or!o4. Ma Duella notte lo vidi, vidi la !otenza di un +or!o

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,emminile Duando H animato da dentro. 0ono !assati Duasi trent*anni, e an+ora !osso vederla danzare nella notte, e an+ora sono +ol!ita dalla !otenza del +or!o. >l se+ondo risveglio venne da una donna molto !i@ ve++hia. 0e+ondo il metro +omune, le an+he erano a ,orma di !era, il !etto tro!!o !i++olo in !ro!orzione, le gam$e erano ri+o!erte di vene rossastre, una lunga +i+atri+e las+iata da un intervento +hirurgi+o andava dalla ga$$ia tora+i+a ,ino alla s!ina dorsale. &ra un mistero +ome mai gli uomini le ronzassero attorno +ome ,osse un ,avo di miele. Folevano mordi++hiare Duelle +os+e a !era, volevano le++are la +i+atri+e, !oggiare la guan+ia sulla ragnatela di vene. >l suo sorriso era a$$agliante, il !ortamento era mira$ile, e Duando i suoi o++hi guardavano, veramente +ar!ivano +iT +he guardavano. (i nuovo vidi Duel +he mi avevano insegnato a ignorare: il !otere nel +or!o. >l !otere +ulturale del +or!o H la sua $ellezza, ma il !otere del +or!o H raro, !er+h' H stato !er lo !i@ s+a++iato dalle torture in,littegli o dall*im$arazzo +reato dalla +arne. >n Duesta lu+e la donna selvaggia !uT indagare sulla numinosit1 del suo +or!o e +om!rendere +he non H un !eso +he siamo +ondannate a !ortare !er tutta la vita, n' un animale da soma +he +i tras!orta in giro, ma una serie di !orte e di sogni e di !oesie +on +ui a!!rendere e +onos+ere. ;ella !si+he selvaggia il +or!o H un essere +he +i ama, +he di!ende da noi, talvolta ne siamo madri, talaltra +i ,a da madre. @ 9a 3Mari!osa4, la (onna Far,alla. Per !arlarvi del !otere del +or!o in un altro modo, devo ra++ontarvi una storia, vera e !iuttosto lunga. Per anni i turisti hanno im!azzato attraverso il grande deserto ameri+ano, !er+orrendo in gran ,retta il 3+ir+uito s!irituale4: Monument Falle", ha+o an"on, Mesa Ferde, Ya"enta, Yeams an"on, Painted (esert e an"on de hell". Esservano la !elvi di Mother -rand an"on, s+uotono il +a!o, si stringono nelle s!alle e +orrono a +asa, !er tornare alla +ari+a l*estate su++essiva. a guardare, a osservare un !o* meglio il deserto. 0otto +*H lo stesso desiderio ardente di es!erienze numinose +he gli esseri umani !rovano dall*inizio dei tem!i. Ma talvolta Duesto desiderio H esa+er$ato, !er+h' molti hanno !erduto i loro antenati Q1BR. 0!esso non +onos+ono nean+he i nomi di +oloro +he sono vissuti !rima dei nonni. >n !arti+olare, hanno !erduto le storie di ,amiglia. 0!iritualmente, Duesta situazione !rovo+a dolore... e desiderio ardente. osP molti +er+ano di ri+reare Dual+osa di im!ortante !er il $ene dell*anima. Per anni i turisti sono arrivati an+he a Pu"', una grande mesa !olverosa al +entro di 3nessun !osto4, ;uovo Messi+o. /ui un tem!o gli 6nsazi, gli anti+hi, si +hiamavano attraverso le mesas. 0i di+e +he un mare !reistori+o in+ise le migliaia di $o++he e di o++hi, maliziosi o !iangenti, sulle !areti ro++iose. Tutte le tri$@ del deserto, ;avaJo, 6!a+he, .i+arilla, Gte meridionali, 2o!i, Iuni, 0anta lara, 0anto (omingo, 9aguna, Pi+uris, TesuDue, si riunis+ono Dui, a danzare anti+he danze +ome !ini, +ervi, aDuile, +ome "Yatsinas", s!iriti !otenti. & Dui arrivano an+he visitatori, al+uni a,,amati dei loro genomiti, dista++ati dalla !la+enta s!irituale. 2anno dimenti+ato an+he gli anti+hi dei. Fengono a guardare +oloro +he "non" hanno dimenti+ato. 9a strada +he sale a Pu"' ,u +ostruita !er gli zo++oli dei +avalli e i mo+assini. Ma +ol !assare del tem!o le automo$ili divennero !i@ !otenti, e ora lo+ali e visitatori arrivano +on le !i@ varie ma++hine, su auto+arri, +onverti$ili e ,urgoni, +he si muovono lenti tra il ,umo e la !olvere. (evono tutti ,ermarsi, "tro+himo+hi", volenti o nolenti, sui !endii della +ollina, si++h' a mezzogiorno il $ordo della mesa !are un !osteggio. 6l+uni si ,ermano a++anto alle altissime altee rosate, e Duelle li tengono in tra!!ola, non +onsentendo loro di us+ire dalle ma++hine. 6 mezzogiorno il sole H rovente. Tutti si avviano ,ati+osamente +on l*om$rello, in +aso di !ioggia Qo !iover1R, una sedia !ieghevole in +aso di stan+hezza Qsi stan+herannoR, e se sono visitatori !ortano an+he una ma++hina ,otogra,i+a Qse H !ermessoR e gra!!oli di !elli+ole +he !endono dal +ollo +ome ghirlande di aglio. > visitatori arrivano +on ogni sorta di as!ettativa, dal sa+ro al !ro,ano. Fengono a vedere Dual+osa +he non tutti !otranno vedere, uno degli esseri !i@ selvaggi, un "numen" vivente: "9a Mari!osa", 9a (onna Far,alla. 9*ultimo evento H la (anza della Far,alla, danzata da una sola donna, e +he donna. /uando il sole +omin+ia a tramontare, arriva un ve++hio ris!lendente in un !esante a$ito tur+hese, +he nell*alto!arlante +romato anni Trenta sussurra: 3& la nostra !rossima danza sar1 la (anza della Far,alla4. 6 di,,erenza di Duanto avviene nelle re+ite normali, in +ui all*annun+io segue lo s!etta+olo, a Pu"', +ome in altre danze tri$ali, l*annun+io !uT !re+edere an+he di venti minuti, o di un tem!o in,inito, l*a!!arizione della $allerina. (ov*HW Forse intenta a Dual+he ri!arazione. 0e !oi una +intura a!!artenuta al nonno della $allerina si rom!e mentre si avvia all*arena, la $allerina non +om!are a,,atto, !er+h' lo s!irito della +intura ha $isogno di ri!oso. Talvolta le $allerine ritardano !er+h' la radio sta trasmettendo $elle +anzoni di un tem!o.

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>n +erti +asi la $allerina non sente l*alto!arlante, e Dual+uno deve +orrere a +hiamarla. & allora, naturalmente, deve !arlare +on tutti i !arenti mentre si avvia all*arena, e deve ,ermarsi !er+h' ni!oti e ni!otine !ossano ammirarla. ome si meravigliano i $am$ini di vedere un torreggiante s!irito "Yatsina" +he assomiglia, almeno un !o+hino, a zio Tom1s o a zia \azie. & !oi +*H sem!re la !ossi$ilit1 +he la $allerina sia rimasta a +hilometri di distanza. >n ansiosa attesa della (anza della Far,alla, si !arla delle ,an+iulle@,ar,alla e della $ellezza delle ,an+iulle Iuni +he danzavano in anti+hi a$iti rossi e neri, +on una s!alla nuda e +er+hietti rossi di!inti sulle guan+e, e si lodano i danzatori +he danzavano +on rami di !ino legati alle gam$e e alle $ra++ia. & intanto il tem!o !assa. ;ell*im!azienza. Poi, inas!ettatamente, il tam$uro ,a risuonare il ritmo sa+ro della ,ar,alla, e i +antori +omin+iano a levar lodi agli dei. Per i visitatori una ,ar,alla H +osa assai deli+ata: 3E ,ragile $ellezzaS4 sognano. Restano ne+essariamente s+onvolti Duando d*im!rovviso a!!are Maria 9uJan Q1<R. &* grossa, davvero grossa +ome la Fenere di Willendor,, +ome la Madre dei -iorni, +ome l*immensa donna eroi+a di (iego Rivera, +he +ostruP itt1 de Messi+o +on una sola !iega del !olso. Maria 9uJan H ve++hissima, +ome una donna tornata dalla !olvere, +ome un ve++hio ,iume, +ome un ve++hio !ino. 2a una s!alla nuda. 9a "manta" rossa e nera, una sorta di am!ia tuni+a so$$alza +on lei dentro. >l +or!o !esante e le gam$e ossute li ,anno sem$rare un ragno +hiuso in un gus+io. 0alta su un !iede e !oi sull*altro. 0ventola il ventaglio di !iume. &* la Far,alla venuta a dar ,orza ai de$oli. &* tutto Duanto molti !ensano non sia ,orte: et1, ,ar,alla, ,emminino. 2a i +a!elli lunghi ,ino a terra, una massa di +a!elli grigi. & indossa ali di ,ar,alla, +ome Duelle dei $am$ini +he im!ersonano gl angeli nelle re+ite s+olasti+he. 2a ,ian+hi larghi e nati+he immense. 0alta, e i suoi !assi rie+heggiano 30ono Dui... sono Dui... 0vegliateviS4 0ventaglia sulla terra e sulle !ersone della terra lo s!irito im!ollinante della ,ar,alla. > $ra++iali di +on+higlie tintinnano +ome ser!enti, le giarrettiere +oi sonagli tintinnano +ome !ioggia. 9e tri$@ sono invase dalla venerazione, i visitatori inve+e mormorano: 3"/uesta" H la Fan+iulla Far,allaW4 ;on rammentano +he il mondo dello s!irito H un luogo in +ui le lu!e sono donne, gli orsi sono mariti, e le ve++hie o!ulente sono ,ar,alle. &* +onveniente +he la (onna 0elvaggia:(onna Far,alla sia ve++hia e grossa, !er+h' !orta il mondo del tuono in un seno e l*oltretom$a nell*altro. 9a sua s+hiena H la +urva del !ianeta Terra +on tutti i ra++olti e i nutrimenti e gli animali. 9a nu+a !orta il sorgere del sole e il tramonto. 9a gam$a sinistra trattiene tutti i !o!oli, la gam$a destra tutte le lu!e del mondo. >l suo ventre !orta tutti i $am$ini +he saranno dati alla lu+e. 9a Fan+iulla Far,alla H la ,orza ,emminile ,ertilizzante, +he s!arge !olline ovunDue, sulla mente e sui sogni notturni. &* il +entro. Riunis+e gli estremi o!!osti !rendendo un !o* Dua e mettendo un !o* l1. 9a tras,ormazione non H +om!li+ata: Duesto insegna. osP ,a la ,ar,alla, +osP ,a l*anima. 9a (onna Far,alla +orregge l*idea erronea se+ondo +ui la tras,ormazione va $ene soltanto !er la torturata, la santa o la ,avolosamente ,orte. 9*>o non ha $isogno di tras!ortare montagne !er tras,ormarsi. 5asta !o+o. 9a ,orza ,ertilizzante sostituis+e lo s!ostamento delle montagne. 9a Fan+iulla Far,alla usa il suo ve++hio +or!o, ,ragile e grosso, +ome una $enedizione. &* strettamente +onnessa alla sua natura selvaggia. &* "9a Foz MitolZgi+a". &* la (onna 0elvaggia !ersoni,i+ata. > +a!elli $ian+hi la li$erano da ogni ta$@, e !uT dunDue to++are tutti, uomini e donne, $am$ine, ve++hi e malati, e an+he i morti. &* !rivilegio della (onna Far,alla to++are tutto e tutti. >l suo H il +or!o della "Mari!osa". >l +or!o H +ome la Terra. Gn territorio vulnera$ile agli e++essi, +he si +ostruis+a tro!!o o si rovinino i !aesaggi. Per la donna selvaggia le domande riguardano non il +ome ,ormare ma il +ome sentire. >l !etto ha la ,unzione di sentire e nutrire. ;utreW 0enteW &* un $uon !etto. > ,ian+hi sono larghi !er+h' dentro +*H una +ulla in avorio satinato !er la nuova vita. > ,ian+hi della donna sono !ortali, le maniglie !er l*amore, il luogo dietro a +ui i $am$ini !ossono nas+ondersi. 9e gam$e sono le +arru+ole +he +i sollevano, l*anello !er +ingere l*amante. (a !i++ola una volta mi !ortarono al Museo di 0toria ;aturale di hi+ago. Fidi le s+ulture di Malvina 2o,,man, de+ine di s+ulture in $ronzo s+uro a grandezza naturale nella grande sala d*ingresso. 6veva s+ol!ito i +or!i nudi di !ersone di tutto il mondo, e nutriva visioni selvagge. 6veva l*amore selvaggio del +or!o. om!rendeva il !otere "nel" +or!o.

9B

*H in ;toza%e 0hange un verso !er "le ragazze di +olore +he hanno !ensato al sui+idio : Duando l*ar+o$aleno $asta" Q1=R. ;el lavoro teatrale, la donna in !or!ora !arla do!o aver lottato !er a,,rontare tutti gli as!etti !si+hi+i e ,isi+i di s' +he la +ultura ignora o svilis+e. 0i riassume in Dueste !arole sagge serene: "e++o Duel +he ho... !oesie grosse +os+e +a!ezzoli !i++ini C +osP tanto amore". &++o il !otere del +or!o, della donna selvaggia. ;ei miti e nelle ,avole gli dei e altri grandi s!iriti mettono alla !rova il +uore degli esseri umani mostrandosi sotto varie s!oglie, +he ne mas+herano la divinit1, !er a!!urare se hanno gi1 im!arato a ri+onos+ere la grandezza dell*anima nelle sue mutevoli ,orme. 9a (onna 0elvaggia si mostra in varie dimensioni, ,orme, +olori e +ondizioni. Fegliate, a,,in+h' !ossiate ri+onos+ere l*anima selvaggia nelle sue varie guise. A. 6GTE E;0&RF6I>E;&: >;(>F>(G6R& TR6PPE9&, -655>& &( &0 2& 6FF&9&;6T&. @ 9a donna@,era. "Fera", o ",iera", dal latino ",era", ,emminile dell*aggettivo ",erus", +he signi,i+a selvaggio, selvati+o, ,ero+e. ;el linguaggio !oeti+o si !re,eris+e la ,orma 3,era4. Gna +reatura@,era H Duella +he un tem!o era selvaggia, !oi H stata addomesti+ata, ed H in,ine ritornata allo stato naturale o selvaggio. 9a donna@,era H Duella +he si trovava un tem!o in uno stato !si+hi+o naturale e ,u !oi +atturata da un Dual+he intre++iarsi di eventi, diventando !ertanto e++essivamente addomesti+ata, e +on gli istinti a,,ievoliti. /uando le si !resenta un*o++asione !er tornare alla sua natura selvaggia originaria, +on estrema ,a+ilit1 H vittima di tra!!ole e veleni. 0i++ome i suoi +i+li e i sistemi !rotettivi sono stati alterati, H a ris+hio in Duello +he un tem!o era il suo stato naturale. ;on !i@ vigile e !rudente, diventa una ,a+ile !reda. 9a !erdita dell*istinto segue un modello s!e+i,i+o, +he $isogna studiare e memorizzare, !er +ustodire i tesori della natura essenziale nostra e delle nostre ,iglie. ;ei $os+hi della !si+he molte sono le tra!!ole di ,erro arrugginito nas+oste sotto un leggero strato di ,oglie. 0ul !iano !si+ologi+o, la stessa +osa vale !er il !i@ am!io mondo. 6 !are++hie es+he siamo sensi$ili: relazioni, !ersone e avventure sedu+enti e invitanti, +he tuttavia hanno dentro Dual+osa di a,,ilato +he u++ide il nostro s!irito non a!!ena le addentiamo. 9e donne ,ere di ogni et1, e in !arti+olare le giovani, hanno un*urgenza tremenda di +om!ensare !rivazioni ed esilio. 0ono messe in !eri+olo dalla tensione e++essiva e non+urante verso !ersone e o$iettivi +he non alimentano, o non durano. EvunDue e in DualunDue e!o+a si viva, sem!re esistono ga$$ie in attesa: esistenze tro!!o ristrette in +ui le donne !ossono essere attratte o sos!inte. 0e siete state +atturate, se avete so,,erto la "ham$re del alma", s!e+ie se eravate +reative, H !ro$a$ile +he siate state o siate delle donne@,ere. 9a donna di solito H a,,amatissima di s!iritualit1, e s!esso a,,erra DualunDue veleno +amu,,ato, +onvinta +he si tratti !ro!rio di +iT di +ui la sua anima ha ,ame. 0e al+une donne@,ere s,uggono all*ultimo momento alla tra!!ola senza e++essive !erdite, molte vi entrano e restano !er un !o* !rive di sensi, altre vengono s!ezzate, altre an+ora ries+ono a li$erarsi e a tras+inarsi in un luogo a!!artato e solitario !er +urarsi le ,erite. Per evitare tra!!ole e insidie, do$$iamo rius+ire a vederle in tem!o. (o$$iamo svilu!!are di nuovo intros!ezione e !rudenza. (o$$iamo im!arare a virare. &siste una storia istruttiva sulla +ondizione della donna a,,amata e ,era, nota +on vari titoli: 9e "0+ar!ette del (emonio", "9e 0+ar!ette Rosse del (emonio", e "0+ar!ette Rosse". 2ans hristian 6ndersen s+risse una ,avola $asata sull*anti+o ra++onto, mantenendo lo stesso titolo. (a autenti+o narratore, arri++hP il ra++onto +on la sua sensi$ilit1 e la sua intelligenza etni+a, ma la struttura H la stessa. &++o una versione magiaro@germani+a +he zia Tereza soleva ra++ontar+i Duando eravamo !i++oli. omin+iava sem!re +osP: 3-uardatevi le s+ar!e, e ringraziate +he siano +osP +omuni... !er+h' nella vita $isogna ,are molta attenzione, Duando si hanno s+ar!e tro!!o rosse4.

9<

0+ar!ette Rosse. *era una volta una !overa or,ana +he non aveva s+ar!e. 9a $im$a +onservava tutti gli stra++i +he rius+iva a trovare ,in+h' un $el giorno rius+P a +on,ezionarsi un !aio di s+ar!ette rosse. &rano rozze, ma le !ia+evano. 9a ,a+evano sentire ri++a nonostante tras+orresse, ,ino a sera inoltrata, le sue giornate a +er+are +i$o nei $os+hi. Gn giorno, mentre !er+orreva ,ati+osamente una strada, vestita dei suoi stra++i e +on le s+ar!ette rosse ai !iedi, una +arrozza dorata le si ,ermT a++anto. 9a ve++hia signora +he la o++u!ava le disse +he l*avre$$e !ortata a +asa +on s' e l*avre$$e trattata +ome una sua ,iglioletta. osP andarono nella dimora della ve++hia signora ri++a, e l1 ,urono lavati e !ettinati i +a!elli della $am$ina. 9e ,urono dati $ian+heria ,ine, un $ell*a$ito di lana e +alze $ian+he e lu+ide s+ar!e nere. /uando la $am$ina +hiese dei suoi ve++hi a$iti, e in !arti+olare delle s+ar!ette rosse, la ve++hia le ris!ose +he, sudi+i e ridi+oli +om*erano, li avevano gettati nel ,uo+o, +he si era in+ari+ato di ridurli in +enere. 9a $im$a era molto triste !er+h' Duelle umili s+ar!ette rosse +he aveva ,atto +on le !ro!rie mani le avevano dato la !i@ grande ,eli+it1. Era era +ostretta a starsene sem!re ,erma e tranDuilla, a !arlare senza saltellare e soltanto se era interrogata. Gn ,uo+o segreto le si a++ese nel +uore e +ontinuT a desiderare !i@ di Dualsiasi altra +osa le sue ve++hie s+ar!ette rosse. Poi+h' la $am$ina era a$$astanza grande da ri+evere la +resima nel -iorno degli >nno+enti, la ve++hia signora la !ortT da un ve++hio +alzolaio zo!!o, !er a+Duistare un !aio di s+ar!e s!e+iali !er l*o++asione. >n vetrina ,a+eva $ella mostra di s' un !aio di s+ar!e rosse +on,ezionate +on la !elle !i@ mor$ida +he si !otesse trovare. 0e$$ene ,osse s+andaloso arrivare in +hiesa +on delle s+ar!e rosse, la $im$a, s!inta dal suo +uore a,,amato, su$ito le s+else. 9a ve++hia signora +i vedeva +osP male +he non si a++orse del +olore delle s+ar!e e gliele +om!rT. >l ve++hio +alzolaio strizzT l*o++hio alla !i++ola e in+artT le s+ar!e. >l giorno do!o, in +hiesa tutti rimasero assai sor!resi da Duelle s+ar!e rosse +he $rillavano +ome mele lustrate, +ome +uori, +ome !rugne $en lavate. Persino le i+one e le statue guardavano +on disa!!rovazione le s+ar!e. Ma alla $im$a !ia+evano sem!re di !i@. /uando il ves+ovo intonT un +anto, seguito dal +oro e a++om!agnato dall*organo, la $am$ina !ensT +he nulla era !i@ $ello delle sue s+ar!ette rosse. >n giornata la ve++hia signora venne a sa!ere delle s+ar!ette rosse della sua !u!illa. 3;on mettere mai !i@ Duelle s+ar!eS4 le ordinT mina++iosa. Ma la domeni+a do!o la $am$ina non !ot' ,are a meno di mettersi le s+ar!ette rosse, e !oi si avviT alla +hiesa +on la ve++hia signora. 0ulla !orta della +hiesa +*era un ve++hio soldato +on il $ra++io al +ollo. 0*in+hinT, +hiese il !ermesso di s!olverare le s+ar!e della $am$ina, e to++T le suole +antando una +anzon+ina +he le ,e+e sentire uno strano !rurito sotto i !iedi. 3Ri+ordati di restare !er il $allo4, sorrise, e le strizzT l*o++hio. 6n+he Duesta volta tutti guardarono +on sos!etto le s+ar!ette rosse della $am$ina. Ma a lei !ia+evano tanto Duelle s+ar!e lu+enti, rosse +ome lam!oni, +ome melagrane, +he non rius+iva a !ensare ad altro, non rius+iva Duasi a seguire il servizio religioso. &ra tutta intenta a girare e rigirare i !iedini, in ammirazione delle sue s+ar!ette rosse, tanto +he si dimenti+T di +antare. /uando +on la ve++hia signora us+P dalla +hiesa, il soldato ,erito es+lamT: 3 he $elle s+ar!ette da $alloS4 6 Duelle !arole la $am$ina !rese a !iroettare, e non rius+P !i@ a ,ermarsi, e danzT sulle aiuole di ,iori e attorno alla +hiesa tanto +he !arve avesse !erduto +om!letamente il +ontrollo di s'. (anzT una gavotta e !oi una "+sarda", e !oi un valzer, volteggiando attraverso i +am!i. >l +o++hiere della ve++hia signora saltT gi@ dal seggiolino e si lan+iT all*inseguimento della $am$ina, la !rese e la ri!ortT nella +arrozza, ma i !iedini +he +alzavano le s+ar!ette rosse +ontinuavano a danzare nell*aria. 9a ve++hia signora e il +o++hiere !resero a tirare e a dar strattoni !er +er+are di togliergliele. Finalmente, tra +a!!elli di sghem$o e gam$e s+al+ianti, i !iedi della $am$ina si Duietarono. (i ritorno a +asa, la ve++hia signora lan+iT le s+ar!ette rosse su di uno s+a,,ale altissimo e ordinT alla $am$ina di non to++arle mai !i@. Ma lei non rius+iva a ,are a meno di guardarle e di desiderarle. Per lei erano an+ora la +osa !i@ $ella +he si !otesse trovare sulla ,a++ia della terra. Po+o tem!o do!o il destino volle +he la signora ,osse +ostretta a letto, e non a!!ena il medi+o se ne ,u andato, la $am$ina stris+iT nella stanza in +ui erano state nas+oste le s+ar!ette rosse. 9e guardT, l1 in alto sullo s+a,,ale, le +ontem!lT, e la +ontem!lazione si tras,ormT in !otente desiderio, tanto +he la $am$ina !rese le s+ar!e dallo s+a,,ale e su$ito se le in,ilT, !ensando +he non sare$$e a++aduto nulla di male. Ma non a!!ena Duelle ,urono a +ontatto +on dita e +al+agni, si sentP so!ra,,atta dal desiderio di danzare. (anzT us+endo dalla stanza, e !oi lungo le s+ale, !rima una gavotta, !oi una "+sarda", e !oi un valzer vertiginoso. 9a $am$ina era in estasi, e si a++orse di essere nei guai solamente Duando volle girare a sinistra

9=

e le s+ar!e la +ostrinsero a girare a destra, e volle danzare in tondo e Duelle la o$$ligarono a !roseguire. & !oi la !ortarono gi@ !er la strada, attraverso i +am!i melmosi, e nella ,oresta os+ura. 6!!oggiato a un al$ero +*era il ve++hio soldato dalla $ar$a rossi++ia, +on il $ra++io al +ollo. 3Eh, +he $elle s+ar!ette da $alloS4 es+lamT. Terrorizzata, la $am$ina +er+T di s,ilarsi le s+ar!e, ma !i@ tirava e !i@ Duelle aderivano ai !iedi. 0altellT !rima su un !iede, !oi sull*altro, tentando an+ora di togliersi le s+ar!e, ma il !iede +he restava a terra +ontinuava a danzare e Duello +he stava su ,a+eva la sua !arte nell*aria. & +osP danzT e danzT sulle !i@ alte +olline e attraverso le valli, sotto la !ioggia e sotto la neve e sotto la lu+e a$$agliante del sole. (anzT nelle notti !i@ nere e all*al$a, danzT ,ino al tramonto. Ma era terri$ile: !er lei non esisteva ri!oso. (anzT in un +imitero, e l1 uno s!irito !ronun+iT Dueste !arole: 3(anzerai +on le tue s+ar!ette rosse ,in+h' non diventerai +ome un ,antasma, uno s!ettro, ,in+h' la !elle non !ender1 sulle ossa, ,in+h' di te non resteranno +he vis+eri danzanti. (anzerai di !orta in !orta in tutti i villaggi, e $usserai tre volte a ogni !orta, e Duando la gente ti vedr1, temer1 !er la sua vita. (anzate, s+ar!ette rosse, danzateS4 9a $am$ina +hiese !iet1, ma !rima +he !otesse insistere le s+ar!ette rosse la tras+inarono via. 5allT sui rovi, attraverso le +orrenti, sulle sie!i, e danzando danzando arrivT a +asa, e +*erano !ersone in lutto. 9a ve++hia signora era morta. ;onostante +iT, lei +ontinuava a danzare. &sausta e terrorizzata, entrT danzando nella ,oresta in +ui viveva il $oia della +itt1. & la mannaia a!!esa al muro !rese a tremare non a!!ena sentP +he lei si avvi+inava. 3Per ,avoreS4 !regT il $oia mentre danzava sulla sua !orta. 3Per ,avore, mi tagli le s+ar!e !er li$erarmi da Duesto tremendo ,ato.4 & +on la mannaia il $oia tagliT le +inghie delle s+ar!ette rosse Ma Dueste le restavano ai !iedi. & lei lo im!lorT di tagliarle i !iedi, !er+h' +osP la sua vita non valeva nulla. >l $oia allora le tagliT i !iedi. & le s+ar!ette rosse +on i !iedi +ontinuarono a danzare attraverso la ,oresta e sulla +ollina e oltre, ,ino a s!arire alla vista. & ora la $am$ina era una !overa stor!ia, e doveva ,arsi strada nel mondo andando a servizio di estranei, e mai !i@ desiderT delle s+ar!ette rosse. @ 9a !erdita $rutale nelle ,avole. &* !i@ +he ragionevole domandarsi +ome mai le ,avole !resentino e!isodi tanto $rutali. &* un ,enomeno +he si ritrova nei miti e nel ,ol%lore di tutto il mondo. 9a +on+lusione ma+a$ra di Duesto ra++onto H ti!i+a delle ,avole in +ui il !rotagonista s!irituale non ries+e a +om!letare una tras,ormazione. ;el mondo te+nologi+o moderno, gli e!isodi $rutali delle ,avole sono stati sostituiti dagli s!ot televisiviO mostrano !er esem!io una ,oto di ,amiglia, +on un suo +om!onente +an+ellato, e la ,oto ma++hiata di sangue, !er ,ar vedere +he +osa a++ade Duando si guida in stato di u$ria+hezza, o tentano di dissuadere la gente dal ,ar uso di droghe mostrando un uovo +he ,rigge in un !entolino e di+hiarando +he Duesto a++ade al +ervello !er +ol!a delle droghe. >l motivo $rutale H un sistema anti+o !er !rovo+are l*io emotivo a,,in+h' !orga attenzione a un messaggio serissimo. 9a verit1 !si+ologi+a in "0+ar!ette Rosse" H +he l*esistenza !iena di una donna !uT essere s!iata, mina++iata, allettata, ru$ata, se non trattiene o ri+u!era la sua gioia ,ondamentale e il suo valore selvaggio. >l ra++onto ri+hiama la nostra attenzione sulle tra!!ole e i veleni +he tro!!o ,a+ilmente a++ettiamo Duando man+a l*anima selvaggia. 0enza una +ostante !arte+i!azione alla natura selvaggia, la donna muore di ,ame e +ade nell*ossessione: 3las+iatemi stare4, e 3amatemi, !er ,avore4. /uando ha ,ame, la donna a++etta DualunDue surrogato le venga o,,erto, +om!resi Duelli +he, +ome i !la+e$o, non le ,anno assolutamente nulla e Duelli distruttivi, letali, +he ne s!re+ano orrendamente il tem!o e i talenti o es!ongono la sua vita a un !eri+olo ,isi+o. &* una +arestia dell*anima +he indu+e la donna a s+egliere +ose +he la ,aranno danzare !azzamente, senza +ontrollo, ,ino alla !orta del $oia. Per +om!rendere meglio il ra++onto, do$$iamo esaminare +ome una donna !uT !erdersi +osP drasti+amente se !erde la sua vita istintuale e selvaggia. >l modo !er +onservare Duel +he a$$iamo, !er ritrovare il ,emminino selvaggio, H osservare gli errori +he una donna in tra!!ola !uT +ommettere. ome vedremo, la !erdita delle s+ar!ette rosse ,atte a mano ra!!resenta la !erdita dell*esistenza !res+elta e della vitalit1 a!!assionata, e l*a++ettazione di una vita tro!!o addomesti+ata. iT +om!orta una !erdita della !er+ezione !re+isa, e Duindi all*e++esso, e Duindi alla !erdita dei !iedi, la !iatta,orma su +ui stiamo erette, la nostra $ase, la !arte !ro,onda della natura istintuale +he sostiene la nostra li$ert1. "0+ar!ette Rosse" +i mostra +ome inizia un deterioramento e in +he stato +i si ritrova se non interveniamo !er +onto del nostro lato selvaggio. 0ia +hiaro: s,orzandosi !er intervenire e dar $attaglia al suo demone, la donna +om$atte una delle $attaglie !i@ degne, sia nell*ar+heti!o sia nella realt1 +onsensuale.

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6n+he se non +i augureremmo mai le velenose s+ar!ette rosse e la +onseguente diminuzione di vita !er noi o gli altri, +*H nel suo +entro distruttivo e im!etuoso un Dual+osa +he tramuta l*ardore in saggezza nella donna +he ha danzato la danza maledetta, +he ha !erduto se stessa e la sua vita +reativa, si H tras+inata all*in,erno, e tuttavia si H a!!igliata a una !arola, a un !ensiero, a un*idea, ,ino a s,uggire al suo demone e a vivere !er ra++ontarlo. osP la donna +he ha danzato senza +ontrollo, e ha !erduto i !iedi e +om!rende la de!rivazione alla ,ine della ,avola, ha una saggezza s!e+iale e !reziosa. &* +ome un saguaro, un $ellissimo +a+tus +he vive nel deserto. 9o si !uT $u+are, tagliuzzare, +al!estare, e +ontinua a vivere, a +res+ere, a tornare all*anti+a $ellezza. 9e ,avole ,inis+ono do!o die+i !agine, la nostra vita no. ;ella nostra esistenza, se un e!isodio H una +atastro,e, !ure +i as!etta un altro e!isodio, e !oi un altro an+ora. 0i !resentano sem!re altre o++asioni !er ,orgiare la nostra vita nel modo +he +i meritiamo di viverla. ;on !erdete tem!o a rimuginare su un ,allimento. &sso H un maestro migliore del su++esso. 6s+oltate, im!arate, andate avanti. (i Duesto ra++onto as+oltiamo in,atti l*anti+o messaggio: guardiamo i modelli deterioranti !er andare avanti +on la ,orza di +hi sa vedere in anti+i!o le tra!!ole, le ga$$ie e le es+he. omin+iamo a +hiarire Duesta im!ortantissima ,avola +om!rendendo +he +osa a++ade Duando la vita +he riteniamo vitale e !reziosa, +omunDue gli altri la +onsiderino, la vita +he so!rattutto amiamo viene svalutata e ridotta in +enere. @ 9e 0+ar!ette Rosse ,atte a mano. Fediamo +he la $am$ina !erde le s+ar!ette rosse +he si era +on,ezionata da sola, +he la ,a+evano sentire ri++a in un modo del tutto s!e+iale. &ra !overa ma ,antasiosa, stava trovando la sua strada. &ra !assata dal non aver s+ar!e a !ossedere Duelle +he le davano un senso dell*anima nonostante le di,,i+olt1 dell*esistenza. 9e s+ar!ette ,atte a mano sono segni del suo elevarsi da un*esistenza !si+hi+a !overa a una vita a!!assionata !rogettata da lei medesima. 9e s+ar!e ra!!resentano un enorme !asso, alla lettera, verso l*integrazione della sua natura ,emminile ri++a di risorse nella vita Duotidiana. ;on im!orta se la sua esistenza H im!er,etta: ha la sua gioia, e si evolver1. ;elle ,avole, Duesto !ersonaggio ti!i+amente !overo ma ri++o di inventiva ra!!resenta !si+ologi+amente la !ersona ri++a di s!irito +he lentamente diventa !i@ +onsa!evole e !otente. 0i !otre$$e a,,ermare +he H il nostro ritratto, !er+h' an+he noi ,a++iamo !rogressi lenti ma si+uri. 0ul !iano so+iale le s+ar!e inviano un messaggio, sono un segno di ri+onos+imento. 0!esso gli artisti +alzano s+ar!e diverse da Duelle +he !ossono !ortare, !er esem!io, gli ingeneri. >l sim$olismo ar+heti!o della s+ar!a risale a tem!i anti+hissimi, Duando erano un segno di autorit1: i governanti le !ortavano, non gli s+hiavi. Per,ino ai giorni nostri si giudi+ano l*intelligenza e la +a!a+it1 di una !ersona dalle s+ar!e +he indossa. /uesta versione del ra++onto !roviene dai ,reddi !aesi nordi+i, dove le s+ar!e sono mezzi di so!ravvivenza: tenendo i !iedi al +aldo e all*as+iutto, mantengono in vita an+he nel ,reddo !i@ as!ro e nell*umidit1. Rammento +he mia zia mi di+eva +he ru$are a Dual+uno l*uni+o !aio di s+ar!e +he !ossiede, in inverno, era un delitto !ari all*assassinio. 9a natura +reativa e a!!assionata della donna +orre lo stesso ris+hio se non ries+e ad aggra!!arsi alle sue ,onti di +res+ita e di gioia. >l sim$olo delle s+ar!e !uT an+he essere inteso +ome meta,ora !si+ologi+a: !roteggono e di,endono +iT +he +i tiene in !iedi. ;el sim$olismo ar+heti!o i !iedi ra!!resentano la mo$ilit1 e la li$ert1. >n Duesto senso avere delle s+ar!e !er +o!rire i !iedi H essere ,ermi nelle !ro!rie +onvinzioni, H avere i mezzi !er agire di +onseguenza. Fita e sa+ri,i+io vanno di !ari !asso. >l rosso H il +olore della vita e del sa+ri,i+io. Per vivere una vita vi$rante do$$iamo ,are sa+ri,i+i di ogni genere. Per +reare, o++orre sa+ri,i+are la su!er,i+ialit1, Dual+he si+urezza, e s!esso il desiderio di !ia+ere, e ,ar a,,iorare le intuizioni !i@ intense, le visioni !i@ grandiose. > !ro$lemi sorgono Duando il sa+ri,i+io H grande, e da esso non nas+e la vita. 6llora il rosso H il +olore della !erdita e non della vita. &* esattamente Duanto a++ade nella ,avola. Gn +erto rosso vi$rante e amato va !erduto Duando le s+ar!ette rosse ,atte a mano dalla $am$ina vengono $ru+iate. 0i insinua allora un desiderio, un*ossessione, e in,ine una tossi+odi!endenza dall*altro rosso: sesso senza anima, vita senza senso. >ntendendo tutti gli as!etti della ,avola Duali +om!onenti della !si+he di un*uni+a donna, !ossiamo vedere +he +on,ezionando le s+ar!e la $am$ina +om!ie una grande im!resa: s!osta la vita dallo stato s+hiavo:senza s+ar!e a una +onsa!evolezza +he indugia !er +reare, e nota la $ellezza e !rova la gioia, +he ha !assione e registra la saziet1... e tutte le +ose +he ,ormano la natura integrale +he di+iamo selvaggia.

9A

0e indistur$ata, Duesta situazione !rogredire$$e ama$ilmente !er l*io +reativo. 9a $am$ina H in,atti ,eli+e della sua o!era: di essere rius+ita a +om!ierla, di aver avuto la !azienza di +er+are e ra++ogliere, di rendere mani,este le sue idee. ;on im!orta se H !iuttosto grezza: molti dei, in tutte le +ulture e in tutti i tem!i, non +rearono in modo !er,etto la !rima volta. 9a gioia H la sensazione +he la donna !rova Duando s+rive delle !arole, +osP +ome le vengono, sulla +arta, o la !rima volta +he suona le note "al !unto". /uando s+o!re di essere in+inta, e desidera tanto la gravidanza. /uando guarda rallegrandosi le !ersone +he ama. & la (onna 0elvaggia emana da Duesto ti!o di gioia. Ma nella storia il ,ato vuole +he un giorno, in diretta o!!osizione +on la gioia !i@ sem!li+e, !assi una +arrozza dorata +he s*insinua rumorosamente nella vita della $am$ina. @ 9e Tra!!ole. "Tra!!ola 1: la +arrozza dorata, la Fita 0valutata". ;el sim$olismo ar+heti!o la +arrozza H un*immagine letterale, un mezzo +he tras!orta Dual+osa da un !osto a un altro. ;el materiale oniri+o attuale e nel ,ol%lore +ontem!oraneo H stata !er la !i@ so!!iantata dall*automo$ile. >l mezzo di tras!orto va inteso +ome l*umore +entrale della !si+he +he +i tras!orta da un luogo della !si+he a un altro, da un*idea a un*altra, da un !ensiero a un altro. 0alire sulla +arrozza dorata della ve++hia signora H +ome entrare in una ga$$ia dorata: o,,re Dual+osa di !i@ +omodo e ,a+ile, ma in realt1 +attura, e in modo non immediatamente !er+etti$ile !er+h' l*oro a tutta !rima a$$aglia. 6++ade s!esso nell*esistenza delle donne. Pro!rio mentre stiamo +er+ando di organizzare la nostra vita e di ,are del nostro meglio, Dual+osa +i di+e: +om*H di,,i+ileS -uarda Duest*altra +osa, Duanto H !i@ ,a+ile e avvin+ente. (*im!rovviso arriva la +arrozza dorata, si a!re lo s!ortello e montiamo. 0iamo state sedotte. 0!esso la tentazione si ri!resenta regolarmente ogni giorno. osP s!osiamo la !ersona s$agliata !er+h' +i rende !i@ ,a+ile la vita dal !unto di vista e+onomi+o. 9as+iamo alla !rima stesura la !oesia su +ui $isognere$$e lavorare, +he andre$$e limata !er essere messa a !unto alla !er,ezione. 9a +arrozza dorata +an+ella la gioia sem!li+e delle s+ar!ette rosse. ;onostante si !ossa inter!retarla +ome una ri+er+a, da !arte della donna, di $eni materiali e +om,ort, !i@ s!esso si es!rime +osP un sem!li+e desiderio !si+ologi+o di non dover ,ati+are tanto !er gli elementi ,ondamentali della vita +reativa. >l desiderio di essere ,a+ilitati non H la tra!!ola, H un Dual+osa +he l*io desidera naturalmente. >l suo !rezzo H la tra!!ola. 9a tra!!ola s+atta Duando la $am$ina va a vivere +on la ve++hia signora ri++a, e deve star $uona e zitta... &* l*inizio della grande ,ame !er lo s!irito +reativo. 9a !si+ologia Junghiana +lassi+a sottolinea +he la !erdita dell*anima avviene in !arti+olare intorno ai trenta+inDue anni. Ma nella +ultura moderna la !erdita dell*anima H un !eri+olo Duotidiano !er le donne, di di+iotto o ottant*anni, s!osate o nu$ili, indi!endentemente da !arentela, edu+azione o situazione e+onomi+a. Molte !ersone 3istruite4 sorridono +on indulgenza Duando sentono +he i 3!rimitivi4 hanno in,initi elen+hi di es!erienze ed eventi +he, a loro sentire, !ossono ru$ar loro l*anima, +ome avvistare un orso nel !eriodo s$agliato dell*anno o entrare in una +asa non an+ora $enedetta do!o un lutto. 0e molto nella +ultura moderna H mira$ile e vivi,i+ante, essa ra++hiude an+he un*in,init1 di orsi visti al momento s$agliato e di luoghi non $enedetti. Molte sono le +ose +he +er+ano di sedurre e allontanare dalle s+ar!ette ,atte a mano, invitando a rimandare: tutte tra!!ole. "Tra!!ola #: la ve++hia signora, la Forza 0enes+ente". ;ell*inter!retazione dei sogni e delle ,avole, +hi !ossiede il 3vettore degli atteggiamenti4, la +arrozza dorata, H inteso +ome il valore !rin+i!ale +he !reme sulla !si+he, +ostringendola nella direzione +he vuole. >n Duesto +aso, i valori della ve++hia signora !ro!rietaria della +arrozza +omin+iano a guidare la !si+he. ;ella !si+ologia Junghiana +lassi+a la ,igura ar+heti!a della !ersona anziana H talvolta detta ,orza "sene7", +he in latino signi,i+a ve++hio. Pi@ !ro!riamente, e senza attri$uzione di genere, il sim$olo !uT essere inteso +ome ",orza senes+ente": Duella +he o!era nel modo !ro!rio delle !ersone ve++hie Q1R. ;elle ,avole Duesta ,orza H im!ersonata da una !ersona ve++hia il +ui !ro+esso !si+hi+o si svilu!!a in un*uni+a direzione. >dealmente, una ve++hia sim$oleggia dignit1, +a!a+it1 di guidare, saggezza, +onos+enza di s', tradizione, +on,ini $en de,initi, es!erienza... e !er ,ar $uon !eso, H $is$eti+a, !arla +hiaro, ha lunghi denti.

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Ma Duando in una ,avola una ve++hia usa negativamente Duesti attri$uti, +ome in "0+ar!ette Rosse", allora +i avvertono +he as!etti della !si+he +he dovre$$ero restare +aldi stanno !er raggelarsi. /uando la $am$ina sale sulla +arrozza e !oi entra nella dimora della ve++hia signora, H +atturata +ome se deli$eratamente mettesse la zam!a in una tra!!ola. >nve+e di no$ilitare il nuovo, !rendendo la !i++ola, la ve++hia, l*atteggiamento senes+ente, distrugge l*innovazione. >nve+e di essere una guida !er la sua !u!illa, +er+a di +al+i,i+arla. 9a ve++hia non H una saggia: !iuttosto, si H +onsa+rata alla ri!etizione di un uni+o valore, senza s!erimentazione o rinnovamento. (a Duel +he a++ade in +hiesa vediamo +he l*uni+o valore H l*o!inione della +ollettivit1, +he +onta !i@ di Dualsiasi altra +osa e dovre$$e e+lissare i $isogni dell*anima selvaggia. Gna +ollettivit1 H s!esso ritenuta la +ultura Q#R +he +ir+onda l*individuo. &* vero, ma la de,inizione di .ung era 3i molti !aragonati all*uno4. 0iamo in,luenzati da molte +ollettivit1, +he siano gru!!i +ui siamo a,,iliati o di +ui non siamo mem$ri. (i DualunDue ti!o siano, a++ademi+he, s!irituali, ,inanziarie, ,amigliari, e via di+endo, le +ollettivit1 de+retano !remi e +astighi !er mem$ri e non mem$ri. E!erano !er in,luenzare tutto, dai nostri !ensieri alla s+elta degli amanti al lavoro, e inoltre svilis+ono o s+oraggiano gli s,orzi non +on,ormi alle loro !re,erenze. ;el ra++onto la ve++hia H sim$olo della +ustode severa della tradizione +ollettiva, una sostenitri+e dello status Duo. 0eguire un sistema di valori +osP !rivo di vita !rovo+a una grave !erdita del +ollegamento +on l*anima. 9a nostra s,ida, nell*interesse dell*anima selvaggia e dello s!irito +reativo, H di "non" amalgamar+i in nessuna +ollettivit1, H di distinguer+i da +oloro +he +i +ir+ondano, gettando eventualmente dei !onti dietro di noi, e de+idendo se ,arli ro$usti o a$$ozzarli soltanto. (i DualunDue +ollettivit1 ,a++ia !arte, la donna non deve adeguarsi ma arri++hirla della sua s!e+iale ,ragranza. 9a se!arazione della sua vita e della sua mente dal !ensiero +ollettivo a!!iattito e lo svilu!!o dei suoi talenti originali sono tra le im!rese !i@ im!ortanti +he una donna !ossa !rogettare e +om!iere, !er+h' im!edis+ono all*anima e alla !si+he di s+ivolare nella s+hiavit@. & una +ultura +he davvero !romuove lo svilu!!o individuale non !uT !revedere una +lasse di s+hiavi. ;ella ,avola la $am$ina si sottomette agli aridi valori della ve++hia signora. & diventa 3,era4. Presto sar1 gettata nelle regioni selvagge delle dia$oli+he s+ar!ette rosse, ma senza innata +onos+enza e in+a!a+e di !er+e!ire i !eri+oli. ongedando+i dalla nostra vita reale e a!!assionata !er salire sulla +arrozza, in realt1 adottiamo la !ersona e le am$izioni della ve++hia !er,ezionista ,ragile. Poi, +ome tutte le +reature +atturate, !iom$iamo in una tristezza +he +i !orta a un desiderio ossessivo, a un*irreDuietezza senza nome. & allora +orriamo il ris+hio di a,,errare la !rima +osa +he !rometter1 di ,ar+i sentire di nuovo vive. &* im!ortante restare +on gli o++hi $en a!erti e so!!esare attentamente le o,,erte di un*esistenza !i@ ,a+ile, s!e+ie se, in +am$io, +i +hiedono di +onsegnare la nostra !ersonale gioia +reativa al ,uo+o della +remazione inve+e +he al ,uo+o a++eso da noi. "Tra!!ola 3: il tesoro $ru+iato: 32am$re del 6lma4, arestia dell*6nima". i sono ,uo+hi di gioia, e ,uo+hi di annientamento. > !rimi sono di tras,ormazione, gli altri di de+imazione. Molte donne +edono le s+ar!ette rosse e a++ettano di essere tro!!o in ordine, tro!!o +arine, tro!!o +om!ia+enti nei +on,ronti dell*altrui modo di vedere il mondo. ediamo al ,uo+o distruttivo le nostre gioiose s+ar!ette rosse Duando digeriamo valori, !ro!aganda, ,iloso,ie all*ingrosso, an+he a livello !si+ologi+o. 9e s+ar!ette rosse $ru+iano ,ino a ridursi in +enere Duando di!ingiamo, agiamo, s+riviamo, ,a++iamo, siamo in modi +he umiliano la nostra vita, inde$olendo la nostra visione, s!ezzando+i le ossa dello s!irito. & un gran !allore si di,,onde allora sulla vita, !er+h' la donna diventa "ham$re del alma". Rivuole la sua vita !ro,onda, rivuole le sue s+ar!ette rosse. 9a gioia selvaggia +he ra!!resentano ,orse H stata $ru+iata nel ,uo+o del disuso, o della svalutazione del !ro!rio lavoro, o!!ure nelle ,iamme del silenzio autoim!osto. Tro!!e donne hanno ,atto un voto terri$ile !rima an+ora di sa!ere. (a giovani, a,,amate di in+oraggiamenti e sostegno, ri+olme di dolore e rassegnazione, hanno !oggiato la !enna, rin+hiuso le !arole, s!ento il +anto, arrotolato la tela, e giurato di non to++arli mai !i@. & la loro esistenza si ridu+e in +enere. Molti sono gli anni !assati nel "non" andare, "non" muoversi, "non" a!!rendere, "non" s+o!rire, "non" ottenere, "non" !rendere, "non" diventare. 9a visione +he una donna ha della !ro!ria vita !uT essere an+he de+imata dalla gelosia o dalla distruttivit1 altrui. 9a ,amiglia, i mentori, i maestri e gli ami+i non dovre$$ero essere distruttivi se e Duando !rovano invidia, ma talvolta lo sono, in modi assai sottili e nean+he tanto sottili. ;essuna donna !uT !ermettere +he la

1??

sua vita +reativa resti a!!esa a un ,ilo in una relazione antagonisti+a d*amore, o +on i genitori, un insegnante, un ami+o. /uando la vita@anima !ersonale H ridotta in +enere, la donna !erde il tesoro vitale e +omin+ia a diventare arida +ome la Morte. ;el suo in+ons+io, il desiderio delle s+ar!ette rosse, di una gioia selvaggia, non soltanto +ontinua ma si ingrossa e strari!a, e alla ,ine la tras+ina via. &ssere nello stato di "ham$re del alma" signi,i+a !rovare una ,ame im!la+a$ile, !er DualunDue +osa ,a++ia sentire di nuovo vive. 9a donna +atturata a,,errer1 DualunDue +osa "a!!aia simile" al tesoro originale. 0e$$ene sia una situazione terri$ile, l*>o selvaggio ,ar1 di tutto !er salvar+i. Rius+iamo a +om!rendere meglio la donna +he si tu,,a negli e++essi @ i !i@ +omuni sono le droghe, l*al+ol, gli amori s$agliati @ osservando il +om!ortamento dell*animale a,,amato in +er+a di !reda. ome l*anima a,,amata, il lu!o viene ritratto +ome una +reatura +attiva, ingorda, a +a++ia di inno+enti e in+ustoditi, +he u++ide !er il gusto di u++idere, senza misura. >l lu!o nelle ,avole e nella vita reale gode di una !essima, e immeritata, re!utazione. >n realt1 i lu!i sono +reature so+iali s+ru!olose. 0ono organizzati in modo da u++idere solamente Duando H ne+essario !er la so!ravvivenza, e Duesto modello +am$ia solamente se un lu!o o il $ran+o vengono +ol!iti. >n due +asi il lu!o u++ide indis+riminatamente: se ha la ra$$ia o si H arra$$iato, o!!ure do!o un !eriodo di +arestia. Per il lu!o il !eriodo !i@ di,,i+ile H l*inverno. Per la donna la +arestia !uT arrivare in Dualsiasi momento, !uT venire dalle !i@ varie !rovenienze, +om!resa la sua +ultura. Per i lu!i di solito la +arestia ,inis+e +on la !rimavera, e allora magari u++idono molto !i@ di Duanto non !ossano mangiare Q3R. Gn !ro+esso simile si veri,i+a Duando una donna H stata +atturata e muore di ,ame. (*im!rovviso li$era di andare, ,are, essere, +orre il !eri+olo di a$$andonarsi a una serie di e++essi... sentendosi an+he giusti,i+ata. 6n+he la $am$ina della ,avola si sente giusti,i+ata nel ri!rendersi a ogni +osto le velenose s+ar!ette rosse. *H Dual+osa nella ,ame +he !rovo+a un o$nu$ilamento del giudizio. osP, !er esem!io, la donna +ui non H stato !ermesso di s+ol!ire, im!rovvisamente +omin+ia a s+ol!ire giorno e notte, a !erdere il sonno, a !rivare del +i$o il suo +or!o inno+ente, a danneggiarsi la salute, e via di seguito. 0e non ries+e !i@ a restare sveglia, ri+orre alle droghe... !er+h' +hiss1 Duanto an+ora durer1 la sua li$ert1... !er+h', do!o la grande ,ame, teme di essere un giorno o l*altro di nuovo +atturata QBR. 9a donna a,,amata so!!orta una +arestia do!o l*altra. Magari !rogetta la ,uga, ma +rede +he a$$ia +osti tro!!o alti, in li$ido, in energia. PuT inoltre non essere !re!arata a livello di istruzione, e+onomi+amente o s!iritualmente. Purtro!!o la !erdita del tesoro e la memoria !ro,onda della ,ame !ossono ,ar+i +onsiderare aus!i+a$ili gli e++essi. & ovviamente H un tale sollievo e un tale !ia+ere essere ,inalmente in grado di !rovare una sensazione... DualunDue sensazione. Per +am$iare, la donna a!!ena li$erata dalla ,ame vuole godersi la vita. Finis+ono +ol metterla in !eri+olo le !er+ezioni smorzate sui +on,ini emotivi, razionali, ,isi+i, s!irituali e ,inanziari ne+essari !er la so!ravvivenza. Per+h' da Dual+he !arte ris!lende un velenoso !aio di s+ar!ette rosse. 9e !render1, ovunDue si trovino. &++o il guaio della ,ame. 0enza ,arsi domande, la donna a,,errer1 DualunDue +osa +he in a!!arenza !ossa soddis,arla. "Tra!!ola B: l*istinto ,ondamentale ,erito, +onseguenza della +attura". 9*istinto H di,,i+ile a de,inirsi !oi+h' ha +on,igurazioni invisi$ili, e !ur sentendo +he a!!artiene alla natura umana ,in dall*inizio dei tem!i, nessuno sa in +he !unto del sistema nervoso al$erga, n' +ome agis+e su di noi. 6 livello !si+ologi+o, .ung +ongetturava +he gli istinti derivassero dall*in+ons+io !si+oide, Duello strato della !si+he in +ui $iologia e s!irito !otre$$ero in+ontrarsi. 0ono dello stesso !arere, e mi s!ingerei an+he oltre, azzardando l*i!otesi +he l*istinto +reativo in !arti+olare H il linguaggio liri+o dell*>o non+h' la sim$ologia dei sogni. &timologi+amente, la !arola "istinto" deriva dal latino "instinguere", e++itare. 0i !uT valutare in modo !ositivo l*istinto +onsiderandolo un Dual+osa di innato +he, se mes+olato alla ri,lessione e alla +onsa!evolezza, guida gli esseri umani verso un +om!ortamento +om!leto. 9a donna nas+e +on l*istinto intatto. Potremmo dire +he la $am$ina del ra++onto H tras!ortata in un nuovo am$iente in +ui si addol+is+e la sua rozzezza e la vita diventa meno di,,i+ile: in realt1 +essa la sua individualizzazione, si $lo++a ogni suo s,orzo verso lo svilu!!o. & Duando la ve++hia signora, una !resenza invalidante, guarda al lavoro dello s!irito +reativo +ome a un ri,iuto !iuttosto +he a una ri++hezza, e $ru+ia le s+ar!ette rosse, la $am$ina non si +hiude soltanto nel silenzio: diventa triste, +om*H !revisto Duando lo s!irito +reativo viene se!arato dalla vita@anima

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naturale. Peggio an+ora: l*istinto della $am$ina di s,uggire a Duesta situazione H +om!letamente intor!idito. iT !rovo+a de!ressione: altra tra!!ola. (e,inite l*anima +ome volete: lo s!osalizio +on il selvaggio, la s!eranza !er il ,uturo, l*energia +he s+orre, la !assione +reatri+e, il !ro!rio o!erato, l*amato, lo s!oso selvaggio, 3la !iuma sul res!iro di (io4 Q<R. >ndi!endentemente dalle !arole o dalle immagini +he !re,erite !er Duesto !ro+esso della vita, H esattamente +iT +he H stato +atturato. &++o !er+h' lo s!irito +reativo della !si+he si sente +osP de!rivato. (allo studio di varie s!e+ie di animali in +attivit1 si H evinto +he, !er Duanto lo zoo sia stato !ensato e organizzato +on amore, !er Duanto i +ustodi li amino, s!esso diventano in+a!a+i di !ro+reare, H deviato il desiderio di +i$o e di ri!oso, il +om!ortamento vitale si tras,orma in uno stato letargi+o, in tetraggine o in aggressivit1. -li zoologi +hiamano 3de!ressione animale4 Duesto +om!ortamento degli animali in +attivit1. 9a +reatura +hiusa in ga$$ia !erde i suoi +i+li naturali, e alla !erdita segue il vuoto. ;on il vuoto sa+ro del +on+etto $uddista, ma il vuoto dell*essere rin+hiusi in una s+atola sigillata senza a!erture. /uando una donna entra nella dimora della ve++hia signora arida, s!erimenta man+anza di de+isione, miasma, noia, de!ressioni, im!rovvisi stati d*ansia simili ai sintomi +he mostrano gli animali +atturati. Gn addomesti+amento e++essivo ottunde i ,orti im!ulsi naturali a gio+are, +orrelarsi, lottare, errare, e via di+endo. /uando la donna a++etta di diventare tro!!o 3$en edu+ata4, gli istinti relativi a Duesti im!ulsi +adono nell*in+ons+io !i@ os+uro, al di l1 della sua !ortata automati+a. /uando metto in !arallelo l*e++essivo addomesti+amento e la +attura, non mi ri,eris+o alla so+ializzazione, al !ro+esso +on il Duale si insegna ai $am$ini a +om!ortarsi in modi !i@ o meno +ivili. 9o svilu!!o so+iale e +riti+o H im!ortante, indis!ensa$ile !er+h' una donna si ,a++ia strada nel mondo. Ma l*e++esso di addomesti+amento H +ome un divieto di danzare im!osto all*essenza vitale. 0e H sano, l*io selvaggio non H do+ile n' va+uo, ma vigile e !ronto a reagire a Dualsiasi movimento o momento. ;on H rin+hiuso in un modello assoluto e ri!etitivo $uono !er DualunDue +ir+ostanza. 0+eglie in modo +reativo, mentre la donna dall*istinto ,erito non ha s+elta. Resta immo$ile. 9*immo$ilismo si es!li+a in molti modi. (i solito la donna dall*istinto ,erito si !erde !er+h' trova di,,i+ile +hiedere aiuto e ri+onos+ere i suoi $isogni. > suoi istinti naturali nella lotta o alla ,uga sono drasti+amente rallentati o addirittura estinti. >l ri+onos+imento delle sensazioni di saziet1, disgusto, sos!etto, !rudenza, e la !ulsione ad amare !ienamente e li$eramente sono ini$iti o esagerati. ome nel ra++onto, uno degli atta++hi !i@ insidiosi all*io selvaggio H l*invito a +om!ortarsi +ome si deve, e Q,orseR seguir1 un !remio. 0e Duesto metodo !uT Qe sottolineo 3!uT4R +onvin+ere una $am$inetta a non gio+are ,in+h' la +amera non H in ordine e il letto non H ri,atto Q=R, esso non ,unzioner1 mai nell*esistenza di una donna vitale. &* il gio+o, e non l*ordine, l*arteria +entrale, il nu+leo, la radi+e della vita +reativa. 0enza gio+o non +*H vita +reativa. > gru!!i, le so+iet1, le istituzioni e le organizzazioni +he invitano le donne a svalutare l*e++entri+o, a sos!ettare del nuovo e dell*insolito, a evitare tutto +iT +he H vitale e innovativo, vogliono una +ultura di donne morte. .anis .o!lin, una +antante $lues degli anni 0essanta, H un $uon esem!io di donna 3,era4. 9a sua vita +reativa, la +uriosit1 inno+ente, l*amore !er la vita, il suo a!!ro++io un !o* irriverente al mondo negli anni dell*adoles+enza, ,urono avviliti senza !iet1 dagli insegnanti e da molti di +oloro +he la +ir+ondavano nella +omunit1 $attista $ian+a di 3$rave ragazze4. 0e$$ene ,osse un*ottima allieva e una !ittri+e di talento, ,u messa al $ando dalle altre ragazze !er+h' non si tru++ava Q8R, e dai vi+ini !er+h' le !ia+eva arram!i+arsi su una ro++ia e +antare +on le ami+he e as+oltare la musi+a Jazz. /uando ,inalmente ,uggP nel mondo dei $lues, era talmente a,,amata da non sa!er mai dire $asta, +he si trattasse di sesso, liDuori o droghe QAR. /ual+osa di simile si ritrova in 5essie 0mith, 6nne 0e7ton, &dith Pia,, Maril"n Monroe, .ud" -arland: tentativo di 3adattamento4, intem!eranza, in+a!a+it1 di ,ermarsi Q9R. & !otremmo allungare all*in,inito l*elen+o delle donne di talento +he nel loro stato di vulnera$ilit1 hanno ,atto s+elte misera$ili. Tutte !erdettero le s+ar!ette ,atte a mano lungo il +ammino e trovarono le loro maledette s+ar!ette rosse, +ioH +redenze, azioni, idee +he ne deteriorarono sem!re !i@ la vita, ,ino a renderle s!ettri danzanti. >l ri!ristino dell*istinto ,erito inizia +on il ri+onos+imento dell*avvenuta +attura, seguita dalla ,ame dell*anima, del distur$o +ausato alle ,rontiere dell*intros!ezione e della !rotezione. Fa +a!ovolto il !ro+esso +he ha !rovo+ato la +attura e la ,ame. Ma !rima, molte donne attraversano altre ,asi, +ome nella storia. "Tra!!ola <: tentativo di vita segreta, s+issione".

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;ella storia la $am$ina deve ri+evere la +resima e viene !ortata dal +alzolaio !er +om!rare un nuovo !aio di s+ar!e. 9a +on,ermazione H un tema relativamente moderno, aggiunto in tem!i relativamente re+enti. ;ell*ar+heti!o, molto !ro$a$ilmente si trattava dell*inizio del menar+a e del !assaggio a un*esistenza meno !rotetta +ui la ,an+iulla era stata !re!arata dalle donne !i@ anziane negli anni !re+edenti Q1?R. 0i di+e +he nelle anti+he +ulture matriar+ali in >ndia, &gitto, !arti dell*6sia e Tur+hia, il dono di "henn'" e di altri !igmenti rossi alle giovani, +he +on essi si tingevano i !iedi, era un momento ,ondamentale nei riti di !assaggio Q11R. Tra Duesti, uno dei !i@ im!ortanti riguardava la !rima mestruazione e +ele$rava a!!unto il !assaggio dall*in,anzia alla +a!a+it1 di !ortare la vita nel !ro!rio ventre, il !otere sessuale +he l*a++om!agna e tutti i !oteri ,emminili se+ondari. >n tutte le ,asi della +erimonia era !resente il sangue rosso: il sangue uterino, della mestruazione, del !arto, dell*a$orto, +he s+ivolava gi@ ai !iedi. 9a s+ar!ette rosse in origine avevano dunDue !are++hi signi,i+ati. 6n+he il ri,erimento al -iorno degli >nno+enti H una sovra!!osizione su++essiva. &* la ,esta +he in &uro!a ha e+lissato le +ele$razioni !er il solstizio d*inverno dell*anti+o mondo !agano, durante le Duali le donne si o++u!avano della !uri,i+azione rituale del +or!o e dell*anima:s!irito !er !re!ararsi alla nuova vita, in senso ,igurato e letterale, della !rimavera in arrivo. Forse tali riti +om!rendevano il lamento !er la !erdita di una gravidanza Q1#R, +om!resi la morte di un $am$ino o l*a$orto, il !arto di un $am$ino nato morto, e altri im!ortanti eventi avvenuti nell*anno !assato nella vita sessuale e ri!roduttiva delle donne Q13R. Era la ,avola !revede un e!isodio tra i !i@ rivelatori della re!ressione !si+hi+a. >l vora+e desiderio d*anima della $am$ina a$$atte i suoi +om!ortamenti inariditi. (al +alzolaio, ,urtivamente ries+e a ottenere le strane s+ar!ette rosse, all*insa!uta della ve++hia signora. /uesto es!losivo agire 3,urtivamente4 si d1 Duando la donna so!!rime am!ie !arti dell*io tra le om$re della !si+he. 0e+ondo la !si+ologia analiti+a, la re!ressione degli istinti !ositivi e negativi, dei $isogni e dei sentimenti nell*in+ons+io ,a sP +he essi dimorino nel regno delle om$re. Mentre io e su!er@io tentano di +ontinuare a +ensurare gli im!ulsi, la !ressione +ausata dalla re!ressione li ,a ri$ollire, ,ino all*es!losione +he d1 loro li$ero s,ogo, avviando s!esso +om!ortamenti in+onsulti. Per +ontro, so++hiudendo a!!ena la !orta del regno delle om$re, las+iando us+ire un !o+o alla volta i vari elementi, trovando loro un im!iego, !ossiamo ridurre la !ro$a$ilit1 di es!losioni inattese. 0e i valori +am$iano nelle varie +ulture, dando maggiore o minore rilievo alla 3negativit14 e alla 3!ositivit14 degli im!ulsi, Duelli +onsiderati !revalentemente negativi, e relegati Duindi tra le om$re, in+oraggiano l*individuo a ru$are, tru,,are, u++idere, ad a$$andonarsi a vari e++essi. 9*om$ra !uT inve+e +om!rendere il divino, il !ia+evole, il $ello e !otenti as!etti della !ersonalit1. 0!e+ie nelle donne, l*om$ra Duasi sem!re +ontiene as!etti $ellissimi dell*essere, !roi$iti e !o+o a!!rezzati dalla loro +ultura. >n ,ondo al !ozzo della !si+he di tro!!e donne sta il +reatore visionario, l*astuto di+itore della verit1, il !reveggente, +olei +he !arla di s' senza denigrarsi, +he !uT a,,rontarsi senza umiliarsi, +he o!era !er !er,ezionarsi. -li im!ulsi !ositivi nell*om$ra, nella nostra +ultura, s!esso +hiedono di +reare una vita 3,atta a mano4. 9a vita d*om$ra +omin+ia Duando s+rittri+i, !ittri+i, $allerine, madri, ri+er+atri+i, misti+he, studentesse, viaggiatri+i interrom!ono la loro o++u!azione, !er+h' non H su++esso Duello +he s!eravano, o non hanno avuto il giusto ri+onos+imento, o !er mille altri motivi. /uando si smette di ,are, l*energia +he naturalmente ,luis+e viene deviata in !ro,ondit1, e ria,,iora Duando e dove !uT. Pensando di non !otersi mostrare stu,a di tutto Duello +he l*in,astidis+e, la donna +omin+ia a +ondurre una strana do!!ia vitaO simula, e agis+e +ome le !are non a!!ena ne ha l*o++asione. ome 2edda -a$ler nel lavoro teatrale di 2enri% >$sen, la (onna 0elvaggia !uT ,ingere di vivere 3una vita normale4 mentre digrigna i denti, ma +*H sem!re un !rezzo da !agare. 2edda vive 3,urtivamente4 una vita a!!assionata e !eri+olosa, gio+ando +on l*e7 amante e +on la Morte. &steriormente, !retende di essere soddis,atta di indossare +a!!ellini e di as+oltare l*arido marito Duando +avilla sulla sua vita assolutamente arida. Gna donna !uT essere esteriormente gar$ata e !er,ino +ini+a, ma dentro sanguina. E!!ure, +ome .anis .o!lin, una donna !uT +er+are di adattarsi ,in+h' non +e la ,a !i@, e allora la sua natura +reativa, +orrosa e s,iorita !er+h' +ostretta nell*om$ra, erom!e +on violenza !er ri$ellarsi +ontro i dogmi dell*3edu+azione4 in modi avventati, senza +urarsi delle !ro!rie doti e della !ro!ria vita. Fivere ,urtivamente una vita simulata non ,unziona mai. Meglio vivere il !i@ !ossi$ile, al meglio, e las+iar !erdere le simulazioni. Resistere !er Duel +he ha davvero senso ed H salutare. ;el ra++onto la $am$ina ries+e a ottenere le s+ar!e a!!ro,ittando della vista de$ole della ve++hia signora. 0i a,,erma dunDue +he il sistema di valori aridi e !er,ezionisti H s!rovvisto della +a!a+it1 di vedere, di stare attento a Duanto avviene intorno. & la $am$ina ,a an+ora l*ennesima s+elta s$agliata e i suoi istinti ormai smorzati non l*avvertono del loro !otenziale mortale.

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osP le donne ingannano se stesse. 2anno gettato via il tesoro, ma ru$a++hiano morsi e !ezzetti ovunDue. 0+rivonoW 0P, ma in segreto, senza al+un su!!orto n' al+un ris+ontro. 0tudiano in segreto, +osP non hanno n' aiuto n' guida. & la donna am$iziosa +he ,inge di non esserlo lotta, da sola, !er s', !er i suoi, !er il mondo, e diventa una gran sognatri+e +he +om$atte in silenzio. Tante sono le donne +he si +om!ortano +osP: Duelle in,eli+emente s!osate, Duelle +he si sentono in,eriori, !iene di vergogna, timorose del +astigo. *H tuttavia Dual+osa nell*anima selvaggia +he non +i +onsentir1 di sussistere !er sem!re in modo ,rammentario. >n e,,etti H im!ossi$ile +he la donna +he lotta !er la +onsa!evolezza si a++ontenti di ru$are Dual+he $o++ata d*aria !ura. Forse !roverete ad andare avanti res!irando !o+o o non res!irando a,,atto, ma verrete so!ra,,atte dalla man+anza d*aria, e allora dovrete ins!irare, ins!irare ,ino a ri!rendere la giusta e normale res!irazione. Fortunatamente esiste an+he una sorta di anima:!si+he. i +ostringe a res!irare a !ieni !olmoni. >n realt1, sa!!iamo $enissimo di non !oter vivere di !i++oli sorsi ru$ati di vita. 9a ,orza selvaggia dell*anima ,emminile la vuole tutta. Tro!!e sono le +oin+idenze tra il ve++hio soldato e Duel +he +onos+iamo dell*anti+o sim$olismo !er !ensare +he egli sia soltanto uno s!ettatore inno+ente. >l !redatore naturale all*interno della !si+he Qe Duello della +ulturaR H una ,orza +a!a+e di +amu,,arsi, +ome le tra!!ole, le ga$$ie e i $o++oni avvelenati vengono +amu,,ati !er attirare l*ignaro. >l soldato H ovviamente una ra!!resentazione del demonio Q1BR. ;ei tem!i anti+hi il demonio, il soldato, il +alzolaio, il go$$o e altri !ersonaggi erano usati +ome !ersoni,i+azioni delle ,orze negative nella natura e nella natura umana Q1<R. Potremmo essere giustamente orgogliose della nostra anima a$$astanza +oraggiosa da +er+are di +ogliere al+un+h' in +ondizioni di tale aridit1, ma rimane il ,atto +he non !uT essere l*uni+o s$o++o. Gna !si+ologia +om!leta deve +om!rendere non soltanto il +or!o, la mente e lo s!irito ma an+he, !arimenti, la +ultura e l*am$iente +ir+ostante. >n Duesta lu+e, $isogna domandarsi +ome mai una donna sia arrivata a !ensare di doversi ,are !i++ola !i++ola, di doversi ritrarre, di dover stris+iare, di dover !regare !er una vita +he H sua. osP si +om!render1 +he le s+ar!e del demonio non sono a,,atto una s+elta +ostruttiva. "Tra!!ola =: umiliazione di ,ronte alla +ollettivit1, ri$ellione dell*om$ra". 9a $am$ina si re+a in +hiesa +on le sue s+ar!ette rosse, senza $adare all*attenzione +he le tur$ina attorno. Fiene 3+hia++hierata4 dalla gente del villaggio, e Duindi !unita. 9e vengono sottratte le s+ar!ette rosse, ma H tro!!o tardi: ormai H !resa all*amo. >l risultato non H an+ora l*ossessione, ma la +ollettivit1 is!ira e ra,,orza la sua inedia interiore ri+hiedendole di +a!itolare di ,ronte ai suoi valori angusti. Possiamo +er+are di avere una vita segreta, ma !rima o !oi il su!er@io, un +om!lesso negativo e:o la +ultura medesima interverranno. &* di,,i+ile tenere nas+osto Dual+osa di non autorizzato di +ui si H ingorde. &* di,,i+ile nas+ondere !ia+eri ru$ati an+he Duando non arri++his+ono a,,atto. 9a natura dei +om!lessi negativi e delle +ulture H di avventarsi su Dualsiasi dis+re!anza tra il +onsenso su un +om!ortamento a++etta$ile e il diverso im!ulso dell*individuo. 0e +i umiliamo di ,ronte alla +ollettivit1 e +i sottomettiamo alle !ressioni volte a ottenere una stu!ida +on,ormit1, saremo !rotette dall*esilio, ma nel +ontem!o metteremo in !eri+olo !roditoriamente la nostra vita selvaggia. 6l+uni !ensano +he siano ormai !assati i tem!i in +ui, se una donna veniva detta selvaggia, era maledetta. >n realt1 a +am$iare sono stati solo i +om!ortamenti +onsiderati 3,uori +ontrollo4 !er le donne. >n molte !arti del mondo i moventi della donna +he si a,,erma in !oliti+a, a livello so+iale o am$ientale, vengono tuttora esaminati !er vedere se !er +aso non H 3diventata !azza4. 6lla $am$ina selvaggia nata in una +omunit1 rigida, di solito to++a l*ignominia di essere evitata, di essere trattata +ome se non esistesse, !er +ostringerla a +on,ormarsi, o!!ure !er u++iderla: s!iritualmente e:o allontanarla dal villaggio !er+h' languis+a e muoia. /uasi sem!re una donna viene s+hivata !er+h' ha ,atto o sta !er ,are Dual+osa +he rientra nella gamma del selvaggio, una !i++ola +osa +ome es!rimere un*o!inione leggermente diversa o indossare un +olore disa!!rovato. 5isogna ri+ordare +he la donna o!!ressa non ri,iuta di adattarsi: "non !uT adattarsi" senza morire. &* in gio+o la sua integrit1 s!irituale e +er+her1 di essere li$era in tutti i modi dis!oni$ili, an+he se la mettono a ris+hio. &++o un esem!io re+ente. 0e+ondo la .;.;., all*inizio della guerra del -ol,o le donne musulmane dell*6ra$ia 0audita, +ui la religione !roi$is+e di guidare, saltarono in ma++hina e guidarono. (o!o la guerra, le donne ,urono +ondotte davanti a tri$unali +he ne +ondannarono il +om!ortamento e alla ,ine le rilas+iarono, ma a,,idate alla +ustodia di !adri, ,ratelli o mariti, +he dovettero !romettere di tenerle in riga

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!er il ,uturo. &++o dunDue un +aso in +ui il +oraggio e la generosit1 delle donne sono stati de,initi da un mondo !azzo un +om!ortamento s+andaloso, insano, in+ontrollato. 6 di,,erenza della $am$ina della ,avola, +he +onsente alla +ultura +ir+ostante di s!ingerla verso una an+ora !i@ grave aridit1, talvolta l*uni+a alternativa all*umiliazione di ,ronte a una +ollettivit1 inaridita H un atto di +oraggio. iT signi,i+a seguire il +uore. Egni giorno milioni di donne +om!iono atti di +oraggio. ;on sono i singoli atti a rimodellare una +ollettivit1 arida, ma la loro +ontinuit1. ome mi disse una volta una giovane mona+a $uddista: 39e go++e d*a+Dua $u+ano la !ietra4. >noltre, un as!etto $en nas+osto nella maggior !arte delle +ollettivit1 in+oraggia l*o!!ressione della vita +reativa e selvaggia delle donne: s!inge +ioH le donne medesime a 3s!arlare4 l*una dell*altra, a sa+ri,i+are le sorelle Qo i ,ratelliR a +riti+he +he non ri,lettono i valori della natura ,emminile. /uando una donna si ri,iuta di sostenere la +ollettivit1 inaridita, si ri,iuta an+he di arrestare il suo !ensiero selvaggio, e agis+e di +onseguenza. &ssenzialmente "0+ar!ette Rosse" +i insegna +he la !si+he selvaggia dev*essere de$itamente !rotetta @ dall*im!ortanza +he le diamo, dal nostro !arlare in suo ,avore, dal ri,iuto di sottomettersi a Duanto H malsano !er la !si+he. 6!!rendiamo an+he +he il selvaggio, !er la sua energia e la sua $ellezza, viene sem!re !reso di mira, +ome tro,eo o in Duanto +osa da ridurre, alterare, +ontrollare, u++idere. /uando la +ollettivit1 H ostile alla vita naturale della donna, inve+e di a++ettare le eti+hette irris!ettose o s!rezzanti +he le a,,i$$ia, lei deve e !uT, +ome il $rutto anatro++olo, insistere, resistere, +er+are +iT +ui a!!artiene. >l !ro$lema della $am$ina +on le s+ar!ette rosse H +he, inve+e di ra,,orzarsi !er a,,rontare la lotta, si las+ia +atturare dal ,as+ino di Duelle s+ar!ette rosse. 9*im!ortante H +he la ri$ellione assuma una ,orma e,,i+a+e. >l ,as+ino delle s+ar!ette rosse +ui soggia+e la allontana da una ri$ellione signi,i+ativa, +a!a+e di !romuovere il +am$iamento, inviare un messaggio, !rovo+are un risveglio. 0are$$e $ello !oter dire +he non esistono !i@ tra!!ole !er le donne, o +he Dueste sono diventate tanto sagge da individuarle da lontano. Ma non H +osP. *H del vero nell*a,,ermazione +he !er le li$ert1 $isogna ri+omin+iare da++a!o a lottare ogni vent*anni. 6 volte !are +he !er esse si de$$a lottare ogni +inDue minuti. > lu!i, Duando vengono molestati, non di+ono: 3Eh, noS "(i nuovo"S4 Fanno tutto +iT +he H ne+essario ,are. ;oi non !ossiamo mostrar+i +ol!ite !er+h' esistono entro!ia, deterioramento, tem!i di,,i+ili. (o$$iamo +a!ire +he Duanto intra!!ola la gioia delle donne +am$ia +ontinuamente ,orma, ma +he nella nostra natura selvaggia troveremo il vigore assoluto, la li$ido ne+essaria !er tutti i ne+essari atti di +oraggio. "Tra!!ola 8: ,inzione, tentativo di essere $rave, normalizzazione dell*a$norme". 9a $am$ina viene dunDue +astigata !er+h' si H messa le s+ar!ette rosse !er andare in +hiesa. 9e guarda sullo s+a,,ale in alto, ma non le to++a. 2a +er+ato di ,are a meno della sua vita@anima, ma non ha ,unzionato. 2a +er+ato !oi di +ondurre di nas+osto una do!!ia vita, ma nean+he Duesto ha ,unzionato. Era, in un ultimo dis!erato tentativo, +er+a di 3,are la $rava4. 3Fa+endo la $rava4, la donna +hiude gli o++hi su Duanto H indurito, distorto o dannoso all*intorno, e +er+a di 3+onvivere4 +on esso, danneggiando +osP ulteriormente i suoi istinti selvaggi. 6nne 0e7ton ha s+ritto in una !oesia intitolata an+h*essa "0+ar!ette Rosse": "0to nel +er+hio nella +itt1 morta e in,ilo le s+ar!ette rosse... ;on sono mie. 0ono di mia madre. &rano di sua madre. Passate +ome un $ene di ,amiglia ma nas+oste +ome lettere vergognose. 9a +asa e la strada +ui a!!artengono sono nas+oste, e tutte le donne sono an+h*esse nas+oste..." 9a $am$ina del ra++onto non !rotesta a gran vo+e, +er+a di nas+ondere la sua ,ame e di ,ingere +he nulla $ru+i in lei: le donne moderne so,,rono dello stesso disordine @ la normalizzazione dell*a$norme. /uesto

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disordine im!erversante nelle +ulture ,a sP +he lo s!irito a,,ondi nella noia, nella +om!ia+enza, e alla ,ine, +ome la ve++hia signora, nella +e+it1. Gn im!ortante studio +i ,a +om!rendere la !erdita dell*istinto auto!rotettivo nelle donne. 6ll*inizio degli anni 0essanta al+uni s+ienziati Q1=R +ondussero degli es!erimenti su animali !er s+o!rire Dual+osa sull*3istinto di ,uga4 degli esseri umani. >n un es!erimento +ollegarono met1 !avimento di una grande ga$$ia in modo +he il +ane in essa rin+hiuso ri+evesse una s+ossa ogni volta +he !oggiava una zam!a sulla !arte destra della ga$$ia. 5en !resto il +ane im!arT a restare sulla sinistra. Poi ,u +ollegata la !arte sinistra della ga$$ia, e sulla destra non si !rendevano s+osse. Ra!idamente il +ane si riorientT e im!arT a restare a destra. Poi tutto il !avimento della ga$$ia venne +ollegato, si++h', ovunDue si mettesse, il +ane !rima o !oi ri+eveva una s+ossa. 6 tutta !rima +on,uso, il +ane ,u !oi in !reda al !ani+o. 6lla ,ine rinun+iT: se ne restT sdraiato a ri+evere le s+osse Duando arrivavano. Ma l*es!erimento non era an+ora ,inito. Fenne a!erta la !orta della ga$$ia. -li s+ienziati si as!ettavano +he il +ane si slan+iasse ,uori, ma non ,u +osP: !ur !otendo tranDuillamente us+ire, il +ane restava lP a !rendersi Dual+he s+ossa. -li s+ienziati ne dedussero +he Duando una +reatura viene es!osta alla violenza, +er+a di adattarsi, si++h' Duando la violenza +essa o alla +reatura H restituita la li$ert1, il sano istinto di ,uggire H ,ortemente ridotto e la +reatura resta dov*H Q18R. /uesta normalizzazione della violenza, e Duel +he gli s+ienziati +hiamarono !oi im!otenza a!!resa, indu+ono le donne non soltanto a restare +on il marito u$ria+one, +on datori di lavoro +he le insultano, in gru!!i +he le s,ruttano e le tormentano, ma an+he a sentirsi in+a!a+i di im!orre le +ose in +ui +redono +on tutto il +uore: la loro arte, il loro amore, il loro stile di vita, il loro !ensiero !oliti+o. 9a normalizzazione dell*a$norme, an+he Duando H +hiaramente a !ro!rio detrimento Q1AR, riguarda tutti gli as!etti della natura ,isi+a, emotiva, +reativa, s!irituale e istintiva. Psi+hi+amente, +i a$ituiamo alle s+osse +he +ol!is+ono la nostra natura selvaggia. i adattiamo alla violenza ,atta al selvaggio !si+hi+o e alla natura sa!iente, e !erdiamo la nostra +a!a+it1 di ,uggire. /uando siamo ossessionate dalle s+ar!ette rosse, tutte le +ose im!ortanti a livello !ersonale, +ulturale e am$ientale ri+adono ai margini. /uando ero !i++ola, negli anni inDuanta, agli al$ori degli a$omini !er!etrati ai danni della Terra, una !etroliera a,,ondT nel $a+ino di hi+ago, sul lago Mi+higan. >l giorno do!o, alla s!iaggia, le madri strigliavano i $am$ini +on il ,ervore di solito dedi+ato ai !avimenti di legno, !er+h' erano tutti ma++hiati di !etrolio. >l !etrolio si di,,use in masse ,luttuanti grandi +ome +aseO Duando s$attevano +ontro un molo, si ,rantumavano e ri+adevano sulla sa$$ia, +he le onde !ortavano !oi sulla s!iaggia. Per anni nessuno !ot' nuotare senza ri+o!rirsi di Duella melma nera. > $am$ini +he +ostruivano +astelli di sa$$ia trovavano grumi di !etrolio. -li innamorati non !otevano !i@ rotolarsi nella sa$$ia. Tutti so,,rivano: +ani, !es+i, u++elli, !ersone grandi e !i++ole. Ri+ordo +he e$$i la sensazione +he la mia +attedrale ,osse stata $om$ardata. 9a normalizzazione dell*a$norme H Duanto indu+eva le madri a ri!ulire i $am$ini dal !etrolio, e ad a++ettare !oi i !e++ati delle ,a$$ri+he, delle ra,,inerie, delle ,orna+i. 0e!!ur +on,use e !reo++u!ate, le donne re+isero la loro giusta +ollera. Per lo !i@ si a$ituarono. &rano !revisti +astighi ,ormida$ili !er +hi rom!eva il silenzio, ,uggiva dalla ga$$ia, sottolineava le male,atte, +hiedeva un +am$iamento. 6$$iamo gi1 osservato +he Duando le donne non !arlano, la vo+e della (onna 0elvaggia si ta+e, e ta+e il naturale e il selvaggio nel mondo. Ta++iono i +anti e le danze e le +reazioni. Ta++iono l*amore, e le vo+i della +onsa!evolezza. 6 Duei tem!i, se$$ene le donne ,ossero tutte +ontagiate dal desiderio di li$ert1 selvaggia, +ontinuavano, +ome di+e 0"lvia Plath, 3a restare legate alle loro lavatri+i 5endi74. & intanto sognavano un mondo diverso Q19R. /uando gli istinti sono danneggiati, gli esseri umani normalizzano un assalto do!o l*altro, atti di ingiustizia e di distruzione +ontro loro stessi, i ,igli, le !ersone amate, la loro terra e !ersino i loro dei. /uando !erT si ri!ristinano gli istinti danneggiati, la (onna 0elvaggia ri+om!are. >nve+e di danzare nella ,oresta +on le s+ar!ette rosse ,in+h' la vita diventa una tortura senza senso, !ossiamo tornare alla nostra vita ,atta a mano, alla vita memore. 0e H vero +he si im!ara molto dissolvendo le !ro!rie !roiezioni e guardando Duanto si H gretti +on se stessi, +ome +i ,a++iamo male, la storia non ,inis+e Dui. 9a tra!!ola nella tra!!ola H !ensare +he tutto sia risolto dal dissolvimento delle !roiezioni e dal ritrovamento della +onsa!evolezza. Talvolta H vero e talvolta no. >l !aradigma H: +*H una Duestione interna e una Duestione esterna. Tale !aradigma invita le donne a mettere in Duestione lo status Duo +on ,idu+ia e a non guardare solamente a se stesse ma an+he al mondo +he a++identalmente, in+ons+iamente o +on

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malevolenza ,a !ressione su di loro. >l !aradigma H un modo !er so!!esare e giudi+are, all*interno e all*esterno, e +a!ire Duanto deve +am$iare. 9e donne +he restano in silenzio, +adono in un silenzio mortale e nella dis!erazione. 0eguono ,ati+a e rassegnazione. & la ga$$ia si ri+hiude. "Tra!!ola A: la danza in+ontrollata: ossessione e di!endenza". 9a ve++hia signora ha +ommesso tre errori di giudizio. 0e$$ene idealmente sia la +ustode e la guida della !si+he, la sua vista H tro!!o de$ole !er+h' !ossa vedere la vera natura delle s+ar!e +he ha a+Duistato. ;on sa vedere la $am$ina +he ne resta in+antata n' l*uomo dalla $ar$a rossa +he attende a++anto alla +hiesa. /uest*ultimo, s,iorando le suole delle s+ar!e, +omuni+a una vi$razione +he +ostringe la $am$ina a danzare, e addirittura a non !otersi ,ermare. 9a ve++hia signora, +he dovre$$e essere la +ustode della !si+he, e la $am$ina, +he es!rime la gioia della !si+he, sono se!arate dagli istinti e dal $uon senso. 9a $am$ina ha !rovato di tutto: ad adattarsi e a non adattarsi alla ve++hia signora, a ,are la $rava, a !erdere il +ontrollo danzando, a ritrovarsi e a tentare di nuovo di ,are la $rava. Era la ,ame di anima e di signi,i+ato la +ostringono a ri!rendersi le s+ar!ette rosse, e dar inizio all*ultima danza, una danza nel vuoto e nell*in+onsa!evolezza. 2a normalizzato la sua +rudele esistenza arida, intensi,i+ando +osP la $rama !er le s+ar!ette della ,ollia. 9*uomo dalla $ar$a rossa ha trasmesso la vita non alla $am$ina ma alle tormentose s+ar!ette. 9a $am$ina !rende a volteggiare lontano dalla vita e, +ome a++ade nella di!endenza, +iT non !orta generosit1, s!eranza o ,eli+it1 ma trauma, !aura, s!ossatezza. Per lei non +*H ri!oso. & uno s!irito non le !ermette di entrare in +hiesa, e !ronun+ia la maledizione, la ,issa in un*ossessione +he H assai simile a una tossi+odi!endenza. 9*esistenza di molte donne +reative ha seguito Duesto modello. ;ell*adoles+enza .anis .o!lin tentT di adattarsi ai +ostumi della sua !i++ola +itt1. Poi si ri$ellT un !o+o, e andT sulle +olline a +antare a++om!agnandosi a dei +osiddetti 3artistoidi4. (o!o, i genitori ,urono +onvo+ati a s+uola !er via dei suoi +om!ortamenti, e allora iniziT una do!!ia vita, assumendo un +om!ortamento a!!arentemente normale ma s+a!!ando !er andare ad as+oltare il Jazz. 6ndT al +ollege, si ammalT !er a$uso di sostanze varie, ,u 3+orretta4 e ri!rovT a +om!ortarsi normalmente. Poi ri+omin+iT a $ere, riunP una !i++ola $anda, si $uttT nelle droghe, si rimise le s+ar!ette rosse e !rese a danzare ,ino a morire !er overdose a ventisette anni. ;on ,urono la musi+a, il +anto o la +reativit1 a u++idere .anis .o!lin, ma la man+anza dell*istinto ne+essario !er ri+onos+ere le tra!!ole, !er sa!er dire $asta, !er +om!rendere +he gli e++essi !rovo+ano il +rollo della !si+he, e la !ersona diventa un +on,uso ammasso inve+e +he una ,orza !ossente. 9e sare$$e $astato as+oltare la vo+e selvaggia +he vive dentro tutti noi, e invita a ,ermarsi, a meditare, a ri!rendere s!eranza. "Tossi+odi!endenza". ;on H la gioia a u++idere lo s!irito della $am$ina in "0+ar!ette Rosse", ma !iuttosto la man+anza di gioia. /uando una donna non si rende +onto della sua ,ame, delle +onseguenze !rodotte da sostanze mortali, +ontinua a danzare. he si tratti di !ensiero negativo, di ra!!orti insoddis,a+enti, di situazioni in+res+iose, di droghe o al+ol, sono +ome le s+ar!ette rosse: di,,i+ile li$erarsi dalla loro !resa. >n Duesta di!endenza dall*e++esso, la ve++hia signora arida della !si+he svolge un ruolo di grande im!ortanza. 0i ammala, resta immo$ile, las+iando un vuoto totale nella !si+he. ;essuno ora o!!one il $uon senso agli e++essi. & !oi la ve++hia signora muore, non las+iando nessuna $ase si+ura alla !si+he. & la $am$ina danza, !rima in estasi, !oi esausta. ;ella !si+he selvaggia stanno i !i@ ,ieri istinti della so!ravvivenza. Ma se una donna non !rati+a regolarmente le sue li$ert1 interiori ed esterne, la sottomissione, la !assivit1 e il tem!o !assato in +attivit1 o,,us+ano i doni innati della visione, della !er+ezione, della ,idu+ia e di tutto +iT di +ui ha $isogno !er ,ar+ela. 9a natura istintuale +i di+e Duando H tem!o di dire $asta. Gna donna non !uT ri,arsi di una vita di tradimenti e ,erite +on e++essi di !ia+ere, ra$$ia o diniego. 9a ve++hia signora della !si+he dovre$$e lan+iare un avvertimento: nel ra++onto, inve+e, ne H del tutto in+a!a+e. Talvolta H di,,i+ile +om!rendere +he stiamo !erdendo i nostri istinti, !er+h' H un !ro+esso insidioso +he non si realizza in un solo giorno ma in tem!i lunghi, e inoltre H s!esso sostenuto dalla +ultura +ir+ostante, e talvolta !ersino da altre donne +he so!!ortano la !erdita dell*istinto +ome un modo !er rius+ire a +onDuistare l*a!!artenenza a una +ultura +he non o,,re un ha$itat alla donna naturale Q#?R.

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9a tossi+odi!endenza inizia Duando una donna !erde la sua vita ,atta a mano e ri++a di senso !er ,issarsi nel ri+u!ero di Dual+osa +he le assomigli, in Dualsiasi modo. ;el ra++onto, la $am$ina ha !erduto il suo !otere di dis+riminazione, la +a!a+it1 di sentire la vera natura di una +osa. Poi+h' ha !erduto l*originale vitalit1, vuole un surrogato mortale. >n !si+ologia analiti+a diremmo +he ha +eduto il suo >o. (i!endenza e 3,eralit14 sono +onnesse. /uasi tutte le donne sono state +atturate almeno !er un $reve !eriodo, al+une !er !eriodi intermina$ili. 6l+une ,urono li$ere solamente "in utero". Tutte !erdono in Duantit1 varia$ili l*istinto di so!ravvivenza. >n al+une H danneggiato l*istinto +he !orta a ri+onos+ere le !ersone $uone e Duelle sono sviate. >n altre, rallenta la +a!a+it1 di reagire all*ingiustizia rendendole s!esso martiri riluttanti, es!oste alla ra!!resaglia. >n altre an+ora l*istinto alla ,uga o alla lotta H inde$olito, e diventano delle vittime. & l*elen+o !otre$$e +ontinuare. Per +ontro, la donna +he +onserva la sua giusta mente selvaggia ri,iuta la +onvenzione Duando non arri++his+e n' H sensata. 9*a$uso di sostanze no+ive H una tra!!ola reale. (roghe e al+ol assomigliano molto all*amante +he !rima vi tratta $ene, !oi vi !i++hia, si s+usa, !er un !o* vi tratta di nuovo +on gentilezza e !oi ri+omin+ia a !i++hiarvi. 9a tra!!ola sta nel ,ermarsi a !rendere il $uono +er+ando di +hiudere gli o++hi sul +attivo. &* un errore: non !uT mai ,unzionare. .anis .o!lin +omin+iT +on l*es!rimere i desideri selvaggi an+he di altri. omin+iT a essere una sorta di !resenza ar+heti!a +he altre temevano di assumere in !rima !ersona. 0i rallegrarono del suo atteggiamento ri$elle +ome se !otesse li$erarle diventando selvaggia "!er loro". .anis ,e+e un ulteriore tentativo !er +on,ormarsi, !rima di una lunga +aduta, unendosi alla s+hiera di donne !otenti ma ,erite +he si ritrovarono a essere s+iamani !er le masse. 6n+he loro, esauste, +addero dal +ielo. Fran+es Farmer, 5illie 2olida", 6nne 0e7ton, 0"lvia Plath, .ud" -arland, 5essie 0mith, &dith Pia,, Frida Yahlo: !urtro!!o, la vita di al+uni dei nostri modelli !re,eriti di donne selvagge e artiste H ,inita !rematuramente e tragi+amente. 9a donna 3,era4 non H a$$astanza ,orte !er !ortare !er gli altri un ar+heti!o senza s!ezzarsi. &* +ome una donna +onvales+ente, a +ui non si !uT +hiedere di tras!ortare un !iano,orte su !er le s+ale. Gna donna sulla via del ritorno deve !rima ra,,orzarsi. 9e !ersone tras+inate dalle s+ar!ette rosse inizialmente !ensano sem!re +he, DualunDue sia la sostanza !er la Duale hanno svilu!!ato di!endenza, in Dual+he modo essa le salver1. Talvolta un senso di ,antasti+o !otere, o il senso ,also di !oter vegliare la notte, +reare ,ino all*al$a, andare avanti senza mangiare. E!!ure +onsente di dormire senza temere i demoni, o +alma i nervi, o aiuta a non !rendersela tro!!o !er tutto +iT +he si ama tanto, o aiuta a non amare !i@ e a non voler !i@ essere amati. 6lla ,ine +rea soltanto un vorti+oso volteggiare +he non +onsente di vivere veramente. 9a di!endenza Q#1R H una 5a$a .aga s+onvolta +he divora le $am$ine +he si sono !erdute, e le getta sulla !orta del $oia. @ >n +asa del $oia. "Tentativo di togliere le s+ar!e, tro!!o tardi". /uando la natura selvaggia H andata Duasi +om!letamente distrutta, nei +asi !i@ estremi, H !ossi$ile +he un deterioramento s+hizoide e:o una !si+osi o!!rimano la donna Q##R. (*im!rovviso non vuole !i@ alzarsi, se ne resta a letto, o!!ure vaga !er +asa in vestaglia, las+iando ovunDue sigarette a++ese a +onsumarsi nei !orta+eneri, o!!ure !iange senza rius+ire a trattenersi, vaga !er strada +oi +a!elli arru,,ati, d*im!rovviso las+ia la ,amiglia !er vaga$ondare. Pensa al sui+idio, e !uT u++idersi, !er +aso o +on determinazione. Per lo !i@, H +ome se ,osse morta. ;on si sente n' $ene n' male: sem!li+emente non si sente. he +osa a++ade alle donne Duando i loro vi$ranti +olori !si+hi+i si mes+olano tutti insiemeW he +osa a++ade Duando mes+olate s+arlatto, za,,iro e to!azio insiemeW -li artisti lo sanno. /uando si mes+olano insieme +olori vi$ranti, il risultato H il +olor ,ango, un ,ango sterile, in+olore, stranamente morto, +he non emette lu+e. /uando sulla tela +*H il ,ango, l*artista deve ri+omin+iare tutto da++a!o. &++o il momento di,,i+ile: le s+ar!ette devono essere tagliate. Fa sem!re male tron+are +on la tossi+odi!endenza. ;essuno sa !er+h'. i si immagina +he a Duel !unto la !ersona si sentir1 sollevata, salva e +ontenta. & inve+e no: digrigna i denti, e si sente sanguinare. &!!ure, nel dolore, in Duesto 3non aver nean+he un !iede su +ui !oggiare4, in Duesto non esser+i +asa a +ui tornare, $isogna ri+omin+iare, tornare alla vita ,atta a mano, modellata da noi giorno !er giorno. &* doloroso se!ararsi dalle s+ar!ette rosse. Ma H la nostra uni+a s!eranza. 9a se!arazione H una $enedizione. > !iedi ri+res+eranno, troveremo la nostra strada e ri+omin+eremo a +orrere e a saltare: Duel giorno, la nostra vita ,atta a mano sar1 !ronta. & +i meraviglieremo della nostra ,ortuna di aver avuto un*altra o++asione.

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@ >l ritorno alla vita ,atta a mano, guarigione degli istinti ,eriti. /uando una ,avola si +on+lude +on la morte o lo smem$ramento della !rotagonista, +i domandiamo: !oteva +on+ludersi in modo diversoW Psi+hi+amente, H $ene ,are una sosta do!o essere s,uggiti alla +arestia. Possono essere ne+essari un anno o due !er +urare le ,erite, trovare una guida, +onsiderare il ,uturo: in ,ondo, un tem!o $reve. 9a donna 3,era4 ri!rende la vita nelle sue mani, e !er ria!!rendere gli istinti ,emminili !ro,ondi deve +om!rendere +ome H avvenuto il 3disarmo4. 6l di l1 dei desideri, al di l1 dei metodi a++uratamente ragionati di +ui +i !ia+e tanto !arlare, +*H una sem!li+e !orta +he attende di essere vali+ata: dall*altra !arte +i sono !iedi nuovi. Far+atela, dunDue. ;on !ossiamo +ontrollare +oloro +he +i mettono al mondo. ;on !ossiamo in,luenzare il modo in +ui +i edu+ano, n' +ostringere la +ultura a diventare immediatamente os!itale. omunDue e sem!re, tuttavia, !ossiamo ri!render+i la vita. Psi+ologi+amente, !er tornare a se stesse $isogna stare a++orte e !erdersi nel selvaggio gradualmente, +ostruendo una struttura eti+a o !rotettiva grazie alla Duale avere degli strumenti !er misurare l*e++esso. Q(i solito siamo gi1 molto sensi$ili al tro!!o !o+o.R >l ritorno alla !si+he li$era e selvaggia deve essere !erseguito +on +oraggio, ma an+he +on !rudenza. >n !si+oanalisi +i !ia+e dire +he !er diventare guaritori:assistenti H altrettanto im!ortante im!arare +he +osa non ,are e +he +osa ,are. >l ritorno al selvaggio dalla +attivit1 ri+hiede un !ro+edimento simile. > tranelli, le tra!!ole e le es+he avvelenate !redis!osti !er la (onna 0elvaggia sono s!e+i,i+i della sua +ultura: ho elen+ato soltanto Duelli !i@ +omuni e di,,usi. 0i di+e +he ogni lu!a +onos+e tutte le +reature +he vivono sul suo territorio !er +hilometri e +hilometri all*intorno: H Duesta +onos+enza +he le +onsente di vivere il !i@ li$eramente !ossi$ile. Ri+onDuistare l*istinto !erduto, guarire l*istinto ,erito sono +ose alla !ortata di tutte: $isogna as+oltare, guardare e sentire il mondo +he +i +ir+onda, e agire +ome +oloro +he agis+ono +on e,,i+ienza, e,,i+a+ia, +on l*anima. 9a !ossi$ilit1 di osservare +oloro +he hanno gli istinti intatti H ,ondamentale !er il ri+u!ero. Poi, as+oltare, guardare e agire in modo integrale diventa un modello +he ha un suo ritmo, $isogna !rati+arlo ,in+h' non torna a essere automati+o. 0e la nostra natura selvaggia H stata ,erita, +i ri,iutiamo di restare inermi ad as!ettare la morte. i ri,iutiamo di normalizzare la ,erita. onvo+hiamo i nostri istinti e ,a++iamo Duel +he do$$iamo ,are. 9a (onna 0elvaggia H !er natura intensa e ri++a di talenti. Ma, essendo rimasta se!arata dai suoi istinti, H an+he ingenua, a$ituata alla violenza, !ronta ad adattarsi all*esilio. 6manti, droghe, al+ol, denaro, ,ama e !otere non !ossono ri!arare il danno, mentre !uT ,arlo un graduale ritorno alla vita istintuale. Per Duesto la donna ha $isogno di una madre selvaggia 3su,,i+ientemente $uona4. >ndovinate +hi H in attesa di essere Duesta madreW 9a (onna 0elvaggia si sta +hiedendo +he +osa as!ettate a stare "realmente" +on lei, non Dual+he volta soltanto, ma +ostantemente. /uando si lotta !er ,are Dual+osa +ui si attri$uis+e molta im!ortanza, $isogna +ir+ondarsi di !ersone +he ineDuivo+a$ilmente sostengono il nostro lavoro. &* nel +ontem!o una tra!!ola e insieme un veleno avere +osiddetti ami+i +he hanno le nostre stesse ,erite ma non il desiderio vero di guarirle. 6mi+i si,,atti +i s!ingono ad agire al di ,uori dei nostri +i+li naturali. Gna donna 3,era4 non !uT !ermettersi di essere ingenua. Tornando alla vita innata, deve +onsiderare gli e++essi +on o++hio +riti+o ed essere +onsa!evole di Duanto +ostano all*anima, alla !si+he, all*istinto. ome i lu!etti, memorizziamo le tra!!ole, +ome sono ,atte, +ome vengono messe. &++o +ome rimanere li$ere. omunDue gli istinti non si ritirano senza las+iare e+hi e tra++e da seguire !er ri+u!erarli. 0e an+he una donna H trattenuta nel !ugno di velluto della !ro!riet1 e della +riti+a, H a un !asso dalla distruzione !er i suoi e++essi o ha a!!ena +omin+iato a $uttarvisi, !uT sentire i sussurri della (ea 0elvaggia +he ha nel sangue. Gna delle +ose !i@ im!ortanti da ,are H +om!rendere la vita +ome un +or!o vivente in s', +ol suo res!iro, +ol suo rigenerarsi delle +ellule, +oi suoi ri,iuti. &* s+io++o !ensare di non aver ,ame oggi !er+h' a$$iamo mangiato ieri, +osP +ome !ensare +he un !ro$lema, una volta risolto, sar1 sem!re risolto e +he, avendo a!!reso, saremo !er sem!re +onsa!evoli. 9a vita H un grande +or!o +he +res+e e si rim!i++iolis+e in zone diverse, a ritmi diversi. /uando siamo +ome il +or!o, siamo vive, se+ondo i +i+li della (onna 0elvaggia. >l vero mira+olo dell*individuazione e della rivendi+azione della (onna 0elvaggia H +he tutte noi iniziamo il !ro+esso !rima di essere !ronte, !rima di essere su,,i+ientemente ,orti, !rima di sa!erne a$$astanzaO

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iniziamo un dialogo +on !ensieri e sensazioni +he tintinnano e tuonano dentro di noi. Ris!ondiamo !rima di sa!ere +ome !arlare Duella lingua, !rima di +onos+ere tutte le ris!oste, e !rima di sa!ere +on +hi esattame stiamo !arlando. onos+o !are++hi s+rittori +he tengono una s+ritta sulla s+rivania, e una +he l*ha segnata su un ,oglietto +he tiene nella s+ar!a. &* tratta da una !oesia di harles 0imi+, ed H l*istruzione ,ondamentale !er tutte noi: 3 olui +he non sa ululare, non trover1 la sua muta4 Q#3R 0e rivolete la (onna 0elvaggia, ri,iutate di ,arvi +atturare Q#BR. ;ET&. Talvolta note +ome Dueste vengono dette "los +uentitos", storielline. -ermogliano dal testo, e vanno intese +ome o!era artisti+a a s'. 0i !ossono an+he leggere tutte di seguito, senza ri,erimento al testo. >o vi invito a leggerle in tutt*e due i modi. >;TRE(GI>E;&. 6;T6;(E 0G99& E006. ;. 1. >l linguaggio della narrazione e della !oesia H la ,ormida$ile sorella del linguaggio dei sogni. (all*analisi di molti sogni Qsia +ontem!oranei sia anti+hi, ri!resi da reso+onti s+rittiR, +osP +ome dei testi sa+ri e delle o!ere di misti+i +ome aterina da 0iena, Fran+es+o d*6ssisi, Rumi e &+%hart e dell*o!era di molti !oeti +ome (i+%inson, Milla", Whitman, e altri an+ora, si evin+e +he all*interno della !si+he +*H una ,unzione !er ,are arte e !oesia +he emerge Duando una !ersona s!ontaneamente o volutamente si avventura !resso il nu+leo istintivo della !si+he. /uesto !osto della !si+he in +ui si in+ontrano sogni, storie, !oesia e arte, +ostituis+e il misterioso ha$itat della natura istintuale o selvaggia. ;ei sogni e nella !oesia +ontem!oranei e nei !i@ anti+hi ra++onti !o!olari e negli s+ritti dei misti+i, l*am$iente del nu+leo nel suo +om!lesso H inteso +ome dotato di una sua vita !arti+olare. Per lo !i@ in !oesia, in !ittura, nella danza e nei sogni H sim$oleggiato da un luogo assai vasto, +ome l*o+eano, la volta del +ielo, il ,ertile suolo della terra, o!!ure +ome una !otenza dotata di !ersonalit1 +ome la Regina del ielo, 9a (aina 5ian+a, 9*6mi+a, 9*6mata, 9*6mante o 9a om!agna. (al nu+leo, materiali e idee numinose a,,iorano, lievitano attraverso la !ersona +he s!erimenta 3di essere ri+olma di Dual+osa diverso da s'4. Molti artisti !ortano i materiali e le idee nate dall*>o sul $ordo del nu+leo e ve li las+iano +adere, giustamente intuendo +he verranno !oi restituiti rinnovati o dilavati dal notevole senso !si+hi+o della vita !ro!ria del nu+leo. >n entram$i i +asi si veri,i+a un im!rovviso e !ro,ondo risveglio, un +am$iamento o un*in,ormazione dei sensi, dello stato d*animo o del +uore dell*essere umano. /uando si H a!!ena in,ormati, l*umore +am$ia. & Duando +am$ia l*umore, +am$ia an+he il +uore. &++o !er+h' le immagini e il linguaggio +he sorgono dal nu+leo sono tanto im!ortanti. >nsieme, hanno il !otere di tramutare una +osa in un*altra in un modo +he H di,,i+ile e tortuoso +om!iere +on la volont1 soltanto. >n Duesto senso, l*>o istintuale H nel +ontem!o +uratore e !ortatore di vita. ;. #. 9*"asse >o:0'" H una lo+uzione +oniata da &dward Ferdinand &dinger Q"&go and 6r+het"!e", Penguin, ;ew \or% 1981R !er de,inire l*o!inione di .ung se+ondo +ui l*>o e il 0' si trovano in un ra!!orto +om!lementare, e il 3motore4 e il 3mosso4 hanno re+i!ro+amente $isogno l*uno dell*altro !er ,unzionare Q . -. .ung, " olle+ted Wor%s", vol. 11, Prin+eton Gniversit" Press, 198#R. ;. 3. Fedi Post,azione. 0torie +ome Medi+ine. ;. B. "&l duende" H il ,olletto, un vento o una ,orza, +he sta dietro alle azioni e alla vita +reativa di una !ersona, +om!reso il modo in +ui +ammina, il suono della sua vo+e, !ersino il modo in +ui solleva il mignolo. &* un termine usato nel ,lamen+o, e an+he !er des+rivere la +a!a+it1 di 3!ensare4 in immagini !oeti+he. Tra i +antastorie dell*6meri+a 9atina H inteso +ome la +a!a+it1 di las+iarsi ri+olmare da uno s!irito +he H !i@ del !ro!rio s!irito. he siate l*artista o lo s!ettatore, l*as+oltatore o il lettore, Duando "el duende" H !resente lo vedete, lo udite, lo leggete, lo sentite sotto alla danza, alla musi+a, alle !arole, all*arteO sa!ete +he H li. & sa!ete an+he +he non +*H Duando "el duende" non H !resente. ;. <. Fassilissa H la versione nel nostro al,a$eto del nome russo, ovviamente in +irilli+o. ;. =. Gna delle !ietre angolari !i@ +riti+he !er svilu!!are un +or!o di studi sulla !si+ologia delle donne H +he le donne stesse osservino e des+rivano Duel +he avviene nella loro esistenza. 9e a,,iliazioni etni+he, la razza, la religione, i valori di una donna ,ormano un insieme, e devono essere tutti !resi in +onsiderazione !er+h' insieme +ostituis+ono il suo senso dell*anima.

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6P>TE9E 1. ;. 1. 9*"&s+heri+hia +oli" H un $a+illo +he !rovo+a la gastroenterite e si +ontrae $evendo a+Dua in,etta. ;. #. Romolo e Remo sono una delle tante +o!!ie di gemelli ,amosi +he si trovano nei miti. ;. 3. Fe++hio Messi+o. ;. B. (alla ra++olta "9uminous 6nimal" del !oeta@$lues Ton" Mo,,eit Q herr" Falle" &ditions, ;ew \or% 19A9R. ;. <. >n una versione talmudi+a di Duesta storia, intitolata 3> /uattro +he entrarono in Paradiso4, i Duattro ra$$i entrano nel "Pardes", Paradiso, !er studiare i sistemi +elesti e tre di essi im!azzis+ono guardando "0he%hinah", l*anti+a divinit1 ,emminile. ;. =. "The Tras+endent Fun+tion", . -. .ung, o!. +it. ;. 8. /uesto anti+o essere H da taluni +hiamato an+he 3la donna ,uori dal tem!o4. 6P>TE9E #. ;. 1. ;elle ,avole il !redatore naturale +om!are +ome ladrone, s!oso@$estia, violentatore, strangolatore, e talvolta +ome donna +attiva. > sogni delle donne seguono da!!resso il modello del !redatore naturale +he si trova nelle ,avole in +ui !rotagonista H la donna. > ra!!orti deleteri, le ,igure autoritarie e i divieti +ulturali negativi in,luenzano le immagini dei sogni e dei ra++onti !o!olari Duanto o an+or !i@ del !ro!rio modello ar+heti!o innato di +ui .ung !arla +ome di nodi ar+heti!i inerenti alla !si+he di ogni individuo. >l ra++onto a!!artiene alla +ategoria dell*3in+ontro +on la ,orza Fita e Morte4, !iuttosto +he dell*3in+ontro +on la strega4. ;. #. 0e ne trovano versioni nelle ra++olte di .a%o$ e Wilhelm -rimm, harles Perrault, 2enri Pourrat e altri. Fersioni orali si narrano in tutta l*6sia e l*6meri+a entrale. ;. 3. ;el ,ol%lore, nei miti e nei sogni il !redatore naturale Duasi sem!re ha an+he un !redatore o una !ersona +he lo insegue. &* la lotta tra i due +he alla ,ine !rovo+a un +am$iamento o un eDuili$rio. /uando +iT non a++ade, o Duando nessun altro antagonista H all*altezza, la storia s!esso viene +hiamata dell*orrore. 9a man+anza di una ,orza !ositiva antiteti+a a++ende la !i@ !ro,onda !aura nei +uori degli esseri umani. >noltre, la vita di ogni giorno !resenta una gran Duantit1 di ladri@di@lu+e e u++isori@della@+onsa!evolezza in mar+ia. Prin+i!almente, una !ersona !redatoria si a!!ro!ria inde$itamente del su++o +reativo della donna, !er suo !ia+ere o uso, e la las+ia terrea, a +hiedersi +he +os*H mai a++aduto, e intanto diventa !i@ rosea e ro$usta. 9a !ersona !redatoria desidera +he la donna non $adi ai suoi istinti !er !aura +he si a++orga +he H stato a!!li+ato un si,one alla sua mente, alla sua immaginazione, al suo +uore, alla sua sessualit1, e Duant*altro. >l modello della resa della !ro!ria vita +entrale e !ro,onda !uT iniziare nell*in,anzia, ,avorita da guardiani +he vogliono i doni e la leggiadria della $am$ina !er il loro vuoto e la loro ,ame. /uesto addestramento d1 un !otere enorme al !redatore innato e !redis!one a essere !reda degli altri. Fin+h' gli istinti non vengono rimessi nel de$ito ordine, la donna +osP edu+ata H estremamente vulnera$ile e ,a+ilmente so!ra,,atta dagli altrui $isogni !si+hi+i, devastanti e ta+iti. -eneralmente la donna dai $uoni istinti sa +he il !redatore si H insinuato nelle vi+inanze Duando si ritrova +oinvolta in una relazione o in una situazione +he ridu+e la sua vita inve+e di arri++hirla. ;. B. 5runo 5ettelheim, "Gses o, &n+hantment: Meaning and >m!ortan+e o, Fair"tales", Yno!,, ;ew \or% 198=. ;. <. Fon Franz, !er esem!io, di+e +he 5ar$a$l@ 3H un assassino, e niente di !i@...4. Marie 9ouise von Franz, ">nter!retation o, Fair"tales", 0!ring Pu$li+ation, (allas 198?. ;. =. 6 !arer mio, .ung s!e+ulava +he il +reatore e il +reato ,ossero entram$i in evoluzione, in,luenzandosi re+i!ro+amente +on la !ro!ria +onsa!evolezza. &* un*idea ,ormida$ile +he l*essere umano !ossa in,luenzare la ,orza +he sta dietro all*ar+heti!o. ;. 8. >l tele,ono +he non ,unziona H tra i venti soggetti dei sogni umani +he si ri!resentano !i@ di ,reDuente. ;el sogno ti!i+o, il tele,ono non ,unziona, o!!ure +hi sogna non ries+e a +a!ire +ome ,unziona. 0ono stati tagliati i ,ili, i numeri sulla tastiera sono in grande +on,usione, la linea H o++u!ata, il numero !er s$lo++arla H dimenti+ato, o non ,unziona. /ueste situazioni nei sogni sono assai !rossime al messaggio mal ,ormulato o +on,uso di una lettera, +ome nel ra++onto "9a Fan+iulla senza Mani", Duando il diavolo tramuta un messaggio lieto in uno ,unesto. ;. A. Per !roteggere l*identit1 delle !ersone +oinvolte, nome e luogo sono stati +am$iati.

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;. 9. Per !roteggere l*identit1 delle !ersone +oinvolte, nome e luogo sono stati +am$iati. ;. 1?. Per !roteggere l*identit1 delle !ersone +oinvolte, nome e luogo sono stati +am$iati. ;. 11. Per !roteggere l*identit1 delle !ersone +oinvolte, nome e luogo sono stati +am$iati. 6P>TE9E 3. ;. 1. 9e storie di Fassilissa e di Perse,one hanno molti !unti in +omune. ;. #. > vari inizi e i vari ,inali delle storie sono oggetto di un lungo studio. 0teve 0an,ield, su!er$o narratore e !oeta e$reo +he viveva negli 0tati Gniti negli anni 0ettanta, gentilmente mi trasmise la +a!a+it1 di +ollezionare ,inali e inizi +ome ,orma d*arte in s' e !er s'. ;. 3. Per la !rima volta osservai il termine 3madre a$$astanza $uona4 nell*o!era di (onald Winni+ott. &* una meta,ora elegante, una di Duelle ,rasi +he in tre sem!li+i !arole di+ono !agine e !agine. ;. B. ;ella !si+ologia Junghiana la struttura materna nella !si+he si !otre$$e dire +ostruita a strati@ar+heti!i, !ersonali e +ulturali. &* la loro somma +he +ostituis+e la sua adeguatezza, o la man+anza nella struttura materna interiorizzata. ome si osservava nella !si+ologia dello svilu!!o, la +ostruzione di un*adeguata madre interiore !are +om!iersi in varie ,asi, ognuna delle Duali si +ostruis+e sulla +onos+enza !ro,onda della !re+edente. >ngannare un $am$ino !uT voler dire smantellare o de,enestrare l*immagine materna nella !si+he, s!a++ando gli strati in !olarit1 +he sono antagoniste inve+e +he +oo!eratri+i. /uesto !uT non solo destituire !re+edenti ,asi dello svilu!!o ma an+he desta$ilizzare i su++essivi, ,a+endoli +ostruire in modi ,rammentari o idiosin+rati+i. &* !ossi$ile !orre rimedio a Duesti ritardi nello svilu!!o +he desta$ilizzano la ,ormazione della ,idu+ia, della ,orza e della +a!a+it1 di nutrirsi, !oi+h' Duesta matri+e !are +ostruita non +ome un muro di mattoni Q+he +rollere$$e se si togliessero molti mattoni alla $aseR ma !iuttosto intessuta +ome una rete. &++o !er+h' tante donne Qe uominiR !ossono ,unzionare a$$astanza $ene !ure in !resenza di molti $u+hi e ritardi nel sistema nutritivo. Tendono a ,avorire gli as!etti del +om!lesso materno dove minimo H il danno alla rete !si+hi+a. 9a ri+er+a di una guida saggia e +a!a+e di dar nutrimento !uT aiutare ad a++omodare la rete, e +iT H !ossi$ile an+he se !er molti anni la !ersona ha dovuto +onvivere +on la ,erita. ;. <. 9e ,avole usano i sim$oli della ",amiglia a+Duisita", della "matrigna", del "!atrigno" e di "sorellastre" e ",ratellastri" sia negativamente sia !ositivamente. Poi+h' H elevato il numero delle !ersone +he si ris!osano negli 0tati Gniti, si tende a non usare Duesto sim$olo +on +onnotati negativiO in ogni +aso, in molti ra++onti le ,amiglie adottive sono viste in modo !ositivo, +ome !er esem!io la ve++hia +o!!ia +he nel $os+o trova !er +aso un $am$ino a$$andonato, o i genitori adottivi +he a++olgono un $im$o stor!io e se ne !rendono +ura, tanto da risanarlo o aiutarlo a trovare uno straordinario !otere. ;. =. ;on si vuole Dui signi,i+are +he non $isogna essere a,,ettuosi Duando si H tranDuilli, e si !uT s+egliere li$eramente. 9a +arineria di +ui !arliamo H del ti!o servile, ai +on,ini della !iaggeria. ;as+e dal desiderio dis!erato, e dal senso di im!otenza. ome il $am$ino +he ha !aura dei +ani e di+e: 3+he $el +agnolino, +he $el +agnolino4 . *H un altro ti!o !i@ maligno di +arineria, in +ui la donna usa le sue seduzioni !er a!!ro!riarsi degli altri. Pensa di dover !ia+evolmente stuzzi+are gli altri !er ottenere Duanto altrimenti, se+ondo lei, non avre$$e. >ndu+e la donna a essere sorridente, a !iegarsi, !er ,ar sP +he l*altro si senta $ene e sia gentile +on lei, la sostenga, le ,a++ia dei ,avori, non la tradis+a, e +osP via. 6++etta di non essere se stessa, !erde la sua ,orma e assume Duella +he l*altro !are so!rattutto desiderare. PuT essere una straordinaria tatti+a di mimetizzazione in una situazione terri$ile su +ui la donna non ha nessun +ontrollo, ma se una donna volontariamente trova delle ragioni !er essere +osP !er la maggior !arte del tem!o, si !rende in giro da sola su una +osa molto seria e rinun+ia alla sua !rin+i!ale ,onte di !otere: !arlare ,ran+amente in !rima !ersona. ;. 8. "Mana" H una !arola melanesiana +he .ung trasse dagli studi antro!ologi+i +ondotti all*inizio del ventesimo se+olo. 9a +onsiderT adatta a des+rivere la Dualit1 magi+a +he +ir+onda ed emana da +erte !ersone, da talismani ed elementi naturali +ome il mare e la montagna, gli al$eri, le !iante, le ro++e, i luoghi e gli eventi. 6 di,,erenza degli antro!ologi +he studiarono Duesto ,enomeno, le !o!olazioni tri$ali es!eris+ono Duesta energia +ome !ragmati+a e misti+a nello stesso tem!o: in,orma e muove. >noltre, attraverso gli s+ritti dei misti+i di ogni tem!o +he hanno !arlato dei loro su e gi@ +on il +osiddetto "mana", sa!!iamo +he l*a,,iliazione al nu+leo +he !rodu+e Duesto e,,etto H molto simile all*innamoramentoO senza l*amore +i si sente de!rivati, la gestazione !uT essere lunga, e !oi si arriva a una relazione ri++a e !ro,onda.

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;. A. -li "homun+oli" sono delle +reaturine, +ome gli el,i e i ,olletti. Taluni di+ono +he l*"homun+ulus" H su$@umano, ma +oloro +he l*hanno nel loro !atrimonio lo +onsiderano su!er@umano, saggiamente astuto e a suo modo +a!a+e di generare. ;. 9. 6l+uni denigrano la !si+he animale, o vedono in se stessi una se!arazione tra anima e animale. >n !arte il !ro$lema sta nella !er+ezione degli animali +ome esseri senz*anima. 6 una +erto !unto, restiamo stu!iti +he Duesto antro!o+entrismo !ossa aver atte++hito, +osP +ome al+uni ora si stu!is+ono +he la dis+riminazione in $ase al +olore della !elle sia stata un valore a++etta$ile. ;. 1?. ontinuer1 a essere $lo++ato in +oloro +he verranno do!o di lei se non +orre su$ito ai ri!ari. ;. 11. ;ei wor%sho! le donne ,anno $am$ole +on ramos+elli o +on ,agioli, mele, grano, sto,,a e +arta di riso. 6l+une !oi le di!ingono, altre in+ollano i !ezzi insieme. 6lla ,ine, le $am$ole in ,ila sono de+ine e de+ine, s!esso ,atte +on gli stessi materiali, ma tutte diverse e uni+he +ome le donne +he le hanno +reate. ;. 1#. Gno dei !ro$lemi !rin+i!ali delle ve++hie teorie sulla !si+ologia ,emminile H +he la visione era limitata. ;essuno immaginava +he la donna !otesse essere Duanto in realt1 H. 9a !si+ologia +lassi+a era uno studio delle donne ri!iegate e non delle donne +he +er+avano di li$erarsi, o +he si im!egnavano e rius+ivano. 9a natura istintuale ri+hiede una !si+ologia +a!a+e di osservare donne in lotta e donne +he +er+ano di rialzarsi do!o anni !assati in gino++hio. ;. 13. 9*intuito di +ui !arliamo H diverso dalle ,unzioni ti!ologi+he des+ritte da .ung: a,,etto, !ensiero, intuito e sensazione. ;ella !si+he ,emminile Qe mas+hileR l*intuito non H mera ti!ologia. &* della !si+he istintiva, dell*anima, e !are sia innato, avendo un !ro+esso di maturazione, la +a!a+it1 di !er+ezione, +on+ettualizzazione e sim$olizzazione. &* una ,unzione +he a!!artiene a tutte le donne indi!endentemente dalla ti!ologia. ;. 1B. ;ella maggior !arte dei +asi H meglio andare Duando siete +hiamate Qo s!inteR, Duando avete la vaga idea di essere +a!a+i di essere agili e resistenti, !iuttosto +he indietreggiare, resistere, astenersi, ,in+h' le ,orze !si+hi+he non vi a,,errano e vi tras+inano +omunDue, sanguinanti e ,erite, attraverso tutto +iT. Talvolta non esistono o!zioni, ma se un*o!zione +*H, si ris!armia energia ad a!!ro,ittarne. ;. 1<. Madre ;otte, una delle dee Fita:Morte:Fita delle tri$@ slave. ;. 1=. >n tutta l*6meri+a entrale, la mas+ara sta a indi+are +he una !ersona ha ottenuto l*unione +on lo s!irito ritratto dalla mas+hera e dall*a$$igliamento@s!irito +he indossa. /uesta identi,i+azione +on lo s!irito mediante l*a$$igliamento e l*ornamento del volto H Duasi +om!letamente s!arita nella so+iet1 o++identale. Tuttavia, si ,ila e si tesse !er invitare lo s!irito o esserne in,ormate. &* !rovato +he ,ilare e tessere erano un tem!o !rati+he religiose usate !er insegnare i +i+li della vita e della morte, e oltre. ;. 18. &* $ene avere molte "!ersonae", ,are +ollezioni, +u+irne !are++hie, +ollezionarle nel +orso della vita. >nve++hiando, +on una +ollezione si,,atta a nostra dis!osizione, s+o!riamo di !oter essere DualunDue +osa, in Dualsiasi momento. ;. 1A. 9avorando in modo organi+o, si sem!li,i+a, si H !i@ !ortate all*intuito e al sentimento, inve+e +he all*intellettualizzazione. Talvolta aiuta, +ome soleva dire un mio +ollega, !ensare in termini +om!rensi$ili a un ragazzino di die+i anni. ;. 19. Per +oin+idenza, sono an+he le Dualit1 di una vita@anima ,eli+e, ma an+he di una vita e+onomi+a e di lavoro $en rius+ita. ;. #?. .ung intuP +h*era !ossi$ile mettersi in +ontatto +on la ,onte !i@ anti+a mediante i sogni notturni. Q . -. .ung, "0!ea%ing", a +ura di William M+-uire e R. F. . 2ull, Prin+eton Gniversit" Press, Prin+eton 1988.R ;. #1. &* e,,ettivamente un ,enomeno degli stati i!nogeni e i!no!om!i+i, +he si danno tra il sonno e la veglia. -li studi +ondotti in la$oratorio sul sonno do+umentano +he una domanda !osta all*inizio della ,ase 3+re!us+olo4 del sonno !are s+egliere tra i 3,atti in ar+hivio4 del +ervello durante le su++essive ,asi del sonno, !ortando una ris!osta diretta alla mente al momento del risveglio. ;. ##. *era una ve++hia +he viveva in una +a!anna nel $os+o l1 dove sono +res+iuta. Egni giorno mangiava un +u++hiaio di s!or+izia. (i+eva +he teneva lontani i dis!ia+eri. ;. #3. ;ella tradizione ,avolisti+a orale e s+ritta, in !ro!osito +i sono !are++hie +ontraddizioni. >n al+uni ra++onti si di+e +he essere saggi da giovani ,a vivere a lungo. 6ltri avvertono +he essere gi1 ve++hi Duando si H an+ora giovani non va tanto $ene. (alla +om!arazione risulta +he al+uni sono !rover$i da intendersi in molti modi diversi, a se+onda della +ultura e dell*e!o+a da +ui !rovengono. 0e+ondo me, al+uni sem$rano un mondo Qdomanda la +ui ris!osta immediata e s!ontanea H s!esso illuminanteR, !i@ +he un insegnamento. >n altre !arole, le ,rasi vanno +ontem!late e non intese alla lettera, in una +ontem!lazione +he !uT !ortare in,ine al satori, o im!rovvisa illuminazione. ;. #B. /uesta al+himia !otre$$e derivare da osservazioni molto !i@ anti+he degli s+ritti meta,isi+i. Pare++hie anziane +antastorie dell*&uro!a Erientale e del Messi+o mi hanno detto +he il sim$olismo del nero, del rosso

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e del $ian+o deriva dal +i+lo mestruale e ri!roduttivo delle donne. ome tutte le donne sanno, il nero ra!!resenta il materiale !erduto dell*utero +he non H gravido. >l rosso sim$oleggia sia la ritenzione del sangue nell*utero durante la gravidanza sia la ma++hia di sangue +he annun+ia l*inizio del travaglio e dunDue l*arrivo di una nuova vita. >l $ian+o H il latte materno +he ,luis+e !er nutrire il nuovo arrivato. /uesto H +onsiderato un +i+lo +om!leto di tras,ormazione intensa. Mi indu+e a ri,lettere se l*al+himia ,u un su++essivo tentativo di +reare un re+i!iente simile all*utero, e un*intera gamma di sim$oli e azioni +he si avvi+inassero ai +i+li del mestruo, della gravidanza, del !arto e dell*allattamento. Pare !ro$a$ile +he +i sia un ar+heti!o della gravidanza +he non va !reso alla lettera e +he in,luenza o risveglia entram$i i sessi, +he devono allora trovare un modo !er sim$oleggiarlo in modo signi,i+ativo !er loro. ;. #<. Per molti anni ho studiato il +olore rosso nei miti e nelle ,ia$e: il ,ilo rosso, le s+ar!ette rosse, la mantella rossa, e +osP via. redo +he molti ,rammenti e ,avole derivino dalle anti+he 3dee rosse4, +he sono divinit1 +he governano l*intero s!ettro della tras,ormazione ,emminile @ tutti eventi 3rossi4 @ dalla sessualit1 alla nas+ita all*erotismo, e originariamente !arte dell*ar+heti!o delle tre sorelle Qnas+ita, morte e rinas+itaR, non+h' dai miti sul sole +he sorge e muore di,,usi in tutto il mondo. ;. #=. >l +ulto degli antenati, termine dell*antro!ologia +lassi+a, si dovre$$e ,orse +hiamare !i@ +orrettamente a,,init1 +on gli antenati, relazione +on +oloro +he se ne sono gi1 andati. ;. #8. Molte ossa ,emminili sono state ritrovate a atal 2"%, una +itt1 neoliti+a dell*6natolia in +ui sono in +orso degli s+avi. ;. #A. &sistono altre variazioni di Duesta storia, altri e!isodi e, in taluni +asi, e!iloghi o anti+lima7 aggiunti alla ,ine della storia +entrale. ;. #9. Troviamo la ,orma della !elvi stilizzata su +iotole e i+one di siti dei 5al+ani orientali e della e7 .ugoslavia, +he -im$utas ,a risalire al <???@=??? a. . MariJa -im$utas, "The -oddesses and -ods o, Eld &uro!e: M"ths and ult >mages", Gniversit" o, ali,ornia Press, 5er%ele" 198B Qristam!a 19A#R. ;. 3?. 9*immagine del !unto +om!are an+he nei sogni, s!esso !er tras,ormarsi in altro. 6l+uni miei +olleghi i!otizzano +he !ossa essere il sim$olo dell*em$rione o dell*uovo nella sua !rimissima ,ase. 9e +antastorie s!esso lo +hiamano "ova". ;. 31. &* !ossi$ile +he lo s!irito e la +onsa!evolezza di un individuo a$$iano un 3sentire4 legato al sesso, e +he Duesta mas+olinit1 o ,emminilit1 dello s!irito e Duanto ne +onsegue, indi!endentemente dal sesso ,isi+o, sia innata. 6P>TE9E B. ;. 1. >n -iamai+a una +anzon+ina in,antile H ,orse un ,rammento di Duesto ra++onto: 3Tanto !er essere +erti +he il sP: H un sP ,ino alla ,ine: glielo +hiedo di nuovo: e di nuovo e di nuovo e di nuovo4. ;. #. >l +ane agis+e in modo un !o* diverso se H in una +omunit1 di +ani o vive in una ,amiglia di esseri umani. ;. 3. Ro$ert 5l", +omuni+azione !ersonale, 199?. 6P>TE9E <. ;. 1. iT non signi,i+a +he la relazione sta ,inendo, ma +he al+uni suoi as!etti +am$iano !elle, !erdono le sDuame, s+om!aiono senza las+iar tra++ia, senza las+iare un nuovo indirizzo, e allora all*im!rovviso essa si mostra di nuovo in una ,orma, un +olore e una struttura diversi. ;. #. (urante una visita alle verdeggianti terre del Messi+o, mi venne un gran mal di denti, e un "$oti+ario" mi mandT una donna nota !er la +a!a+it1 di alleviare il mal di denti. Mentre a!!li+ava le sue medi+ine, mi !arlT di "T7ati", il grande s!irito ,emminile. (a Duanto di+eva, era +hiaro +he "T7ati" H una dea di Fita:Morte:Fita, ma ,inora non ho trovato al+un ri,erimento nella letteratura a++ademi+a. Tra l*altro la "+urandera" mi disse +he "T7ati" H una grande +uratri+e, ed H nel +ontem!o seno e tom$a. "T7ati" !orta una +iotola di rameO girata in un modo, +ontiene e s!ande nutrimento, girata nell*altro diventa un +ontenitore !er l*anima della !ersona a!!ena morta. "T7ati" !rotegge la gravidanza, l*amore e la morte. 0i +rede +he, in +aso di a$orto o di morte, ri+eva il +or!o nella sua +iotola, dove lo ,a girare vorti+osamente !er rim!i++iolirlo ,in+h' non diventa minus+olo +ome la !unta !i@ !i++ola di una s!ina dei "no!ales", i ,rutti del +a+tus. 6llora lo versa nel ventre di una donna, e as!etta di vedere +he +osa a++adr1.

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;. 3. &sistono !are++hie versioni della storia di 0edna. &* una !otente divinit1 +he vive sott*a+Dua ed H venerata dai +uratori +he le +hiedono di ridare salute e vita a +oloro +he sono malati o stanno morendo. ;. B. 0i+uramente 3l*o++u!azione dello s!azio4 !uT essere ne+essaria !er la solitudine, ma H ,orse, la !i@ di,,usa 3$ugia $ian+a4 delle relazioni dei tem!i nostri. >nve+e di !arlare di Duel +he non va, 3+i si !rende s!azio4. &* la versione adulta di 3il +ane mi ha mangiato il +om!ito4, o 3mi H morta la nonna...4 !er la Duinta volta. ;. <. & an+he il non@an+ora@$ello. ;. =. (alla indimenti+a$ile !oesia ">ntegrit"". 6drienne Ri+h, "The Fa+t o, a (oor,rame, Poems 0ele+ted and ;ew", 19<?@19AB,W. W. ;orton, ;ew \or% 19AB. 6P>TE9E =. ;. 1. 0e$$ene se+ondo al+uni analisti Junghiani 6ndersen ,osse un 3nevroti+o4, e !ertanto non H utile studiarne l*o!era, io trovo assai im!ortante il suo lavoro, e in !arti+olare le storie +he volle a$$ellire, oltre +he +ome lo ,e+e, !er+h' ritraggono la so,,erenza dei $am$ini, la so,,erenza dell*io@anima. /uesto tagliare a ,ette e a dadini l*anima giovane non H soltanto un !ro$lema +omune al tem!o e al luogo in +ui 6ndersen visse. ontinua a essere una Duestione +riti+a in tutto il mondo, e a mio !arere 6ndersen l*a,,ronta +on +oraggio. 9a !si+ologia +lassi+a in generale !re+ede la +om!rensione, da !arte della so+iet1, dell*am!iezza e della !ro,ondit1 dell*insulto in,litto al $am$ino attraverso +lassi e +ulture. ;. #. >l narratore rusti+o H uno +he tende a non las+iarsi a!!esantire tro!!o dal +inismo, e +onserva il $uon senso e an+he un senso del mondo notturno. >n $ase a Duesta de,inizione, an+he una !ersona $en edu+ata e allevata in una metro!oli d*as,alto !uT essere rusti+a. 9a !arola riguarda lo stato mentale !i@ +he l*ha$itat ,isi+o di una !ersona. (a !i++ola sentii ra++ontare ">l 5rutto 6natro++olo" dalle tre Yat", rusti+he tutte e tre. ;. 3. &* uno dei motivi !rin+i!ali !er +ui un adulto va in analisi: selezionare e sistemare i ,attori e i +om!lessi !arentali, +ulturali, stori+i e ar+heti!i in modo +he, +ome in "9a 9lorona", il ,iume sia il !i@ !ulito !ossi$ile. ;. B. 0isi,o, il i+lo!e e ali$ano: Dueste tre ,igure mas+hili sono note !er la resistenza, la +a!a+it1 di essere selvaggi e +on la !elle s!essa. ;elle +ulture in +ui alle donne non H +onsentito svilu!!arsi in tutte le direzioni, s!esso esse sono ini$ite nello svilu!!o in Duesti +osiddetti !oteri mas+hili. /uando +*H uno svilimento !si+hi+o e +ulturale dello svilu!!o mas+hile nelle donne, Dueste si vedono +ostrette a non !rendere il +ali+e, lo stetos+o!io, il !ennello, i +ordoni della $orsa, la +ari+a !oliti+a e +osP via. ;. <. Fedi le o!ere di 6li+e Miller: "(rama o, the -i,ted hild", "For \our Ewn -ood", "Thou 0halt ;ot 5e 6ware". ;. =. ;on o++orre +he gli esem!i di se!arazione dal modo di lavorare e di vivere di una donna siano drammati+i !er sottolineare la Duestione. Tra i !i@ re+enti, leggi +he rendono di,,i+ile a una donna Qo a un uomoR guadagnarsi da vivere restando a +asa, restando +osP vi+ina al mondo del lavoro, al ,o+olare e ai ,igli nello stesso tem!o. ;. 8. &siste an+ora molta s+hiavit@ nel mondo. Talvolta non viene +hiamata +osP, ma Duando una !ersona non H li$era di 3andarsene4, e viene !unita se 3,ugge4, Duesta H s+hiavit@. &siste an+he la s+hiavit@ nel senso !i@ +om!leto della !arola. Gna !ersona tornata di re+ente dai arai$i mi ha ra++ontato +he in lussuoso hotel del !osto un !rin+i!e del Medio Eriente era arrivato +ol suo seguito +he +om!rendeva !are++hie s+hiave. Tutto il !ersonale dell*hotel era im!egnatissimo a evitare +he si in+ontrasse +on un noto u,,i+iale nero degli 0tati Gniti, os!ite del medesimo al$ergo. ;. A. om!rendevano ragazze@madri di non !i@ di dodi+i anni, teenager e donne !i@ grandi, Duelle rimaste gravide do!o una notte d*amore, o una notte di !ia+ere, o una notte di amore e !ia+ere, e an+he le vittime di in+esto e stu!ro, tutte senza madre, e atta++ate +on +attiveria !er+h' la loro +ultura era strutturata in modo da nuo+ere sia al $am$ino sia alla madre +on as!ersioni e ostra+ismo. ;. 9. Moltissimi s+rittori hanno trattato l*argomento. onsultate le o!ere di Ro$ert 5l", -u" orneau, (ouglas -illette, 0am Yeen, .ohn 9ee, Ro$ert 9. Moore, e altri an+ora. ;. 1?. &* uno dei miti !i@ s+io++hi sull*inve++hiamento Duello se+ondo +ui la donna diventa +osP +om!leta da non aver $isogno di nulla, e si tras,orma in una ,ontana +ui tutti !ossono a$$everarsi. ;o: !ro!rio +ome un al$ero, +ontinua ad aver $isogno di a+Dua e d*aria, DualunDue et1 raggiunga. Gna donna ve++hia H +ome un al$ero: non esiste ,inalit1, n' si d1 un im!rovviso +om!letamentoO +*H !iuttosto la grandiosit1 delle radi+i e dei rami, e, +on le giuste +ure, una grande ,ioritura.

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;. 11. -li Junghiani usano Duesto termine !er il ,olle inno+ente delle ,avole +he Duasi sem!re alla ,ine s+om!are. ;. 1#. (a .an Fander$urgh, +omuni+azione !ersonale. ;. 13. ;ella !si+ologia Junghiana +*H un !regiudizio +he s!esso os+ura la diagnosi di un distur$o grave, e +ioH +he l*introversione H uno stato normale, indi!endentemente dal grado di mortale Duiete di una !ersona. >n realt1 il silenzio mortale +he !assa talvolta !er introversione, !i@ s!esso nas+onde un trauma !ro,ondo. /uando una donna H 3timida4 o !ro,ondamente 3introversa4, o dolorosamente 3riservata4, H im!ortante guardare sotto e vedere se H innato o se H una ,erita. ;. 1B. arolina (elgado, assistente so+iale Junghiana e artista di 2ouston, usa "o,rendas" +ome vassoio di sa$$ia, Duale strumento !roiettivo !er delineare lo stato !si+hi+o dell*individuo. ;. 1<. 9*elen+o delle donne 3diverse4 H molto lungo. Pensate a un Dualsiasi modello degli ultimi se+oli: molto !ro$a$ilmente ha +omin+iato ai margini, o !roveniva da un sottogru!!o, o era +omunDue ,uori dalla +orrente !rin+i!ale. 6P>TE9E 8. ;. 1. 9e donne Tehuana to++ano +ontinuamente non soltanto i loro $am$ini e i loro uomini, le nonne e i nonni, il +i$o, gli a$iti, i +u++ioli, ma si to++ano an+he tra loro. &* una +ultura del tatto +he ,a s$o++iare le !ersone. Parimenti, osservando i lu!i gio+are, si vede +he si strus+iano tra loro +ome in una danza. &* Duesto +ontatto della !elle +he +omuni+a Dual+osa di simile a: 3Tu a!!artieni, noi a!!arteniamo4. ;. #. (all*osservazione in,ormale di vari gru!!i isolati di nativi H evidente +he, se$$ene al+uni solitari vivano +on la tri$@ soltanto !art@time e non ne seguano sem!re i valori, nei gru!!i +entrali l*a!!ro++io a mas+hi e ,emmine H ris!ettoso, indi!endentemente dalla ,orma, le dimensioni e l*et1 delle !ersone. Talvolta si ,anno dei dis!etti, ma non in modo volgare o tale da isolare la !ersona. /uesto a!!ro++io al +or!o, al sesso e all*et1 rientra in una !i@ am!ia veduta e nell*amore della natura diversa. ;. 3. 6l+uni hanno a,,ermato +he l*idea di vivere in modi anti+hi o +on valori 3a$origeni, ve++hi o anti+hi4, H sentimentale: uno sdol+inato desiderio del !assato, una ,antasia illogi+a. 9*argomentazione H +he in !assato !er le donne la vita era dura, le malattie erano assai di,,use, e via di+endo. &* vero +he le donne, in !assato e attualmente, dovevano:devono lavorare sodo, s!esso in +ondizioni di s,ruttamento, maltrattate, e +he le malattie erano:sono di,,use. /uesta H la verit1, e vale an+he !er gli uomini. Tuttavia, nei gru!!i nativi +ome tra la mia gente, sia latino@ameri+ani sia ungheresi, +he sono de+isamente tri$ali, riuniti in +lan, e +reano totem, ,ilano, tessono, !iantano, +u+iono e generano, ho s+o!erto +he, !er Duanto la vita sia dura o diventi di,,i+ile, i ve++hi valori @ an+he se o++orre s+avare !er ritrovarli o $isogna ria!!renderli @ sostengono l*anima e la !si+he. Molti dei +osiddetti 3modi all*anti+a4 sono una ,orma di nutrimento mai no+iva e risulta anzi sem!re !i@ $ene,i+a. 0e$$ene !er tutto +i sia un a!!ro++io sa+ro e uno !ro,ano, !enso +he non !er sentimentalismo ma !iuttosto !er una $ella sensi$ilit1 si ammirano o si emulano taluni 3anti+hi valori4. >n molti +asi l*atta++o all*eredit1 di valori anti+hi H an+ora una volta un tentativo di se!arare la donna dall*eredit1 matrilineare. Per l*anima H una tranDuillit1 !oter attingere +ontem!oraneamente alla sa!ienza !assata, al !otere !resente, e al ,uturo delle idee. ;. B. 0e +i ,osse uno 3s!irito +attivo4 nel +or!o ,emminile, sare$$e am!iamente introiettato da una +ultura molto +on,usa sul +or!o naturale. 0e H vero +he una donna !uT essere la !eggiore nemi+a di se stessa, una $am$ina non nas+e odiando il suo +or!o, +ome vediamo osservandola, !oi+h' trae una gioia assoluta nello s+o!rirlo e nell*usarlo. ;. <. E di suo !adre. ;. =. Per anni H stata s+ritta ed H +ir+olata un*immensa Duantit1 di materiale sulle dimensioni e la +on,igurazione del +or!o umano, in !arti+olare della donna. on !o+he e++ezioni, gli autori !aiono angustiati da al+une +on,igurazioni, o !rovano !er esse ri!ugnanza. &* im!ortante as+oltare le donne mentalmente sane indi!endentemente dalla +on,igurazione ma, in !arti+olare, Duelle sane e di taglia ,orte. 0e$$ene non rientri nella s,era di Duesto li$ro, 3la donna +he urla dentro4 H !revalentemente una !ro,onda !roiezione e introiezione della +ultura. Fanno esaminate da vi+ino e +om!rese in termini di !i@ !ro,ondi !regiudizi +ulturali e di !atologie +he +oinvolgono, oltre alla taglia, la sessualit1 i!ertro,i+a, la ,ame di anima, la struttura gerar+hi+a e la +asta e++etera. 0are$$e $ello mettere la +ultura sul divano dell*analista, !er +osP dire.

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;. 8. (a una !ros!ettiva ar+heti!a, H !ossi$ile +he in !arte l*ossessione di intagliare il +or!o ,isi+o s!unti Duando il !ro!rio mondo o il mondo !are talmente ,uori +ontrollo +he le !ersone tentano di +ontrollare almeno la !i++ola !ro!riet1 reale +he H il loro +or!o. ;. A. 6++ettato nel senso della !arit1, e della +essazione della derisione. ;. 9. Martin Freud, "-lor" Re,le+ted: 0igmund Freud, Man and Father", Fanguard Press, ;ew \or% 19<A. ;. 1?. ;elle tante storie sul ta!!eto magi+o, molte e diverse sono le des+rizioni del ta!!eto: era rosso, $lu, ve++hio, nuovo, !ersiano, indiano, veniva da >stan$ul, a!!arteneva a una ve++hietta +he lo usava soltanto... e via di+endo. ;. 11. >l ta!!eto magi+o H il motivo ar+heti!o +entrale nelle ,ia$e mediorientali. Gna s*intitola ">l Ta!!eto del Prin+i!e 2ousian", simile a "9a 0toria del Prin+i!e 6hmed", e si trova in "9e Mille e una notte". ;. 1#. 6l+une sostanze naturali +he si trovano nell*organismo, !er esem!io la serotonina, !aiono !rovo+are una sensazione di gioia. Fengono attivate dalla !reghiera, dalla meditazione, dalla +ontem!lazione, dall*intros!ezione, dall*uso dell*intuito, dalla tran+e, dalla danza, da +erta attivit1 ,isi+a, dal +anto e da altri stati !ro,ondi dell*anima. ;. 13. ;elle ri+er+he inter+ulturali sono stata im!ressionata dai gru!!i sos!inti ,uori dalla +orrente !rin+i!ale, +he !eraltro +onservano e ra,,orzano la loro integrit1. &* a,,as+inante vedere +ome nel tem!o il gru!!o non autorizzato +he mantiene la sua dignit1, alla ,ine H s!esso ammirato e ri+er+ato dalla medesima +orrente !rin+i!ale +he l*aveva es!ulso. ;. 1B. Gno dei molti modi di !erdere il +ontatto H non sa!ere !i@ dove ami+i e !arenti sono se!olti. ;. 1<. Pseudonimo !er !roteggerne la !riva+". ;. 1=. ;toza%e 0hange, "For +olored girls who have +onsidered sui+ide when the rain$ow is enu,", Ma+millan, ;ew \or% 198=. 6P>TE9E A. ;. 1. (alla radi+e latina "sen" derivano le !arole signore, signora, senato e senile. ;. #. &sistono +ulture interiori e +ulture esteriori. 0i +om!ortano in modo molto simile. ;. 3. 5arr" 2olston 9o!ez ne d1 una de,inizione 3u$ria+o di +arne4 in "E, Wolves and Men", 0+ri$ner*s, ;ew \or% 198A. ;. B. Gna !uT 3darsi agli e++essi4 +he sia +res+iuta !er la strada o nella $am$agia. Falsi ami+i, a,,ettazioni, a,,ievolimento del dolore, +om!ortamento !rotezionista, o!a+it1 della !ro!ria lu+e, tutte +ose +he !ossono a++adere indi!endentemente dal $a+%ground. ;. <. (alla $adessa 2ildegard von 5ingen, nota an+he +ome santa >ldegarda. Ri,.: M.0.# Wies$aden, 2essis+he 9antes$i$liother. ;. =. 9a te+ni+a del 3;iente $is+otti ,in+h' non avrai ,inito i +om!iti4 H detta !rin+i!io di Prima+% o 3regola della nonna4, da +hi ,reDuenta il !rimo anno alla ,a+olt1 di !si+ologia. 6n+he la !si+ologia +lassi+a sem$ra ri+onos+ere +he tale regola H della !rovin+ia del maggiore. ;. 8. .anis .o!lin non ,a+eva una di+hiarazione !oliti+a non tru++andosi. ome molte adoles+enti, aveva la !elle rovinata e !are +he a s+uola si vedesse +ome una +om!agna dei mas+hi e non +ome una !otenziale innamorata. ;egli anni 0essanta, negli 0tati Gniti molte militanti evitavano di tru++arsi !er ,are una di+hiarazione !oliti+a, di+endo essenzialmente +he non desideravano mostrarsi gradevoli !er essere +onsumate dagli uomini. Per +ontro, in molte +ulture native entram$i i sessi si di!ingono il volto e il +or!o sia !er res!ingere sia !er attrarre. &ssenzialmente, !er le donne l*ornamento di s' H una !rovin+ia +reativa del ,emminino, e +ome o se de+orarsi H +omunDue un linguaggio !ersonale, +he +omuni+a DualunDue +osa la donna desideri +omuni+are. ;. A. Gna $iogra,ia molto $ella di .anis .o!lin, +he visse una versione moderna di "0+ar!ette Rosse", H Duella s+ritta da M"ra Friedman, "5uried 6live: The 5iogra!h" o, .anis .o!lin", Morrow, ;ew \or% 1983. Presto ne sar1 !u$$li+ata una nuova edizione aggiornata. ;. 9. ;on signi,i+a tras+urare l*eziologia organi+a, o, in taluni +asi, i deterioramenti iatrogeni. ;. 1?. 9e attuali versioni di 0+ar!ette Rosse !ro$a$ilmente mostrano +ome il materiale originale di Duesti riti ,u distorto e +orrotto !i@ +hiaramente di mille !agine di ri+er+he stori+he. omunDue, le versioni rimaste, se$$ene siano dei resti, sono inestima$ili !er+h' talvolta gli strati !i@ re+enti e $rutali di una ,avola +i di+ono esattamente Duel +he +i o++orre sa!ere !er so!ravvivere e ,iorire in una +ultura e:o un am$iente !si+hi+o +he imita il !ro+esso distruttivo illustrato dal ra++onto.

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>n Duesto senso, in un modo strano, H una ,ortuna avere un ra++onto ,rammentario +he segnala +hiaramente le tra!!ole !si+hi+he +he +i as!ettano Dui e ora. ;. 11. > riti delle donne a$origene anti+he e +ontem!oranee sono s!esso detti della 3!u$ert14 e della 3,ertilit14. Peraltro, Dueste de,inizioni sono state viste da un !unto di vista mas+hile in antro!ologia, in ar+heologia e in etnologia almeno ,in dalla met1 del di+iannovesimo se+olo. Purtro!!o distor+ono e ,rammentano il !ro+esso dell*esistenza ,emminile inve+e di ra!!resentarne la realt1 vera. Meta,ori+amente, la donna !assa, sia verso il $asso +he verso l*alto, attraverso le ossa della !elvi molte volte e in modi diversi, ogni volta a+Duisendo nuova +onos+enza. >l !ro+esso +ontinua !er tutta la vita. ;on inizia +on la mestruazione, n' ,inis+e +on la meno!ausa... la ,ase detta della 3,ertilit14. Pi@ +orrettamente tutti i riti della 3,ertilit14 dovre$$ero essere +hiamati riti di !assaggio, e ognuno dovre$$e avere un nome s!e+i,i+o legato al suo !otere di tras,ormazione, all*esterno +ome interiormente. >l rituale navaJo detto 3>l Modo della 5ellezza4 H un $uon esem!io di linguaggio e di un nome +he de,inis+e il +uore della Duestione. ;. 1#. "Mourning Gnlived 9ives @ 6 Ps"+hologi+al 0tud" o, hild$earing 9oss" dell*analista Junghiana .udith 6. 0avage H un li$ro e++ellente, e uno dei !o+hi su Duesta Duestione di enorme im!ortanza !er le donne Q hiron 5oo%, Wilmette, >llinois 19A9. ;. 13. > riti, +ome lo hatha "oga, la danza e altre attivit1 +he rista$ilis+ono un ra!!orto +on il !ro!rio +or!o !ermettono di ria+Duistare molto !otere. ;. 1B. >n al+une tradizioni !o!olari si di+e +he il (emonio non si sente a suo agio sotto s!oglie umane, +he la ,orma non gli +alza alla !er,ezione, e !er Duesto zo!!i+a. ;el senso delle ,avole, la ragazzina di "0+ar!ette Rosse" H se!arata dai suoi !iedi e !ertanto deve zo!!i+are !er+h' 3ha danzato +on il (emonio4, !er +osP dire, assumendone lo 3zo!!i+are4, +ioH la sua esistenza su$umana e++essiva e letale. ;. 1<. >n e!o+he !ost+ristiane, gli strumenti dell*anti+o +alzolaio diventarono sinonimo degli strumenti di tortura del demonioO in e!o+he !agane, i +alzolai s!artivano la res!onsa$ilit1 s!irituale di !ro!iziarsi gli animali da +ui !roveniva la !elle e il +uoio. ;el !eriodo intorno al 1<?? nell*&uro!a non !agana si asseriva: 3,als !ro!hetes are maid o, Tin%laris and 0+hoe+louters4 Qi ,alsi !ro,eti sono !ensatori e +alzolaiR. ;. 1=. 0tudi sulla normalizzazione della violenza e l*inno+uit1 a+Duisita sono stati +ondotti dalla !si+ologa s!erimentale Martin 0eligman e da altri. ;. 18. ;egli anni 0ettanta, nel suo li$ro ,ondamentale sulle donne malmenate Q"The 5attered Woman", 2ar!er C Row, ;ew \or% 19A?R, 9enore &. Wal%er a!!li+ava Duesto !rin+i!io al mistero delle donne +he restavano +on dei !artner +he le maltrattavano $rutalmente. ;. 1A. E !er +oloro attorno a noi +he sono giovani o indi,esi. 19. >l movimento delle donne e altre organizzazioni, al+une +on orientamento e+ologi+o, altre +on orientamento edu+ativo e rivendi+ativo erano:sono in es!ansione, e i mem$ri sono moltissime donne +he a,,rontarono grossi ris+hi !er us+ire allo s+o!erto e !arlare, e, ,orse !i@ im!ortante an+ora, !er +ontinuare a ,arlo a gran vo+e. Per Duanto riguarda i diritti, molte sono le vo+i, sia mas+hili sia ,emminili. ;. #?. >l tenersi allineate +on le !ari e le donne !i@ anziane ridu+e le +ontroversie e a++res+e la si+urezza delle donne +he devono vivere in +ondizioni ostili. >n altre +ir+ostanze, inve+e, !si+ologi+amente +iT s!inge le donne a re+i!ro+i tradimenti su am!ia s+ala, eliminando +osP un*altra eredit1 matrilineare @ Duella di avere le anziane +he !arlano !er le !i@ giovani, e intervengono, de+idono, si riunis+ono in +onsiglio !er ottenere una so+iet1 eDuili$rata e diritti !er tutti. >n altre +ulture, in +ui ogni sesso H inteso +ome sorella o ,ratello, i !arametri gerar+hi+i im!osti dall*et1 e dal !otere sono ammor$iditi da relazioni a,,ettuose e res!onsa$ilit1 nei +on,ronti di tutti. Per le donne tradite da !i++ole, resta la +ontinua as!ettativa di essere tradite dall*amante, dal datore di lavoro e dalla +ultura. 9e !rime es!erienze di tradimento s!esso vennero da uno o !i@ in+identi nell*am$ito della ,amiglia. &* an+ora un mira+olo della !si+he se donne tanto tradite !ossono nutrire an+ora tanta ,idu+ia. > tradimenti si hanno Duando +oloro +he hanno il !otere vedono la !ena e guardano altrove. >l tradimento si d1 Duando non si mantengono le !romesse, +i si limita a !romettere aiuto, !rotezione, solidariet1, evitando gli atti di +oraggio e mostrandosi inve+e !reo++u!ati, indi,,erenti. ;. #1. 9a di!endenza H tutto +iT +he esauris+e la vita ,a+endola 3sem$rare4 migliore. ;. ##. 9a ,ame, l*essere 3,ere4 o la di!endenza non sono le +ause della !si+osi di !er s', ma !iuttosto una ,orma !rimaria di atta++o alla ,orza della !si+he in modo +he un +om!lesso o!!ortunisti+o !ossa teori+amente a!!ro!riarsi della !si+he inde$olita. &* im!ortante ri!ristinare l*istinto ,erito a,,in+h' la !ersona non si trovi in +ondizione di vulnera$ilit1 o deterioramento. ;. #3. harles 0imi+, "0ele+ted Poems", 5raziller, ;ew \or% 19A<. ;. #B. -9> &9&M&;T> (&996 6TTGR6 Prendere un*originale.

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6ddomesti+arla !resto, !re,eri$ilmente !rima +he im!ari a !arlare e a +amminare. 0u!erso+ializzarla. Provo+are una +arestia !er la sua natura selvaggia. >solarla dalle so,,erenze e dalle li$ert1 degli altri, in modo +he non a$$ia termini di !aragone !er la sua vita. >nsegnarle un !unto di vista soltanto. 9as+iarla indigente Qo arida o ,reddaR, e ,are +he tutti vedano ma nessuno le di+a nulla. 0e!ararla dal suo +or!o naturale, allontanandola +osP dalla sua relazione +on Duesto essere. 9as+iarla s+iolta in un am$iente in +ui !ossa a$$andonarsi a +ose +he le erano !rima negate, +ose nel +ontem!o e++itanti e !eri+olose. (arle ami+i altrettanto ,ameli+i +he la s!ingeranno all*intem!eranza. Per !rudenza e !rotezione, ,ar sP +he i suoi istinti ,eriti non vengano ri!ristinati. Per via dei suoi e++essi Q+i$o insu,,i+iente, tro!!o +i$o, droghe, !o+o sonno, tro!!o sonno e++eteraR las+iare +he la Morte si insinui nelle vi+inanze. 9as+iarla lottare, ma solo di tanto in tanto, !er il ri!ristino della 3$rava ragazza4. Per ,inire, las+iare +he si a$$andoni a un ,reneti+o +oinvolgimento, in e++essi !si+ologi+amente o ,isiologi+amente tali da +reare di!endenza, e +he sono di !er s' o !er il loro +attivo uso mortali Qal+ol, sesso, ra$$ia, a+Duies+enza, !otere e++eteraR. Era H +atturata. a!ovolgiamo il !ro+esso, e sar1 li$era. Ri!ristiniamo i suoi istinti e sar1 ,orte. larissa Pin%ola &st's. (E;;& 2& ERRE;E E> 9GP>. Q0e+ondo ,ileR Frassinelli, Milano 1993. >;(> &. 9. 6 +asa: il ritorno a s'. 1?. 6+Due +hiare: nutrimento alla vita +reativa. 11. >l +alore: re+u!ero della sa+ralit1 nella sessualit1. 1#. 9a de,inizione del territorio: i +on,ini della +ollera e del !erdono. 13. i+atri+i di guerra: il lan delle i+atri+i. 1B. 9a 0elva su$terranea: iniziazione nel $os+o sotterraneo. 1<. 0eguire +ome un*om$ra 3 anto 2ondo4. Post,azione. 0torie +ome Medi+ine. Ringraziamenti. ;ote. 9*edu+azione di una giovane lu!a: una $i$liogra,ia. 9. 6 606: >9 R>TER;E 6 0&*. *H un tem!o umano e +*H un tem!o selvaggio. (a !i++ola, lass@ nei $os+hi del ;ord, !rima di a!!rendere +he Duattro sono le stagioni dell*anno, +redevo ,ossero de+ine: il tem!o del tem!orale notturno, il tem!o dei ,ulmini, il tem!o dei ,alT nei $os+hi, il tem!o del sangue sulla neve, il tem!o degli al$eri ri+o!erti di ghia++io, degli al$eri +urvati, urlanti, lu++i+anti, +on le +ime ondeggianti, !ronti a las+iar +adere i loro ,rutti. 6mavo le stagioni della neve di diamante, della neve ,umante e s+ri++hiolante, e !er,ino della neve s!or+a e indurita, !er+h' voleva dire +h*era in arrivo il tem!o della ,ioritura lungo il ,iume. /ueste stagioni erano +ome visitatori im!ortanti e sa+ri, +he inviavano i loro s!e+iali messaggeri: !igne a!erte, !igne +hiuse, l*odore delle ,oglie mar+ite, il sentore della !ioggia, l*odore dei +a!elli +re!itanti, lis+i, +es!ugliosi, !orte so++hiuse, !orte +hiuse ermeti+amente, !orte +he non si sare$$ero +hiuse mai, ,inestre

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ri+o!erte di ghia++ioli, ,inestre ri+o!erte di !etali $agnati, di !olline giallo, o ma+ulate di lin,a e resina. 6n+he la nostra !elle aveva i suoi +i+li: inaridita, umida di sudore, ruvida, $ru+iata dal sole, mor$ida. 6n+he la !si+he e l*anima delle donne hanno i loro +i+li e le loro stagioni di attivit1 e solitudine, di ,retta e di stasi, di +oinvolgimento e allontanamento, di ri+er+a e ri!oso, di +reazione e in+u$azione, di !arte+i!azione e di ritorno al !osto dell*anima. (a !i++oli la natura istintiva $ada a tutte Dueste ,asi, ai vari +i+li. > $am$ini "sono" la natura selvaggia, e senza +he nessuno glielo di+a si !re!arano all*arrivo di Duesti tem!i, e li a++olgono, +on essi vivono, e da Duei tem!i +onservano "re+uerdos": la ,oglia +remisi nel vo+a$olario, le +ollane di argentee ,oglie d*a+ero +he !aiono ali d*angeli, !alle di neve nel $auletto, una s!e+iale !ietra, o un osso, un $aston+ino, un $ozzoloO la strana +on+higliaO il nastro della se!oltura dell*u++ellinoO un diario di odori di Duel tem!oO il +uore !la+atoO il sangue e++itatoO e tutte le immagini della ,antasia. Gn tem!o vivevamo +on Duesti +i+li e Dueste stagioni anno do!o anno, e loro vivevano in noi. i !la+avano, +i ,a+evano danzare, +i ris+uotevano, +i rassi+uravano, +i insegnavano a essere +reature. &rano !arte del nostro derma@anima, una !elle +he avvilu!!ava noi e il mondo selvaggio e naturale, almeno ,in+h' non +i veniva detto +he in realt1 sono soltanto Duattro le stagioni di un anno, e +he le donne in realt1 hanno solamente tre stagioni: in,anzia, et1 adulta, ve++hiaia. osP era e doveva essere. Ma noi non !ossiamo !ermetter+i di vagare +ome sonnam$ule avvolte in Duesta invenzione in+onsistente e distratta, !oi+h' ,a deviare le donne dai loro +i+li naturali e !ro,ondi, ,a+endole so,,rire di aridit1, stan+hezza e nostalgia. Molto, molto meglio !er noi ritornare a tutti i nostri +i+li uni+i e !ro,ondi. 9a storia +he segue H sul !i@ im!ortante dei +i+li ,emminili: il ritorno a +asa, la +asa selvaggia, la +asa@anima. /uesto ra++onto si narra in tutto il mondo, !er+h' H un ar+heti!o, una sa!ienza universale sulla Duestione dell*anima. Talvolta ,avole e ra++onti !o!olari s!untano da un senso del luogo, in !arti+olare dai luoghi delle !ro,ondit1 dell*anima. Ra++ontano Duesta storia nei ,reddi !aesi del ;ord, in tutti i !aesi in +ui +*H un mare o un o+eano ghia++iato. >n di,,erenti versioni si ra++onta tra i +elti, gli s+oti, le tri$@ dell*6meri+a ;ordo++identale, le !o!olazioni si$eriane e islandesi. 0i +hiama "9a Fan+iulla Fo+a", o "Pamrau%", la Pi++ola Fo+a, o "&"alirtaD", arne di Fo+a. 9a mia versione !er analisi e !er,orman+e la +hiamo "Pelle di ,o+a, Pelle d*anima". 9a storia !arla del luogo da +ui veramente veniamo, di +ome siamo ,atte, e di +ome do$$iamo sem!re usare i nostri istinti e ritrovare la strada di +asa Q1R. Pelle di ,o+a, Pelle d*anima. >n un tem!o lontano lontano, !erduto !er sem!re, +he mai torner1, i giorni sono di neve $ian+a... e in lontananza i minus+oli granelli sono !ersone o +ani o!!ure orsi. /ui nulla ,ioris+e s!ontaneamente. > venti so,,iano tanto ,orti +he tutti devono di ne+essit1 indossare gia++he a vento e "mamle%s", stivali, $erretti. /ui, all*a!erto le !arole si +ongelano, e intere ,rasi devono essere rotte sulle la$$ra di +hi !arla e disgelate a++anto al ,uo+o, !er vedere +he +osa H stato detto. /ui la gente vive nella $ian+a e a$$ondante +a!igliatura della ve++hia 6nnulu%, la ve++hia nonna, la ve++hia maga +he H la Terra stessa. & in Duesta terra viveva un uomo... un uomo +osP solo +he negli anni le la+rime avevano s+avato a$issi sulle sue guan+e. er+ava di sorridere e di stare +ontento. 6ndava a +a++ia. 6++ala!!iava, e dormiva $ene. Ma desiderava tanto una +om!agnia umana. Talvolta, Duando si avvi+inava al suo %a"a% una ,o+a, rammentava le anti+he storie sulle ,o+he +h*erano un tem!o esseri umani, e a ri+ordare Duel tem!o restavano gli o++hi, +a!a+i di sguardi saggi, e amorosi, e selvaggi. & allora talvolta sentiva +osP dolorosamente la sua solitudine +he le la+rime s+orrevano lungo i +re!a++i del volto. Gna notte +a++iT ,ino a notte ,onda senza trovare nulla. Mentre la luna si levava alta nel +ielo e il ghia++io $rillava, raggiunse un grande s+oglio sul mare, e su Duell*anti+o s+oglio al suo sguardo !enetrante a!!arve un movimento di grazia e++elsa. RemT lentamente e silenziosamente !er avvi+inarsi, ed e++o +he sullo s+oglio !ossente danzavano delle donne, nude +ome il giorno in +ui le madri le avevano !artorite. &ra un uomo solo, i suoi ami+i umani erano un ri+ordo soltanto, si++h' rimase a guardare. 9e donne !arevano esseri ,atti di latte di luna, +on la !elle !unteggiata d*argento +ome i salmoni in !rimavera, e !iedi e mani sottili e leggiadri. Tanto erano $elle +he l*uomo rimase s$alordito sulla sua im$ar+azione, mentre le onde leggere la tras!ortavano sem!re !i@ vi+ino allo s+oglio. 0entiva ora le magni,i+he risa delle donne... Duanto meno, !areva ridessero, o era ,orse l*a+Dua intorno allo s+oglio +he ridevaW 9*uomo era +on,uso, !er+h' era a$$agliato. 9a solitudine +he gli era !esata sul !etto +ome una !elle intrisa d*a+Dua era in Dual+he modo svanita, e senza ri,lettere, Duasi +osP dovesse essere, saltT sullo s+oglio e ru$T una delle !elli di ,o+a +he vi gia+evano. 0i nas+ose dietro a uno s!untone e in,ilT la !elle di ,o+a nel suo "DutnguD", la gia++a di !elli++ia.

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&++o +he su$ito una donna +hiama +on la !i@ $ella vo+e +he mai avesse udito... +ome Duella delle $alene all*al$a... o!!ure, ,orse !i@ simile a Duella dei lu!a++hiotti +he ruzzolano a !rimavera... anzi, era an+ora !i@ $ella, ma non im!orta... !er+h' +he +osa andavano ora ,a+endo le donneW >n,ilavano la loro !elle di ,o+a, e una do!o l*altra le donne@,o+he s+ivolavano nel mare, urlando e uggiolando ,eli+i. Gna no. 9a !i@ alta +er+ava !er ogni dove, ma non rius+iva a trovare la sua !elle di ,o+a. 9*uomo !rese +oraggio, e nean+he sa!eva !er+h'. 9e si mostrT: 3(onna... sii mia moglie. >o sono... un uomo... +osP solo4. 3Eh, io non !osso esserti moglie4, ris!ose lei. 3>o a!!artengo agli altri, Duelli +he vivono "temeDvane%", di sotto.4 30ii... mia moglie4, insistette l*uomo. 3Tra sette estati, ti restituirT la !elle di ,o+a, e !otrai restare o andartene, +ome tu vorrai.4 9a giovane donna@,o+a lo guardT a lungo in volto +on Duegli o++hi +he !er le sue vere origini !arevano umani. Riluttante disse: 3FerrT +on te. Tra sette estati si de+ider14. &$$ero un $am$ino, e lo +hiamarono Eoru%. & il $am$ino agile e grasso++io. >n inverno la madre ra++ontT a Eoru% le storia delle +reature +he vivevano sotto al mare mentre il !adre tagliava a !i++oli !ezzi un orso +on il suo lungo +oltello a,,ilato. /uando la madre !ortava il !i++olo Eoru% a letto, gli indi+ava attraverso l*a!ertura !er il ,umo le nuvole e tutte le loro ,orme. 0olo +he, inve+e di des+rivere le ,orme di +orvi e orsi e lu!i, ra++ontava storie di tri+he+hi, $alene, ,o+he e salmoni... !er+h' erano Duelle le +reature +he +onos+eva. Ma +ol !assare del tem!o la sua +arne !rese a se++arsi. Prima si s,aldT, !oi si in+rinT. omin+iT a +adere la !elle delle !al!e$re. & +addero a terra an+he i +a!elli. (iventT "naluaD", del !i@ !allido $ian+o. 9e sue rotondit1 !resero ad avvizzire. er+T di nas+ondere la sua de$olezza. (i giorno in giorno, senza +he lo volesse, i suoi o++hi si o,,us+avano sem!re !i@. (oveva +amminare allungando il $ra++io, tastando +on la mano, !er+h' la vista le si ,a+eva sem!re !i@ de$ole. & +osP andarono le +ose ,in+h' una notte il !i++olo Eoru% ,u svegliato da un urlo, e tutto insonnolito si levT a sedere sulle !elli del letto. 0entP +ome il ringhiare di un orso, +he era suo !adre +he !i++hiava sua madre. GdP un !ianto +ome di argento tintinnante sulla !ietra, +he era sua madre. 32ai nas+osto la mia !elle di ,o+a sette lunghi anni or sono, ora giunge l*ottavo inverno. Foglio mi sia restituito +iT di +ui sono ,atta4, gemeva la donna@,o+a. 3& tu, donna, mi las+erai se te la restituirT4, urlava il marito. 3;on so +he +osa ,arT, so soltanto +he devo avere +iT a +ui a!!artengo.4 3& tu mi las+erai senza moglie, e las+erai il $am$ino senza madre. 0ei +attiva.4 & il marito stra!!T la !orta leggera e s+om!arve nella notte. >l $am$ino amava molto sua madre. Temeva di !erderla e !ianse ,ino a +rollare nel sonno... !er essere risvegliato dal vento. Gn vento strano, +he !areva +hiamarlo: 3Eoru%. Eoru%4. 0altT ,uori dal letto, tanto in ,retta +he si in,ilT la gia++a a roves+io e i "mu%lu%" solo a met1. Gdendo ri!etere il suo nome, si !re+i!itT ,uori nella notte stellata. orse alla s+ogliera e in lontananza, sul mare agitato dal vento, s+orse una grande ,o+a argentea e irsuta... dalla testa enorme, +on le vi$risse +he s+endevano ,ino al !etto, gli o++hi di un giallo s+uro. 3Eooooru%.4 >l $am$ino a ,ati+a dis+ese gi@ lungo la s+ogliera e in ,ondo in+es!i+T su una !ietra, no, un involto, rotolato gi@ da una ,enditura della ro++ia. > +a!elli gli s,erzavano il volto +ome ,ossero di ghia++io. 3Eoooooru%.4 >l $am$ino a!rP l*involto e lo s+osse, era la !elle di ,o+a di sua madre. Eh, sentiva tutto il suo odore. & mentre stringeva tra le $ra++ia la !elle di ,o+a e se la !ortava al volto e ne as!irava la ,ragranza, l*anima della madre lo attraversT +ome un im!rovviso vento d*estate. 3Ehhh4, es+lamT +on dolore e +on gioia, e di nuovo si !ortT al volto la !elle e di nuovo l*anima della madre attraversT la sua. 3Ehhh4, es+lamT di nuovo, !er+h' era stato +olmato dell*in,inito amore di sua madre. & la ve++hia ,o+a argentea... lentamente si immerse nelle a+Due !ro,onde. >l $am$ino si iner!i+T su !er la s+ogliera e +orse +on la !elle di ,o+a +he gli svolazzava dietro, e si !re+i!itT in +asa. 0ua madre lo a++arezzT, e a++arezzT la !elle, e so++hiuse gli o++hi, grata !er+h' entram$i erano salvi. >n,ilT la sua !elle di ,o+a. 3Eh, madre, noS4 urlT il $am$ino. 9ei sollevT il !i++olo, se lo mise sotto il $ra++io, e +orse, di tanto in tanto in+iam!ando, verso il mare ruggente. 3Eh, madre, non las+iarmi4, im!lorT Eoru%. &d e++o, lei voleva, "voleva" !ro!rio restare +on il suo $am$ino, ma Dual+osa la +hiamava, Dual+osa di !i@ anti+o di lei, di !i@ anti+o del tem!o.

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3Eh, madre, no, no, no4 urlT il $am$ino. 0i volse verso di lui +on uno sguardo di terri$ile amore negli o++hi. Prese il viso del $am$ino tra le mani, e so,,iT il suo dol+e res!iro nei suoi !olmoni, una volta, due volte, tre volte. 6llora, tenendolo sotto il $ra++io +ome un involto !rezioso, si tu,,T in mare, sem!re !i@ in ,ondo, e la donna@,o+a e il suo $am$ino res!iravano agevolmente sott*a+Dua. & s+esero nuotando sem!re !i@ in ,ondo, ,ino a raggiungere la grotta delle ,o+he dove +reature di ogni genere $an+hettavano, +antavano, danzavano e !arlavano, e la grande ,o+a argentea +he aveva +hiamato Eoru% nella notte a$$ra++iT il $am$ino e lo +hiamT ni!ote. 3 ome sono andate le +ose lass@, ,igliaW4 domandT la grande ,o+a argentea. 9a donna@,o+a guardT in lontananza e disse: 32o ,erito un essere umano... un uomo +he ha dato tutto !er avermi. Ma non !osso tornare da lui, !er+h' se lo ,a+essi resterei !rigioniera4. 3& il $am$inoW4 domandT la ve++hia ,o+a. 3>l mio ni!otinoW4 9o disse +on tanto orgoglio +he la vo+e le tremT. 39ui deve tornare. ;on !uT ,ermarsi. ;on H an+ora tem!o +he resti +on noi4. & !ianse. & insieme !iansero. Passarono al+uni giorni e al+une notti, !er l*esattezza sette, e in Duel tem!o gli o++hi e i +a!elli della donna ritrovarono l*anti+a lu+entezza. (iventT di un $el +olore $runo, ritrovT la vista, il +or!o ritrovT la sua rotondit1, e !ot' nuotare a suo agio. & venne il tem!o di restituire il $am$ino alla terra. /uella notte, la ve++hia nonna ,o+a e la $ella madre del $am$ino nuotarono tenendolo in mezzo a loro. Risalirono, risalirono dalle !ro,ondit1 verso il mondo di so!ra. 91, al +hiarore della luna, deli+atamente !oggiarono Eoru% sulla riva !etrosa. 9a madre lo rassi+urT: 30arT sem!re +on te. To++a Duel +he ho to++ato, i legnetti !er a++endere il ,uo+o, l*"ulu", il mio +oltello, le in+isioni +he ho ,atto sulla !ietra di lontre e ,o+he, e io so,,ierT nei tuoi !olmoni un vento !er+h' tu !ossa +antare le tue +anzoni4. Pi@ volte la ve++hia ,o+a argentea e la sua $ella ,iglia $a+iarono il $am$ino. >n,ine, a ,ati+a si allontanarono e al largo, +on un ultimo sguardo al $am$ino, s+om!arvero sotto le onde. & Eoru%, si++ome il suo tem!o non era an+ora venuto, rimase. PassT il tem!o, e diventT un grande suonatore di tam$uro, +antore e arte,i+e di storie, e si disse +he tutto +iT a++adde !er+h' da !i++olo era so!ravvissuto ed era stato ri!ortato dalle !ro,ondit1 del mare dagli s!iriti delle ,o+he. Era, nelle grigie $rume del mattino, talvolta lo si vede an+ora, +on il suo %a"a% an+orato a++anto, ri!iegato in gino++hio su una +erta ro++ia del mare, mentre !are !arlare +on una +erta ,o+a +he s!esso si avvi+ina alla riva. Molti hanno +er+ato di +atturarla, ma nessuno +*H mai rius+ito. &* nota +ome "TanDig+aD", la $rillante, la sa+ra, e si di+e +he se$$ene sia una ,o+a, i suoi o++hi sono +a!a+i di sguardi umani, saggi, selvaggi e amorosi. @ Perdita del senso dell*anima +ome iniziazione. : 9a ,o+a H uno dei !i@ $elli tra i sim$oli dell*anima selvaggia. ome la natura istintuale delle donne, le ,o+he sono +reature s!e+iali +he nei se+oli si sono evolute e adattate. ome la donna@,o+a, Dueste +reature vengono a terra soltanto !er !artorire e allevare i !i++oli. 9a ,o+a si dedi+a intensamente al suo !i++olo !er +ir+a due mesi, amandolo, !roteggendolo e nutrendolo uni+amente +on le sue riserve. >n Duel !eriodo il !i++olo, +he alla nas+ita !esava +ir+a Duindi+i +hili, Duadru!li+a il suo !eso. 6llora la madre torna al mare, e il !i++olo ormai +res+iuto H !ronto !er iniziare una sua esistenza indi!endente. Tra varie etnie del mondo, +om!resi molti gru!!i +he vivono nella regione +ir+um!olare e nell*6,ri+a E++identale, si di+e +he gli esseri umani non sono veramente animati ,in+h' l*anima non d1 alla lu+e lo s!irito e non lo alleva +on tenerezza, ri+olmandolo di ,orza. Poi l*anima si ritira in una remota dimora, mentre lo s!irito inizia la sua vita indi!endente nel mondo Q#R. >l sim$olo della ,o+a !er l*anima H tanto !i@ avvin+ente !er via della do+ilit1 delle ,o+he, di un*a++essi$ilit1 $en nota a Duanti vivono a++anto a loro. 9e ,o+he sono naturalmente a,,ettuose, una sorta di !urezza emana da loro. Ma sono an+he !rontissime a reagire, a ritrarsi o ad atta++are di ,ronte a una mina++ia. osP H !ure l*anima. 0i li$ra nelle vi+inanze. ;utre lo s!irito. ;on ,ugge Duando !er+e!is+e Dual+osa di nuovo o insolito o di,,i+ile. Talvolta !erT, s!e+ie Duando una ,o+a non H a$ituata agli esseri umani e si a$$andona a Duello stato di grazia !ro!rio delle ,o+he, non ries+e a !revedere le mosse degli esseri umani. ome la donna@,o+a della storia, e +ome l*anima delle donne giovani e ines!erte, non +onos+e le intenzioni altrui e il !otenziale !eri+olo. 6vviene allora il ,urto della !elle di ,o+a.

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;ei lunghi anni in +ui ho as+oltato ra++onti di 3+atture4 e 3,urti di tesori4, e ho analizzato uomini e donne, sono arrivata a +a!ire +he nel !ro+esso di individuazione di Duasi tutte le !ersone +*H sem!re almeno un ,urto signi,i+ativo. 6l+uni si sentono deru$ati della grande o++asione della vita, altri dell*amore o del !ro!rio s!irito, +on un inde$olimento del senso dell*io. Taluni !arlano di una distrazione, una rottura, un*inter,erenza o un*interruzione di Dual+osa +he !er loro era vitale: arte, amore, sogni, s!eranze, ,ede nel $ene, svilu!!o !ersonale, onore, lotte. Per lo !i@ Duesto grosso ,urto si +om!ie a!!ro,ittando del lato de$ole, e +ol!is+e le donne !er le stesse ragioni +he si ritrovano nella storia inuit: !er ingenuit1, s+arsa intuizione dei moventi altrui, ines!erienza nell*immaginare Duanto !otre$$e a++adere in ,uturo, man+anza di attenzione !er tutti gli indizi !resenti nell*am$iente +ir+ostante, e !er+h' il ,ato +ontinua a tessere lezioni nella trama. 9e !ersone +osP deru$ate non sono +attive, n' s$agliate o stu!ide. Ma sono !rive di es!erienza o si trovano in una sorta di asso!imento !si+hi+o. 0are$$e erroneo attri$uire Duesti stati ai giovani soltanto, !er+h' !ossono ritrovarsi in +hiunDue, indi!endentemente dall*et1, dall*etnia, dagli anni di s+uola o !ersino dalle $uone intenzioni. &* +hiaro +he l*essere deru$ati si tramuta in una misteriosa o++asione di iniziazione ar+heti!a Q3R !er +oloro +ui +a!ita... +ioH Duasi tutti. >l !ro+esso !er ri+u!erare il tesoro e immaginare +ome ri,arsi svilu!!a Duattro strutture vitali nella !si+he. /uando +i si s+ontra +on Duesto dilemma e si +om!ie la dis+esa al "Rio 6$aJo Rio", si ra,,orza enormemente la de+isione di lottare !er una redenzione +onsa!evole. ol tem!o si +hiaris+e +he +osa H so!rattutto im!ortante !er noi. i indu+e a sentire la ne+essit1 di un !rogetto di li$erazione !si+hi+a, di mettere in atto la nuova saggezza. >noltre, +osa !i@ im!ortante, svilu!!a la nostra natura mediani+a, Duella !arte selvaggia e sa!iente della !si+he +a!a+e an+he di attraversare il mondo dell*anima e il mondo degli esseri umani. 9a storia di "Pelle di ,o+a, Pelle d*anima", H estremamente !reziosa !oi+h' d1 istruzioni +hiare e !re+ise sui !assi da +om!iere !er trovare la nostra strada attraverso Duesto +om!ito ar+heti!o. Gna delle Duestioni !i@ im!ortanti e !otenzialmente distruttive !er le donne H +he iniziano vari !ro+essi di iniziazione, senza iniziatori +he a$$iano !ortato a termine Duel !ro+esso. ;essun es!erto sa dir loro +ome !ro+edere. /uando gli stessi iniziatori non sono iniziati +he in modo in+om!leto, omettono as!etti im!ortanti del !ro+esso senza rendersene +onto, e talvolta !er!etrano una sorta di +rimine ai danni dell*iniziato !oi+h' lavorano +on un*idea ,rammentaria dell*iniziazione, s!esso in un modo o nell*altro inDuinata QBR. 6ll*altra estremit1 dello s!ettro +*H la donna +he ha es!erito il ,urto, e lotta !er +onos+ere la situazione e averne la !adronanza, ma H rimasta senza indi+azioni, non sa di doversi eser+itare an+ora !er +om!letare l*a!!rendimento, e +ontinua a ri!etere !ertanto la !rima ,ase, Duella in +ui viene deru$ata. >nve+e di s+o!rire i reDuisiti di una sana anima selvaggia, diventa la vittima di un*iniziazione in+om!leta. Per tante donne !er tantissimi anni il !assaggio matrilineare dell*iniziazione H stato ,rammentato e s!ezzato, +on le donne !i@ anziane +he insegnavano alle !i@ giovani taluni ,atti della !si+he e taluni !ro+edimenti del ,emminino selvaggio, ed H !ertanto una vera ,ortuna avere l*ar+heologia delle ,avole da +ui im!arare. Possiamo ri+ostruire tutto +iT di +ui a$$iamo $isogno su Dueste ar+hitravi, o +om!arare le nostre idee sui !ro+essi !si+ologi+i integrali delle donne a Duelle +he si ritrovano nei ra++onti. >n Duesto senso, ,avole e miti sono i nostri iniziatori saggi +he insegnano a Duelli venuti do!o. (unDue, H !er le donne iniziate in modo in+om!leto o soltanto a met1 +he le dinami+he di Duesta ,avola della ,o+a sono !arti+olarmente !reziose. onos+endo tutti i !assi da ,are !er +om!letare il ritorno +i+li+o a +asa, an+he un*iniziazione ra,,azzonata !uT essere distri+ata, aggiustata e de$itamente +om!letata. Fediamo +ome la storia +i indi+a il +ammino. @ 9a !erdita della !elle. 9o svilu!!o della +onos+enza, +ome in "5ar$a$l@" e in altre ,avole, deriva dall*iniziale in+onsa!evolezza, seguita da un inganno e !oi dalla s+o!erta del modo !er ri+onDuistare il !otere. >l tema della +attura ,atale +he mette alla !rova la +onsa!evolezza e si +on+lude in una +onos+enza !ro,onda H anti+hissimo nelle ,avole in +ui le donne sono !rotagoniste. /uesti ra++onti sono ri++hi di istruzioni !er tutte noi: +i suggeris+ono +he +osa ,are se e Duando siamo +atturate, e +ome tornare indietro +on la +a!a+it1 di "!asar atravez del $asDue +omo una lo$a, +on un oJo agudo". >n Duesta ,avola si trova un motivo inverso: se nella maggior !arte delle ,avole un essere umano su$is+e un in+antesimo e viene tras,ormato in un animale, in Duesta su++ede il +ontrario. &++o dunDue +he o,,re una !arti+olare visione della struttura della !si+he ,emminile. 9a ,an+iulla@,o+a, +ome la natura selvaggia nella !si+he ,emminile, H una +om$inazione misti+a, +reaturale e nel +ontem!o +a!a+e di vivere tra gli esseri umani in modo ingegnoso.

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9a !elle Dui non H tanto un oggetto Duanto la ra!!resentazione di uno stato a,,ettivo e dell*essere @ +oesivo, !ieno @ e della natura ,emminile selvaggia. /uando la donna si trova in Duesto stato, si sente +om!letamente di s' e in s', e non ,uori di s', e +ontinua a +hiedersi se agis+e e !ensa nel modo giusto. 0e$$ene !erda talvolta il +ontatto +on Duesto stato dell*essere 3in s'4, il tem!o in esso !re+edentemente !assato la sostiene mentre svolge il suo lavoro nel mondo. >l ritorno !eriodi+o allo stato selvaggio reintegra le riserve !si+hi+he !er i !rogetti, la ,amiglia, i ra!!orti e la vita +reativa nel mondo di so!ra. Egni donna lontano dalla sua +asa@anima alla ,ine si esauris+e. osP H e dev*essere. 6llora si rimette a +er+are la sua !elle !er resus+itare il suo senso dell*io e dell*anima, !er restaurare la sua +onos+enza !ro,onda e o+eani+a. /uesto grande +i+lo di andare e tornare, andare e tornare, H ri,lessivo all*interno della natura istintuale delle donne ed H innato !er tutta la vita, dall*in,anzia all*adoles+enza alla giovinezza adulta, attraverso l*amore, la maternit1, il mestiere, la saggezza, l*anzianit1, e oltre. /ueste ,asi non sono ne+essariamente +ronologi+he, !oi+h' donne di mezza et1 sono s!esso neonate, donne ve++hie sono amanti ardenti, e le ragazzine la sanno lunga sull*in+antamento dell*ami+izia intima. 6 mano a mano !erdiamo Duesta sensazione di essere +om!letamente nella nostra !elle, !er i motivi gi1 detti ma an+he !er la +ostrizione +ontinua. 0ono a ris+hio an+he +oloro +he ,ati+ano tro!!o a lungo senza tregua. 9a !elle@anima svanis+e Duando non !restiamo attenzione a Duel +he veramente stiamo ,a+endo, e in !arti+olare a Duanto +i +osta. Perdiamo la !elle@anima las+iando+i tro!!o +oinvolgere dall*io, diventando tro!!o esigenti, !er,ezioniste Q<R, o ,a+endo+i senza ne+essit1 martirizzare, o las+iando+i tras+inare da un*am$izione +ie+a, o a$$andonando+i all*insoddis,azione @ !er noi stesse, la ,amiglia, la +omunit1, la +ultura, il mondo @ senza ,are o dire nulla, o !retendendo di essere una ,onte inesauri$ile !er gli altri, o non ,a+endo tutto il !ossi$ile !er aiutar+i. > modi !er !erdere la !elle@anima sono tanti Duante le donne nel mondo. 9*uni+o modo !er non las+iarsi s,uggire Duesta ,ondamentale !elle@anima +onsiste nel +onservare una +onsa!evolezza sDuisitamente anti+a sul suo valore e i suoi usi. Ma si++ome nessuno !uT mantenere +ostantemente un*a+uta +onsa!evolezza, nessuno !uT trattenere la !elle@anima ogni minuto del giorno e della notte. Ma !ossiamo ridurre al minimo il ,urto. Possiamo svilu!!are l*"oJo agudo" +he osserva le +ondizioni all*intorno e di,ende di +onseguenza il territorio !si+hi+o. /uesta storia tuttavia !arla di un +aso +he !otremmo de,inire di ,urto aggravato. on +onsa!evolezza, Duesto grande ,urto !otr1 essere in ,uturo mediato se staremo attente ai nostri +i+li e al ri+hiamo +he +i invita a +ongedar+i e a tornare a +asa. Tutte le +reature della terra tornano a +asa. 6$$iamo +reato ri,ugi naturali !er i$is, !elli+ani, aironi, lu!i, gru, +ervi, to!i, al+i e orsi, e stranamente non !er noi stessi nei luoghi in +ui viviamo giorno do!o giorno. om!rendiamo +he la !erdita dell*ha$itat H l*evento !i@ disastroso +he !ossa +a!itare a una +reatura li$era. on ,ervore sottolineiamo +he i territori naturali di altre +reature sono stati +ir+ondati e so,,o+ati da +itt1, ,attorie, autostrade, rumore e altre dissonanze, +ome se non ,ossimo an+he noi +ir+ondati e +ol!iti dalle stesse +ose. 0a!!iamo +he !er vivere le +reature devono avere, almeno di tanto in tanto, un !osto in +ui sentirsi !rotette e li$ere nel +ontem!o. (i solito +om!ensiamo la !erdita di un ha$itat !i@ sereno +on una va+anza, !ensando di o,,rir+i un !ia+ere, mentre !er lo !i@ una va+anza non lo H a,,atto. Possiamo +om!ensare la dissonanza di ogni giorno tagliando le +ose +he ,anno tendere dolorosamente deltoidi e tra!ezi. & va tutto $ene, ma !er la !si+he@io@anima una va+anza non H la stessa +osa del ri,ugio, il 3tem!o ,uori4 non H +ome tornare a +asa, la +alma non H solitudine. Possiamo +ontenere la !erdita d*anima tenendo+i vi+ina, !er +omin+iare, la !elle. Per esem!io, nel mio lavoro vedo donne di talento +he su$is+ono il ,urto a +ausa di ra!!orti +on !ersone +he non sono nella loro !elle, e talune relazioni diventano de+isamente !erni+iose. i vogliono ,orza e volont1 !er su!erare Dueste relazioni, ma si !uT ,are, s!e+ie se, +ome nella storia, +i si risveglia alla vo+e +he +hiama da +asa, !er tornare al nu+leo di s', l1 dove la saggezza immediata H integra e a++essi$ile. 6llora la donna !uT de+idere +on +hiaroveggenza +he +osa deve avere, e +he +osa vuole ,are. >l ,urto aggravato della !elle di ,o+a avviene in modo molto !i@ sottile attraverso il ,urto delle risorse e del tem!o di una donna. >l mondo im!lora +on,orto, +hiede i ,ian+hi e i seni delle donne. Mille mani sono tese, mille vo+i risuonano, in +er+a della nostra attenzione. 6$$iamo talvolta l*im!ressione +he, ovunDue si volge lo sguardo, +*H Dual+uno o Dual+osa del mondo +he ha $isogno, vuole, desidera. 6l+une !ersone e al+une Duestioni mondo sono avvin+enti e a,,as+inanti, altre !ossono essere esigenti e in +ollera, altre an+ora +osP derelitte e im!otenti +he, an+he +ontro la nostra volont1, la sim!atia tra$o++a, il latte s+orre sul nostro ventre. 6 meno +he non si tratti di una Duestione di vita o di morte, !rendete tem!o, 3mettete il reggiseno di ottone4 Q=R, ,ermate il treno del latte, e volgetevi verso +asa.

1#B

0e la !elle !uT andare !erduta !er un amore s$agliato e devastante, !uT andare !erduta an+he in un amore $ello e !ro,ondo. ;on H esattamente il ,atto +he una !ersona o una +osa siano giuste o s$agliate a !rovo+are il ,urto, ma il +osto +he ra!!resentano !er noi. /uel +he +i +ostano in tem!o, energia, osservazione, attenzione, +ure, !resenza, insegnamento, addestramento. /uesti movimenti della !si+he sono +ome !relevamenti dai ris!armi !si+hi+i. 9a Duestione non riguarda i !relevamenti in s', !oi+h' sono una !arte im!ortante del dare e dell*avere nella vita. Ma H "andare in rosso" +he !rovo+a la !erdita della !elle, e l*im!allidimento e l*o,,us+amento dei nostri istinti !i@ a+uti. &* la man+anza di ulteriori de!ositi di energia, di sa!ienza, di ri+onos+imenti, di idee e di e++itamento +he ,a sP +he una donna si senta morire !si+hi+amente. ;ella storia, Duando la giovane donna@,o+a !erde la sua !elle, H +oinvolta in una $ella ,a++enda di li$ert1: danza, e non $ada a Duanto a++ade intorno. /uando siamo nella giusta natura selvaggia, sentiamo Duesta vita luminosa. &* un segno +he siamo vi+ine alla (onna 0elvaggia. Tutte entriamo nel mondo !er danzare. Tutte iniziamo +on le nostre !elli intatte. &!!ure, almeno ,in+h' non diventiamo !i@ +onsa!evoli, tutte attraversiamo Duesta ,ase nell*individuazione. Tutte noi saliamo sullo s+oglio e danziamo, senza !restare attenzione. 6llora +ala l*as!etto !i@ $ri++one della !si+he, e d*un tratto +i guardiamo attorno e non rius+iamo !i@ a trovare Duel +he +i a!!artiene o +iT +ui a!!arteniamo. >l nostro senso dell*anima va misteriosamente !erduto, o !iuttosto se ne sta nas+osto lontano. Faghiamo un !o* stu!e,atte. ;on va $ene ,are delle s+elte in Duello stato, ma noi le ,a++iamo. 0a!!iamo Duali sono le varie s+elte non e++ellenti. Gna donna si s!osa tro!!o !resto. Gn*altra resta in+inta Duando H an+ora tro!!o giovane. Gna va +on un +om!agno +attivo, un*altra rinun+ia alla sua arte !er !ossedere delle +ose. Gn*altra an+ora H sedotta dalle illusioni, o dalle !romesse, o dall*essere $rava e senz*anima, da tro!!a leggerezza e tro!!o !o+a terra. & nei +asi in +ui la donna va avanti insieme a met1 della !elle@anima e !erdendo l*altra met1, non H ne+essariamente !er via delle sue s+elte s$agliate Duanto del ,atto +he sta tro!!o a lungo lontana dalla sua anima@+asa, diventa arida e di s+arsa utilit1 !er gli altri, men +he meno !er se stessa. 0e s+andagliamo il sim$olo della !elle, s+o!riamo +he in tutti gli animali, noi +om!resi, il !elo si rizza in ris!osta a +ose viste +ome a +ose intuite. > !eli +he si rizzano sulla !elle inviano un $rivido nella +reatura e risvegliano il sos!etto, la !rudenza ed altri tratti !rotettivi. Tra gli inuit si di+e +he !elo e !iume hanno la +a!a+it1 di vedere Duel +he avviene a grande distanza, ed H !er Duesto +he l*"anga%o%", lo s+iamano, indossa molte !elli++e, molte !iume, in modo da avere +entinaia di o++hi !er vedere meglio i misteri. 9a !elle di ,o+a H un sim$olo dell*anima +he oltre a dare +alore ,ornis+e an+he un sistema di allarme. ;elle +ulture in +ui !redomina la +a++ia, la !elle H insieme al +i$o il !rodotto !i@ im!ortante !er la so!ravvivenza. &* usata !er ,are gli stivali, !er $ordare i gia++oni di !elli++ia, !er tenere la $rina ghia++iata lontano dal viso e dai !olsi. 9a !elle tiene al si+uro e all*as+iutto i $am$ini !i++oli, !rotegge e ris+alda le !arti !i@ vulnera$ili del +or!o, il ventre, la s+hiena, i !iedi, le mani e la testa. Perdere la !elle H !erdere la !rotezione, il +alore, il sistema di allarme, la vista istintiva. Psi+ologi+amente, essere senza !elle indu+e la donna a !erseguire Duel +he !ensa di dover ,are, e non Duel +he davvero desidera. 9a indu+e a seguire +hiunDue o DualunDue +osa la im!ressioni !er la sua ,orza @ +he !er lei vada o non vada $ene. (iventa s+herzosa inve+e +he in+isiva, la $utta in ridere, si s$arazza delle +ose. 0i ritrae dal !asso su++essivo, dalla dis+esa e da un soggiorno lungo a$$astanza !er+h' Dual+osa !ossa a++adere. ;on vi s,uggir1 dunDue +he in un mondo +he tiene in grande stima le donne tras+inate +he vanno e vanno, il ,urto della !elle@anima H assai agevole, tanto +he !er la !rima volta a++ade tra i sette e i di+iotto anni. 6llora Duasi tutte le giovani donne hanno !reso a danzare sullo s+oglio nel mare, e moltissime avranno +er+ato la !elle@anima senza !i@ ritrovarla l1 dove l*avevano las+iata. & se inizialmente !are dover !rovo+are lo svilu!!o di una struttura mediani+a nella !si+he, +ioH la +a!a+it1 di im!arare a vivere nel mondo dello s!irito e nella realt1 esterna, tro!!o s!esso Duesto avanzamento non si +om!ie, n' si +om!ie il resto dell*es!erienza iniziati+a, e le donne vagano nella vita senza !elle. 0e an+he tentiamo di evitare il ri!etersi del ,urto +u+endo+i n la nostra !elle@anima, !o+hissime sono le donne +he raggiungono la maggior et1 +on !o+o !i@ di Dual+he +iu,,o di !elle intatta. 9as+iamo in+ustodita la nostra !elle mentre danziamo, e a!!rendiamo il mondo, ma la !erdiamo. 0+o!riamo di inaridir+i. 0i++ome !er lo !i@ le donne sono state allevate !er so!!ortare Dueste +ose stoi+amente, +ome le madri !rima di loro, nessuno nota se una sta morendo, ,in+h' un giorno... /uando siamo giovani e la nostra vita@anima urta +ontro i desideri e le esigenze della +ultura e del mondo, +i sentiamo insa$$iate lontane da +asa. Ma in et1 adulta +ontinuiamo ad allontanar+i sem!re !i@ da +asa, ed H Duesto il risultato delle nostre s+elte su +hi, +he +osa, dove e Duanto a lungo. 0e non +i hanno mai insegnato il ritorno a +asa nell*in,anzia, ri!etiamo all*in,inito il modello del 3,urto e dell*andar vagando

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!erdute4. Peraltro, an+he Duando sono le nostre s+elte tristi a !ortar+i ,uori rotta, non !erdete la ,ede: nell*anima al$erga lo strumento +he guida a +asa. @ 9*uomo solitario. >n una storia simile a Duesta, H una donna vera e !ro!ria ad attrarre un uomo@+a!odoglio e a indurlo a unirsi a lei ru$andogli la !inna. >n altre versioni del ra++onto, il $am$ino H talvolta una $am$ina, e talvolta un $am$ino@!es+e. & talvolta la ve++hia in mare H un venera$ile ve++hio. Poi+h' tanti sono gli s+am$i nelle varie versioni, la mas+olinit1 e la ,emminilit1 dei !ersonaggi sono molto meno im!ortanti dell*atto +ondannato. >n Duesto s!irito, immaginiamo +he l*uomo solitario +he ru$a la !elle di ,o+a ra!!resenti l*io della !si+he ,emminile. 9a salute dell*io H s!esso determinata dalla !re+isione +on +ui si misurano i +on,ini del mondo esterno, dalla ,orza +on +ui si H ,ormata la !ro!ria identit1, dalla +a!a+it1 di di,,erenziare !assato, !resente e ,uturo, e dalla maggiore o minore +oin+idenza delle !ro!rie !er+ezioni +on la realt1 +onsensuale. &* un motivo eterno nella !si+he umana Duello della gara tra io e anima !er il +ontrollo della ,orza vitale. 6ll*inizio, l*io, +on i suoi a!!etiti, s!esso !revaleO e sem!re lP a +u+inare Dual+osa +he ha un odore davvero $uono. 9*io ha in Duel !eriodo la ,orza dei mus+oli, e relega l*anima ai lavori di $assa +u+ina. Ma a un +erto !unto, intorno ai vent*anni, o ai trenta, o !i@ s!esso ai Duaranta, se$$ene +erte donne non siano veramente !ronte +he intorno ai +inDuanta, o ai sessanta o addirittura ai settanta o ottanta anni, ,inalmente las+iamo +he sia l*anima a !revalere. >l !otere !assa dalle +ian,rusaglie e dalle ,rivolezze alla !ienezza dell*anima. & se$$ene l*anima non assuma il +omando u++idendo l*io, l*io viene retro+esso, gli viene assegnato un in+ari+o diverso nella !si+he, essenzialmente di sottomettersi agli interessi dell*anima. Fin dalla nas+ita esiste in noi un $isogno im!erioso e selvaggio +he vuole +he sia l*anima a guidare la nostra vita, !er+h' l*io !uT +om!rendere un tanto, e nulla di !i@. >mmaginiamo l*io legato +ostantemente a un guinzaglio relativamente +ortoO soltanto !er Duel tratto !uT addentrarsi nei misteri della vita e dello s!irito (i solito, si s!aura. 2a la +attiva a$itudine di ridurre la numinosit1 a un 3nient*altro +he4. Fuole ,atti !er+etti$ili. &* raro +he !rove di una sensazione o di natura misti+a siano a++ettate dall*io. &++o !er+h' l*io H solo. &* limitato, non !uT !arte+i!are a!!ieno ai !i@ misteriosi !ro+essi dell*anima e della !si+he. &!!ure l*uomo solitario desidera l*anima, vagamente ri+onos+e le +ose selvagge e ri++he d*anima Duando sono nelle vi+inanze. 6l+uni usano le !arole "anima" e "s!irito" in modo inter+am$ia$ile. ;elle ,avole inve+e l*anima H sem!re la !rogenitri+e dello s!irito. ;ell*ermeneuti+a ar+ana lo s!irito H un essere nato dall*anima. 9o s!irito eredita o s*in+arna nella materia !er ra++ogliere notizie sui modi del mondo e ri!ortarli all*anima. /uando non su$entrano inter,erenze, la relazione tra anima e s!irito H di !er,etta simmetria: si arri++his+ono re+i!ro+amente. >nsieme, anima e s!irito ,ormano un*e+ologia, +ome in uno stagno in +ui le +reature sul ,ondo nutrono Duelle in su!er,i+ie e Duelle in su!er,i+ie nutrono Duelle sul ,ondo. ;ella !si+ologia Junghiana l*io H s!esso des+ritto +ome un isolotto di +onsa!evolezza +he ,luttua nel mare dell*in+onsa!evolezza. ;ei ra++onti !o!olari inve+e l*io viene ritratto +ome una +reatura dai ,orti a!!etiti, s!esso sim$oleggiata da un essere umano non molto $rillante o da un animale +ir+ondati da ,orze assai misti,i+anti, su +ui +er+a di +onDuistare il +ontrollo. Talvolta +i ries+e in modo $rutale e distruttivo, ma alla ,ine, +ol !rogredire dell*eroina o dell*eroe, !er lo !i@ !erde la !rerogativa di regnare. 6ll*inizio della vita, l*io !rova +uriosit1 !er il mondo dell*anima, ma so!rattutto si !reo++u!a di soddis,are i suoi a!!etiti. 9*io nas+e inizialmente in noi +ome !otenziale, ed H modellato, svilu!!ato e ri+olmato di idee, valori e doveri dal mondo +he +i +ir+onda: genitori, insegnanti, +ultura. & +osP dev*essere, !er+h' diventa la nostra s+orta, la nostra +orazza e il nostro ri+ognitore nel mondo esterno. Peraltro, se alla natura selvaggia non H +onsentito a,,iorare attraverso l*io, dandogli +olore, su++o e reattivit1 istintiva, allora an+he se la +ultura a!!rova il modo in +ui H stato modellato l*io, l*anima non sa, non !uT, non vuole a!!rovare l*in+om!iutezza della "sua" o!era. 9*uomo solitario del ra++onto +er+a di !arte+i!are alla vita dell*anima. Ma, +ome l*io, non H !redis!osto a +iT, e +er+a di a,,errare l*anima inve+e di instaurare un ra!!orto. Per+h' l*io ru$a la !elle di ,o+aW ome tutti +oloro +he sono soli e a,,amati, ama la lu+e. Fede la lu+e, e la !ossi$ilit1 di stare vi+ino all*anima, e le s+ivola a++anto !er ru$arne uno dei ,ondamentali +amu,,amenti. ;on !uT ,arne a meno: H attratto dalla lu+e. Pur non !otendo vivere sott*a+Dua, nutre un suo desiderio di relazione +on l*anima. 9*io H rozzo a !aragone dell*anima. >l suo modo di ,are le +ose di solito non H evo+atore n' deli+ato. Ma ha un minus+olo, vagamente +om!reso desiderio !er la $ella lu+e. >n Dual+he modo e !er Dual+he tem!o +iT lo !la+a.

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osP, nella sua ,ame di anima, il nostro io ru$a la !elle. 3Resta +on me4, sussurra l*io, 3ti renderT ,eli+e @ isolandoti dalla tua anima e dai +i+li del ritorno alla +asa@anima. Ti renderT molto molto ,eli+e. Ti !rego, resta.4 osP, +om*H giusto all*inizio dell*individuazione ,emminile, l*anima H +ostretta a una relazione +on l*io. 9a ,unzione mondana della remissivit1 dell*anima H di ,ar+i a!!rendere il mondo, i modi !er ottenere le +ose, +ome o!erare, +ome distinguere il $ene da +iT +he tanto $uono non H, Duando muover+i, Duando restare immo$ili, +ome vivere +on gli altri, a!!rendendo i me++anismi e le ma++hinazioni della +ultura, svolgendo un lavoro, +res+endo un $am$ino, +urando il +or!o +urando gli a,,ari... tutte le +ose della vita esteriore. 9o s+o!o iniziale di Duesta im!ortante struttura all*interno della !si+he ,emminile, il matrimonio della donna@,o+a +on l*uomo solitario, un matrimonio in +ui lei H de+isamente di!endente, H di +reare un tem!oraneo arrangiamento +he !rodurr1 !oi un !i++olo s!irito +a!a+e di +oa$itare e traslare tra il mondano e il selvaggio. /uando il $am$ino nas+e, +res+e, H iniziato, ria,,iora nel mondo esterno, e allora la relazione +on l*anima H sanata. 6n+he se l*uomo solitario, l*io, non !uT dominare !er sem!re @ !er+h' un giorno dovr1 sottomettersi alle ri+hieste dell*anima !er il resto della vita di una donna @ vivendo +on la donna@,o+a:donna@anima, H stato to++ato dalla grandezza, ed H Duindi grati,i+ato, arri++hito e umiliato nello stesso tem!o. @ 9o s!irito $am$ino. Fediamo +osP +he l*unione dei +ontrari tra io e anima !rodu+e una +osa di valore in,inito, lo s!irito $am$ino. &d H vero +he, an+he Duando l*io s*intromette rozzamente nei !i@ sottili as!etti della !si+he e dell*anima, ha luogo una ,ertilizzazione in+ro+iata. Paradossalmente, ru$ando la !rotezione dell*anima e la sua +a!a+it1 di svanire a volont1 nell*a+Dua, l*io !arte+i!a alla ,attura di un $am$ino +he re+lamer1 le sue eredit1, il mondo e l*anima +he sa!r1 !ortare messaggi e doni all*uno e all*altro. >n al+une delle ,avole !i@ grandi, +ome la gaeli+a "9a 5ella e 5estia", la messi+ana "5ruJa Milagra" e la gia!!onese Tsu%ino Waguma: l*Erso della 9una res+ente", il ritrovamento del +ammino !er tornare all*ordine !si+hi+o giusto inizia nutrendo o +urando una donna sola e:o ,erita, o un uomo o una $estia. he un $am$ino si,,atto, +a!a+e di attraversare due mondi diversissimi, !ossa venire da una donna 3senza !elle4 e 3s!osata4 a Dual+osa, in se stessa o nel mondo esterno tanto solitario e non ,iorito, H uno dei tanti e +ostanti mira+oli della !si+he. /ual+osa a++ade dentro di noi Duando siamo in uno stato simile, e !rodu+e una !i++ola vita nuova, una minus+ola ,iamma +he lotta in +ondizioni im!er,ette, ardue, !ersino disumane. /uesto !i++olo s!irito H la "ni]a milagrosa", la $am$ina del mira+olo, +a!a+e di udire il ri+hiamo, la vo+e lontana +he di+e: H tem!o di tornare a s'. &* una !arte della nostra natura mediani+a, +he +i ,orza, !er+h' !uT udire il ri+hiamo Duando viene. 0orge dal sonno, dal letto, dalla +asa, si lan+ia nella notte ventosa e nel mare selvaggio +he +i ,a a,,ermare: 3(io mi H testimone, +ontinuerT su Duesta strada4, o!!ure 3ResisterT4, o!!ure 3;on mi las+erT sviare4, o 3TroverT il modo !er +ontinuare4. &* il !i++olo +he ri!orta la !elle di ,o+a, la !elle@anima, alla madre, e +he le +onsente di tornare a +asa. &* un !otere s!irituale +he +i in+ita a +ontinuare il nostro lavoro im!ortante, a +am$iare la nostra vita, a migliorare la +omunit1, a dare una mano !er rieDuili$rare il mondo... tornando a +asa. 0e si vuole !arte+i!are a tutto +iT, il matrimonio di,,i+ile tra anima e io s*ha da ,are. >ndi!endentemente dalle +ir+ostanze, il !i++olo s!irito $am$ino, la ve++hia ,o+a +he emerge dal mare !er +hiamare la ,iglia e il mare a!erto sono sem!re vi+ini. 0em!re. (i re+ente sono stata invitata alla !rigione ,emminile distrettuale di Pleasanton, ali,ornia, +on un gru!!o di artisti:guaritri+i Q8R !er ra!!resentazioni e lezioni a un gru!!o di un +entinaio di donne +oinvolte intensamente in un !rogramma di +res+ita s!irituale. Po+he sono le donne 3indurite4 +he vi ho in+ontrato. 2o visto de+ine di donne nelle varie ,asi della donna@,o+a. Moltissime erano state, in modo ,igurato ma an+he letterale, 3+atturate4 !er le loro s+elte ingenue. Per DualunDue motivo ,ossero rin+hiuse in Duella !rigione, e nonostante le +ondizioni +ostrittive, ogni donna a modo suo stava +reando un !i++olo s!irito, a++uratamente e dolorosamente modellato +on la sua +arne, +on le sue ossa. Egni donna era inoltre alla ri+er+a della sua !elle di ,o+a, +er+ava di rammentare il +ammino !er tornare a +asa. Gn*artista delle trou!e, una giovane violinista nera di nome >ndia oo%, suonT !er le donne. 0tavamo ,uori, nel +ortile, e ,a+eva ,reddo e il vento ululava attorno al !al+o. >ndia !assava l*ar+hetto sulle +orde del violino e suonava musi+a +he !enetrava nello sterno, in +hiave minore. (avvero il violino !iangeva. Gn donnone del 9a%ota si a!!oggiT al mio $ra++io e sussurrT +on vo+e rau+a: 3/uesto suono... Duel violino s+hiude un !osto dentro di me. Pensavo di essere +hiusa ermeti+amente !er sem!re4. 9a sua larga ,a++ia !areva stu!ida e insieme eterea. Mi si s!ezzT il +uore, ma in un modo $ello, !er+h' vidi +he, DualunDue +osa le ,osse a++aduta in !assato, !oteva an+ora udire l*urlo !roveniente dal mare, il ri+hiamo a +asa.

1#8

;ella storia la ,an+iulla@,o+a ra++onta al suo $am$ino storie su Duanto vive e ,ioris+e in ,ondo al mare. 9o istruis+e +on le sue storie, modellando Duesto $am$ino nato dalla sua unione +on l*io. Forma il $am$ino, gli insegna il territorio e i +ostumi dell*3altro4. 9*anima !re!ara il $am$ino selvaggio della !si+he a Dual+osa di molto im!ortante. @ >naridimento e mutilazione. Per lo !i@ le de!ressioni, la noia e le +on,usioni deliranti nelle donne sono !rovo+ate da una vita dell*anima severamente ristretta, in +ui innovazione, im!ulso e +reazione sono limitati o !roi$iti. (alla ,orza +reativa le donne ri+evono un enorme im!ulso ad agire. ;on !ossiamo sottovalutare il ,atto +he tuttora i talenti ,emminili vengono deru$ati e azzo!!ati +on restrizioni +ulturali e +astighi in,litti agli istinti naturali e selvaggi. Possiamo rom!ere +on Duesta +ondizione se +*H un ,iume sotterraneo, o almeno un !i++olo torrente +he da una ri++a sorgente si riversa sulla nostra vita. Ma se una donna 3lontana da +asa4 +ede ogni suo !otere, diventer1 !rima una ne$$ia, !oi un va!ore e in,ine un ,ilo soltanto del suo io selvaggio. 9*inaridimento e le mutilazioni mi rammentano una ve++hia storia +he zio Filmos una volta ra++ontT !er +almare e o,,rire un insegnamento a un grande, arra$$iato, +he era stato tro!!o duro +on un $am$ino. Iio Filmos aveva una !azienza e una tenerezza in,inite !er gli esseri umani e tutte le +reature. &ra un +antastorie nato, nella tradizione "mesemondo%"O a$ilissimo nel somministrare storie +ome un $lando medi+amento. Gn uomo andT da un "sza$T", un sarto, e !rovT un a$ito. 0tando davanti allo s!e++hio vide +he l*orlo era irregolare. 3EhS4 disse il sarto, 3non si !reo++u!i. Tenga gi@ la !arte !i@ +orta +on la sinistra, e nessuno se ne a++orger1.4 Mentre il +liente seguiva il +onsiglio, osservT +he il risvolto della gia++a si arrotondava inve+e di restare !iatto. 3/uestoW4 disse il sarto. 3Ma non H niente. -iri un !o+o la testa e tenga gi@ il mento.4 >l +liente a++ondis+ese, ma intanto osservT +he il +avallo dei !antaloni era un !o* +orto e stringeva un !o*. 3Eh, non si !reo++u!i di Duesto4, disse il sarto. 3Tenga gi@ il +avallo +on la destra, e sar1 !er,etto.4 >l +liente a++ettT e a+DuistT l*a$ito. >l giorno do!o indossT il vestito nuovo +on tutte le alterazioni !ortate da mani e mento. Mentre !assava !er il !ar+o +on il mento +he teneva gi@ il risvolto, una mano +he tirava gi@ la gia++a e l*altra il +alzone, due ve++hi smisero di gio+are a s+a++hi !er guardarlo mentre !assava. 3"M*>sten", (io mioS4 disse il !rimo. 3-uarda Duel !overo stor!ioS4 9*altro ri,lett' un momento e !oi sussurrT: 3">gen", sP, H davvero stor!io, ma ... dove avr1 trovato un vestito +osP $elloW4 9a reazione del se+ondo ve++hio H la normale ris!osta +ulturale alla donna +he ha svilu!!ato una !ersona im!e++a$ile ma H !aralizzata dal tentativo di +onservarla. & va $ene, H stor!iata, ma guarda +om*H $ella, +om*H $rava, +ome se la +ava $ene. /uando siamo oramai inaridite, +er+hiamo di +amminare tutte $lo++ate, !er ,ar vedere +he +e la ,a++iamo, +he va tutto $ene. 0e H la !elle@anima +he man+a, o la !elle ,atta dalla +ultura +he non aderis+e, siamo +omunDue stor!iate dal tentativo di ,ar +redere +he non H +osP. Ma la vita H umiliata, il +osto H altissimo. Per la donna +he si va inaridendo diventa sem!re !i@ di,,i+ile vivere se+ondo la sua natura selvaggia. 9e idee, la +reativit1, la vita medesima ,ioris+ono sull*umore. >n Dueste +ondizioni s!esso le donne sognano l*uomo nero: assassini, ladri, violentatori le mina++iano, le tengono in ostaggio, le deru$ano, e !eggio an+ora. Talvolta Duesti sogni ri!ro!ongono un trauma vissuto nella realt1, ma molto !i@ s!esso sono sogni di donne +he si vanno inaridendo, +he non si +urano del lato istintuale della loro esistenza, +he si deru$ano da sole, de!rivano la ,unzione +reativa, e non ,anno nulla !er !ortare so++orso a se stesse, o addirittura si danno un gran da,,are !er ignorare il ri+hiamo dell*a+Dua. ;ei lunghi anni di lavoro ho visto molte donne nell*inaridimento, !i@ o meno grave. & intanto mi ra++ontavano sogni di animali ,eriti, e negli ultimi die+i anni +ir+a tutto Duesto Qnegli uomini +ome nelle donneR H aumentato tragi+amente. /uasi im!ossi$ile non notare +he i sogni di animali ,eriti Qnelle donne +ome negli uominiR sono aumentati in +on+omitanza +on le devastazioni della vita naturale e selvaggia sia all*interno sia all*esterno.

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>n Duesti sogni, la +reatura @ daino, lu+ertola, +avallo, orso, toro, $alena e++etera @ H stor!iata, +ome l*uomo nella storia del sarto, +ome la donna@,o+a. /uesti sogni +hiosano la +ondizione della !si+he istintiva della donna e il suo ra!!orto +on la natura selvaggia, e nel +ontem!o ri,lettono !ro,onde la+erazioni nell*in+ons+io +ollettivo sulla !erdita della vita istintuale. 0e la +ultura !er Dualsiasi ragione vieta alla donna una vita sana e integra, lei sogna animali ,eriti. 0e$$ene la !si+he ,a++ia di tutto !er !uri,i+arsi e ra,,orzarsi, ogni segnalazione +he im!one 3,uori di Dui4, viene registrata nell*in+ons+io +ome 3dentro4, e la donna sognando !orta gli e,,etti della !erdita dei legami !ersonali +on la (onna 0elvaggia, e an+he la !erdita di relazione del mondo +on Duesta natura !ro,onda. Talvolta non soltanto la donna si va inaridendo. Talvolta as!etti essenziali del !ro!rio mi+ro@am$iente @ vedi la ,amiglia o il !osto di lavoro @ o della !i@ am!ia +ultura si vanno agglutinando e ridu+endo in !olvere, e tutto +iT la +ol!is+e e l*a,,ligge. Per+h' !ossa +ontri$uire a rimettere in sesto Dueste +ondizioni, H ne+essario un ritorno alla sua !elle, al suo senso +omune istintuale, a +asa. ome a$$iamo visto, H di,,i+ile ri+onos+ere la nostra +ondizione se non +orriamo, +ome la donna@,o+a, un grave !eri+olo: lei si s!ella, zo!!i+a, !erde umore, diventa +ie+a. &* un dono dell*immensa vitalit1 della !si+he allora, +he nella !ro,ondit1 dell*in+ons+io Dual+uno +hiami, Dual+uno emerga nella +onsa!evolezza e !renda in+essantemente a ri+hiamar+i alla nostra vera natura. @ 6s+oltare l*anti+o ri+hiamo. hi grida dal mareW 9a vo+e nel vento +he +hiama il $am$ino nella notte H simile a una sorta di sogno +he sale alla +onsa!evolezza del dormiente +ome una vo+e disin+arnata e nulla !i@. &* uno dei sogni !i@ ,orti +he si !ossano ,are. /ualunDue +osa di+a la vo+e in sogno H +onsiderata un messaggio diretto dell*anima. 0i di+e +he il sogno di una vo+e disin+arnata !uT venire in Dualsiasi momento, ma in !arti+olare Duando l*anima H nell*angos+iaO allora, !er +osP dire, l*io !ro,ondo si d1 alla +a++ia: l*anima della donna !arla. ;ella storia la ve++hia ,o+a risale in su!er,i+ie !er lan+iare il ri+hiamo. &* un tratto !ro,ondo della !si+he selvaggia: se non !restiamo attenzione alle nostre stagioni e al tem!o del ritorno, la -rande Fe++hia viene a +hiamare, e +ontinua ,in+h' Dual+osa in noi non ris!onde. >l segnale !arte Duando Dual+osa +omin+ia a essere tro!!o, in senso !ositivo o negativo: !uT essere tem!o di tornare a +asa Duando tro!!a H la stimolazione !ositiva +ome !ure Duando la dissonanza H in+essante. (i ,ronte al tro!!o, a !o+o a !o+o +i inaridiamo, il +uore si stan+a, le energie de+res+ono, e un misterioso desiderio di Dual+osa si leva sem!re !i@ in alto: la -rande Fe++hia +hiama. &* interessante notare +he in Duesta versione della storia +hi sente e ris!onde al ri+hiamo dal mare H il !i++olo s!irito $am$ino. &* lui +he si avventura !er seguire il ri+hiamo, e a++identalmente ritrova la !elle di ,o+a della madre. >l sonno inDuieto del $am$ino H la !er,etta immagine dell*irreDuietezza +he !rova la donna Duando desidera ,ortemente tornare al suo luogo d*origine !si+hi+o. 0i++ome la !si+he H un sistema +om!leto, tutti gli elementi risuonano al ri+hiamo. 9*inDuietudine H s!esso a++om!agnata dall*irrita$ilit1 e dal senso +he H tutto tro!!o vi+ino !er trarne +on,orto, o tro!!o lontano !er avere la !a+e. 0i sente un !o* !ersa !er+h' tro!!o tem!o H rimasta lontana da +asa. 0ono le sensazioni giuste da !rovare. 0ono un messaggio +he di+e: 3Era vieni Dui4. 0e non andiamo Duando il tem!o H venuto, !er noi verr1 l*anima, +ome di+ono Duesti versi della !oesia intitolata "9a (onna +he vive nel 9ago": "... una notte un $attito di +uore alla !orta. Fuori, una donna nella ne$$ia Ramos+elli ha !er +a!elli, e un a$ito di er$e sgo++iolanti verdi a+Due del lago. (i+e: 30ono te, e vengo da tanto lontano. Fieni +on me, ho Dual+osa da mostrarti...4 0i volge, e le si a!re il mantello, (*im!rovviso, lu+e d*oro... ovunDue, lu+e d*oro..." QAR

1#9

9a ve++hia ,o+a emerge di notte, e il $am$ino vaga nella notte. >n Duesto e in molti altri ra++onti, il !ersonaggio !rin+i!ale s+o!re una verit1 sor!rendente o ri+u!era un inestima$ile tesoro mentre $ran+ola nell*os+urit1. &* un motivo ri+orrente nelle ,avole: nulla ,a risaltare la lu+e, la meraviglia, il tesoro, Duanto l*os+urit1. 9a 3notte nera dell*anima4 H diventato Duasi un modo di dire in +erte regioni della +ultura. >l ri+u!ero del divino si ,a nell*os+urit1 dell*>n,erno o dell*6de. >l ritorno del risto H +ome un ,uo+o dal +re!us+olo dell*in,erno. 9a dea asiati+a del sole 6materasu !rorom!e dall*os+urit1 da sotto la montagna. 9a dea sumera >nanna, Duando si !resenta in ,orma d*a+Dua, diventa oro $ian+o +he +orre in un sol+o a!!ena s+avato nella terra nera. 0ulle montagne di hia!as si di+e +he ogni giorno il sole giallo deve ,are un $u+o, $ru+iandola, nella !i@ nera "hui!il", $lusa, !er !oter salire alto nel +ielo. /ueste immagini di attraversamento del $uio !ortano un anti+hissimo messaggio: 3;on temere di non sa!ere4. >n varie ,asi ed e!o+he della vita +osP dev*essere. /uesto tema delle ,avole e dei miti +i invita a seguire il ri+hiamo an+he Duando non a$$iamo la !i@ !allida idea di dove andare, Duale direzione !rendere, e !er Duanto tem!o. 0a!!iamo soltanto +he, +ome il $am$ino del ra++onto, do$$iamo alzar+i e andare a vedere. Per un !o*, andando alla ri+er+a di +iT +he +i +hiama, !uT +a!itar+i di in+es!i+are nell*os+urit1, ma invaria$ilmente ,iniremo +on l*in+iam!are nella !elle di ,o+a. /uando res!iriamo Duesto stato@anima, automati+amente sentiamo: 3/uesto H giusto. 0o di +he +osa ho $isogno.4 Molte donne moderne non sono tanto s!aventate dall*aggirarsi nell*os+urit1 alla ri+er+a della !elle di ,o+a Duanto dal tu,,arsi in a+Dua, dal vero ritorno a +asa, e in !arti+olare dal +ommiato, ,atti $en !i@ ,ormida$ili. 9e donne tornano a se stesse, s*in,ilano la !elle di ,o+a e se la stringono addosso, e sono !ronte ad andare: ma andare H di,,i+ile, H davvero di,,i+ile rinun+iare a Duanto +i ha tenute tanto o++u!ate, e andare. @ Gn soggiorno tro!!o !rotratto ;ella storia, la donna@,o+a si disse++a !er+h' resta tro!!o lungo. 9e sue a,,lizioni sono Duelle +he es!eriamo noi restando tro!!o a lungo. 9a sua !elle si se++a. 9a nostra !elle H il !i@ grande organo del senso: +i di+e Duando a$$iamo ,reddo, o tro!!o +aldo, Duando siamo e++itate o s!aventate. /uando una donna resta tro!!o a lungo lontana da +asa, la sua +a!a+it1 di !er+e!ire +ome si sente dentro, e tutte le altre +ose, +omin+ia a disse++arsi e a s+re!olarsi. 0i trova nello 3stato del lemming4. ;on !er+e!is+e Duel +he H tro!!o n' Duel +he non H a$$astanza, e +orre giusto ai limiti. ;el ra++onto le si diradano i +a!elli, !erde !eso, diventa una versione anemi+a di Duella +he ,u. /uando restiamo tro!!o a lungo, an+he noi !erdiamo le nostre idee, la relazione +on l*anima diventa s+arna e il sangue s+orre lento e ,ia++o. 9a donna@,o+a si inde$olis+e, gli o++hi !erdono l*umidore, +omin+ia a diventare +ie+a. /uando da tem!o avremmo dovuto ,ar ritorno a +asa, i nostri o++hi non hanno nulla !er +ui s,avillare, le ossa sono a,,ati+ate, H +ome se i ,as+i nervosi ,ossero dis,atti, e non rius+iamo !i@ a +on+entrar+i. 0ulle $os+ose +olline dell*>ndiana e del Mi+higan vive uno straordinario gru!!o di +ontadini i +ui antenati arrivarono dalle +olline del Yentu+%" e del Tennessee molto tem!o ,a. 0e$$ene il loro linguaggio sia !unteggiato da autenti+he invenzioni grammati+ali, essi sono lettori attenti della 5i$$ia e !ertanto usano an+he !arole dal $el suono +antante +ome "iniDuit1", "aromati+o" e "+anti+o" Q9R. 2anno an+he s!e+iali modi di dire !er le donne logorate e ignare: 30+esa tro!!o a lungo nell*angos+ia4, 3si H gio+ata le zam!e !osteriori4, e una ,rase !arti+olarmente $rutale, 3allatta ri,iuti morti4, signi,i+a +he si sta +onsumando la vita in un matrimonio, una ,ati+a o uno s,orzo inutili o !o+o grati,i+anti. 9a donna +he resta tro!!o a lungo lontana da +asa sem!re meno H +a!a+e di avanzare nella vita. 2a gli o++hi tanto stan+hi da !assare a++anto al !osto dell*aiuto e del +on,orto senza a++orgersene. > ri,iuti morti sono le idee, le ,ati+he, le ri+hieste +he non ,unzionano, sono !rive di vita, e non le a!!ortano vita. (iventa !allida e!!ure litigiosa, sem!re !i@ intransigente e!!ure dis!ersiva. 9a +ultura !o!olare di+e 3si H $ru+iata4, ma H Dual+osa di !i@: H "ham$re del alma". 9a risorsa H una soltanto: alla ,ine la donna sa di "dover assolutamente", non ,orse o +hiss1, tornare a +asa. ;ella storia la !romessa ,atta diventa una !romessa non mantenuta. 9*uomo, an+h*egli disse++ato !er essere tro!!o a lungo rimasto nella solitudine, H rius+ito a !ortare la donna@,o+a nella sua +asa e nel suo +uore !romettendole +he, do!o un +erto !eriodo di tem!o, le avre$$e restituito la !elle, e allora avre$$e !otuto restare o tornare alla sua terra. /uale donna non +onos+e a memoria Duesta !romessa non mantenutaW 36!!ena avrT ,inito di ,are Duesto, !otrT andare. ;on a!!ena !ossi$ile, andrT... 6ll*inizio della !rimavera, o alla ,ine dell*estate, me ne andrT. /uando i ragazzi tornano a s+uola... nel tardo autunno, Duando gli al$eri sono tanto $elli. >n inverno non si !uT andare da nessuna !arte, Duindi as!etterT la !rimavera... 0ul serio, Duesta volta.4

13?

>l ritorno a +asa H !arti+olarmente im!ortante se si H rimaste im!igliate in Duestioni mondane, trattenendosi oltre il !ro!rio tem!o. 9a durata varia a se+onda delle donne, e $aster1 dire +he le donne sanno !er,ettamente Duando sono rimaste tro!!o a lungo nel mondo. 0anno Duando da tem!o dovre$$ero essere a +asa. >l loro +or!o H !resente, la mente H lontanissima. 0tanno morendo !er una nuova vita. (esiderano ardentemente il mare. Fivranno un mese, ,ino alla ,ine del semestre, non !ossono as!ettare la ,ine dell*inverno !er sentirsi di nuovo vive, in attesa di una data misti+amente ,issata nel ,uturo in +ui saranno li$ere di ,are una Dual+he mira$ile +osa. Pensano +he moriranno se non... +on+ludete voi. & +*H lutto. *H angos+ia. *H de!rivazione e malin+onia e desiderio ardente. & il ,ermarsi a lungo a guardare dalla ,inestra. & non H un disagio tem!oraneo. (iventa anzi sem!re !i@ intenso. &!!ure le donne +ontinuano nella loro routine Duotidiana, s$igottite, sentendosi in +ol!a e molto s+io++he. 30P, lo so4, si vanno ri!etendo. 3(ovrei, ma...4 0ono i 3ma4 le +ose morte su +ui si sono so,,ermate tro!!o a lungo. 9a donna la +ui iniziazione H in+om!iuta e si trova in Duesto stato di esaurimento erroneamente !ensa di trarre maggior merito s!irituale restando inve+e +he andandosene. ome di+ono in Messi+o, Duesto H "dar a algo un tirZn ,uerte", star sem!re lP a tirare la mani+a della Fergine, a darsi un gran da,,are !er dimostrare di esssere a++etta$ili, di essere $rave !ersone. Ma esistono altri motivi !er la donna divisa. ;on H a$ituata a la s+iare +he gli altri !rendano in mano i remi. 0a a memoria la litania: 3> miei ,igli hanno $isogno di Duesto, hanno $isogno di Duello e++etera4 Q1?R. ;on si rende +onto +he sa+ri,i+ando il suo $isogno di tornare insegna ai ,igli a ,are da grandi gli stessi identi+i sa+ri,i+i. 6l+une donne temono +he le !ersone a loro +are non +om!renderanno il loro $isogno di tornare. &d H !ossi$ile +he non tutte +om!rendano. Ma una donna deve +om!rendere "Duesto": Duando una donna va a +asa se+ondo i suoi +i+li, ad altre !ersone attorno a lei H a,,idato il lavoro di individuazione, le Duestioni vitali di +ui o++u!arsi. >l suo ritorno a +asa +onsente an+he ad altri di +res+ere ed evolvere. Tra i lu!i non esiste un si,,atto sentire diviso sull*andare e sul restare, !er+h' lavorano, !artoris+ono, ri!osano ed errano se+ondo +i+li. Fanno !arte di un gru!!o +he s!artis+e lavoro e +ure, mentre altri stanno !er un +erto tem!o lontani. &* un modo $ello di vivere, +he +onserva tutta l*integrit1 del ,emminino selvaggio. hiariamo +he il ritorno a +asa H molte +ose diverse !er donne diverse. Gn mio ami+o, un !ittore rumeno, sa!eva +he la nonna era nello stato@ritorno@a@+asa Duando si !ortava una sedia in giardino e seduta restava a guardare il sole +on gli o++hi s!alan+ati. 3&* una medi+ina !er i miei o++hi, e va $ene !er te4, di+eva. 9a gente sa!eva di non doverla distur$are, o, se non lo sa!eva, non +i metteva molto a s+o!rirlo. &* im!ortante +om!rendere +he il ritorno a +asa non +osta ne+essariamente denaro. ome ra++omanda la mia +ara ami+a .ean, !otete a,,ermare: 3Era non +i sono, ma tornerT4, e an+he +osP tornare a +asa. Molti sono i modi !er tornare a +asa: al+uni !ro,ani, al+uni divini. > miei !azienti mi di+ono +he !er loro Duesti s,orzi mondani +ostituis+ono un ritorno a +asa... ma, vi avverto, la +ollo+azione !re+isa della !orta !er tornare a +asa +am$ia ogni volta, e Duesto mese !otre$$e trovarsi in un !osto diverso dal mese s+orso. Rileggere !assi di li$ri o !oesie +he li hanno +ommossi. Passare an+he soltanto !o+hi minuti in riva a un ,iume, a++anto a un +orso d*a+Dua o in una +aletta. 0draiarsi !er terra nella lu+e +he ,iltra tra gli al$eri. 0tare +on la !ersona amata senza avere i $am$ini attorno. 0edere sotto il !orti+o a sgranare, s$u++iare o rammendare Dual+osa. amminare o guidare !er un*ora, senza meta, e !oi tornare. Prendere un auto$us +on destinazione s+onos+iuta. Tam$urellare +on le dita as+oltando la musi+a. 0alutare il sole +he sorge. Raggiungere ,uori +itt1 un !osto in +ui le lu+i non inter,eris+ono +on il +ielo notturno. Pregare. 0edere su un !onte las+iando +iondolare le gam$e. Tenere in $ra++io un $am$ino !i++olo. 0edere al +a,,H, a++anto alla ,inestra, e s+rivere. 6s+iugarsi i +a!elli al sole. 6!rire le mani sotto la !ioggia. urare le !iante e s!or+arsi $en $ene le mani di terra. ontem!lare la $ellezza, la grazia, la +ommovente ,ragilit1 degli esseri umani. (unDue, non H ne+essariamente un viaggio arduo il ritorno a +asa, ma non voglio ,arlo a!!arire tro!!o sem!li+e, !er+h' ,orte H la resistenza a tornare a +asa, +he sia un*im!resa ,a+ile o di,,i+ile. *H un altro modo an+ora !er +om!rendere Duel +ontinuo rimandare il ritorno, molto !i@ misterioso, ed H la ,ortissima identi,i+azione della donna +on l*ar+heti!o della guaritri+e. Gn ar+heti!o H una ,orza enorme, misteriosa e istruttiva nel +ontem!o. Etteniamo grandi !rovviste se gli stiamo vi+ine, lo emuliamo, stringiamo una relazione eDuili$rata. Egni ar+heti!o !orta s!e+i,i+he +aratteristi+he +he giusti,i+ano il nome +he diamo all*ar+heti!o: la grande madre, il $am$ino divino, l*eroe solare, e +osP via. 9*ar+heti!o della grande guaritri+e !orta saggezza, $ont1, sa!ienza, +ura tutte le altre +ose asso+iate alla guaritri+e. &* dunDue $ene essere generosi e gentili e !ronti a !orgere aiuto +ome l*ar+heti!o. Ma soltanto

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,ino a un determinato !unto: oltre, eser+ita un*in,luenza +he H d*im!edimento alla nostra vita. 9a +oazione ,emminile a 3guarire tutto, sistemare tutto4, H un grosso intra!!olamento +ostruito dalle ri+hieste +he le nostre +ulture +i ,anno, so!rattutto !ressioni !er !rovare +he non stiamo solo lP a o++u!are s!azio e a divertir+i, ma +he a$$iamo un valore ris+atta$ile @ in talune !arti del mondo, H giusto dire, !er !rovare +he a$$iamo valore e Duindi dovre$$e esser+i +onsentito vivere. Tali !ressioni vengono introdotte nella !si+he Duando siamo giovanissime e in+a!a+i di giudi+are o di o!!orre resistenza. (iventano legge !er noi... ,in+h' o a meno +he non le s,idiamo. Ma le grida di un mondo +he so,,re non !ossono sem!re avere ris!osta da una !ersona sola. Possiamo soltanto s+egliere di ris!ondere a Duelle +he +i +onsentono di tornare regolarmente a +asa, altrimenti il +uore si s!egne. /uel +he il +uore desidera aiutare H talvolta diverso dalle risorse dell*anima. 0e una donna sa valutare la sua !elle@anima, de+ider1 tenendo +onto di Duanto H vi+ina a 3+asa4 e a Duante volte ha !otuto tornar+i. 0e gli ar+heti!i !ossono e,,ondersi da noi !er $revi !eriodi, in Duella +he +hiamiamo es!erienza numinosa, nessuna donna !uT emanare un ar+heti!o +ontinuamente. 0oltanto l*ar+heti!o !uT so!!ortare !roiezioni +ome sem!re@in@grado, sem!re !ronta dare tutto, eternamente energi+a. Possiamo tentare un*emulazione, ma sono ideali irraggiungi$ili !er gli esseri umani, e da non raggiungere. PerT la tra!!ola vuole +he le donne si s,inis+ano nel tentativo di raggiungere Duesti irrealisti+i livelli. Per evitare la tra!!ola, $isogna im!arare a dire: 36lt4, e 35asta +on la musi+a4, ovviamente +on grande +onvinzione. Per +omin+iare, la donna deve allontanarsi !er restare +on se stessa ed esaminare +ome si H las+iata intra!!olare da un ar+heti!o Q11R. >l ,ondamentale istinto selvaggio +he de+ide 3solo ,in Dui e non oltre, solo Duesto e niente di !i@4, dev*essere ri+u!erato e svilu!!ato. osP una donna !uT orientarsi. Meglio tornare a +asa !er un !o*, an+he se gli altri si irritano, +he restare e !eggiorare, ,ino a +adere a !ezzi. Pertanto, donne stan+he, tem!oraneamente stu,e del mondo, +he avete !aura di !rendervi del tem!o, di ,ermarviO svegliateviS 5uttate un lenzuolo sul gong +he +ontinuamente vi +hiama !er aiutare Duesto e Duello. 0ar1 an+ora lP !er essere s+o!erto, se lo vorrete, al vostro ritorno. 0e non andiamo a +asa Duando H tem!o di andare, !erdiamo la +on+entrazione. Ritrovare la !elle, in,ilarla, tornare a +asa aiuta a essere !i@ e,,i+ienti, do!o. 0i di+e: 3;on !uoi tornare a +asa4. ;on H vero. ;on !otete in,ilarvi di nuovo nell*utero, ma !otete ritornare alla +asa@anima. ;on H soltanto !ossi$ile: H ne+essario. @ 9o s+ioglimento, il tu,,o. &siste in noi un istinto a tornare, a raggiungere il !osto +he ri+ordiamo. &* la +a!a+it1 di ritrovare, nell*os+urit1 o nella lu+e !iena, la !ro!ria +asa. 0a!!iamo +ome tornare a +asa. 6n+he se molto tem!o H !assato, ritroviamo la via. 6ttraversiamo la notte e strani territori, tri$@ di stranieri, senza ma!!e e domandando ai $izzarri !ersonaggi +he in+ontriamo lungo il +ammino: 3/ual H la viaW4 9a ris!osta esatta a 3(ov*H +asaW4 H !i@ +om!lessa... ma in un +erto senso H un !osto interiore, un !osto nel tem!o !iuttosto +he nello s!azio, dove la donna si sente integra. 9a +asa H l1 dove un !ensiero o una sensazione !ossono svilu!!arsi inve+e di essere interrotti o di esser+i stra!!ati !er+h' altro ri+hiede la nostra attenzione o il nostro tem!o. & nei se+oli le donne hanno trovato miriadi di modi !er +onDuistarsela, an+he se doveri e ,ati+he erano senza ,ine. >o l*ho im!arato nella +omunit1 della mia in,anzia, dove molte donne devote si alzavano !rima delle +inDue e nei lunghi a$iti s+uri si in+amminavano nel grigiore dell*al$a !er raggiungere la +hiesa e ingino++hiarsi nella ,redda navata. ;as+ondevano il volto nelle mani arrossate e !regavano, ra++ontavano a (io delle storie, ritrovavano la !a+e, la ,orza, l*intros!ezione. (i tanto in tanto zia Yaterin mi !ortava +on s'. Gna volta dissi: 3 om*H tutto tranDuillo e $ello DuiS4 9ei ammi++T e $is$igliT: 3;on dirlo a nessuno: H un im!ortantissimo segreto4. & +osP era, !er+h' il sentiero !er la +hiesa, all*al$a, e l*os+urit1 della +hiesa erano gli uni+i due !osti del tem!o in +ui era vietato distur$are una donna. &* giusto e sa+rosanto +he le donne lavorino, si li$erino, !rendano, ,a++iano, tollerino !er ottenere, asseris+ano il loro diritto di tornare a +asa. asa H un umore o un senso +he +i +onsente di es!erire sensazioni non ne+essariamente asse+ondate nel mondo !ro,ano: meraviglia, visione, !a+e, li$ert1 dalle !reo++u!azioni, li$ert1 dalle ri+hieste, li$ert1 dal +ontinuo +iarlare. Tutti Duesti tesori di +asa vanno nas+osti nella !si+he !er essere !oi usati nel mondo di so!ra. Molti sono i !osti reali in +ui andare !er 3sentire4 il ritorno a Duesta s!e+iale +asaO il !osto ,isi+o, reale, non H la +asaO H soltanto il vei+olo +he +ulla l*io a,,in+h' si addormenti, +osP !otremo !er+orrere da sole il resto del +ammino. Molti sono i vei+oli attraverso o +on i Duali le donne raggiungono +asa: musi+a, arte, $os+o,

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s!uma dell*o+eano, levarsi del sole, solitudine. i !ortano a +asa in un mondo interiore nutritivo +he ha idee, ordine, mezzi di sostentamento tutti suoi. asa H l*anti+a vita istintuale +he si muove agevolmente, +on un giunto +he s+ivola sul +us+inetto $en oliato, dove tutto H +ome dovre$$e essere, dove tutti i rumori hanno il suono giusto, e la lu+e H $uona, e gli odori +i +almano inve+e di metter+i in allarme. ;on im!orta +ome si !assa il tem!o nel ritorno. &ssenziale H +iT +he rinvigoris+e l*eDuili$rio. /uella H +asa. *H non soltanto il tem!o della +ontem!lazione, ma an+he dell*a!!rendimento, della ris+o!erta del dimenti+ato, del +aduto in disuso, del se!olto. 6llora !ossiamo immaginare il ,uturo e leggere attentamente an+he le ma!!e segnate dalle +i+atri+i della !si+he, s+o!rendo +he +osa +i ha !ortato dove, e la direzione verso +ui andare. ome s+rive 6drienne Ri+h sul ,atto di ri!rendersi l*>o in una !oesia evo+atri+e, "-i@, a++anto al Relitto" Q1#R: " *H una s+ala. 9a s+ala H sem!re lP inno+entemente s!enzola lungo la ,ian+ata della goletta... 0+endo... &s!loro il relitto... Ries+o a vedere i danni su$iti e i tesori +he trion,ano..." 9a +osa !i@ im!ortante +he !ossa dirvi sulla +adenza di Duesto +i+lo H Duesta: Duando H tem!o, H tem!o. 6n+he se non siete !ronte, an+he se tante +ose restano da ,are. /uando H tem!o, H tem!o. 9a donna@,o+a torna al mare, non sem!li+emente !er+h' le va, non !er+h' oggi H il giorno $uono !er andare, non !er+h' la sua vita H tutta e !osto e in ordine @ Duesto non a++ade mai. Fa !er+h' il tem!o H venuto, e !ertanto deve andare. Tutte noi a$$iamo sistemi s!e+iali !er non !render+i il tem!o !er tornare a +asaO !ure, Duando ri+u!eriamo i nostri +i+li istintivi e selvaggi, a$$iamo l*o$$ligo !si+hi+o di dis!orre la nostra vita in modo da vivere sem!re !i@ in armonia +on Duei +i+li. -li argomenti !ro o +ontro il +ommiato, !er tornare a +asa, sono oziosi. 9a sem!li+e verit1 H +he Duando H tem!o, H tem!o Q13R. erte donne non vanno mai a +asa, e !assano la loro esistenza "a la zona zom$ie". 9a !arte !i@ +rudele di Duesto stato !rivo di vita H +he la donna ,unziona, +ammina, !arla, agis+e, +om!ie !er,ino !are++hie +ose, ma non sente !i@ gli e,,etti di Duanto H andato storto @ se li sentisse, la so,,erenza la !ortere$$e immediatamente a raddrizzarlo. Ma no: la donna in Duesto stato !ro+ede a tentoni, +on le $ra++ia tese in avanti, di,esa dalla dolorosa !erdita della +asa, +ie+a e, +ome di+ono alle 5ahamas, "s!arat", +he signi,i+a +he la sua anima se n*H andata, e +osP si sente, DualunDue +osa ,a++ia, +ome !riva di sostanza. >n Duesto stato le donne hanno la strana sensazione di ,are molto senza !rovare nessuna soddis,azione. Fanno Duel +he !ensavano di voler ,are, ma il tesoro nelle loro mani si H +ome !olverizzato. &* un*ottima +osa rendersene +onto. 9o s+ontento H la !orta segreta !er un +am$iamento signi,i+ativo e a!!ortatore di vita. /uelle donne +on le Duali ho lavorato +he non tornavano a +asa da venti o !i@ anni, erano sem!re restie a rimettere !iede su Duesto territorio !si+hi+o. Per varie ragioni, +he !arevano an+he $uone all*e!o+a, avevano !assato anni e anni a++ettando l*esilio !ermanente da +asaO dimenti+arono +osP Duanto H immensamente $ello +he la !ioggia +ada sulla terra arida. Per al+une, +asa H la ri!resa di un*anti+a im!resa a$$andonata. Ri!rendono a +antare do!o aver trovato !er anni ottime ragioni !er non ,arlo. 0i im!egnano nell*a!!rendimento di Dual+osa +he un tem!o avevano amato di +uore. Ri+er+ano le !ersone e le +ose !erdute nella vita. Ritrovano la vo+e e s+rivono. 0i ri!osano. 0i a!!ro!riano di un angolino del mondo. Mettono in atto de+isioni immense o intense. Fanno +ose +he las+iano un*im!ronta tutta loro. Per al+une, +asa H un $os+o, un deserto, un mare. >n verit1, la +asa H ologra,a. & si realizza an+he in un solo al$ero, in un +a+tus solitario nella vetrina di un ,iorista, in una !ozza d*a+Dua ,erma nella ,oglia gialla +aduta sull*as,alto, nel vaso di argilla rossa in attesa di un +iu,,etto di radi+i, in una go++ia d*a+Dua sulla !elle. 0e vi +on+entrerete +on gli o++hi dell*anima, vedrete la +asa in moltissimi !osti. /uanto a lungo $isogna restare a +asaW Per tutto il tem!o !ossi$ile, o ,in+h' non vorrete tornare indietro. /uanto di ,reDuente $isogna tornareW Molto !i@ s!esso, se siete !ersone sensi$ili e molto attive nel mondo esterno. Meno di ,reDuente se avete la !elle s!essa e non vi sentite tanto ,uori !osto. >n +uor suo, ogni donna

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sa Duanto a lungo e +on Duale ,reDuenza. 0i tratta di valutare la lu+entezza degli o++hi, il vi$rare dell*umore, la vitalit1 de sensi. ome mantenere l*eDuili$rio tra il $isogno di andare a +asa e la vita DuotidianaW (o$$iamo !re@!iani,i+are la +asa nella nostra vita. &* sem!re sor!rendente la ,a+ilit1 +on +ui le donne trovano il tem!o in +aso di malattia, se un $am$ino ha $isogno di loro, se la ma++hina si guasta, se hanno mal di denti. 6l ritorno a +asa dev*essere attri$uito lo stesso valore se ne+essario an+he di dimensioni a!o+alitti+he. Per+h' H ineDuivo+a$ilmente vero +he se una donna non va Duando H !er lei tem!o di andare, l*in+rinatura nella !si+he:anima diventa un $urrone, e il $urrone diventa un ruggente a$isso. 0e una donna tiene in grande +onsiderazione i +i+li del ritorno a +asa, an+he +oloro +he la +ir+ondano im!areranno a stimarli. &* vero +he la +asa signi,i+ativa si raggiunge !rendendo tem!o, !er allontanarsi dai rumori della routine Duotidiana: un tem!o inviolato e uni+amente !er noi medesime, +he signi,i+a +ose diverse !er donne diverse. Per al+une +hiudersi in una stanza, !ur restando a++essi$ili, H un $el ritorno a +asa. Per altre il !osto da +ui tornare a +asa non deve avere la minima interruzione. ;iente: 3Mamma, mamma, dove sono le s+ar!eW4 ;iente: 3 ara, a$$iamo $isogno di Dual+osa in drogheriaW4 Per Duesta donna, l*ingresso alla +asa !ro,onda H il silenzio. ";o me molestes". 0ilenzio 6ssoluto, +on tanto di maius+ole. Per lei il rumore del vento tra gli al$eri H silenzio. Per lei il gorgoglio di un torrente di montagna H silenzio. Per lei il tuono H silenzio. Per lei l*ordine naturale della natura, +he non vuole nulla in +am$io, H il silenzio +he d1 la vita. Egni donna s+eglie +ome !uT e +ome deve. Ri+ordate sem!re +he altri !ossono +o++olare i vostri gatti, an+he se i gatti di+ono +he soltanto voi lo ,ate +ome si +onviene. >l +ane +er+her1 di ,arvi !ensare +he state a$$andonando un $am$ino in autostrada, ma vi !erdoner1. 9*er$a ingiallir1 un !o+o, ma si ri!render1. Fostro ,iglio vi man+her1, e voi a lui, ma sar1 $ello ritrovarvi. >l vostro +om!agno ,orse $rontoler1, ma gli !asser1. >l vostro +a!o !otr1 mina++iare, ma an+he a lui !asser1. Restare tro!!o a lungo H ,ollia. Tornare a +asa H sanit1 di mente. /uando la +ultura, la so+iet1 o la !si+he non sostengono Duesto +i+lo del ritorno, molte donne im!arano a saltare il +an+ello o a s+avare sotto la sie!e. (iventano malate +roni+he e ru$ano tem!o al sonno !er leggere. 2anno sulle la$$ra un sorriso stereoti!ato, +ome se tutto andasse $ene, e +ontinuano nel loro lavoro sotterraneo !er resistere. /uando il +i+lo del ritorno H distur$ato, molte donne !ensano +he, !er li$erarsi e andare, sia ne+essario +om$attere +on il +a!o, +on i ,igli, i genitori, il +om!agno !er a,,ermare i loro $isogni !si+hi+i. a!ita +osP +he nel $el mezzo di una s,uriata una donna insista: 3&++o, me ne vado. Fisto +he sei +osP... Q+om!letate la ,raseR e ovviamente non ti interessa... Q+om!letate voiR, allora sem!li+emente me ne vado, grazie tante4. & s$attendo la !orta se ne va. 0e una donna deve lottare !er ottenere Duel +he le s!etta di diritto, si sente assolutamente giusti,i+ata nel suo desiderio di andare a +asa. &* interessante notare +he i lu!i, se ne+essario, lottano !er +onDuistare Duello +he vogliono, si tratti di +i$o, sonno, sesso o !a+e. (unDue, lottare !er Duel +he si vuole H una giusta ris!osta istintuale +ontro gli im!edimenti. Tuttavia !er molte donne la lotta deve an+he, o soltanto, essere +om$attuta dentro, +ontro il +om!lesso +he !er +omin+iare nega il suo $isogno. 0i res!inge meglio una +ultura aggressiva do!o un ritorno a +asa. 0e ogni volta dovete lottare, ,orse dovrete attentamente so!!esare le vostre relazioni. 0e H !ossi$ile, H meglio insegnare a Duanti vi +ir+ondano +he do!o starete meglio, +he non li a$$andonate a,,atto, ma dovete di nuovo a!!rendere e tornare alla vostra vita vera. 0o!rattutto se siete delle artiste, +ir+ondatevi di !ersone +he +om!rendono il vostro $isogno di +asa, !oi+h' !ro$a$ilmente dovrete, nella maggior !arte dei +asi, s+avare nel terreno !si+hi+o di +asa !er a!!rendere i +i+li della +reazione. 0iate +on+ise, ma +onvin+enti. 9a mia ami+a ;ormandi, una s+rittri+e assai dotata, di+e di essersi eser+itata e di aver Duindi de+iso di dire: 3Fado4. &* l*es!ressione migliore. Gsatela. & !oi andate. (onne diverse seguono +riteri diversi !er misurare la durata utile e:o ne+essaria da !assare a +asa. Per la maggior !arte di noi H im!ossi$ile restare a +asa a lungo Duanto vorremmo, +osP restiamo Duanto !ossiamo. Talvolta rius+iamo a restare Duanto do$$iamo. 6ltre volte, restiamo ,in+h' non +i man+a Duel +he a$$iamo las+iato. Per lo !i@, le donne +he tornano ai loro +i+li naturali ries+ono a trovare un eDuili$rio, tenendo +onto di +ir+ostanze e $isogno. Gna +osa H +erta: H una $uona idea tenere una valigetta a++anto alla !orta. ;on si sa mai. @ 9a (onna Mediale: res!irare sott*a+Dua. ;ella storia si arriva a un $izzarro +om!romesso. >nve+e di las+iare il $am$ino, o di !ortarlo +on s' !er sem!re, la donna@,o+a !orta il $am$ino a trovare Duelli +he vivono 3sotto4. >l $am$ino H ri+onos+iuto

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Duale mem$ro del +lan delle ,o+he !er il sangue materno +he gli s+orre nelle vene. ;ella +asa sott*a+Dua H edu+ato nelle maniere dell*anima selvaggia. >l $am$ino ra!!resenta un nuovo ordine nella !si+he. 9a madre ,o+a ha so,,iato il suo res!iro, una sorta s!e+iale di animazione, nei !olmoni del $am$ino, tras,ormandolo !ertanto, in termini !si+ologi+i, in un essere mediale Q1BR, +a!a+e di attraversare entram$i i mondi. 0e$$ene sia iniziato nel mondo di sotto, non !uT restarvi, deve tornare sulla terra. E++u!a !ertanto un ruolo s!e+iale. >l $am$ino +he H s+eso nelle !ro,ondit1 e ne H riemerso, non H +om!letamente io n' +om!letamente anima, ma una +osa di mezzo. ;el nu+leo +entrale di tutte le donne +*H Duella +he Toni Wol,,e, un analista Junghiano vissuto nella !rima met1 del ventesimo se+olo, +hiamava 3la donna mediale4. 9a donna mediale sta tra il mondo della realt1 +onsensuale e l*in+ons+io misti+o, e media tra i due. 9a donna mediale H +olei +he trasmette e ri+eve due o !i@ valori o idee. &* +olei +he !artoris+e nuove idee, s+am$ia ve++hie idee +on idee innovative, trasla tra il mondo del razionale e il mondo dell*immaginario. Ede le +ose, le +onos+e, sente Duel +he a++adr1 !oi. /uesto !unto a mezza via tra i mondi della ragione e dell*immagine, tra sentire e !ensare, tra materia e s!irito @ tra tutti gli o!!osti e tutte le s,umature di signi,i+ato +he si !ossano immaginare @ H la +asa della donna mediale. 9a donna@,o+a del ra++onto H un*emanazione dell*anima. &* in grado di vivere in tutti i mondi, Duello di so!ra della materia, e il mondo lontano, o sotterraneo, +he H la sua +asa s!irituale, ma non !uT restare tro!!o a lungo sulla terra. 9ei e il !es+atore, l*io@!si+he, +reano un $am$ino +he !uT vivere an+h*esso nei due mondi, ma non !uT restare tro!!o a lungo nella +asa@anima. 9a donna@,o+a e il $am$ino ,ormano insieme un sistema della !si+he ,emminile +he H !iuttosto simile a una +ordata. 9a donna@,o+a, l*io@anima, !assa !ensieri, idee, sentimenti e im!ulsi dall*a+Dua all*io mediale, +he a sua volta li !orta a terra e alla +onsa!evolezza del mondo esterno. 6n+he la struttura o!era il !assaggio alla roves+ia. -li eventi della vita Duotidiana, i traumi e le gioie di un tem!o, i timori e le s!eranze !er il ,uturo, vengono !assati di mano in mano all*anima, +he li +ommenta nei sogni notturni, manda le sue sensazioni verso l*alto attraverso il +or!o, o +i !enetra +on un momento di is!irazione +he !orta +on s' un*idea. 9a (onna 0elvaggia H una +om$inazione di $uon senso +omune e di senso dell*anima. 9a donna mediale H il suo do!!io. ome il $am$ino del ra++onto, la donna mediale H di Duesto mondo, ma !uT agevolmente raggiungere gli angoli !i@ ri!osti della !si+he. 6l+une nas+ono +on Duesta dote, altre la a+Duisis+ono non im!orta +ome. Ma uno degli e,,etti del regolare ritorno a +asa H +he la donna mediale della !si+he H ra,,orzata ogni volta +he la donna va e torna. @ 9*emersione. 9a meraviglia e la so,,erenza del ritorno alla +asa selvaggia H +he !ossiamo andare, ma non !ossiamo restare. Per Duanto stu!endo sia, non !ossiamo restare sott*a+Dua !er sem!re: do$$iamo risalire in su!er,i+ie. ome Eoru%, deli+atamente de!ositato sulla s!iaggia !etrosa, torniamo alla nostra vita mondana@!ro,ana +on animazione nuova. omunDue, H triste il momento in +ui veniamo ride!ositate sulla riva, di nuovo sole. ;egli anti+hi riti misti+i, gli iniziati tornando al mondo esterno si sentivano !er+orsi da una sensazione dol+e@amara. &rano lieti e rinvigoriti, ma an+he un !o* ansiosi a tutta !rima. >l rimedio al !i++olo lutto H dato dalla donna@,o+a al suo $am$ino: 30arT sem!re +on te. To++a soltanto Duel +he ho to++ato, i legnetti !er il ,uo+o, l*"ulu", il +oltello, le mie in+isioni sulla !ietra di lontre e ,o+he, e io so,,ierT nei tuoi !olmoni un vento !er il +anto delle tue +anzoni4 Q1<R. 9e sue !arole sono una s!e+iale !romessa selvaggia. >m!li+ano +he non dovremmo !assare molto tem!o nell*immediato desiderio di tornare. Per +ontro, +om!rendete Duesti strumenti, interagite +on essi, e sentirete la sua !resenza +ome ,oste un tam$uro su +ui una mano selvaggia ha suonato. -li inuit di+ono +he Duesti strumenti sono Duelli a!!artenenti a 3una vera donna4. (i essi ha $isogno una donna 3!er intagliarsi una vita tutta !er s'4. >l suo +oltello taglia, de+ora, li$era, disegna, sistema i materiali. 9a +onos+enza dei legnetti le !ermette di +reare il ,uo+o nelle +ondizioni !i@ di,,i+ili. 9e sue in+isioni sulla !ietra es!rimono la sua sa!ienza misti+a, il suo re!ertorio +urativo, la sua unione !ersonale +on il mondo dello s!irito. >n termini !si+ologi+i Dueste meta,ore ra!!resentano le ,orze +omuni alla natura selvaggia. ;ella !si+ologia Junghiana +lassi+a, al+uni !otre$$ero +hiamare Duesto tandem 3asse io@s'4. ;el linguaggio delle ,avole, il +oltello H, tra l*altro, uno strumento visionario !er tagliare nell*os+urit1 e vedere in +ose nas+oste. -li strumenti !er a++endere il ,uo+o ra!!resentano la +a!a+it1 di !re!ararsi il nutrimento, di tras,ormare la ve++hia esistenza in una nuova vita, di res!ingere la negativit1, e di indurire +ol ,uo+o vari materiali. 9a

13<

+reazione di ,eti++i e talismani aiuta l*eroina e l*eroe della ,avola a rammentare +he le ,orze del mondo selvaggio sono vi+ine. Per la donna moderna, l*"ulu", il +oltello, H sim$olo dell*intros!ezione, della volont1 e della +a!a+it1 di rese+are il su!er,luo, e in+idere nuovi inizi. 9*a++endere il ,uo+o H la sua +a!a+it1 di sollevarsi do!o il ,allimento, di +reare la sua !assione, di ridurre in +enere Dual+osa, se ne+essario. 9e in+isioni sulla !ietra in+arnano la sua memoria della +onsa!evolezza selvaggia, la sua unione +on la vita naturale istintuale. ome il $am$ino della donna@,o+a, im!ariamo +he avvi+inarsi alle +reazione della madre@anima H esserne ri+olmate. 6n+he se H tornata tra la sua gente, tutta la sua ,orza si sente nei !oteri ,emminili di intros!ezione, !assione e +onnessione alla natura selvaggia. 9a !romessa H +he, se manterremo il +ontatto +on gli strumenti della ,orza !si+hi+a, sentiremo il suo s!iritoO il suo res!iro entrer1 nel nostro, e saremo ri+olme di un sa+ro vento !er il +anto. > ve++hi inuit di+ono +he il res!iro di un dio e il res!iro di un essere umano, Duando si mes+olano, ,anno sP +he una !ersona +rei una !oesia intensa e sa+ra Q1=R. Pro!rio la !oesia e il +anto andiamo +er+ando. Fogliamo !arole e +anti !ossenti, +he si odano sott*a+Dua e sulla terra. &* il +anto selvaggio +he andiamo +er+ando, la grande o++asione di usare il linguaggio selvaggio +he im!ariamo a memoria nelle !ro,ondit1 del mare. /uando una donna di+e la sua verit1, a++ende le sue intenzioni e sensazioni e si tiene stretta alla natura istintiva, allora +anta, vive nella +orrente selvaggia di am!io res!iro dell*anima. Fivere +osP H un +i+lo in s', +he deve +ontinuare e +ontinuare. &++o !er+h' Eoru% non +er+a di ritu,,arsi in a+Dua n' +hiede di andare +on la madre +he s+om!are al largo. &++o !er+h' resta a terra. 2a la !romessa. ;on a!!ena torniamo al mondo rumoroso, s!e+ie se in Dual+he modo siamo rimaste isolate nel nostro viaggio a +asa, la gente, le ma++hine e altri oggetti hanno un as!etto leggermente estraneo, e !ersino le +hia++hiere di Duanti +i +ir+ondano risuonano in modo un !o* strano alle nostre ore++hie. 9a sensazione di venire da un mondo estraneo svanis+e do!o !o+he ore o !o+hi giorni. 6llora !asseremo una notevole Duantit1 di tem!o nella nostra vita mondana, alimentate dall*energia ra++olta durante il viaggio a +asa e !rati+ando l*unione +on l*anima selvaggia +on l*eser+izio della solitudine. ;el ra++onto il $am$ino della donna@,o+a +omin+ia a mettere in !rati+a la natura mediale. 0uona il tam$uro, +anta, diventa +antastorie. ;ell*inter!retazione delle ,avole, +olui +he suona il tam$uro diventa, suonandolo, il +uore al +entro di Dualsiasi nuova vita o nuovo sentimento a$$iano $isogno di levarsi e river$erarsi. &* +a!a+e di mettere in ,uga, e an+he di evo+are. >l +antore !orta messaggi avanti e indietro, tra la grande anima e l*io mondano. on la sua natura e il tono della vo+e il +antore !uT smantellare, distruggere, +ostruire e +reare. >l +antastorie, si di+e, si H avvi+inato ,urtivamente agli dei e li ha uditi !arlare nel sonno Q18R. 6ttraverso tutti Duesti atti +reativi, dunDue, il $am$ino vive Duanto la donna@,o+a ha so,,iato in lui. Five Duel +he ha a!!reso sott*a+Dua, la vita relazionale +on l*anima selvaggia. 6llora +i troviamo +olme di suoni di tam$uri, di +anti, di !arole da as+oltare e da direO nuove !oesie, nuovi modi di vedere, di agire, !ensare. >nve+e di +er+are di ,ar 3durare la magia4, viviamo. >nve+e di resistere o di temere il lavoro +he a$$iamo s+elto, +i muoviamo in esso +on ,luidit1O vive, ri+olme di nozioni nuove, e +uriose di vedere +he +osa a++adr1. (o!o tutto, la !ersona +he H tornata a +asa H so!ravvissuta !er+h' H stata !ortata ,uori dal mare dai grandi s!iriti@,o+he. @ 9*eser+izio della solitudine intenzionale. ;elle grigie $rume del mattino, il $am$ino ormai grande s*ingino++hia su uno s+oglio sul mare e +onversa !ro!rio +on la donna ,o+a. /uesto eser+izio Duotidiano e intenzionale della solitudine gli +onsente di stare vi+ino a +asa in modo +riti+o, non soltanto s+endendo al !ost@anima !er !i@ lunghi !eriodi di tem!o, ma rius+endo an+he, il +he H altrettanto im!ortante, a ri+hiamare l*anima nel mondo di so!ra !er $revissimi !eriodi. Per +onversare +on il ,emminino selvaggio, la donna deve las+iare tem!oraneamente il mondo e a$itare uno stato di solitudine nel senso !i@ anti+o del termine, +ioH del restare da solo a solo Q1AR, !er reintegrarsi. /uesta H la +ura !er lo stato di logoramento tanto +omune tra le donne moderne, +he le indu+e a 3saltare a +avallo !er +orrere in tutte le direzioni4. 0olitudine non H assenza di energia o di azione, +ome +redono al+uni, ma !iuttosto un dono di !rovviste selvagge a noi trasmesse dall*anima. ;ei tem!i anti+hi, la solitudine voluta era un !alliativo e an+he una misura !reventiva. 6 essa si ri+orreva !er sanare la ,ati+a e !revenire il logoramento. &ra usata an+he +ome ora+olo, un modo !er as+oltare la !ro!ria interiorit1, solle+itare +onsigli e guida, im!ossi$ili a udirsi nel rumore della vita Duotidiana.

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9e donne dei tem!i anti+hi e le a$origene dei giorni nostri s+elgono un luogo sa+ro e a!!artato !er Duesta +omunione, !er Duesta ri+er+a. onvenzionalmente si di+e +he viene messa in dis!arte durante le mestruazioni, !er+h' in Duei giorni la donna vive molto !i@ vi+ina del solito alla +onos+enza di s'O si assottiglia notevolmente la mem$rana tra l*in+ons+io e il +ons+io. 0ensazioni, ri+ordi, sentimenti +he sono normalmente es+lusi dalla +onsa!evolezza, !assano senza trovare resistenza nella +onos+enza. 0+egliendo in Duel !eriodo la solitudine, la donna ha una maggiore Duantit1 di materiale da !assare al vaglio. Parlando +on le donne di tri$@ dell*6meri+a 0ettentrionale, entrale e Meridionale, +osP +ome di tri$@ slave, ho tuttavia s+o!erto +he 3i !osti delle donne4 venivano usati "in DualunDue momento" e non soltanto durante le mestruazioni, e inoltre +he ogni donna aveva s!esso un suo 3!osto della donna4, +he !oteva essere un +erto al$ero, vi+ino all*a+Dua, in una ,oresta naturale, o nel deserto, o in una grotta vi+ina all*o+eano. 9a mia es!erienza di analista mi indu+e a +redere +he l*insta$ilit1 !remestruale delle donne moderne non H soltanto una sindrome ,isi+a, ma H !arimenti attri$ui$ile agli osta+oli +he si o!!ongono al suo $isogno di !rendersi del tem!o !er rianimarsi e rinnovarsi Q19R. ;on !osso ,are a meno di ridere Duando sento Dual+uno +itare i !rimi antro!ologi, se+ondo +ui in varie tri$@ le donne mestruate erano +onsiderate im!ure e +ostrette a las+iare il villaggio ,in+h' non era tutto ,inito. Tutte le donne sanno +he, an+he in Duesto esilio rituale ,orzato, ogni singola donna, venuto il momento, avre$$e las+iato il villaggio +on la testa tristemente a$$assata, ma non a!!ena s!ariva alla vista di tutti im!rovvisamente +omin+iava a ridere e danzava !er tutto +ammino. ome nel ra++onto, se l*eser+izio della solitudine intenzionale diventa regolare, ,avoriamo una +onversazione tra noi e l*anima selvaggia, +he si avvi+ina alla riva. /uesto lo ,a++iamo non soltanto !er essere vi+ine alla nostra natura selvaggia, ma !er+h' nella tradizione misti+a, da tem!i immemora$ili, lo s+o!o di Duesta unione H !er noi di !orre domande, e !er l*anima di dare +onsigli. ome si ,a a ri+hiamare l*animaW >n molti modi: +on la meditazione, o nei ritmi della +orsa, del +anto, della s+rittura, della !ittura, della +om!osizione musi+ale, +on visioni di grande $ellezza, +on la !reghiera, la +ontem!lazione, i riti e i rituali, l*immo$ilit1, la Duiete, !ersino +on idee e umori estati+i. 0ono tutte +hiamate +he invitano l*anima dalla sua dimora. Peraltro, +onsiglio di ri+orrere a metodi +he non ri+hiedono su!!orti n' !osti s!e+iali, da +om!iersi agevolmente in un minuto o in un giorno. 0i tratta +ioH di usare la mente !er ri+hiamare l*io@anima. Tutte a$$iamo almeno uno stato mentale ,amiliare in +ui realizzare Duesto genere di solitudine. Per me, solitudine H una sorta di $os+o $en ri!iegato +he !orto +on me ovunDue, e +he srotolo attorno a me Duando ne ho $isogno. 0iedo ai !iedi dei grandi al$eri della mia in,anzia. (a Duesto luogo !rivilegiato !ro!ongo i miei interrogativi, ri+evo ris!oste, !oi arrotolo di nuovo il mio $os+o, ridu+endolo alle dimensioni di un $igliettino d*amore ,ino alla !rossima volta. 9*es!erienza H immediata, +on+isa, istruttiva. Per la verit1, l*uni+a +osa ne+essaria !er la solitudine intenzionale H la +a!a+it1 di s!egnere tutte le distrazioni. Gna donna !uT im!arare a es+ludere gli altri, il rumore, le +hia++hiere, sia nel $el mezzo di una im!ortante riunione di lavoro sia nel rumoroso re!arto di una ,a$$ri+a, o tra !arenti loDua+i. 0e siete state adoles+enti, sa!ete +ome isolarvi. 0e siete state madri di un $im$etto insonne, sa!ete +ome avere la solitudine intenzionale. ;on H di,,i+ile a ,arsi, il di,,i+ile H rammentarsi di ,arlo. Forse tutte noi !re,eriremmo un soggiorno a +asa !i@ +onsistente, vorremmo !artire senza dire a nessuno dove saremo, e tornare molto !i@ tardi, ma H un ottimo eser+izio an+he Duello di isolarsi in una sala a,,ollata da un migliaio di !ersone. 6 tutta !rima !uT !arere strano, ma si +onversa +on l*anima sem!re e ovunDue. >nve+e di ,arlo +onsa!evolmente, +a!ita s!esso di entrare in Duello stato im!rovvisamente, e di 3trovarsi4 in esso. &ssendo +onsiderato s+onveniente, a$$iamo im!arato a +amu,,are Duesto intervallo di +omuni+azione +on l*anima de,inendolo in termini assai mondani. 0i di+e: 3!arla tra s'4, 3si !erde nei suoi !ensieri4, 3sogna a o++hi a!erti4. /uesto linguaggio eu,emisti+o +i H in+ul+ato da vari segmenti della nostra +ultura, !er+h' !urtro!!o ,in dall*in,anzia +i insegnano a !rovare im$arazzo se veniamo s+o!erte mentre +omuni+hiamo +on l*anima, in !arti+olare in am$ienti !iatti +ome la s+uola o il lavoro. >l mondo dell*istruzione e degli a,,ari ha ritenuto +he il tem!o !assato stando tra s' H im!roduttivo, mentre H in realt1 il !i@ ,e+ondo. 9*anima selvaggia in+anala idee nella nostra immaginazione, e noi s+egliamo Duelle da mettere in !rati+a, estremamente adatte e !roduttive. Mes+olando+i +on l*anima $rilliamo, desideriamo a,,ermare i nostri talenti. &* Duesta unione $reve, an+he di un istante, ma intenzionale, +he +i aiuta a vivere la nostra vita interiore: inve+e di se!!ellirla nella vergogna, nella !aura della ra!!resaglia o dell*atta++o, nel letargo, nella +om!ia+enza o altri ragionamenti o s+use, las+iamo +he la nostra vita interiore ,luttui, $rilli, divam!i all*esterno a,,in+h' tutti !ossano vedere.

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Eltre a dar+i in,ormazioni su Duestioni +he vogliamo vedere meglio, la solitudine !uT +onsentir+i di valutare il nostro o!erato nella s,era !res+elta. ;el ra++onto a$$iamo visto il $am$ino restare nelle !ro,ondit1 del mare !er sette giorni e sette notti, l*a!!rendimento di uno dei !i@ anti+hi +i+li della natura. >l sette H s!esso +onsiderato il numero delle donne, un numero misti+o sinonimo della divisione del +i+lo lunare in Duattro ,asi: luna +res+ente, mezza luna, luna !iena, luna +alante. 0!esso nelle tradizioni ,emminili al tem!o della luna !iena si !onevano domande sul !ro!rio stato, su Duello delle ami+izie, della ,amiglia, del +om!agno, dei ,igli. ;ella solitudine !ossiamo ,arlo, !er+h' !ortiamo tutti gli as!etti dell*io in un !unto del tem!o, e li esaminiamo, indaghiamo, s+o!rendo +he +osa loro:noi:l*anima desiderano esattamente, +er+ando !oi di ottenerlo, se !ossi$ile. >n tal modo otteniamo re!erti vitali della nostra +ondizione attuale. i sono molti as!etti della nostra vita +he do$$iamo +ontinuamente valutare: ha$itat, lavoro, vita +reativa, ,amiglia, +om!agno, ,igli, madre:!adre, sessualit1, vita s!irituale, e +osP via. >l metro !er la valutazione H sem!li+e: +he +osa ri+hiede di menoW he +osa ri+hiede di !i@W (omandiamo all*io istintivo, non se+ondo la logi+a, non se+ondo l*io, ma se+ondo la (onna 0elvaggia, Duale lavoro, Duali aggiustamenti, allentamenti o ra,,orzamenti devono veri,i+arsi. (o!o un !eriodo di !rati+a, l*e,,etto +umulativo della solitudine intenzionale +omin+ia ad agire +ome un sistema res!iratorio vitale, un ritmo naturale !er aumentare la +onos+enza, e,,ettuare !i++oli aggiustamenti, +an+ellando sem!re !i@ Duanto H inutilizza$ile. &* e,,i+a+e Duanto !ragmati+o, !er+h' la solitudine vive di !o+o: +osta soltanto Dual+osa in intenzione e !erseveranza, ma Dualsiasi tem!o e Dualsiasi luogo va $ene. Fi +a!iter1 talvolta di avere una sola domanda, e talaltra di non averne a,,atto, e di !rovare sem!li+emente il desiderio di ri!osare sullo s+oglio a++anto all*anima, !er res!irare insieme. @ 9*e+ologia innata delle donne. ;el ra++onto si di+e +he molti danno la +a++ia all*anima !er +atturarla e u++iderla, ma nessun +a++iatore +i ries+e. &* un ulteriore ri,erimento ,ia$es+o all*indistrutti$ilit1 dell*anima selvaggia. >l lavoro, il sesso, il ri!oso, la rinun+ia al +i+lo non u++idono la (onna 0elvaggia: esauris+ono noi. 9a $uona novella H +he !ossiamo a!!ortare le ne+essarie +orrezioni e tornare nuovamente ai nostri +i+li naturali. on l*amore e l*attenzione alle nostre stagioni naturali, !roteggiamo la nostra esistenza, non la las+iamo tras+inare in un ritmo altrui, in una danza altrui, in una ,ame altrui. on la +onvalidazione dei nostri +i+li distinti !er il sesso, la +reazione, il ri!oso, il gio+o e il lavoro ria!!rendiamo a de,inire e dis+riminare tra i nostri sensi selvaggi e le stagioni. 0a!!iamo di non !oter vivere una vita +on,is+ata. 0a!!iamo +he +*H un tem!o in +ui !er un tratto le +ose degli uomini e delle !ersone e le +ose del mondo devono essere a$$andonate. 6$$iamo a!!reso +he siamo +ome gli an,i$i: !ossiamo vivere sulla terra, ma non !er sem!re, non senza viaggi nell*a+Dua e a +asa. 9e +ulture e++essivamente +ivilizzate e o!!ressive +er+ano di trattenere la donna dal ritorno a +asa. Tro!!o s!esso le si intima di star lontano dall*a+Dua, ,in+h' smagris+e e s*inde$olis+e. Ma Duando arriva il ri+hiamo, una !arte di lei ode sem!re, ha atteso !er udirlo. /uando arriva il ri+hiamo, lei va !er+h' si H, !i@ o meno segretamente, !re!arata a seguirlo. 9ei, insieme a tutte le alleate della !si+he interiore, ri!ristiner1 la sua +a!a+it1 di tornare. /uesto !ro+esso di !otenziamento vale !er tutte noi. (al mare +i +hiamano, e tutte do$$iamo tornare. >l ritorno a +asa non di!ende mai dalla +ondizione e+onomi+a, dallo status so+iale, dall*edu+azione o dalla mo$ilit1 ,isi+a. 6n+he se !ossiamo guardare soltanto un ,ilo d*er$a, un !i++olo lem$o di +ielo, un ,iore in una +re!a dell*as,alto, !ossiamo vedere i nostri +i+li nella e +on la natura. Tutte !ossiamo andare in mare, e +omuni+are +on la ,o+a. Tutte le donne devono avere Duesta unione: madri +on ,igli, donne +on mariti, donne sole, donne +he lavorano, donne di umor nero, donne +he si levano in alto nel mondo, donne introverse, donne estroverse, donne +on grandi res!onsa$ilit1. (isse .ung: 30are$$e molto meglio ammettere sem!li+emente la nostra miseria s!irituale... /uando lo s!irito si a!!esantis+e, si tras,orma in a+Dua... Pertanto la via dell*anima... !orta all*a+Dua4 Q#?R. >l ritorno a +asa e la +onversazione +on la ,o+a dallo s+oglio sul mare sono i nostri atti di innata e integrale e+ologia, !er+h' sono tutti un ritorno all*a+Dua, un in+ontro +on l*ami+a selvaggia, Duella +he !i@ di tutti +i ama in+essantemente, s+onsideratamente e +on !ro,onda !azienza. (o$$iamo solamente guardare e a!!rendere da Duegli o++hi 3selvaggi e saggi e amorosi4. 1?.

13A

6 /G& 2>6R&: ;GTR>M&;TE 6996 F>T6 R&6T>F6. 9a +reativit1 H multi,orme. Era assume una ,orma, ora un*altra. &* +ome uno s!irito a$$agliante +he a!!are a tutti noi, ma H di,,i+ile a des+riversi !er+h' le vo+i non +on+ordano su Duel +he si H visto nel lam!o $rillante. >l maneggiare !igmenti e tele, o ,rammenti di !ittura e +arte da !arati H una !rova della sua esistenzaW he dire di +arta e !enna, delle aiuole ,iorite nei giardini, della +ostruzione di un*universit1W erto. 0tirare $ene un +ollo, inventare una rivoluzioneW erto. 0,iorare +on amore le ,oglie di una !ianta, demolire un 3grosso a,,are4, ,ar andare il telaio, trovare la !ro!ria vo+e, amare $ene Dual+unoW erto. 0ollevare il +or!o +aldo del neonato, allevare un $am$ino ,ino all*et1 adulta, aiutare una nazione a rialzarsiW erto. Tendere al matrimonio +ome al ,rutteto +he H, s+avare alla ri+er+a dell*oro !si+hi+o, trovare la !arola $en ,atta, +u+ire una tenda azzurraW Tutto rientra nella vita +reativa. 0ono tutte +ose !rovenienti dalla (onna 0elvaggia, i "Rio 6$aJo Rio" +he s+orre nella nostra vita. 6l+uni di+ono +he la vita +reativa sta nelle idee, altri di+ono +he sta nei ,atti. >n molti +asi !are trovarsi nel sem!li+e essere. ;on H virtuosismo, H l*amore !er Dual+osa, tanto amore, @ non im!orta se !er una !ersona, una !arola, un*immagine, un*idea, la terra o l*umanit1 @ +on la +ui !ro,usione non si !uT +he +reare. ;on H una Duestione di volont1, n' di un singolo atto di volont1O sem!li+emente si deve. 9a ,orza +reativa s+orre sul terreno della !si+he alla ri+er+a delle +avit1 naturali, gli "arro"os", i +anali +he esistono in noi. ;e diventiamo i tri$utari, i $a+iniO siamo le sue !ozze, i suoi stagni, le sue +orrenti e i suoi santuari. 9a ,orza +reativa selvaggia s+orre nei letti +he a$$iamo, Duelli +on +ui siamo nati e Duelli +he a$$iamo s+avato +on le nostre mani. ;on do$$iamo riem!irli ma sem!li+emente !redis!orli. ;ella tradizione ar+heti!i+a esiste il +on+etto +he, se si !re!ara uno s!e+iale !osto !si+hi+o, l*essere, la ,orza +reativa, la ,onte dell*anima lo sentiranno, troveranno la via, al$ergheranno in Duel !osto. he Duesta ,orza sia ri+hiamata dal $i$li+o 3vai e !re!ara un !osto !er l*anima4 o +ome nel ,ilm "9*Gomo dei 0ogni" Q1R, in +ui un +ontadino sente una vo+e +he lo solle+ita a +ostruire un +am!o da $ase$all !er gli s!iriti dei gio+atori de,unti: 30e lo +ostruis+i, loro torneranno4, !re!arare un !osto adatto indu+e la grande ,orza +reativa ad avanzare. /uando il grande ,iume sotterraneo trova estuari e rami nella !si+he, la nostra vita +reativa si riem!ie e si svuota, sale e si a$$assa nelle stagioni +ome un ,iume selvaggio. reare una +osa in un +erto !unto del ,iume alimenta +oloro +he arrivano al ,iume, e le +reature a valle, e altri nel !ro,ondo. 9a +reativit1 non H un movimento solitario. /uello H il suo !otere. /ualunDue +osa sia da essa to++ata, +hiunDue la oda, la veda, la senta, la +onos+a, H nutrito. &++o !er+h' +ontem!lare la !arola, l*immagine, l*idea +reativa di altri +i ri+olma, +i is!ira nel nostro lavoro +reativo. Gn uni+o atto +reativo ha il !otenziale !er nutrire un intero +ontinenteW Gn uni+o atto +reativo !uT ,ar sgorgare un torrente dalla !ietra. Per Duesto motivo la +a!a+it1 +reativa H il $ene !i@ !rezioso della donna, !er+h' dona all*esterno e la nutre all*interno, a ogni livello: !si+hi+o, s!irituale, mentale, emotivo ed e+onomi+o. 9a natura selvaggia riversa in,inite !ossi$ilit1, o!era +ome sorgente, rinvigoris+e, estingue la sete, sazia la ,ame di vita !ro,onda e selvaggia +he H in noi. >dealmente, il ,iume +reativo non ha dighe n' deviazioni, n' si !uT ,arne +attivo uso Q#R. >l ,iume della (onna 0elvaggia +i nutre e +i +res+e ,ino a ,ar+i diventare +ome lei: +reature +he danno la vita. Mentre +reiamo, Duesto essere selvaggio e misterioso +i +rea a sua volta, +olmando+i di amore. 0iamo evo+ate +ome le +reature sono evo+ate dal sole e dall*a+Dua. 0iamo rese tanto vive da !oter a nostra volta dare la vita. hiaramente la +reativit1 emana da Dual+osa +he si leva, rim$om$a, si solleva e si riversa in noi !i@ +he da Dual+osa +he sta ,erma, nella s!eranza +he !otremo raggiungerla, magari indirettamente. ;on !ossiamo !erdere la nostra +reativit1. &* sem!re lP, a ri+olmar+i o a s+ontrarsi +on gli osta+oli !osti sul suo +ammino. 0e in noi non trova s$o++o, si ritrae, ra++oglie energia e si $utta di nuovo in avanti ,ino a s,ondare. Possiamo evitare la sua ostinata energia soltanto elevando +ontinue $arriere +ontro di essa, o las+iando +he venga avvelenata dalla negativit1 distruttiva e dalla negligenza. 0e inseguiamo $o++heggianti la vita +reativa, se a$$iamo di,,i+olt1 a dis!iegare il ,ertile, l*immaginativo, l*ideativo, e a +on+entrar+i sulla nostra visione !ersonale, o a !erseverare, allora vuol dire +he Dual+osa non ha ,unzionato nel !unto d*in+ontro tra +orrente !rin+i!ale e a,,luente. Forse le a+Due +reative s+orrono attraverso un am$iente inDuinante in +ui le ,orme dell*immaginazione vengono so!!resse !rima di !oter raggiungere la maturit1, ,orse, +ome !i@ s!esso a++ade, Duando una donna H !rivata della vita +reativa, tutte Dueste +ir+ostanze stanno alla radi+e della Duestione.

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0i++ome la (onna 0elvaggia H il "Rio 6$aJo Rio", Duando ,luis+e in noi, +omin+iamo a s+orrere. 0e il !assaggio H $lo++ato, an+he noi restiamo $lo++ate. 0e le sue +orrenti sono rese tossi+he dai nostri +om!lessi negativi interni o dalle !ersone +he +i +ir+ondano, sono inDuinati an+he i deli+ati !ro+essi +he ,orgiano le nostre idee. 0iamo allora +ome un ,iume morente. ;on H +osa di !o+o +onto da ignorare. 9a !erdita di una +orrente +reativa lim!ida +rea una +risi !si+ologi+a e s!irituale. /uando un ,iume H in,etto, tutto +omin+ia a morire, !er+h' tutto di!ende da tutto il resto. >n un ,iume vero, la +ari+e lungo le rive ingiallis+e !er man+anza di ossigeno, i !ollini non trovano nulla di a$$astanza vitale da ,ertilizzare, i !latani +adono senza las+iare tra le radi+i un !osto !er le nin,ee, i tritoni non trovano +om!agne, le e,,imere non nas+ono. Pertanto i !es+i non salteranno, gli u++elli non si tu,,eranno, e i lu!i e le altre +reature +he vanno a rin,res+arsi dovranno migrare o morire !er aver $evuto a+Dua +attiva o mangiato !rede +he hanno mangiato !iante morenti vi+ino all*a+Dua. /uando in un modo o nell*altro la +reativit1 rimane stagnante, il risultato H sem!re il medesimo: ,ame di ,res+hezza, ,ragilit1 delle ,ertilit1, nessun !osto in +ui le ,orme di vita !i@ !i++ole !ossano vivere, tra gli interstizi delle ,orme di vita !i@ grandi, nessun nutrimento !er le idee, nessuna vita nuova. 6llora +i sentiamo male e desideriamo allontanar+i. Faghiamo senza meta, ,ingendo di !oter ,ar a meno della lussureggiante vita +reativa, ma non !ossiamo, non do$$iamo. Per ri!ortare indietro la vita +reativa, le a+Due devono essere rese di nuovo lim!ide. (o$$iamo avanzare ,ati+osamente nel ,ango, !uri,i+are Duanto H +ontaminato, ria!rire i !assaggi, !roteggere la +orrente da ,uturi danni. Tra i !o!oli di lingua s!agnola si ra++onta un anti+hissimo ra++onto intitolato "9a 9lorona" Q3R, 9a Piangente. 6l+uni di+ono +he e$$e origine all*inizio del inDue+ento, Duando i +onDuistadores assalirono le !o!olazioni azte+he:;ahuatl del Messi+o, ma H molto !i@ anti+o. &* un ra++onto sul ,iume della vita +he diventa il ,iume della morte. 9a !rotagonista H un ,iume@donna, ,ertile e generosa, +he +rea dal suo !ro!rio +or!o. &* !overa, di una $ellezza da mozzare il ,iato, ma ri++a d*anima e di s!irito. "9a 9lorona" H uno strano ra++onto, !er+h' +ontinua a evolversi nel tem!o +ome avesse una sua vita interiore. Talvolta viene narrato +ome una storia di " e". "Malinalli" o "Malin+he", l*indigena +he ,u traduttri+e e amante, si di+e, del +onDuistatore s!agnolo 2ern n ort's. Ma la !rima versione de "9a 9lorona" +he sentii ra++ontare, la des+riveva +ome la !rotagonista di una guerra tremenda +om$attuta nelle ,oreste settentrionali, dove sono +res+iuta. Poi l*ho sentita narrare +ome la storia di un*antagonista +oinvolta nel rim!atrio ,orzato dei messi+ani dagli 0tati Gniti negli anni inDuanta. 2o as+oltato varie versioni della storia nel "0udeste", e una, narrata da anti+hi +ontadini s!agnoli, di+eva +he era +oinvolta nella guerra !er la distri$uzione delle terre nel ;uovo Messi+o. (i re+ente ho ra++olto altre tre versioni: la !rima H una storia di ,antasmi, +on "9a 9lorona" +he di notte vaga lamentandosi in un !ar+heggioO nella se+onda H una 3!rostituta malata di 6.>.(.0.4 +he ,a il suo mestiere !resso Town River, ad 6ustinO l*ultima, sor!rendente, ra++ontatami da un ragazzino, ve la ra++onterT do!o avervi narrato la storia nella sua tradizione anti+a. 9a 9lorona. Gn ri++o "hidalgo" +orteggia una donna $ella ma !overa e ne +onDuista l*amore. -li d1 due ,igli, ma lui non si degna di !renderla in moglie. Gn giorno annun+ia +he sta !er tornare in 0!agna, dove s!oser1 una donna ri++a s+elta dalla ,amiglia, e !orter1 +on s' i ,igli. 9a giovane im!azzis+e e agis+e !ro!rio +ome tutte le grandi !azze urlanti di ogni tem!o. -li gra,,ia la ,a++ia, si gra,,ia la ,a++ia, gli stra!!a i +a!elli, si stra!!a i +a!elli. Prende i due ,iglioletti e +orre al ,iume e li $utta nell*a+Dua. > $am$ini a,,ogano, e "9a 9lorona" +ade sulla riva nel dolore e nel lutto, e muore. 9*hidalgo torna in 0!agna e s!osa la donna ri++a. 9*anima della "9lorona" sale al +ielo. 91 il +ustode del +an+ello le di+e +he !uT entrare !er+h' ha so,,erto, ma !rima deve ri+u!erare dal ,iume le anime dei ,igli. &++o !er+h' oggi si di+e +he "9a 9lorona" s!azza le rive +oi lunghi +a!elli, in,ila nell*a+Dua le lunghe dita e draga il ,ondo. & !er Duesto an+he i $am$ini non devono avvi+inarsi al ,iume di notte !er+h' "9a 9lorona" !uT s+am$iarli !er i !ro!ri ,igli e !ortarli via !er sem!re QBR. Passiamo ora a una versione moderna de "9a 9lorona". Poi+h' varie in,luenze agis+ono sulla +ultura, +am$iano an+he il nostro modo di !ensare, le nostre o!inioni e i nostri !ro$lemi. 0i tras,orma an+he la storia de "9a 9lorona". 9o s+orso anno, Duando mi trovavo nel olorado !er +ollezionare storie di ,antasmi, (ann" 0alazar, un ragazzino sdentato di die+i anni, dai !iedi surrealisti+amente lunghi !er il suo +or!o s+arno Qma un giorno diventer1 altoR, mi ha !orto Duesto ra++onto. Mi assi+urT +he "9a 9lorona" non u++ise i ,igli !er il movente enun+iato nell*anti+a storia.

1B?

>n realt1, asserP (ann", "9a 9lorona" andT +on un ri++o "hidalgo" !ro!rietario di varie ,a$$ri+he sul ,iume. Ma Dual+osa andT storto. (urante la gravidanza, "9a 9lorona" $evve a+Dua del ,iume. > due gemelli le na+Duero +ie+hi e +on i !iedi !almati, !er+h' l*"hidalgo" aveva inDuinato il ,iume +on gli s+ari+hi delle sue ,a$$ri+he. 9*hidalgo disse a "9a 9lorona" +he non voleva !i@ n' lei n' i suoi ,igli. 0!osT una donna ri++a +he voleva i !rodotti delle sue ,a$$ri+he. "9a 9lorona" gettT nel ,iume i !i++oli !er+h' la loro vita sare$$e stata estremamente di,,i+ile. Poi morP stron+ata dal dolore. 0alP al +ielo, ma san Pietro le disse +he non !oteva entrare in !aradiso !rima di aver ritrovato le anime dei ,igli. Era "9a 9lorona" +ontinua a +er+are dis!eratamente nel ,iume inDuinato, ma non ries+e a vedere Duasi nulla tanto le a+Due sono s!or+he e s+ure. >l suo ,antasma draga il ,ondo +on le lunghe dita, e vaga lungo le rive +hiamando a gran vo+e i suoi $am$ini. @ 9*inDuinamento dell*6nima 0elvaggia. /uesta versione di "9a 9lorona" a!!artiene alla +ategoria +he "+antadoras " +uentistas" +hiamano "tem$l Zn", storie da $rivido. Evviamente vogliono divertire, ma an+he ,ar !rovare a +hi as+olta un $rivido di +onsa!evolezza, !er indurre alla ri,lessione, alla +ontem!lazione, e !oi all*azione. 6l+uni motivi sono mutati +ol tem!o, ma il tema della storia rimane il medesimo: la distruzione del ,emminino ,ertile. he la +ontaminazione della $ellezza selvaggia avvenga nel mondo interiore o nel mondo esterno, H +omunDue dolorosa a vedersi. ;ella moderna +ultura talvolta +onsideriamo un evento molto !i@ devastante dell*altro, ma sono in realt1 !arimenti gravi. 0e$$ene talvolta narri Duesto ra++onto in altri +ontesti Q<R, Duando lo si intende Duale meta,ora del deterioramento della +orrente +reativa esso ,a ra$$rividire le donne. 0e +onsideriamo il ra++onto +ome la +ondizione della !si+he di una data donna, rius+iamo a s+o!rire !are++hio sull*inde$olimento e la devastazione del suo !ro+esso +reativo. ome altre storie +he ,inis+ono tragi+amente, il ra++onto +ontri$uis+e a insegnare alla donna +he +osa "non" ,are e +ome ritrarsi da s+elte assai medio+ri !er ridurre l*im!atto negativo. >n genere, !rendendo la strada !si+ologi+a o!!osta a Duella s+elta dalla !rotagonista del ra++onto, im!ariamo a +aval+are l*onda inve+e di las+iar+i inghiottire. >l ra++onto ri+orre alle meta,ore della donna $ellissima e del +hiaro ,iume della vita !er des+rivere il !ro+esso +reativo ,emminile nel suo stato normale. Ma, nell*interazione +on l*intenzione distruttiva, sia la donna sia il ,iume +onos+ono il de+adimento. 6llora la donna la +ui vita +reativa de!eris+e, +ome "9a 9lorona" es!eris+e una sensazione di avvelenamento, di de,ormazione, e il desiderio di annientamento. Poi H tras+inata in una ri+er+a a!!arentemente senza ,ine tra i rottami del suo !otenziale +reativo di un tem!o. Per+h' la sua e+ologia !si+hi+a sia ri!ristinata, il ,iume dev*essere ri!ortato all*originaria lim!idezza. ;on H tanto la Dualit1 dei !rodotti della nostra +reativit1 +he +i interessa in Duesta storia, Duanto la determinazione e la +ura della vita +reativa. 0em!re, dietro alle azioni di s+rivere, di!ingere, !ensare, +urare, ,are, +u+inare, !arlare, sorridere, +*H il ,iume, il "Rio 6$aJo Rio", +he nutre tutto Duanto ,a++iamo. ;ella sim$ologia, le a+Due sono il luogo in +ui si !ensa a$$ia avuto origine la vita stessa. ;el 0udeste is!ani+o il ,iume H sim$olo della +a!a+it1 di vivere veramente. &* "9a Madre -rande", le +ui a+Due non soltanto s+orrono nei +anali e nei letti dei ,iumi ma sgorgano dal +or!o stesso delle donne Duando mettono al mondo i loro $am$ini. >l ,iume H visto +ome la "-ran (ama" +he +ammina sulla terra avvolta in un leggero mantello ,luttuante, azzurro o d*argento o talvolta d*oro, +he si gia+e +ol suolo !er renderlo ,ertile. 6l+une mie ve++hie ami+he del Te7as meridionale di+ono +he "&l Rio -rande" non !uT assolutamente essere mas+hio: H senz*altro un ,iume ,emmina. Ridono e domandano: +om*H !ossi$ile +he un ,iume non sia "9a (ul+e 6+eDuia", la dol+e ,essura, tra le +os+e della terraW ;el ;uovo Messi+o settentrionale, del ,iume nella tem!esta, nel vento, nella !iena, si !arla +ome di una !ersona in !reda all*e++itazione +he si avventa !er to++are tutto Duanto !uT, e ,arlo +res+ere. /ui dunDue il ,iume H sim$olo di una ,orma di ridondanza ,emminile +he e++ita e a!!assiona. -li o++hi lam!eggiano Duando una donna +rea, le !arole +antano dol+emente, il volto si +olora di vita, i +a!elli sem$rano $rillare sem!re !i@. 0ono e++itate dall*idea, ravvivate dalle !ossi$ilit1, a!!assionate dal !ensiero medesimo, e a Duesto !unto, +ome il grande ,iume, dovre$$ero +ontinuare a s+orrere lungo il loro sentiero +reativo. osP le donne si sentono a!!agate. & Duesta H la +ondizione del ,iume !resso il Duale viveva un tem!o "9a 9lorona", !rima della distruzione. Ma talvolta, +ome nel ra++onto, la vita +reativa di una donna viene rilevata da Dual+osa +he vuole !rodurre le +ose dell*>o soltanto, +he non hanno un valore@anima duratura. Talvolta la +ultura ,a !ressione, de,inendo inutili le sue idee +reative, di+endo +he a nessuno interesseranno ed H !ertanto s+io++o +ontinuare. /uesto H inDuinamento. /uesto H s+ari+are !iom$o nel ,iume. &* Duesto +he avvelena la !si+he.

1B1

>l soddis,a+imento dell*>o H a suo modo im!ortante e ammissi$ile. >l !ro$lema H +he Duel vomitare +om!lessi negativi +orrode ogni ,res+hezza, novit1, !otenziale, nas+ita, sia +ose allo stato di +risalide sia Duanto H gi1 un !o* +res+iuto, o H addirittura ve++hio e riverito. /uando tro!!o si !rodu+e senz*anima, i ri,iuti tossi+i si riversano nel ,iume lim!ido, u++idendo im!ulso ed energia +reativi. @ Feleni nel ,iume. Molti sono i miti sull*inDuinamento e il ,urto del +reativo e del selvaggio: !arlano della +ontaminazione della !urezza, !ersoni,i+ata !er esem!io dalla ne$$ia malsana +he avvolse l*isola su +ui erano de!ositate le matasse della vita +he le Par+he ,ilavano Q=R, o!!ure di mal,attori +he intasano i !ozzi del villaggio !rovo+ando so,,erenza e morte. (ue delle storie !i@ signi,i+ative e intense sono ".ean de Florette" e "Manon della Fonte" Q8R. >n esse due uomini, s!erando di de!redare un !overo go$$o, sua moglie e la loro ,iglioletta della terra +ui stanno +er+ando di ridare la vita +on ,iori e al$eri, $lo++ano la ,onte +he !orta a+Dua alla terra e !rovo+ano la distruzione della ,amiglia la$oriosa e deli+ata. 9*e,,etto !i@ di,,uso dell*inDuinamento, nella vita +reativa ,emminile, H la !erdita di vitalit1. Toglie la +a!a+it1 di +reare, o dell*"a+ting@out". i sono !eriodi nei +i+li della vita +reativa sana in +ui il ,iume della +reativit1 s+om!are sotto terra, ma Dual+osa +omunDue si svilu!!a. /ual+osa H in in+u$azione. &* una sensazione molto diversa da Duella della +risi s!irituale. ;el +i+lo naturale si trovano a volte im!azienze e irreDuietudini, ,orse, ma mai si !rova la sensazione +he l*anima selvaggia stia morendo. 9a di,,erenza la vediamo nell*as!ettativa: an+he Duando l*energia +reativa si trova in un !eriodo di in+u$azione, !ensiamo al ,rutto +he nas+er1, sentiamo lo s+al+iare e i moti della nuova vita +he si gira e si rigira dentro di noi. Ma Duando la vita +reativa muore !er+h' non tendiamo all*integrit1 del ,iume, la Duestione +am$ia +om!letamente. i sentiamo allora esattamente +ome il ,iume morente, !rive di energia stan+he. ;ulla si muove, non s!untano ,oglioline, non +*H ,res+ura, non +*H te!ore. (iventiamo !esanti, lente in modo negativo, avvelenate dall*inDuinamento, o dalla stagnazione di tutte le nostre ri++hezze. Tutto !are in,etto, tor$ido e tossi+o. ome !uT inDuinarsi la vita +reativaW /uesto in,angarsi della vita +reativa to++a tutte e +inDue le ,asi della +reazione: is!irazione, +on+entrazione, organizzazione, realizzazione e !erseveranza. 9e donne +he le hanno !erdute, tutte o in !arte, a,,ermano di 3non !oter !ensare4 a nulla di nuovo, utile o giusto !er loro. 0i las+iano ,a+ilmente distrarre da ,a++ende di +uore, dall*e++essivo lavoro, dal gio+o, dalla stan+hezza o dalla !aura del ,allimento QAR. Talvolta non ries+ono a ,ar ,unzionare i me++anismi dell*organizzazione, e il loro !rogetto resta s!ar!agliato in mille !ezzi. Talvolta i !ro$lemi derivano da ingenuit1 sulla !ro!ria estroversione: !ensa, azzardando Dual+he mossa nel mondo esterno, di aver +om!iuto davvero Dual+osa. &* +ome ,are una +osa +on le $ra++ia ma senza le gam$e e la testa, e dire +he H +om!iuta. 0i sente ne+essariamente in+om!leta. Talvolta la donna si muove nella sua introversione e vuole solo desiderare: !ensa +he avere un*idea sia su,,i+iente, e non o++orra mani,estarla. Ma si sente +omunDue in+om!iuta e de!rivata. 0ono tutte mani,estazioni dell*inDuinamento del ,iume. ;on si H !rodotta la vita, ma +ose +he ini$is+ono la vita. 6ltre volte su$is+e l*atta++o di Duanti la +ir+ondano, o di vo+i +he le risuonano in testa: 39a tua o!era non H su,,i+ientemente $uona, n' a$$astanza $en ,atta. &* tro!!o !om!osa, tro!!o misera, tro!!o modesta, !rende tro!!o tem!o, H tro!!o ,a+ile, tro!!o di,,i+ile4. /uesto H versare +admio nel ,iume. Gn*altra storia des+rive lo stesso !ro+esso, ma ri+orrendo a un diverso sim$olismo. ;el mito gre+o, gli dei de+retano +he dei geni alati, le 6r!ie Q9R, avre$$ero !unito il re Fineo. Tutto il +i$o +he gli veniva !osto davanti, le 6r!ie glielo ra!ivano, e s!or+avano +oi loro es+rementi +iT +he non !otevano ra!ire, si++h' il !overo non !oteva mai saziare la sua ,ame Q1?R. /uesto inDuinamento !uT essere inteso in senso ,igurato, +ome una s,ilza di +om!lessi all*interno della !si+he la +ui uni+a "raison d*`tre" H di insozzare tutto. /uesta storia H indu$$iamente un "tem$lZn", +i ,a ra$$rividire, !er+h' tutte a$$iamo vissuto l*es!erienza. 9a sindrome dell*6r!ia distrugge mediante la denigrazione dei talenti e degli s,orzi, e un dialogo interno !arti+olarmente s!rezzante. 9a donna ,ormula un*idea e l*6r!ia la ri+o!re di merda. (i+e la donna: 32o !ensato di ,ar Duesto e Duest*altro4, e l*6r!ia: 3 he stu!idaggine, H una +osa +he non interessa a nessuno, di una sem!li+it1 assolutamente ridi+ola. Tieni $en a mente le mie !arole: le tue idee sono tutte stu!ide, la gente rider1, in realt1 non hai !ro!rio nulla da dire4. osP !arla l*6r!ia. 9e s+use sono un*altra ,orma di inDuinamento. (a s+rittri+i, !ittri+i, $allerine e altre artiste ho sentito tutte le s+use inventate da +he mondo H mondo. 3Eh, +erto, me ne o++u!erT uno di Duesti giorni.4 >ntanto la

1B#

de!ressione sogghigna. 3Mi mantengo attiva, mi s!remo !er rim!ol!are i miei s+ritti, insomma ho s+ritto due !oesie l*anno s+orso, e ho terminato un di!into e ne ho !ortato avanti un altro negli ultimi di+iotto mesi, sP, la +asa, i ,igli, il marito, il ,idanzato, il gatto, ri+hiedono tutta la mia attenzione. er+herT di aggirare l*osta+olo, non ho soldi, non ho tem!o, non ries+o a trovare il tem!o, non !osso +omin+iare senza gli strumenti !i@ $elli e +ostosi o senza aver ,atto +erte es!erienze, non mi !are il momento giusto, l*umore non H an+ora adatto. Mi $astere$$e una giornata !er ,arlo, solo !o+hi giorni di tem!o !er ,inirlo. Mi $astere$$ero !o+he settimane tutte !er me, mi $astere$$ero...4 @ Fuo+o sul ,iume. 6 leveland, negli anni 0essanta, il u"ahoga era tanto inDuinato +he +omin+iT a $ru+iare. 9a +orrente +reativa inDuinata !uT im!rovvisamente es!lodere in un ,uo+o tossi+o +he non soltanto $ru+ia le immondizie +om$usti$ili, ma in+eneris+e ogni ,orma di vita. Tro!!i +om!lessi !si+hi+i all*o!era +ontem!oraneamente !ossono !rovo+are danni immensi al ,iume. > +om!lessi !si+ologi+i negativi si levano e mettono in du$$io il vostro valore, le vostre intenzioni, la vostra sin+erit1 e il vostro talento. >nviano inoltre esortazioni +he ineDuivo+a$ilmente a,,ermano +he dovete ,ati+are !er guadagnarvi da vivere ,a+endo +ose +he vi svuotano, non vi las+iano tem!o !er +reare, distruggono la vostra volont1 di immaginare. 6l+une delle ru$erie e delle !unizioni !re,erite dai +om!lessi malevoli ai danni della +reativit1 ,emminile ruotano attorno alla !romessa, in un ne$uloso ,uturo, di tem!o !er +reare. E alla !romessa +he, Duando si avranno un !o* di giorni li$eri in ,ila, si s+atener1 la sara$anda. &* ris+ia+Duatura di !iatti. >l +om!lesso non ha a,,atto Duesta intenzione. &* an+ora un modo !er so,,o+are l*im!ulso +reativo. ome variante, le vo+i sussurrano: 30oltanto se !rendi una laurea il tuo lavoro avr1 un senso, soltanto se avrai le lodi della regina, soltanto se ri+everai Duel !remio, soltanto se ti !u$$li+heranno su Duella rivista, soltanto se, se, se4. on tutti Duei se, H +ome riem!irsi l*anima di avanzi. Gn +onto H +i$arsi di ve++hie +ose Dualsiasi, un altro essere veramente nutrite. Per lo !i@ la logi+a del +om!lesso H estremamente di,ettosa, an+he se +er+her1 di +onvin+ervi del +ontrario. Gno dei !i@ grossi !ro$lemi del +om!lesso +reativo H l*a++usa +he, DualunDue +osa ,a++iate, non ,unzioner1 !er+h' non !ensate in modo logi+o, non siete logi+he, Duel +he avete ,atto non H logi+o ed H !ertanto destinato al ,allimento. >nnanzi tutto, le !rime ,asi della +reazione non sono logi+he, n' tali devono essere. 0e il +om!lesso ries+e a ,ermarvi +osP, vi tiene in !ugno. (itegli di starsene seduto tranDuillo o di restare alla larga ,in+h' vi gar$a. Rammentate +he, se dovesse essere tutto logi+o al mondo, gli uomini +aval+here$$ero +on selle da amazzoni. 2o visto donne dedi+are ore e ore a un lavoro detestato !er a+Duistare oggetti +ostosissimi !er la +asa, i +om!agni, i ,igli, e $uttare i loro $ei talenti nell*in+eneritore. 2o visto donne +he si ostinavano a lustrare tutta la +asa !rima di sedersi a s+rivere... sa!ete $ene +he le ,a++ende di +asa sono una strana +osa... non ,inis+ono mai. 0istema !er,etto !er $lo++are una donna. 9a donna deve ,are attenzione a non +onsentire a un e++esso di res!onsa$ilit1 Qo di ris!etta$ilit1R di ru$arle le !ause e le estasi ne+essarie !er +reare. (eve sem!li+emente dire di no a met1 delle +ose +he se+ondo lei dovre$$e ,are. 6ll*arte non $astano !o+hi momenti ru$ati. 9o s!ar!agliamento dei !iani e dei !rogetti, +ome se ,osse !assato un gran vento, si veri,i+a Duando una donna +er+a di organizzare un*idea +reativa e Dual+osa la tras+ina via, rendendola sem!re !i@ +on,usa e disordinata. ;on la rin+orre in modo +on+reto !er+h' an+ora una volta non ha il tem!o di annotarla e organizzarla, o!!ure tante altre +ose la +hiamano, e la !erde di vista e non la !uT !i@ ri!rendere. 6++ade an+he +he il !ro+esso +reativo sia oggetto di in+om!rensione o di man+anza di ris!etto da !arte di Duanti +ir+ondano una donna. 0ta a lei in,ormarli +he Duando ha 3Duello sguardo4 negli o++hi, non signi,i+a +he H un re+i!iente vuoto in attesa di essere riem!ito. 0igni,i+a +he sta so!!esando un grande ar+hivio di idee sulla !unta di un dito, e sta a++uratamente riunendo i +arton+ini +on ossi+ine +ristalline e un !o* di saliva, e se le rius+ir1 di !oggiarlo sul tavolo senza +he i +arton+ini +adano e si s!ar!aglino, dar1 +or!o a un*immagine dell*aldil1. Parlarle in Duel momento signi,i+a +reare un*6r!ia +he so,,ia sulla struttura ridu+endola in $randelli. Parlarle in Duel momento H s!ezzarle il +uore. &!!ure una donna !uT ,arsi Duesto a++antonando le sue idee ,in+h' tutta l*e++itazione H s!enta, o non im!onendosi alle !ersone +he !asti++iano +on i suoi strumenti e i suoi materiali, o so!ravvalutando la ne+essit1 di a+Duistare le attrezzature adatte !er eseguire nel de$ito modo il lavoro +reativo, o smettendo e ri+omin+iando tro!!e volte, +onsentendo a +ani e !or+i di interrom!erla Duando vogliono @ ed e++o +he il !rogetto diventa un ma+ello.

1B3

0e la +ultura in +ui una donna vive atta++a la ,unzione +reativa dei suoi mem$ri, se s!a++a o manda in ,rantumi gli ar+heti!i o ne ,alsa le intenzioni o il signi,i+ato, tutto +iT sar1 in+or!orato, in Duel de!lorevole stato, nella !si+he dei mem$ri di Duella +ultura: +ome una ,orza dalle ali s!ezzate inve+e +he gagliarde, !iene di vitalit1 e !ossi$ilit1. /uando Duesti elementi ,ortemente danneggiati su +ome +onsentire la vita +reativa e nutrirla si attivano nella !si+he di una donna, H di,,i+ile intuire an+he vagamente +he +osa +*H di s$agliato. &ssere in un +om!lesso H +ome stare in un sa++o nero. &* $uio, non !otete vedere +he +osa vi trattiene, e sa!ete soltanto +he siete state +atturate. Poi !er un !o* siamo in+a!a+i di organizzare !ensieri o !riorit1, e +ome +reature nel sa++o +i muoviamo senza ri,lettere. >l +he talvolta !uT essere utilissimo, !er esem!io nel senso di 3la !rima idea H sem!re la migliore4, ma non in Duesta +ir+ostanza. /uando la +reazione H avvelenata o im!antanata, la donna +er+a di ignorare le +ondizioni dell*animo. Fa Dual+osina, leggiu++hia, ma sono tutte +ose senza sostanza. 0ta soltanto !rendendo in giro se stessa. /uando il ,iume muore, man+a la sua +orrente, man+a la sua ,orza vitale. -li ind@ di+ono +he senza 0ha%ti, la !ersoni,i+azione della ,orza vitale ,emminile, 0hiva, +he ra++hiude la +a!a+it1 di agire, diventa un +adavere. 9ei H l*energia vitale +he anima il !rin+i!io mas+hile, e a sua volta il !rin+i!io mas+hile anima l*azione del mondo Q11R. Fediamo dunDue +he il ,iume dev*essere ragionevolmente eDuili$rato tra inDuinamenti e !uri,i+azioni, altrimenti tutto ,inis+e in niente. Ma allora l*am$iente +ir+ostante dev*essere nutriente, e a++essi$ile. &* un ,atto +he, meno sono dis!oni$ili i $eni essenziali +ome il +i$o e l*a+Dua, la si+urezza e un ri!aro, minori sono le s+elte !ossi$ili. Pi@ ridotte sono le s+elte, !i@ ridotta H la vita +reativa, !er+h' la +reativit1 ,ioris+e sulle tante, in,inite +om$inazioni di tutte le +ose. 9*"hidalgo" distruttivo del ra++onto H una !arte !ro,onda ma immediatamente ri+onos+i$ile della donna ,erita. &* il suo animo, +he la indu+e a lottare non !er +reare @ s!esso non ries+e nean+he ad arrivare a tanto @ ma !er +onDuistarsi il !ermesso, un solido sistema interiore di su!!orto !er +reare a volont1. Gn animo sano H tenuto a las+iarsi +oinvolgere nell*o!era del ,iume, e +osP dev*essere. 6iuta, osserva se $isogna ,are Dual+osa. >nve+e nella storia de "9a 9lorona" im!edis+e la vita nuova. 6llora la donna ha un sem!re minor numero di s+elte +reative. 9*animo a+Duista !otere !er s!ingerla a vagare, !er denigrarne l*o!era. & +i ries+e mandando in rovina il ,iume. Esserviamo !rima i !arametri dell*anima in generale, e !oi !otremo !ro+edere al tentativo di +a!ire +ome mai si deteriora la vita +reativa di una donna Duando l*in,luenza dell*anima H negativa, e +he +osa !uT e deve ,are. 9a +reativit1 H un atto di +hiara +onsa!evolezza. &* un atto +he ri,lette la lim!idezza del ,iume. &* il +ustode e il !rotettore delle a+Due. @ 9*uomo del ,iume. Prima di !oter +a!ire +he +osa ha ,atto l*uomo nella storia "9a 9lorona" inDuinando il ,iume, do$$iamo vedere in +he modo Duel +he ra!!resenta H inteso +ome +ostrutto !ositivo della !si+he ,emminile. 0e+ondo la de,inizione Junghiana +lassi+a, "animus" H ,orza@anima nelle donne, ed H ritenuto mas+hile. Peraltro, molte !si+oanaliste, me +om!resa, attraverso la !ersonale osservazione sono arrivate a ri,iutare il +on+etto +lassi+o e ad asserire !er +ontro +he la ,onte rivivi,i+ante nelle donne non H mas+hile e a loro estranea, ma ,emminile e ,amiliare Q1#R. redo tuttavia +he il +on+etto mas+hile di animo a$$ia notevole rilevanza. &siste una +orrelazione tremenda tra le donne +he hanno !aura di +reare, di mani,estare le loro idee al mondo, e le loro immagini oniri+he di uomini ,eriti o +he ,eris+ono. Per +ontro, nei sogni delle donne ,orti nel mani,estarsi all*esterno s!esso a!!are in varie guise una ,igura mas+hile ,orte. 0i !uT meglio +om!rendere l*animo +ome ,orza +he aiuta la donna ad agire in !rima !ersona nel mondo esterno, a es!rimere i suoi intimi !ensieri e sentimenti s!e+i,i+i e ,emminili in modi +on+reti @ emotivamente, sessualmente, ,inanziariamente, +reativamente e Duant*altro @ !iuttosto +he in una struttura +he si modella sullo svilu!!o mas+hile medio di una data +ultura. 9e ,igure mas+hili nei sogni delle donne !aiono indi+are +he l*animo non H l*anima della donna ma H 3della, dalla e !er4 l*anima sua Q13R. ;ella sua ,orma eDuili$rata e non snaturata, l*animo H un 3uomo +he ,a da !onte4 ,ondamentale. 2a mira$ili +a!a+it1 +he lo indu+ono a mettersi all*o!era +ome !ortatore e +ome !onte. &* +ome un mer+ante dell*anima, +he im!orta ed es!orta +onos+enza e !rodotti. 0+eglie il meglio tra Duanto si o,,re, ottiene i !rezzi migliori, !ersegue, +ontinua. Gn altro modo !er +a!ire H +onsiderare la (onna 0elvaggia, l*>o@anima, +ome l*artista, e l*animo +ome il $ra++io dell*artista Q1BR. 9a (onna 0elvaggia H alla guida, l*animo s!inge il vei+olo. 9ei +om!one il +anto,

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lui lo or+hestra. 9ei immagina, lui +onsiglia. 0enza di lui l*o!era teatrale H +reata nell*immaginazione, ma non verr1 mai s+ritta n' messa in s+ena. 0enza di lui il !al+os+eni+o !uT essere !ieno ,ino a s+o!!iare, ma il si!ario non si leva e i ri,lettori non si a++endono. 0e volessimo tradurre l*animo sano in una meta,ora s!agnola, sare$$e "el agrimensor", +olui +he +onos+e la +on,igurazione del terreno e +on ,ilo e +om!asso misura la distanza tra due !unti e sta$ilis+e i +on,ini. Potre$$e essere an+he "el Jugador", +olui +he osserva e sa +ome e dove segnare i !unti !er guadagnare o vin+ere. /uesti sono al+uni tra gli as!etti !i@ im!ortanti di un animo vigoroso. 9*animo !er+orre dunDue due territori, talvolta tre: il mondo sotterraneo, il mondo interiore e Duello esterno. > sentimenti e le idee di una donna sono tutti ra++olti e tras!ortati attraverso Duegli s!azi @ nelle due direzioni @ dall*animo, +he ha una sensi$ilit1 !er tutti. Ri!orta le idee 3da ,uori4 a lei, !orta le idee dall*>o@anima oltre il !onte, verso la ,ruizione e 3il mer+ato4. 0enza il +ostruttore e il +onservatore di Duesto !onte, la vita interiore della donna non !uT mani,estarsi mirata al mondo esterno. Potete an+he non +hiamarlo animo: +hiamatelo +ome !i@ vi aggrada. Ma ri+ordate +he normalmente nella +ultura ,emminile esistono il du$$io, la !aura di 3aver $isogno del lato mas+hile4. iT !roviene da traumi, +he +omin+iano a!!ena a s,umarsi, in,erti dalla ,amiglia e dalla +ultura nei tem!i andati, Duando le donne venivano trattate +ome s+hiave e non +ome !ersone li$ere. &* an+ora vivo nella memoria della (onna 0elvaggia il ri+ordo di tem!i in +ui le donne dotate erano gettate da !arte +ome ri,iuti, in +ui una donna non !oteva avere un*idea, a meno +he segretamente non la !iantasse e non la ,e+ondasse in un uomo il Duale !oi la !ortava nel mondo +ome ,osse sua. >n de,initiva, se+ondo me non !ossiamo gettare via nessuna meta,ora +he +i aiuti a vedere e a essere. ;on mi ,ido di una tavolozza in +ui man+a il rosso, o il $lu, o il giallo, il nero o il $ian+o. & voi ne!!ure. 9*animo H un +olore !rimario nella tavolozza della !si+he ,emminile. Pi@ +he "la" natura@anima delle donne, l*animo, o la natura +ontrasessuale delle donne, H una !ro,onda intelligenza !si+hi+a +he ha la +a!a+it1 di agire, e viaggia avanti e indietro tra i mondi. /uesta ,orza ha la +a!a+it1 di estrovertere e "a+t out" i desideri dell*io, di !ortar ,uori gli im!ulsi e le idee dell*anima, di +avar ,uori la +reativit1 in modi +on+reti e mani,esti. 9*as!etto ,ondamentale dello svilu!!o dell*animo H la "mani,estazione" di !ensieri, im!ulsi e idee interiori. >noltre, l*animo H un elemento della !si+he ,emminile +he dev*essere tenuto in eser+izio, +ui devono essere regolarmente a,,idati dei +om!iti, se vogliamo essere +a!a+i di agire. 0e nella vita !si+hi+a viene tras+urato, si atro,izza, esattamente +ome un s+olo rimasto tro!!o a lungo inerte. 0e al+une donne teorizzano +he la natura guerriera, da 6mazzone, da +a++iatri+e, !uT !rendere il !osto di Duesto 3elemento@mas+hile@nel@,emminile4, a !arer mio molte sono le s,umature e molti gli strati di natura mas+hile estremamente !reziosi !er le donne +he vivono nel mondo moderno. /uesti attri$uti mas+hili non sorgono dal tem!eramento !si+hi+o istintuale ,emminile +on la stessa ,orma olo stesso tono di Duelli +he vengono dalla natura ,emminile Q1<R. Fivendo dunDue in un mondo +he ri+hiede ri,lessione e azione, trovo utilissimo im!iegare il +on+etto di una natura mas+hile, o animo, nella donna. ;el de$ito eDuili$rio, l*animo diventa un aiutante, un assistente, un amante, un ,ratello, un !adre, un re. iT non signi,i+a +he l*animo H il re della !si+he ,emminile, +ome un !unto di vista !atriar+ale !otre$$e dedurre. 0igni,i+a +he esiste un as!etto regale nella !si+he ,emminile, un re amorosamente a servizio della natura selvaggia, +he deve o!erare a nome della donna e !er il suo $eneO governando sui territori !si+hi+i +he lei gli a,,ida. osP dunDue dovre$$e essere. Ma nel ra++onto l*animo ha !erseguito altri o$iettivi a s!ese della natura selvaggia, e mentre il ,iume si riem!ie di ri,iuti, la +orrente medesima +omin+ia ad avvelenare altri as!etti della !si+he +reativa, e in !arti+olare i ,igli non an+ora nati della donna. /uando ero !i++ola Dual+uno mi disse +he H altrettanto ,a+ile +reare !er il $ene +ome !er il male. 6 me non risulta. &* molto di,,i+ile tener !ulito il ,iume. &* molto !i@ ,a+ile las+iarlo andare in rovina. (i+iamo allora +he il mantenere lim!ida la +orrente H la s,ida naturale !er tutti noi. 0!eriamo di !orre rimedio all*intor$idamento il !i@ ra!idamente e il !i@ am!iamente !ossi$ile. Ma +he a++ade se Dual+osa si a!!ro!ria della +orrente +reativa, rendendola sem!re !i@ ,angosaW 0e +i las+iamo intra!!olare da Duel Dual+osaW 0e in modo !erverso +omin+iamo non soltanto ad amarlo ma a ,are a,,idamento su di esso, a +am!are +on esso, a sentir+i vive attraverso di essoW 0e lo usiamo !er tirar+i gi@ dal letto al mattino, !er !ortar+i da Dual+he !arte, !er ,are di noi 3Dual+uno4 ai nostri !ro!ri o++hiW &++o le tra!!ole +he +i as!ettano. 9*"hidalgo" della storia ra!!resenta un as!etto della !si+he ,emminile 3andato a male4, !er usare un*es!ressione ,amiliare. 0i H +orrotto, trae vantaggio dalla !roduzione di veleni, H in Dual+he modo legato

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alla vita insalu$re. &* +ome un re +he governa las+iandosi guidare da un*e++essiva ,ame. ;on H saggio, n' mai !otr1 essere amato dalla donna +he !retende di servire. Per una donna H ottima +osa avere una ,igura dell*animo devota, ,orte, +a!a+e di vedere lontano, di as+oltare nel mondo esterno e in Duello sotterraneo, di !revedere Duel +he sta !ro$a$ilmente !er a++adere, de+idendo leggi e giustizia mediante la somma di Duel +he sente e vede nei vari mondi. Ma Duesto H un in,edele. >l ruolo dell*hidalgo, re o mentore, nella !si+he ,emminile H Duello di aiutarla a realizzare le sue !ossi$ilit1 e i suoi o$iettivi, a mani,estare idee e ideali +he le stanno a +uore, a so!!esare la giustizia delle +ose, a +urarsi degli armamenti e delle strategie Duando H mina++iata, a riunire tutti i suoi territori !si+hi+i. /uando l*animo H una mina++ia +ome nel ra++onto, la donna !erde ,idu+ia nelle !ro!rie de+isioni. Mentre l*animo H inde$olito dalla sua stessa mio!ia, l*a+Dua del ,iume si tras,orma da una +osa essenziale alla vita a una +osa +ui avvi+inarsi +on !re+auzione, +ome ,osse un %iller !rezzolato. 6llora +*H +arestia in terra e inDuinamento nel ,iume. " reare", !arola latina Q1=R, signi,i+a !rodurre, ,are dal nulla. 5ere dal ,iume inDuinato !one termine alla vita interiore e dunDue a Duella esterna. ;el ra++onto, l*inDuinamento !rovo+a la mal,ormazione nei $am$ini, i Duali ra!!resentano le idee e gli ideali giovani. Ra!!resentano la nostra +a!a+it1 di !rodurre Dual+osa l1 dove un tem!o non +*era nulla. i rendiamo +onto +he ne H vittima il !otenziale nuovo Duando +omin+iamo a mettere in du$$io la nostra +a!a+it1, e in !arti+olare la legittimazione a !ensare, agire, essere. 9e donne dotate, an+he mentre re+lamano la loro vita +reativa, mentre +ose $ellissime nas+ono dalle loro mani, dalle !enne, dai +or!i, +ontinuano a du$itare di essere "vere" s+rittri+i, !ittri+i, artiste, !ersone. & ovviamente lo sono, an+he se magari +i !rovano gusto a im!azzire sul +ontenuto della !arola vero. Gna +ontadina H una vera +ontadina Duando +ura la terra e !rogetta i ra++olti di !rimavera. Gn ,iore H vero Duando an+ora H nel gam$o, un al$ero H vero Duando an+ora H un seme nella !igna. Gn ve++hio al$ero H un vero essere vivente. Fero H Duel +he ha vita. 9o svilu!!o dell*animo varia da una donna all*altra. ;on H una +reatura !er,ettamente ,ormata +he s!unta tra le +os+e degli dei. 2a +ome una Dualit1 innata, ma deve an+he +res+ere, dev*essere istruito e addestrato. (ovre$$e essere una ,orza notevole e diretta. Ma Duando all*animo re+a danno una delle mille ,orze della +ultura, allora Dual+osa di a,,ati+ato o di mes+hino, o!!ure un*indi,,erenza +he taluni +hiamano neutralit1, si inter!one tra il mondo interiore della !si+he e il mondo esterno della !agina $ian+a, della tela vuota, della !ista da $allo e della sala del +onsiglio in attesa. /uesto Dual+osa ostruis+e il ,iume, in+e!!a il !ensiero, ,erma la !enna e il !ennello, $lo++a le arti+olazioni, si in+rosta sulle idee !i@ ,res+he, e so,,riamo. 0i veri,i+a uno strano ,enomeno nella !si+he: Dualsiasi tentativo di atto +reativo distur$a un animo negativo, +he !arte su$ito all*atta++o. 9a donna !rende in mano la !enna, e la ,a$$ri+a sul ,iume s!uta veleno. Pensa di seguire un +orso, rimettersi a studiare, ma si ,erma a mezza strada, trattenuta dalla man+anza di nutrimento e su!!orto. /uanti lavori di +u+ito mai +om!iuti, aiuole mai !iantate, gite mai ,atte, note mai s+ritte, lingue straniere mai a!!rese, lezioni di musi+a a$$andonate, tele las+iate sul telaio, in attesa... /ueste sono le ,orme mal,ormate della vita. 0ono i ,igli avvelenati de "9a 9lorona". ;elle migliori situazioni ar+heti!e si immagina +he, +ome la ,eni+e, risorgano dalle loro +eneri in una ,orma nuova. Ma Dui Dual+osa non va nell*animo, e Duindi nella +a!a+it1 di mani,estare e realizzare le !ro!rie idee nel mondo. & il ,iume H +osP !ieno degli es+rementi dei +om!lessi +he nulla !uT sorgere da esso !er ,ormare una nuova vita. &++o dunDue la !arte di,,i+ile: immergersi nel ,ango e +er+are. ome "9a 9lorona", do$$iamo dragare il ,iume alla ri+er+a della nostra vita@anima, della nostra vita +reativa. & un*altra +osa an+ora, !ure di,,i+ile: do$$iamo !uri,i+are il ,iume a,,in+h' "9a 9lorona" !ossa vedere, trovare le anime dei $am$ini ed essere in !a+e !er ri+omin+iare a +reare. 9a +ultura !eggiora le ,a$$ri+he e l*inDuinamento +on il suo !otere immenso di svalutare il ,emminile @ e ,raintendendo la natura@!onte del mas+hile Q18R. Tro!!o s!esso la +ultura tiene l*animo delle donne in esilio, in+alzando +on domande insolu$ili e insensate +he i +om!lessi !rendono !er $uone, e davanti alle Duali molte donne restano intimidite: 3Ma sei una "vera" s+rittri+e Qartista, madre, ,iglia, sorella, moglie, amante, lavoratri+e, $allerina, !ersonaRW4 32ai "davvero" talento Qdoni, valoreRW4 3"0ul serio" hai da dire Dual+osa di sensato Qilluminante, di aiuto !er l*umanit1, +he +urer1 l*antra+eRW4 on Duesto animo negativo, le donne ovviamente non 3vedono una via d*us+ita4. 9*animo sta su++hiandosi tutto l*ossigeno del ,iume, e loro si sentono 3estremamente stan+he4, so,,rono 3di una tremenda !erdita di energia4, si sentono 3trattenute da Dual+osa4. @ Ri!rendersi il ,iume.

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9a natura Fita:Morte:Fita ,a sP +he il Fato, le relazioni, l*amore, la +reativit1 e tutto il resto si muovano se+ondo am!i disegni selvaggi, in Duesto ordine: +reazione, +res+ita, !otere, dissoluzione, morte, in+u$azione, +reazione, e +osP via. >l ,urto o l*assenza di idee, !ensieri, sentimenti H il risultato di una +orrente stur$ata. &++o +ome ri!rendersi il ,iume. "6++ettare il nutrimento" !er +omin+iare a ri!ulire il ,iume. >m!ortune sostanze +ontaminanti sono ovviamente !resenti Duando una donna stravolge un +om!limento sin+ero alla sua vita +reativa. 9*inDuinamento !uT essere ridotto: 3Eh, gentile da !arte sua ,armi un simile +om!limento4, o!!ure !reo++u!ante: 39ei dev*essere matto4, o!!ure 3 erto +he sono meravigliosa, +ome mai non se n*H a++orto !rimaW4 0ono tutti segni di un animo danneggiato. 9e +ose $uone ,luis+ono, ma vengono immediatamente avvelenate. Per +a!ovolgere il ,enomeno, $isogna eser+itarsi ad a++ettare il +om!limento, assa!orarlo, s+a++iare l*animo malevolo +he vuol dire all*elogiatore: 3/uesto lo !ensa lei, non si a++orge di tutti gli errori +he Duesta donna ha ,atto... e++etera4. > +om!lessi negativi sono !arti+olarmente attratti dalle idee !i@ su++ose, dalle idee !i@ $elle e rivoluzionarie, dalle ,orme !i@ esu$eranti della +reativit1. 9a soluzione H una sola: do$$iamo +onvo+are un animo !ronto a ri!ulire, a mettere a ri!oso Duello ve++hio, a relegarlo in Duello strato della !si+he in +ui ar+hiviamo im!ulsi e +atalizzatori sgon,iati e ri!iegati a dovere. 91 diventano oggetti inve+e +he attori o a,,etti. "Reagire": e++o +ome ri!ulire il ,iume. > lu!i +ondu+ono una vita immensamente +reativa. Egni giorno ,anno de+ine di s+elte, de+idono Duale direzione !rendere, valutano la lontananza, si +on+entrano sulla !reda, +al+olano le !ossi$ilit1, +olgono le o!!ortunit1, reagis+ono e,,i+a+emente !er raggiungere i loro o$iettivi. 9a loro +a!a+it1 di s+ovare Duanto H nas+osto, di +oalizzarsi nell*intento, di +on+entrarsi sul risultato voluto e di agire in !rima !ersona !er ottenerlo, sono esattamente le +aratteristi+he ne+essarie !er un !er+orso +reativo. Per +reare $isogna essere +a!a+i di reagire. 9a +reativit1 H la +a!a+it1 di reagire a tutto Duanto a++ade attorno a noi, di s+egliere tra +entinaia di !ossi$ilit1 di !ensiero, sentimento, azione e reazione e riunirle in una ris!osta, un*es!ressione o un messaggio uni+i, ri++hi di !assione e signi,i+ato. >n Duesto senso, la !erdita del nostro am$iente +reativo signi,i+a ritrovar+i limitate a un*uni+a s+elta, +ostrette a so!!rimere o +ensurare sensazioni e !ensieri, a non agire, a non dire, a non ,are, a non essere. "&ssere selvagge": e++o +ome !uri,i+are il ,iume. >l ,iume non arriva inDuinato, siamo noi a renderlo tale. >l ,iume non si !ros+iuga, siamo noi a $lo++arlo. 0e vogliamo +on+edergli la li$ert1, do$$iamo +onsentire alla nostra vita ideativa di s+iogliersi, s+orrere, las+iando venire tutto, non +ensurando inizialmente nulla. /uesta H vita +reativa. &* un !aradosso divino. Per +reare o++orre la volont1 di essere +om!letamente stu!idi, sedere su un trono in gro!!a a un somaro e s!utare ru$ini dalla $o++a. 6llora il ,iume s+orrer1, noi !otremo restare nella +orrente, e toglier+i gonna e +ami+ia !er in,agottarvi tutto Duel +he rius+iremo a !ortare. ">niziare": e++o +ome !uri,i+are il ,iume inDuinato. 0e avete !aura di ,allire, +omin+iate su$ito, eventualmente ,allite, ri!rendetevi, ri+omin+iate. 0e doveste di nuovo ,allire, ,allite. & alloraW Ri+omin+iate di nuovo. ;on H il ,allimento a trattener+i, ma la riluttanza a ri+omin+iare !i@ e !i@ volte. 0e avete !aura +he Dual+osa vi salti addosso e vi morda, allora s$rigatevi ad a,,rontarlo, +osP !otrete !roseguire. 0u!ererete la !aura, e non +ontinuerete a usarla !er evitare di ri!ulire il ,iume. "Proteggere il !ro!rio tem!o": e++o +ome $andire gli elementi inDuinanti. onos+o una !ittri+e +he vive nei !ressi delle Montagne Ro++ioseO a!!ende un +artello alla +atena +he s$arra la strada !er +asa sua, Duando H in vena di di!ingere o !ensare: 3Eggi lavoro e non ri+evo visite. 0o +he !enserete +he la +osa non vi riguarda, !er+h' siete il mio $an+hiere, il mio agente, o il mio migliore ami+o. & inve+e vi riguarda4. Gna s+ultri+e +he +onos+o a!!ende Duesto +artello al +an+ello di +asa sua: 3;on distur$ate a meno +he non a$$ia vinto la lotteria, o -es@ sia stato avvistato sulla Eld Taos 2ighwa"4. ome !otete +onstatare, l*animo !ositivo ha +on,ini e++ellenti. "Estinarsi". ome $andire ulteriormente Duesto inDuinamentoW >nsistendo, +osP nulla +i tratterr1 dal mantenere in eser+izio l*animo, +ontinuando nella nostra o!era, DualunDue essa sia, +he +i si senta ,orti o no, !ronte o no. 0e ne+essario legandosi all*al$ero maestro, alla sedia, alla s+rivania, all*al$ero @ ovunDue +reiamo. /uesti +om!lessi negativi sono $anditi o tras,ormati @ i sogni vi guideranno nell*ultima !arte del +ammino @ asserendo una volta !er tutte: 36mo la mia vita +reativa !i@ di Duanto non ami +olla$orare +on la mia o!!ressione4. 0e trattassimo male i nostri ,igli, le assistenti so+iali $ussere$$ero alla nostra !orta. 0e trattassimo male le nostre $estiole, la 0o+iet1 !er la Protezione degli 6nimali interverre$$e e +e li !ortere$$e via. Ma non esiste una Pattuglia della reativit1, o una Polizia dell*6nima, +he intervenga se +i ostiniamo a ,ar morire di ,ame la nostra anima. i siamo noi, e $asta. 0iamo le uni+he a !oter vegliare sul nostro

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>o@anima e l*animo eroi+o. &* tremendo $agnarli soltanto una volta alla settimana, o una volta al mese o addirittura all*anno. 2anno i loro ritmi +ir+adiani: hanno $isogno di noi e dell*a+Dua del nostro o!erare ogni giorno. "Proteggere la vita +reativa". Per evitare "la ham$re del alma", +hiamate il !ro$lema +on il suo nome, e de,initelo. (edi+atevi alla vostra o!era tutti i giorni. ;on las+iate +he nessun uomo, nessuna donna, nessun ami+o, nessuna religione, nessun lavoro, nessun $rontolio vi +ostringano alla +arestia. 0e ne+essario, mostrate gli in+isivi. " on,ezionare amorevolmente la vera o!era". ostruite il ri,ugio ,atto di +alore e sa!ienza. Tras,eritevi la vostra energia. >nsistete !er ottenere un eDuili$rio tra la $anale res!onsa$ilit1 e l*estasi !ersonale. Proteggete l*anima. >nsistete sulla Dualit1 della vita +reativa. ;on las+iate +he i vostri +om!lessi, la vostra +ultura, i detriti intellettuali, le +hia++hiere altisonanti, aristo+rati+he, !edagogi+he o !oliti+he ve la ru$ino. "Pre!arare il nutrimento !er la vita +reativa". 0e molte sono le +ose $uone e nutrienti !er l*anima, !er lo !i@ ri+adono nei Duattro gru!!i ,ondamentali della (onna 0elvaggia: tem!o, dedizione, !assione e sovranit1. Fatevi una $uona riserva. Tengono il ,iume !ulito. >l ,iume ri!ulito H nuovamente li$ero di s+orrereO la !roduzione +reativa della donna aumenta e !oi +ontinua se+ondo i +i+li naturali dell*aumento, del +alo, del nuovo aumento. 0e +a!itano gli elementi +ontaminanti, saranno su$ito neutralizzati. >l ,iume torna a essere il nostro sistema nutritivo, Duello in +ui !ossiamo $agnar+i senza !aura, +he !ossiamo $ere senza !reo++u!azione, a++anto al Duale !ossiamo a+Duietare l*anima tormentata della "9lorona", guarirne i ,igli e restituirglieli. Possiamo smantellare il !ro+esso inDuinante della ,a$$ri+a, insediare un nuovo animo. Possiamo vivere la nostra vita +ome desideriamo e +ome riteniamo giusto, lP a++anto al ,iume, tenendo tra le $ra++ia i nostri numerosi $am$ini, mostrando loro +ome si s!e++hiano nelle +hiare a+Due. @ >l Fuo+o e la Fantasia. ;ell*6meri+a del ;ord il ra++onto intitolato "9a Pi++ola Fiammi,eraia" H meglio noto nella versione di 2ans hristian 6ndersen. (es+rive la man+anza del nutrimento, la man+anza del ,uo+o e le relative +onseguenze. &* un ra++onto anti+hissimo, narrato in tutto il mondo in modi variO talvolta H un +ar$onaio +he usa gli ultimi !ezzi di +ar$one !er ris+aldarsi mentre sogna il !assato. >n al+une versioni il sim$olo dei ,iammi,eri viene sostituito +ome nel "Pi++olo Fioraio", +he narra di un uomo dal +uore s!ezzato +he +ontem!la le +orolle dei suoi ultimi ,iori e viene ra!ito da Duesta vita. 6n+he se al+uni guardano solo al lato su!er,i+iale della storia e la +onsiderano !er+iT sdol+inata, addirittura s+io++a e sentimentale, sare$$e un errore +ongedarla alla leggera. 6lla $ase, le storie sono sem!re es!ressioni !ro,onde della !si+he negativamente i!notizzata, al !unto +he la vita vera e vi$rante +omin+ia a morire nello s!irito Q1AR. 6s+oltai la !rima versione de "9a Pi++ola Fiammi,eraia" da zia Yaterina, venuta in 6meri+a do!o la se+onda guerra mondiale. (urante la guerra, il !aesino di +am!agna in +ui viveva, in Gngheria, era stato invaso e o++u!ato dagli eser+iti di tre nazioni ostili. >niziava sem!re il ra++onto di+endo +he i $ei sogni, Duando le +ondizioni di vita sono di,,i+ili, non vanno $ene, +he in tem!i duri do$$iamo avere sogni duri, sogni reali, Duelli +he, se +i daremo da ,are e $erremo il nostro latte alla salute della Fergine, si avvereranno. 9a Pi++ola Fiammi,eraia. *era una volta una $am$ina +he non aveva madre n' !adre, e viveva nel $os+o os+uro. Gn villaggio sorgeva al limitare del $os+o, e lei aveva im!arato +he l1 !oteva +om!rare ,iammi,eri !er mezzo !enn", e !oteva rivenderli !er la strada !er un !enn" in intero. 0e ne vendeva a$$astanza, rius+iva a +om!rarsi un !ezzetto di !ane ra,,ermoO tornava allora al suo !overo ri,ugio nel $os+o e dormiva tenendosi addosso tutti gli a$iti +he !ossedeva. 6rrivT l*inverno, e ,a+eva molto ,reddo. ;on !ossedeva s+ar!e, e il +a!!otto era talmente liso da essere tras!arente. 6veva i !iedi $lu, +on le dita tutte $ian+heO altrettanto $ian+he erano le dita delle mani e la !unta del naso. Fagava !er le strade e !regava i !assanti di +om!rarle Dual+he ,iammi,ero, ma nessuno si ,ermava e nessuno si +urava di lei. osP una sera si mise a sedere e disse tra s': 32o dei ,iammi,eri. Posso a++endere un ,uo+o e s+aldarmi4. Ma non aveva legnetti n' +io++hi. (e+ise +omunDue di a++endere i ,iammi,eri.

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& +osP, seduta +on le gam$e tese, stro,inT il !rimo ,iammi,ero. & su$ito !arve +he ,reddo e neve ,ossero svaniti +ome !er in+anto. >nve+e dei ,io++hi di neve volteggianti nell*aria, vide una $ella stanza +on una grande stu,a di +erami+a verde s+uro, +on lo s!ortello di ,erro ornato di volute. 9a stu,a emanava tanto +alore da ,ar ondeggiare l*aria. 0i ranni++hiT a++anto alla stu,a e le !arve di essere in !aradiso. Ma d*im!rovviso la stu,a svanP, e lei si ritrovT seduta nella neve, tutta tremante, e !er il ,reddo $atteva i denti. & allora stro,inT il se+ondo ,iammi,ero, e la lu+e +adde sul muro della +asa a +anto e !ot' im!rovvisamente vedere dentro. ;ella stanza al di del muro +*era una tovaglia +andida +ome la neve +he ri+o!riva una tavola, e sulla tavola +*erano stoviglie di !or+ellana del $ian+o !i@ !uro, e su un grande !iatto +*era un*anatra a!!ena s,ornata, e !ro!rio mentre stava !er mettersi a mangiare la visione svanP. &ra di nuovo nella neve. Ma ora le gino++hia e i ,ian+hi non le dolevano !i@. Era il ,reddo !ungeva e $ru+iava lungo le $ra++ia e nel !etto, si++h' a++ese il terzo ,iammi,ero. & nella lu+e del terzo ,iammi,ero vide uno s!lendido al$ero di ;atale, mira$ilmente de+orato +on +andeline $ian+he ornate di !izzo alla $ase, e $elle !alle di vetro, e migliaia e migliaia di !untini luminosi +he non rius+iva a +a!ire +he +osa ,ossero. & sollevT lo sguardo sull*al$ero enorme, e Duello si sollevava sem!re !i@ in alto, si tendeva verso il so,,itto ,in+h' divenne le stelle del +ielo sulla sua testa, e una stella attraversT s,avillando il +ielo, e lei rammentT +he la mamma le aveva detto +he Duando un*anima muore, +ade una stella. & d*im!rovviso dal nulla a!!arve la sua nonna, tanto gentile e a,,ettuosa, e la $im$a ,u +osP ,eli+e di vederla. 9a nonna sollevT il grem$iule e l*avvolse attorno alla $am$ina, se la strinse tra le $ra++ia, e la $am$ina !rovT ,eli+it1. Ma la nonna !rese a dissolversi. & la $am$ina a++ese un ,iammi,ero do!o l*altro !er riavere la nonna a++anto a s'... un ,iammi,ero do!o l*altro... e insieme !resero a salire in +ielo dove non ,a+eva ,reddo, non si !rovava ,ame n' dolore. 9a mattina do!o, lP tra le +ase, la $am$ina ,u ritrovata immo$ile. &ra andata via !er sem!re. @ 9*allontanamento della Fantasia reativa. 9a $am$ina vive tra !ersone +he non si +urano di lei. 0e !er +aso vi trovate in un am$iente del genere, a$$andonatelo. 9a $am$ina H in un am$iente in +ui Duello +he ha, dei !i++oli ,iammi,eri di legno @ l*inizio di Dualsiasi !ossi$ilit1 +reativa @ non viene a!!rezzato. 0e vi trovate in una +ondizione simile, voltate le s!alle e allontanatevi. 9a $am$ina H in una situazione !si+hi+a +he le +onsente !o+he s+elte. 0i H rassegnata al suo !osto nella vita. 0e H a++aduto an+he a voi, las+iate +adere la rassegnazione e s+al+iate. /uando la (onna 0elvaggia H messa +on le s!alle al muro, non si arrende: si $utta, gra,,ia e lotta. he +osa deve ,are la Pi++ola Fiammi,eraiaW 0e i suoi istinti ,ossero intatti, avre$$e !are++hie s+elte. 6ndare in un altro !aese, in,ilarsi in un +arro, rintanarsi in uno s+antinato !ieno di +ar$one. 9a (onna 0elvaggia sa!re$$e +he ,are. Ma la Pi++ola Fiammi,eraia non +onos+e !i@ la (onna 0elvaggia. 9a $am$ina selvaggia si +ongela, di lei resta una !ersona +he va in tran+e. 0tare insieme a !ersone vere +he +i ris+aldano, +he a!!rovano ed esaltano la nostra +reativit1, H essenziale al ,lusso della vita +reativa. 6ltrimenti +i +ongeliamo. >l nutrimento H un +oro di vo+i, dal di dentro e dall*esterno, +he nota lo stato in +ui si trova una donna, si !reo++u!a di in+oraggiarlo e, se ne+essario, di o,,rire +on,orto. ;on so $ene di Duanti ami+i a$$iamo $isogno, ma senz*altro di uno o due +he ritengano il nostro dono, DualunDue esso sia, "!an de +ielo", !ane degli angeli. Tutte le donne hanno diritto a un +oro di alleluJa. /uando sono ,uori al ,reddo, le donne tendono a vivere di ,antasia inve+e +he di azione. 9a ,antasia diventa un ,orte anesteti+o. onos+o donne dotate di s!lendida vo+e, donne +he sono +antastorie nate, ma +he sono isolate, o si sentono in Dual+he modo non autorizzate. 0ono timide, e la timidezza s!esso ri+o!re l*animo +he muore di ,ame. 2anno di,,i+olt1 a sentire di essere sostenute dal di dentro, o dagli ami+i, dalla ,amiglia, dalla +omunit1. Per evitare di essere +ome la Pi++ola Fiammi,eraia, dovete intra!rendere un*azione molto im!ortante. hiunDue non sostenga la vostra arte, la vostra vita, non merita il vostro tem!o. (uro ma vero. 6ltrimenti si vestono gli stra++i della Pi++ola Fiammi,eraia e si H +ostrette a vivere una vita assai !arziale +he +ongela i !ensieri, la s!eranza, i doni, lo s+rivere, il suonare, il disegnare, il danzare. >l +alore dovre$$e essere l*o$iettivo !rin+i!ale della Pi++ola Fiammi,eraia. 9ei inve+e +er+a di vendere i ,iammi,eri, la sua ,onte di +alore. 9as+ia +osP il ,emminino senza +alore, senza ri++hezze, senza saggezza, senza !ossi$ilit1 di ulteriore svilu!!o. >l +alore H un mistero. i genera e +i +ura. 0+ioglie +ose tro!!o strette, ravviva il ,lusso, il misterioso $isogno di essere, il !uro volo delle idee nuove.

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9a Pi++ola Fiammi,eraia non si trova in un am$iente in +ui !uT ,iorire. ;on +*H +alore, n' a,,etto n' legna da ardere. 0e ,ossimo al suo !osto, +he !otremmo ,areW >nnanzi tutto non +on+e!ire il mondo ,antasti+o +he la Pi++ola Fiammi,eraia +rea a++endendo i ,iammi,eri. &sistono tre ti!i di ,antasia. >l !rimo H ,onte di !ia+ere, una sorta di gelato !er la mente, +ome i sogni a o++hi a!erti. >l se+ondo H l*immaginazione intenzionale. /uesta ,antasia H +ome una seduta in +ui si !iani,i+ano le +ose, H +ome un vei+olo +he +i !orta all*azione. Tutti i su++essi @ !si+ologi+i, s!irituali, ,inanziari e +reativi @ +omin+iano +on ,antasie di Duesta natura. >l terzo ti!o di ,antasie H Duello +he !orta tutto a uno sto!, +he osta+ola la giusta azione nei momenti +riti+i. Purtro!!o, Dueste sono le ,antasie +he la Pi++ola Fiammi,eraia tesse. Fantasie +he nulla hanno a +he ,are +on la realt1, e im!li+ano +he nulla si !uT ,are, se non $uttarsi nella ,antasia oziosa. Talvolta la ,antasia H nella mente, talvolta arriva da una $ottiglia di liDuore, o da un ago !er +u+ire, dall*er$a, da tante stanze da dimenti+are, +om!lete di letto e o++u!ate. >n Dueste situazioni le donne ,anno le !i++ole ,iammi,eraie in ogni loro notte di ,antasie, e si risvegliano morte e gelate all*al$a. ome +a!ovolgere la situazione e restaurare la stima dell*anima e la stima in s'W (o$$iamo trovare una soluzione molto diversa da Duella della Pi++ola Fiammi,eraia. (o$$iamo !ortare le nostre idee in un !osto in +ui trovino sostegno. &* un !asso im!ortantissimo: insieme al ,uo+o, trovare nutrimento. Rarissime sono le donne in grado di +reare ra++ogliendo soltanto le !ro!rie ,orze. 6$$iamo $isogno dei +ol!etti d*ala di tutti gli angeli +he rius+iamo a trovare. 6ssai s!esso le !ersone hanno idee $ellissime: !itturerT la !arete del +olore +he mi !ia+eO +reerT un !rogetto +he +oinvolger1 tutta la +itt1O ,arT delle mattonelle !er il mio $agno, e se davvero mi !ia+eranno, ne venderT al+uneO tornerT a s+uola, venderT la +asa e mi metterT a viaggiare, avrT un $am$ino, +hiuderT +on Duesto e +omin+erT +on Duello, andrT !er la mia strada, aiuterT a raddrizzare Duell*ingiustizia, !roteggerT i de$oli. Progetti +ome Duesti vanno alimentati. 2anno $isogno di un sostegno vitale @ da !ersone "+alde". 9a Pi++ola Fiammi,eraia H vestita di stra++i, da tanto tem!o ormai +he la +osa le sem$ra normale. ;essuno !otre$$e ,iorire al !unto in +ui si trova. ;oi vogliamo !or+i in una situazione in +ui, +ome le !iante e gli al$eri, !ossiamo volger+i verso il sole. Ma il sole dev*esser+i. /ui do$$iamo "muover+i", e non restare lP sedute. (o$$iamo ,are Dual+osa !er tras,ormare la nostra situazione. 6ltrimenti, +i ritroveremo in strada a vendere di nuovo ,iammi,eri. -li ami+i +he vi amano e a!!oggiano +alorosamente la vostra vita +reativa sono il miglior sole del mondo. 0e una donna, +ome la Pi++ola Fiammi,eraia, non ha ami+i, si +ongela !er l*angos+ia e talvolta an+he !er la +ollera. & se ne ha, non sem!re sono un sole. Magari le o,,rono +on,orto inve+e di a!rirle gli o++hi sulla situazione sem!re !i@ +ongelata in +ui si trova. >l +on,orto H +osa diversa dal nutrimento. 0e !ortate una !ianta ,uori, al sole, le date da $ere, e !oi le !arlate, Duesto H nutrimento. 9a donna +ongelata !riva di nutrimento tende a ela$orare +ontinui sogni a o++hi a!erti, sul 3+ome sare$$e se4. Ma an+he se H in Duesto +ongelamento, s!e+ialmente se si trova in una si,,atta +ondizione, deve ri,iutare la ,antasia +on,ortevole. &* una ,antasia +he u++ide. 0a!ete $ene +ome vanno le ,antasie letali: 3Gn giorno...4 e 30e solo avessi...4 e 39ui +am$ier1...4 e 30e solo im!arassi a +ontrollarmi... Duando sarT davvero !ronta, Duando avrT a.\.I, Duando i $am$ini saranno grandi, Duando mi sentirT !i@ si+ura, Duando troverT un altro, non a!!ena...4 e +osP di seguito. 9a Pi++ola Fiammi,eraia ha una nonna interiore +he, inve+e di urlarle: 30vegliatiS 6lzatiS er+a il +aldo a tutti i +ostiS4 la tras+ina nella vita della ,antasia, la !orta in !aradiso. Ma in Duesta situazione il !aradiso non aiuta la (onna 0elvaggia, la !i++ola selvaggia in tra!!ola, o la Pi++ola Fiammi,eraia. /ueste ,antasie +on,ortevoli non devono essere a++ese. 0ono distrazioni sedu+enti, e letali, dalla realt1. Fediamo la Pi++ola Fiammi,eraia dedi+arsi a un +ommer+io insensato, !oi+h' vende l*uni+a +osa +he !otre$$e tenerla al +aldo. /uando le donne sono dista++ate dall*amore +a!a+e di alimentare della madre selvaggia, seguono l*eDuivalente di una dieta !er la so!ravvivenza. 9*io tira avanti +on lo s+arsissimo alimento +he trova ,uori, e ogni notte lei ri+omin+ia da dove ha +omin+iato. & !oi dorme, esausta. ;on !uT risvegliarsi a una vita +on un ,uturo !er+h' la sua esistenza misera$ile H +ome un un+ino da +ui Duotidianamente !ende. ;elle iniziazioni, !assare un !eriodo di tem!o in +ondizioni di,,i+ili ,a !arte di uno smem$ramento dall*agio e dalla +om!ia+enza. /uale !assaggio iniziati+o, arriver1 a una +on+lusione, e la donna 3smerigliata4 +omin+er1 una vita +reativa e s!irituale rinnovata e resa !i@ saggia. 0i dire$$e inve+e +he alle donne nella situazione della Pi++ola Fiammi,eraia l*iniziazione H andata storta. 9e +ondizioni ostili non servono !er a!!ro,ondire ma !er de+imare. E++orre s+egliere un*altra sede, un altro am$iente, +on sostegni e guide diversi. 0tori+amente, e in !arti+olare nella !si+ologia mas+hile, malattia, esilio e so,,erenza sono s!esso intesi +ome uno smem$ramento iniziati+o, gravido talvolta di signi,i+ato. Ma !er le donne +i sono altri ar+heti!i di iniziazione +he nas+ono dalla !si+ologia innata e dalla ,isi+it1 ,emminile: uno H dare la vita, l*altro il !otere

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del sangue, +osP +ome essere innamorate o ri+evere un amore +he alimenta e nutre. Ri+evere la $enedizione da una !ersona +ui si guarda, essere istruite in un modo !ro,ondo e +he o,,re sostegno da una !ersona !i@ anziana, Dueste sono iniziazioni intense, e +he hanno le loro tensioni e le loro resurrezioni. 0i dire$$e +he la Pi++ola Fiammi,eraia molto si H avvi+inata, e molto H rimasta lontana dalla ,ase di transizione del movimento e dell*azione +he avre$$e +om!letato l*iniziazione. 0e !ure !ossedesse il materiale !er un*es!erienza iniziati+a nella sua !overa vita, non +*H nessuno, dentro o ,uori, a guidare il !ro+esso !si+hi+o. Psi+hi+amente, nel senso !i@ negativo, l*inverno !orta il $a+io della morte @ +ioH il ,reddo @ a tutto +iT +he s,ioris+e. 9a ,reddezza suona la ,ine di ogni relazione. Per u++idere una +osa, $asta mostrarsi ,reddi nei suoi +on,ronti. ;on a!!ena si diventa gelidi nel sentimento, nel !ensiero o nell*azione, la relazione diventa im!ossi$ile. /uando gli esseri umani vogliono a$$andonare Dual+osa +he hanno dentro o las+iare Dual+uno ,uori al ,reddo, ignorano, a$$andonano, se ne s$arazzano, e si allontanano !er non udirne nean+he la vo+e, !er non s,iorare nean+he +on lo 0guardo. /uesta H la situazione nella !si+he della Pi++ola Fiammi,eraia. 9a Pi++ola Fiammi,eraia vaga !er le strade e !rega i !assanti di +om!rarle i ,iammi,eri. 9a s+ena mostra una delle +ose !i@ s+on+ertanti sull*istinto danneggiato delle donne: l*o,,erta della lu+e a !o+o !rezzo. /ui le !i++ole lu+i dei ,iammi,eri sono +ome le !i@ grandi lu+i degli s+heletri sui $astoni nella storia di Fassilissa. Ra!!resentano la saggezza e, +osa an+or !i@ im!ortante, a++endono la +onsa!evolezza, sostituendo all*os+urit1 la lu+e, ria++endendo Duanto era ridotto in +enere. >l ,uo+o H il sim$olo !i@ im!ortante del rivivi,i+atore della !si+he. /ui a$$iamo una Pi++ola Fiammi,eraia $isognosa, +he o,,re una +osa di grandissimo valore @ una lu+e @ +ontro una modestissima @ un !enn". 0e 3Duesto valore dato in +am$io di !o+o4 sta nella nostra !si+he, o H es!erito da noi nel mondo esterno, i risultato H il medesimo: ulteriore !erdita di energia. 6llora una donna non !uT !i@ soddis,are le !ro!rie ne+essit1. /ual+osa +he vuol vivere !rega, ma non H as+oltato. 6$$iamo Dui una !ersona +he, +ome 0o,ia, lo s!irito gre+o della saggezza, !orta la lu+e dall*a$isso, ma lo svende in inutili ,antasie. attivi amanti, +a!i s+orretti, situazioni di s,ruttamento, s+altri +om!lessi di ogni sorta tentano la donna a ,are Dueste s+elte. /uando la Pi++ola Fiammi,eraia de+ide di a++endere i ,iammi,eri, usa le sue risorse !er ,antasti+are inve+e +he !er agire. Gsa la sua energia !er Dual+osa di e,,imero. iT si mani,esta in modi ovvi nell*esistenza ,emminile. Gna H de+isa a ,reDuentare l*universit1, ma im!iega tre anni !er de+idere la ,a+olt1. Gn*altra vuole di!ingere una serie di Duadri, ma si++ome non ha un !osto in +ui a!!enderli, la !ittura non H !i@ !rioritaria. Fuole ,ar Duesto o Duello, ma non si +on+ede il tem!o !er a!!rendere, !er svilu!!are la sensi$ilit1 o l*a$ilit1 !er ,arlo $ene. 2a Duaderni !ieni di sogni, ma, a,,as+inata dalla loro inter!retazione, non si !reo++u!a di tras,ormare in azione il loro signi,i+ato. 0a di dover !artire, iniziare, smettere, andare, ma non ne ,a nulla. & vediamo dunDue !er+h'. /uando una donna non ries+e !i@ a sentirsi, Duando il sangue, la !assione non raggiunge !i@ le estremit1 della !si+he, Duando H dis!erata, allora una vita ,antasti+a H molto !i@ !ia+evole di Dualsiasi +osa su +ui !ossa !osare lo sguardo. 9e !i++ole lu+i dei ,iammi,eri, !oi+h' non hanno legna da ardere, ridu+ono la !si+he in +enere +ome ,osse un $el +io++o se++o. 9a !si+he !rende a gio+arsi dei $rutti tiri da sola: vive nel ,uo+o ,antasti+o dei desideri tutti soddis,atti. /uesto ,antasti+are H +ome una $ugia: se la ri!eterete, ,inirete !er +reder+i. /uesta sorta di angos+ia di +onversione, in +ui !ro$lemi o Duestioni sono rim!i++ioliti dal ,antasti+are +on enorme entusiasmo soluzioni irrealizza$ili o tem!i migliori, non soltanto aggredis+e le donne, ma H il !rin+i!ale s+oglio !er tutta l*umanit1. 9a stu,a nella ,antasia della Pi++ola Fiammi,eraia ra!!resenta i !ensieri !ieni di +alore. &* an+he sim$olo del +entro, del +uore, della terra. i di+e +he la sua ,antasia H !er il vero io, il +uore della !si+he, il +alore di una +asa dentro. Ma d*im!rovviso la stu,a svanis+e. 9a Pi++ola Fiammi,eraia, +ome tutte le donne in Duesta di,,i+ile situazione !si+hi+a, si ritrova seduta nella neve. (unDue Duesto ti!o di ,antasia H e,,imero e distruttivo. ;on !uT $ru+iare altro +he la nostra energia. 6n+he se una donna usa le sue ,antasie !er tenersi al +aldo, +ontinua ad avvolgersi nel grande gelo. 9a Pi++ola Fiammi,eraia a++ende altri ,iammi,eri. Egni ,antasia si estingue, e di nuovo la $im$a H nella neve, al gelo. /uando la !si+he si +ongela, una !ersona si volge soltanto verso se stessa. 6++ende il terzo ,iammi,ero. >l tre H il numero magi+o, il !unto in +ui dovre$$e a++endere Dual+osa di nuovo. /ui, si++ome la ,antasia s+hia++ia l*azione, non a++ade nulla di nuovo. &* strano trovare nella storia l*al$ero di ;atale, +he nas+e da un sim$olo !re+ristiano della vita eterna @ il sem!reverde. Forse Duesto !otre$$e salvarla, l*idea della !si+he@anima sem!re@verde, sem!re@in@+res+ita,

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sem!re@in@moto. Ma la stanza non ha so,,itto. 9a !si+he non !uT +ontenere l*idea della vita. 9*i!nosi ha la meglio. 9a nonna +osP a,,ettuosa, +osP gentile, H la mor,ina ,inale, l*ultima go++ia di +i+uta. Tras+ina la $im$a nel sonno della morte. ;el suo senso !i@ negativo H il sonno della +om!ia+enza, il sonno del tor!ore @ 3Fa tutto $ene, +e la ,a++io a so!!ortare4O il sogno del diniego @ 30em$ro soltanto nell*altro modo4. &* il sonno della ,antasia malevola, in +ui s!eriamo +he ogni !ena magi+amente s!arir1. &* un ,atto !si+hi+o +he Duando la li$ido, o l*energia, si inde$olis+e tanto +he il suo res!iro non a!!anna !i@ lo s!e++hio, +om!are la natura Fita:Morte:Fita, im!ersonata nella storia dalla nonna. &* suo +om!ito arrivare alla morte di Dual+osa, tenere in in+u$azione l*anima +he si H las+iata dietro il suo involu+ro, e !rendersene +ura ,in+h' non !otr1 rinas+ere. & Duesta H la ,eli+it1 della !si+he: an+he se il ,inale H doloroso, +ome !er la Pi++ola Fiammi,eraia, +*H sem!re un raggio di lu+e. Per+h' la (onna 0elvaggia della !si+he s+aglier1 vita nuova nella mente della donna, dandole an+ora una volta l*o++asione !er agire in !rima !ersona. ome !ossiamo evin+ere dalla so,,erenza +he +om!orta, H molto meglio guarire dalla di!endenza dalla ,antasia +he restare in attesa, desiderando e s!erando di essere risollevate dalla morte. @ >l rinnovamento del Fuo+o reativo. >mmaginiamo ora di avere tutto: il nostro intento H +hiaro, non a,,oghiamo in ,antasie di evasione, siamo integrate e la nostra vita +reativa ,ioris+e. Man+a an+ora un attri$uto: +i o++orre sa!ere +he +osa ,are non "se", ma "Duando" +i s,uggir1 il ,uo+o, +ioH Duando !er un !o* saremo +ome logorate. omeW (o!o tanta ,ati+a ris+hiamo di !erdere il ,uo+oW 0P, solo tem!oraneamente, ma H nell*ordine naturale. Fortunatamente le genti dell*&uro!a Erientale hanno ela$orato tutto +iT !er noi. 2anno una stu!enda ,ia$a intitolata "> Tre a!elli d*Ero". &* una storia +he i narratori hanno o,,erto alla gente !er +entinaia e ,orse migliaia di anni, !er+h' ra!!resenta un ar+heti!o. /uesta H la natura degli ar+heti!i... las+iano un segno, !enetrano nelle storie, nei sogni e nelle idee dei mortali. (iventano dunDue un tema universale, un +om!lesso di istruzioni, +he stanno +hiss1 dove, ma +he attraversano il tem!o e lo s!azio !er ammaestrare ogni nuova generazione. 0i suol dire +he le storie hanno le ali. Possono volare sui ar!azi e al$ergare negli Grali. Possono !oi virare e volteggiare sulla 0ierra e seguirne le dorsali e volteggiare sulle Montagne Ro++iose, e +osP via. /uesta versione di "> Tre a!elli d*Ero" H rumena. &sistono an+he versioni teutoni+he e +elte. &* nota an+he nei territori di ,rontiera nei !ressi del deserto +he +o!re !arti del Messi+o e degli 0tati Gniti. &* la storia di +ome ria!!ro!riarsi del ,uo+o Duando lo si H !erduto. >l ,uo+o H un misto di sentire, as+oltare e seguire le indi+azioni della vo+e@anima. Molte donne sono !iuttosto $rave nel tenerlo a++eso, ma Duando !erdono il +ontatto si dissi!ano e dis!erdono. &* im!ortante avere un vaso in +ui ra++ogliere tutto Duello +he sentiamo e as+oltiamo dalla natura selvaggia. Per al+une donne H ra!!resentato dal diario, in +ui resta tra++ia di tutto Duel +he a++ade, !er altre H l*arte +reativa, si++h' tras,ormano tutto in danza, in !ittura, in uno s+ritto. Ri+ordate la 5a$a .agaW Fiaggia in un mortaio: in altre !arole, ha un +ontenitore in +ui mettere le +ose. 2a un modo di !ensare, un modo di muoversi da un !osto a un altro +he H +ontenuto. 0P, il +ontenimento H la soluzione al !ro$lema della !erdita di energia, e di un*altra +osa an+ora. Fediamo... > Tre a!elli d *Ero. Gna volta, una notte nera e !ro,onda, una di Duelle notti in +ui la terra H nera e gli al$eri !aiono mani rugose e il +ielo H di un $lu !ro,ondo, un ve++hio attraversava $ar+ollando un $os+o, mezzo a++e+ato dai rami degli al$eri +he gli gra,,iavano la ,a++ia. >n una mano teneva una !i++ola lanterna. 9a +andela nella lanterna mandava una lu+e sem!re !i@ ,io+a. 9*uomo aveva lunghi +a!elli gialli, denti gialli e unghie ri+urve e gialle. &ra tutto +urvo, e la s+hiena era arrotondata +ome un sa++o di ,arina. &ra tanto segnato dalle rughe +he la !elle !endeva in !ieghe e ,alde dal mento, dalle as+elle e dalle an+he. 0i a,,errava a un al$ero e !oi avanzava un !o+o, e !oi si a,,errava a un altro al$ero e ri!rendeva il +ammino, e +osP, res!irando a ,ati+a e +ome remando andava avanti nel $os+o. Tutte le ossa dei !iedi gli dolevano e $ru+iavano +ome ,uo+o. > gu,i sugli al$eri stridevano insieme alle sue giunture mentre si s!ingeva avanti nell*os+urit1.

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>n lontananza si s+orgeva una !i++ola lu+e tremolante, una +asetta, un ,uo+o, un !osto !er ri!osare, e ,ati+osamente si diresse verso Duella !i++ola lu+e. /uando arrivT alla !orta, era +osP stan+o, +osP esaustoO la !i++ola lu+e della lanterna si s!ense e il ve++hio +rollT +ontro la !orta. (entro +*era una ve++hia seduta a++anto a un $el ,uo+o ruggente, e gli +orse a++anto, lo ra++olse nelle sue $ra++ia e lo !ortT a++anto al ,uo+o. 9o tenne tra le $ra++ia +ome una madre tiene il suo $am$ino. 0i sedette sulla sua sedia a dondolo e lo +ullT. &++oli, il !overo ,ragile ve++hio, un mu++hietto di ossa, e la ,orte ve++hia +he lo +ullava avanti e indietro di+endo: 3&++o, e++o4. & lo +ullT !er tutta la notte, e verso l*al$a era diventato un uomo molto !i@ giovane, un $ellissimo giovane dai +a!elli d*oro e dalle ,orti mem$ra. & lei +ontinuava a +ullarlo. 0tava !er s!untare l*al$a Duando il giovane era diventato un $am$ino !i++olissimo e stu!endo +on i +a!elli d*oro intre++iati +ome grano. 6llo s!untar dell*al$a, la ve++hia si a,,rettT a stra!!are tre +a!elli dalla $ella testolina del $am$ino e li gettT sulle mattonelle, e +adendo !rodussero un lungo suono +ristallino. & il $im$etto +he teneva tra le $ra++ia s+ivolT gi@ dal suo grem$o e +orse alla !orta. 0i voltT un attimo a guardare la ve++hia, le sorrise di un sorriso luminosissimo, !oi si volse e volT in +ielo !er diventare lo s!lendido sole del mattino Q19R. (i notte le +ose sono di,,erenti. Per +om!rendere Duesta storia do$$iamo dis+endere nella +onsa!evolezza notturna, uno stato in +ui !i@ ra!idamente +i a++orgiamo di ogni +igolio e di ogni +re!itio. 9a notte H il tem!o in +ui siamo !i@ !rossime a noi stesse, alle nostre idee e ai nostri sentimenti essenziali +he non si es!rimono tanto di giorno. 9a notte H il mondo di Madre ;"7, +olei +he ,e+e il mondo. &* l*6nti+a Madre dei -iorni, una delle ve++hie Fita e Morte. /uando in una ,avola H notte, sa!!iamo di trovar+i nell*in+ons+io. -iovanni della ro+e lo +hiamava 3la notte os+ura dell*anima4. >n Duesto ra++onto, H il tem!o in +ui l*energia, sotto ,orma di un uomo ve++hissimo, s*inde$olis+e sem!re !i@. &* il tem!o dell*ultimo !asso, su un +ammino im!ortante. Perdere il ,uo+o H !erdere energia. &* del tutto s$agliato, Duando !erdiamo il ,uo+o, a,,annarsi !er rimetterlo insieme. 6,,annarsi non H la +osa giusta da ,are. ome vediamo nel ra++onto, sedere e dondolarsi H la +osa da ,are. Pazienza, !a+e, e +ullare idee rinnovate. onservare l*idea e la !azienza di +ullarla H Duel +he al+une donne !otre$$ero de,inire un lusso. 9a (onna 0elvaggia di+e +he H una ne+essit1. &* una +osa di +ui i lu!i sanno tutto. /uando a!!are un intruso, i lu!i ringhiano, latrano, magari lo mordono, ma !ossono, a de$ita distanza, riunirsi al gru!!o e sedere insieme +ome una $ella ,amiglia. Restano lP seduti e res!irano insieme, +on le ga$$ie tora+i+he +he vanno su e gi@, su e gi@. onvergono su se stessi, si ri,ondano, ritornano al +entro di s' e de+idono +he +osa H +riti+o, +he ,are. (e+idono 3di non ,are nulla al momento, di +ontinuare a star lP seduti a res!irare, a dondolarsi insieme4. Molte volte, Duando le idee non ,unzionano agevolmente, o non rius+iamo a ela$orarle $ene, !erdiamo il ,uo+o, la +on+entrazione. Fa !arte del +i+lo naturale e +a!ita !er+h' l*idea H ormai stantia, o a$$iamo !erduto la +a!a+it1 di vederla in modo nuovo. 0iamo diventate ve++hie e rugose +ome il ve++hio de "> Tre a!elli d*Ero". Molte sono le teorie sui $lo++hi della +reativit1, ma la verit1 H +he, se sono lievi, vanno e vengono +ome i venti e le stagioni @ +on l*e++ezione dei $lo++hi !si+ologi+i di +ui a$$iamo gi1 !arlato. /uesta H una storia e++ellente !er+h' delinea l*intero +i+lo di un*ideaO la !i++ola lu+e, +he H ovviamente l*idea stessa, l*ha +on+essa, !oi si a,,ati+a e Duasi si estingue. ;elle ,avole, Duando a++ade Dual+osa di $rutto signi,i+a +he o++orre tentare Dual+osa di nuovo, +he dev*essere introdotta una nuova energia, e o++orre +onsultare un guaritore, una ,orza magi+a. Ritroviamo Dui "9a /ue 0a$'", la donna di due milioni di anni. &* 3+olei +he sa4. 0tare a++anto al suo ,uo+o ristora, +onsente di ri!rendersi Q#?R. &* verso il suo ,uo+o e le sue $ra++ia +he il ve++hio si tras+ina, !er+h' senza morire$$e. >l ve++hio H logorato da tutto il tem!o +he ha dedi+ato al +om!ito +he gli a$$iamo assegnato. 6vete mai visto una donna lavorare +ome se il demonio le stesse alla +ostole, e !oi im!rovvisamente +rollare e non rius+ire ad andare avantiW 6vete mai visto una donna ,are un !andemonio su una Duestione so+iale, e !oi un $el giorno alzare i ta++hi urlando: 36ll*in,ernoS4 >l suo animo H +onsunto e ha $isogno di essere +ullato da "9a /ue 0a$'". 9a donna la +ui idea o la +ui energia sono svanite, a!!assite o ,inite, deve +onos+ere la strada !er raggiungere la ve++hia "+urandera", e deve tras+inare lP il suo animo !er+h' sia rinnovato. 9avoro +on molte donne !ro,ondamente +oinvolte in molte attivit1 so+iali. ;on +i sono du$$i: al volgere del +i+lo diventano stan+he morte, si tras+inano nel $os+o +on le gam$e +he +igolano, +on la lanterna tremolante +he sta !er s!egnersi. &* il momento in +ui di+ono: 35asta, non ne !osso !i@. Restituis+o il mio ingresso

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stam!a, il mio distintivo, la mia tessera...4 -uarderanno la televisione, mangeranno dol+i, mai !i@ guarderanno ,uori dalla ,inestra. om!reranno s+ar!e mal ,atte, si tras,eriranno in un Duartiere in +ui non a++ade mai nulla, guarderanno gli s!ot televisivi !er il resto della loro esistenza. (*ora in !oi $aderanno soltanto ai ,atti loro, guarderanno dall*altra !arte... e via di seguito. omunDue intendano ri!rendere ,iato, an+he Duando !arlano dalla !i@ grave stan+hezza e dalla ,rustrazione, io di+o +he H una $uona idea, H tem!o di ri!osare. 6l +he di solito saltano sulla sedia: 3Ri!osareW ome !osso ri!osare mentre il mondo intero sta andando all*in,erno !ro!rio davanti ai miei o++hiW4 Ma alla ,ine una donna deve ri!osare, dondolarsi, ritrovare il suo ,uo+o. (eve ringiovanire, ri+u!erare l*energia. Pensa di non !oterlo ,are, e inve+e !uT, !er+h' il +i+lo delle donne, +he siano madri, studentesse, artiste o attiviste, si +hiude sem!re !er ri+ari+are Duante si !rendono una va+anza. Gna donna +reativa deve ri!osare, e !oi tornare alla sua o!era. (eve andare a trovare la ve++hia nel $os+o, la (onna 0elvaggia in uno dei suoi molte!li+i leitmoti,. 9a (onna 0elvaggia "si as!etta" +he l*animo regolarmente si esauris+a. ;on si stu!is+e Duando +rolla sulla sua !orta. !ronta. ;on a++orrer1 in !reda al !ani+o. 0em!li+emente, +i ra++oglier1 e +i terr1 ,in+h' non avremo ri+onDuistato il nostro !otere. & nean+he noi dovremmo las+iar+i !rendere dal !ani+o se !erdiamo lo slan+io o il ,uo+o. ome lei, do$$iamo tranDuillamente tenere l*idea e stare +on essa !er un !o*. Per+h' l*animo si esauris+e: la Duestione in,atti non H se, ma Duando. >l !ortare a termine lunghe ,ati+he, +ome terminare la s+uola, o un manos+ritto o un*o!era, o +urare una !ersona malata, in tutti Duesti +asi viene il momento in +ui l*energia un tem!o giovane inve++hia, +ade, non ries+e a !roseguire. &* meglio !er le donne +a!irlo all*inizio di uno s,orzo, !er+h' tendenzialmente la ,ati+a le sor!rende. 6llora si lamentano, $rontolano, !arlano di ,allimento, inadeguatezza e simili. 9a !erdita di energia H Duel +he H. &* ;atura. 9a !resunzione della ,orza eterna al mas+hile H un errore. &* un*introiezione +ulturale +he dev*essere sradi+ata dalla !si+he. >l +on+etto erroneo !orta allo s+on+erto sia le energie mas+hili nel !assaggio interiore +he i mas+hi nella +ultura. Tutti naturalmente hanno $isogno di una !ausa !er ri+u!erare la ,orza. >l "modus o!erandi" della natura Fita:Morte:Fita H +i+li+o e vale !er tutto e !er tutti. ;ella storia, tre +a!elli vengono gettati !er terra. >l 3gettare dell*oro a terra4 ri!rende il "des!render las !ala$ras", +he nella tradizione dei +antastorie, dei "+uentistas", signi,i+a eliminare Dual+he !arola !er rendere !i@ ,orte il ra++onto. > +a!elli sono sim$olo del !ensiero, +he viene dalla testa. -ettarne via Dual+uno rende il $am$ino !i@ leggero, lo ,a $rillare di una lu+e an+or !i@ vivida. 0imilmente, la vostra idea un !o* +onsunta $riller1 !i@ vivida se ne getterete via Dual+osa. ome lo s+ultore +he +ava un !o* di marmo !er meglio rivelare la ,orma nas+osta. 0tra!!ate tre +a!elli alla vostra idea e gettateli a terra. (iventano una sorta di sveglia. Fanno un rumore !si+hi+o, +reano uno s+am!anio, una risonanza nello s!irito ,emminile +he ,anno ri!rendere l*attivit1. >l suono di al+une delle tante idee +he +adono diventa +ome l*annun+io di una nuova era o di una !ossi$ilit1 nuova. >n realt1, "9a /ue 0a$'" sotto!one il mas+hile a una leggera !otatura. 0a!!iamo +he tagliare i rami se++hi aiuta l*al$ero a +res+ere !i@ ,orte. 0a!!iamo an+he +he, riunendo insieme gli steli di +erte !iante, le si aiuta a +res+ere !i@ ,olte. ;ella donna selvaggia il +i+lo di +res+ita e +alo dell*animo H naturale. &* un !ro+esso ar+ai+o, anti+hissimo. osP le donne si avvi+inano al mondo delle idee e alla loro mani,estazione esterna. &d H an+ora +osP. 9a ve++hia della storia +i insegna +ome ,are. /ual H dunDue il !unto di Duesta rivendi+azione, di Duesto ri+hiamo del ,al+o, di Duesta +orsa +on i lu!iW &* andare dritti al seme e all*osso di ogni +osa della vostra vita, !er+h' l1 risiede il vostro !ia+ere, la vostra gioia, l1 sta l*&den delle donne, il luogo in +ui +*H tem!o e li$ert1 !er essere, vagare, ,antasti+are, s+rivere, +antare, +reare e non aver !aura. /uando i lu!i !er+e!is+ono un !ia+ere o un !eri+olo, innanzi tutto restano immo$ili. (iventano +ome statue, +on+entratissime !er vedere, udire, sentire +he +osa +*H "l1", nella sua ,orma !i@ elementare. &++o +he +osa +i o,,re la (onna 0elvaggia: la +a!a+it1 di vedere Duel +he +i sta davanti grazie alla +on+entrazione, all*immo$ilit1 e allo sguardo, all*odorato e all*udito, al sentire e al gustare. 9a +on+entrazione utilizza tutti i sensi, +om!reso l*intuito. &* da Duesto mondo +he le donne vengono a re+lamare la loro vo+e, i loro valori, la loro immaginazione, la loro +hiaroveggenza, le loro storie, la loro anti+a memoria di donne. he sono o!era del ,uo+o e della +reazione. 0e avete !erduto il ,uo+o, la +on+entrazione, sedete e state Duiete. Prendete l*idea e +ullatela. Tenetela in !arte, e in !arte $uttatela, e si rinnover1. ;on vi o++orre null*altro.

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11. >9 69ER&: R& GP&RE (&996 06 R69>T6* ;&996 0&00G69>T6*. @ 9e dee s!or+a++ione. *H un essere +he vive nel sottosuolo selvaggio delle nature ,emminili. /uesta +reatura H la nostra natura sensoriale, e +ome tutte le +reature +om!lete ha i suoi +i+li naturali e nutritivi. /uesto essere H +urioso, nel suo !orsi in relazione H talvolta esigente, talaltra Duies+ente. Reagis+e agli stimoli +on+ernenti i sensi: la musi+a, il movimento, il +i$o, le $evande, la !a+e, la Duiete, la $ellezza, l*os+urit1 Q1R. /uesto H l*as!etto ,emminile +he !ossiede il +alore. ;on un +alore +he si es!rime in: 3Fa++iamo del sesso4. &* !iuttosto una sorta di ,uo+o sotterraneo +he talvolta divam!a, talaltra lentamente $ru+ia, +i+li+amente. on l*energia +he viene li$erata, la donna agis+e +ome le !are +onveniente. ;ella donna, il +alore non H uno stato di e++itazione sessuale ma uno stato di intensa +onsa!evolezza sensoriale +he in+lude la sua sessualit1, ma a essa non si limita. Molto si !otre$$e s+rivere sugli usi e gli a$usi della natura sensoriale ,emminile e +ome le donne stesse e altri attizzano il ,uo+o +ontro i suoi ritmi naturali o +er+ano di s!egnerlo del tutto. on+entriamo+i inve+e su un as!etto +he H ardente, de+isamente selvaggio, emanante un +alore +he +i ris+alda di un sentimento $uono. ;elle donne moderne Duesta es!ressione sensoriale ha goduto di una $revissima li$ert1 !rima della +ondannaO in molti luoghi ed e!o+he H stata assolutamente $andita. *H un as!etto della sessualit1 ,emminile +he nei tem!i anti+hi veniva detto os+enit1 sa+ra, non nel senso +he ha assunto oggi la !arola, ma inteso +ome saggezza e intelligenza nella sessualit1. *erano un tem!o +ulti dedi+ati alla sessualit1 ,emminile irriverente, +he non erano dis!regiativi ma intesi a ritrarre !arti dell*in+ons+io +he rimangono tuttora misteriose e s+onos+iute. 9*idea stessa della sa+ralit1 della sessualit1, e !i@ s!e+i,i+amente dell*os+enit1, Duale as!etto della sua sa+ralit1, H essenziale !er la natura selvaggia. ;elle anti+he +ulture matriar+ali esistevano dee dell*os+enit1, +osP +hiamate !er la loro las+ivia inno+ente Duanto s+altra. Tuttavia il linguaggio rende ormai assai di,,i+ile +om!rendere le 3dee os+ene4 senza +onnotati volgari. &++o dunDue +he +osa signi,i+a l*aggettivo "os+eno" e altri termini +orrenti. (a Duesti signi,i+ati, immagino !otrete +a!ire +ome mai Duesto as!etto dell*anti+o +ulto delle dee ,u sos!into in meandri sotterranei. (esidero ri!rendere Dueste due de,inizioni date dal vo+a$olario a,,in+h' !ossiate trarre le vostre +on+lusioni. "0!or+o": dal latino "s!ur+us". ;on !ulito, ma++hiato di materia sudi+iaO ,ig.: disonesto, tur!e, "os+eno: +os+ienza s!or+a, !arole s!or+he, azione s!or+a". "Es+eno": dal latino "o$s+enus", +he o,,ende gravemente il !udore: "s+ritti os+eni"O ,ig.: di +osa, $ruttissima: ovvero, dall*anti+o e$rai+o, "E$", +he signi,i+a maga, strega. 6 dis!etto di tanta denigrazione, restano ,rammenti di storie nella +ultura +he sono so!ravvissuti a svariate !urghe. i in,ormano +he l*os+eno non H a,,atto volgare, ma assomiglia !iuttosto a una +reatura ,antasti+a +he vorreste avere tra le vostre migliori ami+he. 6l+uni anni ,a, Duando !resi a ra++ontare 3storie delle dee s!or+a++ione4, le donne sorridevano, !oi si mettevano a ridere sentendo narrare gli "e7!loits" delle donne, reali e mitologi+he, +he avevano usato la sessualit1, la sensualit1, !er ottenere Dual+osa, a,,ermarsi, alleviare la tristezza, solle+itare il riso, rimettendo +osP a !osto Dual+osa +he era andata storta. Fui an+he +ol!ita da +ome le donne !assavano al riso: !rima dovevano mettere da !arte tutta la loro edu+azione, se+ondo +ui non era da vere signore. Fidi +ome Duesto 3+om!ortamento da signore4 in realt1, al momento s$agliato, so,,o+ava le donne inve+e di ,arle res!irare li$eramente. Per ridere $isogna es!irare e ins!irare in ra!ida su++essione. 0a!!iamo dalla +hinesiologia e dalle tera!ie +ome l*2a%omi +he +on la res!irazione !ro,onda sentiamo le nostre emozioni. mentre Duando non desideriamo sentire, smettiamo di res!irare, tratteniamo il res!iro. ;el riso, la donna !uT +omin+iare a res!irare davvero, e +omin+iare Duindi a sentire sensazioni non autorizzate. Ma Duali sensazioniW ;on tanto di sollievo, n' di +on,orto, Duanto di a!ertura a la+rime trattenute o a memorie dimenti+ate, o la rottura delle +atene messe alla !ersonalit1 sensuale. Mi ,u +hiaro +he l*im!ortanza di Dueste anti+he dee dell*os+enit1 stava nella loro +a!a+it1 di allentare +iT +he era tro!!o stretto, di $andire la malin+onia, di +omuni+are al +or!o un umore +he non a!!artiene all*intelletto ma al +or!o medesimo, di mantenere li$eri Duesti !assaggi. &* il +or!o +he ride !er le storie dei lu!i delle !raterie, di zio Trung!a Q#R, !er le $attute di Mae West, e +osP via. 9e dee dell*os+enit1 !rodu+ono una ,orma vitale di medi+ina neurologi+a ed endo+rina +he si di,,onde nel +or!o.

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&++o dunDue tre storie +he ra!!resentano l*os+eno nel senso del termine da noi im!iegato, nel senso di una sorta di in+anto sessuale:sensuale +he !rodu+e una $ella sensazione emotiva. 0ono tutte e tre istruttive !er le donne. (ue sono anti+he, una H moderna, e !arlano delle dee s!or+a++ione. 9e +hiamo +osP !er+h' a lungo hanno vagato sotto terra. ;el senso !ositivo, a!!artengono alla terra ,ertile, al ,ango, al +on+ime della !si+he, la sostanza +reativa da +ui tutte le arti traggono origine. >n e,,etti, ra!!resentano Duell*as!etto della (onna 0elvaggia +he H nel +ontem!o sessuale e sa+ro. @ 5au$o: la (ea !an+iuta. &siste un modo di dire assai e,,i+a+e: "(i+e entre las !iernas", !arla +on Duel +he ha tra le gam$e. 0torie 3tra@le@gam$e4 si ritrovano in tutto il mondo. Gna H la storia di 5au$o, una dea dell*anti+a -re+ia, la +osiddetta 3dea dell*os+enit14. 2a nomi !i@ anti+hi, +ome ">am$e", ed evidentemente i gre+i la ri!resero da $en !i@ anti+he +ulture. 0ono esistite dee ar+heti!e selvagge della sessualit1 sa+ra e della ,ertilit1 Fita:Morte:Fita ,in dall*inizio dei tem!i. Gn uni+o ri,erimento a 5au$o negli s+ritti a noi !ervenuti dall*anti+hit1 ,a !ensare +he il suo +ulto venne distrutto e se!olto sotto lo s+om!iglio delle varie +onDuiste. 0ento +he da Dual+he !arte, ,orse sotto le +olline silvane o i laghi nas+osti tra i $os+hi in &uro!a e in Eriente, esistono tem!li a lei dedi+ati, +on tanto di i+one ossee Q3R. ;on H dunDue un +aso se !o+hissimi hanno sentito !arlare di 5au$o, ma ri+ordate +he $asta un +o++io !er ri+ostruire l*insieme. >n Duesto +aso il +o++io esiste, !er+h' H arrivata a noi una storia in +ui +om!are 5au$o. &* una delle divinit1 !i@ amate e !i+ares+he +he a$$iano a$itato l*Elim!o. /uesta H la mia "+antadora", la versione $asata sull*anti+o selvaggio ,rammento di 5au$o +he an+ora o++hieggia nei miti gre+i do!o l*e!o+a matriar+ale e negli inni omeri+i QBR. (emetra, la dea materna della Terra, aveva una $ellissima ,iglia di nome Perse,one, +he un giorno gio+ava all*a!erto. Perse,one vide a un tratto un ,iore !arti+olarmente $ello, e allungT le mani !er +oglierlo. (*im!rovviso la terra !rese a tremare e si a!rP una !ro,onda voragine. (alle !ro,ondit1 della terra emerse il dio degli >n,eri. 6lto e !ossente, stava ritto su un +arro nero tirato da Duattro +avalli del +olore dei ,antasmi. 6de ra!P Perse,one sul suo +arro, e lan+iT i +avalli gi@ nelle !ro,ondit1 della terra. 9e urla di Perse,one si ,e+ero sem!re !i@ ,le$ili a mano a mano +he si ri+hiudeva la voragine sulla terra, +ome nulla ,osse mai a++aduto. 0ulla terra regnT il silenzio, e si di,,use il !ro,umo dei ,iori +al!estati. & la vo+e della ,an+iulla risuonT attraverso le !ietre delle montagne, gorgogliT tra le onde del mare. (emetra udP le !ietre urlare. GdP le a+Due urlare. & stra!!andosi il serto dalla +hioma immortale, e s!ogliandosi degli s+uri veli, !rese a volare sulla terra +ome un grande u++ello, alla ri+er+a di sua ,iglia, +hiamandola a gran vo+e. /uella notte una ve++hia seduta al limitare di una +averna disse alle sorelle di aver udito tre grida Duel giorno: una era una giovane vo+e +he urlava di terrore, l*altra +hiamava lamentosamente, e la terza era di una madre in la+rime. Perse,one non si ritrovava, e iniziT +osP la lunga ,olle ri+er+a di (emetra della ,iglia tanto amata. (emetra si in,uriT, !ianse, urlT, +er+T indizi e ,rugT dentro, sotto, so!ra ogni rialzo della terra, im!lorT +om!assione, im!lorT la morte, ma non rius+P a trovare l*amata ,iglia. 6llora, lei +he aveva ,atto +res+ere ogni +osa !er l*eternit1, maledisse tutti i +am!i ,ertili del mondo, urlando nell*a,,lizione: 3MoriteS MoriteS MoriteS4 Per via della maledizione di (emetra, nessun $am$ino !oteva nas+ere, non !oteva +res+ere il grano !er il nutrimento, n' !otevano s$o++iare ,iori !er le ,este o +res+ere rami d*al$ero !er i morti. Tutto era a!!assito e inaridito sulla terra riarsa. (emetra non si era !i@ $agnata, e le sue vesti erano tutte in,angate e i +a!elli arru,,ati. ;el suo +uore la !ena va+illava, ma non si sare$$e arresa. (o!o tante domande, !reghiere, avventure +he non avevano !ortato a nulla, +adde in,ine a++anto a un !ozzo in un villaggio in +ui nessuno la +onos+eva. & a!!oggiT il +or!o dolente +ontro la !ietra ,redda del !ozzo, e in Duel mentre so!raggiunse una donna, o !iuttosto una s!e+ie di donna. & Duesta donna si mise a danzare davanti a (emetra dimenando i ,ian+hi in un modo +he ri+ordava il ra!!orto sessuale, e s+uotendo i seni nella danza. & vedendola (emetra non !ot' trattenere un lieve sorriso. 9a ,emmina $allerina era davvero magi+a, !er+h' non aveva testa, e i +a!ezzoli erano i suoi o++hi e la vagina la sua $o++a. on Duesta ama$ile $o++a !rese a intrattenere (emetra +on storielle !i++anti. (emetra +omin+iT a sorridere, !oi rida++hiT, !oi es!lose in una ,ragorosa risata. & insieme risero le due donne, la !i++ola 5au$o e la !otente (emetra.

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& ,u !ro!rio Duesto riso +he trasse (emetra dalla de!ressione e le diede l*energia ne+essaria !er +ontinuare la ri+er+a della ,igliaO +on l*aiuto di 5au$o, della ve++hia &+ate e di &lio, il 0ole, la ri+er+a e$$e $uon esito. Perse,one ,u restituita alla madre. >l mondo, la terra e il ventre delle donne ri!resero a ,iorire. 2o sem!re amato la !i++ola 5au$o !i@ di Dualsiasi altra dea della mitologia gre+a, ,orse di DualunDue altro !ersonaggio, di Dualsiasi e!o+a. >ndu$$iamente dis+ende dalle !an+iute dee neoliti+he, misteriose ,igure senza testa, e talvolta senza !iedi e senza $ra++ia. (ire +he sono immagini della ,ertilit1 non $asta, sono molto di !i@. 0ono i talismani del !arlare ,emminile, di Duel +he mai e !oi mai una donna dire$$e in !resenza di un uomo, se non in +ir+ostanze assolutamente insolite. Ra!!resentano sensi$ilit1 ed es!ressioni uni+he nel mondoO i seni, e Duanto si sente dentro a Dueste sensi$ili +reature, le la$$ra della vagina, in +ui una donna !rova sensazioni +he altri !otre$$ero immaginare ma solo lei +onos+e. & il riso +he s+uote il ventre H una delle migliori medi+ine +he una donna !ossa ri+evere. 2o sem!re !ensato +he il tH delle signore non sia +he un resto di un anti+o rituale ,emminile, !er stare insieme, e !oter !arlare +on le vis+ere, dire la verit1, ridere a +re!a!elle, sentirsi rianimate, e !oi tornare a +asa, dove tutto va meglio. Talvolta H di,,i+ile allontanare gli uomini, a,,in+h' le donne !ossano restare da sole. 0o soltanto +he un tem!o le donne invitavano gli uomini ad 3andare a !es+a4. &* un*astuzia +ui le donne ri+orrono da tem!i immemora$ili, Duesta di allontanare gli uomini !er un !o*, !er restare !er +onto !ro!rio e insieme alle altre. (i tanto in tanto le donne desiderano vivere in un*atmos,era sDuisitamente ,emminile, in solitudine o in +om!agnia. &* un +i+lo ,emminile naturale. 9*energia mas+hile H $ella, addirittura sontuosa, grandiosa. Ma talvolta H +ome mangiare tro!!i +io++olatini. Per Dual+he giorno vorremmo mangiare solo del riso in $ian+o e $ere $rodo leggero !er ri!ulire il !alato. (i tanto in tanto do$$iamo ,arlo. >noltre, la !i++ola dea !an+iuta 5au$o +i o,,re l*interessante idea +he un !o* di os+enit1 aiuta a vin+ere la de!ressione. &d H vero +he +erte risate, !rovo+ate da tutte Duelle ve++hie storie +he le donne si ra++ontano, Duelle storie di donne +osP in+olori da essere +om!letamente insa!ori... Duelle storie rimes+olano la li$ido. Riattizzano il ,uo+o dell*interesse !er la vita. ;el vostro tesoro ritrovato, mettete Dueste storielle s!or+he, storie del ti!o di 5au$o, storie minori +he sono una !otente medi+ina. 9e storielle 3s!or+he4 non soltanto alleviano la de!ressione ma !ossono ,ar svanire la +ollera, las+iando una donna !i@ +ontenta di !rima. Provate e vedrete. ;on !osso dire molto di !i@ sugli altri due as!etti della storia di 5au$o, !er+h' vanno dis+ussi in !i++oli gru!!i e soltanto tra donne, ma !osso dire Duesto: 5au$o !resenta un altro as!etto, +ioH vede +on i +a!ezzoli. Per gli uomini H un mistero, ma durante i wor%sho! le donne annuis+ono entusiaste e a,,ermano: 30o $enissimo +he +osa intendiS4 Federe +on i +a!ezzoli H si+uramente un attri$uto sensoriale. > +a!ezzoli sono organi !si+hi+i, reagis+ono alla tem!eratura, alla !aura, alla +ollera, al rumore. 0ono un organo dei sensi Duanto gli o++hi. /uel 3!arlare +on la vagina4 H, sim$oli+amente, !arlare +on la "!rima materia", il !i@ ,ondamentale, sin+ero livello di verit1 @ la "os" vitale. he altro aggiungere se non +he 5au$o !arla dal ,ilone materno, dalla miniera !ro,onda, letteralmente dalle !ro,ondit1. ;ella storia di (emetra alla ri+er+a di sua ,iglia nessuno sa +he +osa 5au$o di+a davvero a (emetra, ma Dual+he idea in !ro!osito !ossiamo averla. @ (i+%, il 9u!o delle Praterie. 9e storielle +he 5au$o ra++onta a (emetra saranno !ro$a$ilmente state ,a+ezie ,emminili su Duei trasmettitori e ri+ettori mira$ilmente modellati +he sono i genitali. 0e +osP ,osse, ,orse 5au$o ra++ontT a (emetra una storia +ome Duesta, +he ho sentito ra++ontare anni or sono da un ve++hio !osteggiatore di ;ogales. 0i +hiamava Eld Red, e rivendi+ava sangue indigeno. ;on si era messo la dentiera, e da un !aio di giorni non si radeva. 9a sua sim!ati+a ve++hia moglie, Willowdean, aveva un volto grazioso ma rovinato. Gna volta, mi ra++ontT, nel +orso di una rissa al $ar, le avevano rotto il naso. Possedeva tre adilla+, nessuna delle Duali ,unzionava. 9ei aveva un hihuahua +he teneva in un $o7 !er $am$ini in +u+ina. 9ui era il ti!o +he tiene il +a!!ello in testa an+he al +esso. &ro in giro a ra++ogliere storie, e +on la mia roulotte ero arrivata ai loro terreni. 3 onos+ete !er +aso storie di Dueste !artiW4 esordii, intendendo la zona e i dintorni. Eld Red guardT la moglie maliziosamente, +on un sorrisetto !rovo+atorio 39e ra++onterT di (i+% il 9u!o delle Praterie4 Q<R. 3Red, non stare a ra++ontarle Duesta storia. Red, tu non ra++onti !ro!rio.4

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3& io inve+e le ra++onto la storia di (i+% il 9u!o delle Praterie4, asserP Eld Red. Willowdean si !rese la testa tra le mani e disse, +ome !arlando al muro: 3;on ra++ontarle Duella storia, Red. (i+o sul serio4. 3-liela ra++onto su$ito, Willowdean.4 Willowdean sedeva sul $ordo della sedia, +on una mano sugli o++hi +ome ,osse im!rovvisamente diventata +ie+a. &++o +osa mi ra++ontT Eld Red. (isse di aver sentito Duesta storia 3da un ve++hio navaJo +he l*aveva sentita da un messi+ano +he l*aveva sentita da uno ho!i4. *era una volta (i+% il 9u!o delle Praterie, ed era la +reatura !i@ a,,as+inante e !i@ stu!ida nel +ontem!o +he uno !ossa s!erare d*in+ontrare. 6veva sem!re ,ame di Dual+osa, e sem!re gio+ava Dual+he tiro a Dual+uno !er ottenere Duello +he voleva, e il resto del tem!o dormiva. Gn $el giorno, mentre (i+% il 9u!o della Prateria dormiva, il suo !ene si stu,T !ro!rio, e de+ise di a$$andonare (i+% e vivere un*avventura !er +onto suo. osP il !ene si sta++T da (i+% il lu!o delle Praterie e si avviT !er la sua strada. Pi@ +he altro andava saltellando, !er+h' aveva una gam$a sola. 0altellando saltellando se ne andava tutto +ontento e dalla strada saltT nel $os+o dove @ Eh noS @ ,inP dritto in un mu++hio di aghi !ungenti. 36hiS4 urlT. 36hiiiiS4 strillT. 36iutoS 6iutoS4 Tutte Duelle urla risvegliarono (i+% il 9u!o delle Prateria, e Duando a$$assT la mano !er rallegrarsi +on la solita manovra, Duello non +*era !i@S (i+% il 9u!o delle Praterie +orse gi@ !er la strada tenendosi tra le gam$e, e alla ,ine arrivT dov*era il suo !ene, nel !eggior stato +he !ossiate immaginare. (eli+atamente (i+% sollevT il suo avventuroso !ene dagli aghi, lo a++arezzT e lo $landP, e lo rimise al !osto giusto. Eld Red rideva +ome un !azzo, tossendo, stra$uzzando gli o++hi e tutto il resto. 3& Duesta H la storia del ve++hio (i+% il 9u!o delle Praterie.4 Willowdean lo ammonP: 3Ti sei dimenti+ato di ra++ontarle il ,inale4. 3/uale ,inaleW -liel*ho gi1 ra++ontato il ,inale4, $or$ottT Eld Red. 3Ti sei dimenti+ato di ra++ontarle il vero ,inale della storia, ve++hio $idone.4 36llora, se te lo ri+ordi tanto $ene, ra++ontaglielo tu.4 0uonarono alla !orta e lui si alzT dalla sedia +igolante. Willowdean mi ,issT +on gli o++hi +he le $rillavano: 39a ,ine della storia H la morale4. >n Duell*istante 5au$o s*im!ossessT di Willowdean, !er+h' +omin+iT +on risatine so,,o+ate, !oi sghignazzT !er !oi es!lodere in una ,ragorosa risata, e tanto a lungo rise +he le vennero le la+rime agli o++hi, e le +i vollero un !aio di minuti !er dire Dueste due ,rasi, ri!etendo ogni !arola due o tre volte tra un sussulto e un altro. 39a morale H +he Duegli aghi, an+he Duando (i+% li e$$e tolti, +ontinuarono a !ungergli il +oso, da diventar matti. &++o !er+h' gli uomini s+ivolano +ontro le donne, e si stro,inano +on Duello sguardo negli o++hi +he di+e: *2o un tale !rurito*. 0ai, Duel +azzo universale !rude sem!re da Duella !rima volta +he H +orso via.4 Era non sa!rei !ro!rio dire +he +osa mi +ol!P, so soltanto +he lP nella sua +u+ina a$$iamo riso tanto da !erdere il +ontrollo dei mus+oli. Mi rimase !oi una sensazione s!e+iale, +ome di aver mangiato un $el !ezzo di ra,ano. &* il genere di storia +he se+ondo me ra++ontT 5au$o. >l suo re!ertorio +om!rende tutte Duelle +he ,anno ridere +osP le donne, senza trattenersi, e non im!orta se si vedono le tonsille, se il ventre s!orge e il seno $allonzola. *H Dual+osa di s!e+iale nella risata sul sesso. 9a risata 3sessuale4 !are raggiungere le !ro,ondit1 della !si+he, s+uotendo tutto Duanto H s+iolto, gio+ando sulle ossa, ,a+endo s+orrere in tutto il +or!o una sensazione deliziosa. &* una ,orma di !ia+ere selvaggio +he a!!artiene al re!ertorio !si+hi+o di ogni donna. >l sa+ro e il sensuale:sessuale vivono vi+inissimi nella !si+he, !oi+h' sono !ro!osti all*attenzione da un senso di meraviglia e non dall*intellettualizzazione ma dall*es!erienza di Dual+osa +he attraversa i sentieri ,isi+i del +or!o, Dual+osa +he !er un attimo o !er sem!re, +he si tratti di un $a+io, di una visione, di una risata o altro an+ora, +i tramuta, +i ris+uote, +i solleva su una vetta, a!!iana le nostre rughe, rende il nostro !asso danzante, +i ,a !rovare un*es!losione di vita. ;el sa+ro, nell*os+eno, nel sessuale +*H sem!re una risata selvaggia in attesa, un $reve !assaggio di riso silente, o la risata di una ve++hia, o il res!iro a,,annoso +he H riso, o il riso +he H selvaggio e animales+o, o il trillo +he H +ome una s+ala musi+ale. >l riso H un lato nas+osto della sessualit1 ,emminileO H ,isi+o, elementare, a!!assionato, vitalizzante e !ertanto e++itante. &* una sessualit1 senza s+o!o, a di,,erenza dell*e++itazione genitale. &* una sessualit1 della gioia, !er un istante a!!ena, un vero amore sensuale +he vola

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li$ero e vive e muore e di nuovo vive della sua !ro!ria energia. &* sa+ro !er+h' H +osP salutare. &* sensuale !er+h' risveglia il +or!o e le emozioni. &* sessuale !er+h' H e++itante e !rovo+a ondate di !ia+ere. ;on H unidimensionale, !er+h' il riso si s!artis+e +on se stessi e +on tanti altri. &* la sessualit1 !i@ selvaggia nella donna. &++o ora un*altra storia di donne e di dee s!or+a++ione. 9a sentii Duand*ero !i++ola. &* sor!rendente la Duantit1 di +ose +he i $am$ini sentono Duando, se+ondo gli adulti, non as+oltano. @ Gn viaggio in Ruanda. 6vevo +ir+a dodi+i anni, e +i trovavamo a 5ig 5ass 9a%e, nel Mi+higan. (o!o aver !re!arato la +olazione e il !ranzo !er Duaranta !ersone, tutte le mie sim!ati+he !arenti, mia madre e le zie, se ne stavano al sole sdraiate su delle +haises longues, a +hia++hierare e s+herzare. -li uomini erano 3a !es+a4, +ioH se la s!assavano !er +onto loro, ra++ontandosi le loro storielle e le loro $arzellette. >o gio+avo !er +onto mio, a$$astanza vi+ina alle donne. (*im!rovviso udii delle urla a+ute, e +orsi allarmata dove si trovavano le donne. Ma non urlavano di dolore. Ridevano, e una mia zia +ontinuava a ri!etere, Duando rius+iva a !render ,iato, 3si +o!rirono la ,a++ia... si +o!rirono la ,a++iaS4 & Duesta ,rase misteriosa s+atenava le loro risate. 6 lungo +ontinuarono a urlare, a ridere, a restare senza ,iato. Gna mia zia aveva una rivista a!!oggiata sulle gam$e. /uando molto !i@ tardi le donne si a!!isolarono al sole, ,e+i s+ivolare la rivista gi@ dalle gam$e della zia e sdraiata sotto la +haise longue mi misi a leggere +on grande +uriosit1. Ri!ortava un aneddoto della se+onda guerra mondiale. >l generale &isenhower stava !er visitare le sue tru!!e nel Ruanda. Q6vre$$ero !otuto essere nel 5orneo, e il generale avre$$e !otuto essere Ma+6rthur. 6i tem!i i nomi signi,i+avano $en !o+o !er me.R >l governatore voleva +he le indigene si !onessero ai lati della strada e si s$ra++iassero e dessero il $envenuto a &isenhower mentre !assava sulla Jee!. 9*uni+o !ro$lema era +he le indigene non indossava mai altro +he una +ollanina di !erle, e Dual+he volta una sorta di +intura. ;o, non andava !er niente $ene. osP il governatore +onvo+T il +a!o tri$@ e gli es!ose il !ro$lema. 3;on ti !reo++u!are4, disse il +a!o della tri$@. 0e il governatore ,osse rius+ito a ,ornire !are++hie de+ine di gonne e +ami+ette, si sare$$e !reo++u!ato lui di ,arle indossare alle donne !er Duella s!e+iale +ir+ostanza. & il governatore e i missionari del luogo si diedero un gran da,,are !er ,ornire Duanto ri+hiesto. Tuttavia, il giorno della grande !arata, e !o+hi minuti !rima +he &isenhower, +ome !revisto, !assasse sulla sua Jee!, si s+o!rP +he, mentre tutte le indigene avevano diligentemente indossato le gonne, non si erano messe le +ami+ette, e !er giunta le avevano las+iate a +asa. osP se ne stavano lungo i due lati della strada a !etto nudo, +on le gonne e nient*altro addosso. 6l governatore venne un +ol!o Duando ,u in,ormato della +osa, e immediatamente +onvo+T il +a!o tri$@. /uesti gli assi+urT +he la donna !i@ im!ortante della tri$@, Duando aveva +on,erito +on lui, gli aveva +on,ermato +he tutte erano !ronte a +o!rirsi il !etto al !assaggio del generale. 30ei !ro!rio si+uroW4 urlT il governatore. 30i+uro, si+urissimo4, ris!ose il +a!o tri$@. ;on +*era !i@ tem!o !er dis+utere, e !ossiamo soltanto immaginare la reazione del generale &isenhower Duando arrivT sulla sua Jee! e vide una donna do!o l*altra, a seno nudo, tirar su la gonna !er +o!rirsi la ,a++ia. Me ne stavo sotto la sedia +er+ando di so,,o+are la mia risata. &ra la storia !i@ stu!ida +he avessi mai sentito. &ra una storia stu!enda, un vero thriller. Ma a intuito mi rendevo an+he +onto +he era !roi$ita, e +osP !er anni e anni la tenni !er me. & talvolta in momenti di di,,i+olt1, di tensione, magari !rima di dare un esame all*universit1, !ensavo alle donne del Ruanda +he si +o!rivano la ,a++ia +on le gonne, e indu$$iamente se la ridevano. & ridevo, mi sentivo +on+entrata, ,orte, +oi !iedi sulla terra. /uesto indu$$iamente H l*altro dono degli s+herzi e del riso delle donne. (iventa un*ottima medi+ina !er i tem!i duri, un +orro$orante nella +onvales+enza. Possiamo !ensare al sessuale e all*irriverente +ome a Dual+osa di sa+roW 0P, s!e+ie Duando sono medi+ine. .ung osservT +he se Dual+uno arrivava nel suo studio lamentandosi di un !ro$lema sessuale, il !ro$lema vero era s!esso !i@ +he altro dello s!irito e dell*anima. /uando una !ersona !arlava di un !ro$lema s!irituale, s!esso in realt1 si trattava di un !ro$lema di natura sessuale.

1<9

>n tale senso, la sessualit1 !uT essere ,oggiata +ome una medi+ina !er lo s!irito, ed H !ertanto sa+ra. /uando il riso aiuta senza ,ar danno, Duando ris+hiara, riallinea, riordina, riasseris+e !otere e ,orze, Duel riso !orta salute. /uando il riso rende le !ersone +ontente di essere al mondo, !i@ +onsa!evoli dell*amore e dell*eros, Duando allevia la tristezza e vin+e la +ollera, allora H sa+ro. ;ell*ar+heti!o della (onna 0elvaggia, +*H molto s!azio !er la natura delle dee s!or+a++ione. ;ella natura selvaggia, il sa+ro e l*irriverente, il sa+ro e il sessuale non sono se!arati ma vivono insieme +ome, immagino io, un gru!!o di ve++hissime donne ai $ordi della strada in attesa del nostro !assaggio. 0ono nella vostra !si+he, vi attendono !er mostrarsi, e intanto si ra++ontano le loro storie e ridono +ome !azze. 1#. 96 (&F>;>I>E;& (&9 T&RR>TER>E: > E;F>;> (&996 E99&R6 & (&9 P&R(E;E. @ 9*Erso della 9una res+ente. 0otto la tutela della (onna 0elvaggia rivendi+hiamo l*anti+o, l*intuitivo, l*a!!assionato. /uando la nostra esistenza ri,lette la sua, agiamo in modo +oerente. Portiamo le +ose a $uon ,ine, o im!ariamo, se an+ora non sa!!iamo +ome ,are. Fa++iamo i !assi ne+essari !er mani,estare le nostre idee al mondo. Ri+onDuistiamo la +on+entrazione se l*avevamo !ersa, seguiamo i ritmi !ersonali, +i avviniamo di !i@ agli ami+i e ai +om!agni in a++ordo +on i ritmi integrali e selvaggi. 0+egliamo relazioni +he nutrono la nostra vita +reativa e istintiva. i diamo da ,are !er nutrire gli altri. & a$$iamo an+he voglia di insegnare a +om!agni ri+ettivi +he +osa sono i ritmi selvaggi, se ne+essario. Ma +*H un altro as!etto della !adronanza, e Duesto riguarda Duella +he si !uT +hiamare soltanto la +ollera ,emminile. /uesta +ollera va li$erata. 0e le donne ri+ordano le origini della loro +ollera, sentono +he non smetteranno mai di digrignare i denti. 0tranamente, siamo an+he !reo++u!ate di dis!erdere la nostra +ollera, !er+h' H !enoso e malsano. Re!rimerla non ,unziona. &* +ome +er+are di mettere il ,uo+o in un sa++o di Juta. ;' va $ene s+ottarsi o s+ottare gli altri. & +osP siamo Dui a +ontenere Duesta !ossente emozione, +on l*im!ressione +he +i +a!iti addosso non invitata. &* un !o* +ome !er i ri,iuti tossi+i sono lP, nessuno li vuole, ma esiste Dual+he !osto !er la loro eliminazione. 5isogna s!ingersi lontano !er trovare un terreno !er la se!oltura. &++o Dui la versione alla lettera di una storia gia!!onese +he s*intitola "Tsu%ina Waguma, 9*Erso della 9una res+ente", +he !uT insegnar+i Dual+osa. Mi ,u ra++ontata dal sergente >. 0agara, veterano della se+onda guerra mondiale, ri+overato allo 2ines Feteran*s 6ssistan+e 2os!ital dell*>llinois, molti anni ,a. *era una volta una giovane +he viveva in un !ro,umato $os+o di !ini. >l marito era lontano, a +om$attere una lunga guerra. /uando ,inalmente ,u +ongedato, tornT a +asa, ma si ri,iutT di entrarvi !er+h' si era a$ituato a dormire sulle !ietre. 0tava giorno e notte !er +onto suo, nel $os+o. 9a giovane moglie era tanto e++itata Duando le dissero +he ,inalmente il marito sare$$e tornato a +asa, +he !rese a +om!rare +i$i e a +u+inare !iatti e !iatti e +iotole e +iotole di giun+ata di soia, e tre ti!i di !es+e, e tre ti!i di alghe, e riso +os!arso di !e!e rosso, e dei $ei gam$eri, grossi e +olor aran+io. 0orridendo timidamente, !ortT i +i$i nel $os+o e s*ingino++hiT a++anto al marito tanto stan+o della guerra, e gli o,,rP le stu!ende !ietanze +he aveva !re!arato. Ma lui saltT in !iedi e diede un +al+io ai vassoi, si++h' la giun+ata si s!arse !er terra, il !es+e volT !er aria, le alghe e il riso si s!ar!agliarono ovunDue, e i grossi gam$eri aran+ione rotolarono lungo il sentiero. 39as+iami stareS4 urlT, e le voltT le s!alle. &ra tanto in +ollera +he lei ne e$$e Duasi !aura. 6lla ,ine, dis!erata, rius+P a raggiungere la +averna della guaritri+e +he viveva lontano dal villaggio. 3Mio marito H tornato gravemente tur$ato dalla guerra4, disse la moglie. 30*in,uria +ontinuamente e non mangia nulla. Fuole stare all*a!erto, non vuole !i@ vivere +on me +ome un tem!o. Puoi darmi una !ozione !er renderlo di nuovo gentile e a,,ettuosoW4 9a guaritri+e la rassi+urT: 3Posso ,are Duesto !er te, ma mi o++orre uno s!e+iale ingrediente. Purtro!!o ho esaurito i !eli dell*orso della luna +res+ente. (evi dunDue arram!i+arti su !er la montagna, trovare l*orso nero e !ortarmi un !elo della luna +res+ente +he ha sulla gola. 6llora !otrT darti Duel +he ti o++orre e la vita torner1 a essere $ella4. Molte donne si sare$$ero s+oraggiate, avre$$ero ritenuto im!ossi$ile Duell*im!resa. Ma lei no, !er+h' era una donna +he amava. 3Eh, ti sono +osP grataS4 disse. 3&* +osP $ello sa!ere +he si !uT ,are Dual+osa.4

1=?

0i !re!arT dunDue al viaggio, e la mattina do!o !rese a salire su !er la montagna. & intanto +antava 36rigato zaishN4, +he H un modo !er salutare la montagna e dirle 3-razie di las+iarmi salire sul tuo +or!o4. 0alP sulle +olline dove i massi erano +ome grosse !agnotte di !ane. Raggiunse un alto!iano ri+o!erto da un $os+o. -li al$eri avevano lunghi rami dra!!eggiati e ,oglie +he !arevano stelle. 36rigato zaishN4, +antava. &ra un modo !er ringraziare gli al$eri +he sollevavano le +hiome !er las+iarla !assare. osP rius+P ad attraversare il $os+o e ri!rese a salire. Era era !i@ ,ati+oso. 9a montagna aveva ,iori s!inosi +he si im!igliavano all*orlo del %imono, e ro++e +he le s$u++iavano le !i++ole mani. 0trani u++elli neri le volarono in+ontro nel +re!us+olo e la s!aventarono. 0a!eva +he erano "muen@$oto%e", s!iriti dei morti +he non avevano !arenti, e !er loro intonT !reghiere: 3Fi sarT !arente. FarT in modo +he !ossiate ri!osare4. 0alP an+ora, !er+h' era una donna +he amava. 0alP ,in+h' vide la neve sulla +ima della montagna. > !iedi si $agnarono e diventarono ,reddi, ma lei +ontinuT a salire, !er+h' era una donna +he amava. 0i s+atenT una tem!esta, e i ,io++hi di neve le entravano negli o++hi e nelle ore++hie. 6++e+ata, +ontinuava a salire. & Duando smise di nevi+are la donna +antT: 36rigato zaishN4, !er ringraziare i venti +he non l*a++e+avano !i@. 0i ri,ugiT in una !i++ola +averna, +osP !i++ola +he +i stava dentro a mala!ena. 6veva del +i$o !er s', ma non mangiTO si ri+o!rP di ,oglie e dormP. 9a mattina l*aria era tranDuilla e tra la neve si s+orgevano !ersino delle !ianti+elle verdi. 3&++o4, !ensT, 3H arrivato il momento di trovare l*orso della luna +res+ente4. er+T tutto il giorno e all*im$runire trovT delle grosse +ataste di legna e non e$$e !i@ $isogno di +er+are, !er+h' un gigantes+o orso nero +amminava !esantemente sulla neve, las+iandosi dietro !ro,onde orme. 9*orso della luna +res+ente ringhiT ,ero+emente ed entrT nella sua tana. 9a donna ,rugT nel suo ,agotto e mise il +i$o +he aveva !ortato in una +iotola. 9*a!!oggiT sulla soglia della tana e tornT a nas+ondersi nel suo ri,ugio. 9*orso sentP il !ro,umo del +i$o e us+P $ar+ollando dalla tana, ringhiando +osP ,orte da ,ar rotolare delle !ietre. 9*orso girT un !o* di volte attorno al +i$o, sentP il vento, e inghiottP il +i$o in un sol $o++one. Poi s!arP nella sua tana. 9a sera do!o la donna ,e+e la stessa +osa, ma do!o aver de!osto la +iotola non tornT nel suo ri,ugio ma si ,ermT a mezza strada. 9*orso sentP l*odore del +i$o, us+P dalla tana, ringhiT da s+rollare le stelle dai +ieli, girT attorno, molto +autamente sentP l*aria, ma alla ,ine inghiottP il +i$o e tornT nella tana. 9a +osa +ontinuT !er !are++hie notti ,in+h' in una s+ura notte $lu la donna sentP di avere a$$astanza +oraggio da as!ettare vi+ino alla tana dell*orso. Mise il +i$o nella +iotola sulla soglia della tana e lP rimase in !iedi, in attesa. /uando l*orso sentP l*odore del +i$o e us+P, vide non soltanto il solito +i$o ma an+he un !aio di !i++oli !iedi umani. 9*orso voltT il +a!o e ringhiT tanto ,orte da ,arle rumoreggiare le ossa. 9a donna tremava, ma restT al suo !osto. 9*orso si !iegT sulle zam!e !osteriori, s!alan+T le ,au+i e ringhiT tanto +he la donna !ot' vedere il !alato rosso e marrone della $o++a. Ma non si diede alla ,uga. 9*orso ringhiT !i@ ,orte e allungT le zam!e +ome !er a,,errarla, +on i die+i artigli +he !endevano +ome die+i lunghi +oltelli sulla sua testa. 9a donna tremava +ome una ,oglia al vento, ma rimase ,erma dov*era. 3Per ,avore, +aro orso4, im!lorT, 3!er ,avore, ho ,atto tutta Duesta strada !er+h' ho $isogno di una +ura !er mio marito4. 9*orso las+iT ri+adere a terra le zam!e sollevando una nuvola di neve, e osservT la ,a++ia terrorizzata della donna. Per un attimo alla donna !arve di !oter vedere intere +atene montuose, vallate, ,iumi e villaggi ri,lessi nei ve++hi o++hi dell*orso. ProvT una gran !a+e, e smise di tremare. 3Ti !rego, +aro orso, ti ho nutrito !er tante notti. Potrei avere un !elo della luna +res+ente +he hai sulla golaW4 9*orso ri,letteva, e !ensava: Duesta !i++ola donna sare$$e un $uon +i$o. Ma im!rovvisamente !rovT !er lei tanta !iet1. 3&* vero4, disse l*orso della luna +res+ente, 3sei stata $uona +on me. Puoi !rendere un !elo. Ma ,ai in ,retta, !oi vattene su$ito, e tornatene a +asa.4 9*orso sollevT il muso !er+h' !otesse vedere la $ian+a luna +res+ente sulla gola, e la donna vide an+he il suo +uore !ulsare ,orte. 9a donna !oggiT una mano sul +ollo dell*orso, e +on l*altra !rese un lu+ente !elo $ian+o, e in ,retta lo stra!!T. 9*orso indietreggiT e urlT +ome se ,osse stato ,erito. Poi il dolore si tras,ormT in stizza. 3Eh, grazie mille, orso della luna +res+ente, grazie mille.4 9a donna si !iegT in mille in+hini, ma l*orso grugnP e ,e+e un !asso avanti. GrlT !arole +he lei non !oteva +om!rendere, e +he !ure aveva sem!re sa!uto. 9a donna si volse e volT gi@ dalla montagna. orse sotto gli al$eri +on le ,oglie a stella. & sem!re andava intonando: 36rigato zaishN4, !er ringraziare gli al$eri +he sollevando i rami la las+iavano !assare. >n+iam!T sui massi +he !arevano grosse !agnotte di !ane urlando: 36rigato zaishN4, !er ringraziare la montagna +he l*aveva las+iata salire sul suo +or!o. 0e$$ene avesse gli a$iti ridotti in $randelli, i +a!elli tutti s!ettinati, e la ,a++ia s!or+a, +orse gi@ !er gli s+alini di !ietra +he !ortavano al villaggio, di +orsa !er+orse la strada e raggiunse la +a!anna dove la guaritri+e sedeva a +urare il ,uo+o.

1=1

3-uardaS -uardaS &++olo, l*ho trovato, l*ho ottenuto, il !elo dell*orso della luna +res+enteS4 urlava la giovane donna. 35ene4, disse la guaritri+e +on un sorriso. -uardT attentamente la donna e !rese il !elo $ian+o e lo guardT alla lu+e. 0o!!esT il lungo !elo in una mano, lo misurT +ol dito, ed es+lamT: 30PS &* un autenti+o !elo dell*orso della luna +res+ente4. Poi d*im!rovviso si volse e gettT il !elo nel ,uo+o, dove s+o!!iettT e $ru+iT in una s!lendente ,iamma aran+ione. 3;oS4 urlT la donna. 3 he +os*hai ,attoW4 3 almati. Fa $ene +osP. &* tutto a !osto4, disse la guaritri+e. 3Ti ri+ordi tutto Duello +he hai ,atto !er s+alare la montagnaW Ri+ordi tutto Duello +he hai ,atto !er +onDuistare la ,idu+ia dell*orso della luna +res+enteW Ri+ordi Duel +he hai visto, Duel +he hai udito, Duel +he hai sentitoW4 30P4, ris!ose la donna, 3lo ri+ordo $enissimo.4 9a ve++hia guaritri+e le sorrise dol+emente e disse: 3Era, !er ,avore, ,iglia mia, torna a +asa +on Dueste tue nuove +onos+enze e +om!ortati nello stesso modo +on tuo marito4. @ 9a +ollera +ome maestra. >l motivo +entrale di Duesta storia si ritrova in tutto il mondo. >n taluni +asi l*as+esa to++a alla donna, in altri all*uomo. 9a +osa magi+a da trovare H un +iglio, un !elo del naso, un dente, o un Dual+he altro elemento dell*organismo. Fariazioni sul tema si trovano in orea, in -ermania e negli Grali. >n ina la donatri+e H una tigre. >n -ia!!one, la $estia H talvolta un orso, talaltra una vol!e. >n Russia l*oggetto ri+er+ato H la $ar$a di un orso, e in una versione H un !elo del mento della stessa 5a$a .aga. "9*Erso della 9una res+ente" H una storia +he a!!artiene, +ome altre di Duesto li$ro, alla +lasse di Duelli +he +hiamo ra++onti di a!ertura, +he +i !ermettono +ioH di intravedere le strutture +urative e il signi,i+ato !i@ !ro,ondo in essi +elati, e non soltanto i +ontenuti mani,esti. >l +ontenuto di Duesta storia +i mostra +he la !azienza so++orre la +ollera, ma il messaggio indiretto riguarda Duanto una donna deve ,are !er ri!ortare l*ordine nella !si+he, rin,ran+ando +osP l*io in +ollera. ;elle storie di a!ertura, le +ose sono im!li+ite inve+e +he enun+iate. >n Duesto ra++onto, l*intima struttura rivela un modello +om!leto !er a,,rontare e guarire dalla +ollera: ri+er+are una ,orza salutare saggia e Duieta Qla guaritri+eR, a++ettare la s,ida di !enetrare nel territorio !si+hi+o a +ui non +i si era mai avvi+inate Qla s+alata della montagnaR, ri+onos+ere le illusioni Qsu!erare i massi, +orrere sotto gli al$eriR, dare ri!oso ad anti+hi !ensieri e sentimenti ossessivi Qin+ontro +on i "muen@oto%e", gli inDuieti s!iriti !rivi di !arenti +he si o++u!ano della se!olturaR, solle+itare il grande +om!assionevole >o Qnutrire !azientemente l*orso e attendere +he ri+am$i la gentilezzaR, +om!rendere il lato ringhiante della !si+he +om!assionevole Qri+onos+ere +he l*orso, l*>o +om!assionevole non H do+ileR. 9a storia mostra Duanto H im!ortante !ortare Duesta +onos+enza !si+ologi+a nella nostra vita reale Qdis+esa dalla montagna e ritorno al villaggioR, a!!rendere +he la +ura sta nel !ro+esso di ri+er+a e !rati+a e non in un*uni+a idea Qdistruzione del !eloR. >l +uore della storia H: 36!!li+a tutte Dueste +ose alla tua +ollera, tutto andr1 $ene4 Qil +onsiglio della guaritri+e di tornare a +asa e mettere in !rati+a Duesti !rin+i!iR. /uesta storia ,a !arte di un gru!!o di storie +he iniziano +on il !rotagonista +he ,a a!!ello o!!ure solle+ita una +reatura ,erita e solitaria. 0e +onsideriamo la storia +ome se tutte le +om!onenti ,ossero !arti della !si+he di una donna, vediamo +he la !si+he ha un angolo torturato e molto in +ollera ra!!resentato dal marito di ritorno dalla guerra. 9o s!irito amante della !si+he, la moglie, si assume il +om!ito di trovare una +ura !er la +ollera, a,,in+h' il suo amore !ossa vivere in !a+e e di nuovo +on amore. &* una ,ati+a +he val la !ena di a,,rontare, !er+h' guaris+e la +ollera e s!esso +i +onsente di trovare la via del !erdono. 9a storia +i mostra +he la !azienza H un*ottima +osa !er la +ollera anti+a +ome !er la nuova, e ottima +osa H la ri+er+a di una +ura. 0e$$ene ogni !ersona ri+hieda un*intros!ezione e una +ura diversa, la storia !ro!one al+une idee interessanti su +ome a,,rontare il !ro+esso. 9a storia "9*Erso della 9una res+ente" viene dal -ia!!one, +he e$$e un tem!o un grande !rin+i!e@,iloso,o di nome 0hoto%u Taishi. Fisse al volgere del sesto se+olo e insegnT, tra l*altro, +he il lavoro !si+hi+o va ,atto sia nel mondo interiore sia in Duello esterno. 0o!rattutto, insegnT la tolleranza !er ogni essere umano, !er ogni +reatura, "e !er ogni emozione". Persino le emozioni grezze e +on,use sono una ,orma di lu+e, !iena di energia. Possiamo usare la lu+e della +ollera in un modo !ositivo, !er vedere l1 dove di solito non !ossiamo vedere. 9*uso negativo della +ollera +onsiste nel +on+entrarla in modo distruttivo su un !i++olo !unto, ,in+h', +ome un a+ido +he +rea un*ul+erazione, non !rati+her1 un $u+o nero nei deli+ati strati della !si+he.

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Peraltro, tutte le emozioni, an+he la +ollera, !ortano sa!ienza, !enetrazione, +iT +he al+uni +hiamano illuminazione. Per una volta la nostra +ollera !uT ,ar+i da maestra... non una +osa di +ui li$erarsi in gran ,retta, !iuttosto Dual+osa !er +ui s+alare la montagna, da !ersoni,i+are, da +ui a!!rendere, da a,,rontare interiormente, e da modellare !oi in Dual+osa di utile nel mondo, o da las+iar tornare alla !olvere. ;ella vita selvaggia, la +ollera non H un ,attore isolato. &* una sostanza in attesa dei nostri s,orzi di tras,ormazione. >l +i+lo della +ollera H +ome tutti gli altri +i+li: monta, +ala, muore, ed H li$erata sotto ,orma di energia nuova. /uell*energia diventa utile in altri +am!i, s!e+ie nella +reativit1. 0e$$ene al+uni a,,ermino di +reare a !artire dalla loro +ollera +roni+a, il !ro$lema H +he la +ollera limita l*a++esso all*in+ons+io +ollettivo @ Duell*in,inita riserva di immagini e !ensieri ,igurati @ e !ertanto la !ersona +he +rea mettendo mano alla +ollera tende a +reare +ontinuamente la medesima +osa, senza +he mai emerga al+un+h' di nuovo. 9a +ollera non tras,ormata !uT diventare un mantra su Duanto siamo stati o!!ressi, ,eriti e torturati. Gna mia ami+a, un*artista +on +ui s!esso lavoro, a,,erma di essere sem!re stata arra$$iata, e ri,iuta Dualsiasi aiuto !er trattare Duella +ollera. /uando s+rive sulla guerra, s+rive sulla estrema +attiveria della genteO Duando s+rive sulla +ultura, emergono !ersonaggi di !ari +attiveria. /uando s+rive sull*amore, +om!aiono gli stessi individui +attivi +on identi+he +attive intenzioni. 9a +ollera +orrode la nostra ,ede nel ,atto +he !ossa a++adere Dual+osa di $uono. &* a++aduto +hiss1 +he +osa alla s!eranza. & dietro alla !erdita della s!eranza di solito +*H la +olleraO dietro alla +ollera, il doloreO dietro al dolore, di solito una Dual+he tortura, talvolta +ente, !i@ s!esso anti+a. 0a!!iamo +he, do!o un trauma ,isi+o, !rima si interviene e +on minore !ro$a$ilit1 i suoi e,,etti si di,,onderanno o !eggioreranno, e !i@ ra!idamente si otterr1 la guarigione. iT vale an+he !er i traumi !si+ologi+i. >n +he +ondizioni saremmo se, essendo+i rotte una gam$a da !i++ole, trent*anni do!o la ,rattura non ,osse an+ora stata +om!ostaW >l trauma originario !rovo+here$$e disastri negli altri sistemi e ritmi dell*organismo, al sistema immunitario, !er esem!io, al tessuto osseo e alla motilit1. &* esattamente Duesta la situazione in !resenza di un anti+o trauma !si+ologi+o. >n molti +asi non H stato +urato su$ito, !er ignoranza o negligenza. 6llora, si torna a +asa dalla guerra, !er +osP dire, ma +on la mente e il +or!o +i si sente an+ora in guerra. ;utrendo la +ollera @ ovvero la +onseguenza del trauma @ inve+e di ri+er+are !er essa delle soluzioni, di s+o!rire +he +osa l*ha +ausata, +he +osa !ossiamo ,arne, +i +hiudiamo in una stanza !iena di +ollera !er il resto dei nostri giorni. ;on H il modo di vivere, nean+he a intermittenza. *H una vita al di l1 della +ollera s+onsiderata. ome vediamo nel ra++onto, $isogna ri+orrere a una !rati+a +onsa!evole !er +ontenerla e +urarla. Ma !ossiamo ,ar+ela. 0i tratta davvero di salire ,a+endo un !asso do!o l*altro. @ 9*introiezione della uratri+e: la 0+alata della Montagna. (unDue, inve+e di +er+are di 3+om!ortar+i $ene4, di non sentire la nostra +ollera, o di usarla !er ,ar terra $ru+iata !er +hilometri all*intorno, H meglio invitare la +ollera a sedersi a++anto a noi, a $ere un tH, a +onversare un !o* !er s+o!rire +he +osa ha +onvo+ato Duesta visitatri+e. 6 tutta !rima la +ollera si +om!orta +ome il marito arra$$iato della storia. ;on vuole !arlare, non vuole mangiare, vuole restarsene seduta lP a !rendersela +on tutti, o !er +onto suo. &* in Duesto momento +riti+o +he +hiamiamo la +uratri+e, la nostra !arte !i@ saggia, le nostre risorse migliori !er vedere al di l1 dell*irritazione dell*io, della sua esas!erazione. 9a +uratri+e H sem!re 3veggente4. &* +olei +he sa dir+i +he +osa !uT venire di $uono dall*es!lorazione di Duesto im!eto emotivo. 0olitamente nelle ,avole le guaritri+i ra!!resentano un as!etto +almo e im!assi$ile della !si+he. 6n+he se all*intorno il mondo sta +rollando, la guaritri+e interiore mantiene la +alma !er immaginare +ome !ro+edere nel migliore dei modi. 9a !si+he di tutte le donne +ontiene Duesto 3,issatore4. Fa !arte della !si+he selvaggia e naturale, lo !ossediamo ,in dalla nas+ita. 0e !er +aso l*a$$iamo !erduto, !ossiamo riaverlo osservando +on +alma la situazione +he !rovo+a la nostra +ollera, !roiettando+i nel ,uturo, e de+idendo da Duesto !unto !rivilegiato +he +osa +i ,are$$e sentire orgogliose del nostro +om!ortamento !assato, e agendo !oi in Duel modo. 9*o,,esa o l*irritazione +he naturalmente sentiamo !er vari as!etti della vita e della +ultura sono esa+er$ati da ri!etute man+anze di ris!etto, dai tormenti, dalle negligenze, o dalla ,orte am$iguit1 Q1R di +ui si H state vittime nell*in,anzia. 9a !ersona +osP ,erita viene sensi$ilizzata e utilizza tutte le sue di,ese !er evitare Duei mali Q#R. Pesanti !erdite di !otere, ovvero !erdita della +ertezza di meritare +ura, ris!etto e interesse, !rovo+ano una terri$ile so,,erenza e il $am$ino in +ollera giura +he, da adulto, non si las+er1 mai !i@ ,are tanto male.

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>noltre, se una donna viene +res+iuta in modo da avere minori as!ettative !ositive di altri in ,amiglia, +on dure restrizioni alle sue li$ert1, alla sua +ondotta, al suo linguaggio e++etera, la sua normale +ollera tende a es!lodere su Duestioni, toni di vo+e, gesti, !arole e altri im!ulsi sensoriali +he le rammentano gli eventi originari Q3R. Possiamo Duasi ri+ostruire le ,erite dell*in,anzia osservando attentamente +he +osa s+atena la +ollera dell*adulto QBR. ;oi vogliamo usare la +ollera +ome ,orza +reativa. Per +am$iare, svilu!!are e !roteggere. 0i++h', +he una donna sia alle !rese +on l*irritazione momentanea !rovo+ata da un ,iglio, o +on la +auterizzazione di una $ru+iatura ostinata, la !ros!ettiva della guaritri+e H la medesima: se +*H +alma, !uT esser+i a!!rendimento, !ossono darsi soluzioni +reative, mentre se divam!a un terri$ile in+endio, dentro o ,uori, esso $ru+er1 tutto e las+er1 solo +enere. ;oi vogliamo ri+ordare la nostra azione +ome un*azione onorevole. 0e H vero +he talvolta +i o++orre dar li$ero s,ogo alla +ollera !rima di !assare a una +alma istruttiva, +iT dev*essere in Dual+he modo +ontenuto. 6ltrimenti H +ome gettare un ,iammi,ero a++eso sulla $enzina. 9a +uratri+e di+e sP, Duesta +ollera !uT essere +am$iata, ma mi o++orre Dual+osa da un altro mondo, dal mondo istintuale, dove gli animali tuttora !arlano e vivono gli s!iriti. ;el $uddismo esiste il "n"$u": signi,i+a ritirarsi sui monti !er +a!ire noi stessi e ri+ostituire i ra!!orti +on gli dei. &* un anti+hissimo rituale +onnesso +on i +i+li di !re!arazione della terra, della semina e del ra++olto. 0e H ottima +osa ritirarsi davvero sulla montagna, se H a!!ena !ossi$ile, esistono montagne an+he nel mondo sotterraneo, nel !ro!rio in+ons+io, e ,ortunatamente tutti !ortiamo l*ingresso al mondo sotterraneo nella nostra !si+he, e !ertanto !ossiamo !rontamente andare sui monti !er rinnovar+i. ;elle ,ia$e +ome nei miti, la montagna H un sim$olo +he des+rive i livelli di !adronanza da raggiungere !rima di salire al livello su++essivo. 9a !arte in,eriore, le +olline ai !iedi della montagna, ra!!resenta s!esso il $isogno di +onsa!evolezza. Tutto Duel +he a++ade sulle +olline H +onsiderato una maturazione della +os+ienza. 9a !arte intermedia della montagna H s!esso +onsiderata la !arte ri!ida del !ro+esso, Duella +he mette alla !rova Duanto si H a!!reso ai livelli in,eriori. 9*alta montagna ra!!resenta la +onos+enza intensa: l*aria H leggera, rare,atta, +i vogliono resistenza e determinazione !er eseguire i vari +om!iti. 9a +ima della montagna ra!!resenta il +on,ronto +on la massima saggezza, nella ,avola, il ve++hio orso saggio. &* dunDue $ene ritirarsi sulla montagna Duando non sa!!iamo +he altro ,are. 9e ri+er+he su +iT di +ui sa!!iamo $en !o+o ,anno la vita e svilu!!ano l*anima. 0+alando la montagna s+onos+iuta +onDuistiamo una vera +onos+enza della !si+he istintiva e degli atti +reativi di +ui H +a!a+e: Duesto H il nostro o$iettivo. 9*a!!rendimento si svilu!!a in modo diverso in !ersone diverse. Ma il !unto di vista istintuale +he l*in+ons+io selvaggio emana, e +he H +i+li+o. +omin+ia a essere l*uni+o ad aver senso e a dar senso alla vita. on !re+isione +i di+e +he ,are. (ove trovare il !ro+esso +i li$erer1W 0ulla montagna. >n montagna troviamo altri indizi su +ome tras,ormare la so,,erenza, il negativismo, gli attri$uti ran+orosi della +ollera, +he di solito sono all*inizio giusti,i+ati. Gno H Duell*36rigato zaishN4 +he la donna intona !er ringraziare gli al$eri e le montagne +he le +onsentono di !assare. Tradotta alla lettera, la ,rase signi,i+a 3-razie, >llusione4. >n -ia!!onese "zaishN" signi,i+a un modo +hiaro di guardare alle +ose +he inter,eris+ono +on una !i@ !ro,onda +om!rensione di noi stessi e del mondo. 9*illusione nas+e Duando Dual+osa +rea un*immagine +he non H reale, +ome le onde della +alura sulla strada, +he la ,anno a!!arentemente ondeggiare. 9a +alura +*H, ma la strada non si muove. /uesta H l*illusione. 9a !rima notizia H esatta, la se+onda, la +on+lusione, tale non H. ;ella storia la montagna +onsente alla donna di salire, e gli al$eri sollevano i rami !er las+iarla !assare. &* sim$olo del diradarsi delle illusioni +he +onsentono alla donna di !ro+edere nella ri+er+a. ;el $uddismo si di+e +he sette sono i veli dell*illusione. 6 mano a mano +he si stra!!ano, la !ersona +om!rende un ulteriore as!etto della vera natura della vita e dell*io. 0ollevare i veli rende tanto ,orti da so!!ortare la vita, +onsente di vedere nel disegno degli eventi, delle !ersone e delle +ose, e in,ine di im!arare a non !rendere tro!!o sul serio la !rima im!ressione ma a guardare oltre. ;el $uddismo H ne+essario sollevare i veli !er arrivare all*illuminazione. 9a donna della storia +om!ie il suo viaggio !er !ortar lu+e nell*os+urit1 della +ollera. Per ,arlo deve +om!rendere i vari strati della realt1 l1 sulla montagna. 6$$iamo tante illusioni sulla vitaS 3&* $ella, Duindi desidera$ile4, !uT essere un*illusione. 30ono $rava, Duindi sono a++ettata4, !uT essere un*altra illusione. /uando +er+hiamo la nostra verit1, do$$iamo +er+are an+he di dissi!are le nostre illusioni, +he il $uddismo +hiamere$$e 3osta+oli all*illuminazione4. 6llora saremo in grado di s+o!rire il lato nas+osto della +ollera. &++o al+une illusioni sulla +ollera: 30e !erdo la mia ra$$ia, +am$ierT, sarT !i@ de$ole4 Q9a !remessa H esatta, mentre la +on+lusione H s$agliataRO 32o a!!reso la +ollera da mio !adre Qo madre, nonna e++eteraR, e sono destinata a sentire +osP !er tutta la vita4 Q!remessa esatta, +on+lusione erroneaR. 0i s,idano Dueste illusioni +on la ri+er+a, gli interrogativi, lo studio, s+rutando sotto gli al$eri, s+alando la montagna. Perdiamo

1=B

le nostre illusioni Duando a++ettiamo di +orrere il ris+hio di in+ontrare l*as!etto della nostra natura +he H davvero selvaggio, mentore della vita, della +ollera, della !azienza, del sos!etto, dell*avvedutezza, della segretezza, della lontananza, e dell*ingegnosit1... l*orso della luna +res+ente. Mentre la donna si trova sulla montagna, degli u++elli le volano attorno. 0ono "muen@$oto%e", s!iriti di de,unti +he non hanno una ,amiglia +he li nutra, li +on,orti, +onsenta loro di ri!osare in !a+e. /uando !rega !er loro, diventa la loro ,amiglia, si !rende +ura di loro e li +on,orta. 0ono i !ensieri +reativi e le !arole e le idee di una donna vittime di una morte !rematura, +he +ontri$uis+ono !ro,ondamente alla sua +ollera. >n un +erto senso, si !otre$$e dire +he la ra$$ia H il risultato di ,antasmi +he non ri!osano in !a+e !er+h' nessuno se n*H o++u!ato. 6lla ,ine di Duesto +a!itolo, +on il titolo "(es+ansos", si trovano suggerimenti su +ome o++u!arsi dei "muen@$oto%e" della !si+he ,emminile. ome nella storia, vale la !ena !ro!iziarsi il saggio orso, la !si+he istintiva, e +ontinuare a o,,rirgli il +i$o s!irituale, +he si tratti di religione, !reghiera, !si+ologia ar+heti!a, sogni, arte, s+alate, +anottaggio, viaggi o altro an+ora. Per avvi+inarvi al mistero dell*orso gli o,,rite del +i$o. &* un vero viaggio, Duesto 3,issaggio4 della ra$$ia: $isogna in,atti stra!!are le illusioni, assumerla +ome maestra, +hiedere l*aiuto della !si+he istintuale, dare la !a+e al !assato morto. @ 9*Erso@0!irito. he +osa +i insegna il sim$olo dell*orso, all*o!!osto della vol!e, o del tasso, o del Duetzal, sul trattamento dell*io arra$$iatoW Per gli anti+hi l*orso sim$oleggiava la resurrezione. 9a +reatura dorme a lungo, il $attito +ardia+o si ridu+e a un nulla Duasi. >l mas+hio s!esso ingravida la ,emmina !ro!rio !rima del letargo ma, mira+olosamente, uovo e s!erma non si unis+ono su$ito. Fagano se!arati nel $rodo uterino !er !are++hio tem!o. /uando il letargo sta !er arrivare al termine, l*uovo e lo s!erma si unis+ono e +omin+ia la divisione delle +ellule, a,,in+h' i !i++oli nas+ano a !rimavera, Duando la madre si risveglia, in tem!o !er !rendersene +ura e addestrarli. ;on soltanto !er via del risveglio dal letargo +ome dalla morte, ma so!rattutto !er+h' l*orso si risveglia +on i !i++oli, Duesta +reatura H una !ro,onda meta,ora della vita, !er+h' il ritorno e l*a++res+imento vengono da Dual+osa +he !areva morto. 9*orso H asso+iato a !are++hie dee +a++iatri+i: 6rtemide e (iana in -re+ia e a Roma, e "Muerte" e "2e+ote!tl", divinit1 ,emminili delle +ulture dell*6meri+a 9atina. /ueste dee +on+edevano alle donne il !otere di seguire le tra++e, sa!ere, s+avare gli as!etti !si+hi+i di tutte le +ose. Per i gia!!onesi l*orso H un sim$olo della lealt1, della saggezza e della ,orza. ;el -ia!!one 0ettentrionale, dove vive la tri$@ ainu, l*orso H +olui +he !uT !arlare +on (io e ri!ortare messaggi agli esseri umani. 9*orso della luna +res+ente H +onsiderato un essere sa+ro, a +ui il segno $ian+o sulla gola ,u dato dalla dea $uddista Yuan@\in, il +ui em$lema H la luna +res+ente. Yuan@\in H la (ea della Pro,onda om!assione, e l*orso il suo emissario Q<R. ;ella !si+he, l*orso !uT essere inteso +ome la +a!a+it1 di regolare la !ro!ria vita, s!e+ie Duella del sentimento. >l !otere 3da orso4 H la +a!a+it1 di muoversi se+ondo i +i+li, di essere !er,ettamente vigilanti o tranDuilli nel sonno del letargo +he rinnova l*energia !er il +i+lo su++essivo. 9*immagine dell*orso insegna +he H !ossi$ile +onservare una sorta di +ontrollo della !ressione !er la vita emotiva, e in !arti+olare +he si !uT essere +ontem!oraneamente ,ieri e generosi, reti+enti e !reziosi. Gno !uT !roteggere il suo territorio, segnare +hiaramente i +on,ini, s+uotere il +ielo se ne+essario, ed essere +omunDue dis!oni$ile, a++essi$ile, +a!a+e di generare., >l !elo della gola dell*orso H un talismano, un modo !er ri+ordare Duanto si H a!!reso. ome vediamo, H inestima$ile. @ >l Fuo+o Tras,ormatore e l*6zione -iusta. 9*orso dimostra grande +om!assione !er la donna, +onsentendole di stra!!argli un !elo. 9ei velo+emente dis+ende la montagna, ,a+endo i gesti, intonando il +anto ed elogiando le +ose, ri!etendo +ioH Duanto s!ontaneamente le era nato dentro mentre saliva su !er la montagna. orre, ansiosa, dalla guaritri+e. Poteva dire: 3-uarda, +e l*ho ,atta, ho ,atto Duanto mi hai detto. 2o resistito. 2o vinto4. 9a ve++hia guaritri+e, an+h*essa gentile, attende un attimo, las+ia +he la donna assa!ori il suo trion,o, e getta !oi nel ,uo+o il !elo +h*era stato tanto di,,i+ile +onDuistare. 9a donna resta di sasso. he ha mai ,atto Duella ,olleW 3Torna a +asa4, le di+e la guaritri+e. 3Metti in !rati+a Duanto hai a!!reso.4 ;ello Ien, il momento in +ui il !elo viene gettato nel ,uo+o e la guaritri+e !ronun+ia le sem!li+e !arole, "Duello" H il momento della vera illuminazione. ;otate +he l*illuminazione non avviene sulla montagna ma Duando, $ru+iando il !elo dell*orso della luna +res+ente, la !roiezione della

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+ura magi+a si dissolve. 6 tutte noi +a!ita di a,,rontare la Duestione, !er+h' tutte s!eriamo di ottenere, lavorando sodo e dedi+ando+i a una ri+er+a, una sostanza, un materiale, Dual+osa +he in un lam!o rimetter1 tutto a !osto !er sem!re. ;on H +osP +he a++ade, ma esattamente nel modo !revisto dalla storia. Possiamo avere tutta la +onos+enza dell*universo, e tutta ri+hiede una +osa sola: la !rati+a. E++orre tornare a +asa e +om!iere i vari !assi, uno do!o l*altro, tutte le volte +he H ne+essario, il !i@ a lungo !ossi$ile, o !er sem!re. &* assai rassi+urante sa!ere +he ,are Duando insorge la +ollera: tenerla in attesa, li$erare le illusioni, salire su !er la montagna insieme a essa, e !arlarle, ris!ettandola +ome si ris!etta una maestra. /uesta storia +i o,,re molte idee su +ome arrivare all*eDuili$rio: !azientare, trattare +on gentilezza e las+iare a +hi H in +ollera il tem!o di su!erarla +on l*intros!ezione e la ri+er+a. 0e+ondo un anti+o detto: "Prima dello Ien, le montagne erano montagne e gli al$eri erano al$eri (urante lo Ien, le montagne erano i troni degli s!iriti e gli al$eri erano le vo+i della saggezza. (o!o lo Ien, le montagne ,urono montagne e gli al$eri ,urono al$eri." Mentre la donna era sulla montagna !er a!!rendere, tutto era magi+o. Era +he ne H dis+esa, il +osiddetto !elo magi+o H stato $ru+iato nel ,uo+o +he distrugge l*illusione, ed H tem!o !er il 3do!o Ien4. 9a vita torna a essere mondana. 9ei !ossiede il dono dell*es!erienza sulla montagna, ha la +onos+enza. 9*energia +ostretta nella +ollera !uT essere ora usata !er altro. 9a donna venuta a !atti +on la +ollera torna alla vita mondana +on una nuova sa!ienza, un nuovo senso di !oter vivere +on maggiore destrezza la sua vita. Pure, un giorno a venire, Dual+osa @ uno sguardo, una !arola, un tono di vo+e, la sensazione di essere trattata +on +ondis+endenza, senza stima, o mani!olata +ontro la sua volont1 @ s!unter1 di nuovo. 6llora !render1 ,uo+o la sua so,,erenza residua Q=R. Ma non H la grande +ollera originaria a !rodurre il ,iottoO sono le sue !i++olissime !arti+elle, le sostanze irritanti rimaste nella !si+he +he non !ossono mai essere +om!letamente estir!ate. Provo+ano una so,,erenza intensa Duasi Duanto la ,erita originaria. 6llora +i si irrigidis+e, temendo il !ieno es!andersi del dolore, e si aumenta +osP la so,,erenza. 0i mettono allora in atto tre manovre drasti+he su tre ,ronti: tentativo di +ontenere l*evento esterno, tentativo di +ontenere la so,,erenza di,,usa dall*anti+a ,erita all*interno, tentativo di assi+urarsi un !osto si+uro +orrendo a +a!o,itto in un una ni++hia !si+ologi+a. &* veramente tro!!o +hiedere a un individuo solo di a,,rontare tre mariuoli e metterli +ontem!oraneamente Y.E. &++o !er+h' H d*o$$ligo ,ermarsi, ritirarsi, e s+egliere la solitudine. &* tro!!o +er+are di +om$attere e manovrare sensazioni vis+erali +ontem!oraneamente. 9a donna +he H salita sulla montagna si ritirer1, a,,ronter1 !rima l*evento !i@ anti+o, !oi il !i@ re+ente, de+ider1 +he !osizione !rendere, +he +ontegno assumere, e si ri!resenter1 !er agire in modo dignitoso. ;essuno !uT +om!letamente s,uggire alla sua storia. erto, !ossiamo relegarla sullo s,ondo, ma H +omunDue !resente. Ma se rius+irete a ,are tutto +iT !er voi medesime, tutto si !la+her1 e andr1 non !er,ettamente, ma $ene. Potrete !roseguire sulla vostra strada. 0ar1 ,inito il tem!o della ra$$ia distruttiva. 9a donna rammenta sem!re di !oter essere ,iera e generosa nel +ontem!o. E++orre intra!rendere l*azione giusta, e la +ollera !asser1, e la vostra vita si arri++hir1 di una +reativit1 nuova. @ 9a -iusta ollera. Porgere l*altra guan+ia, ovvero ta+ere di ,ronte all*ingiustizia o ai maltrattamenti, H +osa da so!!esare +on estrema +ura. Gn +onto H usare la resistenza !assiva +ome strumento !oliti+o, +om -andhi insegnT alle masse, un altro H, in Duanto donne, essere s!inte o +ostrette a mantenere il silenzio !er so!ravvivere in una situazione im!ossi$ile di !otere +orrotto o ingiusto in ,amiglia, nella +omunit1 o nel mondo. 6llore le donne vengono re+ise dalla natura selvaggia e il loro silenzio non H serenit1 ma un*enorme di,esa +ontro le ,erite. -li altri s$agliano a !ensare +he, soltanto !er+h' sta zitta, una donna a!!rova la vita Dual H. 6rrivano momenti in +ui diventa d*o$$ligo li$erare una ra$$ia +he s+uota i +ieli. &siste un momento in +ui $isogna dar ,uo+o alle !olveri. >n ris!osta a un*o,,esa grave, +ontro l*anima o lo s!irito. Prima $isogna !rovare +on tutte le altre strade ragionevoli !er ottenere un +am$iamento, ma se non !ortano a nulla, allora o++orre s+egliere il momento giusto. 9e donne !restano attenzione all*io istintuale, +ome l*uomo del ra++onto

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+he segue, sanno Duando H venuto il momento. >ntuitivamente sanno e agis+ono. &d H giusto, +ome la !ioggia. /uesta H una storia medio@orientale. >n varie versioni viene narrata da su,i, $uddisti e ind@ Q8R. 6!!artiene alla +ategoria delle storie +he !arlano del +om!imento di un atto !roi$ito o non san+ito !er redimere la vita. -li 6l$eri 0e++hi. *era una volta una +reatura alla Duale il !essimo +arattere aveva !rovo+ato di,,i+olt1 enormi e la !erdita di $uoni ami+i. 0i avvi+inT a un ve++hio saggio +o!erto di stra++i e gli domandT: 3 ome !otrT rius+ire a tenere sotto +ontrollo Duesto demone della ra$$iaW4 >l ve++hio gli +onsigliT di raggiungere una lontana oasi riarsa nel deserto, di sedere tra gli al$eri se++hi e di ra++ogliere l*a+Dua salmastra !er i viaggiatori +he vi si ,ossero avventurati. & l*uomo, nel tentativo di vin+ere la sua +ollera, andT nel deserto ,ino al !osto degli al$eri se++hi. Per mesi, avvolto in mantelli e nel $urnus !er !roteggersi dalla sa$$ia, ra++olse l*a+Dua salmastra e la o,,rP a tutti Duelli +he !assavano. Tras+orsero gli anni, e non so,,riva !i@ di a++essi di +ollera. Gn giorno arrivT all*oasi morta uno s+uro +avaliere, e lan+iT un*o++hiata altezzosa all*uomo +he gli o,,riva l*a+Dua in una +iotola. >l +avaliere dis!rezzT l*a+Dua tor$ida, la ri,iutT, e ri!rese a +aval+are. 9*uomo +he aveva o,,erto l*a+Dua andT su$ito in +ollera, tanto da esserne a++e+ato, e a,,errT il +avaliere, lo tirT gi@ dal suo +ammello e lo u++ise. >mmediatamente +on dolore +om!rese di essere stato +onsumato dalla +ollera. &d e++o +he +osa a++adde !oi. (*im!rovviso un altro +avaliere arrivT al galo!!o. -uardT in volto il morto ed es+lamT: 36llah sia ringraziatoS 2ai u++iso l*uomo +he stava andando ad assassinare il reS4 & in Duel momento l*a+Dua tor$ida dell*oasi si ,e+e lim!ida e dol+e e gli al$eri se++hi dell*oasi diventarono verdi e si ri+o!rirono di gemme. 5isogna intendere Duesto ra++onto a livello sim$oli+o, !er+h' il !unto non H +erto u++idere. &* un insegnamento sull*o!!ortunit1 di non s+atenare la +ollera in modo indis+riminato, ma al momento giusto. 9a storia +omin+ia +on l*uomo +he im!ara a o,,rire l*a+Dua, la vita, an+he nelle !eggiori +ondizioni. (are la vita H un im!ulso innato nella maggior !arte delle donne. >n genere in Duesto si dimostrano $ravissime. &siste tuttavia an+he il momento in +ui tirar ,uori le vis+ere, il momento della +ollera giusta, della ra$$ia giusta QAR. Molte donne sono sensi$ili +ome la sa$$ia H sensi$ile all*onda, +ome gli al$eri sono sensi$ili alla Dualit1 dell*aria, +ome una lu!a !uT !er+e!ire un*altra +reatura +he a un +hilometro di distanza si addentra nel suo territorio. 9o s!lendido dono delle donne +osP 3a++ordate4 H di vedere, sentire, !er+e!ire, ri+evere e trasmettere immagini e idee e sensazioni +on la velo+it1 del lam!o. Per la maggior !arte, le donne ries+ono a !er+e!ire il minimo +am$iamento di umore negli altri, sanno leggere sui volti e sui +or!i @ e +iT viene +hiamato intuizione @ e s!esso in una !letora di !i++olissimi indizi +he si ,ondano !er +on,ermarle +he sa +he +osa avviene nella testa degli altri. Per usare tutte Dueste doti selvagge, le donne restano a!erte a tutto. Ma Duesta a!ertura rende i loro +on,ini vulnera$ili, es!onendole alle ,erite dello s!irito. ome l*uomo della storia, una donna !uT avere lo stesso !ro$lema, !i@ o meno grave. PuT aver dentro una sorta di ra$$ia di,,usa +he la +ostringe a s+avare, o a ri+orrere alla ,reddezza +ome anesteti+o, o a !ronun+iare !arole dol+i Duando vorre$$e +astigare o o,,endere. PuT !iegare alla sua volont1 +oloro +he da lei di!endono, mina++iarli di rom!ere la relazione, !rivarli del suo a,,etto. PuT negare una lode, e !ersino la meritata ,idu+ia, e in generale agire da !ersona il +ui istinto H molto ,erito. &* un dato di ,atto +he una !ersona, se tratta +osP gli altri, H vittima di un atta++o intensivo, nella !si+he, da !arte di un demone +he la tratta esattamente nello stesso modo. Molte donne +osP a,,litte de+idono di !ro+edere a un gran ri!ulisti, di non essere !i@ mes+hine e di mostrarsi 3!i@ gentili4, !i@ generose. &* a!!rezza$ile, ed H s!esso un sollievo !er Duanti la +ir+ondano, se !erT non si identi,i+a tro!!o +on la !ersona +he deve dare, +ome l*uomo della storia. &gli sta nell*oasi, e servendo gli altri si sente sem!re meglio, si identi,i+a +on l*uni,ormit1, e !iattezza, della sua esistenza. 6n+he la donna, evitando Dualsiasi +on,ronto, +omin+ia a sentirsi meglio. Ma non dura. ;on H Duesto l*insegnamento +he andiamo +er+ando. Fogliamo sa!ere Duando li$erare una giusta +ollera e Duando no. ;el ra++onto il !unto non H la lotta !er raggiungere la santit1, ma sa!ere Duando agire in un modo integrale e selvaggio. Per lo !i@ i lu!i evitano il +on,ronto, ma Duando devono di,endere il territorio, Duando Dual+osa o Dual+uno +ostantemente li mina++ia, o li mette alle strette, allora es!lodono. 6++ade di rado, ma la +a!a+it1 di es!rimere Duesta ra$$ia rientra nel loro re!ertorio, e dovre$$e rientrare an+he nel nostro. Molto si H detto sulla donna arra$$iata, grandiosa nel suo !otere di in+utere !aura e ,ar tremare Duanti la +ir+ondano. Ma si tratta !er lo !i@ della !roiezione della !ersonale angos+ia dello s!ettatore di ,ronte a

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Dualsiasi donna. ;ella sua !si+he istintuale, una donna ha il !otere, Duando viene !rovo+ata, di essere in +ollera in un modo sensato @ e Duesto H !ossente. 9a +ollera H uno dei suoi modi innati !er rius+ire a +reare e +onservare gli eDuili$ri +he le sono +ari, tutto Duanto davvero ama. &* un suo diritto, e in +erti momenti e in talune +ir+ostanze, H un dovere morale. Per le donne signi,i+a +he esiste un momento in +ui mostrare i denti, la grande +a!a+it1 di di,endere il territorio, di dire: 3> limiti sono stati raggiunti e non H !ossi$ile vali+arli. >l +a!rone non deve andare oltre. &, as!etta, ho Dual+osa da dirti, le +ose devono +am$iare de+isamente4. ome l*uomo all*inizio di "-li 6l$eri 0e++hi", e il soldato in "9*Erso della 9una res+ente", s!esso le donne hanno dentro un guerriero esausto, a,,ati+ato dalla lotta, +he non vuole sa!erne !i@ di nulla, non vuole !arlarne, non vuole aver+i nulla a +he ,are. Per Duesto nella !si+he trova !osto un*oasi inaridita. &* sem!r