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Il lavoro missionario un nostro dovere

David B. Haight
Of the Quorum of the Twelve Apostles

Il Signore ha bisogno di messaggeri che siano allaltezza del Suo messaggio.

Ho pregato perch le benedizioni del cielo ispirino le parole che v i dir questa mattina, in modo che possa esprimerv i adeguatamente i sentimenti della mia anima. Qualche settimana fa, mentre io e mia moglie andav amo allaeroporto per salutare il nostro undicesimo nipote che partiv a per la missione, la nostra conv ersazione era improntata alla gioia. Durante il nostro brev e incontro fra calorosi saluti e abbracci commossi abbiamo parlato di alcuni ev enti, di come il messaggio della restaurazione del V angelo ha influito sulla nostra famiglia. Centocinquantanni fa, nel 1 843, lav o del nostro nipote missionario, Joseph Toronto, ascolt e credette al messaggio del V angelo predicato dai missionari a Boston. Joseph Toronto lav or alla costruzione del Tempio di Nauv oo. Domenica 6 luglio 1 845 Brigham Y oung riv olse un pressante appello ai santi a ricordarsi e pregare per il tempio e a pagare la decima. I santi erano ansiosi di v edere il tempio completato al punto da consentire la celebrazione delle ordinanze prima dellesodo allOv est. Erano disperatamente necessari altri operai e altro denaro. Dopo la riunione Joseph Toronto, da poco conv ertito, and a trov are Brigham Y oung e dichiar che v olev a dedicare se stesso e tutto ci che av ev a al regno di Dio. Consegn pertanto a Brigham Y oung 2.600 dollari in monete doro (v edi Church News, 20 ottobre 1 981 , pag. 1 6). Brigham Y oung benedisse il conv ertito italiano, dichiarando che egli sarebbe stato a capo della sua stirpe e che n a lui n alla sua famiglia sarebbe mai mancato il pane (v edi Joseph Toronto: Italian Pioneer and Patriarch, a cura della Organizzazione della Famiglia Toronto, 1 983, pag. 1 0). Pi tardi, nel 1 849, egli fu chiamato ad accompagnare lapostolo Lorenzo Snow nella nata Italia per aprire quel paese alla predicazione del V angelo (v edi Church News, 20 ottobre 1 981 , pag. 1 6). Parlammo anche di Hector C. Haight, un altro antenato chiamato nel 1 856 dalla sua casa di Farmington, nellUtah, a presiedere alla Missione Scandinav a, anche se conoscev a poco o nulla le lingue danese, sv edese o norv egese. Tuttav ia, confidando nel Signore e con laiuto dei fedeli scandinav i, sv olse la sua missione. Nel 1 858 rifer che 2.61 8 anime erano state battezzate e che 990 fedeli erano emigrati a Sion (v edi Andrew Jenson, History of the Scandinav ian Mission, Salt Lake City : Deseret News Press, 1 927 , pag. 1 28). Questi antenati, come molti altri, furono fonte di ispirazione e stabilirono un precedente di amore per il V angelo e le sue div ine v erit e di serv izio missionario, tutte cose che i nostri figli e nipoti ereditano, ma che dev ono mettere in pratica personalmente. Quella mattina assistemmo di nuov o al miracolo che era gi cominciato e che sarebbe continuato, non soltanto per i due anni successiv i, ma per il resto della v ita: la trasformazione di un giov ane in un possente messaggero del nostro Signore Ges Cristo. La nostra gratitudine e fiducia nel programma missionario della Chiesa in tutti i suoi aspetti spirituali, per la costante influenza che esercita sulla nostra famiglia, div entarono pi grandi. Osserv ando le espressioni di affetto e di gioia, e anche le lacrime, dei familiari, riflettei sulle centinaia di giov ani e di coppie di coniugi che una settimana dopo laltra escono dai nostri centri per laddestramento dei missionari di tutto il mondo per dare inizio alla pi grande impresa della loro v ita: andare a serv ire il nostro Padre celeste con tutto il loro

cuore, forza, mente e facolt. Questo dav v ero uno dei grandi miracoli del nostro tempo. Il Church News recentemente ha parlato di Aaron Thatcher, un giov ane che ha la passione per il baseball. Molti inv iati di squadre famose av ev ano ammirato il talento di Aaron; ma egli rispose che non av rebbe firmato un contratto da professionista prima di av er assolto i suoi obblighi v erso il Signore, sv olgendo una missione di due anni. Come potev a un giov ane rifiutare unofferta simile? si chiede la gente. Ma lo fece! Il suo desiderio di serv ire il Signore era pi grande di quello della fama immediata. Aaron dichiar: V ado in missione non perch c andato mio padre. Ci v ado perch ho una testimonianza del V angelo, e i profeti ci hanno detto che ogni giov ane degno e sano dev e sv olgere una missione a tempio pieno. Lo v oglio con tutto il cuore (Church News, 4 settembre 1 993, pag. 5). Fratelli e sorelle, il Signore apre la v ia e rende possible lespansione del Suo lav oro in tutto il mondo; e quale gioia per tutti noi ognuno nella sua maniera prenderv i parte. Durante gli ultimi cinque anni il numero dei missionari al lav oro nel mondo cresciuto da 36.000 a pi di 49.7 00. Il numero delle missioni cresciuto da 220 a 294. Quasi un milione e mezzo di nuov i membri si sono uniti alla Chiesa. E i nostri missionari o rappresentanti oggi predicano il V angelo in pi di quaranta nuov e nazioni oltre a quelle in cui lo predicav ano cinque anni fa. Chi, se non i profeti Dio, av rebbe potuto prev edere la rapida espansione del lav oro del Signore? Dav v ero, come dice il Signore nella sezione 88 di Dottrina e Alleanze, Egli affretta la Sua opera al Suo tempo (DeA 88:7 3). Sono sempre pi ispirato a mano a mano che comprendo pi a fondo il significato della v isione e dellispirazione che il profeta Joseph Smith ricev ette dai messaggeri celesti quando pose attentamente in opera le fondamenta della chiesa restaurata. Per quello che av ev a v eduto e sapev a, Joseph Smith nel marzo del 1 842 potev a scriv ere coraggiosamente: I nostri missionari v anno nelle nazioni del mondo Lo stendardo della V erit stato innalzato La v erit di Dio si propagher coraggiosamente, nobilmente e indipendentemente sino a quando sar penetrata in ogni continente, av r percorso ogni regione, av r spazzato ogni paese e sar risuonata in ogni orecchio, sino a quando i propositi di Dio saranno compiuti e il Grande Geov a dir che lopera compiuta (History of the Church, 4:540). C uno spirito che spinge il nostro popolo a v oler v iv ere in armonia con la v erit, in modo che un giorno possa rispondere positiv amente alla possibilit di serv ire. Questo lo stesso spirito e influenza celeste che spinse John Tay lor, Wilford Woodruff e altri fratelli, nelle prime ore del mattino del 26 aprile 1 839, a lasciare i santi della citt di Far West per andare in missione in Gran Bretagna (v edi DeA 1 1 8:4-5). In quella occasione ognuno di loro preg presso il sito del tempio e port la sua testimonianza. Poi, dopo il canto, partirono secondo quanto era stato comandato per riv elazione, ripieni delle benedizioni del cielo e dellinfluenza dello Spirito Santo. Quei primi apostoli partirono per la missione spiritualmente nutriti e benedetti, in una maniera che av rebbe sostenuto loro e le loro famiglie attrav erso molte difficolt e av rebbe ispirato la loro possente testimonianza della v eridicit del messaggio di restaurazione della chiesa di Cristo sulla terra. Quale priv ilegio e benedizione fare parte di questa grande opera! Ma questo priv ilegio accompagnato da una grande responsabilit. Il Signore ha bisogno di messaggeri che siano allaltezza del Suo messaggio. Egli ha bisogno di persone capaci di esercitare la grande e possente influenza che Egli mette nelle loro mani. Nella sezione 88 di Dottrina e Alleanze, dov e il Signore parla di affrettare il Suo lav oro, Egli d ai lav oratori del Suo regno il comandamento di prepararsi e di santificarsi, di purificare il loro cuore e nettare le loro mani e i loro piedi dinanzi a Lui, affinch Egli possa nettarli (v edi DeA 88:7 5). La chiamata a serv ire il Signore ci impone unimmensa ma nobilitante responsabilit. Nel 1 839 in una lettera di ispirazione e guida, inv iata dal Quorum dei Dodici Apostoli a coloro che erano stati chiamati a predicare il V angelo, trov iamo scritto: Dio v i ha chiamati a una santa chiamata, quella di essere messaggeri alle nazioni della terra. Dalla v ostra diligenza e dalla bont delle dottrine che predicate dipendono i destini della famiglia umana. V oi siete gli uomini che Dio ha chiamato a diffondere il Suo regno. Egli ha affidato a v oi la cura delle anime; e il Grande Iddio v i chiede di essere in

questo fedeli (History of the Church, 3:395). Il presidente Spencer W. Kimball apr una nuov a era del lav oro missionario quando eman questo proclama: Quando chiedo altri missionari, non chiedo missionari priv i di testimonianza o indegni. Chiedo di addestrare meglio i nostri missionari in ogni ramo e rione V oglio che i nostri giov ani capiscano che andare in missione un grande priv ilegio; che essi dev ono quindi essere fisicamente, mentalmente e spiritualmente sani, e che il Signore non pu considerare il peccato col minimo grado di indulgenza. Chiediamo missionari che siano stati attentamente addestrati dalla famiglia e dalle organizzazioni della Chiesa, che v adano animati da un grande desiderio (Ensign, ottobre 1 97 4, pag. 7 ). [Ma] dobbiamo preparare meglio i nostri [giov ani] missionari, non soltanto per quanto riguarda le lingue, ma nelle Scritture e soprattutto nella testimonianza e nel fuoco che dar potere alle loro parole (Seminario per i rappresentanti regionali, aprile 1 97 7 ). La Prima Presidenza recentemente ha sottolineato questo importante impegno. Serv ire il Signore come missionario a tempo pieno un priv ilegio. Lo scopo principale del serv izio missionario a tempo pieno ledificazione del regno di Dio. E per questo il Signore ha bisogno dei Suoi uomini migliori. I giov ani che rispondono alla chiamata dev ono essere preparati per il compito pi impegnativ o della loro v ita: preparati spiritualmente, intellettualmente, emotiv amente e fisicamente. Anche se i nostri missionari escono rafforzati, elev ati e migliorati dal loro serv izio, questo non il loro scopo principale, e n esssi, n le loro famiglie, n i loro dirigenti dev ono considerare la missione come la soluzione di problemi irrisolti. Il

Signore ha bisogno di quanto abbiamo di meglio; Egli ha bisogno di coloro che sanno correre, non soltanto camminare

fisicamente e spiritualmente di coloro che possono diffondere la Sua eterna influenza con purezza, forza e conv inzione. Questo significa che coloro che non sono ancora pronti dev ono essere dissuasi o respinti? No! Significa che i nostri giov ani, le loro famiglie e i loro dirigenti dev ono accettare ognuno il compito personale di preparare dei giov ani degni, capaci, impegnati v olontariamente a serv ire nel regale esercito del Sigore. Se ci assumiamo questa grande responsabilit, il Signore fav orir i nostri sforzi e aiuter i missionari. Essi div enteranno gli strumenti mediante i quali il Signore compir i Suoi miracoli. Recentemente ho ricev uto una lettera da un mio giov ane amico della California che ha sv olto una missione in Cile. Egli scriv e che laggi av ev a assistito al battesimo di un uomo, di sua moglie e dei loro due figli. Egli sottolinea lincredibile fede di quel padre che lav orav a come stalliere, un uomo poco istruito ma dotato di grande fede nei principi del V angelo. Quelluomo av ev a accettato il V angelo, lo av ev a messo in pratica e lo av ev a insegnato alla sua famiglia mediante lesempio. Noi missionari, scriv e il mio amico, considerav amo quella famiglia come forse la migliore conv ersione che erav amo riusciti a fare. Il padre av ev a un grande amore per il lav oro il duro lav oro in modo da poter prov v edere alla sua famiglia e serv ire il Signore Il mio amico av ev a appena saputo che quelluomo era stato chiamato come primo consigliere della presidenza di uno dei nostri pali in Cile. Pi di quindici anni fa il presidente Kimball chiese a ogni famiglia di pregare ogni sera e ogni m attina il Signore di aprire Spencer W. Kimball, a cura di Edward L. Kimball, Salt Lake City : Bookcraft, 1 982, pag. 586). Durante gli ultimi anni abbiamo v eduto av v erarsi quella v isione profetica. Le porte si sono aperte; i muri delle nazioni sono crollati. Dobbiamo essere preparati a marciare in queste nazioni, legalmente e lecitamente, a mano a mano che il Signore ne apre le porte. Siamo grati per le migliaia di persone che hanno risposto alla chiamata a serv ire, e siamo grati per i v alorosi missionari che ogni settimana v anno a unirsi alle schiere impegnate nel grande raccolto preparato dal Signore. Diamo atto e siamo grati del sacrificio e del serv izio dei v ostri figli e figlie e del merav iglioso lav oro che essi sv olgono. Siamo grati per le

le porte di altre nazioni, in modo che anche questi popoli possano ricev ere il v angelo di Ges Cristo (The Teachings of

coppie di coniugi maturi e capaci che lasciano le comodit delle loro case e i loro amati figli e nipoti. I v ostri sforzi e sacrifici naturalmente si trasformeranno per v oi in tante benedizioni. Concludo con queste parole ispirate contenute in unepistola di incoraggiamento inv iata dal Consiglio dei Dodici Apostoli ai santi il 3 luglio 1 839: Tra il clamore degli uomini, i rombi delle guerre, linfuriare della pestilenza, le agitazioni delle nazioni, la caduta dei regni e la dissoluzione degli imperi, la V erit proceder con immenso potere, guidata dal braccio dellOnnipotente, per trov are gli onesti di cuore tra le nazioni. Sion fiorir come la rosa, e le nazioni si raccoglieranno attorno al suo stendardo, e i regni di questo mondo presto div enteranno i regni del nostro Dio e del Suo Cristo, ed Egli regner per sempre e in eterno (History of the Church, 3:397 ). Speriamo che quando v err quel glorioso giorno, ognuno di noi potr farne parte. Questa la mia umile preghiera, nel nome di Ges Cristo. Amen. 9

Sit o u fficia le della Ch iesa di Ges Cr ist o dei Sa n t i deg li Ult im i Gior n i 2 0 1 4 In t ellect u a l Reser v e, In c. T u t t i i dir it t i r iser v a t i