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MODA & RIFLETTORI

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Un programma ambizioso per Essere Felici E se le collaborazioni cominciassero dalla scuola? Ecco Cioccol, prelibatezza ascolana Fabio Taddi, il genio delle maschere
numero 4 - Free press

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inverno 2013-2014

E PASSATO UN ANNO
Quello che avete ora tra le mani il numero di FATA - Moda & Riflettori dellinverno 2013-2014. E un numero importantissimo per noi, perch passato un anno da quando timidamente ci siamo affacciati nel panorama delleditoria e in questo anno abbiamo fatto di tutto di pi. I lavori in corso non sono ancora conclusi, ma una cosa certa: la nostra rivista non sar unincompiuta, anzi! E che vogliamo che sia sempre nuova, sempre pi al passo con questi tempi che cambiano velocissimi. Allo stesso modo, con la stessa velocit, anche noi siamo cambiati, abbiamo condotto le nostre piccole grandi rivoluzioni che non sono terminate, sempre pi alla ricerca di elementi preziosi per i nostri lettori. Un po come FATA EVENTI, il nostro editore sempre in movimento, sempre alla ricerca di nuovi spazi, di ampliamenti operativi, anche noi vogliamo occuparci di molto, non proprio di tutto perch detestiamo la tuttologia, ma certo desideriamo darvi il massimo per quanto ci compete. Sapete che siamo sempre disponibili e pronti ad accettare suggerimenti e a condividere scelte e lo siamo oggi pi che mai, con la voglia di crescere nelle pagine, nelle notizie, nei consigli, nei servizi di moda, musica, associazionismo. E come sempre, anche per questo numero non mancano le sorprese e le novit e soprattutto le nuove idee e i lanci di iniziative, come quello dellassociazione Essere Felici. Non vi sembra fantastico e foriero di cose (emozioni) meravigliose questo nome? Buon inverno e siate felici!
Il direttore Cristiana Carnevali

SOMMARIO

3 Editoriale

6 Massimiliano Morra, la rivelazione dellanno 8 Cara Fata ti scrivo... 9 Un programma ambizioso per Essere Felici 10 E se le collaborazioni cominciassero dalla scuola? 12 E per scaldarsi... cappotti, berretti e camouflage creativo 13 Limportante esagerare, ma non nei capelli 14 Arance, dolcezze preziose 16 ISTAO, nel segno di Adriano Olivetti 18 Un dicembre ricco di eventi 22 Willkommen in Deutschland 24 Ecco Cioccol, prelibatezza ascolana 25 Dalla cronaca a Cuoratella, passando per la radio 28 Il genio delle maschere 31 La ricetta di FATA 32 Tra Fantasia, sogno e realt, vince... un cortometraggio! 34 I Futura per non dimenticare Lucio Dalla 36 Cosa mi metto? I consigli di Fata
Anno 1, Numero 4 Periodico a diffusione gratuita Reg. Trib. Ancona n5 del 2013 Direttore responsabile Cristiana Carnevali Redazione via Togliatti 37/L, Ancona e.mail: redazione@fataeventi.it Ufficio grafico Alessandro Silenzi Stampa Prima Group srl Montegranaro (Fermo) Editore FATA EVENTI di Monica Picciafuoco tel. 340 9501431 e.mail: info@fataeventi.it Chiuso in redazione il 5 dicembre 2013

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MODA & RIFLETTORI


inverno 2013-2014

Massimiliano Morra

E il premio che ha ricevuto al Roma Fiction Fest dopo la partecipazione a Pupetta con Manuela Arcuri e Baciamo le mani con Sabrina Ferilli Durante il Roma Fiction Fest tra fine settembre e inizio di ottobre 2013, il periodico TV Sorrisi & Canzoni lo ha premiato come Rivelazione dellanno. Daltronde, proprio nel corso del 2013, Massimiliano Morra ha preso parte a due fiction di successo come Pupetta (a fianco di Manuela Arcuri) e Baciamo le mani (con, tra tanti grandi nomi, Virna Lisi e Sabrina Ferilli). Nato a Napoli nell86, sotto il segno del Leone, laureando in Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare alla Facolt di Medicina e Chirurgia del capoluogo partenopeo, Massimiliano Morra, vanta una lunga carriera come modello. Ha lavorato come testimoniale per moltissime griffe nazionali e internazionali, a cominciare da Carlo Pignatelli e senza dimenticare Calvin Klein, per la cui azienda ha prestato volto e fisico per la linea Jeans. Ma... nonostante questa lunga esperienza, tutto cominciato nel gennaio 2010 quando galeotto fu il concorso! Partecipa, infatti, a un concorso di bellezza. Un po per gioco, un po perch spinto dagli amici, un po forse anche per misurarsi con il suo fisico muscoloso e possente, i suoi occhi verdi che spiccano tra i suoi colori mediterranei, passo dopo passo, selezione, dopo selezione, risultato il migliore ed stato scelto, tra 99 ragazzi povenienti da ogni parte del nostro Paese, come Il pi bello dItalia edizione 2010, aggiudicandosi fascia e titolo! Da qui al grande schermo il passo stato breve. Certo 190 centimetri di fisico muscoloso, che allena con caparbiet

la rivelazione dellanno

in palestra (ha anche il brevetto da personal trainer), gli occhi verdi su carnagione e capelli scuri non che non servano a niente, anzi! C solo una cosa che ci incuriosisce, ma non siamo stati capaci di trovare risposte: i suoi ruoli nella fiction. A fianco di Manuela Arcuri in Pupetta - il coraggio e la passione ha interpretato il boss Michele De Nicola ed stato

ugualmente un boss in Baciamo le mani - Palermo New York 1958: come mai sempre un mafioso? E come mai sempre fatto fuori da qualcuno delle bande rivali? Ci aspettiamo di vederlo presto in altre prove e con altri personaggi che gli diano modo di mettere in mostra le sue doti. Non soltanto doti fisiche, perch quelle.. sono piuttosto evidenti!

CARA

FATA TI SCRIVO

Cara Fata, ti scrivo per parlare di un argomento molto delicato, i figli. Essere madri non facile e nessuno ci insegna a esser buoni genitori, teniamo conto di una societ, vero, mutata e invasa dal caos, ma oggi, esser genitore, sembra ancor pi difficile. Mio figlio si appena affacciato alle scuole superiori e alla voglia di essere adulto, ma senza aver la bench minima idea di cosa significhi responsabilit, se pur credo che ci che gli stato insegnato siano i valori piu importanti. La mia domanda : siamo davvero noi a sbagliare? Lucia Cara Lucia, esser madri un dono prezioso e saper usar questo dono, se pur naturale non affatto facile, tenendo anche conto che il bambino crescendo non apprende solo da te e dai tuoi insegnamenti, ma da scuola, compagnie e cos via. La mente di un bambino paragonabile a una spugna, con tanta voglia di imparare e far esperienza, sperimentare e capire, ma altrettanto fragile e ingenua. Se stiamo sbagliando? Sicuramente si pu sempre far di pi, lunico sbaglio sarebbe non ammettere di aver fatto errori, cara Lucia. Ricordi? Esser figli la parte piu difficile, dare, dimostrare, esser messi alla prova o in punizione, sfidare la vita e contemporanemente le promesse, che abbiamo provato a mantenere, a una madre. Oggi siamo lo specchio di quei figli che siamo stati, ora pensaci, puoi avvicinarti di pi a lui? Io credo che ascoltando le sue paure e le sue grida riuscirai a ritrovare la tua integrit e serenit di madre e dar a tuo figlio la giusta luce per un percorso corretto. Fata

UN PROGRAMMA AMBIZIOSO PER ESSERE FELICI


Essere Felici una nuova associazione fondata nello scorso mese di novembre. Il progetto di fondare unassociazione come Essere Felici, gi dal nome che stato scelto, indica la volont di diffondere il messaggio del benessere come condizione necessaria e vitale per ciascuno di noi, nellottica di perseguire serenit, salute, lo stare bene a 360 gradi. Lassociazione ha nelle sue intenzioni quella di unire tutte le discipline possibili per la crescita personale, da ogni punto di vista, unendo corsi e sedute, incontri, consulenze con esperti, il tutto senza mai perdere di vista quello che lobiettivo fondamentale, ovvero lessere felici, il godere di una serenit e di uno stato danimo tali da sentirsi padroni della propria vita e delle proprie decisioni. Allinterno della struttura ogni associato verr accolto come unico e speciale essere che potr, in mezzo a tanti, trovare il proprio percorso di benessere. E possibile dunque, trovare spazi legati s al benessere, ma anche alla salute, allo sport e alla cultura che ugualmente fanno parte dellobiettivo che lassociazione si prefigge. Dai cori di yoga, pilates, danza come metodologia liberatoria, meditazione fino al percorso curativo di agopuntura, massoterapia e tutte quelle discipline che portano allo stare bene e che ovviamente vedono il coinvolgimento di esperti del settore. E perseguendo la necessit di essere felici, la parte culturale importantissima, cos come quella di formazione. In questo ambito, saranno inseriti corsi di disegno, cucito, recitazione, moda, spettacolo. Sar possibile approfondire temi e aspetti della cinematografia, supportare dj, cantautori o anche scrittori dal punto di vista editoriale e organizzazione eventi culturali, eventi moda, matrimoni, feste, fiere, seminari e ogni tipo di attivit che non perda mai di vista il fine ultimo dellassociazione, quello cio dellessere felici. Elevando il livello di s da ogni punto di vista, sar possibile raggiungere elevati gradi di benessere.

E se le collaborazioni cominciassero dalla scuola?


Se dovessimo calcolare la capienza del pentolone dove stanno bollendo le idee, pi che di FATA EVENTI si dovrebbe parlare dellEsercito della Salvezza! Il vulcano Monica Picciafuoco, art director del marchio di moda e spettacolo, letteralmente non ci dorme la notte! E tra una sfilata, una festa, un concerto e una notte viola, in mezzo a tanti corsi e alle uscite trimestrali della nostra rivista, nata anche una collaborazione con il liceo artistico Edgardo Mannucci e il Centro Sperimentale di Design Poliarte di Ancona. Sicuramente c un grande rispetto per i giovani che saranno i cittadini di domani e per le loro capacit ancora in parte inespresse. Proprio per questo motivo la collaborazione costituisce un percorso formativo a 360 gradi che possa tradursi in lavoro e portare in futuro a sbocchi occupazionali agevoli e su misura per la preparazione dei ragazzi. Per FATA EVENTI si tratta della chiusura del cerchio, avendo fortemente intenzione di investire in questi giovani. Il percorso pu essere veramente considerato come un anello che parte dal liceo artistico, passa per la Poliarte e si conclude con

POLIARTE

Centro Sperimentale di Design Ancona

DESIGN POLIARTE

il mondo del lavoro rappresentato da Fata Eventi. La rivista e lorganizzazione di appuntamenti di moda e spettacolo possono essere ampliati con la collaborazione dei ragazzi che di contro avrebbero una preparazione sul campo in pi, direttamente operativa, da affiancare subito a tutto ci che imparano in aula e a lezione. E chiss che non possa nascere qualcosa? Ad esempio una linea di abbigliamento FATA EVENTI, o la possibilit di organizzare appuntamenti fatti su misura per i ragazzi, per mettere in evidenza il loro talento e avere anche una possibilit occupazionale aperta, dopo la scuola. Anche perch la formazione mirata proprio alla possibilit di avere sbocchi nella professione per la quale si scelto di impegnarsi moltissimo sui banchi di scuola. E soprattutto in un periodo come questo che stiamo vivendo, avere la certezza di un lavoro, significa guardare al futuro con molta pi serenit. Ma a proposito delle creazioni dei ragazzi, della Poliarte, nello specifico. Gli abiti che hanno creato nello scorso anno scolastico sono stati i protagonisti in passerella. Lo scorso agosto, ad esempio, stata la volta della collezione Africa Pop, con la quale stato possibile vedere come la creativit non ha limiti: tessuti diversi, accostamenti azzardati ma efficaci, tanti colori, per alcuni capi

particolarissimi che hanno riscosso particolare successo e linteresse del pubblico presente. Ma non solo moda, data anche la poliedricit del marchio FATA EVENTI. Sono possibili altri percorsi, oltre a quelli relativi alla moda e al tessile. Per esempio con la nostra rivista, il sito e le pubblicazioni che costantemente rappresentano lattivit di tutti i giorni, importante il percorso di grafica, ma anche quello di disegno industriale. Da questo punto di vista anche lapporto del liceo artistico fondamentale, perch... si parte sempre da un disegno!

E per scaldarsi... cappotti, berretti e camouflage creativo


Diceva Coco Chanel: Nessun uomo ti far mai sentire protetta e al sicuro come un cappotto di cashmere e un paio di occhiali neri. Lasciamo perdere gli occhiali che di inverno si mettono poco per necessit e molto per glamour, ma il cappotto sicuramente un simbolo e in questa stagione che sta arrivando sar un grande protagonista. Ampi o stretti in vita, dal grande collo a scialle o totalmente chiusi fino a coprire la gola, si rispolverano i grandi classici, limportante che siano caldi, di lana, in tweed, con inserti di pelliccia, in panno, in cashmere, con grandi bottoni o uno stile un po maschile, quello che conta che siano morbidi come un abbraccio. Continua a dominare il classico cappotto cammello, arricchito magari da polsi in pelo lungo (ma alcuni inserti sono di morbidissima pelliccia sintetica, a volte come riporto che corre dalla vita in gi). Infiniti i colori, dal blu al grigio, al total nero, fino al rosa cipria, al beige, al rosso per niente camuffato, ma nelle splendenti tonalit del vermiglio, il fragola, lo scarlatto. Vince il monocolore, anche se si strizza locchio allo stampato animalier su giacche, cappotti e borse, perch se lAfrica chiama, la moda risponde! Va bene anche il camouflage, ma diventa un mimetico speciale, fatto di fiori stilizzati o di pitture tribali. Con accessori borchiati e un po doro, il cappotto rappresenta linverno 2013 2014 e si indossa sopra giacche, vestiti, gonne, pantaloni che percorrono ancora le tracce delle stagioni precedenti, che accettano pizzi e merletti, quadretti Vichy, tinte unite. Torna prepotentemente anche la sahariana, pi lunga ed elegante del solito. Berretti e cappelli sono a falda larga.

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Limportante esagerare, ma non nei capelli


Limperativo esagerare! Nei colori, nella luce, nelle sfumature accese. Niente neutralit, niente tocco classico, nessuna intenzione di vivere una stagione sottotono, almeno per quanto riguarda il make up. Occhi, labbra e unghie si accendono e rendono le giornate pi allegre. I capelli, invece, tendono maggiormente al naturale: lunghi, lisci, senza eccessi nei colori, dicendo basta alleffetto forzato di esagerati colpi di sole, ma scegliendo riflessi ton-sur-ton, sfumature eleganti e terribilmente armoniose. Frangetta ed effetto bagnato tornano di gran moda. E se proprio qualcuno se ne frega di quello che dicono gli esperti e le mode, per i capelli ci sono in commercio spray colorati di grande effetto. Argento, oro, blu, verde o tinte fluo... magari per osare un po sotto le feste! Per il make up, si va dalle tinte fluorescenti degli smalti, possibilmente lucidi effetto vetro e con un sacco di brillantini, allelegante pazzia di un colore diverso per ogni unghia; dallarcobaleno delle palpebre e quindi di ombretti, matite e persino mascara per dare un tocco di brio anche alle ciglia, fino ai colori accesi dei rossetti, dal rosso fuoco allarancione, al fucsia e via via tutte le tonalit del rosa fino al viola. Ma se pur il suggerimento di esagerare, fate attenzione, perch il buon gusto sempre gradito e quindi gli occhi e le labbra devono essere in armonia: se i primi sono naturali, si pu eccedere con il rossetto, ma se gli occhi sono molto truccati, meglio solo un gloss trasparente.

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Gli agrumi sono piante di origine asiatica, esportati per la prima volta in America da Cristoforo Colombo nel 1493. Fanno parte della famiglia degli agrumi diversi frutti, come polpelmi, mandarini, limoni, ecc., ma in questo numero prenderemo in considerazione larancia. Tipico frutto invernale, in Italia vengono coltivate prevalentemente al sud. Partendo dal presupposto che in media un singolo frutto pesa 120 gr (senza buccia), i valori nutrizionali riportati si riferiscono a 100 gr di parte edibile, in pratica un po meno di unarancia. La composizione dei macronutrienti di questo frutto prevede: carboidrati 7,8 gr (saccarosio), proteine 0,7 gr, lipidi 0,2 gr (di cui saturi 0%), fibre 2,4 gr, acqua 86.75 gr, Ph 2,9-4. In media unarancia apporta 37 kcal, un valore energetico basso, dunque per chi segue una dieta. Pu costituire, quindi, una buona merenda. Inoltre, presenta vitamine del gruppo B, vit A (retinolo), vit C (acido ascorbico), vit.E e vit.K e minerali. Essendo un frutto ricco di cellule e dunque dotato di pompe sodiopotassio, va posto un occhio di riguardo a chi ha problemi di pressione e quindi deve seguire un alimentazione povera di potassio. Lacido ascorbico contenuto un potente antiossidante che rinforza le difese immunitarie e permette di allontanare il rischio dellinfluenza: bastano una o due arance al giorno per soddisfare ilfabbisognodi vitamina C di un adulto. Questa vitamina rinforza i vasi sanguigni ed in particolar modo i capillari, migliorando perci la microcircolazione e ostacolando la formazione di edemi, vene varicose, cellulite ed emorroidi. Tale vitamina ha propriet antianemiche, poich favorisce lassorbimento del ferro, stimolando la produzione di globuli rossi. Come ormai consuetudine, un piccolo consiglio di bellezza: per sbiancare i denti strofinarvi la parte bianca interna alla buccia dellarancia. Questa una pratica che pu essere usata non pi di una volta ogni mese e mezzo, onde evitare che lo smalto si rovini!

Arance, dolcezze preziose

Giulia Tiranti (biologa specializzanda in scienze dellalimentazione e nutrizione umana)

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Il servizio fotografico di queste pagine stato realizzato a Villa Favorita, splendido esempio di architettura di inizio XIX secolo, residenza del conte Luigi Ricotti, nato commerciante ed entrato nella nobilt per le ricchezze accumulate con i suoi traffici. La pianta di forma quadrata, con angoli smussati, mostra al centro, nellampio salone un soffitto a cupola. Villa Favorita ora sede dellISTAO, la business school fondata dalleconomista Giorgio Fu, che si pone due obiettivi fondamentali: la diffusione della cultura economica e lo sviluppo dellimprenditorialit intesa come impegno morale e come capacit operativa. Il raggiungimento di tali obiettivi viene perseguito attraverso formazione, studi e ricerche, realizzazione di seminari, convegni, incontri, panel che affrontano le principali tematiche economiche, sociali e formative dellItalia nel contesto internazionale. Listituto intitolato ad Adriano Olivetti, ultimamente

riscoperto con forza. Ne abbiamo parlato con il direttore generale Giuliano Calza. LIstao - sostiene il dott. Calza - deve il suo nome alla figura e allopera dellimprenditore Adriano Olivetti, alle sue lungimiranti intuizioni in merito alle responsabilit sociali dellattivit economica. Individuato da Fu come esempio di imprenditore leader, Adriano Olivetti percepiva come missione dellimprenditore il dare consapevolezza di fini al lavoro. Sua intima soddisfazione era che la Societ Olivetti, pur accettando le regole del mercato, aveva rivolto i suoi fini e le sue maggiori preoccupazioni allelevazione materiale, culturale, sociale dei luoghi dove era stata chiamata a operare. In altre parole tutta lattivit didattica, formativa e di ricerca realizzata dallISTAO pone sempre al centro questi valori, la forte attenzione allindividuo (allievo) e alla sua crescita

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ISTAO, NEL SEGNO DI ADRIANO OLIVETTI

culturale, professionale e personale. Finora non si parlava molto di Adriano Olivetti. Nellultimo anno c stato invece un crescendo di eventi (dalla Biennale di Architettura di Venezia - il Padiglione Italia era proprio dedicato allimprenditore di Ivrea- alla fiction di Rai1 con Luca Zingaretti). La recente e crescente attenzione verso Olivetti ha sicuramente aumentato anche linteresse per lISTAO soprattutto perch ha fatto meglio comprendere che la nostra Scuola si differenzia dalle altre proprio per i valori etici, morali e sociali che la caratterizzano. Senza comprendere la figura e lelevato spessore di Adriano Olivetti, non si poteva comprendere neanche perch ci fossimo intitolati a questo personaggio e cosa comportasse per ISTAO. Oggi invece vedendo nel

nostro logo il suo nome inizia a crearsi un collegamento con i suoi valori etici e quindi con i valori di tutta la nostra attivit.

Un dicembre ricco di eventi


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Proprio mentre andiamo in stampa, si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli, giusto un secondo prima di salire sul palco di piazza Pertini. S, perch anche questanno, con la collaborazione della Concommercio, tocca a FATA EVENTI accendere lalbero di Natale e dare il via alle tante iniziative e manifestazioni e soprattutto allormai consueto appuntamento gioioso con il Mercatino di Natale, organizzato da Blu Nautilus. E sempre FATA EVENTI, per un paio di pomeriggi/sere, allieter il passeggio, tra un acquisto e laltro, con musica e moda, in un alternarsi di gruppi che suoneranno dal vivo, indossatori e indossatrici, in performance sempre nuove e accattivanti. E poi c il pomeriggio dei cori di Natale, che sta diventando davvero una tradizione firmata FATA EVENTI. Questanno sotto la sapiente guida di Tullio Andrioli sar presente addirittura un coro alpino, capace di trasportare immediatamente i presenti nella magia del Natale e delle atmosfere invernali. C una data in pi rispetto allo scorso anno, perch oltre al pomeriggio dei cori e dellaccensione dellalbero di Natale e la serata con la sfilata Ancona Fashion 2013 edizione invernale, con gli abiti realizzati dagli allievi del Centro Sperimentale di Design Poliarte di Ancona, un altro appuntamento porter da piazza Pertini e fino in piazza Roma la musica dal vivo, con band e animazioni.

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Fata Eventi (Ancona & Dintorni)

Brevi scambi culturali italo-tedeschi #Feiertag In Germania solo alcuni giorni festivi valgono in tutto il Paese, perch tutto cambia da regione a regione. Tutto dipende se la regione di cui si parla ha una maggioranza cattolica oppure protestante. Facciamo solo alcuni esempi; il 31 ottobre si chiama Reformationstag (Festa della Riforma Protestante) e viene celebrata come festa solamente nelle regioni: Brandeburgo, Mecklenburgo-Pomerania Anteriore, Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia. Stessa cosa il 1 novembre, si chiama Allerheiligen (Tutti i Santi) e viene considerata festa solo nelle regioni: BadenWrttemberg, Baviera, Nordreno-Vestfalia, Saarland, RenaniaPalatinato. Ecco invece lelenco dei giorni festivi uguali in tutta la nazione: Neujahr (Capodanno), Karfreitag (Venerd Santo), Ostermontag (Luned di Pasqua), Tag der Arbeit (Primo maggio), Christi Himmelfahrt (Ascensione di Cristo), Pfingstmontag (Luned di Pentecoste), Tag der deutschen Einheit (3 ottobre, Festa Nazionale), Weihnachten (Natale), 2.Weihnachtstag (Santo Stefano). Per chiudere; i tedeschi amano le vere e proprie festivit e anche in questa nazione i giorni di vacanza non mancano! Tsch! Manuel

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Willkommen in Deutschland

con Manuel Disonesti

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Weddings

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Una prelibatezza del genere poteva essere ideata soltanto ad Ascoli Piceno e ha tutte le carte in regola per diventare una tipicit tutta marchigiana. Nasce Cioccol, il primo cioccolatino allolio di oliva tenera ascolana. La forma, manco a dirlo, proprio quella di unoliva! Linterno di questa oliva cos speciale intenso e morbido, un piacere per il palato, perch la perfezione della ganache (a dispetto delle origini casuali di questa crema francese) non si discute. La presentazione ufficiale di Cioccol alla stampa e alle autorit avvenuta nel novembre scorso ad Ascoli, ma il vero e proprio lancio pubblicitario avverr attraverso uno speciale evento. La Picenum, azienda produttrice e distributrice di Cioccol, si sta organizzando, infatti, per la realizzazione di un calendario dove verr fatto largo uso di body painting, ovviamente con il cioccolato fuso. Nel frattempo anche la scelta delle modelle e dei modelli diventa spettacolo e le serate di casting, ovvero delle selezioni di coloro, i fantastici dodici, che poi andranno a far parte del calendario, diverranno occasione per far festa e anche per promuovere e far assaggiare Cioccol, insieme a tutti i prodotti tipici a base di olio di oliva e di cioccolato che saranno abbinati ai pi appropriati vini e liquori. Si far casting allinterno di locali, pub, discoteche, ecc., ovvero ovunque si faccia intrattenimento e anche in occasione di eventi speciali come possono essere fiere e manifestazioni specifiche delle regioni Marche e Abruzzo e poi, una volta che una qualificata giuria avr scelto i dodici protagonisti che interpreteranno con il proprio corpo il lusso, la passione, il piacere di ogni mese Cioccol, saranno realizzate le foto, in sala pose. Ovviamente anche la stampa dar ampio risalto a ogni appuntamento per la realizzazione del calendario Cioccol. Il backstage sar filmato dalle telecamere di RTM Network che fino al prossimo mese di gennaio 2014 realizzer resoconti puntuali e precisi sul lavoro svolto.

prelibatezza allolio di oliva tenera ascolana

Ecco Cioccol,

DALLA CRONACA A CUORATELLA, PASSANDO PER LA RADIO


Alessandro Tirocchi, speaker, giornalista e attore, Bertoldo nella fiction pi famosa di Colorado
Ale... e pensare che eri un cronista di nera! "E pensare che volevo diventare un calciatore! E che per un periodo, da adolescente, ho anche pensato che avrei fatto il pilota di caccia. S, ero un cronista di nera, un cronista in genere. Amo il giornalismo e ho avuto la fortuna di praticarlo per 3 o 4 anni ad alto livello nella mia citt. Era ed , una delle mie passioni, insieme alla recitazione, il teatro e la radio... ho avuto la fortuna nella mia vita di aver tramutato tutte le passioni giovanili in lavoro vero e proprio. Poi un giorno, mentre lottavo per tenere in piedi entrambe le attivit contemporaneamente, gli eventi della vita m'hanno portato davanti al bivio che mi ha fatto imboccare la strada che percorro attualmente. E sono molto felice della via scelta". Inutile chiederti come cominciata: sappiamo del tuo inizio come giornalista a Radio Globo. Pi che altro ci interesserebbe sapere come si trasformata la tua realt dalla cronaca alla comicit, alle tue battute irresistibili... "Sai una cosa... non c' una cos grande differenza tra la realt di tutti i giorni, la "cronaca", per intenderci e la comicit. Anzi, la forza stessa della comicit, dell'ironia, affonda le radici proprio nella quotidianit. Tutto quel che ci accade intorno, spesso, pu essere uno spunto per una riflessione comica, dissacrante, cinica. Spesso alcuni spunti nascono guardandosi intorno, uno strano tipo in metro, ascoltare un discorso al bar, ricordare vecchie zie durante le feste di Natale...". La radio: grandi soddisfazioni, grande impegno e...? "Grandi possibilit. Quella di essere in vetrina quotidianamente. Quella di praticare questo mestiere tutti i giorni, 3 ore al giorno, per 11 mesi l'anno. La possibilit di scrivere, migliorare il proprio stile, osare e rimanere moderno... stare sul pezzo, tanto per citare un termine giornalistico. La radio il mezzo di comunicazione in assoluto pi bello che esista: caldo, confidenziale, non invade, accompagna, come uno di famiglia". E poi i tormentoni... Ostia beach, Resto a Roma, Il pulcino Pio... "Grandi soddisfazioni, in tutti e tre i casi. Tre splendide esperienze vissute insieme a due grandi artisti come Maurizio Paniconi e Morgana Giovannetti. "Ostia Beach" nata da un cazzeggio in radio, mentre passava Mr Saxo Beat in onda, noi giocavamo a modificarne il testo. E' cos che, parola per parola, verso dopo

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verso, ha preso forma la storia dei due "disperati" alle prese con una giornata al mare. "Resto a Roma" nata con l'intento di esorcizzare la crisi, ridere dei nostri problemi, cercare di vedere il lato positivo di un momento socio economico tutt'altro che facile. Ritengo che la canzone sia attualissima ancora oggi, forse ancor di pi in questa estate di fuoco che ci ha davvero messo davanti tutti i problemi di una crisi che arriva da molto lontano. E poi come dimenticare l'esperienza col videoclip del brano, un vero e proprio cortometraggio, un'altra occasione per sperimentare un linguaggio nuovo. Tra l'altro possiamo fregiarci dell'onore di aver avuto come guest l'amato Carlo Verdone, che oltre ad aver partecipato con un cameo, ha presentato il nostro video in diverse rassegne. Il Pulcino Pio la pi grande follia mediatico-musicale che io abbia mai osato immaginare. In origine una filastrocca brasiliana di 30 anni fa, diventata una canzone con quasi 70milioni di clic su youtube, ha dato vita a un cd con 13 brani originali che abbiamo realizzato per l'etichetta Sony e ha monopolizzato l'attenzione dei media per mesi. Da non credere". Insieme alla radio c' il teatro: come concili i tempi di una trasmissione che comincia praticamente all'alba, come il Morning Show e gli spettacoli che invece portano a fare tardi, perch come ogni buon artista che si rispetti, immagino che anche tu, dopo il palcosceni-

co, avrai la tavola per la cena! Insomma, quando dormi? "Aiuto!!! In effetti devo dire che ormai, nei periodi in cui gli impegni si accavallano, non dormo pi di 5 ore per notte... ti lascio immaginare quanto, nei periodi di impegni accavallati, io diventi molto pi simile a un panda che a un essere umano. Io provo sempre a raccontare la balla che le rughe e l'aria un po' stanca regalano fascino, ci rende un po' artisti maledetti... chiss se mi credono! La realt che riesco a resistere proprio perch faccio un lavoro che amo e per il quale sono pronto a qualsiasi sacrificio. E poi ho imparato a dormire in piedi, al semaforo durante il rosso, in ascensore prima di arrivare al piano... ottimizzo insomma!". E adesso la ribalta nazionale con Colorado e la soap opera Cuoratella... Un bel trampolino! "S. Una grande ribalta, dici bene. Un contesto che ci gratifica, che ci emoziona e speriamo possa regalarci altra esperienza da mettere nel sacco. Una grande soddisfazione che condivido con il mio amico e collega Maurizio Paniconi, scriviamo i testi e li recitiamo: non c' niente che dia pi soddisfazione. Abbiamo trovato un ambiente "sano", artisticamente stimolante e che ti regala la possibilit di arrivare al pubblico di tutta Italia. Un gruppo di artisti, autori e tecnici che fa dello spirito di squadra il vero successo della trasmissione". Con che altro ci sorprenderai? Quali sono le novit e i progetti per il futuro? Hai fatto un pensierino su Sanremo? "Sanremo, che istituzione! Il ricordo va subito a quando, da piccolo, era l'evento della stagione invernale televisiva. Ci si radunava davanti alla tv e si seguiva la gara interamente. Ancora oggi, se posso, cerco di guardarlo. Chiss magari un giorno lo faranno presentare a me e Maurizio... oppure ci andremo con una nostra parodia insieme a Morgana. Comunque in programma abbiamo l'inizio della stagio-

ne col Morning Show a Radio Globo, una trasmissione che ci impegna molto, poi la nuova stagione di Colorado su Italia Uno e la seconda edizione di S.C.Q.R. su Sky Comedy Central...". La grande complicit con Maurizio Paniconi: esisterebbe tutto questo se non ci fosse per voi la possibilit di lavorare sempre insieme? "Hai ragione, grande complicit. Io e Maurizio siamo amici, abbiamo un rapporto umano forte, saldo e fatto di sincerit, prima ancora che essere un duo artistico, siamo due amici che si divertono a fare questo lavoro. Noi saremmo amici al di l della condivisione di uno studio radiofonico, televisivo o di un palco in teatro. Tutto questo ne la conseguenza naturale". Un'occhiata veloce alla tua vita: che cosa non faresti se potessi tornare indietro e cosa invece vorresti fare assolutamente nel tuo futuro? "Sar banale, banalissimo. Io rifarei tutto, dall'inizio alla fine perch credo che tutto abbia contribuito a farmi diventare l'uomo

che sono oggi, artisticamente e umanamente. Cosa voglio dal futuro? Invecchiare facendo questo lavoro come faccio oggi. Il vero successo proprio questo: trovarsi a essere 80enni e continuare a sognare, scrivere, recitare...". Tra tante attivit (radio, tv, teatro) a quale non rinunceresti mai? "Davvero non so scegliere, forse non avr la fortuna di riuscire a fare tutto insieme, forse col tempo dovr alternare queste attivit ... ma vi prego non chiedetemi di rinunciarci!". E la vita privata come si inserisce in questo turbinio di impegni, pressoch quotidiani? "Fortunatamente la mia compagna fa il mio stesso lavoro! Valeria una splendida attrice e cantante, lavora in teatro e in Tv... insomma ha impegni quanto me. Ci capiamo, ci consigliamo, dividiamo gioie e dolori di questo lavoro, sappiamo quanto difficile e proprio il nostro rapporto diventa per noi motivo di forza. L'amore, la voglia di stare insieme e di raccontarsi la giornata poco prima di addormentarsi, le piccole cose che rendono unica la nostra vita... tutto questo fa s che alla fine la vita privata sia una fonte d'energia". C' qualcosa che non ci siamo detti e che vorresti invece raccontare ai nostri lettori? "S... sostenete progetti editoriali come questo! E' da una passione come quella che anima te, Cristiana, che nascono bei progetti". Prima di concludere, puoi darci qualche anticipazione sugli esiti della storia tra Bertoldo e Arda? "Sai gli autori non vogliono... ma visto che stavolta gli autori siamo noi posso dirti che... Riusciranno Bertoldo e Bernarda a coronare il loro sogno d'amore? Lo scopriremo nella prossima puntata di Cuoratella, la prima fiction d'amore che vi far rinturcinare le budella!"
A cura di Cristiana Carnevali

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IL GENIO DELLE MASCHERE

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Fabio Taddi, docente di scienze multimediali, realizza maschere e che maschere! Di per s afferma -una maschera nasce innanzi tutto da un desiderio: sia esso del cliente che me la commissiona (cosa molto comune) o da mia invenzione o come ispirazione da film, fumetti o altro, la base per creare il desiderio di averla. Quando si ha poi l'idea il momento di mettere in gioco la manualit. Quali materiali usi, quali attrezzi, come si svolge il tuo lavoro? "Ordunque, una volta che si ha l'idea necessario scolpirla e per questo servono: plastilina (molto pi utile della creta e poi riutilizzabile), una base su cui lavorare (che pu essere il calco di gesso di un volto o una mascherina di carnevale di quelle bianche in plastica) e tanta, tanta pazienza con gli strumenti con cui scolpire (le mani innanzi tutto e, per i dettagli, coltellini, spatole). Con la base come struttura di supporto, andiamo a metter la plastilina grossolanamente sulla mascherina / calco del volto in gesso e una volta coperto il tutto, si scolpisce il personaggio desiderato. Ovviamente per far questo possono esser necessari da alcune ore a giorni interi, ma questa la parte pi difficile del lavoro. Quando il lavoro di scultura finito e ti soddisfa, viene la parte pi facile, ovvero preparare gesso e acqua (nelle giuste proporzioni) per lo stampaggio della

"master copy" o calco, da cui verranno le maschere. Il calco servir da stampo per le maschere in lattice! Il lavoro di scultura importantissimo, ma una volta calcato il tutto con gesso, non serve pi a nulla. Infatti una volta che il calco asciutto, si elimina la bozza in plastilina, lo si pulisce e si ha lo stampo da riempire con il lattice. E' un lavoro molto lungo... Beh, s, serve un po' di tempo, soprattutto per far asciugare il lattice. Pensa che molti lo spennellano nel calco, ma lavoro inutile: secondo te, in una fabbrica di maschere spennellano il lattice? Naturalmente no! E' un materiale liquido che asciuga con l'aria, per cui anche se si riempie fino all'orlo il calco (cosa che necessita di molto lattice a seconda di quel che crei), asciuga comunque 1 millimetro all'ora a temperature normali (15-20 gradi). Se le temperature sono superiori, asciuga prima, se inferiori, pi lento. Solitamente per una maschera di uno spessore di 3-4 millimetri, necessario attendere 4 ore con il calco pieno di lattice. A questo punto arriva una parte difficilotta e che necessita forza. Dopo 4 ore circa si gi formato uno strato di lattice uniforme dello spessore voluto, ma che non ancora del tutto asciutto (io lo chiamo "strato crema Nivea"). Serviranno altre 24 ore affinch sia perfetto! Ora si solleva il calco e si cola il lattice ancora liquido (la maggior parte) in eccesso e si lascia a riposo. Questo procedimento, prettamente industriale e fatto molto spesso da chi lavora con questi materiali da molto tempo, rende l'interno della maschera bello liscio e uniforme e tutto con lo stesso spessore, cosa che non si potrebbe fare con lo spennellamento inutile, contando poi che butteresti un pennello alla volta. Ti sei mai chiesta perch le maschere di carnevale industriali sono lisce dentro? Beh, ora lo sai! Il procedimento lo stesso. Insomma in definitiva servono almeno 2 giorni dalla creazione della maschera fino alla

sua asciugatura completa. E per 2 giorni intendo proprio 48 ore di lavoro! E' dura, ma un piacere vedere il risultato finito! Senza contare che hai poi uno stampo che, se tratti bene, durer tutta la vita e ti far millemila copie di quella tua creazione. Per fortuna!!! Anche perch, fin qui hai solo una maschera di lattice che poi, immagino, dovrai anche dipingere!!! Esatto! Quindi, passate le 24 ore dell'asciugatura (ma talvolta, a determinate condizioni atmosferiche, es. d'inverno, ne servono anche 36), si noter che la maschera asciutta e la si estrae dal calco con attenzione. Ovviamente la maschera grezza e ha qualche imperfezione che va eliminata con le forbici che ci serviranno ad aprire anche buchi per occhi, naso e, se necessario, bocca. Pensavo che il lattice fosse trasparente, non bianco... Beh tecnicamente diventa quasi trasparente dopo un po' (5-6 giorni), sul trasparente giallognolo se non lo si dipinge. Ma se lo si dipinge subito, assorbe il colore e rimane una bella base bianca. Per dipingerlo, molti usano acrilico colorato misto ad acqua ed il metodo giusto. Io uso una mistura di mia invenzione (con l'acetone per togliere lo smalto dalle unghie e un altro ingrediente, segreto) e inchiostri indelebili. Il colore si "tatua" sulla maschera penetrando nei pori e non lo togli pi e non si rovina con il tempo. Tuttavia, proprio perch indelebile, non puoi sbagliare. Per questo, consiglio gli acrilici. E talvolta uso anche quelli,

misti alla mia pittura. A questo punto, si aggiungono capelli, cinghie, spago, cuoio o altro, per impreziosirla. I capelli vanno incollati prima di dipingerla o anche successivamente se si ha l'accortezza di non colorare quell'area, magari intervenendo poi per i ritocchi. La maschera pronta? Pronta per essere indossata! Ah, un'accorgimento: il lattice un materiale che teme la luce del sole, per cui quando non la si usa, bene metterla in un luogo asciutto e buio, un cassetto o un armadio e la si pu pulire con una spugnetta, facendo attenzione. E ti sveler un piccolo segreto... Sono allergico al lattice! Anche per questo mi piace usare per le mie maschere altri materiali. Ho creato, ad esempio, un clown in pelle, cuoio, metallo e con cuciture fatte a mano. Era per un cliente americano. Per altro io, in America, mi faccio creare le mie maschere in silicone. Perch di rado posso indossare le mie creazioni a causa dell'allergia, prima dovrei foderarle con pelle o materiale protettivo trasparente. Quest'allergia, Fabio, proprio un'ironia della sorte! Gi! Ma ho la mia collezione in silicone che utilizzo per degli spot o partecipazioni varie... Sono un trasformista, oltre che un attorucolo. Anzi, c' un progetto che deve vedere la luce e di cui non posso parlare, ma sar per RAI5!.

MAGIA IN CUCINA
Le ricette di

ata

Torta di mele Amalia tiepida con gelato al profumo di cannella Ingredienti: 1 kg di mele Delicious sbucciate, 100 gr farina, 250 gr burro, 250 gr zucchero, 3 uova, 8 gr di lievito vanigliato, la scorza di un limone grattugiata, 20 cl di Calvados. Preparazione: Tagliare le mele a fette sottili, metterle in una ciotola con la met dello zucchero e il Calvados e e lasciare macerare per 3 ore. Amalgamare, ora, le uova e lo zucchero sbattendo molto bene con una frusta, quindi aggiungere la farina, il burro sciolto a bagnomaria, la grattugiata di limone, il lievito passato al setaccio ed infine il liquido formato nella macerazione delle mele. Imburrare una tortiera e cospargerla con farina, versarci met dell'impasto e di seguito tutte le fette di mele; coprire con il restante impasto. Infornare a 180 per 50 minuti. Servire con gelato alla crema profumato alla cannella
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Tra Fantasia, Sogno e Realt, vince... un cortometraggio!


LAssociazione FANTASIA SOGNO REALT (FSR) nasce nel maggio 2010, dallidea di alcuni giovani artisti di promuovere lartigianato artistico sartoriale in tutti i suoi aspetti. Unopportunit rara che si prefigge di rilanciare unarte, quella della sartoria artigianale, sempre pi di nicchia, ampliando poi gli obiettivi, oltre alla realizzazione di abiti e costumi, anche alla creazione di scenografie, monili, accessori e oggettistica di scena e dando importanza al make-up e allhair-styling. Lassociazione aperta a tutti i giovani artisti d loro la possibilit di mettere in mostra la propria arte e il proprio talento. Fra i numerosi eventi a cui partecipa e i vari progetti che mette in piedi, in questo 2013 lassociazione stata impegnata nella realizzazione del suo primo cortometraggio, Resident Evil: PROJECT EVA (fan-film), un progetto realizzato con il patrocinio delle Province di Ancona e Pesaro Urbino e del Comune di San Lorenzo in Campo, oltre che della Regione Marche per la pubblicizzazione. Lidea nata per mettere in campo tutte le potenzialit artistiche di FSR e convogliarle in ununica grande esperienza collaborativa. Come fans della saga originaria si sono cimentati in una grande opera, frutto disinteressato, autofinanziato e totalmente senza fini di lucro, delle passioni e delle arti degli associati, tra costumisti, truccatori, parrucchieri, operatori audio/video e luci, fotografi, ecc.. Il cortometraggio stato realizzato con soli tre giorni di riprese, senza alcun budget e arrivando ad avere fino a 40 persone (volontarie) presenti sul set. La sceneggiatura, come il soggetto, totalmente originale anche se prende spunto dalla saga videoludica e da quella cinematografica. Una trama ricca e articolata per un cortometraggio, con molta azione e diversi colpi di scena, nata da unidea di Annamaria Quaresima a cui sono stati affidati il soggetto e la direzione. Per la sceneggiatura si sono affiancati Stefano Montalbini (autore del montaggio audio/video e degli effetti digitali), Francesca Scarponi e Daniele Legramante. La responsabilit della produzione, quale presidente dellassociazione Fantasia Sogno Realt

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produttrice del cortometraggio, stata lasciata a Daniele Legramante. Le riprese sono terminate lo scorso aprile e ora si lavora alla post produzione. La quantit di effetti speciali, sonori e visivi di alcune scene sta assorbendo molto tempo e per chi lo fa per puro divertimento significa utilizzare il tempo libero al di fuori del lavoro, degli impegni familiari e dei tanti impegni associativi. Le scene sono state girate a Fossombrone e San Lorenzo in Campo (PU), Chiaravalle e Senigallia (AN). La FSR vuole ringraziare la Croce Gialla di Chiaravalle per aver fornito spazi e attrezzature e Adriano Antonietti per aver concesso lutilizzo dellex stabilimento Snam Progetti di San Lorenzo in Campo. Il cortometraggio sar portato alle manifestazioni ufficiali e concorsi dedicati (lAnkon Film Fest

e altri eventi e manifestazioni come il Fano International Film Festival). E in futuro? Oltre a tutti gli impegni associativi (visitate il sito www.fantasiasognorealta.com), si sta progettando una Premire probabilmente ad Ancona. Inoltre, notizia flash, sono saltate fuori alcune idee per un ipotetico prequel, probabilmente a puntate, in stile web series, provando stavolta a coinvolgere alcuni partner. Chiss magari rimarr solo un sogno, ma per i ragazzi di FSR va bene cos: si sono divertiti e continueranno a farlo e poi, come dice il loro motto associativo: Con la Nostra Fantasia Realizziamo i Vostri Sogni.

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I Futura per non dimenticare Lucio Dalla


Torneranno ad esibirsi ad Ancona presso la galleria darte LIncontro nel marzo 2014, dopo una lunga serie di concerti in ogni angolo della regione e anche oltre le Marche. Stiamo parlando de I Futura, cover band che gi dal nome ci ricorda immediatamente una delle tante canzoni meravigliose di Lucio Dalla. I Futura sono, infatti, la band che da tanto tempo ormai propone un repertorio fatto delle migliori canzoni del cantautore scomparso e di cui il panorama della musica italiana sente sempre pi la mancanza. Con il loro tributo a uno degli artisti pi grandi del nostro Paese, ce lo ricordano attraverso Stella di mare, Caruso, Anna e Marco, Lanno che verr, La sera dei miracoli, Milano e moltissimi altri capolavori che hanno fatto e fanno parte della storia di ciascuno di noi. Sotto il nome di I Futura si raccoglie un gruppo piuttosto numeroso di musicisti che vogliamo presentarvi, uno ad uno, come si fa ad un concerto, a cominciare da Alberto Linternari alle chitarre, Primiano Pavani alla batteria, Marcello Moscoloni al basso, Andrea Mazzola, voce e tastiere, Maria Rita Venturini, Jenny Ferrari e Jennifer Mazzola, le tre fantastiche vocalist. Nel momento in cui andiamo in stampa il calendario del tour 2014 de I Futura in corso di allestimento. Noi ci auguriamo che possa riempirsi di tantissime date che li portino in ogni angolo del nostro Paese, perch ognuno di noi possa ascoltare la buona musica, ricordare Lucio Dalla e i momenti di vita legati alle sue canzoni e apprezzare chi, con il proprio lavoro, fa s che quella stella resti sempre accesa.

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