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FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES ___________________________________________________________________________________ 14 Marzo 2010

STORIA DELL IGIENISMO NATURALE


(Conferenza Saras 14 marzo 2010 di Milano sul tema: Alimentazione e Medicina Naturale - Il potere terapeutico della natura)

Messaggio di saluto Auguro a voi tutti una buona domenica. Cinquecento persone motivate e pimpanti, venute da ogni parte dItalia, non possono non dare una certa emozione. Ho soltanto unora per presentarvi una relazione che ne richiederebbe almeno due. Far del mio meglio. Vi voglio per regalare il pensiero del mattino sullargomento salute. Le formule-chiave per stare sempre bene e magnificamente sono sue, e riguardano il corpo e il morale. Per il corpo serve un sangue fluido e alcalino (mai acidificato sotto il punto 7.3-7.5 della scala pH). Per lanima, serve una mente e uno spirito in piena armonia con se stessi e col resto del mondo (uomini, animali, natura). Acidificazione del corpo e decapitazione dellanima Purtroppo, proprio su questi due punti salienti che registriamo un fallimento dellumanit contemporanea. La gente acidificata nel corpo e decapitata nellanima. Per lacidificazione del corpo esiste solo un rimedio e niente altro che quello, ed lalimentazione super-fruttariana del veganismo tendenzialmente crudista. Per la decapitazione dellanima, non c chiesa o religione al mondo in grado di venderci le indulgenze per le nostre malefatte. Lunico rimedio possibile quello di metterci in linea con quanto ci detta il nostro ego interno, il nostro corpo eterico-spirituale-universale. PARTE I : CONCETTI Due percorsi distinti che si intrecciano, si intersecano e si scontrano Non esiste al mondo persona che non sappia cos la medicina, il medico, il medicinale. Ma se chiedi al primo che incontri per strada cos ligienismo, ti guarder sorpreso e stupito, e al massimo ti dir che si tratta della mania di pulirsi le mani e i denti pi del necessario. Nella ricerca di dare un significato e una migliore comprensione alla mai risolta disputa sulla salute tra igienismo naturale e medicina, tra la terapeutica responsabile e prudente di cui il mondo ha estremamente bisogno, e la medicina aggressiva-spregiudicata-sperimentale-presuntuosa-arroganteplateale-venale che ci circonda, e di cui il mondo vorrebbe tanto farne a meno, diventa basilare non solo tracciare un profilo storico dei rispettivi percorsi, che si intersecano e si scontrano in continuazione, ma anche chiarire ancora una volta i concetti che caratterizzano e differenzino la scienza della salutesecondo-natura (ovvero ligienismo naturale), dalla medicina vera e propria.

Una medicina che non ha le prerogative per essere definita scienza della salute Paradossalmente, non si pu scrivere una storia delligienismo prescindendo dal contributo di molti medici dissidenti. Medici che hanno scritto le pi belle e pi vivaci pagine di critica igienistica alla loro stessa disciplina di origine. Per i filosofi naturalisti, per i naturo-terapisti, ed anche per i medici-contro, la medicina odierna non ha le qualit per essere definita scienza della salute, essendo essa diventata un complesso di tecnologie e metodologie riparatorie di tipo invasivo, improntate alla chirurgia facile, al trapianto spettacolare, alla farmacologia, e alla prevenzione di tipo vaccinatorio, in linea perfetta e solidale con gli interessi organizzativi-politici-mercantili dellOrdine Medico Internazionale, delle Chiese mediche tipo lOMS, il CDC e la FDA, e delle multinazionali del farmaco, del cibo depotenziato-salato-zuccherato, della bevanda alcolica-nervina-zuccherata-gassata-aspartamizzata, e del drogante integratore mineralvitaminico. Riassunta in soldoni, la medicina ufficiale verte su 3 punti fondamentali attinenti la malattia: A) La malattia un acerrimo ed insidioso nemico di tipo esterno, che arriva da lontano e si concretizza in disfunzioni, dolori, febbre, infiammazioni, ulcerazioni, squilibri ormonali, carenze, escrescenze. Un nemico da combattere duramente e sgominare facendo ampio impiego di farmaci, bisturi e trapianti (che sono le tipiche armi della medicina curativa-interventista). B) Le cause di malattia, da Pasteur in poi, non sono pi il malocchio e gli spiriti maligni da contrastare mediante esorcismi, ma i batteri e i virus, da annientare coi vaccini (che sono le armi tipiche della medicina preventiva allopatica-omeopatica). C) La malattia, identificata e confusa col dolore e col sintomo locale o distrettuale, si combatte senza quartiere, organo per organo, con la tecnica search and destroy (cerca e distruggi) dei marines, mediante terapie specialistiche. Il concetto igienistico-naturale, sostiene al contrario quanto segue: A) La malattia non un nemico ma un alleato. Non una presenza estranea ma il rovescio della medaglia chiamata salute. Combattere la malattia col napalm, per quanto inverosimile appaia, significa napalmizzare la salute, ovvero perseguitare se stessi e il proprio sistema immunitario. Meglio di tutto restare sempre sani. Ma se si perde lequilibrio e ci si ammala, il processo patologico non altro che la via pi economica-rapida-intelligente verso il ripristino della normalit. La malattia in altre parole una benettia. la chiave che conduce allautoguarigione. Controproducente combatterla, mentre serve solo coadiuvarla e rispettarla, togliendo per le motivazioni causative a monte, e lasciando il compito risolutivo finale al sistema immunitario, cio allinfallibile medico interno di cui ogni organismo vivente in possesso. B) I virus sono figli naturali ed innocenti delle nostre cellule in continua moria e disgregazione, mentre i batteri sono nostri preziosi soci nel complesso e meraviglioso affare della nostra vita, e collaborano nel ripulire lorganismo fagocitando scorie e virus inespulsi, ovvero materiale intasante che il nostro organismo non riuscito ad espellere.

C) La malattia vera non dunque il sintomo (segnale dallarme e spia rossa), non lo sbrocco di essudati dellherpes, non il muco che fuoriesce, non la fronte che scotta, non il grasso che dilaga, non la testa che scoppia, non la cellula che muta e tumorizza i tessuti. Qual allora la reale patologia? E la scelta di vita, il comportamento, il pensiero, lalimento, lambiente, latteggiamento etico-morale, la cattiveria e lignoranza che stanno a monte degli effetti dolorosi. Al limite c la sfortuna, il caso, lincidente, tutte situazioni di emergenza dove ligienismo naturale ammette un uso limitato e mirato di armamentario medico. Il direttore dorchestra sempre e solo il sistema immunitario La distinzione tra medicina e igienismo potrebbe apparire sibillina e sofisticata, ma invece non lo affatto. Poteri ammalanti e poteri guarenti sono entrambi di esclusiva pertinenza del sistema immunitario. E lui il direttore dorchestra che, a bacchetta, ordina al corpo di accaldarsi e sfebbrarsi, di ripulirsi ed espellere il muco, di trovare vie eliminative per i veleni depositati sotto la pelle, tramite le pustolette e gli herpes labiali e genitali. E lui che ordina ai punti critici dellorganismo di infiammarsi o disinfiammarsi, di ulcerarsi e cicatrizzarsi, di guarire o invece cancerizzarsi (quando sa che non ci sono pi risorse). Gli strumenti guaritivi ma non-curativi delligienismo naturale ed ippocratico In lingua greca, il termine farmakon significa veleno. Se le farmacie si chiamassero non pi farmacie ma velene, probabile che non sarebbero costantemente sovraffollate, come sta accadendo ai nostri giorni. Per ligienismo niente sale operatorie, sostituite dal riposo fisiologico totale (digiuno) associato allacqua distillata, sistema che agisce come un bisturi nei riguardi di ogni presenza anormale interna, di ogni scoria velenosa e di ogni crescita cellulare fuori posto. La cura dellaspettativa e dellosservazione, ovvero la cura della non cura Lunica cura possibile e priva di controindicazioni la Cura-della-non-cura, che corrisponde poi alla medicina dellaspettativa e dellosservazione propugnate da Ippocrate (460-370 a.C), secondo le quali il medico deve fare atto di umilt e di sottomissione alla natura, deve limitarsi a soccorrere e coadiuvare la natura, perch la natura sovrana medicatrice dei mali, e di conseguenza la regola fondamentale quella del primo non nuocere, ossia primo non disturbare o contrastare lazione della natura. Ippocrate condannava i medici del suo tempo per un loro grave errore comune. Non sapevano distinguere le malattie e confondevano le stesse coi sintomi. Quello che succede pure oggi. La medicina sicura, soave e sollecita del medico-igienista Asclepiade Cura-della-non-cura che corrisponde esattamente alle idee di un altro caposaldo delligienismo, ovvero ad Asclepiade (100 a.C). per il quale la medicina doveva rispondere a 3 requisiti ben precisi. Doveva cio essere sicura (non sperimentale), soave (non invasiva) e sollecita (diete, ginnastica, bagni, docce). Asclepiade invent a Roma lidroterapia e le docce 2000 anni prima di Vincent Priessnitz (1801-1851), di Sebastian Kneipp (1821-1897) e di Louis Kuhne (1844-1901). Asclepiade sottolineava: A) limportanza delle cause nascoste a monte, B) limportanza del corpo (del terreno umano) e di come viene usato, C) lirrilevanza e lindifferenza tra diverse malattie, tra diversi sintomi (tutte le malattie e tutti i sintomi hanno cio la stessa matrice). Ma anche lui, come Ippocrate, venne presto tradito dagli allievi, portati a seguire i diversi sintomi locali.

Largo Scribonio (47 d.C) applicava infatti la torpedine nera sulla testa dei sofferenti di emicrania, anzich cercare le vere cause a monte del male di testa. Peggio ancora faceva Temisone, che si disinteressava espressamente delle cause occulte o remote, e puntava tutto sulla fisiologia e sulla patologia. Leterno oscillare tra il naturale e linnaturale, tra il soave e linvasivo Pertanto, leterna disputa tra igienismo naturale e medicina, non nasce affatto con Paracelso e Kuhne, con Petenkofer ed Ehret, con Bircher-Benner e Gerson, o con la ANHS (American Natural Hygiene Society) dei Jennings, Graham, Trall, Tilden e Shelton, ma ha origini antichissime. Lintreccio storico tra igienismo naturale e medicina un continuo oscillare tra il naturale e linnaturale, tra il non-nuocere e il nuocere, tra il rispettare e linterferire. Laffogamento continuo della coscienza igienistica Una tensione ed una contraddizione che si ripercuotono anche nella coscienza interna di ogni medico e di ogni terapeuta liberi da presunzione ed arroganza protagonistica, dotati della giusta sensibilit, della propensione a trattare il paziente come un figlio ed un fratello, e non come una vile ed anonima merce umana. In ogni medico esiste una voce interna che ammonisce, una coscienza igienistica che viene affogata e strapazzata in continuazione dalle esigenze di ordine pratico-economico-politico-strategico, e a volte anche dalle pressanti richieste del cliente in sofferenza. Leterna lotta tra la salute e la pecunia La deontologia medica un insieme di regole virtuose che dovrebbero caratterizzare in senso positivo ogni scelta, ogni mossa, ogni comportamento e ogni parola di chi pratica questo tipo di arte. Se venisse applicata davvero in profondit, con coerenza e costanza, e in piena libert dai bisogni economici, dalla venalit e dalle spropositate ambizioni dellindividuo, dai condizionamenti politicomercenari di un Ordine legato mani e piedi agli imperi farmaceutico-alimentari delle multinazionali, non staremmo nemmeno qui a parlare di due mondi in dura lotta luno contro laltro. Quello di una medicina ufficiale ai vertici mondiali, di una medicina militarizzata e prendi-tutto, di un pozzo-senza fondo alla ricerca ossessiva di nuove patologie presunte ed immaginarie, di nuove pesti create od inventate ad arte, di una medicina venale ed opportunistica sempre alla caccia di nuove fonti di guadagno, e di un igienismo naturale che le fa da perito-contrario, vilipeso e ridicolizzato, privo di titoli e di mezzi, e persino di citazioni sulle leggi statali e sui testi ufficiali delle scuole e delle universit. Quando la ricchezza non ha alcun valore A conferma che quello che conta nel mondo materiale e consumistico degli uomini odierni, non tanto la salute e la verit, quanto la vile pecunia, in assoluto ed insanabile contrasto con lammonimento di Erofilo (300 a.C), fondatore della Scuola Medica di Alessandria: Quando manca la salute, la saggezza non vale, larte non si pu esercitare, la forza della mente e dello spirito latita, e la ricchezza non ha alcun valore. A volte, occorre toccare il fondo per poter tentare una risalita Il flirt contradditorio e litigarello tra igienismo naturale e medicina, che aveva caratteristiche di intreccio quasi-indissolubile agli esordi, diventato via-via un tiramolla polemico tra due rivali in dura lotta concorrenziale. Col passare dei secoli e dei millenni, le schermaglie e le incomprensioni sono diventate divaricazione e incompatibilit, separazione e divorzio totale, fino a piombare nelle opposte trincee di oggi, dove i proiettili fischiano in continuazione, misti ad accuse reciproche di ciarlataneria e di tradimento.

A volte, perch un miracolo ed un ricongiungimento avvengano, necessario toccare il fondo. Non siamo affatto lontani da quella situazione. Non siamo affatto lontani dal giorno in cui il medico andr a fare corsi rieducativi presso i migliori igienisti naturali. C un fiorire di organizzazioni mediche dissidenti, di medici responsabili, di medici olistici, di medici alternativi, a testimonianza del malessere interno che ribolle ormai incontenibile nel pancione malato, disorientato ed esasperato della medicina.

PARTE II: PROFILO STORICO Le origini Da che mondo mondo, lessere umano ha idealizzato la salute e il benessere fisico-mentale-spirituale, e ha cercato di sottrarsi agli urti ed alle offese dei nemici, delle belve, delle intemperie, delle carestie, dalla paura e dalle malattie. Luomo compare sul pianeta Terra non 5000 (tempi della Bibbia), non 50 mila o 500 mila, ma 5 milioni di anni fa. Parliamo dunque di 4.995.000 anni di preistoria e di appena 5000 anni di storia ben documentata. Tre fiumi caratterizzano il passato di noi tutti appartenenti alla Civilt Occidentale. Non sono il Po, il Reno, la Senna, il Danubio e il Volga, ma il Nilo, il Tigri e lEufrate. Dalla Civilt Egizia, a quella Assiro-Babilonese, a quella Greca E l che tra il 4000 e il 1000 a.C. si scrivono le pi importanti ed epiche pagine della storia antica, con dentro la Civilt Egizia e le Piramidi (intorno al 2500). I Fenici dominano i commerci lungo le rotte del Mediterraneo, e insediano la Civilt Etrusca a nord di una Roma non ancora nata. Cretesi e Cartaginesi gli stanno alle calcagna. I Sumeri sono i primi a utilizzare la scrittura e i geroglifici (3000 a.C) e vengono rimpiazzati dagli Assiri e dai Babilonesi, che fondano grossi imperi (2000-1000 a.C). I Greci riescono ad entrare nellimpenetrabile Troia col famoso Cavallo nel 1184 a.C., e colonizzano il Mediterraneo tra il 1000 e il 900 a.C. La prima Olimpiade ha luogo nel 776 a.C. Tra il 492 e il 479 a.C. si scontrano ancora col potente impero persiano e lo sconfiggono. Sono gli anni in cui sorge ad Atene il Partenone. Diogene e limperatore Alessandro Magno Alessandro Magno dilaga militarmente e conquista nel 325 un immenso impero. Fonda pure in Egitto la citt di Alessandria con la pi grande biblioteca dellantichit. Rientrato in patria, Alessandro Magno va a trovare Diogene di Sinpe, incuriosito dalle sue celebri stranezze. Il filosofo sta seduto su un muretto poco distante la sua strana abitazione, ricavata da una grossa botte rovesciata. Alla domanda se pu fare qualcosa di utile per lui, quello gli dice: Certo imperatore che puoi farlo. Spostatevi tu e il tuo cavallo e cos non mi togliete pi la luce del sole. Diogene era spregiatore di ogni agio e di ogni riguardo borghese, e usava gironzolare in pieno giorno con una lanterna accesa, alla disperata ricerca di un uomo vero. La grandezza e lo splendore della Civilt Greca si coglie anche da questi episodi o aneddoti tramandati. La nascente Civilt di Roma Mentre a Sparta e Atene si formano le citt-stato, con importanti carte costituzionali a difesa dei diritti del cittadino, in riva al Tevere nasce lultima grande civilt della storia antica.

La fondazione di Roma avviene nel 753 a.C. La citt viene governata dai 7 re (703-509 a.C), poi dalla repubblica (509-30 a.C) e dallImpero (31 a.C.-476 d.C), mentre il Colosseo viene inaugurato nell80 d.C. dallimperatore Tito Flavio Vespasiano (39-81 d.C). Senza ovviamente scordare che, nel frattempo, nellanno 1 d.C, in una grotta di Betlemme, nato Ges, il fondatore del Cristianesimo. Le origini reali delligienismo vanno cercate ben oltre Ippocrate Abbiamo visto, nella I parte, che igienismo naturale sta per armonia con se stessi e col mondo che ci circonda. Benessere fisico, mentale e spirituale, sono stati sempre obiettivo fondamentale delluomo. Dire pertanto che ligienismo naturale prende le sue mosse dalla cultura medico-igienistica dellOlimpo greco, dai discendenti di Apollo, da Esculapio e dalle sue figlie Igea e Panacea, o anche da Ippocrate (490-370 a.C) che giura idealmente di fronte a loro di rispettare le regole, una semplificazione culturale. I medici stessi amano spingere ben oltre le proprie radici, e tirano in ballo le divinit egizie, Iside e Osiride, nonch Tot, dio della sapienza ed Ermete Trismegisto (il 3 volte grande). Chi ha tutti i titoli per essere chiamato padre dellIgienismo Naturale Pitagora Pi ancora che da Ippocrate, ligienismo naturale parte se vogliamo da Pitagora (600 a.C) che sintetizza meglio di ogni altro le verit apprese dai suoi maestri vegetariani-igienisti Anassimandro di Mileto (611547 a.C) e Talete di Mileto (625-545 a.C), fondatore della Scuola di Mileto (Calabria), nonch dal suo trentennale peregrinare in terra Egizia, in Fenicia, Caldea, Assiria, India e Mesopotamia, assorbendo a piene mani dal ricco substrato culturale rappresentato dalle migliori culture di quel tempo, dalla Veda indiana, a quella persiana di Zoroastro. Pitagora si occupa soprattutto di igiene fisica-mentale-spirituale, ossia di medicina preservativa. Crotone diventa la pi famosa delle scuole filosofiche e mediche dellantichit. Non lontano c Elea o Velia (oggi Castellamare della Bruca-Lucania), sede della Scuola Eleatica di Zenone e di Parmenide (VI-V a.C), medico-filosofo-naturalista, famoso per la sua difesa a spada tratta della febbre (Datemi la potenza della febbre e sapr fare mirabilie). Pitagora faro illuminante della Civilt Occidentale La Scuola Pitagorica la prima confraternita vegetariana-igienistica del mondo occidentale, se si esclude quella di Orfeo di qualche secolo prima. Pitagora accende una fiamma che cento anni dopo si sviluppa ad Atene con lera di Pericle, dove ha luogo la pi alta concentrazione intellettuale della storia, con Socrate, Platone ed Aristotele, tutti vegetariani e tutti tributari del grande maestro Pitagora. Una fiamma che continua a illuminare per secoli e millenni, nonostante la forsennata distruzione delle sue opere da parte della Curia romana, gelosa di avere uno scomodo concorrente capace di sovrastare la grandezza del suo Ges Cristo. La filosofia comportamentale di Pitagora Pitagora insegna una nuova religione scientifica e concreta, basata non pi sul credo sovrannaturale e sulloccultismo, ma sul vivere sano e naturale, sulla buona educazione e le buone maniere verso se stessi e verso tutti gli altri esseri viventi. La filosofia comportamentale di Pitagora quanto di pi scientifico e umanitario mai predicato sul suolo terrestre. Pitagora differisce radicalmente da tutti gli altri pensatori che lo hanno preceduto ed anche dai suoi successori storici, per la capacit di rifuggire dai meandri di quella metafisica che egli conosceva troppo bene, ed anche per la sua dedizione a risolvere i problemi pratici degli umani in questa vita.

Stoicismo ed Epicureismo come coscienza morale del Paganesimo Romano Epicuro (343-270 a.C), nato a Samo e vegetariano come Pitagora, sostiene che la felicit consiste nel piacere, che non puro edonismo, ma serenit che si conquista vivendo nascostamente, in modo pacifico e non ambizioso. Zenone di Cizico (336-264 a.C) insegna filosofia sotto lo Sto Poikle, portico a colonne di Atene. Il suo stoicismo implica il dominio di se stessi, lautosufficienza, la salute e il vegetarianismo. Stoicismo ed epicureismo rappresentano lo sforzo supremo del paganesimo verso un ideale di nobilt e di fermezza morale, e trovano grande seguito nella Roma Imperiale, con Epitteto, Seneca e Marco Aurelio, tra i pi noti sostenitori. Grazie al cavolo crudo, Roma va avanti sana e senza medici per 600 anni Marco Porcio Catone, detto il Censore (234-148 a.C), il maggior interlocutore immaginario nei dialoghi di Marco Tullio Cicerone (106-143 a.C). Ci tramanda importanti scritti di filosofia comportamentale. Nel suo De Re Rustica, riporta che per oltre 600 anni i romani sono vissuti sani senza alcun medico intorno, grazie al cavolo crudo, panacea preziosa per tutti gli usi, e al vino con cui si facevano infusi di erbe. Larte medica considerata talmente di basso livello che ai cittadini romani non si d permesso di praticarla. I pochi terapeuti abusivi sono tutti stranieri, o schiavi che curano il proprio padrone. Invasione di medici-stregoni greci che curano nelle tabernae Ma nel 292 a.C. imperversa a Roma una terribile pestilenza. Una delegazione di medici e sacerdoti, del celebre Tempio Medico dellIsola Tiberina, viene inviata in Grecia al tempio di Esculapio, in missione di studio. Il primo medicastro greco che giunge a Roma nel 290 Arcagato, che apre la strada a una migrazione di medici che curano con filtri, semplici amuleti e complessi talismani, esercitando unarte medica rudimentale, fatta di empirismo e magie. Uno straordinario imperatore di nome Marco Aurelio Di Asclepiade (100 a.C) abbiamo parlato nella I parte, dicendo che rappresenta quanto di meglio offre la medicina igienista del suo tempo. Marco Aurelio Antonino (121-180 d.C) imperatore, ma anche ottimo igienista, visto che il suo motto Vivere conformemente alla natura. Scrive dei testi straordinari come Le Riflessioni e Le meditazioni. Non a caso, assieme a Machiavelli, Marco Aurelio lautore nostrano pi letto in America. Claudio Galeno (129-201 d.C) medico-igienista e vegetariano pi famoso dellantichit assieme ad Ippocrate. E moderno ed avanzato al punto di essere punto di riferimento medico fino ai nostri giorni. Il cibo pu rendere luomo dissoluto o responsabile, mediocre o illuminato, usava dire. Grande ammiratore di Pitagora, come tutti i filosofi romani. Porfirio e Filostrato rimpiangono e celebrano Pitagora Porfirio (232-dopo il 300 d.C), filosofo in Roma, non riesce a capacitarsi come luomo possa accettare di opprimere ed ottenebrare se stesso cibandosi di carne animale. Filostrato (sec. II-III d.C), rettore di filosofia ad Atene, e autore del testo La Vita di Apollonio di Tiana, racconta come Pitagora allet di 16 anni si rifiut di consumare carne perch la riteneva un cibo intimamente sporco e disgustoso capace di rendere la mente rozza, e fu per questo che adott sin da ragazzo una dieta di frutta fresca e secca, integrata dai vegetali disponibili. Pitagora sosteneva che i frutti

della terra sono puliti e trasmettono la loro pulizia ed il loro vigore, mantenendo luomo pulito fuori e dentro. Dalla lunga notte medievale a Leonardo Da Vinci Saltiamo la notte millenaria del Medioevo e arriviamo a Leonardo da Vinci (1452-1519). Impara non a curare la tua malattia, ma a come preservare la salute, e Verr il giorno in cui luomo giudicher luccisione dellanimale come orrendo delitto, sono le due perle che qualificano il grande eclettico fiorentino come elemento di punta delligienismo naturale. Il naturalista Paracelso Paracelso (Theophrastus Bombastus Paracelsus) da Hohenheim) (1493-1519), il massimo esponente del naturalismo tedesco ed insegna medicina a Berlino. Non mi vergogno di aver imparato le cose pi preziose da vagabondi, da zingari, da barbieri e da boia, una delle sue originali affermazioni. Grande bastonatore dei colleghi medici, accusati di essere campioni di venalit. L American Natural Hygiene Society Isaac Jennings (1788-1874), pioniere della ANHS (American Natural Hygiene Society), il primo a usare placebi colorati sottoforma di innocenti pillole di pane. Li distribuisce ai suoi pazienti, accoppiati a buoni consigli igienistici, e ottiene strabilianti guarigioni, mentre nei 20 anni precedenti, usando i soliti farmaci, non nasconde di aver mandato al cimitero centinaia di persone, con tanto di nome e cognome. Sylvester Graham (1794-1851), pioniere della ANHS: Luomo che tenta di curare un disordine fisico senza conoscerne le cause come un cieco che brancola nel buio. Russell Thacher Trall (1812-1877), pioniere della ANHS, spirito indomito e grande oratore. Il medico pi antimedico di tutti i tempi: Il sistema igienistico naturale veritiero, in armonia con la natura, scientificamente esatto, filosoficamente sano, in linea col buon senso. E una vera benedizione per il genere umano. John Tilden (1851-1940), pioniere della ANHS: Non esistono cure per la malattia. Quello che serve la salute, come costruirla, come mantenerla. La teoria della tossiemia surclassa la teoria dei virus e dei batteri in logica, certezza e risultati. Pettenkofer, trangugiatore di bevande al colera Max Joseph von Pettenkofer (1818-1901), fondatore del primo istituto di igiene in Europa. Fisiologo, igienista e professore di medicina a Vienna e Monaco. Famoso per le clamorose dimostrazioni antipasteuriane di fronte ai suoi allievi, dove smentiva la teoria dei batteri causatori di malattia, ingurgitando bicchierozzi colmi di microbi concentrati, senza mai ammalarsi. Florence Nightingale, i migliori concetti mai espressi in campo medico negli ultimi 200 anni Non il continuo vivere sbagliato che porta la gente ad ammalarsi? Non sono forse fattori come laria pura e la pulizia interna da un lato, laria viziata e la sporcizia intestinale dallaltro, a determinare lo star bene o lo star male delle persone? Non sono forse tutte le malattie delle reazioni naturali alle condizioni assurde in cui noi stessi ci mettiamo? Mi stato insegnato da medici superbi e da donne ignoranti a temere la febbre, la scarlattina e le varie malattie chiamate infettive. Ma non esistono malattie tipiche e malattie nemiche. Ci sono solo condizioni adatte a rendere la gente malata.

La dottrina delle malattie specifiche, nemiche e contagiose, il rifugio delle menti deboli e fragili della Medicina. Kuhne, il pi grande nemico dei farmaci Louis Kuhne (1844-1901) perde madre e padre per colpa di errori medici. Contrario ad ogni tipo di medicinali. Sostiene lunitariet di tutte le malattie, e una dieta vegana includente pane integrale. Ha un successo enorme e il suo testo principale, The New Science of Healing, viene tradotto in 30 e pi lingue. Viene giustamente considerato campione mondiale della guarigione senza farmaci. Ehret, il teorico della dieta senza muco Arnold Ehret (1866-1922), grande medico tedesco amatissimo in America, disse due cose basilari. Lerrore pi eclatante delluomo quello di acidificare ed avvelenare il sangue con cibi muco-formanti, e di imbottirsi con proteine e grassi animali costipanti. Il grado di sporcizia interna dellindividuo medio qualcosa di inimmaginabile. Max Bircher-Benner, il preferito dagli Zar di Russia Max Bircher-Benner (1867-1939), svizzero, precursore illuminato della scienza della nutrizione naturale odierna, medico curante preferito dagli Zar di Russia, disse quanto segue: Nato per essere sano dal primo allultimo giorno, luomo spende il suo tempo e la sua intera vita ad avvelenarsi, a minare e sabotare la sua preziosa dotazione ereditaria. Frutta e vegetali crudi hanno poteri curativi unici, in quanto si tratta di cibo vivente. Charles Baudelaire, ovvero ligienismo dellanima Charles Baudelaire (1821-1867), scrittore e poeta, autore de I fiori del male, un capolavoro della poesia francese, esprime le emozioni di unanima sensibilissima in tutti i suoi scritti. Centra con ligienismo e con letica salutistica? Assolutamente s. Lo conferma questa sua frase: Un uomo sano pu stare due o pi giorni senza cibo, ma non pu resistere due o pi giorni senza poesia. Ligienismo naturale non fatto solo di nutrizione e di salute, ma anche e soprattutto di poesia. Albert Einstein, non solo relativit ma anche filosofia etico-salutistica Albert Einstein (1879-1955), Nobel per la fisica nel 1921, non si limit a parlare di relativit: Il vegetarianismo arrecher enormi benefici al pensiero e al carattere dellessere umano. Leliminazione della carne e delle proteine animali apporter una ventata di salute e di serenit al pianeta Terra. Albert Schweitzer e una maialina di nome Josephine Albert Schweitzer (1875-1965), Nobel per la pace 1952, uno degli spiriti pi eletti dellet moderna: Finch luomo non estende il suo raggio di amore e di compassione a tutte le creature, non sar mai uomo, non trover mai pace con se stesso e con la natura, avr un fisico monco e una personalit mediocre. Il suo pi grande amore fu Josephine, la fidata maialina che lo accompagnava in visita ai pazienti africani.

Padre Taddeo di Wiesent, un frate davvero eccezionale Padre Taddeo di Wiesent(1858-1926), umile frate cappuccino tedesco che, mentre in missione in Cile, incontra per strada un giovane studente disperato e pronto a gettarsi da un ponte, malato di piaghe e di sifilide. Lo soccorre e gli insegna a guarire del tutto, senza farmaci e senza pomate. Quel giovane miracolato si chiama Manuel Lezaeta, e diventa uno dei pi grandi terapeuti naturalisti del secolo scorso. Manuel Lezaeta Acharan, il teorico dellequilibrio termico Manuel Lezaeta Acharan (1881-1959) scrive un libro formidabile dal titolo La Medicina Naturale alla portata di tutti, che ha grosso successo anche in Italia grazie alla traduzione di Luigi Costacurta, colonna delligienismo naturale nostrano. Costacurta (mancato purtroppo da alcuni anni) dedica la traduzione allautore stesso e definisce il libro come opera senza precedenti di un immortale Maestro della Salute, essendo egli stesso stato beneficiato dalla sua lettura. Carmelo Scaffidi da Bergamo, uno dei pi attivi terapeuti nazionali ad applicare i metodi di Lezaeta, avendo lavorato gomito a gomito con Luigi Costacurta e con Michele Manca. Herbert Shelton, una vita al servizio della salute Herbert Shelton (1895-1985), il pi grande divulgatore di cultura igienistico-naturale, con una cinquantina di libri di successo: Sono molto pi interessato alla conoscenza che al fattore pecuniario. Ligienismo naturale scienza della salute, scienza della vita. Esso mi ripaga pienamente del tempo che gli dedico. Ogni nuova verit ha dovuto sempre farsi strada tra lignoranza, la superstizione e il bigottismo della gente. Non dovete confondere lautorit e il potere con la verit. Fate in modo che la verit diventi autorit e potere, che la verit diventi lago della bilancia. Max Gerson, uno straordinario oncologo legatissimo alla frutta Max Gerson (1891-1959), grande oncologo tedesco, capace di recuperare persino casi estremi di cancro: Ogni 30 secondi un cittadino americano muore di cancro (oggi, ne muore uno ogni 10 secondi), e 2800 persone al giorno sono falcidiate in questo modo orribile. Una dieta di frutta e verdura, in sostituzione radicale dei grassi e delle proteine animali, unita alla astensione dal fumo e a maggiore esercizio fisico, riduce gi del 40% lincidenza del cancro. Questa la via per ottenere la salute. Lesperimento nutrizionale pi importante della storia Aisla Welch e Key-Tee Khaw, ricercatrici mediche della Cambridge University: Per evitare cancro e infarto, i due maggiori killer mondiali, serve un minimo di 5 pasti al giorni di sola frutta a copertura del fabbisogno reale di vitamina C naturale, che risulta essere di 5-6 volte superiore alle tabelle FDA. Questo il risultato del nostro maxi-esperimento durato 20 anni, su un campione di 40 mila soggetti. Umberto Veronesi: assai meglio senza carne Umberto Veronesi, 85 anni, bandiera italiana ed internazionale del vegetarianismo medico:

Parola di medico-oncologo, di ex-Ministro Sanit, di presidente Lega Europea contro il cancro, la carne non mai stata necessit biologica per luomo. Non si rischia la salute senza carne. I vegetariani vivono meglio e pi a lungo. Frank Sabatino, allievo di Shelton, titolare della clinica igienistica dr Sabatino ad Hallandale in Florida Smettiamola con le sciocchezze e con le proteine. La nostra formula vincente prevede: a) Drastico incremento di frutta-verdura-noci-legumi freschi (tutti riduttori dei radicali liberi). b) Masticare bene e lentamente. c) Dormire meglio (la carenza di sonno provoca dolori duscolari e sbalzi insulinici). d) Ridere di pi, sdrammatizzare, via il musonismo, incrementare il proprio senso dello humor. e) Amare se stessi e chi ci sta vicino, amare il prossimo, amare tutti gli animali. f) Ricordarsi che le 3 pi comuni deficienze alimentari sono nellordine: fibre, fitonutrienti, antiossidanti. Ralph Cinque, allievo di Shelton, titolare della clinica igienistica Dr Cinque a Buda in Texas Concentrarsi nel cambiamento radicale delle abitudini distruttive: a) Via il fumare. b) Via il bere alcolici e nervini. c) Via i latticini e le proteine animali. Alan Goldhamer, titolare della clinica igienistica dr Goldhamer, a Santa Monica in California Ligienismo naturale estremamente semplice: a) Mai mettere in bocca niente che non sia vivo-fresco-naturale-innocente (cruelty-free). b) Assicurarsi di poter sempre disporre di aria pura, acqua pura, sole, movimento fisico. c) Prendi nota che vivi in un mondo disegnato e programmato per farti ammalare, e diventa quindi independent thinker (pensatore indipendente). Ronald Criedland, titolare della clinica dr Criedland a San Francisco in California a) La salute sempre risultato di un vivere salubre. b) Il corpo non va mai contro se stesso, e tende sempre ad auto-guarire, a condizione che gli diamo la possibilit di farlo. c) Il nostro obiettivo rispettare i sintomi e rimuovere le cause di malattia. Joel Fuhrman, titolare della clinica igienistica dr Fuhrman nel New Jersey a) Non mi sento obbligato a smuovere la gente e a cambiare il mondo. Mi basta il raro privilegio di offrire consigli e istruzioni capaci di modificare in meglio la qualit della vita. b) Da noi viene gente con grossi problemi. Ci fa male al cuore rimandare a casa quelli con cancro conclamato finale. c) Abbiamo scelte costruttive da proporre (come mangiare, come riposare, come controllare le proprie emozioni, tutti fattori determinanti per il nostro benessere). d) Insegnamo a dialogare col corpo, ad allinearsi con la saggezza intrinseca del proprio organismo. Robert Pritikin, figlio del celebre dietologo Nathan Pritikin, titolare dei Centri Salute e Longevit a Santa Monica-California e Miami-Florida (con leccezionale palmares di 70 mila persone

rimesse in vita in 20 anni) a) Luomo stato disegnato per mangiare certi cibi e non altri. I vegetali contengono tutto quello che serve senza alcuna eccezione. b) La scienza ha speso anni e miliardi per individuare la formula ideale per luomo. Essa esiste ed di una semplicit sconcertante. Si chiama sistema vegano. c) I ricercatori lo sanno da decenni che la dieta salubre, estetica, ringiovanente, sexy, non-ingrassante, quella composta da carboidrati vivi, da frutta e vegetali freschi, da legumi e cereali integrali (a volte cotti in modo conservativo). Peter Duesberg, docente di biologia molecolare e cellulare presso la Berkeley University of California, primo al mondo ad aver isolato un gene del cancro a) Quando il mondo si accorger che il virus HIV, per il quale Montagnier ha avuto il Nobel, non esiste affatto, e che lAIDS stato tutto una gran truffa, il CDC (Center Disease Control) sar pronto a presentare i nuovi superbatteri. b) Da tempo immemorabile, il potere della medicina si fonda sulla paura delle malattie, soprattutto se infettive, soprattutto se sessuali. Lambiente scientifico AIDS ha sfruttato in modo indecoroso e vile questo specifico strumento di potere.

III PARTE: LO STILE DI VITA IGIENISTA 1) Rivedere le proprie convinzioni ideologiche. Prendere nota che luomo inequivocabilmente vegano per disegno e progetto della creazione, e anche come discorso etico-evolutivo. 2) Allinearsi al pi presto alle esigenze vegane del nostro organismo. 3) Conoscere se stessi e rispettare il prossimo, soprattutto quello indifeso ed innocente (bambini e animali). 4) Dare sempre priorit e precedenza alla salute (ricordare la massima di Erofilo (Quando manca la salute la saggezza non vale, larte non si pu esercitare, la forza della mente e dello spirito latita, e la ricchezza non ha alcun valore). 5) Evitare stress e rumori fastidiosi. 6) Mettere laria buona davanti ad ogni cibo. 7) Esposizione solare, esercizio fisico e aerobico (respirazione ritmata e profonda), buonumore. 8) Riposo adeguato (meglio se con la testa rivolta verso Nord), finestra aperta destate e socchiusa (mai tappata) dinverno. 9) Scegliere acque leggere (minimizzando il bere, e aumentando il consumo di frutta). 10) Sempre e solo il cibo della specie. Via rigorosamente tutto il resto. 11) Non pretendere sempre la perfezione, ma almeno avvicinarsi ad essa il pi possibile. 12) Non si cala di peso mandando via i chili, ma mandando via le cause che li hanno accumulati, e poi riparando mediante digiuno terapeutico. Non esistono altre scorciatoie innocenti e stabili. 13) Il nesso tra cibi sbagliati e malattie killer non oggetto di contestazione negli ambienti scientifici. 14) Non affamare il corpo (salvo che nel digiuno terapeutico), altrimenti esso si vendica spingendoti al tuffo notturno sulla nutella o su altre cose simili.

IV PARTE: MANGIARE BENE PER VIVERE MEGLIO Lo schema che propongo valido per tutti in generale, e serve come traccia orientativa, flessibile e non rigida.

Ognuno lo deve adattare alla sua situazione personale fisica, di lavoro, di gusti, di carattere. Ho incluso nello schema lesigenza di rispettare i 3 cicli giornalieri umani: 4 am-12: ciclo eliminativo, (coadiuvarlo mangiando rigorosamente solo frutta di prima mattina), 12-20: ciclo appropriativo (mangiare la parte pi consistente dei cibi della giornata), 20-4 am: ciclo assimilativo (si dorme e basta). E ho incluso anche il rispetto del five-per-day di Cambridge, riducendo limportanza e la consistenza di pranzo e cena. Ore 7: Prima colazione. Succo di 4 arance o di due pompelmi. Ore 9: Seconda colazione: 2 kiwi e una banana, oppure un kiwi e un caco. Ore 11: Terza colazione: Crema di avena, pi semi di sesamo frantumati al pestello, semi di girasole, germe di grano, semi di lino, il tutto intenerito nel latte di cereali. Oppure popcorn fatto fresco in casa con banane o con fichi (in stagione). Ore 13: Pranzo: a) Piatto abbondante di verdure crude, incluso radicchio, lattuga, cavoli, tarassaco, cavolini Bruxelles, carciofi, finocchi, germogli vari (non pi di 4 tipi di verdure in tutto). Si pu accompagnare con pane integrale. b) Riso integrale nero o miglio, o altri cereali cotti al dente (chi non ce la fa, pu optare per la pizza vegetariana alle verdure fresche e non di scatola, o per una pasta integrale al dente con verdure). c) Manciata di mandorle e pinoli o simili. Ore 16: Prima merenda: una mela o una pera. Ore 18: Seconda merenda: alcuni mandarini, o due melograni, o un caco. Ore 19: Cena: a) Piatto abbondante di verdure crude (meglio se alternate rispetto a pranzo) b) Zucca, patata, patata dolce o legumi c) Manciata di noci e pinoli e datteri

Note aggiuntive: - Nessuna bevanda a pranzo e cena. Al massimo mezzo bicchiere dacqua naturale (non gassata). - Massimo 2-3 bicchieri dacqua al giorno lontano dai pasti, per chi indulge ancora coi cibi cotti. - Qualche oliva e qualche carciofino sottolio, o altre cose del genere, possono andare benissimo, senza esagerare con la quantit, perch dare un pizzico di pi gusto ai cibi non peccato mortale. - Per condire, usare sempre e solo un buon olio di oliva extravergine, spremuto a freddo, pi aceto balsamico o qualche goccia di aceto normale, tenendo sale e aceto al minimo, essendo entrambi nocivi. - In alternativa a pranzo e cena si pu sempre optare (specie se in viaggio) per 3-5 panini integrali con abbondante verdura, avocado, carciofini, pinoli crema di funghi o di olive). By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista) - Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamsca Igiene Naturale)

Francesco Lamendola

Aria, luce, frutta: il segreto per la salute naturale secondo M. Lezaeta Acharan
E meno male che ci sono gli amici del C.I.C.A.P. a proteggerci premurosamente dalle frodi degli pseudo-scienziati e degli pseudo-medici, a metterci in guardia contro le imposture, a tutelare la nostra salute, diffidandoci dal metterci nelle mani di guaritori dalle dubbie conoscenze e dai dubbi poteri. Nella loro encomiabile crociata illuminista contro le tenebre dell'ignoranza e della superstizione, nel loro zelo di verit e demistificazione, risiede la nostra salvezza! che cosa sarebbe di noi, altrimenti, abbandonati alle magre risorse del nostro buon senso e della nostra insufficiente cultura scientifica" #u $uesta linea di crociata, moralistica prima ancora che scientifica, si colloca il libro di %rancesco &'Alpa' L'inNaturopata. Origine delle infermit e cura della salute secondo Manuel Lezaeta Acharan, vincitore del Concorso (etterario Alfonso )aria di Nola per un saggio scientifico sui fenomeni paranormali della sezione pugliese del C.I.C.A.P., nel *++,. #i tratta di un violento pamphlet contro la naturopatia insegnata dal cileno )anuel (ezaeta Acharan, nato nel ,--, e morto nel ,./., le cui dottrine mediche sono state diffuse in Italia da un suo discepolo entusiasta, l'iridologo (uigi Costacurta, che lo conobbe in Cile poco prima della morte di lui, e che ha tradotto nella nostra lingua il testo fondamentale' La medicina naturale alla portata di tutti 0Conegliano, Edizioni (ezaeta, ,.-12. #econdo %rancesco &'Alpa, "il movimento naturopata 34 una5 curiosa mescolanza di idee mediche irrazionali, prescrizioni curative popolari ed istanze ecologiste. Il suo approccio pseudoscientifico alla malattia, e la sua ostilit verso il mondo medico ufficiale, rendono la sua ' ottrina !ermica' un reale pericolo per la salute individuale e collettiva." 6uanto a (ezaeta personalmente, il giudizio di &'Alpa 4 reciso e categorico' "La teoria di Lezaeta Acharan "#$ non fa che ignorare semplicemente tutto ci% che al suo tempo gi si conosceva sulla funzionalit dell'apparato digerente e sui processi &iochimici che sottintendono alle funzioni dell'organismo." A parte il fatto che $ualcuno dovrebbe spiegare all'Autore che sottintendere non 4 la stessa cosa di sottendere e che, $uando si vuol demolire un 7avversario7, bisognerebbe almeno conoscere il lessico della propria lingua, in $uesta prosa noi riconosciamo di primo acchito tutte le caratteristiche dei crociati che ruotano attorno alla filosofia del C.I.C.A.P.' volont di screditare in $ualun$ue modo, con $ualun$ue mezzo, $uelle figure o $uelle situazioni che non si lasciano ridurre entro i comodi schemi di una scienza 7ufficiale7 tanto presuntuosa $uanto inadeguata, allo scopo di perpetuare il predominio culturale 0e, indirettamente, economico2 degli assertori dello 7scientificamente corretto7. Noi non scenderemo a $uesti livelli di polemica velenosa e non entreremo in una critica puntuale della sistematica denigrazione della medicina naturale in genere, e di $uella di (ezaeta Acharan in particolare. A differenza di coloro i $uali credono di possedere la scienza infusa, noi pensiamo che
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ogni individuo dotato di spirito critico possa e debba verificare da s8 $uali siano le teorie e le pratiche scientifiche e $uali $uelle pseudoscientifiche! $uali le forme di medicina utili e benefiche, e $uali siano, invece, sbagliate e dannose per la salute. (ungi da noi voler istituire un processo alla medicina ufficiale! ma, se i signori del C.I.C.A.P. intendono dichiarare guerra a ogni forma di medicina alternativa in nome della difesa della salute 0e disprezzando, evidentemente, le facolt di discernimento del pubblico' tipico atteggiamento di arroganza illuminista2, allora mettiamo pure sul piatto della bilancia anche i danni gravissimi perpetrati ai danni della salute dalla medicina ufficiale e dai medici accademici, le innumerevoli diagnosi sbagliate! l'enorme proliferazione delle malattie iatrogene, dovute, cio4, alle stesse cure mediche! il disprezzo pi9 totale nei confronti del paziente, cui, spesso e volentieri, non vengono spiegate neppure le propriet dei farmaci prescritti. :alutato il pro e il contro, crediamo non sia facile decidere se i maggiori pericoli alla salute delle persone vengano dalla medicina alternativa o da $uella ufficiale! certo 4 che, se seguissimo i suggerimenti di Paul ;. %e<erabend e decidessimo di separare la scienza dallo #tato 0cos= come, nel >:I secolo, si cominci? a separarne la religione2, e lasciassimo ciascuno libero di curarsi come meglio crede, invece di mandargli a casa i carabinieri e fargli sospendere l'esercizio della patria potest , se rifiuta, ad esempio, le vaccinazioni obbligatorie per i propri figli, decise dalla sanit pubblica' forse, allora, la salute dei cittadini ne guadagnerebbe. Non ne guadagnerebbero, invece, il potere e il portafogli dei medici accademici, per non parlare delle multinazionali farmaceutiche, per le $uali la malattia cronica delle masse 4, evidentemente, un &usiness. Ebbene, tanto peggio per loro. 6uanto, poi al caratteristico disprezzo di $uei signori per le prescrizioni curative popolari, esso tradisce i loro reali moventi' la gelosia meschina di una casta privilegiata nei confronti di tutto ci? che potrebbe diminuire il suo monopolio sulla cura delle malattie! e, al tempo stesso, la sua profonda ignoranza. Infatti le prescrizioni curative popolari sono il frutto di una saggezza millenaria delle societ pre-industriali, umanistiche ed ecologiche, nelle $uali ogni individuo era, un po', il medico di se stesso e praticamente tutti conoscevano le propriet medicinali delle piante, che andavano a raccogliere con le proprie mani e che preparavano da s8, secondo conoscenze tramandate da padre in figlio. Il tutto nella piena condivisione della filosofia medica di Ippocrate, secondo il $uale i medici non sono esistiti fin dall'inizio! perch8 non la malattia, ma la salute 4 la condizione naturale dell'uomo' dell'uomo, cio4, che vive a contatto con la natura, che rispetta l'ambiente in cui abita e lavora, e che gode, pertanto, del bene inestimabile dell'aria, della luce, dell'ac$ua e della frutta non in'uinate n( adulterate. Ci? premesso, pensiamo che la lettura del libro di (ezaeta possa essere utile a tutti coloro che desiderano regolare al meglio i propri ritmi vitali e prendere nelle proprie mani il dono inestimabile, ma anche la responsabilit primaria, della propria salute psico-fisica. ('idea centrale del naturopata cileno - che si 4 largamente ispirato a personalit della medicina naturale $uali Pressnitz, ;rupp, ;uhne, @ust e padre Aaddeo - 4 che un regime di vita sbagliato e innaturale, dovuto, fra le altre cose, a una errata alimentazione, carnivora ed eccessiva, produca un abnorme calore interno, che consuma i visceri e provoca, al tempo stesso, un raffreddamento della pelle. Per stare in buona salute 4 dun$ue necessario, in primo luogo, tornare alla natura' respirare aria pura 0che 4 il primo alimento dell'organismo2, e non solo con i polmoni, ma anche con la pelle 0che (ezaeta definisce 7un altro polmone72! mangiare poco ed eliminare la carne! bere solamente ac$ua! condurre una vita attiva, sana e morigerata! dormire e riposare solo il tempo necessario! evitare indumenti che soffochino la respirazione cutanea, a cominciare da $uelli intimi! regolare il proprio intestino e la propria traspirazione cutanea, in modo da eliminare prontamente le sostanze nocive che si accumulano nell'organismo. Autte cose, intendiamoci, di puro buon senso. E vi par poco" 6uanto, poi, al fatto, che oggi, specialmente nell'ambiente in$uinatissimo delle grandi e medie citt , sia cosa $uasi impossibile respirare aria pura, bere ac$ua limpida e nutrirsi di cibi sani, che abbiano
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mantenuto le proprie virt9 naturali, $uesto 4 un problema che rimanda immediatamente alla esigenza ecologica. B $ui che si vede il legame, organico e necessario, fra medicina naturale e sensibilit ecologica! ed 4 $ui che si gioca la nostra partita con la malattia, mediante un passaggio dall'ottica individualistica dello 7star bene7 privato e solitario, a $uella dello 7star bene7 sociale e collettivo. B $ui che si comprende come non sia neanche pensabile un ritorno alla salute, senza mettere in discussione le fondamenta stesse della societ stupidamente consumistica che abbiamo costruito, con tutto vantaggio dei poteri forti dell'economia e a tutto detrimento del nostro benessere fisico e spirituale. (a medicina naturale, a $uesto punto, diventa non solo una pratica per la difesa della salute, ma una filosofia di vita, un impegno politico e sociale, una battaglia culturale' combattuta, $uest'ultima, non per difendere il dominio di una casta privilegiata, ma unicamente e disinteressatamente per conseguire il maggior benessere del maggior numero possibile di individui. Perci?, chi si accosta alla lettura del libro di (ezaeta Acharan, di cui ci piace riportare una paginetta 0Op. cit., pp. ,/-,-2, non si aspetti di trovarvi chiss $uali ardue teorie scientifiche o chiss $uali inusitate prescrizioni mediche' ma molto buon senso, molta comprensione della reale natura umana e dei suoi veri bisogni, e un invito sottinteso a diventare abbastanza evoluti da non delegare totalmente ad altri la responsabilit della propria salute, ma di cominciare a gestirla in prima persona, innanzitutto con un migliore stile di vita. " iceva Ippocrate) L'aria pura * il primo alimento e il primo medicamento. "In effetti si pu% vivere per diverso tempo, senza mangiare e ingerire alcun alimento. +ossiamo ricordare "fra tanti uomini$ il sindaco di ,or- in Irlanda che, facendo lo sciopero della fame nella sua prigione, ha prolungato di ./ giorni la sua esistenza senza consumare alcun alimento, &evendo solo dell'ac'ua. +er% mai nessuno ha potuto mantenersi in vita senza respirare per un periodo di otto o dieci minuti0 con 'uesto * dimostrato la saggezza del precetto ippocratico. "In cam&io, nella vita pratica, la maggior parte degli uomini non d grande importanza all'aria perch(, dopo aver trascorso una giornata di fatiche cerca riposo o diversione rinchiudendosi in a&itazioni, teatri, clu&, taverne, ecc. ecc. "1isogna imparare che, come l'alimento, l'aria pura rifornisce la maggioranza delle nostre necessit fisiologiche perci% nei campi, nei &oschi, in montagna ed al mare, si pu% vivere principalmente di aria e, secondariamente, di alimenti destinati allo stomaco0 al contrario, con le errate a&itudini l'uomo, per la inadeguata elezione degli alimenti, carica lo stomaco mantenendosi cos2 in uno stato di insufficienza vitale. "L'aria nell'economia del corpo umano deve entrare per due conditi e 'uesti sono) polmoni e pelle. "La pelle * un secondo polmone e, a sua volta, un secondo rene0 infatti assor&e normalmente la 'uarta o 'uinta parte dell'ossigeno di cui a&&isognamo ed espelle, in analoga proporzione, i residui el consumo organico. "+erch( la pelle disimpegni la sua funzione, * indispensa&ile che sia a contatto diretto con l'atmosfera0 si conferma cos2 l'importanza dei &agni di aria riconoscendo la pregiudiziale dell'indumento intimo, specialmente oggi che * costruito con fi&re sintetiche. "La respirazione polmonare deve essere eseguita per mezzo del naso, con la &occa chiusa, perch( il naso * il guardiano dei polmoni, in 'uanto riscalda l'aria troppo fredda e ne filtra le impurit. Mentre pi3 ci alimentiamo di aria, meno necessit a&&iamo degli alimenti stomacali. ,i% * dimostrato alle persone che hanno un'insufficienza polmonare, come i tisici che sviluppano una grande attivit digestiva, manifestando il loro classico appetito mai soddisfatto. ",os2, per ottenere una &uona digestione * necessario saper mangiare, per saper respirare do&&iamo saperlo fare0 per 'uesto si consiglia della ginnastica respiratoria, facendo pi3 volte al giorno, e soprattutto alla mattina all'aria li&era, respirazioni &en profonde per alcuni minuti, aspirando per il naso ed espellendo per la &occa.

" o&&iamo cercare a tutte le ore l'aria pura, essendo 'uesta l'alimento pi3 preciso per conservare la nostra salute, dormendo tutto l'anno con le finestre aperte, e d'estate, se * possi&ile, sotto i pergolati, sotto gli al&eri, coricati sopra la erra. "!utte le persone e specialmente 'uelle che soffrono di malattie polmonari, devono seguire 'uesti consigli senza preoccuparsi dell'aria fresca, che * pi3 tonica di 'uella tiepida, poich( l'aria pura * il primo medicamento. "#$ "L'alimento naturale * 'uanto ci offre la Natura in ogni am&iente e latitudine, nei vari periodi dell'anno, essendo la cosa pi3 conveniente alla nostra struttura organica ed alle nostre necessit fisiologiche e potendosi magiare allo stato in cui viene offerta dalla Natura stessa. "L'alimento naturale * tanto desiderato "in special modo dai &im&i, poich( in essi il flusso della Natura non * ancora svanito$, e pu% essere mangiato allo stato naturale senza alcuna cottura o previa ela&orazione. "4aper scegliere gli alimenti * indispensa&ile per conservare la salute, poich( * l'alimento ingerito che forma il nostro sangue, la cui 'ualit dipende dall'alimento stesso. "L'ordine naturale sta&ilisce che il regno minerale alimenta il vegetale, e 'uest'ultimo l'animale0 per tanto risulta che, ingerendo sostanze minerali, come lo sono 'uasi tutti i prodotti farmaceutici e la maggioranza degli alimenti ora in commercio, vuol dire introdurre nell'organismo materie estranee che 'uesto non pu% assimilare. "L'animale in piena li&ert, con l'ausilio dell'istinto, cerca l'alimento che pi3 gli conviene0 per% l'uomo, degenerando il suo istinto, crede di poter mangiare 'uanto gli piace senza altro limite che i propri capricci. ",ome vedremo pi3 avanti, la trasgressione a 'uesto precetto della legge naturale, sar la causa principale delle malattie e infermit dell'essere razionale. 5n cele&re &iologo ha detto) 6,on i suoi denti l'uomo scava la propria sepoltura7. "8randi savi come ,uvier, 4li-9ssen, ,arrington, Lahmann, ,ristian, ecc. dimostrano, senza alcun du&&io, che l'uomo * frugivoro, la sua costituzione organica deve essere alimentata con frutta e verdura. Lamarc-, ar:in, ;aec-el, ecc. comprovano l'analogia fisiologica dell'uomo con la scimmia che * frugivora e, 'uesta, * una verit che non ha contraddittori. ",ome dice il dottor Amilcar e 4ouza, la pratica * superiore a tutte le teorie0 lo dimostrano migliaia di indigeni che vivono nei &oschi ci&andosi solo di frutta. <acendosi cuoco, l'uomo si ammal%, cam&i% la sua integrit &iologica, a&&revi% la sua esistenza. ",i&andosi di frutta e di verdura, le malattie acute e croniche non possono incontrare nel nostro corpo l'am&iente adeguato, in 'uanto la frutta e la verdura sono alimenti ela&orati dalla Natura, poich( le piante, succhiando dalla terra l'ac'ua ed i minerali, li dosificano nei loro frutti, arricchendoli dell'essenza, coadiuvata dall'azione &enefica del sole. "I vantaggi del regime frugivoro sono manifesti. Oltre ad evitare le malattie, sono il mezzo pi3 sicuro per curarle. Oltre a 'uesto &enefico vantaggio, la persona che vive esclusivamente di frutta * dotata di un raziocinio mentale pi3 chiaro e li&ero in 'uanto il sangue, immune da tossici, irriga con migliore succo le cellule nervose che servono a organo per le facolt dello spirito. "La carne degli animali non * stata destinata come alimento per l'uomo, perch( pi3 che alimento * un eccitante a causa dei tossici che possiede, fra i 'uali si annoverano la creatina, creatinina, cadaverina, ecc. ecc. che se iniettate in un coniglio anche in piccole proporzioni causano la morte fulminea. "4e per natura l'uomo fosse carnivoro, si sentire&&e attratto dalla carne cruda e la mangere&&e cos20 per%, malgrado il degenerato istinto, inorridisce solo a pensarlo e cerca di trasformarla mediante l'azione del fuoco e l'arte della cucina, dandole altro aspetto ed altri gusti per renderla desidera&ile ai sensi. ",on 'uesto inganno, l'uomo va alterando le proprie funzioni vegetative, che non dipendono dalla volont, e che cos2 o&&ligate alla disarmonia organica ci condurranno alla malattia e all'infermit. "Il dottor Amilcar e 4ouza dice con ragione) La menzogna pi3 convenzionale della nostra civilizzazione * 'uella dell'alimento cotto, e soprattutto 'uella della carne.
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"+er terminare 'uesto tema, ci domandiamo) ,he cosa andiamo cercando nei prodotti cadaverici dell'animale, che 'uesto non a&&ia preso dal vegetale= 4e il &ove forma e mantiene il suo corpo con le sostanze estratte dalla de&ole foglia d'er&a, tanto meglio l'uomo +otr alimentarsi con le sostanze concentrate nella frutta e nelle sementi che, per un periodo da sei a nove mesi, accumulano energia solare, magnetica, elettrica ed altre 'ualit sconosciute estratte dalla terra e dall'atmosfera. "#$ "+er so&riet si intende) mangiare poco, masticare &ene, ingerire lentamente e all'ora opportuna. Mangiare eccessivamente * tanto pregiudiziale come ingerire alimenti non naturali perch(, ingerendo eccessivo alimento, l'organo digerente aumenta il suo lavoro, congestionando cos2 e aumentando la temperatura interna e producendo in tal modo fermentazioni malsane che sviluppano tossici che avvelenano il sangue. "L'uomo per natura * uno degli esseri pi3 frugali del ,reato perch( non a&&isogna di grandi 'uantit di alimenti. L'importante * saper approfittare di 'uello che si mangia perch(, per l'economia dell'organismo, non * necessaria una grande 'uantit di alimenti, che lasciano residui che lo intossicano. Non do&&iamo mangiare sena aver fame) ci% varre&&e a dire, sforzare lo stomaco ed esporlo aduna cattiva digestione." Ci pare che vi sia materia su cui meditare ed, eventualmente, da cui trarre spunto per adottare pratiche salutari, dalle $uali non possiamo trarre che giovamento.