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CAMPAGNA NAZIONALE DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE 2012

a cuore il tuo

Ci sta

cuore.
IN COLLABORAZIONE CON

Report preliminare. Gennaio 2013

Societ Italiana di Medicina Generale

La Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare Apoteca Natura, realizzata in collaborazione con SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale) e AMD (Associazione Medici Diabetologi), finalizzata a sensibilizzare le persone sul benessere cardiovascolare e a promuovere la prevenzione attraverso lidenticazione di eventuali fattori di rischio.

Apoteca Natura una rete di oltre 500 Farmacie che hanno scelto di specializzarsi sulla salute naturale, di ascoltare e guidare le persone nel loro percorso di automedicazione per il mantenimento, il supporto e lottimizzazione dellequilibrio fisiologico, grazie anche al consiglio integrato. In collaborazione con SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale) ed altri enti scientifici, Apoteca Natura attua campagne di sensibilizzazione e offre Servizi Permanenti di Prevenzione relativi a vari aspetti della salute. www.apotecanatura.it

Societ Italiana di Medicina Generale

La Societ Italiana di Medicina Generale (SIMG) unassociazione autonoma e indipendente nata per promuovere, valorizzare e sostenere il ruolo professionale dei Medici di medicina generale, sia nella sanit italiana che nelle organizzazioni sanitarie europee ed extraeuropee. Lassociazione, che si propone alle istituzioni pubbliche e private quale referente scientifico-professionale della medicina generale, presta particolare attenzione alle attivit di formazione, di ricerca e di sviluppo professionale continuo. www.simg.it

LAssociazione Medici Diabetologi (AMD) stata costituta nel 1974. Con oltre 2000 iscritti la pi grande associazione scientifica della diabetologia italiana. LAMD promuove la ricerca in campo diabetologico, clinico e terapeutico e collabora con le altre istituzioni che hanno finalit e interessi comuni. affiliata allInternational Diabetes Federation (IDF). www.aemmedi.it

Report preliminare a cura del Dott. Giuseppe Ventriglia - SIMG

CAMPAGNA NAZIONALE DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE 2012*


Report preliminare - Gennaio 2013
Nel mese di Novembre 2012 stata realizzata dalla rete di Farmacie Apoteca Natura la Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare "CI STA A CUORE IL TUO CUORE, con il patrocinio della Societ Italiana di Medicina Generale (SIMG) e dellAssociazione Medici Diabetologi (AMD). Ai clienti che accedevano in Farmacia richiedendo unautovalutazione del loro stato di benessere cardiovascolare, sono state effettuate alcune misurazioni (pressione arteriosa, peso, altezza, IMC, circonferenza addominale, colesterolemia qualora non ne avessero una recente a disposizione) e sono state poste alcune domande tra cui quelle di due importanti strumenti valutativi dello stato di salute: il Questionario di valutazione del rischio cardiovascolare globale del Progetto Cuore (Istituto Superiore di Sanit) ed il FINDRISC Test (OMS) per la valutazione del rischio a 10 anni di diabete mellito. Al temine, ogni cliente riceveva una relazione finale con i risultati della valutazione, un fascicolo informativo-educativo redatto appositamente per questa iniziativa e, qualora fossero emersi dati allarmanti (Red Flag), una lettera per il Medico curante con i risultati della valutazione. Al termine del periodo previsto per la Campagna (mese di Novembre 2012) si sono presentati per unautovalutazione guidata dello stato di salute cardiovascolare 25.454 soggetti (65% femmine, 35% maschi) con una distribuzione per et e per Regioni mostrata dai grafici 1 e 2.
Grafico 1: LE PERSONE VALUTATE (tot. 25.454)

3% 36%

10%
< 35 anni

21%

< 35-44 anni < 45-54 anni < 55-64 anni > 55-64 anni

30%

*In appendice caratteristiche e articolazione della Campagna di Prevenzione Cardiovascolare .

Grafico 2: CAMPAGNA BENESSERE CV-DISTRIBUZIONE PER REGIONE


VALLE D'AOSTA 1% VENETO UMBRIA TRENTINO 6% 1% ALTO ADIGE 2% SICILIA 6% TOSCANA 6%

ABRUZZO 7%

BASILICATA CALABRIA 0% 3% CAMPANIA 5% EMILIA-ROMAGNA 8% FRIULI-VENEZIA GIULIA 2%

SARDEGNA 6%

PUGLIA 3%

LAZIO 10%

PIEMONTE 11% MOLISE 3% MARCHE 3%

LIGURIA 4% LOMBARDIA 16%

Ci pare interessante notare che circa un terzo delle persone esaminate aveva meno di 55 anni, classe di et che in genere non si reca in modo regolare dal Medico di famiglia (a meno che non abbia dei precisi disturbi o delle patologie gi diagnosticate) e quindi viene poco coinvolta in interventi educativi e preventivi. Si consideri in effetti che solo una minoranza di soggetti aveva gi una diagnosi di diabete (5%, e per la precisione il 4,5% dei soggetti di sesso femminile ed il 6,5% dei maschi) o era stato colpito da un evento cardiovascolare importante quali ictus o infarto miocardico o era stato sottoposto ad intervento di rivascolarizzazione (3,7% delle femmine vs 6,9% dei maschi) o aveva assunto farmaci per lipertensione arteriosa (34,7% delle femmine vs 38,7% dei maschi). Tutto questo conferma il rilevante valore preventivo delliniziativa che ha visto coinvolti soggetti che in maggioranza si presentavano come sani sotto il profilo cardiovascolare (o quantomeno senza diagnosi di malattia in questarea) ma che, come emerso dai Questionari, presentavano livelli pi o meno elevati di rischio e quindi potevano beneficiare in modo particolare di una presa di coscienza del loro stato di salute cardiovascolare e dellimportanza di correggere eventuali fattori di rischio dei quali potevano non essere assolutamente consapevoli.

I fattori di rischio rilevati


Come noto da tempo, il fumo di tabacco resta il pi importante fattore di rischio cardiovascolare: da qui la decisione di introdurre questa domanda nel Questionario somministrato ai 25.454 soggetti coinvolti nelliniziativa. risultato fumatore il 19% del campione (grafico 3) con una maggiore quota di fumatori maschi (21,3%) rispetto alle femmine (17,9%).
Grafico 3: I FUMATORI (M+F, 25.454 QUESTIONARI)

6,8% 10%

2,4%

NO < 10 sigarette 11-20 sigarette > 20 sigarette 80,9%

Sovrappeso
Altro importante fattore di rischio, troppo spesso sottovalutato, il sovrappeso. Lautovalutazione del benessere cardiovascolare comprendeva il calcolo del Indice di Massa Corporea (IMC) e la valutazione della circonferenza addominale. emerso che nel campione degli oltre venticinquemila soggetti valutati solo un po meno della met (46%) ha un IMC normale (18,5-25), che solo il 2% circa sottopeso (<18.5) mentre un po pi della met ha un peso eccessivo, considerando la somma tra il 37,3% dei sovrappeso, il 13,6% degli obesi e lo 0,9% dei grandi obesi. Lanalisi per genere ha dimostrato che nel gruppo dei normopeso sono pi rappresentate le donne (52,7%) mentre gli uomini superano le donne (48.9% vs 30.9%) nel gruppo dei sovrappeso (grafico 4). Resta il fatto che nellintero campione l' IMC medio nella fascia del sovrappeso (26,3) e che solo la met circa delle donne ed un terzo circa degli uomini catalogabile come normopeso!
Grafico 4: DISTRIBUZIONE IMC F=16.488 M=8.966

Anche i dati sulla circonferenza addominale, altro noto fattore di rischio cardiovascolare, non sono confortanti e dimostrano limportanza di istituire interventi educativi pi capillari, frequenti e personalizzati. Lanalisi per genere (grafico 5) evidenzia come solo un terzo (33%) dei maschi e poco meno di un quarto (23%) delle femmine abbia una circonferenza addominale normale, mentre un po pi di un terzo dei maschi (34%) e oltre met (54%) delle femmine ha una circonferenza addominale correlata con un rischio elevato (>88 cm nelle donne e >102 cm negli uomini).
Grafico 5: CIRCONFERENZA ADDOMINALE (M:8966) media: 9912

34%

34%
<= 94 cm 95-102 cm > 102 cm

33%

Pressione arteriosa
Interessante anche il risultato dellanalisi del valore della pressione arteriosa sistolica che sullintero campione risultato normale (inferiore a 140 mmHg) in due terzi dei soggetti mentre la pressione diastolica risultata ottimale nel 60% dei soggetti (grafici 6 e 7). Lanalisi per genere dimostra che il gruppo delle donne con PA sistolica o diastolica nel range ottimale significativamente pi numeroso rispetto agli uomini, differenza che peraltro si osserva in tutte le classi di valori di PA in cui le donne mostrano quote minori rispetto agli uomini (grafici 8 e 9).
Grafico 6: PRESSIONE ARTERIOSA SISTOLICA

Grafico 7: PRESSIONE ARTERIOSA DIASTOLICA

Grafico 8: PRESSIONE ARTERIOSA SISTOLICA

Grafico 9: PRESSIONE ARTERIOSA DIASTOLICA

Dalla visione dei grafici non sfugge come nel corso della Campagna sia stato intercettato un numero non trascurabile di misurazioni di pressione arteriosa elevata (compresa cio tra 160 mmHg e 180 mmHg) o molto elevata (PAS >180 mmHg, PAD >100 mmHg). Tutti soggetti che sono stati invitati a consultare con maggiore o minore tempestivit il Medico curante per le sue opportune valutazioni. Appare peraltro molto importante che il Farmacista abbia avuto lopportunit di intercettare anche una rilevante quota di soggetti con pressione arteriosa non ottimale che hanno potuto ricevere un ulteriore intervento educativo sugli stili di vita aggiuntivi e complementari a quelli normalmente somministrati dai Medici curanti.

Dal colesterolo al rischio cardiovascolare globale


Aver avuto lopportunit di controllare estemporaneamente il colesterolo (pur con i limiti legati alla metodica del test eseguito su sangue capillare) stata certamente unopportunit per intercettare sia un certo numero di soggetti (358 sullintero campione) che avevano valori molto elevati in assoluto (>300 mg/dl, Red Flag) sia un pi folto gruppo di persone con valori da valutare con attenzione nellambito delle abitudini di vita ed in riferimento comunque al rischio cardiovascolare globale. Del resto i Farmacisti erano stati formati proprio a spiegare il concetto di rischio cardiovascolare globale e a dare rilevanza al profilo complessivo di rischio legato al genere, allet, allo stato di fumatore ed ai valori di pressione arteriosa piuttosto che alla sola colesterolemia. In effetti stata data molta enfasi nella Campagna alla valutazione del rischio cardiovascolare globale effettuata con limpiego delle Carte del Rischio dellIstituto Superiore di Sanit che come noto consentono di stimare il rischio di sviluppare, entro 10 anni, un evento cardiovascolare maggiore (infarto cardiaco o ictus). Esclusi 8.312 soggetti (non eleggibili al test per varie ragioni: et, patologie, ecc.), sono stati esaminati 17.142 soggetti ed emerso che a fronte di una vasta quota di soggetti a rischio molto basso (69%), un numero non trascurabile di questo gruppo (2.399 pari al 14%) aveva un rischio globale elevato, ossia >20%, di cui una piccola parte (334 pari al 2%) aveva un rischio molto elevato, ossia superiore al 30%! Soggetti che sono stati tutti invitati a contattare il Medico di famiglia per sottoporre alla sua attenzione i dati emersi dalla valutazione al fine di predisporre eventuali ulteriori approfondimenti o strategie specifiche di controllo dellalto rischio. Il grafico 10 mostra la distribuzione pi dettagliata delle varie classi di rischio cardiovascolare globale rilevate nel campione.
Grafico 10: CLASSI DI RISCHIO CV (CARTE ISS) - N. = 17.142

8% 17%

4% 2%

0,3%
< 5% 5-10% 10-15% 15-20% 20-30%

69%

> 30%

Lattivit sica
Delle oltre venticinquemila persone coinvolte nelliniziativa, pi di un terzo (35,6%) non svolge alcun tipo di attivit fisica nel tempo libero (e nel campione di genere femminile la proporzione sale al 37,3%) e solo il 6% la pratica in modo regolare. A questo si aggiunga che il 38% svolge unattivit lavorativa sedentaria o quasi (43,5%) e che non arriva al 20% la quota dei soggetti che impegnato fisicamente sul lavoro (grafici 11 e 12).
Grafico 11: ATTIVIT FISICA TEMPO LIBERO

6,1% 20,8% 35,6%


assente/sporadica leggera media regolare/intensa

37,4%

Grafico 12: ATTIVIT FISICA LAVORO

16%

2% 38%

assente leggera media pesante

44%

Lalimentazione
Con il Questionario stato indagato anche un indicatore di sana alimentazione: il consumo di verdura e frutta. Come noto, se questa abitudine deficitaria, questo costituisce un fattore di rischio per una serie di problemi di salute che vanno oltre i disturbi gastrointestinali (stipsi, diverticolosi): aumenta infatti la probabilit di comparsa di malattie di ben maggiore portata quali tumori, dislipidemie ed anche diabete mellito, ragione per cui questo elemento di indagine stato inserito anche nel Test FINDRISC OMS.

Nel campione esaminato, esteso su tutto il territorio nazionale, emerso un dato confortante: oltre i tre quarti delle persone (76,7%) hanno dichiarato di consumare ogni giorno frutta e verdura anche se per un 25% circa delle persone il consumo di frutta e verdura non costituisce unabitudine regolare (grafico 13).
Grafico 13: CONSUMO DI FRUTTA-VERDURA

3,4% 19,9%
Mai o in modo pi sporadico Non tutti i giorni

Ogni giorno

76,7%

Il rischio di diabete mellito


Un importante fattore di rischio ricercato nella popolazione coinvolta in questa Campagna stato il rischio di sviluppare, nei 10 anni successivi, un diabete mellito, valutato con limpiego del Test FINDRISC secondo le indicazioni dellOrganizzazione Mondiale della Sanit. In questo caso, escluse 1.278 persone non eleggibili al test, emerso che ben 3.724 (15%) avevano uno score pari o superiore a 15, ossia da una probabilit su 6 ad 1 probabilit su 2 di sviluppare entro 10 anni un diabete mellito! Questi soggetti sono stati invitati a contattare il Medico di famiglia per ulteriori approfondimenti mentre sugli altri soggetti di rischio inferiore (da una probabilit su 100 ad una su 25, vedi grafico 14) stato praticato un intervento educativo e di consapevolezza della necessit di modificare gli stili di vita risultati non corretti.
Grafico 14: LE CLASSI DI RISCHIO DI DIABETE MELLITO (N.=24.176)
15-20 - 14% 12-14 - 19% > 20 -1% < 7 - 22%
<7 7-11 12-14 15-20 > 20

7-11 - 44%

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Solo per citare uno dei punti target dellintervento educativo di questa Campagna (il controllo del peso) emerso in modo molto chiaro (grafico 15) che era sovrappeso o obeso ben l82,7% dei soggetti compresi nella categoria del rischio alto di diabete mellito (IMC medio di questo gruppo: 29,6), il 70,9% dei soggetti ad alto rischio cardiovascolare, ossia 20%-30% (IMC medio di questo gruppo di soggetti: 28) ed il 72,7% di quelli a rischio CV molto elevato (>30%), con un IMC medio di questo gruppo di 29! Sempre in tema di interventi educativi, riteniamo molto significativo che un migliaio circa (3,8% del campione esaminato) di soggetti a basso rischio di diabete avesse gi avuto in passato una glicemia alterata (grafici 16 e 17) senza che questo elemento avesse poi avuto una particolare attenzione.
Grafico 15: IMC E RISCHIO DI DIABETE (FINDRISC)

Grafico 16: PREGRESSA GLICEMIA ALTERATA E BASSO/ALTO RISCHIO DM (FINDRISC)

Grafico 17: PREGRESSA GLICEMIA ALTERATA E CLASSI FINDRISC

CONSIDERAZIONI
Molto significativo il numero dei soggetti coinvolti (oltre venticinquemila) distribuiti su tutto il territorio nazionale. Un aspetto particolarmente importante della Campagna che lautovalutazione dello stato di benessere cardiovascolare stata condotta basandosi sia su parametri quantitativi (IMC, circonferenza addominale, colesterolemia, pressione arteriosa), sia sulla ricerca di elementi anamnestici significativi (quali familiarit e precedenti patologici specifici), sia analizzando lo stile di vita del soggetto (attivit fisica, fumo o presenza nella dieta di frutta e verdura). La qualit scientifica del Questionario globale che stato impiegato nella Campagna avvalorata dallinserimento di due strumenti valutativi VALIDATI di grande importanza: la Carta del Rischio Cardiovascolare del Progetto Cuore (Istituto Superiore di Sanit) e il FINDRISC Test (OMS) per la valutazione del rischio a 10 anni di diabete mellito. Interessante che, nel corso della Campagna di Prevenzione, a tutti i soggetti coinvolti sia stato consegnato un fascicolo informativo-educativo che trattava le tematiche della prevenzione cardiovascolare. Tutti i Farmacisti coinvolti nella Campagna avevano ricevuto in precedenza un intervento formativo mediante un corso di Formazione a Distanza (realizzato in collaborazione con la Societ Italiana di Medicina Generale), che ha consentito loro di acquisire le conoscenze di base necessarie per poter intervenire in modo appropriato aiutando i clienti a superare gli eventuali dubbi o perplessit che fossero emersi durante la compilazione del Questionario o nel colloquio. Osservando i risultati di una prima ed ancora incompleta analisi della grande massa dei dati raccolti, emergono significativi i risultati su entrambi gli obiettivi fissati: da un lato intercettare soggetti ad alto rischio di eventi cardiovascolari da inviare ai Medici curanti, dallaltro sensibilizzare persone non consapevoli di essere portatrici di un certo rischio, legato a fattori personali e stili di vita correggibili. Circa il primo obiettivo, pur nel tempo limitato dedicato alla prima fase della Campagna (questa attivit preventiva continua poi in modo regolare per tutto lanno) sono stati intercettati numerosi casi di persone che presentavano elementi di rischio importante, le cosiddette Red Flag: PAS >180 mmHg, colesterolemia >300 mg/dl, rischio cardiovascolare globale (Carta del Rischio dellIstituto Superiore di Sanit) >20 con una quota addirittura superiore al 30%, elevato rischio di diabete mellito, ecc. Tutti questi soggetti sono stati invitati a consultate i loro Medici di famiglia portando con s una relazione contenente i dati rilevati. Uniniziativa che certamente ha consentito a tutti coloro che non avevano consapevolezza del livello elevato del loro rischio cardiovascolare di consultare il Medico curante ed ottenere quindi da lui un intervento appropriato sia in area diagnostica (approfondendo quindi le problematiche emerse dal Questionario) sia terapeutica, laddove il Medico lo avesse ritenuto necessario.

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Ma al di l di questo pur importante aspetto preventivo (essere portatore di un elevato rischio vuol dire avere unelevata probabilit di sviluppare un infarto miocardico o un ictus entro dieci anni) liniziativa ha intercettato una numerosa popolazione di soggetti che pur non avendo un rischio particolarmente elevato di andare incontro ad una malattia grave presentavano per condizioni che, se trascurate, potevano certamente ridurre sia la qualit di vita sia il benessere cardiovascolare futuro. Basta considerare: lelevata quota di persone (40%) con valori di pressione sistolica superiori a quelli considerati ideali (140 mmHg) per le quali, a parte quelle inviate al Medico perch la loro pressione arteriosa era superiore a 160 mmHg (14%), un intervento educativo certamente indispensabile; i fumatori (21,3% dei maschi e 17,9% delle femmine) per i quali gli interventi di counselling non sono mai troppi; le persone che non svolgono attivit fisica in modo regolare (94%) o che hanno unattivit lavorativa sedentaria (38%) o quasi (44%); coloro che non consumano frutta e verdura in modo regolare (25%). Ultimo, ma non certo per importanza, si consideri la rilevante popolazione (51,8% del campione) che ha mostrato un peso superiore alla norma tra sovrappeso (37,3%), obesi (13,6%) e grandi obesi (0,9%). Ed i soggetti con circonferenza addominale normale che sono solo un terzo (33%) dei maschi e poco meno di un quarto (23%) delle femmine. Per comprendere ancor meglio limportanza di aver rilevato questo spesso trascurato indicatore di rischio, si consideri che risultato sovrappeso-obeso ben l82,7% dei soggetti ad alto rischio di diabete mellito (IMC medio di 29,6, ossia sovrappeso al limite del criterio di obesit franca), il 70,9% dei soggetti ad alto rischio cardiovascolare (20-30%) ed il 72,7% di quelli a rischio CV molto elevato (>30%), con un IMC medio di questi due gruppi rispettivamente di 28 e 29! Tutte condizioni, in estrema sintesi, che se opportunamente affrontate possono portare senza alcun dubbio ad una maggiore tutela della salute.

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ConclUsioni
Al di l degli importanti risultati descritti e della consapevolezza di aver raggiunto gli obiettivi definiti, resta il convincimento che uno dei punti di forza delliniziativa sia stata la possibilit di intervenire su un aspetto molto delicato e complesso della Prevenzione (la correzione degli stili di vita scorretti) che trae sicuro giovamento da interventi molteplici e coordinati ma che portino messaggi finalizzati sugli stessi obiettivi. Quindi, ben venga se allazione educativa del Medico di famiglia si affianca, come in questo caso, lintervento di un altro professionista del mondo sanitario, il Farmacista, che ha con questi soggetti un approccio spesso differente nelle modalit relazionali, nel linguaggio e nella consuetudine degli incontri. La coerenza dei messaggi educativi ci pare un aspetto rilevante e quindi consideriamo molto positivamente che i Farmacisti siano stati preventivamente formati, ad esempio, sul concetto del rischio cardiovascolare globale legato quindi non ad un unico parametro (ad esempio il colesterolo, come accade nellimmaginario collettivo) ma ad un insieme di fattori non modificabili (genere ed et) o modificabili quali il fumo, lipertensione arteriosa, il sovrappeso, la sedentariet, la dieta scorretta quali leccesso di calorie o di sale e la scarsit di frutta e verdura. Trattandosi peraltro di interventi sempre molto complessi e con risultati difficili da raggiungere, importante lidea di erogare interventi educativi capillari, frequenti e personalizzati attraverso una Rete interprofessionale a finalit informative ed educative. Un elemento senza dubbio molto positivo nellambito di un progetto globale di tutela della salute che intenda estendere i suoi obiettivi oltre quelli definiti per questa Campagna dedicata al benessere cardiovascolare.

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Appendice
CaraTTerisTicHe e arTicolazione della Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare
La Campagna prevede un percorso di formazione specifico e l'erogazione dei seguenti servizi: misurazione della Pressione arteriosa; misurazione in autodiagnosi della Colesterolemia totale*; Questionario Cardiovascolare Apoteca Natura.
* Solo nelle Farmacie che effettuano questo servizio. In alternativa possono essere utilizzate analisi di laboratorio effettuate nei 6 mesi precedenti.

Il Questionario (vedi pagina successiva), allinterno del quale vengono inseriti i dati rilevati, consente di ottenere contemporaneamente: la MAPPA DEL BENESSERE CARDIOVASCOLARE per guidare al percorso di salute pi adatto a ogni individuo; la rilevazione di eventuali FATTORI DI RISCHIO da approfondire con il proprio Medico curante, avvalendosi anche di strumenti ufficiali quali: - la Carta del Rischio Cardiovascolare ISS (Istituto Superiore di Sanit) per la valutazione della probabilit di sviluppare un evento cardiovascolare maggiore (infarto, ictus) nei prossimi 10 anni; - il Test FINDRISC OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit) per la valutazione della probabilit di sviluppare un diabete mellito di tipo 2.
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Il Questionario pu essere effettuato direttamente nella Farmacia Apoteca Natura di riferimento con lausilio del Farmacista, oppure da casa, compilandolo nel sito www.apotecanatura.it e ritirando i risultati presso la Farmacia Apoteca Natura scelta.

Chi usufruisce del Servizio Cardiovascolare riceve anche lopuscolo "Ci sta a cuore il tuo cuore" a cura di Apoteca Natura, SIMG, AMD e con il contributo di ISS.

QUESTIONARIO CAMPAGNA "CI STA A CUORE IL TUO CUORE"


Nellambito del Servizio Ci sta a cuore il tuo cuore stato predisposto - in collaborazione con SIMG (Societ italiana di Medicina Generale), AMD (Associazione Medici Diabetologi) e Apoteca Natura un Questionario le cui risposte consentono di raggiungere quattro importanti obiettivi: la valutazione della probabilit di sviluppare un evento cardiovascolare maggiore (infarto, ictus) nei prossimi 10 anni, sulla base della Carta del Rischio Cardiovascolare ISS (Istituto Superiore di Sanit); lindividuazione dei soggetti a rischio di sviluppare un diabete mellito di tipo 2 , sulla base del Test FINDRISC OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit); lelaborazione della Mappa del Benessere Cardiovascolare, che consente di guidarla nel percorso di salute pi adatto a lei; la rilevazione di eventuali Fattori di Rischio da riferire al Medico per una pi approfondita valutazione. Per la compilazione del questionario necessario inserire i valori della sua attuale Pressione Arteriosa e quelli riferiti alla Colesterolemia relativi agli ultimi 6 mesi. Qualora non abbia a disposizione questultimo dato, potr rivolgersi alla sua Farmacia Apoteca Natura per una rilevazione in autodiagnosi*. Chi gi in trattamento farmacologico su prescrizione medica per problemi cardiovascolari non dovr compilare il questionario ma potr comunque seguire i consigli del Farmacista sulle abitudini quotidiane da adottare o modicare per migliorare la propria qualit di vita. Il questionario non ha alcun ne diagnostico e non sostituisce in alcun modo il parere del Medico curante. *Le ricordiamo che la Carta del Rischio Cardiovascolare prevede la rilevazione della Colesterolemia su plasma venoso che pu essere realizzata solo nei laboratori di analisi. Il dato ottenibile in Farmacia su sangue capillare consentir comunque una valutazione complessiva del rischio che, eventualmente, il Medico curante potr decidere di ripetere con esame su plasma venoso.
in gravidanza?
ISTRUZiONi

(Se S, la invitiamo a rivolgersi al suo Medico e a non proseguire nella compilazione delle risposte)

No
Kg cm cm mg/dl

Pressione arteriosa

Peso Altezza Circonferenza addominale (vedi istruzioni) Colesterolemia


Analisi di laboratorio Autodiagnosi in Farmacia

La pressione arteriosa sistolica deve essere misurata due volte, a distanza di qualche minuto luna dallaltra. Il valore della pressione da utilizzare per la valutazione del rischio la media delle due misure. Procedura: 1. prima dellapplicazione del bracciale necessario rimuovere tutti gli indumenti che costringono il braccio. La misura va effettuata per due volte di seguito al braccio destro; 2. applicato il bracciale, la persona deve essere lasciata tranquilla. in posizione seduta e deve rilassarsi per circa cinque minuti prima della misurazione; 3. il braccio destro deve trovarsi a 45 gradi rispetto al tronco; il bracciale deve essere posizionato allaltezza del cuore; 4. durante la misurazione, sia la persona che loperatore devono stare seduti; 5. palpare il polso dellarteria radiale e insufflare nel bracciale fino a 20-30 mmHg sopra la scomparsa del polso. Questo il livello massimo a cui deve essere mandata la colonnina di mercurio durante la misurazione. Sgonfiare il manicotto attendere qualche secondo; 6. gonfiare il manicotto. Posizionare il diaframma dello stetoscopio sullarteria brachiale nella fossa antecubitale e sgonfiare lentamente il bracciale, facendo scendere la colonnina di mercurio alla velocit di 2 mmHg al secondo. Non posizionare la membrana del fonendoscopio sotto il manicotto; 7. registrare il primo tono udibile seguito da uno identico, corrispondente al livello della pressione arteriosa sistolica; registrare lultimo tono udibile, corrispondente alla pressione arteriosa diastolica. La misura della pressione arteriosa deve essere effettuata con lapprossimazione di 2 mmHg; 8. dopo aver sgonfiato completamente il manicotto, eseguire una seconda misurazione a distanza di qualche minuto; ripartire dal punto 6. Utilizzare come valore la media fra due misure successive. Lo sfigmomanometro a mercurio da preferirsi rispetto agli strumenti anaeroidi, che sono difficili da standardizzare e possono deteriorarsi. Comuni cause di imprecisione: 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 4. 5. 6. apparecchiatura difettosa; mancato azzeramento della colonna di mercurio; intasamento dello scarico dellaria; inadeguate dimensioni del bracciale. bracciale non a livello del cuore, cio in posizione non corretta; tubicini schiacciati dal braccio; posizione scomoda; sgonfiamento troppo rapido del bracciale; ipoacusia (sordit) del misuratore; preferenza per le cifre (in particolare per lo zero): imprecisione legata allosservatore, in quanto la scala dello sfigmomanometro a mercurio tarata di 2 mmHg in 2 mmHg.

Pressione arteriosa
(vedi istruzioni)

Sistolica (max)

Diastolica (min) Si No

Diabete noto Fumo di sigaretta No* < 10 sigarette 11-20 sigarette

> 20 sigarette Si S S No No No

*Si considera non fumatore chi ha smesso da almeno 12 mesi

Ha mai usato farmaci per la pressione alta? Le hanno mai trovato la glicemia alta?
(in un controllo medico, in un ricovero, in gravidanza)

Genitori o fratello o sorella con infarto/ictus


< 55 anni se M o < 66 se F

Quanto spesso mangi frutta o verdura? Attivit fisica nel tempo libero Attivit fisica durante il lavoro A qualcuno della tua famiglia stato diagnosticato il diabete?
(barrare solo una casella)

ogni giorno Assente sporadica Assente No

non tutti i giorni Leggera Leggera Nonni, zii, cugini

mai o in modo pi sporadico Media Media Regolare intensa Pesante

Tecnica difettosa:

Genitori, fratelli o sorelle, propri figli

Misurare la circonferenza addominale


1. soggetto in stazione eretta con i piedi uniti, su un piano parallelo al terreno, con le mani appoggiate ai fianchi; 2. posizionare un metro a nastro, non elastico, intorno alladdome nudo, un paio di cm sopra la cresta iliaca (a met circa dello spazio compreso tra ultima costa e cresta iliaca, guardando il paziente di fianco);

Pregresso episodio di ictus o ima (infarto) o diagnosi di angina pectoris o interventi di rivascolarizzazione (bypass, stent coronarici)? Diagnosi nota di aneurisma dellaorta o pregresso intervento vascolare (protesi vascolare, stent, bypass, endoarteriectomia carotidi)?

S S

No No

3. assicurarsi che il metro sia teso ma che non comprima la pelle e sia parallelo al piano del pavimento; 4. il paziente deve essere rilassato e respirare mentre si effettua la misurazione che va effettuata alla fine di una respirazione normale.

II

ESEMPIO DI RISULTATO di Un qUesTionario

CI STA A CUORE IL TUO CUORE


Servizio Permanente di Prevenzione

Nellambito del Servizio "Ci sta a cuore il tuo cuore" stato predisposto - in collaborazione con SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale), AMD (Associazione Medici Diabetologi) e Apoteca Natura un Questionario le cui risposte consentono di raggiungere quattro importanti obiettivi:

la valutazione della probabilit di sviluppare un evento cardiovascolare maggiore (infarto, ictus) nei prossimi 10 anni, sulla base della "Carta del Rischio Cardiovascolare" ISS (Istituto Superiore di Sanit); lindividuazione dei soggetti a rischio di sviluppare un diabete mellito di tipo 2, sulla base del Test FINDRISC OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit); lelaborazione della "Mappa del Benessere Cardiovascolare", che consente di guidarla nel percorso di salute pi adatto a lei; la rilevazione di eventuali Fattori di Rischio da riferire al Medico per una pi approfondita valutazione.

Per la compilazione del questionario necessario inserire i valori della sua attuale Pressione Arteriosa e quelli riferiti alla Colesterolemia relativi agli ultimi 6 mesi. Qualora non abbia a disposizione questultimo dato, potr rivolgersi alla sua Farmacia Apoteca Natura per una rilevazione in autodiagnosi*. Chi gi in trattamento farmacologico su prescrizione medica per problemi cardiovascolari non dovr compilare il questionario ma potr comunque seguire i consigli del Farmacista sulle abitudini quotidiane da adottare o modificare per migliorare la propria qualit di vita. Il questionario non ha alcun fine diagnostico e non sostituisce in alcun modo il parere del Medico curante. *Le ricordiamo che la "Carta del Rischio Cardiovascolare" prevede la rilevazione della Colesterolemia su plasma venoso che pu essere realizzata solo nei laboratori di analisi. Il dato ottenibile in Farmacia su sangue capillare consentir comunque una valutazione complessiva del rischio che, eventualmente, il medico curante potr decidere di ripetere con esame su plasma venoso.

Mappa del Benessere Cardiovascolare individuale

Mappa del Benessere Cardiovascolare Il fumo rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiocircolatorie di estrema rilevanza, che aumenta con il numero delle sigarette fumate. Ne parli con il suo Medico o con il suo Farmacista per ricercare un'opportuna strategia di cessazione. Dal momento che ha familiari di primo grado che hanno avuto un infarto cardiaco o un ictus in giovane et (meno di 56 anni se maschio, meno di 66 se femmina), bene che controlli con particolare attenzione i fattori di rischio modificabili e ne parli anche con il Medico il quale potr cos valutare se e quali provvedimenti preventivi attuare. Una regolare attivit fisica riduce leccesso di peso, la pressione arteriosa, il colesterolo del sangue, aumenta il colesterolo buono (HDL), riduce la voglia di fumare, lo stress ed il rischio di infarto! Ricordi: non necessario svolgere attivit intense, basta uno sforzo moderato ma regolare, ad esempio mezz'ora, tre volte alla settimana. Un'attivit lavorativa sedentaria o di poco impegno fisico rende ancora pi necessaria un'attivit fisica nel tempo libero, per migliorare globalmente lo stato di salute riducendo leccesso di peso, la pressione arteriosa, il colesterolo del sangue, ecc.

III

Anche se in genere la pressione alta non provoca alcun disturbo avvertibile, essa danneggia nel tempo le arterie, potenzia leffetto di altri fattori pericolosi per la salute (ad es. il colesterolo alto ed il fumo) e favorisce la comparsa di malattie gravi e a volte fatali. Per questo va sempre controllata e curata con costanza seguendo i consigli del Medico! Le conseguenze delleccesso di peso sullo stato di salute possono essere molto serie: malattie cardiocircolatorie, diabete, ipertensione, aumento dei grassi del sangue, artrosi, disturbi della respirazione, ecc. Correggere lalimentazione e praticare attivit fisica regolare sono fondamentali! Valori elevati di circonferenza addominale aumentano il rischio di alterazioni del metabolismo e di malattie cardiache, a causa del tessuto grasso che si accumula nelladdome e che anche pi pericoloso dello stesso sovrappeso. Per questo motivo importante misurarla e cercare di combatterne l'aumento. Altri approfondimenti La vera entit del rischio legato al Colesterolo dipende anche da altri fattori (diabete, fumo, et, sesso, pressione arteriosa): pi ce ne sono e pi alto il rischio. Per questo motivo si fa riferimento alla "Carta" dell'ISS che li considera tutti insieme e quindi, laddove applicabile, esprime in modo pi significativo la probabilit di andare incontro ad un problema cardiaco nei prossimi 10 anni. In ogni caso consigliabile periodicamente tenere sotto controllo anche il valore della Colesterolemia. Piante utili Piante medicinali come Biancospino sommit fiorite e Olivo foglie possono essere utili per favorire i livelli fisiologici della pressione. Per supportare i processi di termogenesi e lipolisi, possono essere utili procianidine e fenoli di semi duva e th verde che favoriscono la funzionalit del tessuto adiposo, aiutano a combattere lo stress ossidativo e coadiuvano la fisiologica funzionalit del microcircolo. Per ridurre la lipogenesi (accumulo di grasso) e il senso di fame importante controllare i picchi glicemici dopo i pasti, rendendo la concentrazione di glucosio e insulina nel sangue pi costante. A questo scopo possono essere indicati complessi di macromolecole polisaccadiche, per dar luogo nellintestino alla formazione di un gel che agisce sui carboidrati, riducendone la quantit assorbita e la velocit di assorbimento. Sostanze naturali come lolio di pesce che fornisce un significativo apporto di acidi grassi, in particolare omega 3, pu essere utile per il mantenimento della normale funzionalit cardiovascolare; Riso rosso fermentato, ricco in Monacolina, Aglio, Olivo, Policosanoli, Gamma orizanolo possono essere utili per un fisiologico controllo del colesterolo. Piante come Tarassaco e Carciofo possono completare il trattamento grazie alle loro propriet depurative epatiche.

Valutazione del rischio cardiovascolare

La Valutazione del Rischio Cardiovascolare viene effettuata mediante impiego delle Carte del Rischio Cardiovascolare elaborate dallIstituto Superiore di Sanit che prevedono limpiego di un valore di colesterolemia relativo a plasma venoso degli ultimi 6 mesi. Qualora avesse utilizzato il valore ottenuto dallautoanalisi su sangue capillare, il risultato consentir comunque una valutazione complessiva del rischio cardiovascolare che, eventualmente, il medico curante potr decidere di ripetere con esame su plasma venoso.

Il valore della colesterolemia stato rilevato in autodiagnosi in Farmacia

In base alle risposte indicate, la Carta del Rischio Cardiovascolare indica una probabilit di un evento cardiovascolare maggiore, nei 10 anni successivi, inferiore al 5%.

IV

Test FINDRISC OMS


Lelaborazione delle risposte secondo il punteggio FINDRISC OMS evidenzia un valore inferiore a 15. dunque poco probabile linsorgenza di un diabete nei prossimi anni, ma buona norma tenere sotto controllo fattori predisponenti quali, ad esempio, il sovrappeso, la vita sedentaria o unalimentazione scorretta.

Fattori di Rischio da riferire al Medico


Le risposte da lei fornite non rilevano fattori collegabili a un potenziale rischio e che debbano quindi essere riferiti al Medico per una pi approfondita valutazione.

Riepilogo risposte
Et Sesso Regione in cui abita Peso Altezza Colesterolemia Colesterolemia tipo Pressione arteriosa - Diastolica (min) Pressione arteriosa - Sistolica (max) IMC Circonferenza addominale Diabete noto Fumo di sigaretta (si considera non fumatore chi ha smesso da almeno 12 mesi) Ha mai usato farmaci per la pressione alta? Le hanno mai trovato la glicemia alta? (in un controllo medico, in un ricovero, in gravidanza?) Genitori o fratello o sorella con infarto/ictus Quanto spesso mangi frutta o verdura? Attivit fisica nel tempo libero Attivit fisica lavorativa A qualcuno della tua famiglia stato diagnosticato il diabete? Pregresso episodio di ICTUS o IMA (infarto) o diagnosi di ANGINA PECTORIS o interventi di RIVASCOLARIZZAZIONE (by-pass, stent coronarici)? Diagnosi nota di ANEURISMA DELLAORTA o pregresso INTERVENTO VASCOLARE (protesi vascolare, stent, bypass, endoarteriectomia carotidi)? 48 M PUGLIA Kg 79 cm 168 mg/dl 251 Autodiagnosi in Farmacia 89 135 27,99 cm 95 No < 10 sigarette No No S Mai o in modo sporadico assente/sporadica assente Nonni, zii, cugini No No

APOCARISSOPU -A

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