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Gianni Gilardi

Analisi Matematica di Base, 2a edizione: errata corrige


(ultimo aggiornamento*: 30 maggio 2013)
Di norma ogni correzione indicata ha la struttura p/r/E/C ove p e r sono due numeri interi e E e C due testi. Lintero positivo p denota la pagina; il numero r , che invece pu` o essere positivo o negativo, denota la riga di posto |r| contata a partire dallalto o dal basso a seconda che r sia positivo o negativo; i testi E e C sono quello errato e, rispettivamente, quello corretto (ove leventuale uso del grassetto denota il fatto che la correzione ` e particolarmente importante). Eventuali puntini dopo r indicano che vanno considerate anche righe (una o pi` u) immediatamente successive a quella indicata. Talora, in sostituzione dei testi errato e corretto, vengono date indicazioni per la correzione.

3 3 4 5 7 8 8 10 11 10 24 26

3 11 12 15 19

la pian pian piano . . . di r, che in . . . r = un numeri complessi Se x = 1, e

al pian piano . . . di r in . . . r = numeri complessi Sia x = 1 e

8 . . . Lesercizio 1.8.2 ` e posizionato male e va spostato pi` u avanti nel testo 13 9 12 1 20 15 propiet` a x = sin anonomasia propriet` a y = sin antonomasia

si legga 0 < 2 anzich e [0, 2 ) (notazione introdotta solo in seguito) avente come immagine ` e linsieme an = 1/n2 , avente come immagine linsieme an = 1/n2 , n 1,

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n=0

13 . . . numeri compressi 14 8 11 3 11 2 10 4 9 11 13 12 13 16 12 15 4 3 17 8 1 si sua dire


n=0 n=1 n=1 n=0

an

. . . anzich e . . . anzich e

n=0 n=0

. . . nella terza serie . . . nella seconda serie


n=0

an

Rn \ C un e un solo =6 |f (x)| < An = B2(n+1) (0) \ B2n (0) f : A Rn f (x) J x 0 Rn ritenenga discontinuit` a eliminabile k = h + q (h/) f ((x0 + y0 ) + (h, k )) = h + k + q ((h, k )/) h(x 2) . . . = o(g (x) cio` e seconda

RN \ C uno e un solo =9 |f (x) | < An = B2n (0) \ B2(n+1) (0) f : A Rm f (x) I x0 A ritenga discontinuit` a eliminabile per f |Q k = h + hq (h/) f ((x0 , y0 ) + (h, k )) = h + k + |(h, k )|q ((h, k )/) 4(x 2) . . . = o(g (x)) cio` e la seconda

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14 . . . LEsempio 7.11 ` e errato e la correzione del calcolo mostra che lo scopo si raggiunge solo parzialmente: le derivate esistono ma non sono nulle. Per minimizzare i cambiamenti e imitare comunque lEsempio IV.5.25 si cambia la prima formula in f (x, y ) = x2 y 4 /(x4 + y 8 ). Lultimo limite (e il precedente 2 4 4 8 + h4 r2 ) = 0. si cambia di conseguenza) diventa limh0 hr1 r2 /(r1 6 7 4 11 interessando tengenti f : J0 R esistono due successioni innitesime {hi }, {ki } Rn \ {0} tali che Dyi g(x) introdotto in costiuita cha i due categorie m(
p k=1

153 158 163 165

interessano tangenti f : J0 Rm esiste {(hi , ki )}(Rn Rn ) \{(0, 0)} innitesima tale che Dyi g(y ) introdotto il costituita che in due categorie m(E ) . . . (E2 \ E1 ), usare Se P = P , la dierenza P \ P P =P

167 171 172 177 177 185 191 193 193 205 206 206 210 221 229

8 2 14 9 25 15 2 8 14

Ek )

. . . (E2 E1 ), usare Se P = P , la dierenza P \ P P =P

4 . . . occorre imporre a f di essere limitata e nulla fuori di un limitato 1 . . . occorre imporre a f di essere limitata e nulla fuori di un limitato 4 14 1 13 vale la (4.7). f :AR . . . = m(R(u)) m(R(v )) + . . . (xn + 2n , xn + 2n ) vale la (4.8). f : A Rm . . . = m(R(v )) m(R(u)) + . . . (xn 2n , xn + 2n )

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k 1 j =0

4
k j =1

...

k 1 j =0

...

k j =1

per ottenere un chiuso occorre aggiungere 0 allinsieme dei periodi B+ = B B c|x| dal Corollario 7.13 G` e di classe C 1 x1 , x2 A x (a, b) le funzioni espresse. . . (6.89), cio` e . . . = (xA xB )2 + . . . mm = 4f (x0 ) ... =
1 0 2

B+ = B B 1 + c|x| dalla Proposizione 7.13 G ` e di classe C 1 x1 , x2 I Rn xI funzioni legate alle (6.89), precisamente, per comodit` a
2 ... = 1 2 [(xA xB ) + . . . 2

341 343 345 365 386 391

9 10 8 14 17 10

nn = f (x0 )/4 ... =


1 0

8z dz = 8

4z dz = 2

| . . . 1 r(, z )| la matrice jacobiana DG(x) non invertibile ipccole fn (x) le cui serie
n=0

| . . . 2 r(, z )| la matrice jacobiana DG(x) sia invertibile (oppure sia non singolare) piccole f (x n) la cui serie
n=1

429 435 443 455 459

6 4 6 6 4

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n n=0 cn z

5
n=0 cn

= AB

= AB

1 . . . I calcoli successivi contengono errori non rimediabili con correzioni locali. Tuttavia, sostituendo i due simboli sup della quinta riga con simboli di somme, si ottiene una dimostrazione corretta nellipotesi che entrambe le serie siano assolutamente convergenti. 12 4 3 parametrizzazionese |y x|2 Cx = . . . parametrizzazione (y x) (y + x) Cx0 = . . .

481 491 505 509

6 . . . Occorre prima ricondursi al caso H1 (, 1) = H2 (, 1) e ci` o si pu` o fare rimpiazzando H2 (t, ) con H2 ((t), ) per (t, ) [0, 1] [1, 2] ove ` e un cambiamento di parametro tale che H2 ((t), 1) = H1 (t, 1) per t [0, 1]. 7 2 1 10 5 13 5 10 19 7 Basta mostra Sia ha si ha As esempio ogni successioni prima
1 n=0 n2

514 517 522 522 587 604 637 642 688 688

basta mostra che Si ha si ha che Ad esempio ogni successione seconda


1 n=1 n2

s` , no, s` , no. pure non ha. . . per x .

no; s` ; s` ; no. ha limite + in ogni punto e anche per x . (R sin t, R cos t, c)

689 690 690 691

14 18 20 3

(R cos t, R sin t, c)

3.26.1. la situazione dellesercizio ` e varia e dipende da E 4.9.3. 28 5.8.3. 0; 12!/5!; 15!/7!. 4.9.3. 56 5.8.3. 0; 0; 15!/5!.

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