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IN QUESTO NUMERO

08
Anno 2013 - Numero 08 - ottobre

gamescom 2013

86
88

east side mmo

Rubrica su MMO orientali a


cura di Marco Caldarini

quarto spettacolo

diablo 3 reaper of soul


eve valkyrie

pro evolution soccer 2014


gunz 2

40

the elder scroll online

42

call of duty ghost

44

everquest next

46

skylander swap force

48

the sims 4

50

s.k.i.l.l. special force 2

52

blackguards

54

a cura di Giacomo Conti

titanfall

38

fifa 13

creatures online

36

06

26

34

20

firefall

32

Rubriche

24

28

Rubrica di cinema a cura di


Giacomo Pizzillo

dcuo sons of trigon

a cura di Valentina Todero


a cura di Santo Furfari
a cura di Bruno Manzoni
a cura di Bruno Manzoni
a cura di Francesco Munda
a cura di Dario Vianello

a cura di Valentina Todero


a cura di Dario Vianello
a cura di Valentina Todero

a cura di Bruno Manzoni


a cura di Santo Furfari
a cura di Valentina Todero
a cura di Santo Furfari
a cura di Dario Vianello
a cura di Santo Furfari

T
ech
92

a cura di Salvatore Alongi

68

m3magazine.it

94

il bilanciamento su wow

14

intervista aureon leonis

a cura di Bruno Manzoni

78

shroud of the avatar

a cura di Lorenzo Plini

56

final fantasy XIV

a cura di Dario Vianello

the mobile game: ghostbuster


corsair K70 keyboard

a cura di Bruno Manzoni

a cura di Sergio Botti

Forza Ezorea,
risorgi dalle tue Ceneri
ma

ssi

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Bruno Manzoni
capo redattore

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ono un giocatore di MMO da quando il genere stesso nato,


ho vissuto svariate vite digitali, una per ogni volta che ho iniziato ad esplorare un nuovo mondo virtuale; ho condiviso le
mie esperienze video ludiche con tantissimi altri giocatori, sia per
ridere e scherzare sia con lobiettivo di superare ogni ostacolo mi
si presentasse davanti, che esso fosse rappresentato da un MOB
oppure da un orda altri giocatori pronti a battagliare pur di conquistare un singolo avamposto sulla mappa (certo questi sono ricordi
davvero vecchi considerato il PVP offerto dagli MMO next-gen). Ho
stretto salde amicizie, ma ho anche litigato, ho incontrato molti
giocatori e atri li ho volutamente evitatiinsomma posso dire di
conoscere questo strano genere. S, strano, perch questa particolare branca dellindustria videoludica sicuramente una delle
pi affascinanti del settore, sia grazie allinterazione emotiva che
si viene a creare nel vedere il proprio PG crescere piano piano e
nel prendere parte alla storia raccontata durante il gioco, sia per
i legami che si vengono a creare tra le persone giocanti, che non
si limitano a qualche battuta nel canale di chat, ma consistono in
veri e propri sodalizi che si creano aiutandosi lun laltro: insomma
il mondo MMORPG da emozioni, lontane anni luce da tutte le altre
tipologie di gioco.
Proprio per questo siamo davvero felici di poter dedicare la copertina di questo numero a Final Fantasy XIV: A Realm Reborn, perch
Square Enix, dopo avere riconosciuto i propri errori ha avuto le
palle non solo di ammetterlo, ma di tornare sui propri passi cambiando tutto quello che aveva reso Final Fantasy XIV il fallimento
che noi tutti conosciamo. La scelta di passare il progetto di rilancio
nelle mani di Yoshida & Co. ha di fatto rappresentato una vera e
propria dichiarazione di intenti, visto che questo gruppo conosce
molto bene il mondo degli MMO e sa cosa vogliono i giocatori.
Poco importa, almeno questa volta, che FF XIV ARR non si foriero
di corpose novit ma anzi riproponga alcune dinamiche gi rodate,
il salvataggio di questo titolo vale pi di qualche feature; il fatto
stesso che Square Enix sia rimasta nel panorama massivo pu solo
che giovare a tutto il settore. Io ho giocato, e sicuramente giocher
Final Fantasy XIV (e considerati i problemi di sovraccarico dei server di login non sar certo il solo) perch a prescindere da tutto,
questa saga ha sempre un forte richiamo e un fascino irresistibile
su tutti gli appassionati di videogiochi online e non. Inoltre, avere un altro peso massimo sulla piazza che si contende il primato
di Re dei MMORPG contro i nomi noti del settore unulteriore
certezza che il mercato non sta tramontando, anzi! Quindi forza
Square Enix, ma forza anche a tutte quelle grandi software house
che hanno deciso (nonostante lannata magra), di investire soldi e
denaro nei MMOi nostri compagni di mille avventure.

casa editrice

B. Manzoni

Autorizzazione del Tribunale di Velletri - Nr. 2/13 dell8 febbraio 2013


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m3 n 06

Correzioni
Nessun errore noto nel precedente numero.

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FIFA, IL FUTURO: COSA E COSA ASPETTARSI


A cura di Giacomo Ascz Conti

a fortuna dei videogiochi di calcio si deve essenzialmente a due fattori: uno di cuore, poich difficilmente
si potrebbe sostenere che in Europa, e ancor pi in Italia, il
calcio non riscuota successo, e uno competitivo, perch nulla
competitivo come il calcio, e nulla risponde alle esigenze di
competizione come una sessione multigiocatore, possibilmente PVP.
Come in pochi altri casi lavvento di internet ha modificato
radicalmente lessenza stessa del giocatore-contro-giocatore
nei simulatori calcistici: la possibilit di sfidare continuamente persone diverse (e non soltanto lamico che viene a casa

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portandosi il joystick), acuisce molto labilit del singolo,


permettendo di giocare partite quando e come si vuole,
a tutto vantaggio di quelle esigenze di competizione di
cui si diceva prima.
A queste esigenze ha risposto nellultimo lustro FIFA,
sicuramente meglio di quanto abbia fatto il suo principale rivale PES, offrendo ai giocatori tutta una serie
di modalit con cui cimentarsi per ricreare un po di
quellatmosfera eccezionale di puro agonismo che si
respira durante una partita di calcio.
Effettivamente FIFA negli ultimi tempi ha saputo offrire molta carne al fuoco, stratificando, di anno in anno
migliorie, cambiamenti e aggiunte. Il prodotto attuale,
FIFA13, composto da una serie di features davvero
notevoli.
Partendo dalle semplici amichevoli veloci (dove non vi
sono progressi n gerarchie), si prosegue trovando lottima modalit Stagioni, che consente di scegliere una
squadra realmente esistente e di portarla al successo in
una serie di campionati online divisi in cinque graduatorie, quasi fossero le leghe del calcio italiano: partendo

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dalla quinta e ultima divisione, la squadra promossa e relegata a


seconda di come si comporta in un numero fissato di partite. Questa
unevoluzione della semplice amichevole veloce, e consente, a
parit di condizioni, di avere un progresso tangibile e un po di persistenza, che d al giocatore lobiettivo a lungo termine di vincere la
prima divisione.
possibile poi creare un giocatore a propria immagine e somiglianza, dargli un ruolo e giocare online partite 11v11, facendolo crescere
attraverso il completamento di determinate sfide. Questo metodo di
giocare, sulla carta bellissimo, purtroppo un po minato dalla mentalit egoista del giocatore medio di FIFA, che tende a tener palla e
a non passarla mai, cercando testardamente lazione personale.

La vera modalit vincente di FIFA 14, almeno ad alti livelli,


per il FUT, o Fifa Ultimate Team: il giocatore deve crearsi
una squadra di calciatori reali, a sua scelta, rappresentati da
delle figurine, non dissimili dalle famose Panini di nostrana memoria, che si possono scambiare, vendere, comprare.
I soldi per queste transazioni vengono guadagnati completando partite, ed sempre presente la possibilit di scalare i
ranghi delle divisioni. Se la formazione e i giocatori possono
essere scelti liberamente, comunque opportuno far giocare insieme giocatori dello stesso campionato o della stessa
nazione, giacch nel FUT esiste un valore di chimica che
maggiore se queste condizioni sono rispettate, e indica in
buona sostanza quanto sono affiatati i giocatori in campo:
pi questo parametro alto, pi giocheranno bene.
Questo divertentissimo modo di giocare purtroppo del
tutto rovinato sul PC: in prima divisione, cio a livello pi
alto, non esistono praticamente giocatori reali, ma solo cheaters, i quali utilizzano un semplice programmino di modifica
dei valori in memoria (come cheatengine, tanto per dirne
uno) unito ad un bot (cos da non perdere tempo nemmeno
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stando davanti alla tastiera) per far finire la partita a proprio favore
sul punteggio di 5-0, non appena iniziata. Il risultato che i due client
collegati vanno fuori sincrono; luno vince, laltro si trova catapultato al
menu principale costretto a rifare la partita, senza aver subito n bonus
n malus. A questo punto il giocatore onesto si trova in un limbo da cui
impossibile uscire, perch in prima divisione continuer a incontrare,
nove volte su dieci, soltanto dei bari, e non sar mai retrocesso, ma
rester l, in attesa che EA faccia qualcosa.
Peccato che EA non abbia fatto nulla da che il gioco uscito, e ormai
quasi ora di passare a FIFA14. Inutile dire che i forum ufficiali strabordano di lamentele. Oltre a gridare allincompetenza, verrebbe quasi da
pensare alla malafede, per cui si tende a forzare, attraverso il non intervento, allacquisto del nuovo capitolo della serie.

Acquisto che, comunque, potrebbe essere giustificato in virt di tutta una


serie di migliorie, che primariamente vanno verso il FUT. C da sperare, oltre
alla risoluzione di questi problemi vergognosi di cheating, che venga limitato
luso di squadre composte da giocatori inetti, ma velocissimi, poich in FIFA, e
in particolare nellUltimate Team, non c parametro che conti pi della velocit. Questo comporta la quasi totale inutilit di grandi campioni, magari non
pi giovani, che nel gioco sono visti come estremamente lenti (come Totti e
De Rossi, tanto per fare un esempio romano).
Insomma da FIFA c da aspettarsi molto: partendo da una base multiplayer
gi buona come numero di modalit e come idee, non c da aspettarsi altro
se non dei pesanti miglioramenti a ciascuna di esse. I problemi del FUT vanno
risolti; bisogna disincentivare legoismo nella modalit crea un calciatore;
bisogna rendere meno potenti i giocatori soltanto veloci. Se si avesse la certezza che con la versione 14 almeno la met di queste problematiche fossero
risolte, lacquisto sarebbe consigliato a scatola chiusa. Visto che cos non
quasi mai, ci si riserva il diritto di vedere, a distanza di un mesetto dalluscita
del gioco, quanti e quali problemi saranno ancora presenti nella versione definitiva.filmato, commentato dallo stesso Lord British, interessante perch
mostra diverse sezioni di gameplay, seppur su un codice preliminare ancora
lontano da quello definitivo.

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Il prezzo del bilanciamento ridicolo,


fa sorridere ma non diverte

A cura di Salvatore Cultura Alongi

rediamo che il bilanciamento generale del gioco sia sufficientemente solido. Ci sono stati alcuni cambiamenti in aree
chiave, bilanciamenti per gestire alcune questioni relative al
PVP, ma in linea di massima il gioco risulta oggi ben bilanciato,
come non lo mai stato in passato.
Sono le parole del game director Tom Chilton pronunciate al
Gamesocom, la pi nota fiera europea a tema videoludico.
Su queste pagine abbiamo da sempre sottolineato le problematiche relative al bilanciamento, alle meccaniche, allitemizzazione tenendo al contempo presente che stiamo parlando
di un videogioco che per sua natura intrinseca un software
che ha lo scopo di divertire. Oggi World of Warcraft un gioco
meglio bilanciato secondo Mr. Chilton, non so quanto sia vero
dando un rapido sguardo ai forum ufficiali (e non) dedicati alle
specifiche classi, ma anche volendo concedere il beneficio del
dubbio, a che prezzo si raggiunto tale bilanciamento? Diamo
atto che nel 2004 uno shamano elemental di livello 46 aveva
buone possibilit di far fuori la maggior parte delle altre classi
anche qualora avessero raggiunto il massimo livello, fissato a
60. Alla patch 5.4 lo scenario ipotizzato non sarebbe possibile,
ma siamo sicuri che il gioco oggi sia pi divertente rispetto a
9 anni fa? Che dire dei thread di oltre100 pagine regolarmente
riproposti dagli utenti i quali elemosinano un server in cui giri
la primissima versione di WoW, con tutti i suoi pregi ed i relativi difetti? possibile che un piccolo sbilanciamento noto a
tutti possa essere considerato quasi una feature e dare colore
nonch personalit, magari fornendo un assist al lore di WoW?

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Ad un calo di utenza cos drastico e dallaria non casuale come riportato nei numeri precedenti, stanno seguendo una serie di patch, pezze
nel senso letterale del termine, che sarebbero potute essere quasi
delle espansioni a pagamento solo qualche anno addietro, le quali
stanno modificando continuamente il gioco, spero con un piano preciso a medio-lungo termine e non a tentoni. Mi viene subito in mente
tutto il lavoro di testing fatto per ridurre (addirittura per qualche mese
si ipotizzava di eliminare n.d.a.), le abilit per silenziare, soluzione

volta in particolare contro i curatori e adesso completamente


abbandonato; constatiamo infine con enorme tristezza e disappunto che una compagnia sinteressa seriamente ai propri utenti
esclusivamente per questioni di portafoglio.
Il 10 settembre approder sui server ufficiali americani Siege
of Orgrimmar, e qualora tutto proceda con scioltezza, il giorno
successivo toccher ai server europei. La lista note della patch
davvero lunga, potrebbe essere pi che una semplice patch
infra-espansione, anche se allineata allelevata mole di cambiamenti frequenti e corpose aggiunte a cui Mists of Pandaria ci
ha abituati.
Le classi sono state riviste e particolare attenzione stata
posta sullaggiunta di nuovi glifi ed alla correzione di quelli
gi presenti, alcuni dei quali non funzionavano correttamente.
Vi chiaramente uno spostamento di personalizzazione delle
abilit di classe dal sistema dei talenti a quello dei glifi, una
scelta legittima, ma che personalmente non fa impazzire n
me n, verosimilmente, entusiasmer i giocatori della vecchia
guardia. Segnaliamo tra tutte le modifiche apportate alle classi
con specializzazione da tank e allo stregone (warlock), classe un
po bistrattata fin dalla seconda espansione di WoW e che non
riesce ancora a trovare pace, e talvolta un collocamento preciso
rispetto alla classe mago.
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Con lAssedio di Orgrimmar inzia la nuova stagione del


PvP, la 14, con la consueta possibilit di poter acquistare lequipaggiamento della stagione precedente con i
punti onore; a questa tornata sar possibile, inoltre, poter
craftare lequipaggiamento della stagione 12. Le arene,
lespressione PvP pi competitiva tanto da essere considerato un e-sport, resistono al massiccio restyling in chiave
casual, sebbene il passaggio da un rating del proprio team
ad uno personale mi abbia fatto storcere un po il naso.
Annotiamo con piacere la possibilit di non dover pi far
parte di una squadra, ma di poter giocare con chi si vuole
quando lo si vuole, anche con giocatori appartenenti ad
altri server grazie alle sempre pi centrali funzioni crossrealms. Una di queste nuove tecnologie, denominata connected realms, permetter uninterazione maggiore con i
giocatori di altri server non solo a livello di battleground,
le gi citate arene ed i dungeons, ma anche a livello delle
case dasta.

Sul fronte PVE, con immenso piacere, accogliamo il ritorno


del conflitto e del dramma grazie alla Devastazione della
Vallata dellEterna Primavera da parte del Capoguerra
Garrosh Malogrido e conseguente risposta dei player con
lassedio della Capitale dellOrda. Ammetto che il concetto,
il lore, il plot, ed il trailer hanno suscitato in me qualcosa
che non provavo dalla sconfitta di Arthas, il Lich King.
Un MMORPG dovrebbe fornire una sensazione di investimento del proprio tempo con il risultato di costruire,
mattone dopo mattone, fondamentalmente due entit:
la prima riguarda sicuramente il proprio personaggio,
una banalit ma forse qualche sviluppatore di troppo ha
perso di vista la realt nel suo complesso per dedicarsi
alla microgestione dei dettagli (quanto male fanno questi acceleratori di esperienza, gli heirlooms!). Il secondo
punto forte dovrebbe essere il piacere dellavventura, che
non significa avere un secondo lavoro, ma la progressiva
sensazione di stare raggiungendo un obiettivo, qualcosa
dimportante per il proprio avatar e per la propria fazione,
in un arco temporale molto pi lungo di... tutto e subito:
riponiamo le nostre speranze nellassedio di Orgrimmar,
che possa essere lassedio alla banalizzazione di WoW.

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2013

gamescom
A cura di Bruno Manzoni

Quando lasceremo il
mandolino per impugnare
joystick, mouse e tastiera?
Ancora una volta, come ogni anno daltronde,
Colonia si trasforma nella capitale europea del
videogioco. Levento scatenante chiaramente la
Gamescom, una delle pi grandi convection video
ludiche al mondo. Basta mettere piede in suolo
tedesco per essere travolti da uneuforia digitale
fatta di un turbinio di cartelloni pubblicitari, di
eventi organizzati, di manifestazioni estemporanee, ma soprattutto, da una pletora di ragazzi
pronti a tutto pur di testare, o anche solo guardare
le novit che ci accompagneranno durante il prossimo anno; ovviamente ci rimarca in modo deciso
come il mondo dei videogiochi sia vivo e pulsante
ed in grado di trascinare tutti (e con tutti si intende
anche le persone pi scettiche). In questo articolo,
per non troverete un resoconto sui giochi visti (il
numero che avete tra le mani pieno di articoli
basati tanto su hands-on quanto su presentazioni

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pubbliche o riservate alla stampa),


bens unamara considerazione riguardo lo strano rapporto che il nostro
paese ha con i videogiochi.
Prima di cominciare con la mia analisi ritengo doveroso sottolineare che
questo articolo stato concepito e
partorito sullaereo che mi riporta a
casa, ignorando il vantaggio offerto
dalle pubblicazioni periodiche, che
a differenza di quelle estemporanee
(quelle della moltitudine dei siti presenti su internet per capirci), permette
di analizzare quanto visto a bocce
ferme, e quindi con un altro spirito
e con uno occhio critico ben diverso.
La cosa che pi mi ha incuriosito,
presenziando alle varie conferenze o
semplicemente girovagando tra gli
immensi padiglioni della Kolmenesse,
alla continua ricerca degli stand,
stata la massiccia presenza di tutto il
comparto stampa video ludica italiana.
Lo squadrone italico era veramente al gran completo infatti, oltre
Multiplayer.it (addirittura sponsor
della Gamescom stessa), presente
con un proprio stand in area business, cerano praticamente tutti: dai
volti noti della carta stampata (a cui
vanno i nostri pi calorosi saluti e
ringraziamenti per la disponibilit, la
simpatiae laiuto datoci), ai conduttori dei programmi televisi, passando
inoltre dai giornalisti dei grandi e piccoli siti ai blogger e youtubers, vero
fenomeno della comunicazione videoludica del momento. Giusto per fare
un esempio dellimponente presenza
italiana, un ramo della fila creatasi per
accedere al teatro scelto da Sony per
la propria conferenza era quasi integralmente composto dai nostri ragazzi, che nonostante la crisi nera che
sta letteralmente risucchiando il nostro paese erano li pronti a riportare

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ogni singola notizia che gli sarebbe


stata presentata da l a breve. Tanta
passione, ma anche dedizione, oltre
ad inorgoglirmi mi ha anche incupito facendomi sorgere le domande di
sempre: cosa manca al nostro paese,
e quindi a noi, per fare quel famoso
salto di qualit e proiettarci tra le
grandi realt internazionali? Perch
ogni qualvolta si paventa anche solo
lidea di realizzare qualcosa di diverso tutto lentusiasmo viene smorzato
dalla classica frasema qui siamo
in Italia, e la situazione questa che
cosa vuoi fare?
In fin dei conti, a voler analizzare anche
solo per un secondo la cosa, impossibile non notare il grosso controsenso che ci caratterizza. Il fenomeno
videogioco seguitissimo dallutenza
italiana ed il pi delle volte trattato
in modo critico e maturo dagli organi
di stampa pi o meno ufficiali; la passione che alimenta lintero settore
davvero tanta cos come lo spirito
di sacrificio, dimostrato ad oltranza,
dagli addetti ai lavori che cercano
di cambiare le cose. Eppure lItalia
guarda sempre da lontano, e forse con
una certa invidia, realt come quelle
tedesca e francese.
Lunica risposta che mi viene in mente
che i tempi molto probabilmente
non sono maturi, ed un giorno non
ben definito qualcosa cambier e
lindustria del videogioco entrer
nelle corde della nostra vecchia nazione che con un bel balzo in avanti
riuscir ad appianare questo divario,
che al momento ha il gusto amaro
dellimpotenza e della rassegnazione.
Per il momento noi continuiamo a
giocare e attendiamo con ansia il
prossimo evento che ci permetta di
tornare a vivere il mondo del videogioco come giusto che venga
vissutoa 360 gradi.

firefall
contrattacco
Quando la passione guida le nostre azioni riusciamo a esprimerci in maniera avvincente. Non c
dubbio che questo sia il caso di David Williams,
lead class designer di Firefall: questanno saranno
sette anni che lavoro su Firefall, per me una
grande emozione annunciarvi le novit che introdurremo.
Red 5 Studios ha annunciato al Gamescom 2013
la fine della prima fase della beta di Firefall. Come
alcuni di voi ricorderanno, nella prima settimana di
beta ci sono stati dei problemi con la capacit dei
server, per cui stato deciso deciso di terminare in
anticipo qualsiasi attivit di promozione dellopen
beta.
Avevamo raggiunto lo scopo di quella fase: mettere sotto sforzo i server; abbiamo deciso di non
chiudere le iscrizioni alla beta, ma semplicemente
di non incentivarle.

A cura di Valentina Todero

Gi alla fine del Gamescom verr rilasciata una nuova


battlesuite chiamata Arsenal; una cosa che di certo non
mancher a questa suite sono le armi: ogni abilit utilizza
unarma diversa, e se i calcoli sono esatti si avranno ben
10 armi differenti.
Firefall, come molti giochi Free to Plat, utilizza una moneta
virtuale VIP, chiamata bean (fagioli). Per coinvolgere maggiormente lutenza nel sistema dei bean sono state introdotte delle vending machines, simili a piccole lotterie.
Introducendo i Gold Tokens, acquistabili tramite bean coin,
o i Silver, craftabili alla stazione impiegando le risorse, si
potr ricevere un premio casuale: boost, companion o componenti della suite, proporzionale alla qualit del Token
speso.
Fra quattro o cinque mesi inizier invece la fase due,
incentrata totalmente sullespansione del territorio. A
partire dalla mappa che assumer forma sferica anzich
la classica a due dimensioni. Non ci si limiter a subire le
incursioni dei Chosen One, ma finalmente si potr passare
al contrattacco, ed entrare nella letale zona del Melding.
Cosa vi troveremo? Ebbene i Chosen One sono organizzati quanto la Omnicon, e i nemici sono disposti in citt,
fortezze, basi e Sin di collegamento. La missione dei giocatori sar quella di attaccarle, distruggerle e rendere
possibile la colonizzazione. Lunico modo per aprirsi una
via al Melding senza morire tra atroci dolori utilizzare il Repulsor. I Repulsor permetteranno di respingere il
Melding a fasi, e ogni fase render disponibili nuove zone,
nuove citt nemiche e quindi nuove missioni Ares. Aiutate
a creare nuovi Sin, competendo per le prime posizioni
nelle leaderboard: alla fine chi sar in testa alla classifica
diverr fondatore di una citt. Per ricordare limpresa verr
forgiata una statua del suo personaggio che prender
posto nella piazza cittadina.

Le meccaniche introdotte da questa nuova fase rispecchiano lo spirito americano della Red 5 Studios: in Firefall
potrete diventare eroi della patria Omnicon lasciando
traccia indelebile nei poligoni del gioco.
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Se al lancio il gioco sar disponibile solo su piattaforme PC


e iOS, il Lead Game Designer ci assicura che poco dopo verr
certamente rilasciata anche una versione Android. Tutti gli
account saranno multipiattaforma, quindi potrete proseguire
le vostre partite anche in vacanza senza dover ricominciare,
grazie allAccount Unico.

ceatures
online
il ritorno dei norn
Le nostre ultime ore al gamescom 2013 sono state
ricche di piacevoli sorprese, e tra queste Creatures
Online della Fishing cactus, un team diretto da
Andrea Di Stefano.
Allinizio della chiacchierata, Di Stefano ci racconta
come nato il progetto di Creatures Online:
Eravamo un gruppo di quattro ragazzi appassionati
della saga di Creatures, cos abbiamo deciso di contattare la casa sviluppatrice del gioco e chiedergli di
fare un sequel.

Abbiamo parlato di ambientazioni, ma il termine pi corretto sarebbe ecosistema autonomo, difatti ogni ambiente
si sviluppa e prosegue spontaneamente verso levoluzione o
linvoluzione, anche senza la presenza attiva del giocatore.
Tuttavia sar nostro compito insegnare alle creature come
reagire ai pericoli e sfruttare al meglio lhabitat circostante.
Lo scopo finale di Creatures Online sicuramente quello di
sbloccare tutte le creature disponibili, dal DNA molto vario
e complesso. Si possono incontrare nuove specie di Norn
attraverso laccoppiamento o ricombinandone (a pagamento)
il DNA.
Per chi volesse sfruttare appieno la natura Free to Play di
questo gioco, sar implementata la Dock Station, che vi
permetter di scambiare le diverse uova con altri giocatori,
completando la vostra collezione.
Nonostante la natura sociale del gioco, si vuole evitare il gap
tipico dei social network, ossia il friends gate e linvite gate,
che impediscono al giocatore di godersi una sana esperienza
individuale. Tuttavia, chi smania di livellare in fretta pu
sempre chiedere aiuto ai propri amici, per ricevere esperienza in game pi velocemente.

E cos stato: ora, dopo una lunga progettazione,


presentano finalmente il loro family game rivisitato in chiave moderna. La grafica cartoon davvero
piacevole, le ambientazioni di gioco sono molto
varie e con livelli di difficolt differenti.

A cura di Santo Furfari

Creatures Online lesempio di un remake ben riuscito, e


sar senza dubbio un modo piacevole per rilassarsi in compagnia dei teneri Norn.

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questa particolare architettura, graficamente superba e


che ben si sposa con luso jet pack. Grazie alle sue propriet dinamiche, questo gadget permette alcune acrobazie
in grado di fare impallidire anche il pi esperto dei parkourer. Durante la prova gli sviluppatori hanno ribadito che
con la dovuta perizia si pu arrivare a non toccare mai il
suolo; in effetti una volta presa confidenza con i comandi,
ci si rende conto dellinfinit di modi con cui si pu trovare riparo, contrattaccare oppure tendere imboscate.

titanfall
il gioco rivelazione
Durante lo scorso E3 lo avevamo solo visto e ci
aveva particolarmente impressionato; finalmente
alla Gamescom abbiamo avuto modo di toccare
con mano Titanfall, il nuovo gioco di Respawn
Entertainment, vera rivelazione di questa seconda
parte del 2013.
Il gioco un FPS in cui i protagonisti, oltre ad
essere armati di tutto punto, sono muniti di un jet
pack - che permette movimenti insoliti per gli sparatutto tradizionali - e hanno a disposizione degli
speciali Mecha chiamati Titani, dai quali deriva il
nome del gioco.
Durante Il nostro hands-on abbiamo vestito i panni
di un soldato pronto a dare battaglia nelle anguste
vie di Angels City, location perfetta per testare a
fondo le caratteristiche del gioco. Una serie di piccoli edifici, tutti visitabili allinterno, formano un
labirinto di strette viuzze che rende egregiamente

A cura di Bruno Manzoni

Un plauso va ai ragazzi di Respawn: oltre a dare il giusto


carisma ai soldati appiedati, sono riusciti a rinnovare il
gameplay tipico degli FPS attuali, aggiungendo tanta
frenesia e molta adrenalina tramite lo sviluppo verticale
del terreno di gioco. Questa forsennata velocit diminuisce
notevolmente quando ci si mette ai comandi di un Titan,
vistosamente pi lento e affetto da alcuni tempi di ricarica
delle armi che lo rendono un facile bersaglio per il nemico.
Sia i soldati sia i Titan si dividono in tre diverse classi:
Assault, Tactical e CQC per quanto riguarda il materiale
umano e Main, Heavy e High Explosive per le macchine.
Ogni classe ha delle peculiarit in grado di soddisfare i
diversi stili di gioco, ma al momento della nostra prova
possiamo garantirvi che la barriera dellAssault, uno scudo
energetico in grado di fermare i proiettili nemici, stata la
pi apprezzata.
Novit anche per quanto riguarda lepilogo di una partita: la squadra che ha perso deve tentare di guadagnare
lestrazione per via aerea: se ce la fa sono punti esperienza
in pi, nonostante la sconfitta. Questa divertente variante
riesce a dare lultima scossa di adrenalina anche a partita
conclusa.

Respawn Entertainment, grazie alla perizia degli uomini


del proprio staff, riuscita a rinverdire un genere che da
troppo tempo propone la stesse caratteristiche: questo
coraggio stato premiato dai giocatori e dalla critica, che
sono rimasti davvero entusiasti di questo gioco, inclusi noi!
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il piccolo, grande, ok, pi o meno medio


blog dedicato al vostro intrattenimento

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Diablo III
reaper of soul
Anche Blizzard ha approffitato della cassa di risonanza della Gamescom per rilasciare un annuncio
tanto atteso. Come precedentemente ventilato,
si trattato della prima espansione di Diablo III,
battezzata Reaper of Souls, espansione che aggiunger un nuovo atto, una nuova classe, un nuovo
sistema dei drop, e infine una nuova minaccia da
sconfiggere.
Dopo aver mostrato un filmato in CG, sempre
superbo cos come da tradizione Blizzard, gli sviluppatori presenti hanno introdotto Malthael, un
tempo conosciuto come lAngelo della Saggezza,
pronto a sterminare tutto quello che rappresenta
il male, razza umana compresa!
Successivamente stato il turno della nuova
classe: il Crociato, guerriero munito di armatura
pesante e scudo, definito come personaggio da
mischia a medio raggio, e ricorda molto il paladino
dei precedenti capitoli. Questa nuova classe, oltre
a poter contare sulla magia sacra, avr a dispo-

sizione anche lo scudo, elemento chiave delle sue build.


Una delle novit pi importanti di Reaper of Souls,
invocata a gran voce dalla communtiy, sicuramente la
rivisitazione del sistema loot, chiamato per loccasione
2.0. Come tristemente risaputo il sistema di raccolta del
bottino, snervante e frustrante, stato uno dei peggiori
errori commessi da Blizzard. Con questo aggiornamento il
looting sar pi gratificante: ogni mostro lascer oggetti
utili alla propria classe, liberando spazio nello zaino e
regalando un sorriso in pi. Consci dei propri sbagli, gli
sviluppatori hanno inoltre inserito i dungeon Loot Run:
ovvero la possibilit di partecipare ai dungeon in modo
casuale e ottenere nuovo equipaggiamento senza essere
costretti a rigiocare la stessa zona in continuazione.
Con la nuova espansione, Infine, anche i livelli Paragon
saranno legati direttamente allaccount e grazie alla
rimozione del level cap sar possibile condividerli con
tutti i propri personaggi. giusto ricordare che anche se il
livelli paragon non hanno level cap, i potenziamenti paragon disponibili per i personaggi saranno invece limitati.

A cura di Bruno Manzoni

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eve
valkyrie
che spettacolo
Rispetto ai colossi del settore, lo stand di CCP al
Gamescom stato davvero modesto: seminascosto,
in unarea comune riservata a operatori minori;
ospitava comunque quello che (a nostro giudizio
n.d.a.) e stato il gioco potenzialmente pi rivoluzionario dellanno.
Dopo la prima al Fanfest e i successi strepitosi
dellE3, il simulatore EVR (EVE Virtual Reality)
stato finalmente promosso a progetto ufficiale di
CCP. Come probabilmente saprete, il nuovo nome
EVE Valkyrie e la data di uscita indicata genericamente nel 2014. Di questa demo tecnica si visto
e letto tantissimo in queste settimane, ma nelle
analisi su questo piccolo, straordinario gioiello,
sono sfuggiti due dettagli che riteniamo essere
cruciali per il suo futuro.

Primo - oltre ad essere stato eletto a progetto ufficiale, con


tanto di studio dedicato a
Newcastle (UK), la direzione stata data a Jon CCP Unifex
Lander.
Il produttore esecutivo delle espansioni di EVE Online di
maggior successo (Crucible, Inferno e Retribution) inizialmente aveva lincarico di esplorare le possibilit di EVE su
dispositivi mobili {#LINK NEWS SUL SITO#}, vista la vitalit
del mercato mobile; ma appena Valkyrie stato presentato
al pubblico, CCP ha riassegnato di corsa allo shooter uno dei
suoi uomini pi brillanti, sia tecnicamente, che managerialmente.
Il ruolo di Lander passato in secondo piano negli annunci,
ma una delle notizie migliori perch il gioco esca sul mercato rifinito ed accattivante, e che accompagni la strepitosa
tecnologia dellOculus Rift.
Secondo - come i progettisti di CCP abbiano sfruttato lOculus
stesso. Una delle feature pi importanti del Rift quella di
avere un giroscopio a bordo e di poter ruotare la visuale
a seconda dei movimenti della testa dellutente, facendolo
spaziare in un ambiente veramente immersivo.
Questo aspetto stato magistralmente utilizzato nel sistema
di puntamento dei caccia del gioco: per bloccare un bersaglio, il reticolo di aggancio non banalmente di fronte alla
nostra nave, ma segue lo sguardo del giocatore - appunto, in
base al feedback giroscopico.
cos possibile (e senzaltro molto, molto spettacolare, nelle
prove live che abbiamo fatto) girarsi per guardare un nemico
che non sia direttamente di fronte a noi, agganciare il bersaglio e lasciar partire una mortale salva di missili a ricerca.
Un sistema di puntamento look nlock che ha trasformato
la nostra testa in un mouse preciso e letale!
Infine, due note che riguardano i giochi gi in produzione:
quando leggerete queste righe, saranno state gi rilasciate
le patch 1.1 di EVE/Odyssey e 1.4 di Dust 514. Entrambe si
presentano principalmente come lavori di ri-bilanciamento:
HAC, Command, Warfare Link e Industrial per EVE; murder
taxi, velocit di movimento delle suit, armi Amarr e puntamento per Dust 514.
Oltre alla solita serie di nuove feature e di aggiustamenti
in entrambe le UI, arriveranno nuovi effetti sul campo di
Dust, per rivitalizzare lanemico MMOFPS, e nuove skill per
i jump clone di EVE, per dimostrare che la novit di Valkyrie
sicuramente ha cambiato molte delle carte in tavola per la
software house islandese, ma non ha certo ridotto limpegno
che questa sta mettendo nel mantenere vivi gli universi di
gioco che da tanti anni tengono incollati a internet centinaia
di migliaia di appassionati.

A cura di Francesco Munda

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Pro Evolution
Soccer 2014
ogni anno lo stesso quesito

Ogni anno la guerra tra i due colossi della simulazione calcistica ripropone lo stesso annoso quesito:
meglio FIFA o PES? Purtroppo non credo di avere
la risposta a questa domanda, ma posso dire che
questa edizione di Pro Evolution Soccer ha diverse
frecce al suo arco, che potrebbero far pendere lago
della bilancia a suo favore!
Graficamente il nuovo capitolo della saga calcistica targata Konami si presenta con un livello
di realismo e dettaglio senza precedenti: grazie
al FOX Engine non solo i giocatori sono immediatamente riconoscibili ed esteticamente convincenti, ma anche gli stadi e gli spalti sono resi
con un ottimo dettaglio, contribuendo a rafforzare
limpressione di trovarsi in un vero stadio gremito
di tifosi; questultimo fattore, oltretutto, non sar
puramente estetico, ma influir sulle prestazioni

A cura di Bruno Manzoni

della squadra, incoraggiando o sconfortando i nostri giocatori.


Anche dal punto di vista del gameplay PES 2014 si rinnova
puntando ad una resa della fisica estremamente realistica: i
giocatori si muoveranno come le loro controparti reali, potendo addirittura variarne il baricentro in corsa e, grazie al sistema denominato MASS (Motion Animation Stability System),
sia contrasti che il controllo della sfera saranno pi che mai
verosimili; inoltre, la Trueball Tech implementata in PES
2014, garantir un incredibile realismo anche ai movimenti
del pallone, gestendo la fisica della sfera separatamente da
quella del giocatore. stata anche rivista e migliorata lIA dei
giocatori, che ora si contenderanno la palla in unarea tripla
rispetto al precedente capitolo.
Altra novit degna di nota lintroduzione di una modalit
11vs11, che permetter ad altrettanti giocatori in carne ed
ossa di affrontarsi in un match tramite il servizio online, a
cui potremo partecipare usando il nostro giocatore creato
con la modalit Diventa un Mito. Questa caratteristica, non
presente al momento del lancio, sar resa disponibile tramite
patch nel mese di Ottobre.
Dopo la presentazione del gioco abbiamo avuto modo di
provare la versione definitiva del gioco per PS3. In generale
le nostre impressioni sono state pi che positive: la partita di
prova che abbiamo effettuato stata divertente ed estremamente realistica; siamo lontani dai toni arcade dei vecchi
PES, tanto che i comandi rispondo in ritardo per adeguarsi
alle movenze dei calciatori (un po come succedeva nei primi
ISS pro) e questo pu risultare addirittura frustrante. Bastano
alcuni minuti, tuttavia, per iniziare ad apprezzare la resa della
fisica in gioco e rendersi conto di come lesecuzione di ogni
comando sia prima di tutto legata al posizionamento del calciatore selezionato: non potremo infatti pretendere movimenti impossibili da parte di un giocatore, ma dovremo adattarci
alle sue reali possibilit fisiche; tutto questo si traduce nel
fluire estremamente realistico dellazione di gioco, in grado di
soddisfare qualunque purista del calcio.

Rimangono tuttavia un paio di mancanze importanti a gravare sulla versione 2014 del titolo: la mancanza di una versione per le console next-gen (rimandata al prossimo anno) e
lassenza del sistema di condizioni atmosferiche, dovuto alla
recentissima adozione del nuovo motore grafico. Insomma,
questanno sui campi di PES non piover mai! Basteranno
questi difetti a far pendere lago della bilancia a favore di Fifa
anche questanno?
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Ad oggi presente solo una delle modalit PVE:


Enforcement, mentre sono proposti differenti tipologie
di scontri PVP:
Death match
Team death match, simile al death match ma in team;
Team elimination, in cui ogni personaggio ha una sola
vita e non pu resuscitare ma solo guardare la fine
dello scontro.

gunz 2
il secondo duello
MAIET, anche in questo Gamescom, si distinta
portando un prodotto curato a 360.
The second duel, come sintuisce, il secondo
capitolo della saga GunZ. Nel gioco mantenuto
il gusto orientale per il dettaglio grafico e lo stile
di combattimento acrobatico multidirezionale (che
disponibile solo assumendo una sostanza rinvigorente.
Si tratta di un Online Action TPS dove non mancano armi classiche come le katane, in grado perfino
di deviare le pallottole.
Teniamo a precisare che questo gioco ha un tipo di
combattimento action, ossia anche in movimento
possibile compiere delle azioni, skills ed utilizzare dei poteri.
Silent Avenger, Gun Slinger e Shield Basher sono
il terzetto delle classi disponibili in gioco. Scelto
il vostro stile di combattimento preferito verrette
catapultati allinterno di una delle 4 modalit disponibili nelle 5 mappe per ora avviabili.

A cura di Valentina Todero

GunZ 2: The second Duel sar uno degli altri titoli Free
To Play che ci terranno compagnia in questo fine 2013.
MAIET conosce bene i problemi relativi allo shop in game,
tuttavia ha cercato di soddisfare ogni tipologia di utenza.
Solitamente queste scelte non approdano mai a risultati
soddisfacenti, ma in questo caso siamo rimasti positivamente colpiti dal meccanismo sviluppato per GunZ 2. Il
negozio fornisce costumi, item consumabili (exp boost e
recovery varie) ed armi di livello superiore; la valuta dello
shop sono dei diamantini, oggetti che sono reperibili in
due modi:
ASSEMBLER: distruggendo gli oggetti trovati in game,
si possono ricombinare le risorse utilizzando questo
dispositivo, creando coin per lo shop.
TRANSAZIONE: tramite la moneta virtuale si possono
compare una quantitativo di coin variabile e moneta
di gioco.
In questo momento in atto un ulteriore lavoro di bilanciamento delle 3 classi disponibili, inoltre, sono gi in
fase di sviluppo altre modalit PVP per offrire ancora pi
divertimento.
Non si deve dimenticare che MAIET Entertainment ha sviluppato un engine grafico ad hoc per questo titolo, che ha
presentato al pubblico con il nome di Full Physics Game
Engine e quindi non ci sono dubbi che riusciranno a mantenere standard esecutivi di alto livello.

Se avete ancora dei dubbi sullo stile di gameplay, vi segnaliamo che lOpen Beta ancora disponibile presso il
website www.gunz2.it .
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siamo passati alla scelta della classe, limitata a quattro


opzioni: Dragonknight, Sorcerer, Nightblade e Templar.

the elder
scroll
online
Lattesissimo MMORPG

Durante la nostra permanenza al Gamescom in


quel di Colonia, abbiamo avuto modo di mettere
le mani sullattesissimo The Elder Scrolls Online,
ricavandone ottime impressioni, ma anche qualche dubbio. Dopo esserci accomodati alla nostra
postazione, abbiamo provato per prima cosa il
character creator, che permetteva in questo caso
di creare personaggi appartenenti solo alla fazione dellEbonheart Pact. Nonostante vi abbiamo
trascorso solo un paio di minuti, a causa del tempo
limitato della prova, siamo rimasti piacevolmente
stupiti dalla quantit di opzioni presenti nelleditor:
si pu variare praticamente qualunque parametro.
Dopo aver decso laspetto del nostro Dark Elf

Linizio dei pi classici: ci risveglieremo in una casupola


situata in un villaggio Nord, circondata da distese sterminate di neve. La prima cosa che colpisce la cura riposta
nel design degli ambienti: ogni cosa, dal piccolo villaggio
brulicante di vita, alle distese innevate tipiche della regione
di Skyrim, non ha nulla da invidiare alla saga single player.
Certo, la grafica pi stilizzata per permettere anche
alle configurazioni PC meno ricche di eseguire il gioco in
maniera egregia, ma il tutto rimane assolutamente piacevole alla vista, anche grazie agli ottimi effetti dilluminazione.
A guidare il giocatore verso nuovi obiettivi c la bussola mutuata da Skyrim: niente minimappa quindi, ma
unindicazione della direzione per quest e luoghi dinteresse,
in modo da permettere al giocatore di perdersi ancora di
pi nel mondo di gioco e nelle varie side quest che trover
sul suo percorso.
La zona di Bleakrock a nostra disposizione vantava un certo
numero di quest dagli scopi e dalle modalit di risoluzione
pi disparate: si va dal dover rintracciare dei malcapitati
tramutati in roditori e riportarli alla loro forma originaria, al
soccorrere uno sventurato rimasto congelato da uno spirito
senza requie allinterno di una grotta, fino allinfiltrarsi in una
miniera presidiata dai fuorilegge, sfruttando uninteressante
sistema di travestimenti.
Nella prova, il sistema di combattimento si dimostrato piuttosto solido: tra le varie opzioni cui abbiamo avuto accesso
stato particolarmente interessante il Bastone di Fuoco, in
grado di produrre un attacco potenziato (mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse) con effetto di knockback e
knockdown sul nemico. Abbinandola a una delle skill della
classe Dragonknight, in grado di fornire un ulteriore knockdown, abbiamo ottenuto una build estremamente efficace
contro i singoli bersagli!
Sicuramente ci contribuisce alla sensazione di un combat
system dove la scelta dellarma, la tattica e labilit del giocatore contino davvero; questo si nota soprattutto nelle fasi
di combattimento allarma bianca, quando lattenzione e il
dosaggio di parate e attacchi potenziati fanno la differenza
tra una vittoria meritata e una sconfitta umiliante.
Lunico neo della prova stata la sensazione di essere soli
nel mondo di gioco: ogni cosa era fattibile in solitaria, e
linterazione con gli altri giocatori nella demo stata pressoch nulla. Certo, la zona provata era dedicata ai primi
livelli e alla fase di tutorial, ma conoscendo gi le virt
single player del franchise avremmo preferito metter mano
su qualche contenuto dedicato al multiplayer, vero punto
focale di TESO.

A cura di Dario Vianello

Rimaniamo in attesa di nuove notizie e futuri hands-on per


provare pi ampiamente il gioco e altre importantissime
caratteristiche, come il crafting e i dungeon istanziati. Stay
tuned!
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call of
duty
ghost
multiplayer in espansione

GUARD DOG
Il cane se attivo sar sempre al vostro fianco anche
nelle modalit multiplayer, vi
difender dai nemici che si
avvicinano troppo, e correr
verso il vostro punto di spawn
attaccando tutti i nemici che
incontra sul suo cammino.

AMBIENTE Le mappe avranno dei punti dinamici, ovvero


permetteranno linterazione e la distruzione di alcuni
elementi architettonici. Animazioni e movimenti dei personaggi sono stati migliorati, ora potrete inginocchiarvi
per colpire un nemico anzich sdraiarvi necessariamente a
terra. Il comparto audio stato ripensato, influenzato dalla
vostra posizione (interna o esterna) e anche dagli elementi
ambientali come ad esempio il suono di un muro mentre si
sgretola colpito da una granata.
PIATTAFORMA Interessante e probabilmente la vera
innovazione del titolo la possibilit di interagire sul gioco
da diverse piattaforme. La SQUAD pu essere scaricata su
diverse console, per poterla giocare ovunque. Il CLAN non
pi limitato ai giocatori di una singola piattaforma, ma li
includer tutti. Ci incuriosisce la nuova App per gestire e
contattare la community del proprio Clan, una scelta che
a nostro modo di vedere forse pilotata dalla moda del
momento.

Nella penombra di una sala ovattata al Gamescom


2013 si tenuta la presentazione del titolo di
Infinite Ward, Call of Duty: Ghost. I punti focali del
gioco sono stati esposti in maniera chiara: il soldato, lAmbiente ed il Multiplatform, nulla di nuovo
nelle terminologie, ci che deve suscitare il nostro
interesse sono le features.

MULTIPLAYER Lintroduzione delle modalit di gioco per


il multiplayer sono state quasi certamente la parte pi
avvincente di tutta la presentazione. Innanzitutto durante il
multiplayer si continuer ad accumulare esperienza, quindi
potrete livellare scegliendo una tra le modalit Search and
rescue, evoluzione della Search and destroy dove dovrete
trovare un alleato e prendergli la Tag per permettergli di

SOLDATO
Oltre 20.000 combinazioni di aspetto, tratti e
fisionomie differenti; si potr finalmente scegliere di giocare con un soldato femmina. Potrete
scegliere di personalizzare tutto il vostro equipaggiamento, casco, divisa, stemmi, sfondo ed anche il
mirino.

SQUAD
Composte da 6 membri,
hanno a disposizione 3 modalit, solo, co-op, multiplayer.
A cura di Valentina Todero

ARMI E PERK Sar disponibile una nuova arma il Marksman


Rifle;
ed anche un nuovo sistema di Perk, basato su 8 punti
anzich 10; saranno reintrodotte anche le kill streaks, di
attacco,supporto e specialistiche.

ritornare in gioco; Blitz dove dovrete raggiungere il portale


nemico e riuscire ad entrarci per ipotizziamo segnare dei punti;
lultima modalit sar di certo quella che vi dar pi adrenalina,
il suo nome Cranked: dopo aver ucciso un avversario avrete 30
secondi di Speed Boost, entro i quali dovrete effettuare un altra
kill o imploderete.
Call of Duty: Ghost si preannuncia ricco di modalit divertenti,
nonostante ci siano altri shooter al momento che competono alla
palma doro di FPS/TPS 2014, la Infinity Ward a nostro giudizio
non ha di che preoccuparsi.
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decisione di abbandonare il tanto caro sistema Theme


Park, in favore del genere Sandbox, ha di sicuro aumentato
esponenzialmente la curiosit dei giocatori.

everQuest
next
rilancio dei grandi classici

Questa edizione del Gamescom 2013, di sicuro


non sar ricordata come la migliore degli ultimi
anni dagli appassionati di MMORPG; in effetti,
giochi ed espositori non mancavano di certo
per, limpressione avuta, stata quella che il
genere massivo fosse pi un contorno al vero
fulcro dellevento. Tra le poche novit in cartellone quella che pi ci ha colpito stata Everquest
Next: la scommessa di SOE per rilanciare uno
dei grandi classici del genere. Sfortunatamente
il nostro incontro avvenuto qualche settimana
dopo lannuncio ufficiale del SOE live, quindi le
informazioni che abbiamo ricevuto sono state pi
o meno le stesse di inizio Agosto.
Nonostante il progetto sia ancora allo stato embrionale, sembra esserci molta carne al fuoco e la

La scelta di cambiare tipologia di gioco gi di per se rappresenta una vera rivoluzione poich, nonostante lerrore
comune di pensare a WOW come al capostipite del genere
MMORPG, bisogna ricordare che Everquest stato il primo
Theme Park della storia massiva. In questo capitolo la
parola dordine degli sviluppatori stata stupire il giocatore, grazie ad unesperienza videoludica sempre diversa,
perfino da server a server. Ogni elemento in gioco pu
mutare in modo definitivo: le Citt potranno essere costruite, conquistate oppure liberate, non esister il respawn e
lIA sar molto sviluppata. Particolarmente interessante la
libert data ai mob: gli orchi, ad esempio, se cacciati dai
loro accampamenti potrebbero migrare ed insediarsi in un
territorio al di fuori delle strade pi battute, oppure potrebbero decidere di occupare il villaggio di una specie diversa
o addirittura assediare una citt. SOE garantisce la totale
assenza di grind e di quest tradzionali, inoltre promette di
offrire contenuti sempre dinamici grazie allintroduzione
dei Rallying Calls, una rivisitazione degli eventi dinamici
visti in molti altri giochi, GW2 e FFXIV: A Realm Reborn per
citare i pi recenti. A differenza degli eventi dinamici classici in EQ Next i giocatori potranno essere occupati per
intere settimane come ad esempio edificare e proteggere
una citt partendo da un semplice accampamento.
Anche il sistema di classi sar pi o meno modernizzato,
infatti, una volta scelto uno degli otto archetipi di partenza
(mago, guerriero, ladro...) ogni giocatore potr apprendere
fino a quaranta sottoclassi diverse e mischiare le abilit
a proprio piacimento. Durante la presentazione, abbiamo
visto qualche scampolo di combattimento e sembra proprio che sar fortemente action: fatto di schivate, contromosse e con la possibilit concreta di usare lambiente
circostante a proprio favore.
Infine, lultima novit mostrataci stato il EQLandmark,
ovvero un software che da accesso a tutti i tool usati dagli
sviluppatori, che permetter di cambiare il mondo di gioco
a proprio piacimento in modo permanente. Intrigante
lidea di creare una sorta di commercio che permetter di
vendere le proprie creazioni/mutazioni al miglior offerente.
EverQuest Next sembra promettere molto, ma bisogner
capire quante di queste promesse saranno realizzate. In
ogni caso la scelta del modello free to play, la rivisitazione della grafica, pi cartoonesca rispetto al passato, e
limmensa mole di feature potrebbero fare di EQ Next il
promotore della tanto attesa rivoluzione, di cui lintero
genere MMORPG ha bisogno.

A cura di Bruno Manzoni

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almente alla nostra creazione ibrida.


Combinare e ricombinare gli 8 eroi portati al Gamescom,
crea una certa dipendenza, non riusciamo ad immaginare
il risultato finale con 256 combinazioni possibili e 16 eroi.
Ognuna delle due met calamitate munita di chip, che
posizionate sul lettore, vengono importate nel gioco. La
piattaforma tuttavia non indispensabile, se lontani da
casa baster utilizzare il codice fornito in ogni confezione.

skylander
swap
force
il business dei giocattoli

Se Activision ha un dono certamente quello di


ricavare il meglio da ogni titolo, questo il caso
anche di Skylander SWAP Force. Chi avrebbe mai
detto di poter creare un gioco completamente
nuovo dividendo a met gli eroi?

Difatti come molti altri giochi presentati alla fiera, anche


Skylander SWAP Force si basa sulla multipiattaforma, gestito da un account unico.
Nonostante lo swap sia una parte fondamentale, non
lunica cosa che ci ha divertito: il platform tridimensionale
terr occupati i giocatori con diversi livelli, dalle ambientazioni molto varie. In ogni mappa si avranno delle zone
sbloccabili unicamente dalle abilit degli eroi. In totale
sono 8: acqua, terra, aria, fuoco, magia, tecnologia, non
morto e vita. Quindi baster avere 8 eroi con differenti
abilit per permettervi di terminare ogni aspetto del gioco.
Tasto dolente, e non si pu non citarlo il costo finale,
dopo aver comprato il gioco si dovr per lappunto procurarsi almeno 8 eroi per sfruttare al meglio questo investimento ludico, quindi il prezzo sicuramente sar superiore
a molti altri titoli. Tuttavia gli sviluppatori ci hanno assicurato che gli eroi comprati in precedenza, ovvero le versioni standard non combinabili, potranno essere utilizzate
anche in questo nuovo capitolo.

Dobbiamo ammettere che la nostra incredulit


iniziale completamente sparita gi nei primi
minuti della presentazione, perch SWAP Force
non presenta semplicemente delle statuette, ma
una vera e propria tecnologia.
La pedana infatti permette di leggere il chip presente in ogni met del pupazzo e dare vita virtu-

A cura di Santo Furfari

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MIMICA
Prestate attenzione alla mimica
del vostro Sims, viene influenzata dallo stato umorale!

the sims

che stato implementato in questo quarto capitolo della


saga:
-modellazione completa dei tratti somatici del personaggio, il corpo nella sua interezza diviene argilla sotto il click
del nostro mouse;
-motore di generazione dellarchitettura riprogettato interamente, niente pi strani tetti o angoli impossibili nelle
nostre abitazioni, ora si pu avere una casa completamente circolare, con tanto di portici e veneziane;
-introduzione dei blueprint per le forniture: compra salva
ed esporta il tuo arredamento, e piazzalo con pochi click. Il
tuo arredamento sia adatter alla grandezza della stanza;
-riprogettazione dellambiente e dellinterazione con gli
stati umorali del personaggi, figure e suoni intorno al Sims
possono scatenare il desiderio o una terribile depressione;
- il carattere personale del Sims influenzer il suo atteggiamento, portamento e movimento.

levoluzione dei personaggi


The Sims 4 forse non un prodotto a noi cos
familiare, vuoi per la natura stessa del nostro
magazine, vuoi per i lore che generalmente spazia
dagli zombie al fantasy; non ci siamo mai trovati
nelle condizioni di poter dare spazio a giochi pi
particolari; perch nonostante di gioco si tratti, di
certo non pu definirsi normale, come non normale neanche il tipo di persone che lo circonda.
Geni? Estrosi? Pazzi? Questo il dubbio che ci
rimarr dal Gamescom; di certo, non si pu non
definire genio chi riesce a migliorare un prodotto
che porta a dipendenze tali da far invidia agli
MMORPG coreani del momento.
Vogliamo giusto darvi una panoramica di quello

La saga di The Sims ha sempre incarnato il desiderio


ancestrale di poter essere chi si vuole, o sfogare pulsioni
che celiamo anche a noi stessi. I giochi devono essere
come valvola di sfogo e The Sims 4 ha raggiunto nuovamente lobiettivo di creare un parco giochi immenso.

FONDAMENTA
Nessuna ulteriore forzatura
dellengine, le fondamenta sono state introdotte
in questa nuova versione.

A cura di Valentina Todero

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S.K.I.L.L
SPECIAL
FORCEla2
chi vuole salvare terra?

Siamo nel futuro, uno dei tanti possibili futuri dove


gli alieni attaccano la Terra.
Quanti giochi vi ricorda questa descrizione? In
effetti troppi, ma forse c qualcosa di affascinante
nellimpersonare un impavido eroe terreste che
salva il mondo.
Un eroe dotato di armi delle forze speciali, reduce
da un addestramento di base dove probabilmente
avr fatto strage di sagome fanciullesche. Oppure
no.
S.K.I.L.L., FPS di Dragonfly e distribuito in Europa
da Gameforge, ci porta in prima linea, sar forse
la visuale in prima persona o le divise cos detta-

A cura di Santo Furfari

gliate e realistiche, ma appena guardi attraverso il mirino


acquisisci quella calma letale tipica del cecchino.
Daltra parte in S.K.I.L.L. lequipaggiamento influenza solo
in minima parte il risultato, e se la mira non sar allaltezza
della situazione, solo un buon piano di fuga potr salvarti.
Lunico neo della demo che abbiamo testato il salto in
avanti, una combinazione di tasti scomodissima la rende
lazione pi complicata tra i diversi giochi negli ultimi anni.
Ci che invece ci ha lasciati perplessi stato il largo
spazio dato allo shop durante la presentazione, quasi
fosse il morbo pi temuto delle softco degli ultimi tempi.
In sostanza il modello dello shop prevede due valute: gli
SP accumulabili in game ed i CASH (vi lasciamo immaginare come si ottengono questi ultimi). Il costo degli oggetti
dipende dalla loro durata, potete decidere se testarli per
30 giorni o pagare un prezzo pi alto ed ottenerli permanentemente; fortunatamente non ci saranno limitazioni VIP
o premium per i contenuti del gioco.
Gli amanti del PVP non riusciranno ad annoiarsi con 16
modalit di gioco; queste sono raggruppate in 6 categorie,
dalle pi classiche come il Death Match ed il Team Death
Match a modalit pi particolari con obbiettivi da difendere o salvare.
In sostanza lidea di base non si discosta dagli obbiettivi
del primo S.K.I.L.L., si prospetta dunque come un secondo
successo, almeno sul suolo tedesco.

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Blackguards
essere buoni non sempre paga
Blackguards il primo gioco di ruolo di Daedalic
Entertainment, softco meglio conosciuta per le sue
avventure grafiche (lottima serie di Deponia fra
tutte).
Lambientazione di Blackguards sar familiare ai
giocatori della serie di Drakensang e ai conoscitori
del gioco cartaceo The Dark Eye, dal momento
che condivide lo stesso universo narrativo; questo
RPG si concentrer sulla parte sud del continente
di Aventuria, ancora inesplorata negli altri titoli
della serie. Il nostro alter ego, selezionabile tra una
scelta limitata di preset per classe, ma personalizzabile sia nel sesso che nellaspetto, si ritrover
a doversi difendere dallaccusa infamante di aver
ucciso la propria migliore amica. Braccato dalla
legge ed accompagnato da un variopinto gruppo
di personaggi, dalla morale alquanto discutibile

e dai retroscena quantomeno oscuri, si ritrover suo malgrado a dover affrontare una minaccia oscura che grava su
Aventuria.
Fin qui il canovaccio sembra qualcosa di gi visto, ma il
sistema di scelte di Blackguards e la contorta morale del
mondo di gioco rendono sicuramente molto pi interessante la formula. Non necessariamente, infatti, fare la scelta pi buona sar la cosa pi giusta da fare, dal momento
che i personaggi che incontreremo durante il nostro viaggio potrebbero approfittare della nostra buona fede per
il proprio tornaconto. In ogni caso, alla fine della storia,
potremo avere accesso a due diversi finali, a seconda delle
scelte effettuate in fase di gioco.
A livello di gameplay, il gioco si presenta come un classico
RPG a turni, dove lazione di combattimento si svolge in
mappe suddivise in riquadri esagonali. La cura prestata nel
realizzare le varie mappe rivela tuttavia un gameplay profondo e strategico, in grado di premiare lastuzia e lattenta
osservazione del terreno di gioco; durante la prova a porte
chiuse, infatti, abbiamo avuto modo di provare una mappa
in cui i nostri eroi erano inferiori sia come numero che
come equipaggiamento al nemico: sfruttando un elemento
dellambiente circostante (ovvero un candelabro sospeso
sopra agli ignari avversari, e sostenuto da una corda fissata
al muro) la situazione volta in favore dei protagonisti
portandoli ad emergere vittoriosi dal confronto.
Graficamente il gioco si presenta in modo gradevole, con
un buon lavoro a livello artistico e una grafica completamente in 3D che, anche se non facendo gridare al miracolo,
riesce nellintento di rendere al meglio ogni ambiente e
personaggio, risultando adeguata anche nelle cut-scenes
realizzate completamente con il motore di gioco.
Blackguards ancora in fase di lavorazione ed alcuni
elementi potrebbero essere soggetti a cambiamenti da qui
alla release; il titolo si presenta comunque fin dora come
un prodotto interessante sia per gli appassionati di RPG
a turni che per gli appassionati di storie fantasy dal tono
dark e dalla moralit non scontata, dove ogni scelta porta
a conseguenze tuttaltro che prevedibili.

A cura di Daro Vianello

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DCUO
Sons of
Trigon
intrappolati nellincubo
Torna il brivido lungo le strade di Gotham City;
forse per uno scherzo del destino Trigon, dopo
essersi liberato, rimane imprigionato nelle Gotham
Wastelands, la versione distorta e tenebrosa della
citt immaginaria famosa in tutto il mondo.

Ogni personaggio potr avere fino a 4 League Halls, al cui


interno si troveranno le armory.
Potranno esserci fino a 4 armory in ogni base, ognuna di
queste conterr una suite.
Le armory saranno fondamentali per programmare le combinazioni di skill, poteri e skin di una suite. La personalizzazione scelta dallutente sar salvata e immediatamente
disponibile ogni volta che si indosser un diverso equipaggiamento.
Non sar necessario tornare alla League Hall per cambiarsi, perch si potranno scegliere 4 equipaggiamenti da
trasportare con s durante i combattimenti. Tuttavia se si
volesse sostituire una delle suite sar necessario ritornare
alla base.
Sons of Trigon porta con s anche: 2 nuove leggende PVP,
Cheetah e Donna Troy ed i Celestial power che includono
due nuovi alberi skill, dark blessed e light cursed. Siamo
certi che questi nuovi poteri basati sulle cure saranno
sicuramente utili nella nuova zona da incubo di Gotham.
Le wastelands saranno divise in 5 distretti, per accedervi
sar necessario un combat rating di 84. Al suo interno
saranno disponibili 3 nuovi Duo, nei quali dovrete combattere contro i figli di Trigon e una nuova Allert Mission
chiamata Il Mausoleo dove si terr lo scontro finale.
Tra nuovi equipaggiamenti, sistemi, poteri e collezioni, il
prezzo finale di 10 $ sembrer fin troppo conveniente ai
giocatori di DC Universe Online.

I contenuti di Sons of Trigon sono di gran lunga


superiori allesiguo costo della DLC. Saranno introdotte le League Halls, le League Mission con relativi achivment.

A cura di Santo Furfari

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final fantasy XIV: a realm reborn


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fFxiv: a realm reborn


sviluppatore: Square Enix
distributore: Square Enix
genere: Fantasy MMORPG
piattaforma: PC, PS3, PS4

Problemi al lancio
Il lancio di A Realm Reborn stato funestato da problemi ai server, a causa dellinfrastruttura sottodimensionata preparata
per il lancio. Al momento i problemi di
login sono stati risolti, e i giocatori registrati hanno ricevuto sette giorni di gioco
extra come risarcimento per limpossibilit
di loggare e i periodi di downtime dei server, mentre rimangono chiuse le vendite di
nuove copie digitali da parte di Square Enix.

A cura di Dario Genexs Vianello

el 2010, quando Final Fantasy XIV


esord sui pc degli appassionati, fu
quasi sicuramente una delle delusioni pi cocenti dellanno a livello videoludico: il gioco era lento, privo di contenuti e
piagato da un engine a dir poco mal ottimizzato; quindi con un certo interesse
che abbiamo seguito il processo di rinascita di Final Fantasy XIV (dora in avanti
FFXIV), che dopo aver chiuso i battenti alla
fine dello scorso anno ritornato nella
sua nuova incarnazione, ovvero A Realm
Reborn. Quanto cambiato in questa versione 2.0 rispetto alla precedente?

I primi passi su Eorzea: character creation


e classi

La creazione del personaggio si propone apparentemente piuttosto povera di


opzioni, ma giocando un po con le varie
combinazioni emergono diverse possibilit di personalizzazione: oltre agli stili di
acconciatura sono presenti quattro preset
per laspetto del volto, modificabili a loro
volta tramite diverse opzioni che riguardano occhi, naso, bocca, cicatrici, tatuaggi
e altri segni particolari. Inoltre possibile
selezionare i colori da unampia palette,
aumentando ancora di pi le possibilit di personalizzazione. Volete un piccolo
Laladell baffuto con i capelli coloro lilla?
Niente di pi semplice!
Le razze tra cui scegliere sono: Hyur, Elezen,

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8.5
Roegadyn, Miquote e Lalafell. Ogni razza presenta
poi due diverse etnie, che si differenziano ulteriormente per aspetto e stats iniziali.
Lultima scelta da compiere prima della selezione
del server la classe con la quale vogliamo iniziare. Si potr scegliere tra due classi tank (marauder
e gladiator), due classi healer (conjurer e arcanist)
e quattro classi dps (thaumaturge, lancer, monk,
archer). Ognuna di queste classi potr accedere
ad una o pi classi avanzate, in grado di svolgere in modo pi specifico il proprio ruolo o di
svolgerne uno diverso: al momento lunica classe
ad avere due Jobs di scelta larcanist, che pu
diventare Summoner (DPS con pet elementali)
o Scholar (healer con pet fairy); ad oggi le altre
classi hanno accesso unicamente ad un unico Job
di specializzazione, (mantenendo quindi il proprio
ruolo in party) ma in futuro si potrebbero avere
pi specializzazioni per classe.
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Libra Eorzea
Al momento disponibile solo su iOS, Libra
Eorzea unapplicazione che consente di
vedere il nostro pg e il suo equipaggiamento,
il profilo dei nostri compagni di Free Company
e molto altro! Per far funzionare lapp serve
un dispositivo con iOS da 5.0 in su e giroscopio, escludendo cos tutti gli iDevices precedenti allIphone 4. La versione per android
attualmente in fase di programmazione.

Giocabilit
8.0

Grafica/Sonoro
9.0

Ambientazione
9.0

Contenuti PVP
NP

Contenuti PVE
8.0
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In ogni caso la procedura per ottenere un Job resta


invariata: dovremo portare a livello 30 la classe principale, e poi tramite unapposita quest portare a livello 15
la classe secondaria appropriata. Ad esempio, per poter
accedere alla classe avanzata Warrior dovremo portare
a livello 30 un Marauder, e poi la classe Gladiator fino
al livello 15.
Detto cos pu sembrare piuttosto complicato o macchinoso, fortunatamente non lo : grazie allArmory
System, infatti, per cambiare classe sufficiente sostituire larma equipaggiata con quella della classe desiderata, eliminando cos la necessit di livellare degli
alts e permettendoci di provare ogni classe nel gioco.
Per non rendere loperazione impossibile a causa della
pletora di equipaggiamenti necessari per ogni classe
c lArmory Chest: uno spazioso inventario ad hoc per
le armature, suddiviso per slot dequipaggiamento, che
render semplici e indolori i cambi dequip; se non
vi bastasse, inoltre, potrete memorizzare i vari set in
comodi preset da equipaggiare nella schermata del
personaggio!

Benchmark
Square Enix ha messo a disposizione degli
utenti un utilissimo benchmark, in grado
di testare le performance del proprio pc
nelleseguire il gioco e con la possibilit di
accedere alla creazione del personaggio,
nonch di salvare i dati dellaspetto del pg
per utilizzarlo poi nel gioco reale. Potete
trovare lOfficial Benchmark a questo indirizzo http://na.finalfantasyxiv.com/benchmark/
Continua

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Un mondo rinato

Appena entrati nel gioco non si pu non rimanere estasiati


dallottima qualit grafica del gioco: gli ambienti sono relizzati
con cura e dettaglio, risultando pieni di vita e reali come pochi
altri esponenti del genere riescono a fare. Ogni citt iniziale e
la sua regione di appartenenza ha un suo peculiare stile paesaggistico: Gridania una citt da fiaba situata in mezzo alla
foresta, UlDah una maestosa capitale del deserto dallo stile
medio-orientale e Limsa Lominsa un grande porto marittimo
gremito di ex pirati. A volte, grazie allottima resa visiva degli
oggetti in distanza e dellilluminazione, potrete vedere degli
scorci decisamente suggestivi, come il tramonto sulla costa o
le luci notturne della citt in lontananza!
Anche i modelli poligonali dei personaggi risultano ottimi, con
tanto di animazioni ed emotes tra i pi convincenti dellattuale
generazione di MMORPG. Fortunatamente tutto questo non
si traduce in un gioco esoso in termini di prestazioni; grazie
allottimo lavoro di ottimizzazione svolto dal team di Square
Enix, anche con un computer non recentissimo o di fascia
medio-bassa sar possibile eseguire il gioco senza troppi compromessi.
Anche il comparto sonoro di ottimo livello, la soundtrack,
decisamente ispirata, sar grado di accompagnarci in ogni
momento del gioco; ottimi pure gli effetti sonori ed ambientali.
Il doppiaggio presente solo in alcune cutscenes, ma, in generale, non se ne sente la mancanza dove assente.

Un mondo di cose da fare

In A Realm Reborn ci sar data la possibilit di svolgere diverse


attivit: c letteralmente limbarazzo della scelta!
La main story del gioco accompagna il giocatore fino al level
cap, intrattenendolo in una storia dal sapore tipicamente alla
Final Fantasy (con tanto di cutscenes) e guidandolo tra le
varie features presenti nel gioco.
Le Duty (dungeons), ad esempio, si sbloccheranno durante lo
svolgimento della main quest, obbligando gradualmente il giocatore ad impratichirsi nel proprio ruolo nel party. Ogni Duty
normale viene affrontata da un light party di quattro giocatori, composto da un tank, un healer e due DPS; gli incontri in
modalit Hard come i Primals e il dungeon The Binding Coil
of Bahamut richiedono un full party di 8 giocatori.
Per facilitare la formazione di un party ed entrare in un dungeon da qualunque parte del mondo (a patto che lo si abbia
gi visitato) presente il Duty Finder, analogo ai vari Dungeon
Finders alla World of Warcraft. Purtroppo, al momento, il Duty
Finder tuttaltro che generoso con i DPS, costringendoli a
lunghe attese; il motivo, oltre alla scarsit cronica di healers e
tanks negli MMO, da ricercarsi nella composizione del party
di solo 4 membri, che presupporrebbe una suddivisione della
popolazione in 25% tanks, 25% healers e 50% dps per funzionare in maniera ideale.
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In conclusione

In questa recensione sono stati trattati solo alcuni aspetti del titanico rilancio di FFXIV, aspetti che
approfondiremo probabilmente in futuri articoli speciali, ma ci sono decisamente abbastanza elementi per
promuovere A Realm Reborn a pieni voti. Nonostante
il combat prenda le distanze dalla deriva action del
genere, che negli ultimi tempi sembra aver preso
piede, e la classica struttura di quest e dungeons sia
rimasta invariata rispetto ai classici del genere, il
mondo di gioco si dimostra estremamente credibile,
pieno di cose da fare e di personaggi da conoscere. In
definitiva, un must have per tutti gli appassionati di
Final Fantasy e di MMORPG di stampo classico!

Oltre alla storia e alle varie quest presenti potremo


far progredire il nostro personaggio tramite i F.A.T.E.
(Full Active Time Events), ovvero le quest pubbliche
che inizieranno ciclicamente sulla mappa o parlando con un NPC appositamente segnalato. Queste,
nonostante abbiano ben poco di innovativo, sono un
ottimo metodo per acquisire rapidamente esperienza,
facilitando il compito di chi sta livellando una nuova
classe o vuole cappare pi rapidamente.
Ultimi, ma assolutamente non meno importanti, sono
il crafting ed il gathering (raccolta di risorse): in FFXIV
ognuna di queste attivit legata ad una specifica classe, rispettivamente i Disciples of Land per il
gathering (Botanist, Fisher e Miner) e i Disciples of
Hand per il crafting (Alchemist, Armorer, Blacksmith,
Carpenter, Culinarian , Goldsmith, Leatherworker e
Weaver).

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dov la
community
italiana?

unire la community
in un grande progetto

A cura di Bruno Galazon Manzoni

Intervista a Aureon Leonis


Ciao, grazie per il tempo che ci state dedicando e complimenti per la splendida iniziativa. Cominciamo subito
con lintroduzione:
Chi siete e in cosa consiste il vostro progetto?
Siamo un gruppo di giocatori, di cui la maggior parte
proviene da lunghe esperienze su FFXI, FFXIV 1.0 e
sperimentazioni dei vari titoli Free-To-Play cos in voga
ultimamente. Per mantenere la massima eterogeneit
abbiamo comunque introdotto allinterno del team di
sviluppo anche giocatori novizi del genere MMORPG
vista la spiccata propensione di questo titolo a coinvol-

gere quella parte dutenza che ancora non aveva scoperto


questo fantastico mondo .
La community virtuale italiana non proprio famosa per spirito di collaborazione, da dove nasce quindi lidea di riunirla
tutta in un unico server?
Chi ha seguito le vicende di FFXI e XIV 1.0 sa che la
Comunit Italiana stata, in entrambi i titoli, divisa praticamente in due da un muro in stile Berlino ai tempi
della Guerra Fredda, su due diversi server. Noi giocatori,
che abbiamo vissuto questa situazione, abbiamo sempliContinua

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Quante persone sono coinvolte nella realizzazione


e nello sviluppo di questo progetto?
cemente pensato che fosse totalmente inutile divider una
comunit che di suo gi non conta numeri molto rilevanti,
fisicamente! Se non si vuole giocare assieme, basta evitare
di stare nella stessa Free-Company o Linkshell, e vogliamo
ricordare, che se hanno inventato le Black List c un motivo! Prendendo ad esempio le societ organizzate nella vita
reale, ci rendiamo conto che non tutti i giocatori possono
sentirsi a loro agio con tutti gli altri e che possono nascere
antipatie, ma ci non significa che non si possano vivere in
maniera serena.
A noi personalmente capitato di voler giocare con amici
conosciuti su forum e chat, per poi scoprire di essere vincolati
dal limite fisico dei Server diversi, oppure di non andare daccordo con un particolare gruppo di persone ed essere obbligati a scegliere tra pochi altri. Riuscire a portare la quasi
totalit dei giocatori italiani su un unico server dar modo
di trovare, con pi probabilit, la Free-Company o Linkshell
che pi ci aggrada e incontrare pi connazionali con i quali
condividere questa splendida esperienza.

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Al momento siamo sei,


Aureon Leonis: Co-ideatore e Admin perno di tutti i canali.
Unifex Hastur: Admin ed Co-ideatore del gruppo FaceBook (
https://www.facebook.com/groups/CommunityItalianaFFXIV/ ).
Kidel Aleron: Co-ideatore del sito internet ( www.Arealmreborn.
it , legante tutti i canali ) ed autore di numerosissimi articoli base
della sezione Wiki .
Wilan Serulia: Admin della pagina FaceBook ( https://www.
facebook.com/FinalFantasyXIVARRCommunityItaliana ) e moderatore della sezione Forum del sito.
Lizard Rastaban: Amministratore della sezione Blog-News e
Forum del sito.
Bakura Leonhart: Admin del canale TeamSpeak e amministratore canale YouTube ( http://www.youtube.com/channel/
UChV2mXhEaYz-weSl_Wnhkrg ).
Il merito per non solo nostro, ma anche dei tanti utenti che riempiono la nostra Wiki, aiutandoci nel montaggio e caption dei video
e nella gestione della community. Con ogni probabilit il team si
espander ancora di pi, viste le dimensioni che sta prendendo la
nostra iniziativa e i progetti futuri.

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Come gestite i momenti pi tesi, come ad esempio relazioni diplomatiche tra gilde
tra cui non corre buon sangue?
Abbiamo cercato di dare poche, ma semplici regole alla Comunit, che sono rigorosamente rispettate su tutti
i nostri canali. Nascendo la community da un comune sentimento di aggregazione e accoglienza verso tutti i
nostri connazionali, non vogliamo lasciare che quei pochi facinorosi, che sono sempre presenti, abbiano voce in
capitolo con atteggiamenti disfattisti e disgregativi, dunque moderiamo i post/commenti con tale intento e
rapidamente contattiamo lautore per illustrargli le motivazioni della chiusura o cancellazione di quanto da lui
scritto e gli ricordiamo gli obbiettivi della nostra Comunit. Ovviamente anche post/commenti offensivi sono
immediatamente moderati, lutente contattato e se recidivo, allontanato momentaneamente dalla Comunit.
Per quanto riguarda il rapporto con le varie Free-Company e Linkshell, abbiamo voluto dare il medesimo spazio
ad ognuna, dando la possibilit di presentarsi sul nostro Sito internet (pagina linkata su tutti i nostri canali)
seguendo un format comune, ma molto ampio e libero, dando cos la possibilit agli utenti di avere una visione
generale dei gruppi organizzati e selezionare quello che pi lo aggrada grazie ai contatti diretti. Ci siamo voluti
mantenere imparziali lasciando i gruppi liberi di agire come credono tra loro. Prova della nostra neutralit il
fatto che vari tra membri del Team di Sviluppo sono Leader di gruppi organizzati diversi.

Lidea che la comunit videoludica internazionale ha del giocatore


medio italiano quella di una persona che non accetta di buon grado la
convivenza con realt diverse, infestando le diverse chat con frasi in
italiano ed insulti di diverso tipo. Come vi comportate se qualcuno dei
vostri membri tiene questo tipo di at teggiamento?
Anche in questo caso, non pretendiamo che gli utenti facciano riferimento a noi, ma speriamo
vivamente e premeremo affinch la Free-Company dalla quale provengono prenda provvedimenti in caso di comportamenti scorretti che mettano in cattiva luce in primis loro, ma passivamente
tutta la Comunit Italiana.
Dai MMORPG abbiamo imparato che la comunicazione uno strumento che pu essere utilizzato
per fare del bene e speriamo che, sul nostro esempio, tutti gli utenti della Comunit comprendano come argomentare le proprie tesi e difenderle, anche ardentemente, senza sfociare nella
prevaricazione e nellarroganza.

Avete creato una wiki interamente in italiano per cercare di aiutare i


giocatori che hanno qualche difficolt con le lingue straniere, sperate
magari un giorno di coinvolgere la SquareEnix per cercare di fare tradurre anche il gioco, sfrut tando magari il vostro lavoro, in italiano?
Certo, una delle richieste pi ridondanti sulla pagina quella di una localizzazione in Italiano.
Vogliamo ancora attendere qualche tempo, cos da raggiungere dimensioni tali da avere voce in
capitolo anche su campo internazionale, per poi proporre un progetto di localizzazione direttamente a Yoshida in persona! Stiamo gi traducendo la Main-Storyline e a breve la posteremo
nella sezione Wiki a seguire dalla Storyline della 1.0 che gi stata brevemente riassunta.

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Quali sono le vostre impressioni


riguardo il reboot del gioco da parte
di SquareEnix?

Volete semplicemente realizzare un


punto di incontro per tutti i giocatori italiani in cerca di compagni o
pensate di espandervi anche in altri
giochi, TESO ad esempio?
La nostra Comunit rimarr fissa su Final Fantasy
XIV A Realm Reborn e vi diciamo anche il perch!
In questi ultimi anni abbiamo visto il dilagare di
decine di MMORPG, per lo pi Free-To-Play, tutti
annunciati come killer-application che avrebbero
cambiato lambiente videoludico, per poi scoprire che, a parte piccole novit, questi giochi non
regalavano unesperienza meritevole di memoria,
nulla che rimanesse ben impresso nei nostri
ricordi come invece i titoli di casa Square Enix
hanno fatto per anni. C anche da dire che la
metodologia adottata da SE dellabbonamento
mensile noi la troviamo vincente, perch in questo modo si crea nel tempo una piccola cerchia
di affezionati al titolo; Inoltre, sinceramente il
Pay-to-Win lo troviamo davvero deprimente, per
non parlare di quanto possa rovinare la magia
della monetizzazione in-game con soldi reali.
Il Free-To-Play ha dato vita al fenomeno dei
cosiddetti utenti jumper, ovvero quelli quegli
utenti che giocano appena qualche settimana,
massimo qualche mese ad un MMORPG per poi
passare allennesima novit, vivendo al massimo la main-storyline frettolosamente e qualche
evento spesso molto user-friendly, come da loro
richiesto ovunque, manca poco che richiedano
che un gameplay in stile AC, dove davvero per
morire devi essere un bambino. Noi questutilizzo
superficiale , chiamiamolo pure usa e getta dei
MMORPG non lo condividiamo, siamo profondamente convinti che un titolo come FFXIV, con la
sua magia, possa esser vissuto a pieno solo in
un lungo periodo di tempo, nellordine di mesi o
anni. Vogliamo vivere pienamente questavventura, ma chiss che un giorno, la cara Square non ci
sorprenda con un nuovo titolo online RPG!

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Abbiamo trovato il gioco profondamente cambiato e anche se allinizio, molti di noi, si sono
spaventati vedendo un gioco che sembrava esser
diventato lennesima fotocopia di WoW (che sia
chiaro, non disprezziamo), dopo poco si sono resi
conto che era rimasto un autentico Final Fantasy,
con le sue melodie celestiali, ambientazioni
fantastiche e un gameplay che, a differenza di
come vorrebbe la moda del momento, rimasto
un target-in dal battle-system molto complesso.
Questultimo profondamente cambiato, diventando molto pi frenetico e ci farebbe pensare
ad uno spam continuo di actions quasi casuali,
invece no, dopo poco si comprende che il sistema
di combattimento profondo e ben calibrato
dando possibilit al giocatore esperto di risaltare
in mezzo agli altri.
Novit per la saga di FF online laspetto Userfriendly che ha mostrato in questa nuova versione del gioco, ci stato tutto sommato accolto
positivamente dai pi, anche se i pro-player
hanno storto il naso vedendo troppi aiuti, oltre
che nella progressione delle quest, anche nelle
azioni di combattimento, dove ora sono visibili
i campi dazione delle skill ad area e le linee di
aggro, impauriti dallidea che la Square stia puntando troppo sullutenza casual scordandosi di
loro. La nostra impressione che Yoshida, forzato
dai feedback di un utenza che ad oggi si espansa verso giocatori che vedono questi titoli pi
come un hobby che come una passione, stia
cercando di accontentare tutte le fasce dutenza
diversificando i contenuti per difficolt.

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Cosa vi ha pi entusiasmato al
momento e cosa invece vi ha deluso
di FinalFatnasy XIV: A RealmReborn?
Scegliere qualcosa che ci ha entusiasmato maggiormente non cosa facile, c chi direbbe la
fantastica trasformazioni di Coerthas in una
landa nevosa dal grande inverno, altri che citerebbero le melodie dei field di Gridania, altri
ancora vorrebbero far risaltare il battle system
e i fight sempre diversi ed interessanti... in definitiva possiamo solo dire che sono la magia e le
emozioni che solo questo gioco sa regalare che
ci entusiasmano maggiormente!
Se proprio vogliamo trovare il pelo nelluovo
possiamo citare solo leliminazione dell inertia
system, quel particolare sistema che tiene in
considerazione la massa fisica del personaggio
nelle animazioni di movimento regalando un
aspetto molto fluido e realistico delle movenze
dei personaggi, che nellodierna versione stato
eliminato per alleggerire la grafica.

Grazie per le vostre risposte ed in bocca al lupo per il vostro


splendido progetto. Ci vediamo su Ragnarok!
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Shroud of the Avatar: Forsaken


Virtues
sviluppatore: Portalarium
genere: RPG
piattaforma: PC

hroud of the Avatar il videogame in sviluppo presso


Portalarium, software house texana capitanata dalla leggenda dei GDR Richard Garriott. Reduce dall insuccesso
di Tabula Rasa, fallimentare MMORPG sci-fi uscito nel 2007 e
chiuso due anni dopo (non senza polemiche e strascichi legali
con NCSoft), Garriott tornato alla ribalta con rinnovata verve
per il suo ultimo progetto fantasy Buy to Play.
Conclusa con successo la campagna Kickstarter (oltre due
milioni di dollari incassati), il team si messo duramente al
lavoro per produrre una prima versione giocabile del software,
che stata mostrata tramite una conferenza al RTX 2013. Il
filmato, commentato dallo stesso Lord British, interessante
perch mostra diverse sezioni di gameplay, seppur su un codice preliminare ancora lontano da quello definitivo.

A cura di Lorenzo Plinious Plini


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Back to the roots

Sulla carta Shroud of the Avatar si pone come un unicum nel suo genere, un gioco
in grado di unire in una sola anima il meglio dei mondi, single e multiplayer, per
fornire agli appassionati unesperienza ruolistica intensa, profonda e longeva. Un
obiettivo tanto semplice quanto difficile da realizzare: il rischio di scontentare sia
gli amanti dei MMO sia quelli dei singleplayer, infatti, dietro langolo. Il team di
Garriott tuttavia ben conscio dei rischi, e per questo ha ideato un sistema chiamato selective multiplayer, che dovrebbe consentire sia di giocare insieme ai propri
amici sia di usufruire di unesperienza pi massiva, a seconda dei gusti dellutente.
Chiarito che Shroud of the Avatar non sar un vero MMO (in quanto giocabile anche
offline), restano altri aspetti su cui far luce; in particolare gli sviluppatori promettono un gameplay che ricorder da vicino quello dei classici RPG del passato (gli
episodi della serie Ultima su tutti) e una grande libert, tanto nellesplorazione del
mondo quanto nella costruzione del personaggio. Questultimo crescer senza fare
ricorso a classi pre-impostate, con un sistema di skill da sviluppare come nei migliori sandbox. Diventare un eroico guerriero, un silenzioso ranger o un abile artigiano
saranno tutte scelte nelle mani dei giocatori.

Per quanto riguarda invece il mondo di gioco, questo


sar visualizzato in due modalit: la prima costituita da
una mappa sintetica globale con vista dallalto (chiamata
overland map) dalla quale sar possibile spostare il PG
ed esplorare nuove zone; quando ci si avviciner ad una
location con dei punti di interesse (per esempio una citt
o unarea con degli NPC con quest attive) avremo la possibilit di passare alla visuale 3D, dove potremo comandare
il nostro avatar da dietro le spalle come da tradizione dei
moderni RPG.

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La grafica a qualcuno sembrata mediocre ma, a parere


di chi scrive, ha personalit da vendere nella sua essenzialit ed funzionale allo scopo, dunque andrebbe gi
bene cos. Inoltre ai pi attenti non saranno sfuggiti i
notevoli miglioramenti compiuti rispetto al primo prototipo mostrato a Marzo, senza contare il fatto che la grafica verr sicuramente ritoccata ancora prima della release,
prevista per fine 2014.
Linterfaccia piuttosto minimalista e punta ad immergere i giocatori nel mondo virtuale, mentre il design retr
ricorda molto Ultima Online, soprattutto nellinventario e
della scheda del PG, con un effetto nostalgia di non poco
conto.

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Parla con me

Unaltra caratteristica, che destinata a rendere


Shroud of the Avatar un titolo di nicchia, sono i dialoghi tramite chat testuale, che non si vedevano pi
dai giorni dei vecchi Ultima: in pratica dovremo parlare con gli NPC usando la chat e scrivendo direttamente domande e risposte (cosa che costringer a
conoscere in maniera perlomeno discreta la lingua
di Londra). Il tentativo sicuramente coraggioso,
anche se bisogner testare quanto risulter riuscito
e soprattutto divertente a prodotto ultimato.
Nei gameplay video non mancano nemmeno fasi di
crafting e harvesting di risorse, che si prospettano
(come per il resto del gioco daltronde) molto oldschool. In quanto allhousing, esso dovrebbe essere
una delle feature chiave di Shroud of the Avatar:
i giocatori potranno acquistare case di diverse
dimensioni e prestigio, arredarle nei dettagli e
mostrarle ad altri player.

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Una fucina anche per Lord British

Forse invidiosi del successo con cui stata accolta


la Foundry di Neverwinter, anche gli sviluppatori di
Portalarium hanno pensato di mettere a disposizione dei pi volenterosi un tool con cui poter sfornare
opere di proprio pugno: il Dungeon kit un editor
professionale a tutti gli effetti per la creazione di
nuovi contenuti tramite lo Unity Engine. A differenza della Foundry per questo editor non sar gratis,
anzi sar disponibile soltanto per chi ha finanziato
il prodotto con una cifra di almeno 400 dollari, per
assicurarsi che a mettere le mani su questo potente
strumento siano solo coloro che credono veramente nel progetto.
Nel frattempo alla softco si aggregato come executive producer Starr Long, veterano del settore che
ebbe una parte importante nello sviluppo di Ultima
Online. Con lultimo update sul sito i developer
hanno diffuso la prima immagine in-game di un PG
femminile, oltre a introdurre uniniziativa benefica,
iconicamente chiamata Telethon of the Avatar.

In definitiva, Shroud of the Avatar un gioco da


non sottovalutare, che qualcuno ha gi cestinato
forse con un po troppa fretta. Il potenziale c tutto,
anche se permane ancora qualche perplessit: in
particolare i nostri dubbi sono dati dal fatto che
il titolo sembra volersi porre come un GDR duro
e puro, ricalcando le meccaniche dei giochi di
una volta ed escludendo in modo quasi ostracista
buona parte delle novit che gli RPG hanno conosciuto negli ultimi 10 anni, come i quest log o la
gestione automatica dellinventario.
Auguriamoci allora che il titolo riesca a trovare un
buon equilibrio fra tradizione e modernit. Perch
la vecchia scuola va bene, ma speriamo non ci sia
solo quella.

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A cura di

Marco Marmorn
Caldarini

east mmo

estate sta ormai finendo e con essa


inizia una nuova stagione ricca di
eventi per gli amanti del online
gaming; mentre ci godiamo gli ultimi
giorni di vacanze facciamo il punto sugli
appuntamenti che ci saranno nei mesi
a venire. Uno dei protagonisti assoluti
dellestate stato senza dubbio Black
Desert, ambizioso progetto di Pearl Abyss
che, grazie a una serie di aggiornamenti
settimanali, riuscita a catturare sempre
di pi lattenzione dei gamer occidentali.
Attraverso una serie di trailer ed immagini
rilasciate sul sito ufficiale del gioco, Pearl
Abyss ha monopolizzato le news e ha fatto
crescere esponenzialmente linteresse per
il suo MMO non solo da parte dei gamer,
ma anche di possibili publisher occidentali.
Di sicuro il primo aspetto che colpisce di
Black Desert il motore grafico che, almeno dalle immagini e filmati resi disponibili,
lascia senza parole per gli effetti di luce e
la qualit delle texture. Elementi del gioco
come lhousing e il sistema che regola le
attivit degli NPC, sono alcuni dei primi
aspetti che abbiamo potuto conoscere; da
non dimenticare il sistema di mount: oltre a
fornire una discreta variet di cavalcature, tra
cui, cavalli, lupi fino ad arrivare agli elefanti, dar
la possibilit di combattere anche mentre si cavalca. A
breve in Corea inizier la prima fase di beta testing.
Un altro titolo che tornato a far parlare di s, dopo un lungo periodo di silenzio, Bless Online di Neowiz. Nonostante lo sviluppo proceda
da diverso tempo, si sa ancora molto poco di questo titolo; le immagini rese
pubbliche fino ad oggi mettono in risalto un ottima componente grafica in grado
di tenere testa a quella di di Black Desert; come nel titolo di Pearl Abyss, anche in
Bless presente un sistema di mount. La grafica di primordine grazie alluso dellUnreal
Engine 3 che stato usato sapientemente per ricreare ambienti con condizioni geografiche
differenti. Tra gli MMO in sviluppo da diverso tempo oltre a Bless Online, troviamo ASTA: The War
of Tears, un MMORPG con una grafica che ricorda molto da vicino quella di World of Warcraft, un
sistema tab-trageting e un PVP, definito dagli stessi sviluppatori, su larga scala. ASTA, in sviluppo

s
i
d
e

sin dal 2010, entrer in fase di beta entro la


fine del mese di Agosto.
Passiamo al genere dei MOBA e parliamo
di due titoli in particolare. Il primo Age of
Storm, pubblicato da Neowiz, che attualmente in fase di open beta. Il gameplay
non differisce di molto dagli appartenenti a
questo genere, la grafica ricorda abbastanza
quella di SMITE. C da chiedersi, se questo
nuovo titolo di Neowiz, avr pi successo del
precedente Land of Chaos Online. chiaro
che nonostante i MOBA siano unottima fonte
di guadagno, per poter vincere la concorrenza
comunque indispensabile creare un prodotto vincente; non basta quindi cavalcare londa
del successo generata da altri giochi come ad
esempio League of Legend. Il secondo MOBA
in questione Project PK; nome in codice che
identifica il nuovo progetto di Smilegate che
porta luniverso dei Marvel nel mondo dei
MOBA. Ancora poco si sa su questo titolo, ma
certo che gli Hero Marvel non saranno gli
unici protagonisti di questo di gioco, probabile la presenza di personaggi ispirati ai miti
e alle leggende orientali.
Concludiamo ricordando il ritorno di Final
Fantasy XIV: A Realm Reborn che dopo una
serie di vicissitudini che hanno quasi decretato la chiusura del progetto, torna rinnovato
sotto diversi aspetti; la speranza di Square
Enix di riuscire a recuperare il terreno
perso. Non mancate di leggere la recensione
presente in questo numero. Anche per queste
mese il viaggio in terra di oriente si concluso, ci leggiamo tra un mese.
87

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quarto spettacolo

is

a
utumn
coming
I migliori film di ottobre in 700 parole, n
una pi, n una meno.
A cura di Giacomo Pizzillo

Ok, lestate belle finita, e non certo simpatico ricordarlo cos fin da subito, con gente
in piena crisi di disperazione nelle vasche da
bagno che ancora sogna i limpidi mari e le
piscine delle gigantesche navi da crociera, come in
quella vecchia pubblicit. . .
S, davvero crudele girare il coltello nella piaga, ma
se per noi la bella stagione solo un lontano ricordo,
per il cinema appena iniziata!
Dopo il solito piattume estivo, che non ci ha risparmiato cocenti delusioni, stanno per arrivare titoli e titoloni
che lasciano ben sperare, oppure siamo semplicemente
i soliti illusi.
In queste settecento parole (n una pi, n una meno),
scoprirete il meglio in arrivo il prossimo mese sui
nostri schermi: buona visione a tutti (cliccando sui
film potrete vederne i trailer).

OTTOBRE: FILM COME FUNGHI Il cestino prendetelo, ma per

riempirlo di popcorn, perch il mese ricco di titoli: si parte con il fantascientifico GRAVITY di Alfonso
Cuaron (I Figli degli Uomini) con George Clooney e
Sandra Bullock dispersi nello spazio, pellicola intimista e in 3D; si continua con il biopic sul fondatore/
creatore di Apple, JOBS interpretato da Ashton Kutcher;
per proseguire con BEFORE MIDNIGHT, che chiude la
trilogia cominciata con il bellissimo Prima dellAlba

(1995) e continuata nel 2004 con Prima del


Tramonto, raccontando i primi problemi di
coppia di Jesse (Ethan Hawke) e Celine (Julie
Delpy), ora genitori di due gemelle.
Niente pause o intervalli, rifornitevi in fretta di altre cibarie, lelenco continua: gi
campione dincassi nel resto del pianeta
(essendo uscito a luglio) CATTIVISSIMO
ME 2 arriva da noi il 10, con ancora Max
Giusti a dare voce al sempre meno cattivo Gru, ora reclutato da una squadra di
superspie per sconfiggere una nuova, temibilissima, minaccia. Azione e battute alla
Men in Black per laccoppiata Jeff Bridges
e Ryan Reynolds in R.I.P.D.- POLIZIOTTI
DALLALDILA: il titolo dice gi molto, ma il
trailer vi sveler una piccola sorpresa. Per
continuare la serie delle strane coppie,
Sandra Bullock (tornata dallo spazio) e la
bravissima Melissa McCarthy (Sookie in Una
Mamma per Amica) saranno compagne di
pattuglia in CORPI DA REATO, divertente
commedia tra Arma Letale e Una Perfetta
Coppia di Svitati; mentre Sylvester Stallone
e Arnold Schwarzenegger divideranno la
cella in ESCAPE PLAN, cercando di evadere
per scoprire chi abbia incastrato il povero
ex-Rocky, in una pellicola che li vede insieme per la prima volta.
Non proprio strana come coppia invece
quella formata da Joseph Gordon-Levitt
(Hescher Stato Qui, Inception) e dalla
tanto brava quanto doppiamente bella
Scarlett Johansson, protagonisti di DON
JON, opera prima del giovane attore che racconta la rituale vita di Jon, tra palestra, casa,
famiglia, chiesa, amici, donne e Porno!
Meno conosciute ma non meno brave le due
protagoniste di LA VITA DI ADELE, Adle
Exarchopoulos e La Seydoux, che dopo il
trionfo a Cannes (Palma dOro meritatissima) arrivano sui nostri schermi con la loro
struggente, realistica, e per alcuni certamente scandalosa storia damore. Di amore
si continua a parlare in THE FIFTH ESTATE:
ma di amore per la verit, essendo questo
il primo film su Julian Assange, il fondatore
del temutissimo WikiLeaks. Mentre quello
per il nostro pianeta che muove lattesissimo ENDERS GAME (dallomonimo roman89

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zo di Orson Scott Card), con un Harrison Ford


tornato allo sci-fi, unaccademia militare simile
a un enorme videogame e una forza aliena da
sconfiggere, il tutto diretto dal regista del primo
Wolverine, Gavin Hood.

Spazio a cura
di

NON FINITA SOLO LESTATE Questi i titoli pi atte-

VIDEO GAMES HIGH SCHOOL


web

si, ma se le vacanze vi hanno lasciato senza un


soldo in tasca, consolatevi perch c la TV a
venirci in soccorso! Nuove season e nuove serie
per questinizio dautunno: a met mese torneranno gli zombie di THE WALKING DEAD, con 16
nuove puntate che promettono pi action, pi
pericoli e flashback che dovrebbero fare luce
sulle cause dellepidemia; THE MICHAEL J. FOX
SHOW riporter lamatissima star degli anni 8090 nuovamente davanti alle telecamere, mentre
gli eroi di AGENTS OF S.H.I.E.L.D. faranno approdare il mito Marvel anche sul piccolo schermo.

CONCLUSIONI (IN SINTESI)

stata dura farci stare tutto, ma lobiettivo


raggiunto, perch, ricordatevi, le parole non si
contano!

Cosa direste se un giorno lo sport pi seguito


al mondo fosse il pro-gaming? Si, sarebbe un
bel sogno! Questo il futuro immaginato da
VGHS, una delle migliori web serie sul mondo
dei videogame in circolazione. Assolutamente
da non perdere, per realizzazione tecnica, guest
star (Zachary Levi, per esempio) e idea di fondo:
un college esclusivo riservato ai pi promettenti
video-sportivi. Qui la Season 2, ma troverete
anche gli episodi della prima:
http: //www.youtube.com/user/
freddiew?feature=watch

tv

THE BIG BANG THEORY


Non di certo una novit, e la conoscerete tutti
sicuramente, ma proprio in questi giorni parte la
settima stagione di questa sitcom travolgente e
scritta in maniera davvero egregia! E non potevo
proprio non dedicarle un angoletto dopo che mi
ha salvato lestate, tra repliche scarse in TV, reality
su qualsiasi argomento possibile e film scadenti al
cinema: grazie Dottor Cooper, Dottor Hofstadter,
Dottor Koothrappali e Wolowitz!

cinema

BASILICATA COAST TO COAST

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90

Un piccolo capolavoro, un film sorprendente e un


regista e sceneggiatore, Rocco Papaleo (molto pi
conosciuto come attore comico), che lo pure di
pi. Lo spunto semi-paradossale (alla Una Storia
Vera) solo il pretesto per un viaggio di formazione divertente e dai dialoghi che vanno ben
oltre il solito piattume di sceneggiatura italico:
una sgangherata band che decide di arrivare al
festival di Scanzano Jonico con un carretto tirato
da un asino, il tutto seguito da una TV parrocchiale e una giornalista svogliata e annoiata, la
brava Giovanna Mezzogiorno. Completano il cast
Alessandro Gassman, Paolo Briguglia e Max Gazz.

91

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M
og
ba
im
l e
The

Ghostbuster
A cura di Bruno Galazon Manzoni

qualcosa di strano nel quartiere...e


chi chiamerai? Naturale i Ghostbusters!
Uno dei film simbolo degli anni ottanti
arrivato sui nostri dispositivi mobile. Beeline
gioca la carta amarcord per cercare di attirare
tutti i 30/40enni che hanno sognato mentre guardavano le peripezie del famoso trio
acchiappa fantasmi.
Il sistema di gameplay non si discosta molto
dalla ormai conclamata formula dei giochi per

mobile: bisogna compiere determinate azioni


che richiedono la spesa di una moneta virtuale
che pu essere acquistata con moneta reale. Le
attivit da svolgere si dividono in due gruppi:
quelle da fare in citt e quelle invece da compiere allinterno del quartier generale. Ogni
qualvolta si riceve una chiamata lo sparuto
gruppo si reca presso il punto segnalato e l
comincia lazione; gli scontri ricordano vagamente i giochi RPG grazie alla possibilit di

usare i membri del gruppo, ognuno con caratteristiche diverse, per sconfiggere la minaccia fantasmica
ed ottenere la giusta ricompensa. Il gioco non
particolarmente impegnativo e le azioni da svolgere durante la giornata sono limitate al consumo di
una barra di energia. Lattivit del quartier generale
invece decisamente pi gestionale, infatti sar
possibile compiere delle ricerche per sbloccare nuovi
equipaggiamenti.
Il valore di questo gioco risiede pi che altro nel lato
nostalgico dei giocatori che, grazie a Beeline possono rivivere almeno in parte la splendida atmosfera
dei famosissimi film. Per il resto purtroppo il gioco
non riesce a raggiungere gli standard di altri giochi
freemium disponibili per mobile.

93

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getto, ma questo nuovo modello aggiunge


degli aggiornamenti veramente interessanti
in grado di portare questa periferica nel
gotha dellhardware indispensabile per un
pro-gamer, anche se il prezzo superiore ai
100 potrebbe frenare pi di qualche entusiasmo.

Progettata per il gioco ad alte prestazioni Tutti

Esaminiamo la Tastiera
gaming Vengeance K70
(K70 di seguito), keyboard 100 % meccanica di
Corsair. La K70 rappresenta
levoluzione della popolare
Vengeance K60; in termini di base le due tastiere
nascono dallo stesso pro-

i tasti della tastiera Corsair sono meccanici, modello Cherry MX RED, il meglio che il
mercato attualmente ha da offrire in questo
settore; questa tipologia di tasti fornisce
una risposta veloce e lineare alla minima
pressione (sono necessari solo 45g di forza).
La tastiera K70 predisposta per un pollingrate di 1000Hz per una risposta rapidissima,
inoltre tramite un apposito switch possibile ridurre il polling rate a 500, 250 o 125
Hz. Data la natura gaming ad alti livelli di
questa tastiera e alla sensibilit dei tasti,
dobbiamo subito segnalare che questo prodotto potrebbe dare pi di qualche problema
in fase di normale scrittura.

Look cool sul vostro desktop Non solo la K70

A cura di Sergio Botti


95

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una tastiera gaming notevole, ma il telaio in


alluminio spazzolato anodizzato nero ed il rosso
brillante della retroilluminazione le donano un
look impressionante, da vera periferica PRO.

Retroilluminazione personalizzabile La tastiera

K70 di Corsair dispone di LED rosso intenso con

luminosit regolabile e programmabile. Tutti i


tasti della K70 hanno piccoli LED configurabili su
4 livelli di intensit (off, 66%, 75% e 100%) ed
i tasti possono essere illuminati singolarmente
in base alle esigenze di ogni player. possibile
inoltre memorizzare una configurazione e salvarla direttamente nella memoria della K70, in
modo da poter sempre disporre delle configurazioni create.

Telaio in alluminio spazzolato Il telaio della K70

ha un aspetto davvero di livello professionale,


conferendo quindi al prodotto la durevolezza e
la robustezza necessarie per lunghe sessioni di
gioco. La tastiera, con questa struttura in alluminio, risulta leggermente pi pesante rispetto
alla media ma, grazie al suo peso ed ai gommini
antiscivolo posteriori, si posiziona saldamente
sulla postazione di gioco, evitando quindi oscillazioni o spostamenti durante le fasi pi convulse
delle partite. La Vengeance K70 disponibile sia
con base in alluminio spazzolato nero sia nella
versione argento.

il rosso
dona
un look
impressionante
specifiche tecniche
100% Anti-Ghosting 100% Key Rollover

LAnti-Ghosting permette di premere


pi tasti contemporaneamente; la
Vengeance K70 ha switch indipendenti con diodi dedicati che permettono un Anti-Ghosting completo al
100% senza nessun compromesso.

Tasti intercambiabili per il massimo


comfort Nelle fasi pi intense di

gioco, in cui lattenzione al 110%

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96

100% tasti meccanici Cherry MX RED


Retroilluminazione LED rossi regolabili in intensit, si pu inoltre personalizzare
lilluminazione di ogni singolo tasto.
tasti intercambiabili WASD e 1-6 di
colore rosso e sagomati antiscivolo
Telaio: in alluminio nero o argento
Poggiapolsi
Frequenza di polling: 1000Hz
100 % key- rollover
100 % anti - hosting
Tasti multimediali
USB pass -throught
Interruttore BIOS (tasso di polling da
1000 Hz a 500, 250 o 125Hz)
97

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GIOCHI-MMO.IT
rivolta allo schermo, facile perdere i riferimenti sulla tastiera; la K70 fornita, al
momento dellacquisto, di una seconda serie di
tasti WASD e di quelli numerati da 1 a 6 intercambiabili, sagomati, di colore rosso per una
facile individuazione e rivestiti con gomma
antiscivolo per non mancare mai il tasto giusto.

Controlli multimediali di facile accesso Con i tasti

multimediali semplici, ma funzionali, della K70


si potr riprodurre musica e video direttamente dalla tastiera. In aggiunta la K70 provvista
del comodo tasto per disabilitare il ritorno a
Windows.

USB pass-through La K70 possiede un cavo di

collegamento anti-torsione USB; il cavo termina con due connettori; uno ovviamente per
collegare la periferica, laltro viene usato come
pass-through; in questo modo, grazie alle
porte USB posizionate sul retro della tastiera,
si potr collegare mouse o una memoria flash
o un HD esterno direttamente alla K70 evitando la solita infinit di cavi che scendono dalla
scrivania al case.

Soft-Touch poggia polsi La K70 dispone di un

comodo poggia-polsi che si sviluppa su tutta


la lunghezza della tastiera; in base alle preferenze dellutente il poggia-polsi potr anche
essere facilmente rimosso.

Conclusione

Corsair ha fatto uno splendido lavoro con


questo prodotto, ha ascoltato il feedback
degli utenti per le precedenti tastiere ed
ha prodotto un hardware quasi perfetto
per giocare e competere ad alti livelli.
100% tasti meccanici, tasti di gioco sagomanti in gomma ruvida e completa personalizzazione della retro-illuminazione
sono le ciliegine sulla torta di un prodotto che gi a prima vista traspare una
qualit elevata. Effettivamente non una
tastiera a buon mercato (circa 120 Euro),
ma davvero la K70 risulta qualcosa di
ben progettato, perfettamente funzionale e comodo per giocare.
Se vogliamo trovare dei difetti alla
Corsair Vengeance K70 possiamo dire che
sprovvista di tasti macro (disponibili
sul modello K95) ma, se non siete giocatori che necessitano di macro, lunico
aspetto negativo che possiamo attribuire
a questo prodotto il rumore leggermente pi elevato che produrrete durante la digitazione rispetto ad una tastiera
tradizionale.

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