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Riccardo Francovich e i primi passi dellarcheologia pubblica in Italia

Riccardo Francovich non stato un teorico puro dellArcheologia Pubblica. Malgrado ci nella sua estesa bibliograa troviamo molti scritti relativi ai temi della gestione, comunicazione, valorizzazione e conservazione del patrimonio archeologico. Dai contributi emerge una moltitudine di concetti che riettono e coincidono con gran parte delle questioni dibattute in ambito teorico internazionale, soprattutto anglosassone, negli ultimi decenni. Per Francovich fare unarcheologia con valenza pubblica signicava impostare correttamente il progetto di ricerca nella consapevolezza di dover rendicontare il proprio lavoro alla societ civile, anche attraverso il dialogo con le istituzioni locali e nazionali. Per lui la cultura del progetto era indispensabile per la

Ricostruzione del castello di Rocca San Silvestro nel XIII secolo

Particolare dellesposizione dedicata al ritrovamento delle ceramiche inserite nel riempimento della volta della chiesa del Carmine a Siena; mostra Cera una Volta presso il complesso museale Santa Maria della Scala a Siena (2002)

Riccardo Francovich in un immagine del 2006

Giovanna Bianchi Marco Valenti

Universit degli Studi di Siena

Ricostruzione della volta della chiesa del Carmine a Siena nel momento del suo riempimento

valorizzazione e la pubblica fruizione dei beni culturali e necessariamente per una loro tutela.Con lo scavo del castello minerario di Rocca San Silvestro, avviato nel 1984, Francovich cominci a sviluppare una pi profonda riessione sulluso pubblico dei segni materiali della storia che port, nel 1996, alla realizzazione del primo parco archeominerario italiano. Di seguito partecip alla progettazione del Parco archeologico di Baratti e Populonia. Tra gli altri suoi pi rilevanti contributi al tema della fruizione pubblica del bene archeologico ricordiamo la creazione del Parco Tecnologico di Poggibonsi, la redazione del Masterplan per il Parco Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere, il coordinamento del progetto Paesaggi Medievali. In questultimo progetto la strategia di ricerca si coniug con lesigenza di divulgazione del dato attraverso mostre temporanee, pubblicazioni rivolte ad un ampio pubblico, realizzazione di sentieri corredati da pannelli nei pi importanti siti indagati. In tutti questi progetti, per Francovich, fu fondamentale raccontare gli eventi storici attraverso la loro visualizzazione, spesso supportata dalla pi moderna tecnologia. Tale esigenza fu soddisfatta grazie alla pluriennale collaborazione con lo studio INK-LINK di Firenze a cui si deve la realizzazione di efcaci e suggestive tavole ricostruttive a corredo dei diversi percorsi di ricerca da lui seguiti ed oggi proseguiti dai suoi allievi.

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