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Osservazioni sullarticolo italiano in relazione allassenza dellarticolo in russo

Introduzione

agg: 3.12.10

Come gi ricordato, sono le asimmetrie lessico-semantiche fra le lingue a costituire difficolt per la trasmissione della comunicazione: mentre le asimmetrie morfologiche, grammaticali, sintattiche di solito non creano problemi di comprensione, n in genere di traduzione1. pur vero che la presenza di un elemento/fenomeno in una delle due lingue, assente nellaltra, provoca spontaneamente la domanda: a che cosa potrebbe corrispondere? come si traduce? come si pu rendere il significato? Ma il tipo e soprattutto il grado di difficolt maggiore o minore a seconda di quale sia la comunit linguistica interessata, di quale sia la lingua di partenza (o di uscita).
In questo caso, le caratteristiche della lingua da studiare vanno messe in relazione con quelle della lingua dellutente: mentre il russo che studia litaliano dovr dedicare molto tempo e fatica a capire funzioni e uso dellarticolo, al contrario litaliano che studia il russo si abituer subito alla sua mancanza, e non sentir il bisogno di dedicare particolari cure allargomento (altro discorso, materia di approfondimento successivo, sar: di quali mezzi dispone il russo per esprimere significati e rapporti che in italiano sono dati dallarticolo).

Per capirci meglio: pi difficile p. es. risolvere i problemi relativi allarticolo per un russo che debba esprimersi o tradurre in italiano, perch sar costretto a usare uno strumento linguistico a cui non riesce a dare un valore preciso; e sar pi difficile risolvere i problemi relativi agli aspetti verbali per un italiano che si debba esprimere o tradurre in russo, per la stessa ragione. La questione di come si rende larticolo in russo, per un italiano, (quasi) un falso problema, perch chiunque intraprenda lo studio del russo si rende conto subito che questa lingua ne fa felicemente a meno e, soprattutto, nella generalit dei casi ci (il passaggio da una lingua allaltra) non produce difficolt. Analogamente, per un russo, scoprire che litaliano non conosce gli aspetti verbali sar solo una semplificazione (mentre sar una complicazione la gran quantit dei tempi esistente in italiano). Fenomeni di questo genere (asimmetrie) sono appunto, per il rapporto russoitaliano, per es. gli aspetti verbali, le particelle, i predicativi; per il rapporto italianorusso, per es. gli articoli, i tempi verbali. Gli ostacoli maggiori si troveranno tuttavia nellambito dei dizionari bilingui: poich il loro intento specifico fornire equivalenti, il dizionario si trover di fronte a un compito impossibile (dare un equivalente a un qualcosa che non ce lha)2, che cercher di risolvere in vario modo. Ma qui non terremo conto dellaspetto lessicografico. Occorre ribadire comunque che, come per i dizionari, si dovrebbero distinguere nettamente quattro casi, che comportano difficolt specifiche:
Se per traduzione sintende la sua forma classica, quella verso la propria lingua. chiaro che non si parla di livello semantico (problema dei realia, o parole connotate culturalmente, ecc.): sotto questo aspetto un qualche tipo di equivalenza si pu trovare.
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passaggio dal russo allitaliano per i russi; passaggio dal russo allitaliano per glitaliani; passaggio dallitaliano al russo per i russi; passaggio dallitaliano al russo per glitaliani. Tuttavia tratteremo largomento cercando di evitare schematismi eccessivi.

Larticolo
(Larticolo si traduce? e come?) Si considerino le seguenti frasi
*Neve bianca. *Autobus in ritardo. *Questa ottima macchina. *Hai comprato giornale oggi?

Le frasi sono non grammaticali (questo il significato dellasterisco), ma la comunicazione non affatto compromessa dalla mancanza (certo, qui artificiosa) dellarticolo; anche nellultimo esempio, dove si potrebbe disquisire sullimportanza di specificare se si tratti di un giornale o il giornale, agli effetti pratici cambia ben poco. Casi in cui lit. abolisce quasi dobbligo larticolo: ho trovato casa3, ecc. Daltra parte, sono considerate perfettamente accettabili e non artificiose, nel particolare linguaggio degli annunci commerciali, espressioni come
Vendesi garage Signora referenziata offresi come baby-sitter

o come nello stile dei notiziari, scritti o letti:


Aereo di linea esce di pista dopo atterraggio demergenza

Ci sono addirittura giornali (e telegiornali) che tentano di adottare uno stile analogo nei titoli (o sottotitoli): cfr. frasi come
pagamenti troppo lenti. direttiva UE diventi legge (sottotitolo TG La7, 20.9.10, 20.20): abbastanza ripugnante, per evidentemente la frase si ritiene possibile per economizzare spazio, ed evidentemente la si ritiene comprensibile)

Si considerino invece queste altre frasi:


*Dammi libro. *Sto cercando medico.

La comunicazione non completamente realizzata, ma non tanto per la mancanza in s dellarticolo, quanto perch non si sa quale articolo manchi, determinativo o indeterminativo, visto che sarebbero possibili entrambi, e dalla scelta fra loro dipende il senso della frase. Daltra parte, anche qui basta una leggera differenza di contesto per creare una frase accettabile:
Cerchiamo cameriere esperto (qui non ci si chiede quale devessere larticolo, perch nel contesto usuale *cerchiamo il cameriere esperto non avrebbe senso); mio fratello cerca lavoro (idem *mio fratello cerca il lavoro); ho messo su casa (idem ma qui sono inadeguati entrambi).

Espr. come vado a casa, siamo in chiesa, siamo stati a teatro hanno altre motivazioni

Uso e funzioni dellarticolo Scoprendo che in una lingua esiste larticolo e in unaltra no, vien fatto naturale di domandarsi: e allora come si traduce larticolo? oppure: come si esprime il significato dellarticolo? Innanzi tutto, ricorrere ad espressioni del genere fuorviante: si rischia di indurre limpressione che larticolo sia una necessit imprescindibile, di cui il russo malauguratamente sprovvisto, con conseguenti problemi di doverlo rimpiazzare chiss come. Fra laltro, invece, chi studia il russo impara subito non solo che larticolo non c, ma che si pu tranquillamente farne a meno, senza chiedersi come si debba fare per esprimerlo. Solo dopo ci si accorger che se, in determinati casi, larticolo contribuisce al senso dellenunciato, sar perci necessario capire, in casi del genere, quali strategie nel russo assicurino un risultato analogo. Pare chiaro in tal modo che chi si esprime in russo non sia affatto tenuto ad esprimere il significato dellarticolo, ma debba semplicemente fornire una comunicazione equivalente a quella che si ha in italiano, e alla quale (in italiano) larticolo contribuisce in qualche modo. noto daltra parte che non si possa parlare di significato dellarticolo, dato che larticolo non significa nulla:
Larticolo, come parola in se stessa, non significa nulla, non ha un valore autonomo. Eppure la sua funzione 4 ugualmente molto importante[] .

Pretendere dunque di sapere come si traduce larticolo equivale a chiedere come si traduce laccusativo, o come si traduce il suono della russa. Lassenza in una lingua di un fenomeno presente in unaltra lingua non significa che questultima sia priva di certi mezzi che la prima possiede, ma solo che usa altri mezzi. E cos in italiano larticolo talora si usa solo perch c; e daltra parte, il fatto che ci sia ci induce, o ci obbliga, ad usarlo: allo stesso modo, in russo a volte limperfettivo e il perfettivo non comportano una differenza fondamentale di senso, tuttavia, poich ci sono, si deve comunque fare una scelta fra luno e laltro, anche se questa differenza non ben chiara o definita5. Il fatto che una stessa frase possa essere concepita con o senza articolo, o addirittura con luno o con laltro indifferentemente, testimonia che in realt si tratta spesso di una possibilit, pi che di una necessit; cfr.
i cani e i gatti mi piacciono allo stesso modo cani e gatti mi piacciono allo stesso modo; ho visto negozi pi belli di questi ho visto dei negozi pi belli di questi; hai cambiato pettinatura? hai cambiato la pettinatura?; prendi carta e penna prendi una carta e una penna (prendi la carta e la penna); c differenza la differenza c una differenza c; 6

M. DARDANO, P. TRIFONE, La lingua italiana, Bologna, Zanichelli, 1985, p. 91. Si ricorder che la grammatica italiana pone larticolo fra le parti non indipendenti del discorso, cio non significanti; fatto sottolineato dal suo carattere di proclitico (mancanza dun accento tonico proprio). Si pu tuttavia parlare di significato dellarticolo non come valore semantico, ma come funzione. 5 Cfr. R. JAKOBSON, Aspetti linguistici della traduzione, in ID., Saggi di linguistica generale, Milano, Feltrinelli, 1966, p. 61. 6 Cfr. anche c differenza? = c una differenza?, c differenza! = la differenza c!

compra pane, latte e burro compra il pane, il latte e il burro compra del pane, del latte e del burro; qui meglio mettere punto o virgola? qui meglio mettere un punto o una virgola? qui meglio mettere il punto o la virgola? Al di l delle spiegazioni che si possono tentare, per dimostrare leventuale o possibile differenza di sfumatura fra le diverse varianti proposte (la famigerata sfumatura con cui si tentano di spiegare le cose talvolta impossibili da spiegare), si converr che sostanzialmente, sotto laspetto comunicativo, esse si equivalgono.

In casi del genere per un russo la faccenda molto pi semplice:


; ; () ?; ; ; , ; ?

Tuttavia, in russo tutto pi semplice anche quando in italiano gli articoli fanno la differenza
osservare con [ ] particolare attenzione l attenzione importante, quando si fa un lavoro delicato qui ci vuole unattenzione particolare ... , ...

Casi del genere pongono in imbarazzo un italiano che debba spiegare a un russo non solo luso, ma la necessit stessa dellarticolo, e si rafforza cos nel russo il sospetto che larticolo sia non solo un oggetto misterioso, ma anche inutile e superfluo. Questo ci deve far intuire che, al di l delle confusioni e delle incongruenze, larticolo sia ben pi importante, ossia obbedisca ad esigenze pi strutturali della lingua, e la sua presenza quindi si debba spiegare in modo pi accurato, soprattutto in un confronto fra i mezzi espressivi delle due lingue. In realt, ovvio che se sentisse la necessit di esprimere larticolo, la lingua russa avrebbe larticolo. Se non ce lha, vuol dire che i suoi mezzi le consentono di dire comunque tutto ci di cui ha bisogno. Non qui il luogo per fornire, nemmeno per sommi capi, una teoria dellarticolo: tanto pi che il parlante italiano non ne ha bisogno, e queste note non sono indirizzate specificamente a un russofono. Tuttavia ci consentiremo di fare qualche osservazione generale, utile a una comprensione del giusto rapporto da stabilire fra le due lingue su questo argomento. In italiano, una parola finisce (se si escludono quelle, rare, in consonante o in ) solo in quattro modi: -a, -e, -o, -i. Ma queste desinenze non ci dicono minimamente di che parola (parte del discorso) si tratti: un nome, un aggettivo, un verbo, un avverbio? E se si tratta di un sostantivo o dun aggettivo, sar maschile o femminile, singolare o plurale? ; cfr.
porto: sostantivo masch. sing.?; prima pers. sing. pres. indic. del verbo portare?; participio passato del verbo porgere?; porta: sost. femm. sing.? 3 pers. sing. del pres. indicativo di portare?; 2 pers. sing. dellimperativo di portare? partic. pass. femminile di porgere?; porti: sostantivo masch. plur.?

partic. pass. masch. plur. del verbo porgere? o forme del verbo portare (2 pers. sing. del pres. indicativo?; 1 , 2, 3 pers. sing. del congiuntivo?; in questi casi di identit fra forme verbali, cos frequenti in italiano, sono necessari i pronomi: tu porti, che io porti, ecc.)7.

Si osserver allora che, prima ancora delle funzioni grammaticali-logiche (determinatezza o indeterminatezza) larticolo ha funzioni importantissime che il parlante italiano non sospetta: ad esempio, quella grammaticale-morfologica di indicare se si ha a che fare con un sostantivo o no ( un indicatore di sostantivit) 8.
Cfr. per esempio fra parole omofone /omografe, per favore, suona piano per favore, suona il piano anche questo fatto anche questo un fatto; chi ha scritto su questo argomento? chi ha uno scritto su questo argomento?; Maria amica [agg.] di Anna Maria lamica (unamica) [sost.] di Anna. Cfr. possibili frasi equivoche: lIndiana, il Michigan sono stati pi caldi degli altri (dai giornali): sono stati qui passato prossimo del verbo essere, o vale per sono degli stati (sostantivo: gli stati degli Stati Uniti)? Anche se il contesto spesso risolve molti dubbi, poter determinare la classe a cui appartiene una parola un aiuto per la comprensibilit della comunicazione.

In russo assai rara la coincidenza di forme dubbie, dato che sostantivi, aggettivi, pronomi, verbi ecc. sono immediatamente riconoscibili dalle rispettive desinenze differenziate. Ma larticolo non solo identifica il sostantivo, pu inoltre indicarne il genere grammaticale, che la desinenza ancora una volta non indica con certezza:
la casa / il papa; il ramo / la mano, soprattutto nelle parole in -e: il pepe / la rete (anche omonimi: il fine / la fine), ed eventualmente anche di quelle in consonante: il computer, la rock star. In questi casi, la determinazione del genere grammaticale aiuta anche a stabilire la concordanza dellaggettivo: il piccolo ramo, la piccola mano, una nuova rock star. Ci sono poi le parole di genere comune, che si distinguono solo per larticolo: il nipote / la nipote, il docente / la docente, il ginnasta / la ginnasta, il pediatra / la pediatra; i casi di plurali coincidenti: i parti (sing. il parto)/ le parti (sing. la parte). E cos via9.

Anche in questo caso, sappiamo che in russo la desinenza a identificare quasi assolutamente il genere, con scarse eccezioni. Larticolo ha una funzione anche per quanto riguarda il numero, ossia pu individuare il numero,

Per la stessa ragione (evitare equivoci), infatti, il russo costretto a usare molto di pi il pronome personale, perch i verbi hanno al presente e passato forme coincidenti: cfr. : , , ? oppure impersonale?; : , , ?; : , , ? : , , ? oppure senza soggetto, quindi indeterminato? 8 , (La maggioranza degli autori classifica l'articolo nel novero dei determinanti del sostantivo, senza specificare il concetto di determinante; . . , . , , , 1988, . 12). In italiano [] qualunque parola che non sia un nome pu assumere, senza modificare la sua forma, funzione nominale (si parla in questi casi di uso sostantivato) (L. SERIANNI, Italiano. Grammatica, sintassi, dubbi, Milano, Garzanti, 1997, p. 75). Lelemento che consente a qualsiasi parola di trasferirsi dalla propria classe grammaticale dappartenenza a quella dei sostantivi per lappunto larticolo: il dare e lavere; il bello e il brutto; senza un perch, veniamo al dunque; usare il tu o il Lei; un oh! di meraviglia, ecc. 9 Chi studia il francese o, ancor meglio, il tedesco, sa che spesso i vocaboli simparano con il relativo articolo, proprio perch questo utile a determinare e ricordare il loro genere: Come si dice in francese dolore? La douleur ; Com torre in tedesco? Der Turm. Identificare larticolo come un indicatore di genere considerata una ingenuit da qualche studioso (se questa viene indicata come la funzione principale). Ma significativo che il tedesco, che ha tre generi, abbia tre articoli, mentre allinglese, che non ha generi, ne basta uno solo.

nelle parole in cui la desinenza e (ma anche a) potrebbe corrispondere sia a un singolare, sia a un plurale: la neve / le pere; la scossa / le ossa, o in qualche caso di coincidenza delle forme fra parole diverse: la sete / le sete (pl. di seta), la botte / le botte10. Anche nelle parole invariabili tronche (citt, caff, gioved, obl, virt) o in casi specifici di parole invariabili (specie, ecc.) larticolo pu servire a indicare il singolare o il plurale; vedi anche la moto/ le moto ( e cfr. anche lomonimo il moto).

In italiano dunque la morfologia nominale estremamente ridotta: non ci sono casi, n declinazioni (se non un solo caso maschile e uno femminile, uno singolare e uno plurale, sia per i nomi, sia per gli aggettivi). Daltra parte, come s visto, alcuni nomi in o sono femminili, molti nomi in a sono maschili o comuni; e cos via. Perci la presenza dellarticolo si pu giustificare da un punto di vista generale, quindi anche quando non necessaria la distinzione fra determinato e indeterminato.
Daltra parte, pu non servire a niente; controprova: scarpe su misura lavoro fatto a mano questa macchina va a benzina o a diesel? mettere a ferro e fuoco film a colori, film in bianco e nero libri di scuola occhiali da vista, campo di calcio camera con bagno faremo in modo di venire per esempio, fra parentesi andare a teatro, essere a casa, rimanere in casa, cantare in chiesa, studiare a scuola, viaggiare in autobus lhanno detto a lezione a norma di legge, in linea di massima (NB mancano due articoli!); qui larticolo non interessa, perch il senso dato dalla preposizione, genere e numero non hanno importanza, e i sostantivi non sono n determinati, n indeterminati, sono visti in modo astratto, come idea, concetto e non nella loro concretezza: non si tratta n di un teatro, n di il teatro, non la benzina, n una benzina; cfr. i sost. astratti: parlare con lentezza, osservare con attenzione, te lo dico in amicizia ecc. (quando riacquistano : lattenzione importante quando si fa un lavoro delicato, qui ci vuole unattenzione particolare: ma in russo non serve nessun indicatore )

In russo, i sostantivi hanno desinenze specifiche, gli aggettivi anche, e per di pi, negli uni e negli altri, anche i generi e il numero sono individuati dalle desinenze: sotto questo aspetto, larticolo come indicatore morfologico e grammaticale chiaramente superfluo. Non sar quindi fuori luogo sostenere che le funzioni essenziali proprie dellarticolo italiano sono svolte in russo principalmente dalle desinenze, e che proprio questo pu contribuire a spiegarne (?) la mancanza11; alla quale chi studia il russo si adatta facilmente. Determinato e indeterminato Quindi ci si dovr domandare soltanto se ci siano eventuali altre funzioni che assume larticolo e quali richiedano di essere espresse, e in che forma. Infatti, il problema si riduce di solito alla questione della determinatezza e dellindeterminatezza, o qualche altro caso empirico. In altre parole, se alla lingua russa non serve esprimere larticolo in quanto tale, ci sar invece bisogno di
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Si sa che in questo caso pu essere importante la pronuncia aperta o chiusa della o, ma nella forma scritta non c questo vantaggio. 11 Il bulgaro, che a differenza delle altre lingue slave non ha mantenuto le forme flessive (i casi), ha sviluppato la categoria grammaticale dellarticolo. Comunque, esistono lingue che possiedono sia larticolo, sia la declinazione nominale, come il greco antico, o larticolo e una declinazione ridotta, come il tedesco (ma in questultimo la desinenza non identifica le caratteristiche grammaticali). ??

esprimere, quando serve, le categorie del determinato e dellindeterminato, pi qualche altro caso specifico (v.!) La questione pu essere quindi posta in termini diversi: - che valore ha, e quali funzioni svolge larticolo, soprattutto in contesti specifici, nellitaliano, e come si comporta il russo in casi analoghi? (non quindi che cosa corrisponde allarticolo); a questa domanda abbiamo risposto fondamentalmente con le osservazioni precedenti; - oppure, come si manifestano in italiano e russo i concetti o i rapporti di determinato e indeterminato? litaliano a questo scopo usa anche (forse principalmente, ma non esclusivamente) larticolo, e il russo? Se torniamo agli esempi dati allinizio: *Dammi libro; * Sto cercando medico, evidente la necessit dellarticolo in italiano, ma il problema quello della scelta fra determinato e indeterminato, ossia di far capire se si tratta del libro e del medico (di cui si parlato, o che comunque sia dato come noto), o di un libro e di un medico (qualsiasi, uno dei tanti). In questi casi la differenza importante, in italiano. Si vedr anche, per, che in russo la soluzione del dubbio affidata al contesto, alla situazione o al buon senso, giacch le corrispondenti frasi russe in entrambi i casi saranno le stesse:
Dammi il libro Dammi un libro Sto cercando il medico Sto cercando un medico 12 .

A rovescio (dal russo allitaliano) se ne ha la riprova:


(sar necessario decidere: sintende /- , oppure , ? e comportarsi di conseguenza nella versione italiana: nel primo caso uno, nel secondo lo.

Vediamo come larticolo costringa a interpretare il significato complessivo della frase.


*I veneziani non sono veneti frase possibile dal punto di vista grammaticale, ma unaffermazione errata dal punto di vista logico; i veneziani non sono i veneti invece non solo possibile, ma anche perfettamente comprensibile; significa che: - i veneziani non possono rappresentare per le loro caratteristiche, storia ecc. tutti i veneti; - i veneziani pur essendo veneti sono diversi dagli (o magari si contrappongono agli) altri veneti. Allo stesso modo, non avr senso logico *i moscoviti non sono russi (* ); ma i moscoviti non sono i russi avr un senso, e chiaro. In questo secondo caso, non si potr dire * , ma si dir oppure , oppure . In questo caso, com evidente, non si tratta assolutamente di in qual modo il russo esprime larticolo, ma piuttosto come si esprime in russo il senso dellenunciato. Al contrario, se prendiamo la frase i moscoviti sono russi ( ), questa ad avere un senso logico, mentre la frase *i moscoviti sono i russi, pi che non logica, sembra falsa. Ma si potrebbe dare un senso a questaffermazione paradossale? Ancora una volta, contesto e situazione hanno un valore. Si potrebbe dire: poich io non conosco altri russi, per me i moscoviti sono i russi (cio sono loro a rappresentare i russi per me): quindi ( )() ; (-)
vero che, volendo, in russo si pu aggiungere nelle due seconde varianti lindefinito - ( - ; - ?) o ( ...). Ma anche vero che nella normalit dei casi ci non accade.
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() . Di contro, la frase non pu significare altro che i moscoviti sono russi; frase che, al di l della banalit, corretta, comprensibile e logica (in entrambe le lingue).

Si possono al contrario aggiungere esempi di frasi in cui larticolo rientra in locuzioni stereotipate, modi di dire ecc. che hanno valore fraseologico, ma senza che questo abbia a che fare colla determinatezza o lindeterminatezza:
gli hanno fatto festa; ma: gli hanno fatto la festa ; sapessi, mi hanno fatto una festa! ne abbiamo viste delle belle (qui ci si aspetterebbe di belle, cio un esplicito indeterminato, cfr. ne abbiamo viste di belle e di brutte). Altri casi di quella che si potrebbe definire incongruenza : lItalia, la Russia, la Francia, potrebbero far supporre corrispondenti forme *nellItalia, *nella Russia ecc. ma la forma usuale prevede la sparizione dellarticolo: in Italia, in Russia ecc. (altro sar nellItalia del Rinascimento ecc.).

------------------------------- vedi ora il cap. Larticolo, da C. LASORSA, A. JAMPOLSKAJA, La traduzione alluniversit, Roma, Bulzoni, 2001, pp. 38-47 ------------------------------- Dal russo allitaliano Con larticolo o senza? Con quale articolo? Il manuale su indicato13 d tutti esempi di traduzione dallitaliano, il che pu essere pi utile per un russo, che debba rendersi conto della natura e delluso dellarticolo in italiano. Ci pare conveniente invece, nella logica usuale della traduzione (dalla lingua straniera nella propria lingua), considerare tutta la questione partendo dal russo, in direzione dellitaliano. Si pu certo ragionare sulle difficolt che provoca la presenza dellarticolo nella lingua di partenza quando si deve trasporre il testo in una lingua in cui esso manca; in parole povere, tradurre articolo con non-articolo. Ma si provi a immaginare allinverso la difficolt provocata dallassenza di articolo nella lingua di partenza, quando il testo devessere trasposto in una lingua che invece lo prevede; in pratica, con un paradosso estremo, tradurre qualcosa che non c. Si dovr riflettere su questo paragone: un russo, dovendo tradurre un verbo dallitaliano, deve decidere quale aspetto usare, perch la scelta indispensabile, e pu essere ostacolato dal fatto che litaliano non bada agli aspetti (non li ha); allo stesso modo, nel rendere in italiano una frase russa, pu rimaner poco chiara a noi lintenzione del testo originale, proprio perch il russo non ci offre un elemento che litaliano considera indispensabile; o meglio, considera indispensabile decidere (articolo no, articolo s, quale dei due), quindi sar costretto a interpretare il testo e scegliere una delle forme (determinativo, indeterminativo, o nulla).
Un paradosso utile per capire il problema potrebbe essere basato sulle osservazioni fatte allinizio, a proposito della morfologia russa. Chiedersi come si traduce in russo larticolo? dovrebbe ammettere allinverso la domanda come si traduce in italiano la mancanza dellarticolo?. In realt, la domanda corrispondente invece : come si traduce in italiano la complessit della morfologia russa?, ossia come si traducono in italiano le desinenze che indicano il sostantivo, laggettivo ecc. e tutta la variet dei casi grammaticali? (La domanda sembra poco logica, ma anche come si traduce larticolo? lo ). La risposta, in base a quanto detto prima, sar: si traducono con larticolo (e le preposizioni, articolate o non articolate).
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C. LASORSA, A. JAMPOLSKAJA, La traduzione alluniversit, Roma, Bulzoni, 2001.

facile capire che, nella maggioranza dei casi, per un italiano non ci saranno eccessive difficolt nelluso dellarticolo, che inserir in modo spontaneo e quasi automatico, perch guidato dalla propria competenza linguistica (ma diremmo meglio dai propri automatismi). La sola condizione aver correttamente inteso il significato del testo russo.
- Il Direttore dellITAR-TASS insignito di una onorificenza italiana

ma:
- -. Al Direttore dellITAR-TASS stata conferita la pi alta onorificenza dello Stato italiano, l Ordine al merito della Repubblica, col grado di GrandUfficiale

In Ucraina stato deciso di sospendere le trasmissioni del Primo canale televisivo russo. . Il Teatro Stanislavskij ha concluso la stagione con una commedia di Goldoni.

Traducendo lultima frase allinverso, dallitaliano al russo, si potrebbe esser tentati dintrodurre elementi lessicali in pi, appunto per rendere il valore dellarticolo: . (oppure ) . Ma come si vede dallesempio russo di partenza, ci non affatto necessario e non corrisponde alluso corrente russo. Dello stesso tenore lesempio seguente: . Tremolava bassa nel cielo la luce di una stella. La traduzione lunica naturale e, come si vede, in russo non necessario ricorrere a forme del tipo (oppure -) . Le locuzioni si dividono in libere e idiomatiche. . , Una / La parola si chiama termine, quando , La storia della letteratura russa testimonia che Una / La storia della letteratura russa possibile solo nel caso Notare il secondo e quarto esempio, dove, pur essendo le soluzioni possibili in italiano non proprio equivalenti, non ben chiaro quale sia preferibile, al di fuori di un discorso (contesto) pi ampio. Larticolo italiano talvolta si traduce con un pronome Qui, la variante con il pronome sarebbe errata, perch significherebbe che l'articolo come categoria pu corrispondere al pronome come categoria, mentre si deve intendere che l'articolo, in generale, pu trovare in casi particolari un corrispondente in uno dei pronomi.

era re era il re Pukin era poeta Pukin era un poeta

Dire che qui litaliano usa larticolo (o la sua omissione) per rendere il significato dello strumentale russo (o della sua assenza) sarebbe un paradosso troppo evidente. Cos come sarebbe un paradosso, partendo dallitaliano, dire che lalternativa strumentale / nominativo uno dei modi per rendere in russo larticolo. La scelta qui non ha a che fare con lopposizione determinato / indeterminato, ma con lopposizione condizione / qualit intrinseca. Si daranno casi in cui la automaticit della traduzione italiana possa esprimersi in modi diversi (ossia, in cui litaliano trover spontaneamente equivalenti differenti versioni):
, , .
(., )

Il nonno, seduto nella poltrona, riempiva con [ ] mano tremante una sigaretta dopo laltra.

Il nonno, seduto nella poltrona, riempiva con le mani tremanti una sigaretta dopo laltra.

Il nonno, seduto in [ ] poltrona, riempiva con [ ] mano tremante una sigaretta dopo laltra.

Il nonno, seduto in [ ] poltrona, riempiva con le mani tremanti una sigaretta dopo laltra.

: , , , , [] ( . ,
)

Quella sera Semn sotterr il baule con la roba della nonna: gli scialli, la vecchia sveglia, le fotografie, i cucchiaini dargento

La sera Semn sotterr un baule con la roba della nonna: degli scialli, una vecchia sveglia, delle fotografie, dei cucchiaini dargento

La sera Semn sotterr un baule con la roba della nonna: [ ] scialli, una vecchia sveglia, [ ] fotografie, [ ] cucchiaini dargento

Da notare che sono compatibili non solo la traduzione con tutti gli articoli determinativi e quella con tutti glindeterminativi (o la loro variante nulla), ma anche varianti miste: gli scialli, una vecchia sveglia, [ ] fotografie, i cucchiaini dargento Evidentemente il testo russo, in questo caso, non sente la necessit di indicare ci che determinato da ci che non lo : quindi la responsabilit ricade sul traduttore. Appurato tuttavia che qualche riga pi sopra il personaggio di nome Semn aveva gi parlato di seppellire un baule, si pu sostenere che la versione pi adeguata sar sotterr il baule (che era stato nominato prima). Se poi ci lasciamo attrarre dalla definizione la roba della nonna (unica soluzione obbligata, perch la roba identificata dalla specificazione della nonna), potremmo concludere che anche tutto lelenco ne risulta identificato e che, se si tratta della (di quella) roba, allora anche gli scialli, la sveglia, ecc. possono essere dati come noti; tuttavia non detto che sia cos, e la sensibilit del traduttore pu anche optare per una soluzione mista, che dia come nuovi (ossia, grammaticalmente, come rema) gli oggetti nominati. Gli esempi ci insegnano dunque che necessario sempre sperimentare, e che una soluzione non determina necessariamente tutte le altre. Diritti e doveri dei coniugi I diritti e i doveri dei coniugi Lo sviluppo degli scambi turistici fra (la) Russia e (l) Italia

Sviluppo di scambi turistici fra Russia e Italia

Si tratta evidentemente di titoli di notizie. La prima versione ha forse unaria pi formale (ufficiale), laltra sembra pi discorsiva. Bisogner dunque regolarsi anche in base al registro del discorso.

Titoli Pi il contesto ridotto, e il sintagma isolato, pi risulta difficile decidere quale sia il senso maggiormente probabile. tipico il caso dei titoli, in cui spesso pu risultare poco chiaro che versione sia preferibile.

Pu essere un utile esercizio riflettere, per ognuno dei titoli proposti, se si possa tradurre con larticolo o no, e se s, quale.
Perfino i titoli pi classsici, di cui in uso una sola versione, sono stati comunque oggetto di controversie. Per il primo del nostro elenco, , C. G. De Michelis, sostiene, con buona ragione, la necessit di intendere e di tradurre Il delitto e la pena, anche se poi lo stesso studioso si adegua ad accettare la versione tradizionale14. Al di l della scelta delle parole (pena), da notare comunque che viene suggerito larticolo. Ugualmente, nessuno lo concepirebbe oggi diverso da Guerra e pace; eppure c stato chi riteneva pi appropriato La guerra e la pace. Al contrario, quasi sempre reso con Le anime morte, ma si pu mettere in dubbio, com stato fatto, che larticolo sia opportuno; Le sembrerebbe far riferimento a un fatto ben noto, ma chi sono le anime morte? Se si tratta solo dei contadini (anime secondo la definizione nelluso del tempo) effettivamente morti, quelle potranno certo essere le anime morte; ma poich molti commentatori concordano nel ritenere che si tratti s dei contadini, ma anche metaforicamente dei proprietari che iikov incontra nel suo viaggio, gli uni e gli altri si potrebbero considerare (delle) anime morte: e Anime morte sarebbe una versione altrettanto adeguata, se non migliore, del titolo (in altre parole: nel poema in prosa di Gogol si parla di anime morte o delle anime morte?). Per si tratter di memorie (ricordi, ecc.) da una casa di morti o di memorie ecc. dalla casa dei morti? Per questo, come per il precedente esempio, bisogna che il traduttore non si faccia guidare da impressioni, interpretazioni, visioni personali, ma solo dal testo. Altrimenti rischia di sovrapporre al testo una sua interpretazione critica (personale e quindi opinabile). Oppure, si dovrebbe spiegare la ragione per cui debba essere Resurrezione, come si sempre tradotto, e non La resurrezione (che comunque sembra non tanto adeguato). Viceversa, si traduce sempre La morte di Ivan Ili , ma non si vede perch non possa invece essere Morte di Ivan Ili 15.

C.G. De Michelis, Avvertenza, in F.M. Dostoevskij, Delitto e castigo, Roma, Gruppo Editoriale LEspresso SpA, 2004, p. VI. Cfr. anche qui, par. Traduzione titoli. 15 Cfr. ad es. Morte di un commesso viaggiatore (Death of a Salesman), il noto dramma di Arthur Miller.

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, di Ivan Gonarov, stato tradotto come Una storia comune e Storia comune16, ma si potrebbe proporre La solita storia (colloquiale? ma non lo anche l'originale?). , il libro di memorie di Aleksandr Gercen (Herzen) stato tradotto sia con Passato e pensieri (la versione pi corrente anche nelle storie della letteratura), sia con Il passato e i pensieri17. O ancora, per , quale versione sar preferibile fra Tre sorelle e Le tre sorelle? E non si pu certo dire che sia perfettamente lo stesso. Anche qui ci si potrebbe domandare: un dramma che parla di tre sorelle o delle tre sorelle? Nel secondo caso, queste tre sorelle dovrebbero essere in qualche modo gi note o famose?
Coi numerali la questione appare variegata: Tolstoj, Due ussari; cfr. Le due orfanelle; I quattro

cavalieri dellApocalisse; I sette samurai; Sette spose per sette fratelli; Andreev, Sette impiccati i magnifici stee Ten Days that shook the World 18: la mancanza dellarticolo in inglese suggerirebbe in italiano Dieci giorni che hanno sconvolto il mondo. Ciononostante, corrente la traduzione I dieci giorni che sconvolsero il mondo, evidentemente perch suona bene; infatti, se si partisse dalla versione russa , , si potrebbe facilmente pensare di tradurre con larticolo: I dieci giorni ecc. Un caso interessante potrebbe essere quello di di Tolstoj (e altri simili); nel racconto ci si riferisce alla celebre Sonata n.9 op. 47 di Beethoven, dedicata al musicista R. Kreutzer, e perci nota come Sonata a Kreutzer. Il titolo originale dunque senzarticolo, in tedesco e di conseguenza in italiano; ma il titolo tolstoiano una citazione di questo titolo (ossia: qual largomento? la Sonata a Kreutzer), e viene quindi tradotto con La Sonata a Kreutzer: per capirci, come quando nei programmi teatrali compaiono titoli come Rigoletto, Amleto, Sinfonia n 6 ecc., ma si dir stato rappresentato il Rigoletto, il regista ha messo in scena lAmleto, stata eseguita la Sinfonia n 6 di Beethoven; Verdi non avrebbe mai potuto comporre LOtello, ma nel citarlo si dir quasi sempre cos. 19 In fondo, lo stesso dubbio che potrebbero suscitare i vari titoli con Dnevnik : Diario effettivamente il diario, Il diario piuttosto la descrizione, il diario largomento (cfr. il romanzo, come genere) Titoli che sincontrano di frequente sono quelli del tipo , che con disinvoltura verr tradotto semplicemente Racconti: ma se dal contenuto si pu dedurre che si tratti della raccolta completa dei racconti dellautore, potr essere legittima la traduzione I racconti. , di Varlam alamov, ha avuto due versioni: Racconti di Kolyma e I racconti della Kolyma (fra laltro, notare che anche Kolyma viene di volta in volta accompagnata o non dallarticolo: dipende dal fatto se la si considera come una localit, una regione o il fiume che d loro il nome) I tanti manuali che sintitolano potrebbero tradursi La lingua russa (o Il russo) solo con la presunzione che vi sia contenuta ogni possibile informazione circa questa lingua: altrimenti, Lingua russa potrebbe essere un titolo che esprime con maggiore modestia uno scopo e un contenuto pi limitati e parziali; ma di solito non cos. di Viktor klovskij stato tradotto due volte: la prima come Teoria della prosa, la seconda come Una teoria della prosa. Evidentemente ciascuna delle due traduzioni basata su uninterpretazione legittima: nel primo caso, ripresa la struttura usuale in questi casi: Storia della letteratura, Teoria della traduzione, Trattato di geometria, ecc.; nel secondo mettiamo in rilievo il fatto che sia una delle tante possibili teorie della prosa; o che lautore propone una nuova teoria della prosa.

det art indet

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Titolo del notissimo libro di John Reed sulla Rivoluzione dOttobre. Si pensi anche che quando si nomina un giornale, si dir comunque il Corriere della sera, lho letto sul Corriere della sera, ecc., anche se la denominazione del giornale non reca larticolo: nessuno dir alledicolante mi dia Corriere della sera. (Stranamente per si dice Repubblica, hai visto Repubblica oggi?, quando invece la testata in questione la Repubblica)
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det non art indet

ti libero il posto / libero il posto (un) abbraccio portata posata: la forchetta posata sul tavolo / la forchetta una posata cambiare il paese, anzich cambiare paese (Cominciamo bene estate, Rai 3, 2.8.10, 10.50) NB ci sono testimoni? ? ci sono i testimoni? ? (per prob. dipende dal senso che acquista il verbo: a) esistono, b) sono presenti c il bagno qui?/ c un bagno qui? qui citt, l campagna secondo le statistiche, il gatto dorme venti ore al giorno (il gatto in quanto specie) secondo le statistiche, un gatto dorme venti ore al giorno (un qualsiasi gatto) ci vediamo settimana prossima cfr.ci vediamo domenica Scontro in viale Cavour: (-) salvi autista e passeggeri Italia e Francia (-) daccordo su /sul nuovo trattato

incontriamoci stazione SMS forse siamo tutti daccordo che (-) articolo in italiano si pu eliminare: poche volte si sente bisogno di precisazioni che comportino (-?) uso dellarticolo Il gatto cacciatore non si vive di solo pane /di un solo pane andare al circo, allo stadio