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MAKING IT NEW

Relativism seems to be a way to avoyd anything thats unequivocal you can always say the opposite. I want the building to deliver oppositions but not infinite opposition; I want it to be a building that wouldnt swallow distinctions, but would clarify that the interrelationship of contradicting pulls remain tense. The resolution isnt a homogeneous synthesis. Its an heterogeneus resolution.1 Il lavoro svolto da Eric Owen Moss a Culver City negli ultimi quindici anni rappresenta un precedente unico nella storia degli interventi sul tessuto urbano esistente: particolare la condizione delle aree, innovative le strategie progettuali, parimenti innovativa la strategia di investimento. Soprattutto eccellenti i risultati, esemplari dal punto di vista della qualit dellarchitettura realizzata sia nei differenti episodi coinvolti nellintervento, sia come modifica dinsieme del paesaggio urbano; infine da ritenere un caso unico laver ottenuto il cambiamento delle norme urbanistiche per larea tra Jefferson Boulevard e La Cienega Boulevard da parte del dipartimento di pianificazione urbana della citt di Los Angeles a seguito degli interventi in atto. In una situazione nella quale chiunque volesse contrastare lo sviluppo pianificato avrebbe potuto bloccare i lavori con le sue obiezioni, i progetti sono stati ben recepiti dai privati ma soprattutto dalle istituzioni pubbliche che, come puntualizza Moss, hanno iniziato a seguire le proposte dellarchitetto invece di limitarsi a dettare le regole. Certo, una delle ragioni del successo la presenza di un unico investitore, Frederick Smith insieme alla moglie Laurie, e di un solo architetto. Ma nei piani di Moss c lipotesi di sviluppare alcuni dei temi insieme con altri progettisti, come Thom Mayne o Wolf Prix. Il lavoro svolto ha inoltre agito come un catalizzatore per la riabilitazione e lo sviluppo dellintera area industriale di Culver City, tanto che la City of Los Angeles ha conferito a Frederick Smith un riconoscimento per il lavoro svolto a favore del recupero di una zona in abbandono, tristemente nota per essere stata per due volte (nel 68 e nel 92) uno dei principali teatri degli scontri razziali a Los Angeles. Un filo continuo lega le strategie progettuali attraverso le quali Moss sta rielaborando un brano di citt e loriginalit programmatica che distingue i suoi precedenti lavori, dalla piccola 708 House del 1979 fino ad altre proposte confrontabili con il lavoro di Culver City come il progetto per la Plaza Vieja a LAvana (Cuba). Linteresse per le variabili insite nella complessit delle condizioni ambientali, dal piccolo lotto al vicinato, svolto nellindagine sulle interrelazioni tra organizzazioni geometriche gi definite a priori e la partitura libera e casuale del programma di progetto, reso leggibile nellemergenza chiara di immagini altamente definite, individuabili eppure evanescenti, impresse nellorganismo edilizio per essere negate nel procedere della costruzione delloggetto, prepotenti nella resa progettuale attenta con attenzione maniacale al dettaglio, tanto da portare Philip Johnson a definire Moss jeweler of junk. Un atteggiamento alimentato da quello che ritiene il suo principale maestro negli anni di studio a Berkeley, larchitetto Patfard Keatinge Clay, nello studio di Le Corbusier negli anni della Unit dHabitation di Marsiglia e di Ronchamp (non caso la tendenza di Moss a proporre objets ration potique ) e quindi, dopo un breve periodo a Taliesin, trasferitosi a San Francisco.

Una attenzione alla relazione tra le parti parimenti ossessiva nel dettaglio come nellimpianto dinsieme del progetto: ricusando infatti in parte la prestigiosa introduzione di Philip Johnson, Moss dichiarer detail is ancillary. Distracting () the spatial language is deeper then the hedonism of detail, however seductive. 2 (Il dettaglio subordinato. Distraente () il linguaggio spaziale pi profondo delledonismo legato al dettaglio, per quanto seducente). Moss concentra allora il suo lavoro nel rapporto tra gli elementi costruttivi e la definizione dellinvolucro spaziale, organizzato attraverso pi strategie compositive: evoca la geometria, la impone, la cambia, la trasforma nel simulacro di una di una idea condivisa, forse anche un luogo comune, un testo popolare, ma tendente ormai alla dissoluzione, frammentato nel complesso gioco dello spazio, nel segno dellartista; larchitettura prova a risolvere le tensioni dialettiche della complessit attraverso una profonda indagine conoscitiva dei vari, anche minimi spunti del progetto con una forte sperimentazione (verificata continuamente nei modelli) ma soprattutto con la volont di giungere ad un esito lirico. Il risultato accattivante per descrivere il piacere dellesperienza delle costruzioni di Moss Ziva Freiman cita gli studi di psicobiologia di Grant Hildebrand (The Wright Space: Pattern and Meaning in Frank Lloyd Wright Houses, University of Washington Press, 1991): the pleasure human takes in diversity, structural complexity, novelty, incongruity or surprisingness3 (il piacere che lessere umano trova nella diversit, nella complessit di struttura, nella novit, nella incongruenza o nella sorpresa) : il contrasto tra il noto e lignoto, la certezza e lincertezza nellesperienza delle condizioni ambientali. Moss pi esplicito e pi ottimista: Theres always a concern for the object as abstract. Not merely space, but more maniacal than that () This architecture is about discovery. 4 (C sempre attenzione per loggetto astratto. Non semplicemente spazio, ma qualcosa di pi maniacale () Questa una architettura della scoperta.) Il lavoro a Culver City inizia nel 1987, con la rilettura di un tipico lotto quadrangolare destinato allindustria leggera, allangolo tra Lindblade Street ed Ince Boulevard: grandi capannoni costruiti negli Anni Quaranta attorno al perimetro di un area di parcheggio. Il lavoro anticipato dalla ricerca svolta nel progetto per la Tokio Opera House e nel Central Housing Office realizzato nel Campus della UC a Irvine. Il recupero degli edifici industriali non si limita al restauro della costruzione, ma ne modifica laspetto dinsieme quasi sovrapponendo direttamente al layout esistente il nuovo progetto. Come nei primi lavori di Moss, larchitettura vive della relazione tra diverse concezioni dei medesimi impianti strutturali, saturata dalla presenza di nuclei dove si concentra lintervento progettuale assumendo una densit tale da permetterne la lettura immediata. Questi episodi sono distribuiti strategicamente (e limitati, anche con un occhio al budget) in modo da accentuare la relazione tra le diverse componenti concettuali delledificio e soprattutto dellesterno con linterno (la scala che attraversa lingresso del Gary Group Building, il porticato della Lindblade Tower, laltana voltata del Paramount Building, permettendo cos una maggiore permeabilit delledificio rispetto alla strada, contrastando la caratteristica introversione degli edifici di questa zona, la mancanza di interesse per la relazione con le aree pubbliche. Seguono gli interventi al numero 8522 del National Boulevard, a poche centinaia di metri di distanza, raccolti attorno allanello tracciato dal pi singolare dei vari progetti in studio, SPAR City, una sorta di filo di Arianna architettonico svolto lungo il percorso di un preesistente tracciato ferroviario della Southern Pacific, del quale sono stati acquistati i diritti di sfruttamento a diverse quote daltezza, e che si svilupper snodando un percorso

architettonico, un parco pubblico a terra ed un collegamento sopraelevato che, quando possibile si unir agli edifici esistenti con nuovi interventi, altrimenti li scavalcher senza toccarli. Negli anni i progetti su National ed Ince sono sensibilmente variati; Wedgewood Holly, una struttura multifunzionale di 33.000 mq stata sostituita dalledificio Stealth, realizzato a cavallo dello scavo necessario a rimuovere del terreno inquinato da residui petrolchimici, e da altre emergenze, come una sede per la Los Angeles Orchestra, dove svolgere il programma di musica sperimentale (Green Umbrella Concerts); allangolo tra Hayden Avenue e National Boulevard una complicata struttura vetrata media la lettura dellaggressiva insegna (un G-Man) di una nuova societ insediatasi nel complesso, la IRS. La costruzione di Metaphor completa la grafica parete ovest del Gary Group Building mentre lInce Theatre ne occuper il parcheggio (che viene trasferito sotto terra), per collegarsi con un percorso sopraelevato alla nuova sede della Sony Corporation, in quello che ormai il dinamico downtown di Culver City Nel frattempo si completano molte delle strutture progettate: The Box, The Behive, la serie R1, R2, R3, e PSF (Permutation Series Fourth), quattro diversi modi di trasformare un medesimo edificio, nella descrizione di Moss un progetto much about evolution as about form, but evolution is not Darwinian. Its a xerox job: one building is four building. 5 (interressato al concetto di evoluzione come alla forma, ma non in senso darwiniano. Un lavoro di fotocopia: ogni edificio quatto edifici) L exploratory architecture di Moss (nella definizione di Freiman) diventa una nuova possibilit a scala urbana nella controversa Los Angeles, oltre l experiential design di John Jerde. Una possibilit offerta da pi condizioni favorevoli, non ultima lattrazione delle societ della New Economy e dellimmateriale (nella loro esigenza di rimaterializzarsi) per un modello comunicativo esuberante come sono le architetture a forte contenuto autopubblicitario di Moss (cfr Architetture nel Vuoto di F. Ranocchi, su AR n. 31/00) Oltrepassando il Balloona Creek, in una area ancora pi depressa, lintervento Samitaur, block in the air costruito nei limiti imposti dalla necessit di lasciare a terra un corridoio alto 5 metri per il passaggio dei camion e le proiezioni invalicabili degli edifici adiacenti: un edificio su cavalletti (come nellidea guida di SPAR) destinato ad essere affiancato da The Hook, LUncino, per raccogliere insieme, in quello che Moss definisce collante architettonico le presistenze circostanti, senza toccarle, senza connettersi fisicamente, modificandone totalmente la condizione con lunico mezzo di un segno architettonico capace di costruire il suo spazio trasformando al contempo linsieme.

Note:

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Eric Owen Moss Gravity Is Only Temporary in Eric Own Moss Building and Projects 2 ibidem Ziva Freiman Imaginative Responses to Diverse Design Challenges in Progressive Architecture n. 5, Maggio 1993 Eric Owen Moss Gravity Is Only Temporary in Eric Own Moss Building and Projects 2 ibidem