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Mentre in tutto il mondo, oltre un miliardo di persone assitiva in TV al funerale dello statista venezuelano, al quale rendevano omaggio una

sessantina di delegazioni, tra cui una quarantina di capi di stato e di governo, in Italia il quotodiano diretto da Antonio Padellaro, Il Fatto metteva in discredito Hugo Chvez ed il popolo venezuelano. Anche il candidato oppositore Henriques Capriles Radonski ha dovuto chiedere perdono per aver dubitato sulle modalit e circostanze della morte di Chvez. Padellaro pi papista del papa.

La morte di Hugo Chvez e le calunnie de Il Fatto


Attilio Folliero e Cecilia Laya da Caracas (*) Il fatto quotidiano, giornale ritenuto di sinistra e diretto da Antonio Padellaro, anche nel giorno della morte di Hugo Chvez continua a gettare discredito e vomitare articoli infamanti sullo statista latinoamericano e contro il popolo venezuelano. Padellaro ha affidato il commento della figura di Chvez a giornalisti famosi per i loro attacchi continui non solo a Chvez, ma anche a Cuba e a tutto ci che che si oppone allimperialismo statunitense ed al neoliberismo: Angela Nocioni, Anna Vullo, Roberta Zunini e Massimo Cavallini sono i paladini prescelti per commentare la morte di Chvez e cominciare lopera di discredito verso il suo successore, Nicolas Maduro Moros. Anna Vullo, gi dal titolo del suo articolo Chvez, show man come Berlusconi ma i diseredati lo veneravano, fa intravedere che razza di personaggio fosse per lei Chvez: un pagliaccio alla Berlusconi che per i diseredati veneravano; un totale irrispetto per il presidente venezuelano e soprattutto per il popolo ed il proletariato venezuelano.

Larticolo inizia parlando di come questa giornalista riusc ad intervistare Chvez nel 2002, grazie allaiuto ed allastuzia di Teresa Maniglia: dopo unanticamera di quasi sei ore a Palacio Miraflores, sede del governo venezuelano. Ero a Caracas per il quotidiano Avvenire e avevo chiesto alla responsabile delle comunicazioni del governo, Teresa Maniglia, un incontro con
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il presidente. Con astuzia partenopea (aveva origini napoletane), la donna organizz una serie di incontri pubblici che dovevano preludere a un avvicinamento graduale con il leader bolivariano; poi parla del tentativo di seduzione da parte di Chvez verso la sua persona sfoderando armi da seduttore che farebbero impallidire Berlusconi. Per la Vullo, Chvez peggio di Berlusconi. Tutto larticolo una totale mancanza di rispetto verso Chvez ed il popolo venezuelano e praticamente termina dandogli del farabutto; infatti scrive: Chvez era un personaggio controverso e sfaccettato che fa venire in mente Limonov, leroe del libro dellanno: un avventuriero, per certi versi un farabutto. Chvez senza dubbio uno degli uomini pi colti che siano mai esistiti sul nostro pianeta; infatti, secondo quanto annunciato da Earle Herrera, in una recente puntata del suo programa domenicale Kiosko Verz in corso di stesura un libro contenente i titoli delle migliaia di libri che Chvez ha letto e citato nel corso delle sue apparizioni televisive. Per la signora Vullo del quotidiano Il Fatto, il caudillo Chvez un farabutto, un sinvergenza, un ignorante che non sapeva mettere insieme due parole dinglese, che veniva rimproverato ed invitato a comportarsi da capo di stato dagli uomini del suo staff (Gli uomini del suo staff lo spinsero a bordo ricordandogli che lo attendeva un discorso da capo di Stato), che arringava le masse di derelitti dei barrios e vinceva le elezioni comprando i voti (C chi sostiene che comprasse i voti e mandasse pullmini sin nei barrios pi periferici per raccattare manifestanti da sguinzagliare nella capitale alloccasione. Pu darsi. E prassi in molti Paesi sudamericani). Con la scusa della libert di opinione e di stampa, questi giornalisti si permettono di offendere la memoria di Hugo Chvez e lintero popolo venezuelano. E assolutament e intollerabile e pertanto invitiamo lAmbasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, Isaias Rodriguez ad elevare una formale nota di protesta verso questo giornale ed il suo direttore responsabile, Antonio Padellaro. Invitiamo la signora Teresa Maniglia a prendere maggiori precauzioni per il futuro, chiudendo ogni possibilit alla maggior parte dei giornalisti e cineasti provenienti dallItalia, soprattutto a quelli che si dicono di sinistra; degli italiani non c da fidarsi! Ricordiamo alcuni illustri servizi sul Venezuela da parte di giornalisti e cineasti italiani che presentatisi a Caracas come persone di sinistra poi hanno prodotto opere ignobili contro Chvez e contro il Venezuela: i numerosi articoli di Liberazione, organo del partito della Rifondazione Comunista; i numerosi articoli de Il Fatto, per non parlare de LUnit, capace perfino di trasformare Eduardo Galeano, uno dei piu grandi estimatori di Chvez in un suo critico (1) e La Repubblica, altro bel giornale di sinistra! Ricordiamo tra i documentari, La minaccia del duo Silvia Luzi e Luca Bellino, che trasformano Chvez in una minaccia per il popolo venezuelano! E tanti altri. Oltre allarticolo della Vullo, Padellaro per screditare Chvez si serve anche di Angela Nocioni, un tempo punta di lancia con cui il polverizzato ed ormai inesistente partito della Rifondazione Comunista, presieduto da Fausto Bertinotti, attraverso lorgano ufficiale del partito Liberazione attaccava Hugo Chvez, Fidel Castro, Venezuela, Cuba e tutto cio che aveva una parvenza di sinistra. Nel suo articolo: <<Chvez, eroe o tiranno? Di s diceva: Sono un soldato>>, Angela Nocioni ripercorre la vita del presidente venezuelano, ovviamente alla sua maniera, commettendo una serie di imprecisioni che ovviamente terminano facendolo apparire quello che non era.
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Larticolo fin dallinizio, attaverso una serie di domande ( Un eroe degli oppressi? Un tiranno? Un caudillo come lAmerica latina ne ha conosciuti tanti? O un leader carismatico senza rivali nellora della conquista del consenso?) tende a seminare dubbi, sulla sua figura nellignaro lettore italiano, che a leggere i commenti non poi tanto ignaro di fatti venezuelani. Le nuemrose imprecisioni sulla ribellione militare del 4 febbraio 1992, sui tentativi di colpi di stato di cui stato vittima Chvez e le imprecisioni riguardanti il personaggio da lei citato, un tale Rangel, ex alleato poltico fanno pensare che la signora Nocioni non abbia nessun reale conoscimento del Venezuela. In questo articolo, la Nocioni cita un tale Rangel, ma di Rangel alleati di Chvez ce ne sono due: il generale Rangel Silva, ex Ministro della Difesa ed oggi governatore eletto dello stato Trujillo e Jos Vicente Rangel, giornalista, avvovato e poltico, grande amico e stimatore di Chvez, stato per 5 anni (2002-2007) Vicepresidente della Repubblica, quindi il principale collaboratore di Chvez; per motivi di et, classe 1929, quindi oggi 84 anni, ha lasciato lattivit poltica, dedicandosi unicamente alla realizzazione di una trasmissione televisiva domenicale. Nessuno dei due un ex alleato di Chvez! Forse, la signora Nocioni voleva riferirsi allex Ministro della Difesa Baduel, di cui pure ha scritto vari articoli ed oggi ne confonde il nome. Baduel effettivamente era amico di Chvez ed finito in carcere per atti di corruzione commessi mentre ricopriva lincarico di Ministro della Difesa. Baduel uno dei politici incarcerati o finiti sottoprocesso per corruzione ed altri reati e che sono considerati prigionieri politici dallopposizone venezuelana e media come Il Fatto. Questi non sono prigionieri politici incarcerati, ma politici, magistrati, banchieri e imprenditori corrotti, processati ed incarcerati. In realt sono pochi quelli finiti in carcere: a parte Baduel, c la ex magistrata Mara Lourdes Afiuni, giudicata per corruzione: secondo laccusa, in cambio di un milione di dollari, ha emesso un ordine di scarcerazione per un ricco e famoso banchiere, Eligio Cedeo, accusato di bancarotta fraudolenta della sua banca; tra le tante irregolarit commesse dalla magistrata, c addirittura quella che per farlo uscire dal tribunale senza incontrare intoppi, lo ha fatto passare per una porta secondaria, lo ha accompagnato al parcheggio del tribunale e lo ha portato fuori sul seggiolino posteriore di una moto che lei stessa guidava! Una volta fuori dal tribunale, stato accompagnato sulla pista di un aereoporto di Caracas, in cui era pronto un aereo privato che lo ha portato negli USA, dove ha chiesto asilo poltico. In carcere ci sono anche tre commissari della ormai estinta Polizia Metropolitana di Caracas, Ivn Simonovis, Lzaro Forero ed Henry Vivas, tutti giudicati in via definitiva e condannati per essere i responsabili dellomicido di 2 delle 19 persone morte il giorno del colpo di stato (11 aprile 2002); per tale reato sono in carcere anche altri 8 poliziotti, condannati con pene minori. Come mai questi prigionieri politici ordinarono ai poliziotti che sparavano con fucili di precisione di utilizzare guanti sterili da chirurgo? I profughi della giustizia venezuelana sono tanti: Carlos Ortega, Pedro Carmona Estanga, Alfredo Pea e vari militari, accusati del golpe del 2011; Manuel Rosales gi governatore dello Stato Zulia, ed ex candidato alla Presidenza della Repubblica (nel 2006), accusato di truffa, corruzione ed ingiustificato arricchimento; Patrizia Polea, giornalista del quotidiano Nuevo Pais di propriet del padre, accusata di essere la mandante dellomicidio del giudice Danilo Andreson, assieme al propietario della TV privata Globovision, Nelson Merzherane, accusato anche di bancarotta fraudolenta per il fallimento della sua banca (Banco Federal); anche laltro propietario di Globovision, Guillermo Zuloaga, scappato allestero, reo confesso di speculazione ed accusato
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di numerosi reati connessi alla sua attivit imprenditoriale, esterna a Globovision (2); il famoso studente violatore Nixon Moreno, protetto ed aiutato a scappare allestero dalla Nunziatura Vaticana di Caracas accusato di tentata violenza sessuale ai danni di una poliziotto; in esilio a Miami, si poi unito in matrimonio con la profuga Patrizia Poleo. Tutti prigionieri politici? Tutti perseguitati politici? Francamente sono un po troppi! Secondo gli scrivani di Padellaro no! Numerosi politici per i reati connessi al tentativo di golpe del 2002 hanno usufruito dellamnistia presidenziale; tra questi Henrique Capriles Radonski, gi candidato alle elezioni presidenziali del passato 2012 e Leopoldo Lopez, gi sindaco di Chacao, accusato anche di corruzione e per questo inabilitato polticamente. Evitato il carcere per lamnisitia presidenziale, og gi Leopoldo Lopez nuevamente sul banco degli accusati, assieme a sua madre, importante funzionario di PDVSA, limpresa petrolfera statale, la quale ha distolto una enorme qantit di soldi dellimpresa per cui lavorava e li ha trasferiti al figlio, che li ha utilizzati per la costituzione del partito Primero Justicia, il partito del candidato dellopposizone Henrique Capriles Radonski. Anche alcuni ex governatori, come Lapi dello Stato Yaracuy, sono fuggiti allestero per sfuggire ad una sicura condanna per corruzione e malversazione di fondi pubblici. Per lopposizione, per i media internazionali e per molti media italiani, questi delinquenti sono presentati come prigionieri politici. Antonio Padellaro affida al noto Massimo Cavallini, il compito di raccontarci cosa rester di Chvez: Quel che ci lascia Hugo Chvez. Larticolo non merita neppure di essere preso in considerazione, condividendo in pieno il commento lasciato da un lettore, tale Dariodi (che riportaimo a lato): tutto questo scritto per non dire assolutamente niente!

Perch Chvez tanto amato?


Subito dopo la morte di Hugo Chvez, avvenuta allospedale militare di Caracas, martedi 5 marzo alle ore 16:25, ora locale, su Caracas e su tutto il Venezuela immediatamente sceso un silenzio tombale! Poco dopo le ore 17, quando il Vicepresidente Nicolas Maduro apparso in TV per dare, tra le lacrime, la notizia della morte di Chvez, la caotica e rumorosa citt di Caracas, sempre intasata di auto, si letteralmente fermata; la maggior parte delle attivit commerciali sono state chiuse e la gente, per un lato si raccolta in casa, a piangere ed informarsi davanti alla TV, per un altro si raccolta nelle principali piazze Bolivar del paese. Migliaia di persone si sono dirette allOspedale Militare dove Chvez ha passato gli ultimi giorni della sua vita.
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Il Vicepresidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro Moros, attorniato da alcuni ministri e da alcuni membri dello stato maggiore anuncia la morte di Huho Chvez

Dopo lannuncio della morte di Chvez, i negozi hanno abbassato le saracinesche e le strade si sono svuotate. Nelle foto, alcune vie del centro di Caracas (Avenida Panteon, Avenida Fuerzas Armadas) dopo lannuncio della morte di Chvez (Foto Attilio Folliero)

Ovviamente non sono mancati coloro che hanno festeggiato la morte di Chvez, non solo a Miami, ma anche nellest della Citt di Caracas, anche se non pubblicamente (3). La mattina del 6 marzo la salma di Hugo Chvez ha lasciato lOspedale Militare per dirigersi allAccademia Militare, dove sarebbe stata allestita la Camera Ardente. Centinaia di migliaia di persone hanno seguito il corteo funebre; e per questa gran quantit di gente, che aumentava lungo il tragitto, per percorrere i sette chilometri che separavano lospedale dallaccademia, sono state necessarie oltre otto ore. Tra coloro che hanno accompagnato il feretro, assieme ad una immensa folla, anche tutto il Gabinetto di Hugo Chvez, con in prima persona il Vicepresidente Nicolas Maduro Moros ed il Presidente della Bolivia, Evo Morales.

Il Vicepresidente del Venezuela, Nicolas Maduro ed il Presidente della Bolivia, Evo Morales

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Chvez ingressa allAccademia Militare, luogo previsto per la camera ardente, portato in spalla dai militari; in prima fila il Ministrop della Difesa Diego Molero Bellavia

Allarrivo allAccademia militare, dopo un servizio religioso, la salma stata immediatamente esposta al pubblico per lultimo omaggio del suo popolo. La fila delle persone in attesa diventata subito chilometrica e la matematica ha immediatamente convinto il governo e le autorit militari a prendere delle decisioni. Inizialmente le persone sflavano davanti al feretro in una unica fila, qualcuno si fermava a salutarlo, a fare il segno della croce, il saluto militare. Vista lenorme quantit di gente hanno velocizzato il passaggio, impedendo alle persone di fermarsi; poi le file sono diventate due, facendo passare le persone su entrambi i lati del feretro; ma la matematica era implacabile: considerando due file di persone e 60/80 persone al minuto per fila che passavano velocemente davanti alla salma, in una ora potevano rendergli omaggio non pi di 8/10.000 persone, quindi solamente 250/350.000 avrebbero potuto salutare il presidente nelle 36 ore che sarebbe rimasta aperta la camera ardente, dalle ore 21 circa di mercoledi alle 10 di venerdi, ora prevista per la ceremonia funebre. La fila allesterno continuava a crescere e raggiungeva una d ozzina di chilometri. Migliaia di persone stavano arrivando a Caracas da tutte le parti del paese ed anche dai paesi vicini. Il governo a quel punto di comune accordo con i familiari e le autorit militari hanno esteso la camera ardente di altri sette giorni, fino alle ore due del mattino del 15 marzo, per permettere ai circa 3/4 milioni stimati di poter rendere omaggio allamato presidente.
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Intanto, la gente reclamava che il presidente fosse seppellito al Panteon, accanto a Simon Bolivar ed ai pi importanti uomini illustri del paese, ma la soluzione era inviabile; pur essendo Chvez personaggio meritevole di riposare al Panteon, la costituzione (articolo 187, comma 15) prevede che un personaggio illustre per poter essere portato al panteon deve aver morto da almeno 25 anni; pertanto sarebbe stato necessario modificare la costituzione in parlamento ed attivare un referendum approvatorio.

E stato cos deciso che il corpo di Chvez riposasse nel Cuartel de la Montaa, oggi Museo Militare e Museo della Rivoluzione Bolivariana, al quartiere 23 Enero di Caracas, da cui Chvez diresse la ribellione militare, il 4 febbraio del 1992. Il funerale ufficiale, come annunciato fin dal momento della morte, si svolto lotto marzo, per la camera ardente rimasta aperta fino alle due del mattino del 15 marzo. La stessa mattina del 15, unaltra lunga processione ha accompagnato la salma di Hugo Chvez verso il Museo militare; migliaia di mortorizzati hanno seguito il corteo funebre e milioni di venezuelani lo hanno salutato lungo tutto il percorso. Il funerale di Chvez stato trasmesso in diretta da numerose televisioni del mondo e non meno di un miliardo di persone lo ha seguito. Oltre a Telesur, che raggiunge tutta lAmerica Latina, ma attraverso il satellite praticamente tutto il mondo, anche Russia Today, Hispan TV, la televisione via satellite iraniana in inglese e spagnolo e nuemerosissime altre; anche la BBC e CNN hanno trasmesso in diretta ampi momenti della ceremonia.

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Alla cerimonia funebre erano presenti una quarantina di capi di stato o capi di governo ed in totale una sessantina di delegazioni ufficiali da tutti i continenti. Una ventina di paesi, oltre al Venezuela, hanno dichiarato il lutto nazionale, da uno a dieci giorni; tra questi: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Cuba, Ecuador, Haiti, Nicaragua, Peru, Repubblica Dominicana e Uruguay in America; Bielorussia in Europa; Nigeria, Guniea Ecuatorial e Repubblica Saharaui in Africa; Iran in Asia. Il lutto nazionale ha significato la sospensione di qualsiasi spettacolo e manifestazione sportavia e dellattivit didattica in scuole e universit. Un omaggio postumo a Chvez stato celebrato anche alla ONU ed alla OSA, Organizzazione degli Stati Americani. Chvez stato pianto ed omaggiato in numerose zone del mondo, a partire dai poveri del Bronx a New York, dove due milioni di statunitensi si sono beneficiati del programa di aiuti energetici promossi dal presidente venezuelano (4).

Cristina Fernandez, presidente dellArgentina, Jose Mujica dellUruguay ed Evo Morales della Bolivia rendono omaggio a Hugo Chvez. Davanti al feretro una copia della spada di Bolivar che cammina per America latina

Il presidente dellIran Mahmud Ahmadineyad bacia la bara di Chvez 14

Il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, ed il presidente dellIran Mahmud Ahmadineyad

Presidenti e Capi di Stato dellAmrica Latina che rendono omaggio a Hugo Chvez; tra questi: Raul Castro (Cuba), Evo Morales (Bolivia), Daniel Ortega (Nicaragua), Rafael Correa (Ecuador), Sebastian Piera (Cile) e Cristina Fernandez (Argentina) 15

Presidenti e Capi di Stato rendono omaggio a Chvez, tra i quali Juan Manuel Santos (Colombia) e Michell Martelly (Haiti)

Enrique Pea Nieto, Presidente del Messico, Ollanta Humala del Per, Dsi Bouterse del Surinam, assieme al principe Filippo di Spagna ed ai capi di stato o di governo di Santa Luca, San Cristbal e Nieves, Guyana e Trinidad e Tobago. 16

Dilma Rousseff attuale presidente del Brasile e Luis Inacio Lula da Silva lanteriore presidente del Brasile

Il Ministro degli Esteri Russo, Sergui Vktorovich Lavrov e Zhang Ping, Ministro ciese per lo Sviluppo e le Riforme ed il Presidente della Guinea Ecuatoriale, Teodoro Obiang.

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Anche sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo hanno reso omaggio a Hugo Chvez: Pastor Maldonado, pilota di Formula 1; Gustavo Dudamel, direttore dorchestra; Carlos Guilln e Maglio Ordoez, glorie nazionali del baseball; Rben Limardo, medaglia doro alle ultime olimpiadi; Alejandra Benitez, atleta finalista ai giochi olimpici ed oggi deputato al parlamento; Winston Vallenilla famoso conduttore televisivo

Tra i presenti al funeral di Hugo Chvez anche il giornalista Walter Martinez (foto a sinistra) ed il reverendo Jesse Jackson, gi candidato alla presidenza degli Stati Uniti e lattore statunitense Sean Penn (foto a destra)

Larghe code per rendere omaggio a Chvez 18

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Larghe code anche di notte, svenimenti e pianti

Anche una delegazione della FARC, Jess Santrich y Tanja Nijmeijer (foto a sinistra) ha reso omaggio a Chvez a Cuba; Ivan Marquez, della FARC (foto al centro) ha divulgato un comunicato; Ingrida Betancourt, tra i pi famosi sequestrati della FARC e liberata grazie alla mediazione di Hugo Chvez, ha espresso le condoglianze allAmabasciatore venezuelano a Londra, citt dove risiede.

Solidariet a Chvez in Palestina

Anche negli USA numerosi atti di solidariet; per esmpio a Minneapolis (a sinistra) e Chicago (a destra) 21

Larghe code anche a Cuba

Manifestazione a Santo Domingo (sinistra) e Montevideo (destra)

Omaggio a Chvez nei Paesi Baschi (sinistra), a Barcellona (centro) e Canarie (destra)

Italia: manifestazione in omaggio a Chvez a Bologna (sinistra), Pisa (centro) ed allo stadio di Livorno (destra)

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Roma, Italia: solidariet allAmbasciatore del Venezuela, Isaias Rodriguez

Manifestazione a Napoli, Italia 23

Perch milioni di persone hanno reso lultimo omaggio a Chvez, sobbarcandosi file sotto il sole cocente fino a 24 ore ed oltre? Perch Chvez tanto amato, non solo in Venezuela, ma in tutta Amrica Latina ed in molti paesi del mondo? Ovviamente gente come Padellaro, Cavallini, Vullo, Nocioni ed altri giornalisti simili non potranno mai capirlo perch ignorano la storia del Venezuela; ignorano cosa hanno significato per il popolo venezuelano i 40 anni di governi della IV Repubblica, ignorano che il Venezuela il paese dove nata la figura dei desaparecidos con migliaia di avversari politici fatti sparire; ignorano il Caracazo, causato da Carlos Andres Perez, presidente del Venezuela, allora esponente di primo piano della Internazionale Socialista; ignorano che durante il Caracazo, la prima grande rivolta di un popolo contro le decisoni imposte ad un paese dal Fondo Monetario Internazionale, migliaia di persone furono ammazzate dalla brutale repressione della polizia e dei militari. Oggi, dopo 24 anni da quel 27 febbraio 1989 non ancora possibile sapere il numero esatto dei morti! (5). I Padellaro, ovviamente ignorano anche quello che Chvez ha fatto per altri popoli del mondo. I Padellaro, i Cavallini, i Vullo, i Nocioni ignorano che nel Venezuela, per oltre cinquantanni primo paese esportatore al mondo di petrolio, gli enormi ingressi derivanti dal petrolio finivano nelle tasche di una ristretta oligarchia ed il 70/80% della popolazione moriva letteralmente di fame e per sopravvivere milioni di venezuelani erano costretti a rubare il cibo ai cani! Milioni di venezuelani mangiavano la perrarina, il cibo per i cani, e milioni di bambini sono cresciuti (si fa per dire) non bevendo latte, ma un facsimile del latte: lacqua che si utilizzava per bollire il riso. Questo i Cavallini non lo sanno! I Padellaro, i Cavallini, i Vullo, i Nocioni se leggessero larticolo intitolato Gente che mangia perrarina, tratto dalla rivista venezuelana di marketing Producto, dellanno 1990 che riproponiamo in seguito, forse potrebbero capire qualcosa del Venezuela e del perch il Presidente Chvez tanto amato. La povert era cosi tanta e diffusa che la gente per sopravvivere mangiava perrarina, il cibo dei cani; e come si riporta in questo articolo di questa rivista di marketing, di fronte allaumento della domanda di perrarina, produttori e commercianti reagirono aumentando lofferta ed i prezzi di tale prodotto, confezionato con gli scarti della carne e destinato inizialmente agli animali, ai cani. Mentre i signori Cavallini hanno sicuramente animali, mascotte che mangiano a saziet come il gatto della foto (di seguito) dellarchivio del sottoscritto, in Venezuela la gente , prima di Chvez moriva di fame, moriva di stenti, non aveva la possibilit di curarsi, di studiare e meno che meno aveva il diritto alla pensione; quando Chvez arriva al governo nel 1999 cerano in Venezuela solamente 100.000 pensionati circa; in tutti i 40 anni della Quarta Repubblica, dopo la caduta della dittatura di Perez Jimenez, dal 1958 al 1998, i venezuelani che hanno usufruito di una misera pensione sono stati poco piu di 300.000! Oggi in Venezuela ci sono oltre 3 milioni e mezzo di cittadini che riscuotono una pensione! Questo quello che non va gi a Padellaro ed al suo giornale, punta di lancia del globalismo italiano, impegnato cosi intensamente a sostenere il neoliberismo, la BCE, il PD, i Monti, i Bersani e quelloc he questi significano: austerit, privatizzazioni, limperativo del pagamento del debito, anteposto a tutto, lacquisto dei cacciabombardieri tarocchi F35 Sul vero programma di Bersani vedasi ad esempio una sua intervista rilasciata al Financial Times di Londra, dove tra laltro si dice pronto ad accettare di cedere anche ci che resta della sovranit italiana.

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Articolo tratto dalla Rivista Producto - Anno 1990, Pagina 110 25

Gatto di Roma; zona Pantheon - Foto archivio Attilio Folliero, Anno 1990 (stesso periodo in cui i venezuelani erano costretti a rubare il cibo ai cani!)

Chvez per i Padellaro deve essere denigrado perch ha nazionalizzato la CANTV, equivalente alla nostra TELECOM, ha creato una grande banca pubblica, attraverso la nazionalizzazione di alcune grandi banche del paese, creando anche il Ministero della Banca Pubblica, equivalente ad una sorta di Ministero delle Partecipazioni Statali esistente una volta in Italia; ha eliminato la cosiddetta autonomia del Banco Centrale; Chvez ha rimpatriato anche le riserve doro che giacevano allestero, un anno e mezzo prima della Germania (6), mentre in Italia Padellaro partidario di quel Prodi che consiglia di impegnare loro italiano in cambio di Eurobond ( 7); Chvez ha creato una compagnia di bandiera nazionale, CONVIASA, mentre lItalia, come tutti sanno ha svenduto lALITALIA; Chaverz sta creando una sorta di IRI, quellIRI privatizzat o e svenduta a pezzi da Mister Prodi e Mister Draghi. Sar questo lesecrato populismo, il nuovo fantasma che si aggira per lEuropa? Chvez ha esteso il diritto alla pensione a tutti e non solo a 100.000 fortunati; ha portando let per laccesso alla pensione a 55 per le donne e 60 per gli uomini, mentre le anteriori raccomandazioni del FMI non solo avevano aumentato let, ma il diritto alla pensione era stato praticamente annullato. In Italia, tutti i partiti ed i media, incluso quello di Padellaro, parlano di rischio longevit, ovviamente su mandato del FMI e del Banco Mondiale (8), della necessit di aumentare let pensionabile e ridurre sensibilmente questo diritto; cosi come si sta riducendo il diritto allo educazione ed il diritto alla salute. Esattamente il contrario di quanto portato avanti da Chvez. In campo fiscale, i governi italiani, destra o sinistra lo stesso, chiamasi Prodi, Ciampi, Dini, Amato, DAlema, Monti, o Berlusconi, aumentano le tasse e le imposte (come lIVA); il contrario attuato da un governo come Chvez, che riduce lIVA ai minimi termini (12%) e la elimina per molti prodotti (beni di prima necessit) e servizi (turismo e ristorazione, per incentivare questi settori) o in alcune zone del Venezuela, un tempo depresse (in Italia per esempio andrebbe eliminata o ridotta fortemente lIVA in zone depresse come Napoli, la Calabria, la Puglia, o la Sicilia ed altre). Chvez ha obbligato tutti a pagare le tasse, ma su basi sopportabili; non come in Italia dove le aliquote sono altissime ed alla fine i grandi imprenditori sono liberi di evaderle, mentre i proletari, lavoratori e pensionati, essendo tassati alla fonte, finiscono per essere gli unici che pagano totalmente le tasse e le pagano anche per i ricchi.
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E che dire dei tuguri dove vivevano i venezuelani? Milioni di famiglie vivevano e vivono ancora, in baraccopoli. Il Governo di Chvez dopo anni di infruttuosi tentativi di accordo con la banca privata ha deciso di eliminare alla radice il problema, lanciando la Gran Mision Vivienda Venezuela, ossia la costruzione di 2 milioni di appartamenti dignitosi (poi diventati 3) in 5/6 anni; per avere una idea di quale sia lo sforzo che comporta costruire da 300.000 a 500.000 appartamenti allanno, sufficiente dire ai signori Padellaro e Cavallini che lo stesso numero di appartamenti che si costruiscono annualmente in Germania e Francia messi insieme, che hanno una popolazione totale di circa 150 milioni di abitanti, oltre cinque volte la popolazione del Venezuela. Prima di poter lanciare tale missione stato necessario non solo trovare i capitali ed i terreni edificabili, ma soprattutto nazionalizzare o costruire ex novo le fabbriche dei materiali di base (cemento, mattoni, ferro, ceramica, rubinetteria, sanitari) perch quelle esistenti producevano solo il sufficiente a coprire il fabbisogno di poche migliaia di appartamenti all anno, destinati alle classi ricche. Gli appartamenti altro dettaglio che i Padellaro ovviamente ignorano sono consegnati ammobiliati e forniti di tutti gli elettodomestici; di qui la necessit di creare in collaborazione con la Cina, una grande fabbrica di elettrodomestici. Da quando Chvez arriva al governo il popolo venezuelano ha smesso di rubare il cibo ai cani, mangia tre volte al giorno, ha uno stipendio dignitoso (lo stipendio minimo il pi alto dellAmerica Latina), cui va aggiunto il diritto ai buoni basto e secondo le necessit anche un buono trasporto per raggiungere limpresa; infine, almeno due mesi extra di tredicesima nel periodo natalizio e almeno altri due mesi extra como buono vacanza a luglio/agosto; anche in Italia, per rilanciare il turismo tutti i lavoratori dovrebbero usufruire di almeno due mesi extra di stipendio ad agosto per incentivare il settore turistico, e portare ad almeno due mesi extra la tredicesima a Natale. Cosa ne pensano gli operatori del tursimo? Non sarebbe una buona iniziativa per rilanciare il turismo in Italia? Mentre in Italia, dominuiscono gli iscritti alle universit, si aumentano le tasse discrizione, si introducono criteri selettivi per permettere solo ai figli dei ricchi di poter studiare, in Venezuela con Chvez, attraverso il progetto Alma Mater sono state costruite universit in ogni municipio (equivalente alla nostra provincia) ed oggi oltre 3 milioni di venezuelani hanno la possibilit di studiare gratuitamente e liberamente in una qualsiasi di queste universit. Tutti i giovani fino a 18 anni hanno il diritto ad andare gratuitamete a scuola; i bambini frequentano le scuole a tempo pieno ed hanno diritto a tre pranzi gratuiti giornalieri (colazione, pranzo e merenda) e sempre gratuitamente a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado sono forniti gli strumenti necessari allo studio, dalla divisa scolastica, ai libri, ai quaderni, fino al computer portatile. Questanno, con entrata a regime della nuova fabbrica di computer portatili, cost ruita in collaborazione con una impresa portoghese, il computer portatile potr essere distribuito gratuitatmente non solo agli studenti della scuola primaria (elementare), ma a tutti. Lo stesso potrebbe fare lItalia, per incentivare il settore informatico. Non finita qua, signori Padellaro, Cavallini, Vullo e compagnia. Per la prima volta, grazie al governo di Chvez, il venezuelano povero ha anche il diritto allo sport, alla ricreazione, alla cultura ed al turismo.

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Lo stato, attraverso varie editoriali statali (Monte Avila, El perro y la rana) ha permesso a tutte le famiglie venezuelane di dotarsi di una ricca biblioteca di base: centinaia di titoli sono stati stampati e distributi a prezzi di costo, quindi accessibili a tutti, anche ai pi poveri; in determinate occasioni ha stampato e distributio gratuitamente determinate edizioni, come il Don Chisciotte della Mancia. Dopo aver assicurato i principali bisogni materiali, lo stato venezuelano sta cominciando ad assicurare al popolo anche i bisogni meno pressanti, ma non meno importanti, come il diritto al turismo ed alla ricreazione: attraverso la creazione di una catena alberghiera statale (Venetur), tutti i venezuelani possono finalmente raggiungere le principali mete turistiche del paese; in Venezuela, per esempio nella Savana, nella terra dei Tepuy, le montagne quadrate, le terre emerse pi antiche del pianeta, c la cascata pi alta del mondo, il Kerepakupai Ven, conosciuta come Salto Angel. Fino a pochi anni fa, perfino deputati italiani venuti in Venezuela ed interessati a visitarla hanno dovuto rinunciarvi per il prezzo troppo elevato! Oggi, anche il meno ricco dei venezuelani, almeno una volta nella vita pu visitarla. Grazie al governo di Chvez, che ha rifondato una compagnia aerea nazionale, Conviasa, privatizzata e smantellata dai precedenti governi, che tra laltro prevede sconti del 50% per i pensionati, ed alla catena alberghiera statale che ha hotel anche in questo posto cos remoto, il costo diventato accessibile. Dei progetti realizzati dal governo di Chvez si potrebbe parlare per ore; per esempio nel 2012 a Caracas stata inaugurata la linea numero 7 della metropolitana e due nuove linee di metrocable, il sitema di funivie che porta alle zone pi impervie di Caracas; gi da vari anni stato inaugurato il secondo ponte sul fiume Orinoco, per lunghezza e difficolt tecniche di costruzione superiore al nostro Ponte di Messina ed in costruzione il terzo ponte, che quando sar terminato, diventer uno dei pi lunghi del mondo. Sono stati lanciati due satelliti, uno per telecomunicazioni e laltro per fini scientifici; il satellite Simon Bolivar ha permesso il lancio della TV satellitare pubblica, a prezzi di un terzo rispetto a quelli offerti dalle compagnie private; ed in questo momento sta partendo anche la TV satellitare gratuita. Ovviamente alla base di tutto, nel settore delle telecomunicazione c la nazionalizzazione della CANTV, equivalente alla nostra Telecom. Insomma il popolo venezuelano ne ha di motivi per piangere lamato presidente; ma a parte i motivi materiali e lacquisiszione di diritti da cui era escluso, c un altro motivo , il principale, che lo spinge a sobbarcarsi ore e ore di file sotto il sole cocente per rendergli lultimo omaggio: Chvez ha dato dignit e visibilit agli ultimi, ai pi poveri. Addirittura, in Venezuela cerano oltre 2 milioni di persone, il 10% della popolazione venezuelana di allora, che letteralmente non esistevano, non avevano carta didentit, non avevano un atto di nascita, non risultavano iscritti allufficio anagrafe e, per esempio, non potevano aprire un conto in banca o iscriversi allistituto di previdenza sociale; non avevano diritti ed avevano solamente il dovere di lavortare come schiavi. Chvez ha dato una esistenza anche a questi venezuelani, attraverso la misin idendidad. Aver dato la dignit agli ultimi sicuramente il motivo principale per cui Chvez tanto amato dal suo popolo. Che possono mai capire i Padellaro, i Cavallini e le Nocioni della dignit di un popolo? Come ha finanziato tutto ci? Le ricchezze derivanti dalla vendita delle materia prime, un tempo andavano solamente alle classi ricche, alle oligarchie e ad una ristretta cerchia di classe media alta; con Chvez si arriva ad una maggior redistribuzione di queste ricchezze fra tutte le classi
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sociali e non a caso il venezuelano, oggi, il popolo meno disuguale (secondo lindice di Gini) di tutta lAmerica Latina. Inoltre, stato reso effettivo il dovere al pagamento della tassa sul reddito, su basi progressive (chi ha maggiori redditi deve pagare di pi) ed stato ridotta progressivamente lIVA, limposta sui consumi; abolita per i beni di prima necessit, scesa al 12% per gli altri beni. Per conseguenza, se da un lato Chvez amato dalle classi povere e medie, aumentato lodio da parte delle classi oligarchiche ed i ceti medio-alti, che prima si appoderavano di tutte le risorse del paese ed oggi, per colpa di Chvez, sono costretti a condividerle con il resto della popolazione; in pi debbono anche pagare la tassa sul reddito ed in maniera progressiva. Le classi oligarchiche sono anche quelle che possiedono i mezzi di informazione, di qui la tanta propaganda contraria al suo operato e soprattutto la manipolazione dellinformazione che viaggia verso lestero. Accanto al soddisfacimento dei bisogni materiali ed immateriali del proletariato e delle classi pi umili, Chvez ha dato dignit ed indipendeza reale al paese, che prima di lui era in effetti succube degli USA, che in cambio delle risorse naturali a prezzi stracciati, assicuravano alle classi dominanti venezelane lesercizio del potere senza alcun limite; di qui la soppressione di ogni dissidenza e la violazione constante dei diritti umani da parte delle classi oligarchiche venezuelane al potere, con la tolleranza ed il consenso degli USA. Insomma, in cambio del potere e di esercitarlo come gli piaceva, le classi dominanti avevano venduto agli statunitensi ed ai paesi occidentali le risorse e la sovranit del paese. Chvez intuisce che per poter disporre penamente delle risorse del paese deve prima raggiungere una effettiva indipendenza e sovranit, cosa che signific scontrarsi con gli interessi statunitensi ed occidentali; intuisce anche che non pu opporsi allimperialismo USA da solo, di qui la necessit dellintegrazione latinoamericana e caraibica, lalleanza con gli altri paesi latinoamericani e lintegrazione di tutti i paesi del continente americano, lasciando fuori Usa e Canada ed il poter del dollaro. Nasce lidea dellALBA, la integrazione di 8 paesi (al momento) del centro America, dei Caraibi e dellAmerica del Sud, in opposizione al progetto di Trattao di Libero Commercio ALCA; nasce Petrocaribe, attraverso la quale fornisce petrolio con certi vantaggi per i paesi pi piccoli e poveri dei Caraibi e del Centro america; lopposizone lo ha accusato sistematicamente di regalare petrolio, quando in realt semplicemente concede condizioni di pagamento pi favorevoli, tipo maggiori dilazioni o possibilit di pagare non solo con dollari, ma anche con altri prodotti di cui il Venezuela importatore; nasce UNASUR, lintegrazione di tutti i paesi dellAmerica del Sud; nasce la CELAC, la integrazione di tutti i paesi del continente americano, USA e Canada esclusi.

Cosa succeder in Venezuela dopo Chvez?


Il giornale di Padellaro, ovviamente non poteva tralasciare il dopo Chvez. Presupponendo che con la morte di Chvez, si sarebbe andati a nuove elezioni, come stabilisce la Costituzione, in cui si sarebbero confrontati da un lato il Vicepresidente di Chvez, Nicolas Maduro Moros, indicato dallo stesso Chvez come suo erede poltico e dallaltro il candidato delloligarchia, della estrema destra, della destra venezuelana pi reazionaria, che per il giornale di Padellaro in passato ha
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perfino considerato un progressista! Per questa ragione, nel giorno della morte di Chvez, affida la descrizione delle due figure a due sue giornaliste. Roberta Zunini, nel suo articolo L'opposizione affila le armi ci descrive Henrique Capriles il giovane e ricco avvocato tributarista, classe 1972, studi newyorkesi ed europei, il pi giovane deputato del Venezuela di tutti i tempi in Parlamento da quando aveva 25 che sfid Chvez come candidato unico della Mesa de Unidad nelle elezioni dello scorso ottobre. Dato che si trovava a parlare di Capriles, avrebbe potuto raccontare di come il giovane Capriles arriv in Parlamento a 25 anni: il pap gli compr il diritto a candidarsi in uno stato (Zulia) in cui i partiti di opposizione avevano la certezza di eleggere il deputato; peccato che il giovane oligarca Capriles, residente a Caracas fino ad allora non aveva praticamente mai messo piede nello stato Zulia che avrebbe rappresentato in Parlamento, distante da Caracas oltre 1.000 chilometri (9). Ma, in fondo un particolare da poco, considerando che in Italia c stato qualche minsitro che ha sposatato la residenza dal nord al sud (gli stessi 1.000 chilometri percosrsi da Capriles) per poter fare e superare lesame da avvocato in una regione in cui lesame era pi accesibile, pi facile rispetto a quella di residenza. Il Fatto Quotidiano, oltre agli articoli gi indicati, l8 marzo ha pubblicato anche unaltra perla di gironalismo nostrano, a firma della redazione: <<Chvez, Abc: Morto a Cuba, la bara usata nella processione era falsa>>. Ricorrendo al giornale spagnolo, propone la notizia secondo la quale la bara utilizzata per la processione non conteneva il corpo di Chvez. A rispondere a Il Fatto ci ha gi pensato Selvas (10) per cui non vale la pena approfondire; aggiungiamo solo che a parte le varie imprecisioni contenute nellarticolo (ad esempio parla di una base aerea a 200 metri dallAccademia! Esiste laereoporto cittadino La Carlota, vicino al luogo della camera ardente, ma comunque a 10,8 km secondo Google map) tutta lipotesi cade da sola per il fatto che , come riportato sopra, la bara subito dopo larrivo allAccademia , sotto gli occhi di centinaia di persone stata sistema al centro della sala; dopo la sistemazione c stata una cerimonia religiosa ed immediatamente dopo, sempre sotto gli occhi di centinaia o pr meglio dire migliaia di persone, la bara stata aperta ed il pubblico ha cominciato ad entrare per rendere lomaggio al presidente.

Google map, Caracas: percorso per raggiungere la base aerea La Carlota (B) dallAccademia Militare (A) 30

Il candidato oppositore Capriles che pure ha fatto numerose accuse, que sto episodio neppure lha citato, tanto era improbabile! Capriles ha parlato di un complotto orchestrato dal governo, congiuntamente alla famiglia di Chvez per falsificare la data della morte, che sarebbe avvenuta anteriormente a quella dichiarata (5 marzo). La sera di queste infelici dichiarazioni, Capriles sembrava molto euforico e strano al punto che prima Venevision, la TV delloligarca Cisneros, suo presunto alleato e poi Televen hanno prontamente interrotto la sua trasmissione in vivo, lasciando la sola Telesur (congiuntamente a Globovision) a trasmettere per intero il suo intervento. Ci non possibile perch la stessa opposizione stava chiedendo lapplicazione della norma costituzionale che prevede la mancanza assoluta del presidente, la sua sostituzione temporale col vicepresidente e lindizione di nuove elezioni. Il presidente Chvez dal giorno delloperazione, l11 dicembre, non era pi apparso in video; le condizioni secondo quanto riportavano gli stessi membri del governo che si alternavano (Vicepresidente o Ministro delle Comunicazioni) a leggere giornalmente i bollettini medici sulla sua salute, parlavano di condizioni gravi anche se stazionarie; loro sapevano che la situazione del presidente era grave e che non aveva molto da vivere; probabilmente hanno temporeggiato a dichiarare la mancanza del presidente per permettergli di morire da presidente. Chvez dopo il suo ritorno in patria non apparso in pubblico, segno evidente che era tornato per morire in patria e sicuramente sapeva che ormai era questione di pochi giorni, come realmente stato. Per quale motivo avrebbero dovuto comunicare una data di morte falsa? Questo Capriles e lopposizone non lo dice. Capriles dopo averci riflettuto, resosi conto delle assurdit proferite quella sera, ha chiesto scusa alla famiglia di Chvez. (11) Il fatto quotidiano mi sembra abbia sorvolato sulle scuse di Capriles. Padellaro oltre a presentarci il candidato delloposizone, attraverso lo scritto della Zunini, ci fa conoscere anche il Delfino di Chvez, grazie allarticolo di Angela Nocioni: <<Successione, chi il Delfino Maduro>>. Anche in questo articolo abbondano le imprecisioni; per esempio la Nocioni fa diventare presidente della Repubblica ad interim il Presidente del Parlamento, quando in realt il ruolo spetta al Vicepresidente e la Costituzione allart. 233 chiarissima (vedasi il testo in spagnolo).

La Nocioni parla della lotta di potere allinterno del partito socialista fra Disodado Cabello, attuale presidente del parlamento ed il moderato (sic!) Maduro; si vede chiaramente che la signora Nocioni andata a scuola da Hainz Dieterich (12). La signora Nocioni, in perfetto stile Dieterich, ovviamente ha il compito di far apparire divisioni che non esistono allinterno del partito di Chvez; inoltre, parla di Maduro come di un moderato! Chvez, cristiano con il crocifisso sempre in mano era un uomo disposto sempre a perdonare; Maduro, che non crede in Cristo, molto pi duro di Chvez e non solo ha fatto cenno di questa
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sua durezza durante il giuramento ("Juro con la mano dura de un pueblo dispuesto a ser libre"), ma lo ha dimostrato proprio in questi ultimi mesi, quando ha dovuto sostituire Chvez.

Nicolas Maduro Moros (sinistra) e Disodado Cabello (destra) rendono omaggio a Chvez

Loligarchia venezuelana che controlla in questo paese la produzione e distribuzione degli alimenti di prima necessit, in vista della svalutazione aveva pensato di accaparrare tali beni; mentre Chvez, in questi casi era disposto al dialogo, Maduro, con pugno fermo ha immediatamente mandato la Guardia Nazionale, una sorta di Guardia di Finanza italiana, ad ispezionare le imprese accaparratrici che avevano fatto sparire i prodotti alimentari dai mercati; grazie alla sua azione sono stati sequestrati e distributi al popolo, come stabilisce la legge, entro 24 ore dal sequestro, migliaia di tonnellate di alimenti accaparrrati per poterli rivendere a prezzi maggiorati dopo la svalutazione della moneta nazionale. Centinaia di imprese e negozi sono stati chiusi per 48 ore e multati, come prevede la legge in caso di accaparramento e/o alterazione dei prezzi. E il biglietto da vista di Nicolas Maduro Moros. Nicolas Maduro potrebbe arrivare la dove non mai arrivato neppure Chvez: 10 milioni di voti! Il chavismo parte dagli 8,2 milioni di voti ottenuti da Chvez ad ottobre, poi aumentati nellelezioni amministrative di dicembre; sullonda emotiva della morte di Chvez, i voti per il suo successore, probabilmente, continueranno ad aumentare. In Italia succese una cosa del genere con la morte di Enrico Berlinguer, segretario del PCI, che alle successive elezioni europee per la prima volta divenne il primo partito italiano. Prima si svolgono le elezioni, pi vicino nel tempo sar il ricordo di Chvez, meglio sar per Maduro; ed questo il motivo per cui subito dopo la nomina del suo vicepresidente nella figura di Jorge Arreaza, gi ministro di Scienza e Tecnologia con Chvez, ma soprattutto marito della figlia
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maggiore di Hugo Chvez, latto successivo stato quello di invitare il Potere Elettorale a fissare la data delle nuove elezioni il pi presto possibile. Il CNE ha prontamente risposto, fissando la data per le nuove elezioni al 14 aprile, data storica per il chavismo perch rappresenta il giorno in cui Chvez torna a Palazzo dopo il golpe dellundici aprile del 2002.

Maduro giura come presidente ad interim davanti al Presidente del Parlamento (sinistra); Jorje Arreaza giura come Viceprsidente della Repubblia davanti a Maduro ed alla salma di Chvez (a destra)

A proposito, una delle accuse rivolte dai paladini di Padellaro, quella secondo la quale Chvez sarebbe un caudillo, un tiranno che ha accentrato tutti i poteri; la Nocioni scrive: ha occupato tutti i posti di potere dello Stato, utilizzando soprattutto militari, gli unici di cui si fida Uno dei grandi meriti di Chvez aver voluto fortemente la separazione dei poteri; fu lui a volere, nella nuova costituzione del 1999 e per la prima volta in una costituzione venezuelana, la creazione del Consiglio Nazionale Elettorale (CNE), ossia un potere elettorale indipendente dallesecutivo. Come gli italiani sanno bene, in Italia tutte le elezioni sono organizzate materialmente dal Ministero degli Interni e ci non garanzia di indipendenza tra i poteri; succedeva lo stesso in Venezuela, con il potere elettorale che dipendeva dallesecutivo. Gli italiani, Padellaro ed i suoi paladini dovrebbero prendere esempio da Chvez e richiere la creazione di un potere elettorale indipendente dallesecutivo! Laltra affermazione gratuita della Nocioni, secondo la quale Chvez si fiderebbe solo dei militari si smentisce da se, considerando che il Delfino di Chvez, Nicolas Maduro, non un militare, come pure non militare il nuovo vicepresidente, Jorge Arreaza, professore universitario; inoltre, Chvez stato il primo presidente nella storia del Venezuela che ha nominato come Ministro della Difesa, un civile, Jose Vicente Rangel. E certo che si sia circondato di militari ma questo deriva d al fatto che le amicizie che circondano una persona, qualsasiasi persona, provengono indubbiamente dallambiente che uno frequenta: Chvez era un militare, aveva molti amici militari; Monti, ad esempio, un professore universitario della Bocconi, molti suoi amici professori ricoprono incarichi importanti; Maduro un uomo del popolo, nel suo discorso di investitura ha citato i suoi amici di lotta, sindacalisti, operai, lottatori sociali. Se Chvez era attaccato perch si circondava di militari, possiamo sicuramente anticipare che Maduro sar attaccato perch si circonder di operai, sindacalisti, lottatori sociali, uomini del popolo. In ogni caso la stragrande maggioranza dei militari, a partire dallintero Stato Maggiore e dal Ministro della Difesa, Diego Molero Bellavia, hanno giurato lealt a Chvez, al suo successore, Nicolas Maduro, ed hanno espresso pubblicamente ladesione agli ideali antimperialisti di Hugo Chvez.
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Lo Stato Maggiore della Difesa venezuelana chavista ed antimperialista. In primo piano il Ministro della Difesa, Diego Molero Bellavia.

Lopposizone, che ha visto i milioni di venezuelani in fila per lultimo omaggio a Chvez, sa bene che non ha nessuna possibilit di vincere le prossime elezioni presidenziali. Capriles ha accettato di candidarsi solo dopo averci pensato a lungo. Uno dei politici di opposizone di maggior esperienza Henry Ramos Allup (foto a lato), il quale oltre a dichiarare che a Chvez lo teme pi da morto che da vivo, ha anticpato che lopposizone non ha nessuna possibilit di vincere e sar sconfitta anche questa volta.

Da Chvez a Maduro. Chi Nicolas Maduro?


Le prossime elezioni presidenziali, in Venezuela si svolgeranno duqnue il 14 aprile. Oltre a Nicolas Maduro Moros e ad Henrique Capriles Radonski parteciperanno altri 5 candidati. In totale dunque i candidati sono 7: Eusebio Mndez, per il partito Nuvipa; Nicols Maduro, per il PSUV e altri 12 partiti politici, tra i quali il pi importante il Partito Comunista del Venezuela, tra le cui file ha militato Maduro quando era giovane; Reina Sequera, per il partito Poder Laboral; Mara Bolvar, per il partito Pdupl; Fredy Tabarquino, per il partito Joven; Enrique Capriles, per la MUD; Julio Mora per il partito Udemo. Loligarchia odiava Chvez e lo ha sempre attaccato non solo perch li ha emarginati dal potere, li ha costretti a pagare le tasse ed ha distributio in maniera pi equa, fra tutte le classi sociali, le risorse che prima si accaparravano interamente loro, ma anche per il fatto che era un indio, di umili origini, nato praticamente in una baracca e con un basso rango militare, infatti era un semplice Tenente Colonnello, come lo chiamavano con disprezzo i media dellopposizione, al servizio delloligarchia.

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Un altro dei grandi meriti di Hugo Chvez di aver fatto consocere ai venezuelani la storia, la storia del Venezuela, quella vera, non quella riportata dai libri scritti prima del suo arrivo al potere, in cui Simon Bolivar era si il padre della patria, cui rendere omaggio il giorno della sua nascita e quello della sua morte, ma nessuno conosceva niente di lui, ne la vita, ne il pensiero, ne le gesta. Chvez ha insegnato al popolo la storia del suo paese ed ha mostrato come loligarchia ha sempre fatto e disfatto in questo paese, utilizzando sempre il tradimento come arma per eliminare chi si frapponeva sulla strada del potere: Simon Bolivar stato tradito da Jos Antonio Pez e Francisco de Paula Santander (1828); Ezequiel Zamora stato tradito da Antonio Guzmn Blanco y Juan Crisstomo Falcn (1860); poi Cipriano Castro da Juan Vicente Gmez (1908); Gomez appena vede partire il presidente per lEuropa per curarsi da una rara malattia, prende il potere attraverso un golpe e per 27 anni diventa il padrone del Venezuela, con lappoggio milita re degli USA a cui concede lo sfruttamento di tutte le risorse petrolfere appena scoperte in Venezuela. Il tradimento alla base della storia seguente la caduta di unaltra dittatura, quella di Marcos Prez Jimnez, avvenuta il 23 di gennaio del 1958; quando il popolo che ha lottato strenuamente si aspettava finalmente la democrazia, in realt ottenne 40 anni di governi quartorepubblicani, che di democratico avevano solo il nome ed il formalismo elettorale, per il resto solo una grande repressione, come mai si era visto in Venezuela, con migliaia di desaparecidos (13). Chavez, assieme ad un migliaio di soldati, il 4 febbraio del 1992 decide di ribellarsi a questa dittatura mascherata da democracia. Il suo tentativo fallisce, per mentre trasportato in carcere ha la possibilit di rivolgeresi per pochi attimi al paese, attraverso la televisione: Il nostro tentativo non riuscito, per adesso . Una frase che arriva al popolo come segnale di speranza: por ahora, per adesso abbiamo fallito, ma ci saranno altre opportunit. Automaticamente, nellimmaginario collettivo Hugo Chvez diventa la speranza di un intero popolo. Chavez finisce in carcere; mentre si susseguono altri tentativi di ribellioni militari, il paese continua a sprofondare economicamente ed una gravissima crisi bancaria fa fallirle oltre la met delle banche del paese (1994), incluso il Banco Latino, principale banca del Venezuela. Intanto, Carlos Andres Perez destituito e nelle elezioni successive, il candidato Rafael Caldera, pur appartenendo alla vecchia oligarchia, si presenta come indipendente, puntando tutto sulla promessa elettorale di liberare, attraverso un indulto, Chvez e tutti i militari coinvolti nelle varie ribellioni. In virt di questa promessa il popolo vota massicciamente (si fa per dire, essendo altissima lastensione) per lui e viene eletto. Dopo lelezione mantiene la promessa e concede lindulto ai militari ribelli. Chavez, ormai libero, intuisce che pu arrivare al potere per la via elettorale perch sa di avere lappoggio del popolo; fonda il Movimento Quinta Repubblica ed alle successive elezioni, dicembre 1998, eletto presidente. I primi due anni, sono dedicati alle grandi riforme costituzionali del paese, alla nascita della V Repubblica, alla emanazione della nuova costituzione, che tra laltro attua di fatto e per la prima volta in Venezuela il principio della separazione dei poteri, a partire da quello elettorale, completamente autonomo e soprattutto svincollato dallesecutivo. Chavez sa bene, per, che per poter attuare delle vere riforme che incidano drasticamente sulla enorme povert esistente nel paese, deve poter controllare gli ingressi derivanti dal petrolio. Il petrolio era stato nazionalizzato da anni, per tutti gli introiti finivano ad una ristretta oligarchia che controllava PDVSA, limpresa petrolfera statale, un vero stato nello stato , la cui dirigenza era nominata formalmente dal governo, ma poi di fatto non rispondeva al governo, ossia la stessa
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dirigenza, in nome e per conto delloligarchia gestiva tutti gli introiti petroliferi e nelle arche dello stato non entrava praticamente niente, se non pochi spiccioli. Quando Chavez decide di mettere PDVSA al servicio dello stato e del popolo, arriva prima il colpo di stato (11/04/2002) e poi la serrata degli imprenditori e la paralisi della produzione petrolfera (2 dicembre 2002 - 2 febbraio 2003). Quando lo stato riesce finalmente a controllare PDVSA, gli introiti derivanti dal petrolio cominciano ad affluire alle case dello stato e Chavez pu attuare quelle riforme tanto anelate dal popolo; ma deve farlo creando delle strutture esterne ai ministeri, le missioni, in quanto i ministeri non facevano altro che boicottare quanto tentava di fare; bench il Ministro fosse ovviamente dalla sua parte, la maggior parte dei funzionari e dei dipendenti ministeriali, provenienti dalla vecchia IV Repubblica remava contro, facendo fallirle ogni tentativo di reforma. E grazie alle missioni che il popolo pu finalmente accedere ad un vero servizio sanitario pubblico (Mision Barrio Adentro), pu essere estirpato lanalfabetismo (Mision Robinson), pu studiare, pu ottenere una pensione, un lavoro, un apartamento. Con gli introiti petroliferi e successivamente anche grazie a quelli derivanti dalle imposte si pu sviluppare il settore industriale ed agricolo. Oggi, in relazione al PIB, gli introiti derivanti dalle imposte hanno praticamnete lo stesso peso di quelli derivanti dal petrolio (14). Fra il quarto trimestre del 2003 ed il primo del 2009, Venezuela sperimenta una forte crescita economica per 22 trimestri consecutivi. Poi, la crisi mondiale influisce anche sul Venezuela, ma di breve durata (un anno e mezzo) perch a partire dal primo trimestre del 2010 torna nuovamente a crescere (15). La malattia di Hugo Chavez Il 9 maggio del 2011, Hugo Chavez costretto ad annulare un incontro, previsto in Brasile, con la presidente eletta di quel paese, Dilma Rousseff per problemi al ginocchio. Ristabilitosi, il 5 giugno inizia una serie di visite internazionali, che lo vedono impegnato in Brasile, Ecuador e Cuba. Il 10 giugno durante la sua vista a Cuba si sente male ed operato durgenza per un ascesso pelvico. Gli esami susseguenti a questo intervento rivelano la presenza di un tumore, per il quale nuevamente operato il 20 giugno. Il 30 giugno in una trasmissione televisiva, in diretta da Cuba, informa il paese della gravit della sua malattia. La stampa mondiale da anni impegnata non solo a screditare tutto loperato del mandatario venezuelano (e di qualsiasi personaggio che si dichiari antimperialista) ma anche a diffondere notizie circa una sua malattia o addirittura a farlo morire ogni volta che si presenta una occasione buona. Chavez dal momento della sua prima elezione e fino al maggio del 2011 non ha mai fatto una vacanza, forse qualche giorno di riposo di tanto in tanto. Mentre tutti i governanti del mondo hanno semrpe un periodo di vacanza, lui lavorava sempre, sette giorni su sette; la domenica che poteva essere un giorno di riposo, lo dedicava allinterminabile trasmissione televisiva Alo Presidente!, la trasmisisone televisiva di maggior successo di tutta la stoiria della televisione venezuelana, ma vista da milioni di telespettaori in tutto il mondo, attraveso le TV satellitari (16). Ogni volta che la sua assenza, soprattutto dal video, si prolungava per pi di due giorni, per la stampa dellopposizone e mondiale era sempre a cuasa di una malattia grave, di un attentato e cose del genere. Questa volta a forza di gridare al lupo, la stampa miserabile ci ha azzeccato e gioisce. La miseria umana non consoce limiti!

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Per continuare con la storia della sua malattia, Chavez il 10 settembre anuncia che gli esami non mostrano nessuna presenza di cellule cancerigene. Il 2 dicembre inaugura lincontro che da v ita alla CELAC a Caracas; il 20 effettua un viaggio a Montevideo, il primo allestero , dopo la malattia. Il 21 febbraio informa che durante la prevista visita di controllo emersa la necessit di un nuovo intervento chirurgico a causa della presenza di un nuovo tumore; il 26 febbraio operato ed il 4 marzo lo stesso presidente informa il paese circa lestrazione di questo nuovo tumore; quindi si sottomette a vari cicli di radioterapia. L11 giugno presenta la sua candidatura per lelezione rpsidenziale di ottobre. Il 4 di ottobre conclude la sua intensa campagna elettorale, che lo ha portato a visitare tutte le principali citt del paese; in particolare lultima settimana intensissima con due comizi al giorno, con un viaggio estenuante che da Barinas, la sua regione natale, lo ha portato a Caracas. Probabilmente lui era consapevole che fosse il viaggio daddio ed ha voluto salutare personalmente lenorme quantit di persone che andavano ad accoglierlo. Il 7 di ottobre nuevamente eletto rpesidente della Repubblica ed il 10 nomina come nuovo vicepresidente Nicolas Maduro. Il 27 novembre va nuevamente a Cuba per le cosuete visite di controllo. L8 dicembre ritorna a Caracas per annunciare della necessit di un nuovo intervento chirurgico. Sicuramente sa di avere pochi mesi di vita e per questo, in una commevonte trasmissione televisiva daddio, detta il suo testamento poltico, indicando in Nicolas Maduro Moros la persona cui votare come suo successore. L11 dicembre nuevamente operato a Cuba; da allora non apparir mai pi in pubblico. Il 18 febbraio torna a Caracas ed ricoverato allOspedale Militare, dove muore il 5 marzo alle 16:25. Probabilmente sapendo di non avere pi alcuna speranza, ha deciso di tornare per morire in patria. Il suo corpo riposa nel Museo della Rivoluzione Bolivariana, nella ex Caserma della Montagna (Cuartel de la Montaa), aperto al pubblico dal lunedi al venerdi, dalle ore 9 alle ore 16. Ricordiamo che la bara contenete le spoglie di Chavez fu trasportata dalla Camera Ardente alllestita allAccademia Militare al Cuartel de la Montaa il 15 marzo, al suono tra laltra anche di due canzoni italiane: Bella Ciao e Bandiera Rossa.

Cuartel de la Montaa 37

Sarcofago dove riposa Hugo Chavez

Come da testamento poltico di Hugo Chavez, Nicolas Maduro Moros designato candidato per la coalizione di partiti che sostenevano Chavez. Essendo vicepresidente della Repubblica, come stabilisce la costituzione stato nominato presidente ad interim dal presidente del Parlamento. Chi Nicolas Maduro Moros?

Nella foto a sinistra Nicolas Maduro quando era conduttore di autobus; a destra, il giorno delliscrizione al CNE si presentato conducendo un autobus 38

Nicolas Maduro Moros nato il 23 di novembre del 1962 ed stato un operaio, un autista di autobus. Dal 1991 al 1998 stato autista nella impresa di trasporto pubblico di Caracas, Metro CA, che gestisce sia la metropolitana di Caracas che un servizio di trasporto pubblico superficiale su gomma (come dire autista dellAtac a Roma). Ha lasciato il servizio attivo quando stato eletto deputato nel 1998. Con Nicolas Maduro Moros, loligarchia venezuelana si trova a scontrarsi con un personaggio considerato pi scomodo di Chavez: non solo di umili origini, della estrema periferia di Caracas (El Valle), ma proprio perch un operaio, un semplice autista, che a mala pena ha frequentato un liceo, lo stesso Liceo Avalos di Jos Khan, gi ministro di Chvez, di Juan Barreto, gi sindaco del Distretto metropolitano di Caracas ed anche della scrivente Cecilia Laya.

Liceo Avalos (a sinistra), dove ha studiato Nicolas Maduro, alla periferia di Caracs, in mezzo ai barrios (si intravedono nella foto a destra)

Il Venezuela lunico paese al mondo che ha un presidente operaio, oggi ad interim e dal 14 aprile a tutti gli effetti. E un motivo in pi per cui loligarchia intensificher la lotta per riprendersi il potere , con le buone o con le male, ma in questo caso pi con le male (golpe) che con le buone (elezioni).
Attilio Folliero e Cecilia Laya, Caracas 07/03/2013; Aggiornato successivamente varie volte. Attilio Folliero un politlogo italiano residente a Caracas; laureato in Scienze Politiche allUniversit La Sapienza di Roma, insegna Italiano a Scienze delle Comunicazioni (Escuela de comunciacion Social), allUniversit Centrale del Venezuela (UCV) e Teoria delle Relazioni Economiche Internazionale nel corso Post-laurea di Relazioni internazionali allUniversit Militare Boilivariana del Venezuela (UMBV). Cecilia Laya una economista venezuelana, laureata in Economia allUniversit Centrale del Venezuela (UCV); attualmente funzionario dellUniversit Simon Bolivar (USB).

_________ Note 1) LUnit - Nellarticolo di Leonardo Sacchetti, intitolato Galeano: Sostengo Chvez ma ora basta con la retorica ed apparso ne LUnit dell8 di ottobre del 2007, alla domanda: Lei ha sempre difeso I'esperienza di Hugo Chvez. Non crede che le ultime riforme (presidenza vitalizia, partito unico, ecc) rischino di portare alla deriva il Venezuela? Fanno rispondere a Galeano con le seguenti parole: Ho sempre apprezzato iI tentativo del presidente venezualano di trasformare, caso unico nella storia, un paese ricco di petrolio in un paese generoso. Ma e anche vera che reputo fondamentale poter criticare anche le cose che ci piacciono. Nel caso di queste nuove riforme proposte da Chvez lo faccio. Parlare di presidenza vitalizia o di partito unico mi riporta a esperienze del XX secolo sconfitte e che
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hanno prodotto tragedie. Una totale manipolazione del progetto di riforma costituzionale che stava portando avanti Chvez ed una ovvia manipolazione della risposta di Galeano. Ma lintervista a Galeano presenta nuemrosi altri punti di manipolazione. 2) Vedasi nostro articolo: <<Il fatto quotidiano e le banche (venezuelane e italiane)>>, Url: http://selvasorg.blogspot.com/2010/07/il-fatto-quotidiano-e-le-banche.html 3) Video de la BBC sui festeggiamenti a Miami per la morte di Hugo Chvez, Url: http://www.youtube.com/watch?v=fDobD5yy9h8 4) Sugli aiuti aiuti al Bronx e le manifestazioni di appoggio a Chvez vedasi ad esempio URL: http://www.librered.net/?p=25190; ne parla acnhe la CNN Messico; vedasi url: http://mexico.cnn.com/videos/2013/03/08/el-recuerdo-de-Chvez-en-el-bronx 5) Sul Caracazo, vedasi nostro articolo: El caracazo: La masacre de un pueblo (in spagnolo), Url: http://www.scribd.com/doc/129887949/2008-02-27-El-Caracazo-pdf 6) Vedasi articolo: Germania: rivuole la sua reserva in oro dagli USA, http://selvasorg.blogspot.com/2012/10/germaniarivuole-la-sua-riserva-in-oro.html Url:

7) Sulla proposta di Prodi di impegnare loro dellItalia in cambio di Eurobond, vedasi Il Sole 24 ore, Url: www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-08-22/eurounionbond-nuova-europa201300.shtml?uuid=AapbbDyD&p=2 e nostro articolo Avevamo visto giusto: vanno allattacco delloro Url: www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8891 8) Il Fatto sul rischio Longevit, Url: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/11/vita-media-2050allunghera-anni-addio-welfare/203744/ 9) Sulla prima elezione di Capriles nel 1998 e la sua storia, vedasi articolo (in spagnolo) Jorge Rodrguez: Candidatura de Capriles forma parte de una estafa continuada y agravada, Url: http://www.aporrea.org/actualidad/n214034.html 10)Il Fatto: Falsa la bara di Chvez, funerali taroccati http://selvasorg.blogspot.com/2013/03/il-fatto-falsa-la-bara-di-Chvez-sic.html (sic), Url:

11)Sulle scuse di Capriles alla famiglia di Chavez vedasi ad esempio Russia Today, Url: http://actualidad.rt.com/actualidad/view/89071-capriles-excusa-familia-chavez-debates 12)Heinz Dieterich, gi collaboratore di Hugo Chavez nei primi anni del governo Chavez, poi allontanato, nel suo articolo del 20 diciembre 2012, intitolato Diosdado Cabello desconoce al Presidente proseptta una lotta di potere fra Diosdado Cabello e Nicolas Maduro. Vedasi Url: http://www.aporrea.org/ideologia/a156316.html 13)Sui desaparecidos en Venezuela, inugurata recentemente una mostra fotografica; vedasi URL: http://www.patriagrande.com.ve/temas/venezuela/muestra-fotografica-cuenta-historiadesaparecidos-asesinados-torturados-dpuntofijismo/ 14)Vedasi i dati del PIB in Venezuela, Url: http://umbvrei.blogspot.com/p/venezuela.html 15)Vedasi i dati del PIB trimestrale in Venezuela dal 1997; Url: http://umbvrei.blogspot.com/2012/06/venezuela-pib-trimestral.html 16)Pagina ufficiale di Alo Presidente, Url: http://www.alopresidente.gob.ve/

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