Sei sulla pagina 1di 13

Lezione 6 Turboreattore a doppio usso (turbofan)

Le ragioni che hanno portato allintroduzione dei turboreattori a doppio usso risiedono principalmente nellanalisi del comportamento del rendimento propulsivo di un turboreattore semplice per unassegnata spinta e velocit` a di volo. Nella Lezione 3 e ` stato osservato che il rendimento propulsivo aumenta al crescere di . Si ricorda infatti:

(6.1)


E quindi vantaggioso, come mostrato in Fig. 6.1, ottenere la stessa spinta con una piccola accelerazione di unelevata portata daria anzich e conferire una maggiore accelerazione ad una piccola portata daria. o quindi essere aumentato riducendo la spinta specica, e cio` e, a parit` a di Il rendimento propulsivo pu`

1.4 1.2

1.0

0.8

0.6 0.4 0.2 0.0 0 2 4

. 6 F/mV 0

10

Figura 6.1: Andamento del redimento propulsivo in funzione della spinta specica.

spinta aumentando la portata daria trattata e diminuendo la velocit` a di efusso. Tuttavia, la riduzione della spinta specica ha i suoi costi:

2


Lezione 6 In termini di peso: bisogna infatti considerare compressori, combustori e turbina in grado di elaborare la maggiore portata daria e quindi pi` u pesanti. In termini di rendimento del ciclo termodinamico. Ridurre comporta infatti una riduzione del lavoro utile per unit` a di massa prodotto dal ciclo. Ci` o si pu` o realizzare in due modi: con lo stesso e minore , il che comporta una riduzione di
   !   

Turboreattore a doppio usso (turbofan)

  

muovere il fan. Soltanto a valle della seconda turbina il usso principale verr` a accelerato sfruttando la frazione di potenza utile ancora disponibile. Il usso secondario a valle del fan pu` o essere accelerato in un ugello. Sebbene in Fig. 6.2b lugello del usso secondario sia posizionato lontano dal fan, spesso, soprattutto nel caso di elevate portate di usso secondario, per risparmiare peso lugello del getto secondario e ` posizionato appena a valle del fan.
41 5 7

con lo stesso ed un valore di che si allontaner` a da quello di massimo rendimento, cosa che comporta quindi una riduzione di .


21

ae ` quella di estrarre parte dellenergia Per evitare di penalizzare il ciclo base ( ), una possibilit` disponibile a valle della turbina del generatore di gas di un turbogetto semplice, per muovere una seconda turbina che a sua volta conferisce potenza ad un secondo usso daria. E questo il principio che viene sfruttato, pur se in modo differente, sia nei turboreattori a doppio usso sia nei turboelica. In un turbofan quindi lenergia disponibile alluscita della turbina non viene utilizzata tutta per accelerare il uido propulsivo, ma in parte viene utilizzata in una seconda turbina che muove una ventola (fan) che accelera altra aria (uido propulsivo secondario). In questa maniera si evita anche che tutta la portata daria debba passare attraverso le turbomacchine (compressore e turbina), il cui peso pu` o quindi essere contenuto a valori simili a quelli del corrispondente turbogetto semplice. A differenza del turboelica, laria secondaria nel turbofan passa allinterno del motore, sebbene non attraverso il gruppo generatore di gas caldi. La portata secondaria contribuisce alla spinta in quanto, dopo essere stata compressa dal fan, pu` o essere espansa no alla pressione ambiente e cos` accelerata a velocit` a maggiori di quella di volo fornendo il proprio contributo alla spinta. Poich e il usso primario passa attraverso il combustore raggiungendo cos` temperature elevate, esso e ` anche detto usso caldo, in contrapposizione al usso secondario detto anche freddo in quanto non subisce combustione. La presenza di due ussi distinti fornisce la possibilit` a di diverse congurazioni. Tra esse la principale distinzione e ` quella tra turbofan a ussi separati e turbofan a ussi associati.
!

a 1 D

"$" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #" #" %$ #"

'&

'&

'&

'&

'&

'&

)(

)(

)(

)(

)(

)(

)(

13

17

19

(a) Rappresentazione schematica

6.1 Turbofan a ussi separati


Una rappresentazione schematica di un turbofan a ussi separati e ` illustrata in Fig. 6.2. A valle del diffusore (D) comune allintera portata daria (principale e secondaria), sono alcuni stadi di compressore che costituiscono il fan (F) e sono attraversati anchessi dallintera portata daria. Si raggiungono cos` le condizioni indicate dalle stazioni 21 per il usso principale e 13 per il usso secondario. Infatti da questo punto in poi i due ussi seguono percorsi diversi. In particolare il usso secondario non verr` a ulteriormente compresso e quindi le condizioni a valle del fan sono quelle a valle dellultimo compressore per il usso secondario (13). Il usso primario verr` a invece ulteriormente compresso dal compressore (C) che sviluppa un rapporto di compressione superiore a quello del fan ed e ` quindi caratterizzato da pi` u stadi. Di conseguenza per il usso primario si pu` o considerare un primo compressore costituito dal fan (che porta alle condizioni 21 intermedie tra quelle prima del primo compressore e quelle a valle dellultimo compressore) e un secondo compressore che tratta solo la portata primaria. Questa portata evolve successivamente come nel turbogetto semplice no alla stazione 41, cio` e no alluscita dalla prima turbina. La prima turbina e ` infatti quella che fornisce la potenza necessaria a muovere il compressore C. A valle della prima turbina i gas combusti, ad alta temperatura e a pressione ancora superiore a quella atmosferica, vengono ulteriormente espansi nella seconda turbina che fornisce la potenza necessaria a
Universit` a di Roma La Sapienza Corso di Propulsione Aerospaziale
(b) Sezione (da [1])

Figura 6.2: Rappresentazione schematica e sezione di un turbofan a ussi separati.

Per studiare il comportamento del turbofan bisogna quindi introdurre ulteriori parametri rispetto al caso del turbogetto semplice. Infatti oltre alla portata daria primaria, ora indicata con bisogner` a , o il loro rapporto detto rapporto di bypass: considerare anche la portata daria secondaria
1 1 0

(6.2) .
5  6

23

nonch e il rapporto di compressione fornito dal fan, che verr` a indicato con
Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

Lezione 6

Turboreattore a doppio usso (turbofan)

6.1.1 Calcolo del Ciclo


Le condizioni termodinamiche del usso principale e del usso secondario possono essere rappresentate . In Fig. 6.3 e ` riportato il caso pi` u generale del ciclo reale di un anche in questo caso nel piano turbofan a ussi separati in volo. Nellesaminare levoluzione nel piano e ` importante ricordare che le diverse trasformazioni si riferiscono a portate di uido evolvente diverso.
8 7 9 @ 8 7 9 @

avendo introdotto il rendimento meccanico del fan (analogo al rendimento meccanico del compressore introdotto per il turbogetto semplice). Nellipotesi di calore specico costante (pari a quello dellaria ) (6.4)
T S 1 0 T S 0U T S 5 F H PQ4 I H 23 1 7 T S 0 80 1 7 I 23 4

T S 1

. Come nel caso del dove la portata secondaria e ` stata espressa attraverso il rapporto di bypass compressore il salto entalpico pu` o essere messo in relazione al rapporto di compressione attraverso il rendimento adiabatico del fan :
5 5 VC 1 7 1 7 0 W8 5 V 1 7 80 1 7

(6.5)

4 4 3
41 41

con
Y ` 1 7 0W 1 0 X 5  1 7 1 X

ab

(6.6) e e la
5   D E 5

5
2

57

V 2cp

2113 2113 0a 2 2

u2 e 2cp

Con queste relazioni si possono dunque calcolare le condizioni in in funzione di potenza assorbita dal fan se e ` nota anche la portata daria primaria e il rapporto .
23 4

9 9
s

19 19

Compressore (o compressore di alta pressione) Il compressore di alta pressione e ` dello stesso tipo di quelli considerati nello studio del turbogetto semplice, in quanto attraverso di esso passa soltanto la portata daria principale. Bisogna in questo caso ricordare che le condizioni a monte del compressore sono caratterizzate da temperature e pressioni pi` u elevate a causa della compressione gi` a effetuata attraverso il fan. Il rapporto di compressione del compressore e ` ancora indicato come:
UX

(6.7)

  d

UX 1 0 X

Figura 6.3: Evoluzione termodinamica dei ussi primario e secondario in un turbofan a ussi separati.

Spesso si parla anche di rapporto di compressione complessivo del turbofan: (6.8)


5     F e gh f 1 X

Si analizzano di seguito le diverse trasformazioni riportate in Fig. 6.3 per ottenere le condizioni in corrispondenza di ciascuna stazione allinterno del propulsore. Presa dinamica Le condizioni nel punto 2 si calcolano come nel caso del turbogetto semplice. Tali condizioni dipendono infatti solo dalla velocit` a di volo e dal rendimento della presa dinamica. La trasformazione e ` riportata in Fig. 6.3, dove, come nel caso del turbogetto semplice, sono riportati anche il punto e il punto . Si ricorda che questa trasformazione riguarda entrambi i ussi, principale e secondario.
BA C

Si indicher` a ancora con

il rendimento del compressore e per la potenza assorbita si avr` a:


0 ip

Fan (o compressore di bassa pressione) La trasformazione che va dal punto 2 al punto corrisponde a quella che si ha attraverso il fan, un compressore attraverso cui passa lintera portata (principale pi` u secondaria) e che fornisce una rapporto di compressione . Essa pertanto viene calcolata come nel caso del compressore del turbogetto semplice e del turbogas. La potenza necessaria ad ottenere il desiderato rapporto di compressione e ` data da:
 E D 5  5  5 F

Combustore Il combustore viene studiato come nel caso del turbogetto semplice. Si osserva che si scriveranno poich e soltanto il usso principale attraversa il combustore, i rapporti di portata relativamente alla portata daria principale .
s r t

(6.9)

1 7

T S

Turbina del compressore (turbina di alta pressione) Per calcolare le condizioni a valle della turbina di alta pressione, quella necessaria per fornire potenza al compressore, si pu` o sfruttare lequazione di bilancio della potenza:

G 5

(6.3)
G 

(6.10)

1 P I Q

I HR

U 8 7

1 7

v 7 8w

v 7

0 S

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

v 7 w

80

Lezione 6

Turboreattore a doppio usso (turbofan) secondario con quella che subisce il usso primario in Fig. 6.3. Il valore di come1 :
Y ` R 0

7 pu` o essere calcolato

In questa relazione, che pu` o essere indicata come bilancio HPC-HPT (compressore alta pressione / turbina alta pressione), e ` stato introdotto il rendimento meccanico della turbina e si e ` tenuto conto della diversa portata elaborata dalla turbina rispetto al compressore a causa delliniezione della portata di combustibile . La relazione di bilancio di potenza permette di calcolare la temperatura a valle delleo introdurre, spansione nella turbina di alta pressione (punto ). Per calcolare anche la pressione si pu` come di consueto, il rendimento adiabatico della turbina da cui si pu` o ottenere il lavoro ideale e di conseguenza la e, dalle relazioni isentropiche, .
5 y v 7 0W 0 vX

che si pu` o anche scrivere direttamente come:


t t  S  Y ` 0 X a ab c

Turbina del fan (turbina di bassa pressione) Il calcolo delle condizioni a valle della turbina del fan pu` o essere effettuato analogamente a quello della turbina di alta pressione. Bisogna per` o in questo caso fare il bilancio LPC-LPT (compressore bassa pressione o fan / turbina bassa pressione):

0X

dove

X 0

ab

(6.14)

0 7

0 7 8

0 7 8

0 7 W

0 7 W

0 7

0 X

0X

0U

(6.15)

0 7

 0

Nel caso di ugello adattato sar` a

j g i g g g g i g g i g g i g g g g i g g g i g g i g g i g  g i g g h g f

ed e ` stato introdotto ancora una volta il rendimento meccanico della dove si ricorda che turbina, che in generale potr` a essere diverso da quello della turbina di alta pressione. Analogamente il rendimento adiabatico della turbina, necessario per calcolare le condizioni a valle della turbina, in generale potr` a assumere valori diversi rispetto al caso della turbina di alta pressione. E importante osservare che assume valori pi` u piccoli di ma che la potenza assorbita pu` o essere notevole proprio perch e in questo caso non si possono fare considerazioni esclusivamente sul lavoro massico (cio` e sul salto entalpico) ma bisogna tener presente le diverse portate elaborate dal compressore di alta pressione e dal fan. Anche nella Fig. 6.3 bisogner` a ricordare che il salto entalpico attraverso la turbina di bassa pressione sar` a pi` u elevato di quello che si ha attraverso il fan, vista la diversa portata cui essi si riferiscono. Sebbene nel caso pi` u generale si considerano turbine diverse per muovere il compressore di alta pressione e il fan, spesso negli esercizi si considerer` a ununica turbina che fornisce la potenza necessaria a muovere entrambi i compressori (di alta pressione e fan). In tal caso si scriver` a ununica equazione di bilancio di potenza da cui si potr` a ricavare se sono note tutte le stazioni a monte (no a ) e il .
0U 7 1 7 0 5    5 F  F F 23 y 4 7 6

G 5

(6.11)

0U 7

1 7

v 7

7 w

 0

 1

 0

S 

80

7 w

6.1.2 Prestazioni
La spinta si ottiene come somma dei contributi dovuti a ciascuno dei due ussi: (6.16)
e q d H I H I e H 0 1 r  0  X X 1  X X 1  en H  r I 23  4   1  23 4 q d 0 8  e  8 1 H m e r I 1    8 e 1q d 8 0  en H  r I 23 4 e 0 0 I 8 d 4 1q 8 0   e q d  23 4 1  rl q 5 d 0 8   8 0 8

e nel caso in cui entrambi gli ugelli siano adattati (o, viceversa, si consideri per ciascun getto la corrispondente velocit` a di efusso equivalente) e si consideri trascurabile la portata di combustibile rispetto a quella primaria: (6.17)
e d  e 0

Dallespressione della spinta e dalla considerazione della potenza del getto come somma di quelle relative a ciascun getto si ottengono le seguenti relazioni:
e

Rendimento termodinamico

k g i g g i g g i g g g g i g g g i g g i g g g g i g g g i g g i g g

Ugello del usso principale Il usso principale dopo aver effettuato la seconda espansione in turbina dovr` a avere ancora pressione pi` u elevata di quellambiente per poter generare un getto, espulso a velocit` a (la velocit` a di efusso si riferisce alla stazione 9) e no alla pressione . Si ottiene quindi, come per il turbogetto semplice:
X t  S 8 Y ` X a ab c

Rendimento propulsivo

r I  8 1

23

Rendimento globale

(6.18)
e

rl

q

(6.12)

23

Spinta specica

23

dove nel caso di ugello adattato sar` a

Ugello del usso secondario Il usso secondario, nelle condizioni di pressione e entalpia totale rage ` calcolata giunte a valle del fan, viene espanso attraverso lugello secondario. La velocit` a di efusso al solito come: con e (6.13)
0  I HR R R R R  

Consumo specico

q

8 d

23

E opportuno sottolineare che la spinta specica e ` stata denita come rapporto tra spinta e portata daria elaborata, ed e ` quindi il rapporto tra la spinta e lintera portata daria . Si pu` o a questo punto analizzare il comportamento dei parametri di prestazione al variare dei parametri di progetto.
0
1 Anche in questo caso si potranno considerare valori diversi di loro caratteristiche.

dove con del fan (

sono state considerate le condizioni a monte dellugello che coincidono con quelle a valle ). A tal proposito, e ` interessante confrontare la trasformazione che subisce il usso
Universit` a di Roma La Sapienza

0 8

0U

per lugello primario e secondario, a seconda delle

Corso di Propulsione Aerospaziale

Universit` a di Roma La Sapienza

tu s

Corso di Propulsione Aerospaziale

Lezione 6

Turboreattore a doppio usso (turbofan)


H v 7 w T  S 80

9
7  I 4

Effetto del BPR a Punto Fisso Innanzitutto si studia il comportamento a punto sso, e in particolare leffetto del . Nel caso del turbogetto a doppio usso la spinta specica si ottiene considerando
23 4

0.8

TSFC (kg/h/N)

Ia
0.6

600 0.08

400

0.4

5 

th TSFC

0.04

200

0.2

0.0

BPR

0.00

(Fig. 6.4) poich e passa dal valore di che si ottiene sfruttando lintero lavoro utile quando , a valori intermedi tra (che si riduce con a causa del ridotto salto entalpico . E interessante notare che per assegnati rapporti di compressione di compressore e disponibile) e fan, e assegnata temperatura massima del ciclo, il rapporto cresce con no a raggiungere ottenibile (cio` e quello che si ottiene destinando un massimo in condizioni prossime al massimo tutta la potenza utile al fan e riducendo cos` a zero il salto entalpico disponibile per lugello primario). Infatti con tali ipotesi rimane costante e e ` costituito da due termini il primo dei quali, , decrescente con secondo una relazione del tipo e il secondo lineare con . diminuisce con Nelle stesse ipotesi resta costante e, di conseguenza, no ad un minimo per valori di elevati Fig. 6.4. Fig. 6.5 mostra che il minimo di TSFC si ha (il valore teorico e ` 0.5 nel caso ideale), quindi quando e ` ancora circa il met` a quando di . Il minimo si sposta verso valori pi` u piccoli di al crescere di . Si ricorda anche che il 2 massimo valore ammissibile per e ` limitato dal lavoro utile, una volta ssati e . Ancora considerando le ipotesi fatte sopra, il rendimento termodinamico e ` costante nel caso ideale al (infatti dipende solo dal rapporto di compressione totale ). Nel caso reale riportato variare di in Fig. 6.4 si ha invece una lieve diminuzione con dovuta al minor rendimento nel caso in cui il lavoro utile viene convertito in energia cinetica passando per turbina e fan, rispetto al caso in cui esso viene direttamente convertito in energia cinetica in un ugello.
23 4 23 A 0   4 23 23  0 0 4 23 4 23 4 0 4 23 8 H r q r 7 r I 23   4 23  4  0 0 5  6 5  23 4   23 4   d 23 4 i f 23 4

Figura 6.4: Rendimento termico, TSFC, e spinta specica in funzione del turbofan a ussi separati con ; ; ; ;
5 y  y  z |}{ ~ v { z z z

Ia (m/s)

per un .
| z
0.8

vw

TSFC

p
600

1 0.9 0.8 0.7 f=1.2 f=1.3 f=1.5 f=1.7 f=2.0 f=2.5 f=3.0

11 10 9 8 7

0.6

TSFC (kg/h/N)

0.08

0.4

0.04

TSFC / TSFC0

0.6 0.5 0.4 0.3 0.2 0.1 0 0

TSFC u9 /u

u9/u19

6 5 4 3 2 1

0.2

o Ia

200

19

0.0

BPR

0.00

Figura 6.6: Prestazioni di un turbofan a ussi separati al variare di ; ; ; .


~ v { z z z z |

Ia (m/s)

th

400

con

5 y

vw

Figura 6.5: TSFC, e rapporto ; ussi separati con


 y  z  0  1

al variare di e del ; ;
5 y v { z

per un turbofan a

vw

23

lintera portata . Essa e ` quindi pari al valore medio della velocit` a di eiezione dei due ussi, pesato con la relativa portata. Al crescere di , ssato , quindi la spinta specica diminuisce
Universit` a di Roma La Sapienza Corso di Propulsione Aerospaziale
5  6 23 4

2 In realt` a il massimo valore ammissibile di e ` anche legato alle dimensioni del propulsore che hanno anche conseguenze sulla congurazione dellaereo, come per esempio sui carrelli.

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

BPR

10

Effetto del BPR in Volo Il comportamento in volo e ` analogo per quanto riguarda , e (Fig. 6.6). In questo caso si pu` o parlare anche di rendimento propulsivo e globale (nulli a punto sso). Sempre a causa del fatto che la potenza dissipata e ` proporzionale al quadrato della differenza tra velocit` a . Infatti dipende da di efusso e velocit` a di volo, il rendimento propulsivo e ` massimo agli elevati quanto le velocit` a di efusso e differiscono dalla velocit` a di volo e, ssata , aumenta se si
q 7 ! r

 y

| {

10
 

Lezione 6
23 4

Turboreattore a doppio usso (turbofan)

11

riduce (che cos` si avvicina a ) e cio` e se si aumenta . Il comportamento del rendimento globale pu` o essere dedotto da quello del consumo specico, ricordando la relazione e ` assegnata. che nel caso di Fig. 6.6 e
lH q  7 o 5 r I 

esaminare il ciclo, bisogna considerare che c` e un vincolo aggiuntivo rispetto al caso del turbofan a ussi separati. Infatti allingresso della camera di miscelazione i due ussi devono avere la stessa pressione e non possono essere scelti (statica). Questo comporta, come si vedr` a, che in fase di progetto entrambi arbitrariamente.
5  23

6.2 Turbofan a Flussi Associati


In un turbofan a ussi separati, i due getti sono caratterizzati da temperature diverse. Poich e a parit` a di salto di pressione la velocit` a di efusso e ` proporzionale alla radice quadrata della temperatura totale del usso, si pu` o cercare di aumentare la temperatura del usso secondario grazie allelevata temperatura di quello primario. Questo principio e ` alla base della realizzazione del turbofan a ussi associati che ridistribuendo tra i due ussi non solo il lavoro utile ma anche lenergia termica permette di ottenere prestazioni superiori rispetto al caso del turbofan a ussi separati, anche se per vericare la validit` a di tale vantaggio bisogna tener conto del peso aggiuntivo necessario. In un turbofan a ussi associati il usso freddo dopo essere stato compresso viene miscelato con quello caldo (Fig. 6.7). Nello schema e ` presente un nuovo componente, la camera di miscelazione
2 21

6.2.1 Calcolo del ciclo


Il calcolo della prima parte del ciclo (Fig. 6.8) per un assegnato valore di pu` o essere calcolato come nel caso del turbofan a ussi separati. Per capire le differenze bisogna studiare la camera di miscelazione.
5  6

ma1 ma2 ma1+ma2

4 4

41

6=7

3 5
67

a 1 D

2113

2113

9 9

u2 e 2cp

a2

13
(a) Rappresentazione schematica

s
Figura 6.8: Evoluzione termodinamica dei ussi primario e secondario in un turbofan a ussi associati a punto sso.

Camera di Miscelazione Per calcolare le condizioni a valle della miscelazione dei due ussi e le conseguenze sulle scelte progettuali del turbofan a ussi associati bisogna ricordare due relazioni. La prima e ` che i ussi, considerati monodimensionali, hanno la stessa pressione allingresso in camera di miscelazione: (6.19)
X

(b) Sezione (da [1])

La seconda condizione e ` la conservazione dellenergia, che si pu` o esprimere imponendo che lentalpia totale resti costante, e cio` e che lentalpia totale dei ussi entranti nella camera di miscelazione deve essere pari a quella del usso miscelato: (6.20)
H 1 R H IR 0 5 0 1 0U 5 IR

Figura 6.7: Rappresentazione schematica e sezione di un turbofan a ussi associati.

M, dove i due ussi vengono miscelati prima di essere espansi in un unico ugello. Prima di passare ad
Universit` a di Roma La Sapienza Corso di Propulsione Aerospaziale

avendo indicato con la stazione 6 quella a valle della camera di miscelazione. In una trattazione accurata bisogna tener conto delle velocit` a dei due ussi che hanno una importante inuenza nellevoluzione del usso in camera di miscelazione. In una trattazione semplicata, e ricordando che si sta sempre
Universit` a di Roma La Sapienza Corso di Propulsione Aerospaziale

0U

12

Lezione 6 e quindi la spinta e `:

Turboreattore a doppio usso (turbofan)

13

studiando il funzionamento in condizioni di progetto e quindi si ha la libert` a di imporre alcuni vincoli, si pu` o adottare lipotesi che le velocit` a dei due ussi siano piccole in camera di miscelazione, dove i valori delle grandezze statiche e di quelle di ristagno possono essere considerati uguali. Sotto tale ipotesi la (6.19) vale per le pressioni totali e quindi determina una volta assegnato :
X 5 

(6.27)

q

23

23

e 8

(6.21)

gh f

5 

7 W

0U X

v 7

vX

gI

0i

Nel caso di ugello adattato (

)e

: (6.28)
e d 23 4 8   e

Inoltre si pu` o adottare lipotesi di miscelazione ideale, cio` e che essa avvenga senza perdite di pressione totale, per cui (6.22)
X X 0U X

E evidente che la (6.21) pone un limite alla potenza che pu` o essere estratta dalla turbina del fan. Infatti, considerando per semplicit` a ununica turbina che muove sia il compressore sia il fan, il bilancio energetico si esprime come: (6.23)
H I H I H I H U 8 7 1 7 0U 7 1 7 v 7 8w 0 S 1 S 0 S 8 7 5 I

13 5 13
~ {

6 7

13 9 ue 5 13

19 9 19

u 19 u9 u 19

che per assegnati valori dei rendimenti, dei rapporti di compressione di fan e compressore, della temperatura massima del ciclo e delle condizioni di volo, pu` o essere utilizzata per calcolare lunica grandezza . Ovviamente si pu` o considerare la stessa equazione nel caso in cui asselibera rimasta e cio` e il gnato si voglia determinare il valore di uno degli altri parametri di progetto. Quindi nellanalisi in condizioni di progetto di un turbofan a ussi associati:
23 4 23

Figura 6.9: Confronto turbofan a ussi associati e turbofan a ussi separati a parit` a di condizioni in e .

Se si assegna , perch e siano soddisfatte le equazioni il valore di arbitrariamente, ma deve essere calcolato.
23 4 5 

non pu` o essere assegnato non pu` o essere


23 4

5 

E interessante confrontare la spinta che si ottiene da un turbofan a ussi associati con quella che si ottiene da un turbofan a ussi separati con lo stesso , e generatore di gas ( , , ). I due propulsori hanno quindi le stesse condizioni in 5 e 13 e stesso BPR. Facendo lulteriore semplicazione di confrontare la spinta a punto sso e con ugello adattato si pu` o scrivere il rapporto tra la spinta del turbofan a ussi associati e quella del turbofan a ussi separati come:
5  w    23 4 H 4I H 4I 23 23 T  7 

Viceversa, se si assegna , perch e siano soddisfatte le equazioni il valore di assegnato arbitrariamente, ma deve essere calcolato.
X X 7

T  

Ricordando che e, non essendoci


U0 X

sono legate dal bilancio entalpico in camera di miscelazione (6.25), si ha:


7 6 23 4 0U 7

Le condizioni a valle del mescolamento dei due ussi sono note essendo dalla (6.20): scambio di calore n e energia nel miscelatore, si pu` o ricavare
H I 7 7  0  1 S  0 S  1 S 0U 7

0U 7

T 0 

0U 7

(6.29)

23

23

(6.30)

23

(6.24)

considerando

uguale per i due ussi, e dividendo per


Y ` 7 7

si ha:
` 4

e, sostituendo:


4I

23

23

 0

0U 7

23

(6.25)

Si pu` o allora vericare sotto quali condizioni il rapporto tra le due spinte e ` superiore ad uno. Ci` oe ` vericato se , e quindi:
 I 1 H

23

23

0U 7

0U 7

0U 7

6.2.2 Prestazioni
Nel caso del turbofan a ussi associati la spinta e ` calcolata a partire dalla velocit` a di efusso dellunico getto, ottenuto a valle della camera di miscelazione. La portata nellugello e ` con condizioni in ingresso individuabili come quelle nel punto 6 e condizioni in uscita dipendenti dalla pressione :
 H r 0 23 X t t  S  Y ` X a ab c 4I

Questa relazione si semplica nella:


1

0U 7

che e ` una media delle temperature dei due ussi, pesata con la portata.

0U 7

0U 7

(6.31)

23

(6.32)

23

23

23

23

23 

(6.33)

23

7 6

0U 7

7 6

0U 7

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

(6.26)

che e ` sempre soddisfatta. Questo risultato mostra che nelle ipotesi fatte e ` sempre conveniente miscelare i due ussi. In realt` a si pu` o dimostrare che questo e ` un risultato di validit` a pi` u generale. Ricordando inoltre che il rumore e ` proporzionale allottava potenza della velocit` a si pu` o dedurre che la miscelazione dei ussi consente di ridurre il rumore grazie ad una velocit` a di efusso inferiore a quella di efusso (la pi` u elevata) del caso dei ussi separati.
Universit` a di Roma La Sapienza Corso di Propulsione Aerospaziale

14 I parametri di prestazione, nellipotesi di


j i g g i g g i g  g i g g i g g i g g g i g  g i g g i g g i g g i g g f

Lezione 6 , si scrivono quindi come:


d e d  8 1 23 4 ! u  1 e l

Turboreattore a doppio usso (turbofan) Vantaggi: Aumento rendimento propulsivo Riduzione consumo specico a punto sso e in crociera Aumento autonomia Minore rumore ( Svantaggi:
e d 23 4  e 

15

Rendimento termodinamico

Rendimento propulsivo

k i  g g i g g i g g g i g  g i g g i g g i g g i g g g g g i g g g

Rendimento globale Spinta specica Consumo specico

(6.34)

Maggiore peso (dimensioni, ventola, turbina o stadi di turbina aggiuntivi, albero secondario o albero pi` u pesante) Maggiore ingombro (sezione trasversale posizionamento e resistenza aerodinamica) Per quanto riguarda invece la scelta del tipo di turbofan (a ussi separati o a ussi associati) e del valore del , in linea di massima si possono distinguere due classi di applicazioni:
23

23

per diversi valori del numero di Studiando il comportamento del consumo specico al variare del Mach di volo (e mantenendo costanti tutte le altre caratteristiche del propulsore) si pu` o anche osservare sempre pi` u bassi al crescere di . In Fig. 6.10 e ` (Fig. 6.10) che il maggior vantaggio si ha per riportato anche landamento di in funzione di al variare di .
23 4 23 4 5  23 4 

Veicoli commerciali (volo subsonico): interessano bassi consumi e quindi elevati BPR. Vengono considerati sia ussi separati sia ussi associati, con una preferenza per i primi, pi` u leggeri, molto elevati (che comportano ansoprattutto in considerazione dellinteresse per valori di che bassi ). Nel caso di non molto elevati sono preferiti i turbofan a ussi associati, vantaggiosi per prestazioni assolute e rumore.
23 5  23

 

5 

7.0 6.5

1.50

Veicoli militari (caccia, volo supersonico): interessano elevate spinte e la possibilit` a di aggiungere un postcombustore, quindi si considerano ussi associati con bassi BPR (laumento di peso e ` ). contenuto rispetto a ussi separati) ed elevati rapporti di compressione del fan (p.es.
E

dA

 

6.0

A A

TSFC/TSFC0

5.5 5.0 4.5 4.0 3.5

1.00

dA

Domande di verica

dA

v 7 w

0.50

dA

6.1 Qual` e la principale ragione per lintroduzione dei turboreattori a doppio usso? 6.2 Quali sono le principali tipologie di turbofan? Disegnare lo schema di funzionamento e discutere le differenze tra di essi e rispetto al caso di turbogetto semplice. 6.3 Oltre a mostrare consumi inferiori rispetto al turbogetto semplice il turbofan ha unaltra propriet` a molto importante per il suo impiego in ambito civile. Quale? 6.4 Quali sono i parametri aggiuntivi che caratterizzano un turbofan rispetto ad un turbogetto semplice? 6.5 Disegnare il ciclo nel piano T-s per un turbofan a ussi separati nel caso ideale. 6.6 Disegnare il ciclo nel piano T-s per un turbofan a ussi separati nel caso reale. Si mettano in evidenza anche i punti ttizi (ideali) utili per il calcolo del ciclo. 6.7 Scrivere per un turbofan a ussi separati lequazione di bilancio energetico tra turbine, compressore e fan nel caso in cui ci siano due turbine: una che muove il compressore e unaltra il fan. Si riscriva lequazione nel caso in cui ununica turbina muove compressore e fan. In entrambi i casi si consideri il caso pi` u generale (reale, portata di combustibile non trascurabile, diversi in turbina e compressore).
Universit` a di Roma La Sapienza Corso di Propulsione Aerospaziale
S

dA

3.0 2.5 2.0 1.5 1.0 0 10

M M
0.00

ugello adattato
H q r q 7 7 r 23 4

BPR

20

30

Figura 6.10: Consumo specico di un turbofan a ussi associati rispetto al valore re, e in funzione di e per diverse condizioni di lativo al caso di volo.
5 y vw x vw z x

6.3 Discussione
Riassumendo si possono considerare i seguenti vantaggi e svantaggi del turbofan rispetto al turbogetto semplice:
Universit` a di Roma La Sapienza Corso di Propulsione Aerospaziale

16

Lezione 6

Turboreattore a doppio usso (turbofan)

17

6.8 Scrivere lespressione della spinta di un turbofan a ussi separati a punto sso e in volo. Si considerano sia il caso in cui gli ugelli siano adattati sia quello in cui non lo siano. 6.9 Scrivere lespressione della spinta specica di un turbofan a ussi separati a punto sso. Come se , e sono assegnati? Per spiegare tale dipendenza si ricavino varia con le espressioni della velocit` a nel caso ideale in funzione di , , , e .
  d p 5  23 4 v 7 7     7 5  23 S  4

Esercizi svolti
6.1 Calcolare ciclo e prestazioni di un turbofan a ussi separati aventi le seguenti caratteristiche: Quota di volo Fan:
  d  dA A A  A

Velocit` a di volo
5 

6.10 Per quali valori del rapporto tra le velocit` a di getto primario e getto secondario ci si aspetta il minimo ? di
q 7 r

6.11 Da cosa e ` limitato il valore massimo di Perch e aumenta al diminuire di ?


5 

v 7

che si pu` o realizzare per un valore assegnato di

Compressore:

5 

23

Temperatura massima in turbina Rapporto di bypass


23 4

6.13 Come varia 6.14 Come varia

al variare di

, in volo e con gli altri parametri costanti?

23

A d

6.15 Quali sono le principali differenze tra turbofan a ussi associati e a ussi separati? 6.16 Quali sono i principali vantaggi e svantaggi dei turbofan a ussi associati rispetto ai turbofan a ussi separati? 6.17 Disegnare il ciclo nel piano T-s per un turbofan a ussi associati in volo nel caso ideale. 6.18 Disegnare il ciclo nel piano T-s per un turbofan a ussi associati in volo nel caso reale. Si mettano in evidenza anche i punti ttizi (ideali) utili per il calcolo del ciclo. 6.19 Qual` e il componente aggiuntivo presente nel turbofan a ussi associati? 6.20 La temperatura totale del usso e ` maggiore nellugello di un turbofan a ussi associati o nellugello della corrente principale di un turbofan a ussi separati avente caratteristiche analoghe? 6.21 La temperatura totale del usso e ` maggiore nellugello di un turbofan a ussi associati o nellugello della corrente secondaria di un turbofan a ussi separati avente caratteristiche analoghe? 6.22 Esprimere il valore della temperatura alluscita della camera di miscelazione di un turbofan a ussi associati in funzione delle temperature dei ussi primario e secondario che entrano in essa. 6.23 Scrivere lespressione generale della spinta di un turbofan a ussi associati in funzione della portata daria primaria, delle condizioni nella sezione di efusso, e della velocit` a di volo. 6.24 Scrivere lespressione generale del consumo specico di un turbofan a ussi associati. 6.25 Qual` e il motore pi` u comune negli aerei civili da trasporto subsonici ( turbofan a ussi separati o turbofan a ussi associati? Perch e? 6.26 Ricavare una relazione tra BPR e ideale a punto sso.
5  6

dA

G 5

dA

Portata daria complessiva:

dA

Si consideri ununica turbina che fornisce potenza sia al compressore sia al fan e ugello adattato sia per il usso principale sia per il usso secondario. SOLUZIONE Si disegna innanzitutto lo schema come in Fig. 6.2a e il ciclo come in Fig. 6.3 con la corretta numerazione delle stazioni. Dalle tabelle per laria tipo si ottiene per :
A A A

T o

e quindi
y A

A A y

al variare di

, in volo e con gli altri parametri costanti?

23

Calori specici costanti:

6.12 Come varia

al variare di

a punto sso e con gli altri parametri costanti?




23

Potere calorico del combustibile

 Ey

y A

 d

avendo considerato per laria , e Si possono calcolare le condizioni a valle della presa daria ( semplice:
H 4   d 1 7 7 1 e  d y A

.
A d

) come nel turbogetto

1W 7

81 7

): turbogetto,

A d

1W 7

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

nel caso di turbofan a ussi associati, che si comporti come

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

18

Lezione 6

Turboreattore a doppio usso (turbofan)


dA 5

19

Essendo noti rapporto di compressione e rendimento del fan ( ) si possono calcolare le condizioni nel punto (che e ` equivalente al punto per la corrente secondaria):
 E 5  y 1 0 0U 1 X X X

Per quanto riguarda il usso secondario a valle del fan si trova direttamente lugello, che, come per il usso principale, e ` adattato ed ha rendimento :
dA  d X 0 X 

` 5  a a b 1 7 0W 1 7  E 0 7 W 0U 7 0 X a

ab

1 7 80W

1 7

1 7

0U 7

1 7

0U

0 7

0U 7

0U 7

0 7 W

0 7

E d H

0U 7

0 7

A valle del fan le due correnti si dividono. Il usso principale va nel compressore dove, essendo ), si ottiene: noti rapporto di compressione e rendimento del compressore (
A    X 1 0 y UX Ey y y

Si possono quindi calcolare le prestazioni: Portata daria principale: Spinta: Spinta specica: Consumo specico: Potenza disponibile: Potenza del getto: Potenza propulsiva:
H 0 7 3 3 3 4I 0 T o I  4I 23 4 23   0 8 H A r r I H 8 0  rl y  d  0 5 1 dA 0 H I 1 A H r 1 y 23  H 23 4  I

y E

  a a b

U 7 W

1 7

E

U 7

1 7

U 7 8W

1 7

T o

 0

Considerando ancora il usso principale si ottiene il rapporto combustibile/aria. Infatti, nota la temperatura di ne combustione e i rendimenti in camera di combustione ( e ):
dA dA v 7 w  y A

Rendimento termico:
E 

v 7

U 7

v 7 w

Rendimento globale: ):


Rendimento propulsivo:
o H I v 7 8 S  U 7

vX

UX

dA

EA

e dal bilancio energetico turbina-compressore-fan (con


H 4I  V 23 5 V H r V I

6.2 Calcolare ciclo e prestazioni di un turbofan a ussi associati aventi le seguenti caratteristiche: Quota di volo Fan:
5  A A

A d

G 5

Velocit` a di volo Compressore:


  d

G 5

4I

23

1 7

1 7

U 8 7

1 7

v 7 8w

7 6

7 6

80

7 W

v 7 8w

8v 7

7 W

v 7

vX

ab

Temperatura massima in turbina Calori specici e rapporto


y A S

v 7

essendo lugello del usso principale adattato (


 d  X X

) si ottiene:

Potere calorico del combustibile Flusso freddo Flusso caldo Flussi miscelati
A

:


ab

7 W

S 

A y

7 8w

8 7

7 W

8 7

A d

 

G 5

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

Universit` a di Roma La Sapienza

A d

Ey

Corso di Propulsione Aerospaziale

20

Lezione 6

Turboreattore a doppio usso (turbofan)

21

 X X 1 0 Ad  X X X 0U 1 0 E c a b a Y ` X E E 7v 7 A W Xv H I

Ad

Nel caso del turbofan a ussi associati le condizioni a valle della turbina (e quindi il lavoro che viene estratto dalla turbina) sono noti essendo nota e :

o T

Portata daria complessiva:

Si consideri ununica turbina che fornisce potenza sia al compressore sia al fan e ugello adattato. Si calcoli la portata daria e di combustibile elaborate dal propulsore necessarie per fornire spinta pari . a
7 W 76 7wv 8 7wv 8 23 4

SOLUZIONE Si disegna innanzitutto lo schema come in Fig. 6.7a e il ciclo come in Fig. 6.8 (in cui si aggiunge anche la parte relativa alla presa daria) con la corretta numerazione delle stazioni. Dalle tabelle per laria tipo si ottiene per :
A A G G G 5  H I4 23 V 5 V  H I r V x G E 4 7 d 5 G G  H H I H I H I H I r I4 23 H I

avendo considerato per laria , e Si possono calcolare le condizioni a valle della presa daria ( semplice:
 7 1 7 1 7 1 7 U8 0 08 S Ad

Essendo noti rapporto di compressione e rendimento del fan ( ) si possono calcolare le condizioni nel punto (che e ` equivalente al punto per la corrente secondaria):
Ad 5  d X X

A valle del fan le due correnti si dividono. Il usso principale va nel compressore dove, essendo noti rapporto di compressione e rendimento del compressore ( ), si ottiene:
A 

Considerando ancora il usso principale si ottiene il rapporto combustibile/aria. Infatti, nota la temperatura di ne combustione e i rendimenti in camera di combustione ( ):
A A

Essendo noto il lavoro massico fornito dalla turbina si pu` o calcolare il turbina-compressore-fan (con ):

dal bilancio energetico

 S

E

e quindi . ) come nel turbogetto


X X 0U

23 yE  x

76

7wv 8

Ad

7 1  X X X 0U Ed H I H r r 23 4 7 7 0U S S Ad

W 7 1

7 18

Le condizioni a valle della camera di miscelazione possono essere calcolate considerando che e dal bilancio entalpico (si ricorda di fare attenzione ai diversi calori specici, indicati nei dati, che caratterizzano il gas nelle tre diverse condizioni: i due ussi a monte della camera di miscelazione e il usso risultante a valle della camera di miscelazione):
I4 23

c a b a `

W1

7 x

essendo lugello adattato (

) si ottiene:

 5

Ed

X  S  tt 7 U S A Ad 7wv S

0U

c a Y `

b a

yE

b a  5 7 1

7 1

y A

W0

7 1

7 0U

7 1

7 1

W80 7 1

23

0 

1 

1 

0 

o T

Si possono quindi calcolare le prestazioni (


r  H q 7 r r H I 8 o T

e
 y  I 0 H  Ad I

):

Spinta specica: Consumo specico:

1 X  

XU

1 8  I4

H r 23

H 23 

I4

rl 

b a   0 7 1

W 7 U

Rendimento termico:

 0   E

7 U

7 1

7 1

W8 7 U

Ad

H r 23 H 1 23  I4

Rendimento propulsivo:

1 8  I4

 EA o ! H I  r 23

   H 4  I A  Ad 

7v

o T

Xv

XU

XU

I4 23

7 v8

7wv

7 U

Universit` a di Roma La Sapienza

Rendimento propulsivo (formula approssimata): Rendimento globale: Spinta: Portata daria totale: Portata daria principale: Portata di combustibile:
0 

Corso di Propulsione Aerospaziale

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

22

Lezione 6
 G G

Turboreattore a doppio usso (turbofan)


A A A 

23

Esercizi Proposti
6.3 Confrontare le prestazioni di un turbogetto semplice e un turbofan a ussi separati aventi le seguenti caratteristiche. Quota di volo Velocit` a di volo Compressore turbogetto: Fan: Compressore turbofan: ( ) Temperatura massima in turbina
A A A A A   d 5        d A A dA  

dA

6.6 Si calcoli il rapporto tra la spinta ottenuta dal propulsore dellesercizio precedente e quella ottenuta da un propulsore identico ad esso (stesso rapporto di bypass, stesso rapporto di compressione del fan, . . . ) tranne che per il fatto che i ussi primario e secondario rimangono separati (ciascuno con ugello adattato). 6.7 Si calcolino il ciclo e le prestazioni di un propulsore turbofan a ussi associati che opera nelle seguenti condizioni: Quota di volo Per la miscela aria gas combusti: ,
E A d A d A d S X A  G G u A A d  A  y A A y S  y  y E A A A   dA  5  E  

T  o

5 

v 7

Ugelli adattati

Numero di Mach di volo

Rapporto di bypass turbofan Potere calorico del combustibile


23 Ey 5

Rapporto di compressione del fan


  

Rapporto di compressione del compressore Rapporto aria/combustibile


5

Calori specici costanti: ,


y A A y S

Potere calorico del combustibile Per laria: ,

I motori hanno lo stesso generatore di gas e

T

6.4 Determinare il rapporto di bypass di un turbofan a ussi associati avente le seguenti caratteristiche in condizioni di progetto: Quota di volo Velocit` a di volo Fan: Compressore: Temperatura massima in turbina
A A A A 5    d A y A

Calori specici costanti: ,


y y A A S dA

Risultati
6.3 R.
r H I

Turbogetto Turbofan
A A  A A d A  A y E A y 

v 7

 

A d

A d

Potere calorico del combustibile


A Ey A  5

6.5 Un turbofan a ussi associati opera a punto sso con ugello convergente adattato e saturato. Si calcoli il rapporto di bypass e la portata di combustibile necessaria per ottenere la spinta , essendo note le seguenti caratteristiche:
 A A A

6.4 R.
7

23

AE d

Rapporto di compressione del compressore


  d 

6.5 R. Si pu` o calcolare notando che lugello e ` saturato e adattato quindi si pu` o calcolare il rapporto e, attraverso , il rapporto e quindi . Si nota allora che (adattato) e (ussi associati) . . . ;
5  7 7 W 7 X X X X 0U X E

Ugello adattato

Temperatura massima in turbina


A

Calori specici costanti: ,


y y A A S

v 7

6.6 R. 6.7 R.
d 

AE

Potere calorico del combustibile


Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

23

AE

23

A d

E

Universit` a di Roma La Sapienza

Corso di Propulsione Aerospaziale

Bibliograa
[1] D. G. Shepherd. Aerospace Propulsion. Elsevier, New York, USA, 1972.