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Il trattato di Versailles

Il trattato di pace con la Germania fu firmato il 28 giugno 1919, nella citt francese di Versailles. In quell'occasione il presidente americano Wilson propose nel suo discorso i famosi 14 punti. La Germania con quel trattato venne davvero considerata l'unica responsabile della guerra e perci le furono imposte dagli stati europei vincitori, Francia e Gran Bretagna soprattutto e anche Italia, delle condizioni di pace durissime. Lo scopo era quello di vedere la nazione tedesca distrutta anche moralmente oltre che politicamente ed economicamente. Per la situazione determinatasi dopo il conflitto, la Germania cambi completamente il proprio ordinamento politico: da monarchia parlamentare divenne una repubblica socialdemocratica e federale, divisa in 17 Lnder, cio in 17 regioni piuttosto autonome. L'umiliazione dell'orgoglio tedesco

Il trattato fu imposto alla Germania con la minaccia dell'occupazione militare e del blocco economico. Si tratt di un vero e proprio diktat, cio di un ordine senza nessuna possibilit di discussione. Il trattato fu firmato a Versailles, proprio dove circa 40 anni prima era stato proclamato l'impero tedesco. Era evidente che la Francia voleva prendersi una rivincita rispetto alla sconfitta del 1870, durante la guerra francoprussiana, quando, in seguito alla sconfitta subita, si vide privata delle regioni dell'Alsazia e della Lorena.

Le condizioni economiche

La Germania fu condannata a pagare un risarcimento danni di 132 miliardi di marchi oro. Era una cifra enorme, incompatibile con la situazione dell'economia

tedesca. Era chiaro che non si voleva una giusta riparazione ma la distruzione della Germania. La richiesta, infatti, fu giudicata eccessiva dalla Gran Bretagna e dall'Italia, che tuttavia dovettero piegarsi alla volont francese. La Francia ottenne anche di sfruttare per 15 anni le ricche miniere della Saar. Nel 1935, questa regione tedesca sceglier con un plebiscito di ricongiungersi con la Germania.

Le condizioni militari

La Germania fu obbligata a mantenere una marina militare e un esercito ridotti (l'esercito non doveva superare le 100'000 unit). Pertanto la Germania doveva abolire l'obbligo del servizio di leva. Tutta la valle del Reno (la Renania) doveva essere smilitarizzata, cio non occupata da reparti armati dell'esercito tedesco.

Il "corridoio polacco" Per garantire un accesso al mare alla Polonia, la Germania fu obbligata a cedere una striscia del suo territorio e la citt di Danzica. In questo modo per La Germania risultava divisa in due: la Prussia orientale veniva infatti separata dal resto del paese. Le minoranze tedesche

In alcuni dei territori ceduti dalla Germania (soprattutto alla Cecoslovacchia e alla Polonia) vivevano delle comunit di Tedeschi. Cos delle minoranze tedesche si trovarono ad essere governate da uno stato diverso dal loro. Il problema delle minoranze tedesche sar sfruttato dai nazisti. Nella loro propaganda, piena di bugie e

esagerazioni, i nazisti accuseranno gli altri Stati di maltrattare le comunit tedesche.